<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Gullah Geechee</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/gullah-geechee/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 09:47:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Il Red Rice dei Gullah Geechee</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-red-rice-dei-gullah-geechee/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-red-rice-dei-gullah-geechee/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2020 10:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[Gullah Geechee]]></category>
		<category><![CDATA[Martin]]></category>
		<category><![CDATA[MTC]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[Red Rice]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/il-red-rice-dei-gullah-geechee/</guid>
		<description><![CDATA[Con il Red Rice dei Gullah Geechee, inizia una nuova avventura, MTC Taste in the world. Un progetto per imparare a conoscere le minoranze etniche attraverso le loro ricette identitarie, declinato in 2 fasi: la prima tecnica per imparare la ricetta e i suoi gesti, la seconda creativa, di reinterpretazione della ricetta base. Chi sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-red-rice-dei-gullah-geechee/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<figure><img src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/07/Red-rice-3-1-731x1024.png" alt="Red Rice dei Gullah Geechee" class="wp-image-6433" /></figure>
</div>
<p>Con il <strong>Red Rice dei Gullah Geechee</strong>, inizia una nuova avventura, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/taste-the-world-il-progetto/"><strong>MTC Taste in the world</strong>.</a> Un progetto per imparare a conoscere le minoranze etniche attraverso le loro ricette identitarie, declinato in 2 fasi: la prima<strong> tecnica</strong> per imparare la ricetta e i suoi gesti, la seconda <strong>creativa</strong>, di reinterpretazione della ricetta base.</p>
<h4>Chi sono i Gullah Geechee?</h4>
<p>Definiti &#8220;la più africana tra le comunità afro-americane degli U.S.A.&#8221;,  i Gullah sono stanziati sulla costa orientale degli Stati del Sud , di enorme interesse per gli antropologi, per i linguisti, per gli storici del cibo, per lo strettissimo rapporto che hanno sempre mantenuto con la madre patria, nonostante la distanza fisica e temporale: sono trascorsi oltre 400 anni dalla loro deportazione in America come schiavi.</p>
<p>Il loro nome, di certo è di origine africana, secondo alcuni contrazione di Angola, secondo altri derivato da Gola o Dyula, i nomi di due comunità dell&#8217;Africa occidentale, da cui partirono gli schiavi. Geechee è invece il nome con cui i Gullah sono chiamati in Georgia, dal fiume Ogeechee.</p>
<h4>Il riso</h4>
<p>Ai Gullah, si deve l&#8217;importazione del riso nel Nord America e degli ingredienti che sono oggi rappresentatividella cucina U.S.A. il sesamo, l&#8217;okra e i fagioli con l&#8217;occhio.</p>
<p>I coloni giunti dall&#8217;Europa, alla conquista di nuovi territori nel continente Americano, sono figli della cultura del grano e lo seminano ovunque. </p>
<p>Spingendosi più a sud, però il clima non consente più questa coltivazione, in particolare nella zona che oggi corrisponde alla fasciacostiera che dalla Carolina del Sud scende attraverso la Georgia fino al Nord della Florida, specialmente dove la costa degrada fino a trasformarsi in Laguna, in quelle che oggi si chiamano Lowcountries. </p>
<p>Il clima caldo e piovoso, il terreno pianeggiante suggeriscono la coltura del riso, ma i coloni non hanno il bagaglio di conoscenze  per intraprendere questa avventura.</p>
<p>Ma i Portoghesi due secoli prima, scoprirono in Africa la Rice Valley al delta del fiume Niger (Senegal, Liberia, Costa d&#8217;Avorio), una distesa immensa di piante di riso. Così si trova la soluzione per il riso: si deportano come schiavi, i contadini africani che sapevano produrlo e si scrive una pagina tra le più vergognose della storia.</p>
<div>
<figure><img src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/07/Red-Rice-2-731x1024.png" alt=" Red Rice dei Gullah Geechee<br />
" class="wp-image-6404" /></figure>
</div>
<h4>la schiavitù</h4>
<p>A questo punto i Gullah, sono schiavi in America, ma come hanno potuto mantenere vive la loro cultura e le loro tradizioni? Grazie alle zanzare! L&#8217;area a clima subtropicale e l&#8217;acqua stagnante erano terreno fertile per il riso e per le zanzare, portatrici di malaria, febbre gialla e altre malattie pericolose. </p>
<p>Così gli europei cominciarono a trasferirsi in città per vivere in un ambiente più salubre e gli africani, si ritrovarono da soli in queste terre, mantenendo inalterata la loro cultura d&#8217;origine. </p>
<p>Inoltre molti vivevano nelle grandi isole della laguna,&nbsp;nella Carolina del Sud, che all’epoca erano raggiungibili solo per mare: il che comportò un isolamento anche geografico. Nel frattempo le deportazioni dalla Rice Valley continuavano, facendo crescere la comunità Gullah nel rispetto delle proprie tradizioni e della propria lingua.</p>
<p>Al tempo della Guerra di Secessione, i Gullah Geechee, furono il primo popolo liberato dalla schiavitù, ma non a seguito di battaglie: per l&#8217;abbandono delle piantagioni da parte degli europei, prima per sfuggire dalle zanzare, poi dalle truppe nemiche.</p>
<p>In questo modo i Gullah hanno potuto mantenere intatta la propria cultura e al momento della liberazione dalla schiavitù hanno potuto acquistare le terre che avevano lavorato da schiavi.</p>
<h4>Il Red Rice</h4>
<p>Un riso al pomodoro che non è un risotto e non è nemmeno un pilaf classico, ma è il Riso Rosso che si trova su tutte le tavole festive dei Gullah, che si tratti di cerimonie rituali o di pranzi per accogliere nuovi o vecchi membri, emblema di una appartenenza sancita nella condivisione proprio di questo piatto. </p>
<p>La ricetta è in <strong>Jubilee</strong> la raccolta di piatti afro americani di<strong> Toni Tipton- Martin</strong>.</p>
<div>
<figure><img src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/07/Red-Rice-2-1-731x1024.png" alt=" Red Rice dei Gullah Geechee<br />
" class="wp-image-6405" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<div>
<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/07/Red-Rice-immagine-in-evidenza-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/wprm_print/recipe/6396" target="_blank" rel="nofollow"><span></span> Stampa</a></p>
<div></div>
<h2>Il Red Rice dei Gullah Geechee</h2>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Portata </span><span>primi</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Afroamericana</span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Porzioni </span><span><span>2</span> <span>persone</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
<div><span>Cost </span><span>basso</span></div>
<div>
<h3>Ingredienti</h3>
<div>
<ul>
<li><span>120</span> <span>g</span> <span>di bacon a cubetti </span> <span>io pancetta affumicata</span></li>
<li><span>20</span> <span>g</span> <span>di burro</span></li>
<li><span>1</span> <span>cipolla piccola rossa tritata</span></li>
<li><span>1</span> <span>spicchio</span> <span>d’aglio tritato</span></li>
<li><span>225</span> <span>g</span> <span>di riso a grano lungo</span> <span>io Basmati</span></li>
<li><span>180</span> <span>g</span> <span>di passata di pomodoro</span></li>
<li><span>1</span> <span>cucchiaino</span> <span>di zucchero</span></li>
<li><span>1</span> <span>cucchiaino</span> <span>di sale</span></li>
<li><span>½</span> <span>cucchiaino</span> <span>di pepe nero</span></li>
<li><span>1</span> <span>foglia di alloro</span></li>
<li><span>470</span> <span>ml</span> <span>di brodo di pollo o acqua</span></li>
<li><span>alcune</span> <span>foglie</span> <span>di prezzemolo o coriandolo</span> <span>per decorare</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div><span>Scaldare la pentola dove poi verrà cotto il riso. Aggiungere il burro, farlo sciogliere bene e leggermente colorare. </span></div>
</li>
<li>
<div><span> Aggiungere i dadini di pancetta o di bacon e farli cuocere a fiamma media finché non sono diventati croccanti.  Scolarli e tenerli da parte.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Aggiungere la cipolla e farla cuocere nel grasso rilasciato dalla pancetta, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungere l&#039;aglio e proseguire la cottura per circa un minuto.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Unire il riso e cuocerlo sempre mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Unire tutti gli altri ingredienti e portare a bollore a fiamma alta.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Abbassare la fiamma, mettere il coperchio, meglio di vetro e proseguire la cottura per il tempo indicato nella confezione del riso. Controllarlo a metà cottura. </span></div>
</li>
<li>
<div><span>Quando il riso è cotto, spegnere il fuoco e far riposare per 5 minuti, sempre coperto, avendo cura di inserire un canovaccio tra il coperchio e la pentola, che assorbirà l&#039;umidità in eccesso.Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Eliminare la foglia d&#039;alloro, sgranare il riso con la forchetta e servirlo guarnito con i cubetti di pancetta e foglie di prezzemolo o coriandolo</span></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<figure><img src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/07/Red-Rice-1-4-731x1024.png" alt=" Red Rice dei Gullah Geechee<br />
" class="wp-image-6407" /></figure>
</div>
<p>Con questa ricetta partecipo al n°0 di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/taste-the-world-il-progetto/"><strong>MTC Taste in the world</strong></a></p>
<figure><img src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2020/07/banner-della-sfida-gullah-geechee-1024x478-1.jpeg" alt="MTC Taste the World" class="wp-image-6410" /></figure>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2020/07/il-red-rice-dei-gullah-geechee.html">Il Red Rice dei Gullah Geechee</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-red-rice-dei-gullah-geechee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Red Rise dei Gullah Geechee per MTC TASTE THE WORLD N.0</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rise-dei-gullah-geechee-per-mtc-taste-the-world-n-0/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rise-dei-gullah-geechee-per-mtc-taste-the-world-n-0/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2020 14:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Gullah Geechee]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[MTC]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
		<category><![CDATA[Red Rise]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[TASTE]]></category>
		<category><![CDATA[WORLD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rise-dei-gullah-geechee-per-mtc-taste-the-world-n-0/</guid>
		<description><![CDATA[Ricomincia la sfida di MTChallenge con il Red Rise dei Gullah Geechee, ma ricomincia in maniera molto particolare: primo fra tutti perché sarà divisa in due sezioni, la prima parte tecnica e la seconda parte creativa. Perché? Semplice, perché MTChallenge diventa MTChallenge Taste the World  con un progetto veramente mondiale, dove si potranno conoscere i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rise-dei-gullah-geechee-per-mtc-taste-the-world-n-0/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricomincia la sfida di MTChallenge con il Red Rise dei Gullah Geechee, ma ricomincia in maniera molto particolare: primo fra tutti perché sarà divisa in due sezioni, la prima parte tecnica e la seconda parte creativa. Perché? Semplice, perché MTChallenge diventa <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/taste-the-world-il-progetto/">MTChallenge Taste the World</a>  con un progetto veramente mondiale, dove si potranno conoscere i piatti tipici delle minoranze etniche, popolazioni che ci sembrano lontane, sconosciute, ma che hanno una storia carica di sapori che è giusto conoscere, studiare, imparare ad apprezzare e rispettare.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/taste-the-world-il-progetto/"><img class="aligncenter wp-image-6551" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2020/07/banner-della-sfida-gullah-geechee-700x327.jpeg" alt="" width="492" height="230" /></a></p>
<p>Siamo ormai pieni fino alla nausea di riviste, programmi Tv, gruppi social, ma abbiamo visto, proprio recentemente, in una delle sfide &#8216;veloci&#8217; dell&#8217; MTChallenge, come sia difficile conoscere le vere ricette delle varie tradizioni internazionali, quindi perché non cogliere questa opportunità, e viaggiare per tutto il mondo pur rimanendo nella nostra cucina?</p>
<p>Si comincia con una ricetta &#8216;semplice&#8217;, il riso rosso&#8230; rosso perché colorato dal pomodoro.</p>
<p>Una ricetta che nasce nella regione del Gullah (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2020/07/10/dentro-la-storia-i-gullah-geechee/?fbclid=IwAR2nl4SaCtp0BbLJedkLiq7ZOyfTEITWEdPlmXNwnT9BDe1KGBxwUUJpMGc">QUI</a> trovate la storia) sulle coste della Carolina del Sud, Georgia e delle isole del mare circostanti. E&#8217; un&#8217;area particolare perché l&#8217;influenza africana è fortissima.</p>
<p>Qui avvenivano gli scambi e la vendita degli schiavi africani deportati negli Stati Uniti e grazie al clima, intorno alla metà del 18° secolo, migliaia di acri di queste regioni, e delle isole venivano coltivati a riso africano (ora ormai introvabile, in quanto sostituito dalle varietà asiatiche), fondamentale per l&#8217;alimentazione e il sostentamento di queste popolazioni, nonché ingrediente principe delle industrie di maggior successo della prima America.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-6552" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2020/07/Gullah_Geecheemap.jpg" alt="" width="397" height="345" /></p>
<p>Insomma, il riso è, apparentemente, un piatto semplice, ma è una risorsa importantissima e ogni regione, nel mondo, ha ricette legate a questo cereale. Basta cambiare la forma del chicco, il tipo di cottura e gli ingredienti per insaporirlo e si spazia nell&#8217;intero globo terrestre.</p>
<p>Il Red Rise dei Gullah Geechee si trova praticamente su tutte le tavole afro-americane durante le festività o per accogliere nuovi membri nella comunità. E&#8217; un piatto conviviale, ricco di sapori, ma soprattutto rappresenta la storia di questo popolo, le radici, le tradizioni, ma anche l&#8217;integrazione in un nuovo continente, dove le lotte per il rispetto della propria identità, purtroppo, ancora oggi, sono all&#8217;ordine del giorno. Vedo quindi, questa nuova vita dell&#8217; MTChallenge come un richiamo al conoscere si, ma soprattutto al rispetto verso tutti e tutto, proprio attraverso la conoscenza.</p>
<p>E cosa c&#8217;è di meglio che mangiare un piatto tutti insieme per creare un legame indissolubile? Dissipiamo la paura del &#8216;non conosciuto&#8217; e avviciniamoci a nuovi sapori con curiosità e apertura mentale. E&#8217; l&#8217;atteggiamento migliore per viaggiare nel mondo, per trovarsi bene ovunque si vada. E noi lo possiamo fare stando a casa nostra, per ora, e un giorno chissà, girando fisicamente per il mondo potremo magari dire: io questi sapori li conosco e mi piacciono anche tanto <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/11/72&#215;72/1f609.png&#8221; alt=&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rise-dei-gullah-geechee-per-mtc-taste-the-world-n-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Red Rice – I Gullah Geechee</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rice-i-gullah-geechee/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rice-i-gullah-geechee/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2020 21:11:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CucinoIo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Cook Time]]></category>
		<category><![CDATA[fiamma]]></category>
		<category><![CDATA[Gullah Geechee]]></category>
		<category><![CDATA[Prep Time]]></category>
		<category><![CDATA[Red Rice]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Total Time]]></category>
		<category><![CDATA[Van Pelt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rice-i-gullah-geechee/</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente un progetto nuovo, MTC &#8211; Taste the World e decisamente interessante nel panorama gastronomico del web. Panorama che in questo ultimo periodo risulta molto povero di idee e tutto simile. Nuovo perché parla di minoranze, di minoranze gastronomiche. Non perché è di moda, anzi, ma perchè nessuno ne parla. L’idea quella di presentare una&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rice-i-gullah-geechee/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente un progetto nuovo, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/taste-the-world-il-progetto/">MTC &#8211; Taste the World</a> e decisamente interessante nel panorama gastronomico del web. Panorama che in questo ultimo periodo risulta molto povero di idee e tutto simile. </p>
<p>Nuovo perché parla di minoranze, di minoranze gastronomiche. Non perché è di moda, anzi, ma perchè nessuno ne parla. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&amp;v=1oFTSXEDYEw&amp;feature=emb_title">L’idea quella di presentare una minoranza, ogni mese.</a></p>
<p>In segno di rispetto, di voglia di conoscere per imparare, nel segno del dialogo,  viene rifatta una ricetta, così come il “protocollo” scritto o tramandato dice che vada fatta. Questo mese iniziamo con i Gullah-Geecee, </p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2020/07/10/dentro-la-storia-i-gullah-geechee/">I Gullah Geechee</a> </strong>rappresentano una delle comunità afro-americane degli Stati Uniti, è la più africana fra tutte le comunità afro-americane, quella che ha mantenuto più di altre il legame con i luoghi d&#8217;origine da più punti di vista: antropologico, linguistico, storico e culinario.  Storia che <strong>Alessandra Van Pelt Gennaro, </strong>mente del progetto, antropologa del cibo, ci racconta in questo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=BQeh9j0kLag">video</a>.</p>
<p>La comunità afro-americana degli Stati del Sud che ha introdotto il riso nei futuri Stati Uniti. lo ha fatto al tempo della schiavitù e proprio per questo, a dispetto della sua straordinaria importanza, non ha mai trovato nei libri di storia lo spazio che avrebbe meritato.<br />Ci prova l&#8217;MTC a farli conoscere, in questo numero zero, raccontandone la storia e le storie e condividendo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=AS7L_fHipz8&amp;t=15s">la ricetta del loro riso rosso o Red Rice</a>.</p>
<div>
<figure><img src="https://i1.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2020/07/038.jpg?resize=1024%2C683&amp;ssl=1" alt="Red Rice" class="wp-image-11538" /></figure>
</div>
<p>Il riso il perno attorno a cui ruota tutta questa storia.</p>
<p>Il riso, per me che arrivo dalla Lomellina è una cosa quasi sacra.  Fu proprio da queste zone e in particolare dalla <strong>Lomellina </strong>che la coltivazione del riso iniziò a diffondersi in Italia oltre mezzo millennio fa. Furono i duchi di Milano che, lungimiranti, sperimentarono la coltivazione nelle terre paludose e praticamente improduttive tra il Po e il Ticino.</p>
<p>Prosperando nei terreni malsani, prima di trovare la sua fortuna, il riso, ha dovuto affrontare tre secoli di avverse vicende accusato di provocare febbri malariche. Un infinità di risi e risotti furono preparati con tutto ciò che la campagna metteva a disposizione, dagli asparagi alle foglie del papavero, patate, pomodori, peperoni, zucchine e zucca e altro. Dalle rane, ai pesci di acqua dolce. Gli avanzi davano vita a nuovi piatti con la propria dignità.</p>
<p>Intorno<br />
al microcosmo della risaia – fatto di sei mesi di duro lavoro da maggio a<br />
ottobre – hanno sempre ruotato feste, amori, danze, socialità, lotte sindacali,<br />
fatiche e dolori. Fino a che, intorno al 1980, la tecnologia ha pressoché<br />
soppiantato completamente il lavoro manuale, mettendo fino anche all’epoca<br />
delle mondine, le lavoratrici stagionali delle risaie.</p>
<p>Quindi per me anche un appassionante confronto di colture e culture.</p>
<p>Qui tutti i red rice preparati dalla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2020/07/12/mtc-taste-the-world-n-0-sfidanti-red-rice-gullah-gheechee/">comunity</a> e sul sito Mtc tutti gli approfondimenti</p>
<p>
<div>
<section><span><span></span><strong>Author</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/index.php?page_id=0&amp;recipe_author=1">Cucino Io</a></span><span><strong>Category</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/recipe-category/brunch/" rel="tag">brunch</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/recipe-category/pilaf/" rel="tag">pilaf</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/recipe-category/primi/" rel="tag">Primi</a></span><span><strong>Difficulty</strong><span>Beginner</span></span></section>
<section><span><a target="_blank" rel="nofollow" target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/recipes/red-rice/?print=1"><i></i></a></span><span><i></i></span></section>
</div>
</p>
<p>
<div>
<section><span><span><i></i></span><strong>Yields</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com">3 Servings</a>Quarter (0.75 Servings)Half (1.5 Servings)Default (3 Servings)Double (6 Servings)Triple (9 Servings)</span></section>
<section><span><span><i></i></span><strong>Prep Time</strong>10 mins</span><span><span><i></i></span><strong>Cook Time</strong>20 mins</span><span><span><i></i></span><strong>Total Time</strong>30 mins</span></section>
</div>
<p>
<div>
<div><span>&nbsp;</span><span>450</span> <span>g</span> <span>di brodo di pollo o acqua</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>225</span> <span>g</span> <span>riso basmati</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>180</span> <span></span> <span>di passata di pomodoro</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>3</span> <span></span> <span> fette di bacon a cubetti </span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span> cipolla tritata</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>1</span> <span></span> <span> foglia di alloro </span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>1</span> <span></span> <span>spicchio d’aglio tritato</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>1</span> <span></span> <span>cucchiaino di sale</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>&#189;</span> <span></span> <span>cucchiaino di pepe nero</span></div>
</div>
<p>
<div>
<div>
<div>
<p>Taglate il bacon a a listarelle, fatelo cuocere a fiamma media, in una casseruola, fino a quando è croccanti e il bacon ha rilasciato il suo grasso (6-8 minuti). Scolate il bacon e tenetelo da parte.<br />
Aggiungete la cipolla tritata e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.<br />
Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto.<br />
Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata<br />
Regolate di sale e pepe e guarnitelo con i cubetti di bacon tenuti da parte e decoratelo con timo, o coriandolo o prezzemolo.</p>
<p><img width="1024" height="683" src="https://i1.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2020/07/054-1.jpg?fit=1024%2C683&amp;ssl=1" class="attachment-large size-large" alt="redrice" /></p>
</div>
</div>
</div>
</p>
<div>
<div>
<div>
<h2>Ingredients</h2>
<div>
<div><span>&nbsp;</span><span>450</span> <span>g</span> <span>di brodo di pollo o acqua</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>225</span> <span>g</span> <span>riso basmati</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>180</span> <span></span> <span>di passata di pomodoro</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>3</span> <span></span> <span> fette di bacon a cubetti </span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span> cipolla tritata</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>1</span> <span></span> <span> foglia di alloro </span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>1</span> <span></span> <span>spicchio d’aglio tritato</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>1</span> <span></span> <span>cucchiaino di sale</span></div>
<div><span>&nbsp;</span><span>&#189;</span> <span></span> <span>cucchiaino di pepe nero</span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<h2>Directions</h2>
<div>
<div><span>1</span>
<div>
<p>Taglate il bacon a a listarelle, fatelo cuocere a fiamma media, in una casseruola, fino a quando è croccanti e il bacon ha rilasciato il suo grasso (6-8 minuti). Scolate il bacon e tenetelo da parte.<br />
Aggiungete la cipolla tritata e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.<br />
Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto.<br />
Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata<br />
Regolate di sale e pepe e guarnitelo con i cubetti di bacon tenuti da parte e decoratelo con timo, o coriandolo o prezzemolo.</p>
<p><img width="1024" height="683" src="https://i1.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2020/07/054-1.jpg?fit=1024%2C683&amp;ssl=1" class="attachment-large size-large" alt="redrice" /></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>Red Rice<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com"><i></i></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com#ingredients">Ingredients</a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com#directions">Directions</a></div>
</div>
<div>
<figure><img src="https://i0.wp.com/www.cucino-io.com/wp-content/uploads/2020/07/banner-della-sfida-gullah-geechee-1536x717.jpeg?fit=1024%2C478&amp;ssl=1" alt="" class="wp-image-11531" /></figure>
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/reddit?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Reddit" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/digg?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Digg" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook_messenger?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Facebook Messenger" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinterest?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Pinterest" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Tumblr" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/print?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Print" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/sms?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="SMS" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/pinboard?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;linkname=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee" title="Pinboard" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.cucino-io.com%2F2020%2F07%2Fred-rice-i-gullah-geechee%2F&amp;title=Red%20Rice%20%E2%80%93%20I%20Gullah%20Geechee"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com/2020/07/red-rice-i-gullah-geechee/">Red Rice &#8211; I Gullah Geechee</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cucino-io.com">CucinoIo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/red-rice-i-gullah-geechee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->