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	<title>Food Blogger Mania &#187; Grand Place</title>
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		<title>Bruxelles in 3 giorni</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Aug 2017 10:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
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		<description><![CDATA[Bruxelles in 3 giorni Questa volta, la nostra voglia di viaggiare ci ha portato nella capitale europea: Bruxelles, la meravigliosa città olandese patria del cioccolato, del moules et frites, della birra e dell&#8217;arte surrealista. Bruxelles in 3 giorni &#8230; è possibile?? Si, se &#8220;tagliate&#8221; qualche museo dal vostro itinerario e vi armate di scarpe comode!&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bruxelles-in-3-giorni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/download-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7978" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/download-1.jpg" alt="" width="673" height="503" /></a>Bruxelles in 3 giorni</h1>
<p><u>Questa volta, la nostra voglia di viaggiare ci ha portato nella capitale europea: Bruxelles, la meravigliosa città olandese patria del cioccolato, del moules et frites, della birra e dell&#8217;arte surrealista.</u></p>
<p>Bruxelles in 3 giorni &#8230; è possibile?? Si, se &#8220;tagliate&#8221; qualche museo dal vostro itinerario e vi armate di scarpe comode!</p>
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<h2><strong><u>ARRIVO A BRUXELLES</u></strong></h2>
<p>Siamo arrivati all&#8217;aeroporto di Bruxelles Zaventem con un volo Ryanair diretto da Roma Fiumicino. L&#8217;aeroporto si trova a 12 km dal centro città, raggiungibile in 3 modi:</p>
<ul>
<li><strong>Treno airport express</strong>. Dalla stazione dell&#8217;Aeroporto partono ogni 20 minuti treno che portano alle stazioni di Bruxelles Nord, Centrale e Midi. Il biglietto per Bruxelles Centrale costa 5€;</li>
<li><strong>Autobus De Lijn</strong>. L&#8217;autobus vi condurrà alla stazione di Bruxelles Nord, alla Nato (linea 471) e alla fermata metro Roodebeek (linea 659). Il biglietto costa 2€ ed è acquistabile ai distributori in aeroporto o direttamente sull&#8217;autobus (con un piccolo sovrapprezzo);</li>
<li><strong>Taxi</strong>. Il costo per il tragitto fino al centro di Bruxelles costa circa 45€.</li>
</ul>
<p>Noi abbiamo scelto l&#8217;opzione treno e siamo scesi a Bruxelles Midi.</p>
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<h2><strong><u>SISTEMAZIONE A BRUXELLES</u></strong></h2>
<p>Abbiamo scelto di pernottare al <strong>NH Collection Brussels Centre</strong>, un hotel moderno situato a meno di 1 km dalla Grand Place, una posizione strategica che vi consentirà di visitare la città a piedi.</p>
<p>Le camere sono pulite, luminose, ben arredate, climatizzate e con disponibilità di connessione wi-fi.</p>
<p>Il personale è cortese, accogliente e disponibile a fornire informazioni per permettervi di visitare comodamente la città.</p>
<p>Avendo scelto la formula senza colazione, abbiamo rimediato su caffetterie e pasticcerie vicine all’hotel (consiglio: la pasticceria <strong>Paul</strong> è eccezionale e fare colazione con un eclair al cioccolato o una tartelette framboise vi permetterà senz’altro di cominciare la giornata con il piede giusto!).</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2><strong><u>TRASPORTI</u></strong></h2>
<p>Bruxelles è una città non molto grande e quindi facilmente visitabile a piedi.</p>
<p>Tuttavia, qualora voleste usufruire dei mezzi pubblici, sappiate che il biglietto singolo bus/metro costa 2€, ma sono disponibili carnet da 5 viaggi (7,50€) e 10 viaggi (13€).</p>
<p>Noi, essendo buoni camminatori, abbiamo deciso di non fare alcun abbonamento e ci siamo spostati sempre a piedi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2><strong><u>DOVE MANGIARE</u></strong></h2>
<p>Per la colazione (o per la merenda) fate tappa da <strong>Exki</strong> (una catena di fast food bio), <strong>Paul</strong> (la famosa pasticceria francese) o da <strong>Maison Dandoy</strong>, un locale in rue au Beurre famoso per gli speculoos.</p>
<p>Voglia di cioccolato? <strong>Leonidas, Godiva,</strong> <strong>Pierre Marcolini, Neuhaus </strong>e<strong> Wittamer</strong> (fornitore ufficiale della casa reale) faranno al caso vostro!</p>
<p>Neuhaus è considerato il più antico artigiano del cioccolato belga nonché autore del cioccolatino ripieno di crema.</p>
<p>E se volete scoprire qualcosa di più sulla storia di questo alimento peccaminoso, fate tappa al <strong>Museo del cioccolato</strong> alla Gran Place, dove potrete assistere anche ad una dimostrazione live dei maitre chocolatier.</p>
<p>Per la pausa pranzo consiglio di fare sosta da <strong>La Mer du Nord</strong>, un chiosco che offre piatti di pesce take away (crocchette, zuppa di pesce, ecc.).</p>
<p>Happy hour a base di patatine fritte? <strong>Maison Antoine</strong> (in Place Jourdan) o <strong>Fritland</strong> (vicino la Grand Place) sono la soluzione!</p>
<p>Se volete provare la cucina belga, dirigetevi ad occhi chiusi da <strong>T Kelderke</strong> (piatti consigliati: cozze marinate e rognoni all’estragon), <strong>Chez Leon</strong> (il più antico ristorante della città) e <strong>A la morte subite</strong> (una storica brasserie ideale per mangiare piatti tipici e assaporare birre particolari come la Judas), <strong>C&#8217;est Bon, C&#8217;est Belge</strong> (un ristorante con un buon rapporto qualità/prezzo, che propone cucina tipica ed è presente anche su thefork).</p>
<p>Il tempio della birra? <strong>Delirium</strong> (consiglio: assaggiate la Lindemans kriek, la birra alla ciliegia!) e <strong>Moeder Lambic</strong> (storico locale di fama internazionale).</p>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/moules-frites-marinieres.jpg"><img class="size-full wp-image-7974" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/moules-frites-marinieres.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a>
<p>Bruxelles in 3 giorni</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><u>SHOPPING</u></strong></h2>
<p>Per un pomeriggio di shopping, dirigetevi lungo <strong>Avenue Louise</strong>, la via dello shopping belga, lunga circa 3 km e sede delle boutique di grandi nomi internazionali del design e della moda.</p>
<p>Se siete alla ricerca di souvenir “cioccolatosi”, recatevi in <strong>Place du Grand Sablon </strong>e fermatevi nella boutique del Maitre chocolatier Pierre Marcolini.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/wittamer.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7976" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/wittamer.jpg" alt="" width="550" height="412" /></a></p>
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<h1>Bruxelles in 3 giorni</h1>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><u>Primo giorno: Bourse de Bruxelles, Grand Place, Galerie Royale Saint Hubert, Manneken Pis, Grand Sablon</u></strong></h2>
<p>Cominciate il vostro primo giorno a Bruxelles da <strong>Place de la Bourse</strong>, dove troverete la sede della Borsa di Bruxelles.</p>
<p>Fondata nel 1801 da Napoleone, l&#8217;attuale sede della Borsa è stata costruita nel 1873 su progetto dell&#8217;architetto Léon Suys.</p>
<p>Nel 2000, insieme alla Borsa di Parigi e alla Borsa di Amsterdam ha creato l&#8217;Euronext, una borsa paneuropea a struttura federativa alla quale, anni dopo, ha aderito anche la Borsa di New York.</p>
<p>Proseguite andando verso la <strong>Grand Place</strong>, una delle più belle piazze del mondo e patrimonio dell&#8217;UNESCO dal 1998.</p>
<p>Il vostro occhio sarà sicuramente catturato da due edifici:</p>
<ul>
<li>l&#8217;<strong>Hotel de Ville</strong>, il municipio, in stile gotico e con la torre a guglia sulla cui cima si trova la statua di San Michele Arcangelo, patrono della città;</li>
<li>la<strong> Maison du Roi</strong>, anticamente destinato alle mansioni amministrative del Duca di Brabante.</li>
</ul>
<p>E&#8217; arrivata quasi l&#8217;ora di pranzo e, per unire &#8220;l&#8217;utile al dilettevole&#8221;, andate verso <strong>Les Galeries Royale Saint-Hubert</strong>, inaugurate nel 1847, dove potrete sbizzarrirvi tra <span>negozi di lusso, piccole boutique, caffetterie e ristoranti e appartamenti.</span></p>
<p><span>Non perdetevi assolutamente la <em>Taverna du Passage</em>, uno storico locale dove si riunivano</span><span> Victor Hugo, Alexandre Dumas, Edgar Quinet, ecc. e la <em>Galerie du Roi,</em> ospitante il</span><span> Museo di Lettere e Manoscritti.</span></p>
<p>Fermatevi per un pranzo veloce da <em>Le Pain Quotidien</em> o da <em>Arcadi</em>.</p>
<p>Nel pomeriggio, tornate verso la Grand Place per vedere il simbolo di Bruxelles, il <strong>Manneken Pis</strong>.</p>
<p>Si tratta di una statua alta circa 50 cm raffigurante un bambino nudo che urina dalla cima di una fontana.</p>
<p>Concludete la giornata a <strong>Place du Grand Sablon</strong>, dove potrete scattare qualche foto alla <strong>Cattedrale di Notre Dame du Sablon</strong> e sbizzarrirvi tra le migliori cioccolaterie della città: Pierre Marcolini, Wittamer, Patrick Roger, ecc.</p>
<div> <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/didn-t-last-long.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7975" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/07/didn-t-last-long.jpg" alt="" width="550" height="413" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong><u>Secondo giorno: Museo Magritte, Parc de Bruxelles, Palais Royale</u></strong></h2>
<p>Il <strong>Museo Magritte</strong> raccoglie non solo le opere del maestro ma anche quelle degli artisti del XX secolo.</p>
<p>Si tratta della più importante collezione al mondo dedicata all&#8217;artista surrealista, e proprio al prio piano troverete le sue opere più conosciute come &#8220;L&#8217;impero delle luci&#8221; e la &#8220;Sherazade&#8221;.</p>
<p>Dopo la visita al Museo, acquistate un tramezzino da Le Pain Quotidien o un cartoccio di patatine fritte e fermatevi a mangiare seduti su una panchina al <strong>Parc de Bruxelles</strong>.</p>
<p>Il Parco, situato nelle vicinanze del Palazzo Reale e altresì chiamato &#8220;Parco reale&#8221;, è il principale ruolo di svago degli abitanti della città.</p>
<p>Dal Medioevo fino alla seconda metà del &#8216;700, il Parco venne usato come riserva di caccia dai Duchi di Bramante e, successivamente, venne rinnovato e arricchito con fontane e sculture.</p>
<p>Nel pomeriggio visitate il <strong>Palazzo Reale</strong> (a sud del Parco), residenza ufficiale della Famiglia Reale belga (anche se questa vive nel castello reale di Laeken).</p>
<p>Il Palazzo, inaugurato nel 1934, è oggi usato per le attività ufficiali ed è visitabile gratuitamente in agosto e settembre.</p>
<div></div>
<div></div>
<h2><strong><u>Terzo giorno: Parlamento, Parc du Cinquantenaire, Cattedrale di Saint Michel e Gudule, ultimo giro a Grand Place</u></strong></h2>
<p>Iniziate l&#8217;ultimo giorno in città dal Quartiere del Parlamento, un&#8217;area moderna ricca di edifici in vetro e acciaio.</p>
<p>Visitate il <strong>Parlamento Europeo</strong>, uno dei due organi legislativi dell&#8217;Unione in cui membri sono direttamente eleggibile dai cittadini.</p>
<div>L&#8217;edificio principale ha un&#8217;enorme struttura a forma di cupola che prende il nome di &#8220;<i>Le Caprice de Dieux</i>&#8220;, il capriccio degli dei, e al suo interno si trova la camera parlamentare a forma di emiciclo dove si siedono gli eurodeputati.</div>
<p>Per pranzo, acquistate una baguette o un&#8217;omelette e gustatela seduti su una panchina al <strong>Parc du Cinquantenaire</strong>.</p>
<p>Il Parco si estende per 30 ettari e la maggior parte degli edifici al suo interno furono costruiti per l&#8217;esposizione nazionale del 1880, per festeggiare il 50esimo anniversario dell&#8217;indipendenza belga.</p>
<p>Se siete interessati, potete visitare i tre musei posti all&#8217;interno del Parco, come il Musée de l&#8217;armée, il Museo del Cinquantenario e il Museo Autoworld.</p>
<p>Nel pomeriggio, tornando verso Grand Place, fermatevi alla<strong> Chiesa di Saint Michel et Gudule,</strong> la cattedrale di Bruxelles.</p>
<p>La chiesa gotica, iniziata nel 1047 ma terminata nella metà del &#8216;400, si caratterizza per le due torri che ospitano ben 49 campane!</p>
<p>Concludete la giornata e il vostro soggiorno nella capitale belga con una cena da T Kelderke nella Grand Place, a base di <em>moules et frites</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Biglietti:</strong></h2>
<p>Museo Magritte (Bruxelles) : 8€</p>
<p>Chiesa di Saint Michel et Gudule : 1€</p>
<p>&nbsp;</p>
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