<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Golden View</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/golden-view/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 17:03:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Golden View, fine dining con vista</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2024 22:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[Golden View]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte Vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[sedano]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Grasso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/</guid>
		<description><![CDATA[Cosa c&#8217;è di più bello che trovarsi a Firenze? Andare sul Ponte Vecchio. E più bello del Ponte Vecchio? Cenare al Golden View con vista sul Ponte Vecchio. Il locale è stato aperto nel 2002 da un giovanissimo e lungimirante Tommaso Grasso, toscano ma di origine siciliana, impegnato nell&#8217;attività di famiglia che distribuisce prodotti alimentari di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;è di più bello che trovarsi a Firenze? Andare sul Ponte Vecchio. E più bello del Ponte Vecchio? Cenare al <strong>Golden View</strong> con vista sul Ponte Vecchio. Il locale è stato aperto nel 2002 da un giovanissimo e lungimirante <span><strong>Tommaso Grasso</strong>, toscano ma di origine siciliana, impegnato nell&#8217;attività di famiglia </span><span>che distribuisce prodotti alimentari di eccellenza.</span></p>
<div><img class="wp-image-20783 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/Tommaso-Grasso-e-Sara-Taccetti.jpg&amp;nocache=1" alt="Tommaso Grasso e Sara Taccetti" width="512" height="640" />
<p>Tommaso Grasso e Sara Taccetti</p>
</div>
<p><span> Una scelta forse un po&#8217; azzardata, ma dopo 22 anni sicuramente una </span><span>scommessa pienamente vinta, quella di Tommaso, che ora gestisce con successo il ristorante insieme alla moglie <strong>Sara Taccetti</strong>. </span>Golden View si sviluppa su 550 mq, con grandi vetrate che si affacciano sul <strong>Ponte Vecchio</strong>, sull&#8217;Arno, sul Corridoio <span>Vasariano e sugli Uffizi. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20784 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/sala-con-vista-Golden-View.jpg&amp;nocache=1" alt="sala con vista Golden View" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Il <strong><em>décor</em> è <em>total white</em></strong>, a parte il tocco di colore dato dai quadri appesi alle pareti, con <strong>arredi moderni e <em>minimal</em></strong>, così come la <em>mise en place</em>, con tovaglie immacolate, che mette in risalto i piatti dell&#8217;<strong><em>executive chef</em> Andrea Candito</strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20785 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/golden-view-entrata.jpg&amp;nocache=1" alt="golden view entrata" width="640" height="426" /></p>
<p>Si entra da via de&#8217; Bardi, dalle vetrine si scorge il banco pescheria e più in là la cucina a vista. Quando<span> si varca la soglia, c&#8217;è un <strong>lungo suggestivo bancone bar </strong></span><span>in legno d’ulivo e marmo di Carrara, una zona gastronomia con una vetrina con salumi e formaggi, e a seguire il banco da lavoro della <em>pastry chef</em> Caterina Saraò.</span></p>
<div><img class="wp-image-20787 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/Andrea-Candito-e-Caterina-Sarao.jpg&amp;nocache=1" alt="Andrea Candito e Caterina Saraò" width="640" height="480" />
<p>l&#8217;executive chef Andrea Candito e la pastry chef Caterina Saraò</p>
</div>
<p>Dal mese di giugno 2023 alla guida del locale c&#8217;è l&#8217;<strong><em>executive chef</em> Andrea Candito</strong>. Classe &#8217;91, nato a Napoli, è <strong>figlio d&#8217;arte</strong>, suo padre infatti negli anni &#8217;80-&#8217;90, era proprietario e <em>chef</em> di un ristorante e di una pizzeria nel cuore di Napoli. E&#8217; proprio qui che Andrea muove i primi passi insieme ai suoi tre fratelli, e dove capisce che quella sarà la sua strada. Dopo essersi formato <span>all&#8217;Istituto Superiore di Cucina Giorgio Vasari, intraprende un percorso lavorativo che lo porta nelle cucine di <strong>Gaetano </strong></span><span><strong>Trovato</strong>, al ristorante Arnolfo, due stelle <em>Michelin</em>; di <strong>Michelino Gioia</strong>, all&#8217;Hotel Pellicano una stella <em>Michelin</em>; e </span><span>con la <strong>chef Entiana Osmenzesa</strong> dove amplia le sue conoscenze e affina le sue capacità, anche a livello gestionale ed economico, avendo gestito per sei anni la cucina del ristorante O Munaciello di Firenze. </span>Al Golden View propone piatti che mescolano le sue origini campane con la terra che lo ospita la Toscana, e dove non manca mai il mare, <em>heritage</em> importante del suo bagaglio familiare. Chef Candito <strong>ama molto anche lavorare le verdure</strong> ed è estremamente attento all&#8217;aspetto della <strong>sostenibilità</strong>, seguendo i principi secondo cui  in cucina non si butta via niente e applicando il concetto di recupero. Gli ho chiesto, come di consueto, di definire con tre parole la sua cucina e lui mi ha risposto: <strong><em>&#8220;mediterranea, tradizionale e in evoluzione&#8221;</em></strong>. Ed è ciò che ho trovato nei piatti che ho assaggiato, ben <strong>equilibrati</strong>, <strong>piacevoli</strong>, non troppo azzardati, ma <strong>capaci di sorprendere</strong>, e in linea con la voglia del ritorno alla tradizione e ai sapori autentici, e che adesso vi racconto. Chef Candito ha creato per noi un percorso gastronomico attingendo dai tre <strong><em>menu</em></strong> proposti: quello di <strong>terra</strong>, di <strong>mare</strong> e dell&#8217;<strong>orto</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20789 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3326-rotated.jpg&amp;nocache=1" alt="cocktail Golden View" width="480" height="640" /></p>
<p>Veniamo accolte con un <em>cocktail</em> di benvenuto uno speciale <strong><em>Gin Fizz</em> declinato in rosa</strong>, ovvero pompelmo fresco, soda al pompelmo rosa e decorato con una fetta di arancia disidratata, con una rosellina selvatica e violette.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20790 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3336.jpg&amp;nocache=1" alt="ostrica Krystale" width="640" height="480" /></p>
<p>Si inizia con un <em>amuse bouche</em>, una straordinaria <strong>ostrica <em>Krystale</em> cotta a carbone, con scalogno marinato in </strong><span><strong>aceto di Villa Calcinaia e olio al finocchietto selvatico</strong> </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20791 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3343.jpg&amp;nocache=1" alt="zuppetta di crostacei" width="640" height="480" /></p>
<p><span><strong>zuppetta di crostacei con rape, puntarelle ed erba cipollina</strong> composta da </span><span>scampo imperiale, gambero rosso e mazzancolla scottati, con alla base delle rape in agrodolce, puntarelle fresche, brodo di crostacei, olio all&#8217;erba cipollina e <em>chips</em> di tapioca</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20792 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3348.jpg&amp;nocache=1" alt="capasanta scottata" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>capasanta scottata su una base di lenticchie, pomodoro, spuma di patate, alloro e cecina croccante</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20793 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3352.jpg&amp;nocache=1" alt="tortelli di ragù alla genovese" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>tortelli di ragù alla genovese, cime di rapa e provola affumicata</strong>, un piatto in cui si ritrova un gradevole contrasto tra la dolcezza della cipolla, l&#8217;amaro del friarello (come è chiamata in Campania la cima di rapa) e la rotondità della provola, per me che amo i primi un vero <strong>piatto <em>top</em></strong>!</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20794 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3359.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto mantecato con crema di topinambur" width="640" height="480" /></p>
<p>Due piatti dal <em>menu</em> vegetariano: <strong>risotto mantecato con crema di <em>topinambur</em>, carciofi croccanti e cotti nel risotto, nocciola tostata, salsa di nocciole e rafano, olio alla maggiorana, <em>chips</em> di buccia di <em>topinambur</em></strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20795 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3364.jpg&amp;nocache=1" alt="bistecca di sedano rapa" width="640" height="480" /></p>
<p>e <strong>bistecca di sedano rapa, accompagnata da una crema di sedano rapa, cremoso all&#8217;erba cipollina, scalogno in agrodolce</strong> e un fondo con del tartufo bianchetto, una <strong>&#8220;carne non carne&#8221;</strong>, un piatto che incontra pienamente il gusto anche di chi non è vegetariano</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20796 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3373.jpg&amp;nocache=1" alt="filetto alla Rossini" width="640" height="480" /></p>
<p>A seguire <strong>filetto alla Rossini, adagiato su un pan di Spagna speziato, fondo realizzato con Marsala, <em>foie gras</em> e tartufo bianchetto, alloro e spinacino fresco</strong> con sale, olio e aceto.<br />
Si occupa della preparazione dei <em>dessert</em> la <strong><em>pastry chef</em> Caterina </strong><span><strong>Saraò</strong>, compagna di chef Candito. E&#8217; la <strong>“maestra del dolce non dolce</strong>”, super giovanissima, è nata infatti nel 1996, anche a lei ho chiesto di definire il suo concetto di pasticceria in tre parole e a cosa si ispira e così mi ha risposto: <strong><em>&#8220;stagionalità, ricordo e tradizione&#8221;</em></strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20797 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3378.jpg&amp;nocache=1" alt="lingotto di biscotto alla nocciola" width="640" height="480" /></p>
<p>Ci ha fatto assaggiare due dolci: un goloso <strong>lingotto di biscotto alla nocciola con all&#8217;interno un <em>chutney</em> di mela, coperto da cioccolato bianco e nocciola</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20798 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/IMG_3380.jpg&amp;nocache=1" alt="sablé" width="640" height="480" /></p>
<p>e un <strong><em>s</em></strong><span><strong><em>ablé</em>, frangipane all’arancia, crema alla vaniglia, <em>mousse</em> alla cannella e <em>tuile</em> con <em>gel</em> all&#8217;arancia</strong>. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20799 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/03/cantina.jpg&amp;nocache=1" alt="cantina Golden View" width="640" height="426" /></p>
<p>Per quanto riguarda i vini, la scelta è effettuata da Tommaso Grasso e dal <strong><em>wine manager</em> Paolo Miano</strong>. Una carta dei vini con proposte autoctone, nazionali ed internazionali, con ampio spazio ai <strong><em>Super Tuscan</em></strong> che, insieme ad altre eccellenze, riposano nella <strong>cantina privata</strong> situata a 200 metri dal ristorante, in quelle che un tempo erano le<span> stalle del dirimpettaio Palazzo Capponi, con pietre originali del 1200. La cantina viene utilizzata anche per degustazioni ed eventi privati. </span>Accanto a Golden View c&#8217;è <strong>Forneria</strong>, un <em>concept</em> nato nel 2023, per gli amanti di pizza, pasta e pane, che<span> viene prodotto anche per il ristorante, con farine biologiche di grano 100% italiano. Ma di questo, con un&#8217;altra chicca, ve lo racconterò un&#8217;altra volta!</span></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://goldenview.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Golden View</a></strong><br />
Via de&#8217; Bardi 58/r<br />
Firenze<br />
Tel. 055 214502</p>
<p>P.S. Cucina con vista, e che vista! Golden View soddisfa tutti i cinque sensi!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;linkname=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;linkname=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fgolden-view-fine-dining-con-vista.html&amp;title=Golden%20View%2C%20fine%20dining%20con%20vista"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/golden-view-fine-dining-con-vista.html">Golden View, fine dining con vista</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/golden-view-fine-dining-con-vista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->