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	<title>Food Blogger Mania &#187; Giuseppe Cugusi</title>
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		<title>Fiore Sardo dop &amp; c. ‘Sa Marchesa’ : i formaggi pecorini ‘stellati’ di Giuseppe Cugusi</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Nov 2023 18:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Arrivare&#160; a Tanca Sa Marchesa&#160; (Fordongianus, dove l’imperatore Traiano ha voluto le terme e&#160; al&#160; confine con l’ altipiano basaltico di Paulilatino, il paese del pozzo sacro di Santa Cristina a circa mezz’ora da Oristano) non&#160; è proprio agevolissimo. A un certo punto si lascia la strada asfaltata per addentrarsi e&#160; percorrere un tratto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fiore-sardo-dop-c-sa-marchesa-i-formaggi-pecorini-stellati-di-giuseppe-cugusi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">&#160;</p>
<p> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=12-e9eTCSrO04hbWIRFuiJcXIrEF5NS9i"><img style="margin-right: auto;margin-left: auto;float: none" border="0" alt="Tanca sa Marchesa " src="https://drive.google.com/uc?id=15B6nweRDDVoNwa9jyo8upEy5xUUJRVbc" width="298" height="243" /></a>
<p>Arrivare&#160; a<strong> Tanca Sa Marchesa</strong>&#160; (Fordongianus, dove l’imperatore Traiano ha voluto le terme e&#160; al&#160; confine con l’ altipiano basaltico di Paulilatino, il paese del pozzo sacro di Santa Cristina a circa mezz’ora da Oristano) non&#160; è proprio agevolissimo.       <br />A un certo punto si lascia la strada asfaltata per addentrarsi e&#160; percorrere un tratto completamente sterrato, quasi boschivo, tanto che a un certo punto Google avverte che perde la connessione… e proprio lì mi trovo davanti a un cancello chiuso con grandi lucchetti che mi impedisce di proseguire.&#160; E mò?       <br />Scendo dalla macchina e mi guardo intorno: il nulla. O il <em>tutto</em>, considerando le distese di mirto, lentischio ed erbe mediterranee che profumano l’aria, cespugli&#160; e&#160; muretti a secco.       <br />Prendo il telefono, per fortuna c’è linea, e chiamo il signor<strong> Giuseppe</strong> chiedendo se sono nel posto giusto. “<em>Si, </em><em>la strada finisce li dove è lei” </em>mi risponde col suo&#160; accento sardo<em>, “i lucchetti sono&#160; aperti. Sleghi quel legaccio rosso che chiude il</em> <em>cancello, </em><em>poi venga avanti. Lasci pure il cancello aperto</em>” .Tiro un sospiro di sollievo e mi rimetto in macchina.&#160; Ancora qualche minuto e giungo a destinazione: sono nell’azienda agricola “<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.samarchesa.com/">SA Marchesa</a>“ di <strong>Giuseppe Cugusi, </strong><em>pastore</em> come lui stesso si definisce e ci tiene ad essere chiamato. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1SLpEbi6H4mitLMfeVG2eb-ATEvUBk8XV"><img style="margin-right: auto;margin-left: auto;float: none" alt="Tanca sa Marchesa (fordongianus)" src="https://drive.google.com/uc?id=1h2BBwPbi1Wg-EByz5UALcf_RlAECWlOC" width="454" height="127" /></a>In questo&#160; podere che si estende per 140 ettari, Giuseppe&#160; trasforma in gustosi e pregiati formaggi il latte di circa 450 pecore di razza sarda che oltre ad essere nutrite a cereali pascolano libere, in queste terre fertili e incontaminate distanti circa 20 km dal mare e circa 200 metri sul suo livello e attraversate dal torrente Lazòne, tra mirto, querce, olivastri. Pulite e curate in ogni loro necessità daranno un latte particolarmente gustoso, dai profumi che si ritroveranno poi nei formaggi.            <br />Formaggi unici e di nicchia, che non si trovano nella grande distribuzione i cui dettami sono contrari all’etica di Giuseppe.&#160; <br />Ma il suo <strong>Fiore Sardo dop</strong> (a caglio di agnello e un bouquet di aromi e profumi unici), premiato anche in manifestazioni di settore, e gli altri formaggi di sua produzione arrivano sulle tavole di ristoranti a 3 stelle: Enoteca Pinchiorri o La Pergola di Heinz Beck, per citarne un paio. E, credetemi, valgono assolutamente il viaggio&#160; e la piccola difficoltà per arrivare a Tanca Sa Marchesa. Del resto le cose buone non sempre sono semplici da raggiungere!&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; <br />E qui,&#160; in una casa campestre risalente agli anni ‘60,&#160; Giuseppe arriva tutto l’anno ogni giorno alle 6.00 e&#160; trasforma il latte crudo&#160; con ricette antiche unicamente&#160; a mano, senza l’ausilio di macchinari (ma con l’esperienza e la tecnica maturati negli anni) e con fermenti autoprodotti che caratterizzano in modo univoco i formaggi.&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; <br />L’amore per questo lavoro, per Giuseppe, ha inizio in tempi lontani: già a 11 anni, infatti aveva fretta di alzarsi la mattina per aiutare suo padre nella mungitura e&#160; dopo la scuola aveva fretta di finire i compiti per tornare qui a dare una mano. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1hOp0sxLsItVSZH96GDOHBEDgyfZwWo8p"><img style="margin-right: auto;margin-left: auto;float: none" alt="Giuseppe Cugusi" src="https://drive.google.com/uc?id=1uMnNnhUBgLSJJfQHTO-CBq-B0R7IZOYx" width="378" height="185" /></a>Entriamo nel piccolo laboratorio&#160; lindo e spartano, ogni attrezzo al suo posto. Settembre non è periodo di produzione&#160; ma l’odore del latte si respira in ogni angolo.&#160; <br />Nell’ambiente attiguo si notano i tavolacci di legno che hanno la forte impronta delle forme di formaggio: durante la stagionatura la microflora che si forma nel contatto tra legno e formaggio e l’ambiente intorno arricchisce ulteriormente il prodotto.&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; <br />&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=11aClmnBio6eQS1BJ-FLbRi4GLoA288z5"><img border="0" alt="Giuseppe  Cugusi pastore " src="https://drive.google.com/uc?id=1A0w5KxFP4qq28zJwqrBtd9i7OrYVfjA1" width="151" height="252" /></a>&#160;&#160; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1qxDwyRgUKKnLoOjbmIdI9oBo5dqzLxSP"><img border="0" alt="DSC_8076" src="https://drive.google.com/uc?id=1kj2VrPztOvQ9H_fcvhXG0plCIlPn3tm6" width="240" height="188" /></a> </p>
<p>Il vano dove avviene l’affumicatura ha fascino e odori particolari. E’ il punto&#160; più atavico del laboratorio, non c’è neanche&#160; l’energia elettrica.&#160; Per mostrarmi il “braciere“ scavato nel pavimento Giuseppe si serve di una torcia.&#160; Dal soffitto pende ‘<em>sa cannizza’</em>, un tempo l’attrezzo era composto di canne, attualmente sono listelli di legno che compongono il piano su cui vengono appoggiati i formaggi che prevedono una leggera affumicatura: il <em>Fiore sardo dop</em>,&#160; prodotto di punta dell’azienda <em>Sa Marchesa</em> stagionato da 12 a 24 mesi&#160; e il<strong> <em>Lazzone</em></strong><em>&#160; </em>(un’altra delizia il cui nome deriva dal torrente che attraversa il podere), stagionato da 8 mesi a 2 anni.&#160; Il caglio di vitello conferisce un&#160; gusto più delicato&#160; rispetto al primo e una volta assaggiato non si dimentica facilmente .                       <br />Entrambi poi e passano alla stagionatura (durante la quale le forme vengono lavate con aceto rosso e olio extravergine di oliva) in un altro locale, che mi viene mostrato attraverso una finestrella: mi emoziona vedere i pecorini in quella sorta di <em>caveau </em>e respirarne pienamente i profumi!                       <br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1ZQ-ls4x6s2M7bN4ISoY6W0fAvXQ0ycc0"><img style="margin-right: auto;margin-left: auto;float: none" alt="ipiccy_image(61)" src="https://drive.google.com/uc?id=1T3iEqn-EhkVwk0oImD3G7dsjaytsVJ3A" width="378" height="186" /></a>Terminata la breve visita è il momento di assaggiare questi pecorini, ognuno con una sua spiccata personalità dal gusto più intenso, aromatico o più delicato.                       <br />C’è “<strong>Sa Marchesa</strong>”, adatto come formaggio da tavola, Il <strong>Fiore Sardo dop</strong>, intenso,&#160; quasi da meditazione e per questo più adatto ad essere gustato in piccole dosi, il <strong>Foz’e Murta</strong>, aromatizzato al mirto,&#160; che spicca nella parte centrale della fetta, il “<strong>Barone</strong>” aromatizzato con “<em>s’armidda</em>”, una varietà di timo selvatico locale e il “<strong>Barigadu</strong>”, l’unico prodotto che&#160; sconfina in Continente: viene infatti aromatizzato con <em>Tartufo di Acqualagna</em>.                       <br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=14CjYAgwPSIbS1tKXIgSa2jhrfEIhD0fc"><img style="margin-right: auto;margin-left: auto;float: none" alt="ipiccy_image(63)" src="https://drive.google.com/uc?id=15RpuXdKvaAbfhVAtg-aeVN7LQ5PqJK8p" width="310" height="307" /></a>Giuseppe ammette candidamente che la prima volta che ha aperto il barattolo col tartufo inviatogli dal produttore, ha pensato “che puzza”, credendo che fosse avariato. Poi provando e riprovando ha trovato il giusto equilibrio per un prodotto delizioso da mangiare in purezza, ma ottimo anche in cucina.                       <br />Dopo la degustazione ci fermiamo ancora qualche minuto a chiacchierare sull’aia, ammirando il territorio circostante, circondati da innumerevoli gatti e tre pastori maremmani affettuosissimi.                       <br />Giuseppe è una persona umile,&#160; garbata e disponibilissima e mi augura di tornare in periodo di produzione, cosi da poterlo vedere al lavoro.                       <br />Lascio Tanca Sa marchesa dopo aver fatto grande scorta di questi formaggi, che si possono ordinare direttamente in azienda e ricevere comodamente a casa.&#160; </p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1366769764143431&amp;type=3">qui</a> l’album della giornata</p>
<p>Azienda agricola del Pastore Giuseppe Cugusi&#160;&#160; <br /> Località Tanca Sa Marchesa, Fordongianus (Or)</p>
<p>&#160;&#160; tel.&#160; 328 60 27 607 -&#160;&#160; 328 90 97 404                        <br />email: samarchesa2.0@gmail.com&#160; &#160;
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