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	<title>Food Blogger Mania &#187; Gian Galeazzo Sforza</title>
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		<title>Panettone della nonna</title>
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		<pubDate>Sat, 10 Mar 2018 09:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>veronica "peccati di dolcezze "</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
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		<category><![CDATA[Gian Galeazzo Sforza]]></category>
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		<description><![CDATA[Il dolce per eccellenza delle festività natalizie è il panettone che, con la sua caratteristica forma a cupola, fa bella mostra sulle tavole degli italiani. Le origini del panetùn, simbolo della gastronomia milanese, rievocano antiche leggende e tra queste ve ne sono tre degne di nota. La prima narra che, nella Milano del 1474, il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panettone-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il dolce per eccellenza delle festività natalizie è <strong>il panettone</strong> che, con la sua caratteristica forma a cupola, fa bella mostra sulle tavole degli italiani.</p>
<p>Le<strong> origini del panetùn</strong>, simbolo della gastronomia milanese, rievocano antiche leggende e tra queste ve ne sono tre degne di nota. La prima narra che, <strong>nella Milano del 1474</strong>, il capo pasticcere di <strong>Gian Galeazzo Sforza</strong> abbia bruciato il dolce di Natale.<br />
Egli fu così costretto a servire quanto preparato, con gli avanzi trovati in dispensa, dal suo sguattero Toni: un pane lievitato a base di uova, zucchero, uvetta, canditi e spezie.<br />
Il duca e i suoi cortigiani gradirono molto il &#8216;pan de Toni&#8217; che divenne, allora, il dolce di tutti i milanesi.<br />
La seconda racconta la storia di Ughetto, falconiere del Duca Ludovico Maria Sforza.<br />
Costui, follemente innamorato di Adalgisa, si fece assumere come garzone nel forno gestito dalla famiglia della giovane.</p>
<p>Per migliorare gli affari della bottega vendette due falchi e, in cambio, comprò del burro.<br />
Unì il burro al pane e, in un secondo tempo, aggiunse zucchero, uvetta e cedro candito.<br />
Il &#8216;pangrande&#8217; riscosse molto successo e i due giovani vissero felici e contenti.<br />
La terza parla, invece, di una suora di nome Ughetta che, a causa delle ristrettezze economiche del suo convento, non sapeva come celebrare degnamente la nascita di Gesù.</p>
<p>Decise, allora, di aggiungere alla pasta del pane uova, zucchero, burro, uva sultanina e canditi. Praticò un taglio a forma di croce sull&#8217;impasto e lo infornò. Il composto lievitò e la croce si aprì svelando il colore meraviglioso del dolce, che venne ribattezzato &#8216;pane grande delle monachelle&#8217;.</p>
<h2>INGREDIENTI</h2>
<p>Le dosi riportate si riferiscono alla preparazione di un panettone di 1kg.</p>
<p><strong>Per il poolish (lievitino):</strong><br />
&#8211; &#8220;80 grammi di farina di manitoba&#8221;<br />
&#8211; &#8220;50 ml di acqua tiepida&#8221;<br />
&#8211; &#8220;15 grammi di lievito di birra fresco o 6 grammi di lievito di birra secco&#8221;</p>
<p><strong>Per il primo impasto:</strong><br />
&#8211; &#8220;160 grammi di farina di manitoba+100 grammi di lievitino&#8221;<br />
&#8211; &#8220;180 ml di acqua tiepida&#8221;<br />
&#8211; &#8220;100 grammi di farina 00&#8221;<br />
&#8211; &#8220;100 grammi di burro a temperatura ambiente&#8221;<br />
&#8211; &#8220;100 grammi di zucchero&#8221;<br />
-&#8221; 2 tuorli d&#8217;uovo&#8221;</p>
<p><strong>Per il secondo impasto:</strong><br />
&#8211; &#8220;50 grammi di farina di manitoba&#8221;<br />
&#8211; &#8220;30 grammi di farina 00&#8221;<br />
&#8211; &#8220;2 tuorli d&#8217;uovo&#8221;<br />
&#8211; &#8220;50 grammi di zucchero&#8221;<br />
&#8211; &#8220;25 grammi di burro a temperatura ambiente&#8221;<br />
&#8211; &#8220;1 cucchiaino di sale&#8221;<br />
&#8211; &#8220;la scorza di un&#8217;arancia&#8221;<br />
&#8211; &#8220;la scorza di un limone&#8221;<br />
&#8211; &#8220;20 grammi di miele&#8221;<br />
&#8211; &#8220;1 cucchiaio di Marsala&#8221;<br />
-&#8221; 1 baccello di vaniglia&#8221;<br />
&#8211; &#8220;150 grammi di uva passa&#8221;<br />
&#8211; &#8220;40 grammi di arancia candita a cubetti&#8221;<br />
&#8211; &#8220;40 grammi di cedro candito a cubetti&#8221;</p>
<p><strong>Per la rifinitura:</strong><br />
&#8211; &#8220;20 grammi di burro freddo&#8221;</p>
<h2>Preparazione del Panettone della Nonna</h2>
<ul>
<li>Il poolish conferisce più forza al composto durante le lievitazioni e deve essere preparato la sera prima.</li>
<li>Sciogliete, in una ciotola, il lievito nell&#8217;acqua ed aggiungete la farina.<br />
Impastate, coprite con pellicola e lasciate lievitare per una notte.</li>
<li>Il giorno successivo dedicatevi alla preparazione vera e propria.</li>
<li>Lavorate nella planetaria, a bassa velocità, 100 grammi di lievitino con l&#8217;acqua.</li>
<li>Aggiungete la farina a pioggia ed assicuratevi che venga completamente assorbita.</li>
<li>Unite un tuorlo alla volta, lo zucchero ed il burro.</li>
<li>L&#8217;impasto è indicativamente pronto dopo 30 minuti, quando è abbastanza sodo e si stacca dalle pareti.</li>
<li>Lasciatelo nel contenitore dell&#8217;impastatrice e copritelo con un panno umido.<br />
Deve ora lievitare in un luogo caldo, a 20ºC &#8211; 25ºC, fino a quando il suo volume non è triplicato (4-6 ore).</li>
<li>Ammollate, nel frattempo, l&#8217;uva passa nell&#8217;acqua calda, strizzatela, asciugatela e mischiatela ai canditi.</li>
<li>Aggiungete, all&#8217;impasto lievitato, le scorze degli agrumi, il miele, il Marsala e la vaniglia.</li>
<li>Unite la farina, il sale, lo zucchero, i due tuorli d&#8217;uovo (uno alla volta) ed il burro.</li>
<li>Incorporate i canditi, l&#8217;uva passa e lavorate il tutto a bassa velocità.</li>
<li>Trasferite il composto sul tavolo, infarinatelo, copritelo e lasciatelo riposare per circa un&#8217;ora.</li>
<li>Pirlate, quindi, l&#8217;impasto facendolo girare tra le mani al fine di conferirgli una forma sferica regolare.</li>
<li>Adagiatelo nella forma da 1 kg, copritelo e riponetelo nel forno spento con la luce accesa.</li>
<li>Mettete vicino allo stampo un pentolino di acqua calda per favorire la lievitazione ed evitare che la superficie del dolce si asciughi.</li>
<li>Lasciate lievitare per 4-8 ore (devono rimanere cira 2 cm di bordo libero nella forma).</li>
<li>Preriscaldate il forno a 190ºC e nel frattempo fate sciogliere il burro.</li>
<li>Incidete, delicatamente, una croce sulla superficie del panettone e spennellatelo con il burro fuso.</li>
<li>Cuocete a 190ºC per 10 minuti e proseguite la cottura a 170ºC per altri 45-50 minuti.</li>
<li>Infilzate la base del panettone, dopo averlo sfornato, con i ferri da maglia o lunghi spedini di legno.</li>
<li>Fatelo, quindi, raffreddare capovolto per 6 ore e riponetelo, infine, in un sacchetto chiuso ermeticamente.</li>
</ul>
<h2>CONSIGLI</h2>
<p>Le feste di Natale sono finite, ma voi siete ancora sommerse dai panettoni?<br />
Non temete, ci sono alcune sfiziose ricette che vi consentono di eliminare gli avanzi in modo goloso.<br />
Potete, per esempio, preparare delle raffinate coppette di panettone con panna.<br />
Vi servono, oltre ad esso, latte, panna da montare, mascarpone, zucchero semolato e gocce di cioccolato.<br />
In alternativa potete fare un budino di panettone, un tiramisù e dei tartufi.</p>
</div>
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