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	<title>Food Blogger Mania &#187; GATTO</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>GATTO&#8217; di ZUCCHINE e MOZZARELLA</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 11:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 900g zucchine a pezzetti, 250g mozzarella a cubetti, 150g pancetta affumicata a dadini, 80g cipolla, 90g pangrattato, 60g grana grattugiato, 2 uova, 5 foglie di basilico tagliuzzate, olio, sale Mettere nel mixer le zucchine con la cipolla e tritare grossolanamente; versare in padella, unire la pancetta, 4 cucchiai di olio, una presa di sale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-zucchine-e-mozzarella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 900g zucchine a pezzetti, 250g mozzarella a cubetti, 150g pancetta affumicata a dadini, 80g cipolla, 90g pangrattato, 60g grana grattugiato, 2 uova, 5 foglie di basilico tagliuzzate, olio, sale</p>
<p>Mettere nel mixer le zucchine con la cipolla e tritare grossolanamente; versare in padella, unire la pancetta, 4 cucchiai di olio, una presa di sale e rosolare 15 minuti, spadellando di <img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/R4AVcNuegNc" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>LINGUE di GATTO al CACAO</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 15:16:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 50g burro, 50g farina OO, 60g zucchero, 15g cacao in polvere, 2 albumi, sale, zucchero a velo Sbattere il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, unirvi la farina setacciata con il cacao e per ultimo gli albumi montati a neve soda con un pizzico di sale. Con l&#8217;aiuto di una sac a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lingue-di-gatto-al-cacao/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 50g burro, 50g farina OO, 60g zucchero, 15g cacao in polvere, 2 albumi, sale, zucchero a velo</p>
<p>Sbattere il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero, unirvi la farina setacciata con il cacao e per ultimo gli albumi montati a neve soda con un pizzico di sale. Con l&#8217;aiuto di una sac a poche con la punta liscia, formare tanti bastoncini di 6cm, adagiandoli distanziati su<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/GNwxFRrDm9M" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Venerdì 17: perché tocchiamo ferro e facciamo le corna?</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Aug 2018 12:36:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Princess</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alle origini delle superstizioni e scaramanzie più diffuse. &#160; «La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne», scriveva nel Settecento il filosofo illuminista Voltaire, paladino della razionalità. Eppure, ancora oggi il 58% degli italiani non passa sotto una scala appoggiata al muro e fa gli scongiuri se un gatto nero attraversa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/venerdi-17-perche-tocchiamo-ferro-e-facciamo-le-corna-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alle origini delle superstizioni e scaramanzie più diffuse.</p>
<p><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0005/014/toto.630x360.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne», scriveva nel Settecento il filosofo illuminista Voltaire, paladino della razionalità. Eppure, ancora oggi il 58% degli italiani non passa sotto una scala appoggiata al muro e fa gli scongiuri se un gatto nero attraversa la loro strada. Del resto in Europa, quanto a superstizioni, siamo al terzo posto dopo lettoni e cechi. Sarà perché si tratta di credenze antiche, che risalgono addirittura al Medioevo e all&#8217;epoca romana. Ma quali sono le loro origini?</p>
<p><span>VIETATO TRANSITARE SOTTO LA SCALA</span></p>
<p>Il timore risalirebbe al Medioevo: appoggiata alle mura la scala formava un triangolo, simbolo inviolabile della Trinità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’elemento della scala, tuttavia, appare in quasi tutte le religioni: nell’antico Egitto, Orus era detto anche “dio della scala” per il sostegno che dava ai defunti in cammino verso “l’eterna luce”. Nella Bibbia la scala sognata da Giacobbe porta in cielo: Maometto parlò di una scalinata lungo la quale le anime dei giusti salgono verso Allah. Partendo da questi significati, si sarebbe arrivati a credere che passare sotto (anziché sopra) la scala attirasse l’ira divina.</p>
<p>Secondo un’altra spiegazione, l’origine di questa superstizione sarebbe invece più militare: i difensori dei castelli medioevali erano infatti soliti versare olio o pece bollente sugli assedianti che si accingevano ad arrampicarsi sulle scale. Da qui la paura di passare sotto una scala.</p>
<p>GATTO NERO O GATTO BIANCO?</p>
<p>Gatto bianco contro gatto nero: il primo porta fortuna, il secondo iella. Soprattutto quando taglia la strada a un passante. Che per scongiurare la malasorte deve fare tre passi indietro prima di riprendere il cammino. O aspettare che un’altra persona, passando di lì, attiri su di sé la sfortuna. È una credenza tipicamente latina (negli Stati Uniti essere seguiti da un gatto nero, per esempio, è considerato un buon segno) le cui radici affondano nel Medioevo, quando il gatto è stato associato al male e al demonio.</p>
<p>All’origine di queste credenze ci fu la predisposizione alla vita notturna dei felini e la loro capacità di vedere nel buio. Oltre al fatto che fossero oggetto di culto pagano, tra gli Egizi in particolare. Nel 1233 papa Gregorio IX emanò addirittura una bolla con la quale autorizzava il loro sterminio in nomine Dei, esemplari neri in testa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>NON APRITE QUELL’OMBRELLO</span></p>
<p>Aprire un ombrello in casa “attirava” la miseria sulla famiglia. Non solo perché spesso lo si teneva aperto quando c’erano perdite d’acqua dai tetti rotti, ma anche perché richiamava alla memoria il “baldacchino” che veniva tenuto sulla testa del prete quando portava l’estrema unzione ai moribondi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>SPECCHIO ROTTO = 7 ANNI DI SFORTUNA</span></p>
<p>È probabile che questa credenza sia legata al forte valore simbolico dello specchio: oggetto &#8220;magico&#8221; capace di duplicare le cose, ma anche le persone. Questa caratteristica può aver spinto le generazioni passate a pensare che infrangere l&#8217;immagine riflessa equivalesse in qualche modo a uccidere la persona stessa o a farle del male.</p>
<p>Come tutte le superfici capaci di riflettere le immagini, fin dall&#8217;antichità lo specchio è stato considerato carico di poteri magici. I Romani pensavano che esso permettesse di osservare tutto ciò che avveniva nelle parti più lontane dell&#8217;Impero.</p>
<p>Religioni come Islam o Ebraismo, invece, consigliano di capovolgere gli specchi durante la veglia funebre, per evitare che essi impediscano all&#8217;anima del defunto di lasciare il mondo terreno. I 7 anni di disgrazie sono frutto della credenza degli antichi romani che la vita di un uomo si rinnovasse ogni 7 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>ATTENTI AL SALE&#8230;</span></p>
<p>La rarità e il conseguente costo elevato del sale, oltre alle sue proprietà, hanno generato nel mondo antico una serie di credenze</p>
<p>Tra gli antichi Romani spargere sale sulle rovine delle città vinte significava impedire loro di tornare a prosperare (il sale infatti rende sterile il terreno). Da qui l’idea che il sale caduto per terra porti sfortuna e povertà. E un tempo si pensava che chi rovesciava il sale fosse condannato nell’aldilà a raccoglierlo con le palpebre. Solo gettarsi alle spalle (scongiuro diffuso ma di origine incerta) tre pizzichi (numero magico) di sale allontanava la maledizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>&#8230; E ALL&#8217;OLIO</span></p>
<p>Anche intorno all’olio, sacro già per gli antichi e centrale nei riti cristiani, si diffusero varie superstizioni. Per tutelarsi dagli effetti nefasti del suo spreco, se veniva rovesciato era necessario spargervi sopra del sale (che annullava col suo “potere” la iella). Ma in Sicilia, in alternativa, sull’olio versato si poteva cospargere urina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>MALOCCHIO</span></p>
<p>La paura del malocchio (inteso come “maledizione attraverso lo sguardo”) nacque sulle&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.cookaround.com/ormedellanima/venerdi-17-perche-tocchiamo-ferro-facciamo-le-corna/" target="_blank" rel="noopener">Continua a leggere&gt;&gt; </a></p>
<div></div>
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		<title>GATTO&#8217; FILANTE con ASPARAGINA e MORTADELLA</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2018 12:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 750g patate, 340g asparagina, 300g carote novelle, 80g grana grattugiato, 2 uova, 110g scamorza affumicata tagliuzzata fine, 90g caciotta tritata grossolanamente, 80g mortadella affettata, 6 rametti di timo, 2 cucchiai di pangrattato, noce moscata, sale, pepe Lessare separatamente le verdure: le patate per 30 minuti dalla presa del bollore, le carote 20 minuti dalla&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-filante-con-asparagina-e-mortadella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 750g patate, 340g asparagina, 300g carote novelle, 80g grana grattugiato, 2 uova, 110g scamorza affumicata tagliuzzata fine, 90g caciotta tritata grossolanamente, 80g mortadella affettata, 6 rametti di timo, 2 cucchiai di pangrattato, noce moscata, sale, pepe</p>
<p>Lessare separatamente le verdure: le patate per 30 minuti dalla presa del bollore, le carote 20 minuti dalla presa del <img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/J9D0kAWDK3E" height="1" width="1" alt="" /></p>
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		<title>Gattò di patate</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Feb 2018 10:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Miss Mou</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa è una ricetta meravigliosa. A partire dal nome. GATTO&#8217; DI PATATE. A Napoli ci piace fare le cose nella nostra unica maniera. Ovviamente la parola esatta sarebbe gateau di patate che dal francese vuol dire torta di patate ma a Napoli questo delizioso sformato è diventato l&#8217;inconfondibile Gattò di patate. Con l&#8217;arrivo degli Asburgo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-5/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una ricetta meravigliosa. A partire dal nome. <strong>GATTO&#8217; DI PATATE</strong>. A Napoli ci piace fare le cose nella nostra unica maniera. Ovviamente la parola esatta sarebbe <strong>gateau di patate</strong> che dal francese vuol dire torta di <strong>patate</strong> ma a Napoli questo delizioso <strong>sformato</strong> è diventato l&#8217;inconfondibile <strong>Gattò di patate</strong>.</p>
<p>Con l&#8217;arrivo degli Asburgo a Napoli nel tardo &#8216;700 ci fu il connubio tra cucina locale e quella di influenza francese. La nuova Regina rafforzò nella capitale il gusto d&#8217;oltralpe e così nacquero piatti come il <strong>gattò</strong>, il crocchè, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.inmouveritas.it/2016/03/il-vero-ragu-napoletano.html" target="_blank" rel="noopener">ragù</a>.</p>
<p>Ognuno vi darà la ricetta del suo <strong>gattò</strong>, io custodisco quello della nonna Bianca. Era un capolavoro! Il<strong> gattò di patate</strong> è un piatto sostanzioso, invernale a base di<strong> patate</strong> e salumi. A me piace molto anche il giorno dopo ed è una vera coccola, il piatto principe della <strong>domenica</strong>.</p>
<div>
<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.inmouveritas.it">Salva</a></span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.inmouveritas.it/easyrecipe-print/7998-0/" rel="nofollow" target="_blank">Stampa</a></span> </div>
<div>Gattò di patate</div>
<div></div>
<div>
<div> Autore:&nbsp;<span>Miss Mou</span></div>
<div></div>
<div>
<div> Cook time:&nbsp; 35 mins </div>
<div> Tempo di preparazione:&nbsp; 35 mins </div>
</p></div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
</p></div>
<div>
<div>Ingredienti</div>
<ul>
<li>1 kg di patate</li>
<li>50 g di burro</li>
<li>1 uovo</li>
<li>150 gr di prosciutto cotto a dadini</li>
<li>200 gr di mozzarella o provola o misto</li>
<li>50 gr di parmigiano grattugiato</li>
<li>80 g di salame</li>
<li>sale, pepe</li>
<li>pangrattato q.b.</li>
</ul>
<div></div>
</p></div>
<div>
<div>Procedimento</div>
<ol>
<li>Fate bollire le patate con buccia ben lavata in acqua salata.</li>
<li>Quando ben morbide, togliete la buccia e schiacciatele &#8532; volte fino ad avere una purea morbida. Aggiungete il burro quando ancora caldo il composto e mescolate.</li>
<li>Una volta raffreddato il composto aggiungete l&#8217;uovo, il parmigiano, i salumi e la mozzarella. Mescolate bene.</li>
<li>Imburrate una teglia e versate il composto. Ricoprite con pangrattato e piccoli riccioli di burro.</li>
<li>Infornate a 180° in forno già caldo per circa 35 minuti fino a crosticina ben dorata.</li>
</ol>
<div></div>
</p></div>
<div>3.5.3226</div>
</p></div>
<p>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.inmouveritas.it/wp-content/uploads/2018/02/gatt%C3%B2-di-patate-3.jpg"><img src="https://www.inmouveritas.it/wp-content/uploads/2018/02/gatt%C3%B2-di-patate-3.jpg" alt="" width="1002" height="668" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.inmouveritas.it/wp-content/uploads/2018/02/gatt%C3%B2-di-patate-1.jpg"><br />
<img src="https://www.inmouveritas.it/wp-content/uploads/2018/02/gatt%C3%B2-di-patate-1.jpg" alt="" width="1002" height="668" /></a></p>
<p>E&#8217; buonissimo! Il <strong>gattò di patate</strong> è cremoso, squisito, vi farà sempre fare un figurone.</p>
<p>Vi aspetto con le foto appena lo preparate!</p>
<p>Bacini saporiti,</p>
<p>Jess</p>
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		<title>LINGUE DI GATTO</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jan 2018 12:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fornelli In Fiamme</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
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		<category><![CDATA[GATTO]]></category>
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		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per circa 20 biscotti 60 g. di farina tipo 1 75 g. di burro 1 uovo biologico 25 g. di zucchero demerara Procedimento: 1) Amalgamare velocemente il burro con lo zucchero 2) Unire l&#8217;uovo, farlo amalgamare bene al composto di zucchero e burro quindi aggiungere la farina e mescolare fino ad ottenere un composto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lingue-di-gatto-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-mhDhQrpxudE/Wk4XQfxh9hI/AAAAAAAAyGc/C9iEcbkc_ekT7X-5aKEXm_l_UhkepZctACLcBGAs/s1600/linguedigatto.jpg"><img border="0" height="422" src="https://4.bp.blogspot.com/-mhDhQrpxudE/Wk4XQfxh9hI/AAAAAAAAyGc/C9iEcbkc_ekT7X-5aKEXm_l_UhkepZctACLcBGAs/s640/linguedigatto.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti per circa 20 biscotti</b></div>
<div>60 g. di farina tipo 1</div>
<div>75 g. di burro</div>
<div>1 uovo biologico</div>
<div>25 g. di zucchero demerara</div>
<div><b><br /></b></div>
<div><b>Procedimento:</b></div>
<div>1) Amalgamare velocemente il burro con lo zucchero</div>
<div></div>
<div>2) Unire l&#8217;uovo, farlo amalgamare bene al composto di zucchero e burro quindi aggiungere la farina e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.</div>
<div></div>
<div>3) Con l&#8217;aiuto di un sac a poche, fate dei filoncini lunghi circa 4 cm. Infornate in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti circa.</div>
<div></div>
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		<title>Venerdì 17: perché tocchiamo ferro e facciamo le corna?</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 19:44:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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		<category><![CDATA[GATTO]]></category>
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		<description><![CDATA[Alle origini delle superstizioni e scaramanzie più diffuse. &#160; «La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne», scriveva nel Settecento il filosofo illuminista Voltaire, paladino della razionalità. Eppure, ancora oggi il 58% degli italiani non passa sotto una scala appoggiata al muro e fa gli scongiuri se un gatto nero attraversa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/venerdi-17-perche-tocchiamo-ferro-e-facciamo-le-corna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alle origini delle superstizioni e scaramanzie più diffuse.</p>
<p><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0005/014/toto.630x360.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne», scriveva nel Settecento il filosofo illuminista Voltaire, paladino della razionalità. Eppure, ancora oggi il 58% degli italiani non passa sotto una scala appoggiata al muro e fa gli scongiuri se un gatto nero attraversa la loro strada. Del resto in Europa, quanto a superstizioni, siamo al terzo posto dopo lettoni e cechi. Sarà perché si tratta di credenze antiche, che risalgono addirittura al Medioevo e all&#8217;epoca romana. Ma quali sono le loro origini?</p>
<p><span>VIETATO TRANSITARE SOTTO LA SCALA</span></p>
<p>Il timore risalirebbe al Medioevo: appoggiata alle mura la scala formava un triangolo, simbolo inviolabile della Trinità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’elemento della scala, tuttavia, appare in quasi tutte le religioni: nell’antico Egitto, Orus era detto anche “dio della scala” per il sostegno che dava ai defunti in cammino verso “l’eterna luce”. Nella Bibbia la scala sognata da Giacobbe porta in cielo: Maometto parlò di una scalinata lungo la quale le anime dei giusti salgono verso Allah. Partendo da questi significati, si sarebbe arrivati a credere che passare sotto (anziché sopra) la scala attirasse l’ira divina.</p>
<p>Secondo un’altra spiegazione, l’origine di questa superstizione sarebbe invece più militare: i difensori dei castelli medioevali erano infatti soliti versare olio o pece bollente sugli assedianti che si accingevano ad arrampicarsi sulle scale. Da qui la paura di passare sotto una scala.</p>
<p>GATTO NERO O GATTO BIANCO?</p>
<p>Gatto bianco contro gatto nero: il primo porta fortuna, il secondo iella. Soprattutto quando taglia la strada a un passante. Che per scongiurare la malasorte deve fare tre passi indietro prima di riprendere il cammino. O aspettare che un’altra persona, passando di lì, attiri su di sé la sfortuna. È una credenza tipicamente latina (negli Stati Uniti essere seguiti da un gatto nero, per esempio, è considerato un buon segno) le cui radici affondano nel Medioevo, quando il gatto è stato associato al male e al demonio.</p>
<p>All’origine di queste credenze ci fu la predisposizione alla vita notturna dei felini e la loro capacità di vedere nel buio. Oltre al fatto che fossero oggetto di culto pagano, tra gli Egizi in particolare. Nel 1233 papa Gregorio IX emanò addirittura una bolla con la quale autorizzava il loro sterminio in nomine Dei, esemplari neri in testa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>NON APRITE QUELL’OMBRELLO</span></p>
<p>Aprire un ombrello in casa “attirava” la miseria sulla famiglia. Non solo perché spesso lo si teneva aperto quando c’erano perdite d’acqua dai tetti rotti, ma anche perché richiamava alla memoria il “baldacchino” che veniva tenuto sulla testa del prete quando portava l’estrema unzione ai moribondi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>SPECCHIO ROTTO = 7 ANNI DI SFORTUNA</span></p>
<p>È probabile che questa credenza sia legata al forte valore simbolico dello specchio: oggetto &#8220;magico&#8221; capace di duplicare le cose, ma anche le persone. Questa caratteristica può aver spinto le generazioni passate a pensare che infrangere l&#8217;immagine riflessa equivalesse in qualche modo a uccidere la persona stessa o a farle del male.</p>
<p>Come tutte le superfici capaci di riflettere le immagini, fin dall&#8217;antichità lo specchio è stato considerato carico di poteri magici. I Romani pensavano che esso permettesse di osservare tutto ciò che avveniva nelle parti più lontane dell&#8217;Impero.</p>
<p>Religioni come Islam o Ebraismo, invece, consigliano di capovolgere gli specchi durante la veglia funebre, per evitare che essi impediscano all&#8217;anima del defunto di lasciare il mondo terreno. I 7 anni di disgrazie sono frutto della credenza degli antichi romani che la vita di un uomo si rinnovasse ogni 7 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>ATTENTI AL SALE&#8230;</span></p>
<p>La rarità e il conseguente costo elevato del sale, oltre alle sue proprietà, hanno generato nel mondo antico una serie di credenze</p>
<p>Tra gli antichi Romani spargere sale sulle rovine delle città vinte significava impedire loro di tornare a prosperare (il sale infatti rende sterile il terreno). Da qui l’idea che il sale caduto per terra porti sfortuna e povertà. E un tempo si pensava che chi rovesciava il sale fosse condannato nell’aldilà a raccoglierlo con le palpebre. Solo gettarsi alle spalle (scongiuro diffuso ma di origine incerta) tre pizzichi (numero magico) di sale allontanava la maledizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>&#8230; E ALL&#8217;OLIO</span></p>
<p>Anche intorno all’olio, sacro già per gli antichi e centrale nei riti cristiani, si diffusero varie superstizioni. Per tutelarsi dagli effetti nefasti del suo&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.cookaround.com/ormedellanima/venerdi-17-perche-tocchiamo-ferro-facciamo-le-corna/" target="_blank" rel="noopener">Continua a leggere &gt;&gt;</a></p>
<div></div>
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<div></div>
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		<title>LINGUE DI GATTO</title>
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		<pubDate>Mon, 22 May 2017 08:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>atavolaconmammazan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[bustina]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[GATTO]]></category>
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		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[VANILLINA]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Un uomo intelligente si troverebbe spesso in imbarazzo&#8230; Senza la compagnia di qualche sciocco&#8230;Francois de La Rochefoucauld ( 1613-168) Le lingue di gatto sono dei biscottini di facile esecuzione e permettono di far &#8221; fuori &#8221; gli albumi avanzati da altre ricette senza imbarcarsi nelle preparazione di torte o altro&#8230;un poco più impegnative!!Appartengo alla tradizione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lingue-di-gatto-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-pubB-MzcBmE/WR8DQDSDN6I/AAAAAAABCzU/Um1JcXwSRw0uqsIvGL4UzsPF7YqUATgZgCLcB/s1600/502%2Bcart%2B073.JPG"><img border="0" height="480" src="https://2.bp.blogspot.com/-pubB-MzcBmE/WR8DQDSDN6I/AAAAAAABCzU/Um1JcXwSRw0uqsIvGL4UzsPF7YqUATgZgCLcB/s640/502%2Bcart%2B073.JPG" width="640" /></a></div>
<p><span><b><i>Un uomo intelligente si troverebbe spesso in imbarazzo&#8230;</i></b></span><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-bRJzHDhjaCk/WR8DZFAIffI/AAAAAAABCzY/X8ZR3eieeqA3RuCTw37aCyQr0w5I8TCSQCLcB/s1600/502%2Bcart%2B074.JPG"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-bRJzHDhjaCk/WR8DZFAIffI/AAAAAAABCzY/X8ZR3eieeqA3RuCTw37aCyQr0w5I8TCSQCLcB/s640/502%2Bcart%2B074.JPG" width="480" /></a></div>
<p><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i>Senza la compagnia di qualche sciocco&#8230;</i></b></span><br /><span><b><i>Francois de La Rochefoucauld ( 1613-168)</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-5rt-K1aQA7s/WR8DdyLtYQI/AAAAAAABCzc/SdycbrA5teUoDi2XmWDE7ffZ_wxIuwaLQCLcB/s1600/A.jpg"><img border="0" height="358" src="https://3.bp.blogspot.com/-5rt-K1aQA7s/WR8DdyLtYQI/AAAAAAABCzc/SdycbrA5teUoDi2XmWDE7ffZ_wxIuwaLQCLcB/s640/A.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span>Le lingue di gatto sono dei biscottini di facile esecuzione e permettono di far &#8221; fuori &#8221; gli albumi avanzati da altre ricette senza imbarcarsi nelle preparazione di torte o altro&#8230;un poco più impegnative!!</span><br /><span>Appartengo alla tradizione europea e accompagnano spesso creme o gelati..ma anche gustati da solo sono ottimi!</span><br /><span>Io ho provato a preparali con dosaggio diversi: il risultato non era mai stato soddisfacente fin quando ho trovato l&#8217;equilibrio giusto ( a mio avviso) tra i pochi ingredienti che sono contemplati nelle indicazioni che si potranno vedere più sotto..</span><br /><span>Io ho usato tutti gli albumi che avevo in frigo quindi il peso di quanto ho aggiunto è di conseguenza stato lo stesso come ho scritto poco più su!!</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-6y2B1AA7_UU/WR8D3VhFbtI/AAAAAAABCz8/Ua6EDUqJ-jYDtP4JxkcHZDHIGJrJMWc1ACLcB/s1600/502%2Bcart%2B075.JPG"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-6y2B1AA7_UU/WR8D3VhFbtI/AAAAAAABCz8/Ua6EDUqJ-jYDtP4JxkcHZDHIGJrJMWc1ACLcB/s640/502%2Bcart%2B075.JPG" width="532" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p><span>Basta pesare gli albumi e aggiungere lo stesso quantitativo di zucchero a velo, burro e farina</span><br /><span>Tempo di preparazione: circa 10&#8242;</span><br /><span>Costo: Basso</span><br /><span>Difficoltà:*</span><br /><span><br /></span><span><b><i>INGREDIENTI</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span><b><i>110 GR DI ALBUMI</i></b></span><br /><span><b><i>1 PIZZICO DI SALE</i></b></span><br /><span><b><i>110 GR DI ZUCCHERO A VELO</i></b></span><br /><span><b><i>110 GR DI FARINA 00</i></b></span><br /><span><b><i>1 BUSTINA DI VANILLINA</i></b></span><br /><span><b><i>110 GR DI BURRO</i></b></span><br /><span><b><i><br /></i></b></span><span>Gli albumi devo essere a temperatura ambiente..</span><br /><span>Tirarli fuori dal frigo per tempo..</span><br /><span>Quindi montarli per &nbsp;bene con un pizzico di sale..</span><br /><span>Mettere da parte per il momento.</span><br /><span>Anche il burro deve essere morbido!!</span><br /><span>Lavorarlo con lo zucchero a velo..</span><br /><span>Basta una spatola..</span><br /><span>Unire la farina setacciata con la vanillina&#8230;</span><br /><span>Quindi aggiungere gli albumi montati a neve mescolando delicatamente&#8230;</span><br /><span>Ora si deve usare una sac a poche munita di bocchetta liscia da<b> un centimetro.</b></span><br /><span>Trasferire tutta la massa ottenuta nella sac a poche sistemata in un contenitore alto cilindrico o in un bicchiere.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-2sSJimGso4I/WR8Dl5B_InI/AAAAAAABCzw/BXbOEcWMIPQw4WLReln0-QpEhfIPDWfJgCLcB/s1600/502%2Bcart%2B048.JPG"><img border="0" height="300" src="https://2.bp.blogspot.com/-2sSJimGso4I/WR8Dl5B_InI/AAAAAAABCzw/BXbOEcWMIPQw4WLReln0-QpEhfIPDWfJgCLcB/s400/502%2Bcart%2B048.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Ora fare dei bastoncini lunghi 5/6 cm e<b> ben distanziati </b>disponendoli su una teglia grande ricoperta da carta da forno.<b>.</b></span><br /><span><b><br /></b></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-fqDsYOTz0Hw/WR8DmlJh23I/AAAAAAABCz0/i9j_blufN8sW7oL7hhRN4ls1prrlnUn5wCLcB/s1600/502%2Bcart%2B051.JPG"><img border="0" height="305" src="https://1.bp.blogspot.com/-fqDsYOTz0Hw/WR8DmlJh23I/AAAAAAABCz0/i9j_blufN8sW7oL7hhRN4ls1prrlnUn5wCLcB/s400/502%2Bcart%2B051.JPG" width="400" /></a></div>
<p><span>Infornare in forno preriscaldato <b>statico </b>con il termostato sui 190°/200° &nbsp;per circa 6&#8242;/7&#8242; &nbsp;facendo comunque attenzione a tirarli fuori dal forno appena i bordi diventano leggermente dorati..</span><br /><span>La foto qui sotto mi sembra indicativa!!</span><br /><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-wbOfQzkCev4/WR8Ds-vzt3I/AAAAAAABCz4/WwAjvceGVBgujLT4Ol_rlidPQvguyZwUwCLcB/s1600/502%2Bcart%2B075.JPG"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-wbOfQzkCev4/WR8Ds-vzt3I/AAAAAAABCz4/WwAjvceGVBgujLT4Ol_rlidPQvguyZwUwCLcB/s400/502%2Bcart%2B075.JPG" width="332" /></a></div>
<p><span>Far raffreddare perfettamente prima di riporli in scatole di latta..</span><br /><span>Buon inizio di settimana!!</span></p>
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		<title>GATTO&#8217; con POLLO e BROCCOLI</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 06:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[dadini]]></category>
		<category><![CDATA[GATTO]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 700g patate, 220g petto di pollo a dadini, 320g cimette di broccoli, 200g polpa di pomodoro, 100g cipolla tritata, 30g burro, 140ml latte, 20g grana grattugiato, 1 cucchiaio raso di pangrattato, noce moscata, peperoncino in polvere, olio, sale Mettere le patate in una pentola, coprirle con acqua fredda e portare a bollore; cuocere per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-con-pollo-e-broccoli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 700g patate, 220g petto di pollo a dadini, 320g cimette di broccoli, 200g polpa di pomodoro, 100g cipolla tritata, 30g burro, 140ml latte, 20g grana grattugiato, 1 cucchiaio raso di pangrattato, noce moscata, peperoncino in polvere, olio, sale</p>
<p>Mettere le patate in una pentola, coprirle con acqua fredda e portare a bollore; cuocere per 30 minuti, quindi sbucciarle, schiacciarle e <img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ATuttaCucina/~4/l3PJ_FO6v30" height="1" width="1" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lingue di gatto con farina di riso</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2016 14:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina la cake disaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[farine]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[GATTO]]></category>
		<category><![CDATA[LINGUE]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Era da un po&#8217; che volevo preparare questi biscottini e finalmente ho trovato il tempo e non solo ho anche fatto qualche variante!!!! Ho aggiunto della farina di riso alla farina di grano tenero tipo &#8220;00&#8243; (se siete intolleranti sostituite la farina di grano tenero con quella di mandorle) perché da agli impasti di farina&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lingue-di-gatto-con-farina-di-riso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-8sXo1qXfE7g/VxeJDn7aXdI/AAAAAAAAB3Q/y82j_ezVflE4LybEJ9G2sa0dC5q-SBivwCLcB/s1600/IMG_2204_Fotor_principale.jpg"><img border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-8sXo1qXfE7g/VxeJDn7aXdI/AAAAAAAAB3Q/y82j_ezVflE4LybEJ9G2sa0dC5q-SBivwCLcB/s1600/IMG_2204_Fotor_principale.jpg" /></a></div>
<div></div>
<div>Era da un po&#8217; che volevo preparare questi biscottini e finalmente ho trovato il tempo e non solo ho anche fatto qualche variante!!!! Ho aggiunto della farina di riso alla farina di grano tenero tipo &#8220;00&#8243; (<i>se siete intolleranti sostituite la farina di grano tenero con quella di mandorle</i>) perché da agli impasti di farina di grano maggior morbidezza e friabilità&#8230;e la differenza si sente&#8230;</div>
<div></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></p>
<div><i><span><b>LINGUE DI GATTO</b></span></i></div>
<div><span>(per circa 70 biscottini)</span></div>
<div></div>
<div><span>ingredienti:</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-gyZEnapzDUA/VxeLDoIJuxI/AAAAAAAAB3c/MBey2oTL4j4NclrOE1pQV26KbBNtdD1wACLcB/s1600/IMG_2200_Fotor.jpg"><img border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-gyZEnapzDUA/VxeLDoIJuxI/AAAAAAAAB3c/MBey2oTL4j4NclrOE1pQV26KbBNtdD1wACLcB/s400/IMG_2200_Fotor.jpg" width="266" /></a></div>
<ul>
<li>80 gr di farina di grano tenero &#8220;00&#8243; (se siete intolleranti sostituitela con la farina di mandorle)</li>
<li>20 gr di farina di riso</li>
<li>100 gr di zucchero a velo</li>
<li>100 gr di albumi</li>
<li>100 gr di burro a temperatura ambiente</li>
</ul>
<div></div>
<div><span>preparazione:</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Iniziamo mettendo il burro in una ciotola piuttosto alta e usando le fruste&nbsp;elettriche lo lavoriamo per qualche secondo. Aggiungiamo al burro lo zucchero a velo setacciato, azioniamo le fruste elettriche per un paio di minuti. Aggiungiamo a questo punto metà dei tuorli, amalgamiamo bene e poi aggiungiamo metà delle farine setacciate, mescoliamo bene. Aggiungiamo ora l&#8217;altra parte dei tuorli, amalgamiamo per pochi secondi e poi si aggiunge l&#8217;ultima parte delle farine ed amalgamiamo bene fino a che il composto sia cremoso ed omogeneo. A questo punto prendere un sac a poche con una bocchetta di 8 mm, inserire il composto ottenuto e porlo nel frigo per circa 15 minuti. Nel frattempo prepariamo le leccarde ricoprendole di carta forno (io ho fatto 4 infornate&#8230;dipende sempre dalla grandezza delle teglie&#8230;mi raccomando se non usate subito il prodotto nel sac a poche, riporlo nel frigo durante l&#8217;attesa di stenderlo sulle teglie). Trascorso il tempo necessario, con la sac a poche fare dei &#8220;fiammiferi&#8221; di circa 5/6 cm di lunghezza, appoggiando trasversalmente la sac a poche sulla leccarda&#8230;se&nbsp;fuoriesce un&nbsp;po&#8217; più del dovuto di prodotto non vi preoccupate verranno solo delle&nbsp;lingue di gatto un&nbsp;po&#8217; cicciottelle. Se volete dare un tocco di gusto potete provare a mettere qualche gocci di essenza alimentare preferita nel burro quando lo lavorate inizialmente. Preparate le leccarde con il composto si inforna a 170° per 5 minuti (forno preriscaldato elettrico ventilato) o fino a quando i bordi dei biscottini non saranno colorati&#8230;attenzione a non farli bruciare sono molto delicati. Se avete un forno statico dovete aumentare la temperatura di circa 20° e tenerli qualche minuto in più. Appena sfornati toglierli dalla leccarda con&nbsp;l&#8217;aiuto di una spatola e farli raffreddare su una gratella. Questi biscottini sono ottimi da soli oppure durante il the del pomeriggio con le amiche.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-18svJUJsKrs/VxeOgdzw7LI/AAAAAAAAB3o/1xwTmZbOMbwcby07wZ7qfA-7fQmee5X8QCLcB/s1600/IMG_2207_Fotor.jpg"><img border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-18svJUJsKrs/VxeOgdzw7LI/AAAAAAAAB3o/1xwTmZbOMbwcby07wZ7qfA-7fQmee5X8QCLcB/s640/IMG_2207_Fotor.jpg" width="426" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-ssOI46eNP8k/VxeOnYA6WII/AAAAAAAAB3s/xqhklvdhRAAZagFCknOnbOrLr32-rU9mACLcB/s1600/IMG_2210_Fotor.jpg"><img border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-ssOI46eNP8k/VxeOnYA6WII/AAAAAAAAB3s/xqhklvdhRAAZagFCknOnbOrLr32-rU9mACLcB/s640/IMG_2210_Fotor.jpg" width="426" /></a></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-Ro9F6smR4q8/VxeOruXvYdI/AAAAAAAAB3w/_NfwGMSVf-YGXkkq_U5f0PJJOexsCNiCgCLcB/s1600/IMG_2208_Fotor_2blog.jpg"><img border="0" height="426" src="https://2.bp.blogspot.com/-Ro9F6smR4q8/VxeOruXvYdI/AAAAAAAAB3w/_NfwGMSVf-YGXkkq_U5f0PJJOexsCNiCgCLcB/s640/IMG_2208_Fotor_2blog.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
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