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	<title>Food Blogger Mania &#187; Galleria Cavour</title>
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		<title>Week-end a Bologna</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Oct 2019 09:38:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Cappella Bolognini]]></category>
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		<description><![CDATA[Week-end a Bologna Nel pieno centro della penisola italiana, raggiungibile in macchina, treno e aereo, come si può negarsi un Week-end a Bologna ? Un fine settimana all&#8217;insegna dell&#8217;arte, della storia e anche del buon cibo, non a caso si dice &#8220;Bologna la grassa&#8221; ah ah ah. Se state pensando a un Week-end a Bologna,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/week-end-a-bologna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/bologna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9994" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/bologna.jpg" alt="Week-end a Bologna" width="550" height="412" /></a>Week-end a Bologna</h1>
<p>Nel pieno centro della penisola italiana, raggiungibile in macchina, treno e aereo, come si può negarsi un Week-end a Bologna ?</p>
<p>Un fine settimana all&#8217;insegna dell&#8217;arte, della storia e anche del buon cibo, non a caso si dice &#8220;Bologna la grassa&#8221; ah ah ah.</p>
<p>Se state pensando a un Week-end a Bologna, ecco a voi alcune idee per il vostro soggiorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/fontana-del-nettuno.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9995" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/fontana-del-nettuno.jpg" alt="Week-end a Bologna" width="550" height="412" /></a></p>
<h4>Week-end a Bologna</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 1: Piazza Maggiore, Via Rizzoli, Galleria Cavour, Torre degli Asinelli</h3>
<p>Arriviamo alla stazione di Bologna Centrale con un treno da Roma all&#8217;incirca alle 10 di sabato.</p>
<p>Su consiglio di una famiglia bolognese conosciuta sul treno e di rientro dalle vacanze, facciamo un salto al Parco della Montagnola dove si tiene il <strong>Mercato della Piazzola</strong>, il mercato storico della città.</p>
<p>Più di 400 bancarelle allestite all&#8217;aria aperta offrono oggetti di ogni sorta: vestiti, scarpe, accessori, fiori, gioielli, casalinghi, ecc.</p>
<p>Molto simile al romano Mercato di Trastevere, il mercato è il posto giusto per lo shopping low cost ma noi, essendo appena arrivati e non volendo sovraccaricarci, diamo un rapido sguardo alle bancarelle e poi imbocchiamo <strong>Via dell&#8217;Indipendenza</strong>.</p>
<p>Come ogni italiano che si rispetti, la prima tappa della giornata è la colazione e dunque ci fermiamo al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187801-d2360714-Reviews-Impero_Bar_Pasticceria-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html"><strong>Bar Impero</strong></a>, storica pasticceria bolognese famosa tanto la produzione di dolci quanto per quella di salati.</p>
<p>Ci accomodiamo e consumiamo 2 cappuccini e 2 cornetti (uno ripieno di panna montata freschissima, l&#8217;altro integrale al miele) spendendo circa 4€, un prezzo più che onesto considerando il posto (in pieno centro), la qualità del servizio e la bontà dei prodotti.</p>
<p>Proseguiamo la nostra passeggiata lungo Via dell&#8217;Indipendenza e arriviamo al cuore di Bologna, la <strong>Piazza del Nettuno</strong>, con la famosa <strong>fontana del Nettuno</strong> del Giambologna.</p>
<p>Alle spalle della fontana, troviamo <strong>Piazza Maggiore</strong>, la piazza più grande di Bologna, con la <strong>Basilica di San Petronio,</strong> la sesta chiesa cristiana più grande in Europa e la 4° più grande d’Italia.</p>
<p>Impavidi della leggenda (ma solo perché già laureati), attraversiamo la piazza passando per il centro ed entriamo nella Basilica di San Petronio, un meraviglioso esempio di architettura gotica del 1390.</p>
<p>Da non perdere la <strong>Cappella Bolognini</strong> affrescata con le <strong>Storie dei Re Magi</strong>.</p>
<p>Facciamo un giro velocemente all&#8217;interno della Basilica poi usciamo per ammirare i palazzi duecenteschi che la circondano: <strong>Palazzo d’Accursio</strong>, il palazzo Comunale di Bologna, <strong>Palazzo Re Enzo</strong> e <strong>Palazzo del Podestà</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/archiginnasio-of-bologna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9996" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/archiginnasio-of-bologna.jpg" alt="Week-end a Bologna" width="550" height="368" /></a></p>
<p>Dietro alla basilica di San Petronio, in Piazza Galvani, si trova l’<strong>Archiginnasio</strong>, la biblioteca comunicale di Bologna, costruita nel 1563 come sede dell&#8217;Università di Bologna e poi diventata, nel 1838 biblioteca, e considerata il più bel palazzo della città: un lungo portico con 30 arcate decorate da stemmi e due logge ai piani superiori.</p>
<p>Saliti gli scaloni si incontrano 10 aule (non visitabili) e la <strong>Biblioteca </strong>(accessibile solo per studio e non per visite turistiche).</p>
<p>Le due aule magne che un tempo ospitavano <strong>Artisti e Legisti</strong> (<em>Stabat Mater</em>) sono splendidamente decorate.</p>
<p>Da non perdere una visita al <strong>Teatro Anatomico</strong>, distrutto dai bombardamenti del 1954 ma interamente e perfettamente ricostruito con i materiali originale.</p>
<p>Per pranzo, mangiamo due piadine a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187801-d7976312-Reviews-Piadineria_la_Piadeina-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html"><strong>Piadineria la Piadeina</strong></a>, vicino Piazza Maggiore, un locale piccolino e con pochi posti a sedere, frequentato da ragazzi universitari e liceali.</p>
<p>Le piadine sono preparate con impasto classico e senza glutine, in versione spessa e sottile: noi abbiamo mangiato la Ginevra (con crudo, rucola e squacquerone) e la San Petronio (con prosciutto, ricotta e pomodori secchi), entrambe fantastiche e con un buon rapporto qualità-prezzo: meno di 7€ a testa aggiungendo una bottiglia di acqua.</p>
<p>Dopo pranzo, prendiamo <strong>Via Rizzoli</strong> e arriviamo alla <strong>Torre degli Asinelli, </strong>costruita tra il 1109 e il 119 dall&#8217;omonima famiglia per difesa, avvistamento ma soprattutto, per prestigio.</p>
<p>Con 3€ a testa, saliamo i 498 gradini che ci portamo sulla cima della Torre degli Asinelli, alta 97,2 metri e in grado di offrirci uno splendido panorama della città.</p>
<p>Da qui si vede benissimo anche la <strong>torre della Garisenda </strong>(non visitabile), l’altra torre gentilizia di Bologna, originariamente alta 60 metri e poi “troncata” a 48 metri nella seconda metà del XIV secolo per paura che crollasse.</p>
<p>Nei dintorni si trovano due luoghi cult per gli amanti della musica italiana: il <strong>Roxy Bar</strong> cantato da Vasco (in via Rizzoli 9) e la <strong>stella di Lucio Dalla</strong>, in marmo bianco, in via degli Orefici.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/galleria-cavour-bologna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9997" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/galleria-cavour-bologna.jpg" alt="Week-end a Bologna" width="550" height="264" /></a></p>
<p>Imbocchiamo <strong>Via Calzolerie</strong> e terminiamo il pomeriggio con un giro in <strong>Galleria Cavour,</strong> il paradiso per gli amanti dello shopping, una sorta di Via Condotti al coperto.</p>
<p>Poco prima di cena, andiamo in hotel per fare il check-in e lasciare i bagagli, poi usciamo per cena e andiamo in <strong>via del Pratello</strong>, consigliataci dal concierge, ricca di trattorie e ristoranti a buon prezzo.</p>
<p>Via del Pratello è una strada significativa di Bologna perché epicentro dei movimenti politici e delle iniziative culturali studentesche dagli anni ’60 all’inizio degli anni ’90.</p>
<p>Ceniamo da <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187801-d3580911-Reviews-Osteria_Alle_Due_Porte-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html">Osteria alle due porte, </a></strong>un piccolo ristorante con due menu, uno bolognese e l&#8217;altro pugliese, a base di pesce.</p>
<p>Tutti i piatti sono preparati con prodotti freschi e serviti in porzioni abbondanti, come il cameriere ha tenuto a specificare.</p>
<p>Noi abbiamo preso un antipasto di formaggi, salumi e crescentine, e due primi (tortellini e fettuccine al ragù) spendendo meno di 15€ a testa, con acqua e vino inclusi. Ottimo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/bologna-sette-chiese.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9998" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/bologna-sette-chiese.jpg" alt="Week-end a Bologna" width="550" height="412" /></a></p>
<h3>Giorno 2: Santo Stefano, San Luca</h3>
<p>Iniziamo la giornata con una golosa colazione al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwj0yp6atNfkAhXLyqQKHVhBCg0QFjAAegQIABAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.tripadvisor.it%2FRestaurant_Review-g187801-d2045586-Reviews-Cafe_Zanarini-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html&amp;usg=AOvVaw1WmZ0m5xPiQQvSdLEw5MTs"><strong>Caffè Zanarini</strong></a>, storico caffè aperto dal 1930 e situato nel palazzo dell&#8217;Archiginnasio.</p>
<p>Tutti i giorni i pasticceri della famiglia Antoniazzi (proprietaria del caffè dagli anni &#8217;60) sfornano dolci freschi e di prima qualità, che vi tenteranno al solo guardarli.</p>
<p>Croissant fragranti semplici e farciti, sfogliamela, krapfen, fagottini, girelle e torte.</p>
<p>Noi ci siamo concessi un cornetto alla crema e una girella alla mela, due cappuccini schiumati, per un totale di circa 5€ a testa.</p>
<p>Un po&#8217; salato ma comunque rapportato alla location e alla bontà dei prodotti.</p>
<p>Cominciamo la giornata visitando <strong>Le Sette Chiese</strong>, ovvero il complesso di Santo Stefano, un insieme di 7 edifici sacri dei quali oggi solo 4 sono sopravvissuti.</p>
<p>L&#8217;entrata è gratuita e visitiamo dunque <strong>la Chiesa del Crocifisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa di San Vitale e Sant’Agricola, il Cortile di Pilato, la Chiesa del Martyrium, il Chiostro Medievale e il Museo di Santo Stefano</strong>.</p>
<p>Dalla Basilica, imbocchiamo Via D&#8217;Azeglio e poi Via Saragozza per intraprendere un percorso di ben 2 km che parte da Porta Saragozza e termina al <strong>Santuario della Madonna di San Luca</strong>, raggiungibile solo a piedi passeggiando lungo un portico in salita.</p>
<p>Il portico coperto conta 666 arcate: il numero 666 (simbolo del diavolo) è casuale, anzi!</p>
<p>I portici hanno la forma di un serpente (il diavolo) schiacciato dal piede della Madonna, rappresentato dalla chiesa sacra.</p>
<p>La salita verso il Santuario rappresenta dunque rappresenta un percorso di liberazione e purificazione dal peccato.</p>
<p>Arrivati in cima al Santuario la vista è splendida, contornata da un giardino con panchine ideali per riposarsi dopo la fatica del percorso.</p>
<p>Dopo una breve sosta di circa 15 minuti, torniamo indietro e cerchiamo un posto per pranzare in centro, prima di concludere il nostro Week-end a Bologna .</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/lasagna-classica-bolognese.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9999" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2019/09/lasagna-classica-bolognese.jpg" alt="Week-end a Bologna" width="550" height="346" /></a></p>
<p>Pranziamo da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187801-d4356623-Reviews-Buca_San_Petronio-Bologna_Province_of_Bologna_Emilia_Romagna.html"><strong>Buca San Petronio</strong></a>, un piccolo ristorante vicino Piazza Maggiore con tavoli all&#8217;aperto, cucina tradizionale e atmosfera piacevole e rilassante.</p>
<p>Abbiamo mangiato tortellini al ragù bolognese e lasagne, entrambi molto buoni e serviti in porzioni super abbondanti.</p>
<p>Il conto con una bottiglia d&#8217;acqua e due caffè è stato di circa 15€ a testa, non economico ma siamo pur sempre in pieno centro e abbiamo mangiato divinamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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