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	<title>Food Blogger Mania &#187; fritto</title>
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		<title>Gattò di patate fritti</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Cos]]></category>
		<category><![CDATA[doratura]]></category>
		<category><![CDATA[FARCIA]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
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		<description><![CDATA[Gattò di patate fritti: i Gattoncini napoletani della rosticceria (ricetta passo passo) Gattò di patate fritti sono un’altra irresistibile specialità tipica delle rosticcerie napoletane. Meglio conosciuti come “Gattoncini”, rappresentano uno degli street food più amati della tradizione partenopea, capace di conquistare al primo assaggio grazie alla loro semplicità e al loro gusto avvolgente.Si tratta, infatti, di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gatto-di-patate-fritti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p><strong>Gattò di patate fritti: i Gattoncini napoletani della rosticceria (ricetta passo passo)</strong></p>
<p><strong>Gattò di patate fritti </strong>sono un’altra irresistibile specialità tipica delle rosticcerie napoletane. Meglio conosciuti come <em>“Gattoncini”</em>, rappresentano uno degli street food più amati della tradizione partenopea, capace di conquistare al primo assaggio grazie alla loro semplicità e al loro gusto avvolgente.<br />Si tratta, infatti, di un morbido impasto a base di patate, modellato in una caratteristica forma rotonda, che viene prima impanato con cura e successivamente fritto fino a ottenere una crosticina dorata e croccante. La farcitura segue la tradizione napoletana più autentica: un ripieno ricco e saporito a base di <strong>salame e fior di latte</strong>.<br />I Gattò di patate fritti sono quindi uno sfizio goloso, ideale come antipasto, aperitivo o finger food da condividere in compagnia. Non a caso, nelle rosticcerie napoletane sono tra le preparazioni più richieste e amate da grandi e piccoli.<br />Per questo motivo, oggi vi mostro la mia ricetta per prepararli facilmente anche a casa: pochi passaggi, ingredienti genuini e un risultato che conquisterà tutti. Seguendo questa preparazione, il successo è davvero assicurato! Per altre ricette della rosticceria napoletana leggi anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/le-frittatine-di-pasta-napoletane-2/" title="Le frittatine di pasta Napoletane" rel="bookmark">Le frittatine di pasta Napoletane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/crocche-napoletani/" title="Crocchè napoletani che non si aprono in cottura" rel="bookmark">Crocchè napoletani che non si aprono in cottura</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/arancini-di-riso-alla-napoletana/" title="Arancini di riso alla napoletana" rel="bookmark">Arancini di riso alla napoletana</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13449" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>8</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Bollitura</span><span>Frittura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per i gattò di patate fritti (Gattoncini napoletani)</h3>
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<div><span><span>1</span> <span>kg</span></span><span> <span>patate rosse</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino romano</span> <span>(<span>grattugiato</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span> <span>(<span>+ 1 pizzico di zucchero</span>)</span></span></div>
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<h3>Pastella e panatura</h3>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>acqua gassata</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>pizzichi</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
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<h3>FARCIA</h3>
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<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>provola affumicata</span></span></div>
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<div><span></span><span> <span>salame napoletano</span></span></div>
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<h3>altri ingredienti</h3>
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<div><span><span>500</span> <span>ml</span></span><span> <span>olio di arachide</span> <span>(<span>per la frittura</span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti occorrenti per i gattoncini napoletani</h3>
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<div> <span>Pentola</span>
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<div> <span>Schiacciapatate</span>
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<div> <span>Ciotole</span>
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<div> <span>Mestoli</span>
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<div> <span>Padella</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Ricetta passo passo dei gattoncini napoletani</h3>
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<p><strong>Preparazione dell’impasto di patate</strong><br />Per iniziare, lessa le patate in abbondante acqua fino a quando risulteranno morbide e ben cotte. Non appena sono pronte, schiacciale ancora calde utilizzando uno schiacciapatate.<br />Lascia quindi intiepidire il composto per qualche minuto. Quando le patate non saranno più bollenti, condiscile con formaggio grattugiato, sale, pepe e un pizzico di zucchero. Impasta accuratamente fino a ottenere un composto compatto e lavorabile.</p>
<p><strong>Formazione dei gattoncini</strong><br />A questo punto, aiutandoti con un coppapasta dal diametro di circa 8 cm, forma i piccoli gattò di patate. Ogni pezzo dovrà avere un peso di circa 140 grammi e uno spessore di circa 3 cm, così da garantire una struttura perfetta durante la cottura e una farcitura generosa successivamente.<br />Compatta bene l’impasto all’interno del coppapasta per ottenere una forma regolare e uniforme.</p>
<p><strong>Preparazione della pastella e panatura</strong><br />Prepara ora la pastella versando l’acqua frizzante in una ciotola e aggiungendo la farina precedentemente setacciata, così da evitare la formazione di grumi. Unisci il sale e mescola fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.<br />Immergi ogni pezzo prima nella pastella e subito dopo nel pangrattato. Premi delicatamente ma con decisione affinché la panatura aderisca perfettamente su tutta la superficie. </p>
<p><strong>Riposo in frigorifero</strong><br />Una volta impanati, disponi i piccoli gattò su un vassoio e trasferiscili in frigorifero per almeno due ore. Il riposo permetterà alla panatura di compattarsi meglio e ai medaglioni di mantenere perfettamente la forma in fase di cottura.</p>
<p><strong>Frittura </strong><br />Trascorso il tempo di riposo, scalda abbondante olio di semi fino a raggiungere una temperatura adeguata. Friggi  pochi pezzi alla volta, immergendoli completamente nell’olio caldo.<br />Lasciali cuocere senza muoverli e rigirali soltanto quando il primo lato risulterà ben dorato. Continua la cottura fino a ottenere una colorazione uniforme e una crosta croccante su entrambi i lati.<br />Una volta pronti, scolali su carta assorbente e lasciali raffreddare.</p>
<p><strong>Farcitura finale</strong><br />Quando i gattò sono tiepidi, pratica con molta delicatezza un’incisione al centro. Inserisci quindi una fetta di provola e una di salame, creando il classico ripieno della tradizione napoletana.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-1.jpg"><img width="275" height="391" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-2.jpg"><img width="254" height="346" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-3.jpg"><img width="248" height="331" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/gattoncini-3.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni-foto-verticale.jpg"><img width="720" height="1080" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/medaglioni-di-patate-ripieni-foto-verticale-720x1080.jpg" alt="" class="wp-image-13455" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>I gattoncini si conservano <strong>da cotti al massimo 5-6 ore</strong>. È possibile preparare i gattoncini <strong>anche un giorno prima</strong>. In questo caso, conservarli in <strong>frigorifero</strong> e friggerli <strong>solo al momento di servirli</strong>, così resteranno croccanti e fragranti.</h3>
<h4>Per questa ricetta si consiglia l&#8217;uso delle patate rosse.</h4>
<h4>per una versione più leggera, cuocere in forno a 200°C fino a doratura (20–25 minuti) e poi procedere a farcirli.</h4>
</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Posso preparare i gattò di patate fritti in anticipo?</h3>
<p>Sì! I <strong>gattoncini</strong> si possono preparare anche un giorno prima. In questo caso, <strong>conservali in frigorifero</strong> e friggili solo prima di servirli per mantenerli croccanti.</p>
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<h3>Cos’è il gattò di patate fritto napoletano ?</h3>
<p>Il <strong>gattò napoletano fritto</strong>, detto anche <strong>gattoncino</strong>, è una specialità tipica delle rosticcerie di Napoli: piccole porzioni di impasto a base di patate e formaggio, impanate e fritte fino a doratura.</p>
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<h3>Posso cuocere i gattò di patate  al forno invece di friggerli?</h3>
<p>Sì, per una versione più leggera puoi cuocere i <strong>gattoncini al forno</strong> a 200°C per circa 20-25 minuti, fino a doratura.</p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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		<title>Sfinci siciliane di San Giuseppe</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 10:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farcito]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[la festa]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[San Giuseppe]]></category>

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		<description><![CDATA[Sfinci dolci siciliane di San Giuseppe ripiene di ricotta: un tradizionale dolce siciliano fritto e farcito di ricotta che vi renderà dipendenti. In Sicilia si preparano tradizionalmente per la festa del papà, ma sono anche un&#8217;ottima idea per Carnevale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sfinci dolci siciliane di San Giuseppe ripiene di ricotta: un tradizionale dolce siciliano fritto e farcito di ricotta che vi renderà dipendenti. In Sicilia si preparano tradizionalmente per la festa del papà, ma sono anche un&#8217;ottima idea per Carnevale.</p>
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		<title>Pignoccata siciliana al miele: ricetta tradizionale</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 14:31:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[agrumi]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta tradizionale della pignoccata siciliana al miele o pagnuccata, un dolce di Carnevale fritto con miele e scorza di agrumi. Con video ricetta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta tradizionale della pignoccata siciliana al miele o pagnuccata, un dolce di Carnevale fritto con miele e scorza di agrumi. Con video ricetta</p>
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		<title>Uova croccanti</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Feb 2026 17:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Cuoca Improvvisata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[benissimo]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[tuorlo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-croccanti/</guid>
		<description><![CDATA[Un secondo piatto dal sapore particolare e gustoso: un tuorlo fritto e croccante che al suo interno nasconde un ripieno cremosissimo. Si posa benissimo con un&#8217;insalata fresca. Ingredienti 2 uova 100 g di pangrattato Olio per friggere q.b. Per l&#8217;insalata 100 g di cavolo cappuccio viola 10 ml di aceto di mele 1 cucchiaio di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-croccanti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://unacuocaimprovvisata.altervista.org/blogunacuocaimprovvisata/wp-content/uploads/2025/01/Uova-croccanti.jpg"><img class="aligncenter wp-image-17495 size-medium" src="http://unacuocaimprovvisata.altervista.org/blogunacuocaimprovvisata/wp-content/uploads/2025/01/Uova-croccanti-320x239.jpg" alt="" width="320" height="239" /></a></p>
<p><strong><span>Un secondo piatto dal sapore particolare e gustoso: un tuorlo fritto e croccante che al suo interno nasconde un ripieno cremosissimo. Si posa benissimo con un&#8217;insalata fresca.</span></strong></p>
<p><strong><span>Ingredienti</span></strong><br />
<span>2 uova</span><br />
<span>100 g di pangrattato</span><br />
<span>Olio per friggere q.b.</span></p>
<p><span>Per l&#8217;insalata</span><br />
<span>100 g di cavolo cappuccio viola</span><br />
<span>10 ml di aceto di mele</span><br />
<span>1 cucchiaio di olio di semi di girasole</span><br />
<span>1 cucchiaino di miele</span><br />
<span>Sale q.b.</span></p>
<p><strong><span>Procedimento</span></strong><br />
<span>Separate, uno per volta, i tuorli dagli albumi. Dopodiché, all&#8217;interno di una ciotola, adagiate i tuorli su uno strato di pangrattato, poi ricopriteli con altro pangrattato. Infine riponeteli all&#8217;interno del congelatore per un&#8217;ora.</span><br />
<span>Tenete invece da parte gli albumi.</span></p>
<p><span>Nel frattempo, dopo averlo lavato per bene, riducete il cavolo in fini listarelle. Trasferitelo all&#8217;interno di un contenitore e conditelo con l&#8217;aceto di mele, l&#8217;olio, il miele e il sale. Mescolate e lasciate insaporire.</span></p>
<p><span>Trascorso il tempo in congelatore, riprendete i tuorli, poi passateli prima nell&#8217;albume che avevate tenuto da parte, e poi nel pangrattato. Ripetete il procedimento in maniera da ottenere una doppia impanatura più spessa e uniforme.</span></p>
<p><span>Friggete immediatamente i tuorli nell&#8217;olio caldo fino a doratura, facendo attenzione che non si scongelino troppo prima della frittura. Scolare su carta assorbente per eliminare l&#8217;olio in eccesso e poi adagiateli sopra l&#8217;insalata di cavolo cappuccio.</span></p>
<p><span>Se gradito, completare il piatto con del purè caldo.</span></p>
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		<title>Baccalà fritto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-fritto/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 00:42:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Baccal]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[grembiule]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… baccalà fritto. Un secondo piatto della tradizione culinaria della mia bella Napoli, durante le festività natalizie. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Baccalà fritto &#160;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-fritto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… baccalà fritto. Un secondo piatto della tradizione culinaria della mia bella Napoli, durante le festività natalizie. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Baccalà fritto &#160; [&#8230;]</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Baccalà al pomodoro fritto – la ricetta pugliese tradizionale della Vigilia</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-al-pomodoro-fritto-la-ricetta-pugliese-tradizionale-della-vigilia/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-al-pomodoro-fritto-la-ricetta-pugliese-tradizionale-della-vigilia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 12:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Baccal]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
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		<description><![CDATA[Il baccalà al pomodoro è un secondo piatto a base di pesce, che in Puglia viene preparato soprattutto durante le feste natalizie. In particolare, il baccalà fritto al pomodoro è una portata tradizionale della vigilia dell&#8217;Immacolata e della vigilia di Natale. In questi giorni di solito si preparano menù a base di pesce. Dalle mie&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/baccala-al-pomodoro-fritto-la-ricetta-pugliese-tradizionale-della-vigilia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il baccalà al pomodoro è un secondo piatto a base di pesce, che in Puglia viene preparato soprattutto durante le feste natalizie. In particolare, il baccalà fritto al pomodoro è una portata tradizionale della vigilia dell&#8217;Immacolata e della vigilia di Natale. In questi giorni di solito si preparano menù a base di pesce. Dalle mie [&#8230;]</p>
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		<title>Gnocco fritto e crescentine</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 12:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa è la ricetta originale della mia nonna Gianna: quando friggeva le crescentine nello strutto la casa veniva impestata da un odore e da un fumo pungenti, ma quando si assaporavano il suo gnocco e le sue crescentine ci si dimenticava di tutto il resto! Un consiglio: friggere nello strutto può essere fastidioso per via&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocco-fritto-e-crescentine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzuAKRfoa_TbLmoOiTh2HwXlCDVxR1ChnpnLhic6C5ojUmtcx_Lvw1j0ix5CVU_68T-k8UcLkPmQKZQl-YEnZaytdAhDndh9jnDvZNWh5upgyQ4teOQj-2tGRv3fBauB0llB7gdg/s1600-h/Gnocco%252520fritto%252520e%252520crescentine%252520%2525285%252529%25255B1%25255D%25255B9%25255D.jpg"><img alt="Gnocco fritto e crescentine (5)" border="0" height="305" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGWv0vxy2x-IM93_9pNr-yo-AnRFgDofo9DVt7CpPQYQExmlZC_SHgmbrSKpSBVCllxiiZIbEpxkdvdiskFyRwhrBZV6qMecHe9rxg6QOy-LTJ8Yyocbcs4pHowIA7ISNGZajdRg/?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-color: initial;border-left: 0px;border-right: 0px;border-style: initial;border-top: 0px;border-width: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="599" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" 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href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAUw1gLMZD60L5w7jIeLkxP1O4KqG5e0ReQdEUvEYPtcazvQ-I_xUp6LYLDakXz4L_hrj1VFy7YBHYsqoki57z-xIXVO3zLGQai-cPS4xngnC3vN9NmMf4BxP67fGqYjDe9v8QxA/s1600-h/Gnocco%252520fritto%252520e%252520crescentine%252520%2525282%252529%25255B1%25255D%25255B4%25255D.jpg"><img alt="Gnocco fritto e crescentine (2)" border="0" height="182" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgs5GNf7UflBpOwz5FvqHE-7kacEi9p-zgFFkh_jtLaxVlBtJLpXZugNyeSEW0DUeRUnE8NI1r7b9CvJje7TtO6Lpsogfhz3x27AN3ZD97fhw8kI63WIHRhDvynh4hcp5kFGOU39g/?imgmax=800" style="border-bottom: 0px;border-color: initial;border-left: 0px;border-right: 0px;border-style: initial;border-top: 0px;border-width: 0px;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="242" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" 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<p align="justify">Questa è la ricetta originale della mia nonna Gianna: quando friggeva le crescentine nello strutto la casa veniva impestata da un odore e da un fumo pungenti, ma quando si assaporavano il suo gnocco e le sue crescentine ci si dimenticava di tutto il resto!</p>
<p align="justify">Un consiglio: friggere nello strutto può essere fastidioso per via dell&#8217;odore pungente e del fumo che ne deriva, ma sicuramente rende il gnocco e le crescentine molto più friabili e gustose!</p>
<p align="justify">INGREDIENTI (per 6/8 persone)    </p>
<ul>
<li>farina 0 1 kg</li>
<li>1/2 bicchiere di olio extravergine d&#8217;oliva    </li>
<li>lievitoperdolci 1/2 bustina</li>
<li>sale fino 1 cucchiaino colmo</li>
<li>latte    </li>
<li>strutto o olio per friggere</li>
</ul>
<p align="justify">PROCEDIMENTO    <br />Mettere in una ciotola la farina setacciata, il lievito, l&#8217;olio e il sale.    <br />Impastare aggiungendo a poco a poco il latte tiepido fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.    <br />Far riposare un&#8217;ora coperta con una ciotola.    <br />Per il gnocco: prendere un pezzo di pasta e stenderlo col mattarello formando un cerchio(circa 15/20 cm di diametro e 1/2 cm di spessore).    <br />Con un dito praticare un buco al centro di ogni cerchio, punzecchiare la superficie con i rebbi di una forchetta o la punta di un coltello e friggere uno per volta in una larga padella piena di strutto (o olio) avendo cura di girarlo una sola volta lasciandolo appena colorire (1-2 minuti per parte).    <br />Scolare su carta assorbente e servire subito.    <br />Per le crescentine: stendere la pasta con il mattarello e ricavarne dei rombi (circa 10&#215;15 cm).    <br />Friggere in abbondante strutto (o olio) rigirandole una sola volta e togliendole quando saranno appena colorite.    <br />Scolare su carta assorbente e servire subito.    <br />Gnocco e crescentine sono ottimi servite con affettati misti, formaggi e sottaceti.</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		<title>Pollo fritto alla toscana</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[girasole]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Pollo fritto alla toscana un piatto semplice e facile da preparare, ma che richiede attenzione nel momento della friggitura per evitare che il pollo rimanga crudo all&#8217;interno. Southern fried chicken – pollo fritto Straccetti di pollo fritto in umido con piselli Pollo fritto in pastella Pollo fritto DifficoltàFacile CostoEconomico Tempo di preparazione30 Minuti Tempo di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-fritto-alla-toscana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Pollo fritto alla toscana un piatto semplice e facile da preparare, ma che richiede attenzione nel momento della friggitura per evitare che il pollo rimanga crudo all&#8217;interno. </p>
</div>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-southern-fried-chicken-pollo-fritto/" title="Southern fried chicken – pollo fritto" rel="bookmark">Southern fried chicken – pollo fritto</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-straccetti-di-pollo-fritto-in-umido-con-piselli/" title="Straccetti di pollo fritto in umido con piselli" rel="bookmark">Straccetti di pollo fritto in umido con piselli</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-p/" title="Pollo fritto in pastella" rel="bookmark">Pollo fritto in pastella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pollo-fritto/" title="Pollo fritto" rel="bookmark">Pollo fritto</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_112540-720x542.jpg" alt="Pollo fritto alla toscana" class="wp-image-37172" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>3 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>8</span></span><span> <span>cosce di pollo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>succo di limone</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio di semi di girasole</span> <span>(<span>per friggere</span>)</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
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<div></div>
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<h2>Preparazione del Pollo fritto alla toscana</h2>
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<div>
<div>
<div>
<p>Pulire e lavare le cosce di pollo, sistemarle in una ciotola con il succo di un limone, il prezzemolo tritato, l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, il sale e il pepe.</p>
<p>Mescolare, coprire con pellicola alimentare e lasciare riposare almeno 3 ore.</p>
<p>Passare la carne nella farina. </p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_110721-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37165" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_111023-scaled-e1758879442950-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37166" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Sbattere le uova con un pizzico di sale ed immergervi le cosce di pollo. </p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_111206-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37167" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_111238-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37168" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Friggere in abbondante olio di semi di girasole a temperatura iniziale di 180° poi abbassare la fiamma e cuocere le cosce per circa 10 minuti per lato.</p>
<p>Asciugare su carta assorbente. </p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_111456-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37169" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_111701-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-37170" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Portare ssubito in tavola e buon appetito. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250926_112544-720x542.jpg" alt="Pollo fritto alla toscana" class="wp-image-37173" /></figure>
</div>
</div>
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</div>
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</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2></h2>
</p>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cozze con pomodorini in pastella</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cozze-con-pomodorini-in-pastella/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cozze-con-pomodorini-in-pastella/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[pastella]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Senza lattosio Cozze con pomodorini in pastella un antipasto o un secondo piatto davvero molto saporito, poi si sa il fritto è buono tutto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/senza-lattosio/"><span></span><span>Senza lattosio</span></a></li>
</ul>
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<p>Cozze con pomodorini in pastella un antipasto o un secondo piatto davvero molto saporito, poi si sa il fritto è buono tutto. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Minestra di semolino</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/minestra-di-semolino/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/minestra-di-semolino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[buon appetito]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>

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		<description><![CDATA[Minestra di semolino una minestra povera a base di brodo di carne o vegetale con semolino. Una minestra che si prepara in pochi minuti, adatta soprattutto nelle giornate fredde. La cottura del semolino avviene con del brodo caldo ma anche con acqua o latte. A secondo della quantità di liquido, il semolino può essere più&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/minestra-di-semolino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Minestra di semolino una minestra povera a base di brodo di carne o vegetale con semolino.</p>
<p>Una minestra che si prepara in pochi minuti, adatta soprattutto nelle giornate fredde. </p>
<p>La cottura del semolino avviene con del brodo caldo ma anche con acqua o latte. A secondo della quantità di liquido, il semolino può essere più o meno denso. Quando si addensa può essere steso e ritagliato per poi essere fritto, cotto in padella o al forno.</p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-semolino-in-brodo/" title="Gnocchi di semolino in brodo" rel="bookmark">Gnocchi di semolino in brodo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-semolino-pasticciati/" title="Gnocchi di semolino pasticciati" rel="bookmark">Gnocchi di semolino pasticciati</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-minestra-di-semolino-al-latte/" title="Minestra di semolino al latte" rel="bookmark">Minestra di semolino al latte</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-frittelle-dolci-di-semolino/" title="Frittelle dolci di semolino" rel="bookmark">Frittelle dolci di semolino</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-torta-di-semolino/" title="Torta di semolino" rel="bookmark">Torta di semolino</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250903_120131-720x542.jpg" alt="Minestra di semolino" class="wp-image-36800" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>semolino</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span> <span>(<span>se piace </span>)</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Minestra di semolino</h2>
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<p>Portare ad ebollizione il brodo e tuffarvi a pioggia il semolino, mescolando continuamente per evitare che si formino grumi.</p>
<p>Dopo cinque minuti sarà pronto, ma deve essere mescolato sempre.</p>
<p>A cottura ultimata se vi piace aggiungere il parmigiano grattugiato. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250903_115839-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-36797" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250903_120032-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-36798" /></figure>
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<div>
<p>Portare in tavola e buon appetito. </p>
<p>Se volete una minestra<strong> </strong>più densa mettete meno brodo<strong> </strong>se la preferite<strong> </strong>più liquida aggiungetene di più.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/09/IMG_20250903_120141-720x542.jpg" alt="Minestra di semolino" class="wp-image-36801" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<span></span><br />
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						</div>
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		<title>Pane fritto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-fritto-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-fritto-2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Pane fritto una classica ricetta del riciclo per sfruttare il pane raffermo. Ne esiste anche la versione dolce. French toast Avocado toast a modo mio Pane dolce fritto DifficoltàMolto facile CostoMolto economico Tempo di preparazione15 Minuti Tempo di cottura10 Minuti Porzioni4Persone Metodo di cotturaFrittura CucinaItaliana StagionalitàTutte le stagioni Ingredienti 4 fette pane casereccio 2&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-fritto-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Pane fritto una classica ricetta del riciclo per sfruttare il pane raffermo. Ne esiste anche la versione dolce. </p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-french-toast/" title="French toast" rel="bookmark">French toast</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-avocado-toast-a-modo-mio/" title="Avocado toast a modo mio" rel="bookmark">Avocado toast a modo mio</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pane-dolce-fritto/" title="Pane dolce fritto" rel="bookmark">Pane dolce fritto</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/08/IMG_20250818_172643-720x542.jpg" alt="Pane fritto" class="wp-image-36601" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Molto economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <span>pane casereccio</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>20</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio di semi di girasole</span> <span>(<span>per friggere </span>)</span></span></div>
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<h2>Preparazione del Pane fritto</h2>
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<p>Battere in una ciotola le uova con il parmigiano, il sale, il pepe, il prezzemolo tritato e un mezzo bicchiere di latte.</p>
<p>Immergere le fette di pane nel composto. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/08/IMG_20250818_171903-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-36596" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/08/IMG_20250818_172047-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-36597" /></figure>
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<p>Ruffarle in una padella con abbondante olio di semi di girasole fino a doratura di entrambi i lati.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/08/IMG_20250818_172154-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-36598" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/08/IMG_20250818_172327-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-36599" /></figure>
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<p>Portare in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/08/IMG_20250818_172646-720x542.jpg" alt="Pane fritto" class="wp-image-36602" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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		<title>Gnocco fritto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocco-fritto-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocco-fritto-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2025 13:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
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		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è la ricetta del gnocco fritto modenese originale di mia nonna Gianna: quando friggeva lo gnocco nello strutto la casa era “impestata” da un odore e da un fumo pungenti, ma quando si assaporavano il suo gnocco e le sue crescentine ci si dimenticava di tutto il resto! Ho solo tolto lo strutto, rendendo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocco-fritto-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img alt="Gnocco fritto (0)" border="0" height="331" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEic9k2yvTNaAtMt9jQhiX3a-7whJL1Yx28kVf6-Gsu3-NXY1uMG6Fdv94m1IlqfZAl0TQzgk-Az8i3vJfGnLEFRWnuXi8-fckEUqQZzusKdy-ZzB39DPFl4M4X4LXcROEWVZJ0d5w/?imgmax=800" style="border-bottom-width: 0px;border-left-width: 0px;border-right-width: 0px;border-top-width: 0px;border-width: 0px;float: none;margin-left: auto;margin-right: auto;padding-left: 0px;padding-right: 0px;padding-top: 0px" width="432" /></div>
<div>
<div>Questa è la ricetta del gnocco fritto modenese originale di mia nonna Gianna: quando friggeva lo gnocco nello strutto la casa era “impestata” da un odore e da un fumo pungenti, ma quando si assaporavano il suo gnocco e le sue crescentine ci si dimenticava di tutto il resto!</div>
<div>Ho solo tolto lo strutto, rendendo la ricetta vegetariana: i gnocchi vengono comunque buonissimi.</div>
<div>Per la variante vegan, basta sostituire il latte con acqua.</div>
<div>Ah, mi raccomando, lo gnocco e gli gnocchi sono un formato di pasta, qui è IL gnocco e I gnocchi!</div>
<p>
INGREDIENTI (per 6/8 persone)</p>
<ul>
<li>farina 1 kg</li>
<li>olio extravergine d&#8217;oliva 1/2 bicchiere</li>
<li>lievito per dolci 1/2 bustina</li>
<li>sale fino 1 cucchiano</li>
<li>latte</li>
<li>olio per friggere</li>
<ul>
</ul>
</ul>
<p>PROCEDIMENTO
<div>Mettere in una ciotola la farina setacciata, il lievito, l&#8217;olio e il sale.</div>
<div>Impastare aggiungendo a poco a poco il latte tiepido fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.</div>
<div>Far riposare un&#8217;ora coperta con una ciotola.</div>
<div>Prendere un pezzo di pasta e stenderlo col mattarello formando un cerchio(circa 15/20 cm di diametro e 1/2 cm di spessore).</div>
<div>Con un dito praticare un buco al centro di ogni cerchio, punzecchiare la superficie con i rebbi di una forchetta o la punta di un coltello.</div>
<div>Friggere uno per volta in una larga padella piena di olio bollente avendo cura di girarlo una sola volta lasciandolo appena colorire (1-2 minuti per parte).</div>
<div>Scolare su carta assorbente e servire subito.</div>
<p><span>Il gnocco è ottimo servito con affettati misti, formaggi e sottaceti.</span>
<ul>
</ul>
</div>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Avocado toast al formaggio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-al-formaggio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-al-formaggio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[avanzi]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-al-formaggio/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Parola d&#8217;ordine: NON SPRECARE! Quindi oggi Light and tasty vi propone piatti interessanti per &#8220;riciclare&#8221;, che siano avanzi o ingredienti dimenticati in dispensa, non fa differenza, l&#8217;importante è non buttare cibo! Ho pensato a come riutilizzare il pane che, diciamoci la verità, è uno dei prodotti che più spesso viene acquistato a sproposito, o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-al-formaggio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFr1hFUk3BD5yiC2_G2hfzQA8u1MCpMvaRKGgFrRUkAHSbySzOSPtpUeH51ztl5_ZYLFVA9xhEj1Rj-WCc4NR2tYuO38xp1yIQXp8BskfVdUPu-xVEDUXi9NHwAq6glRGuPb6nUZRyEdSObCUwiITEXk5xMVeo0xAPlLS4AL_vm3DBqhPYKVamyQqtZYoB/s985/DSC_0047.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFr1hFUk3BD5yiC2_G2hfzQA8u1MCpMvaRKGgFrRUkAHSbySzOSPtpUeH51ztl5_ZYLFVA9xhEj1Rj-WCc4NR2tYuO38xp1yIQXp8BskfVdUPu-xVEDUXi9NHwAq6glRGuPb6nUZRyEdSObCUwiITEXk5xMVeo0xAPlLS4AL_vm3DBqhPYKVamyQqtZYoB/w640-h424/DSC_0047.JPG" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p>Parola d&#8217;ordine: NON SPRECARE!</p>
<p>Quindi oggi <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/lightandtastyrubrica" target="_blank">Light and tasty</a> vi propone piatti interessanti per &#8220;riciclare&#8221;, che siano avanzi o ingredienti dimenticati in dispensa, non fa differenza, l&#8217;importante è non buttare cibo!</p>
<p>Ho pensato a come riutilizzare il pane che, diciamoci la verità, è uno dei prodotti che più spesso viene acquistato a sproposito, o si sbagliano i quantitativi, o si cambia idea sul menù (ci sono alimenti per cui il pane è quasi obbligatorio ed altri di cui non se ne sente l&#8217;esigenza!) o qualcuno non torna a casa per il pranzo, fatto sta che il pane è sempre il primo nella lista degli &#8220;avanzi&#8221;.</p>
<p>Ho presentato un classicone &#8220;l&#8217;avocado toast&#8221;, ma in versione light, senza il salmone o l&#8217;uovo fritto, ma al formaggio&#8230;. un velo di caprino e tanta verdura!&nbsp;</p>
<div>Buon appetito a tutti!!</div>
<div>
<p></p>
<p>Ingredienti</p>
<p>Pane integrale</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmzv-4GKtZ7H5AY7C6Y3LKYpZhwy-dqGlX7DqFcq9MQ3kI-KiSDq5GiBlQMzA7285frSGmXb9tmR6uy-I1-Bj7-ZEkC_vEvjaudd6XosGYenFRwT8Bv4JSEOUk9CLg5ggz_KQnpJ7tmtSZP9JCuYSUITzbxNdM3ap8MwOXq1vEG44kluF1RJ-HET056UBs/s652/DSC_0045.JPG"><img border="0" height="382" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmzv-4GKtZ7H5AY7C6Y3LKYpZhwy-dqGlX7DqFcq9MQ3kI-KiSDq5GiBlQMzA7285frSGmXb9tmR6uy-I1-Bj7-ZEkC_vEvjaudd6XosGYenFRwT8Bv4JSEOUk9CLg5ggz_KQnpJ7tmtSZP9JCuYSUITzbxNdM3ap8MwOXq1vEG44kluF1RJ-HET056UBs/w321-h382/DSC_0045.JPG" width="321" /></a></div>
</p>
<p>caprino&nbsp;</p>
<p>1 avocado</p>
<p>pomodori ciliegini</p>
<p>limone</p>
<p>olio evo</p>
<p>sale e pepe</p>
<p></p>
<p>Affettare il pane e tostarlo su di una piastra ben calda, da entrambe i lati.</p>
<p>Pelare l&#8217;avocado, tagliarlo a fette e passarle in succo di limone.</p>
<p>Spalmare sul pane il formaggio caprino,&nbsp; e poi completare il toast con delle fette di avocado intere, spicchi di datterini e spicchi di limone.&nbsp;</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT08wLLxsCIcY7EdlQhYedvFc6pTszceuLxA228YcZ1rwcxWdimwIW32km7NcPWaB6LloKiHWa7IvGFceqEP6mkH3zKHIjcgRb8a5jjN9Fyk_kAgl5flPaOlowqysiSqUFRjW2WlCIgtDWppJHZjaEE4WD5qNQx2QMcfSLJAgHHWVAZzq65V8D_91-K-qb/s320/light%20viola.jpg"><img border="0" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT08wLLxsCIcY7EdlQhYedvFc6pTszceuLxA228YcZ1rwcxWdimwIW32km7NcPWaB6LloKiHWa7IvGFceqEP6mkH3zKHIjcgRb8a5jjN9Fyk_kAgl5flPaOlowqysiSqUFRjW2WlCIgtDWppJHZjaEE4WD5qNQx2QMcfSLJAgHHWVAZzq65V8D_91-K-qb/w200-h150/light%20viola.jpg" width="200" /></a></div>
<p>Condire con un filo d&#8217;olio, sale e pepe.
</p>
<p></p>
<p>Ecco altre proposte:</p>
<p></p>
<p>Carla Emilia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2025/04/polpettine-al-limone-per-light-tasty.html" target="_blank">Polpettine al limone&nbsp;</a></p>
<p>Catia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/catiaincucina/ricetta-pasta-al-forno-light-con-ragu-di-verdure/" target="_blank">Pasta al forno light con ragù di verdure&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Claudia:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/cucinareconclaudia/ricetta-banana-con-cioccolato-e-frutta-secca/" target="_blank"> Banana e cioccolato con frutta secca&nbsp;</a></p>
<p>Daniela: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2025/04/crema-di-ricotta-con-frutti-rossi-e.html" target="_blank">Crema di ricotta con frutti rossi e fiocchi di mais&nbsp;&nbsp;</a></p>
<p>Milena: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2025/04/sfogliatelle-di-riso-avanzato.html" target="_blank">Sfogliatelle di riso (avanzato), cipollotti e semi di zucca&nbsp;&nbsp;</a></p>
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]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/avocado-toast-al-formaggio/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Pancristiano fritto</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pancristiano-fritto/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pancristiano-fritto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2025 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Alta Tuscia]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Pan]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore dell’Alto Lazio, tra colline rigogliose e borghi che custodiscono intatte le memorie del Medioevo, riaffiora una tradizione antica e genuina: quella del pancristiano. Questo piatto, oggi quasi dimenticato ma carico di storia e significato, rappresenta un&#8217;autentica espressione della cultura contadina della Tuscia viterbese. Nato tra i secoli bui e affascinanti del Medioevo, il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pancristiano-fritto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Nel cuore dell’Alto Lazio, tra colline rigogliose e borghi che custodiscono intatte le memorie del Medioevo, riaffiora una tradizione antica e genuina: quella del <strong>pancristiano</strong>. Questo piatto, oggi quasi dimenticato ma carico di storia e significato, rappresenta un&#8217;autentica espressione della cultura contadina della Tuscia viterbese. Nato tra i secoli bui e affascinanti del Medioevo, il pancristiano non era solo un alimento, ma un simbolo di ospitalità e di condivisione, offerto ai pellegrini che percorrevano la Via Francigena, il celebre cammino spirituale e commerciale che univa il nord Europa a Roma, e che attraversava proprio questi territori.<br />Preparato con ingredienti semplici e facilmente reperibili – pane raffermo, acqua, erbe aromatiche, e talvolta un filo d’olio – il pancristiano rispecchiava la frugalità delle mense contadine, ma anche la straordinaria capacità di trasformare il poco in un gesto di accoglienza e nutrimento. I pellegrini, stanchi e affamati, trovavano ristoro presso le comunità locali, che vedevano nel dar da mangiare un atto di fede e solidarietà. Così, tra un passo e l’altro verso Roma, il pancristiano diveniva conforto del corpo e dell’anima.<br />Oggi, grazie al progetto &#8220;Turismo e Cultura&#8221; promosso dalla  <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.rivt.camcom.it/it/">Camera di Commercio di Rieti e Viterbo</a> e l’<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aziendacentroitalia.it/">Azienda speciale Centro Italia</a>, il pancristiano torna a essere protagonista di un racconto identitario che punta alla valorizzazione delle radici storiche e gastronomiche dell’Alto Lazio. L’iniziativa si propone non solo di riscoprire ricette e usanze del passato, ma anche di rilanciare il turismo lento, esperienziale e consapevole, in sintonia con i valori del territorio. Il pancristiano, dunque, non è solo memoria, ma ponte tra epoche, sapori e persone.</p>
<p>Vi lascio alcune ricette che hanno il pane come ingrediente</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-panzanella-estiva/" title="Panzanella estiva" rel="bookmark">Panzanella estiva</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/panzanella/" title="Panzanella" rel="bookmark">Panzanella</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/millefoglie-di-pane-nero-e-pere/" title="Millefoglie di pane nero e pere" rel="bookmark">Millefoglie di pane nero e pere</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/paneda-zuppa-di-pane-modenese/" title="Panèda, zuppa di pane modenese" rel="bookmark">Panèda, zuppa di pane modenese</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-coffee-and-cream-french-toast/" title="Coffee and cream french toast" rel="bookmark">Coffee and cream french toast</a></li>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2025/04/pancristiano--720x960.jpg" alt="" class="wp-image-18500" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Molto economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>5 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>4 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti per il pancristiano</h2>
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<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <span>pane</span> <span>(<span>casereccio raffermo</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span> <span>foglie</span></span><span> <span>erbe aromatiche</span> <span>(<span>alloro, rosmarino e salvia</span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<h3>Per guarnire</h3>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>spinaci</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>formaggio fresco</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D8TG2TBB?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" title="Avilia Padella Antiaderente per Friggere, 24 cm, in Acciaio Inox, con Cestello, Coperchio in Vetro e Termostato Regolabile, Lavabile in Lavastoviglie, Ideale per Patate, Pollo, Carne, Pesce" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Padella per friggere</a></span>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0757GGLGS?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" title="Metaltex Pinza Schiumarola Frittura, Metallo, Argento, 10 cm" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Pinza</a></span>
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<h2>Preparazione del pancristiano</h2>
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<p>Versate un poco di olio extravergine di oliva in una padella, aggiungete le erbe aromatiche e lasciate aromatizzare per alcuni minuti.</p>
<p>Rosolate le fette di pane raffermo da entrambi i lati e una volta pronte tenetele da parte.</p>
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<p>Versate la farina, le uova e il pangrattato in tre piatti separati.</p>
<p>Passate le fette di pane appena rosolate prima nella farina, poi nell&#8217;uovo ed infine nel pangrattato. Tenete da parte in un piatto.</p>
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<p>Togliete le erbe aromatiche dall&#8217;olio appena utilizzato, aggiungetene del fresco e accendete il fuoco.</p>
<p>Friggete le fette di pancristiano da entrambi i lati finché non saranno dorate da entrambi i lati. Mettete le fette appena fritte in un piatto con della carta assorbente e salatele leggermente.</p>
<p>A questo punto il pancristiano sarebbe già pronto per essere servito, così semplice. Tradizionalmente veniva consumato in questo modo.</p>
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<p>Se volete però trasformare il pancristiano in un antipasto potete servirlo condito con quello che più vi piace, potete considerarlo come un crostino su cui mettere i vostri ingredienti preferiti.</p>
<p>In questa occasione io ho ripassato in padella con uno spicchio d&#8217;aglio degli spinaci cotti al vapore e li ho appoggiati sul pancristiano subito dopo avervi spalmato un pochino di formaggio fresco tipo robiola o anche della semplice ricotta vaccina.</p>
<p>Servite subito.</p>
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<h2>Seguimi anche sui social</h2>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Che origine ha il termine pancristiano?</h3>
<p>L’origine del nome “<strong>pancristiano</strong>” è tanto affascinante quanto evocativa. Secondo la tradizione orale, deriverebbe dalla fusione delle parole “pane” e “cristiano”, a indicare un cibo destinato ai viandanti di fede cristiana che, nel loro pellegrinaggio lungo la Via Francigena, trovavano nel pancristiano un pasto semplice ma carico di significato spirituale. Era il &#8220;pane del cristiano&#8221;, l’umile offerta con cui la popolazione contadina accoglieva chiunque bussasse alla porta in cerca di ristoro. In un’epoca in cui l’ospitalità era parte integrante del vivere religioso e comunitario, questo piatto rappresentava un atto concreto di carità cristiana, un gesto di fratellanza e solidarietà.<br />Dal punto di vista culinario, il pancristiano si caratterizzava per la sua essenzialità. Veniva preparato utilizzando pane raffermo, ammorbidito in acqua calda o brodo leggero, arricchito con erbe aromatiche spontanee – come mentuccia, finocchietto o timo – e, nei casi più fortunati, condito con un filo d’olio d’oliva o un pizzico di sale. A seconda della stagione e delle disponibilità, potevano essere aggiunti aglio, cipolla o verdure dell’orto. Il tutto veniva poi fatto sobbollire brevemente, fino a ottenere una sorta di zuppa rustica, corroborante e saporita nella sua umiltà. Oggi, questa antica ricetta viene riscoperta e reinterpretata da cuochi e appassionati di cucina storica, come testimonianza vivente della cultura alimentare medievale dell’Alto Lazio, in grado di parlare ancora al palato e al cuore di chi la assaggia.</p>
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<h3>Cosa posso vedere nell&#8217;Alta Tuscia?</h3>
<p>L’<strong>Alta Tuscia</strong> viterbese, culla del <strong>pancristiano</strong> e di numerose altre tradizioni contadine, è una terra che sorprende per la ricchezza del suo patrimonio storico, paesaggistico e gastronomico. Situata tra Lazio, Toscana e Umbria, questa zona si distingue per i suoi piccoli borghi medievali, le necropoli etrusche, le chiese romaniche e le torri di guardia che punteggiano le colline verdi. Luoghi come Bolsena, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo e Proceno offrono scenari incantevoli e atmosfere d’altri tempi, ideali per chi cerca un turismo lento, autentico e legato alle tradizioni.<br />Tra i principali punti d’interesse spiccano il Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa, e la Riserva Naturale di Monte Rufeno, paradiso per escursionisti e amanti della natura. Il passaggio della Via Francigena continua ancora oggi ad attrarre pellegrini e camminatori da tutto il mondo, trasformando ogni tappa in un’occasione di scoperta culturale ed enogastronomica.<br />Dal punto di vista culinario, l’Alta Tuscia è un vero scrigno di sapori: olio extravergine d’oliva DOP, legumi locali come il fagiolo del Purgatorio di Gradoli, salumi artigianali, funghi porcini e tartufi neri. Tra i piatti tipici, oltre al pancristiano, si ricordano l’acquacotta, le fregnacce (una pasta fatta a mano simile alle pappardelle), le zuppe contadine e dolci rustici come il tozzetto e la ciambella al mosto. I vini, tra cui il celebre Aleatico di Gradoli e i bianchi vulcanici del lago, completano un’offerta enogastronomica che racconta il territorio con ogni sorso e ogni morso.</p>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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							<span></span><br />
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<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-pancristiano-fritto/">Pancristiano fritto</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi">Le ricette di Michi</a>.</p>
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		<title>Espinacas con Garbanzos a la sevillana – Spinaci e ceci alla sivigliana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/espinacas-con-garbanzos-a-la-sevillana-spinaci-e-ceci-alla-sivigliana/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Apr 2025 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>

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		<description><![CDATA[Espinacas con Garbanzos a la sevillana, vale a dire Spinaci e ceci alla sivigliana, è una popolare tapa dei locali in Andalusia che vengono servite in ciotole basse o nelle&#160; cazuelitas di terracotta. La combinazione di spinaci e ceci, che di base è già perfetta; a darle una marcia in più è l’aggiunta del pane&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/espinacas-con-garbanzos-a-la-sevillana-spinaci-e-ceci-alla-sivigliana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Espinacas con Garbanzos a la sevillana, vale a dire Spinaci e ceci alla sivigliana, è una popolare tapa dei locali in Andalusia che vengono servite in ciotole basse o nelle&nbsp; <i>cazuelitas</i> di terracotta.</div>
<div>La combinazione di spinaci e ceci, che di base è già perfetta; a darle una marcia in più è l’aggiunta del pane fritto profumato di aglio, cumino, noce moscata e paprika, poi bagnato con l’aceto ed il liquido di vegetazione degli spinaci, il tutto ridotto in poltiglia donando consistenza e sapore.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0CmyqohCWQ6HTDbxU3cu_2m8U6-oo99ds6OronVLKX8JdlK6oiQUIpz8OPAzm0B5L_b7lG7hQRHCvz9-ko_sKTaD9FnQMZvd8IuzvWtslW0_wExa_3WpLtz54Kx0B_uDCeiF9kLKRoc-SMSY-LyYoAyLxHo8Fi7THBSCJh_eywqVXWPE2vbdOeFD8948/s945/spinaci-ceci-sivigliana.jpg"><img alt="Espinacas con Garbanzos a la sevillana – Spinaci e ceci alla sivigliana" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0CmyqohCWQ6HTDbxU3cu_2m8U6-oo99ds6OronVLKX8JdlK6oiQUIpz8OPAzm0B5L_b7lG7hQRHCvz9-ko_sKTaD9FnQMZvd8IuzvWtslW0_wExa_3WpLtz54Kx0B_uDCeiF9kLKRoc-SMSY-LyYoAyLxHo8Fi7THBSCJh_eywqVXWPE2vbdOeFD8948/s16000/spinaci-ceci-sivigliana.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<h4>Ingredienti:</h4>
<div>350 g di ceci cotti</div>
<div>800 g di spinaci freschi</div>
<div>2 spicchi d&#8217;aglio</div>
<div>1 peperoncino</div>
<div>2-3 fette di pane raffermo</div>
<div>semi di cumino</div>
<div>pepe nero.</div>
<div>paprika&nbsp;</div>
<div>aceto di mele</div>
<div>noce moscata&nbsp;</div>
<div>olio extra vergine di oliva</div>
<div></div>
<h4>Preparazione:</h4>
<div>In una larga padella si mettono gli spinaci ben lavati, si coprono e si lasciano appassire a fuoco basso. Devono essere cotti, ma ancora con il liquido di vegetazione.&nbsp;</div>
<div>In un altra padella si fanno imbiondire gli spicchi di aglio con il peperoncino e l’olio extravergine di oliva, si fanno tostare le fette di pane raffermo. Una volta imbiondite si mettono in un boccale di un cutter, si aggiungono i semi di cumino, il pepe, la noce moscata,&nbsp; il liquido di vegetazione degli spinaci, un cucchiaino di aceto di mele ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto ottenendo una purea.</div>
<div>Nella padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, la paprika facendo molta attenzione a non bruciarla e si aggiungiamo&nbsp; gli spinaci cotti, si fanno insaporire e si aggiunge la purea di pane, si mescola bene e si lascia cuocere per alcuni minuti.</div>
<div>Infine si aggiungono i ceci e si continua a mescolare il tutto.</div>
<div>Si serve tiepido.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Zucchine fritte alla romana</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 18:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
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		<category><![CDATA[striscioline]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Le zucchine fritte alla romana sono croccanti ed irresistibili, si possono servire come contorno, come antipasto o per l&#8217;aperitivo.&#160; Questi sfiziosi bastoncini di zucchina, inoltre, fanno parte del fritto misto alla romana che viene spesso servito nelle pizzerie della capitale. La ricetta è semplice e veloce da realizzare: sarà sufficiente seguire le indicazioni relative&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zucchine-fritte-alla-romana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
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<p>
</p>
<div>Le zucchine fritte alla romana sono croccanti ed irresistibili, si possono servire come contorno, come antipasto o per l&#8217;aperitivo.&nbsp;</div>
<div>Questi sfiziosi bastoncini di zucchina, inoltre, fanno parte del fritto misto alla romana che viene spesso servito nelle pizzerie della capitale.</div>
<div>La ricetta è semplice e veloce da realizzare: sarà sufficiente seguire le indicazioni relative ai pochi passaggi per portare in tavola un fritto goloso che piacerà a tutti.&nbsp;</div>
<div>Gli ingredienti che occorrono sono pochi: zucchine, farina, sale e olio di semi di arachide.</div>
<div>Vediamo allora come preparare questa bontà&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-5 zucchine di medie dimensioni</div>
<div>-farina 00 (o di riso per la versione glutenfree)</div>
<div>-sale grosso</div>
<div>-sale fino</div>
<div>-1 litro di olio di semi di arachide</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 5/6 minuti di frittura</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazione: Lavare, asciugare ed eliminare le estremità delle zucchine.</div>
<div>Tagliarle a fette spesse circa mezzo centimetri per il lungo; se le fette sono lunghe dividerle a metà&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCyXEbC-aoDI5uS7gK9UNBi4S8rTh44Tz69biIQUbYiPl9y4f-OjP1_EzrXM6PXSWUpKH2QWCh55iA0-jf9HM5G3V7295rSPXnj4R70-JdvSxjUOt7OCD-6DfO7Tadommt0nO1m22MpndjspiQXmhsvnyyEwPVCQnrnIVTdSs-bAnV3k4n0iEqD8uae8I/s4000/1%20zuc.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCyXEbC-aoDI5uS7gK9UNBi4S8rTh44Tz69biIQUbYiPl9y4f-OjP1_EzrXM6PXSWUpKH2QWCh55iA0-jf9HM5G3V7295rSPXnj4R70-JdvSxjUOt7OCD-6DfO7Tadommt0nO1m22MpndjspiQXmhsvnyyEwPVCQnrnIVTdSs-bAnV3k4n0iEqD8uae8I/w300-h400/1%20zuc.jpg" width="300" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>quindi a striscioline sottili (tre o quattro millimetri).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgz7fmTwP3RtuPwZCEbDq-U5Vt67tVLtu28khgjGdkU1mxc92VY_Grov2yRu3J3hI52KhMCAXi3w6vblT7kAyIv-bTBstwvde3CB9QZ7khx6A55p-qPUJXwmmZw1Zs6iNoJcuU8SyAAEQOKWtLFvV3rf1jC3wdbWatozfXh6WFhEv9DuPhHCnAc85JHtuc/s4000/2%20zuc.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgz7fmTwP3RtuPwZCEbDq-U5Vt67tVLtu28khgjGdkU1mxc92VY_Grov2yRu3J3hI52KhMCAXi3w6vblT7kAyIv-bTBstwvde3CB9QZ7khx6A55p-qPUJXwmmZw1Zs6iNoJcuU8SyAAEQOKWtLFvV3rf1jC3wdbWatozfXh6WFhEv9DuPhHCnAc85JHtuc/w300-h400/2%20zuc.jpg" width="300" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Mettere le striscioline così ottenute in una ciotola e spolverarle con del sale grosso</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEio82msK077CrheR8TSkkiO_kvWC5zFrSouwpc87Ii7lbLFYwvl0lNDVP7eHm6yfp5QcHLEWI1Y2C3LHpAyYor-S7roFNuV6ltnepZbA3WGqT3qh4Un0iW3hfKlWMichyphenhyphenrfDDGWVL9BsqcIJd6tYOTLNRsg3Q7Amu6picvuiBc3OWIk2RPCo7PxarFYi8M/s4000/3%20zuc.jpg"><img border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEio82msK077CrheR8TSkkiO_kvWC5zFrSouwpc87Ii7lbLFYwvl0lNDVP7eHm6yfp5QcHLEWI1Y2C3LHpAyYor-S7roFNuV6ltnepZbA3WGqT3qh4Un0iW3hfKlWMichyphenhyphenrfDDGWVL9BsqcIJd6tYOTLNRsg3Q7Amu6picvuiBc3OWIk2RPCo7PxarFYi8M/w400-h300/3%20zuc.jpg" width="400" /></a></div>
</div>
<div>lasciar riposare una ventina di minuti affinchè perdano la loro acqua di vegetazione.</div>
<div>Passato questo tempo, prelevare i bastoncini di zucchina, adagiarli su di un canovaccio pulito ed asciugarli perfettamente.</div>
<div>Infarinare le zucchine&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMbnW0wVfEhL2qQ0VSls4wMieOOo2q7F4iMOOVkxCyq__A1UwLjulU66b0veFaoP-UyB-Nipu4BSQo11c3R_VFxBVaD6Grnc7Q-Bu35MQzRXC3v4F00F8MpAimU-xj9us1uGPjqTuoTZEaiMFVvKVqiJYfc09sqOrt85zM8CNDcQsP_XNbpypquwF9DVM/s4000/4%20zuc.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMbnW0wVfEhL2qQ0VSls4wMieOOo2q7F4iMOOVkxCyq__A1UwLjulU66b0veFaoP-UyB-Nipu4BSQo11c3R_VFxBVaD6Grnc7Q-Bu35MQzRXC3v4F00F8MpAimU-xj9us1uGPjqTuoTZEaiMFVvKVqiJYfc09sqOrt85zM8CNDcQsP_XNbpypquwF9DVM/w300-h400/4%20zuc.jpg" width="300" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>eliminare l&#8217;eccesso di farina con un setaccio.&nbsp;</div>
<div>Scaldare una pentola con abbondante olio di semi di arachide e friggere le zucchine poche alla volta, fin quando saranno dorate.</div>
<div>Scolarle, passarle su carta assorbente, spolverare con un pizzico di sale, se necessario e servire.</div>
<div>Et voilà! Un abbraccio! la Chicchina.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_HYZGqhWt9Lj1Q_c44DHpiTXPHQVidsQlzzmK4nYFha2o1Yhlvq_d_ZxVQ7WvvM3b0pCNr0ki79-ejblcm0du9PZky_kTsRh8K0OS3Lhiqs12OMqAd6ZLFw0XU4VQn2t38LfqDrCiGdB6WzbgXbdkI3Ddax9ZH6af3XpMFK-K7rFrm3VSShDmtdEJHGw/s1051/ss.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_HYZGqhWt9Lj1Q_c44DHpiTXPHQVidsQlzzmK4nYFha2o1Yhlvq_d_ZxVQ7WvvM3b0pCNr0ki79-ejblcm0du9PZky_kTsRh8K0OS3Lhiqs12OMqAd6ZLFw0XU4VQn2t38LfqDrCiGdB6WzbgXbdkI3Ddax9ZH6af3XpMFK-K7rFrm3VSShDmtdEJHGw/s16000/ss.jpg" /></a></div>
<p></div>
<div>Un consiglio in più: friggete le zucchine poche alla volta per evitare che la temperatura dell&#8217;olio si abbassi&nbsp;</div>
<div>La temperatura dell&#8217;olio deve essere di 170/180°.</div>
<div>Assaggiate le zucchine prima di aggiungere il sale fino dopo la cottura. </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
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