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	<title>Food Blogger Mania &#187; forno</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Vanilla and Rhubarb Tart</title>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2026 07:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bris]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[crosta]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
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		<description><![CDATA[La Vanilla and rhubarb tart è una variante della classica crostata alla crema di vaniglia con l&#8217;aggiunta di una composta di rabarbaro e una glassa al rabarbaro. Entrambe le ricette sono tratte dal libro Tarts Anon  di Gareth Whitton  noto pasticcere di Melbourne che è diventato famosissimo durante il lockdown del 2020, quando le sue&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vanilla-and-rhubarb-tart/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Vanilla and rhubarb tart è una variante della classica crostata alla crema di vaniglia con l&#8217;aggiunta di una composta di rabarbaro e una glassa al rabarbaro.<br />
Entrambe le ricette sono tratte dal libro <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tartsanon.com.au/">Tarts Anon</a>  di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/gareddio/">Gareth Whitton</a>  noto pasticcere di Melbourne che è diventato famosissimo durante il lockdown del 2020, quando le sue meravigliose crostate sono diventate di dominio pubblico sul web, spopolando ovunque.<br />
In effetti, quel periodo, sarebbe stato quello ideale per fare questi meravigliosi dolci. Perché si, sono letteralmente stupendi, ma non sono veloci, né facili, ma vi assicuro che ne vale veramente la pena. Le preparazioni possono sembrare tante e laboriose, ma potete farle anche in tempi diversi.</p>
<p>Questa Vanilla and rhubarb tart l’ho scelta perché sono anni che coltivo il rabarbaro, ma non so mai bene come usarlo o collocarlo nelle ricette. Beh, questa crostata è decisamente il suo posto ideale. La ricetta è perfetta, bilanciata, semplicemente deliziosa.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10022" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Mio marito quando l’ha vista ha detto: è grande, come faremo a mangiarla tutta? In tre giorni l’ha finita…..! Vi basta per incuriosirvi?</p>
<p>In effetti, la ricetta di questa vanilla and rhubarb tart sembra lunga, ma vi assicuro che non lo è: la crosta è una brisée senza zucchero, la confettura di rabarbaro è semplice da fare, la gelatina superiore anche… e la crema? Niente di difficile&#8230;vi assicuro che ci sto mettendo di più a scrivere questo post che a fare la torta.</p>
<p>Se vi piace il cardamomo. L’autore ci suggerisce di aggiungerne 5 g macinato alla crema alla vaniglia…. Verrà ancora più profumata!</p>
<p>La confettura potete prepararne in abbondanza e conservarla in vasetti chiusi ermeticamente&#8230;vi durerà a lungo e l’avrete a disposizione per quando vi necessita.</p>
<p>Per una vanilla and rhubarb tart da 28 cm</p>
<ul>
<li>1 guscio di pasta brisée cotto (vedere ricetta sotto)</li>
<li>Crema pasticcera alla vaniglia (vedere ricetta sotto)</li>
</ul>
<p>Composta e sciroppo di rabarbaro</p>
<ul>
<li>150 g di rabarbaro</li>
<li>180 g di zucchero semolato</li>
<li>120 g di acqua</li>
</ul>
<p>Gel di rabarbaro</p>
<ul>
<li>200 g di sciroppo di rabarbaro, vedi procedimento</li>
<li>50 g di composta di rabarbaro, vedi a sinistra</li>
<li>6 g di zucchero semolato</li>
<li>6 g di pectina NH</li>
<li>2 g di acido citrico</li>
</ul>
<p>COMPOSTA E SCIROPPO DI RABARBARO</p>
<p>Preriscaldate il forno a 125 °C.<br />
In una casseruola, portate a ebollizione il rabarbaro, lo zucchero e l&#8217;acqua, quindi togliete dal fuoco. Una volta che il rabarbaro si sarà ammorbidito, filtratelo con un colino e conservare lo sciroppo per la glassa. Mettete da parte 50 g di rabarbaro per il gel e distribuite il rabarbaro rimanente su una teglia foderata di carta da forno e infornate per circa 15 minuti. Quando la frutta si sarà leggermente asciugata formando una bella composta soda, spalmatene 100 g sulla base del guscio.</p>
<p>Per il gel di rabarbaro: in una casseruola, portate a sobbollire 200 g di sciroppo e il rabarbaro messo da parte. Mescolate lo zucchero e la pectina e aggiungeteli alla casseruola. Riportate il composto a ebollizione, mescolando continuamente, quindi aggiungete l&#8217;acido citrico. Togliete dal fuoco e frullate con un frullatore a immersione per 1 minuto, o fino a ottenere un composto liscio. I pezzi di rabarbaro si devono sbriciolare completamente. Travasate in un contenitore e lasciate rassodare in frigorifero.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10024" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>CREMA ALLA VANIGLIA</p>
<ul>
<li>475 g di panna da montare (30/35 % grassi)</li>
<li>55 g di panna fresca (48/50% grassi)</li>
<li>40 g di formaggio cremoso</li>
<li>6 g di pasta di vaniglia o 1 baccello di vaniglia</li>
<li>1 g di chicchi di caffè</li>
<li>140 g di zucchero di canna morbido</li>
<li>195 g di tuorlo d&#8217;uovo</li>
<li>noce moscata, da grattugiare</li>
</ul>
<p>In una casseruola, a fuoco medio, unite le panne, il formaggio spalmabile, la vaniglia, i chicchi di caffè e lo zucchero di canna. Portate a ebollizione, quindi togliete immediatamente dal fuoco.</p>
<p>Per temperare i tuorli, versateli in una ciotola e incorporate una piccola quantità del composto di panna caldo, mescolando bene.</p>
<p>Aggiungete quindi il resto del composto di panna e mescolate di nuovo fino a ottenere un composto omogeneo. Frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere un composto lucido e liscio, tenendo la testa del frullatore immersa per evitare che si incorpori troppa aria.</p>
<p>Filtrare il composto attraverso un colino in una caraffa e utilizzarlo subito: è importante mantenerlo il più caldo possibile per garantire una cottura uniforme in forno.</p>
<p>PER LA COTTURA DELLA VANILLA AND RHUBARB TART</p>
<p>Mettete il guscio di pasta frolla preparato in forno. Versate la crema pasticcera alla vaniglia tiepida sopra lo strato di composta di rabarbaro. Fate cuocere per 30 minuti o fino a quando la crema non risulterà leggermente tremolante al centro, quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare.</p>
<p>Una volta che la crema si sarà raffreddata a sufficienza, sciogliete il gel di rabarbaro in un pentolino a fuoco basso (è possibile mettere la crostata in frigorifero per far rassodare la crema, il che aiuterà anche il gel a solidificarsi più velocemente). Una volta che il gel si sarà completamente sciolto e avrà iniziato a sobbollire leggermente, pesatene 220 g in un misurino. Versatelo sulla crostata con un movimento circolare, partendo dall&#8217;interno della crostata e procedendo verso l&#8217;esterno. Trasferite delicatamente la vanilla and rhubarb tart in frigorifero e lasciatela rassodare.<br />
Una volta che il gel si sarà solidificato al tatto, estraete la crostata dallo stampo e tagliatela a fette con un coltello caldo e affilato.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10021" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PASTA BRISÉE</p>
<p>Per 1 base di crostata</p>
<ul>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>100 g di burro non salato freddo, tagliato a cubetti</li>
<li>3 g di sale</li>
<li>50 g di acqua</li>
</ul>
<p>Il procedimento è semplice: mescolate tutti gli ingredienti &#8211; Primo riposo &#8211; Stendete l&#8217;impasto &#8211; Secondo riposo &#8211; Adattate alla tortiera e refilate i bordi &#8211; Cottura in bianco &#8211; Scegliete il ripieno</p>
<p>Ma andiamo con ordine: mettete il burro, la farina e il sale in una ciotola (questo procedimento può essere eseguito anche in una planetaria o in un robot da cucina). Con le dita, lavorate gli ingredienti fino a ottenere un composto simile a briciole di pane fini, senza grumi di burro.</p>
<p>Aggiungete l&#8217;acqua un po&#8217; alla volta (o a filo se usate una planetaria), fino a ottenere un composto sodo ma malleabile. Se in precedenza avete usato un robot da cucina, è meglio terminare la lavorazione a mano.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto sul piano di lavoro e lavoratelo fino a ottenere un disco. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (primo riposo).</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180 °C. Adagiate la pasta brisée su un foglio di carta da forno e copritela con un secondo foglio. Con un mattarello, stendete la pasta fino a ottenere un cerchio di circa 35 cm di diametro e circa 3 mm di spessore. Lasciate rassodare la pasta in frigorifero per almeno un&#8217;ora (secondo riposo) prima di foderare la tortiera (se foderate la tortiera subito, assicuratevi di lasciarla riposare per almeno un&#8217;ora).<br />
Togliete un foglio di carta da forno dalla pasta e stendetela sopra lo stampo per crostate. Potreste trovare più facile farlo usando un mattarello come supporto.</p>
<p>Premete la pasta negli incavi dello stampo per crostate usando il palmo delle dita, con delicatezza.</p>
<p>Usando un coltello affilato, eliminate la pasta in eccesso dai bordi. Lasciate riposare la pasta in freezer per circa 15 minuti, per un ultimo riposo.</p>
<p>Prendete un grande foglio di alluminio e premetelo delicatamente sui bordi del guscio di pasta, assicurandovi che sia abbastanza grande da coprire completamente il bordo. Riempite la tortiera fino all&#8217;orlo con riso crudo, fagioli o le apposite sferette, quindi ripiegate delicatamente il foglio di alluminio sopra la pasta e infornate.</p>
<p>Cuocete per 25-30 minuti, o finché i bordi della pasta non avranno assunto un bel colore dorato medio. Togliete dal forno e date un&#8217;occhiata sotto il foglio di alluminio per controllare la cottura. Continuate la cottura finché il colore non sarà uniforme, quindi lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Rimuovete il foglio di alluminio e il riso quando la pasta brisée sarà abbastanza fredda da poterla toccare.</p>
<p>NOTA BENE:<br />
&#8211; io non avevo lo stampo da crostata abbastanza alto a sufficienza e quindi la stratificazione è venuta bene , ma non perfetta come quella dell’autore…. Adesso ho un tris di teglie di vario diametro con bordo alto 3,5 cm!<br />
&#8211; non spaventatevi dai vari passaggi. Se seguite le indicazioni della ricetta, funziona tutto alla perfezione.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/vanilla-and-rhubarb-tart/">Vanilla and Rhubarb Tart</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Sovracosce di pollo al forno con patate e scalogno</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pepe rosa]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[scalogni]]></category>
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		<category><![CDATA[sovracosce di pollo]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>

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		<description><![CDATA[Le sovracosce di pollo al forno con patate e scalogno sono un secondo piatto semplice, gustoso e perfetto per ogni occasione, dalla cena in famiglia ai pranzi della domenica. Grazie alla cottura al forno, la carne rimane morbida e succosa, mentre le patate diventano dorate e croccanti, assorbendo tutti i profumi degli aromi e dello&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sovracosce-di-pollo-al-forno-con-patate-e-scalogno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Le sovracosce di pollo al forno con patate e scalogno sono un secondo piatto semplice, gustoso e perfetto per ogni occasione, dalla cena in famiglia ai pranzi della domenica. </p>
<p>Grazie alla cottura al forno, la carne rimane morbida e succosa, mentre le patate diventano dorate e croccanti, assorbendo tutti i profumi degli aromi e dello scalogno. </p>
<p>Questa ricetta unisce tradizione e praticità, utilizzando ingredienti genuini e facilmente reperibili per ottenere un risultato irresistibile.</p>
<p>Se stai cercando una preparazione facile ma ricca di sapore, le sovracosce di pollo con patate al forno sono la soluzione ideale: pochi passaggi, grande resa e un profumo che conquisterà tutta la cucina. </p>
<p>Scopri come prepararle alla perfezione seguendo i nostri consigli e porta in tavola un piatto rustico e saporito, amato da grandi e piccoli.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067505-720x480.png" alt="" class="wp-image-43088" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>sovracosce di pollo, con pelle, crudo</span></span></div>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>scalogni</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe rosa</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione delle Sovracosce di pollo al forno con patate e scalogno</h2>
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<p>Sbucciare tagliare a pezzi medio le patate. </p>
<p>Tamponare le sovracosce con carta da cucina.<br />Condirle con sale, pepe rosa e un filo d’olio.</p>
<p>Mettere patate e scalogni (interi o a metà) in una teglia.<br />Aggiungere sale, pepe rosa e olio.</p>
<p>Aggiungere il pollo con la pelle rivolta verso l’alto.</p>
<p>Inforna a <strong>200°C</strong> (statico) per circa <strong>45–55 minuti</strong>.<br />Negli ultimi 10 minuti puoi attivare il grill per una pelle super croccante. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067504-720x480.png" alt="" class="wp-image-43089" /></figure>
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<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067505-720x480.png" alt="" class="wp-image-43088" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Finocchi gratinati al forno con arancia e olive taggiasche</title>
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		<pubDate>Thu, 14 May 2026 08:42:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>

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		<description><![CDATA[Volete portare in tavola la freschezza autentica del vostro orto? Ecco come trasformare i vostri finocchi in un buonissimo contorno dal sapore mediterraneo. L&#8217;aroma agrumato dell&#8217;arancia e il tocco croccante della gratinatura esaltano la qualità di questo ortaggio: un piatto sano, profumato e pronto in pochi minuti! INGREDIENTI (per 4 persone) ​finocchi 3 ​arancia (succo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/finocchi-gratinati-al-forno-con-arancia-e-olive-taggiasche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8kOvA04JbAVQRfhJQSdXQVVNiDKSTRLtO8GOVepMQMLMMTN_qLLXzbiQJGsQXr3RtjPUPVTqtfVS46_st6adgx12pAZlKC8P_ODmi8c6HxQIVxH6MaP0yjloc2mM90MZSpb4PWJvVlC-f6inDsEdG1je_s9l5vWm0Ah16FWDb_0VjuOycQ4b6yA/s739/1000109786.png"><img border="0" height="445" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8kOvA04JbAVQRfhJQSdXQVVNiDKSTRLtO8GOVepMQMLMMTN_qLLXzbiQJGsQXr3RtjPUPVTqtfVS46_st6adgx12pAZlKC8P_ODmi8c6HxQIVxH6MaP0yjloc2mM90MZSpb4PWJvVlC-f6inDsEdG1je_s9l5vWm0Ah16FWDb_0VjuOycQ4b6yA/w640-h445/1000109786.png" width="640" /></a></div>
<p>
<div>Volete portare in tavola la freschezza autentica del vostro orto? Ecco come trasformare i vostri finocchi in un buonissimo contorno dal sapore mediterraneo. L&#8217;aroma agrumato dell&#8217;arancia e il tocco croccante della gratinatura esaltano la qualità di questo ortaggio: un piatto sano, profumato e pronto in pochi minuti!</div>
<div></div>
<div>INGREDIENTI (per 4 persone)</div>
<div>
<ul>
<li>​finocchi 3</li>
<li>​arancia (succo e scorza) 1</li>
<li>​olive taggiasche denocciolate 40 g</li>
<li>​pangrattato 50 g</li>
<li>​pinoli 20 g</li>
<li>​olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>​sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
</div>
<div></div>
<div>​PROCEDIMENTO</div>
<div></div>
<div>Lavare e pulire i finocchi, eliminando le parti esterne più dure, e tagliarli a fette spesse circa un centimetro.</div>
<div>Sbollentare le fette in acqua leggermente salata per circa 5 minuti, poi scolarle bene: disporre i finocchi in una teglia oliata.</div>
<div>In una ciotolina, mescolare il pangrattato con la scorza d&#8217;arancia grattugiata, i pinoli e un pizzico di pepe: irrorare i finocchi con il succo d&#8217;arancia, aggiungere le olive taggiasche e ricoprire il tutto con il mix di pangrattato.</div>
<div>Terminare con un filo d&#8217;olio e infornare a 200°C per circa 15-20 minuti, finché non si sarà formata una crosticina dorata e croccante.</div>
<div>Sfornare e servire il piatto caldo o tiepido.</div>
</p>
<div>Per trovare altre mie ricette visita il blog https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/ o la pagina Facebook https://www.facebook.com/ricettenonna</p>
<p>Per richieste o suggerimenti, puoi scrivermi via mail a: ricettenonna@gmail.com</p>
<p>Ti aspetto!</p></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Hamburger di patate</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/hamburger-di-patate/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/hamburger-di-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[pranzi]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[varianti]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariano Gli]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Gli hamburger di patate sono una delle ricette più versatili, economiche e amate della cucina casalinga. Perfetti per chi cerca un’alternativa vegetariana ai classici burger di carne, conquistano per la loro consistenza croccante fuori e morbida dentro. Facili da preparare e personalizzabili con ingredienti come formaggi, erbe aromatiche o verdure, rappresentano una soluzione ideale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/hamburger-di-patate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Gli hamburger di patate sono una delle ricette più versatili, economiche e amate della cucina casalinga. Perfetti per chi cerca un’alternativa vegetariana ai classici burger di carne, conquistano per la loro consistenza croccante fuori e morbida dentro. </p>
<p>Facili da preparare e personalizzabili con ingredienti come formaggi, erbe aromatiche o verdure, rappresentano una soluzione ideale per pranzi veloci, cene leggere o aperitivi sfiziosi.In questo articolo scoprirai come preparare degli hamburger di patate perfetti, con consigli utili, varianti gustose e tutti i segreti per ottenere un risultato irresistibile. </p>
<p>Che tu sia un principiante o un appassionato di cucina, questa ricetta diventerà presto un must nel tuo repertorio!</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067857-720x480.png" alt="" class="wp-image-43369" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>6</span> <span>Coppapasta</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0714PP3HD?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Tescoma 428720 Coppapasta, Acciaio Inossidabile, Grigio, 2 unità" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">10 cm. diametro </a></span>
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<h2>Preparazione degli Hamburger di patate</h2>
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<p>Grattugiare le patate. </p>
<p>Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti e mescolare accuratamente. </p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067853-720x720.png" alt="" class="wp-image-43370" /></figure>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067854-720x720.png" alt="" class="wp-image-43371" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Mettere il composto nei coppapasta, leggermente unti, pressando leggermente.</p>
<p>Cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura, circa 30 minuti. </p>
</div>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067855-720x720.png" alt="" class="wp-image-43372" /></figure>
<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067856-720x720.png" alt="" class="wp-image-43373" /></figure>
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<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067857-720x480.png" alt="" class="wp-image-43369" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Galette Mela e Fragole con Scaglie di Mandorle. Colazione di stagione</title>
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		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-mela-e-fragole-con-scaglie-di-mandorle-colazione-di-stagione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[Galette Mela]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Con la primavera ritorna nella sua versione più splendente&#160;la mia amatissima galette,&#160;che la&#160;fragola, regina della frutta di stagione, rende ancor più golosa e colorata. Pochi passaggi, un’esecuzione veloce ed ecco che la prima colazione del lunedì si fa leggera ma molto appagante.&#160;Anche in qualità di&#160;dessert la galette non è affatto male. Una pallina di gelato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/galette-mela-e-fragole-con-scaglie-di-mandorle-colazione-di-stagione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>Con la primavera ritorna nella sua versione più <i>splendente&nbsp;</i>la mia amatissima </span><span><i>galette</i>,<i>&nbsp;</i></span><span>che la&nbsp;<i><b>fragola</b></i>, regina della frutta di stagione, rende ancor più golosa e colorata.</span></div>
<p><span>
<div><span>Pochi passaggi, un’esecuzione veloce ed ecco che la </span><span>prima colazione</span><span> del lunedì si fa leggera ma molto appagante.</span><span>&nbsp;Anche in qualità di&nbsp;</span><span>dessert</span><span> la galette non è affatto male. Una <i>pallina</i> di gelato artigianale fiordilatte ad accompagnarla ed ecco servito un fine pasto di tutto rispetto.</span></div>
<div><span>La ricetta è quella di casa, ormai collaudatissima e facile facile.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>A presto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Maria Grazia</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLWPU-kIRlqUhd5N1FekYIjPdvvvfPNhFo_dZbwWGmCuLqBP2klJ6VttcpxsBrUKfqXgMhAeaxP5BkrOo_nR1pSr5U_WDG7WsL6C590RQT7NfDzHG0xEMgBqVp88JXJA3kvhTFDZM5NI8xgQ6Pn-WUCCZaCg70e9WoqCgWFFVJSRqrpQeklDhf_lEB5L8/s3613/IMG_1742.jpeg"><img alt="Galette alle Fragole" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgLWPU-kIRlqUhd5N1FekYIjPdvvvfPNhFo_dZbwWGmCuLqBP2klJ6VttcpxsBrUKfqXgMhAeaxP5BkrOo_nR1pSr5U_WDG7WsL6C590RQT7NfDzHG0xEMgBqVp88JXJA3kvhTFDZM5NI8xgQ6Pn-WUCCZaCg70e9WoqCgWFFVJSRqrpQeklDhf_lEB5L8/w488-h640/IMG_1742.jpeg" width="488" /></a></div>
<p><i><br /></i></span><span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><b>Rosso primavera, rosso fragola</b></i></span></div>
<div><span><i><b><br /></b></i></span></div>
<div>
<div>Unica controindicazione: essere allergici. Se non siete tra le persone intolleranti a questo vivace e sugoso frutto, godetene i preziosi benefici.</div>
<div>Iniziamo da una preziosa caratteristica che mi riguarda da vicino.&nbsp;<span>Le fragole, grazie alla presenza delle&nbsp;</span><i>antocianine</i><span>, responsabili del loro vivace colore rosso, contribuiscono attivamente alla diminuzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.</span></div>
<div>Il loro beneficio antiossidante è degno di nota, grazie al loro contenuto di bioflavonoidi, polifenoli e di vitamine A, C ed E.</div>
<div>La loro funzione depurativa è data dal considerevole contenuto di acqua e potassio.&nbsp;</div>
<div>Grazie a ciò, sono un valido aiuto per l&#8217;eliminazione di sostanze tossiche nel sangue, prevalentemente riconducibili ad abitudini alimentari non corrette.</div>
</div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><b><i>Galette Mela e Fragole</i></b></span></div>
<div><span><b><i>&nbsp;con Scaglie di Mandorle</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span>
<div><span>130 g di farina 1 macinata a pietra<br /></span><span>70 di farina di mandorle pelate&nbsp;<br /></span><span>50 g di olio di semi di arachide<br /></span><span>70 g di acqua fredda<br /></span><span>scorza di limone biologico grattugiata<br /></span><span>fragole<br /></span><span>1 piccola mela<br /></span><span>confettura di fragole senza zucchero<br /></span><span>biscotti di farro integrale</span></div>
<div><span>nocciolato fondente&nbsp;<br /></span><span>scaglie di mandorle pelate</span></p>
<p><span>Introdurre nella planetaria (si può lavorare anche a mano) gli ingredienti utili alla preparazione della base della galette, eccetto l’acqua. Azionare l’apparecchio ed iniziare ad aggiungere il liquido un po’ per volta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.&nbsp;</span></div>
<div><span>Far riposare per circa 30 minuti l’impasto in frigorifero, dopodiché stendere la sfoglia su un foglio di carta da forno leggermente infarinato. Appoggiarla su una teglia tonda e spennellare la base con poca confettura di fragole.&nbsp;</span></div>
<div><span>Sbriciolare i biscotti, ridurre in scaglie il nocciolato fondente e distribuire sul fondo della pasta.&nbsp;</span><span>Pelare la mela e, con l’ausilio di una mandolina, tagliarla a fette sottili. Tenerle da parte, in una ciotola, irrorandole con succo di limone.</span></div>
<div><span>Sciacquarle le fragole, asciugarle tamponandole delicatamente e tagliarle a fettine.</span><br /><span>Disporre sulla sfoglia le fettine di mela a raggiera, aggiungere le fettine di fragole e spennellare la frutta con poca confettura. Infine, ripiegare i bordi della pasta verso l’interno.</span></div>
<div><span>Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30 minuti.&nbsp;</span></div>
<div><span>Dieci minuti prima della fine della cottura, estrarre la teglia dal forno e distribuire le mandorle a scaglie sulla farcitura della galette.</span></div>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<p></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gnocchi alla sorrentina</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-alla-sorrentina-11/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2026 17:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Che profuno in cucina!</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli gnocchi alla sorrentina sono una specialità campana, di Sorrento, risalgono addirittura al 1600, con l&#8217;introduzione della patata e del pomodoro. La leggenda vuole che siano nati a Sorrento, in Piazza Tasso.Un cuoco, cercando di inventare qualcosa di nuovo con la patata, la mischiò alla farina, ma era troppo molle per farci delle paste, così&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-alla-sorrentina-11/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli gnocchi alla sorrentina sono una specialità campana, di Sorrento, risalgono addirittura al 1600, con l&#8217;introduzione della patata e del pomodoro. La leggenda vuole che siano nati a Sorrento, in Piazza Tasso.Un cuoco, cercando di inventare qualcosa di nuovo con la patata, la mischiò alla farina, ma era troppo molle per farci delle paste, così ci fece delle palline e le bollì nell&#8217;acqua.</p>
<p>Poi probabilmente, vedendo che gli gnocchi erano riusciti bene, né troppo molli, né troppo duri, pensò bene di utilizzare anche l&#8217;altro nuovo ortaggio, il pomodoro, e di fare una salsetta per condire gli gnocchi: ed ecco nati gli gnocchi alla sorrentina.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_133151-scaled.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7887" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_133151-scaled.jpg" alt="Gnocchi alla sorrentina" width="1182" height="2560" /></a></p>
<p>E&#8217; un piatto semplicissimo da fare ma gustosissimo, gli gnocchi di patate potete realizzarli voi oppure comprare quelli già pronti.</p>
<p>La teglia andrà poi in forno a gratinare pochi minuti, giusto per squagliare la mozzarella e indorare un po&#8217; la superficie.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_131729-scaled.jpg"><img class="size-full wp-image-7886" src="https://blog.cookaround.com/robertasi/wp-content/uploads/2026/04/20260410_131729-scaled.jpg" alt="Gnocchi alla sorrentina" width="1182" height="2560" /></a><br />
<figcaption>Pronti da infornare</figcaption>
</figure>
<h2><span>Gnocchi alla sorrentina</span></h2>
<p><strong>Per 4 porzioni:</strong></p>
<p>800 gr di Gnocchi di patate</p>
<p>600 gr di Passata di pomodoro</p>
<p>Olio d&#8217;oliva q.b.</p>
<p>1 spicchio d&#8217;Aglio</p>
<p>2 Mozzarelle</p>
<p>Parmigiano q.b.</p>
<p>Basilico q.b.</p>
<p>Sale q.b.</p>
<p>Per preparare gli gnocchi alla sorrentina cominciate a preparare la salsa di pomodoro: in una pentola con poco olio d&#8217;oliva fate soffriggere l&#8217;aglio schiacciato, aggiungete poi la salsa di pomodoro, salate e portate a cottura, bastano pochi minuti, quasi a fine cottura aggiungete il basilico tritato.</p>
<p>In una pentola d&#8217;acqua bollente salata cuocete gli gnocchi, scolateli appena vengono a galla.</p>
<p>Versate poi gli gnocchi in una ciotola e conditeli con la salsa di pomodoro.</p>
<p>Versate metà degli gnocchi conditi in una teglia di circa 25&#215;20 cm e fate uno strato, cospargete con una mozzarella tagliata a dadini e qualche cucchiaiata di parmigiano, fate poi un secondo strato con i rimanenti gnocchi, cospargeteli della seconda mozzarella tritata e di parmigiano.</p>
<p>Metteteli a gratinare in forno alla massima temperatura per circa 5 minuti, fino a che si indorano leggermente in superficie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come tradizione gli gnocchi alla sorrentina si servono in ciotoline di terracotta, potete acquistarle qui:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D3RNRRQW?tag=av_robertasi-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><img class="alignleft" src="https://m.media-amazon.com/images/I/51Gjphf+RyL._SL500_.jpg" alt="HERMES SHOP - Set 6 Terrine in Terracotta per Zuppe e Piatti Tradizionali - Diametro 15cm - Altezza 5cm - Made in Italy - Tegamini adatti al Forno per Gnocchi, Fusilli, Parmigiana e Zuppe." width="122" height="122" /></a></div>
<div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D3RNRRQW?tag=av_robertasi-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener">HERMES SHOP &#8211; Set 6 Terrine in Terracotta per Zuppe e Piatti Tradizionali &#8211; Diametro 15cm &#8211; Altezza 5cm &#8211; Made in Italy &#8211; Tegamini adatti al Forno per Gnocchi, Fusilli, Parmigiana e Zuppe.</a></div>
</div>
<div>
<div><span>22,90 €</span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0D3RNRRQW?tag=av_robertasi-21&amp;linkCode=ogi&amp;th=1&amp;psc=1" target="_blank" rel="noopener"><span>Acquista</span></a></p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Biscotti morbidi al cocco</title>
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		<pubDate>Sun, 10 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[pizzico]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegano Vegetariano Se stai cercando dei dolci semplici, profumati e irresistibilmente soffici, i biscotti morbidi al cocco sono la risposta perfetta. Ideali per la colazione, una pausa golosa o da servire con il tè, questi biscotti conquistano al primo morso grazie alla loro consistenza delicata e al gusto esotico del cocco. Prepararli in casa è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-morbidi-al-cocco-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<div>
<p>Se stai cercando dei dolci semplici, profumati e irresistibilmente soffici, i biscotti morbidi al cocco sono la risposta perfetta. Ideali per la colazione, una pausa golosa o da servire con il tè, questi biscotti conquistano al primo morso grazie alla loro consistenza delicata e al gusto esotico del cocco. </p>
<p>Prepararli in casa è facile e veloce, anche senza particolari abilità in cucina, e il risultato è sempre sorprendente.</p>
<p>In questa ricetta scoprirai come realizzare dei biscotti al cocco morbidi dentro e leggermente dorati fuori, utilizzando pochi ingredienti genuini. </p>
<p>Perfetti anche per chi ama i dolci senza burro, questi biscotti sono una scelta leggera ma ricca di sapore, adatta a tutta la famiglia. </p>
<p>Segui passo dopo passo la preparazione e lasciati conquistare dal profumo avvolgente del cocco appena sfornato.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068418-720x720.png" alt="" class="wp-image-44100" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>cocco grattugiato (rapè)</span></span></div>
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<div><span><span>120</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>albumi</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>vaniglia</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione dei Biscotti morbidi al cocco</h2>
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<p>Monta leggermente gli albumi con un pizzico di sale (non devono essere a neve ferma).</p>
<p>Aggiungi lo zucchero e mescola.</p>
<p>Incorpora il cocco grattugiato e la vaniglia fino a ottenere un composto compatto.</p>
<p>Forma delle palline con le mani e sistemale su una teglia rivestita di carta forno.</p>
<p>Cuoci in forno statico a <strong>170°C per 12–15 minuti</strong>, finché diventano leggermente dorati.</p>
<p>Lasciali raffreddare e, se vuoi, spolvera con zucchero a velo.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000068418-720x720.png" alt="" class="wp-image-44100" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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		<title>Rotolo al cioccolato con panna montata</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/rotolo-al-cioccolato-con-panna-montata/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/rotolo-al-cioccolato-con-panna-montata/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotto]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[rotolo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/rotolo-al-cioccolato-con-panna-montata/</guid>
		<description><![CDATA[Vegetariano Il rotolo al cioccolato con panna montata è uno dei dolci più amati della tradizione casalinga: soffice, elegante e irresistibilmente goloso. Perfetto per ogni occasione, dalla merenda in famiglia ai dessert delle feste, questo dolce conquista al primo morso grazie al contrasto tra il pan di Spagna al cacao e la morbidezza della panna&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rotolo-al-cioccolato-con-panna-montata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Il rotolo al cioccolato con panna montata è uno dei dolci più amati della tradizione casalinga: soffice, elegante e irresistibilmente goloso. </p>
<p>Perfetto per ogni occasione, dalla merenda in famiglia ai dessert delle feste, questo dolce conquista al primo morso grazie al contrasto tra il pan di Spagna al cacao e la morbidezza della panna montata.</p>
<p>In questa ricetta scoprirai come preparare un rotolo al cioccolato perfetto, con una consistenza leggera e un ripieno cremoso che non si smonta. </p>
<p>Ti guideremo passo dopo passo con consigli utili per ottenere un risultato impeccabile, anche se è la prima volta che ti cimenta con questo tipo di dolce.</p>
<p>Se stai cercando un dessert facile ma d’effetto, il rotolo al cioccolato fatto in casa è la scelta ideale: pochi ingredienti, preparazione veloce e un risultato che stupirà tutti. </p>
<p>Continua a leggere per scoprire ingredienti, procedimento e trucchi per un dolce da vera pasticceria!</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067830-720x480.png" alt="" class="wp-image-43330" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>2 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span><span>Pasqua</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Per la pasta al biscotto </h3>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>cacao amaro in polvere</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>lievito in polvere per dolci</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h3>Per il ripieno </h3>
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<div><span><span>300</span> <span>ml</span></span><span> <span>panna da montare</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
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<h3>Per rifinire </h3>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>panna montata</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>ovetti di cioccolato al latte</span> <span>(<span>Per la versione pasquale </span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0DW4JFMVZ?tag=av_lemieloverie-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Happy Lemuro Sac à Poche Professionale (40 cm) – Set con 8 Beccucci Decorativi in Acciaio Inox – Sac a Poche Riutilizzabile in Cotone, Lavabile in Lavastoviglie | Beccucci Grandi" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Sac a poche</a></span>
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<h2>Preparazione del Rotolo al cioccolato con panna montata</h2>
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<p>Montare le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.</p>
<p>Aggiungere farina, cacao, lievito, sale, setacciati.</p>
<p>Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto.</p>
<p>Versare l’impasto su una teglia rettangolare rivestita con carta forno.</p>
<p>Livellare bene (spessore circa 1 cm).</p>
<p>Cuocere in forno statico a 180°C per 10-12 minuti.</p>
<p>Appena sfornato, rovesciare il dolce su un canovaccio umido.</p>
<p>Togliere la carta forno.</p>
<p>Arrotolare delicatamente e lasciare raffreddare (questo evita che si rompa).</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067827-720x542.png" alt="" class="wp-image-43331" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Montare la panna con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza soffice ma stabile.</p>
<p>Srotolare il rotolo freddo.</p>
<p>Spalmare la panna montata in modo uniforme.</p>
<p>Riavvolgi delicatamente.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067828-720x480.png" alt="" class="wp-image-43332" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067829-720x480.png" alt="" class="wp-image-43333" /></figure>
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<p>Decorare con ciuffetti di panna montata e per la versione pasquale con ovetti di cioccolato.</p>
<p>Mettere in frigorifero a riposare per almeno due ore.</p>
<p>Pronto per essere gustato. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000067830-720x480.png" alt="" class="wp-image-43330" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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		</item>
		<item>
		<title>Zuppa di cavolo nero e ceci</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-cavolo-nero-e-ceci/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-cavolo-nero-e-ceci/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gufetta Siciliana</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[patata]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>

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		<description><![CDATA[Una verdura, il cavolo nero, ricca di proprietà e benefici per la salute: ricco di voitamine, fibre e antiossidanti. Non voglio certo farvi da nutrizionista bensì suggerirvi un modo molto saporito per cucinarlo insieme ai ceci per ricavarne un piatto unico e completo. Ingredienti: un mazzetto di cavolo nero, 350 g di ceci lessati, 1&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-cavolo-nero-e-ceci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSHRo6nft2NA-c6t4T4iWxEgrpwYbi3XSJwNP3AAPPvPgNzyMhisQv_QQcysl7b0Md8cQbWsr-S5AteNNtE8guVqCy6-02Dt52kuqzVyJrb8y-jT8jMb7sB_9_ukHQZYE4V-JsBRR2ENps5Hgn_bU8tnINpSch_Kw6K9Yo9AJmT4HBj8Rk8mzFWKrb_X_Y/s1915/idda.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSHRo6nft2NA-c6t4T4iWxEgrpwYbi3XSJwNP3AAPPvPgNzyMhisQv_QQcysl7b0Md8cQbWsr-S5AteNNtE8guVqCy6-02Dt52kuqzVyJrb8y-jT8jMb7sB_9_ukHQZYE4V-JsBRR2ENps5Hgn_bU8tnINpSch_Kw6K9Yo9AJmT4HBj8Rk8mzFWKrb_X_Y/s320/idda.jpg" width="301" /></a></div>
<div></div>
<div><span>Una verdura, il cavolo nero, ricca di proprietà e benefici per la salute: ricco di voitamine, fibre e antiossidanti. Non voglio certo farvi da nutrizionista bensì suggerirvi un modo molto saporito per cucinarlo insieme ai ceci per ricavarne un piatto unico e completo.</span></div>
<p><span><span>Ingredienti: un mazzetto di cavolo nero, 350 g di ceci lessati, 1 carota, 1 cipolla, 1 patata, olio extravergine d&#8217;oliva, sale, peperoncino, crostini di pane.</span></span>
<div><span><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEy-7Z19VCW90HFMR3ymoAmYCt38etadoB-5HaZ-UrbRSiyb2kelHqQB8YZBtP6pghldE13yiNZVbDAF5UDSe4EuaZKhL_r94B8Ss-59CorGUX1ZRQtXusy6iNV9dXWUJ0hfY1J4T6TAlIKaWqurHkbLNULVccvbGkQI8EZbyc7UbTS_8QVbpKVl8O3Xmj/s4000/IMG_20251220_120215.jpg"></a>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEy-7Z19VCW90HFMR3ymoAmYCt38etadoB-5HaZ-UrbRSiyb2kelHqQB8YZBtP6pghldE13yiNZVbDAF5UDSe4EuaZKhL_r94B8Ss-59CorGUX1ZRQtXusy6iNV9dXWUJ0hfY1J4T6TAlIKaWqurHkbLNULVccvbGkQI8EZbyc7UbTS_8QVbpKVl8O3Xmj/s4000/IMG_20251220_120215.jpg"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj9qzacu82C0UGM6HSo3Lh1hAW8QnLN0NMRfIy_x6wLlTE7wsoVuG54gwFti7wTnl31IDpSwxp_UKRIepaV5oH2KiidFmuaDD6BJrZv6vlD482ZOiP296k3xRC6iw_Vkf0oF9yVyW-oXCiL2pmtgFraePM8rzPU6H1BuCzstVxH26S8fSzomuGcTmAaOxt5"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj9qzacu82C0UGM6HSo3Lh1hAW8QnLN0NMRfIy_x6wLlTE7wsoVuG54gwFti7wTnl31IDpSwxp_UKRIepaV5oH2KiidFmuaDD6BJrZv6vlD482ZOiP296k3xRC6iw_Vkf0oF9yVyW-oXCiL2pmtgFraePM8rzPU6H1BuCzstVxH26S8fSzomuGcTmAaOxt5" width="180" /></a></div>
<p><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEy-7Z19VCW90HFMR3ymoAmYCt38etadoB-5HaZ-UrbRSiyb2kelHqQB8YZBtP6pghldE13yiNZVbDAF5UDSe4EuaZKhL_r94B8Ss-59CorGUX1ZRQtXusy6iNV9dXWUJ0hfY1J4T6TAlIKaWqurHkbLNULVccvbGkQI8EZbyc7UbTS_8QVbpKVl8O3Xmj/s320/IMG_20251220_120215.jpg" width="320" /></div>
<p><span>Per prima cosa togliamo la parte più fibrosa dalle foglie di cavolo.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPFnznLI935T9ELZSFoE0UlPz1B1-UzUMTYk8PPk5wYSf2i0xoo6oosTuHM5c6LzP0PA7xWk7N2prXUi_0BudAO3_Z16-rMHFSq55_ijtF3Q49d1ovxJP7lYK7GUkuWwHPH2sf5-7hg6lx7JpWU-satUUEPBbrswu8D6oWG2QB5YueCC_feeNq4eh_ntzp/s4000/IMG_20251222_122607.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPFnznLI935T9ELZSFoE0UlPz1B1-UzUMTYk8PPk5wYSf2i0xoo6oosTuHM5c6LzP0PA7xWk7N2prXUi_0BudAO3_Z16-rMHFSq55_ijtF3Q49d1ovxJP7lYK7GUkuWwHPH2sf5-7hg6lx7JpWU-satUUEPBbrswu8D6oWG2QB5YueCC_feeNq4eh_ntzp/s320/IMG_20251222_122607.jpg" width="240" /></a></div>
<p>&nbsp;<span>Facciamo soffriggere la cipolla, la carota con l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva; aggiungiamo i cubetti di patata.</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvkWlSTHgrqk4o5qF9QHZ7blaCDI0TIQWI6C-dWd6lh-6gpRGVfPDArtVRQplzF8AW73FMY1k5kboPHOHbP7qvtJF7BOXQgDebxIqTT_HFbNqpIy5pwwJfRYKVlVfhZEKa2HPHNipMxSxupbkiVeec5_FUV7Z6INl1E-ykGCE9zDfaSDfo0Fd-C63kDrNL/s4000/IMG_20251222_123140.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvkWlSTHgrqk4o5qF9QHZ7blaCDI0TIQWI6C-dWd6lh-6gpRGVfPDArtVRQplzF8AW73FMY1k5kboPHOHbP7qvtJF7BOXQgDebxIqTT_HFbNqpIy5pwwJfRYKVlVfhZEKa2HPHNipMxSxupbkiVeec5_FUV7Z6INl1E-ykGCE9zDfaSDfo0Fd-C63kDrNL/s320/IMG_20251222_123140.jpg" width="240" /></a></div>
<p><span>&nbsp;Infine aggiungiamo le foglie di cavolo tagliate a pezzetti e i ceci. Uniamo un bicchiere di brodo vegetale e facciamo cuocere a fuoco lento. per 20/30 minuti.</span>
</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFFOI0L5kPYZ-Ihb8_TAdm22qCpeA5SVj-fuVRB4OXYRAF2ZDZIldU-dRzFP5TajvNx_VCbRrqT2aJm-vDhQL3Nm9CSi7xZ3meh9pfJ0WrVhY9jagKBbE_A3VWCxW8uVzSGi0gJW48v1h6Mzh-BWyLWbAz7tdUBAdvFJfmrd2kBhJyjf_Ci-r4-fj-7U5G/s4000/IMG_20251222_125058.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFFOI0L5kPYZ-Ihb8_TAdm22qCpeA5SVj-fuVRB4OXYRAF2ZDZIldU-dRzFP5TajvNx_VCbRrqT2aJm-vDhQL3Nm9CSi7xZ3meh9pfJ0WrVhY9jagKBbE_A3VWCxW8uVzSGi0gJW48v1h6Mzh-BWyLWbAz7tdUBAdvFJfmrd2kBhJyjf_Ci-r4-fj-7U5G/s320/IMG_20251222_125058.jpg" width="240" /></a></div>
<p><span>Facciamo tostare in forno o in friggitrice ad aria i crostini che completeranno la nostra zuppa.</span></p>
</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Salmone al burro e miso</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-al-burro-e-miso/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2026 10:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>

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		<description><![CDATA[Il salmone al burro e miso è un piatto pieno di gusto e affascinante, se si può usare questo termine per un trancio di pesce! Ma vi assicuro che lo è! Sarà il tipo di cottura che ci insegna Maxine Sharf, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-al-burro-e-miso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il salmone al burro e miso è un piatto pieno di gusto e affascinante, se si può usare questo termine per un trancio di pesce! Ma vi assicuro che lo è!</p>
<p>Sarà il tipo di cottura che ci insegna <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook o i condimenti&#8230;non so! So solo che, insieme a del riso Jasmine, diventa un piatto unico di notevole spessore.</p>
<p>La cottura prevede una rosolatura in una padella molto calda per ottenere quella crosticina croccante degna di un ristorante, per poi terminarla cottura in forno e ottenere una polpa tenerissima e umida al punto giusto.</p>
<p>Ciò che rende davvero speciale questo piatto, però, è la ricca e saporita salsa al burro, miso e cipollotto&#8230; una combinazione semplice, ma buonissima.</p>
<p>Il miso è un ingrediente potentissimo: un solo cucchiaio aggiunge una profondità incredibile, bilanciando la sapidità con una delicata dolcezza.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9998" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/SALMONE-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>175/180 ml d&#8217;acqua</li>
<li>1 cucchiaio di pasta di miso bianco o del vostro tipo di miso preferito</li>
<li>1 cucchiaino e mezzo di amido di mais</li>
<li>¼ di cucchiaino di pepe nero macinato fresco, più altro a piacere</li>
<li>4 filetti di salmone con la pelle (da 170 g circa)</li>
<li>Sale kosher</li>
<li>1 cucchiaio di olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
<li>30 g di burro non salato</li>
<li>3 spicchi d&#8217;aglio, affettati sottilmente</li>
<li>3 cipollotti, affettati sottilmente</li>
<li>Semi di sesamo tostati, per guarnire</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 230 °C.</p>
<p>In una piccola ciotola, mescolate l&#8217;acqua, il miso, l&#8217;amido di mais e il pepe e mettete da parte.</p>
<p>Condite generosamente i filetti di salmone con sale e pepe.</p>
<p>Scaldate una padella capiente in ghisa (o un&#8217;altra padella pesante adatta al forno) a fuoco medio-alto per 5 minuti. Aggiungete una goccia d&#8217;acqua: se sfrigola e scivola via, la padella è abbastanza calda. Altrimenti, scaldatela per qualche altro minuto. Versate l&#8217;olio nella padella e inclinatela per distribuirlo uniformemente.</p>
<p>Adagiate il salmone nella padella, con la parte della polpa rivolta verso il basso (o con la pelle rivolta verso il basso, se desiderate una pelle croccante) e cuocetelo, senza toccarlo, per 2 minuti. Trasferite la padella in forno e cuocete fino a quando la temperatura interna non raggiunge i 52 °C con un termometro da cucina per un salmone tenerissimo e molto umido, oppure i 63 °C per un salmone ben cotto, circa 6-8 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, in una piccola padella, sciogliete 15 g di burro a fuoco medio. Aggiungete l&#8217;aglio e cuocete, mescolando, fino a quando non sarà fragrante e dorato, circa 1 minuto.</p>
<p>Mescolate il composto di miso (l&#8217;amido di mais si sarà depositato sul fondo) e versatelo nella padella. Cuocete, mescolando, finché la salsa non si addensa e si riduce di circa la metà, per 4-5 minuti. Togliete dal fuoco e incorporate i cipollotti e il restante burro.</p>
<p>Trasferite il salmone in un piatto da portata o in quattro piatti individuali, quindi versate la salsa sui filetti. Cospargete con semi di sesamo e buon appetito!</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/salmone-al-burro-e-miso/">Salmone al burro e miso</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Uova ingabbiate</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-ingabbiate/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[20 minuti]]></category>
		<category><![CDATA[Difficolt Molto]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
		<category><![CDATA[tuorlo]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[varianti]]></category>

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		<description><![CDATA[Flexitariano Mediterranea Vegetariano Le uova ingabbiate sono una delle ricette più sorprendenti e scenografiche della tradizione gastronomica italiana: un piatto semplice negli ingredienti, ma capace di conquistare al primo sguardo (e morso). Perfette come antipasto sfizioso, secondo piatto creativo o idea originale per stupire gli ospiti, queste uova racchiudono un cuore morbido in un involucro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-ingabbiate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/flexitariano/"><span></span><span>Flexitariano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Le uova ingabbiate sono una delle ricette più sorprendenti e scenografiche della tradizione gastronomica italiana: un piatto semplice negli ingredienti, ma capace di conquistare al primo sguardo (e morso). </p>
<p>Perfette come antipasto sfizioso, secondo piatto creativo o idea originale per stupire gli ospiti, queste uova racchiudono un cuore morbido in un involucro croccante e dorato, creando un irresistibile contrasto di consistenze.Sempre più apprezzate anche online, le uova ingabbiate stanno diventando protagoniste nei blog di cucina grazie alla loro versatilità e al forte impatto visivo. Che tu stia cercando una ricetta facile ma d’effetto, oppure un modo nuovo per cucinare le uova, questa preparazione è la scelta ideale. In questo articolo scoprirai come preparare delle perfette uova ingabbiate, con consigli pratici, varianti gustose e tutti i segreti per un risultato impeccabile.</p>
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<figure><img width="720" height="574" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000065212-720x574.png" alt="" class="wp-image-41463" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Lunedì di Pasqua</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>uova</span> <span>(<span>Sode</span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>rotolo</span></span><span> <span>pasta sfoglia</span> <span>(<span>Rettangolare </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>tuorlo</span> <span>(<span>Per spennellare </span>)</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>semi di sesamo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Preparazione delle Uova ingabbiate</h2>
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<p>Srotolare la pasta sfoglia e tagliala quattro parti. </p>
<p>Su una teglia con carta forno, disponi i quadrati.</p>
<p>Aggiungere su ogni quadrato un uovo sodo, aggiungere sale e pepe, chiudere tenendo la parte di chiusura sotto e creando sopra un motivo tipo pinzato.</p>
<p>Spennellare la superficie con il tuorlo. Decorare con semi di sesamo. </p>
<p>Mettere in forno statico a <strong>180°C per 15–20 minuti</strong>. <br />fino a sfoglia dorata.</p>
<p>Portare in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="574" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000065212-720x574.png" alt="" class="wp-image-41463" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-ripieno-di-broccoli-e-formaggio-svizzero-della-nonna/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 20:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[broccoli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna, per me è stata una vera sorpresa…. È favoloso! E’ una delle ricette di Maxine Sharf, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook che ci racconta come sia una di quelle tramandate nella famiglia di suo padre.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-ripieno-di-broccoli-e-formaggio-svizzero-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna, per me è stata una vera sorpresa…. È favoloso!</p>
<p>E’ una delle ricette di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook che ci racconta come sia una di quelle tramandate nella famiglia di suo padre. Questo pollo ripieno è uno dei piatti forti della nonna di Maxine infatti ed è diventato un classico amato da tutta la famiglia. Il parmigiano nella panatura, in superficie, si cuoce alla perfezione, diventando dorato e croccante, mentre il formaggio all&#8217;interno rimane irresistibilmente filante. E anche se di solito Maxine preferisce le verdure un po&#8217; più consistenti, questa è una di quelle ricette in cui i broccoli, morbidi e teneri, sono la scelta ideale. Si amalgamano perfettamente con il pangrattato e il parmigiano, rendendo ogni boccone una vera delizia.</p>
<p>Vi assicuro che anche io ne sono rimasta affascinata… ogni boccone è una vera delizia!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10001" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/POLLO-3-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4-6 persone</p>
<ul>
<li>35 g di burro non salato, tagliato in 6 pezzi uguali, più altro per ungere la teglia</li>
<li>3 petti di pollo grandi, disossati e senza pelle (circa 900 g in totale)</li>
<li>Sale kosher e pepe nero macinato fresco</li>
<li>75 g di pangrattato all&#8217;italiana</li>
<li>40 g di parmigiano grattugiato</li>
<li>16 fette di formaggio svizzero (circa 370 g)</li>
<li>450 g di cimette di broccoli surgelate</li>
</ul>
<p>Preriscaldare il forno a 175 °C. Ungere leggermente una teglia da forno di 23 x 33 cm.</p>
<p>Lavorando un petto di pollo alla volta, posizionatelo tra due fogli di pellicola trasparente e battetelo con il lato piatto di un batticarne (o una padella pesante) fino a uno spessore di circa 6 mm. Tagliate ogni petto a metà nel senso della larghezza per ottenere due pezzi di uguali dimensioni. Condite entrambi i lati del pollo con sale e pepe.</p>
<p>In una ciotola capiente e poco profonda, mescolate il pangrattato e il parmigiano. Tenete a portata di mano il formaggio svizzero e i broccoli.</p>
<p>Lavorando un pezzo di pollo alla volta, impanate entrambi i lati con il composto di pangrattato, premendolo con le dita, quindi adagiatelo nella pirofila preparata. Adagiate una fetta di formaggio svizzero sopra il pollo, poi disponete circa 80 ml di cimette di broccoli sopra il formaggio. Arrotolate il pollo per racchiudere i broccoli e il formaggio e posizionatelo nella pirofila con la chiusura rivolta verso il basso. Non preoccupatevi se i broccoli fuoriescono, basterà ripiegarli all&#8217;interno con le dita. Ripetete l&#8217;operazione fino a riempire tutto il pollo.</p>
<p>Distribuite i broccoli rimasti intorno al pollo nella pirofila. Condite le parti di broccoli esposte con sale e pepe e cospargetele con il restante composto di pangrattato e parmigiano.</p>
<p>Mettete un pezzetto di burro su ogni pezzo di pollo. Ricoprite completamente il tutto con il formaggio svizzero rimasto, facendolo leggermente sporgere dai bordi.</p>
<p>Infornate fino a quando la temperatura interna del pollo non raggiunge i 74°C misurata con un termometro da cucina, per circa 55-60 minuti. Accendete il grill e grigliate fino a quando il formaggio non sarà dorato, per 2-3 minuti. Togliete dal forno e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.</p>
<p>Io ho preferito non mettere ulteriore formaggio svizzero in superficie… mi piaceva l’idea della panatura supercroccante… e per me è stato meglio così. Certo, un ulteriore strato di formaggio avrebbe dato ulteriore gusto, ma vi assicuro che anche come ho fatto io, questo pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero era veramente, ma veramente buono!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9999" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/POLLO-1-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pollo-ripieno-di-broccoli-e-formaggio-svizzero-della-nonna/">Pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Lasagne con pesto e Maccagno</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-con-pesto-e-maccagno/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[lasagna]]></category>
		<category><![CDATA[Lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160;Le lasagne rappresentano un primo piatto goloso che piace un po&#8217; a tutti; nel blog potete trovare diverse ricette di queste bontà: lasagne con gli spinaci, lasagne al radicchio&#160;e&#160;la parmigiana che si crede una lasagna, tanto per citarvene alcune. La ricetta di cui vi voglio parlare oggi: le lasagne con pesto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/lasagne-con-pesto-e-maccagno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBPMnv5aNueywvyeXuA_7ZdQ8nbDUt1IluCV0srdxolL1I8WX2At7U7mOmu9ar6zid8Z52d_eTr06GgeODk-vDR-JA4gZI-BtFQkwlWkDuzhSUTegcJ4UuPYzxFew95h5xfTlVkdQQWbzFNNI3jh_aa64YPL9Pesi1ZaEhfVLaiAnPsmxbGHibqdnEtX4/s1043/corretta.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBPMnv5aNueywvyeXuA_7ZdQ8nbDUt1IluCV0srdxolL1I8WX2At7U7mOmu9ar6zid8Z52d_eTr06GgeODk-vDR-JA4gZI-BtFQkwlWkDuzhSUTegcJ4UuPYzxFew95h5xfTlVkdQQWbzFNNI3jh_aa64YPL9Pesi1ZaEhfVLaiAnPsmxbGHibqdnEtX4/s16000/corretta.jpg" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p>&nbsp;
</p>
<div>&nbsp;Le lasagne rappresentano un primo piatto goloso che piace un po&#8217; a tutti; nel blog potete trovare diverse ricette di queste bontà: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lachicchina.blogspot.com/2022/10/lasagne-cn-gli-spinaci.html">lasagne con gli spinaci</a>,<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lachicchina.blogspot.com/2020/01/lasagne-con-salmone-zucchine-e-robiola.html"> </a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lachicchina.blogspot.com/2020/01/lasagne-con-salmone-zucchine-e-robiola.html">lasagne al radicchio</a>&nbsp;e&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lachicchina.blogspot.com/2016/10/la-parmigiana-che-si-crede-una-lasagna.html">la parmigiana che si crede una lasagna</a>, tanto per citarvene alcune.</div>
<div>La ricetta di cui vi voglio parlare oggi: le lasagne con pesto e Maccagno, è tanto buona, quanto semplice da realizzare: strati di sfoglia farciti con una morbida besciamella, pesto e fette di Maccagno.</div>
<div>Il Maccagno è uno squisito formaggio biellese&nbsp; che può essere sostituito (qualora non riusciste a reperirlo) con della fontina o con della toma piemontese.</div>
<div>Vediamo allora come preparare le nostre sfiziosissime lasagne&#8230;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ingredienti:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-250 gr di sfoglie sottilissime di lasagne fresche</div>
<div>-200 gr di pesto</div>
<div>-150 gr di parmigiano grattugiato</div>
<div>-250 gr di Maccagno</div>
<div>-fiocchetti di burro</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Besciamella preparata con:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>-1 Litro di latte</div>
<div>-100 gr di farina</div>
<div>-100 gr di burro</div>
<div>-sale q.b.</div>
<div>-noce moscata q.b.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Cottura: 25/30 minuti in forno preriscaldato a 200°&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Costo: basso&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Preparazioene: per la besciamella sciogliere il burro in una padella, unire la farina mescolando e aggiungere il latte.</div>
<div>Salare, profumare con la noce moscata, continuare la cottura fino a quando la besciamella avrà raggiunto la giusta densità e metterla da parte.</div>
<div>Eliminare la buccia al Maccagno e tagliarlo a fette sottili.&nbsp;</div>
<div>Spalmare un velo di besciamella sul fondo di una pirofila, continuare con uno strato di pasta, quindi mettere ancora abbondante besciamella, fettine di Maccagno, pesto e spolverare con abbondante parmigiano.</div>
<div>&nbsp;</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_wN88wMh3YDECj7ow25X2ncrft-kuh_hOoZ3Rjs8o5xuukZcGGCrpLBgXFVzhFXsSLzCv3Pjtp4InE1dOjiyEgd2PGE1HLXL_S9gu-QCxuy5FLTdyJFPChhHmTJ-mN2ea47tpB2QHXC57-P-MpHoFyg7_qpjbuEbW6v4Lf7ZWrmcFTbLxIFqu85d_ljQ/s3910/preparaz.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_wN88wMh3YDECj7ow25X2ncrft-kuh_hOoZ3Rjs8o5xuukZcGGCrpLBgXFVzhFXsSLzCv3Pjtp4InE1dOjiyEgd2PGE1HLXL_S9gu-QCxuy5FLTdyJFPChhHmTJ-mN2ea47tpB2QHXC57-P-MpHoFyg7_qpjbuEbW6v4Lf7ZWrmcFTbLxIFqu85d_ljQ/w480-h640/preparaz.jpg" width="480" /></a></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Terminare la lasagna con parmigiano e fiocchetti di burro.</div>
<div>&nbsp;&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzqDYXJLBma8iyKzwrgC85EcKX8eidjWmZqwZdQvLmGBJZeD94C43ucfZDtwRNT85m30Z3OyVZ9RTx3ggdCcnupyk-A24NndywumRdRJaKTeBBVlI3TISv3F9T2deAqhN7yVbGubyBqPrLjRk10Hw1BWW793WTEclFWc-p3zBN1DtXSxyuzj_HEjBXc5I/s4000/prep1.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhzqDYXJLBma8iyKzwrgC85EcKX8eidjWmZqwZdQvLmGBJZeD94C43ucfZDtwRNT85m30Z3OyVZ9RTx3ggdCcnupyk-A24NndywumRdRJaKTeBBVlI3TISv3F9T2deAqhN7yVbGubyBqPrLjRk10Hw1BWW793WTEclFWc-p3zBN1DtXSxyuzj_HEjBXc5I/w480-h640/prep1.jpg" width="480" /></a></div>
<p></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Infornare in forno preriscaldato a 200° e cuocere per 25/30 minuti, fino a quando sulla superficie si sarà formata un&#8217;irristibile crosticina.</div>
<div>Sfornare, lasciare intiepidire e servire!&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Qualche consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>Potete aggiungere in ogni strato di lasagne delle noci tritate</li>
<li>Se non trovate il Maccagno potrete utilizzare della fontina o della tometta.&nbsp;</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div></div>
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		<title>Melktert, ossia crostata di latte</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 21:20:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rigalimoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[grammi]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[Sale]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Un dolce di origine boera, molto semplice sia nella preparazione sia nel gusto. In effetti, mi pare una specie di torta per bambini, che non ha niente di eccezionale ma che non può non piacere; potete immaginarla come una crostata di budino alla vaniglia o un cheescake super economico, delicato e senza pretese. Quando l&#8217;ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/melktert-ossia-crostata-di-latte/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un dolce di origine boera, molto semplice sia nella preparazione sia nel gusto. In effetti, mi pare una specie di torta per bambini, che non ha niente di eccezionale ma che non può non piacere; potete immaginarla come una crostata di budino alla vaniglia o un cheescake super economico, delicato e senza pretese.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/whatsapp-image-2026-04-29-at-10.57.25-pm.jpeg"><img width="1024" height="461" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/whatsapp-image-2026-04-29-at-10.57.25-pm.jpeg?w=1024" alt="" class="wp-image-3123" style="width:773px;height:auto" /></a><br />
<figcaption>Quando l&#8217;ho fatta l&#8217;ultima volta, la situazione era questa. Perdonatemi se ho dimenticato di scattare foto!</figcaption>
</figure>
</div>
<p>Questa è la versione con la pasta frolla dolce lievitata, ma ne esiste anche una con un impasto sfogliato che la ricollega ai <em>pasteis de nata</em> portoghesi.</p>
<p><span></span></p>
<p><strong>Per la pasta frolla</strong></p>
<ul>
<li><strong>Farina</strong> bianca di frumento 00: 250 grammi, più la poca che serve a tirare l&#8217;impasto e infarinare lo stampo. Usate farina comune o farina debole per dolci, non per pane o pizza.</li>
<li><strong>Burro</strong>: 125 grammi, più quello che serve per imburrare lo stampo. Per un dolce come questo è importante che sia burro buono, cioè burro straniero o comunque burro centrifugato.</li>
<li><strong>Uovo</strong>: uno medio o grande</li>
<li><strong>Zucchero</strong> bianco: 100 grammi. Meglio se finissimo. L&#8217;ideale sarebbe lo zucchero a velo senza amido, ma da noi è parecchio difficile da trovare e onestamente macinarlo da sé non vale la pena. </li>
<li><strong>Lievito</strong> chimico per dolci: 8 grammi, mezza bustina. Vanigliato, volendo.</li>
<li><strong>Sale</strong>: un paio di grammi, la punta di un cucchiaino</li>
</ul>
<p><strong>Per il ripieno</strong></p>
<ul>
<li><strong>Latte intero</strong> fresco: un litro + 75 mL circa</li>
<li><strong>Zucchero</strong>: 150 grammi (quindi 250 grammi abbondanti in totale, compreso quello per la pasta)</li>
<li><strong>Burro</strong>: 30 grammi (155 g in totale)</li>
<li><strong>Uova</strong>: due medie o grandi (3 in totale)</li>
<li><strong>Amido di mais</strong>: 50 grammi</li>
<li><strong>Estratto di vaniglia</strong>: 10 grammi, due cucchiai abbondanti. Se non ne avete (prometto la ricetta da anni&#8230;) o non lo trovate, potete anche usare la bacca e lasciarla in infusione nel latte oppure usare i concentrati che si vendono nei negozi, ma non vi so dare indicazioni sulle dosi. Niente vanillina: è un aroma troppo centrale per accontentarsi.</li>
<li>Cannella in polvere: per decorare, facoltativo, probabilmente un cucchiaio scarso. La cannella è praticamente impossibile da macinare abbastanza finemente in casa, quindi compratela già macinata. Se non vi piace, potete usare del cacao amaro in polvere, ma non è più un&#8217;originale <em>melktert</em> sudafricana.</li>
<li>Sale: due grammi scarsi, la punta di un cucchiaino</li>
</ul>
<p>In una terrina, mescolate la <span>farina</span>, il <span>lievito</span>, il <span>sale</span>, e lo <span>zucchero</span>. Fate a pezzetti il <span>burro</span> freddo e aggiungetelo alle polveri. Incorporatelo rapidamente con le mani in modo da ottenere un composto di consistenza sabbiosa uniforme, avendo cura di non scaldarlo troppo per non farlo fondere. Questa parte, se vi va di sporcarlo, la potete fare anche nel robot da cucina. A parte, sbattete l&#8217;<span>uovo</span> e incorporatelo al composto lavorando rapidamente fino ad ottenere una palla uniforme di impasto. In realtà, se volete evitarvi lo sbattimento (dell&#8217;uovo), potreste aggiungerlo anche così come esce dal guscio e lavorarlo con particolare attenzione. Coprite la pasta con una pellicola da cucina e lasciatela riposare al fresco per <span>una decina di minuti</span>. Nel frattempo, scaldate il forno a <span>170°C</span>.</p>
<p>Una volta che l&#8217;impasto è riposato, imburrate uno stampo da circa <span>24 cm di diametro</span>. Se non volete servire la torta direttamente nello stampo, conviene tagliare due strisce di carta da forno larghe tre o quattro centimetri e poggiarle a X sopra al burro, perfettamente aderenti, che potrete afferrare per sollevare la torta quando sarà cotta. Sempre se volete servire la torta fuori dallo stampo, conviene usare uno stampo antiaderente e/o infarinare molto leggermente il burro, come si fa di solito. Stendete l&#8217;impasto in un cerchio grande abbastanza da rivestire comodamente lo stampo, con uno spessore uniforme di circa tre millimetri. Prima di passare alla cottura in bianco del guscio di pasta, sarebbe bene lasciarla riposare al fresco ancora per una decina di minuti.</p>
<p>Poggiate un foglio di carta da forno ben aderente sul guscio di pasta e riempitela di qualcosa di pesante. Possono andar bene dei legumi secchi o del riso, ma se ogni tanto fate dolci, vi consiglio di comprare un sacco di pesetti di ceramica, che si vendono apposta per questo scopo. Lasciate cuocere <span>circa dodici minuti</span> con i pesi nella parte bassa del forno, poi toglieteli assieme alla carta da forno e terminate la cottura per <span>altri dodici minuti</span> o fino a che non è uniformemente dorata. Spegnete il forno e lasciate raffreddare. Se avete il coraggio, potete provare a togliere adesso il guscio dallo stampo. Così facendo, è più facile che si rompa nella fase successiva ma meno facile che non riusciate a estrarlo alla fine, lascio a voi decidere cosa vi fa più paura.</p>
<p>Per il ripieno, incominciate mescolando l&#8217;<span>amido</span> con i <span>75 mL di latte</span> che avevate tenuto da parte, fino ad ottenere un miscuglio perfettamente privo di grumi. Aggiungete questo intruglio in una pentola assieme a <span>tutto il resto</span> tranne la cannella. Mettete a cuocere a fuoco medio e mescolate continuamente e fino al fondo della pentola fino a che il composto non si addensa improvvisamente. A questo punto, continuate a mescolare fino alla comparsa delle primissime bolle, poi spegnete subito. Se avete i fornelli a gas (v. nota dopo la ricetta), continuate a mescolare per qualche secondo per non rischiare di bruciare il fondo.</p>
<p>Versate la crema nel guscio di pasta finché è ancora molto calda, riempiendolo fino all&#8217;orlo e cercando di ottenere una superficile il più liscia possibile. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, poi trasferite in frigorifero e lasciate rassodare <span>per molte ore</span>, meglio se fino al giorno successivo. </p>
<p>Prima di tagliare e servire, spolverizzate leggermente di cannella. Per questa operazione, io uso una di quelle mollette con il filtro di maglia d&#8217;acciaio che si vendono per preparare una tazza di tisana o tè, che funziona a meraviglia.</p>
</p>
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />
<p>Nella mia nuova cucina (mi dovrei trasferire entro fine agosto) avrò i <strong>fornelli a induzione</strong>, perciò è arrivato il momento di dire la mia su una tecnologia sulla quale non so quasi niente e di cui ho pochissima esperienza diretta, nella migliore tradizione degli sputasentenze dell&#8217;internèt.</p>
<div>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/fornello.jpg"><img width="1024" height="610" src="https://rigalimoni.com/wp-content/uploads/2026/04/fornello.jpg?w=1024" alt="" class="wp-image-3130" style="width:463px;height:auto" /></a><br />
<figcaption>I fornelli a induzione sono così fotogenici che non potevo non mettere una foto!</figcaption>
</figure>
</div>
<p>Scherzi a parte, la mia quasi unica esperienza con l&#8217;induzione è un fornello per il wok, che mi è stato regalato a dicembre 2024 quando sembrava che il trasloco sarebbe stato molto più imminente di quel che sarà in realtà (necessariamente, causa sfratto). L&#8217;hanno preso da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.gastrodomus.it/2849-wok-a-induzione">questo</a> sito. Per carità, si tratta di uno strumento professionale, ma posso dire in tutta tranquillità che <em>non c&#8217;è paragone</em> tra i risultati che riesco ad ottenere con questo rispetto al fornello a gas. La potenza dell&#8217;aggeggio è di 3500 W (alias: basta e avanza farmi saltare il contatore), ma già a 2000 W il calore sprigionato è molto, molto più di quel che può restituirmi il fornello a gas con la fiamma al massimo. Sopra 2500 W bruciare tutto è questione di secondi. Come ho detto tantissime volte, la cucina cinese in particolare richiede temperature altissime e tempi brevi, quindi se siete anche solo moderatamente seri nel tentare piatti orientali, vi consiglio tantissimo di fare l&#8217;investimento. Nella nuova cucina, il fornello più potente sarà da 3700 W e il contratto elettrico da 8 kW: uno dei tanti motivi per cui non sto nella pelle. Vi farò sapere come va!</p>
<p>Nel frattempo, mi chiedo se rimarrà naturale per me continuare a dire e scrivere &#8220;a fuoco alto&#8221; o basso, quando il fuoco non lo vedrò più. Probabilmente sì: &#8220;alta potenza&#8221; o &#8220;alta temperatura&#8221; sembrano tecnicismi fuori luogo e, dopo tutto, anche con gli smartphone continuiamo tutti a dire che abbiamo &#8220;attaccato&#8221; o &#8220;riagganciato&#8221; o &#8220;sbattuto&#8221; il telefono, come se ci fossero ancora la cornetta e il suo supporto.</p>
<p>Ah! Il fornello a gas resta più caldo più a lungo dell&#8217;induzione, quindi per una crema come quella della torta, è bene calcolare anche il calore residuo.</p>
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		<title>Panini al forno ripieni di maiale</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[I panini al forno ripieni di maiale, o char siu bao, sono uno dei miei piatti preferiti dell’autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook, Maxine Sharf, quando va al ristorante cantonese. Lei e la madre hanno rifatto insieme questa ricetta insieme quando sono tornate a casa per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-al-forno-ripieni-di-maiale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I panini al forno ripieni di maiale, o char siu bao, sono uno dei miei piatti preferiti dell’autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, quando va al ristorante cantonese.</p>
<p>Lei e la madre hanno rifatto insieme questa ricetta insieme quando sono tornate a casa per il Giorno del Ringraziamento, e dopo qualche tentativo sono state felicissime di averla finalmente perfezionata.</p>
<p>Quando il padre di Maxime li ha assaggiati, ha detto che erano i migliori che avesse mai mangiato. Onestamente, sono d&#8217;accordo anche io….sono buonissimi!</p>
<p>Il contrasto tra il dolce del pane e il sapore intenso del ripieno è un connubio intrigante che rende questi panini al forno ripieni di maiale perfetti per una cena fra amici!</p>
<p>Non lasciatevi intimidire dall&#8217;impasto. È sorprendentemente facile da lavorare, perché non è appiccicoso e sigilla perfettamente il ripieno. Sebbene la ricetta preveda alcuni passaggi e richieda un po&#8217; di pazienza, non è eccessivamente complicata o tecnicamente impegnativa. Inoltre, ne vale assolutamente la pena: addentare un panino appena sfornato e fumante è una vera delizia!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9992" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/buns-maiale-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 12 panini</p>
<p>MAIALE MARINATO</p>
<ul>
<li>2 cucchiai di zucchero di canna chiaro</li>
<li>2 cucchiai di salsa hoisin</li>
<li>2 cucchiai di vino rosso, sherry da cucina o acqua</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di ostriche</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>¼ di cucchiaino di sale kosher</li>
<li>¼ di cucchiaino di pepe nero macinato fresco</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato finemente</li>
<li>450 g di costolette di maiale disossate, spalla o coppa</li>
<li>Olio di avocado o spray all&#8217;olio di avocado (o altro olio neutro)</li>
</ul>
<p>IMPASTO PER I PANINI</p>
<ul>
<li>240 ml di latte intero, più altro se necessario</li>
<li>1 bustina (7 g) di lievito di birra secco attivo</li>
<li>50 g di zucchero semolato</li>
<li>1 uovo grande</li>
<li>45 g di burro non salato, fuso</li>
<li>1 cucchiaino di sale fine</li>
<li>400 grammi di farina di grano tenero, più altra se necessario</li>
<li>Olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
</ul>
<p>SALSA</p>
<ul>
<li>1/3 di tazza d&#8217;acqua</li>
<li>3 cucchiai di salsa hoisin</li>
<li>2 cucchiai di salsa di ostriche</li>
<li>1 cucchiaio di amido di mais</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero semolato</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>1 cucchiaino di olio di sesamo tostato</li>
</ul>
<p>COTTURA</p>
<ul>
<li>1 cucchiaio di olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
<li>140 g di cipolla gialla media, tritata finemente</li>
</ul>
<p>PER SPENNELLARE I PANINI</p>
<ul>
<li>1 uovo grande</li>
<li>1 cucchiaio di latte intero</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero semolato</li>
</ul>
<p>Marinatura della carne di maiale: in una ciotola di vetro, mescolate lo zucchero di canna, la salsa hoisin, il vino, la salsa di ostriche, la salsa di soia, il sale, il pepe e l&#8217;aglio. Se si utilizza la spalla o la coppa di maiale, tagliatela in 3 pezzi. Mettete la carne di maiale in un piatto capiente (o in un sacchetto con chiusura ermetica), versateci sopra il liquido preparato per la marinatura e giratela per ricoprirla uniformemente. Coprite (o sigillate il sacchetto) e lasciate marinare in frigorifero per almeno 1 ora o anche per tutta la notte.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 175 °C. Spruzzate o ungete leggermente una griglia con olio e posizionatela sopra una teglia. (Se preferite, potete foderare la teglia con della carta stagnola per facilitare la pulizia).</p>
<p>Disponete la carne di maiale sulla griglia oliata (o direttamente sulla teglia oliata), distanziando uniformemente le costolette o i pezzi. Versate un po&#8217; di marinatura sulla carne; tenete da parte quella rimanente. Cuocete in forno per 20 minuti, poi girate la carne e versateci sopra altro liquido. Continuate la cottura fino a quando la carne non sarà cotta e la sua temperatura interna raggiungerà i 63 °C, misurata con un termometro da cucina, per circa altri 20 minuti. Lasciate raffreddare finché non sarà possibile maneggiarla, quindi trasferitela su un tagliere. Tagliate la carne di maiale a pezzetti di circa 0,5-1 cm.</p>
<p>Nel frattempo, preparate l&#8217;impasto: in un pentolino, scaldate il latte a fuoco medio fino a raggiungere i 43 °C (oppure nel microonde in una ciotola resistente al calore). Verificate la temperatura con un termometro da cucina, se ne avete uno; al tatto dovrebbe essere tiepido, non bollente.</p>
<p>Versate il latte nella ciotola di una planetaria munita di frusta piatta. Cospargete il lievito sul latte e mescolate a velocità media per 1 minuto. (In alternativa, trasferite il latte in una ciotola capiente, cospargetelo con il lievito e mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare). Aggiungete lo zucchero semolato, l&#8217;uovo, il burro fuso e il sale. Mescolate fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati.</p>
<p>Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un impasto grezzo. Montate il gancio impastatore (oppure trasferite l&#8217;impasto su una superficie leggermente infarinata, se impastate a mano). Impastate a velocità media fino a ottenere un impasto liscio ed elastico, per 6-8 minuti (8-10 minuti a mano). L&#8217;impasto dovrebbe risultare morbido e leggermente appiccicoso. Aggiungete un po&#8217; di farina se l&#8217;impasto risulta troppo appiccicoso, oppure un po&#8217; di latte se sembra troppo secco.</p>
<p>Ungete leggermente una ciotola capiente con olio. Adagiatevi l&#8217;impasto e coprite con un canovaccio pulito o con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare in un luogo caldo fino a quando l&#8217;impasto non raddoppia di volume, da 1 a 1 ora e mezza.</p>
<p>Preparate la salsa: in un misurino di vetro medio o in una ciotola, mescolate l&#8217;acqua, la salsa hoisin, la salsa di ostriche, l&#8217;amido di mais, lo zucchero semolato, la salsa di soia e l&#8217;olio di sesamo. Mettete da parte.</p>
<p>Cuocete il ripieno: in una padella capiente, scaldate l&#8217;olio a fuoco medio. Aggiungete la cipolla e cuocete, mescolando, fino a quando non diventa traslucida e tenera, da 4 a 6 minuti. Aggiungete la carne di maiale e proseguite la cottura, mescolando spesso, fino a quando non sarà dorata, da 3 a 5 minuti. Abbassate la fiamma al minimo.</p>
<p>Mescolate la salsa (l&#8217;amido di mais si sarà depositato sul fondo) e versatela nella padella. Cuocete fino a quando la salsa non si addensa e ricopre la carne di maiale, da 1 a 2 minuti. Togliete dal fuoco e mettete da parte.</p>
<p>Rivestite due teglie con carta da forno e infarinate leggermente un piano di lavoro. Adagiate l&#8217;impasto sul piano di lavoro.</p>
<p>Stendete l&#8217;impasto su una superficie piana e arrotolatelo a formare un cilindro. Tagliate il cilindro in 4 pezzi uguali, poi tagliate ogni pezzo in tre parti in modo da ottenere 12 pezzi uguali (io uso una bilancia da cucina per controllare il peso: ogni pezzo di impasto dovrebbe pesare circa 65 grammi).</p>
<p>Lavorando un pezzo di impasto alla volta, usate un mattarello piccolo per stenderlo in un disco di circa 12 cm di diametro. Mettete 2 cucchiai di ripieno al centro. Unite due lati opposti dell&#8217;impasto al centro e pizzicateli per sigillarli. Quindi unite i due lati rimanenti e pizzicateli per formare una X. Continuate a pizzicare e raccogliere i bordi intorno al ripieno, torcendo leggermente la parte superiore per sigillare completamente il panino. Assicuratevi che non ci siano fessure per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.</p>
<p>Disponete i panini con la chiusura rivolta verso il basso sulle teglie preparate (6 panini per teglia), lasciando un po&#8217; di spazio tra l&#8217;uno e l&#8217;altro. Coprite le teglie con dei canovacci puliti e lasciate lievitare in un luogo caldo fino a quando l&#8217;impasto non sarà leggermente gonfio, per 30-45 minuti.</p>
<p>Posizionate le griglie nella parte superiore e inferiore del forno e preriscaldate a 175°C.</p>
<p>Preparate l’uovo per spennellare i panini: in una piccola ciotola, sbattete l&#8217;uovo, il latte e lo zucchero semolato con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Con un pennello da cucina, spennellate la parte superiore e i lati dei panini.</p>
<p>Cuocete i panini fino a quando la superficie non sarà dorata, ruotando le teglie e scambiando le griglie a metà cottura, per 18-22 minuti. Sfornate i panini e lasciateli raffreddare per qualche minuto. Gustateli caldi! I panini avanzati si conservano in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 4 giorni o in congelatore per un massimo di 3 mesi. Riscaldateli da congelati nel microonde per 1-2 minuti, fino a quando non saranno ben caldi. (Sono ottimi anche riscaldati!)</p>
<p>CONSIGLIO</p>
<p>Se non mangiate carne di maiale, potete usare cosce di pollo disossate e senza pelle, altrettanto valide! Usatene la stessa quantità e seguite la ricetta alla lettera.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
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		<title>Ricotta dolce al forno con miele e pistacchio</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Scopri come preparare la ricotta dolce al forno con miele e pistacchi, un dessert siciliano pronto in 5 minuti, poco dolce e ricco di gusto. Con video ricetta]]></description>
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