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	<title>Food Blogger Mania &#187; Food Evolution</title>
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		<title>Plant-based Gyoza</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2020 13:46:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette per gli Amici del Pozzo Bianco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
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		<description><![CDATA[I Gyoza sono ravioli tradizionalmente ripieni di carne macinata e verdure, avvolti da una sottile sfoglia di pasta.  Jjiǎo zi, la parola originale cinese per gyoza, è stata adottata per la cucina giapponese dalla Manciuria, regione della Cina nord- orientale. I gyoza giapponesi vengono preparati spesso con carne di maiale macinata e il cavolo (o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/plant-based-gyoza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I Gyoza</strong> sono ravioli tradizionalmente ripieni di carne macinata e verdure, avvolti da una sottile sfoglia di pasta.  <strong>Jjiǎo zi</strong>, la parola originale cinese per <strong>gyoza</strong>, è stata adottata per la cucina giapponese dalla Manciuria, regione della Cina nord- orientale.</p>
<p>I gyoza giapponesi vengono preparati spesso con carne di maiale macinata e il cavolo (o il Wombok) come ingredienti principali ma se si decide di utilizzare ingredienti diversi … anche il nome cambierà! Per esempio, il gyoza giapponese può essere chiamato anche <strong>Ebi Gyoz</strong>a (se contiene gamberetti), o <strong>Yasai Gyoza</strong> (se contiene solo verdure).</p>
<p>Potrei quindi coniare un nuovo nome per questa mia interpretazione (forse un po&#8217; azzardata) dei gyoza; una interpretazione dettata fondamentalmente dalla curiosità di provare i nuovi<strong> prodotti “plant-based”</strong> sostitutivi della carne. Non so se riferirmi a questi prodotti sostitutivi con il termine “carne vegetale”, il nome non mi piace molto e non penso sia corretto perché della carne possono essere giusto un sostitutivo “proteico” e “organolettico” e sono a base di proteine di soia o di altri legumi.</p>
<p>Se ritorniamo quindi ai nomi dei gyoza che cambia sulla base degli ingredienti del ripieno … posso tranquillamente chiamare questi miei  <strong>“plant-based gyoza”.  </strong></p>
<p><strong>Altre variazioni rispetto ai gyoza originali? Molte… le trovate tutte nella lista degli ingredienti … ma quello che più conta è che i plant based gyoza sono buoni … e soprattutto “sostenibili”!</strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-copia.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7978" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-copia-768x1024.jpeg" alt="" width="768" height="1024" /></a></p>
<p><strong><em>Ingredienti per almeno16 gyoza</em>&#8211;</strong></p>
<p><em>Per la sfoglia</em>: 200 gr di farina*, 90 gr di acqua calda, un pizzico di sale</p>
<p><em>Per il ripieno</em>: 200 gr di <em>plant based meat</em> **(io ho usato straccetti di pollo e dadini gusto pancetta di <em>Food Evolution</em>), 40 gr di porro, 150 gr di cavolo cinese, 2 cucchiai di salsa di soia (circa 15 ml), una abbondante macinata di pepe (oppure un pezzetto di zenzero grattugiato).</p>
<p><em>Per la cottura</em>: 2 o 3 cucchiai d’olio d’oliva, acqua</p>
<p>Per la salsa: 2 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di aceto di riso, (peperoncino qb, facoltativo)</p>
<p><strong><em>NOTE</em></strong>:  *ho usato farina semintegrale.   ** ho usato 2/3 di straccetti di pollo e 1/3 dadini gusto pancetta Food Evolution</p>
<p><em>Preparare la sfoglia: </em>su una spianatoia (o con robot da cucina) lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio; formare una palla e lasciare riposare mezz’ora avvolta da pellicola trasparente. Trascorso questo tempo, con un coltello, dividere la pasta in due parti e poi ognuna delle parti ottenute ancora per due, fino ad ottenere 16 palline di circa 18 gr l’una. Stendere ogni pallina con il matterello per ottenere dei dischi; ottenere poi tutti i dischi uguali usando un coppapasta di circa 8 cm di diametro. Tenere da parte i ritagli di pasta … io li rimetto insieme e stendo ancora dei dischi.</p>
<p><em>Preparare il ripieno</em>: scongelare gli straccetti di pollo e i dadini gusto pancetta.   Lavare i porri e le foglie di cavolo cinese e tagliarli grossolanamente.   Tritare, non troppo finemente, tutti gli ingredienti insieme in un mixer aggiungendo la salsa di soia e il pepe.</p>
<p><em> </em><em>Comporre i gyoza</em>: porre al centro di ogni disco un cucchiaio di ripieno. Spennellare leggermente con acqua i bordi dei dischi di pasta e unirli facendo delle piccole pieghe. Premere leggermente con le dita lungo i bordi in modo che non rimanga troppa aria all’interno dei ravioli.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.49.46.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7980" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.49.46-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<p><em>Cuocere i gyoza</em>: ungere una padella con olio e, quando caldo, porre i ravioli in piedi, con la chiusura verso l’alto e friggerli per qualche minuto fino a che non si forma una crosticina dorata, senza mai girarli. Aggiungere quindi acqua in modo da coprirli a circa metà, abbassare la fiamma e chiudere con coperchio (meglio se trasparente). Anche in questa fase non voltare i gyoza. La parte di pasta non coperta da acqua cuocerà a vapore. Lasciare cuocere 8 minuti circa. Togliere il coperchio gli ultimi 2 minuti in modo da lasciare evaporare la maggior parte dell’acqua.</p>
<p>Trasferire i ravioli su u piatto da portata e servire con la salsa, in una ciotolina a parte.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-1-copia-3.jpeg"><img class="aligncenter size-large wp-image-7982" src="https://www.pozzobianco.it/wp-content/uploads/2020/08/WhatsApp-Image-2020-08-27-at-15.50.56-1-copia-3-1024x768.jpeg" alt="" width="1024" height="768" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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