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	<title>Food Blogger Mania &#187; Fonte Wikipedia</title>
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		<title>Caravaggio e La Vocazione di San Matteo</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Dec 2017 07:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>nonsiamofoodblogger</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Considerato l’enorme successo che questo grande artista sta riscontrando da qualche anno a questa parte &#8211; e vista la presenza a Milano della bella mostra a lui dedicata a Palazzo Reale &#8211; abbiamo pensato di fare anche noi un piccolo omaggio a Caravaggio dedicando un post ad una delle sue opere più celebri e rappresentative:&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/caravaggio-e-la-vocazione-di-san-matteo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/12/lavocazionedisanmatteoparticolare.jpg"><img class="alignnone wp-image-2210" src="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/12/lavocazionedisanmatteoparticolare.jpg?w=500&amp;h=340" alt="" width="500" height="340" /></a></p>
<p>Considerato l’enorme successo che questo grande artista sta riscontrando da qualche anno a questa parte &#8211; e vista la presenza a Milano della bella mostra a lui dedicata a Palazzo Reale &#8211; abbiamo pensato di fare anche noi un piccolo omaggio a Caravaggio dedicando un post ad una delle sue opere più celebri e rappresentative: la Vocazione di San Matteo.</p>
<p>E’ un dipinto olio su tela, realizzato intorno al 1599; si tratta della prima commissione pubblica di Michelangelo Merisi e dell’opera di dimensioni più ragguardevoli da lui realizzata fino a quel momento: ben 322 x 340 cm.  E’ possibile ammirare questo capolavoro a Roma, presso la Cappella Contarelli di San Luigi dei Francesi, insieme alle altre due opere che fanno parte del “Ciclo di San Matteo”, ossia San Matteo e l’angelo e Il Martirio di San Matteo.</p>
<p>La cappella era stata acquistata nel 1595 da Mathieu Cointrel (poi divenuto il cardinal Contarelli) che aveva lasciato al suo esecutore testamentario un documento contenente istruzioni dettagliate su come decorare la suddetta cappella. La commissione fu inizialmente affidata a Giuseppe Cesari (detto Cavalier d’Arpino), che non portò mai a termine il lavoro a causa dei suoi pressanti impegni con Papa Clemente VIII Aldobrandini. Fu così che il cardinal Del Monte – grande collezionista d’arte e protettore di Caravaggio – riuscì ad ottenere la prestigiosa commissione per il “suo pittore”.</p>
<p>Si tratta della prima grande opera dove possiamo osservare il sapiente contrasto di luce ed ombra tipico di Caravaggio: certamente una delle sue caratteristiche più distintive che – oltre ad aver accresciuto la sua fama – ha contribuito alla nascita di un nuovo movimento artistico detto appunto “caravaggesco”.  La scena si svolge in un ambiente spoglio ed angusto, quasi completamente avvolto da una fitta penombra: l’unica eccezione è un fascio di luce proveniente da destra. Sullo sfondo una finestra coperta con i pannelli d’incerata o da carta ci rivela l’esistenza di una parete.</p>
<p>Sempre dall’estrema destra vediamo entrare in scena Gesù, quasi completamente coperto dalla figura di Pietro, che volge risolutamente la mano verso Matteo, in un gesto che è un chiaro rimando alla celebre “Creazione di Adamo” di Michelangelo Buonarroti. Matteo  &#8211; seduto al tavolo con altri quattro esattori – volge lo sguardo stupito verso Gesù e, con un gesto molto naturale, indica con il dito indice sé stesso. Tra tutti i suoi compagni solo i due giovani a destra si accorgono della cosa, incrociando con Gesù un complesso gioco di sguardi. Il vecchio con gli occhiali ed il paggio continuano imperterriti a contare i denari. La luce resta l’altra grande protagonista di quest’opera, luce che proviene fuori dalla scena, direttamente dalle spalle di Gesù; si tratta di luce reale ma è soprattutto Luce Divina, la Grazia che illumina tutti gli uomini e sta ad indicare che la chiamata di Dio è universale, spetta a ciascuno di noi – secondo coscienza – rispondere. Colpisce infine l’incredibile realismo reso dal Caravaggio, la “quotidianità” della scena che avrebbe potuto svolgersi in una qualsiasi osteria frequentata dall’artista stesso.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/12/la_vocazione_di_san_matteo.jpg"><img class="alignnone wp-image-2211" src="https://nonsiamofoodblogger.files.wordpress.com/2017/12/la_vocazione_di_san_matteo.jpg?w=500&amp;h=469" alt="" width="500" height="469" /></a></p>
<p>La Vocazione di San Matteo &#8211; Fonte Wikipedia</p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/nonsiamofoodblogger.wordpress.com/2209/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/nonsiamofoodblogger.wordpress.com/2209/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=nonsiamofoodblogger.com&amp;blog=64064442&amp;post=2209&amp;subd=nonsiamofoodblogger&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>Indice Glicemico vediamo cos’è</title>
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		<pubDate>Sat, 28 May 2016 13:47:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Infodiete</dc:creator>
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		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
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		<description><![CDATA[La scelta degli alimenti e la percentuale di zuccheri che assumiamo quotidianamente è molto importante soprattutto se vogliamo dimagrire, restare in forma o ancora peggio se abbiamo malattie croniche da tenere sotto controllo. Per questo motivo, oltre a conoscere quali sono i cibi senza zuccheri e quale può essere una dieta senza zucchero, dobbiamo anche&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/indice-glicemico-vediamo-cose/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>La scelta degli alimenti e la percentuale di <strong>zuccheri</strong> che assumiamo quotidianamente è molto importante soprattutto se vogliamo dimagrire, restare in forma o ancora peggio se abbiamo malattie croniche da tenere sotto controllo. Per questo motivo, oltre a conoscere quali sono i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info/cibi-senza-zuccheri-per-una-dieta-perfetta/" target="_blank">cibi senza zuccheri</a> e quale può essere una <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info/dieta-senza-zucchero/" target="_blank">dieta senza zucchero</a>, dobbiamo anche conoscere come questi zuccheri vengono assimilati e in particolare cos&#8217;è l&#8217;<strong>indice glicemico.</strong></p>
<p>Ma non tutti gli alimenti e i cibi che assumiamo possono aumentare il livello di glucosio nel sangue, non tutti sono quindi responsabili  di stimolare la temuta <strong>INSULINA</strong> che spesso può essere il preludio dell&#8217;aumento di peso.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;<strong>indice glicemico</strong>, possiamo dire in maniera sentetica ed esemplificativa che <em><span>L&#8217;indice glicemico misura la capacità di un determinato glucide di alzare la glicemia dopo il pasto rispetto a uno standard di riferimento che è il glucosio puro.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Indice_glicemico" target="_blank">*(Fonte Wikipedia)</a></span></em></p>
<p>Volendo scendere più nel dettaglio possiamo dire che l&#8217;indice glicemico (IG) è un sistema di classificazione utilizzato per misurare la velocità di digestione e assorbimento dei cibi contenenti carboidrati e il loro conseguente effetto sulla glicemia, cioè il glucosio(zucchero) nel sangue.</p>
<p>I punteggi dell&#8217;<strong>indice glicemico (IG)</strong> sono classificati come in una scala formata da tre gruppi:</p>
<p>livello basso (inferiore a 55),<br />
livello medio (tra 56-69),<br />
livello alto (maggiore di 70).</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.dieteperdimagrire.info/wp-content/uploads/2016/05/tabella_indice_glicemico_alimenti.jpg"><img class="size-medium wp-image-745 alignright" src="http://www.dieteperdimagrire.info/wp-content/uploads/2016/05/tabella_indice_glicemico_alimenti-278x300.jpg" alt="Tabella alimenti Indice Glicemico" width="278" height="300" /></a>Ad esempio un cibo con un valore dell’<strong>indice glicemico</strong> alto e quindi maggiore di 70 produrrà un picco temporaneo di glucosio nel sangue dopo il suo consumo. Per contro un cibo con un basso valore dell&#8217;indice glicemico provocherà un’elevazione del glucosio nel sangue più lento e sostenuto.</p>
<p>Il<strong> livello glicemio degli alimenti</strong> spesso è dovuto anche al tipo di cottura, alla combinazione con altri cibi o anche alla lavorazione stessa del cibo.</p>
<p>I valori glicemici degli alimenti si possono quindi modificare a seconda del tipo di cottura e della combinazione con altri alimenti, quindi non basta seguire la tabella con i livelli qui di fianco ma bisogna affidarsi ad un esperto dietologo che ci sappia consigliare come cucinare i cibi e come associarli tra loro.</p>
<p>Ad esempio mangiando un primo di pasta con della verdura, magari condita con un dell’olio, contribuisce a rallentare la digestione degli zuccheri a causa delle fibre (verdure) e grassi (olio), diminuendo così il tempo di rilascio nel sangue del glucosio.</p>
<p>Per questo spesso si consiglia di associare sempre delle verdure ai propri pasti che contribuisco ad aumentare il senso di sazietà e a migliorare la gestione dello zucchero nel corpo.</p>
</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info/indice-glicemico-vediamo-cose/">Indice Glicemico vediamo cos&#8217;è</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.dieteperdimagrire.info">Diete per Dimagrire</a>.</p>
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