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	<title>Food Blogger Mania &#187; Firenze</title>
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		<title>Firenze: “La morte di Venere” di Jannik Senium in mostra al Circolo Canottieri</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 19:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel cuore pulsante della città, sulle rive dell’Arno, l’arte contemporanea torna a dialogare con la classicità. Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 18:00, la Sala Fontana del Circolo Canottieri Firenze ospiterà il vernissage di &#8220;La morte di Venere&#8221;, l&#8217;ultima opera del giovane pittore tedesco Jannik Senium. La mostra è  curata da Luna Gordon e Veronica&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/firenze-la-morte-di-venere-di-jannik-senium-in-mostra-al-circolo-canottieri/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore pulsante della città, sulle rive dell’Arno, l’arte contemporanea torna a dialogare con la classicità. Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 18:00, la Sala Fontana del Circolo Canottieri Firenze ospiterà il vernissage di <b>&#8220;La morte di Venere&#8221;</b>, l&#8217;ultima opera del giovane pittore tedesco <b>Jannik Senium</b>. La mostra è  curata da Luna Gordon e Veronica Triolo.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_4818.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-33844" src="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG_4818.jpeg" alt="Mostre-da-vedere-a-Firenze-a-Pasqua.jpg" width="986" height="1024" /></a></p>
<p>L’artista tedesco riflette sul turismo di massa e la bellezza perduta in occasione del terzo appuntamento della rassegna <strong>“L’Arno in Voga”</strong>, la<strong> rassegna culturale ideata da Veronica Triolo</strong>,  ideatrice del blog <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://fragolosablog.com/">Fragolosa</a> e grande esperta di arte. L&#8217;Arno in Voga è un progetto ideato per i soci, ma aperto alla riflessione collettiva su temi di stretta attualità.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/P1144354.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-33845" src="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/P1144354.jpeg" alt="Cosa fare a Firenze a marzo" width="603" height="1024" /></a></p>
<p><b>L’opera: una Venere sfinita dal turismo</b> Ispirato dalla visione della &#8220;Nascita di Venere&#8221; di Botticelli agli Uffizi, Senium ha trasformato l&#8217;incanto iniziale in una riflessione amara. Colpito dalla frenesia dei turisti, più interessati ai selfie che alla contemplazione estetica, l’artista ha scelto di ritrarre la Venere oggi: sfinita, adagiata sul greto dell’Arno, vittima del turismo &#8220;mordi e fuggi&#8221;, ma ancora sorretta dalla Speranza.</p>
<p><b>Il commento della Società Canottieri</b> Michele Nannelli, Presidente della Società Canottieri Firenze, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: <i>“Ho apprezzato il messaggio di Jannik che sensibilizza sulla protezione della bellezza che custodiamo nella nostra città. Sebbene di ispirazione ottocentesca, le sue opere trattano temi contemporanei. Per questo gli ho chiesto di lasciare &#8216;La morte di Venere&#8217; presso di noi anche dopo la chiusura della mostra.”</i></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/P1144141.jpeg"><img class="alignnone size-full wp-image-33846" src="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/P1144141.jpeg" alt="L'Arno in Voga al Circolo Canottierei Firenze" width="531" height="1024" /></a></p>
<p><b>Note sull&#8217;artista</b> Jannik Senium (classe 1998), originario della Foresta Nera, divide la sua vita tra la Germania e Firenze. Autodidatta durante il periodo della pandemia, si è perfezionato in Norvegia sotto la guida di un pittore di formazione classica prima di stabilirsi definitivamente a Firenze, dove oggi vive e lavora.</p>
<p><b>INFO EVENTO</b></p>
<ul>
<li>
<p><b>Cosa:</b> Vernissage &#8220;La morte di Venere&#8221; di Jannik Senium</p>
</li>
<li>
<p><b>Quando:</b> Venerdì 27 marzo 2026, ore 18:00</p>
</li>
<li>
<p><b>Dove:</b> Sala Fontana, Circolo Canottieri Firenze</p>
</li>
<li>
<p><b>Note:</b> Evento su invito.</p>
</li>
</ul>
<hr />
<h3> </h3>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/03/jannik-senium-la-morte-di-venere-mostra-firenze-2026/">Firenze: &#8220;La morte di Venere&#8221; di Jannik Senium in mostra al Circolo Canottieri</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>Il risveglio del giardino: il fascino senza tempo della Magnolia</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 20:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
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		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
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		<description><![CDATA[È un momento di pura magia quando la natura si prende la sua rivincita sul grigiore urbano, attirando migliaia di persone incantate da tanta bellezza. Ne sono un esempio perfetto la celebre magnolia di piazza Beccaria a Firenze o le splendide fioriture in piazza Walther a Bolzano, amatissime dalla mia amica Laudonia. Vere protagoniste dei&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-risveglio-del-giardino-il-fascino-senza-tempo-della-magnolia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È un momento di pura magia quando la natura si prende la sua rivincita sul grigiore urbano, attirando migliaia di persone incantate da tanta bellezza. Ne sono un esempio perfetto la celebre <b>magnolia di piazza Beccaria a Firenze</b> o le splendide fioriture in <b>piazza Walther a Bolzano, </b>amatissime dalla mia amica Laudonia.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/Bolzano-le-magnolie-fiorite-di-Piazza-Walther.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33832" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/Bolzano-le-magnolie-fiorite-di-Piazza-Walther.jpg" alt="quanti anni dura una magnolia" width="478" height="1024" /></a></p>
<p>Vere protagoniste dei giardini ornamentali, le magnolie sanno coniugare un impatto visivo immediato con un&#8217;eleganza senza tempo. Con l&#8217;arrivo della primavera, i loro grandi fiori a coppa o a stella — che possono raggiungere i <b>15-25 cm di diametro</b> — sbocciano spesso prima della comparsa delle foglie, segnando l’inizio della stagione con un’intensità rara.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/come-si-chiama-la-pianta-con-i-fiori-rosa-di-piazza-Beccaria.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33835" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/come-si-chiama-la-pianta-con-i-fiori-rosa-di-piazza-Beccaria.jpg" alt="la magnolia è un arbusto o un albero" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Una varietà per ogni spazio</h3>
<p>Che si tratti di un grande parco o di un piccolo giardino cittadino, esiste sempre una magnolia adatta alle tue esigenze:</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/dove-si-trovano-le-magnolie-piu-belle-di-Bolzano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33836" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/dove-si-trovano-le-magnolie-piu-belle-di-Bolzano.jpg" alt="le magnolie più belle d'italia quando andare a vederle" width="768" height="1024" /></a></p>
<ul>
<li>
<p><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2011/03/magnolia-grandiflora-magnolia-soulangeana-alberi-che-profumano-di-esotico/">Magnolia × soulangeana</a>:</b> perfetta per chi cerca uno spettacolo maestoso e scenografico.</p>
</li>
<li>
<p><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2018/04/alla-ricerca-della-magnolia-stellata/">Magnolia stellata</a>:</b> raffinata e compatta, ideale per gli spazi più contenuti.</p>
</li>
<li>
<p><b>Magnolia grandiflora:</b> la variante sempreverde dalle iconiche e profumatissime fioriture estive.</p>
</li>
</ul>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/versione-notturna-della-magnolia-di-Piazza-Beccaria-a-Firenze.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33834" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/versione-notturna-della-magnolia-di-Piazza-Beccaria-a-Firenze.jpg" alt="albero con fiori rosa in piazza Beccaria a Firenze" width="768" height="1024" /></a></h3>
<h3>Consigli per la messa a dimora</h3>
<p>Le magnolie sono esigenti riguardo alla qualità del terreno, che deve essere <b>profondo, ricco di humus e ben drenato</b>. Tuttavia, una volta stabilizzate, richiedono pochissima manutenzione. Rappresentano una scelta sicura e duratura: un investimento &#8220;verde&#8221; che acquista valore e bellezza anno dopo anno.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/quali-sono-le-piu-belle-magnolie-da-piantare-in-giardino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33833" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/03/quali-sono-le-piu-belle-magnolie-da-piantare-in-giardino.jpg" alt="magnolia albero" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Lo sapevi che&#8230;?</h3>
<p>La magnolia è una delle piante a fiore <b>più antiche del mondo</b>: esisteva già milioni di anni fa! È una bellezza ancestrale che ha attraversato i secoli per arrivare fino ai giorni nostri, mantenendo intatto il suo spirito nobile.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/03/il-risveglio-del-giardino-il-fascino-senza-tempo-della-magnolia/">Il risveglio del giardino: il fascino senza tempo della Magnolia</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>Taste Pitti Immagine 2026: ritorna il salone delle eccellenze enogastronomiche a Firenze</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[La Cena]]></category>
		<category><![CDATA[Library Society]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Stabile]]></category>
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		<category><![CDATA[Sale]]></category>
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		<description><![CDATA[Se sei un amante del &#8220;buon mangiare&#8221; o un professionista del settore Food &#38; Beverage, Taste (organizzato da Pitti Immagine) è l’appuntamento che non puoi perdere. Ogni anno, la Fortezza da Basso di Firenze si trasforma nel tempio del gusto contemporaneo. Ma cosa rende questo evento così speciale? Scopriamo insieme i punti chiave, le novità&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/taste-pitti-immagine-2026-ritorna-il-salone-delle-eccellenze-enogastronomiche-a-firenze/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se sei un amante del &#8220;buon mangiare&#8221; o un professionista del settore <b>Food &amp; Beverage</b>, <b>Taste</b> (organizzato da <b>Pitti Immagine</b>) è l’appuntamento che non puoi perdere. Ogni anno, la <b>Fortezza da Basso di Firenze</b> si trasforma nel tempio del gusto contemporaneo.</p>
<p>Ma cosa rende questo evento così speciale? Scopriamo insieme i punti chiave, le novità e come partecipare alla prossima edizione.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/savini-tartufi-tutte-le-novita.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33574" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/savini-tartufi-tutte-le-novita.jpg" alt="taste elenco produttori 2026" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Cos’è Taste Pitti Immagine?</h3>
<p>Taste non è una semplice fiera gastronomica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale tra le diversità del gusto. È il salone dove le migliori aziende italiane presentano prodotti cult, eccellenze artigianali e innovazioni nel campo del food &amp; beverage.</p>
<h2>&#8220;True Food&#8221;: La Nuova Campagna di Taste e Fuoriditaste 2026</h2>
<p><b>&#8220;True Food&#8221;</b> è il tema che ispira la comunicazione della 19ª edizione di <b>TASTE &#8211; In viaggio con le diversità del gusto</b> e di <b>Fuoriditaste</b>, in scena a Firenze dal 7 al 9 febbraio 2026.</p>
<h3>Il Cibo come Materia e Immaginario</h3>
<p>Toccare, assaporare, mangiare con gli occhi. Il cibo non nutre solo il corpo, ma anche l&#8217;immaginario: ci connette ai bisogni primari, ai luoghi della memoria e alle esperienze vissute. Il cibo è materia viva: <b>forma, sostanza e sapore.</b> Per questa edizione, Pitti Immagine ha scelto di celebrare questi elementi attraverso il linguaggio della <b>fotografia d&#8217;autore</b>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/pandolce-Enrico-Marmo-Frantoio-SantAgata-di-Oneglia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33575" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/pandolce-Enrico-Marmo-Frantoio-SantAgata-di-Oneglia.jpg" alt="tutti i prodotti del frantoio Sant'Agata di Oneglia" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Il Percorso Espositivo: Dal Salato al Dolce</h3>
<p>Il percorso è studiato per accompagnare il visitatore in un&#8217;esperienza completa attraverso diverse aree:</p>
<ul>
<li>
<p><b>TASTE TOUR:</b> Un itinerario di degustazione per conoscere i prodotti delle oltre <b>750 aziende</b> selezionate.</p>
</li>
<li>
<p><b>TASTE SPIRITS:</b> Un’area interamente dedicata all&#8217;eccellenza liquoristica italiana: gin, amari, vermut e distillati artigianali.</p>
</li>
<li>
<p><b>I Nuovi Spazi:</b> L&#8217;evento continua a crescere, occupando aree monumentali della Fortezza come il Padiglione delle Ghiaia e le Costruzioni Lorenesi.</p>
</li>
</ul>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/strachin-castagna.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33576" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/strachin-castagna.jpg" alt="qual è lo stracchino piuù buono d'Italia" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Taste Arena e Taste Ring</h3>
<p>Non solo assaggi, ma anche cultura. Nella <b>Taste Arena</b> si tengono i celebri <b>Taste Ring</b>, curati da Davide Paolini. Qui si discute dei temi più caldi del settore: sostenibilità, il futuro del pane, il boom del panettone &#8220;fuori stagione&#8221; e l&#8217;impatto del cambiamento climatico sulla filiera.</p>
<h2>Crisi Climatica e Gastronomia: Quale Futuro a Tavola?</h2>
<p><b>Un Talk Visionario nel Cuore di Taste 2026.</b></p>
<p>Il cibo che amiamo è in pericolo? E come sta cambiando il lavoro di chi lo produce e di chi lo cucina? L&#8217;<b>8 febbraio 2026</b>, Taste affronta la sfida più urgente del nostro tempo.</p>
<p>Non un semplice dibattito, ma un confronto necessario sul legame indissolubile tra <b>ambiente, produzione agricola e ristorazione</b>. Dalla siccità che minaccia i raccolti alla necessità di nuove strategie nei menù dei grandi chef, esploreremo come il mondo del gusto sta rispondendo all&#8217;emergenza climatica.</p>
<h2>Oltre la Tazzina: La Rivoluzione di Tè e Infusi nel Mondo Ho.Re.Ca.</h2>
<p><b>Tra botaniche territoriali e il boom del &#8220;Low &amp; No Alcohol&#8221;.</b></p>
<p>Il rito del tè esce dai confini del pomeriggio per conquistare il mondo della ristorazione e della mixology. Lunedì <strong>9</strong><b> febbraio 2026</b>, a Taste, esploreremo come infusi e botaniche stiano diventando i nuovi protagonisti delle carte dei bar e dei ristoranti più all&#8217;avanguardia.</p>
<p>Non si parla più solo di una bevanda calda, ma di un vero asset strategico per il settore <b>Ho.Re.Ca.</b>. Dal legame con le <b>botaniche territoriali</b> — che raccontano il paesaggio nel bicchiere — alla crescita inarrestabile dei <b>drink &#8220;Low o No Alcohol&#8221;</b>, dove il tè sostituisce con eleganza e complessità le basi alcoliche tradizionali.</p>
<h3>Gli Esperti sul Palco</h3>
<p>Un confronto d&#8217;alto livello per scoprire le nuove frontiere del gusto con:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Carlo Vischi:</b> Food Advisor e profondo conoscitore delle dinamiche del mercato.</p>
</li>
<li>
<p><b>Albino Ferri:</b> Direttore Scientifico dell&#8217;Accademia Ferri, esperto di botanica e tecnica estrattiva.</p>
</li>
<li>
<p><b>Alberto Lupini:</b> Direttore di <i>Italia a Tavola</i>, voce autorevole nel mondo dell&#8217;ospitalità</p>
</li>
</ul>
<h3>Il Protagonista</h3>
<p>A guidare questa riflessione sarà <b>Massimiliano Tonelli</b>, Direttore di <i>Cibotoday</i> e una delle voci più autorevoli e critiche del giornalismo gastronomico contemporaneo. Un incontro per capire, oltre l&#8217;allarmismo, quali sono le soluzioni concrete e le innovazioni che salveranno la nostra cultura alimentare.</p>
<p> </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/Vin-Santo-Cortine-Pian-di-Campoli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33577" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/Vin-Santo-Cortine-Pian-di-Campoli.jpg" alt="come si fa il Vin santo di Pieve di Campoli nel Chianti Classico" width="768" height="1024" /></a></p>
<h3>Fuori di Taste: La città si anima</h3>
<p>Uno dei punti di forza di Taste è il suo legame con il territorio. Durante i giorni della manifestazione, Firenze si anima con il calendario <b>Fuori di Taste</b>: cene a tema, degustazioni guidate e cocktail party nei locali più iconici della città. È l’occasione perfetta per vivere l’atmosfera dell’evento anche fuori dai padiglioni.</p>
<h3>Eventi Fuori di taste</h3>
<p>Una piccola selezione di tutti gli eventi del FUORI di Taste 2026</p>
<h2>Il Maiale Volante: Una Festa di Paese al Teatro del Sale</h2>
<p><b>Un viaggio tra gusto, musica e tradizione nel cuore di Firenze.</b></p>
<p>Il <b>5 febbraio 2026</b>, preparatevi a vivere una serata magica dove la tradizione contadina incontra l’eccellenza gastronomica. Il <b>Consorzio della Cinta Senese DOP</b>, insieme al <b>Gruppo Cibrèo</b> e al <b>Teatro del Sale</b>, presenta <b>&#8220;Il Maiale Volante&#8221;</b>: non una semplice cena, ma una vera celebrazione della Toscana più autentica.</p>
<h2>Girotolio: La Cena-Sfida con lo Chef Stellato Marco Stabile</h2>
<p><b>Metti alla prova il tuo palato e vinci l&#8217;Oro Giallo d&#8217;Italia!</b></p>
<p>Sei capace di riconoscere un olio extravergine d’oliva dalle sue note di piccantezza, amaro o sentori di erba tagliata? <b>Girotolio</b> è la cena-evento che trasforma la gastronomia in un divertente &#8220;blind test&#8221; sensoriale. Una sfida per veri appassionati dove il gusto diventa il protagonista di un gioco a premi. Il <strong>6 febbraio al ristorante Ora d&#8217;Aria.</strong></p>
<h3>La Sfida: 4 Regioni, 4 Oli, 1 Grande Chef</h3>
<p>Lo chef <b>Marco Stabile</b> creerà un menù d&#8217;eccezione utilizzando gli oli di quattro eccellenze italiane:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia</b> (Liguria)</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio Mimì</b> (Puglia)</p>
</li>
<li>
<p><b>Madonna dell’Olivo</b> (Campania)</p>
</li>
<li>
<p><b>Olio Montigiani</b> (Toscana)</p>
</li>
</ul>
<p><b>Il gioco è semplice ma stimolante:</b> ogni piatto sarà ispirato a una regione, ma gli oli saranno inseriti con accostamenti inaspettati. <b>Il tuo compito?</b> Abbinare correttamente ogni etichetta al rispettivo piatto. Chi riuscirà a decifrare le creazioni dello chef vincerà una campionatura degli oli protagonisti della serata!</p>
<h2>Krug Sunset Aperitif: Il Tramonto d&#8217;Oro sopra Firenze</h2>
<p><b>Champagne, Caviale e DJ Set sulla Terrazza più Iconica della Città.</b></p>
<p>Il <b>7 febbraio 2026</b>, il cielo di Firenze si tinge dei colori del lusso. Sulla spettacolare terrazza del <b>Cosimo Rooftop</b>, va in scena un appuntamento dove l&#8217;eccellenza non scende a compromessi: il <b>Krug Sunset Aperitif</b>.</p>
<p>Immagina di sorseggiare la leggendaria <b>Krug Grande Cuvée</b> mentre il sole scompare dietro la Cupola del Brunelleschi. Ad accompagnare questo nettare prezioso, un menù pensato per esaltare ogni bollicina:</p>
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<li>
<p><b>Il Mare in Tavola:</b> Una selezione d&#8217;eccellenza con <b>Ostriche</b> freschissime e prezioso <b>Caviale</b>.</p>
</li>
<li>
<p><b>La Nota Croccante:</b> Una <b>tempura di gamberi</b> leggera e raffinata.</p>
</li>
<li>
<p><b>L&#8217;Atmosfera:</b> Un <b>Live DJ Set</b> ricercato che creerà la colonna sonora perfetta per il tramonto più suggestivo della città.</p>
</li>
</ul>
<h2>The Library Society: Il Salotto delle Arti e del Gusto a Firenze</h2>
<p><b>Domeniche d&#8217;autore tra dolci d&#8217;artista, design e racconti fiorentini.</b></p>
<p>Nello splendido scenario di <b>The Excelsior, a Luxury Collection Hotel</b>, la domenica pomeriggio cambia volto. <b>The Library Society</b> non è solo un appuntamento gastronomico, ma un vero e proprio cenacolo contemporaneo dove la cultura si siede a tavola.</p>
<p><strong>Domenica 8 febbraio</strong> un&#8217;atmosfera sospesa nel tempo, tra le pagine della storia fiorentina e il lusso discreto del salotto Excelsior, due volte al mese potrai vivere un&#8217;esperienza sensoriale unica:</p>
<ul>
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<p><b>Il Palato:</b> Una selezione di delizie dolci e salate d&#8217;autore, accompagnate da bevande pregiate e blend esclusivi.</p>
</li>
<li>
<p><b>L&#8217;Anima:</b> Artigiani, artisti e narratori locali prendono la parola per svelare l&#8217;essenza di Firenze, celebrando tradizioni secolari e innovazioni creative.</p>
</li>
</ul>
<p>Un appuntamento che trasforma il rito della domenica in un momento di arricchimento personale, circondati dalla bellezza e dall&#8217;arte.</p>
<h2>Pastiche Rossiniano: Sinfonia di Note e Sapori al Teatro del Sale</h2>
<p><b>Un omaggio a Gioacchino Rossini: il genio che amava la musica quanto la buona tavola.</b></p>
<p><span>Domenica </span><b>8 febbraio 2026</b>, il <b>Teatro del Sale</b> si trasforma in un palcoscenico multisensoriale per celebrare una delle figure più eclettiche della storia italiana: <b>Gioacchino Rossini</b>. Compositore sublime ma anche leggendario gastronomo, Rossini diceva che &#8220;mangiare, amare, cantare e digerire sono i quattro atti dell&#8217;opera comica che si chiama vita&#8221;.</p>
<p>Organizzato da <b>Linfa</b>, il <b>Pastiche Rossiniano</b> è un&#8217;esperienza totale che vi farà rivivere l&#8217;atmosfera dei grandi salotti dell&#8217;Ottocento:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Lo Spettacolo:</b> Un’esibizione lirica che ripercorre le arie più celebri del maestro, intrecciate a racconti sulla sua vita e sul suo amore smisurato per i piaceri della gola.</p>
</li>
<li>
<p><b>La Cena:</b> Un viaggio enogastronomico tra le <b>Marche</b>, terra natale di Rossini. Piatti della tradizione marchigiana reinterpretati per l&#8217;occasione e abbinati ai migliori vini del territorio.</p>
</li>
<li>
<p><b>L’Anima:</b> Un incontro tra musica, parole e sapori curato da esperti del settore e animato dalla passione di chi vive la cultura come un piacere quotidiano.</p>
</li>
<li>A calcare la scena anche il critico Leonardo Romanelli.</li>
</ul>
<h3>Come visitare Taste: Biglietti e Orari</h3>
<p>Taste è un evento pensato principalmente per i <b>buyer</b> e gli operatori del settore, ma apre le porte anche al grande pubblico in fasce orarie dedicate.</p>
<ul>
<li>
<p><b>Professionisti:</b> Accesso riservato durante l&#8217;intera manifestazione.</p>
</li>
<li>
<p><b>Pubblico generico:</b> Solitamente l&#8217;ingresso è consentito il sabato e la domenica pomeriggio (dalle 14:30 alle 18:30).</p>
</li>
<li>
<p><b>Biglietti:</b> È consigliato l&#8217;acquisto online sul sito ufficiale<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://taste.pittimmagine.com/it"><strong> <i>taste.pittimmagine.com</i> </strong></a>per evitare code.</p>
</li>
</ul>
<h3><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_3626.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33606" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2026/01/IMG_3626.jpg" alt="Acetaia Giusti è la più antica casa di aceto balsamico tradizionale di Modena" width="768" height="1024" /></a></h3>
<h3>Perché partecipare?</h3>
<p>Partecipare a Taste significa scoprire in anteprima i <b>trend gastronomici</b> dei prossimi anni. È il luogo dove lo scouting di Pitti Immagine porta alla ribalta piccole realtà artigianali destinate a diventare i futuri giganti del gusto.</p>
<p> </p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2026/01/taste-pitti-immagine-firenze-2026/">Taste Pitti Immagine 2026: ritorna il salone delle eccellenze enogastronomiche a Firenze</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pizza ad alta digeribilità a Firenze? Da Berberè in San Frediano</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 17:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[BERBER]]></category>
		<category><![CDATA[DOLCEZZE]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
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		<category><![CDATA[salse]]></category>
		<category><![CDATA[San Frediano]]></category>
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		<description><![CDATA[Se stai cercando una pizza ad alta digeribilità in centro  a Firenze, segnati Berberè in San Frediano, che è stata da poco tempo completamente rinnovata. Inaugurata nel 2014, oggi si presenta nuova in ogni suo aspetto grazie alla ristrutturazione che l&#8217;ha resa ancora più accogliente e funzionale, intervenendo sia sull&#8217;area dedicata all&#8217;accoglienza, sia sugli spazi produttivi. &#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-ad-alta-digeribilita-a-firenze-da-berbere-in-san-frediano/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se stai cercando una pizza ad alta digeribilità in centro  a<strong> Firenze</strong>, segnati <strong>Berberè in San Frediano</strong>, che è stata da poco tempo completamente rinnovata. Inaugurata nel 2014, oggi si presenta nuova in ogni suo aspetto grazie alla ristrutturazione che l&#8217;ha resa ancora più accogliente e funzionale, intervenendo sia sull&#8217;area dedicata all&#8217;accoglienza, sia sugli spazi produttivi. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2016/04/firenze-berbere-e-la-pizza-gourmet/">Qui potete vedere come era una volta</a> e se proseguite a leggere vedrete le differenze.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/Qual-e-la-pizza-piu-buona-di-Firenze.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33243" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/Qual-e-la-pizza-piu-buona-di-Firenze.jpg" alt="Quanto costa mangiare una pizza a Firenze.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>LE NOVIT<span>À </span>DI BERBERÈ</h2>
<p><strong>Tra le novità di Berberè San Frediano c&#8217;è sicuramente l&#8217;apertura a pranzo tutti i giorni</strong>, e questa è una bella notizia. Io che mi muovo spesso in treno, ma la sera per tornare con i mezzi pubblici spesso è un problema perché non ci sono e tante altre persone sono come me in questa situazione, con l&#8217;apertura anche a pranzo ci possiamo godere una pizza di alta qualità senza avere l&#8217;angoscia di dire oddio perdo il treno&#8230;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/aperitivo-fiorentino-dove-farlo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33244" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/aperitivo-fiorentino-dove-farlo.jpg" alt="dove-vanno-i-fiorentini-a-fare-aperitivo.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>SFIZI </h2>
<p>Avevo adocchiato le varie <strong> Montanarine</strong> presenti in menu, ma siccome mi conosco e volevo finire la pizza, ho optato per i<strong> Crostini di pane con acciughe siciliane di Aspra, burro e scorza di limone</strong> da condividere, semplici e buonissimi, poi fanno anche le <strong>insalate come la Caprese o la Caesar</strong> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.berberepizza.it/">altre golosità che trovate qui.</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/dove-mangiare-una-pizza-digeribile-a-Firenze.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33245" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/dove-mangiare-una-pizza-digeribile-a-Firenze.jpg" alt="pizzeria-berberè-firenze-san-frediano.jpg" width="1600" height="1200" /></a></p>
<h2>LE PIZZE</h2>
<p>Oltre alle classiche<strong> Margherita, Marinara e Napoli,</strong> potete trovare la <strong>Mediterranea</strong> con  Olive nere, cipolla rossa saltata,  pomodoro bio, origano, la <strong>Salsiccia e Parmigiano</strong> a base diSalsiccia di Mora Romagnola macelleria Zivieri, pomodoro bio, parmigiano reggiano 24 mesi, semi di finocchio, molto buona è l&#8217;<strong>Ortolana</strong> con Zucchine al forno, patate schiacciate all’olio, provola affumicata al naturale, pesto di basilico con mandorle, pomodorini confit, basilico e tante altre&#8230;</p>
<p>I prezzi delle pizze? Ricordati che te le portano gìà divise in otto pezzi, in modo che se vuoi puoi condividerle con le altre persone che sono al tuo tavolo e vanno da  <strong>6,5 € per una Marinara</strong> fino ai<strong> 13,5 </strong><b>€ della Crudo e Bufala </b>con Prosciutto crudo di Norcia, burrata pugliese, rucola, fiordilatte campano, olio all’arancia.</p>
<h4>La pizza di stagione</h4>
<p>In questo momento da <strong>Berberè Firenze in San Frediano</strong>  c&#8217;è a <strong>13,5€ la Pizza Vignarola</strong> con carciofi al forno, crema di piselli, cipollotti primaverili, provola, pancetta, pecorino romano e menta. <strong>Io l&#8217;ho provata ed è pazzesca. </strong></p>
<p><strong>Se non lo sapete  Berberè è anche inserita con ben 3 Spicchi nella Guida delle Pizzerie d&#8217;Italia del Gambero Rosso.</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/migliori-pizzerie-firenze-centro.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33246" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/migliori-pizzerie-firenze-centro.jpg" alt="pizza-con-lievito-madre-a-Firenze-dove-trovarla.jpg" width="1024" height="906" /></a></p>
<h2>L&#8217;IMPASTO DELLA PIZZA</h2>
<p>Non uno, ma ben tre sono gli impasti della pizza di Berberè fatti con farine semintegrali biologiche: <strong>l&#8217;impasto con lievito madre</strong> tutti i giorni a pranzo e cena, <strong> quello con idrolisi</strong> solo la sera è leggerissimo e privo di lieviti aggiunti e le sere dal venerdì alla domenica c&#8217;è il  Biodiverso, <strong>impasto multicereali</strong> realizzato con 8 farine e 4 semi diversi selezionati da Mulino Marino, sostenibile e bilanciato.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/salsine-per-pucciare-i-bordi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33247" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/salsine-per-pucciare-i-bordi.jpg" alt="come-mangiare-il-cornicione-della-pizza.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>LE SALSE PER GODERSI I BORDI</h2>
<p>Se anche tu fai parte di quella schiera di persone che spesso lascia il bordo della pizza, da oggi non hai più scuse, perché sono nate le <strong>salse per godersi i bord</strong>i. <strong>Potrai &#8220;pucciare&#8221; il tuo cornicione</strong> nella salsa verde, in quella aioli, nel pesto di basilico e mandorle e per un gusto più deciso hanno fatto anche miele e &#8220;nduja.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/artiste-che-disegnano-murales-To-Let.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33248" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/artiste-che-disegnano-murales-To-Let.jpg" alt="street-art-firenze.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>L&#8217;ARTE DI  <strong>TO/LET</strong></h2>
<p>Alle pareti, per dare più movimento e bellezza, <strong>Sonia Piedad Marinangeli ed Elisa Placucci di To/Let</strong>, hanno fatto un  murales identitario di questo luogo trasforma elementi strutturali in strumenti visivi sorprendenti, come un semplice tubo di metallo che diventa un caleidoscopio, proiettando giochi di luce sulle volte del soffitto.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/torta-al-cioccolato-ricetta-Biasetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33249" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2025/04/torta-al-cioccolato-ricetta-Biasetto.jpg" alt="come-fare-la-torta-mousse-al-cioccolato-di-Biasetto.jpg" width="1024" height="927" /></a></p>
<h2> DOLCEZZE</h2>
<p>Però il posto per un dolcino l&#8217;ho trovato e una bella fetta di <strong>Torta Mousse al Cioccolato del pasticcere Luigi Biasetto</strong> me la sono mangiata di gusto.</p>
<p> </p>
<h3>Berberè Pizzeria in San Frediano</h3>
<h3>Piazza dei Nerli, 1 Firenze</h3>
<h3>Tel <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=+390552382946" target="_self"><span>055 2382946</span></a></h3>
<h3>Aperto tutti i giorni 12.30-14.30 &amp; 19-23.30</h3>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<h5> </h5>
<h5> </h5>
<p> </p>
<h2></h2>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it/2025/04/pizza-ad-alta-digeribilita-a-firenze-da-berbere-in-san-frediano/">Pizza ad alta digeribilità a Firenze? Da Berberè in San Frediano</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lafinestradistefania.it">La Finestra di Stefania</a>.</p>
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		<title>La Tana: autentica trattoria giapponese in centro a Firenze</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 08:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Pianigiani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Buta No Kakuni]]></category>
		<category><![CDATA[Doteni Motsunikomi]]></category>
		<category><![CDATA[Ebi Furai]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[La Tana]]></category>
		<category><![CDATA[tanti]]></category>
		<category><![CDATA[Tatsuhiko Tanaka]]></category>
		<category><![CDATA[Tori No]]></category>

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		<description><![CDATA[Se cercate una vera trattoria giapponese a Firenze e siete stufi di sushi e sashimi, La Tana in Via Palazzuolo è il luogo adatto a voi. Qui troverete tanti giapponesi che vengono a gustare la cucina di Tatsuhiko Tanaka, mentre in sala troviamo Keiko, pronta a consigliarvi cosa mangiare e i piatti del giorno. La&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-tana-autentica-trattoria-giapponese-in-centro-a-firenze/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se cercate una <strong>vera trattoria giapponese a Firenze</strong> e siete stufi di sushi e sashimi, <strong>La Tana</strong> in Via Palazzuolo è il luogo adatto a voi. Qui troverete tanti giapponesi che vengono a gustare la cucina di <strong>Tatsuhiko Tanaka</strong>, mentre in sala troviamo <strong>Keiko</strong>, pronta a consigliarvi cosa mangiare e i piatti del giorno.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6244.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33017" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6244.jpg" alt="フィレンツェの日本料理レストラン" width="1024" height="768" /></a></p>
<p><strong>La Tana è un vero e proprio punto di ritrovo per i tanti giapponesi che vivono a Firenze</strong> e che vengono qui per ritrovare i sapori di casa. Il locale è piccolino ma curatissimo, un piccolo bancone all&#8217;ingresso, una sala interna e con il bel tempo ci sono alcuni tavolini all&#8217;esterno sia davanti che dietro al locale.</p>
<h2>Cosa si mangia di tipico giapponese</h2>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6237.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33018" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6237.jpg" alt="ristorante-giapponese-firenze-alla-carta.jpg" width="848" height="1024" /></a></p>
<p>Tra le tante specialità de La Tana, troviamo il <strong>Buta No Kakuni</strong> che è la pancetta di maiale stufata con zenzero e salsa agrodolce, il <strong>Ramen</strong>, gli <strong>Ebi Furai</strong> i gamberi impanati e fritti accompagnati da salsa tartara, <strong>i Gyoza fatti in casa</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6242.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33019" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6242.jpg" alt="dove-mangiare-etnico-a-Firenze.jpg" width="995" height="1024" /></a><br />A pranzo c&#8217;è un menu a 13 € che comprende la zuppa di miso, riso in bianco, un antipasto e un piatto a scelta: <strong>Syougayaki</strong> con fette di maiale sottili, cipolla marinata, salsa di soia e zenzero, <strong>Torinanban</strong>, pollo fritto marinato in salsa agrodolce servito con salsa tartara, <strong>Tori No teriyaki</strong> ovvero il pollo Teriyaki marinato in salsa di soia, mirin e zucchero e tante altre proposte sfiziose e di carattere.</p>
<h2>Il lampredotto in versione giapponese</h2>
<p>Ebbene si, in questo piatto si unisce uno dei cibi più tipici dello street food fiorentino, ovvero il <strong>lampredotto</strong>, al Giappone e il risultato è un <strong>Doteni Motsunikomi</strong>, il &#8220;<em>lampre</em>&#8221; stufato con zenzero e miso.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6246.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33020" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/IMG_6246.jpg" alt="ristorante-giapponese-vicino-alla-stazione-Firenze.jpg" width="768" height="1024" /></a></p>
<h2>Cosa è e come si mangia l&#8217;Hitsumabushi</h2>
<p>Lo “<strong>Hitsumabushi</strong>”<strong> è un piatto tipico a base di riso con anguille alla griglia.</strong> Le anguille (<em>Kabayaki</em>) sono tagliate in piccoli pezzi, e vengono servite in un piccolo contenitore per riso in legno chiamato “Ohitsu”. Si narra che la ricetta sia nata per riutilizzare gli avanzi di anguille cucinate per altri pasti, quindi questo è un piatto di recupero di una bontà unica.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/cosa-e-e-come-si-prepare-hitsumabushi-piatto-giapponese.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-33029" src="https://www.lafinestradistefania.it/wp-content/uploads/2024/11/cosa-e-e-come-si-prepare-hitsumabushi-piatto-giapponese.jpg" alt="“Hitsumabushi” un piatto tipico di Nagoya</p>
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		<title>Cipolle ripiene di carne</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Sep 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabrinafattorini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Quella Giarratana]]></category>

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		<description><![CDATA[In estate amo moltissimo le verdure ripiene, ma le cipolle ripiene di carne, sono un piatto che in realtà, si adatta a tutte le stagioni. Infatti le cipolle ci sono tutto l&#8217;anno, quindi si possono farcire e gustare in qualunque stagione. Sono un piatto molto facile da fare, si può preparare in anticipo e soprattutto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cipolle-ripiene-di-carne-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/08/Cipolle-ripiene-di-carne-2-2024-724x1024.png" alt="Cipolle ripiene di carne" class="wp-image-17454" /></figure>
<p>In estate amo moltissimo le verdure ripiene, ma le cipolle ripiene di carne, sono un piatto che in realtà, si adatta a tutte le stagioni. Infatti le cipolle ci sono tutto l&#8217;anno, quindi si possono farcire e gustare in qualunque stagione.</p>
<p>Sono un piatto molto facile da fare, si può preparare in anticipo e soprattutto il giorno dopo sono ancora più buone. Questa ricetta la preparo da anni, ma con dosi ad occhio, come la faceva mia nonna. Quindi per poterla mettere sul blog, l&#8217;ho preparata pesando tutto, in modo da darvi indicazioni precise.</p>
<p>Nel blog c&#8217;è un&#8217;altra ricetta molto buona di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2019/08/le-cipolle-ripiene-per-il-calendario.html">cipolle ripiene</a></strong>, provatela, vi piacerà! E se amate i formaggi, farà il caso vostro <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2015/01/la-cipolle-ripiena-di-cacio.html">la cipolla ripiena di cacio</a></strong>, una vera prelibatezza!</p>
<p>Ma di cipolle ce ne sono tantissime varietà, quali sono quelle giuste per ogni piatto? Intanto, le cipolle si dividono  in tre grandi categorie: rosse, bianche o ramate. </p>
<h4>Le cipolle rosse</h4>
<p>Quelle rosse in generale sono le più delicate e dolci, poiché ricche di zuccheri. Le più conosciute sono <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.wikipedia.org/wiki/Cipolla_rossa_di_Tropea_Calabria#:~:text=La%20cipolla%20rossa%20di%20Tropea,tra%20Briatico%20e%20Capo%20Vaticano.">quella di Tropea</a></strong>, buonissima cruda e <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.regione.toscana.it/-/cipolla-di-certaldo">quella di Certaldo</a></strong>, di cui ne esistono una versione estiva e una invernale, dal sapore forte e pungente. C&#8217;è poi la<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.vetrina.toscana.it/prodotti/cipolla-vernina/"> </a><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.vetrina.toscana.it/prodotti/cipolla-vernina/">vernina di Firenze</a>,</strong> di colore rosso intenso dall&#8217;odore e sapore, molto forti. Anche le cipolle rosse infatti possono essere pungenti: succede quando invecchiano. La cipolla rossa comunque resta la regina di ogni preparazione a crudo, dalle insalate, alla tartare, alla ceviche o per accompagnare panini, hamburger e guacamole. La cipolla rossa, non è la più indicata per le lunghe cotture e per i soffritti, ma è adatta per la zuppa di cipolle.</p>
<h4>Le cipolle bionde o ramate</h4>
<p>Le cipolle gialle, bionde, dorate o ramate, chiamatele come volete, sono le cipolle più versatili in cucina. Sono ideali in cottura, perché diventano più dolci e morbide, ma si possono consumare anche crude. Ovviamente poi, ogni varietà ha il proprio gusto. La più comune è probabilmente <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cipollefreddi.it/cipolla-dorata/"><strong>quella di Parma</strong>.</a> Abbiamo poi <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cipollefreddi.it/cipolla-ramata/#:~:text=La%20cipolla%20ramata%20di%20Milano,profumata%2C%20dolce%20e%20delicatamente%20pungente.">quella di Milano</a></strong>, e <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://saporicampani.it/ortaggi-e-verdure/235-cipolla-ramata-di-montoro.html#:~:text=sui%20Sapori%20Campani-,La%20cipolla%20ramata%20%C3%A8%20una%20variet%C3%A0%20autoctona%20coltivata%20a%20Montoro,inizio%20Giugno%20dell'anno%20successivo.">quella di Montoro </a></strong>(Campania) dall&#8217;aroma dolce e delicato. C&#8217;è poi <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fondazioneslowfood.com/it/arca-del-gusto-slow-food/cipolla-dorata-di-voghera/">quella di Voghera</a></strong>, dalla forma a trottola schiacciata, adatta per essere cotta al forno e farcita. E&#8217; senza dubbio la migliore per fare il ragù e in generale per accompagnare le carni. Per salse, stufati, brodo, se la ricetta non lo specifica, con la cipolla ramata andrete sul sicuro.</p>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/09/Cipolle-ripiene-di-carne-1-2024-724x1024.png" alt="Cipolle ripiene di carne" class="wp-image-17522" /></figure>
<h4>Le cipolle bianche</h4>
<p>Quelle bianche sono di solito quelle di sapore più pungente, anche se come le cipolle ramate, cuocendo diventano più dolci. Da cruda invece la differenza è sostanziale, il loro sapore è penetrante e sono molto croccanti. Ma come per le altre cipolle, anche quelle bianche si differenziano moltissimo a seconda della varietà. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cipolladigiarratana.com/#:~:text=La%20Cipolla%20di%20Giarratana%20%C3%A8,fine%20di%20Giugno%20e%20Settembre.">Quella Giarratana</a></strong> siciliana è la più dolce, così come la Bianca di Maggio, che si consuma fresca. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sementidotto.it/prodotto/cipolla-de-barletta/#:~:text=La%20Cipolla%20de%20Barletta%20%C3%A8,di%20forma%20piatta%20medio%20grossa.">La cipolla di Barletta </a></strong>è ottima da mettere sott&#8217;aceto e quella di Chioggia si sposa perfettamente con le marinature e il saor. <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.reggioemiliawelcome.it/it/boretto/enogastronomia/prodotti-tipici/cipolla-borettana">La cipolla Borettana</a></strong> è straordinaria glassata o in agrodolce. In linea generale, le cipolle bianche sono ottime lessate o alla griglia e si prestano anche nelle torte salate o nelle focacce. Si consumano crude in piatti freddi dove serva uno sprint, sono infatti le più aromatiche.</p>
<p>Adesso che sappiamo quali sono quelle più adatte per ogni piatto, provate queste cipolle ripiene di carne, sono deliziose!</p>
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<div><img style="border-width: 0px;border-style: solid;border-color: #666666" width="150" height="150" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/08/Cipolle-ripiene-di-carne-immagine-in-evidenza-2024-150x150.png" class="attachment-150x150 size-150x150" alt="" /></div>
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<h2>Cipolle ripiene di carne</h2>
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<div><span>Portata </span><span>piatti unici</span></div>
<div><span>Cucina </span><span>Italiana</span></div>
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<div><span>Porzioni </span><span><span>4</span> <span>persone</span></span></div>
<div><span>Chef </span><span>Sabrina Fattorini</span></div>
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<h3>Ingredienti</h3>
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<ul>
<li><span>6</span>&#032;<span>cipolle bianche o ramate</span>&#032;<span>medie</span></li>
<li><span>100</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di pane raffermo</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di acqua di cottura delle cipolle</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>mazzetto</span>&#032;<span>di prezzemolo</span></li>
<li><span>300</span>&#032;<span>g</span>&#032;<span>di carne macinata di manzo</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>uovo</span></li>
<li><span>6</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>d’olio extra vergine d’oliva</span></li>
<li><span>1</span>&#032;<span>bicchiere</span>&#032;<span>di vino bianco</span></li>
<li><span>4</span>&#032;<span>cucchiai</span>&#032;<span>di Parmigiano Reggiano</span></li>
<li><span>1/2</span>&#032;<span>limone</span>&#032;<span>la scorza grattugiata</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di noce moscata</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di sale</span></li>
<li><span>q.b.</span>&#032;<span>di pepe</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h3>Istruzioni</h3>
<div>
<ul>
<li>
<div><span>Pulire le cipolle accuratamente e dividerle in orizzontale.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Mettere a bollire un pentolino d&#039;acqua, salarla e al bollore unire le cipolle e sbianchirle, cioè farle bollire 5-10, finché non cominciano a sfogliarsi. Il tempo dipende dalla misura delle cipolle.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Scolarle, farle raffreddare leggermente e sfogliarle per creare i contenitori. Lasciare almeno 2 strati per i contenitori e tritare finemente le parti interne troppo piccole per essere farcite.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Mettere in una ciotola il pane tagliato a cubetti e bagnarlo con il brodo delle cipolle.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>In una padella scaldare 3 cucchiai d&#039;olio e rosolarci, l&#039;aglio grattugiato e le cipolle tritate. Aggiungere la carne e i gambi del prezzemolo tritati e far rosolare bene. Aggiungere il vino, farlo asciugare bene, quindi far raffreddare il composto.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Trasferire il composto di carne raffreddato in una ciotola con l&#039;uovo sbattuto, il Parmigiano, la noce moscata e il pane ammollato nel brodo e strizzato. Tritare le foglie di prezzemolo, molto finemente, aggiungerle al composto, insieme alla scorza di limone grattugiata ed aggiustare di sale e pepe.</span></div>
</li>
<li>
<div><span>Riempire con il composto le cipolle, sistemarle in una pirofila con 3-4 cucchiai d&#039;olio e metterle in forno a 180° per circa 1/2 ora. Sorvegliare la cottura e se la superficie tende a scurirsi troppo, coprire con un foglio di alluminio.  </span></div>
</li>
<li>
<div><span>A seconda della dimensione delle cipolle potrebbe volerci un po’ più cottura oppure meno, quindi controllare il forno. Sfornare lasciar raffreddare e consumare a temperatura ambiente. Sono ottime anche il giorno dopo.</span></div>
</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<figure><img width="724" height="1024" src="https://www.architettandoincucina.it/wp-content/uploads/2024/09/Cipolle-ripiene-di-carne-3-2024-1-724x1024.png" alt="Cipolle ripiene di carne" class="wp-image-17526" /></figure>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it/2024/09/cipolle-ripiene-di-carne.html">Cipolle ripiene di carne</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.architettandoincucina.it">Architettando in cucina</a>.</p>
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		<title>A &quot;TASTE 2024&quot; Colors are served!</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Feb 2024 09:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Pastificio Carmiano]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[soddisfazione]]></category>
		<category><![CDATA[TASTE]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>

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		<description><![CDATA[Taste 20204 alla Fortezza da Basso di Firenze &#160; La 17° edizione del salone di riferimento della cultura contemporanea del ciboin scena alla Fortezza da Basso di Firenze dal 3 al 5 febbraio 2024. Firenze, Fortezza da Basso&#160; Taste 2024 Oltre 800&#160; aziende che rappresentano l&#8217;eccellenza enogastronomica italiana tra &#8220;veterane&#8221; della kermesse e &#160; nuovi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/a-taste-2024-colors-are-served/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMyFX_NtVmj0dEXdV3zNqt-Sc3KsLmb_Zwl8WevoBgRXeoJprXeM-gavi5PCOVBTLWsQjW_I-ygJ7rr3JJcIdGbcuEdXBoGLV4cCU0b40YkEBy9so-6fk0WGJnvVRRtDm2URDJjfSnRBINW15_hlcFqoGJrP-kA1VH8g82ZosQ3FmaH8iOCmLv8Iaywqk/s2749/ipiccy_image(15).jpg"><img alt="Taste 2024" border="0" height="168" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMyFX_NtVmj0dEXdV3zNqt-Sc3KsLmb_Zwl8WevoBgRXeoJprXeM-gavi5PCOVBTLWsQjW_I-ygJ7rr3JJcIdGbcuEdXBoGLV4cCU0b40YkEBy9so-6fk0WGJnvVRRtDm2URDJjfSnRBINW15_hlcFqoGJrP-kA1VH8g82ZosQ3FmaH8iOCmLv8Iaywqk/w438-h168/ipiccy_image(15).jpg" width="438" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Taste 20204 alla Fortezza da Basso di Firenze</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span>&nbsp;</span></div>
<h3><span>La 17° edizione del salone di riferimento della cultura contemporanea del cibo<br /></span><span>in scena alla Fortezza da Basso di Firenze dal 3 al 5 febbraio 2024.<br /></span></h3>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkiN4XJ5fUIvX_j3KYgVj__K_fQTXpp93IteiYe3lmIWDWHJsSttIAQ2NZ2SasZ_-572D1shdiTZ5B6UQN-0Y0aMjp3RuLw73jHP9-g93Isl4mTm8-40Tdh-_hX4i2orLxFcHp0E4St1WoGOfhccinvQus_xiVuFtFLh5-8c4XNV1ulBmL3f9PFN_glp8/s2832/ipiccy_image(21).jpg"><img alt="Fortezza da Basso Firenze taste 2024" border="0" height="161" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkiN4XJ5fUIvX_j3KYgVj__K_fQTXpp93IteiYe3lmIWDWHJsSttIAQ2NZ2SasZ_-572D1shdiTZ5B6UQN-0Y0aMjp3RuLw73jHP9-g93Isl4mTm8-40Tdh-_hX4i2orLxFcHp0E4St1WoGOfhccinvQus_xiVuFtFLh5-8c4XNV1ulBmL3f9PFN_glp8/w400-h161/ipiccy_image(21).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze, Fortezza da Basso&nbsp; Taste 2024</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span>Oltre 800&nbsp; aziende che rappresentano l&#8217;eccellenza enogastronomica italiana tra &#8220;veterane&#8221; della kermesse e &nbsp; nuovi nomi, hanno partecipato all&#8217; edizione del &#8220;<b>Taste 2024</b>&#8220;.</span></div>
<div>
<h3>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6IfnIfwQoafq4KxAnKXjM3zyd1Qz_dP50ZoYdip-BSzwHnqCe7W5iOtAVkFi1SEIkHC0W1kNlAuzJ19SvSRHYSr3UptNeAV_UvqDUOk5k38J8jVyta2dEr6Xio_3GxEmgu55QwOoRaYTUq6aHW2AkIh65y4LU3ogknuT-4fzIJV2qDJAp6hCbAzqnP6k/s1345/ipiccy_image(16).jpg"><img alt="taste 2024" border="0" height="269" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6IfnIfwQoafq4KxAnKXjM3zyd1Qz_dP50ZoYdip-BSzwHnqCe7W5iOtAVkFi1SEIkHC0W1kNlAuzJ19SvSRHYSr3UptNeAV_UvqDUOk5k38J8jVyta2dEr6Xio_3GxEmgu55QwOoRaYTUq6aHW2AkIh65y4LU3ogknuT-4fzIJV2qDJAp6hCbAzqnP6k/w400-h269/ipiccy_image(16).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Pastificio Carmiano e salumi Grigio del Casentino a Taste 2024</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</h3>
</div>
<div><span>Slogan di <span>&nbsp; questa edizione</span> &#8220;<b><i>Colors are served</i></b>&#8220;!<br /></span><span>Il cibo non solo come nutrimento del corpo, ma anche come soddisfazione della vista, coi suoi molteplici colori e sfumature legate a situazioni e territori.<br /></span><span><i><b>Colori</b></i> che risvegliano percezioni, stuzzicando ricordi e stati d&#8217;animo.</span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMfNJ2l9AJxE85tlhfuZSK8ZB4zara5umcyxjXlZ4q7kTXG6RfTC1vW8q5wGpwmJ0escc2BgtpBLc1GlIWhXOT1hx3zXZly0FFIbkx2PLsDyC6O32gbXRv8ORY86Jcbrt3gd-jg6lY3yOhmRj0CpuTeN-x11QLiNozVOEPlQeOV6Ng0WEs5l2t8qN-GwU/s2526/ipiccy_image(17).jpg"><img alt="taste 2024 colors are served" border="0" height="316" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMfNJ2l9AJxE85tlhfuZSK8ZB4zara5umcyxjXlZ4q7kTXG6RfTC1vW8q5wGpwmJ0escc2BgtpBLc1GlIWhXOT1hx3zXZly0FFIbkx2PLsDyC6O32gbXRv8ORY86Jcbrt3gd-jg6lY3yOhmRj0CpuTeN-x11QLiNozVOEPlQeOV6Ng0WEs5l2t8qN-GwU/w400-h316/ipiccy_image(17).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>prodotti in degustazione a Taste 2024</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVn29a__pDBKcHItxRU0Xl1QHZmJcJ0WrrdqGkoe7EkeWqNf0_DsC4-C8GGuRd9pj7kl-rJO9nI5TuJL0D8820oz-BFnqKHlVFODpZYOEz-WXggKKqejCVr7y4kIldgys1guvx97VtF0BJNbeH4pkOAFdiyriFLh4ZJjKgWWhvSYL1gDLk-HJUQOjmi28/s2457/ipiccy_image(18).jpg"><img alt="prodotti e produttori a taste 24" border="0" height="325" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVn29a__pDBKcHItxRU0Xl1QHZmJcJ0WrrdqGkoe7EkeWqNf0_DsC4-C8GGuRd9pj7kl-rJO9nI5TuJL0D8820oz-BFnqKHlVFODpZYOEz-WXggKKqejCVr7y4kIldgys1guvx97VtF0BJNbeH4pkOAFdiyriFLh4ZJjKgWWhvSYL1gDLk-HJUQOjmi28/w400-h325/ipiccy_image(18).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>produttori in esposizione a Taste 2024</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span>Decisamente un giorno solo non basta per fruire pienamente dell&#8217;ampio itinerario di<br />
gusto&nbsp; dal più semplice al più insolito o raffinato, a </span><span>contatto diretto con aziende e produttori.<br /> </span><span>Gusto attento a spreco,<br />
sostenibilità e specificità produttiva per un incontro o un reincontro&nbsp;<br />
con la più rappresentativa tradizione artigianale (e non solo)<br />
italiana,&nbsp; con puntatine all&#8217;innovazione, per la soddisfazione degli<br />
intenditori&nbsp; più incontentabili che visitano il salone desiderosi di conoscere,&nbsp; provare, testare, annusare, toccare il cibo dal &#8220;c&#8217;era una volta&#8221; ai giorni nostri.<br /></span><br />
<h4> </h4>
<h3>Un approfondimento di altissimo<br />
profilo di&nbsp; prodotti iconici e di tendenza,&nbsp; produzioni innovative,<br />
oltre al design dedicato alla tavola.<br /></h3>
<h3><span>Il grande salone dell&#8217;enogastronomia e dei sapori di <i>Pitti Immagine</i>,<br />
 in questa edizione si è offerto al cosmopolita pubblico di<br />
professionisti del settore e al pubblico di appassionati con nuovi e più<br />
 ampi spazi in un&nbsp; percorso espositivo &#8220;diffuso&#8221;, che si è sviluppato su<br />
 vari livelli della Fortezza, più un&#8217;area shop dove acquistare buona<br />
parte (purtroppo non tutti) dei prodotti in esposizione e degustazione.</span></h3>
<h4>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7XcQzlw1qw2GWvn-2U_YoUu4NGCSQnioT8EPvSz-EGjst0Ui_lJ35duClflVadajyqj1ZsohtaOgXGfXnxRJ_qDliM0_mkyF0wQGoKogbkXbFzs6Br5_yVTfR73py_hZrHdTltqwhzihzQ8_jehRSJYTjL_gCeVg9AQ6AcsYLc6MLmJqzkSQb4y8Q54w/s2000/ipiccy_image(19).jpg"><img alt="produttori a taste 2024" border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7XcQzlw1qw2GWvn-2U_YoUu4NGCSQnioT8EPvSz-EGjst0Ui_lJ35duClflVadajyqj1ZsohtaOgXGfXnxRJ_qDliM0_mkyF0wQGoKogbkXbFzs6Br5_yVTfR73py_hZrHdTltqwhzihzQ8_jehRSJYTjL_gCeVg9AQ6AcsYLc6MLmJqzkSQb4y8Q54w/w400-h400/ipiccy_image(19).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>prodotti e produttori a Taste 2024</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFnwI6S_B22R86vyiJYVJT3Sr3KOHXNjDXt1Jq5IcWgCMyXuUzn5OcPUptLGwS3v8FpCqfc8zU08AFPHT7-QM6mUZifU0PTpqsQPNs7L89mbf5t_eLcJxLrYnVIlo-ChW8KOokfk7gRRKbQ2MaMQBrlij06tJihHJgeSt82lKc9Fpw6jWgARyPxW8CD9U/s2000/ipiccy_image(20).jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFnwI6S_B22R86vyiJYVJT3Sr3KOHXNjDXt1Jq5IcWgCMyXuUzn5OcPUptLGwS3v8FpCqfc8zU08AFPHT7-QM6mUZifU0PTpqsQPNs7L89mbf5t_eLcJxLrYnVIlo-ChW8KOokfk7gRRKbQ2MaMQBrlij06tJihHJgeSt82lKc9Fpw6jWgARyPxW8CD9U/w400-h400/ipiccy_image(20).jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>prodotti e produttori a TASTE 2024</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><br /></span></h4>
<p><span><br /></span></p>
<p></p>
<p></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Saporium, gourmet green sull’Arno</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Feb 2024 22:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ariel Hagen]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[grano]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[San Massimo]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[Saporium Firenze festeggerà fra poco un anno di vita. E&#8217; stato infatti aperto nel mese di marzo 2023 e si è già aggiudicato la stella Michelin e anche la stella Verde (destinata ai locali che prestano grande attenzione alla sostenibilità), un bel riconoscimento per il giovanissimo e talentuoso, ma soprattutto umile Ariel Hagen, executive chef&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/saporium-gourmet-green-sullarno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Saporium</strong> <strong>Firenze</strong> festeggerà fra poco un anno di vita. E&#8217; stato infatti aperto nel mese di marzo 2023 e si è già aggiudicato la <strong>stella <em>Michelin</em></strong> e anche la <strong>stella Verde </strong>(destinata ai locali che prestano grande attenzione alla sostenibilità), un bel riconoscimento per il giovanissimo e talentuoso, ma soprattutto umile <strong>Ariel Hagen, <em>executive chef </em></strong>del locale. Classe &#8217;93, Ariel inizia <span>la sua carriera a Firenze nella cucina dello chef </span><span>Nicola Dolfi</span><span>. </span><span>Dopo diverse esperienze in Toscana, si trasferisce in Belgio, </span><span>all&#8217;Osteria Romana di Bruxelles, poi in Francia a </span><strong><span>Le Passage </span></strong><span>(una stella <em>Michelin</em>) di Rocky Renaud a Ukkel, per poi tornare in Italia da </span><span>Norbert Niederkofler </span><span>al</span><span> St. Hubertus</span><span>, proprio </span><span>negli anni della conquista delle tre stelle e dello sviluppo della filosofia </span><em><span>Cook the montain</span></em><span>. </span><span>L&#8217;ultima esperienza è quella di</span> <em><span>s</span></em><span><em>ous chef</em> di <strong>Gaetano Trovato</strong> al ristorante Arnolfo (due stelle <em>Michelin</em>).</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20558 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/chef-e-brigata.jpg&amp;nocache=1" alt="chef e brigata Saporium" width="640" height="379" /></p>
<p><span>Nel 2022 approda a Borgo Santo Pietro, in qualità di <em>executive chef</em>, esprimendo al massimo la filosofia del <em>resort</em>: <strong>&#8220;dall&#8217;orto al piatto&#8221;</strong>. La maggior parte delle materie prime infatti provengono dalla tenuta. Ariel non dirige solo una brigata di cucina, tra cui spiccano i tre fedelissimi <strong>Luca Ottogalli e Marco Sforza</strong>, entrambi <em>head chef</em> di Saporium Chiusdino e <strong>Marco Stagi</strong> <em>resident chef</em> di Saporium Firenze, ma anche il <em>team</em> dell&#8217;orto, il capo giardiniere, il casaro, il fornaio, il fermentatore e il macellaio. </span>Ho chiesto a chef Ariel Hagen, come mia consuetudine, di definire la sua cucina con tre aggettivi, e mi ha risposto: <strong><em>&#8220;⁠espressiva, ⁠autonoma e ⁠comunicativa&#8221;</em></strong> ed io aggiungerei <strong>gustosa</strong> e <strong>di sostanza</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20557 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/menu-Saporium-rotated.jpg&amp;nocache=1" alt="menu Saporium" width="480" height="640" /></p>
<p><strong>&#8220;</strong><span><strong>La stagione che non c’è&#8221;</strong> è il principio al quale si è ispirato per portare nei suoi piatti i prodotti di Madre Natura. </span>Tre i <em>menu</em>, <strong>Proiezioni Territoriali</strong>, <strong>Pes-care</strong> e <strong>Profondità Vegetali</strong>, ciascuno composto da otto portate, che si declinano in quattro atti, come una <em>pièce</em> teatrale, ma del gusto. Io sono arrivata in un periodo dell&#8217;anno che corrisponde al quarto atto, e ho scelto <em>Pes-care</em>, <em>menu</em> a base di pesce, crasi tra la parola pesce e <em>care</em> che in inglese significa cura.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/saporium-gourmet-green-sullarno.html/img_1802"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_1802-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="Saporium pane" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/saporium-gourmet-green-sullarno.html/img_1793"><img width="300" height="225" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_1793-300x225.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="Saporium crackers" /></a></p>
<p>Nell&#8217;attesa vengono portati dei grissini <span>tirati a mano con farina di patate, farina ai sette <em>mais</em> e olio evo di Borgo Santo Pietro; <em>crackers</em> </span><span>al burro stesi a mano con semi di finocchio, <strong>pane di farina di semola di grano duro rimacinata a pietra del Molino Grifoni e variegata alle castagne</strong>; accompagnata a burro mantecato a freddo. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20529 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/amuse-bouche.jpg&amp;nocache=1" alt="amuse bouche" width="640" height="480" /></p>
<p>Prima di iniziare il percorso arrivano in tavola una serie di accattivanti <strong><em>amuse bouche</em></strong>: bottoni di pasta fresca ripieni di broccoli arrosto, con <em>jus</em> degli stessi e sopra schiuma di limone; <em>chips</em> di mais soffiato, emulsione di <em>consommé</em> di vitello, e bresaola di agnello e pesca sciroppata conservata in una soluzione acetica; crocchette di patate <em>kimchi</em>, tartellette con <em>mousse</em> di aneto, branzino marinato e, un grande classico di chef Ariel, la sua geniale visione dei crostini di fegato toscani in versione <em>parfait </em>con <em>gel</em> al vin Santo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20545 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/Dentice-marinato-giuggiole-cicoria-e-miso.jpg&amp;nocache=1" alt="Dentice marinato, giuggiole, cicoria e miso" width="640" height="480" /></p>
<p>Il <em>menu</em> degustazione Pes-care parte con <strong>dentice marinato, giuggiole, cicoria e <em>miso</em></strong>, poi due primi piatti:</p>
<p><img class="wp-image-20530 size-full aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/riso-Carnaroli-Riserva-San-Massimo-cavolo-nero-Brie-di-pecora.jpg&amp;nocache=1" alt="o Carnaroli Riserva San Massimo, cavolo nero, Brie di pecora" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>risotto Carnaroli Riserva San Massimo, cavolo nero e <em>Brie</em> di pecora</strong></p>
<p><img class="wp-image-20531 size-full aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/raviolo-ripieno-di-branzino-salsa-cacciucco-basilico.jpg&amp;nocache=1" alt="aviolo ripieno di branzino, salsa cacciucco, basilico" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>raviolo ripieno di branzino, salsa cacciucco e basilico</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20532 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/tagliolini-al-tartufo-bianco-delle-Crete-Senesi.jpg&amp;nocache=1" alt="tagliolini al tartufo bianco delle Crete Senesi" width="640" height="480" /></p>
<p>un <em>bonus food</em>: <strong>tagliolini con tartufo bianco delle Crete Senesi</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20533 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/trota-del-Casentino-mela-annurca-zabaione-al-vino-bianco.jpg&amp;nocache=1" alt="ta del Casentino, mela annurca, zabaione al vino bianco" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>trota del Casentino, mela Annurca e zabaione al vino bianco</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20534 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/rombo-cime-di-rapa-mandarino.jpg&amp;nocache=1" alt="rombo, cime di rapa, mandarino" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>rombo, cime di rapa e mandarino</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20535 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/lollipop-di-latte-di-pecora-cera-dapi.jpg&amp;nocache=1" alt="llipop di latte di pecora, cera d'api" width="640" height="480" /></p>
<p><strong><em>lollipop</em> di latte di pecora e cera d&#8217;api</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20536 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/castagna-cassis-meringa-caffe.jpg&amp;nocache=1" alt="castagna, cassis, meringa, caffè" width="640" height="480" /></p>
<p>castagna, <em>cassis</em>, meringa e caffè</p>
<p><span>Da Saporium, oltre che dalla cucina di Ariel Hagen, sono stata colpita anche dalla calorosa accoglienza del <strong><em>maître</em> Riccardo Femia</strong>, dall&#8217;attenzione e passione del servizio in sala </span><span>e del <em>sommelier</em>, che trasmettono quanto tutti insieme facciano davvero squadra. </span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20539 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/02/IMG_1776.jpg&amp;nocache=1" alt="Saporium interno" width="640" height="480" /></p>
<p>E&#8217; il <strong>verde</strong> il <em>fil rouge</em> del locale -scusate il gioco di parole- che si esprime nel raffinato <strong><em>décor</em> ispirato alla natura</strong>, i<span>deato da <strong>Jeanette Thottrup</strong> e progettato in collaborazione con il pluripremiato studio </span><span>di <em>design</em> britannico <strong>Campell-Rey</strong>, che si ritrova ne</span>gli affreschi realizzati da artigiani locali, nei cuscini di velluto e seta, nella stoviglieria e anche nelle divise del personale, color verde oliva. Lampadari in cristallo, pavimenti in legno, un grande specchio piombato e le pareti a mattoni e pietre a vista, danno all&#8217;ambiente un aria <em>country chic</em>, come se fosse il prosieguo del <strong>Borgo Santo Pietro</strong>, portato a Firenze.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.saporium.com/firenze/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Saporium Firenze</a></strong><br />
Lungarno Benvenuto Cellini 63/R<br />
50125 Firenze<br />
Tel. 055 212933</p>
<p>P.S. Un viaggio sensoriale e confortante nella &#8220;Stagione che non c&#8217;è&#8221; del talentuoso chef Ariel Hagen.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fsaporium-gourmet-green-sullarno.html&amp;linkname=Saporium%2C%20gourmet%20green%20sull%E2%80%99Arno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fsaporium-gourmet-green-sullarno.html&amp;linkname=Saporium%2C%20gourmet%20green%20sull%E2%80%99Arno" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fsaporium-gourmet-green-sullarno.html&amp;title=Saporium%2C%20gourmet%20green%20sull%E2%80%99Arno"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/saporium-gourmet-green-sullarno.html">Saporium, gourmet green sull&#8217;Arno</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Firenze non solo cultura ma viaggio gastronomico terza giornata</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 16:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marica Bochicchio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Arno Fattoria Villa]]></category>
		<category><![CDATA[Blog Tour]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il terzo ed ultimo giorno del Blog Tour di Firenze e dintorni inizia svegliandosi in una villa rinascimentale del 1500, nella Valle dell&#8217;Arno: Fattoria Villa le Sorgenti, Bagno a Ripoli, Firenze. Arriviamo la sera prima e facciamo un giro tra le colline durante il tramonto in mezzo ai vigneti con il proprietario Gabriele Ferrari che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/firenze-non-solo-cultura-ma-viaggio-gastronomico-terza-giornata/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il terzo ed ultimo giorno del Blog Tour di Firenze e dintorni inizia svegliandosi in una villa rinascimentale del 1500, nella Valle dell&#8217;Arno: Fattoria Villa le Sorgenti, Bagno a Ripoli, Firenze. Arriviamo la sera prima e facciamo un giro tra le colline durante il tramonto in mezzo ai vigneti con il proprietario Gabriele Ferrari che [&#8230;]</p>
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		<title>La Gemma Hotel, il gioiello di Firenze</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Jan 2024 22:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Biologique Recherche]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Gemma Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Paoletti]]></category>
		<category><![CDATA[Prestige Suite]]></category>
		<category><![CDATA[restyling]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Querini]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è un nuovo gioiello che brilla a Firenze: è La Gemma Hotel, che non ha ancora compiuto un anno di vita, ma è già diventato uno degli hotel più eleganti della città. E&#8217; stato infatti aperto nel mese di giugno 2023, dalla famiglia Cecchi, imprenditori fiorentini alla loro prima esperienza nel mondo dell&#8217;hôtellerie. Il nome&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-gemma-hotel-il-gioiello-di-firenze/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un nuovo gioiello che brilla a Firenze: è <strong>La Gemma Hotel</strong>, che non ha ancora compiuto un anno di vita, ma è già diventato uno degli hotel più eleganti della città.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20223 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/Famiglia-Cecchi.jpg&amp;nocache=1" alt="Famiglia Cecchi" width="640" height="456" /></p>
<p>E&#8217; stato infatti aperto nel mese di giugno 2023, dalla <strong>famiglia Cecchi</strong>, imprenditori fiorentini alla loro prima esperienza nel mondo dell&#8217;<em>hôtellerie</em>. Il nome richiama sì una pietra preziosa, ma è l&#8217;<strong>acronimo dei nomi</strong> di Luca e Alessandra e dei loro cinque figli: Ginevra, Edoardo, Massimiliano, Maria Sole e Andrea.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20238 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/scale.jpg&amp;nocache=1" alt="Hotel La Gemma - scale" width="640" height="426" /></p>
<p>La Gemma Hotel è situato in pieno centro storico dentro <strong>Palazzo Paoletti</strong>, un edificio storico di cinque piani, progettato nel 1895 dall’architetto italiano Tito Bellini, un tempo residenza della Corporazione degli Albergatori.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20234 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/Prestige-Suite-1.jpg&amp;nocache=1" alt="Hotel La Gemma - Prestige Suite" width="640" height="426" /></p>
<p>Il <em>restyling</em> degli interni del palazzo è stato affidato allo studio Gemini, che ha realizzato un <em>décor</em> estremamente raffinato, un <strong><em>mélange</em> di stili</strong> che unisce l&#8217;<em>Art Déco</em>, l&#8217;<em>allure</em> francese e un tocco di coloniale, con <em>wall-paper</em> tropicali e lussureggianti piante di <em>kentia</em> posizionate in tutta la struttura.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20232 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/camera.jpg&amp;nocache=1" alt="Hotel La Gemma - Prestige Suite" width="640" height="426" /></p>
<p>Verde agave e salvia, rosa cipria e avorio, sono la gamma di colori che si ritrovano nelle eleganti <em>boiserie</em>, nelle testiere dei letti, nelle poltroncine e divanetti di velluto e nelle <em>appliques</em> di seta.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20235 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/prestige-suite-bagno.jpg&amp;nocache=1" alt="Prestige Suite bagno" width="640" height="393" /></p>
<p>Sono 39 gli alloggi, <strong>26 camere e 13 <em>suite</em></strong>, ognuna diversa dall&#8217;altra, ma tutte caratterizzate da bagni in marmo italiano, ceramiche di Giò Ponti, sanitari <em>Devon &amp; Devon</em> e morbida biancheria da letto e da bagno Rivolta Carmignani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io ho soggiornato nella #406, una spaziosa ed accogliente <strong><em>Prestige Suite</em></strong>, con vista sul cupola del Duomo e sul museo di Dante.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20224 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/IMG_1517.jpg&amp;nocache=1" alt="La Gemma cocktail" width="640" height="480" /></p>
<p>Al mio arrivo in hotel mi è stato offerto un <strong><em>drink</em> di benvenuto</strong>, io ho scelto <strong>La Gemma</strong>, il <em>cocktail</em> più richiesto e anche quello che rispecchia maggiormente il <span><em>boutique hotel</em>, sia per il colore verde che per gli ingredienti, a base di <em>Gin</em>, Cordiale al <em>the Matcha</em>, spuma di cordiale e <em>top</em> di <em>ginger beer</em>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20228 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/Lucas-Restaurant.jpg&amp;nocache=1" alt="Luca's Restaurant" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Luca&#8217;s</strong> è il ristorante <em>gourmet</em> dell&#8217;hotel, dedicato a Luca Cecchi, mancato prematuramente. Un ambiente <strong>intimo e accogliente</strong> con un <em>privé</em> con un tovale ovale che si può chiudere con delle tende.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20225 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/chef-Paulo-Airaudo.jpg&amp;nocache=1" alt="chef Paulo Airaudo" width="640" height="532" /></p>
<p>Unica esperienza consulenziale <span>dell’<strong><em>executive chef</em> Paulo Airaudo</strong>, italo-argentino, pluripremiato e pluristellato, con ben 14 locali di sua proprietà, fra cui il bistellato Amelia –dedicato alla figlia- a San Sebastian in Spagna. Airaudo ha portato tutto il suo bagaglio di conoscenza e il suo concetto di cucina per esaltare al meglio i prodotti toscani e dargli un’impronta <em>fine dining</em>. Il lavoro sul posto è affidato al <em>resident chef</em></span> <span><span><strong>Tommaso Querini </strong>e alla <em>sous chef</em>, nonché <em>pastry chef</em> <strong>Olivia Cappelletti</strong>, sempre in diretto e costante contatto con Airaudo. </span></span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20226 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/risotto-con-astice-blu-zucca-nasturzio-e-‘nduja.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto con astice blu, zucca, nasturzio e ‘nduja" width="640" height="480" /></p>
<p>Oltre alla carta, vengono proposti anche due <em>menu</em> degustazione: <span><span><strong>La Gemma di quattro portate</strong> o <strong>Smeraldo di otto</strong>. Tra i piatti <em>cult</em> spiccano sicuramente i tagliolini, burro di capra, alici, limone di Sorrento e caviale <em>Osietra</em>; il piccione, cipolla e <em>maitake</em> accompagnato dalla sua salsa; e il <strong>risotto con astice blu, zucca, nasturzio e <em>‘nduja</em></strong>.</span></span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20227 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/Lounge-Bar.jpg&amp;nocache=1" alt="Lounge Bar" width="640" height="426" /></p>
<p>Si può anche mangiare al <strong>Luca&#8217;s <em>Lounge bar</em></strong>, con uno <strong>scenografico bancone retroilluminato</strong> in stile <em>Art Déco</em>, e pavimento a scacchiera in marmo bianco e nero, dove viene proposta una carta meno impegnativa, tra cui figurano <em>club sandwich</em>, <em>cheeseburger</em> di Chianina, <em>Caesar&#8217;s Salad</em>, una <span><span>selezioni di salumi e formaggi artigianali, e</span></span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20229 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/paccheri-con-burrata-e-pomodoro.jpg&amp;nocache=1" alt="paccheri con burrata e pomodoro" width="640" height="480" /></p>
<p><span><span><strong>paccheri del Pastifico Mancini con pomodoro e burrata</strong>.</span></span><span><span> Da abbinare a vini, birre artigianali o a signature <em>cocktails</em>.</span></span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20230 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/dehors-fumoir.jpg&amp;nocache=1" alt="dehors - fumoir" width="640" height="426" /></p>
<p>Tra<span> il ristorante e il <em>lounge bar</em> sono collocati due <strong><em>dehors</em></strong>, che d’inverno si trasformano in <strong><em>fumoir</em></strong>.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-20240 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2024/01/Allure-Spa.jpg&amp;nocache=1" alt="Allure Spa" width="640" height="360" /></p>
<p>La Gemma Hotel dispone anche di un piccolo spazio benessere, l&#8217;<strong>Allure <em>Spa</em></strong>, arredata con materiali naturali e colori chiari, che trasmettono un senso di calma ed aiutano a rilassarsi. Ed offre una <span>vasca idromassaggio, bagno turco, sauna, cascata di ghiaccio e due cabine per trattamenti con prodotti <em>Biologique Recherche.</em></span></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lagemmahotel.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">La Gemma Hotel</a></strong><br />
Via dei Cavalieri 2/c<br />
50123 Firenze<br />
Tel. 055 0105200</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-gemma-hotel-il-gioiello-di-firenze.html&amp;linkname=La%20Gemma%20Hotel%2C%20il%20gioiello%20di%20Firenze" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-gemma-hotel-il-gioiello-di-firenze.html&amp;linkname=La%20Gemma%20Hotel%2C%20il%20gioiello%20di%20Firenze" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-gemma-hotel-il-gioiello-di-firenze.html&amp;title=La%20Gemma%20Hotel%2C%20il%20gioiello%20di%20Firenze"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-gemma-hotel-il-gioiello-di-firenze.html">La Gemma Hotel, il gioiello di Firenze</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<item>
		<title>Preparare cocktail in casa: ricette facili e veloci per stupire gli ospiti.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Sep 2023 16:54:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[Camillo Negroni]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaini]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Carnera]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[White Russian]]></category>

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		<description><![CDATA[Stai organizzando un party e desideri sapere quali sono i cocktail facili e veloci da realizzare? Le conoscenze e il fascino dei drink classici devono poter essere accessibili a chiunque. In questo articolo trovi come preparare cocktail in casa: ricette facili e veloci per stupire i tuoi ospiti. Vediamo come. &#160;Stai organizzando un party e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/preparare-cocktail-in-casa-ricette-facili-e-veloci-per-stupire-gli-ospiti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghoJc3mM3_ScvYPLFtofFGWaxwkbQFtU23cNHjsNbfx5-4iheH0R5kMA2SviCJbRGrLoGCG5Ja9pdu3dhRirxFWxFCYnThkoWRGWp5RaybUzShAdz9NQFh8cAKQmPBecgNabnT9tEWMplOSFyLl1PjxPVbEYFTY2KeTIgR873xTqIHTWCuh8Yy-DFQHaKc/s1920/cocktail-in-casa.jpg"><img border="0" height="225" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghoJc3mM3_ScvYPLFtofFGWaxwkbQFtU23cNHjsNbfx5-4iheH0R5kMA2SviCJbRGrLoGCG5Ja9pdu3dhRirxFWxFCYnThkoWRGWp5RaybUzShAdz9NQFh8cAKQmPBecgNabnT9tEWMplOSFyLl1PjxPVbEYFTY2KeTIgR873xTqIHTWCuh8Yy-DFQHaKc/w400-h225/cocktail-in-casa.jpg" width="400" /></a></div>
<p>Stai organizzando un party e desideri sapere quali sono i cocktail facili e veloci da realizzare? Le conoscenze e il fascino dei drink classici devono poter essere accessibili a chiunque. In questo articolo trovi come preparare cocktail in casa: ricette facili e veloci per stupire i tuoi ospiti. Vediamo come.
<div>
</p>
<p>&nbsp;Stai organizzando un party e desideri sapere quali sono i&nbsp;<b>cocktail facili e veloci</b>&nbsp;da realizzare? Le conoscenze e il&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cocktailengineering.it/tecniche-e-strumentazione/come-fare-al-meglio-i-cocktail-sour/" rel="" target="_blank">fascino dei drink classici, come i Cocktail Sour</a>&nbsp;devono poter essere accessibili a chiunque. In questo articolo trovi come&nbsp;<b>preparare cocktail in casa: ricette facili e veloci per stupire i tuoi ospiti.</b></p>
<p><b><br /></b></p>
<p>Vediamo come…</p>
<p></p>
<h3>In principio era…</h3>
<div></div>
<p>Prima di pensare alla&nbsp;<b>ricetta alcolica</b>, bisogna guardare al principio se si vuole che i drink “decollino” per i risultati. Hai già in dispensa questi ingredienti?</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li><b>Zucchero di canna</b></li>
<li>Panna</li>
<li>Caffè</li>
<li>Chiodi di garofano</li>
<li>Pepe</li>
<li>Olive</li>
<li><b>Limoni, arance e ciliegie</b></li>
<li><b>Foglioline di menta</b></li>
</ul>
<p></p>
<p>Se abbiamo tutto ed hai già posizionato gli ingredienti sul banco (ci serviranno tutti!), sei pronto per realizzare delle meravigliose ricette.</p>
<p></p>
<h3>Negroni</h3>
<div></div>
<p>Lo sapevi che il&nbsp;<b>Negroni</b>&nbsp;nasce a&nbsp;<b>Firenze</b>? Ebbene sì, circa un secolo fa.</p>
<p></p>
<p>Il conte&nbsp;<b>Camillo Negroni</b>&nbsp;chiese al suo “bartender di fiducia” Fosco Scarselli di rafforzare l’Americano che aveva nel bicchiere. Scarselli, a quel punto, oltre a versargli il solito vermouth, del bitter e la soda, si vide “costretto” a porgergli la bottiglia di gin. Camillo riuscì, in questo modo, a rafforzare la gradazione alcolica della sua bevanda, dando vita alla storia secolare del Negroni classico.</p>
<p></p>
<p>Gli ingredienti:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li><b>30 ml di gin</b></li>
<li>30 ml di vermouth rosso</li>
<li>30 ml di Campari</li>
<li>Ghiaccio</li>
<li>Scorza d’arancia</li>
</ul>
<p></p>
<p>Per la preparazione:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li>Riempire un bicchiere da cocktail con ghiaccio per raffreddarlo.</li>
<li>Versare 30 ml di gin nel bicchiere.</li>
<li>Aggiungere 30 ml di vermouth rosso al bicchiere.</li>
<li>Aggiungere 30 ml di Campari al bicchiere.</li>
<li>Mescolare gli ingredienti nel bicchiere per 10-15 secondi, così da garantire una buona miscelazione.</li>
<li>Rimuovere il ghiaccio in eccesso dal bicchiere.</li>
<li>Guarnire con una scorza d’arancia.</li>
</ul>
<p></p>
<p>Il Negroni è servito!</p>
<p></p>
<h3>White Russian</h3>
<p></p>
<p>Il&nbsp;<b>White Russian&nbsp;</b>nasce verso la fine degli anni Quaranta dal barman di un hotel di Bruxelles,&nbsp;<b>Gustave Tops</b>, che decise di prepararlo per Pearl Mesta, ambasciatrice statunitense in Lussemburgo. Un cocktail&nbsp;<b>dolce&nbsp;</b>e<b>&nbsp;cremoso</b>&nbsp;grazie alla combinazione degli ingredienti e la panna fresca.</p>
<p></p>
<p>Probabilmente, la prima persona che ti è venuta in mente nominando questo drink è Il&nbsp;<b>grande Lebowsk</b>i; dunque, vediamo come lo prepara&nbsp;<b>Drugo</b>&nbsp;quando vuol stupire se stesso.</p>
<p></p>
<p>Gli ingredienti:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li><b>45 ml di vodka</b></li>
<li>30 ml di liquore al caffè (come il Kahlúa)</li>
<li>30 ml di panna fresca</li>
<li>Ghiaccio</li>
</ul>
<p></p>
<p>Preparazione:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li><b>Riempire un bicchiere da cocktail con ghiaccio per raffreddarlo.</b></li>
<li>Versare 45 ml di vodka nel bicchiere.</li>
<li>Aggiungere 30 ml di liquore al caffè nel bicchiere.</li>
<li>Aggiungere 30 ml di panna fresca nel bicchiere.</li>
<li>Mescolare delicatamente gli ingredienti.</li>
</ul>
<p></p>
<p>Servire il White Russian e gustare la bevuta!</p>
<p></p>
<p>Ti è piaciuto il cocktail di Drugo?</p>
<h3></h3>
<h3>Americano</h3>
<p></p>
<p>Se il Negroni di Camillo non soddisfa le tue esigenze, ti spiego come preparare l’Americano: il cocktail che prende nome dal pugile italiano <b>Primo Carnera</b>, prima circense in Francia e poi stella della boxe negli Stati Uniti.</p>
<p></p>
<p>Ingredienti:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li>4<b>5 ml di Campar</b>i</li>
<li>45 ml di vermouth rosso</li>
<li>Una spruzzata di soda</li>
<li>Ghiaccio</li>
<li>Scorza d’arancia per decorare</li>
</ul>
<p></p>
<p>Istruzioni:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li>Riempire un bicchiere old-fashioned con ghiaccio per raffreddarlo.</li>
<li>Versare 45 ml di Campari nel bicchiere.</li>
<li>Aggiungere 45 ml di vermouth rosso nel bicchiere.</li>
<li>Aggiungere una spruzzata di soda nel bicchiere.</li>
<li>Mescolare gli ingredienti delicatamente.</li>
<li>Guarnire il cocktail con una scorza d’arancia.</li>
</ul>
<p></p>
<p>L’Americano è pronto!</p>
<p></p>
<h3>Caipirinha</h3>
<p></p>
<p>Si racconta che alcuni contadini utilizzassero come rimedio contro l’influenza un tonico realizzato con pochi e semplici ingredienti (lime, zucchero, miele e cachaca) e che da esso derivi proprio il nostro&nbsp;<b>Caipirinha</b>.</p>
<p></p>
<p>Ingredienti:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li><b>60 ml di cachaça</b></li>
<li>1 lime</li>
<li>2-3 cucchiaini di zucchero di canna</li>
<li>Ghiaccio tritato</li>
</ul>
<p></p>
<p>Preparazione:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li>Per la preparazione di questo cocktail, taglia il lime in due parti e poi taglia ciascuna metà in quarti. Rimuovi la parte bianca centrale del lime, o potrebbe conferire un sapore troppo amaro al drink.</li>
<li>Metti i quarti di lime nel bicchiere e aggiungere lo zucchero di canna.</li>
<li>Con un pestello da cocktail, schiacciare vigorosamente ii lime e lo zucchero nel bicchiere per estrarre il succo e mescolare il tutto.</li>
<li>Aggiungi il ghiaccio tritato nel bicchiere fino a riempirlo quasi completamente.</li>
<li>Versa la cachaça sul ghiaccio.</li>
<li>Con un cucchiaino mescolare delicatamente gli ingredienti.</li>
<li>Aggiungere un’ulteriore fetta di lime come decorazione.</li>
</ul>
<p></p>
<p>Buona bevuta!</p>
<p></p>
<h3>Hot toddy</h3>
<div></div>
<p>Anche gli&nbsp;<b>irlandesi</b>&nbsp;utilizzano come rimedio naturale contro il raffreddore questa bevanda alcolica a base di whisky, gustosissima da servire anche ad un party (durante la stagione invernale).</p>
<p></p>
<p>Gli ingredienti:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li><b>45 ml di whisky</b></li>
<li><b>2 cucchiaini di miele</b></li>
<li>30 ml di succo di limone fresco</li>
<li>120 ml di acqua calda</li>
<li>1 bastoncino di cannella</li>
<li>1 fetta di limone per decorare</li>
<li>1 spicchio di chiodo di garofano</li>
</ul>
<p></p>
<p>Preparazione:</p>
<p></p>
</p>
<ul>
<li>Prepara una tazza.</li>
<li>Aggiungi il whisky.</li>
<li>Aggiungi il miele e il succo di limone.</li>
<li>Scalda l’acqua fino a farla diventare calda. Occhio che non diventi bollente.</li>
<li>Versa l’acqua calda e mescolare fino a sciogliere il miele.</li>
<li>Aggiungere un bastoncino di cannella per aromatizzare il drink.</li>
<li>Decorare il cocktail con una fetta di limone e uno spicchio di chiodo di garofano.</li>
<li>Lasciare il drink a riposo per alcuni minuti per amalgamare i sapori.</li>
<li>L’Hot Toddy è servito! Assaporalo finché è ancora caldo!</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Conclusioni</h3>
<div></div>
<p>Hai arraffato ciò che ti serviva dalla tua dispensa in cucina e sei corso a recuperare le bottiglie di alcolici indispensabili per&nbsp;<b>preparare cocktail in casa</b>? Perfetto, ora hai tutte le carte in regola per realizzare dei cocktail favolosi!</p>
<p></p>
<p>Alla salute!</p>
</div>
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		<title>Zucchine tonde ripiene di riso ai gamberetti</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Mar 2023 14:27:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>crismarypink</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[Esistono tre varietà di zucchine tonde: quella emiliana, di Piacenza, quella toscana, di Firenze e quella di Nizza. Tre zucchine tonde  diverse tra loro per consistenza e gusto: lo zucchino torno di Piacenza ha la buccia di olore verde scuro ed è perfettamente sferico. Si prepara in prevalenza ripieno. Lo zucchino tondo di Firenze è striato,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zucchine-tonde-ripiene-di-riso-ai-gamberetti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Esistono tre varietà di zucchine tonde: quella emiliana, di Piacenza, quella toscana, di Firenze e quella di Nizza. Tre zucchine tonde  diverse tra loro per consistenza e gusto: lo zucchino torno di Piacenza ha la buccia di olore verde scuro ed è perfettamente sferico. Si prepara in prevalenza ripieno. Lo zucchino tondo di Firenze è striato, [&#8230;]</p>
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		<title>Nasce THE, The Hospitality Experience</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Mar 2023 22:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Arti Orafe]]></category>
		<category><![CDATA[Conti Resort]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Hospitality Experience]]></category>
		<category><![CDATA[LAO]]></category>
		<category><![CDATA[Londra Palace]]></category>
		<category><![CDATA[PLACE]]></category>
		<category><![CDATA[restyling]]></category>

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		<description><![CDATA[THE, The Hospitality Experience,  è un nuovo brand, una nuova idea di ospitalità tutta italiana, che raggruppa tre diversi hotel e resort che rappresentano già un punto di riferimento nel panorama internazionale dell’hôtellerie. I tre indirizzi iconici sono: Londra Palace Venezia, THE PLACE Firenze e Borgo dei Conti Resort. Le tre strutture fanno parte da lungo tempo delle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/nasce-the-the-hospitality-experience/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>THE</em></strong>, <strong><em>The Hospitality Experience</em></strong>,  è un nuovo <em>brand</em>, una nuova idea di ospitalità tutta italiana, che raggruppa <span>tre diversi hotel e <em>resort</em> che rappresentano già </span><span>un punto di riferimento nel panorama internazionale dell’<em>hôtellerie</em>. I tre indirizzi iconici sono: </span><strong><span>Londra Palace Venezia</span></strong><span>, </span><strong><span>THE PLACE Firenze </span></strong><span>e </span><strong><span>Borgo dei Conti Resort</span></strong><span>. </span>Le tre strutture f<span>anno parte da lungo tempo delle proprietà immobiliari della <strong>Famiglia Babini</strong>. Una storia iniziata nel 1938 con l&#8217;acquisizione </span><span>dell&#8217;Hotel D&#8217;Angleterre et Beau Rivage a Venezia, oggi conosciuto come </span><strong><span>Londra Palace Venezia</span></strong><span>. Situato sulla </span><span>Riva degli Schiavoni, proprio davanti alla Basilica di San Giorgio, dispone di 52 camere e <em>suite</em> ed è conosciuto per le sue </span><span>celebri 100 finestre. L&#8217;hotel gestito direttamente dalla proprietà, dal 2012 fa parte del circuito <strong>Relais &amp; Châteaux</strong> come fedele portavoce a Venezia di tutti i valori del noto Manifesto internazionale.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-17598 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/03/THE-PLACE-Firenze_THE.jpg&amp;nocache=1" alt="THE PLACE Firenze_THE" width="640" height="426" /></p>
<p><span>Nel</span><span> 2003 </span><span>il </span><span><em>portfolio</em> si amplia grazie all&#8217;acquisto di una proprietà immobiliare nel centro di Firenze, ma è il 2021 l&#8217;anno che segna il <em>rebranding</em> dell&#8217;hotel come </span><strong><span>THE PLACE Firenze</span></strong><span>, nella suggestiva </span><span>piazza di Santa Maria Novella. Affiliato <strong>Leading Hotels of the World</strong>, l&#8217;hotel </span><span>accoglie gli ospiti nelle sue 20 camere e <em>suite</em>, di cui una parte recentemente rinnovate così come gli spazi comuni e l&#8217;ampio <em>dehors</em>. Soggiornarvi è un&#8217;esperienza emozionante, unica e dal sapore internazionale. </span><span>Nel XIX secolo castello e dimora della famiglia Rossi Scotti in Umbria, il <strong>Relais &amp; Châteaux Borgo dei Conti Resort</strong>, </span><span>è stato restaurato e aperto nel 2008 ed attualmente è protagonista di un&#8217;importante </span><span>ristrutturazione</span><span> che <em>The Hospitality Experience</em> svelerà alla fine di quest anno. Un <em>restyling</em> che lo riporterà al suo massimo splendore, mettendone in rilievo il suo carattere </span><span>territoriale in un sito che si estende per oltre 16 ettari.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-17599 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/03/Borgo-dei-Conti-Resort_THE.jpg&amp;nocache=1" alt="Borgo dei Conti Resort_THE" width="640" height="425" /></p>
<p><em>The Hospitality Experience</em> con un totale di <strong>150 dipendenti</strong> e con una <span>previsione di crescita che si attesta al 20% per il prossimo biennio, </span><span>raccoglie un&#8217;<em>expertise</em> attiva sul territorio italiano per quanto riguarda gli edifici storici, </span><span>validata anche dai suoi hotel già presenti sul territorio. Un soggiorno </span><span>in un hotel o <em>resort</em> della Collezione, è un&#8217;esperienza indimenticabile per il cliente, che la vive grazie </span><span>alla conservazione dell&#8217;<em>heritage</em> culturale e architettonico dei luoghi in cui si trovano le strutture ricettive, ma anche e soprattutto alla </span><span>filosofia dell&#8217;ospitalità, alla cura del personale, alla loro formazione e attitudine.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-17601 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2023/03/The-Place-od-Wonders.jpg&amp;nocache=1" alt="The Place od Wonders" width="640" height="480" /></p>
<p><em>THE</em> è anche ideatore e promotore del progetto che riguarda la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.theplaceofwonders.org" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Fondazione <em>The Place of Wonders</em></strong></a>, guidata dal direttore <strong>Michela Babini</strong>, e dedicata a proteggere, salvaguardare, supportare e promuovere la tradizione secolare dell’<strong>artigianato</strong> e della <strong>creatività toscana</strong>. La Fondazione opera con la finalità di creare un valore aggiunto, preservare e mostrare agli ospiti le <strong>botteghe e i laboratori storici</strong>, come custodi dell&#8217;inestimabile valore dei saperi e delle abilità di chi rappresenta il territorio e lo rende unico al mondo. La Fondazione ha all&#8217;attivo un progetto dedicato alle <strong>Arti Orafe</strong>, in <em>partnership</em> con la scuola <strong>LAO –Le Arti Orafe di Giò Carbone</strong>&#8211; finanziando borse di studio rivolte a giovani studenti ed aspiranti artigiani, supportandone il completamento del loro percorso di studi per entrare nel mondo del lavoro. Inoltre organizza visite presso le botteghe e i laboratori artigiani della città, con lo scopo di sensibilizzare gli ospiti alla bellezza e alla tradizione della manifattura italiana.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.thehospitalityexperience.it" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>www.thehospitalityexperience.it</strong></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnasce-the-the-hospitality-experience.html&amp;linkname=Nasce%20THE%2C%20The%20Hospitality%20Experience" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnasce-the-the-hospitality-experience.html&amp;linkname=Nasce%20THE%2C%20The%20Hospitality%20Experience" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fnasce-the-the-hospitality-experience.html&amp;title=Nasce%20THE%2C%20The%20Hospitality%20Experience"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/nasce-the-the-hospitality-experience.html">Nasce THE, The Hospitality Experience</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Come festeggiare San Valentino 2023</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2023 10:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[fine settimana]]></category>
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		<description><![CDATA[Come festeggiare San Valentino 2023 Quest&#8217;anno San Valentino cade di martedì e quindi è perfetta per festeggiare con un romantico week-end fuori porta tra coccole e abbracci. Come festeggiare San Valentino 2023 ? Se siete amanti delle città d&#8217;arte, potrete festeggiare il Carnevale a Venezia, il più bello d&#8217;Italia, e assistere alle numerose feste che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-festeggiare-san-valentino-2023/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2020/02/cena-di-san-valentino.jpg" rel="colorbox"><img class="aligncenter size-full wp-image-10356" src="https://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2020/02/cena-di-san-valentino.jpg" alt="Come festeggiare San Valentino 2020" width="450" height="450" /></a></h2>
<h2>Come festeggiare San Valentino 2023</h2>
<p>Quest&#8217;anno San Valentino cade di martedì e quindi è perfetta per festeggiare con un romantico week-end fuori porta tra coccole e abbracci.</p>
<h4>Come festeggiare San Valentino 2023 ?</h4>
<p>Se siete amanti delle città d&#8217;arte, potrete festeggiare il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=1&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwiz86asn7jnAhWn3OAKHY7qDBkQFjAAegQICBAC&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.carnevale.venezia.it%2F&amp;usg=AOvVaw2dM1pZv8QRRoraEBIEj4C1"><strong>Carnevale a Venezia</strong></a>, il più bello d&#8217;Italia, e assistere alle numerose feste che si terranno dal 4 al 21 febbraio.</p>
<p>Con l&#8217;occasione, potrete anche celebrare la festa degli innamorati con una cena sul lungo canale o con vista su Piazza San Marco.</p>
<p>Se volete rimanere al centro Italia, allora fate tappa nella storica <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=7&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjZ37fLn7jnAhUtBGMBHV_lAkoQFjAGegQIBBAB&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.firenzenotte.it%2Farticoli%2Fsan-valentino-firenze%2F&amp;usg=AOvVaw3Dd4AVRzWASp7PkJUWwRXc"><strong>Firenze</strong>  </a>il capoluogo toscano sulle rive del fiume Arno, dove potrete anche visitare 3 tesori italiani: la cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Ponte Vecchio e la Galleria degli Uffizi.</p>
<p>Non cito la magnifica <strong>Roma</strong> perché, oltre ad essere la mia città d&#8217;adozione, sarebbe proprio come &#8220;sparare sulla Croce Rossa&#8221;: Roma è bella in qualsiasi periodo dell&#8217;anno e non esiste un momento perfetto per visitarla!</p>
<p>Altre città interessanti da visitare in un week-end sono <strong>Napoli</strong>, un mix tra arte, storia e buona cucina.</p>
<p>Una cena di San Valentino con una bella pizza Da Michele potrebbe essere un&#8217;idea accattivante!</p>
<p>Anche<strong> Salerno</strong> con la magnifica costiera amalfitana, uno scorcio di bellezza e romanticismo tutto italiano, potrebbero essere ideali per San Valentino.</p>
<h4>Se invece alle città d&#8217;arte preferite il relax assoluto, allora non vi resta che prenotare un <strong>week-end alle terme</strong> o alla spa,</h4>
<p>Qui potreste scegliere una camera con vasca idromassaggio e prenotare t<strong>rattamenti di coppia</strong> (come massaggi), così da trascorrere la maggior parte del tempo con il vostro partner.</p>
<p>Se preferite la campagna, allora optate per un bel week-end in un <strong>agriturismo</strong>,</p>
<p>l&#8217;occasione giusta per mangiare cibi a km zero e depurarvi dallo stress cittadino per immergervi nella quiete.</p>
<p>Vi consiglio di prenotare un agriturismo che offra molte attività come escursioni, gite a cavallo, trekking, degustazioni ecc, così da non rischiare di annoiarvi.</p>
<p>Allettante potrebbe essere anche un tour tra i borghi italiani come San Miniato in Toscana, la Tuscia viterbese, Arrone (in Umbria), Gradara (in Emilia Romagna) e la pittoresca Portovenere, la perla delle Cinque Terre.</p>
<h4>Tralasciando i più fortunati che potranno per mettersi di festeggiare per tutto il fine settimana, dedichiamoci ora invece a chi onorerà il san valentino solo nella giornata di venerdì.</h4>
<p>Non credo serva consigliarvi di prenotare in un ristorante romantico e, magari, anche con vista panoramica.</p>
<p>Se volete fare qualcosa di più speciale, potreste prenotare in un ristorante etnico che nè voi nè il vostro partner avete mai provato ma che vorreste provare, oppure nel ristorante dove siete stati la prima volta che siete usciti insieme (che sarà anche un modo per mettere a dura prova la memoria del vs. partner).</p>
<p>Se avete a disposizione un budget limitato, allora non vi resta che organizzare una cena in casa ma, niente paura: potrebbe non essere così scontata!<br />
Mettendo da parte il solito menu di pesce con piatti elaborati (come, ad esempio, i gamberi alla catalana o le tagliatelle panna e salmone).</p>
<p>Potreste anche prendere tutto già pronto stendendo una lista dei cibi da asporto preferiti dal vostro partner: ad esempio, il pollo allo spiedo con le patate, gli arancini, il gelato artigianale ecc.</p>
<p>Sarà sicuramente una cena molto apprezzata e che non richiederà un grosso sforzo da parte vostra.</p>
<p>Chiaramente, visto che non perderete tempo ai fornelli, potreste decorare la tavola con petali di rose e candele gallegianti, così da impreziosire la <em>mise en place</em>.</p>
<p>In una cena romantica, immancabili saranno i cioccolatini (meglio se artigianali) e le bollicine per brindare al vostro amore!</p>
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		<title>SCHIACCIATA ALLA FIORENTINA ORIGINALE</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 13:06:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[ALLA]]></category>
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		<category><![CDATA[fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[ORIGINALE]]></category>
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		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[La schiacciata alla fiorentina è un dolce tipico della città di Firenze , soprattutto del periodo di Carnevale . Si tratta di una semplice torta con doppia lievitazione che un tempo veniva chiamata “ schiaccia unta” , proprio per la presenza dello strutto . Per tradizione la schiacciata alla fiorentina va gustata al naturale senza&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/schiacciata-alla-fiorentina-originale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La schiacciata alla fiorentina è un dolce tipico della città di Firenze , soprattutto del periodo di Carnevale . Si tratta di una semplice torta con doppia lievitazione che un tempo veniva chiamata “ schiaccia unta” , proprio per la presenza dello strutto . Per tradizione la schiacciata alla fiorentina va gustata al naturale senza [&#8230;]</p>
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		<title>Il Gruppo Numa sostiene l’Ucraina</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2022 22:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[CEO]]></category>
		<category><![CDATA[Christian Gaiser]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Numa]]></category>
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		<category><![CDATA[Isabella Radaelli]]></category>
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		<category><![CDATA[Milano]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Gruppo Numa, il principale fornitore di tecnologia in Germania nel settore degli affitti a breve termine, offre ai rifugiati in fuga dall&#8217;Ucraina ospitalità nelle città di Berlino, Dusseldorf, Francoforte, Firenze, Milano, Barcellona, Madrid, Vienna e Praga. &#8220;“Molte persone innocenti sono colpite dalla guerra in Ucraina. Madri, bambini, famiglie. Tutti noi possiamo aiutarli e Numa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-gruppo-numa-sostiene-lucraina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Gruppo</strong> <strong>Numa</strong>, i<span>l principale fornitore di tecnologia in Germania nel settore degli affitti a breve termine, offre ai rifugiati in fuga dall&#8217;Ucraina ospitalità nelle città di Berlino, Dusseldorf, Francoforte, Firenze, Milano, Barcellona, Madrid, Vienna e Praga.</span></p>
<p><em>&#8220;“<span>Molte persone innocenti sono colpite dalla guerra in Ucraina. Madri, bambini, famiglie. Tutti noi possiamo aiuta</span><span>rli e Numa darà </span><span>il </span><span>suo</span></em><span><em> contributo.&#8221;</em> dichiara </span><strong><span>Christian Gaiser, CEO </span><span>e co-founder </span></strong><span><strong>di Numa</strong>.</span></p>
<p>A questo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://visit.numastays.com/ukraine_support/"><strong>link</strong></a> si possono registrare i rifugiati bisognosi di aiuto. Davvero una bella iniziativa quella del <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://numastays.com/it" target="_blank" rel="nofollow noopener">Gruppo Numa</a></strong> che sta crescendo sempre di più, anche in Italia, considerata una dei <span>più importanti mercati europei del futuro. </span><span>Numa è specializzato in immobili alberghieri e commerciali in zone centrali nelle principali città italiane e punta proprio a questi quartieri centrali e ai principali <em>driver</em> della domanda per turisti e <em>business traveller</em>.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-gruppo-numa-sostiene-lucraina.html&amp;linkname=Il%20Gruppo%20Numa%20sostiene%20l%E2%80%99Ucraina" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-gruppo-numa-sostiene-lucraina.html&amp;linkname=Il%20Gruppo%20Numa%20sostiene%20l%E2%80%99Ucraina" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-gruppo-numa-sostiene-lucraina.html&amp;title=Il%20Gruppo%20Numa%20sostiene%20l%E2%80%99Ucraina"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/il-gruppo-numa-sostiene-lucraina.html">Il Gruppo Numa sostiene l&#8217;Ucraina</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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