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	<title>Food Blogger Mania &#187; fette</title>
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		<title>Pasta con crema di zucchine: dosi, cottura e finitura</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>TanteDelizie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
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		<description><![CDATA[La pasta con crema di zucchine richiede una salsa abbastanza morbida da distribuire il gusto, senza lasciare acqua libera nel piatto. La base proposta usa zucchine cotte in padella, una parte delle quali viene frullata. Parmigiano, olio e acqua della pasta completano il condimento: non servono panna, farina o altri addensanti per ottenere una consistenza&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-crema-di-zucchine-dosi-cottura-e-finitura/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>pasta con crema di zucchine</strong> richiede una salsa abbastanza morbida da distribuire il gusto, senza lasciare acqua libera nel piatto. La base proposta usa zucchine cotte in padella, una parte delle quali viene frullata. Parmigiano, olio e acqua della pasta completano il condimento: non servono panna, farina o altri addensanti per ottenere una consistenza uniforme.</p>
<p>Le dosi sono per quattro persone e prevedono 320 grammi di pasta e 600 grammi di zucchine. Una quota della verdura resta a pezzetti, così il piatto conserva una differenza fra crema e parte solida. Il risultato dipende soprattutto dalla gestione dell’umidità, dalla capienza del recipiente e dal momento in cui si aggiunge il formaggio.</p>
<h2>Le zucchine adatte e il controllo prima della preparazione</h2>
<p>Scegliere zucchine sode, con superficie integra e senza zone molli. Quelle di dimensioni moderate sono pratiche perché permettono tagli abbastanza regolari e hanno spesso una parte centrale meno acquosa rispetto agli esemplari molto grandi. Il colore della buccia cambia fra varietà e non stabilisce, da solo, quanto sarà buona la crema. Guardare anche consistenza, freschezza e stato del prodotto.</p>
<p>Una zucchina molto grande può avere semi sviluppati e un cuore spugnoso. Aprirla prima di decidere il taglio: se la parte centrale è poco consistente, eliminarla e pesare la polpa effettivamente utilizzata. I 600 grammi della formula si riferiscono alla verdura pulita. Togliere una quota importante dopo la pesata altera il rapporto con pasta e formaggio, rendendo la salsa meno abbondante.</p>
<h3>Un’amarezza marcata non si corregge con il condimento</h3>
<p>Se una zucchina o il piatto presentano un’amarezza forte e anomala, non cercare di coprirla con zucchero, latte o molto formaggio. Smettere di consumare la preparazione e scartare il prodotto sospetto. Il basilico e il parmigiano possono modificare un gusto normale, ma non rendono adatta al consumo una verdura con caratteristiche insolite. Non continuare gli assaggi per trovare un equilibrio.</p>
<p>Questo controllo è diverso dalla valutazione di una salsa semplicemente poco saporita. Una crema delicata può richiedere sale misurato, una cottura più accurata dell’aglio o una parte di verdura rosolata meglio. Un gusto amaro netto richiede invece di interrompere l’uso dell’ingrediente. Conservare questa distinzione evita di interpretare ogni difetto come un problema risolvibile aggiungendo altri alimenti.</p>
<h2>Capire la formula prima di modificare le dosi</h2>
<p>I 320 grammi di pasta corrispondono a una porzione di 80 grammi a persona, da adattare alle esigenze del pasto. Le zucchine forniscono la maggior parte del condimento, mentre i 40 grammi di parmigiano aggiungono sapidità e struttura. I 30 grammi di olio sono la quantità complessiva: non si aggiunge un’altra dose dello stesso peso durante la finitura.</p>
<p>L’aglio viene usato intero o appena schiacciato per poterlo eliminare con facilità. Le sei foglie di basilico profumano la salsa senza trasformarla in un pesto. Il sale resta da regolare perché dipende dall’acqua della pasta e dal formaggio scelto. Preparare una piccola ciotola con il parmigiano già pesato rende più semplice fermarsi alla dose prevista.</p>
<h3>Per due persone</h3>
<p>Dimezzare pasta, zucchine, olio e parmigiano: servono 160 grammi di pasta, 300 grammi di verdura pulita, 15 grammi di olio e 20 grammi di formaggio. Usare una quota contenuta di aglio e poche foglie di basilico. La padella può essere più piccola, ma deve lasciare comunque spazio per mescolare la pasta senza comprimerla contro il bordo.</p>
<h3>Per sei persone</h3>
<p>Usare un fattore di uno e mezzo: 480 grammi di pasta, 900 grammi di zucchine, 45 grammi di olio e 60 grammi di parmigiano. Non moltiplicare automaticamente i minuti per lo stesso fattore. Una maggiore quantità di verdura richiede soprattutto più superficie o due turni di cottura. In una padella sovraccarica il liquido evapora più lentamente e la lavorazione cambia.</p>
<h2>Gli utensili che incidono sul risultato</h2>
<p>Preparare un tagliere stabile, un coltello adatto alla verdura, una padella larga, una pentola per la pasta, una spatola e un contenitore alto per frullare. Serve anche un mestolo o una tazza resistente al calore per prelevare l’acqua. La bilancia consente di tenere coerente la formula; non occorrono strumenti particolari per una preparazione di questo tipo.</p>
<p>La padella deve accogliere le zucchine senza formare uno strato alto e compatto. Per quattro persone, un recipiente di circa 28 centimetri può essere un punto di partenza; l’altezza dei bordi e la potenza del fornello cambiano lo spazio realmente utilizzabile. Se la verdura copre il fondo in molti strati, cuocerla in due turni anziché alzare al massimo il fuoco.</p>
<h3>Frullatore a immersione e contenitore</h3>
<p>Frullare lontano dal fornello acceso, con un contenitore stabile e abbastanza alto da limitare gli schizzi. Le zucchine e il liquido non devono essere bollenti: lasciarli perdere il calore più intenso prima della lavorazione. Immergere la testina prima di azionare e mantenerla sotto il livello della crema. Spegnere il motore prima di sollevare la lama fuori dal composto.</p>
<p>Un frullatore a bicchiere chiuso richiede le specifiche indicazioni del produttore per gli alimenti caldi. Non sigillare liquidi bollenti in un recipiente che non li prevede. Per questa ricetta il frullatore a immersione permette di usare poco liquido e di controllare la densità gradualmente. Non è necessario ottenere una salsa completamente filtrata: una tessitura fine ma leggermente vegetale è adatta alla pasta.</p>
<h2>Taglio regolare, senza cercare fette trasparenti</h2>
<p>Le zucchine possono essere divise in mezze rondelle o in pezzi piccoli di misura simile. Un taglio sottile riduce il tempo necessario per ammorbidirle, ma fette quasi trasparenti possono attaccarsi o disfarsi prima che il resto sia cotto. Cercare soprattutto uniformità: pezzi molto diversi costringono a scegliere fra una parte ancora soda e una già troppo asciutta.</p>
<p>Per esemplari stretti bastano le mezze rondelle; per quelli più larghi si possono ottenere quarti di rondella. Il risultato finale non richiede una geometria decorativa. I pezzi che rimarranno interi devono poter essere raccolti insieme alla pasta e non occupare da soli il cucchiaio. Tenere da parte la quota destinata alla finitura soltanto dopo aver verificato che sia cotta in modo gradevole.</p>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.tantedelizie.it/wp-content/uploads/2026/11/td-0017-passaggi.png" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://www.tantedelizie.it/wp-content/uploads/2026/11/td-0017-passaggi.png" alt="Schema della crema di zucchine: tagliare, cuocere senza accumulare acqua, frullare una parte, unire la pasta e finire fuori dal fuoco" /></a><br />
<figcaption>Schema didattico originale Tantedelizie. <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.tantedelizie.it/wp-content/uploads/2026/11/td-0017-passaggi.png" target="_blank" rel="noopener">Apri lo schema a dimensione intera.</a></figcaption>
</figure>
<h2>Cuocere la verdura controllando l’acqua</h2>
<p>Le zucchine contengono acqua che passa nella padella durante la cottura. Questo rilascio non è un errore, ma va osservato. All’inizio la verdura può apparire asciutta, poi formare un fondo liquido e infine tornare a un contatto più diretto con il metallo. Il calore si regola seguendo queste fasi, non mantenendo necessariamente la stessa posizione della manopola fino alla fine.</p>
<p>Se il fondo è coperto da molto liquido, lasciare evaporare senza chiudere completamente con il coperchio. Mescolare a intervalli e controllare che l’aglio non scurisca. Una lieve colorazione di qualche superficie aggiunge sapore; parti nere e odore acre indicano un calore eccessivo. Non trasferire residui bruciati nella crema pensando che il frullatore li renda meno riconoscibili.</p>
<h3>Quando usare un cucchiaio d’acqua</h3>
<p>Se le zucchine si asciugano prima di ammorbidirsi, aggiungere poca acqua calda lungo il bordo della padella. Serve a completare la cottura, non a sommergere la verdura. Attendere che venga assorbita o evapori prima di valutarne altra. Versare un bicchiere intero per prudenza rende più difficile capire quanto liquido sia davvero necessario nella fase successiva.</p>
<p>Una padella con fondo sottile può produrre punti di calore più intensi. In quel caso ridurre la fiamma e mescolare con maggiore attenzione, anziché compensare continuamente con acqua. Con un recipiente più pesante, il calore trattenuto continua a lavorare anche dopo una riduzione del fornello. Osservare la risposta del proprio utensile rende la preparazione più precisa rispetto a un’indicazione generica come “fuoco medio”.</p>
<h2>Quanta zucchina frullare e quanta lasciare intera</h2>
<p>Frullare circa due terzi della verdura cotta e lasciare il resto in pezzi. Non occorre pesare al grammo questa divisione: distribuirla visivamente in tre parti offre un riferimento pratico. Una quantità maggiore di crema avvolge di più il formato, mentre una parte intera più abbondante rende il condimento meno omogeneo. Per la prima prova mantenere la divisione proposta e annotare la consistenza.</p>
<p>Iniziare a frullare con una piccola quantità di acqua della pasta, quando disponibile, oppure con poca acqua calda. Aggiungere soltanto il liquido che consente alla lama di lavorare senza sforzo eccessivo. La crema deve scendere dalla spatola formando una striscia morbida. Se è già liquida come una minestra, la pasta non potrà correggerla in pochi secondi senza cuocere troppo.</p>
<h3>Il basilico entra vicino alla finitura</h3>
<p>Lavare e asciugare le foglie prima dell’uso. Si possono unire alla crema appena intiepidita oppure spezzare al momento di condire. Una cottura lunga ne attenua il profumo e può rendere meno nitida la nota fresca. Non giudicare la quantità soltanto dal colore verde: la tonalità dipende anche dalla buccia delle zucchine e dalla quota di polpa frullata.</p>
<h2>L’acqua della pasta: dosarla, non versarla tutta</h2>
<p>Il liquido della pentola porta amido e sale. Per questo ha un effetto diverso dall’acqua semplice, pur non essendo un addensante da usare senza misura. Prelevarne una tazza prima di scolare offre una riserva per la finitura. Non significa che debba essere utilizzata tutta. La quantità effettiva cambia con il formato, con la verdura e con il tempo trascorso fra scolatura e servizio.</p>
<p>Versare un piccolo mestolo nella padella e mescolare prima di decidere l’aggiunta successiva. La superficie della pasta deve apparire lucida e rivestita, senza un bordo di liquido chiaro che corre separato dalla crema. Se il fondo si asciuga subito, aggiungere ancora poca acqua. Se resta fluido, lasciare lavorare brevemente mescolando, controllando il punto di cottura del formato.</p>
<h3>Quanto salare</h3>
<p>Non partire da un’acqua molto salata per poi correggere la crema con molte aggiunte dello stesso liquido. Il parmigiano completa la sapidità nella fase finale. Assaggiare una piccola quantità di salsa cotta prima del formaggio permette di capire la situazione di partenza. A fine lavorazione valutare la pasta con il suo condimento, perché l’assaggio della sola crema può dare un’impressione diversa.</p>
<h2>Scegliere il formato e mantenere il controllo della cottura</h2>
<p>Mezze maniche, fusilli e penne raccolgono bene una salsa di questo tipo. Anche le linguine sono adatte, purché si disponga di una padella abbastanza larga e di un utensile che permetta di distribuirle. Un formato molto grande lascia spazi ampi fra i pezzi e può richiedere una salsa un poco più abbondante. Scegliere una forma prima della prima prova, senza mescolare formati con tempi differenti.</p>
<p>Il tempo indicato sulla confezione serve per programmare l’assaggio. Scolare quando manca ancora una breve finitura, poi completare in padella senza trasformare questa fase in una seconda lunga cottura. Una pasta già pronta può ammorbidirsi troppo mentre si cerca di restringere una salsa molto liquida. È più semplice correggere la crema prima del trasferimento e riservare l’ultimo passaggio alla distribuzione del condimento.</p>
<p>Per esercitarsi nel trasferimento si può leggere la guida alla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tantedelizie.it/pasta-al-pomodoro-ingredienti-tempi-mantecatura/">pasta al pomodoro e alla mantecatura</a>. Il condimento cambia, ma restano utili il prelievo del liquido, il controllo del morso e la preparazione dei piatti prima della finitura. La padella deve essere pronta quando la pasta viene scolata, così non occorre lasciarla ferma mentre si termina la verdura.</p>
<h2>Parmigiano e olio: il momento della finitura</h2>
<p>Il formaggio si distribuisce meglio fuori dal fuoco più intenso, con salsa ancora umida e movimento regolare. Aggiungerlo in una massa asciutta rende più facile la formazione di gruppi compatti. Se la crema sembra molto densa, incorporare prima un cucchiaio di acqua della pasta, poi il parmigiano poco alla volta. Il risultato deve essere valutato dopo aver mescolato, non appena il formaggio tocca la padella.</p>
<p>L’olio già presente nella cottura e quello eventualmente riservato alla fine fanno parte dei 30 grammi totali. Si può destinarne una piccola quota alla finitura senza aumentare la dose complessiva. Una superficie lucida non richiede uno strato di grasso separato. Se compaiono gocce d’olio ben distinte, mescolare con una piccola aggiunta di liquido prima di mettere altro condimento.</p>
<h2>Gli errori da riconoscere nel piatto</h2>
<h3>La crema scivola e lascia la pasta quasi scoperta</h3>
<p>Una salsa molto acquosa può depositarsi sul fondo senza avvolgere bene il formato. Controllare la cottura della verdura e la quantità di liquido usata per frullare. Se la pasta non è ancora entrata, restringere la crema per poco tempo con attenzione. Se è già pronta, evitare un’attesa lunga: servire il risultato e ridurre l’acqua nella prova successiva, anziché sacrificare il morso.</p>
<h3>La salsa è densa ma il piatto risulta asciutto</h3>
<p>Una crema compatta nel contenitore può diventare ancora più ferma a contatto con pasta e formaggio. Il problema si riconosce quando mescolare richiede sforzo e i pezzi restano legati in una massa. Aggiungere poco liquido caldo e distribuirlo con pazienza. Non aumentare automaticamente l’olio: la mancanza di acqua e l’assenza di grasso producono sensazioni diverse e richiedono correzioni differenti.</p>
<h3>Si vedono piccoli ammassi di parmigiano</h3>
<p>Il recipiente può essere stato troppo caldo oppure il formaggio è entrato tutto insieme in un fondo asciutto. Spegnere, aggiungere poca acqua e mescolare può migliorare la distribuzione, senza garantire di sciogliere ogni gruppo. Nella preparazione seguente grattugiare il parmigiano fine e distribuirlo in più riprese. Un’aggiunta massiccia di altro formaggio tende a rendere il difetto più evidente.</p>
<h3>La verdura è molto scura e il gusto poco pulito</h3>
<p>Una rosolatura troppo spinta può coprire la delicatezza della zucchina. Distinguere qualche bordo dorato dalle zone bruciate: queste ultime non vanno raschiate e mescolate alla salsa. Se il fondo ha preso un odore acre, trasferire soltanto le parti non compromesse in un altro recipiente e valutarle con prudenza. Non usare erbe o spezie come copertura di un prodotto danneggiato.</p>
<h2>Varianti che mantengono leggibile la ricetta</h2>
<p>Per una versione senza latticini, omettere il parmigiano e regolare la consistenza con verdura e acqua della pasta. Il sapore sarà diverso: non serve presentarlo come identico alla base. Una parte di zucchina ben cotta e lasciata intera offre una nota più definita. Verificare le etichette degli ingredienti scelti se la modifica risponde a un’esigenza alimentare specifica.</p>
<p>Una grattugiata leggera di scorza di limone può essere aggiunta fuori dal fuoco, usando un frutto adatto e lavato. Evitare la parte bianca e partire da una quantità piccola. Il succo modifica anche l’acidità e la fluidità della salsa, quindi non si sostituisce automaticamente alla scorza. Per capire l’effetto, provare la variante in una piccola porzione separata prima di condire tutta la pasta.</p>
<p>Per una nota croccante, tostare poco pangrattato in un recipiente separato e distribuirlo al servizio. Non versarlo nella crema in anticipo, dove assorbirebbe liquido e perderebbe la differenza di consistenza. La presenza di pane cambia gli ingredienti del piatto e va dichiarata a chi lo mangia. La quantità deve restare contenuta, così il condimento continua a essere riconoscibile come crema di zucchine.</p>
<h2>Preparare le basi e organizzare il servizio</h2>
<p>La verdura può essere cotta prima del momento in cui si lessa la pasta, purché sia gestita correttamente dopo la cottura. Per una preparazione ravvicinata, completare taglio e pesate prima di accendere la pentola. L’aglio, la spatola e il contenitore per frullare devono essere già disponibili. L’acqua amidacea arriverà soltanto durante la cottura del formato, quindi la crema iniziale potrà restare leggermente più densa.</p>
<p>La <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tantedelizie.it/scuola/lezione/preparare-gli-ingredienti-mise-en-place/">lezione sulla mise en place</a> offre un metodo per disporre le quote nell’ordine d’uso. In questa ricetta è utile distinguere la verdura da frullare, quella da lasciare intera e il formaggio della finitura. Questa divisione evita di dover ricostruire le quantità mentre la pasta è già pronta per uscire dalla pentola.</p>
<p>Preparare i piatti prima dell’ultimo minuto. La crema continua ad addensarsi mentre il formato assorbe liquido, quindi una lunga attesa modifica il risultato anche a fuoco spento. Distribuire una porzione, osservare se la salsa resta morbida e proseguire con le altre. Completare con poche foglie di basilico o con i pezzi di zucchina riservati, evitando decorazioni che richiedano di lasciare fermo tutto il contenuto della padella.</p>
<h2>Avanzi e conservazione senza perdere il controllo</h2>
<p>È preferibile cuocere la pasta vicino al servizio e conservare separatamente l’eventuale crema preparata in più. Non lasciare a lungo la preparazione sul piano: dividerla in recipienti puliti, poco profondi e adatti alla conservazione, poi refrigerarla tempestivamente. La gestione dipende dagli ingredienti utilizzati e dalle indicazioni dei prodotti. Per orientarsi leggere la <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tantedelizie.it/scuola/lezione/conservare-alimenti-frigorifero-avanzi/">lezione su frigorifero e avanzi</a>.</p>
<p>La pasta già condita tende ad assorbire la crema e sarà diversa da quella appena mantecata. Per scaldare una porzione, usare poco liquido e un calore controllato, mescolando fino a una distribuzione uniforme. Riscaldare soltanto la quantità da consumare, senza ripetere cicli inutili. Se le condizioni di conservazione non sono note o corrette, non usare odore e aspetto come unica garanzia per decidere di mangiarla.</p>
<h2>Domande pratiche sulla crema di zucchine</h2>
<details>
<summary>Si può frullare tutta la verdura?</summary>
<p>Sì, mantenendo invariati gli ingredienti della base. Il piatto avrà una consistenza più omogenea e perderà il contrasto con i pezzetti. Dosare il liquido nello stesso modo graduale: frullare tutto non richiede automaticamente più acqua. Conservare una piccola quota intera resta una scelta utile per valutare la cottura e rendere più riconoscibile la verdura.</p>
</details>
<details>
<summary>Serve aggiungere panna per ottenere una salsa cremosa?</summary>
<p>No: la zucchina frullata, il liquido amidaceo della pasta e il parmigiano producono già una salsa morbida se le quantità sono controllate. La panna modifica gusto, ingredienti e rapporto fra acqua e grasso. Prima di aggiungerla per correggere un difetto, verificare se il problema è una crema troppo asciutta oppure un eccesso di liquido.</p>
</details>
<details>
<summary>Posso preparare la stessa salsa con zucchine surgelate?</summary>
<p>È possibile adattare la lavorazione, seguendo le istruzioni del prodotto e verificando l’acqua rilasciata. Il peso e il tempo necessari possono cambiare rispetto alla verdura fresca pulita. Non mescolare le due condizioni senza osservarle: partire dalla quantità dichiarata, cuocere secondo confezione e valutare la densità prima di frullare. La formula descritta usa zucchine fresche.</p>
</details>
<details>
<summary>Il colore chiaro significa che la crema è poco saporita?</summary>
<p>No. Il colore dipende dalla varietà, dalla quantità di buccia e dalla proporzione fra polpa e formaggio. Per giudicare il gusto assaggiare la preparazione cotta, valutando sale, profumo e consistenza. Aggiungere molto basilico soltanto per ottenere un verde più intenso cambia il carattere del piatto e non corregge necessariamente una verdura poco curata.</p>
</details>
<details>
<summary>Come evitare che il condimento resti sul fondo?</summary>
<p>Trasferire la pasta in una crema già della densità adatta e mescolare prima del servizio. Versare il liquido in piccole quote, così la salsa può aderire invece di diluirsi troppo. Fuori dal fuoco distribuire il parmigiano gradualmente. Servire appena il piatto appare uniforme: aspettare a lungo rende più difficile mantenere lo stesso equilibrio nelle quattro porzioni.</p>
</details>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tantedelizie.it/2026/11/02/pasta-crema-zucchine-cottura/">Pasta con crema di zucchine: dosi, cottura e finitura</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tantedelizie.it">Tantedelizie</a>.</p>
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		<title>Zuppa alla frantoiana: la ricetta toscana tradizionale, ricca e genuina</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 09:29:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
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		<category><![CDATA[sedano]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegano Vegetariano La zuppa alla frantoiana è una ricetta tradizionale toscana, rustica e genuina, preparata con verdure di stagione, fagioli, cavolo nero e un buon olio extravergine d’oliva. Un piatto contadino ricco di sapore, ideale da gustare caldo nelle fredde giornate autunnali e invernali. Facile da preparare e nutriente, questa zuppa di verdure e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-alla-frantoiana-la-ricetta-toscana-tradizionale-ricca-e-genuina/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>La zuppa alla frantoiana è una ricetta tradizionale toscana, rustica e genuina, preparata con verdure di stagione, fagioli, cavolo nero e un buon olio extravergine d’oliva. </p>
<p>Un piatto contadino ricco di sapore, ideale da gustare caldo nelle fredde giornate autunnali e invernali. Facile da preparare e nutriente, questa zuppa di verdure e legumi è perfetta per portare in tavola i sapori semplici della cucina di una volta. </p>
<p>Scopri come preparare la zuppa alla frantoiana fatta in casa, con ingredienti genuini e tutti i consigli per ottenere una consistenza densa e cremosa, ancora più buona accompagnata da fette di pane tostato e un filo d’olio a crudo.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zuppa-di-lenticchie-e-orzo/" title="Zuppa di lenticchie e orzo" rel="bookmark">Zuppa di lenticchie e orzo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zuppa-dorzo-con-salsiccia-e-patate/" title="Zuppa d’orzo con salsiccia e patate" rel="bookmark">Zuppa d’orzo con salsiccia e patate</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zuppa-di-cipolle-alla-toscana/" title="Zuppa di cipolle alla toscana" rel="bookmark">Zuppa di cipolle alla toscana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-zuppa-di-piselli-e-guanciale/" title="Zuppa di piselli e guanciale" rel="bookmark">Zuppa di piselli e guanciale</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-frittatensuppe-zuppa-di-crespelle/" title="Frittatensuppe – zuppa di crespelle" rel="bookmark">Frittatensuppe – zuppa di crespelle</a></li>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/Meta_AI_869704870_2210658742831677_2737547039107704985_n_20261027_093646.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-55856" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Inverno</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>fagioli cannellini in scatola</span></span></div>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>cavolo nero</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>cavolo verza</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>patate</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>coste</span></span><span> <span>sedano</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>zucca </span> <span>(<span>Pulita </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>pomodori pelati</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>bietola</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>carote</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>l</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-brodo-vegetale/" title="Brodo vegetale">brodo vegetale</a></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pane-toscano-pane-sciapo/" title="Pane toscano – Pane sciapo">pane toscano</a></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Prepara le verdure. Lava accuratamente tutte le verdure. Pela le patate, le carote e la zucca, quindi tagliale a dadini. Affetta la cipolla, il sedano, la verza e le bietole. Elimina le coste più dure del cavolo nero e taglia le foglie a striscioline.</p>
<p>Prepara il soffritto. In una pentola capiente versa un generoso giro d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, aggiungi la cipolla, l&#8217;aglio e il sedano tritati. Lascia soffriggere dolcemente per qualche minuto.</p>
<p>Unisci le carote, le patate, la zucca, la verza, le bietole e il cavolo nero. Mescola e lascia insaporire per alcuni minuti.</p>
<p>Aggiungi i pomodori pelati schiacciati con una forchetta, mescola e cuoci per circa 5 minuti.</p>
<p>Unisci i fagioli cannellini e versa il brodo vegetale caldo fino a coprire le verdure. Regola di sale e pepe, copri con un coperchio e cuoci a fuoco basso per circa 45-60 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungi altro brodo caldo.</p>
<p>La zuppa deve risultare densa e ricca di verdure. Per renderla ancora più cremosa, schiaccia una parte dei fagioli con il cucchiaio direttamente nella pentola.</p>
<p>Tosta le fette di pane raffermo e disponile sul fondo dei piatti oppure aggiungile direttamente nella zuppa.</p>
<p>Distribuisci la zuppa nei piatti e completa con un filo abbondante di olio extravergine d&#8217;oliva a crudo e una macinata di pepe.</p>
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		<title>Cachopo asturiano: la ricetta originale croccante e filante</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cachopo-asturiano-la-ricetta-originale-croccante-e-filante/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cachopo-asturiano-la-ricetta-originale-croccante-e-filante/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 07:23:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[vitello]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cachopo asturiano è una ricetta tipica della cucina spagnola, originaria delle Asturie, perfetta per chi ama i secondi piatti di carne ricchi e filanti. Si prepara con due grandi fettine di vitello farcite con prosciutto crudo e formaggio, impanate e fritte fino a ottenere una crosticina dorata e croccante. Facile da realizzare in casa,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cachopo-asturiano-la-ricetta-originale-croccante-e-filante/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Il cachopo asturiano è una ricetta tipica della cucina spagnola, originaria delle Asturie, perfetta per chi ama i secondi piatti di carne ricchi e filanti. </p>
<p>Si prepara con due grandi fettine di vitello farcite con prosciutto crudo e formaggio, impanate e fritte fino a ottenere una crosticina dorata e croccante. </p>
<p>Facile da realizzare in casa, il cachopo è ideale per una cena sfiziosa in famiglia o per stupire gli ospiti con un piatto dal cuore morbido e irresistibile. </p>
<p>Scopri come preparare il cachopo fatto in casa, seguendo tutti i passaggi per ottenere una panatura croccante e un ripieno di formaggio filante!</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/Meta_AI_862850806_1645397580375876_459585308732806127_n_20261028_102325.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-55927" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Medio</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Spagnola</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>prosciutto crudo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio di semi</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Disponi le fettine di vitello su un tagliere e, se necessario, battile delicatamente con un batticarne per renderle sottili e uniformi.</p>
<p>Sistema su una fettina di carne il prosciutto crudo e il formaggio, lasciando libero il bordo. Copri con la seconda fettina, premendo bene lungo i lati per racchiudere il ripieno.</p>
<p>Passa il cachopo prima nella farina, ricoprendolo completamente, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato. Premi bene con le mani per far aderire la panatura. Per una crosta più spessa e croccante, puoi ripetere il passaggio nell&#8217;uovo e nel pangrattato.</p>
<p>Scalda abbondante olio di semi in una padella capiente. Quando è caldo, immergi il cachopo e friggilo a fuoco medio, girandolo delicatamente per ottenere una doratura uniforme su entrambi i lati. La carne dovrà cuocere completamente anche all&#8217;interno, senza bruciare la panatura.</p>
<p>Trasferisci il cachopo su carta assorbente per eliminare l&#8217;olio in eccesso. Servilo subito, ben caldo, quando il formaggio è ancora filante.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/Meta_AI_861594192_1008854678901799_4910418327767077580_n_20261028_102400.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-55926" /></figure>
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		<title>Parmigiana di zucca con besciamella light</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 13:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[Parmigiana]]></category>
		<category><![CDATA[risultato]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[La parmigiana di zucca con besciamella light è un piatto vegetariano semplice negli ingredienti ma ricco di sapori, profumi e consistenze che lo rendono ideale per portare in tavola la zucca in modo davvero appetitoso oltre che in una veste diversa dal solito. Realizzabile anche in anticipo e particolarmente gradita dai bambini proprio come a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/parmigiana-di-zucca-con-besciamella-light/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/parmigiana-di-zucca-con-besciamella-light/" title="Parmigiana di zucca con besciamella light" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/10/parmigiana-zucca-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Parmigiana di zucca con besciamella light su piatto bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>La parmigiana di zucca con besciamella light è un piatto vegetariano semplice negli ingredienti ma ricco di sapori, profumi e consistenze che lo rendono ideale per portare in tavola la zucca in modo davvero appetitoso oltre che in una veste diversa dal solito.</p>
<p>Realizzabile anche in anticipo e <strong>particolarmente gradita dai bambini</strong> proprio come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/parmigiana-di-carciofi-pugliese/"><em> a parmeggiene de scarciuofele</em> pugliese</a>, è perfetta per Halloween ma si presta bene anche a un pranzo in famiglia o a una cena tra amici in cui si desidera servire un piatto unico o un secondo autunnale sostanzioso ma non troppo pesante.</p>
<p>Infatti la besciamella light, a differenza di quella classica, <strong>non contiene burro</strong> (è fatta unicamente con latte e farina) e, per di più, se ne usa solo la quantità necessaria per mantenere la zucca morbida e “legare” gli strati insieme durante la cottura per non rischiare che il suo sapore copra quello degli altri ingredienti.</p>
<p>Naturalmente, nulla vieta di utilizzare la besciamella tradizionale (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/besciamella-macchina-pane-senza-girare/">realizzabile facilmente pure con la macchina del pane</a>) e anche di aggiungere delle fette di prosciutto cotto, ma tieni conto che in tal caso la pietanza sarà più calorica e meno digeribile e, qualora impiegassi il prosciutto, non adatta ai vegetariani.</p>
<p>Sebbene alcuni impieghino direttamente le fette di zucca crude,<strong> ti consiglio di condirle e farle precuocere</strong> nel forno per 10 minuti prima di utilizzarle, come previsto da questa ricetta, per insaporirle ed evitare l&#8217; “effetto bollito” che comprometterebbe il risultato finale.</p>
<h2>Preparazione della parmigiana di zucca con besciamella light</h2>
<p>Taglia la mozzarella a dadini, raccoglili in un colino e<strong> lasciali sgocciolare</strong> fino al momento di utilizzarli.</p>
<p>Leva la buccia alla zucca con un coltello ben affilato e rimuovi i semi e i filamenti interni; taglia la polpa a fette spesse circa 1/2 cm e adagiale sul fondo unto con poco olio di 2 teglie da forno.</p>
<p>Mescola 3 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di grana grattugiato e 2 cucchiai di olio, spargi il mix ottenuto sulla superficie delle fette di zucca e poi falle cuocere per una decina di minuti a 180° nel forno preriscaldato.</p>
<p>Dopodiché sfornale, <strong>lasciale raffreddare</strong> e, nel frattempo, versa in una pentola 70 ml di latte, scioglici dentro 50 g di farina ed un pizzico di sale e, mescolando con il cucchiaio di legno, porta lentamente a bollore.</p>
<p>Non appena il composto inizierà ad addensarsi, toglilo dal fuoco, continua a mescolarlo per 1/2 minuto e poi lascialo raffreddare.</p>
<p>Una volta che la besciamella light ottenuta si sarà raffreddata, spargine qualche cucchiaiata sul fondo di una pirofila da forno da <span>20&#215;30 cm e disponici sopra uno strato di fette di zucca.</span></p>
<p>Spolveralo col formaggio grattugiato e <strong>poca salvia tritata</strong>, aggiungi un pizzico di sale e poi fai uno strato di dadini di mozzarella sgocciolati.</p>
<p>Ricomincia, quindi, con uno strato di besciamella e procedi in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti, finendo con fette<span> di zucca e grana grattugiato e regolando di sale e di pepe.</span></p>
<p><span>Spolvera la superficie della parmigiana assemblata con il pangrattato, irrorala con un filo di olio e<strong> coprila</strong> con un foglio di alluminio o con della carta da forno bagnata e ben strizzata.</span></p>
<p><span>Inforna la pirofila nel forno preriscaldato e fanne cuocere il contenuto per 20 minuti a 200° prima di togliere la copertura e continuare a cuocere per ulteriori 15-20 minuti fino alla formazione di una bella crosticina dorata in superficie.</span></p>
<p>Infine, sforna la parmigiana di zucca con besciamella light e lasciala riposare per una decina di minuti in modo che abbia il tempo di insaporirsi e di assestarsi prima di portarla in tavola.</p>
<h2>Consigli per un risultato ottimale</h2>
<p>Anche se la ricetta è facile, presta attenzione ai seguenti dettagli mentre la realizzi:</p>
<ul>
<li><strong>Taglia la zucca in fette regolari</strong>. Uno spessore di circa mezzo centimetro favorisce una cottura uniforme e rende più semplice comporre gli strati.</li>
<li><strong>Non trascurare lo sgocciolamento della mozzarella</strong>. Il liquido in eccesso potrebbe rendere la parmigiana troppo umida e compromettere la consistenza finale.</li>
<li><strong>Mescola continuamente la besciamella</strong>. La farina deve sciogliersi bene nel latte e il composto va lavorato durante il riscaldamento per evitare la formazione di grumi.</li>
<li><strong>Usa la salvia con moderazione</strong>. Il suo aroma è intenso e ne basta poca per accompagnare la dolcezza della zucca.</li>
<li><strong>Rimuovi la copertura al momento giusto</strong>. I primi 20 minuti di cottura servono a far amalgamare gli strati; gli ultimi 15-20 minuti permettono alla superficie di dorarsi.</li>
<li><strong>Rispetta il tempo di riposo</strong>. Servire la parmigiana appena sfornata può rendere più difficile ottenere porzioni compatte. 10 minuti di riposo sono sufficienti per lasciarla assestare.</li>
</ul>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Se avanza della parmigiana di zucca, <strong>aspetta che si raffreddi del tutto</strong> e poi conservala in frigorifero, all&#8217;interno di un contenitore ermetico, per 2 giorni.</p>
<p>Per riscaldarla, trasferisci la porzione desiderata in una pirofila e mettila in forno fino a quando sarà calda anche al centro.</p>
<p>Puoi anche assemblare la parmigiana in anticipo, conservarla in frigorifero <strong>con la pirofila coperta</strong> per non più di 24 ore e cuocerla poco prima di servirla.</p>
<p>Se la pirofila è molto fredda, considera che il tempo di cottura potrebbe allungarsi e pertanto, verifica sempre che il centro della parmigiana sia ben caldo.</p>
<p>Evita di lasciare questo piatto a temperatura ambiente per periodi prolungati, soprattutto dopo la cottura, perché, contenendo formaggi e besciamella, potrebbe deteriorarsi qualora non lo si mettesse in frigo entro 2 ore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre ricette con la zucca perfette per Halloween e per i primi freddi:</p>
<ul>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-alla-carbonara-di-zucca/">Carbonara di zucca pronta in meno di 30 minuti</a></li>
</ul>
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		<title>Panino Integrale ai Cereali con Pollo, Rucola, Formaggio di Capra e Uva. Il Signor Panino</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 06:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[panino]]></category>
		<category><![CDATA[Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Non capita spesso che mangi un panino per pranzo, specie se sono a casa. Quando lo faccio, però, mi fa piacere che sia un Signor Panino: ricco, insolito, gustoso. Quando è stagione di pesca delle acciughe, il mio preferito è un fish burger&#160;opulento e profumato. Se, invece, avanza del pollo lesso, facendomi guidare dalla fantasia,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panino-integrale-ai-cereali-con-pollo-rucola-formaggio-di-capra-e-uva-il-signor-panino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Non capita spesso che mangi un <i><b>panino</b></i> per pranzo, specie se sono a casa. Quando lo faccio, però, mi fa piacere che sia un <i>Signor Panino</i>: ricco, insolito, gustoso. Quando è stagione di pesca delle acciughe, il mio preferito è un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2018/05/fish-burger-con-alici-del-mar-ligure.html">fish burger</a>&nbsp;opulento e profumato. Se, invece, avanza del <b><i>pollo</i></b> lesso, facendomi guidare dalla fantasia, mi ispiro ad un vecchio ma sfizioso suggerimento recuperato tra le pagine di una delle decine di riviste di cucina di cui, un tempo, non perdevo un numero.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaBLkL2_e9MLvOfECUlDP6zD_-q7_RZ86r_TTFPIhvqEnvNIarySfsGDt-iw5IVktOwOUhlayCbgvBoYutYwV2ENMDtT5FEJ0n3J53oHDMW4GxDjVMMYf_aLwzPQuRhm2svyndtaExCisdkNCDC2EgckBU11dktTws2ZpBM49J_PCfISYE0qzLUnXsU_w/s3557/IMG_2661.jpeg"><img alt="Panino con Pollo, Pecorino e Uva" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaBLkL2_e9MLvOfECUlDP6zD_-q7_RZ86r_TTFPIhvqEnvNIarySfsGDt-iw5IVktOwOUhlayCbgvBoYutYwV2ENMDtT5FEJ0n3J53oHDMW4GxDjVMMYf_aLwzPQuRhm2svyndtaExCisdkNCDC2EgckBU11dktTws2ZpBM49J_PCfISYE0qzLUnXsU_w/w512-h640/IMG_2661.jpeg" width="512" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Un’antica storia tra leggenda e tradizione&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div>
<div>
<div><span>L’invenzione stessa del pane è il punto di partenza della storia del panino. In alcune località del Messico vi sono graffiti che testimoniano i 7000 anni della&nbsp;</span><span>tortilla</span><span>, impasto di farina di mais e acqua.&nbsp;</span></div>
<p><span>
<div><span>Il&nbsp;</span><span>roti</span><span>, cialda di pane originario dell’India, risale al 2000 a.c.. Il panino per come lo conosciamo, potrebbe avere origine da una ricetta del primo secolo dopo Cristo elaborata dal Rabbino Himmler</span><span>:</span><span>&nbsp;due fette di pane azzimo farcite con agnello pasquale e le tipiche erbe amare, probabilmente un simbolo&nbsp;</span></div>
<p><span>
<div><span>Il classico panino imbottito risalirebbe all’epoca romana. Il&nbsp;</span><span>panis ac perna</span><span>, pane e prosciutto, imperava sui banchi dei mercati della città. Via Panisperna, nel Rione Monti, è la strada ad esso dedicata.</span></div>
<p></span><span>
<div><span>Fu solo dal XVIII secolo</span><span>&nbsp;</span><span>che</span><span> “</span><span><i>pane e</i> …” prese definitivamente il nome di panino grazie a&nbsp;&nbsp;John Montagu, quarto conte di Sandwich, diplomatico britannico ed esperto giocatore di carte. Pare che, impegnato ad un tavolo da gioco in un club di Londra, per non interrompere&nbsp;&nbsp;la partita a carte, il nobiluomo avesse ordinato ad un cameriere di portargli qualche fetta di carne in mezzo a due fette di pane tostato. Una richiesta normalissima ma da allora, i membri del club iniziarono ad ordinare “<i>lo stesso dí Sandwich</i>”, che ben presto si trasformò in “<i>Un sandwich, per cortesia</i>”, sostantivo che da allora identifica il panino in tutto il mondo. Il panino imbottito è una vera e semplice squisitezza: per gli anglosassoni, che lo preparano con il pane in cassetta tagliato a fette e leggermente tostato e per i popoli neolatini che lo fanno utilizzando le tante varietà di pane della tradizione.</span></div>
<p></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b>Panino Integrale ai Cereali con Pollo, Rucola, Formaggio di Capra e Uva</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><b>Ingredienti<i>&nbsp;</i></b></div>
<div>(per due persone)</div>
<div></div>
<div>2 panini tondi integrali ai cereali</div>
<div>1 grossa coscia di pollo ruspante lessa (fuso e sovracoscia)</div>
<div>1 piccolo grappolo di uva bianca</div>
<div>30 g di formaggio di capra biologico <i>Magrello</i></div>
<div>rucola&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<p><i><u>Per la salsa allo scalogno</u></i></p>
<div>1 cucchiaino abbondante di aceto balsamico di Modena</div>
<div>la metà di un piccolo scalogno&nbsp;</div>
<div>qualche fogliolina di timo fresco</div>
<div>20 ml di olio extravergine d’oliva da Olive Taggiasche&nbsp;</div>
<div>un pizzico di sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Sbucciare lo scalogno, tagliarlo a metà e a fettine. Frullarlo insieme all’olio extravergine d’oliva, all’aceto balsamico, al timo e ad un pizzico di sale. Disossare la coscia di pollo lessa e ridurre la polpa a pezzetti.</div>
<div></div>
<div>Tagliare la calotta ai panini ed estrarne parte della mollica. Sbriciolarne una manciata a e tostarla in una padella dal fondo antiaderente.</div>
<div></div>
<div>Lavare il grappolo di uva bianca e trasferirne gli acini in una ciotola mescolare insieme gli acini con il formaggio di capra a dadini, la rucola precedentemente lavata ed asciugata ed il pollo.</div>
<div></div>
<div>Filtrare la salsa di scalogno, condire l’insalata di pollo e distribuirla nei panini. Completare con la mollica di pane tostata.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
</div>
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		<title>Patate al latte</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>flora</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E’ tempo di patate, al forno o fritte sono sempre buonissime e quando le temperature iniziano ad abbassarsi mi piace prepararle nei modi più svariati, questa che vi propongo è una ricetta semplice che ricorda le ricette della nonna, quelle che diventano più buone il giorno dopo…. Si tratta di una versione cremosa delle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/patate-al-latte-4/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzxrL07GavymZauSBwEYy2C94KVSRZFtWm6KG6SNOkgNqZUUphpoM5nN0CYoaSXgJuq25EQsUx_Cs6l29gIv8sWJeFCaqO8fMxCDHMMy7YTpdb0rjLfBSSvLqG9bkWvvgETX9P-9PmUrt6OwkiWRXXCs6bwx1ANxOR7wL68vnhYN9ycXBr3R36amGUEn0w/s2992/IMG_2757.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzxrL07GavymZauSBwEYy2C94KVSRZFtWm6KG6SNOkgNqZUUphpoM5nN0CYoaSXgJuq25EQsUx_Cs6l29gIv8sWJeFCaqO8fMxCDHMMy7YTpdb0rjLfBSSvLqG9bkWvvgETX9P-9PmUrt6OwkiWRXXCs6bwx1ANxOR7wL68vnhYN9ycXBr3R36amGUEn0w/w400-h400/IMG_2757.JPG" width="400" /></a></div>
<div></div>
<div>E’ tempo di patate, al forno o fritte sono sempre buonissime e quando le temperature iniziano ad abbassarsi mi piace prepararle nei modi più svariati, questa che vi propongo è una ricetta semplice che ricorda le ricette della nonna, quelle che diventano più buone il giorno dopo….</div>
<div>Si tratta di una versione cremosa delle patate al forno, una preparazione più golosa delle classiche patate al forno, uno strato croccante che nasconde un interno cremoso e morbido.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAdlNzx5ZVC9ij3bXeWZN1tP-ipVxyXwo2V3LnuaQOOuQl3QhrvPNjY_kGOo301h5Qt_8Q62JBYnXEQQmNzRGSdxnEbqsgLHb-PhI0Y8bs8MSk18M7kcosS-C_b7vIMV4lOzwax1xHSbhlaBNsveX6o2noQith28wvNApg4fONyEU3jrwaJNhh4__8pLlc/s2992/IMG_2765.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAdlNzx5ZVC9ij3bXeWZN1tP-ipVxyXwo2V3LnuaQOOuQl3QhrvPNjY_kGOo301h5Qt_8Q62JBYnXEQQmNzRGSdxnEbqsgLHb-PhI0Y8bs8MSk18M7kcosS-C_b7vIMV4lOzwax1xHSbhlaBNsveX6o2noQith28wvNApg4fONyEU3jrwaJNhh4__8pLlc/w400-h400/IMG_2765.JPG" width="400" /></a></div>
<div>
<div><i><span>Ingredienti:</span></i></div>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<div>800 gr. di patate</div>
<div>500 ml. di latte intero</div>
<div>50 gr. di burro</div>
<div>rametto di rosmarino e di timo</div>
<div>1 spicchio di aglio</div>
<div>50 gr. di formaggio parmigiano reggiano</div>
<div>noce moscata, sale e pepe q.b.</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrXkqwh39BLnO2IAsnD2AbdGcb2tUL9viNOOMQhsr9ikZH1G37441qqWp4mIu7sOytgptEyNtzFszznOz6lblSRLqWkQg7HkxOqG_6nIaZ22A2jLbeB-RMjr6K7bafnhabI2dHVqdjVBGUGXpx4zmHLQkTYvira5BTJnV7sayQjxDh-KF-99w5kTMcOrPl/s2992/IMG_2767.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrXkqwh39BLnO2IAsnD2AbdGcb2tUL9viNOOMQhsr9ikZH1G37441qqWp4mIu7sOytgptEyNtzFszznOz6lblSRLqWkQg7HkxOqG_6nIaZ22A2jLbeB-RMjr6K7bafnhabI2dHVqdjVBGUGXpx4zmHLQkTYvira5BTJnV7sayQjxDh-KF-99w5kTMcOrPl/w400-h400/IMG_2767.JPG" width="400" /></a></div>
<p>
<div><i><span>Procedimento:</span></i></div>
<p>
<div>Lavate e pelate le patate, poi tagliatele a fette sottili, possibilmente con lo stesso spessore, per avere una una cottura più uniforme.</div>
<div>In una casseruola fate scaldare il latte con una grattugiata di noce moscata, alcuni aghi di rosmarino e di timo, sale, pepe e uno spicchio d&#8217;aglio. Lasciate cuocere a fuoco dolce per 5 minuti, quindi togliete l’aglio e le erbe aromatiche e aggiungete le patate a fette.</div>
<div>Cuocetele a fuoco medio-basso per circa 10 minuti, mescolando delicatamente, di tanto in tanto, per evitare che si attacchino, le patate dovranno essere morbide, ma non sfatte.</div>
<div>Imburrate una pirofila da forno e disponetevi le patate, creando strati uniformi. Versate il latte rimasto nella casseruola e aggiungete qualche fiocco di burro sulla superficie, alcuni aghi di rosmarino, inoltre unite una generosa spolverata di formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato o di pecorino.</div>
<div>Infornate in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20-25 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata e croccante.</div>
</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf1h1ThplksLqHuA_PUL2x-HxJMCMUZfoh5Hl6a8GW51OhfiSP7knI_uJzQPahB_4zyNCYOU59AwIvqK17VsvcowifCPz4sozMy9A_nSPHQvimWHXTNyXNHWx96Sh7VJ76OkK2LL9sjeKuCUEZK6kC5pc9IsGIMKJRkM7kjTxFTiYVCh8aadvth6Z0UdQi/s2992/IMG_2762.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjf1h1ThplksLqHuA_PUL2x-HxJMCMUZfoh5Hl6a8GW51OhfiSP7knI_uJzQPahB_4zyNCYOU59AwIvqK17VsvcowifCPz4sozMy9A_nSPHQvimWHXTNyXNHWx96Sh7VJ76OkK2LL9sjeKuCUEZK6kC5pc9IsGIMKJRkM7kjTxFTiYVCh8aadvth6Z0UdQi/w400-h400/IMG_2762.JPG" width="400" /></a></div>
</div>
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		<title>Pasta allo straccio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allo-straccio/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano La pasta allo straccio è uno di quei piatti della tradizione italiana che conquistano al primo sguardo e al primo assaggio. Questo rotolo di pasta fresca ripieno di ricotta e spinaci, tagliato a fette e condito con burro e salvia o besciamella, unisce semplicità e raffinatezza in una ricetta perfetta per ogni occasione, dai pranzi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allo-straccio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>La <strong>pasta allo straccio</strong> è uno di quei piatti della tradizione italiana che conquistano al primo sguardo e al primo assaggio. </p>
<p>Questo rotolo di pasta fresca ripieno di ricotta e spinaci, tagliato a fette e condito con burro e salvia o besciamella, unisce semplicità e raffinatezza in una ricetta perfetta per ogni occasione, dai pranzi in famiglia alle cene più eleganti. </p>
<p>Prepararla in casa è più facile di quanto sembri e regala una soddisfazione unica, grazie alla sua consistenza cremosa e al gusto delicato ma avvolgente.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul></ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="531" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069143-720x531.png" alt="" class="wp-image-44863" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span><span>Natale</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<h3>Per la pasta all&#8217;uovo </h3>
<div>
<div>
<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il ripieno </h3>
<div>
<div>
<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>spinaci</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>ricotta</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>noce moscata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il condimento </h3>
<div>
<div>
<div><span><span>60</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>5</span> <span>foglie</span></span><span> <span>salvia</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<h2>Preparazione della Pasta allo straccio</h2>
<div>
<div></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Prepara la pasta, impasta farina e uova fino a ottenere un composto liscio.</p>
<p>Lascia riposare 30 minuti coperto.</p>
<p>Stendi una sfoglia sottile rettangolare.</p>
<p>Cuoci gli spinaci, strizzali bene e tritali.</p>
<p>Mescolali con ricotta, parmigiano, uovo, sale, pepe e noce moscata.</p>
<p>Distribuisci il ripieno sulla sfoglia.</p>
<p>Arrotola delicatamente formando un cilindro.</p>
</div>
</div>
<div>
<div>
<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069146-720x576.png" alt="" class="wp-image-44868" /></figure>
<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069147-720x576.png" alt="" class="wp-image-44869" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Avvolgilo in un canovaccio (o carta forno) e lega le estremità.</p>
<p>Cuoci in acqua bollente per circa <strong>25–30 minuti</strong>.</p>
<p>Scola e lascia intiepidire leggermente.</p>
<p>Taglia a fette spesse.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="207" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069145-720x207.png" alt="" class="wp-image-44870" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Sciogli il burro con la salvia.</p>
<p>Versa sulle fette e completa con parmigiano.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="531" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069143-720x531.png" alt="" class="wp-image-44863" /></figure>
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</div>
<div>
<h2></h2>
<p>Versione gratinata al forno con besciamella.</p>
<p>30 minuti a 180°.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="543" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069157-720x543.png" alt="" class="wp-image-44871" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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		</item>
		<item>
		<title>Cacciucco di ceci</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cacciucco-di-ceci-2/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/cacciucco-di-ceci-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:29:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariachiara Martinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/cacciucco-di-ceci-2/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Sono iniziate le serate piuttosto fredde, quelle che ci invitano al piacere di gustare una zuppa calda e saporita! Il cacciucco di ceci è una zuppa rustica e squisita tipica di alcune zone della Toscana, molto facile da preparare, sana, nutriente, un vero comfort food per le serate autunnali e invernali. Da quando l’ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cacciucco-di-ceci-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrkiWXZOb0_JADhN51W4waQ2axGmsecBBqSUPUHmeJeM2MNkZq1hSaJ2EfidibRtEZfRZxV4IldUlZwoHFsk7P3w2SlL90FRQ_nPNqfpyacBloMcz9QlDpgOXzVBV7KXsSm1LL8QIl3I2csorSIatCJq8n2-a9qJHg3FoJV0KQCQp_apUIOzLCeTsnRaQ/s4000/IMG_20231123_202918.jpg"><img border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrkiWXZOb0_JADhN51W4waQ2axGmsecBBqSUPUHmeJeM2MNkZq1hSaJ2EfidibRtEZfRZxV4IldUlZwoHFsk7P3w2SlL90FRQ_nPNqfpyacBloMcz9QlDpgOXzVBV7KXsSm1LL8QIl3I2csorSIatCJq8n2-a9qJHg3FoJV0KQCQp_apUIOzLCeTsnRaQ/w400-h300/IMG_20231123_202918.jpg" width="400" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Sono iniziate le serate piuttosto<br />
fredde, quelle che ci invitano al piacere di gustare una zuppa calda e<br />
saporita!<br /> Il cacciucco di ceci è una zuppa<br />
rustica e squisita tipica di alcune zone della Toscana, molto facile da preparare,<br />
sana, nutriente, un vero comfort food per le serate autunnali e invernali. Da<br />
quando l’ho provata me ne sono innamorata e la faccio spesso. Normalmente<br />
preferisco realizzarla con i ceci secchi, ma se vado di fretta non disdegno i<br />
ceci in scatola già cotti: in questo modo la preparazione è davvero<br />
velocissima. Per un piatto più completo si può servire il cacciucco con delle<br />
fette di pane tostato e leggermente strofinate con uno spicchio d’aglio.<br />&nbsp;<span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><br /><u>Ingredienti </u>per 4 persone:<br />300 g di ceci secchi, un mazzo di<br />
bieta, 20 pomodorini ciliegini, una piccola cipolla, una carota, mezza costa di<br />
sedano, olio, alloro, salvia, sale. Facoltativo: 4 fette di pane casareccio<br />
tostato.<br />&nbsp;<br /><u>Preparazione</u>:<br />La sera prima mettere a bagno i<br />
ceci secchi con abbondante acqua tiepida. Il giorno dopo scolarli e trasferirli<br />
in una pentola, coprirli abbondantemente di acqua fredda, unire una foglia di<br />
alloro e 2 di salvia. Incoperchiare e cuocere, dal bollore, per circa un’ora e<br />
mezza. Nell’ultimo quarto d’ora aggiungere sale a gusto.<br />Prelevare circa un terzo dei ceci<br />
insieme a un mestolo dell’acqua di cottura e frullarli con il minipimer fino ad<br />
ottenere una crema non troppo densa. Tenerla da parte.<br />In una pentola preferibilmente di<br />
coccio scaldare un bel giro d’olio e farvi soffriggere un trito di cipolla,<br />
sedano e carota. Dopo qualche minuto aggiungere le foglie di bieta spezzettate<br />
e i pomodorini tagliati a metà. Salare e cuocere per una decina di minuti. A<br />
questo punto aggiungere la crema di ceci, i ceci interi e un po’ della loro<br />
acqua di cottura, in modo che la zuppa non diventi troppo liquida.<br />Cuocere tutto insieme, regolando<br />
di sale, per una decina di minuti.<br />Servire con un filo di olio a crudo<br />
e, se si vuole, con le fette di pane tostato.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL5gsbAlSz7o9ZJun1jyihwYh30AJ-wpVvTv9KhRKsuCuLCQRFM1XQ4dkSwysPNlCh5jvCBdnH5Vdf2vVJbLrwOKfNZpisfa7x_z4RZZSsFglg5lFX_Ly7PtXQasDpFu2YPWUF0jBR73OBAqWgGESDvKKbT8QC2yaOkP_5WpNZJYTPk3GuJpBKBiHRaUI/s4000/IMG_20231123_202607.jpg"><img border="0" height="240" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL5gsbAlSz7o9ZJun1jyihwYh30AJ-wpVvTv9KhRKsuCuLCQRFM1XQ4dkSwysPNlCh5jvCBdnH5Vdf2vVJbLrwOKfNZpisfa7x_z4RZZSsFglg5lFX_Ly7PtXQasDpFu2YPWUF0jBR73OBAqWgGESDvKKbT8QC2yaOkP_5WpNZJYTPk3GuJpBKBiHRaUI/s320/IMG_20231123_202607.jpg" width="320" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsD6ajm7LTVuExQ4OzHk1Ni4HjUWSJ4GJsOtY3POso8gLxX0UO79s9KRjSaI08Eoh1CQFapp39gLaFOHODbqtQkwa8qGYn7zqI0kSkeBFF_ie6Eh6F81IRWDz4TMkGy6KUoJiWkM4Oy2dTDMgnUmEwCGFZZ1vLX3dFUwsq9tsDnno0OmVYCI2Tuggx4tA/s95/mix_347%5B1%5D%5B1%5D.gif"><img border="0" height="71" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsD6ajm7LTVuExQ4OzHk1Ni4HjUWSJ4GJsOtY3POso8gLxX0UO79s9KRjSaI08Eoh1CQFapp39gLaFOHODbqtQkwa8qGYn7zqI0kSkeBFF_ie6Eh6F81IRWDz4TMkGy6KUoJiWkM4Oy2dTDMgnUmEwCGFZZ1vLX3dFUwsq9tsDnno0OmVYCI2Tuggx4tA/s1600/mix_347%5B1%5D%5B1%5D.gif" width="95" /></a></div>
<p><span><br /></span></div>
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		<item>
		<title>Gorgonzola in carrozza: croccante fuori e filante dentro, ricetta irresistibile</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gorgonzola-in-carrozza-croccante-fuori-e-filante-dentro-ricetta-irresistibile/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:45:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano Il gorgonzola in carrozza è un antipasto sfizioso, croccante e filante, perfetto per portare in tavola qualcosa di davvero goloso. Una ricetta semplice e veloce, preparata con pane in cassetta e gorgonzola, avvolti in una panatura croccante e fritti fino a doratura. Il risultato è irresistibile: fuori croccante e dorato, dentro cremoso e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gorgonzola-in-carrozza-croccante-fuori-e-filante-dentro-ricetta-irresistibile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Il gorgonzola in carrozza è un antipasto sfizioso, croccante e filante, perfetto per portare in tavola qualcosa di davvero goloso. </p>
<p>Una ricetta semplice e veloce, preparata con pane in cassetta e gorgonzola, avvolti in una panatura croccante e fritti fino a doratura. </p>
<p>Il risultato è irresistibile: fuori croccante e dorato, dentro cremoso e filante. </p>
<p>Perfetta come antipasto, aperitivo o stuzzichino per una cena tra amici, la gorgonzola in carrozza è una variante ancora più saporita della classica mozzarella in carrozza.</p>
<p>Se ami il gorgonzola e le ricette croccanti e filanti, non ti resta che provare questa sfiziosa gorgonzola in carrozza! </p>
<p>Preparala per un aperitivo o una cena speciale e fammi sapere nei commenti come ti è piaciuta.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-cotoletta-al-pomodoro-e-gorgonzola/" title="Cotoletta al pomodoro e gorgonzola" rel="bookmark">Cotoletta al pomodoro e gorgonzola</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-patatine-di-polenta-con-salsa-al-gorgonzola/" title="Patatine di polenta con salsa al gorgonzola" rel="bookmark">Patatine di polenta con salsa al gorgonzola</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-crema-di-cavolfiore-con-gorgonzola-la-ricetta-cremosa-che-conquista-al-primo-cucchiaio/" title="Crema di cavolfiore con gorgonzola: la ricetta cremosa che conquista al primo cucchiaio" rel="bookmark">Crema di cavolfiore con gorgonzola: la ricetta cremosa che conquista al primo cucchiaio</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-frittelle-di-cavolfiore-con-erbe-aromatiche/" title="Frittelle di cavolfiore con erbe aromatiche" rel="bookmark">Frittelle di cavolfiore con erbe aromatiche</a></li>
<li>
</li>
</ul>
</div>
</div>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/835884275_940357799130632_1184799963786675236_n.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-55113" /></figure>
<div></div>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Frittura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>pane in cassetta</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>gorgonzola</span></span></div>
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<div><span><span>2</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>100</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pangrattato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio di semi</span> <span>(<span>Per friggere </span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Elimina i bordi dalle fette di pane e taglia il gorgonzola a fette non troppo sottili.</p>
<p>Sistema il gorgonzola su 4 fette di pane, lasciando libero il bordo. Copri con le altre fette e premi delicatamente.</p>
<p>Passa ogni sandwich nella farina, facendo attenzione a ricoprire bene anche i bordi.</p>
<p>Sbatti le uova con il latte e un pizzico di sale.<br />Immergi i panini nel composto di uova, poi passali nel pangrattato, sigillando bene tutti i lati.</p>
<p>Scalda abbondante olio a <strong>170-175°C</strong> e friggi le gorgonzole in carrozza poche alla volta.</p>
<p>Girale durante la cottura fino a quando saranno ben dorate e croccanti.</p>
<p>Scolale su carta assorbente e servile <strong>ben calde</strong>, quando il gorgonzola è ancora morbido e filante.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="658" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/78bbede4-7514-4d47-89aa-b04d7be72c26-720x658.png" alt="" class="wp-image-55114" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/835884275_940357799130632_1184799963786675236_n.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-55113" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>In versione finger food. </p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/839559658_1840773617091547_5883880564922995576_n.webp-720x480.jpg" alt="Gorgonzola in carrozza: croccante fuori e filante dentro, ricetta irresistibile" class="wp-image-55112" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
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		</item>
		<item>
		<title>***INVOLTINI DI MELANZANE IMPANATI E RIPIENI***</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-melanzane-impanati-e-ripieni/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-melanzane-impanati-e-ripieni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 05:28:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[fetta]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[RIPIENI]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-melanzane-impanati-e-ripieni/</guid>
		<description><![CDATA[&#160;INGREDIENTI :&#160; Melanzane lunghe o tonde 2 &#8211; Uova 2 &#8211; Pangrattato &#8211; Mortadella a fette ( o potete utilizzare del prosciutto cotto) &#8211; Formaggio filante a fettine tipo mozzarella o scamorza &#8211; Olio d&#8217;oliva Sale &#8211; Stuzzicadenti per chiudere gli involtini . PROCEDIMENTO :&#160; &#160;Lavate le melanzane spuntandole all&#8217;estremità. Tagliate a fette sottili nel&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/involtini-di-melanzane-impanati-e-ripieni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span><i><b>INGREDIENTI :&nbsp; </b><span>Melanzane lunghe o tonde 2 &#8211; Uova 2 &#8211; Pangrattato &#8211; Mortadella a fette ( o potete</span></i></span></p>
<p><span><i>utilizzare del prosciutto cotto) &#8211; Formaggio filante a fettine tipo mozzarella o scamorza &#8211; Olio d&#8217;oliva</i></span></p>
<p><span><i>Sale &#8211; Stuzzicadenti per chiudere gli involtini .</i></span></p>
<p><span><i><b>PROCEDIMENTO :&nbsp; &nbsp;</b><span>Lavate le melanzane spuntandole all&#8217;estremità. Tagliate a fette sottili nel senso</span></i></span></p>
<p><span><i>della lunghezza se usate quelle lunghe o a rondelle se usate le tonde. Preparate due ciotole: una</i></span></p>
<p><span><i>con le uova sbattute,salate e pepate, e un&#8217;altra con il Pangrattato.Nel frattempo grigliate da ambo</i></span></p>
<p><span><i>le parti le fette di melanzane per ammorbidirle. Fatele raffreddare. Passate ogni fetta prima&nbsp;</i></span></p>
<p><span><i>nell&#8217;uovo e poi nel pangrattato assicurandovi che siano ben coperti entrambi su entrambi i lati.</i></span></p>
<p><span><i>Stendete una fetta di Mortadella (o prosciutto cotto ) e un pezzo di mozzarella o provola.</i></span></p>
<p><span><i>Piegate delicatamente le fette a metà per formare una sorta di portafoglio e create il classico</i></span></p>
<p><span><i>involtino. Chiudete utilizzando uno o due Stuzzicadenti infilandoli attraverso gli strati di melanzana.</i></span></p>
<p><span><i>Disponi gli involtini su una placca rivestita con carta da forno, irrorateli con un filo d&#8217;olio.</i></span></p>
<p><span><i>Preriscaldate il forno a 200°C e cuocete per circa 20/25 minuti o fino a quando l&#8217;impanatura</i></span></p>
<p><span><i>esterna sarà dorata.</i></span></p>
<p><span><i>Questi involtini di melanzane sono un mix irresistibile di consistenze ; la croccantezza dell&#8217;</i></span></p>
<p><span><i>Impanatura esterna e la morbidezza della melanzana, il gusto classico della Mortadella e il&nbsp;</i></span></p>
<p><span><i>Cuore filante del formaggio. Serviteli caldi per godere al massimo la loro bontà!!!!! Può</i></span></p>
<p><span><i>Essere utilizzato come antipasto, contorno o come piatto unico leggero&#8230;..</i></span></p>
<p><span><i>BUON APPETITO!!!!!!&nbsp;</i></span></p>
<p><span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCehD9btioM7qEGOrKFQVZsMwW6ib8vASxqJ7aay9MpHkGkafgTBhSyteLIk6mhwvnGqc9himIMmnPw7pgc2SIaoHgu3-fwYguid7Hwc7hYHdEnaWjPnHQLwN5yJBKECmIa9SYYhOCkwjzxI51sB8jmHkp7ABgPUROmFBge-rJMmje7-KaJUvvDo0jHCY/s1124/1000000161.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCehD9btioM7qEGOrKFQVZsMwW6ib8vASxqJ7aay9MpHkGkafgTBhSyteLIk6mhwvnGqc9himIMmnPw7pgc2SIaoHgu3-fwYguid7Hwc7hYHdEnaWjPnHQLwN5yJBKECmIa9SYYhOCkwjzxI51sB8jmHkp7ABgPUROmFBge-rJMmje7-KaJUvvDo0jHCY/w300-h400/1000000161.jpg" width="300" /></a></td>
</tr>
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<td><span><i>vecchisapori.blogspot.com</p>
<p></i></span></td>
</tr>
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<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6ROGKxWWg74BTjh0jPPqtfRnjuXw8Cf7qXeqKTJL8xWz551Otye8g2L7tqjZgs22GQGI1na3R0dQhrSYwK_IwgnOxapGv33Y1i7VA2uN5L5jV1BbHuXABvEJKlO1ujiCMgPlYYqoNZq-hQtwtyrmdfyUwRaJ_aeb2hf049CBX7pAeb0RuKyDpkFp1r3I/s1124/1000000162.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6ROGKxWWg74BTjh0jPPqtfRnjuXw8Cf7qXeqKTJL8xWz551Otye8g2L7tqjZgs22GQGI1na3R0dQhrSYwK_IwgnOxapGv33Y1i7VA2uN5L5jV1BbHuXABvEJKlO1ujiCMgPlYYqoNZq-hQtwtyrmdfyUwRaJ_aeb2hf049CBX7pAeb0RuKyDpkFp1r3I/w300-h400/1000000162.jpg" width="300" /></a></td>
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<td><span><i>Vecchi sapori.blogspo.com</i></span></td>
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<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-CyOfIyi6WWiPr-g54aOnxDp9vuB7z4v75Dc70wTXSLNibHDq_204xgJya0amhtddSy_LRjt0-z-cAPBGvIz5SN9Nxcj8httd5-H9trxE8lRK5Jh6nriUIml-LDfgfLJlAOquC9lBctDbofhL8jUcGPy_3rOCTEaEYmwFkDit8kTgO0MQwIba8XBk7V4/s1124/1000000163.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-CyOfIyi6WWiPr-g54aOnxDp9vuB7z4v75Dc70wTXSLNibHDq_204xgJya0amhtddSy_LRjt0-z-cAPBGvIz5SN9Nxcj8httd5-H9trxE8lRK5Jh6nriUIml-LDfgfLJlAOquC9lBctDbofhL8jUcGPy_3rOCTEaEYmwFkDit8kTgO0MQwIba8XBk7V4/w300-h400/1000000163.jpg" width="300" /></a></td>
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<td><span><i>Vecchi sapori.blogspot.com</i></span></td>
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<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3SLzlZnz_buznJC5qIZaa5bM5wnh60kHa-kab7a7vBaMuapR7KYt6PgKUlwg-Ktc0fXzElk9G2nL92RmZg48rGvBeZifbZ9fnUkeBLykDo1Dj6Yk45dDhrSN0XEBRMKjN8lBzf50jt9mDvUe3AyDjy8uqM8KNzWn15yagQOqQeey2_C9O2W2Gmxst-ME/s1124/1000000160.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3SLzlZnz_buznJC5qIZaa5bM5wnh60kHa-kab7a7vBaMuapR7KYt6PgKUlwg-Ktc0fXzElk9G2nL92RmZg48rGvBeZifbZ9fnUkeBLykDo1Dj6Yk45dDhrSN0XEBRMKjN8lBzf50jt9mDvUe3AyDjy8uqM8KNzWn15yagQOqQeey2_C9O2W2Gmxst-ME/w300-h400/1000000160.jpg" width="300" /></a></td>
</tr>
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<td><span><i>Vecchi sapori.blogspot.com</i></span></td>
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		</item>
		<item>
		<title>Tramezzini ragno Halloween: ricetta facile con olive nere</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[striscioline]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariano Cerchi]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegetariano Cerchi un antipasto di Halloween facile, veloce e che faccia davvero paura? I tramezzini ragno sono la ricetta perfetta. Morbidi triangolini di pane per tramezzini farciti con crema alle erbe e decorati con ragnetti realizzati con olive nere: una metà per il corpo e sottili striscioline per le 8 zampette. Un&#8217;idea salata last-minute, senza&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tramezzini-ragno-halloween-ricetta-facile-con-olive-nere/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Cerchi un antipasto di Halloween facile, veloce e che faccia davvero paura? </p>
<p>I tramezzini ragno sono la ricetta perfetta.</p>
<p>Morbidi triangolini di pane per tramezzini farciti con crema alle erbe e decorati con ragnetti realizzati con olive nere: una metà per il corpo e sottili striscioline per le 8 zampette. </p>
<p>Un&#8217;idea salata last-minute, senza cottura, ideale per il buffet di Halloween, per la merenda dei bambini e per chi vuole un finger food scenografico ma economico.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079406-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53940" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Senza cottura</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Halloween</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>8</span> <span>fette</span></span><span> <span>pane per tramezzini</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>erba cipollina</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-salsa-maionese/" title="Salsa maionese">maionese</a></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Taglia ogni oliva a metà per la lunghezza: una metà sarà il corpo del ragno. L&#8217;altra metà tagliala a striscioline sottili per fare le 8 zampette. Per la testa, puoi usare la parte superiore di un&#8217;oliva tagliata. </p>
<p>Spalma il formaggio con le erbe sulle fette, chiudi e taglia a triangolo. </p>
<p>Appoggia al centro di ogni triangolo un corpo di oliva, poi sistema 4 zampette per lato. Ferma tutto con un puntino di paté se serve. </p>
<p>Servi su un piatto nero con un po&#8217; di ragnatela finta, foglie secche e zucchette. </p>
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<figure><img width="720" height="484" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079407-720x484.jpg" alt="" class="wp-image-53944" /></figure>
<figure><img width="720" height="484" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079408-720x484.jpg" alt="" class="wp-image-53945" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079409-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53946" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079406-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-53940" /></figure>
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						Dosi variate per<br />
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						porzioni
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		</item>
		<item>
		<title>Sfoglia rustica con patate, speck e scamorza</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/sfoglia-rustica-con-patate-speck-e-scamorza/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/sfoglia-rustica-con-patate-speck-e-scamorza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 14:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[scamorza]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>

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		<description><![CDATA[Una sfoglia rustica semplice, sottile e super croccante, preparata con pasta sfoglia senza glutine, speck, scamorza a fette e sottilissime fettine di patate.Questa è una di quelle ricette che preparo quando ho voglia di portare in tavola qualcosa di sfizioso senza passare troppo tempo ai fornelli. La particolarità di questa sfoglia è proprio la sua&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sfoglia-rustica-con-patate-speck-e-scamorza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una sfoglia rustica semplice, sottile e super croccante, preparata con pasta sfoglia senza glutine, speck, scamorza a fette e sottilissime fettine di patate.Questa è una di quelle ricette che preparo quando ho voglia di portare in tavola qualcosa di sfizioso senza passare troppo tempo ai fornelli. La particolarità di questa sfoglia è proprio la sua [&#8230;]</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostoni con paté di tonno e patate: l’antipasto facile e sfizioso che conquista tutti!</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:04:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[filetto]]></category>
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		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Ci sono ricette che nascono proprio dalla voglia di portare in tavola qualcosa di sfizioso senza complicarsi troppo la vita. Questi crostoni con paté di tonno e patate sono proprio così: semplici, rustici e incredibilmente golosi. Mi piace prepararli quando ho del buon pane da consumare e voglio trasformarlo in qualcosa di speciale. Il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostoni-con-pate-di-tonno-e-patate-lantipasto-facile-e-sfizioso-che-conquista-tutti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Ci sono ricette che nascono proprio dalla voglia di portare in tavola qualcosa di sfizioso senza complicarsi troppo la vita. </p>
<p>Questi crostoni con paté di tonno e patate sono proprio così: semplici, rustici e incredibilmente golosi.</p>
<p>Mi piace prepararli quando ho del buon pane da consumare e voglio trasformarlo in qualcosa di speciale. </p>
<p>Il paté, morbido e saporito, si sposa alla perfezione con il pane croccante e rende questi crostoni perfetti per un antipasto, un aperitivo o anche per una cena informale.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079986-720x480.png" alt="" class="wp-image-54422" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>4</span> <span>fette</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pane-casereccio/" title="Pane casereccio">pane casereccio</a></span></div>
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<div><span><span>160</span> <span>g</span></span><span> <span>tonno sott&#8217;olio</span></span></div>
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<div><span><span>2</span> <span>cucchiai</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-salsa-maionese/" title="Salsa maionese">maionese</a></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>capperi</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>filetto</span></span><span> <span>acciughe</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>ciuffo</span></span><span> <span>prezzemolo</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Lavate le patate e lessatele con la buccia in acqua leggermente salata fino a quando saranno morbide. Scolatele, lasciatele intiepidire, pelatele e schiacciatele con una forchetta.</p>
<p>Preparare il patéSgocciolate bene il tonno e mettetelo in una ciotola. Aggiungete le patate schiacciate, la maionese, i capperi, l&#8217;acciuga e qualche goccia di succo di limone.</p>
<p>Lavorate il composto con una forchetta fino a ottenere una crema rustica e omogenea. </p>
<p>Se preferite un paté più vellutato, potete frullare brevemente tutto con un mixer.</p>
<p>Aggiungete il prezzemolo tritato, una macinata di pepe e, se necessario, pochissimo sale.</p>
<p>Tostate le fette di pane in forno, in padella o sulla griglia fino a quando saranno dorate e croccanti.</p>
<p>Conditele con un filo di olio extravergine d&#8217;oliva e lasciatele intiepidire.</p>
<p>Spalmate abbondantemente il paté di tonno e patate sui crostoni e completate, se vi piace, con qualche cappero, un filetto di acciuga e un po&#8217; di prezzemolo fresco.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079987-720x720.png" alt="" class="wp-image-54423" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079986-720x480.png" alt="" class="wp-image-54422" /></figure>
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		<title>PIADINE alla MORTADELLA e ZUCCHINE</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 06:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[100g]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 2 piadine (le mie, leggi&#38;nbsp;qui), 150g zucchine affettatte sottili per lungo, 100g caciotta affettata, 2 fette di mortadella, 30g ketchup (il mio, leggi&#38;nbsp;qui), olio, saleSaltare in padella le zucchine con 2 cucchiai di olio e un pizzico di sale a fiamma vicace per 5 minuti spadellando. Adagiare sulle piadine la mortadella, la caciotta, porvi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/piadine-alla-mortadella-e-zucchine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 2 piadine (le mie, leggi&amp;nbsp;qui), 150g zucchine affettatte sottili per lungo, 100g caciotta affettata, 2 fette di mortadella, 30g ketchup (il mio, leggi&amp;nbsp;qui), olio, saleSaltare in padella le zucchine con 2 cucchiai di olio e un pizzico di sale a fiamma vicace per 5 minuti spadellando. Adagiare sulle piadine la mortadella, la caciotta, porvi sopra le zucchine, colarvi il</p>
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		<title>Crostini di milza toscani: la ricetta antica dal gusto inconfondibile</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea I crostini di milza sono una ricetta rustica e saporita della tradizione toscana, preparata con pochi ingredienti e tanto gusto. Una crema morbida e profumata, arricchita con acciughe e capperi, che viene spalmata sul pane tostato per creare un antipasto dal sapore deciso e autentico. È una di quelle ricette della cucina italiana di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostini-di-milza-toscani-la-ricetta-antica-dal-gusto-inconfondibile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>I crostini di milza sono una ricetta rustica e saporita della tradizione toscana, preparata con pochi ingredienti e tanto gusto. </p>
<p>Una crema morbida e profumata, arricchita con acciughe e capperi, che viene spalmata sul pane tostato per creare un antipasto dal sapore deciso e autentico.</p>
<p>È una di quelle ricette della cucina italiana di una volta che raccontano il valore della cucina povera, dove ogni ingrediente veniva utilizzato con cura e trasformato in qualcosa di davvero gustoso. </p>
<p>I crostini di milza sono perfetti da portare in tavola come antipasto, soprattutto quando si vuole riscoprire il sapore delle ricette regionali tradizionali.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079752-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54151" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>milza di vitello </span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>cipolla</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>spicchio</span></span><span> <span>aglio</span></span></div>
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<div><span><span>3</span> <span>filetti</span></span><span> <span>acciughe</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>capperi</span></span></div>
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<div><span><span><sup>1</sup><span>/</span><sub>2</sub></span> <span>bicchiere</span></span><span> <span>vino bianco secco</span></span></div>
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<div><span><span>3</span> <span>foglie</span></span><span> <span>salvia</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>concentrato di pomodoro</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-brodo-di-carne/" title="Brodo di carne">brodo di carne</a></span></div>
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<div><span> <span>fette</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-pane-toscano-pane-sciapo/" title="Pane toscano – Pane sciapo">pane toscano</a></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p><strong>Pulite la milza</strong> eliminando la membrana esterna, quindi tagliatela a pezzetti molto piccoli oppure tritatela al coltello.</p>
<p>In una padella fate scaldare un filo generoso di <strong>olio extravergine d’oliva</strong> e fate appassire la cipolla tritata insieme all’aglio e alla salvia.<br />Aggiungete i <strong>filetti di acciuga</strong> e i capperi e lasciateli insaporire, mescolando fino a quando le acciughe saranno praticamente sciolte.<br />Unite la milza e fatela rosolare per qualche minuto, mescolando continuamente.<br />Sfumate con il <strong>vino bianco</strong> e lasciate evaporare bene la parte alcolica.<br />Aggiungete il concentrato di pomodoro e qualche cucchiaio di brodo o acqua calda. Abbassate la fiamma e fate cuocere dolcemente per circa <strong>20-25 minuti</strong>, aggiungendo altro liquido se necessario. Il composto dovrà rimanere morbido e cremoso.<br />Regolate di sale e pepe. </p>
<p>Una volta pronta, potete lasciare il composto più rustico oppure <strong>tritarlo ulteriormente</strong> per ottenere una crema più omogenea.</p>
<p>Tagliate il pane a fette e <strong>tostatelo</strong> in forno, in padella o sulla griglia.</p>
<p>Distribuite il composto di milza ancora caldo sulle fette di pane e servite subito</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079749-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54161" /></figure>
<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/09/1000079750-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54162" /></figure>
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		<title>Fagioli cannellini con le vongole</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[fagioli cannellini]]></category>
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		<description><![CDATA[L’unione legumi e frutti di mare, mi piace molto. In questo caso ho unito ai fagioli cannellini le vongole cotte con aglio, olio extra vergine di oliva, peperoncino, sfumate con il vino,&#38;nbsp; profumate con il prezzemolo, praticamente un sautè di vongole. Il tutto su delle fette di pane tostato.Ingredienti:1 kg di vongole fresche300 g di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fagioli-cannellini-con-le-vongole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’unione legumi e frutti di mare, mi piace molto. In questo caso ho unito ai fagioli cannellini le vongole cotte con aglio, olio extra vergine di oliva, peperoncino, sfumate con il vino,&amp;nbsp; profumate con il prezzemolo, praticamente un sautè di vongole. Il tutto su delle fette di pane tostato.Ingredienti:1 kg di vongole fresche300 g di fagioli cannellini cottimezzo bicchiere di vino bianco</p>
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