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	<title>Food Blogger Mania &#187; Discorea Communis</title>
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		<title>Come raccogliere gli asparagi selvatici correttamente</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 10:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
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		<category><![CDATA[Discorea Communis]]></category>
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		<description><![CDATA[Dato che con l&#8217;arrivo della Primavera inizia anche il periodo ideale per fare foraging, ti può essere utile sapere come raccogliere gli asparagi selvatici correttamente nel rispetto dell&#8217;ecosistema e delle normative e in tutta sicurezza. Andare a raccoglierli consente non solo di fare il pieno di salute appetitosamente e a costo zero, ma anche di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/come-raccogliere-gli-asparagi-selvatici-correttamente/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-raccogliere-gli-asparagi-selvatici/" title="Come raccogliere gli asparagi selvatici correttamente" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/asparagi-selvatici-768x576.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Asparagi selvatici freschi e teneri raccolti da poco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Dato che con l&#8217;arrivo della Primavera inizia anche il periodo ideale per fare <em>foraging</em>, ti può essere utile sapere come raccogliere gli asparagi selvatici correttamente<strong> nel rispetto dell&#8217;ecosistema</strong> e delle <strong>normative </strong>e<strong> in tutta sicurezza</strong>.</p>
<p>Andare a raccoglierli consente non solo di fare il pieno di salute appetitosamente e a costo zero, ma anche di muoversi all&#8217;aperto e di godere della nella natura con ulteriori vantaggi per il proprio organismo.</p>
<p>Devo però, farti presente che la raccolta degli asparagi spontanei è attualmente <strong>regolamentata a norma di legge in diverse regioni italiane</strong> e che in alcune è necessario richiedere un apposito tesserino per poterla effettuare.</p>
<p>Pertanto sarà necessario informarsi sull&#8217;eventuale esistenza di regolamenti specifici e dei loro dettagli presso il comune del luogo in cui si intende svolgere tale attività per non rischiare di incorrere inconsapevolmente in <strong>sanzioni pecuniarie</strong>.</p>
<h2>Come riconoscere gli asparagi selvatici</h2>
<p>I leggermente amarognoli asparagi spontanei, più sottili  e meno carnosi di quelli coltivati ma maggiormente saporiti e ricchi di principi nutritivi, sono i giovani e lunghi getti verdi con sfumature viola nella zona apicale (turioni) dell&#8217; <strong><em><span>Asparagus acutifolius</span></em></strong><span>.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-82816" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/asparagus-acutifolius.jpg" alt="Aspetto della pianta Asparagus acutifolius " width="450" height="338" /></p>
<p>Questa <strong>pianta perenne cespugliosa</strong> appartenente alla famiglia delle <em>Liliaceae </em>è originaria delle coste africane, asiatiche ed europee e diffusa in tutti i paesi mediterranei.</p>
<p>Chiamata volgarmente “ asparagina ” ed anche “ asparago pungente ” e “ asparago spinoso ” per le tipiche spine che rivestono fin dalla base i suoi fusti lianosi, è alta non più di 150 cm, può vivere a temperature fino a &#8211; 8° e tollera bene la siccità.</p>
<p>La pianta, che <strong>può essere anche coltivata</strong> in pieno sole o a mezz&#8217;ombra ad altitudini non superiori a 1200 m, produce fiori gialli piccoli che poi si trasformano in frutti tondi prima verdi, poi rossi e infine neri.</p>
<p>I turioni emessi dalle sue radici, che si possono impiegare in cucina negli stessi modi degli asparagi coltivati, vengono spesso confusi dai raccoglitori principianti con i germogli del luppolo selvatico e con quelli del pungitopo, commestibili anch&#8217;essi ed usati nella preparazione di frittate, minestre e risotti.</p>
<p>Sebbene i germogli del luppolo spontaneo (chiamati “ bruscandoli ” in veneto, “ luertis ” in lombardo e “ luvertin ” in piemontese) e quelli del pungitopo abbiano l&#8217;aspetto simile ai getti dell&#8217;A<em><span>sparagus acutifolius</span></em><span>, basta<strong> osservare la pianta che li ha emessi</strong> per distinguerli dagli asparagi selvatici.</span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-82820" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/luppolo.jpg" alt="Aspetto della pianta del luppolo" width="450" height="253" /></p>
<p>La pianta del luppolo (<em>Humulus lupulus</em>) è un <strong>rampicante vuoto all&#8217;interno</strong> di color verde con tonalità rossastre che si attorciglia in senso antiorario a ciò che può sostenerla.</p>
<p>Dagli esili fusti lunghi fino a 10 metri, presenta foglie a forma di cuore pelose in superficie e appiccicose sulla parte inferiore.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-82821" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/pungitopo.jpg" alt="Aspetto della pianta pungitopo" width="450" height="338" /></p>
<p>Il pungitopo, il cui nome botanico è <em>Ruscus aculeatus </em>e da non confondere con l&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/agrifoglio-proprieta-benefiche-e-usi/">agrifoglio dalle bacche tossiche</a>, è un arbusto sempreverde cespuglioso non più alto di 80 cm e provvisto di <strong>rami appiattiti di forma ovale e dalla punta pungente</strong> (cladodi) che sembrano foglie, ma che in realtà non lo sono sebbene ne svolgano la funzione clorofilliana.</p>
<p>Inoltre la punta del turione del pungitopo è più liscia e la parte superiore di quello del luppolo è maggiormente frastagliata rispetto alla parte apicale del germoglio dell&#8217;asparago spontaneo.</p>
<p>In Italia crescono spontaneamente anche l&#8217;<em>Asparagus maritimus</em>, l&#8217;<em>Asparagus tenuifolius</em>,   l&#8217;<em>Asparagus albus, l&#8217;Asparagus pastorianus </em> e l&#8217;<em>Asparagus stipularis</em>, ma, essendo<strong> specie rare</strong>, solitamente ne è vietata la raccolta.</p>
<p><strong>Non si devono raccogliere nel modo più assoluto i cosiddetti </strong>“<strong> asparagi velenosi </strong>”, ovvero i giovani tralci della <span><em>Clematis vitalba, </em>della <em>Clematis flammula </em>e della <em>Discorea Communis</em>, perché sono tossici.</span></p>
<p><span>Puoi approfondire e vedere l&#8217;aspetto di tali piante in<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lellacanepa.com/single-post/asparagi-e-non-asparagi" target="_blank" rel="noopener"> questo articolo di Lella Canepa</a>, presidente dell&#8217;associazione Erbando ed esperta raccoglitrice di erbe selvatiche che le conosce bene).</span></p>
<h2>Come raccogliere gli asparagi selvatici in modo sostenibile e sicuro</h2>
<p>Ora che sai cosa si deve fare per distinguere i turioni dell&#8217;A<em><span>sparagus acutifolius</span></em> dai falsi asparagi selvatici, vediamo quando, dove e in che modo è bene effettuarne la raccolta.</p>
<h3>Quando si raccolgono gli asparagi selvatici</h3>
<p>Sebbene il periodo della raccolta degli asparagi sia compreso<strong> tra aprile e l&#8217;inizio di giugno</strong> e duri una quarantina di giorni, è opportuno tenere conto di dove si è e delle condizioni climatiche ed atmosferiche nello stabilire quando effettuarla.</p>
<p>Infatti nel Meridione è sovente possibile raccoglierli già a metà marzo, mentre nell&#8217;Italia settentrionale capita di dover aspettare la fine di aprile prima di poterli prelevare dalla pianta.</p>
<p>Tieni presente che l&#8217;alternarsi di di pioggia e di di sole facilita ed accelera la fuoriuscita dei getti dal terreno e che <strong>vanno colti quando sono ancora teneri</strong> e di color verde chiaro o biancastri, dato che che più passa il tempo più tendono ad indurirsi e a diventare legnosi.</p>
<p>Tieni anche conto del fatto che i regolamenti che ne disciplinano la raccolta spesso ne consentono il prelievo solo in determinati giorni della settimana e ad orari prestabiliti.</p>
<h3>Dove trovare gli asparagi selvatici</h3>
<p>Questi ortaggi spontanei crescono in abbondanza in pianura, nelle zone collinari e in montagna fino a 1300 m sopra il livello del mare, ma è raro riscontrarne la presenza in Trentino Alto Adige, in Valle d&#8217;Aosta e in Piemonte.</p>
<p>Gli asparagi selvatici si possono rinvenire:</p>
<ul>
<li>nei boschi di latifoglie ed ai loro margini;</li>
<li>nei terreni incolti e in quelli calcarei;</li>
<li>in prossimità di leccete ed uliveti;</li>
<li>lungo i sentieri;</li>
<li>accanto a ruderi;</li>
<li>nelle vicinanze di grossi alberi;</li>
<li>sulle sponde di fiumi e torrenti;</li>
<li>nei giardini trascurati.</li>
</ul>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-82819" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/turione-asparago.jpg" alt="Turione di asparago selvatico spuntato tra i cespugli" width="450" height="450" /></p>
<p>Pertanto basta aguzzare la vista mentre si passeggia nelle natura per poterli scovare facilmente e non tornare a casa col cestino vuoto.</p>
<p>Ovviamente, sarà necessario<strong> scegliere luoghi non inquinati</strong> e nei quali non si sia fatto uso di pesticidi, fertilizzanti ed altre sostanze chimiche, cosa che si deve fare, peraltro, anche nella raccolta di erbe e piante officinali e in <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/confettura-di-violette-e-mele-della-nonna/">quella di fiori commestibili</a>.</p>
<h3>Come raccogliere gli asparagi selvatici senza danneggiare le piante e senza incorrere in pericoli</h3>
<p>Quando si “ va per asparagi ”, la prima cosa da fare è <strong>equipaggiarsi a dovere</strong>.</p>
<p>Munisciti di guanti resistenti per difendere le mani dalle spine e da possibili<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/punture-di-vespe-e-di-api-come-agire/"> punture di vespe</a> e di altri insetti, di un cestino, di un coltellino affilato e di un bastone.</p>
<p>Indossa scarpe confortevoli alte, chiuse ed antiscivolo, pantaloni lunghi, una maglietta a maniche lunghe ed abbi l&#8217;accortezza di <strong>coprire la testa con un cappello</strong> e di applicare un <strong>repellente</strong> sulle parti scoperte del corpo per proteggerti dalle zecche.</p>
<p><strong>Qualora tu voglia inoltrarti nell&#8217;erba alta</strong>, è consigliabile anche calzettoni spessi che arrivino al ginocchio e raccogliere gli asparagi selvatici con una forbice dotata di manico telescopico invece che con il coltello.</p>
<p>Sarà bene, inoltre, portare con te una borraccia <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-pulire-la-borraccia/">ben pulita</a> e riempita di acqua, qualcosa da mangiare ed una bottiglietta di <strong>alcool denaturato</strong> che ti servirà per disinfettare la lama del coltellino o quelle della forbice dopo aver colto ogni un asparago.</p>
<p>Anche se sono in pochi a farlo, disinfettare la lama tra un taglio e l&#8217;altro serve ad <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-disinfettare-forbici-da-potatura-e-attrezzi-con-lama-da-giardinaggio/">impedire che un&#8217;eventuale pianta malata possa contaminare altre sane</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-82818" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/bambino-con-bastone.jpg" alt="Bambino col bastone su manto erboso scosceso" width="450" height="523" /></p>
<p>Mentre cerchi le tue “ prede ” nella vegetazione, è importante non solo servirsi del bastone per non  inciampare tra gli arbusti e ad evitare di cadere sul suolo scivoloso, ma anche usarlo per battere il terreno e smuovere le frasche<strong> per allontanare le vipere</strong> risvegliate dal letargo invernale e spesso presenti negli <em>habitat</em> ideali dell&#8217;A<em><span>sparagus acutifolius</span></em><span>.</span></p>
<p>Quando individui un asparago giovane, vigoroso, non troppo sottile e che non abbia ancora cominciato ad aprirsi e, quindi, adatto ad essere colto,<strong> prelevane la parte superiore tenera</strong>, tagliandola con il coltello o con la forbice telescopica.</p>
<p>La parte di stelo rimasta attaccata alla pianta sarà in grado di sopravvivere grazie alla sua forza vitale e produrrà altri germogli laterali.</p>
<p>È anche possibile estirpare l&#8217;intero stelo dal terreno, avendo cura di <strong>non danneggiare l&#8217;apparato radicale</strong> della pianta (secondo una vecchia credenza contadina, quando un asparago viene estirpato, l&#8217;arbusto ne produce 10 nuovi).</p>
<p>Tuttavia io, personalmente, preferisco non farlo sia perché i regolamenti generalmente prescrivono di raccogliere solo la cima e la parte superiore tenera del turione sia per il fatto che la parte inferiore dura dello stelo sarebbe comunque destinata a finire nei rifiuti.</p>
<p>Anche se si è tentati di raccogliere tutti i turioni commestibili,<strong> lasciane alcuni dove sono </strong>per salvaguardarne le piante e in modo che le api possano prelevare il nettare dai fiori che si formeranno sugli stessi.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-82817" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2024/04/simbolo-di-posizione.jpg" alt="Simbolo di posizione su schermo dello smartphone" width="450" height="300" /></p>
<p>Se ne scovi parecchi in un luogo in cui non vai abitualmente,<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aranzulla.it/come-aggiungere-un-luogo-su-google-maps-1355412.html" target="_blank" rel="noopener"> salvane la posizione su Google Maps privatamente</a> per poterci tornare ogni anno a prelevare dallo stesso nuovi turioni.</p>
<p>Una volta che avrai terminato di raccogliere gli asparagi selvatici, portali a casa al più presto, sciacquali con acqua fresca corrente, asciugali bene, raccoglili in sacchetti di plastica puliti e conservali in frigorifero per 1 settimana al massimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se ami il  <em>foraging</em>, dai un&#8217;occhiata anche a:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/confettura-di-violette-e-mele-della-nonna/">Confettura di violette selvatiche e mele</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gelatina-di-fiori-di-tarassaco/">Come raccogliere i fiori di tarassaco e farne una deliziosa gelatina</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/proprieta-benefiche-pratoline-e-loro-usi/">Come utilizzare le pratoline in cucina</a></li>
</ul>
<div></div>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/fotokoci/25162883972/in/photolist-6x1UQb-9QWNbJ-9Fannh-5h6Zcg-HBzK5-EkymK7-RVaWiZ-q1V5Bk-q1V4zk-tkj1F1-8pcHGY-5iR1gk-2jKym1c-63A81v-s3Zv4j-7WcSto-a9Yd3w-7WcS5C-EryW8X-rFyd4y-5bLR2h-6UTkEE-c9SzqA-7XL6r-EkMWjK-7R1Ac-7TqgxR-6DerSt-qY5dr4-eaEHqF-oP8qam-avU6Wp-avU7dV-k1X3Kn-evcoSZ-7Tq8xZ-ySgnLV-6bizbE-UtCAXw-GaAupr-rRsqBH-TfQrUw" target="_blank" rel="nofollow noopener">Konstandin Minga per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto pianta <em>Asparagus acutifolius</em>: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/gertjanvannoord/41307181142/in/photolist-25Wb6Qj-24CQBzx-2ntjm5t-24CQCd6-2ntjmer-adk2wU-93asT1-2nKyz4p-2nKyUtT-2nKxjr3-2nKyUvg-4cba91-diTfb4-e6UfX4-RVaWiZ-djmGtT-avNxQE-MGtxLW-djmGjx-diTf3T-diTcNb-j2vuTg-nFer8h-iZNLR6-4c7dv8-iVyUhS-iq4Qq6-dDKVHZ-YvapJB-dDRiWC-21mVbG6-f7kf33-gMhkwD-fKzHUQ-22DVgoN-21BQ5HS-4cbaoy-4cbaSh-CpeSh9-voZFx4-e4K5oX-YqG7c1-voWSBz-2hBq2Y7-iq4QJU-fKibok-CpeSjJ-2jHkze4-vosZUU-u1y5TV" target="_blank" rel="nofollow noopener">Gertjan van Noord per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto pianta <em>Humulus lupulus</em>:<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/brewhouserock/15010328705/in/gallery-192382321@N03-72157719293350304/" target="_blank" rel="nofollow noopener"> brewhouse rock per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto pianta <em>Ruscus aculeatus</em>: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/stefaniafei/4410189309/in/gallery-192382321@N03-72157719293350304/" target="_blank" rel="nofollow noopener">stefaniafei per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto asparago tra cespugli: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/craige/51063631406/in/photolist-2kNjsA3-4uB1Hw-eaTgJu-37BKH1-49hySK-36Ncrw-2g7GrHp-85BtLB-77iFwW-DkXzXx-2D1A7-6UtdPL-9JhdMu-eaTgK9-fBqoYJ-LPCW7-LPNoB-dR4mX-dyGrp-RKLHqp-4wpEC9-8eLQ3C-2g6YS4n-85mRmc-Eh86v7-4KPfZT-aejkiY-4UYjV2-rYfXEP-eWb4s-FWDguN-2kRX5aq-8eLQ2J-niY4gd-8eLQ2w-nsfqC3-fBqoWQ-9SUTtj-FriYv3-7ZK1Tr-VdaM-M3TuD-2fC1S6F-6j9Zb7-6jngsP-eBotih-2bAnr66-79EgwJ-8kaC2V-6AGfG" target="_blank" rel="nofollow noopener">Craige Moore per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto bambino con bastone: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/foilman/41655292291/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Henry Burrows per Flickr.com</a></p>
<p>Credito foto simbolo di posizione: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.freepik.com/foto-gratuito/foto-di-presa-del-telefono-cellulare-della-tenuta-della-mano_2861231.htm#fromView=search&amp;page=5&amp;position=48&amp;uuid=b6f49411-e078-467b-a520-c6513dd55f60" target="_blank" rel="nofollow noopener">rawpixel.com per Freepik.com</a></p>
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