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	<title>Food Blogger Mania &#187; Cure Naturali</title>
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		<title>Cure Naturali: Olio essenziale di tea tree, proprietà e benefici</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2016 19:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;olio essenziale di tea tree, o tea tree oil, è ricavato dalla Melaleuca alternifolia, una pianta della famiglia delle Mirtaceae. Conosciuto per le sue numerose proprietà, è utile in caso di funghi, micosi, mal di gola, febbre, gengiviti e afte. Scopriamolo meglio. &#62; Proprietà dell&#8217;olio essenziale di tea tree &#62; Descrizione della pianta &#62; Uso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-olio-essenziale-di-tea-tree-proprieta-e-benefici/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.giallozafferano.it/cucinandoconliala/wp-content/uploads/2016/12/per-categoria-Cure-Naturali2.jpg" alt="per-categoria-cure-naturali2" width="230" height="164" class="alignnone size-full wp-image-13995" /></p>
<p>L&#8217;olio essenziale di tea tree, o tea tree oil, è ricavato dalla Melaleuca alternifolia, una pianta della famiglia delle Mirtaceae. Conosciuto per le sue numerose proprietà, è utile in caso di funghi, micosi, mal di gola, febbre, gengiviti e afte. Scopriamolo meglio.</p>
<p>&gt;  Proprietà dell&#8217;olio essenziale di tea tree</p>
<p>&gt;  Descrizione della pianta</p>
<p>&gt;  Uso e consigli pratici</p>
<p>&gt;  Controindicazioni del tea tree oil</p>
<p>&gt;  Cenni storici</p>
<p>Proprietà e benefici dell&#8217;olio ssenziale di tea tree<br />
Antibiotico, in aromaterapia, per tea tree oil s’intende l’olio essenziale estratto dalla pianta di Melaleuca, uno dei più potenti, in virtù dell&#8217;azione antibatterica, antivirale e antifungina ad ampissimo spettro. Per uso interno 2 gocce in un cucchiaino di miele è indicato in caso di infezioni delle vie respiratorie, che provocano faringiti e tonsilliti, febbre, bronchiti, raffreddore, mal di gola, cistite, candidosi e herpes. Per uso topico, è impiegato come antifungino contro funghi della pelle e  micosi delle unghie, come antivirale su herpes, porri e verruche, infine come antibiotico su piaghe infette, ferite, ustioni e piorrea.</p>
<p>Mucolitico, i suoi vapori possono garantire benessere per la respirazione e combattere le sindromi influenzali caratterizzate dalla presenza di muco e catarro. Infatti, se inalato, è in grado di svolgere un’efficace azione fluidificante ed espettorante sulle vie respiratorie, e come tutti gli olii balsamici, agisce sul naso chiuso ed eccessive secrezioni bronchiali.</p>
<p>Antinfiammatorio: non essendo irritante, il tea tree oil è consigliato per l&#8217;uso locale su zone particolarmente delicate come le mucose di bocca, vagina e ano. Su questi tessuti molli, oltre a svolgere attività antisettica, aiuta a sfiammare in caso di irritazioni, gengiviti afte, leucorrea, bruciori e pruriti, ragadi, foruncoli, utile anche contro gli ascessi dentali. Per questa tipo applicazione è necessaria la veicolazione in gel di aloe puro.</p>
<p>Antiparassitario:  il tea tree oil è impiegato come rimedio efficace contro le infestazioni di pidocchi, che possono colpire adulti e bambini in età scolare e i parassiti degli animali.</p>
<p>Descrizione della pianta<br />
L&#8217;isolamento dell&#8217;Australia dal resto dei continenti ha permesso l&#8217;evoluzione di moltissime specie vegetali diverse da quelle esistenti nel resto del pianeta. Alcune di queste, come la Melaleuca alternifolia, sono risultate particolarmente proficue per l&#8217;uomo. Arbusto, che cresce solo in una limitata area paludosa e presso i ruscelli lungo la costa nord del Nuovo Galles del Sud. Le foglie sono lineari, lunghe, i fiori, bianchi, sono riuniti in grappoli lunghi dai 3 ai 5 cm, mentre I frutti, legnosi e a forma di coppa, hanno diametro 2–3 mm.</p>
<p>Parte utilizzata<br />
Foglie</p>
<p>Metodo di estrazione<br />
Distillazione in corrente di vapore</p>
<p>Nota<br />
Nota di cuore: profumo erbaceo, fresco e balsamico</p>
<p> Uso e consigli pratici sull&#8217;olio essenziale di tea tree</p>
<p>Diffusione ambientale: 1 gc di olio essenziale di tea tree per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni, per purificare l&#8217;aria in case di malattie da raffreddamento.</p>
<p>Gel lenitivo e antimicrobico per le mucose: 1 goccia in un po&#8217; di gel di aloe vera e massaggiato localmente, il tea tree oil è indicato in caso di infiammazioni e infezioni vaginali e del cavo orale, ulcerazioni delle gengive, ascessi, afte.</p>
<p>Per la sua azione calmante, è di grande aiuto in caso di eritema solare o irritazioni da pannolino, prurito, infiammazione cutanee, dermatiti, lievi ustioni e per alleviare le punture d’insetti. Sulle pelli miste, tendenti al grasso, svolge un&#8217;azione dermopurificante, indicata per attenuare gli inestetismi cutanei, dovuti all&#8217;acne. </p>
<p>Detergenti antisettici: in caso di funghi della pelle 2 gocce di tea tree in un po&#8217; di bagnoschiuma neutro e procedere con il normale lavaggio; 1 goccia sul dentifricio, per potenziarne l&#8217;azione antiplacca; 2 gocce nel detergente intimo, contro infiammazioni e infezioni delle vie urogenitali; 2 gocce nello shampoo contro i pidocchi, capelli grassi e con forfora.</p>
<p>Unguento balsamico: per le vie respiratorie è utile In caso di tosse e raffreddore. Per preparare un balsamo che favorisca la respirazione, mescolare 50 ml di burro di karité con 15 gocce di tea tree oil. Questo balsamo può essere utilizzato anche per lenire labbra che si spaccano con il freddo, herpes labiale.</p>
<p>Suffumigi: in una bacinella di&#8217;acqua bollente mettete 7 gocce di olio essenziale di tea tree. Coprite il capo con un asciugamano e inspirate col naso a bocca chiusa, interrompendo di tanto in tanto, finché l&#8217;acqua non sprigionerà più vapore, in caso di bronchite, sinusite e congestioni alle vie respiratorie. </p>
<p>Controindicazioni dell&#8217;olio essensiale di tea tree<br />
Alle giuste dosi, l&#8217;olio essenziale di tea tree è generalmente atossico. Come tutti gli oli essenziali, può provocare reazioni allergiche cutanee e disturbi digestivi con nausea e vomito se dato a dosi eccessive. Il Tea Tree Oil, è controindicato in gravidanza, durante l&#8217;allattamento e in pazienti con insufficienza epatica e renale e, in genere, è assolutamente sconsigliato, per via orale, a tutti i bambini al di sotto dei 5 anni.</p>
<p>Cenni storici<br />
In Australia, gli aborigeni della tribù Bundjalung fin dai tempi antichi hanno utilizzato le foglie della melaleuca, in quanto ricche in olio essenziale, e ne hanno trasmesso la conoscenza fino ai nostri giorni, quando la scienza ne ha dimostrato le numerose proprietà benefiche. Definito come &#8220;il guaritore più versatile della Natura&#8221; dagli antichi australiani, veniva da loro utilizzavano per curare ferite, piaghe, ulcere e per tenere lontani parassiti e termiti.</p>
<p>Il curioso nome di &#8220;albero del tè&#8221; (Tea Tree) gli è stato attribuito, dallo scopritore dell&#8217;Australia, James Cook, che imparò a preparare, imitando le usanze locali, un infuso rinfrescante con le foglie di quest&#8217;albero, dalle proprietà curative ed antisettiche.</p>
<p>Il tea tree oil contiene 48 composti organici, ma le sostanze più significative per la sua attività terapeutica sono due in particolare: il terpinene e il cineolo. Questi due principi attivi devono essere presenti nel prodotto finito in percentuali ben precise, in quanto indici di qualità dell&#8217;olio essenziale. Il governo australiano ha, infatti, stabilito per legge che, per essere classificato come Tea tree oil, l&#8217;olio essenziale di melaleuca deve contenere oltre il 30% di Terpinene e meno del 15% di Cineolo (poiché esso sarebbe irritante se presente a concentrazioni maggiori), rispettando l&#8217;equilibrio che troviamo in natura.<br />
fonte: http://www.cure-naturali.it/olio-essenziale-tea-tree/3263<br />
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		<title>Cure Naturali: Rimedi naturali per la congestione nasale</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2016 17:46:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per decongestionare il naso, si può optare per i rimedi orali oppure per le inalazioni. Per ottenere buoni risultati, vi consigliamo di abbinare entrambi e di usarli fino a quando la congestione non sarà sparita. La congestione nasale è un sintomo molto fastidioso che si manifesta a causa di un’allergia o un disturbo del sistema&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-rimedi-naturali-per-la-congestione-nasale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/11/per-rubrica-cure-naturali-piccola-2.jpg"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/11/per-rubrica-cure-naturali-piccola-2.jpg" alt="per-rubrica-cure-naturali-piccola-2" width="300" height="169" class="aligncenter size-full wp-image-5217" /></a></p>
<p>Per decongestionare il naso, si può optare per i rimedi orali oppure per le inalazioni. Per ottenere buoni risultati, vi consigliamo di abbinare entrambi e di usarli fino a quando la congestione non sarà sparita.<br />
La congestione nasale è un sintomo molto fastidioso che si manifesta a causa di un’allergia o un disturbo del sistema respiratorio.</p>
<p>Si tratta di un’infiammazione del rivestimento mucoso del naso e, poiché blocca le fosse nasali, rende difficile la respirazione.</p>
<p>La rapida proliferazione dei virus e l’indebolimento del</p>
<p>sistema immunitario peggiorano questa condizione e scatenano altri fastidi.</p>
<p>In generale, sparisce dopo circa una settimana o persino in pochi giorni, ma è possibile accelerarne la guarigione con qualche semplice trucco fatto in casa.</p>
<p>Oggi vogliamo condividere con voi 7 di questi rimedi perché possiate usarli per trovare sollievo dalle fastidiose sensazioni della congestione. Prendete appunti!</p>
<p>Rimedi contro la congestione nasale</p>
<p>1. Soluzione salina</p>
<p>La soluzione salina fatta in casa è uno dei rimedi più antichi che<br />
si usano per decongestionare il naso ed eliminare l’eccesso di muco.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>1 cucchiaio di sale marino (10 gr)<br />
1 litro di acqua<br />
1 siringa senza ago<br />
Che cosa dovete fare?</p>
<p>Mettete a bollire il litro d’acqua, poi aggiungete il cucchiaio di sale e lasciate che si raffreddi.<br />
Prendete 5 ml di questa soluzione con la siringa e spruzzatela in tutte e due le fosse nasali.<br />
Ripetete lo stesso procedimento due volte e usate questo trattamento tutti i giorni.</p>
<p>2. Inalazioni di vapore</p>
<p>L’inalazione di vapore è un ottimo trucco per liberare le vie respiratorie e combattere la congestione nasale.</p>
<p>Si può preparare con dell’acqua bollente oppure aggiungendo anche delle erbe calmanti, come la camomilla o l’eucalipto.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>2 litri di acqua<br />
1 manciata di fiori di camomilla o di foglie di eucalipto<br />
Che cosa dovete fare?</p>
<p>Aggiungete l’erba medicinale che avete scelto ai 2 litri d’acqua e fate bollire per circa 5 minuti.<br />
Dopodiché, togliete l’acqua dal fuoco e, coprendovi la testa con un asciugamano, iniziate ad inalare il vapore.<br />
Proverete un sollievo immediato, perché l’umidità e il calore riducono l’infiammazione.</p>
<p>3. Impacco di acqua calda</p>
<p>Un altro modo di usare il calore per donare sollievo alle fosse nasali infiammate consiste nell’applicare degli impacchi di acqua calda.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>1 panno assorbente e morbido<br />
1 tazza di acqua calda (250 ml)</p>
<p>Che cosa dovete fare?</p>
<p>Immergete il panno nella tazza di acqua calda, a una temperatura sopportabile per la pelle.<br />
Applicate l’impacco sulla zona del naso e della fronte e lasciatelo agire per alcuni minuti.</p>
<p>4. Acqua tiepida e miele</p>
<p>Le proprietà antibiotiche del miele sono ottime per guarire più in fretta i problemi respiratori e le congestioni nasali.<br />
Ingerendolo con dell’acqua tiepida, vi aiuterà a decongestionare il naso e migliorare la respirazione.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>2 cucchiaini di miele (15 gr)<br />
1 tazza d’acqua (250 ml)</p>
<p>Che cosa dovete fare?</p>
<p>Versate i due cucchiaini di miele d’api in una tazza di acqua tiepida e bevetela prima di andare a dormire.<br />
Preparate questo rimedio tutte le sere fino ad eliminare i sintomi.</p>
<p>5. Infuso di zenzero e limone</p>
<p>Lo zenzero possiede proprietà antinfluenzali e decongestionanti che migliorano la salute del sistema respiratorio quando i virus lo colpiscono.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>1 pezzo di radice di zenzero<br />
Il succo di ½ limone<br />
1 cucchiaino di miele (7,5 gr)<br />
1 tazza di acqua (250 ml)<br />
Che cosa dovete fare?</p>
<p>Mettete a bollire la tazza d’acqua e, una volta raggiunto il bollore, toglietela dal fuoco e aggiungete il pezzo di zenzero.<br />
Lasciatelo in infusione per 10 minuti, aggiungete il miele e il succo di limone e poi bevete.<br />
Potete bere questo infuso fino a tre volte al giorno</p>
<p>6. Aglio</p>
<p>Le proprietà antibiotiche dell’aglio possono essere molto utili per combattere i virus e i batteri che proliferano nelle vie respiratorie.<br />
I suoi composti solforganici riducono l&#8217;infiammazione dei seni nasali e ne favoriscono la decongestione.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>1 spicchio d’aglio<br />
½ bicchiere di acqua (100 ml)<br />
Che cosa dovete fare?</p>
<p>Schiacciate uno spicchio d’aglio crudo e mettetelo in un recipiente con 100 ml di acqua.<br />
Lasciatelo macerare per alcune ore e poi versate il liquido in un contagocce.<br />
Applicate 10 gocce in ogni fossa nasale e ripetete questo rimedio due volte al giorno.</p>
<p>7. Cipolla</p>
<p>La cipolla ha effetti molto simili a quelli dell’aglio, il che la rende un altro ottimo rimedio per liberare le fosse nasali e attenuare la congestione.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>1 pezzo di cipolla</p>
<p>Che cosa dovete fare?</p>
<p>Tagliate una cipolla a metà e annusatela per circa 4 o 5 minuti.<br />
Ripetete questo rimedio due volte al giorno, fino a eliminare l’infiammazione.<br />
Questi semplici rimedi contro le congestioni delle fosse nasali sono alcuni trucchetti tra i più usati ed efficaci. Nonostante ciò, è importante accompagnarne l’uso con una dieta ricca di vitamina C e antiossidanti.</p>
<p>Se i sintomi persistono per più di una settimana, vi consigliamo di consultare il vostro medico e di trovare delle soluzioni alternative.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/sfondo-6.jpg"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/sfondo-6.jpg" alt="sfondo 6" width="403" height="200" class="aligncenter size-full wp-image-231" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: Smagliature uomo- cause, punti deboli e rimedi naturali</title>
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		<pubDate>Thu, 12 May 2016 19:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le smagliature sono un fastidioso inestetismo molto diffuso, che colpisce indistintamente donne e uomini. Fra le due controparti, però, vi possono essere anche differenze importanti, soprattutto in termini di punti critici, cause e possibili rimedi naturali per affrontarle. Quali sono, di conseguenza, i consigli più indicati per il trattamento delle smagliature dell’uomo? Prima di cominciare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-smagliature-uomo-cause-punti-deboli-e-rimedi-naturali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/05/smagliature_uomo.jpg"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/05/smagliature_uomo.jpg" alt="smagliature_uomo" width="650" height="340" class="aligncenter size-full wp-image-8320" /></a></p>
<p>Le smagliature sono un fastidioso inestetismo molto diffuso, che colpisce indistintamente donne e uomini. Fra le due controparti, però, vi possono essere anche differenze importanti, soprattutto in termini di punti critici, cause e possibili rimedi naturali per affrontarle. Quali sono, di conseguenza, i consigli più indicati per il trattamento delle smagliature dell’uomo?<br />
Prima di cominciare la trattazione, vale la pena di sottolineare come le smagliature siano uno dei problemi estetici più difficili da trattare, poiché i segni sulla pelle tendono a rimanere tali nel tempo. Si può però tentare di ridurne l’evidenza e, in ogni caso, prima di affrontare un percorso casalingo è sempre indicato chiedere un parere a un professionista esperto, a partire dal dermatologo.</p>
<p>Le smagliature, note anche come striae distensae, sono degli inestetismi che si presentano sulla superficie della pelle. Molto comuni sia fra le donne che fra gli uomini, sono delle vere e proprie striature sulla pelle, di solito longitudinali e caratterizzate da una lieve depressione. Si presentano come dei segni di cute atrofica,di un colore più acceso o più sbiadito rispetto a quello del normale incarnato, a seconda della loro evoluzione nel tempo. La porzione di pelle coinvolta è poco elastica, più sottile, mentre le dimensioni possono variare. Di norma anche molto lunghe, sui 15-20 centimetri, hanno di solito larghezza contenuta, da pochi millimetri a qualche centimetro. Le smagliature non presentano normalmente nessun problema per la salute, poiché sono un disturbo prettamente estetico. Allo stesso tempo, però, possono causare problemi di accettazione a livello psicologico, soprattutto in quelle occasioni sociali dove la loro presenza può risultare agli altri più evidente, come in spiaggia, ai bagni termali, negli spogliatoi delle palestre e così via.<br />
La prima causa delle smagliature nell’uomo deriva dalla normale evoluzione nella pubertà, con una maggiore incidenza tra i 14 e i 20 anni. I grandi cambiamenti a cui è sottoposto il corpo in questa fase, con un veloce aumento dell’altezza e del peso, possono determinare una perdita di elasticità in alcuni punti chiave del corpo, con l’apparizione dei primi segni che, di fatto, assomigliano a cicatrici. Terminato lo sviluppo in fase adolescenziale, tuttavia, sono molti altri i fattori che possono influire, a qualsiasi età. Oltre alla predisposizione personale, a favorire la loro apparizione possono essere le cause meccaniche, come rapidi aumenti di peso o perdita dello stesso, trattamenti prolungati con farmaci cortisonici, una dieta poco equilibrata, uno stile di vita sedentario, nonché vizi come il fumo e l’alcol poiché influiscono direttamente sull’elasticità della pelle.</p>
<p>Smagliature nell’uomo: punti critici e prevenzione</p>
<p>Sebbene frequenti sia nella donna che nell’uomo, fra le tue controparti vi è una decisa differenza nelle zone del corpo di più probabile comparsa. Per il genere maschile, le fastidiose striature sono più frequenti su glutei, zona lombare, addome e torace: le aree, non a caso, dove l’uomo tende a subire i maggiori accumuli di adipe, e anche a perdere maggiore peso dopo trattamenti mirati, modificando quindi in modo importante la propria conformazione. Più rare – ma non impossibili – le smagliature su gambe e braccia: questo fenomeno si presenta soprattutto a seguito della perdita di peso dopo una situazione di forte sovrappeso oppure obesità.<br />
La prevenzione e uno stile di vita sano sono molto importanti per ridurre la probabilità di soffrire del disturbo estetico. Il primo consiglio è quello di seguire una dieta equilibrata, ricca di fibre, verdure, cereali, povera di grassi saturi, che assicuri un buon apporto di vitamine utili all’elasticità della pelle e alla produzione di collagene. Segue quindi la necessità di evitare percorsi di dimagrimento, oppure l’aumento di peso, troppo repentini: è necessario, infatti, consentire alla pelle di adeguarsi progressivamente ai cambiamenti del corpo. Utile anche bere molta acqua, almeno un paio di litri al giorno, per garantirne il massimo dell’idratazione, quindi praticare una moderata attività fisica durante la giornata, evitare fumo e alcol e, infine, abiti troppo aderenti per non compromettere la microcircolazione locale.</p>
<p>Rimedi naturali</p>
<p>Sebbene possa risultare complesso eliminare completamente le smagliature, oggi esistono numerosi trattamenti per renderle meno evidenti: prodotti farmacologici ad applicazione locale, microdermoabrasione, laser, acido ialurinico e via dicendo. Tutti trattamenti da concordare sempre con i professionisti del settore medico, in particolare il dermatologo.<br />
In caso si volessero tentare dei rimedi naturali, dall’universo dei famosi metodi popolari e delle nonne, è sempre indicato il parere preventivo del medico. In genere, si tratta di prodotti da applicare localmente, quali l’olio di lavanda o di mandorla, ma anche quello di rosa mosqueta, di semi di lino, di cocco e calendula, quindi burro di karité e gel all’aloe vera. Si tratta di prodotti normalmente di uso molto comune, e di norma ben tollerati, ma meglio evitare in caso di dubbi o di ipersensibilizzazione nota verso i loro principi attivi</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/firma-Lella-1.jpg"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/firma-Lella-1.jpg" alt="firma Lella 1" width="260" height="194" class="aligncenter size-full wp-image-297" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: Olio di Ricino</title>
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		<pubDate>Fri, 06 May 2016 18:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Oggi vi voglio parlare di un prodotto assolutamente naturale che molti non conoscono nell’ambito dell’estetica. Vi parlo proprio dell’: olio di ricino usato nella bellezza del viso ma anche dei capelli. Come vi ho anticipato prima l’olio di ricino molti lo conoscono solo per le sue capacità lassative, ma come tanti prodotti di origine naturale&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-olio-di-ricino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>Oggi vi voglio parlare di un prodotto assolutamente naturale che molti non conoscono nell’ambito dell’estetica. Vi parlo proprio dell’: olio di ricino usato nella bellezza del viso ma anche dei capelli.</p>
<p>Come vi ho anticipato prima l’olio di ricino molti lo conoscono solo per le sue capacità lassative, ma come tanti prodotti di origine naturale svolge varie azioni molto interessanti per quanto riguarda la cura estetica del nostro corpo.</p>
<p>Per quanto riguarda le pelli mature svolge un’azione anti-age, ovvero favorisce la produzione di collagene ed elastina (molto importanti per combattere i primi segni di invecchiamento cellulare). Inoltre sappiamo bene che per le pelli che hanno raggiunto una certa età è importante idratarle e/o nutrirle, infatti l’olio di ricino svolge anche questa funzione. Basterà picchiettare con un batuffolo imbevuto di prodotto e poi massaggiare delicatamente con le dita.<br />
 Idrata riducendo la dispersione dei liquidi grazie alla sua azione protettiva.<br />
 Rinforza e allunga le ciglia poichè contiene cheratina (sostanza importante nella crescita corretta dei capelli e delle ciglia).<br />
 Aiuta la crescita corretta delle sopracciglia, soprattutto per chi ha la crescita a zone.<br />
 Riduce le occhiaie. Se viene mescolato con l’olio di cocco e applicato con movimenti circolari favorisce la circolazione nelle occhiaie.<br />
Se avete capelli secchi o sfibrati è un’ottimo alleato! Mettete insieme all’olio di ricino anche l’olio di mandorle e lasciate in posa per una paio di minuti, a seconda della necessità che avete.<br />
 Previene la caduta dei capelli: ebbene sì sembra proprio che l’olio di ricino riduca la caduta dei capelli, poichè contiene cheratina che rinforza il capello.</p>
<p>Rinforza le unghie. Potete massaggiarlo nell’unghia e nel giro cuticole per un’oretta e dopo un paio di settimane vedrete i risultati! Se volete aumentare questa azione rinforzante aggiungeteci del succo di limone.<br />
 Contro le verruche.<br />
Contro le dermatiti, acne e micosi poichè è un antibatterico e anti fungino, risolve le varie infezioni della pelle.<br />
 Risolve le macchie di pigmentazione della pelle ( evidenti nell’invecchiamento delle mani.</p>
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		<title>Cure Naturali: PENSIERO, MEDITAZIONE E GUARIGIONE</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 20:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La lotta contro i pensieri che ci auto-boicottano o le paure che riguardano il nostro stato di salute è una vera e propria lotta. Non ci si può presentare inconsapevoli, indifesi o deboli. Occorre luce, forza. Vediamo come svilupparla con l&#8217;aiuto della meditazione La realtà del potere che è nella nostra mente si gioca su&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-pensiero-meditazione-e-guarigione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>La lotta contro i pensieri che ci auto-boicottano o le paure che riguardano il nostro stato di salute è una vera e propria lotta. Non ci si può presentare inconsapevoli, indifesi o deboli. Occorre luce, forza. Vediamo come svilupparla con l&#8217;aiuto della meditazione<br />
La realtà del potere che è nella nostra mente si gioca su una paroletta trita e ritrita: consapevolezza.</p>
<p>Non possiamo liquidare la faccenda invitando a investire sullo sviluppo del proprio stato di coscienza e magari andando a pagare corsi strutturati su tantissimi livelli e spesso basati su un accumulo di informazioni piuttosto che su una qualità reale e un&#8217;esperienza diretta di chi guida e facilita.</p>
<p>Il potere di sentirsi sani</p>
<p>Ci si può ammalare per infinite ragioni e spesso questo disequilibrio si attenua da solo. Allo stesso modo, altre volte si può essere perfettamente sani e vivere con angosce illimiitate che attingono a tutta la nostra energia vitale, ci succhiano come vampiri e influenzano tutto, le relazioni che scegliamo di vivere, l&#8217;assenza di cura e l&#8217;eccessiva possessività con cui le viviamo.</p>
<p>Allora, il punto è che in entrambi i casi, se non vi è consapevolezza, abbiamo grandi possibilità di essere divorati. Questo compromette il modo in cui parliamo, il modo in cui trattiamo il nostro corpo e la fiducia che possiamo riporre nel nostro cuore.</p>
<p>Avvicineremo persone cui permettiamo di fiaccarci o avvicineremo persone con cui giocare a un ruolo di presunta supremazia. In ogni caso, non attueremo una resa. Per attuare la resa si intende comprendere il proprio potere, fin dove ci si estende, in base alla condizione materiale e quella mentale, in base al dato anagrafico e in base al non timore verso l&#8217;ignoto.</p>
<p>Molti sono i fattori che contribuiscono al processo di guarigione e la pratica spirituale è uno di questi. Non stiamo parlando di qualcosa di mistico, lontano dalla scienza. Quando l&#8217;aspetto psichico si stabilizza, il processo che riconduce all&#8217;armonia e quindi alla salute si velocizza.</p>
<p>La guarigione: efficacia terapeutica, efficacia simbolica</p>
<p>La meditazione, ricchezza interiore e pensieri utili</p>
<p>Meditare è stare nel cuore. O meglio, imparare a stare nel cuore, perché prima di arrivarci ci sono incredibili preoccupazioni, indicibili sofferenze, raccapriccianti desideri, irrorazioni inutili di lamentele.</p>
<p>Diffidate delle tecniche in cui venite protoccollati, inseguiti, in cui diventate vittime di un merchandasing. La meditazione nella sua forma pura è una tecnica che in qualche modo non diverge dalla musica: dovete sentire che il maestro è valido e la tecnica vi interessa dal profondo del cuore per essere disposti a mettervi sul solfeggio o sugli esercizi noiosi. Ed è davvero noioso fare i conti con i momenti in cui non si ha affatto voglia di meditare.</p>
<p>Solo con la pratica, di fatto, si sviluppa un certo stato dell&#8217;essere. Non che si debba fare alla stessa ora sempre &#8211; anche se nei primi anni è davvero utile &#8211; ma che si consideri come un dignitoso e assolutamente fruttuoso appuntamento con se stessi, questo sì.</p>
<p>Meditare ci aiuta a vedere bene dove arrechiamo a noi stessi e agi altri danno, sofferenza, dove vediamo con errore e ci allontaniamo dalala ricchezza del nostro essere.</p>
<p>Questo è di fatto guarire, ovvero diventare osservatori di sé, percepire come si gestisce il tempo interiore e di conseguenza quello regolato dall&#8217;orologio; significa assolutamente essere in grado di dire di no quando non si sente qualcosa dal profondo e riuscire a fermare relazioni non utili, con persone che non sono felici se brilliamo e finendo per provare invidia anche noi.</p>
<p>L&#8217;osservazione di sé ha molto a che fare anche con il controllo dell&#8217;immaginazione, far agire il mago che è dentro di sé, ma in molti casi questo può coincidere con il farlo essendo preda di programmazioni grandi ereditate e corroborate, abitudini a screditarsi o screditare e ad alimentare pensieri negativi.</p>
<p>Si inizia a parlare di autocura e di gestione del paziente della propria salute ed è un bene, tanto più se l&#8217;attenzione si focalizza su ciò di cui nemmeno siamo consapevoli.</p>
<p>Una guida può esser necessaria, un viaggio da soli può aiutare, una nuova conoscenza può stimolare, ma ricordiamo che molto si gioca nel silenzio e nella capacità di starsene da soli.</p>
<p>Affrontare il dolore con la meditazione</p>
<p>Come la meditazione può aiutare ad alleviare il dolore causato da un malessere fisico<br />
La conoscenza moderna ha ampiamente confermato quello che gli yogi indiani avevano intuito millenni fa: mente e corpo sono strettamente interconnessi e l’uno influenza l’altra in modo profondo.</p>
<p>Esiste infatti una vastissima gamma di patologie vere e proprie causate o aggravate da fattori emotivi e non organici: eruzioni cutanee, gastrite, colite, tensioni muscolari, asma sono solo alcune delle più diffuse.</p>
<p>E’ sorprendente quanto la nostra mente abbia un potere tanto invisibile quanto reale sulla nostra salute fisica in negativo &#8211; come evidenziato in apertura -, ma anche in positivo come testimonia il noto effetto placebo.</p>
<p>Non si cada nel grossolano errore di semplificare queste affermazioni e ridurre la questione al “Se penso positivo andrà tutto bene” perché purtroppo la realtà è molto più complicata.</p>
<p>E’ però indubbiamente vero che saper utilizzare la nostra mente può darci un aiuto enorme nella gestione del dolore, un sentimento che, a fasi alterne, è presente nella vita di tutti noi, ma che possiamo imparare ad accettare e gestire.</p>
<p>I benefici e le tecniche della meditazione vipassana</p>
<p>La meditazione: un antidolorifico naturale</p>
<p>“Dolore” è una parola molto complessa che abbraccia un campo emotivo potenzialmente immenso. Esiste il dolore corporeo, quello emotivo, il dolore cronico e il dolore acuto e ognuno dei sei miliardi e più di abitanti della Terra lo vive in modo personalissimo e unico.</p>
<p>Senza avere la pretesa di indagare le tenebre dell’interiorità umana, ci limiteremo a considerare il dolore che può nascere da un banale mal di testa o da malattie più serie, ma comunque riguardante l’ambito prettamente fisico.</p>
<p>Ebbene, confortanti studi scientifici dimostrano che la meditazione può aiutare a mettere nel cassetto analgesici e antidolorifici vari. Citiamo, a titolo di esempio, uno studio pubblicato dal Journal of Neuroscience condotto da Wake Forest Baptist Medical Center di Winston-Salem: gli studiosi sono giunti alla conclusione che la meditazione è in grado di influenzare l’attività delle aree celebrali che controllano lo stimolo doloroso abbassandone l’intensità.</p>
<p>In altre parole, la meditazione ha un effetto analgesico, completamente naturale e senza controindicazioni, sulla percezione del dolore.</p>
<p>Uno dei ricercatori, Fadel Zeidan, spiega: “L&#8217;effetto che abbiamo riscontrato è sorprendente: basti pensare che la morfina o altri antidolorifici riducono in media il dolore del 25%&#8221;, mentre dallo studio è emerso che la pratica meditativa spegne il dolore del 40% con picchi del 93% su alcuni volontari testati.</p>
<p>La motivazione di tanta efficacia risiede nel fatto che essa agisce sulle varie zone cerebrali che “Costruiscono l’esperienza del dolore a partire dai segnali nervosi provenienti dal corpo”, spiega Robert C. Coghill, il direttore della ricerca.</p>
<p>A livello più generale, esiste una consistente letteratura scientifica che dimostra come la meditazione consenta di ridurre le condizioni psicologiche (quali stress, ansia, rabbia, paura) che, provocando uno squilibrio del Sistema Nervoso Autonomo, causano delle variazioni a livello muscolare, vascolare e cardiovascolare e aumentano il dolore esperito. Riesce dunque a produrre uno stato fisiologico cerebrale in grado di modificare la percezione del dolore e di ridurre lo stress ad esso correlato.</p>
<p>La meditazione è stata applicata nella cura di mal di testa cronici e invalidanti, insonnia, disturbi cardiaci, mal di schiena. Associata a tecniche di visualizzazione e al supporto della medicina convenzionale, ha dato ottimi risultati anche in campo oncologico sia per il contenimento del dolore che per limitare gli effetti collaterali della chemioterapia.</p>
<p>Scopri anche cosa sono i mantra e come possono influenzare positivamente la nostra mente</p>
<p>Dolore e gioia: due facce della stessa medaglia</p>
<p>Nessuno, per quanto fortunato, può fuggire dal provare dolore nella propria vita sia esso fisico o emotivo. E’ quel compagno, mai benvenuto, che talvolta viene a farci visita e che è parte dell’esistenza tanto quando la gioia:</p>
<p>“La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera. E lo stesso pozzo dal quale si leva il vostro riso,<br />
è stato sovente colmato dalle vostre lacrime.<br />
E come potrebbe essere altrimenti?<br />
Quanto più dolore incide in profondità nel vostro cuore, tanta più gioia potrete contenere.<br />
La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa che è stata scottata nel forno del vasaio?<br />
E il liuto che calma il vostro spirito non è forse il legno stesso scavato dai coltelli?”.</p>
<p>ELOGIO DEL SENSO DEL DOLORE<br />
Come della morte, del dolore si parla poco. Eppure è parte integrante della vita e strumento importante per conoscere se stessi. Come funziona la soglia del dolore, cosa ci rivela il malessere fisico, come affrontarlo</p>
<p>Sentire troppo, sentire nulla</p>
<p>Partiamo dal caso reale di una bambina di 13 anni, Ashlyn Bloker, che in tutta la sua vita non ha mai provato dolore fisico. Detto così, verrebbe da invidiarla a distanza. Il caso è simile a quello di una stenografa canadese di cui si sparse notizia nei primi anni &#8217;70. La donna era piena di cicatrici, ferite, contusioni. Non solo: fu ricoverata ripetutamente per ustioni (il segnale arrivava solo dal puzzo di bruciato). Allo stesso modo, dovette combattere contro infezioni che di solito vengono arginate col riposo e piccole accortezze, in quanto il dolore ci avverte della necessità di farci curare. Non era dotata di riflessi interni che la mettessero in guardia in caso di imminente pericolo.</p>
<p>Dal punto di vista fisico, i nervi che trasmettono il dolore mandano segnali elettrici al cervello quando entrano in contatto con qualcosa di molto caldo o molto tagliente, causando la risposta del cervello: spostare l&#8217;arto, muoversi dalla fonte di calore o dalla lama. I segnali elettrici sono trasmessi attraverso canali di ioni di sodio (atomi di sodio caricati positivamente) le cui “istruzioni” sono contenute appunto nel gene SCN9A. Nel caso della bambina, ci troviamo di fronte a una mutazione che le impedisce di creare quei canali, per cui gli impulsi elettrici che normalmente raggiungono il cervello non si producono mai.</p>
<p>Questi due casi ci insegnano qualcosa di importante, riassumibile in: se non sento dolore, non conosco il mio limite.</p>
<p>Le reazioni sacre del corpo</p>
<p>Ma quali sono i preparativi che il corpo dispone in caso di allarme?</p>
<p>Se si è feriti o colpiti, i campanelli di allarme che si attivano sono multipli e lavorano in sinergia. Il sangue, che in condizioni normali circola nei vasi cutanei e negli organi addominali, viene dirottato attraverso il cervello, i polmoni e i muscoli; il cuore aumenta il suo ritmo, si incrementa la pressione sanguigna. Tutto si predispone per intervenire contro la fonte di dolore. Il fegato secerne nella circolazione sanguigna lo zucchero che tiene accumulato e il sangue porta il nutrimento necessario ai muscoli. Nel caso di ferite, nel sangue avvengono mutamenti chimici in grado di farlo coagulare più in fretta, per evitare emorraggie. Nel caso di dolore che si origina da una fonte interna, la pressione sanguigna può abbassarsi, possono sopravvenire nausea, giramento di testa, vertigini.</p>
<p>Il dolore è di fatto un senso, come la vista, l&#8217;olfatto. Le terminazioni nervose sensibili al dolore sono distribuite nella pelle e negli organi e quando sono stimolate si sente dolore. L&#8217;intensità del dolore non dipende dalla quantità di tipo di tessuto offeso, ma dal tipo di offesa. In sintesi il dolore è una sorta di tachimetro che misura la velocità con cui sta avvenendo il danneggiamento dei tessuti.</p>
<p>La scala graduata del dolore e la soglia del dolore</p>
<p>La cosiddetta scala graduata del dolore è una tabella in cui sono organizzati i vari tipi di dolori fisici. Si basa sui risultati di prove effettuate con un colorimetro, apparecchio che misura il grado di dolore in “dol”, come unità di misura. A 10 ad esempio corrispondono alcuni dolori del parto, dolori momentanei da improvviso trauma, una sigaretta accesa tenuta contro la pelle, l’espulsione di alcuni calcoli renali. Subito sotto, compreso tra 9 e 7 ci sono alcuni tipi di attacchi cardiaci, alcune ustioni, crampi muscolari fugaci, cefalee da emorragie, infezioni o tumori cerebrali. Il 6 è di fatto la linea che separa questi dolori da altri più comuni come la maggior parte delle emicranie, dolori addominali da freddo durante la digestione, lombaggini e nevralgie, mal di denti, sinusiti, abrasioni cutanee.</p>
<p>I recettori del dolore, le terminazioni nervose, sono distribuite nell’organismo secondo uno schema funzionale. Nelle aree dove una ferita può arrecare danni letali, come all’inguine e al collo, i nervi sensori sono in superficie. Non è lo stesso per le estremità (mani e piedi) che ne accolgono relativamente poche; la materia grigia interna al cervello è protetta dal cranio e manca di nervi che trasmettono il dolore, mentre le arterie che trasportano il sangue al cervello ne sono ricche.</p>
<p>Il dolore di solito viene classificato secondo questa distinzione tripartita:</p>
<p>Dolore puntorio, si avverte subito dopo l’ustione o la lacerazione che avviene su un punto specifico;<br />
Dolore bruciante, più sordo, si estende nel tempo e si diffonde in una zona ampia;<br />
Dolore profondo, nasce dalle terminazioni nervose degli organi interni piuttosto che dalla pelle.</p>
<p>La maestria del dolore</p>
<p>Edward e Ruth Brecher nella pubblicazione “Il perché del dolore fisico”, selezionato dal Reader’s digest del lontano 1972 dal titolo “Le meraviglie del nostro corpo e come mantenerlo sano”, a fine pezzo, parlano del dolore in questi termini:</p>
<p>“E perché i dolori fisici, come ciò che vediamo e udiamo, possono anche fornirci utili avvertimenti, è saggio sopportarli con serenità.”</p>
<p>Trovo che in questa frase si concentri una verità profonda, che illumina anche sul senso della vita. La modalità con cui si tratta il dolore o la malattia oggi è ben lontana da questa intuizione. Il dolore è maestro. Può dirci qualcosa di importante, ma occorre starlo a sentire. A volte lo dice a voce più alta, ovvero l’intensità aumenta, se trascuriamo, rimandiamo, evitiamo.</p>
<p>Non vale solo per le ustioni e le ferite. In alcuni casi il corpo avverte: “Fermati, lo sai che così non chiudi cerchi e non concludi nulla.” Quando ci si ostina a frequentare chi ci porta verso luoghi che conosciamo, luoghi in cui subentra la pigrizia verso noi stessi e viene meno l’utilità dell’amicizia o nel caso di amori che si nutrono di egoismi. Vi sarà capitato di avere la sensazione: “Non andare di nuovo a trovare quella persona”, ma l’abitudine, la voglia di riempire il tempo o simili faccende vi hanno portato a cedere. Per poi sentire uno strano malessere, che non avete immediatamente collegato al non ascolto autoinflitto. Una leggera febbre, una nausea inspiegabile, un mal di testa feroce o un mal di schiena improvviso.</p>
<p>La potenza con cui il corpo sa rivelarci ciò che va bene per noi è un fattore che conta tanto, tantissimo e che possiamo valutare e corroborare in qualsiasi momento.</p>
<p>Fonte: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cure-naturali.it/" target="_blank">http://www.cure-naturali.it/</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/nome-lella-che-si-scrive-da-solo.gif" rel="attachment wp-att-378"><img class="aligncenter size-full wp-image-378" src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/nome-lella-che-si-scrive-da-solo.gif" alt="nome lella che si scrive da solo" width="153" height="83" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali:  Come disinfettare casa in modo naturale</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 22:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Disinfettare il nostro ambiente domestico è un’operazione essenziale, se vogliamo assicurare il benessere e la salute di tutta la famiglia. Per disinfettare casa non necessariamente occorrono prodotti specifici che tra l’altro possono contenere ingredienti tossici; la natura si rivela sempre nostra alleata grazie alle risorse naturali di cui dispone. Mantenere la nostra casa pulita dai&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-come-disinfettare-casa-in-modo-naturale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/03/come-disinfettare-casa-in-modo-naturale.jpg" rel="attachment wp-att-7621"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/03/come-disinfettare-casa-in-modo-naturale.jpg" alt="come-disinfettare-casa-in-modo-naturale" width="546" height="410" class="aligncenter size-full wp-image-7621" /></a></p>
<p>Disinfettare il nostro ambiente domestico è un’operazione essenziale, se vogliamo assicurare il benessere e la salute di tutta la famiglia. Per disinfettare casa non necessariamente occorrono prodotti specifici che tra l’altro possono contenere ingredienti tossici; la natura si rivela sempre nostra alleata grazie alle risorse naturali di cui dispone.<br />
Mantenere la nostra casa pulita dai germi e da altri agenti pericolosi può essere una pratica semplicissima. Di fatto i prodotti naturali hanno la stessa efficacia di quelli industriali e pertanto vale la pena tenerli in considerazione; eviteremo così i costi di quei disinfettanti che non ci piace acquistare al supermercato.</p>
<p>Come disinfettare casa, rimedi naturali fai da te</p>
<p>Aceto con acqua ossigenata</p>
<p>Ormai tutti conoscono i grandi benefici dell’aceto come disinfettante. Unendo questo prezioso ingrediente all’acqua ossigenata (o perossido di idrogeno), si avrà un disinfettante molto efficace</p>
<p>Grazie a questo composto potrete eliminare in modo efficace il batterio Escherichia coli e la maggior parte dei germi. Vi sarà molto utile per la pulizia quotidiana della cucina, e potrete anche usarlo per lavare i piatti se aggiungerete un pò di bicarbonato di sodio al composto.</p>
<p>Preparazione<br />
In un contenitore con un nebulizzatore, versate 500 ml di aceto bianco, 400 ml di acqua e 50 ml di acqua ossigenata. Agitate bene prima di spruzzare il composto sulle superfici interessate<br />
Per pulire il piano-cucina, basta spruzzare un po’ d’acqua ossigenata e, in seguito, aggiungere un po’ di aceto poi strofinare con un panno.</p>
<p>L’olio di eucalipto</p>
<p>L’olio di eucalipto è facilmente reperibile in qualsiasi erboristeria o in negozi specializzati. E’ un validissimo alleato della salute; può rivelarsi efficace nella cura del raffreddore e persino della bronchite.Si tratta, però, anche di un valido alleato per disinfettare casa in modo naturale; combatte batteri e germi inoltre allontana le zanzare, lasciando in casa una gradevole fragranza di freschezza.<br />
Preparazione<br />
Per ogni litro d’acqua aggiungete 150 ml di olio di eucalipto. Questo composto , oltre ad eliminare i germi, combatte lo sporco d’ogni genere.</p>
<p>Bicarbonato</p>
<p>Per le sue notevoli virtù, il bicarbonato non dovrebbe mai mancare in casa: è risorsa efficace per disinfettare la casa in modo naturale inoltre è in grado di eliminare i cattivi odori. E’ anche un ottimo repellente per gli insetti.</p>
<p>Per disinfettare il forno</p>
<p>Per disinfettare il forno in modo naturale, basta spruzzare dell’acqua all’interno del forno poi cospargervi due cucchiai di bicarbonato di sodio. Chiudete il forno e lasciate agire un paio d’ore o, se lo preferite, per tutta la notte e rimuovete il giorno successivo. Operazione da eseguire a forno spento.<br />
Fatto ciò, dovrete solo lavare con un panno umido con acqua e sapone e risciacquare.</p>
<p>Per disinfettare le tubature</p>
<p>Per mantenere le tubature in perfetto stato, basta mettere due cucchiai di bicarbonato nello scarico e subito dopo versate circa 250 ml di aceto. Lasciate agire per tutta la notte e poi, la mattina successiva, risciacquate con acqua calda.</p>
<p>Aceto e limone</p>
<p>Il limone, insieme all’aceto, è un potente disinfettante per la casa, molto utile anche per la pulizia del bagno.<br />
Ingredienti</p>
<p>1 litro d’acqua<br />
¼ di litro di aceto bianco<br />
Il succo di un limone<br />
Una bottiglia con nebulizzatore</p>
<p>Preparazione e applicazione<br />
Versate tutti gli ingredienti in una bottiglia di plastica o vetro e agitate bene. Per l’applicazione basta inumidire un panno e pulire tutte le superfici della casa che desiderate disinfettare. Per pulire il wc, dovrete versare dell’acqua molto calda e lasciare agire questo composto per tutta la notte.</p>
<p>Acqua ossigenata e tea tree oil</p>
<p>Per disinfettare e pulire nelle zone più difficili o caratterizzate da una maggiore presenza di germi, come ad esempio le zone in cui risiedono i nostri amici a quattro zampe, possiamo ricorrere a questo composto a base di acqua ossigenata e tea tree oil.</p>
<p>Ingredienti</p>
<p>750 ml d’acqua<br />
¼ di tazza di acqua ossigenata<br />
20 ml di succo di limone<br />
10 gocce di tea tree oil<br />
Una bottiglia pulita con nebulizzatore</p>
<p>Preparazione<br />
Versate tutti gli ingredienti nella bottiglia e agitate bene prima dell’uso. Spruzzate questo composto nelle zone più difficili da pulire, come ad esempio nella lettiera del gatto oppure nella cuccia del cane. L’acqua ossigenata e il tea tree agiscono come buoni repellenti per pulci e zecche, pertanto sarà il nostro alleato più efficace per mantenere l’igiene dei nostri animali domestici.</p>
<p>Applicate e lasciate agire per circa mezz’ora. Successivamente, pulite con un panno e risciacquate con acqua calda.</p>
<p>Fonte: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ideegreen.it/disinfettare-casa-modo-naturale-69001.html" target="_blank">http://www.ideegreen.it/disinfettare-casa-modo-naturale-69001.html</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/nome-lella-che-si-scrive-da-solo.gif" rel="attachment wp-att-378"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/nome-lella-che-si-scrive-da-solo.gif" alt="nome lella che si scrive da solo" width="153" height="83" class="aligncenter size-full wp-image-378" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: miscela naturale per addormentarsi all’istante…</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Mar 2016 20:11:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prova questa miscela naturale. Ti addormenterai quasi all’istante e sarai più riposato la mattina&#8230;. Milioni di persone in tutto il mondo hanno dei problemi legati al sonno. Nei casi più gravi, queste persone non chiudono occhio per tutta la notte! Di conseguenza, il problema dell’insonnia è un disturbo che influisce negativamente nella vita quotidiana di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-miscela-naturale-per-addormentarsi-allistante/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prova questa miscela naturale. Ti addormenterai quasi all’istante e sarai più riposato la mattina&#8230;.</p>
<p>Milioni di persone in tutto il mondo hanno dei problemi legati al sonno. Nei casi più gravi, queste persone non chiudono occhio per tutta la notte! Di conseguenza, il problema dell’insonnia è un disturbo che influisce negativamente nella vita quotidiana di un numero considerevole di persone, più di quanto si possa immaginare.<br />
Se anche tu rientri tra questa tipologia di persone (anche in casi non molto gravi), forse questo rimedio completamente naturale potrebbe fare al caso tuo. Esso ti aiuterà a ripristinare un ritmo regolare del sonno e, di conseguenza, un risveglio fresco ed energico.<br />
Questa ricetta miracolosa contiene solo tre ingredienti naturali. La sua preparazione è semplice e veloce, dopo averla provata, ti farà dormire come un bambino!</p>
<p>Ingredienti:<br />
■¼ di cucchiaino di miele grezzo;<br />
■1 puntina di cucchiaino di sale marino;<br />
■1 cucchiaio di olio di cocco.</p>
<p>Le proprietà di questi tre ingredienti sono estremamente efficaci nel rilassare sia la mente sia il corpo. Inoltre, la loro combinazione ridurrà l’effetto del cortisolo, uno dei principali colpevoli nell’ostacolare la fase preparativa al sonno.</p>
<p>Preparazione e uso:</p>
<p>Per ottenere i migliori risultati, dovresti consumare questa potente miscela poco prima di andare a letto. Puoi assumere gli ingredienti in due differenti modi:</p>
<p>Opzione 1<br />
-Mescola l’olio di cocco e il miele, poi aggiungici il sale marino;<br />
-Mescola per bene e assumi un cucchiaio della miscela;<br />
-Infine, bevi un bicchiere d’acqua.</p>
<p>Opzione 2</p>
<p>Puoi anche assumere separatamente il miele grezzo e l’olio di cocco, per poi bere un bicchiere d’acqua;<br />
In seguito, aggiungi il sale in un bicchiere d’acqua e bevilo.<br />
Nel caso in cui ti svegliassi nel bel mezzo della notte, assumi di nuovo un cucchiaino di questa miscela. Nel giro di una mezz’ora cadrai nelle braccia di Morfeo.<br />
Il miele, pur essendo dolce, non aumenta i livelli di zuccheri, ma aiuta ad addormentarsi con più facilità. Inoltre, esso fornisce la quantità necessaria d’immagazzinamento di glicogeno nel fegato, che servirà al cervello. Mentre, la mancanza di questa sostanza, conduce ad aumento della secrezione di ormoni dalle ghiandole surrenali, come gli ormoni dello stress, cortisolo e adrenalina. Se prodotti in quantità elevate, questi ormoni causano numerosi disturbi legati al sonno.<br />
L’olio di cocco invece fornisce un senso di sazietà, che ti aiuterà a bloccare la fame durante le prime ore della mattina. Inoltre, grazie ad esso saranno mantenuti bassi i livelli di zuccheri nel sangue durante la notte, che è una delle cause principali dell’insonnia.<br />
Il sale aiuta a mantenere bassi i livelli degli ormoni dello stress e a fornire più energia per il mattino seguente.</p>
<p>Fonte: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.panecirco.com/rimedio-naturale-olio-cocco-miele-sale-dormire-meglio/" target="_blank">http://www.panecirco.com/rimedio-naturale-olio-cocco-miele-sale-dormire-meglio/</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/nome-lella-che-si-scrive-da-solo.gif" rel="attachment wp-att-378"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/nome-lella-che-si-scrive-da-solo.gif" alt="nome lella che si scrive da solo" width="153" height="83" class="aligncenter size-full wp-image-378" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: Il caffè fa bene o male? Tutta la verità sull’argomento</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2016 14:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come si fa a iniziare bene la giornata senza caffè? Sono in moltissimi a porsi la domanda se si pensa che circa il 40per cento degli europei non iniziano la giornata senza la loro amatissima tazzina di caffè. Senza caffè dunque non si parte, ma gli europei sulle proprietà del caffè ne sanno ben poco.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-il-caffe-fa-bene-o-male-tutta-la-verita-sullargomento/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/03/caffè-1.png" rel="attachment wp-att-7380"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/03/caffè-1.png" alt="caffè" width="275" height="184" class="aligncenter size-full wp-image-7380" /></a></p>
<p>Come si fa a iniziare bene la giornata senza caffè?</p>
<p>Sono in moltissimi a porsi la domanda se si pensa che circa il 40per cento degli europei non iniziano la giornata senza la loro amatissima tazzina di caffè.</p>
<p>Senza caffè dunque non si parte, ma gli europei sulle proprietà del caffè ne sanno ben poco.</p>
<p>Quasi tutti sono convinti, a ragione come confermato anche dall&#8217;autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, che consumare caffè aumenti la vigilanza e la concentrazione, allo stesso modo in moltissimi ritengono che bere caffè possa danneggiare la salute cardiovascolare.</p>
<p>I più recenti studi a disposizione, invece, hanno evidenziato come un consumo moderato della bevanda possa avere ripercussioni positive sullo stato di salute del cuore.</p>
<p>Per gli italiani il discorso è leggermente diverso: nel nostro Paese infatti, vi è vera e propria cultura di questa bevanda e tutti sono interessati e informati sulle sue proprietà nutrizionali o in ogni caso, molto più che la popolazione generale europea.</p>
<p>© Thinkstock Il caffè fa bene o male? Tutta la verità sull&#8217;argomento<br />
Il 61per cento degli intervistati da parte dell&#8217; Institute for Scientific Information on Coffee hanno dichiarato di non poter neppure immaginare la loro vita senza caffè.<br />
Il 65per cento degli interpellati sul tema caffè hanno dichiarato di amarne il gusto, il 36per cento l&#8217;aroma, il 43 per cento lo beve perchè senza non inizia bene la giornata, il 20per cento lo consuma per concludere degnamente un pasto, per il 19 per cento costituisce un&#8217;abitudine da cui non si può prescindere, per il 10 per cento la pausa caffè rappresenta un modo per socializzare in famiglia o con i colleghi e per il 9per cento il caffè è il momento ideale per ritagliarsi una pausa di relax nonostante i molteplici impegni lavorativi e non. All&#8217;argomento caffè, insomma, gli italiani affinano l&#8217;udito, tanto che quasi tutti sanno che un consumo regolare può aiutare a prevenire l&#8217;insorgenza di diabete di tipo 2: una nozione scientifica non da poco!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2677" src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg" alt="firma Lella" width="209" height="200" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: Come curarsi con le tisane- una ricetta per ogni disturbo</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 21:49:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come curarsi con le tisane? Esiste una ricetta per ogni disturbo: Madre Natura offre, infatti, un rimedio per ogni problema di salute e non resta che scoprire quale. Gli amanti delle tisane, certamente, saranno già a conoscenza di alcuni dei famosi “rimedi della nonna” per ogni tipo di acciacco e malanno, ma si tratta di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-come-curarsi-con-le-tisane-una-ricetta-per-ogni-disturbo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come curarsi con le tisane?</p>
<p>Esiste una ricetta per ogni disturbo: Madre Natura offre, infatti, un rimedio per ogni problema di salute e non resta che scoprire quale. Gli amanti delle tisane, certamente, saranno già a conoscenza di alcuni dei famosi “rimedi della nonna” per ogni tipo di acciacco e malanno, ma si tratta di un mondo abbastanza vasto e tutto da esplorare anche per i più esperti in materia. Prima di scoprire alcuni dei rimedi naturali dalle proprietà curative più efficaci, come si preparano le tisane? Basta far bollire l’acqua e lasciare, poi, in infusione le erbe per circa 5-10 minuti, prima di filtrare la soluzione e bere la tisana calda. Ma quali sono alcune delle ricette più efficaci e famose in caso di disturbi? Scopriamo come curarsi con le tisane.</p>
<p>Tisana digestiva</p>
<p>Per chi soffre di problemi di digestione, una tisana al finocchio è ciò che ci vuole: non dovrete far altro che mettere in infusione 1 cucchiaio raso di semi di finocchio o di foglie di alloro in una tazza di acqua calda. In alternativa, per favorire la digestione, anche una tisana al limone o ai semi di anice può rivelarsi utile.</p>
<p>Tisana purificante</p>
<p>Per depurare e disintossicare l’organismo, una tisana al carciofo è di aiuto. Come prepararla? Con 30 grammi di foglie essiccate di carciofo, che potrete essiccare in casa.</p>
<p>Tisana al mirtillo</p>
<p>Una calda e buona tisana al mirtillo ha, poi, molteplici proprietà per la salute del nostro corpo: aiuta, infatti, a combattere i problemi di circolazione sanguigna – grazie al contenuto di antiossidanti – fa bene agli occhi e, dunque, alla vista ed è indicata contro alcuni disturbi intimi femminili come, ad esempio, la cistite. Per prepararla, vi basterà mettere in infusione 1 cucchiaio di mirtilli rossi o neri essiccati in una tazza di acqua calda.</p>
<p>Tisana balsamica</p>
<p>Una tisana balsamica è, invece, ciò che ci vuole contro raffreddore e tosse. Come prepararla? All’acqua calda, dovrete aggiungere 1 cucchiaino di foglie di eucalipto essiccato, 1 cucchiaino di foglie e fiori di malva e 1 cucchiaino di calendula. In erboristeria, potrete poi trovare della santoreggia essiccata: si tratta di una pianta dalle ottime proprietà espettoranti. Contro la bronchite, può essere utile anche un infuso con 2-3 cucchiai di fiori di viola di mammola.</p>
<p>Tisana rilassante</p>
<p>Per chi soffre di ansia, stress e insonnia, una tisana che favorisca il sonno è ciò che ci vuole. In questo caso, in soccorso, arriva la valeriana che ha delle ottime proprietà sedative e calmanti. Potete preparare questa tisana – da bere la sera, prima di andare a dormire – mettendo in infusione un cucchiaio per tazza di foglie e fiori essiccati. Contro l’insonnia, può rivelarsi efficace anche un infuso di foglie o di fiori secchi passiflora, di tiglio e di camomilla; oppure, di foglie di fragola, menta piperita e verga d’oro.</p>
<p>Tisana contro l’emicrania</p>
<p>Per combattere il mal di testa e altri tipi di nevralgie, potete ricorrere a un infuso di foglie d’arancio: queste vantano, infatti, degli ottimi effetti analgesici e sedativi. In alternativa, potreste provare anche un infuso di foglie di menta piperita, anice verde, lavanda, origano e basilico.</p>
<p>Tisana contro il colesterolo</p>
<p>Per chi soffre di colesterolo alto e desidera tenerlo a bada, è indicato un infuso di frassino e betulla.</p>
<p>Tisana drenante</p>
<p>Per combattere la cellulite, una tisana drenante è ciò che ci vuole. Come prepararla? Vi serviranno della betulla, del tarassaco e dell’equiseto.</p>
</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2677" src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg" alt="firma Lella" width="209" height="200" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: Tipi di The</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2016 21:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti i tipi di the derivano dalla medesima pianta, la Camellia Sinensis. Le differenze tra i vari tipi di thè sono dettate dalle lavorazioni, dalle condizioni di crescita e dalla coltivazione. La Camellia Sinensis è una pianta originaria dell’Asia ma naturalizzata in diverse parti del globo, nelle zone tropicali e subtropicali. Con oltre 3.000 varietà,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-tipi-di-the/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/02/tipi-di-te.jpg" rel="attachment wp-att-6855"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/02/tipi-di-te.jpg" alt="tipi-di-te" width="625" height="413" class="aligncenter size-full wp-image-6855" /></a></p>
<p>Tutti i tipi di the derivano dalla medesima pianta, la Camellia Sinensis. Le differenze tra i vari tipi di thè sono dettate dalle lavorazioni, dalle condizioni di crescita e dalla coltivazione.</p>
<p>La Camellia Sinensis è una pianta originaria dell’Asia ma naturalizzata in diverse parti del globo, nelle zone tropicali e subtropicali. Con oltre 3.000 varietà, il tè è la bevanda più consumata al mondo, anche più del caffè. In termini di consumo, il tè è superato solo dall’acqua. Anche se ne esistono più di 3.000 varietà, il te’ può essere suddiviso in cinque categorie di base.</p>
<p>Tipi di The: il Te’ Nero</p>
<p>Il tè nero è prodotto a partire dalle foglie della pianta Camellia Sinensis che, dopo l’essiccazione, affrontano un processo di ossidazione detto impropriamente “fase fermentativa”. Durante l’ossidazione l’acqua evapora completamente dalla foglie che tende ad assorbire l’ossigeno dall’aria. Il tè nero, in genere, subisce un’ossidazione completa: è per questo che il colore è molto scuro.</p>
<p>Il tè nero è caratterizzato da un sapore più robusto e intenso. Quando prodotto in modo appropriato, il te’ nero conserva una quantità di caffeina più elevata rispetto agli altri tipi di the. A seconda della tecnica di essiccazione e fermentazione, il tè nero arriva a contenere fino al 65% di caffeina in più. Per tutte le informazioni: tè nero, proprietà e miscele.</p>
<p>Un tipo di tè nero considerato quasi mistico, è il Puer. Fino al 1995 le esportazioni di questo particolare tè nero erano vietate. Si tratta di un tè medicinale apprezzato in Cina fin dai tempi antichi. I segreti della sua produzione sono gelosamente custoditi tra i confini di Stato cinese. Ha un sapore profondo e ricco, quasi amaro.</p>
<p>Tipi di The: Te’ Oolong</p>
<p>Anche noto come te’ Wulong, è un tè dal sapore e dalle caratteristiche intermedie tra il tè nero e il tè verde. Non ha un sapore robusto e deciso come quello del tè nero ma neanche delicato e gentile come il tè verde.<br />
Tipi di The: il Te’ Verde</p>
<p>Il tè verde è fatto essiccare solo parzialmente dopo il raccolto. Il processo di essiccazione e di ossidazione vengono interrotti rapidamente. Il tè verde sembrerebbe essere il tipo di tè che conserva maggiori benefici, il motivo sarebbe legato alla minore quantità di caffeina. Il tè verde è il tipo di tè che contiene la più bassa percentuale di caffeina, solo il 10 – 30% rispetto agli altri tipi di tè. Ha un sapore più delicato e gli intenditori vanno a caccia delle sfumature date da differenti varietà di tè verde. Per altre informazioni vi rimando all’articolo sulle proprietà del tè verde.</p>
<p>Per gli intenditori che vanno a caccia delle sfumature di sapore del è verde segnaliamo le seguenti varietà di tè verde:</p>
<p>Gyokuro<br />
Tra i più diffusi tipi di tè verde giapponese. Viene fatto essiccare su particolari cestini di bambù.<br />
Matcha<br />
E’ il più pregiato tipo di tè verde tanto che è quello usato tradizionalmente per la cerimonia del tè giapponese. Si tratta di tè ridotto in polvere che viene sbattuto nell’acqua calda con un apposito attrezzo di bambù. Per tutte le informazioni su dove reperire il tè Matcha e il kit per la cerimonia del tè, nonché sulle proprietà di questa varietà di tè, vi rimando all’articolo “Tè matcha o maccha“.<br />
Sencha<br />
La parola Sen-cha significa letteralmente “tè grigliato”. E’ preparato a partire da foglie particolarmente sottili.<br />
Bancha<br />
E’ caratterizzato dal basso contenuto di caffeina.<br />
Hojicha<br />
E’ una varietà del tè Bancha, i suoi rametti, però, sono fatti essiccare per tre anni e commercializzati con il nome di Kukicha. E’ quasi del tutto privo di caffeina. A differenza degli altri tipi di tè verde, l’infuso di Hojicha (o Kukicha) si prepara con i rametti della pianta Camellia sinensis e non dalle foglie.</p>
<p>Tipi di The: Te’ Bianco</p>
<p>E’ considerato il più delicato tra tutti i tipi di te’. Il tè bianco è apprezzato per la sua naturale dolcezza. E’ prodotto a partire dai germogli più giovani e, per tradizione, dovrebbe essere raccolto e lavorato solo a mano. I germogli raccolti vengono lavorati pochissimo.</p>
<p>Tipi di The: Te’ Profumato e Aromatizzato</p>
<p>Il tè aromatizzato è preparato miscelando a tè nero, tè verde, oolong o tè bianco, altri fiori o foglie da infusione. Il tè può essere arricchito con spezie o addirittura aromi artificiali. Tra le miscele più comuni vi è quella al bergamotto, meglio nota come Earl Gray.</p>
<p> Fonte: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ideegreen.it/" target="_blank">http://www.ideegreen.it/</a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2677" src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg" alt="firma Lella" width="209" height="200" /></a></p>
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		<title>Cure Naturali: Fruttosio</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2016 21:21:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[* Il fruttosio può essere prodotto dalla frutta, ma molto spesso viene estratto a partire dal mais, da cui si ottiene uno sciroppo ad elevato contenuto di fruttosio; * ha un potere dolcificante 33 volte superiore al saccarosio (comunemente chiamato zucchero); * è molto economico ed è per questo che viene utilizzato in molti cibi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-fruttosio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/01/fruttosio.jpg" rel="attachment wp-att-6419"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/01/fruttosio.jpg" alt="fruttosio" width="514" height="238" class="aligncenter size-full wp-image-6419" /></a>* </p>
<p>Il fruttosio può essere prodotto dalla frutta, ma molto spesso viene estratto a partire dal mais, da cui si ottiene uno sciroppo ad elevato contenuto di fruttosio;<br />
* ha un potere dolcificante 33 volte superiore al saccarosio (comunemente chiamato zucchero);<br />
* è molto economico ed è per questo che viene utilizzato in molti cibi e bevande industriali (leggete qualche etichetta nutrizionale);<br />
* un consumo eccessivo di fruttosio determina un aumento dei trigliceridi che circolano nel sangue;<br />
* il fruttosio facilita la deposizione di grasso attorno agli organi vitali, in particolare nelle cellule del fegato, sostenendo la progressione della steatosi epatica;<br />
* se assunto in eccesso può favorire l&#8217;insorgenza del diabete e dell&#8217;obesità perché il grasso viscerale determina un peggioramento della funzionalità dell&#8217;insulina.<br />
* il fruttosio che si trova in frutta e verdura si trova legato a fibre, vitamine, sali minerali, enzimi e fito-nutrienti benefici che moderano gli eventuali effetti metabolici negativi. Inoltre, in questi alimenti vegetali il fruttosio non è mai puro ma sempre mescolato a glucosio e saccarosio, in percentuali variabili<br />
* DA EVITARE: fruttosio in polvere e prodotti che contengono fruttosio o sciroppo di fruttosio, sciroppo di glucosio-fruttosio e sciroppo di mais;<br />
* Lo sciroppo di agave (una pianta desertica messicana dalle foglie spinose) contiene fino al 90% di fruttosio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/sfondo-6.jpg" /><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/03/sfondo-6.jpg" alt="sfondo 6" width="403" height="200" class="aligncenter size-full wp-image-231" />&lt;/a</p>
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<p>27&nbsp;Visite totali, 10&nbsp;visite odierne</p>
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		<title>Cure Naturali: Come perdere peso mentre si dorme</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 22:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche se può sembrare strano, è possibile perdere peso anche mentre si dorme. In questa fase, il corpo è infatti rilassato e si sta rigenerando per poter affrontare al meglio la vita diurna. Ecco alcuni consigli che possono aiutarci a perdere peso mentre dormiamo, per rendere la dieta più efficace e benefica. 1- Cerchiamo di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cure-naturali-come-perdere-peso-mentre-si-dorme/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/01/dormire.jpg" rel="attachment wp-att-6227"><img src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2016/01/dormire.jpg" alt="dormire" width="582" height="273" class="aligncenter size-full wp-image-6227" /></a></p>
<p>Anche se può sembrare strano, è possibile perdere peso anche mentre si dorme. In questa fase, il corpo è infatti rilassato e si sta rigenerando per poter affrontare al meglio la vita diurna. Ecco alcuni consigli che possono aiutarci a perdere peso mentre dormiamo, per rendere la dieta più efficace e benefica.</p>
<p>1- Cerchiamo di consumare proteine alla sera, preferibilmente scelte fra la carne bianca di pollo o di tacchino. Questi cibi hanno una funzione riposante, aiutano a distendere la muscolatura e quindi a dormire meglio. Un sonno benefico si propone come il preludio ad una giornata più attiva, quindi aiuta a perdere peso in modo naturale. Le carni bianche chiedono di essere associate alla verdure di stagione consumate cotte o crude e possono essere alternate ai legumi, alimenti che offrono proteine vegetali e un buon senso di sazietà, ideale per coricarsi appagati e felici.</p>
<p>2- Mangiare presto e coricarsi sempre alla stessa ora. Si tratta di consigli che sanno rendere il sonno più completo e benefico e che facilitano la rigenerazione dell’organismo nelle ore notturne. Attenzione agli spuntini notturni, che vanno banditi per non far insorgere la digestione e quindi accumulare peso nelle zone critiche.</p>
<p>3- Abbassare la temperatura in casa: si tratta di una scelta personale, perché chi è freddoloso non può certo rimetterci in benessere! Molti studi hanno però dimostrato che dormire al freddo, oppure a una temperatura tiepida, aiuta a stimolare la termogenesi e quindi a bruciare i grassi in eccesso.</p>
<p>4- Fare di tutto perché l’ambiente sia confortevole. Esistono degli aromi che sono stimolanti del sonno, come la lavanda o anche le essenze balsamiche come l’eucalipto o la menta. Impiegare un diffusore o spargere degli oli naturali sul cuscino aiuta sensibilmente a dormire meglio e quindi a bruciare più calorie durante la notte.</p>
<p>5- Scegliere colori riposanti e spegnere gli apparecchi multimediali: dalla qualità del sonno dipende l’attività del giorno. Dipingere le pareti con colori riposanti e scegliere di staccare tutti gli strumenti multimediali aiuta a riposare in modo migliore e quindi a riscoprirsi attivi al mattino. Un buon sonno aiuta a perdere peso, perché il corpo lavora indisturbato, si sente sereno e quindi libero di svolgere tutte le sue funzioni vitali. E’ quindi ideale spegnere pc e televisioni, ma anche i telefoni cellulari e scegliere la buona vecchia sveglia per fissare l’ora in cui ci si deve alzare al mattino, il corpo ci ringrazierà!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2677" src="http://blog.cookaround.com/unacucinapienadisogni/wp-content/uploads/2015/08/firma-Lella.jpg" alt="firma Lella" width="209" height="200" /></a></p>
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