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	<title>Food Blogger Mania &#187; cucina</title>
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		<title>Tartufi Cioccolato due Ingredienti</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Regina Sole</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<description><![CDATA[I tartufi al cioccolato fondente con due ingredienti sono deliziosi cioccolatini scioglievoli che conquistano al primo morso. Grazie al loro gusto deciso e intenso, racchiudono tutto il carattere autentico che solo il cioccolato fondente sa regalare. Con solo cioccolato fondente al 70% di buona qualità e panna fresca liquida possiamo realizzare una piccola prelibatezza fatta in casa,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tartufi-cioccolato-due-ingredienti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
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<p>I <strong>tartufi  al cioccolato fondente</strong> <strong>con due ingredienti</strong> sono deliziosi cioccolatini scioglievoli che conquistano al primo morso. Grazie al loro gusto deciso e intenso, racchiudono tutto il carattere autentico che solo il cioccolato fondente sa regalare.  Con solo cioccolato fondente al 70% di buona qualità e panna fresca liquida possiamo realizzare una piccola prelibatezza fatta in casa, perfetta da gustare in qualsiasi momento della giornata.<br />La particolarità di questi cioccolatini sta proprio nella loro freschezza: infatti si conservano in frigorifero e risultano sempre morbidi e cremosi, tanto che uno tira inevitabilmente l’altro. Allo stesso tempo, non sono affatto stucchevoli, ma equilibrati e piacevolmente avvolgenti al palato.<br />In più, prepararli è davvero facilissimo, basta  ottenere una ganache vellutata e irresistibile. Insomma, una ricetta semplice ma sorprendente, tutta da provare! Guarda anche:</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-cioccolatini-a-cuore-fatti-in-casa/" title="Cioccolatini a cuore fatti in casa" rel="bookmark">Cioccolatini a cuore fatti in casa</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/ricetta-cioccolatini-simil-rocher/" title="Cioccolatini simil rocher" rel="bookmark">Cioccolatini simil rocher</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/reginasole/quadrotti-nutella-e-nocciole/" title="Quadrotti nutella e nocciole" rel="bookmark">Quadrotti nutella e nocciole</a></li>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/Tartufi-di-cioccolato-fatti-in-casa.jpg"><img width="720" height="480" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/Tartufi-di-cioccolato-fatti-in-casa-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-13438" /></a></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>4 Ore</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>2 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>21</span><span>Pezzi</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Ingredienti per i Tartufi al Cioccolato</h3>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>cioccolato fondente al 70%</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>panna fresca liquida</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>cacao amaro in polvere</span> <span>(<span>per la finitura</span>)</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<h3>Strumenti per Preparare i Tartufi</h3>
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<div> <span>Tagliere</span>
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<div> <span>Coltello</span>
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<div> <span>Pentolino</span>
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<div> <span>Frusta</span>
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<div> <span>Ciotole</span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<h3>Come Preparare i Tartufi al Cioccolato</h3>
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<p><strong>Grattugiare o tagliare il cioccolato</strong><br />Inizia grattugiando o tagliando in piccoli pezzi il cioccolato fondente. Trasferisci i pezzi nel boccale di un frullatore ad immersione, pronto per essere mescolato con la panna.</p>
<p><strong>Scaldare la panna</strong><br />Metti la panna in un pentolino e scaldala sul fuoco a fiamma moderata. L&#8217;obiettivo è farla sfiorare il bollore senza farla evaporare troppo.</p>
<p><strong>Unire cioccolato e panna</strong><br />Quando la panna è calda, versala sul cioccolato fondente nel boccale. Aziona il frullatore ad immersione fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, con il cioccolato completamente sciolto.</p>
<p><strong>Raffreddamento della crema</strong><br />Lascia raffreddare la crema di cioccolato a temperatura ambiente per qualche ora, fino a quando avrà raggiunto una consistenza più solida, pronta per essere modellata.</p>
<p><strong>Formare i tartufi</strong><br />Quando la crema si è solidificata, aiutati con un cucchiaino per prelevare piccole quantità di composto e formare delle palline. Successivamente, utilizza le mani per modellarle velocemente, mantenendo la forma rotonda.</p>
<p><strong>Passare nel cacao</strong><br />Una volta formate, rotola le palline nel cacao amaro fino a ricoprirle completamente. I tartufi sono ora pronti.</p>
<p><strong>Conservazione e servizio</strong><br />Conserva i tartufi in frigorifero. Servili freddi per apprezzarne al meglio la consistenza e il gusto intenso del cioccolato.</p>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-1.jpg"><img width="202" height="336" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-1.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-2.jpg"><img width="199" height="331" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-2.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-4.jpg"><img width="184" height="311" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-4.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-5.jpg"><img width="206" height="346" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-5.jpg" alt="" /></a></figure>
<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-6.jpg"><img width="215" height="351" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-6.jpg" alt="" /></a></figure>
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<figure><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-al-cioccolato.jpg"><img width="720" height="1027" src="https://blog.cookaround.com/reginasole/wp-content/uploads/2026/04/tartufi-al-cioccolato-720x1027.jpg" alt="" class="wp-image-13444" /></a></figure>
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<h2></h2>
<h3>tartufi al cioccolato si conservano perfettamente in frigorifero all&#8217;interno di un contenitore ermetico. Possono durare fino a <strong>una settimana</strong>, mantenendo la loro cremosità e il sapore intenso.</h3>
<h4>È importante non scaldare eccessivamente la panna, altrimenti il cioccolato rischia di “impazzire” e diventare granuloso. Utilizza un <strong>frullatore ad immersione</strong> o una spatola resistente al calore per ottenere un composto liscio e omogeneo.</h4>
<h4>Quando formi le palline, puoi aiutarti con <strong>guanti leggermente umidi o freddi</strong> per evitare che il cioccolato si scaldi troppo con le mani. </h4>
<h4>Puoi usare <strong>cioccolato fondente tra il 55% e il 70%</strong> a seconda del tuo gusto.</h4>
</p>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3>Quanto tempo si conservano i tartufi al cioccolato in frigorifero?</h3>
<p>I tartufi al cioccolato fondente si conservano fino a <strong>una settimana in frigorifero</strong>, in un contenitore ermetico.</p>
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<h3>Come evitare che il cioccolato “impazzisca”?</h3>
<p>La panna deve sfiorare il bollore, non deve essere troppo fredda e non deve bollire,  unisci sempre il cioccolato a panna calda. Frulla con un <strong>frullatore ad immersione</strong> per un composto liscio e cremoso.</p>
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<h3>Quale cioccolato usare per i tartufi cioccolato due ingredienti?</h3>
<p>Si consiglia il <strong>cioccolato fondente tra 55% e 70%</strong>, per un equilibrio tra gusto intenso e dolcezza. </p>
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<p><strong>La cucina è più bella se condivisa: vieni a trovarmi anche su </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=100067983443837"><strong>Facebook</strong></a><strong>  </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lacucinadiregine/"><strong>Instagram</strong></a><strong>, e </strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/AntoPerasole/"><strong>Pinterest. </strong></a></p>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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		<title>Coniglietti di uova sode</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 12:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[coniglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[passo dopo passo]]></category>
		<category><![CDATA[senso]]></category>
		<category><![CDATA[tavola]]></category>
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		<description><![CDATA[Se cerchi un&#8217;idea originale per la tua tavola delle feste, i coniglietti di uova sode sono la soluzione perfetta per un antipasto che farà felici i bambini e sorridere proprio tutti. Si tratta di piccole creazioni culinarie, in cui un ingrediente semplicissimo, l&#8217;uovo, viene intagliato e assemblato con fantasia per assumere le sembianze di teneri&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/coniglietti-di-uova-sode/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/coniglietti-di-uova-sode/" title="Coniglietti di uova sode" rel="nofollow"><img width="696" height="392" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/04/coniglietti-uova-sode-768x432.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="3 coniglietti di uova sode decorati con carote sul piatto di portata" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Se cerchi un&#8217;idea originale per la tua tavola delle feste, i coniglietti di uova sode sono la soluzione perfetta per un antipasto che farà felici i bambini e sorridere proprio tutti.</p>
<p>Si tratta di piccole creazioni culinarie, in cui un ingrediente semplicissimo, l&#8217;uovo, viene intagliato e assemblato con fantasia per assumere le sembianze di teneri roditori, che, proprio come <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/uova-sode-ripiene-a-forma-di-pulcino/">le uova ripiene a forma di pulcino,</a> sono belli a vedersi, ottimi da gustare e aggiungono un tocco creativo al classico pranzo di Pasqua o alla scampagnata di Pasquetta.</p>
<h2>Perché il coniglio è il simbolo della Pasqua?</h2>
<p>Ti sei mai chiesto come mai proprio questo simpatico animaletto porti le uova?</p>
<p>La tradizione affonda le radici in antiche leggende dell&#8217;Europa settentrionale, dove la lepre era considerata l&#8217;emblema del risveglio della natura e della fertilità grazie alla sua incredibile prolificità.</p>
<p>Una storia molto suggestiva narra che la dea della primavera, <strong>Ostara</strong>, trasformò un uccellino in coniglio per far divertire dei bambini; l&#8217;animale, una volta tornato alla sua forma originale, depose uova colorate per ringraziare la dea.</p>
<p>Con il passare dei secoli, questa figura è diventata un&#8217;<strong>icona della rinascita primaverile</strong>, trasformandosi nel celebre “coniglietto pasquale” che oggi tutti amiamo.</p>
<h2>Cucina e divertimento: i bambini amano i coniglietti</h2>
<p>Coinvolgere i più piccoli in cucina è sempre un&#8217;ottima idea e questa ricetta è una delle loro preferite in assoluto.</p>
<p>Trasformare il cibo in una figura amica è un trucchetto infallibile per<strong> far mangiare con gioia</strong> questo prezioso “concentrato di energia” anche a quei bimbi che solitamente non amano le uova.</p>
<p>I bambini adorano partecipare alle fasi di decorazione, come posizionare gli occhietti o i baffi, vivendo la preparazione come un vero e proprio <strong>gioco creativo</strong> da fare insieme ai genitori.</p>
<p>L&#8217;effetto “wow” quando vedranno il loro musetto nel piatto è assicurato e non occorre essere particolarmente portati per i lavori manuali, perché basta avere qualche piccolo accorgimento e utilizzare un <strong>coltellino ben affilato</strong> per ottenere un risultato perfetto.</p>
<h2>Come preparare i coniglietti di uova sode passo dopo passo</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 10 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>8 uova freschissime</td>
</tr>
<tr>
<td>semi di sesamo nero o grani di pepe nero (per gli occhietti) q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>carote o ravanelli (per il nasino e la bocca) q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>rosmarino o erba cipollina (per i baffi) q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<h3>Procedimento</h3>
<p>Metti le uova in un pentolino, coprile completamente con acqua fredda, porta a bollore e poi falle cuocere <strong>per 10 minuti</strong> in modo che si rassodino del tutto.</p>
<p>Una volta pronte, passale immediatamente sotto l&#8217;acqua corrente fredda o immergile in una ciotola con acqua e ghiaccio per far staccare la pellicina interna e sbucciarle facilmente senza rovinare l&#8217;albume.</p>
<p>Dopo averle sgusciate con delicatezza, taglia il primo uovo a metà <strong>in senso verticale</strong>: una parte sarà il corpo del coniglietto, mentre dall&#8217;altra potrai ricavare le orecchie tagliandola in due spicchi.</p>
<p>Usa, quindi, una parte del secondo uovo (<strong>tagliato orizzontalmente</strong>) per formare la testa e fai la codina e le zampine con i pezzetti di albume avanzati.</p>
<p>Dopodiché crea gli occhi con i semi di sesamo o con il pepe e adopera aghi di rosmarino e un triangolino di carota per completare il musetto.</p>
<p>Procedi nello stesso modo con tutte le altre uova, adagiando, se vuoi presentare il tavola un antipasto scenografico e delizioso, i tuoi coniglietti su un “prato” di insalatina fresca o su fettine di prosciutto.</p>
<p>Buon divertimento in cucina e buona Pasqua!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre ricette con le uova di sicura riuscita:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/filoscio-napoletano-filante-pronto-10-minuti/">Filoscio, il piatto che parla napoletano</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/uova-mimosa-senza-tonno-vegetariane/">Uova mimosa vegetariane</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/asparagi-e-uova-sode-alla-fiamminga-con-salsa-al-burro/">Asparagi con uova sode alla fiamminga</a></li>
</ul>
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		<title>Salmone grigliato primavera tropicale</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-grigliato-primavera-tropicale/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 22:51:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[grembiule]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… salmone grigliato primavera tropicale, un delizioso secondo piatto, facile e dai profumi e sapori che vi conquisteranno. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160;&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-grigliato-primavera-tropicale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… salmone grigliato primavera tropicale, un delizioso secondo piatto, facile e dai profumi e sapori che vi conquisteranno. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; [&#8230;]</p>
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		<title>Abbacchio alla cacciatora alla romana</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 07:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta pasquale dell&#8217;abbacchio alla cacciatora alla romana con patate al forno, un secondo di carne tradizionale della cucina romana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricetta pasquale dell&#8217;abbacchio alla cacciatora alla romana con patate al forno, un secondo di carne tradizionale della cucina romana</p>
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		<title>Primi piatti pasquali</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[carbonara]]></category>
		<category><![CDATA[carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[Continua Sedanini]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[Tagliatelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/primi-piatti-pasquali/</guid>
		<description><![CDATA[Primi piatti pasquali La Pasqua è il momento perfetto per portare in tavola piatti che uniscono tradizione, stagionalità e convivialità. Tra tutte le portate, i primi piatti pasquali occupano un posto speciale: sono il cuore del menu, capaci di raccontare i sapori della primavera attraverso ingredienti freschi come verdure di stagione, erbe aromatiche, uova e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/primi-piatti-pasquali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p>Primi piatti pasquali </p>
<p>La Pasqua è il momento perfetto per portare in tavola piatti che uniscono tradizione, stagionalità e convivialità. Tra tutte le portate, i primi piatti pasquali occupano un posto speciale: sono il cuore del menu, capaci di raccontare i sapori della primavera attraverso ingredienti freschi come verdure di stagione, erbe aromatiche, uova e formaggi tipici.<br />Che si tratti di grandi classici della cucina italiana o di proposte più creative, scegliere il primo giusto per il pranzo di Pasqua significa sorprendere gli ospiti e valorizzare al meglio la festa. Dalle lasagne ricche e gratinate alle paste fresche ripiene, fino ai risotti delicati e profumati, le possibilità sono davvero infinite.<br />In questa guida abbiamo selezionato per te i migliori primi piatti pasquali: una top list pensata per ispirarti, con ricette facili, scenografiche e perfette per celebrare la Pasqua con gusto. Scopri idee tradizionali e innovative per creare un menu indimenticabile!</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/03/1000064693-720x720.jpg" alt="" class="wp-image-41033" /></figure>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-tagliatelle-primavera/" title="Tagliatelle primavera"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/05/1000066424-150x150.png" alt="Tagliatelle primavera" width="150" height="150" /></a><br />
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<p>Tagliatelle primavera un primo piatto con scalogno, stridoli e prosciutto crudo. Facile e veloce da preparare.</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-sedanini-primavera/" title="Sedanini primavera"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2023/02/IMG_20230210_115805-150x150.jpg" alt="Sedanini primavera" width="150" height="150" /></a><br />
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-sedanini-primavera/" title="Sedanini primavera" rel="bookmark">Sedanini primavera</a><br />
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<p>Sedanini primavera un primo piatto saporito con salsiccia, piselli e pomodorini. Semplice da realizzare è pronto in meno di 30 minuti. Il classico piatto che mi riporta sempre alla primavera, ma che poi io faccio un po&#8217; tutto l&#8217;anno utilizzando, fuori stagione, i piselli surgelati.</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/gramigna-primavera/" title="Gramigna primavera"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2022/05/1000065219-150x150.png" alt="Gramigna primavera" width="150" height="150" /></a><br />
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<p>Gramigna primavera un primo piatto a base di asparagi e guanciale, molto saporito, facile da realizzare. La pasta gramigna trae origine dalla tradizione emiliano romagnola. Nei primi anni era solo proposta come pasta fresca all’uovo, poi però è diventata predominante anche la versione della pasta secca di grano duro.</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-primavera/" title="Gnocchi di patate primavera"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2021/06/IMG_20210623_110830-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><br />
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<p>Gnocchi di patate primavera un primo piatto goloso e saporito con fiori di zucca a pancetta.Gli gnocchi sono un classico della cucina italiana conosciuti sia al nord che al sud, sono facili da fare, con pochi ingredienti di facile reperibilità che ognuno di solito ha sempre in casa: farina, patate e acqua.Si prestano a svariati […]</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-fregola-sarda-con-asparagi/" title="Fregola sarda con asparagi"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/06/1000065189-150x150.png" alt="Fregola sarda con asparagi" width="150" height="150" /></a><br />
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<p>Fregola sarda con asparagi un primo piatto semplice da preparare dal sapore delicato.</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-paccheri-agli-asparagi/" title="Paccheri agli asparagi"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2025/05/1000065010-150x150.png" alt="Paccheri agli asparagi" width="150" height="150" /></a><br />
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-paccheri-agli-asparagi/" title="Paccheri agli asparagi" rel="bookmark">Paccheri agli asparagi</a><br />
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<p>Paccheri agli asparagi un primo semplice che profuma di primavera. Facile e veloce da realizzare.</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-sedanini-con-asparagi-e-mazzancolle/" title="Sedanini con asparagi e mazzancolle"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/05/1000065193-150x150.png" alt="Sedanini con asparagi e mazzancolle" width="150" height="150" /></a><br />
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<p>Sedanini con asparagi e mazzancolle un primo piatto ricco di sapore condito con asparagi e mazzancolle saltate in padella e zafferano.</p>
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					<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-sedanini-alla-carbonara-carciofi/" title="Sedanini alla carbonara di carciofi"><img src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2016/03/20160224-0008-150x150.jpeg" alt="Sedanini alla carbonara di carciofi" width="150" height="150" /></a><br />
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<p>Sedanini alla carbonara di carciofi Adoro la carbonara sia quella classica che tutte le sue varianti vegetariane, questa con i carciofi è davvero gustosa e mi da aria di primavera. </p>
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		<title>Salsa bernese</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-bernese/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[tuorli]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[La salsa bernese è una delle preparazioni più iconiche della cucina francese, amata per la sua consistenza vellutata e il sapore intenso ma equilibrato. Perfetta per accompagnare carni alla griglia, bistecche e verdure, questa salsa a base di burro chiarificato, tuorli d’uovo, scalogno ed estragone è una vera protagonista dell’alta cucina. In questo articolo scoprirai&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salsa-bernese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>La salsa bernese è una delle preparazioni più iconiche della cucina francese, amata per la sua consistenza vellutata e il sapore intenso ma equilibrato.</p>
<p>Perfetta per accompagnare carni alla griglia, bistecche e verdure, questa salsa a base di burro chiarificato, tuorli d’uovo, scalogno ed estragone è una vera protagonista dell’alta cucina. </p>
<p>In questo articolo scoprirai cos’è la salsa bernese, come prepararla passo dopo passo e tutti i segreti per ottenere una salsa cremosa e stabile, proprio come nei migliori ristoranti. </p>
<p>Una ricetta classica, elegante e sorprendentemente alla portata di tutti.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/803bde89-c1a1-42ae-b5d4-d6d149fa59ff-720x480.png" alt="Salsa bernese" class="wp-image-38753" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Francese</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>tuorli</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>burro chiarificato</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>ml</span></span><span> <span>aceto di vino bianco</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>ml</span></span><span> <span>aceto di vino rosso</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>cerfoglio</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>dragoncello</span></span></div>
</div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe bianco</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Salsa bernese</h2>
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<p>Tritare finemente gli scalogni. Metterli in un pentolino con aceto, vino, metà del dragoncello e del cerfoglio.<br />Far sobbollire finché il liquido si riduce quasi del tutto. Filtrare e lasciar intiepidire.</p>
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<figure><img width="720" height="471" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260208_100142-720x471.png" alt="" class="wp-image-38750" /></figure>
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<div>
<p>In una ciotola resistente al calore, unire i tuorli e la riduzione filtrata.</p>
<p>Mettere a bagnomaria e montare con una frusta fino a ottenere una crema chiara e spumosa (attenzione: <strong>non deve mai bollire</strong>).</p>
</div>
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<figure><img width="720" height="476" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260208_100202-720x476.png" alt="" class="wp-image-38751" /></figure>
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<p>Aggiungere il burro chiarificato <strong>a filo</strong>, sempre mescolando, finché la salsa diventa liscia e vellutata.</p>
<p>Togliere dal calore, aggiungere il resto delle erbe, sale, pepe e qualche goccia di limone se serve.</p>
</div>
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<figure><img width="720" height="474" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260208_100223-720x474.png" alt="" class="wp-image-38752" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/803bde89-c1a1-42ae-b5d4-d6d149fa59ff-720x480.png" alt="Salsa bernese" class="wp-image-38753" /></figure>
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<h2></h2>
<p><strong>Consigli utili</strong><br />Temperatura ideale: tiepida (non riscaldare direttamente sul fuoco).<br />Se “impazzisce”: aggiungi 1 cucchiaio di acqua tiepida e monta di nuovo.<br />Variante veloce: si può fare anche col frullatore a immersione.</p>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Pasta con asparagi e panna cremosa e facile</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 14:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[asparagi]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>

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		<description><![CDATA[La pasta con asparagi e panna unisce gusto e raffinatezza senza richiedere tecniche complicate o ingredienti difficili da reperire ed è perfetta per chi è alle prime armi in cucina ma non rinuncia ai piaceri del palato. Questa ricetta, che nasce dall’incontro tra la freschezza vegetale dei leggermente amarognoli asparagi e la morbidezza avvolgente della&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-asparagi-e-panna-cremosa-e-facile/" title="Pasta con asparagi e panna cremosa e facile" rel="nofollow"><img width="696" height="696" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/03/tortiglioni-asparagi-panna-768x768.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Porzione di pasta con asparagi e panna nel piatto" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>La pasta con asparagi e panna unisce gusto e raffinatezza senza richiedere tecniche complicate o ingredienti difficili da reperire ed è perfetta per chi è alle prime armi in cucina ma non rinuncia ai piaceri del palato.</p>
<p>Questa ricetta, che nasce dall’incontro tra la freschezza vegetale dei leggermente amarognoli asparagi e la morbidezza avvolgente della panna, è realizzabile sia con gli asparagi selvatici ( che puoi anche <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-raccogliere-gli-asparagi-selvatici/">raccogliere autonomamente nel rispetto delle normative locali</a>), sia con quelli coltivati di varietà verdi e violette e si distingue per la sua versatilità: può essere resa più leggera o più ricca, più rustica o più elegante, semplicemente giocando con i dettagli.</p>
<p>In pochi passaggi e con una cottura ben gestita, gli asparagi mantengono il loro colore brillante e la loro consistenza, mentre la salsa cremosa esalta ogni boccone senza coprire i sapori.</p>
<p>Ideale per un pranzo domenicale in famiglia ma anche per<strong> Pasqua </strong>o per una<strong> cena formale con ospiti</strong>, la pasta con asparagi e panna dimostra che la semplicità, quando è ben pensata, può trasformarsi in qualcosa di prelibatamente sofisticato.</p>
<p>Sebbene si possa usare pure la pasta lunga, è consigliabile utilizzare i tortiglioni o un altro <strong>formato corto rigato</strong> che possa “trattenere” il condimento al meglio, mentre è assolutamente da evitare l&#8217;impiego degli asparagi bianchi, che, oltre ad essere assai costosi, hanno un gusto troppo delicato che verrebbe sopraffatto da quello della panna.</p>
<h2>Preparazione della pasta con asparagi e panna</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 15 minuti + 15 minuti di cottura</p>
<p><em>Costo</em>: medio</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>360 g di tortiglioni (o di altro formato di pasta corta rigata a piacere)</td>
</tr>
<tr>
<td>500 g di asparagi selvatici o coltivati</td>
</tr>
<tr>
<td>1 spicchio di aglio</td>
</tr>
<tr>
<td>100 ml di panna da cucina</td>
</tr>
<tr>
<td>olio extravergine di oliva q.b</td>
</tr>
<tr>
<td>curcuma in polvere q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Lava accuratamente gli sparagi sotto l&#8217;acqua corrente, scolali e asciugali bene spezzandola con le mani o tagliandola, rimuovine la base legnosa e coriacea e raschia via il primo stato superficiale dei gambi con l&#8217;aiuto di un pelapatate.</p>
<p>Dopodiché, facendo in modo che rimangano “in piedi” nell&#8217;asparagera o in una pentola stretta e dai bordi alti, sbollenta gli asparagi per una decina di minuti e poi <strong>passali subito sotto l&#8217;acqua fredda</strong> per fermare la cottura.</p>
<p>Togli la pelle allo spicchio di aglio, mettilo in una padella capiente e fallo imbiondire in un giro di olio EVO a fiamma dolce.</p>
<p>Nel frattempo, metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata per cuocere la pasta e coprila con il coperchio.</p>
<p>Non appena l&#8217;aglio avrà assunto una leggera colorazione dorata in superficie, eliminalo ed aggiungi alla padella gli asparagi tagliati a tocchetti e le loro <strong>punte intere</strong> ed una presa di curcuma.</p>
<p>Falli cuocere a fuoco dolce e, quando le punte si saranno ammorbidite ma risulteranno ancora integre, levale dalla padella e tienile da parte.</p>
<p>Continua a cuocere i tocchetti dell&#8217;ortaggio fino a quando si saranno inteneriti anch&#8217;essi e poi raccoglili nel bicchiere del mixer, frullali a impulsi, aggiungi la panna, regola di sale e di pepe e mescola bene per ottenere una crema omogenea.</p>
<p>Una volta che l&#8217;acqua nella pentola sarà arrivata ad ebollizione, tuffaci dentro le pasta, falla lessare, <strong>scolala al dente</strong> e mettila nella padella usata precedentemente assieme alla crema di asparagi e panna e alle punte intere dell&#8217;ortaggio.</p>
<p>Mescola, aggiungendo in po&#8217; di acqua di cottura della pasta se necessario e, sempre mescolando, aggiungi il formaggio grattugiato.</p>
<p>Infine, servi in tavola la pasta con asparagi e panna, accompagnandola possibilmente con un vino bianco secco mediamente strutturato, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi o il Lugana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri piatti cremosi da non perdere:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/rose-lasagne-vegetariane-friarielli-provola/">Rose di lasagne farcite con friarielli e provola</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/parmigiana-di-carciofi-pugliese/">Parmigiana di carciofi alla pugliese</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-fare-tortino-cavolfiore-parmigiano-di-yotam-ottolenghi/">Tortino di cavolfiore e parmigiano: la famosa ricetta di Yotam Ottolenghi</a></li>
</ul>
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<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cuciniamobyanna?igsh=NHhhZ2g1NHIybDdp" target="_blank" rel="nofollow noopener">Annamaria Leo</a></p>
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		<title>Raccolta di dolci al cucchiaio</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
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		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Raccolta di dolci al cucchiaio sono tra le preparazioni più amate della tradizione pasticcera italiana e internazionale: cremosi, eleganti e irresistibili, conquistano al primo assaggio. De de Perfetti da servire a fine pasto, per una cena speciale o per concedersi una pausa golosa, i dessert al cucchiaio uniscono semplicità e raffinatezza in un equilibrio di sapori e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/raccolta-di-dolci-al-cucchiaio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Raccolta di <strong>dolci al cucchiaio</strong> sono tra le preparazioni più amate della tradizione pasticcera italiana e internazionale: cremosi, eleganti e irresistibili, conquistano al primo assaggio. De de</p>
<p>Perfetti da servire a fine pasto, per una cena speciale o per concedersi una pausa golosa, i dessert al cucchiaio uniscono semplicità e raffinatezza in un equilibrio di sapori e consistenze. </p>
<p>Dal classico <strong>Tiramisù</strong> alla vellutata <strong>Panna cotta</strong>, passando per il francese <strong>Crème brûlée</strong> e il cremoso <strong>Budino</strong>, ogni ricetta racconta una storia fatta di tradizione, creatività e passione per la cucina.</p>
<p>In questo articolo troverai una selezione di <strong>raccolte di dolci al cucchiaio facili e veloci</strong>, ideali sia per chi è alle prime armi sia per chi ama sperimentare in cucina. Scoprirai come preparare dessert al cucchiaio con ingredienti semplici e genuini, perfetti per ogni stagione: dalle varianti fresche e leggere senza cottura, alle versioni più golose al cioccolato, al caffè o alla frutta.</p>
<p>Se stai cercando <strong>idee per dolci al cucchiaio fatti in casa</strong>, dessert monoporzione eleganti o ricette tradizionali da rivisitare in chiave moderna, sei nel posto giusto. </p>
<p>Preparati a lasciarti ispirare da sapori avvolgenti, profumi irresistibili e consistenze cremose che renderanno ogni occasione ancora più speciale.</p>
<p>Ecco un <strong>elenco di dolci al cucchiaio</strong>, dei classici italiani:</p>
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		<title>Idee Originali per Decorare le Uova di Pasqua: 10 Tecniche Facili con i Bambini</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 11:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mangiocongusto</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[perch]]></category>
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		<description><![CDATA[Decorare le uova di Pasqua è uno dei momenti più amati dalle famiglie: un pomeriggio insieme, le mani sporche di colore e tanta gioia sul viso dei bambini. Ma quest&#8217;anno, perché non andare oltre i classici pastelli e provare qualcosa di davvero speciale? In questa guida trovi 10 idee originali per decorare le uova di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/idee-originali-per-decorare-le-uova-di-pasqua-10-tecniche-facili-con-i-bambini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img width="300" height="189" src="https://i0.wp.com/www.mangiocongusto.it/wp-content/uploads/2026/03/decorazione-delle-uova-di-pasqua.jpg?fit=300%2C189&amp;ssl=1" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="decorazione delle uova di pasqua" style="margin-bottom: 15px" /></div>
<p>Decorare le uova di Pasqua è uno dei momenti più amati dalle famiglie: un pomeriggio insieme, le mani sporche di colore e tanta gioia sul viso dei bambini. Ma quest&#8217;anno, perché non andare oltre i classici pastelli e provare qualcosa di davvero speciale? In questa guida trovi 10 idee originali per decorare le uova di Pasqua, pensate appositamente per famiglie con bambini: tecniche semplici, veloci e — dove possibile — completamente naturali. Nessun materiale strano: bastano ingredienti che hai già in cucina o in casa. &#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Crispbread svedesi (Knäckebröd): il pane croccante nordico</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[Little Swedish Kitchen]]></category>
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		<category><![CDATA[Rachel Khoo]]></category>
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		<description><![CDATA[Vegetariano Ci sono ricette che arrivano come un invito gentile, quasi sussurrato, e altre che si presentano con la forza di un profumo che non conosce confini. I crispbread svedesi, o Knäckebröd, appartengono a questa seconda categoria: un pane croccante, essenziale e sorprendentemente moderno, che racconta la Svezia molto più di quanto si possa immaginare.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crispbread-svedesi-knackebrod-il-pane-croccante-nordico/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Ci sono ricette che arrivano come un invito gentile, quasi sussurrato, e altre che si presentano con la forza di un profumo che non conosce confini. I <strong>crispbread svedesi</strong>, o <strong>Knäckebröd</strong>, appartengono a questa seconda categoria: un pane croccante, essenziale e sorprendentemente moderno, che racconta la Svezia molto più di quanto si possa immaginare. È un cibo antico, nato per durare, per accompagnare i mesi lunghi dell’inverno nordico, ma oggi è diventato un simbolo di convivialità, di tavole luminose, di colazioni lente e di merende che profumano di burro e semplicità. È per questo che l’ho scelto per la mia partecipazione a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mtchallenge.it/2026/03/27/i-segreti-della-cucina-svedese-per-il-club-del-27/"><strong>Il</strong> <strong>Club del 27</strong></a> di questo mese: perché dentro un semplice disco croccante c’è un mondo intero.<br />Le ricette che il gruppo ha selezionato arrivano dal libro di <strong>Rachel Khoo, </strong><em><strong>My Little Swedish Kitchen</strong></em>, un volume che è molto più di una raccolta di piatti. È un viaggio nella quotidianità svedese, fatto di colori tenui, ingredienti essenziali e una cura quasi poetica per i gesti di ogni giorno. Sfogliandolo, si ha la sensazione di entrare in una cucina piccola ma luminosa, dove il tempo scorre più lentamente e ogni ricetta è un modo per raccontare un pezzo di vita. I crispbread svedesi sono uno di quei piatti che sembrano parlare da soli: croccanti, rustici, perfetti nella loro essenzialità, capaci di trasformarsi in un accompagnamento elegante o in uno snack semplice, a seconda dell’occasione.<br />Prepararli in casa è un gesto semplice, quasi meditativo. La farina che si mescola all’acqua, l’impasto che prende forma sotto le mani, la sfoglia che si stende sottile come un foglio d’inverno. E poi il forno, che fa il resto: il profumo che si diffonde, la superficie che si colora, il suono netto della croccantezza quando si spezza il primo disco. È un pane che non chiede perfezione, ma attenzione. Che non pretende abilità particolari, ma invita a lasciarsi guidare dal ritmo della ricetta, dalla sua essenzialità. È un pane che si lascia interpretare, pur restando fedele alla sua natura semplice e rustica.<br />E mentre lo preparo, penso al senso del Club del 27: unire voci diverse attorno a un tema comune, lasciando che ogni ricetta diventi un racconto personale. Questo mese, il filo rosso è la cucina svedese vista attraverso gli occhi di Rachel Khoo, e il risultato è una raccolta di piatti che profumano di boschi, di laghi, di case di legno e di luce nordica. Ti invito a leggere anche le altre proposte sul sito di <strong>MTChallenge</strong>, sarà come sfogliare un piccolo atlante gastronomico, fatto di storie, mani, ingredienti e curiosità.<br />I miei crispbread svedesi sono solo una tappa di questo viaggio. Una tappa croccante, essenziale e luminosa, proprio come la cucina da cui arrivano.</p>
<p>Adoro la cucina del grande nord, trovo che sia così vicina alla natura che lassù è così potente. Vi lascio alcune ricette gustose da provare.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/smorrebrod-panino-aperto-danese/" title="Smørrebrød panino aperto danese" rel="bookmark">Smørrebrød panino aperto danese</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-raggmunk-ricetta-svedese/" title="Raggmunk: la ricetta svedese delle frittelle di patate croccanti che conquista tutti" rel="bookmark">Raggmunk: la ricetta svedese delle frittelle di patate croccanti che conquista tutti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/frikadellen-le-polpette-danesi-speziate/" title="Frikadellen le polpette danesi speziate" rel="bookmark">Frikadellen le polpette danesi speziate</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/patate-al-salmone-affumicato/" title="Patate al salmone affumicato" rel="bookmark">Patate al salmone affumicato</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-lussekatter-i-dolcetti-svedesi-di-santa-lucia/" title="Lussekatter i dolcetti svedesi di Santa Lucia" rel="bookmark">Lussekatter i dolcetti svedesi di Santa Lucia</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2026/03/crispbread-svedesi-v-1-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-19108" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Molto economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>10 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora 30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>6 pezzi</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Svedese</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti per i crispbread svedesi</h2>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di segale</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 0</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>145</span> <span>ml</span></span><span> <span>latticello</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span> <span>(<span>morbido</span>)</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>20</span> <span>g</span></span><span> <span>lievito madre essiccato</span></span></div>
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<div><span><span>4</span> <span>g</span></span><span> <span>lievito di birra secco</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaio</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div>
<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olio extravergine d&#8217;oliva</span> <span>(<span>per ungere la ciotola</span>)</span></span></div>
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<div>254,07 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
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						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
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<li><strong>Energia</strong> 254,07 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 34,07 (g) <span>di cui Zuccheri 3,25 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 6,63 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 10,15 (g) <span>di cui saturi 5,21 (g)</span><span>di cui insaturi 2,76 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 4,16 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 155,40 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B00APXDVQM?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1&amp;ascsubtag=0-f-n-av_lericettedimichi" title="Pentole Agnelli COAL49/340 Teglia Rettangolare in Lega d'Alluminio 3003 con Orlo, Argento, 40 x 30 cm, 1 Pezzo" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Teglia da forno</a></span>
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<h2>Preparazione dei crispbread svedesi</h2>
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<p>Mescolate in una ciotola le farine con il sale, lo zucchero, il lievito di birra e il lievito madre essiccato. Aggiungete il burro morbido e iniziate a impastare incorporando anche il latticello. Lavorate il composto fino a ottenere un impasto morbido. Trasferite su un piano infarinato e lavorate ancora per alcuni minuti, non c&#8217;è bisogno di impastare a lungo, perché non c&#8217;è bisogno che si sviluppi molto glutine.</p>
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<p>Riponete l&#8217;impasto in una ciotola leggermente unta, copritelo con la pellicola trasparente e lasciate riposare in un luogo caldo per un&#8217;ora e mezza.</p>
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<p>Una volta trascorso il tempo di riposo riprendete l&#8217;impasto, lavoratelo un paio di minuti sul piano di lavoro infarinato e formate un salsicciotto. </p>
<p>Dividete il salsicciotto in sei parti uguali e formate altrettante palline.</p>
<p>Stendete con il mattarello una pallina alla volta su un foglio di carta forno, in questo modo sarà più semplice, ad una altezza di circa 2 millimetri. Trasferite la sfoglia sulla teglia rivestita di carta forno e bucherellate tutta la superficie. Procedete in questo modo per tutte le palline.</p>
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<p>Cuocete i crispbread in forno caldo a 180° per circa 10-12 minuti. Lasciate intiepidire leggermente per poi trasferire i crispbread su una griglia e lasciateli raffreddare completamente.</p>
<p>I crispbread si conservano anche due settimane se ben chiusi in un contenitore ermetico.</p>
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<h2>Seguimi anche sui social</h2>
<p>la mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/pages/Le-ricette-di-Michi/291182204275651">Facebook     </a>il mio profilo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://instagram.com/micaelaferri/">Instagram       </a>la mia pagina <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/micaelaferri/">Pinterest</a></p>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/ricetta-crispbread-svedesi-knackebrod-il-pane-croccante-nordico/">Crispbread svedesi (Knäckebröd): il pane croccante nordico</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi">Le ricette di Michi</a>.</p>
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		<title>Budino fior di fragola</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 02:57:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[fior]]></category>
		<category><![CDATA[grembiule]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… budino fior di fragola, un delizioso dolce al cucchiaio, facile e veloce da preparare. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Budino fior di fragola&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/budino-fior-di-fragola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… budino fior di fragola, un delizioso dolce al cucchiaio, facile e veloce da preparare. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Budino fior di fragola [&#8230;]</p>
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		<title>Zeppole di San Giuseppe</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/zeppole-di-san-giuseppe-17/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 01:25:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[grembiule]]></category>
		<category><![CDATA[San Giuseppe]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… zeppole di San Giuseppe, il tipico dolce della festa del papà. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Zeppole di San Giuseppe &#160; INGREDIENTI&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zeppole-di-san-giuseppe-17/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… zeppole di San Giuseppe, il tipico dolce della festa del papà. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Zeppole di San Giuseppe &#160; INGREDIENTI [&#8230;]</p>
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		<title>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Ricetta tipica</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 06:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[Pagnotta Pasquale]]></category>
		<category><![CDATA[Pasquale Romagnola]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono molto affezionata a questa antica ricetta che affonda le radici nella tradizione del mio territorio, quando non c&#8217;era molto, ma non si rinunciava a concedersi qualcosa in più per celebrare i momenti di festa. Ecco allora che nasce questo pane leggermente dolce, arricchito con ingredienti semplici, quali l&#8217;uvetta passa e i semi di anice.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pagnotta-pasquale-romagnola-ricetta-tipica/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><i>Sono molto affezionata a questa antica ricetta che affonda le radici nella tradizione del mio territorio, quando non c&#8217;era molto, ma non si rinunciava a concedersi qualcosa in più per celebrare i momenti di festa. Ecco allora che nasce questo pane leggermente dolce, arricchito con ingredienti semplici, quali l&#8217;uvetta passa e i semi di anice. Si gusta tipicamente a colazione, la mattina di Pasqua, insieme all&#8217;Uovo Benedetto e ad altri elementi, anche salati, come ad es. una fettina di salame. Nel periodo pasquale la si trova in tutti i nostri forni. La più famosa è quella di Sarsina, un comune della media Valle del Savio sulla strada che porta verso l&#8217;Appennino Romagnolo. Loro hanno una ricetta codificata e fanno anche una Sagra a tema nelle domeniche antecedenti la Pasqua.</i></span><br /><span><i>Ecco la mia versione di questo dolce non dolce dal sapore antico.</i></span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhd45Mu4Af7HFVw4kV1b3zdtL6nkkVBDTiddR0DnEoHtExs8iae5062XuK7IqhMzRnXBk-b4oLte42AUf3M7Blzhs24Es9JM3MNgMqkUPXCR9Kh9iACvxAxYnbSuPOL2u_MXnBTI1KhbfA/s1600/20170412_104239_Richtone%2528HDR%2529+cor+logo.jpg"><img alt="Dolci di Pasqua romagnoli" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhd45Mu4Af7HFVw4kV1b3zdtL6nkkVBDTiddR0DnEoHtExs8iae5062XuK7IqhMzRnXBk-b4oLte42AUf3M7Blzhs24Es9JM3MNgMqkUPXCR9Kh9iACvxAxYnbSuPOL2u_MXnBTI1KhbfA/s16000/20170412_104239_Richtone%2528HDR%2529+cor+logo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><span><u><b>Aggiornamento: qui sotto quelle preparate nel 2025 con la tipica croce incisa&nbsp;</b></u></span></i></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQLfy_LD-3cWg8N1fCmEaRqKwZ0YMdmrQ19mRkuXALNaqdKH0q601ZhJ2YcOEIykgyXJICzf9PjLyI11hTi-j6ErW4vyKqPFJD4gQIOmLGsEAu9m40M39iml7YWcWuO2JpYcLzN-u77bkKBzfzDiEeuagFaP8NEsDSwexWH632FFsS_OgApE0afRR1iVE/s1004/20250406_163029%20rid%20logo.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQLfy_LD-3cWg8N1fCmEaRqKwZ0YMdmrQ19mRkuXALNaqdKH0q601ZhJ2YcOEIykgyXJICzf9PjLyI11hTi-j6ErW4vyKqPFJD4gQIOmLGsEAu9m40M39iml7YWcWuO2JpYcLzN-u77bkKBzfzDiEeuagFaP8NEsDSwexWH632FFsS_OgApE0afRR1iVE/s16000/20250406_163029%20rid%20logo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span><b>Pagnotta Pasquale Romagnola 2025</b></span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><i><span><b><br /></b></span></i></div>
<div><i><span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRuPqRvAJNMh3kVGaUnFJ0ORX5R2KjacoZxBdokICwRIUbfPZS8Ez7ipsH5viP6602SSO-TIaacy75F7qO15F8TBeObb93kWF8XKYhHUnhoD7QXimbPqP2pSF7b_WZ33k6swmIBbMVR90_kLixpYjtGT3uVqtj1ejv5TOeMFAKHhj5yXU43o-yCSCN5W4/s1004/20250407_101221%20cor%20rid%20logo.jpg"><img alt="Pagnotta di Pasqua Romagnola" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRuPqRvAJNMh3kVGaUnFJ0ORX5R2KjacoZxBdokICwRIUbfPZS8Ez7ipsH5viP6602SSO-TIaacy75F7qO15F8TBeObb93kWF8XKYhHUnhoD7QXimbPqP2pSF7b_WZ33k6swmIBbMVR90_kLixpYjtGT3uVqtj1ejv5TOeMFAKHhj5yXU43o-yCSCN5W4/s16000/20250407_101221%20cor%20rid%20logo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><i><span><b>Pagnotta Pasquale Romagnola 2025 &#8211; Interno sofficissimo e profumatissimo!</b></span></i></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><b>&nbsp;</b></span></i></div>
<div><i><span><b>Seguimi su&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;===&gt;</b></span><span><span><b><span>&nbsp; </span></b><span>&nbsp;</span></span><span> &nbsp; &nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2f_3cBF1fnFFJuQNoTX0-lObuJ71b4qSY9E4Dxsp8AtweuC8BF7fJlwLDqgkDp-g81GmLh4Q3FLyguAv-9Ne1vUsM_DrOboonpSNTErmduxkzj778LldAaXLSJn5Ox88X8s65XFhnn-g/s1600/Logo+di+facebook.jpg" /></a><span>&nbsp; &nbsp;</span></span></i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXn2M9wcuN_Ywazb2U0MlWQ53RQxuk0vTBKtpUomicIbbL386tzYWbuzqk-6mAPvpL-w6tVHC1-dWhi90a-Y2cvXIm_kmeNuXVflaelQt1XSfvXcb5tq76O4KUjos9UAHkOKqsfKwhoDA/s1600/instagram-logo_piccolino+1.jpg" /></a><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfEK3AYAg3IcGOOWfZikOvaTkuymn3MOdR1V4Pqvew9zP-XO_uBgnfnsoYCiEZi2d3pN3R9VXVgiCem9Zn2_ImkQtNSNL1yfaUSaLkE2s-SpBlpocrzP0YWKF9f_UGffK8kzLK2Gys35k/s1600/pinterest.jpg" /></a></div>
<p>
<b><i><u><br /></u></i></b>
<div><b><i><u>Pagnotta Pasquale Romagnola</u></i></b></p>
<div>
<span><b><i><u><br /></u></i></b></span></div>
<div>
<span><i><b>Ingredienti </b>(per circa 20/21 pezzi da 150 g.)<b>:</b></i></span></div>
<div>
<span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div>
<span><i>Per il lievitino (preimpasto):</i></span></div>
<div>
</div>
<ul>
<li><span>350 g. di farina tipo 1 macinata a pietra per lievitati</span></li>
<li><span>9 g. di lievito di birra liofilizzato (Mastro Fornaio)</span></li>
<li><span>60 g. di zucchero</span></li>
<li><span>Q.b. di latte&nbsp;</span></li>
</ul>
<p></p>
<div>
<div>
<div>
<i><span>Per l&#8217;impasto:</span></i></div>
</div>
<div>
<ul>
<li><span><span>lievitino di cui sopra</span></span></li>
<li><span><span>1050 g. di farina</span><span>&nbsp;</span></span><span>tipo 1 macinata a pietra per lievitati</span></li>
<li><span>260 g. di zucchero</span></li>
<li><span>2 cucchiai abbondanti di miele di acacia</span></li>
<li><span>200 g. di burro morbido a temp. ambiente</span></li>
<li><span>12 g. di malto d&#8217;orzo in polvere</span></li>
<li><span>6 uova intere</span></li>
<li><span>10 g. di semi di anice</span></li>
<li><span>350 g. di uvetta sultanina</span></li>
<li><span>Q.b. di rum scuro</span></li>
<li><span>7 g. (1 bustina) di&nbsp;lievito di birra liofilizzato (Mastro Fornaio)</span></li>
<li><span>1 bacca di vaniglia</span></li>
<li><span>7 g. di sale</span></li>
</ul>
<div>
<i><span><br /></span></i></div>
<div>
<i><span>Per lucidare:</span></i></div>
<div>
<ul>
<li><span>50 g. acqua</span></li>
<li><span>100 g. di zucchero semolato</span></li>
<li><span>1 cucchiaio scarso di miele di acacia</span></li>
</ul>
</div>
<div>
<div>
<span><i><span>Seguimi su&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<b>===&gt;</b></span><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2f_3cBF1fnFFJuQNoTX0-lObuJ71b4qSY9E4Dxsp8AtweuC8BF7fJlwLDqgkDp-g81GmLh4Q3FLyguAv-9Ne1vUsM_DrOboonpSNTErmduxkzj778LldAaXLSJn5Ox88X8s65XFhnn-g/s1600/Logo+di+facebook.jpg" /></a>&nbsp; &nbsp;</span></i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXn2M9wcuN_Ywazb2U0MlWQ53RQxuk0vTBKtpUomicIbbL386tzYWbuzqk-6mAPvpL-w6tVHC1-dWhi90a-Y2cvXIm_kmeNuXVflaelQt1XSfvXcb5tq76O4KUjos9UAHkOKqsfKwhoDA/s1600/instagram-logo_piccolino+1.jpg" /></a><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfEK3AYAg3IcGOOWfZikOvaTkuymn3MOdR1V4Pqvew9zP-XO_uBgnfnsoYCiEZi2d3pN3R9VXVgiCem9Zn2_ImkQtNSNL1yfaUSaLkE2s-SpBlpocrzP0YWKF9f_UGffK8kzLK2Gys35k/s1600/pinterest.jpg" /></a></span></div>
<p><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div>
<span><b><i>Procedimento:</i></b></span></div>
</div>
</div>
<div>
<ul>
<li><span>Il giorno prima mettere a bagno i semi di anice in un piccolo contenitore con 40 g. di acqua e chiudere.</span></li>
<li><span>Sempre il giorno prima lavare bene l&#8217;uvetta e metterla a bagno in un altro contenitore con uguale quantità di acqua e rum fino a coprirla, mescolare con le mani, chiudere e tenere da parte.</span></li>
<li>La mattina successiva preparare per prima cosa il <b>lievitino</b>: mettere tutti gli ingredienti nella planetaria, inserendo tanto latte quanto basta per avere un impasto molto morbido e far girare &nbsp;col gancio, giusto il tempo di mescolare il tutto.</li>
</ul>
<div>
<br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3zRD2F_ZUvsgBmCkQ3cQFunhB5b7wU_HyRmxtb4Qe17mwBsDlVkMd90GVKs5hJ2FiFYs2AFv8eLOGzRN5e8wJD3fYTcpt2zwW1GvwvOpC04zc138ikNMr3olmbwkMEgwacqnRDvc6iJY/s1600/Pagnotta+pasquale+%25283%2529.JPG"><img alt="Lievitino" border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3zRD2F_ZUvsgBmCkQ3cQFunhB5b7wU_HyRmxtb4Qe17mwBsDlVkMd90GVKs5hJ2FiFYs2AFv8eLOGzRN5e8wJD3fYTcpt2zwW1GvwvOpC04zc138ikNMr3olmbwkMEgwacqnRDvc6iJY/s400/Pagnotta+pasquale+%25283%2529.JPG" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Lievitino</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span></span></div>
<div>
</div>
<ul><span></p>
<li>Poi trasferire la ciotola coperta dentro il forno spento e lasciare lievitare circa 2 h, o finché il composto formerà tipo delle bollicine, come nella foto qui sotto.</li>
<p></span></ul>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9fTgDo0jpZwp1VU3pi847sc2a3OVko62qrRPrNCwhSOMVvCaIAmurAwLqaxqN5Hnw3cbunLXdBWEdITdKtyutUoUAZh467usdDhsrRYGQExMnhhmCBKsk-mMGVIDvI7jZcLSVTYwP2Gw/s1600/Pagnotta+pasquale+%25285%2529.JPG"><img alt="" border="0" height="300" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9fTgDo0jpZwp1VU3pi847sc2a3OVko62qrRPrNCwhSOMVvCaIAmurAwLqaxqN5Hnw3cbunLXdBWEdITdKtyutUoUAZh467usdDhsrRYGQExMnhhmCBKsk-mMGVIDvI7jZcLSVTYwP2Gw/s400/Pagnotta+pasquale+%25285%2529.JPG" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Lievitino lievitato</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<div>
</div>
<ul>
<li><span><span>Fondere 20 g. del burro previsto con dentro i semi della vaniglia, in modo che possano sprigionare bene il loro profumo.</span></span></li>
<li><span><span>Rimettere in planetaria il lievitino con 30 g. di acqua e, sempre col gancio, fare girare&nbsp;qualche secondo, poi aggiungere il lievito di birra, il malto e il &nbsp;miele, miscelare, poi iniziare ad introdurre la farina e lo zucchero in più riprese e, mentre la macchina continua ad impastare inserire anche le uova, una alla volta.&nbsp;</span></span></li>
<li><span><span>Quando l&#8217;impasto le avrà assorbite tutte e comincerà ad incordarsi, aggiungere il sale e, nel momento in cui risulterà ben legato, iniziare ad inserire il burro a pezzetti, compreso quello fuso con la vaniglia, a mano a mano che viene incorporato dalla massa.</span></span></li>
<li><span><span>Ora introdurre l&#8217;acqua filtrata dei semi di anice e valutare la consistenza. Inserire anche la miscela di acqua e rum poca per volta, quanta ne occorre per avere un impasto morbido, ma non eccessivamente appiccicoso. Serviranno circa 20 minuti per arrivare fino a questo punto. Continuare a far lavorare la macchina fin quando l&#8217;impasto risulterà omogeneo.</span></span></li>
<li><span><span>Per ultimi inserire l&#8217;uvetta e i semi di anice e girare ancora quel tanto che basta per incorporarli uniformemente. Ecco come si presenta l&#8217;impasto finale:</span></span></li>
</ul>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqwwyR1ADtEp6RiinlodvpMYawGKLfBzJnmI-RKOFuFhG-Z7NfNDRNEUtUzyqE34BpsiYHxyL-V1JjAlc2agG3ZXRR1wep3-0jaPnd1ZvvmD24uHUi9HPM7QzHkKgsVr1t_PBp8UNwYSw/s1600/20170411_145040_Richtone%2528HDR%2529.jpg"><img border="0" height="457" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqwwyR1ADtEp6RiinlodvpMYawGKLfBzJnmI-RKOFuFhG-Z7NfNDRNEUtUzyqE34BpsiYHxyL-V1JjAlc2agG3ZXRR1wep3-0jaPnd1ZvvmD24uHUi9HPM7QzHkKgsVr1t_PBp8UNwYSw/s640/20170411_145040_Richtone%2528HDR%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Appena uscito dal&#8217;impastatrice</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div>
</div>
<div>
</div>
<ul>
<li><span>Mettere l&#8217;impasto in un contenitore ben spolverato di farina e coprirlo con un panno. Lasciarlo riposare per 40&#8242; dentro il forno spento.</span></li>
</ul>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd4Bscc1lj5wg-JjzURd8qND0ICg-w9KBwlj9TTuGVB9FnZLWyQhDbhX9L0uTMF8s9XSWqEIYDGw20IW4rTDgkviNByiMOOCKCHw022cCas26XGl3wEG148_TBa7DxqC7Qt6QCFSvBm1M/s640/20170411_150443_Richtone%2528HDR%2529.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Appena uscito dal&#8217;impastatrice</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<div>
</div>
<ul>
<li><span>Ed eccolo dopo il riposo</span></li>
</ul>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img border="0" height="462" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQTQOHdV0BEeZ4iTe14V4e_yiOp8pw-RaNNDV8OEYUtITHjYykwfMTns-ycvGu-VhmM4rL1rXr2Ppa6p7zNj2Xvsi11ag461LoHqUdcQ1N2Afx3jJwVEZJjOjJTEmklL11qFozTJNiPFM/s640/20170411_155804_Richtone%2528HDR%2529.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Dopo riposo di 40&#8242;</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<ul>
<li><span>Rovesciarlo sul tagliere senza strapazzarlo troppo e formare le pezzature, dandogli una forma sferica e regolare modellandole con le mani e ruotandole sul tagliere (pirlatura). Io le ho fatte di 145/150 g. ciascuna. Ne vengono circa 20 o 21.</span></li>
</ul>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8kZdXpALk4vFnOKE2R5iFhyfSQCxJaHGt-XyYlEzjQNnMowk1WWRzzkugX1KwYBR-lONY8ag4dtC9F-b2LyxlUNHpbJmnNhtU8zB-qIGZHMhqYO-qnsMxSoaoOQIu8EnFhH-Mm1A-QHg/s640/20170411_162520_Richtone%2528HDR%2529.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; Formatura</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<ul>
<li><span>Accomodarle sulla placca del forno ben infarinata&#8230;</span></li>
</ul>
<ul>
</ul>
<p><span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj89IfgRd3TnhQF2eS1SjCAeJglomk-eqjc0gdWocyvbp28WRepxRTeLyDi3znWs4vdu0WbPudjtxtWmHJTgl0cO2lso1csbbIkDmrRX7fLQvRbC5MFud2Ld3GUTyJwkWLvl0XaNu2mfwc/s1600/20170428_091358_Richtone%2528HDR%2529.jpg"><img border="0" height="468" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj89IfgRd3TnhQF2eS1SjCAeJglomk-eqjc0gdWocyvbp28WRepxRTeLyDi3znWs4vdu0WbPudjtxtWmHJTgl0cO2lso1csbbIkDmrRX7fLQvRbC5MFud2Ld3GUTyJwkWLvl0XaNu2mfwc/s640/20170428_091358_Richtone%2528HDR%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola prima di lievitare</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></p>
<ul>
<li><span>&nbsp;&#8230; e farle lievitare per 5/6 ore dentro il forno spento con un tegamino di acqua bollente che produca vapore, riscaldandola ogni tanto, fino a che non triplicano quasi il loro volume. Non metterne più di quattro per ogni placca, altrimenti la cottura &nbsp;non risulterà uniforme. Quando si presentano così sono pronte da cuocere, quindi levarle dal forno e preriscaldarlo a 170°.</span></li>
</ul>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk3DnA1SZMZjggMuCQ6KCjTXr65khpEZ13uviW5JZHiLKQXXGmlVaFXZ5PsiMU7q81ll1jiwvNYhDImBrEnOV6A3sbESf4fwgZQV2KK7OQBobfHTfB6KyFjxUVBg8EgTiOItETWLwQ0Fs/s1600/20170415_175810_Richtone%2528HDR%2529.jpg"><img alt="Dolci di Pasqua Romagnoli" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk3DnA1SZMZjggMuCQ6KCjTXr65khpEZ13uviW5JZHiLKQXXGmlVaFXZ5PsiMU7q81ll1jiwvNYhDImBrEnOV6A3sbESf4fwgZQV2KK7OQBobfHTfB6KyFjxUVBg8EgTiOItETWLwQ0Fs/s640/20170415_175810_Richtone%2528HDR%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola lievitate, pronte da infornare</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div>
</div>
<div>
</div>
<ul>
<li><span>Infornare sempre col pentolino d&#8217;acqua bollente per il vapore, nel ripiano centrale, abbassando a 150° ventilato per circa 15&#8242;/20&#8242;. Vanno seguite bene: se colorano troppo, passare alla funzione statica. Attenzione a non cuocerle eccessivamente sennò tendono ad asciugare e a seccarsi, invece devono rimanere belle soffici. A fine cottura devono risultare ancora un po&#8217; morbide, magari forarne una con uno stecchino da accertarsi che esca ben asciutto.&nbsp;</span></li>
<li><span>Mentre le pagnotte cuociono, far bollire insieme l&#8217;acqua e lo zucchero per la lucidatura fino ad ottenere uno sciroppo mediamente denso (5/10&#8242; circa). Spegnere il fuoco ed aggiungerci il miele. Mescolare bene e con questa miscela spennellare le pagnotte ancora calde.&nbsp;Lasciarle raffreddare bene, anche un paio d&#8217;ore.</span></li>
</ul>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAsQLrQRhTytsfhTMvpi7mux6P5eNxtlCVWZvEAqlUt3hVAc_qSMypb0YvZho8iFLHee9ZjE4j8vIAr55MslZzB1d3XNJkpNc7-q4I_rxBVbcaS6aAnDNIjCOgzWobLBwQ76CR4U-obyfOuRa_TQON7wCeEIdcOwxDlIrr3Og4wSD1e2nX28qK8dhTxKY/s1004/Pagnotta%202025%20(16)%20cor%20rid.jpg"><img alt="Pagnotta Pasquale Romagnola" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAsQLrQRhTytsfhTMvpi7mux6P5eNxtlCVWZvEAqlUt3hVAc_qSMypb0YvZho8iFLHee9ZjE4j8vIAr55MslZzB1d3XNJkpNc7-q4I_rxBVbcaS6aAnDNIjCOgzWobLBwQ76CR4U-obyfOuRa_TQON7wCeEIdcOwxDlIrr3Og4wSD1e2nX28qK8dhTxKY/s16000/Pagnotta%202025%20(16)%20cor%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola 2025 pronte</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><br /></span></div>
<ul>
<li><span>Conservarle ben chiuse in sacchetti di nylon alimentare, dopo averle avvolte morbidamente in fogli di carta forno. Io ad es. le appoggio a due a due su dei vassoietti di plastica, le copro con la carta forno, anche per proteggerne la lucidatura, e le chiudo ben bene nei sacchetti. Ho visto che così si mantengono al meglio anche quattro/cinque giorni&#8230; dopo non so.</span></li>
</ul>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTw3Y8eOzTXvwpGjjAsYVX-F7WN0tQ878HiI2MG4fhOgJnQcrrFd2aXiY5HfiuakaMszjZKv9xiAZ41rze7QMt7Ze6J27LQ0TRMOAL33PRRGnyC7K68Y4wtxywL5sEOAu4AMntVYp32Q0SEspI0NdsxEpiWDX5O7j3ritHBLXCGtvciuzoZjfPKmL8hX4/s1004/Pagnotta%202018%20(283)%20logo%20cor.jpg"><img alt="Pagnotta di Pasqua Romagnola" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTw3Y8eOzTXvwpGjjAsYVX-F7WN0tQ878HiI2MG4fhOgJnQcrrFd2aXiY5HfiuakaMszjZKv9xiAZ41rze7QMt7Ze6J27LQ0TRMOAL33PRRGnyC7K68Y4wtxywL5sEOAu4AMntVYp32Q0SEspI0NdsxEpiWDX5O7j3ritHBLXCGtvciuzoZjfPKmL8hX4/s16000/Pagnotta%202018%20(283)%20logo%20cor.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola leggere come nuvole!</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgG8W9KTZLRD7R8gQbiy9-EODrndyDTcr_p0eheY1vJ8ZG142TYVEBcf3yCTrl3116WvheYje-5-Tn1mJOmAkoTiUwxxHKeXQAZMuMmc5rmyVZGYZFHgg5yoYn31GmLaAfwBatdaxjVImw/s1600/20170412_104147_Richtone%2528HDR%2529+cor+logo.jpg"><img alt="Pagnotta pasquale di Sarsina" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgG8W9KTZLRD7R8gQbiy9-EODrndyDTcr_p0eheY1vJ8ZG142TYVEBcf3yCTrl3116WvheYje-5-Tn1mJOmAkoTiUwxxHKeXQAZMuMmc5rmyVZGYZFHgg5yoYn31GmLaAfwBatdaxjVImw/s16000/20170412_104147_Richtone%2528HDR%2529+cor+logo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Pagnotta Pasquale Romagnola</span></i>
<div><i><span><br /></span></i></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><i>Vi lascio con la foto della piazza principale di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.sarsina.info/index.php" target="_blank">Sarsina</a>, famosa per aver dato i natali al commediografo romano Plauto intorno al 250 a.C., nonchè patria della Pagnotta Pasquale Romagnola, con la sua&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.basilicadisanvicinio.it/la-basilica.html" target="_blank">Basilica di San Vicinio</a>, in stile romanico, che custodisce il famoso collare di ferro, reliquia del Santo stesso.</i></span></div>
<div>
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiU4WJBzJ0YWVwSpjG2C1H4S66DSJ1QYysMHS1OqZ76L0i5gfjvKNKrL-nC-lci9maq65FsrWBkZ8rFKyeXdhpKpp_HCuyeVrd75RcFW8JJkvnFrJKbmZMURYlpKYwbJRf_LTHEyptaVGI/s1600/DSCF0158.JPG"><img alt="Pagnotta pasquale di Sarsina" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiU4WJBzJ0YWVwSpjG2C1H4S66DSJ1QYysMHS1OqZ76L0i5gfjvKNKrL-nC-lci9maq65FsrWBkZ8rFKyeXdhpKpp_HCuyeVrd75RcFW8JJkvnFrJKbmZMURYlpKYwbJRf_LTHEyptaVGI/s640/DSCF0158.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Sarsina (luogo d&#8217;elezione della Pagnotta Pasquale Romagnola) &#8211; Cattedrale di San Vicinio</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><span><span>Aggiornamento 2026:</span><span><u>&nbsp;</u><b>&nbsp;</b>ieri 23 Marzo 2026 sono stata alla Sagra della Pagnotta di Sarsina, patria di questo pane &#8220;dolce non dolce&#8221;. Festa molto carina, allegra e rilassante con tanti assaggi di Pagnotte fatte dai forni e pasticcerie del paese. Vi lascio qualche foto dell&#8217;evento e della graziosa cittadina romagnola.</span></span></i></div>
<div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdeBSqCHK9h16MvnpamFXanjg5D6pz03GvYs2iFAWjsH7LRRZZFEQbSZiUXJ86tSQEry6rKpeviQaxe7k9htOOUiCkmVeNqjgjHkMKaSf5g247ba6tXXrWUPa3VmfSlvyjt0aA2LvVM8aJalpnbfdNwuBt3sJzWRXn9kQIc-_vG2x8mLr0JTuDFoprt4k/s1004/20260322_172021%20sar%20rid.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdeBSqCHK9h16MvnpamFXanjg5D6pz03GvYs2iFAWjsH7LRRZZFEQbSZiUXJ86tSQEry6rKpeviQaxe7k9htOOUiCkmVeNqjgjHkMKaSf5g247ba6tXXrWUPa3VmfSlvyjt0aA2LvVM8aJalpnbfdNwuBt3sJzWRXn9kQIc-_vG2x8mLr0JTuDFoprt4k/s16000/20260322_172021%20sar%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Sua maestà la Pagnotta Pasquale Romagnola &#8211; la si vince indovinandone il peso</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><br /></i></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5nBwIsNe2o0mK8a3Y4tgqfxDCwxwJiFTI0__gVvs8RM_TOqof4ApWz1UTyO8KSde5e9W7IZoqDRBSdRq7DbDd3FOZSu381p6Vj-9dMwBVwNGTQqI7FuCP-s18CWcymm6zn0qJr1DMp6RL2lf4r4QzIxkjdVjmLdB3B-73_2tWXj8idor65rpNQA5Au80/s1004/20260322_151559%20sar%20cor%20rid.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5nBwIsNe2o0mK8a3Y4tgqfxDCwxwJiFTI0__gVvs8RM_TOqof4ApWz1UTyO8KSde5e9W7IZoqDRBSdRq7DbDd3FOZSu381p6Vj-9dMwBVwNGTQqI7FuCP-s18CWcymm6zn0qJr1DMp6RL2lf4r4QzIxkjdVjmLdB3B-73_2tWXj8idor65rpNQA5Au80/s16000/20260322_151559%20sar%20cor%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La Cattedrale romanica di San Vicinio dell&#8217;anno mille<br /></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDXEH3jAZEmpvLyNVreS_velwXjNigw_FtMvn1Lc4R8cX-CRIsCqlfiMv1v5ZfRRdxDvv8WpJZ8zRdMoswazK878gE3GVUEvHkS1CAX4UnMpaWZutfBEWS04K_iKo4fIN3-8tAYuOYev07egMyAKaS5nw2Sdf9BMmU9aXhJqjxaDnk4UUcRJ9w_zUkR4Y/s1004/20260322_145621%20sar%20cor%20rid.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDXEH3jAZEmpvLyNVreS_velwXjNigw_FtMvn1Lc4R8cX-CRIsCqlfiMv1v5ZfRRdxDvv8WpJZ8zRdMoswazK878gE3GVUEvHkS1CAX4UnMpaWZutfBEWS04K_iKo4fIN3-8tAYuOYev07egMyAKaS5nw2Sdf9BMmU9aXhJqjxaDnk4UUcRJ9w_zUkR4Y/s16000/20260322_145621%20sar%20cor%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La Cattedrale romanica di San Vicinio dell&#8217;anno mille<br /></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<div>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq3vQf85J8gx3GPUiTCwz3gPGKsQrwvcuNSEy2f9h1kUxWoQ9v1cgrj2hH2pG_bpG_gUPl2s8zAtADZ8zwH-7xxbSUOLnSrZIIpiKuvXZlQ1FbvFqldOJv2wrxFJ7p2Ub502Ob0wbA_Ny0YnMqle-c6dNOMo0qOW6_t5FXVwahn7XsxbQVDXmKvywXuIs/s1004/20260322_125344%20sar%20cor%20rid.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjq3vQf85J8gx3GPUiTCwz3gPGKsQrwvcuNSEy2f9h1kUxWoQ9v1cgrj2hH2pG_bpG_gUPl2s8zAtADZ8zwH-7xxbSUOLnSrZIIpiKuvXZlQ1FbvFqldOJv2wrxFJ7p2Ub502Ob0wbA_Ny0YnMqle-c6dNOMo0qOW6_t5FXVwahn7XsxbQVDXmKvywXuIs/s16000/20260322_125344%20sar%20cor%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Pagnotta Pasquale Romagnola</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9Eafj2MIoGr7fUUaPa67p-Z1gmgEhkxQEqHbA6LVf-HxVzqtGaZ5P8GWaTs_6oMAyb_XlftSxC-pDjFuSWm1yQf6ed_XcRFCXKjPhCZuQbad3sJ_Fs_Dv4IAKO9ukVIXldD1yUXF9gkll-7TOSjljb2p5Dwz7maV5DIs3ED5s8y3XI_4QApw7QZHIoHg/s1004/20260322_145459%20sar%20co%20rid.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9Eafj2MIoGr7fUUaPa67p-Z1gmgEhkxQEqHbA6LVf-HxVzqtGaZ5P8GWaTs_6oMAyb_XlftSxC-pDjFuSWm1yQf6ed_XcRFCXKjPhCZuQbad3sJ_Fs_Dv4IAKO9ukVIXldD1yUXF9gkll-7TOSjljb2p5Dwz7maV5DIs3ED5s8y3XI_4QApw7QZHIoHg/s16000/20260322_145459%20sar%20co%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Lunetta sopra portale della Cattedrale di Sarsina &#8211; San Vicinio</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><br /></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJOWDVc6j0e_KmnityqYzhLd83feguzOQxSWVAuO984TXS0jAUBCoTvhWQHignw8Voe3Oglmlhf_Adr0rAPcBcQoSSx6sca5otDJBEHUpigWEjAuIVoa7i9DBWlyGUod7Mxc9CHeKhdwznDI13AUEl_XURQDyFpW_C7Dlip7FKQORipTxzmAFnmSCEhB8/s1004/sar%20cor%20rid.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJOWDVc6j0e_KmnityqYzhLd83feguzOQxSWVAuO984TXS0jAUBCoTvhWQHignw8Voe3Oglmlhf_Adr0rAPcBcQoSSx6sca5otDJBEHUpigWEjAuIVoa7i9DBWlyGUod7Mxc9CHeKhdwznDI13AUEl_XURQDyFpW_C7Dlip7FKQORipTxzmAFnmSCEhB8/s16000/sar%20cor%20rid.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Piazzetta accanto alla&nbsp; alla Cattedrale &#8211; Sarsina -</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>Per finire una bella passeggiata immersi nella natura del Parco Marmitte dei Giganti, a pochi passi dal centro.&nbsp;</i></span></div>
<div></div>
<div></div>
<p><span><br /></span></div>
<div>
<span>&nbsp;</span><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/proxy/AVvXsEiRlSJ8oSMO3BnqXNtYcmVgrNBXUYJxM8R4DkdYfgDYkR-F_RFkbGzXcsm98gVMwo2lcQx4lWEBitgb9YDzBY-Ykq26RH4-m_myUGiXSETG4nczHFiZNiW95tjQu4E9-MtOMJTV2iBHnbZbPu6CiFs4Ep8TGWH_7pZfJ8O_-Q=s0-d" /></span></span><strong><i><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>Alla prossima &#8220;Evasione&#8221;&#8230; dentro e fuori la mia cucina!</span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></strong><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/proxy/AVvXsEiRlSJ8oSMO3BnqXNtYcmVgrNBXUYJxM8R4DkdYfgDYkR-F_RFkbGzXcsm98gVMwo2lcQx4lWEBitgb9YDzBY-Ykq26RH4-m_myUGiXSETG4nczHFiZNiW95tjQu4E9-MtOMJTV2iBHnbZbPu6CiFs4Ep8TGWH_7pZfJ8O_-Q=s0-d" /></span></span></div>
<div>
</div>
<p></p>
<div>
<div>
<span><span><span><span><b><span>==&gt;</span>&nbsp; Se trovi interessanti le mie &#8220;Evasioni&#8221;, Ti invito a seguirmi&nbsp;&nbsp;<span>&lt;==</span></b></span></span></span></span></div>
<div>
<b><span><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></span></b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2f_3cBF1fnFFJuQNoTX0-lObuJ71b4qSY9E4Dxsp8AtweuC8BF7fJlwLDqgkDp-g81GmLh4Q3FLyguAv-9Ne1vUsM_DrOboonpSNTErmduxkzj778LldAaXLSJn5Ox88X8s65XFhnn-g/s1600/Logo+di+facebook.jpg" /></a><b><span>su&nbsp;</span><u><span>&nbsp;</span></u></b><b><span><span><u><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">Facebook</a>&nbsp;&nbsp;</span></u></span></span></b><b><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><span>&#8220;Dolci&#8221; Evasioni</span></a><span>&nbsp;</span></span><span>&nbsp;spuntando la voce</span><span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">&#8220;Mi piace&#8221;</a></span></span></b><b><span><span></span></span></b></div>
<div>
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		<title>Pesto di aglio orsino e noci</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 09:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Se ami i sapori genuini e il foraging nella natura, non puoi lasciarti sfuggire l&#8217;occasione di preparare in casa il pesto di aglio orsino e noci. Questo condimento per pasta, riso ed altri cereali (ma ottimo anche spalmato sui crostini e in accompagnamento di verdure cotte) è una vera chicca della cucina primaverile: l’aglio orsino,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pesto-di-aglio-orsino-e-noci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pesto-di-aglio-orsino-e-noci/" title="Pesto di aglio orsino e noci" rel="nofollow"><img width="696" height="696" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/03/pesto-aglio-selvatico-noci-768x768.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pesto di aglio orsino e noci in barattolo di vetro a chiusura ermetica" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Se ami i sapori genuini e il <em>foraging</em> nella natura, non puoi lasciarti sfuggire l&#8217;occasione di preparare in casa il pesto di aglio orsino e noci.</p>
<p>Questo condimento per pasta, riso ed altri cereali (ma ottimo anche spalmato sui crostini e in accompagnamento di verdure cotte) è una vera <strong>chicca della cucina primaverile</strong>: l’aglio orsino, infatti, è una pianta selvatica che cresce spontaneamente nei nostri boschi e le cui foglie si raccolgono in marzo e in aprile.</p>
<p>Il suo nome curioso deriva dal fatto che gli orsi, appena svegli dal letargo, ne mangiano grandi quantità per depurarsi e rimettersi in forma.</p>
<p>Rispetto all&#8217;aglio comune, l&#8217;aglio orsino è maggiormente digeribile ed ha un aroma molto più “<strong>gentile” e raffinato </strong>che non lascia in bocca <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/aglio-come-eliminare-lodore-dallalito-e-dalle-mani/">lo sgradevole odore dell&#8217;Alliun sativum</a>.</p>
<p>È perfetto, quindi, per chi cerca un sapore agliaceo ma né pungente né invadente.</p>
<p>La pianta dell&#8217;aglio selvatico predilige le zone ombreggiate, fresche e ricche d&#8217;acqua ed facile incontrarla nel sottobosco di latifoglie, lungo i ruscelli o in zone montane fino a 1500 metri di altitudine, ma bisogna prestare la <strong>massima attenzione</strong> a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/come-raccogliere-laglio-orsino-in-sicurezza/">non confonderla con piante simili assai velenose</a>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-94172" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/03/foglie-giovani-aglio-orsino.webp" alt="Foglie giovani, piccole e tenere di aglio orsino nello scolapasta" width="450" height="299" /></p>
<p>Per un pesto cremoso e profumato, ti consiglio di scegliere le foglie più giovani e tenere, che compaiono prima della fioritura.</p>
<p>Anche se si può fare il pesto di aglio orsino con pinoli o mandorle, <strong>è preferibile usare le noci</strong> perché conferiscono una nota più decisa al risultato finale.</p>
<p>Volendo, puoi non tostare le noci, ma, in tal caso, il pesto sarà un po&#8217; meno stuzzicante.</p>
<p>Se desideri adattare la ricetta ai vegani, sostituisci il parmigiano grattugiato con del lievito alimentare in scaglie, ideale sostituto del formaggio per chi non consuma ingredienti di origine animale.</p>
<h2>Preparazione del pesto di aglio orsino e noci</h2>
<p><em>Esecuzione della ricetta</em>: facile</p>
<p><em>Tempo occorrente</em>: 13 minuti + 2 minuti di tostatura delle noci</p>
<p><em>Costo</em>: basso</p>
<figure>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>Ingredienti per 4 persone:</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>100 g di foglie tenere e integre di aglio orsino</td>
</tr>
<tr>
<td>50 g di noci sgusciate</td>
</tr>
<tr>
<td>50 d di parmigiano grattugiato (o q.b di lievito alimentare in scaglie)</td>
</tr>
<tr>
<td>80-100 ml di olio extravergine di oliva (a seconda della densità del pesto desiderata)</td>
</tr>
<tr>
<td>sale q.b</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>1 ora prima di iniziare la preparazione, metti il bicchiere e le lame del frullatore nel freezer per poterle poi usare ben fredde ed evitare che il pesto si ossidi e diventi troppo scuro.</p>
<p>Lava <strong>accuratamente</strong> le foglie di aglio orsino con acqua fredda, asciugale alla perfezione con una centrifuga da insalata o un canovaccio pulito (l&#8217;umidità residua è nemica della conservazione) e eliminane gli steli.</p>
<p>Tosta leggermente le noci in una padella antiaderente per un paio di minuti e, nel frattempo che si raffreddano, tira fuori dal congelatore il bicchiere e le lame del frullatore e montali sull&#8217;apparecchio.</p>
<p>Quando le noci tostate si saranno <strong>raffreddate del tutto</strong>, trasferiscile nel frullatore assieme  alle foglie di aglio selvatico spezzettate grossolanamente e a un pizzico di sale.</p>
<p>Dopodiché aziona il frullatore <strong>a intermittenza</strong>, aggiungendo l&#8217;olio EVO a filo, fino a ottenere una salsa densa e omogenea.</p>
<p>Trasferisci, quindi, il composto in una ciotola e incorpora il formaggio grattugiato, mescolando a mano per mantenere la giusta consistenza.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Il pesto di aglio orsino e noci si conserva in frigorifero per circa 3-4 giorni all&#8217;interno di un barattolo ermetico, avendo cura di<strong> coprire la superficie con un filo d&#8217;olio</strong> per evitare l&#8217;ossidazione.</p>
<p>Se vuoi averlo sempre pronto fino a 3 mesi, puoi anche congelarlo in porzioni singole, magari usando gli stampini per fare i cubetti di ghiaccio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altre ricette primaverili da provare:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pesto-di-rucola-ricetta-e-accostamenti-in-cucina/">Come fare il pesto di rucola e come usarlo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/pasta-con-crema-di-fave-fresche-e-ricotta/">Pasta con crema di fave fresche e ricotta alla siciliana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/vellutata-di-piselli-e-lattuga-con-burrata/">Vellutata di piselli e lattuga semplice e rapida</a></li>
</ul>
<p>Credito foto in evidenza: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/ajpope/26431303347/in/gallery-192382321@N03-72157723518182571/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Alison Pope per Flickr.com</a>Credito foglie tenere di aglio orsino: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.flickr.com/photos/26344495@N05/52084096117/in/gallery-192382321@N03-72157724786138224/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ivan Radic per Flickr,com</a></p>
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		<title>Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[guanciale]]></category>
		<category><![CDATA[italiana]]></category>
		<category><![CDATA[piatto]]></category>
		<category><![CDATA[sapori]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli gnocchi di patate con guanciale e stracciatella sono un primo piatto cremoso e irresistibile che unisce la tradizione della cucina italiana a un tocco gourmet. La morbidezza degli gnocchi fatti in casa incontra la croccantezza sapida del guanciale e la delicatezza avvolgente della stracciatella, creando un equilibrio di sapori perfetto per un pranzo della domenica o&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-patate-con-guanciale-e-stracciatella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Gli <strong>gnocchi di patate con guanciale e stracciatella</strong> sono un primo piatto cremoso e irresistibile che unisce la tradizione della cucina italiana a un tocco gourmet. </p>
<p>La morbidezza degli gnocchi fatti in casa incontra la croccantezza sapida del guanciale e la delicatezza avvolgente della stracciatella, creando un equilibrio di sapori perfetto per un pranzo della domenica o una cena speciale.</p>
<p>In questa ricetta scoprirai come preparare degli gnocchi di patate soffici e leggeri, come rendere il guanciale croccante al punto giusto e come valorizzare la stracciatella per ottenere un condimento cremoso e raffinato. </p>
<p>Un piatto semplice negli ingredienti ma sorprendente nel risultato, ideale per chi ama i sapori autentici della tradizione italiana con un tocco moderno.</p>
<p>Se stai cercando una <strong>ricetta di gnocchi gourmet facile e veloce</strong>, perfetta per stupire i tuoi ospiti, questa versione con guanciale croccante e stracciatella fresca diventerà uno dei tuoi cavalli di battaglia in cucina.</p>
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<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-al-basilico-e-prosciutto-crudo/" title="Gnocchi di patate al basilico e prosciutto crudo" rel="bookmark">Gnocchi di patate al basilico e prosciutto crudo</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-con-mazzancolle-e-pomodorini/" title="Gnocchi di patate con mazzancolle e pomodorini" rel="bookmark">Gnocchi di patate con mazzancolle e pomodorini</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate-al-pomodoro-e-stracciatella/" title="Gnocchi di patate al pomodoro e stracciatella" rel="bookmark">Gnocchi di patate al pomodoro e stracciatella</a></li>
</ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/b8473bfa-d2a7-4f7b-833a-7ed93548e8b1-720x480.png" alt="Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella" class="wp-image-38939" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/ricetta-gnocchi-di-patate/">gnocchi di patate</a></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>stracciatella</span></span></div>
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<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>guanciale</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Preparazione degli Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella</h2>
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<p>Affettare il guanciale a striscioline è metterlo in una padella già calda e farlo diventare croccante. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_112048-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38836" /></figure>
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<p>Mettere sul fuoco una capiente pentola di acqua salata e portarla ad ebollizione, tuffarvi gli gnocchi, una volta che vengono a galla, passarli nella padella con il guanciale con un mestolino di acqua di cottura.</p>
<p>Mantecare un paio di minuti, unire la stracciatella, mescolare. </p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_112610-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38837" /></figure>
<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/IMG_20260210_112736-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-38838" /></figure>
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<p>Portare subito in tavola e buon appetito. </p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/02/b8473bfa-d2a7-4f7b-833a-7ed93548e8b1-720x480.png" alt="Gnocchi di patate con guanciale e stracciatella" class="wp-image-38939" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Samosa dumpling di pollo</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 21:41:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[grembiule]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… samosa dumpling di pollo. Una preparazione che vede unite due cucine, in un qualcosa di eccezionale. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Samosa dumpling&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/samosa-dumpling-di-pollo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… samosa dumpling di pollo. Una preparazione che vede unite due cucine, in un qualcosa di eccezionale. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; &#160; Samosa dumpling [&#8230;]</p>
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