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	<title>Food Blogger Mania &#187; creme</title>
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		<title>I dolci e dessert al cucchiaio più popolari e rappresentativi dela Lombardia: origine, caratteristiche e ricette</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ilmondodeidolci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[dessert]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
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		<description><![CDATA[E qui è utile fare una precisazione rispetto alla risposta precedente: la Lombardia non possiede una grande tradizione di dessert al cucchiaio paragonabile, per esempio, a quella siciliana o piemontese. I suoi dolci tradizionali sono soprattutto torte, pani dolci, biscotti, creme e preparazioni festive. Tuttavia, esiste una famiglia molto interessante di creme, budini, semifreddi e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-dolci-e-dessert-al-cucchiaio-piu-popolari-e-rappresentativi-dela-lombardia-origine-caratteristiche-e-ricette/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Crema lodigiana" src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSB9m94bHzqUvYvEnz7YXfJFL0s4Gm65_mcEon4L8XHZKzxguEQ08pyBZK5&amp;s=10" /></p>
<p>E qui è utile fare una precisazione rispetto alla risposta precedente: <strong>la Lombardia non possiede una grande tradizione di dessert al cucchiaio paragonabile, per esempio, a quella siciliana o piemontese</strong>. I suoi dolci tradizionali sono soprattutto torte, pani dolci, biscotti, creme e preparazioni festive. Tuttavia, esiste una famiglia molto interessante di <strong>creme, budini, semifreddi e dolci morbidi</strong>, spesso costruiti intorno a latte, panna, uova, mascarpone, riso, pane e frutta. La stessa Regione Lombardia sottolinea infatti il ruolo storico di <strong>latte e panna</strong> nella cucina regionale e il loro impiego in budini, creme e sorbetti. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>Inoltre, alcuni dessert che oggi vengono comunemente associati alla Lombardia hanno in realtà un&#8217;origine più ampia o contesa: per questo li distinguerò dai dolci <strong>propriamente lombardi</strong>.</p>
<h3>1. Crema al mascarpone o crema lodigiana</h3>
<p>Crema al mascarpone</p>
<p>È probabilmente il <strong>dessert al cucchiaio più autenticamente lombardo</strong> tra quelli ancora molto riconoscibili.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>È legata soprattutto al territorio di <strong>Lodi</strong> e alla tradizione della pianura lombarda.</p>
<p>Il protagonista è naturalmente il <strong>mascarpone</strong>, prodotto caseario storicamente legato alla Lombardia. Fonti gastronomiche fanno risalire la presenza del mascarpone nell&#8217;area lodigiana almeno all&#8217;età moderna, mentre documenti storici ricordano preparazioni dolci a base di mascarpone già nei ricettari antichi. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia+1</p>
<p>La Regione Lombardia considera esplicitamente la <strong>Crema Lodigiana</strong> una variante della crema al mascarpone. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fbuonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>È una crema:</p>
<ul>
<li>molto morbida; </li>
<li>densa ma spumosa; </li>
<li>ricca; </li>
<li>burrosa al palato; </li>
<li>dolce ma con una lieve nota acidula del mascarpone.</li>
</ul>
<p>La ricetta tradizionale è molto semplice: <strong>mascarpone, tuorli e zucchero</strong>. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<p>Non bisogna confonderla con la crema al mascarpone moderna utilizzata per il tiramisù: quest&#8217;ultima è una delle sue molte applicazioni, ma <strong>la crema lodigiana può essere servita autonomamente</strong>, in coppetta.</p>
<h5>Ricetta tradizionale</h5>
<p>Per 4 persone:</p>
<ul>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>80-100 g zucchero; </li>
<li>vaniglia, facoltativa; </li>
<li>eventualmente un piccolo bicchiere di Marsala o altro vino liquoroso.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara. </li>
<li>Aggiungere il mascarpone poco alla volta. </li>
<li>Lavorare delicatamente fino a ottenere una crema liscia. </li>
<li>Se desiderato, aggiungere una piccola quantità di vino liquoroso. </li>
<li>Lasciare riposare in frigorifero. </li>
<li>Servire in coppette.</li>
</ol>
<p>Tradizionalmente può essere accompagnata da <strong>biscotti secchi, amaretti o fette di torta</strong>.</p>
<hr />
<h3>2. Sabbajoni al mascarpone</h3>
<p>Questa preparazione è particolarmente interessante perché dimostra che l&#8217;incontro tra <strong>zabaione e mascarpone</strong> non è un&#8217;invenzione moderna.</p>
<p>Un ricettario pubblicato a Como nel <strong>1826</strong>, <em>Il cuoco senza pretese</em>, contiene infatti una preparazione chiamata <strong>Sabbajoni al mascarpone</strong>, descritta come una sorta di semifreddo composto da zabaione, mascarpone e biscotti. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<h5>Com&#8217;è fatto?</h5>
<p>La struttura è:</p>
<p><strong>zabaione + mascarpone + biscotti</strong></p>
<p>Il risultato è una crema molto ricca, aromatica e spumosa.</p>
<h5>Ricetta ispirata alla tradizione</h5>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>3 tuorli; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>80 ml vino dolce o Marsala; </li>
<li>biscotti secchi; </li>
<li>eventualmente cacao o cioccolato.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Preparare lo zabaione montando tuorli e zucchero. </li>
<li>Aggiungere il vino. </li>
<li>Cuocere a bagnomaria fino a ottenere una crema gonfia. </li>
<li>Lasciare intiepidire. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Distribuire in bicchieri alternando crema e biscotti. </li>
<li>Raffreddare bene.</li>
</ol>
<p>È un ottimo esempio di <strong>dessert lombardo storico da cucchiaio</strong>, molto più interessante dal punto di vista gastronomico di tante preparazioni moderne.</p>
<hr />
<h3>3. Zabaione</h3>
<p>Zabaione</p>
<p>Lo zabaione merita un discorso a parte.</p>
<h5>È lombardo?</h5>
<p><strong>Non esclusivamente.</strong></p>
<p>La sua origine è infatti contesa e la preparazione è diffusa in varie parti d&#8217;Italia. Non sarebbe corretto definirlo semplicemente &quot;un dolce lombardo&quot;.</p>
<p>Tuttavia ha una presenza storica importante nella cucina settentrionale e, soprattutto, è stato utilizzato in numerose preparazioni lombarde, tra cui i già citati <strong>sabbajoni al mascarpone</strong>.</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<p>La formula è essenziale:</p>
<ul>
<li>tuorli; </li>
<li>zucchero; </li>
<li>vino o vino liquoroso.</li>
</ul>
<h5>Ricetta</h5>
<p>Per 4 persone:</p>
<ul>
<li>4 tuorli; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>80 ml Marsala.</li>
</ul>
<ol>
<li>Mettere tuorli e zucchero in una ciotola. </li>
<li>Montare energicamente. </li>
<li>Aggiungere il Marsala. </li>
<li>Cuocere a bagnomaria. </li>
<li>Continuare a montare fino a ottenere una crema gonfia e spumosa. </li>
<li>Servire immediatamente.</li>
</ol>
<p>Lo zabaione può essere accompagnato da:</p>
<ul>
<li>biscotti; </li>
<li>amaretti; </li>
<li>panettone; </li>
<li>torta Paradiso; </li>
<li>frutta.</li>
</ul>
<p>Nella tradizione lombarda è particolarmente interessante proprio il suo rapporto con <strong>mascarpone e altri dolci locali</strong>.</p>
<hr />
<h3>4. Torta Miascia / Miascia comasca</h3>
<p>Miascia</p>
<p>Qui abbiamo un caso molto particolare.</p>
<p>La <strong>Miascia</strong> non è propriamente un &quot;dolce al cucchiaio&quot; moderno come una mousse o una crema: è piuttosto un <strong>dolce rustico umido</strong>, che può essere mangiato con il cucchiaio quando è molto morbido.</p>
<p>È però uno dei dessert più rappresentativi della tradizione del <strong>Lago di Como</strong>.</p>
<h5>Origine</h5>
<p>È una preparazione di origine contadina del territorio lariano.</p>
<p>La Regione Lombardia la descrive come una ricetta del Lago di Como basata su <strong>pane raffermo, farina bianca e gialla, frutta fresca e secca</strong>. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<h5>Caratteristiche</h5>
<p>È praticamente una fotografia della cucina rurale comasca.</p>
<p>Si utilizzano:</p>
<ul>
<li>pane raffermo; </li>
<li>latte; </li>
<li>farina bianca; </li>
<li>farina di mais; </li>
<li>pere; </li>
<li>mele; </li>
<li>uvetta; </li>
<li>noci; </li>
<li>zucchero; </li>
<li>burro.</li>
</ul>
<p>Le proporzioni cambiano molto da paese a paese.</p>
<h5>Ricetta</h5>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>300 g pane raffermo; </li>
<li>500 ml latte; </li>
<li>100 g farina di mais; </li>
<li>50 g farina di frumento; </li>
<li>2 pere; </li>
<li>2 mele; </li>
<li>80 g uvetta; </li>
<li>80 g noci; </li>
<li>80-100 g zucchero; </li>
<li>50 g burro; </li>
<li>2 uova.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Tagliare il pane e metterlo a bagno nel latte. </li>
<li>Lasciarlo ammorbidire. </li>
<li>Schiacciarlo con una forchetta. </li>
<li>Aggiungere farine, zucchero e uova. </li>
<li>Incorporare mele e pere tagliate a pezzetti. </li>
<li>Aggiungere uvetta e noci. </li>
<li>Versare in una teglia imburrata. </li>
<li>Distribuire fiocchetti di burro sulla superficie. </li>
<li>Cuocere a circa 180 °C per 50-60 minuti.</li>
</ol>
<p>Il risultato deve essere <strong>umido e compatto</strong>, non asciutto.</p>
<hr />
<h3>5. Crema lodigiana con Tortionata</h3>
<p>Un&#8217;altra combinazione molto lombarda è quella tra <strong>Tortionata di Lodi e crema al mascarpone</strong>.</p>
<p>La Tortionata è un dolce friabile lodigiano a base di mandorle; la Regione Lombardia propone esplicitamente l&#8217;abbinamento con la crema al mascarpone. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fbuonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>Qui il dessert al cucchiaio nasce quindi dall&#8217;accostamento di:</p>
<p><strong>croccante/friabile + cremoso + lattico</strong></p>
<p>È una combinazione molto rappresentativa della gastronomia lombarda.</p>
<h5>Composizione</h5>
<p>Si può preparare:</p>
<ul>
<li>una fetta di Tortionata; </li>
<li>crema lodigiana al mascarpone; </li>
<li>eventualmente una riduzione di vino dolce.</li>
</ul>
<p>La torta viene servita accanto alla crema oppure leggermente sbriciolata sul fondo di una coppa.</p>
<hr />
<h3>6. Budini lombardi al latte e riso</h3>
<p>La tradizione lombarda ha una forte relazione con <strong>latte e riso</strong>.</p>
<p>La Regione Lombardia sottolinea proprio la presenza di preparazioni come il <strong>riso e latte</strong>, insieme a budini e creme, nella cultura gastronomica regionale. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>Non esiste però un unico &quot;budino lombardo&quot; universalmente codificato.</p>
<p>Le preparazioni domestiche comprendevano diverse forme di:</p>
<ul>
<li>riso cotto nel latte; </li>
<li>budini di riso; </li>
<li>creme di latte; </li>
<li>semolini dolci; </li>
<li>dolci arricchiti con uvetta e cannella.</li>
</ul>
<h5>Ricetta semplice del riso al latte dolce</h5>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>100 g riso; </li>
<li>700 ml latte; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>vaniglia; </li>
<li>scorza di limone; </li>
<li>cannella, facoltativa.</li>
</ul>
<ol>
<li>Portare il latte a ebollizione. </li>
<li>Aggiungere il riso. </li>
<li>Cuocere lentamente. </li>
<li>Aggiungere zucchero e aromi. </li>
<li>Continuare fino a ottenere una consistenza cremosa. </li>
<li>Servire caldo oppure freddo.</li>
</ol>
<p>È molto lontano dalla pasticceria moderna, ma proprio per questo rappresenta bene la <strong>cucina domestica lombarda</strong>.</p>
<hr />
<h3>7. Budini e creme di latte</h3>
<p>Il latte e la panna hanno avuto un&#8217;importanza straordinaria nella cucina lombarda.</p>
<p>La fonte istituzionale regionale parla esplicitamente di una &quot;cultura del latte e della panna&quot; e segnala il loro utilizzo nella preparazione di <strong>budini, creme e sorbetti</strong>. B<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.buonalombardia.regione.lombardia.it&amp;sz=128" />Buona Lombardia</p>
<p>Da questa tradizione derivano numerose preparazioni domestiche che possono essere ricondotte alla famiglia del budino:</p>
<ul>
<li>crema di latte; </li>
<li>budino alla vaniglia; </li>
<li>budino al cacao; </li>
<li>budino di riso; </li>
<li>creme addensate con amido; </li>
<li>budini di semolino.</li>
</ul>
<p>Non tutte sono esclusivamente lombarde, ma il loro ruolo nella cucina regionale è significativo.</p>
<hr />
<h3>8. Semifreddi al mascarpone</h3>
<p>La presenza del mascarpone ha favorito anche una tradizione di <strong>semifreddi e dessert freddi</strong>.</p>
<p>Storicamente, come abbiamo visto, già nell&#8217;Ottocento sono documentate preparazioni fredde a base di mascarpone e zabaione. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<p>Una versione domestica può essere fatta così.</p>
<h5>Ingredienti</h5>
<ul>
<li>250 g mascarpone; </li>
<li>2 tuorli; </li>
<li>80 g zucchero; </li>
<li>200 ml panna; </li>
<li>50 ml Marsala; </li>
<li>biscotti secchi.</li>
</ul>
<h5>Procedimento</h5>
<ol>
<li>Montare tuorli e zucchero. </li>
<li>Preparare uno zabaione con il Marsala. </li>
<li>Lasciare raffreddare. </li>
<li>Incorporare il mascarpone. </li>
<li>Montare la panna. </li>
<li>Incorporarla delicatamente. </li>
<li>Versare in uno stampo. </li>
<li>Congelare per alcune ore. </li>
<li>Lasciare ammorbidire prima di servire.</li>
</ol>
<p>È importante considerarlo una <strong>rielaborazione moderna di una tradizione storica</strong>, non una ricetta contadina antica nella forma attuale.</p>
<hr />
<h3>9. Crema di mascarpone con amaretti di Saronno</h3>
<p>Amaretti di Saronno</p>
<p>Gli <strong>Amaretti di Saronno</strong> sono uno dei prodotti dolciari lombardi più celebri. La Regione Lombardia li descrive come dolci secchi con un cuore morbido. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<p>Non sono un dessert al cucchiaio in sé, ma entrano magnificamente nella preparazione di creme e coppe.</p>
<h5>Dessert</h5>
<p>Si può creare una coppa con:</p>
<ul>
<li>crema al mascarpone; </li>
<li>amaretti sbriciolati; </li>
<li>zabaione; </li>
<li>cacao.</li>
</ul>
<h5>Strati</h5>
<p><strong>1. Amaretti</strong>    <br />↓    <br /><strong>2. Crema al mascarpone</strong>    <br />↓    <br /><strong>3. Zabaione</strong>    <br />↓    <br /><strong>4. Amaretti</strong></p>
<p>Il risultato è molto ricco e richiama diversi elementi della tradizione dolciaria lombarda.</p>
<hr />
<h3>10. Tiramisu: lombardo?</h3>
<p>Qui è necessario essere molto precisi.</p>
<p><strong>No, non è corretto presentare il tiramisù come dessert tradizionale lombardo.</strong></p>
<p>È diventato popolarissimo in Lombardia grazie al mascarpone, ma la sua origine è generalmente ricondotta al <strong>Veneto/Friuli-Venezia Giulia</strong>, con una storia comunque discussa.</p>
<p>Il fatto che uno degli ingredienti fondamentali sia il mascarpone lombardo non rende automaticamente lombardo il dessert.</p>
<p>È invece corretto dire che il tiramisù rappresenta una <strong>felice evoluzione moderna dell&#8217;impiego lombardo del mascarpone</strong>.</p>
<hr />
<h3>11. Panna cotta: lombarda?</h3>
<p>Anche qui vale una precisazione analoga.</p>
<p>La <strong>panna cotta</strong> è spesso inserita nelle liste dei dessert del Nord Italia, ma è generalmente considerata una specialità <strong>piemontese</strong>, non lombarda.</p>
<p>La Lombardia possiede certamente una fortissima tradizione di panna e creme, ma non è corretto appropriarsi della panna cotta come dolce regionale lombardo.</p>
<hr />
<h3>12. Bonèt: non lombardo</h3>
<p>Bonet</p>
<p>Questo è un altro caso da evitare.</p>
<p>Il <strong>bonèt</strong>, con:</p>
<ul>
<li>amaretti; </li>
<li>cacao; </li>
<li>uova; </li>
<li>latte; </li>
<li>zucchero; </li>
<li>liquore; </li>
<li>caramello,</li>
</ul>
<p>è un dessert al cucchiaio <strong>piemontese</strong>, non lombardo. L<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.lacucinaitaliana.it&amp;sz=128" />La Cucina Italiana+1</p>
<p>Può essere diffuso in Lombardia, soprattutto nelle zone occidentali, ma la sua origine regionale è piemontese.</p>
<hr />
<h3>I dessert lombardi più importanti, in sintesi</h3>
<p>Se vogliamo essere <strong>storicamente rigorosi</strong>, la classifica sarebbe più o meno questa:</p>
<p>Dessert   <br />Area    <br />Tipologia    <br />Rappresentatività lombarda</p>
<p><strong>Crema al mascarpone / Crema lodigiana</strong>    <br />Lodi    <br />Crema    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Sabbajoni al mascarpone</strong>    <br />Lombardia/area comasca    <br />Semifreddo    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Miascia</strong>    <br />Lago di Como    <br />Dolce morbido    <br />⭐⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Zabaione</strong>    <br />Italia settentrionale    <br />Crema    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Riso e latte dolce</strong>    <br />Lombardia    <br />Budino/crema    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Budini e creme al latte</strong>    <br />Lombardia    <br />Budino    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Semifreddi al mascarpone</strong>    <br />Lombardia    <br />Semifreddo    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Crema al mascarpone con amaretti</strong>    <br />Lombardia    <br />Coppa    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<p><strong>Tortionata con crema lodigiana</strong>    <br />Lodi    <br />Dolce + crema    <br />⭐⭐⭐⭐</p>
<h4>Le tre preparazioni da ricordare</h4>
<p>Se dovessi scegliere <strong>soltanto tre dessert al cucchiaio veramente utili per rappresentare la Lombardia</strong>, sceglierei:</p>
<h5> Crema lodigiana al mascarpone</h5>
<p>È quella che meglio rappresenta l&#8217;identità casearia lombarda: <strong>mascarpone + uova + zucchero</strong>.</p>
<h5> Sabbajoni al mascarpone</h5>
<p>È forse la preparazione più interessante dal punto di vista storico: dimostra che l&#8217;unione di <strong>zabaione e mascarpone</strong> ha radici documentate almeno nell&#8217;Ottocento. W<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org&amp;sz=128" />Wikipedia</p>
<h5> Miascia comasca</h5>
<p>Rappresenta invece l&#8217;altra faccia della Lombardia: non la pasticceria aristocratica, ma la <strong>cucina contadina del territorio</strong>, che recupera pane raffermo e lo trasforma con latte, farine, frutta fresca e frutta secca. I<img alt="" src="https://www.google.com/s2/favicons?domain=https%3A%2F%2Fwww.in-lombardia.it&amp;sz=128" />In Lombardia</p>
<p>In altre parole, i dessert al cucchiaio lombardi raccontano molto bene le <strong>due anime della regione</strong>: da una parte la ricchezza lattiero-casearia di pianura, con mascarpone, latte, panna e uova; dall&#8217;altra la cucina rurale di laghi e montagne, con pane, riso, mais, mele, pere e frutta secca. La stessa Regione Lombardia sottolinea quanto la varietà geografica e storica della regione abbia prodotto tradizioni gastronomiche molto diverse tra loro.</p>
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		<title>Grigliata vegetariana della nonna: guida, marinature e ricette veg</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[pasto]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><!--Titolo H1 del post--></p>
<h1>Non solo carne: la grigliata vegetariana della nonna</h1>
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<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKdxaCBqPwTV__yDb4fVLCNk-3owMQKPaRf3kvo85GddCdBudhcLB5SgZRzj-A3571u3lOCtoxTGLwFUviEZ4CX22LMclvF_yth2HP-Utw6j-XxfTb3jOzgv8orJzXEkTPHzcztuCy-yEvJTr886tD-BDSx6htykPRivvKMrNB-m8D4T4PZSL0tA/s1003/1000137218.webp"><img alt="Verdure fresche dell'orto e verdure grigliate con erbe aromatiche su tagliere in legno rustico." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKdxaCBqPwTV__yDb4fVLCNk-3owMQKPaRf3kvo85GddCdBudhcLB5SgZRzj-A3571u3lOCtoxTGLwFUviEZ4CX22LMclvF_yth2HP-Utw6j-XxfTb3jOzgv8orJzXEkTPHzcztuCy-yEvJTr886tD-BDSx6htykPRivvKMrNB-m8D4T4PZSL0tA/w640-h480/1000137218.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Dalla raccolta nell&#8217;orto alla brace sfrigolante: scopri come trasformare verdure semplici in un trionfo di sapori gourmet.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<div></div>
<p><!--Indice--></p>
<div>
<h2>Indice dei contenuti</h2>
<ol>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#regole">Le regole d&#8217;oro della nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#tabelle">Preparazione e condimenti</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#sicurezza">Sicurezza alimentare e salute</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#recupero">10 idee per recuperare gli avanzi</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/#faq">Domande frequenti (FAQ)</a></li>
</ol>
</div>
<p>Chi ha detto che la griglia è dominio esclusivo di chi mangia carne? Quando ripenso alle domeniche passate in giardino, il ricordo corre subito al <b>profumo intenso delle verdure</b> che sfrigolavano lentamente sulla brace viva. Non erano un semplice contorno o un &#8220;ripiego&#8221;, ma il <b>vero tesoro del pasto</b>, raccolto spesso poche ore prima nell&#8217;orto di famiglia.</p>
<p>Oggi, scegliere una grigliata vegetariana significa abbracciare un modo di mangiare <b>sano, etico e terribilmente gourmet</b>. È il trionfo della verdura e della frutta vera, quella bio o a chilometro zero, che non ha bisogno di manipolazioni industriali per essere deliziosa. La natura ci regala una tavolozza di colori e sapori incredibile: basta solo saperla trattare con <b>rispetto, pazienza e la giusta marinatura</b>. In questo articolo, ti guiderò passo dopo passo a trasformare la tua prossima grigliata in un momento di pura gioia conviviale, dove la semplicità incontra il gusto autentico delle cose fatte bene.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipFpt86E9iPYllDwk7-Wpx5JH0U_w3q_lBrkoL-PTTAUQOx9vzipYZJywO09i_cuzp0499vp-6nS5vO2PW2jW5hZiUpsFA-KUmkw-tewPx82NqEztquxtgQNt8Tzmu9YkrgDukzeN5lsWlFAyxtxoWPoyXl99r14aR9H5rTzoWx6de5LKwPc3UaA/s1003/1000137214.webp"><img alt="Cesto di vimini pieno di verdure fresche dell'orto su un tavolo di legno." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEipFpt86E9iPYllDwk7-Wpx5JH0U_w3q_lBrkoL-PTTAUQOx9vzipYZJywO09i_cuzp0499vp-6nS5vO2PW2jW5hZiUpsFA-KUmkw-tewPx82NqEztquxtgQNt8Tzmu9YkrgDukzeN5lsWlFAyxtxoWPoyXl99r14aR9H5rTzoWx6de5LKwPc3UaA/w640-h480/1000137214.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Il segreto di una buona grigliata vegetariana? Ingredienti freschi e di stagione.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>Le regole d&#8217;oro della nonna per la griglia estiva</h2>
<ul>
<li><b>Ricorda</b>: la qualità parte dalla materia prima. Scegli sempre verdure da agricoltura biologica o locale per ridurre l&#8217;impatto ambientale e fare il pieno di nutrienti.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Taglio uniforme:</b>&nbsp;mantieni uno spessore di almeno 1 cm per evitare che le verdure si asciughino troppo.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Gestione del calore:</b>&nbsp;le verdure tenere vanno sulla parte meno calda, quelle coriacee amano il calore intenso.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Zero sprechi:</b>&nbsp;le parti di scarto, come le estremità delle zucchine, diventano <b>creme deliziose</b> se bollite e frullate.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Asciugatura:</b>&nbsp;tampona sempre le verdure dopo averle lavate per far sì che si abbrustoliscano invece di lessarsi.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Test del calore:</b>&nbsp;avvicina la mano a 10 cm dalla piastra: se riesci a resistere solo 3-4 secondi, il calore è ideale.</li>
</ul>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr9o9JkbLqDUkMCd6mS40vwo54l_IMC0DeypqBmE30GXfaxjyY29vDZqvtKs3JVeGDWCLHIAuNYxhp0nG7EHtWJ2z0kRlXfjTFCYSv4HzF7ve7aO_H2cbmCkC9_uEdRTps26DOyJAUs-hAN-N9OYVpvRwMuoSPzEkbG_lK0czQ-YwQtF8iMx2ULg/s1003/1000137215.webp"><img alt="Zucchine, melanzane e peperoni che sfrigolano su una griglia in ghisa calda." border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr9o9JkbLqDUkMCd6mS40vwo54l_IMC0DeypqBmE30GXfaxjyY29vDZqvtKs3JVeGDWCLHIAuNYxhp0nG7EHtWJ2z0kRlXfjTFCYSv4HzF7ve7aO_H2cbmCkC9_uEdRTps26DOyJAUs-hAN-N9OYVpvRwMuoSPzEkbG_lK0czQ-YwQtF8iMx2ULg/w640-h480/1000137215.webp" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La giusta temperatura è fondamentale per ottenere verdure croccanti fuori e tenere dentro.</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>Preparazione e condimenti</h2>
<h3>Marinature</h3>
<table border="1" cellpadding="10">
<tbody>
<tr>
<th>Ingrediente</th>
<th>Trattamento pre-griglia</th>
<th>Tempo marinatura</th>
</tr>
<tr>
<td>Melanzane</td>
<td>Sale grosso per spurgare</td>
<td>30 &#8211; 60 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Zucchine</td>
<td>Affettate per il lungo</td>
<td>15 &#8211; 20 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Peperoni</td>
<td>Privi di semi e filamenti</td>
<td>30 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Asparagi</td>
<td>Puliti dai gambi duri</td>
<td>15 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Tofu</td>
<td>Pressato per eliminare acqua</td>
<td>1 &#8211; 2 ore</td>
</tr>
<tr>
<td>Pannocchie</td>
<td>Sbollentate 5 minuti</td>
<td>10 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Pesche</td>
<td>Tagliate a metà</td>
<td>5 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Ananas</td>
<td>A fette spesse</td>
<td>5 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Tomini</td>
<td>Asciugati con carta casa</td>
<td>0 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Cipolle</td>
<td>Tagliate a fette spesse</td>
<td>20 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Funghi</td>
<td>Puliti con panno umido</td>
<td>15 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Finocchi</td>
<td>Affettati a 1 cm</td>
<td>20 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Seitan</td>
<td>Tagliato a strisce</td>
<td>30 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Primo sale</td>
<td>Asciugato bene</td>
<td>0 min</td>
</tr>
<tr>
<td>Pomodori</td>
<td>Tagliati a metà</td>
<td>5 min</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<h3>Condimenti</h3>
<table border="1" cellpadding="10">
<tbody>
<tr>
<th>Categoria</th>
<th>Ingrediente</th>
<th>Condimento ideale</th>
<th>Tocco della Nonna</th>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Melanzane</td>
<td>Olio EVO, aglio, menta</td>
<td>Ricotta salata</td>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Zucchine</td>
<td>Limone, prezzemolo, pepe</td>
<td>Mandorle tostate</td>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Peperoni</td>
<td>Aceto di mele, origano</td>
<td>Capperi tritati</td>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Cipolle</td>
<td>Aceto balsamico, zucchero</td>
<td>Timo fresco</td>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Funghi</td>
<td>Olio, aglio, prezzemolo</td>
<td>Prezzemolo fresco</td>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Finocchi</td>
<td>Arancia, olio, pepe</td>
<td>Semi di finocchio</td>
</tr>
<tr>
<td>Verdure</td>
<td>Pomodori</td>
<td>Origano, olio, sale</td>
<td>Pane grattugiato</td>
</tr>
<tr>
<td>Proteine</td>
<td>Tofu</td>
<td>Soia, miele, zenzero</td>
<td>Semi di sesamo</td>
</tr>
<tr>
<td>Proteine</td>
<td>Seitan</td>
<td>Salsa barbecue, paprika</td>
<td>Prezzemolo</td>
</tr>
<tr>
<td>Formaggi</td>
<td>Tomini</td>
<td>Erbe aromatiche</td>
<td>Miele di acacia</td>
</tr>
<tr>
<td>Formaggi</td>
<td>Primo sale</td>
<td>Peperoncino, olio</td>
<td>Noci tritate</td>
</tr>
<tr>
<td>Formaggi</td>
<td>Provola</td>
<td>Pepe nero</td>
<td>Pomodori secchi</td>
</tr>
<tr>
<td>Frutta</td>
<td>Pesche</td>
<td>Miele, scorza di lime</td>
<td>Granella di nocciole</td>
</tr>
<tr>
<td>Frutta</td>
<td>Ananas</td>
<td>Pepe rosa, menta fresca</td>
<td>Yogurt greco</td>
</tr>
<tr>
<td>Frutta</td>
<td>Pere</td>
<td>Cannella, sciroppo d&#8217;acero</td>
<td>Gorgonzola</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2></h2>
<h2>Sicurezza alimentare e salute</h2>
<p>La grigliata deve essere un piacere sano. <b>Attenzione a non bruciare gli alimenti:</b> la carbonizzazione (le parti nere) contiene sostanze non ideali per la nostra salute. Cuoci sempre a calore moderato.</p>
<p><b>Ricorda:</b> utilizza taglieri e utensili puliti, dedicati esclusivamente alle verdure se stai preparando anche dell&#8217;altro. Mantieni sempre i formaggi al fresco fino al momento di metterli sulla piastra per evitare sbalzi di temperatura pericolosi.</p>
<p></p>
<p><!--BOX TECNICO CONSERVE--></p>
<div>
<h2><strong>Tutto pronto per le tue conserve?</strong></h2>
<p>Per preparare conserve perfette e in totale sicurezza, ecco le due risorse indispensabili per il tuo ricettario:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://le-ricette-della-nonna.blogspot.com/2026/05/come-sterilizzare-vasetti-conserve-sicurezza.html"><br />
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cannoncini alla Nutella</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/cannoncini-alla-nutella/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2026 06:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antro Alchimista</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[cannoncini]]></category>
		<category><![CDATA[chiss]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[confezione]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[No Assolutamente]]></category>
		<category><![CDATA[Nutella]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[…Repost… E già il titolo la racconta lunga. Nati per caso ieri notte quando da un cassetto, cercando uno specifico pennello al silicone – che ovviamente non ho trovato – salta fuori una confezione mai aperta di 6 cannelli presi chissà dove e chissà quando. E da quella scoperta mi ronza in testa l’idea di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cannoncini-alla-nutella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNMHIwvBAdOc6MuVQtpT6O19q1LmCH801hsIYMe_9QwePSQRU-fXbFAJYmYxzfjX2fIK_HyBE6f-Uuoo2JXM_uVhRoxHZCc9XqW7FG6eZqBw6SEmDMrPiPytReSCqXQmmJfa3szxlrm6ZX/s1600/Cannoncini+3.JPG"><img alt="Cannoncini alla Nutella" border="0" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNMHIwvBAdOc6MuVQtpT6O19q1LmCH801hsIYMe_9QwePSQRU-fXbFAJYmYxzfjX2fIK_HyBE6f-Uuoo2JXM_uVhRoxHZCc9XqW7FG6eZqBw6SEmDMrPiPytReSCqXQmmJfa3szxlrm6ZX/s1600/Cannoncini+3.JPG" /></a></div>
<p><b><i><br /></i></b></div>
<div align="justify"><b><i>…Repost…</i></b></div>
<p>E già il titolo la racconta lunga. Nati per caso ieri notte quando da un cassetto, cercando uno specifico pennello al silicone – che ovviamente non ho trovato – salta fuori una confezione mai aperta di 6 cannelli presi chissà dove e chissà quando. E da quella scoperta mi ronza in testa l’idea di provare a fare i cannoncini. Quanto sarebbe bello almeno una volta nella vita sfornare quei sifulotti cicciosi, che poi si possono riempire di qualche deliziosa crema proprio come quelli che vendono nelle pasticcerie. E così  verso mezzanotte si parte con questa nuova avventura. Sulla farcia, non c’è storia che tenga, la famiglia ha votato a gran voce per la vile Nutella malgrado le mie proposte di creme più particolari. Buoni??? No! Assolutamente di più!!! Paradisiaci con quell’aspetto a tutto tondo così rassicurante e poi goloso e poi solare e non ultimo grondante di voluttuoso cioccolato.
</div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.antroalchimista.com/2011/05/cannoncini-alla-nutella.html#more">Continua a leggere&#8230;</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Creme caramel di marroni antrodocani</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/creme-caramel-di-marroni-antrodocani/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/creme-caramel-di-marroni-antrodocani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 06:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le ricette di Michi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Chef Marco Bartolomei]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[IGP]]></category>
		<category><![CDATA[polpa]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel cuore dell’Appennino reatino, tra borghi antichi e paesaggi che raccontano storie di tradizioni millenarie, la cucina diventa un ponte tra cultura e territorio. Il progetto Turismo e Cultura, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo insieme all’Azienda Speciale Centro Italia, nasce proprio con l’intento di dare voce a questa ricchezza: un viaggio&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/creme-caramel-di-marroni-antrodocani/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<div>
<div>
<p>Nel cuore dell’Appennino reatino, tra borghi antichi e paesaggi che raccontano storie di tradizioni millenarie, la cucina diventa un ponte tra cultura e territorio. Il progetto <em>Turismo e Cultura</em>, promosso dalla <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.rivt.camcom.it/it/">Camera di Commercio di Rieti e Viterbo</a> insieme all’<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aziendacentroitalia.it/">Azienda Speciale Centro Italia</a>, nasce proprio con l’intento di dare voce a questa ricchezza: un viaggio che unisce sapori autentici, eccellenze locali e creatività gastronomica. Ogni settimana, chef e produttori si incontrano per proporre piatti che non sono semplici ricette, ma veri racconti di identità.<br />Questa volta il protagonista è lo <strong>Chef Marco Bartolomei</strong>, che ha ideato un antipasto capace di sorprendere e conquistare: il <strong>creme caramel di marroni</strong> antrodocani con fonduta di pecorino e crumble di guanciale. Un piatto che gioca sull’equilibrio tra dolce e salato, tra consistenze morbide e croccanti, e che porta in tavola la forza dei prodotti tipici della provincia di Rieti. I marroni di Antrodoco, celebri per la loro qualità e per il legame profondo con la tradizione locale, diventano la base di una preparazione raffinata e originale. La fonduta di pecorino, con il suo gusto deciso e avvolgente, richiama la pastorizia e le antiche lavorazioni casearie della zona, mentre il crumble di guanciale aggiunge una nota sapida e fragrante, omaggio alla norcineria laziale.<br />Il risultato è un antipasto che racconta il territorio con eleganza, trasformando ingredienti semplici in un’esperienza sensoriale completa. Il <strong>creme caramel di marroni</strong> non è solo un piatto, ma un simbolo di come la tradizione possa dialogare con l’innovazione, mantenendo intatta la memoria dei sapori autentici. È un invito a scoprire la bellezza di un territorio che sa emozionare non solo con i suoi paesaggi e la sua storia, ma anche attraverso la cucina.<br />Con questa creazione, il progetto <em>Turismo e Cultura</em> continua a valorizzare l’enogastronomia come strumento di promozione e identità, dimostrando che ogni ricetta può diventare un racconto di appartenenza e un’occasione per avvicinare viaggiatori e comunità locali.</p>
<p>Vi lascio alcune ricette per altri antipastini, io adoro servire più proposte ai mie amici durante i pranzi e le cene in compagnia.</p>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/babaganoush/" title="Babaganoush" rel="bookmark">Babaganoush</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/focaccia-zaatar-babaganoush/" title="Focaccia allo Za’atar con Babaganoush" rel="bookmark">Focaccia allo Za’atar con Babaganoush</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/salmone-con-composta-di-zenzero-e-cranberries/" title="Salmone con composta di zenzero e cranberries" rel="bookmark">Salmone con composta di zenzero e cranberries</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/sbrisolona-al-parmigiano-reggiano/" title="Sbrisolona al Parmigiano Reggiano" rel="bookmark">Sbrisolona al Parmigiano Reggiano</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/cheesecake-salata-al-prosciutto-di-modena-dop/" title="Cheesecake salata al Prosciutto di Modena DOP" rel="bookmark">Cheesecake salata al Prosciutto di Modena DOP</a></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2025/11/creme-caramel-di-marroni-720x960.jpg" alt="" class="wp-image-18856" /></figure>
</div>
<div>
<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora 15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span>6 persone</span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Autunno</span><span>Autunno, Inverno</span></li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<h2>Ingredienti per i creme caramel di marroni </h2>
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<div>
<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>marroni</span> <span>(<span>io antrodocani</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>200</span> <span>g</span></span><span> <span>panna fresca liquida</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>pecorino</span> <span>(<span>stagionato laziale</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>guanciale</span> <span>(<span>amatriciano</span>)</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>2</span></span><span> <span>tuorli</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div></div>
</div>
</div>
<div>
<div>
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<div>401,12 Kcal</div>
<div>calorie per porzione</div>
</p></div>
<div>
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						<span></span><br />
						<span>Info</span><br />
						<span>Chiudi</span>
					</div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<div>
<ul>
<li><strong>Energia</strong> 401,12 (Kcal)</li>
<li><strong>Carboidrati</strong> 13,73 (g) <span>di cui Zuccheri 4,23 (g)</span></li>
<li><strong>Proteine</strong> 9,30 (g)</li>
<li><strong>Grassi</strong> 34,22 (g) <span>di cui saturi 9,01 (g)</span><span>di cui insaturi 9,05 (g)</span></li>
<li><strong>Fibre</strong> 1,61 (g)</li>
<li><strong>Sodio</strong> 988,88 (mg)</li>
</ul>
<div>
<p>
							Valori indicativi per una porzione di 125 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA<sup>*</sup> e FoodData Central<sup>**</sup>. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.						</p>
<p>
							<span><sup>*</sup> CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:</span><br />
							<span><a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione" target="_blank">https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione</a></span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://www.alimentinutrizione.it" target="_blank">https://www.alimentinutrizione.it</a><br />
							</span><br />
							<span><sup>**</sup> U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.</span><br />
							<span><br />
								<a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow noopener" href="/redirect.php?URL=https://fdc.nal.usda.gov" target="_blank">https://fdc.nal.usda.gov</a><br />
							</span>
						</p>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
</p></div>
<div>
<h2>Strumenti</h2>
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<h2>Preparazione dei creme caramel di marroni </h2>
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<p>Mettete in ammollo le castagne almeno 12 ore prima di realizzare i creme caramel. Una volta che sono ben idratati, cuocete i marroni in acqua leggermente salata per circa un&#8217;ora. Lasciateli intiepidire e sbriciolateli, conservandone alcuni interi per la decorazione e raccoglieteli in una ciotola. </p>
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<p>Mettete i marroni nel bicchiere del minipimer, aggiungete i tuorli e l&#8217;uovo intero e iniziate a frullare. Aggiungete la panna fresca e frullate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Assaggiate e regolate di sale, infine profumate con una bella macinata di pepe. </p>
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<p>Ungete i pirottini con un goccio di olio extravergine di oliva o un pochino di burro.</p>
<p>Versate il composto di marroni nei pirottini riempendoli fino a 3/4, durante la cottura si gonfieranno.</p>
<p>Disponete i pirottini in una teglia dai bordi alti e aggiungete l&#8217;acqua per la cottura a bagnomaria. Cuocete i creme caramel per circa 50 minuti a 150-160°. </p>
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<p>Nel frattempo tagliate a listarelle sottili il guanciale e cuocetelo a fuoco medio in una padella finché non sarà ben croccante. Appena pronto mettetelo in un piatto con un foglio di carta assorbente. Non buttate il grasso, vi servirà per lucidare i marroni che avete conservato per la decorazione. Basterà ripassarli velocemente nella padella a fuoco vivace . Teneteli da parte.</p>
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<p>Versate il latte in una casseruola, accendete il fuoco e appena sfiora il bollore aggiungete il pecorino stagionato grattugiato. Mescolate con cura e proseguite con la cottura fino a ottenere una crema liscia. </p>
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<p>Componete il piatto.</p>
<p>Versate un pochino di fonduta di pecorino sul fondo del piatto individuale. Disponeteci sopra un creme caramel di marroni, decorate con qualche pezzetto di marroni glassati e un pochino di crumble di guanciale e servite tiepidi.</p>
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<figure><img width="720" height="960" src="https://blog.giallozafferano.it/lericettedimichi/wp-content/uploads/2025/11/creme-caramel-z-720x960.jpg" alt="creme caramel di marroni" class="wp-image-18861" /></figure>
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<h2>Seguimi anche sui social</h2>
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<h2>FAQ (Domande e Risposte)</h2>
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<h3><strong>Che cosa sono i marroni antrodocani?</strong></h3>
<p>I marroni antrodocani sono una varietà pregiata di castagna, riconosciuta con marchio <strong>IGP (Indicazione Geografica Protetta)</strong>, originaria del borgo di Antrodoco in provincia di Rieti. Si distinguono dalle castagne comuni per la <strong>pezzatura più grande, la polpa dolce e priva di pellicina interna</strong>, oltre che per la buccia più chiara e liscia.</p>
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<h3><strong>Qual è la loro storia?</strong></h3>
<p>Questa varietà nasce tra il XVI e XVII secolo grazie a innesti introdotti dai feudatari Bandini provenienti dalla Toscana. Ha trovato il suo habitat ideale nelle valli del fiume Velino, tra i comuni di Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittaducale e Micigliano.</p>
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<h3><strong>Quando si raccolgono i marroni antrodocani?</strong></h3>
<p>La raccolta avviene tra <strong>metà settembre e metà novembre</strong>, periodo in cui diventano protagonisti delle tavole autunnali e delle feste popolari locali, come la tradizionale <strong>Festa d’Autunno di Antrodoco</strong>.</p>
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<h3><strong>Quali sono le caratteristiche nutrizionali?</strong></h3>
<p>I marroni antrodocani sono ricchi di <strong>fibre, sali minerali, vitamine e acido folico</strong>, rendendoli un alimento energetico e salutare, ideale sia per ricette dolci che salate.</p>
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<h3><strong>Come vengono utilizzati in cucina?</strong></h3>
<p>Oltre alle classiche caldarroste, i marroni antrodocani si prestano a preparazioni raffinate: creme, dolci, zuppe, ma anche piatti salati come arrosti e torte salate. La loro versatilità li rende perfetti per ricette innovative come il <strong>creme caramel di marroni</strong> con fonduta di pecorino e crumble di guanciale.</p>
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		<title>CREME CARAMEL alla MELAGRANA</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 06:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[MELAGRANA]]></category>
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		<description><![CDATA[Ingredienti: 350ml latte fresco, 100ml succo di melagrana, 150ml panna fresca, 4 uova, 130g zucchero, 150g zucchero di canna, 2 cucchiai di arilli di melagranaMettere in un pentolino lo zucchero di canna con 60ml d&#8217;acqua, portare a bollore e cuocere fino a che diventerà dorato; lasciare intiepidire e versare il caramello in 6 stampini per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/creme-caramel-alla-melagrana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti: 350ml latte fresco, 100ml succo di melagrana, 150ml panna fresca, 4 uova, 130g zucchero, 150g zucchero di canna, 2 cucchiai di arilli di melagranaMettere in un pentolino lo zucchero di canna con 60ml d&#8217;acqua, portare a bollore e cuocere fino a che diventerà dorato; lasciare intiepidire e versare il caramello in 6 stampini per creme caramel rigirandoli, coprendo l&#8217;intera superficie,</p>
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		<title>Budino di Minerbio o Creme Caramel all&#8217;Amaretto</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 17:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
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		<description><![CDATA[Da quando l&#8217;ho scoperto, è già la seconda volta in poco tempo che rifaccio il Budino di Minerbio,&#160;perchè è buonissimo. E&#8217; tipico del bolognese, in particolare del piccolo comune di Minerbio, dove nacque intorno al 1800. Si può paragonare&#160;grossolanamente&#160;ad un creme caramel con panna fresca al posto del latte, a cui vengono aggiunti amaretti secchi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/budino-di-minerbio-o-creme-caramel-allamaretto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><i><span>Da quando l&#8217;ho scoperto, è già la seconda volta in poco tempo che rifaccio il <b>Budino di Minerbio,&nbsp;</b>perchè è buonissimo. E&#8217; tipico del bolognese, in particolare del piccolo comune di Minerbio, dove nacque intorno al 1800. Si può paragonare&nbsp;</span></i><i><span>grossolanamente&nbsp;</span></i><i><span>ad un creme caramel con panna fresca al posto del latte, a cui vengono aggiunti amaretti secchi sbriciolati e liquore amaretto. La particolarità è che gli amaretti, galleggiando in superficie, formano una crosticina morbida che ritroveremo alla base del budino una volta capovolto.</span></i></p>
<p><i><span>Il <b>Budino di Minerbio</b> è un dolce semplice e casalingo, anche se si ritrova facilmente nei menù di trattorie e ristoranti della zona, ma necessita di alcuni passaggi ed accortezze imprescindibili, che vi svelerò via via durante procedimento.</span></i></p>
<p><i><span>Si dice che il <b>Budino di Minerbio</b> sia perfetto quando al suo interno non presenta nemmeno un buchetto ed una fetta dello spessore di un cm riesce a stare in piedi sul piatto. La sua <b>consistenza è liscia e setosa</b> ed eventuali buchetti sono da considerarsi un difetto che, oltre a rovinarne l&#8217;aspetto, lo rendono ruvido e rugoso al palato. Il gusto è <b>un&#8217;armonia di caramello, vaniglia e amaretto</b>. C&#8217;è chi inserisce anche del caffè, ma a mio parere diventa un po&#8217; troppo.</span></i></p>
<p><i><span>Come ultima annotazione vi dico che ho eseguito il <b>Budino di Minerbio</b> in <b>due versioni</b>: <b>nella prima</b> ho usato <b>100% panna</b> come da ricetta originale e <b>nella seconda 50% panna, 50% latte</b> con l&#8217;aggiunta di un tuorlo per supplire ai grassi della panna mancante. Buone entrambe le versioni, non ho trovato differenze sostanziali.</span></i></p>
<p><i></i></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
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<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrApVQ8IxApERp8v6dm4TObQmDdsKMY6XS9lupU2llIxSMeTvtlPX1OM-2r402h9H2T7vRPCqguZXVXJhtDEuhjfYAooXEoHZcP4P9xjUZ4js2RukQdSFBYH12G-wt7fXraY8GFk8KLCWoxc7KhKVYPb81eYLZ_8XaE9YFs6kRRBXE1qovbAa2XsP5mm8/s1004/20250930_171421%20cor%20rid%20logo%201.jpg"><img alt="Creme Caramel all'amaretto" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrApVQ8IxApERp8v6dm4TObQmDdsKMY6XS9lupU2llIxSMeTvtlPX1OM-2r402h9H2T7vRPCqguZXVXJhtDEuhjfYAooXEoHZcP4P9xjUZ4js2RukQdSFBYH12G-wt7fXraY8GFk8KLCWoxc7KhKVYPb81eYLZ_8XaE9YFs6kRRBXE1qovbAa2XsP5mm8/s16000/20250930_171421%20cor%20rid%20logo%201.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Budino di Minerbio</i></span></td>
</tr>
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</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjhqjSVQnKwrXy7xxBOUiN8uforj-8fRsAm5Aa2SFAAB0fcB8iiDZuTwDw2nClirvtmvvmaXaJhPJcYuisBoGNJJhlyfgFIFm68jaGBpW1mDqbvcftxvBgWxjTHGykhqSCk8p47vHJZWPg1XPevGARd1H4i9UqN0j7JYS5q5snKH13yYOcakdvOVHn4DU/s1004/20250930_174127%20ok%20cor%20rid%20logo.jpg"><img alt="Creme Caramel all'amaretto" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjhqjSVQnKwrXy7xxBOUiN8uforj-8fRsAm5Aa2SFAAB0fcB8iiDZuTwDw2nClirvtmvvmaXaJhPJcYuisBoGNJJhlyfgFIFm68jaGBpW1mDqbvcftxvBgWxjTHGykhqSCk8p47vHJZWPg1XPevGARd1H4i9UqN0j7JYS5q5snKH13yYOcakdvOVHn4DU/s16000/20250930_174127%20ok%20cor%20rid%20logo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Budino di Minerbio</span></i></td>
</tr>
</tbody>
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<div><i><span><span><b>Seguimi su&nbsp;</b><b>==&gt;<span>&nbsp;</span></b></span></span><span><span>&nbsp;&nbsp;</span>&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2f_3cBF1fnFFJuQNoTX0-lObuJ71b4qSY9E4Dxsp8AtweuC8BF7fJlwLDqgkDp-g81GmLh4Q3FLyguAv-9Ne1vUsM_DrOboonpSNTErmduxkzj778LldAaXLSJn5Ox88X8s65XFhnn-g/s1600/Logo+di+facebook.jpg" /></a><span>&nbsp;</span></i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXn2M9wcuN_Ywazb2U0MlWQ53RQxuk0vTBKtpUomicIbbL386tzYWbuzqk-6mAPvpL-w6tVHC1-dWhi90a-Y2cvXIm_kmeNuXVflaelQt1XSfvXcb5tq76O4KUjos9UAHkOKqsfKwhoDA/s1600/instagram-logo_piccolino+1.jpg" /></a><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfEK3AYAg3IcGOOWfZikOvaTkuymn3MOdR1V4Pqvew9zP-XO_uBgnfnsoYCiEZi2d3pN3R9VXVgiCem9Zn2_ImkQtNSNL1yfaUSaLkE2s-SpBlpocrzP0YWKF9f_UGffK8kzLK2Gys35k/s1600/pinterest.jpg" /></a></div>
<p>
<div><i><span><b><br /></b></span></i></div>
<div><i><span><b><u>Budino di Minerbio</u></b></span></i></div>
<div><span><b><i><u><br /></u></i></b></span></div>
<div><span><i><u><b>Ingredienti </b>(stampo diam. 16 cm e alt. 9 cm per 7/8 porzioni)</u></i></span></div>
<div>
<ul>
<li><span>500 ml di panna di latte fresca&nbsp;</span></li>
<li><span>1/2 baccello di vaniglia</span></li>
<li><span>100 g. di zucchero semolato (opp. 80 g.+ 20 g. di zucch. vanigliato in mancanza della vaniglia)</span></li>
<li><span>3 uova + 2 tuorli</span></li>
<li><span>120 g. di amaretti secchi</span></li>
<li><span>2 cucchiai di liquore amaretto</span></li>
</ul>
<div><span><i><u>Per il caramello</u></i></span></div>
<div>
<ul>
<li><span>100 g. di zucchero semolato</span></li>
<li><span>1 cucchiaio di succo di limone</span></li>
<li><span>2 cucchiai di acqua</span></li>
</ul>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<div><i><span><span></p>
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		<title>Cereal pancakes</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 23:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[grembiule]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao, ti va di divertirvi insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… cereal pancakes, molto carini da guardare e sicuramente ottimi da abbinare con frutta fresca, ma anche creme spalmabili. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; Cereal&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cereal-pancakes/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, ti va di divertirvi insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… cereal pancakes, molto carini da guardare e sicuramente ottimi da abbinare con frutta fresca, ma anche creme spalmabili. Dai, spostiamoci in cucina! Jamme jà, allaccia il grembiule e va a cucinà! &#160; Ecco la video ricetta passo passo &#160; Cereal [&#8230;]</p>
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		<title>Dolci con la ricotta</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2025 11:53:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La cucina sottosopra</dc:creator>
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		<category><![CDATA[creme]]></category>
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		<description><![CDATA[La ricotta, così come lo yogurt, può essere utilizzata per mille preparazioni di pasticceria: dalle torte ai biscotti, dai ripieni per le crostate ai dolci al cucchiaio, fino ad arrivare alle creme da farcitura. Per questo ho pensato di raccogliere tutte le mie ricette preferite con la ricotta in un&#8217;unica raccolta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ricotta, così come lo yogurt, può essere utilizzata per mille preparazioni di pasticceria: dalle torte ai biscotti, dai ripieni per le crostate ai dolci al cucchiaio, fino ad arrivare alle creme da farcitura. Per questo ho pensato di raccogliere tutte le mie ricette preferite con la ricotta in un&#8217;unica raccolta.</p>
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		<title>Budino di pane al caramello</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[Frullatore Preparazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Budino di pane al caramello una ricetta semplicissima di riciclo, facile da preparare, una sorta di creme caramel con uova, latte, e pane. Creme caramel della mia nonna Creme caramel al cioccolato Budino di Pane Bread pudding – Budino di pane DifficoltàMolto facile CostoEconomico Tempo di preparazione30 Minuti Tempo di riposo1 Ora Tempo di cottura1&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/budino-di-pane-al-caramello/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p>Budino di pane al caramello una ricetta semplicissima di riciclo, facile da preparare, una sorta di creme caramel con uova, latte, e pane.</p>
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<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/creme-caramel-della-mia-nonna/" title="Creme caramel della mia nonna" rel="bookmark">Creme caramel della mia nonna</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/creme-caramel-al-cioccolato/" title="Creme caramel al cioccolato" rel="bookmark">Creme caramel al cioccolato</a></li>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/09/IMG_20240924_105126-720x542.jpg" alt="Budino di pane al caramello" class="wp-image-31235" /></figure>
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<li><span>Difficoltà</span><span>Molto facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span><span>Bagnomaria</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>600</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
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<div><span><span>4</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<h2>Preparazione del Budino di pane al caramello</h2>
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<p>Tagliare il pane a piccoli pezzi e metterlo in una ciotola con il latte. Farlo riposare per almeno 1 ora.</p>
<p>Versare tutto in un frullatore, unire le uova ed il latte condensato.</p>
<p>Frullare il tutto per un paio di minuti.</p>
<p>Preparare il caramello mettendo lo zucchero in un tegamino e farlo andare a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto fino a quando non avrà un bel colore ambrato.</p>
<p>Versare il caramello nello stampo e distribuirlo sul fondo.</p>
<p>Versare il composto nello stampo, sistemare loo stampo in un recipiente più grande che lo contenga e versare acqua fino a raggiungere i due terzi dell stampo con il budino.</p>
<p>Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa 1 ora.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/09/IMG_20240924_104905-scaled-e1727598272813-720x542.jpg" alt="" class="wp-image-31233" /></figure>
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<p>Far raffreddare il budino e poi rovesciarlo su un piatto da portata.</p>
<p>Adesso ve lo potete gustare.</p>
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<figure><img width="720" height="542" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2024/09/IMG_20240924_105139-720x542.jpg" alt="Budino di pane al caramello" class="wp-image-31234" /></figure>
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		<title>Conservare i costumi da bagno in inverno: guida completa</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Sep 2024 17:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>langolodellacasalinga</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[colori]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
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		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[Rotazione Se]]></category>
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		<description><![CDATA[Conservare correttamente i costumi da bagno durante l&#8217;inverno non è solo una questione di ordine, ma un passaggio essenziale per mantenere questi capi in perfette condizioni. I costumi da bagno sono esposti a molti fattori che possono rovinarli, come sole, cloro, salsedine e creme solari. Senza una corretta conservazione, rischi che perdano elasticità e colore.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/conservare-i-costumi-da-bagno-in-inverno-guida-completa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conservare correttamente i <strong>costumi da bagno durante l&#8217;inverno</strong> non è solo una questione di ordine, ma un passaggio essenziale per mantenere questi capi in perfette condizioni. I costumi da bagno sono esposti a molti fattori che possono rovinarli, come <strong>sole</strong>, <strong>cloro</strong>, <strong>salsedine</strong> e <strong>creme solari</strong>. Senza una corretta conservazione, rischi che perdano elasticità e colore. Ecco alcuni suggerimenti per preservare i tuoi costumi da bagno in vista dell&#8217;estate successiva.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikJ7TMsMp7CSXBDNNHB9DLVd8syHiDsCczugi_t6rdyt5k3eX-1nJDOkIb-UeyyYj_ha5asLHSzBTgBlpWUJ2D1WHI9qkxHJdvqBDlf2wkgUHwEs73NJY0caI4dKTBhv6HVAaEmJNwOZ5EeTxkRkXsr4nIjrZdkChWvQZiZDdSBU_lZ2i5E9XHwGYJVl4x/s1024/_5676b4e8-a97b-47a1-b0a8-ce989c1c8c4c.jpg"><img border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikJ7TMsMp7CSXBDNNHB9DLVd8syHiDsCczugi_t6rdyt5k3eX-1nJDOkIb-UeyyYj_ha5asLHSzBTgBlpWUJ2D1WHI9qkxHJdvqBDlf2wkgUHwEs73NJY0caI4dKTBhv6HVAaEmJNwOZ5EeTxkRkXsr4nIjrZdkChWvQZiZDdSBU_lZ2i5E9XHwGYJVl4x/s320/_5676b4e8-a97b-47a1-b0a8-ce989c1c8c4c.jpg" width="320" /></a></div>
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<div><span><b>Lavaggio accurato: proteggi i tuoi costumi da bagno</b></span></div>
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<p>Il primo passo per conservare correttamente i costumi da bagno è lavarli accuratamente. Residui di sabbia, cloro o creme solari possono danneggiare i tessuti, causando sbiadimento e deterioramento delle fibre elastiche. Per questo motivo, il lavaggio a mano è la scelta ideale: usa acqua tiepida e un <strong>detergente delicato</strong>, evitando assolutamente l&#8217;uso di ammorbidenti, che possono compromettere l’elasticità del tessuto.</p>
<p>Assicurati di risciacquare abbondantemente i costumi da bagno dopo il lavaggio per rimuovere ogni traccia di detergente, che potrebbe causare macchie o ingiallimenti nel tempo. Se preferisci la lavatrice, seleziona un programma delicato e utilizza una sacca protettiva per evitare deformazioni. Ricorda di non strizzare mai i costumi con forza: lascia che si asciughino naturalmente all&#8217;aria aperta, ma sempre all&#8217;ombra per preservare i colori vivaci.</p>
<h3>Riparazione dei costumi da bagno: un gesto di manutenzione fondamentale</h3>
<p>Prima di conservare i costumi da bagno, è importante esaminarli attentamente per verificare la presenza di eventuali danni. Controlla cuciture allentate, gancetti rotti o elastici usurati: piccole riparazioni oggi possono evitare problemi più gravi in futuro. Se un costume da bagno ha perso elasticità o ha parti danneggiate, meglio sistemarle subito.</p>
<h3>Asciugatura corretta: protezione dai danni dell&#8217;umidità</h3>
<p>Prima di riporre i costumi da bagno per l&#8217;inverno, assicurati che siano <strong>completamente asciutti</strong>. L&#8217;umidità residua può causare la formazione di muffe e cattivi odori, compromettendo il tessuto. È essenziale che l&#8217;asciugatura avvenga all&#8217;aria, in un luogo ombreggiato e ventilato, evitando l’esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbe far sbiadire i colori.</p>
<p>Se vivi in un ambiente particolarmente umido, puoi far asciugare i costumi da bagno all&#8217;interno, vicino a una fonte di calore moderato. Tuttavia, evita di appoggiarli direttamente su termosifoni o altre superfici calde, poiché potrebbero deformarsi o perdere elasticità.</p>
<h3>Conservazione: come riporre i costumi da bagno in modo sicuro</h3>
<p>Una volta che i tuoi costumi da bagno sono puliti e asciutti, è il momento di riporli correttamente. Un’ottima soluzione è conservarli in <strong>sacchetti di tessuto traspirante</strong>, come cotone o lino. Questi sacchetti permettono all’aria di circolare, evitando la formazione di umidità e muffe. Evita invece di usare sacchetti di plastica, che potrebbero trattenere l&#8217;umidità e rovinare i costumi.</p>
<p>Se preferisci utilizzare contenitori di plastica, assicurati che siano puliti e completamente asciutti. Per una maggiore protezione, puoi inserire all&#8217;interno dei contenitori delle bustine di <strong>gel di silice</strong>, che assorbono l’umidità. Presta attenzione a non comprimere eccessivamente i costumi da bagno per evitare che si deformino, specialmente quelli con coppe imbottite o dettagli particolari.</p>
<p>I costumi da bagno dovrebbero essere riposti in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce diretta del sole. Evita ambienti umidi, come il bagno, e proteggi i tuoi capi da tarme e altri insetti aggiungendo foglie di lavanda o piccoli sacchetti di cotone contenenti erbe aromatiche.</p>
<h3>Consigli extra per mantenere i costumi in perfetto stato</h3>
<p>Per preservare al meglio i tuoi costumi da bagno durante l&#8217;inverno, ecco alcuni consigli aggiuntivi:</p>
<ul>
<li>
<p><strong>Piegatura delicata</strong>: Evita di piegare troppo strettamente i costumi da bagno. I bikini imbottiti, in particolare, dovrebbero essere conservati in modo da mantenere la forma delle coppe.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Rotazione</strong>: Se hai molti costumi da bagno, ruotali periodicamente nel cassetto o nei contenitori. Questo evita che i costumi rimangano piegati troppo a lungo nella stessa posizione, prevenendo deformazioni indesiderate.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Controllo regolare</strong>: Anche durante l’inverno, è una buona idea controllare i costumi da bagno ogni tanto. Verifica che siano ancora asciutti e che non ci siano segni di muffa o umidità. Questo semplice gesto può prevenire danni seri prima della prossima stagione estiva.</p>
</li>
</ul>
<h3>Conclusione: preserva i tuoi costumi da bagno per le prossime stagioni</h3>
<p>Conservare correttamente i <strong>costumi da bagno durante l&#8217;inverno</strong> è un modo efficace per prolungarne la vita e mantenerli in perfette condizioni per molte stagioni. Lavare accuratamente, asciugare bene e riporre in un luogo asciutto e ventilato sono le chiavi per preservare la qualità del tessuto e l’elasticità. La prossima estate, quando riaprirai il cassetto, ritroverai costumi freschi, pronti per accompagnarti in nuove avventure sotto il sole.</p>
<p>Seguendo questi consigli, i tuoi <strong>costumi da bagno</strong> non solo dureranno più a lungo, ma manterranno la loro bellezza e funzionalità, facendoti risparmiare tempo e denaro.</p>
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		<item>
		<title>SCIROPPO ALLA MENTA fatto in casa senza coloranti</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 12:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
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		<category><![CDATA[creme]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo sciroppo alla menta è un succo concentrato, senza coloranti e conservanti, preparato con la menta fresca. Facilissimo e velocissimo. Diluito con acqua naturale o frizzante otterrete una bevanda rinfrescante, perfetta in estate da sorseggiare quando più preferite. Servitela ben fredda. Potete anche utilizzarlo per la preparazione di tanti dolci, golose granite, giaccioli, creme e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sciroppo-alla-menta-fatto-in-casa-senza-coloranti/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sciroppo alla menta è un succo concentrato, senza coloranti e conservanti, preparato con la menta fresca. Facilissimo e velocissimo. Diluito con acqua naturale o frizzante otterrete una bevanda rinfrescante, perfetta in estate da sorseggiare quando più preferite. Servitela ben fredda. Potete anche utilizzarlo per la preparazione di tanti dolci, golose granite, giaccioli, creme e [&#8230;]</p>
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		<title>Olio d’oliva, questo prodotto naturale al 100% è ancora più efficace delle creme doposole nel lenire e rigenerare la pelle.</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/olio-doliva-questo-prodotto-naturale-al-100-e-ancora-piu-efficace-delle-creme-doposole-nel-lenire-e-rigenerare-la-pelle/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 Mar 2024 08:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EnoSpace</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Avventurarsi al sole estivo è un piacere per molti, ma dopo è fondamentale prendersi cura e prendersi cura della propria pelle. L&#8217;olio d&#8217;oliva, tesoro naturale al 100%, si rivela una sorprendente e formidabile opzione per lenire e rigenerare l&#8217;epidermide, superando addirittura le tradizionali creme doposole. Immergiamoci insieme nei segreti di questo nettare dorato e scopriamo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/olio-doliva-questo-prodotto-naturale-al-100-e-ancora-piu-efficace-delle-creme-doposole-nel-lenire-e-rigenerare-la-pelle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Avventurarsi al sole estivo è un piacere per molti, ma dopo è fondamentale prendersi cura e prendersi cura della propria pelle. L&#8217;olio d&#8217;oliva, tesoro naturale al 100%, si rivela una sorprendente e formidabile opzione per lenire e rigenerare l&#8217;epidermide, superando addirittura le tradizionali creme doposole. Immergiamoci insieme nei segreti di questo nettare dorato e scopriamo &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" title="Olio d’oliva, questo prodotto naturale al 100% è ancora più efficace delle creme doposole nel lenire e rigenerare la pelle." href="/redirect.php?URL=https://www.enospace.it/olio-doliva-questo-prodotto-naturale-al-100-e-ancora-piu-efficace-delle-creme-doposole-nel-lenire-e-rigenerare-la-pelle/">Leggi tutto</a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.enospace.it/olio-doliva-questo-prodotto-naturale-al-100-e-ancora-piu-efficace-delle-creme-doposole-nel-lenire-e-rigenerare-la-pelle/">Olio d&#8217;oliva, questo prodotto naturale al 100% è ancora più efficace delle creme doposole nel lenire e rigenerare la pelle.</a> è apparso per primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.enospace.it">Enospace</a></p>
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		<title>Dolci cuori di pasta fillo per i vostri Valentini cotti in friggitrice ad aria</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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		<description><![CDATA[Qui a casa nostra, ognuno ha le sue preferenze per le creme spalmabili e spesso, mi ritrovo con diversi barattoli aperti con rimasugli da finire che occupano posto in dispensa. Quale occasione migliore per preparare un dolcetto per San Valentino?&#160; Finisco i barattoli aperti e preparo qualcosa di dolce per i miei amori! Perché San&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/dolci-cuori-di-pasta-fillo-per-i-vostri-valentini-cotti-in-friggitrice-ad-aria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7GnMH_s9B4MDYgL8qJ2EKcM1QNDGG5_qQH_as4sX4xSo7e6j7WeXfvP3mFTldK3LXmm3qjFXEGxRzgmEruuT1PxOzyJRUi6uvDTDMQpTIMJjY3vC8n0zuRie3NjEyt84R6rW63sf8u_fLX9w86j-kANxgzRH1jBFHrgb_S136rXfLt67SsAv2-RbBCws/s500/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(5).jpg"><img alt="cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7GnMH_s9B4MDYgL8qJ2EKcM1QNDGG5_qQH_as4sX4xSo7e6j7WeXfvP3mFTldK3LXmm3qjFXEGxRzgmEruuT1PxOzyJRUi6uvDTDMQpTIMJjY3vC8n0zuRie3NjEyt84R6rW63sf8u_fLX9w86j-kANxgzRH1jBFHrgb_S136rXfLt67SsAv2-RbBCws/w400-h280/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(5).jpg" width="400" /></a></div>
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<p>Qui <b>a casa nostra, ognuno ha le sue preferenze per le creme spalmabili</b> e spesso, mi ritrovo con diversi barattoli aperti con rimasugli da finire che occupano posto in dispensa.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Quale occasione migliore per preparare un <b>dolcetto per San Valentino</b>?&nbsp;</span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyOSEks2fva-jXvLLw3o3IZpyp_keV_qIO6r0hhuH89MviZSlTOaFIOeRNHNuMr4B_Vzn1aEwDteYp2oSlMe0wHMeMzjOAqYjJqYNmXQw-SJqTxD1wgV1WRxkB_p_jJL8ohvA863ekW1MgGZEPLQ7IoAUXJTUVcsfnSkMFUkPCjclfrR11KlYxsgyK_UE/s500/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(7).jpg"><img alt="cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyOSEks2fva-jXvLLw3o3IZpyp_keV_qIO6r0hhuH89MviZSlTOaFIOeRNHNuMr4B_Vzn1aEwDteYp2oSlMe0wHMeMzjOAqYjJqYNmXQw-SJqTxD1wgV1WRxkB_p_jJL8ohvA863ekW1MgGZEPLQ7IoAUXJTUVcsfnSkMFUkPCjclfrR11KlYxsgyK_UE/w400-h280/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(7).jpg" width="400" /></a><span>Finisco i barattoli aperti e preparo qualcosa di dolce per i miei amori!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><span>Perché <b>San Valentino per me, è la festa di tutto l&#8217;Amore</b> che sia mio marito, le mie figlie, la mamma, la mia migliore amica e non conosco <b>modo migliore per dimostrarlo, se non nutrire a chi voglio bene.</b></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>INGREDIENTI per 5 cuori:
<ul>
<li><span>1 confezione di pasta filo (10 fogli)</span></li>
<li><span>10 cucchiaiate di creme spalmabili a vostra scelta, nel mio caso vegetali, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/49tzer5" target="_blank">nocciola</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/3UpXE0i" target="_blank">burro di arachidi</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/3w5fLhU" target="_blank">cocco</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/49uiiAJ" target="_blank">lotus</a></span></li>
<li><span>10 cucchiai di olio dal sapore delicato + 10 cucchiai d&#8217;acqua</span></li>
<li><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amzn.to/493Mh2F" target="_blank">zucchero a velo a piacere</a></span></li>
</ul>
<div>Preparare questi cuori è davvero facile come piace a me:</div>
<ol>
<li><span>Prendete il primo foglio di pasta fillo e spennellatelo con l&#8217;emulsione di acqua e olio, adagiateci sopra il secondo foglio.</span></li>
<li>Spalmate 2 cucchiai di crema scelta su di un lato lungo.</li>
<li>Arrotolate in modo stretto a formare un cordoncino.</li>
<li>Create un cuore piegando il cordoncino con le dita.</li>
<li>Procedete così fino alla fine dei fogli.</li>
<li>Trasferite nel cestello della friggitrice ad aria e spennellate la superficie ancora con acqua e olio.</li>
<li>Cuocete 12 minuti a 180°.</li>
</ol>
<p></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5RWK_Rip2Aw2sgpDn6tJrRX1yhUvZg7QAIqAqKjDZTSwdb_wZhm1Ka_DbKYEA1gx9hVYUIydLR7QBppEIyOD_2fL2E55aQ0sTOvnb9MLPLNymJk5cSW7S9mnsjCy3FKUfzYDq08yAFX4iCEClVfmv-XY9zXGXI5n-kmFoZcFZ_T5G3_YUmKKRvmVHXMg/s500/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(1).jpg"><img border="0" height="160" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5RWK_Rip2Aw2sgpDn6tJrRX1yhUvZg7QAIqAqKjDZTSwdb_wZhm1Ka_DbKYEA1gx9hVYUIydLR7QBppEIyOD_2fL2E55aQ0sTOvnb9MLPLNymJk5cSW7S9mnsjCy3FKUfzYDq08yAFX4iCEClVfmv-XY9zXGXI5n-kmFoZcFZ_T5G3_YUmKKRvmVHXMg/w640-h160/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(1).jpg" width="640" /></a></div>
<p><span>Una volta sfornati i cuori spolverizzateli con zucchero a velo e aspettate che s&#8217;intiepidiscano.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Potete congelarli da crudi e farli cuocere al bisogno aumentando di qualche minuto la cottura.</i></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDUg7JnVciRDIgkXdIHqoFvr2MAuZtNlRe2XvdPVOoqMNeqOvgEBRvwi4C3rZhuw8pwvHcQBeIkTJq2IvDddyQ5qr9aG3LicNnmqccQ9h0-dNfhZP9Osp4Idc1gt0dmCVoHJfj6sFo9CxfNcOmiTfof1GppdCVuSlDJylIYFfLHjpyIDNbSLs6Uqg5oxE/s500/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(6).jpg"><img alt="cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria" border="0" height="280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDUg7JnVciRDIgkXdIHqoFvr2MAuZtNlRe2XvdPVOoqMNeqOvgEBRvwi4C3rZhuw8pwvHcQBeIkTJq2IvDddyQ5qr9aG3LicNnmqccQ9h0-dNfhZP9Osp4Idc1gt0dmCVoHJfj6sFo9CxfNcOmiTfof1GppdCVuSlDJylIYFfLHjpyIDNbSLs6Uqg5oxE/w400-h280/cuori-pasta-fillo-dolci-vegan-friggitrice-ad-aria%20(6).jpg" width="400" /></a></div>
<div><span></span></div>
<div><span><i><br /></i>
<div><b><i><u>Ogni link che porta ad Amazon è un link affiliato, questo vuol dire che io guadagno una piccola percentuale se voi acquisterete attraverso i miei suggerimenti. A voi non cambia nulla a me serve per mantenere questo blog.</u></i></b></div>
<div><b><i><u><br /></u></i></b></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/RI6TT5Y3LZK5?ref_=cm_sw_r_cp_ud_aipsflist_aipsflericettedivalentina_BXFS9VP1RVBKBJSA04PG" target="_blank">DISPENSA PRO</a>&nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/3PJ14HCYBZD53?ref_=aipsflist_aipsflericettedivalentina" target="_blank">DISPENSA BASE</a>&nbsp; &nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/shop/lericettedivalentina/list/3RB81CM077IV?ref_=aipsflist_aipsflericettedivalentina" target="_blank">FRIGGITRICE AD ARIA</a></div>
<p></span></div>
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		<title>Frittelle di carnevale ripiene di Nutella</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Feb 2024 17:21:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[gusti]]></category>
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		<category><![CDATA[Nutella]]></category>
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		<description><![CDATA[Frittelle di Carnevale ripiene di Nutella buonissime e morbide anche il giorno dopo. Perfette per essere farcite in tanti modi e secondo i propri gusti. Si possono riempire con crema pasticciera, crema al cioccolato o creme spalmabili a piacere. Questa volta ho scelto di riempirle con la Nutella ma sul mio libro trovate la versione&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/frittelle-di-carnevale-ripiene-di-nutella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
	<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/ricetta-frittelle-di-carnevale-ripiene-di-nutella/"><img src="https://blog.giallozafferano.it/zeroglutine/wp-content/uploads/2024/02/Frittelle-di-carnevale-1-300x200.jpg" alt="Frittelle di carnevale ripiene di Nutella" width="300" height="200" /></a>
	</div>
<p>	Frittelle di Carnevale ripiene di Nutella buonissime e morbide anche il giorno dopo. Perfette per essere farcite in tanti modi e secondo i propri gusti. Si possono riempire con crema pasticciera, crema al cioccolato o creme spalmabili a piacere. Questa volta ho scelto di riempirle con la Nutella ma sul mio libro trovate la versione [&#8230;]</p>
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		<title>Krapfen alla crema pasticcera</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Nov 2023 22:14:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angela...passione cucina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ciao]]></category>
		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutti vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… krapfen alla crema pasticcera. Si tratta di quelle morbide brioches fritte e poi farcite con crema pasticcera nel mio caso, perché l&#8217;adoro, ma si possono farcire con altri tipi di creme o anche della confettura o marmellata. Dai,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/krapfen-alla-crema-pasticcera/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti vi va di divertirci insieme in cucina? La ricetta che vi propongo oggi è… krapfen alla crema pasticcera. Si tratta di quelle morbide brioches fritte e poi farcite con crema pasticcera nel mio caso, perché l&#8217;adoro, ma si possono farcire con altri tipi di creme o anche della confettura o marmellata. Dai, [&#8230;]</p>
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		<title>#IMPARIAMOADUSARELAFRIGGITRICEADARIA: salviamo le piadine avanzate nella confezione grazie alla friggitrice ad aria</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Nov 2023 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Le Ricette di Valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[aria]]></category>
		<category><![CDATA[confezione]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
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		<category><![CDATA[supermercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Normalmente i pacchi delle piadine del supermercato sono da tre pezzi, quindi una famiglia di 4 persone come la nostra deve aprire due pacchi da tre e si ritrova con una o due piadine di avanzo e sappiamo tutti che la maggior parte delle volte vanno a finire male, o per muffa o perché&#160;si seccano.&#160;La&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/impariamoadusarelafriggitriceadaria-salviamo-le-piadine-avanzate-nella-confezione-grazie-alla-friggitrice-ad-aria/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnmRcQ-zG1x31sWFWrCjJew0kdA8Z2BAaEuaC08wQQB9zyMKTG08KsKBsgwuCXd8-ebiFjKTwaNZU5xlZM-5FD5Nb1F8MtuJq6-Epc_HEfJf8Jt5v71fcOOJm9FsMDFqTFSnsIRw_54520mt-yhlb7hWuerPnt9AvQArJwp8RMdgcZMzrAuyyA82P_2MI/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria.jpg"><img alt="impariamo-ad-usare-la-friggitrice-ad-aria-piadine-avanzate" border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjnmRcQ-zG1x31sWFWrCjJew0kdA8Z2BAaEuaC08wQQB9zyMKTG08KsKBsgwuCXd8-ebiFjKTwaNZU5xlZM-5FD5Nb1F8MtuJq6-Epc_HEfJf8Jt5v71fcOOJm9FsMDFqTFSnsIRw_54520mt-yhlb7hWuerPnt9AvQArJwp8RMdgcZMzrAuyyA82P_2MI/w400-h400/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria.jpg" width="400" /></a></div>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><img alt="impariamo-ad-usare-la-friggitrice-ad-aria-piadine-avanzate" border="0" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/w320-h320/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg" width="320" /></a><span>Normalmente <b>i pacchi delle piadine del supermercato sono da tre pezzi</b>, quindi una famiglia di <b>4 persone</b> come la nostra deve aprire due pacchi da tre e si ritrova con una o due <b>piadine di avanzo</b> e sappiamo tutti che la maggior parte delle volte vanno a finire male, o per muffa o perché&nbsp;si seccano.&nbsp;<b>La friggitrice ad aria mi ha risolto questo problema</b> perché&nbsp;in pochi minuti trasforma una piadina secca in uno snack per accompagnare salse o creme spalmabili.</span></div>
<div><span>Basterà seguire la mia scheda per ottenere degli snack croccanti da intingere in salse o in creme dolci.</span></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" 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href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4B0JErTvx2k8HQoor34V3QFpMxiIChXn5KJrX-bq1iI4KcAkD4Nx3Alf-AgTQT-SoLsMhD2ZusOl0ZXcJE-6sHPaifOQPa67_F4hsbyYIRnDl38JG3m3OWB3SUpILu3uHTgUo1h_0ppoCrMIfT1MVGfx-LzrNS5tCJ1MMXhShXxPg-GYVneeuMvQ97-4/s1080/Salviamo-le-piadine-avanzate-in-friggitrice-ad-aria%20(2).jpg"><br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" 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