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	<title>Food Blogger Mania &#187; Cous Fest</title>
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		<title>Impressioni di Sicilia 3^ parte: Isola di Favignana, Regina delle Egadi</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2018 14:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Cala Rossa]]></category>
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		<category><![CDATA[Cous Fest]]></category>
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		<description><![CDATA[22 Settembre 2017 &#8211; &#8220;Splendida&#8221; è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere quest&#8217;isola appartenente all&#8217;arcipelago delle Egadi, situato di fronte alla porzione di Sicilia occidentale racchiusa tra Trapani e Marsala. Favignana, più grande e frequentata, è la regina, Levanzo e Marettimo, riservate e selvagge, le sue ancelle. Splendida, sì, come le&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/impressioni-di-sicilia-3-parte-isola-di-favignana-regina-delle-egadi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><i><b>22 Settembre 2017</b> &#8211; &#8220;Splendida&#8221; è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere quest&#8217;isola appartenente all&#8217;arcipelago delle Egadi, situato di fronte alla porzione di Sicilia occidentale racchiusa tra Trapani e Marsala. Favignana, più grande e frequentata, è la regina, Levanzo e Marettimo, riservate e selvagge, le sue ancelle. Splendida, sì, come le altre isole, cosidette &#8220;minori&#8221; solo per estensione e non certo per bellezza, che impreziosiscono le coste italiane, ognuna col proprio fascino peculiare.&nbsp;</i></span><br /><span><i><br /></i></span>
<div><span><span><i><b><span>==&gt;</span><span>&nbsp;</span></b><span>&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank"><b>Qui</b></a><span>&nbsp;</span><span>&nbsp;</span><span><b><u>la&nbsp;</u></b></span></i></span><b><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank"><i>1^ Parte: verso San Vito Lo Capo e Cous Cous Fest</i></a></span></span></b></span></div>
<div><span><b><span>==&gt;&nbsp;</span></b><span>&nbsp;</span></span><b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/2018/02/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara.html" target="_blank">Qui</a><span>&nbsp;&nbsp;</span><span><span><u>la&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/2018/02/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara.html">2^ Parte: Mazara del Vallo</a></u></span></span></b></div>
<div><u><span></span></u></div>
<div></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-LMXeuWQX1D8/Wv26a-8pgRI/AAAAAAAALEo/5YmYcj2qiI4HFRP3tYIvnPaQOrZVwa26gCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528159%2529%2Brid%2Bscritta.jpg"><img alt="Diario di viaggio a Favignana" border="0" height="364" src="https://4.bp.blogspot.com/-LMXeuWQX1D8/Wv26a-8pgRI/AAAAAAAALEo/5YmYcj2qiI4HFRP3tYIvnPaQOrZVwa26gCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528159%2529%2Brid%2Bscritta.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>L&#8217;incantevole mare di Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><br />Non ci eravamo programmati per Favignana, l&#8217;abbiamo deciso la mattina stessa, per cui dopo l&#8217;imperdibile colazione all&#8217;Antico Baglio di Paceco, indossiamo di corsa i costumi e ci rechiamo al porto di Trapani. Parcheggiamo su un piazzale e ci viene incontro un anziano signore che ci chiede un &#8220;obolo&#8221;, anche se lì il parcheggio è gratuito. Noi gli diamo una moneta e lui attacca un bigliettino, segnato a penna, sotto il tergicristalli dell&#8217;auto. Il suo significato ci resta a tutt&#8217;oggi ignoto&#8230; oltre che un po&#8217; inquietante. Comunque&#8230; eravamo intenzionati a prendere i traghetti di linea della Liberty Lines, ma nonostante la stagione avanzata, erano tutti al completo, per cui ci siamo dovuti rivolgere ad uno di quelli privati che richiamano i turisti sulla banchina del porto, il <b>&#8220;Costa del Sole&#8221;</b>&nbsp;che, ad un prezzo di poco superiore, <b>€ 10,00 a testa</b> (contro gli 8,50 di linea), ci ha trasportati sull&#8217;isola. Vista la grande affluenza, appena scesi, abbiamo preferito acquistare subito il biglietto per il rientro, questa volta con&nbsp;<b>Liberty Lines a € 8,50 cad.</b>.&nbsp; Durante la traversata una ragazza dell&#8217;equipaggio ci informa che, se lo desideriamo, una volta sbarcati, potremo usufruire del suo <b>servizio di guida per un breve giro in centro di circa 45 minuti al costo di 3,00 € ciascuno</b>. Decidiamo di approffittarne per capire qualcosa di più su Favignana. Ed abbiamo fatto bene perchè la ragazza è brava ed appassionata, oltre che disponibile a rispondere ad ogni nostra curiosità.&nbsp;</i></span><br /><span><i><br /></i></span><span><i>La prima cosa che cattura l&#8217;attenzione, appena scesi dal traghetto, è l&#8217;antica <b>Fortezza di Santa Caterina</b> risalente intorno all&#8217;anno mille, appollaiata sull&#8217;altura omonima che domina la zona porto con lo stabilimento delle tonnare Florio e la Praia. Ci si sale a piedi, attraverso un sentiero brullo ed assolato e nessuno ci si avventura a causa del caldo. Pensate che panorama mozzafiato da lassù, ma per me sarebbe fattibile solo nei mesi più freschi.</i></span>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-juDPkqBj-t8/WvW4g1kWaCI/AAAAAAAAK2s/bR3n3HA9xKAYCrKDG-KYBELHF2NCS2cqQCLcBGAs/s1600/Favignana%2BSpiaggia%2BPraia%2Bin%2Bcentro%2B%252810%2529.jpg"><span><i><img alt="Cntro di Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-juDPkqBj-t8/WvW4g1kWaCI/AAAAAAAAK2s/bR3n3HA9xKAYCrKDG-KYBELHF2NCS2cqQCLcBGAs/s640/Favignana%2BSpiaggia%2BPraia%2Bin%2Bcentro%2B%252810%2529.jpg" width="640" /></i></span></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>La Fortezza di Santa Caterina domina l&#8217;abitato di Favignana, l&#8217;antica tonnara Florio e la spiaggia Praia</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Successivamente la nostra guida ci accompagna al pittoresco <b>Palazzetto Florio</b>, costruito nel 1878 e ci racconta l&#8217;incredibile storia dei suoi proprietari. I Florio erano degli speziali che da Bagnara Calabra si trasferirono in Sicilia, dove divennero in breve tempo i protagonisti di un&#8217;ascesa economica vertiginosa, investendo nei settori più svariati, quali la grande navigazione, l&#8217;attività bancaria, l&#8217;industria del tonno, del marsala, del tabacco, dello zolfo, divenendo così la famiglia più potente di tutta la Sicilia. Nel 1874 Ignazio Florio acquistò le Egadi con tutti i diritti di mare e di terra, dando grande impulso all&#8217;attività delle tonnare, che producevano&nbsp;</i></span><i>enormi quantità di&nbsp;</i><i>tonno conservato, regalando all&#8217;isola un periodo di buona prosperità. La presenza dei Florio caratterizzò profondamente Favignana, anche dal punto di vita architettonico.&nbsp;</i><br /><span><i>Dopo aver costruito un impero economico immenso la fortuna dei Florio cominciò a vacillare ed una serie di congiunture avverse li portò a perdere tutto, tanto da arrivare a dover vendere persino i gioielli di famiglia. La parabola della dinastia Florio durò circa 150 anni, funestata anche da gravi lutti, e Vincenzo, l&#8217;ultimo discendente maschio, morì nel 1957 estinguendone la casata.&nbsp;</i></span><br /><span><i>Il Palazzo Florio si presenta esternamente in un caratteristico stile neogotico, mentre l&#8217;interno è in liberty. Consiglio di visitarlo (<b>l&#8217;ingresso è gratuito</b>) ed assistere al documentario che viene trasmesso a ciclo continuo sull&#8217;interessantissima storia dei Florio, attraverso la quale viene raccontata un&#8217;intera epoca. Noi l&#8217;abbiamo fatto verso sera, al ritorno dalle spiagge, nell&#8217;attesa di riprendere il traghetto.</i></span><br /><span><i>La <b>tonnara</b> invece è stata trasformata in una sorta di <b>museo/percorso storico</b>.</i></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-GZpMryV01vk/WvXQ91oebXI/AAAAAAAAK3I/cqg93RBxkLUki_JiyR4SGnCQzziLzDG-ACLcBGAs/s1600/Favignana%2BPalazzetto%2BFlorio%2B%25282%2529.jpg"><img alt="Cose da vedere a Favignana" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-GZpMryV01vk/WvXQ91oebXI/AAAAAAAAK3I/cqg93RBxkLUki_JiyR4SGnCQzziLzDG-ACLcBGAs/s640/Favignana%2BPalazzetto%2BFlorio%2B%25282%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Palazzetto Florio (ore 10,30 appena sbarcati) &#8211; Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Ci rechiamo poi in <b>Piazza Matrice</b> dove la guida ci mostra la Chiesa, eretta nel 1704, caratterizzata dalla veletta superiore a tre campane, facendoci notare la somiglianza con le chiesette dei villaggi sudamericani che si vedono anche nei film; ciò è dovuto agli&nbsp; emigranti&nbsp;</i></span><i>siciliani&nbsp;</i><span><i>che hanno esportato in quelle terre lo stesso modello architettonico. La medesima struttura l&#8217;abbiamo ritrovata&nbsp;</i></span><i>anche in altre zone della Sicilia, utilizzata, per lo più,&nbsp;</i><i>nel</i><i>le chiese di modeste dimensioni,&nbsp;</i><i>come a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/2018/02/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara.html" target="_blank">Mazara</a>.</i>
<div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-HiMIJNF7PG0/WvaZrBNsruI/AAAAAAAAK30/WN2RkWrDh10ulUg2hofOIuCQp0rBeIuBACLcBGAs/s1600/Favignana%252B%25252F%252Bwww.feedmywanderlust.jpg"><img border="0" height="394" src="https://1.bp.blogspot.com/-HiMIJNF7PG0/WvaZrBNsruI/AAAAAAAAK30/WN2RkWrDh10ulUg2hofOIuCQp0rBeIuBACLcBGAs/s640/Favignana%252B%25252F%252Bwww.feedmywanderlust.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Piazza Matrice, salotto di Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>Poi ci spiega che dalla parte opposta, in fondo alla strada, ci sono le carceri che racchiudono la <b>Fortezza di San Giacomo</b> (1074 d.C.), facente parte dell&#8217;antico sistema difensivo, insieme a quella di Santa Caterina e di San Leonardo che ora non esiste più. Da tempo si sta parlando di spostare il penitenziario per &#8220;liberare&#8221; la Rocca e restituirla così alla cittadinanza e ai numerosi visitatori.</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>La prossima tappa è la visita a uno dei tanti <b>giardini ipogei</b> esistenti a Favignana.&nbsp; La nostra &#8220;Cicerona&#8221; ci racconta che il suolo dell&#8217;isola é molto ricco di una pietra, il cosiddetto tufo di Favignana, molto apprezzato in edilizia. In realtà non si tratta di tufo, che è una roccia vulcanica, in quanto le Egadi non lo sono, ma di calcarenite che è, invece, una pietra sedimentaria. Ad un certo punto, data&nbsp;</i></span><i>la mancanza di un regolamento,&nbsp;</i><span><i>quasi tutte le famiglie dell&#8217;isola aprirono una loro cava di &#8220;tufo&#8221;, che veniva esportato in grande quantità verso la Sicilia e fino in Tunisia, per la costruzione di case e palazzi. Le cave rimasero attive fino a metà del secolo scorso e costituirono una fonte di reddito importante nell&#8217;economia isolana. Poi vennero dismesse perchè non più convenienti. L&#8217;attività di estrazione, però, ha lasciato un segno profondo su buona parte di Favignana, modellandone il suolo con cavità e forme squadrate lasciate dal prelievo dei blocchi di pietra a formare un groviglio di spazi geometrici e massi cubici</i></span><i>&nbsp;evocanti misteriose città perdute, rovine di civiltà arcaiche,&nbsp;</i><i>fantascientifici&nbsp;</i><i>suoli lunari. Per fortuna, questa è una delle rare volte in cui, lo sfruttamento economico di un territorio non ne ha provocato l&#8217;imbruttimento, anzi, oserei dire che l&#8217;ha caratterizzato</i><i>, come abbellito da un&#8217;enorme opera d&#8217;arte, in armonia con la natura circostante.&nbsp;</i><br /><i>Gli abitanti di Favignana hanno poi rafforzato tale armonia, sfruttando quegli spazi come sedi per orti e giardini, con l&#8217;indubbio vantaggio di proteggere&nbsp;</i><i>le colture dagli sferzanti venti marini, come il Favonio da cui l&#8217;isola trae il nome. Ecco che nascono i famosi giardini ipogei di Favignana e quello della foto ne è un esempio.&nbsp;</i></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-kuDmVmODBZA/WvjpSLCUufI/AAAAAAAAK80/8XgDVvcd6rocSxtNVFHPKXcnwAmTE4ROQCLcBGAs/s1600/Favignana%2BGiardino%2Bipogeo%2Bin%2Bcentro%2B%25287%2529.jpg"><img alt="cose da fare a Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-kuDmVmODBZA/WvjpSLCUufI/AAAAAAAAK80/8XgDVvcd6rocSxtNVFHPKXcnwAmTE4ROQCLcBGAs/s640/Favignana%2BGiardino%2Bipogeo%2Bin%2Bcentro%2B%25287%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Giardino ipogeo in centro a Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i>La nostra guida ci informa che ne esistono di molto belli e ci invita a non perdere <b>quelli &#8220;Dell&#8217;impossibile&#8221; di Villa Margherita</b>, definendoli addirittura un&#8217;esperienza mistica e le immagini che ho visto sul web sembrano proprio darle ragione.&nbsp; Dato il tempo a nostra disposizione, con grande rammarico, abbiamo dovuto rinunciare a questa visita in favore del giro costiero, con l&#8217;intento, però, di recuperare in un futuro ritorno.</i><br /><i>La nostra accompagnatrice ci saluta sulla <b>spiaggia Praia</b>, di fronte allo <b>stabilimento delle tonnare Florio</b>, altro interessante sito di archeologia industriale, ormai chiuse da decenni per la drastica diminuzione dei tonni presenti nel Mediterraneo. La causa va ricercata nella pesca indiscriminata delle multinazionali che, con mezzi avanzatissimi, li bloccano sullo stretto di Gibilterra, prelevandone quantità&nbsp;</i><i>ingenti</i><i>, più di quanto non facessero le tonnare siciliane col seppur&nbsp;</i><i>cruento&nbsp;</i><i>rito della mattanza. E&#8217; evidente che ciò ha comportato un danno&nbsp;</i><i>per quei paesi che si affacciano sul bacino mediterraneo che si sono visti sottrarre un&#8217;importante risorsa ittica.</i></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-uFbtfERJkAo/WvaTnFTNH0I/AAAAAAAAK3c/gAWw67PW1iApAZmreauBTEorA3xwI09cQCLcBGAs/s1600/Favignana%2BSpiaggia%2BPraia%2Bin%2Bcentro%2B%25289%2529.jpg"><img alt="Tonnare Florio a Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-uFbtfERJkAo/WvaTnFTNH0I/AAAAAAAAK3c/gAWw67PW1iApAZmreauBTEorA3xwI09cQCLcBGAs/s640/Favignana%2BSpiaggia%2BPraia%2Bin%2Bcentro%2B%25289%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>L&#8217;antica tonnara Florio si affaccia sulla spiaggia Praia vegliata dal Forte di Santa Caterina</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><br /></i><i>L&#8217;ultima curiosità che ci lascia è quella che del tonno di cui, come per il maiale, non si butta niente e, dalla bollitura prolungata delle pinne e degli altri scarti cartilaginei, si ricavava un olio che veniva utilizzato per impermeabilizzare gli esterni delle abitazioni in tufo. E&#8217; interessante osservare come le varie attività dell&#8217;isola, quali la lavorazione del tonno, l&#8217;estrazione del tufo e l&#8217;agricoltura si siano intrecciate tra loro, completandosi ed ottimizzandosi a vicenda, dando vita così ad un unico sistema integrato.</i><br /><i><br /></i><i>Terminata la visita guidata, ci fiondiamo ad affittare uno <b>scooter 125 </b>in uno dei numerosi noleggi <b>al costo di € 15,00</b> <b>per l&#8217;intera giornata</b> e partiamo all&#8217;esplorazione della costa.&nbsp;&nbsp;</i><i>Attenzione!&nbsp;</i><i>Q</i><i>uando fate rifornimento, vi c</i><i>onsiglio, per esperienza personale, di controllare il display della pompa e la lancetta del carburante,&nbsp; affinchè la quantità pagata corrisponda effettivamente a quella che finisce nel serbatoio.&nbsp;</i><br /><i><br /></i><i>Per comodità, inserisco una piantina dell&#8217;isola presa dal web, in modo che possiate localizzare facilmente le varie spiagge che citerò.</i><br /><i>Un altro consiglio che sento di dare è di munirvi di scarpette da scoglio, in quanto si tratta spesso di litorali sassosi o rocciosi.</i>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-1NJtBWWshpo/WvlFxaa55NI/AAAAAAAAK_E/MziGHzFSW-oprAu0THNp_lHtm9yfuz5ZgCLcBGAs/s1600/mappa%2BFAVIGNANA.jpg"><img border="0" height="358" src="https://3.bp.blogspot.com/-1NJtBWWshpo/WvlFxaa55NI/AAAAAAAAK_E/MziGHzFSW-oprAu0THNp_lHtm9yfuz5ZgCLcBGAs/s640/mappa%2BFAVIGNANA.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p><i>La nostra prima meta è<b> Cala Rossa</b>, quasi completamente rocciosa, probabilmente la più bella di tutta l&#8217;isola per il colore e la trasparenza del suo mare, nonchè la particolarità del paesaggio fortemente caratterizzato dalle ex-cave di tufo di cui sopra. Lo stradello che vi ci conduce sembra attraversare una città fantasma,&nbsp;</i><i>un luogo surreale,&nbsp;</i><i>un paese&nbsp;</i><i>immaginario</i><i>,&nbsp;</i><i>scenografia perfetta per&nbsp;</i><i>un film fantasy. Manca solo di vedere uno zombi&nbsp;</i><i>uscire&nbsp;</i><i>da dietro le rovine!</i><br /><i><br /></i>
<div><i></i></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-30FHVxRS2os/WvkipIuaQMI/AAAAAAAAK9U/JV3ngeOvN4ECqawYPrwhbbzNev8TE8QagCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%252887%2529%2Brid.jpg"><img alt="Cala Rossa Favignana" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-30FHVxRS2os/WvkipIuaQMI/AAAAAAAAK9U/JV3ngeOvN4ECqawYPrwhbbzNev8TE8QagCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%252887%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Sullo stradello per Cala Rossa il paesaggio è modellato dalla passata estrazione dei blocchi di tufo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-RQrFM0xy8aM/WvknGxPd-BI/AAAAAAAAK9g/Qq_kl-UET7MAeqJrLDCznCzbD6byUSL7ACLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%252898%2529%2Brid.jpg"><img alt="Diario di Viaggio a Favignana" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-RQrFM0xy8aM/WvknGxPd-BI/AAAAAAAAK9g/Qq_kl-UET7MAeqJrLDCznCzbD6byUSL7ACLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%252898%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Si comincia ad intravedere Cala Rossa</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Fl9BjFeR3FI/WvkofKA24BI/AAAAAAAAK90/rYX4DXSap3wlPWIkyUOdevQ2PBe9mABhwCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%252893%2529.jpg"><img alt="Reportage su Favignana" border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-Fl9BjFeR3FI/WvkofKA24BI/AAAAAAAAK90/rYX4DXSap3wlPWIkyUOdevQ2PBe9mABhwCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%252893%2529.jpg" width="506" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Lungo lo stradello per Cala Rossa</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-tua_GmbehIo/WvksWzrSH8I/AAAAAAAAK-A/UYpTRNPljjY4Go7L20lKu86-yUim5EgegCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528102%2529.jpg"><img alt="Reportage su Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-tua_GmbehIo/WvksWzrSH8I/AAAAAAAAK-A/UYpTRNPljjY4Go7L20lKu86-yUim5EgegCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528102%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Rossa vista dall&#8217;alto, appena prima di scendere, con Levanzo sullo sfondo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i>L&#8217;accesso al mare non è dei più agevoli, ma la bellezza della baia compensa abbondantemente il lieve disagio. Abbiamo fatto anche snorkeling, avvistando tanti pesci&nbsp; che nuotavano tranquilli, nonostante il disturbo dei bagnanti.&nbsp;</i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-JTtL16T_e6U/WvkzhyfcwiI/AAAAAAAAK-k/fvTvT5j5lbkJFRXpjwW4SDNKEbAok_rGwCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528151%2529%2B%2Brid.jpg"><img alt="Spiagge di Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-JTtL16T_e6U/WvkzhyfcwiI/AAAAAAAAK-k/fvTvT5j5lbkJFRXpjwW4SDNKEbAok_rGwCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528151%2529%2B%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Tutta la costa circostante&nbsp;</i><i>Cala Rossa&nbsp; è&nbsp;</i><i>modellato dalla passata attività estrattiva</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-lgqO8WGoWUs/WvkwYprK0nI/AAAAAAAAK-U/-egolfKgZGgVvx95e_bPZjzuS1B3y2h7QCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528115%2529%2Brid.jpg"><img alt="Cose da vederea a Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-lgqO8WGoWUs/WvkwYprK0nI/AAAAAAAAK-U/-egolfKgZGgVvx95e_bPZjzuS1B3y2h7QCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528115%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>La trasparenza e i colori di Cala Rossa sono eccezionali</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-SFI6uU-5Xz8/WvkzhxMTI2I/AAAAAAAAK-g/6TOSvqgdkN0JIez92kWyyY0hCfZQ49TowCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528159%2529%2Brid.jpg"><img alt="Cala Rossa di Favignana" border="0" height="364" src="https://1.bp.blogspot.com/-SFI6uU-5Xz8/WvkzhxMTI2I/AAAAAAAAK-g/6TOSvqgdkN0JIez92kWyyY0hCfZQ49TowCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRossa%2B%2528159%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>L&#8217;incantevole bellezza di Cala Rossa</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Dopo il bagno, abbiamo pranzato al sacco, concludendo coi deliziosi dolcetti acquistati giorni prima dalle monache di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/2018/02/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara.html" target="_blank">Mazara</a> e ci siamo crogiolati al sole, accarezzati dalla lieve brezza marina, per poi inforcare di nuovo lo scooter, pronti a scoprire nuovi angoli di paradiso.&nbsp;</i></span></div>
<div><span><i>Quindi approdiamo all&#8217;adiacente <b>Cala del Bue Marino</b>. m</i></span><i>a prima di scendere ci rinfreschiamo con una granita acquistata ad un chioschetto, dove un simpatico ed intraprendente ragazzo ce ne mostra la realizzazione con l&#8217;uso esclusivo di zucchero, acqua e limone, mentre dispensa assaggi a tutti i passanti che facilmente cedono all&#8217;acquisto. In effetti è molto buona e ci voleva proprio (costo&nbsp;</i><i>€&nbsp;</i><i>2 </i><i>cad.</i><i>).</i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-78d1i_vLce0/WvmV-NkJngI/AAAAAAAAK_k/RGZNqkCWfDMJwlRLXSnWWSICNxnoixjfACLcBGAs/s1600/WP_20170922_15_30_42_Pro.jpg"><img alt="Mare a Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-78d1i_vLce0/WvmV-NkJngI/AAAAAAAAK_k/RGZNqkCWfDMJwlRLXSnWWSICNxnoixjfACLcBGAs/s640/WP_20170922_15_30_42_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Pausa granita alla Cala del Bue Marino</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-BGpivj1AVGE/WvmYADq-dKI/AAAAAAAALAA/demZQRrwRJU6jjNO2yOfyQtppvvA1Z82QCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%252897%2529.jpg"><img alt="Cala del Bue Marino a Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-BGpivj1AVGE/WvmYADq-dKI/AAAAAAAALAA/demZQRrwRJU6jjNO2yOfyQtppvvA1Z82QCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%252897%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Formazioni rocciose alla Cala del Bue Marino</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><i>Anche qui mare blu cobalto e azzurro turchese, ma la vera protagonista è la cava,&nbsp;</i><i>inconsapevole&nbsp;</i><i>cattedrale tra le onde,&nbsp;</i><i>con le linee squadrate e le gallerie misteriose, </i><i>frutto della tacita complicità tra uomo e pietra, artificio&nbsp;e natura.</i></div>
<div><span><i>L&#8217;accesso al mare non mi è sembrato dei più semplici&#8230; in acqua non c&#8217;era nessuno.</i></span></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-sELhKjfAV3Y/WvmYocuYJsI/AAAAAAAALAU/tqG7I-Jodgk-VFO5LV61R9aPgmCQWqt_ACLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528119%2529.jpg"><img alt="Viaggio a Favignana" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-sELhKjfAV3Y/WvmYocuYJsI/AAAAAAAALAU/tqG7I-Jodgk-VFO5LV61R9aPgmCQWqt_ACLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528119%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Fantasie di blu alla Cala del Bue Marino e costa siciliana sullo sfondo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-k1dsTtoZtvw/WvmX-0eqXuI/AAAAAAAALAE/Xvqi9rETXzIBrgDoxH1lH9po4h0Lc_1jwCEwYBhgL/s1600/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528107%2529.jpg"><img alt="Cave di tufo a Favignana" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-k1dsTtoZtvw/WvmX-0eqXuI/AAAAAAAALAE/Xvqi9rETXzIBrgDoxH1lH9po4h0Lc_1jwCEwYBhgL/s640/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528107%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Torre residua dall&#8217;estrazione del tufo alla Cala del Bue Marino</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-JeteNA298bM/WvmX_BMCHgI/AAAAAAAALAI/c63glH0c-PgIDu2-ytoQpAamzqZiKGz_wCEwYBhgL/s1600/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528113%2529.jpg"><img alt="Cose da vedere a Favignana" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-JeteNA298bM/WvmX_BMCHgI/AAAAAAAALAI/c63glH0c-PgIDu2-ytoQpAamzqZiKGz_wCEwYBhgL/s640/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528113%2529.jpg" width="436" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Grotte lasciate dai prelievi di tufo alla Cala del Bue Marino</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-tuzNZFKxrRw/WvmX_Mz7LvI/AAAAAAAALAQ/YRYBt7yIKvwHPgrk_HIey7nYbKr2tbasgCEwYBhgL/s1600/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528114%2529.jpg"><img alt="Diario di viaggio a Favignana" border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-tuzNZFKxrRw/WvmX_Mz7LvI/AAAAAAAALAQ/YRYBt7yIKvwHPgrk_HIey7nYbKr2tbasgCEwYBhgL/s640/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528114%2529.jpg" width="472" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Grotte residue dai prelievi di tufo alla Cala del Bue Marino</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-lWCqkRINxPA/WvmX_r_YD0I/AAAAAAAALAQ/t4nY99QBvt01r0Sd1ahWkOuNiX1MHo0ugCEwYBhgL/s1600/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528117%2529.jpg"><img alt="Spiagge a Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-lWCqkRINxPA/WvmX_r_YD0I/AAAAAAAALAQ/t4nY99QBvt01r0Sd1ahWkOuNiX1MHo0ugCEwYBhgL/s640/Favignana%2BCala%2BBue%2BMarino%2B%2528117%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&#8220;Architetture&#8221; residue dall&#8217;estrazione di tufo alla Cala del Bue Marino</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>Proseguendo verso ovest incontriamo <b>Cala Azzurra</b> che sapevo essere una bella baia sabbiosa. Le aspettative erano alte&nbsp;</i></span><i>in base alle foto viste.&nbsp;</i><i>Purtroppo, come si nota qui sotto, l&#8217;acqua era abbastanza sporca, ma sarà&nbsp; sicuramente&nbsp;</i><i>dipeso&nbsp;</i><i>dalla giornata sbagliata e dalle correnti sfavorevoli.&nbsp; Siamo ripartiti quasi subito.&nbsp;</i></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-h4EVLkR1kek/Wvp7PkGMfFI/AAAAAAAALA4/JX6LQxGQ6q886etmyLRMLci4aiJeuPGpACLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BAzzurra%2B%2528124%2529.jpg"><img alt="Percorsi a Favignana" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-h4EVLkR1kek/Wvp7PkGMfFI/AAAAAAAALA4/JX6LQxGQ6q886etmyLRMLci4aiJeuPGpACLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BAzzurra%2B%2528124%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Azzurra</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><i>Andando &#8220;alla mano&#8221;&nbsp; arriviamo ad un&#8217;altra insenatura</i><i>&nbsp;che ci&nbsp; colpisce per la morfologia articolata, ricca di archi e piccole grotte. Si tratta di<b> Cala Grotta Perciata</b> (bucata). Qui l&#8217;acqua è trasparente e pulita. Notiamo che, in questa zona, sono scomparse le tracce dell&#8217;estrazione del tufo. Facciamo volentieri una breve sosta e qualche foto.</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-ezmUwv-FWMs/WvqFiKYD3HI/AAAAAAAALBQ/L6pPnHPqVvEhrZCaAS_jkxPmFeL6R6BOQCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528135%2529.jpg"><img alt="Spiagge a Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-ezmUwv-FWMs/WvqFiKYD3HI/AAAAAAAALBQ/L6pPnHPqVvEhrZCaAS_jkxPmFeL6R6BOQCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528135%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Grotta Perciata -&nbsp;Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-CLbd-CpVgNI/WvqFiNnX1qI/AAAAAAAALBM/73Ii9I3KbBsfa-gMW984FUm3m6bkmf0zQCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528139%2529%2Brid.jpg"><img alt="Mare a Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-CLbd-CpVgNI/WvqFiNnX1qI/AAAAAAAALBM/73Ii9I3KbBsfa-gMW984FUm3m6bkmf0zQCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528139%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Grotta Perciata</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-pg7waZHUTdc/WvqFh_p8uCI/AAAAAAAALBI/mKsTF9DYA-MapIatJLA4uSoldlwDBGyswCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528143%2529.jpg"><img alt="Mare in Sicilia Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-pg7waZHUTdc/WvqFh_p8uCI/AAAAAAAALBI/mKsTF9DYA-MapIatJLA4uSoldlwDBGyswCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528143%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Grotta Perciata a&nbsp;Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-r33fXuiW9_4/WvqFitscDuI/AAAAAAAALBU/ycIkgOIYTQkNf1c1KGxQ5rssO2oOZSNFgCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528144%2529%2Brid.jpg"><img alt="Visitare Favignana" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-r33fXuiW9_4/WvqFitscDuI/AAAAAAAALBU/ycIkgOIYTQkNf1c1KGxQ5rssO2oOZSNFgCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BPerciata%2B%2528144%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Grotta Perciata a&nbsp;Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><i><br /></i></div>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-12WSrg-6C0Q/WvqH8I1AEjI/AAAAAAAALBs/cWY5GoGH0PAv-I8E0hwhgruXI2YIP8JsACLcBGAs/s1600/WP_20170922_16_48_47_Pro.jpg"><img alt="Spiagge a Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-12WSrg-6C0Q/WvqH8I1AEjI/AAAAAAAALBs/cWY5GoGH0PAv-I8E0hwhgruXI2YIP8JsACLcBGAs/s640/WP_20170922_16_48_47_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Grotta Perciata</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>Proseguendo la nostra perlustrazione, giungiamo ad una bella spiaggia ampia e sabbiosa a fondale digradante, ben attrezzata con stabilimenti e punti di ristoro. E&#8217; </i><b><i>Lido Burrone,</i></b><i> ideale per chi ha bambini e ama le comodità. E&#8217; piuttosto affollata, un po&#8217; in stile Rimini Beach e l</i></span><i>&#8216;acqua è bella e trasparente. A</i><i>nche qui facciamo un breve giro e qualche scatto.&nbsp;</i></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-BwJ_3bLfxN4/WvrX3rLMDuI/AAAAAAAALCA/T5y1pT0YtiIjdk7I-RC0nXAtaTZwji0wACLcBGAs/s1600/Favignana%2BLido%2BBurrone%2B%2528136%2529.jpg"><img alt="Spiagge più belle a Favignana" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-BwJ_3bLfxN4/WvrX3rLMDuI/AAAAAAAALCA/T5y1pT0YtiIjdk7I-RC0nXAtaTZwji0wACLcBGAs/s640/Favignana%2BLido%2BBurrone%2B%2528136%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Lido Burrone con lo sfondo di Forte Santa Caterina, lato Sud</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-lpqUX7Jmy2Q/WvrX3s_f-3I/AAAAAAAALB8/gUb9AbOK9PgPJ8jsHrSEQRyItjqp4lEJgCLcBGAs/s1600/Favignana%2BLido%2BBurrone%2B%2528138%2529.jpg"><img alt="Lido Burrone - Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-lpqUX7Jmy2Q/WvrX3s_f-3I/AAAAAAAALB8/gUb9AbOK9PgPJ8jsHrSEQRyItjqp4lEJgCLcBGAs/s640/Favignana%2BLido%2BBurrone%2B%2528138%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Lido Burrone</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-l_YDSn1XZj8/WvrX3l1nylI/AAAAAAAALCE/lKKFPBi-bOYnOYA0FzzPddt3qrkahuPIwCLcBGAs/s1600/Favignana%2BLido%2BBurrone%2B%2528146%2529.jpg"><img alt="Spiagge più belle in Sicilia" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-l_YDSn1XZj8/WvrX3l1nylI/AAAAAAAALCE/lKKFPBi-bOYnOYA0FzzPddt3qrkahuPIwCLcBGAs/s640/Favignana%2BLido%2BBurrone%2B%2528146%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Lido Burrone</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-Bq5SK7zCz7s/WvrZPmIxntI/AAAAAAAALCY/cnbT_R90uaANTax-K6Gr-oMZthFyLgpewCLcBGAs/s1600/WP_20170922_17_06_45_Pro.jpg"><img alt="Lido Burrone - Favignana" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-Bq5SK7zCz7s/WvrZPmIxntI/AAAAAAAALCY/cnbT_R90uaANTax-K6Gr-oMZthFyLgpewCLcBGAs/s640/WP_20170922_17_06_45_Pro.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Lido Burrone</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><br /></i></div>
<div><i>La spia del carburante comincia ad occhieggiare e qui distributori non se ne vedono&#8230; siamo quindi costretti a tornare verso il centro, sulla parte opposta dell&#8217;isola, per fare rifornimento, questa volta in self-service;&nbsp; non possiamo fare a meno di notare che,&nbsp;</i><i>a parità di importo,&nbsp;</i><i>la lancetta del carburante sale quasi del doppio rispetto a stamattina&#8230; Ripartiamo verso&nbsp;<b>Cala Rotonda</b> di cui ho visto immagini bellissime e questa volta le aspettative non sono disattese. Ci troviamo di fronte ad un&#8217;ampia insenatura circolare che racchiude uno specchio d&#8217;acqua cristallina. Lo sguardo viene subito rapito da un arco in pietra, opera che, acqua e vento come abili artisti, hanno scolpito nei secoli su com</i><span><span>missio</span></span><i>ne di Madre Natura. Si tratta del cosidetto <b>Arco di Ulisse</b>.</i><br /> <br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-GDQf88mme68/WvvMFKLu3QI/AAAAAAAALC8/ugksD-t1BEk_k34JdDUJPuvBS_dbD4xhwCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528150%2529%2Brid.jpg"><img alt="Spiagge più belle in Sicilia" border="0" height="360" src="https://2.bp.blogspot.com/-GDQf88mme68/WvvMFKLu3QI/AAAAAAAALC8/ugksD-t1BEk_k34JdDUJPuvBS_dbD4xhwCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528150%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Cala Rotonda &#8211; Arco di Ulisse, scopito dall&#8217;acqua e dal vento per conto di Madre Natura</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>La baia è uno spettacolo e la luce del tramonto le dona ulteriore bellezza, rivestendola coi suoi caldi colori.&nbsp;</i></span><span><i>Per raggiungere la spiaggia è necessario percorrerne il perimetro a piedi fino a calare sulla battigia. La sabbia è grossolana, mista a ciotoli, così come il fondale che alterna ghiaia e roccia.&nbsp;</i></span><i>L&#8217;acqua è ferma e limpidissima.&nbsp;</i></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-dCEDk9bltro/WvxaeMzw6vI/AAAAAAAALDU/RCpGKvNY4i4csc0ecEWPE2Um5xQwI9ypACLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528155%2529%2B%2Brid.jpg"><img alt="Spiagge più belle di Favignana" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-dCEDk9bltro/WvxaeMzw6vI/AAAAAAAALDU/RCpGKvNY4i4csc0ecEWPE2Um5xQwI9ypACLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528155%2529%2B%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Rotonda vista dall&#8217;alto</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-2tBYq4bSzuQ/WvxaeLg-NwI/AAAAAAAALDQ/ERlf5DlgArsEWUrsZInSMgDQbd4L0aoiwCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528162%2529%2Brid.jpg"><img alt="Cala Rotonda Favignana" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-2tBYq4bSzuQ/WvxaeLg-NwI/AAAAAAAALDQ/ERlf5DlgArsEWUrsZInSMgDQbd4L0aoiwCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528162%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Mare piatto a Cala Rotonda&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-qxoz1UsWdTk/WvxaeCS6EHI/AAAAAAAALDM/P-cU4fdVWVEut-2fpqMHWUdlRvo4vTeEwCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528164%2529%2Brid.jpg"><img alt="Cala Rotonda Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-qxoz1UsWdTk/WvxaeCS6EHI/AAAAAAAALDM/P-cU4fdVWVEut-2fpqMHWUdlRvo4vTeEwCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528164%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Acqua cristallina a Cala Rotonda&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>Data l&#8217;ora, la cala è semideserta, popolata solo da una vivace comitiva di amici che ridono e scherzano chiassosamente,&nbsp;</i></span><i>sfottendosi a vicenda&nbsp;</i><i>su qualsiasi cosa. La parlata ci è familiare, ci avviciniamo e scopriamo che sono riccionesi, nostri dirimpettai. Non poteva essere altrimenti visto lo spirito gogliardico dei romagnoli. Partecipiamo anche noi all&#8217;allegro gioco con qualche battuta sull&#8217;eterna rivalità tra Rimini e Riccione, poi salutiamo per continuare il nostro giro perlustrativo. Alla fine ci stendiamo e ci godiamo lo spettacolo del sole che, scendendo, avvolge la baia in una magia di luce e di pace che solo al tramonto trova compimento.</i></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-Deq0m5vu3Cg/WvxbE9vMJvI/AAAAAAAALDo/jmwStU0PdOsbZdf-RaLaLYKop3Qms3e7gCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRotonda%2Brid.jpg"><img alt="Diario di viaggio a Favignana" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-Deq0m5vu3Cg/WvxbE9vMJvI/AAAAAAAALDo/jmwStU0PdOsbZdf-RaLaLYKop3Qms3e7gCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRotonda%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cala Rotonda accesa dai&nbsp;</i><i>toni caldi del tramonto</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-jfDGKPREATI/WvxbE-IV0hI/AAAAAAAALDk/mJkyroXCDh0xV_5BolklV3EZ1dbYvGq1wCLcBGAs/s1600/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528159%2529%2Brid.jpg"><img alt="Mare più bello in Sicilia" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-jfDGKPREATI/WvxbE-IV0hI/AAAAAAAALDk/mJkyroXCDh0xV_5BolklV3EZ1dbYvGq1wCLcBGAs/s640/Favignana%2BCala%2BRotonda%2BArco%2Bdi%2BUlisse%2B%2528159%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Riflessi su Cala Rotonda nella magia del tramonto</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i><span>E&#8217; ora di lasciare questo luogo incantato per tornare al traghetto che ci riporterà a Trapani, ma prima di sfrecciare verso il porto, salutiamo Cala Rotonda con un ultimo scatto all&#8217;Arco di Ulisse, sperando sia di auspicio per un futuro ritorno.</span></i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-NjGzw_P9gTQ/WvxcdWYjR_I/AAAAAAAALD4/liJq5Tj5zt86XqS0gE2LtYivhK2giNExACLcBGAs/s1600/WP_20170922_17_50_18_Pro%2Brid.jpg"><img alt="Cala Rotonda Favignana Arco di Ulisse" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-NjGzw_P9gTQ/WvxcdWYjR_I/AAAAAAAALD4/liJq5Tj5zt86XqS0gE2LtYivhK2giNExACLcBGAs/s640/WP_20170922_17_50_18_Pro%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Arriverci a Cala Rotonda &#8211; Arco di Ulisse</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i><span>Riconsegnamo quindi lo scooter e ripassando davani a Palazzo Florio, decidiamo di entrare a curiosare, fermandoci a guardare il filmato sull&#8217;epopea della dinastia omonima. La storia di questa famiglia mi ha davvero impressionato: com&#8217;è possibile essere così abili da conquistare il mondo e perdere tutto in così poco tempo?</span></i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-2F3QzEqtc8U/WvXQ99-xkpI/AAAAAAAAK3M/7j8Om-sCf54q4MaewNWHRSRSvBeqvM7FgCLcBGAs/s1600/Favignana%2BPalazzetto%2BFlorio%2B%2528165%2529.jpg"><img alt="Palazzetto Florio Favignana" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-2F3QzEqtc8U/WvXQ99-xkpI/AAAAAAAAK3M/7j8Om-sCf54q4MaewNWHRSRSvBeqvM7FgCLcBGAs/s640/Favignana%2BPalazzetto%2BFlorio%2B%2528165%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Palazzetto Florio alla luce del tramonto&nbsp;</i><i>- Favignana</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><span><br /></span></i><i><span>Usciti dal Palazzetto ormai è buio e non resta che recarci alla banchina ad attendere&nbsp;</span></i><i><span>la&nbsp;</span></i><i><span>nostra nave. L&#8217;impassibile Forte di Santa Caterina è sempre lì, a vegliare sulla notte isolana, appena rischiarato dagli ultimi bagliori diurni che lasciano il posto alla falce lunare, nell&#8217;eterno avvicendarsi del&nbsp;</span></i><i><span>giorno con la notte.&nbsp;</span></i></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Z0As1OgcZbA/WvxwJ3pNT5I/AAAAAAAALEI/SVin8Qyz6-0otTyonlS4kF6ZriBGKQrhACLcBGAs/s1600/Favignana%2BPorto%2B%25281%2529.jpg"><img alt="Cose da vedere a Favignana" border="0" height="414" src="https://4.bp.blogspot.com/-Z0As1OgcZbA/WvxwJ3pNT5I/AAAAAAAALEI/SVin8Qyz6-0otTyonlS4kF6ZriBGKQrhACLcBGAs/s640/Favignana%2BPorto%2B%25281%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Il Forte di Santa Caterina veglia sul sonno di Favignana, mentre la luna fa capolino dietro al monte</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div>
<div><span><i>Sulla nave, stanchi ma felici, ripercorriamo mentalmente la giornata appena trascorsa, immersi in <b>una natura splendida,</b> che ci ha regalato tanta bellezza e tante emozioni. Non convenite con me che merita di essere amata, difesa e protetta il più possibile?</i></span></div>
<div><span><span><i><b>E&#8217; necessario, ormai, che ognuno di noi prenda coscienza</b>&nbsp;<b>del fatto&nbsp;</b></i></span><i><b>che ogni nostro gesto produce delle conseguenze e&nbsp;</b></i><span><i><b>che ogni danno che provochiamo all&#8217;ambiente lo provochiamo a noi stessi</b>. Senza compiere imprese eclatanti come gli attacchi di Green Peace, che peratro ammiro e ringrazio, potremmo semplicemente cercare di limitare il più possibile gli sprechi e i rifiuti, di&nbsp;</i></span><i>fare bene la raccolta differenziata, di&nbsp;</i><i>non usare più detersivo del necessario, di non lasciare luci accese quando non servono, così come il riscaldamento e l&#8217;aria condizionata, di evitare carta e plastica usa e getta; vengono distrutte foreste secolari che buttiamo nel bidone in cinque minuti sottoforma di fazzoletti e tovagliolini che usiamo una sola volta! E l&#8217;elenco può ancora continuare&#8230; Insomma, <b>prendiamoci le nostre responsabilità rivedendo le nostre abitudini quotidiane</b> e cercando di bandire tutti quei comportamenti che inquinano e depauperano inutilmente la nostra Terra. Già questo significherebbe tanto per il</i><i>&nbsp;pianeta, affinchè noi e i nostri figli possiamo vivere una vita migliore e continuare a godere di tanta meraviglia.</i></span></div>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<div><span><span><i>Come al solito, avremmo voluto fare e vedere tanto altro, ad es. la parte nord-ovest dell&#8217;isola che ci è mancata completamente, e poi lo struscio serale, la cena al ristorantino, i Giardini dell&#8217;Impossibile&#8230; ma il tempo vola. Però, come diceva qualcuno, &#8220;non escludo il ritorno&#8221;!&nbsp;&nbsp;</i></span><i>In fondo i sogni, come l&#8217;amore, sono il motore della vita&#8230;</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><b><u><span>==&gt;&nbsp;&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank">Qui</a>&nbsp;&nbsp;la&nbsp;</span><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank">1^ Parte: verso San Vito Lo Capo e Cous Cous Fest</a></span></span></u></b></i></span></div>
<div><i><b><u><span></span></u></b></i></div>
<h3><span><span><i><u>==&gt;&nbsp;&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/2018/02/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara.html" target="_blank">Qui</a>&nbsp;la&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.it/2018/02/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara.html">2^ Parte: Mazara del Vallo</a></u></i></span></span></h3>
<div><span><b><i><u><br /></u></i></b></span></div>
<div><span><b><br /></b></span></div>
<div>&nbsp;<span>&nbsp;</span><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span><strong><i><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>Alla prossima &#8220;Evasione&#8221;&#8230; non so se fuori o dentro la mia cucina!</span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></strong><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><span><span><span><span><b><span>==&gt;</span>&nbsp; Se trovi interessanti le mie evasioni, Ti invito a seguirmi&nbsp;&nbsp;<span>&lt;==</span></b></span></span></span></span></div>
<div><b><span><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></span></b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-6jNXDgI6ZXU/VSY8J4J_wPI/AAAAAAAAAVU/dA6W-KdFua4/s1600/Logo%2Bdi%2Bfacebook.jpg" /></a><b><span>su&nbsp;</span><u><span>&nbsp;</span></u></b><b><span><span><u><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">Facebook</a>&nbsp;&nbsp;</span></u></span></span></b><b><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><span>&#8220;Dolci&#8221; Evasioni</span></a><span>&nbsp;</span></span><span>&nbsp;spuntando la voce</span><span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">&#8220;Mi piace&#8221;</a></span></span></b><b><span><span></span></span></b></div>
<div>&nbsp;&nbsp;<b>&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-Kyp5fTBe958/Wo1b7iZPOBI/AAAAAAAAIO4/qqkNatF5P38VqZc8mKgemzcB_uRP7PeeACLcBGAs/s1600/instagram-logo_piccolino%2B1.jpg" /></a><span></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/"></a><span></span>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<b><span>su</span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><span>Instagram</span></a>&nbsp;<span>diventando mio</span><span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank">Fallower</a></span></b><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/+RobertaDolciEvasioni" target="_blank"><img border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-ICpK2rKycAg/Wo183DhuHwI/AAAAAAAAIPQ/7AJ_Dv5YErwbrKdcz23JMDnfJqJbRtOJQCLcBGAs/s1600/Google-plus-circle-icon-png.png" /></a>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<b><span>su</span>&nbsp;&nbsp;<span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/+RobertaDolciEvasioni" target="_blank"><span>Google+</span></a>&nbsp;&nbsp;</span><span>aggiungendomi alle</span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/+RobertaDolciEvasioni" target="_blank"><span>tue cerchie</span></a></b></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-qVHlWpe34iE/Wo2BfFzNxpI/AAAAAAAAIPc/m0lcjeiaGSw8kMjeAZqhC4BC_Jgpz7QtACLcBGAs/s1600/pinterest.jpg" /></a>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<b><span>su&nbsp;&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank">Pinterest</a><span>&nbsp;cliccando su&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank">&#8220;Segui&#8221;</a><span>&nbsp;e salvando i Pin nelle tue bacheche</span></b></div>
<div><b><span><br /></span></b></div>
</div>
</div>
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		<title>Impressioni di Sicilia 2^ Parte: Mazara del Vallo</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 08:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[ce]]></category>
		<category><![CDATA[Cous Fest]]></category>
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		<category><![CDATA[San Nicol]]></category>
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		<description><![CDATA[19 Settembre 2017 &#8211; Oggi la nostra destinazione è Mazara, che raggiungiamo intorno alle ore 10,30. Prima di inoltrarci nel centro optiamo per una sosta al lido della Tonnarella.&#160;Lasciamo la macchina sugli spazi bianchi della strada antistante, riuscendo a vederla comodamente dalla riva.&#160;Il tempo è un po&#8217; incerto e, complice la stagione inoltrata, scopriamo con&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/impressioni-di-sicilia-2-parte-mazara-del-vallo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-QFJWwjtZ_MQ/Wo7Xplp4BOI/AAAAAAAAIQU/MfJ0rLQCU9kLB8t-ui9Py1bRKoPWZaHogCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BLungomare%252834%2529%2Bcor%2Bcon%2Bscritta.jpg"><img border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-QFJWwjtZ_MQ/Wo7Xplp4BOI/AAAAAAAAIQU/MfJ0rLQCU9kLB8t-ui9Py1bRKoPWZaHogCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BLungomare%252834%2529%2Bcor%2Bcon%2Bscritta.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<p><span>19 Settembre 2017 &#8211; <i>Oggi la nostra destinazione è Mazara, che raggiungiamo intorno alle ore 10,30. Prima di inoltrarci nel centro optiamo per una sosta al <b>lido della Tonnarella.&nbsp;</b></i></span><i>Lasciamo la macchina sugli spazi bianchi della strada antistante, riuscendo a vederla comodamente dalla riva.</i><i>&nbsp;Il tempo è un po&#8217; incerto e, complice la stagione inoltrata, scopriamo con piacere una spiaggia semideserta a nostra completa disposizione.&nbsp; La sabbia è fine e chiara, il mare calmo e l&#8217;acqua celeste e trasparentissima. Sulla riva qualche cumulo di posidonia spiaggiata, ma è solo un pregio che denota la buona salute dell&#8217;ecosistema marino. Ci concediamo un&nbsp; piacevole bagno corroborante.</i><br /><span><i><br /></i></span><span><span><i><b>==&gt;</b>&nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank">Qui</a><span>&nbsp;</span>&nbsp;<b>la</b><span>&nbsp;</span></i></span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank">1^ Parte: verso San Vito Lo Capo e Cous Cous Fest</a></span></b></span></p>
<table cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-3qy3Qbc22y4/WodYru0VtaI/AAAAAAAAIC4/uvDRhZk0gds4YeuJnbX58JJGDMuZXVxigCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-%2BSpiaggia%2BTonnarella%2B%2B%25286%2529.JPG"><img alt="Spiagge Mazara del Vallo Sicilia" border="0" height="480" src="https://3.bp.blogspot.com/-3qy3Qbc22y4/WodYru0VtaI/AAAAAAAAIC4/uvDRhZk0gds4YeuJnbX58JJGDMuZXVxigCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-%2BSpiaggia%2BTonnarella%2B%2B%25286%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Spiaggia Tonnarella &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Spiaggia Mazara del Vallo" border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-swIRX3DNa1s/WodYr-XInwI/AAAAAAAAIC8/qhRGPgPMTCsyLdra9Ee2kG18_VKbo-_DQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-%2BSpiaggia%2BTonnarella%2B%2B%25289%2529%2Bcor.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Spiaggia Tonnarella &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Dopo esserci asciugati e crogiolati al sole, recuperiamo l&#8217;auto per andare in centro. Parcheggiamo negli spazi bianchi gratuiti di Via Veneto e ci inoltriamo nella <b>Casbah</b>, l&#8217;antico quartiere arabo, formato da un pittoresco&nbsp;</i></span><span><i>dedalo&nbsp; di viuzze, stradine, piazzette, su cui affacciano fitti, vecchi edifici,&nbsp;</i></span><i>spesso&nbsp;</i><span><i>decorati&nbsp; da murales e piastrelle colorate. La zona è caratteristica, anche se un po&#8217; decadente e vale la pena farci un giro. Purtroppo non ho foto mie di questa parte della città, ne inserisco qualcuna presa dal web a titolo esemplificativo.&nbsp;</i></span>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-atuJyWjDlBQ/Wokg7C8slgI/AAAAAAAAIDg/_zerPiL1qmwuadDgqF9wlYAryCmlRIZXQCLcBGAs/s1600/Mazara%2B1.jpg"><img alt="Giro di Mazara del Vallo" border="0" height="483" src="https://4.bp.blogspot.com/-atuJyWjDlBQ/Wokg7C8slgI/AAAAAAAAIDg/_zerPiL1qmwuadDgqF9wlYAryCmlRIZXQCLcBGAs/s640/Mazara%2B1.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Kasbah &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-71voObyGkaI/Wokg7LWWPjI/AAAAAAAAIDc/OsIAe9_sPIkzdb1AVHfucKiXlcu0vV9MQCLcBGAs/s1600/Mazara.jpg"><img alt="Kasbah di Mazara del Vallo" border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-71voObyGkaI/Wokg7LWWPjI/AAAAAAAAIDc/OsIAe9_sPIkzdb1AVHfucKiXlcu0vV9MQCLcBGAs/s640/Mazara.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Kasbah &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-_6CxwiINU_0/Woki7Z2WweI/AAAAAAAAID8/N1JOiXLxAbImtM_p9D5m39YCAD7kXYN-gCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bcasba%2B%25283%2529.JPG"><img alt="Diario di viaggio in Sicilia occidentale" border="0" height="474" src="https://2.bp.blogspot.com/-_6CxwiINU_0/Woki7Z2WweI/AAAAAAAAID8/N1JOiXLxAbImtM_p9D5m39YCAD7kXYN-gCLcBGAs/s640/Mazara%2Bcasba%2B%25283%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Kasbah &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Ntf27dGUwQg/Woki8GeeGoI/AAAAAAAAIEE/sa3zkoiMfOYKbzDLx9FtTCKWwcSLHOttQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bcasba%2B%25285%2529.jpg"><img alt="Casba Mazara del Vallo" border="0" height="424" src="https://4.bp.blogspot.com/-Ntf27dGUwQg/Woki8GeeGoI/AAAAAAAAIEE/sa3zkoiMfOYKbzDLx9FtTCKWwcSLHOttQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bcasba%2B%25285%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Kasbah &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-docNk3gMZ64/Woki7XTUQMI/AAAAAAAAIEA/PQRwj5p75CInbI_iQ_z6vJ0eJlzRJKsTQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bcasba%2B%25282%2529.JPG"><img alt="Turismo in Sicilia occidentale" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-docNk3gMZ64/Woki7XTUQMI/AAAAAAAAIEA/PQRwj5p75CInbI_iQ_z6vJ0eJlzRJKsTQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bcasba%2B%25282%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>&nbsp;<span><i>Kasbah &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Gironzolando per il centro si incontrano varie chiese, per lo più chiuse, come quella di <b>Santa Veneranda</b>, proprio in zona Kasbah, iniziata nel 1650, con l&#8217;articolata facciata ricca di elementi architetonici sulla quale svettano due eleganti campanili gemelli, caratteristica che si riscontra abbastanza spesso negli edifici religiosi siciliani.</i></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-DTHFKJ1j3Z8/Wop1ejFErGI/AAAAAAAAIFQ/JNs_XIMij_8lhLocc4EaGOGzKSiugYfUACLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BSanta%2BVeneranda%2B%252867%2529.jpg"><img alt="Diario di Viaggio Sicilia occidentale" border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-DTHFKJ1j3Z8/Wop1ejFErGI/AAAAAAAAIFQ/JNs_XIMij_8lhLocc4EaGOGzKSiugYfUACLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BSanta%2BVeneranda%2B%252867%2529.jpg" width="434" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di Santa Veneranda &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div></div>
<div><span><i>O quella di <b>San Calcedonio, ex Santa Lucia</b>, detta anche <b>&#8220;Del Purgatorio&#8221;</b> del XVIII sec., dal grazioso frontale barocco.&nbsp;</i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-NS7ULunylF4/Wok80eg_-YI/AAAAAAAAIEg/3tJ2gMairjYcYURcDmKk1YMv6X_uOZzQwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252816%2529%2BSanta%2B%2BLucia%252C%2Bcalcedonio%252C%2Bdel%2BPurgatorio%252C%2Bfine%2BXVIII%2Bsec.jpg"><img alt="Itinerari in Sicilia occidentale" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-NS7ULunylF4/Wok80eg_-YI/AAAAAAAAIEg/3tJ2gMairjYcYURcDmKk1YMv6X_uOZzQwCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252816%2529%2BSanta%2B%2BLucia%252C%2Bcalcedonio%252C%2Bdel%2BPurgatorio%252C%2Bfine%2BXVIII%2Bsec.jpg" width="460" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Calcedonio ex Santa Lucia detta &#8220;del Purgatorio&#8221; &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><br /></span></div>
<div><i><span>E ancora, spingendoci verso&nbsp;</span><span>l&#8217;argine del fiume Mazaro, la&nbsp;</span><span>chiesa di <b>San Nicola di Bari</b>, risalente al &#8217;600. Da notare, così come nella precedente,&nbsp;</span><span>la struttura a vela con le tre campane nella parte superiore della facciata,&nbsp;</span></i><i><span>altro particolare,</span></i><i><span>&nbsp;questo, che si incontra abbastanza di frequente in questa parte di Sicilia e&nbsp;</span></i><i><span>che ricorda un po&#8217; le chiese sudamericane.</span></i></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-8Ga7T1n6EvQ/Wok80fvIDSI/AAAAAAAAIEc/E4Rxwiv8TXUIZnDiMOOJWl9EqKOyShHggCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252814%2529%2BSanNicola%2Bdi%2BBari.jpg"><img alt="Chiese di Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-8Ga7T1n6EvQ/Wok80fvIDSI/AAAAAAAAIEc/E4Rxwiv8TXUIZnDiMOOJWl9EqKOyShHggCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252814%2529%2BSanNicola%2Bdi%2BBari.jpg" width="440" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&nbsp;Chiesa di San Nicolò di Bari &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Molto diversa dalle altre è la vicina&nbsp;<b>Chiesa di San Nicolò Regale</b>, edificio normanno del XII sec., le cui linee pulite e&nbsp;squadrate, tipiche di quello stile, formano un insieme geometrico di grande effetto, pur nella semplicità della struttura a cubo. E&#8217; una delle pochissime che ha resistito agli attacchi stilistici delle epoche successive, conservando nel tempo l&#8217;aspetto originario&nbsp;</i><i><span>(le due foto sono prese dal web, perchè le mie non mi soddisfacevano).</span></i></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-krU5oscYsLc/Wop3kRTBVXI/AAAAAAAAIFc/twkXIDjGhWcs-K9UupVMgDFRdtiYA9RYwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BSan%2BNicol%25C3%25B2%2BRegale1.jpg"><img alt="Monumenti di Mazara del Vallo" border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-krU5oscYsLc/Wop3kRTBVXI/AAAAAAAAIFc/twkXIDjGhWcs-K9UupVMgDFRdtiYA9RYwCLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BSan%2BNicol%25C3%25B2%2BRegale1.jpg" width="281" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Nicolò Regale &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-26L7KlnRtuM/Woq3sK0OlvI/AAAAAAAAIGU/kYYEIQD94RgDEehANLSBNF7bwb5Ay-76gCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2Bvallo%2Bnicolo%2Bregale.jpg"><img alt="Chiesa di San Nicolò Regale - Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-26L7KlnRtuM/Woq3sK0OlvI/AAAAAAAAIGU/kYYEIQD94RgDEehANLSBNF7bwb5Ay-76gCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2Bvallo%2Bnicolo%2Bregale.jpg" width="516" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Nicolò Regale &#8211; retro &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Rientrando verso il centro ci imbattiamo nel piccolo <b>Teatro Garibaldi</b>, originario del 1848, costruito, si dice, col legno delle barche, ma le ricche decorazioni nascondono benissimo la modestia dei materiali impiegati. Intimo e suggestivo riporta ad atmosfere d&#8217;altri tempi.</i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-vxxJtGHpp9s/WolCbLGE9-I/AAAAAAAAIE0/MgFYX54WX6Mepz_56Kxeeys7THcnFGtNgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BTeatro%2BGaribaldi%2B%25289%2529.jpg"><img alt="Turismo a - Mazara del Vallo" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-vxxJtGHpp9s/WolCbLGE9-I/AAAAAAAAIE0/MgFYX54WX6Mepz_56Kxeeys7THcnFGtNgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BTeatro%2BGaribaldi%2B%25289%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>&nbsp;Teatro Garibaldi &#8211; Mazara del Vallo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>La prossima tappa è <b>Piazza del Plebiscito</b> su cui sorge la <b>Chiesa di Sant&#8217;Ignazio,</b> fondata nel 1701, la cui particolarità è quella di non avere il tetto in seguito ad un crollo negli anni &#8217;30. I due campanili gemelli, invece, sono stati abbattuti successivamente per motivi di sicurezza. Altra peculiarità è l&#8217;interno a pianta ellittica corredato da sei cappelle che ne scandiscono il perimetro. I pregevoli affreschi recuperati, raffiguranti la vita del Santo, sono ora conservati presso il museo diocesano. E&#8217; un vero peccato averla parzialmente persa, in quanto ciò che resta ne fa intuire l&#8217;originaria bellezza, anche se, la mancanza del soffitto le fa &#8220;entrare il cielo dentro&#8221;, restituendole, in altro modo, parte del fascino e della suggestione persi col cedimento della volta.</i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-yyhoR0Cr98U/WoqirHQnsiI/AAAAAAAAIFs/lNoKGj2CKxsnwXJNm125l6iGtdU1PuELgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BS.%2BIgnazio%2B%252817%2529.jpg"><img alt="Visitare Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-yyhoR0Cr98U/WoqirHQnsiI/AAAAAAAAIFs/lNoKGj2CKxsnwXJNm125l6iGtdU1PuELgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BS.%2BIgnazio%2B%252817%2529.jpg" width="472" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di Sant&#8217;Ignazio &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-2OluquiNAj0/Woqw5Pa6FwI/AAAAAAAAIF8/tjlFCMZwtE0QTzrfaHZAWZFb6qScw11SwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BS.%2BIgnazio%2B%252820%2529.jpg"><img alt="Chiesa di Sant'Ignazio - Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-2OluquiNAj0/Woqw5Pa6FwI/AAAAAAAAIF8/tjlFCMZwtE0QTzrfaHZAWZFb6qScw11SwCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BS.%2BIgnazio%2B%252820%2529.jpg" width="390" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di Sant&#8217;Ignazio &#8211; Interno &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-mC9BHPe-Z1E/Woqw5J4DL_I/AAAAAAAAIGA/gXXnFcgMEmkdX2R7JtnrnpuaggygMvkegCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BS.%2BIgnazio%2B%252821%2529.jpg"><img alt="Chiese di Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-mC9BHPe-Z1E/Woqw5J4DL_I/AAAAAAAAIGA/gXXnFcgMEmkdX2R7JtnrnpuaggygMvkegCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BS.%2BIgnazio%2B%252821%2529.jpg" width="374" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di Sant&#8217;Ignazio &#8211; Interno &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-HBOHYhaTurU/Wo2hWT4LCzI/AAAAAAAAIPs/esCShgWrR-gIuAaTKQ0J57CJSEtTCgu2wCLcBGAs/s1600/WP_20170919_15_40_26_Pro.jpg"><img alt="Monumenti a Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-HBOHYhaTurU/Wo2hWT4LCzI/AAAAAAAAIPs/esCShgWrR-gIuAaTKQ0J57CJSEtTCgu2wCLcBGAs/s640/WP_20170919_15_40_26_Pro.jpg" width="384" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di Sant&#8217;Ignazio &#8211; Interno &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Subito dopo si trova il <b>Collegio dei Gesuiti</b>, del 1675, facente parte dello stesso complesso di Sant&#8217;Ignazio. Ecco l&#8217;ingresso ornato dai Telamoni (statue giganti impiegate come colonne, rappresentanti gli Atlanti, figure mitologiche maschili addetti al sostegno della volta celeste).</i></span></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-zJ3f9LRHuBQ/WosFmUjWQlI/AAAAAAAAIJE/dM8s2A0coZo8STu9XljIiKEtwOruWzsTgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-Collegio%2Bdei%2BGesuiti%2B%25285%2529.jpg"><img alt="Visita a Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-zJ3f9LRHuBQ/WosFmUjWQlI/AAAAAAAAIJE/dM8s2A0coZo8STu9XljIiKEtwOruWzsTgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-Collegio%2Bdei%2BGesuiti%2B%25285%2529.jpg" width="454" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Collegio dei Gesuiti &#8211; portale d&#8217;ingresso &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-SS1nDUlF7uU/WorpXHvBi6I/AAAAAAAAIG0/8lPAUd58cyYj-aFYiBn1_sBG_MJThtgZgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-Collegio%2Bdei%2BGesuiti%2B%25288%2529.jpg"><img alt="Collegio dei Gesuiti - Mazara del Vallo" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-SS1nDUlF7uU/WorpXHvBi6I/AAAAAAAAIG0/8lPAUd58cyYj-aFYiBn1_sBG_MJThtgZgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B-Collegio%2Bdei%2BGesuiti%2B%25288%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Collegio dei Gesuiti &#8211; atrio porticato &#8211; Mazara del Vallo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><i><span>Di fronte è collocata l&#8217;<b>ex Chiesa di Sant&#8217;Egidio</b>, sovrastata da una cupola in stile arabeggiante, che ospita il Museo del famosissimo <b>Satiro danzante</b>, statua&nbsp;<span>bronzea greca del IV secolo a.C., ripescata casualmente</span></span><span>&nbsp;</span><span>dai fondali del Canale di Sicilia</span></i><i><span><span>&nbsp;</span></span><span>nel 1998&nbsp;</span></i><i>(le due foto successive non sono mie, ma prese dal web)</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-u0yJi9OQ92E/Wory4k1xcSI/AAAAAAAAIHE/TLpwtnKK07YMogijFPL1aNTsoFPU3akDwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bpiazza%2Bplebiscito.jpg"><img alt="Ex Chiesa Sant'Egidio Mazara del Vallo" border="0" height="356" src="https://1.bp.blogspot.com/-u0yJi9OQ92E/Wory4k1xcSI/AAAAAAAAIHE/TLpwtnKK07YMogijFPL1aNTsoFPU3akDwCLcBGAs/s640/Mazara%2Bpiazza%2Bplebiscito.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Ex Chiesa Sant&#8217;Egidio ora Museo del Satiro sulla dx &#8211; Sant&#8217;Ignazio a sx &#8211; Mazara&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-bvC_yS2Rork/Wory47QAMDI/AAAAAAAAIHI/f7wIrUjPDe4dD6I-WCBvoRP5o8ID0uT-gCLcBGAs/s1600/Mazara%2BSatiro%2BDanzante.jpg"><img alt="Musei a Mazara del Vallo" border="0" height="425" src="https://3.bp.blogspot.com/-bvC_yS2Rork/Wory47QAMDI/AAAAAAAAIHI/f7wIrUjPDe4dD6I-WCBvoRP5o8ID0uT-gCLcBGAs/s640/Mazara%2BSatiro%2BDanzante.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Satiro danzante &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>Dopo un po&#8217;, attraverso una scalinata, sbuchiamo sul bel <b>lungomare</b>, elegante e ben tenuto.</i></span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-nJzS3Fise0k/WovFfkPnfdI/AAAAAAAAIJ0/bwreGzgYdBsUjWkMNuxUmewapDGjj4BGQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BLungomare%252834%2529%2Bcor.jpg"><img alt="Lungomare Mazara del Vallo" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-nJzS3Fise0k/WovFfkPnfdI/AAAAAAAAIJ0/bwreGzgYdBsUjWkMNuxUmewapDGjj4BGQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BLungomare%252834%2529%2Bcor.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Lungomare &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div></div>
<div><span><i>Sulla nostra sinistra, magnifici giardini incorniciano la splendida <b>Cattedrale</b> che, col suo colore ocra, si staglia contro l&#8217;azzurro del cielo riflettendone i raggi solari tra la vegetazione rigogliosa, restituendo così un colpo d&#8217;occhio formidabile.</i></span></div>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-SvqxOZ5mHsY/WovMoiMaodI/AAAAAAAAIKE/HTNGRyKXR2MM8-jS1-bhTjJ7XzOXQdPcACLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%252835%2529.jpg"><img border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-SvqxOZ5mHsY/WovMoiMaodI/AAAAAAAAIKE/HTNGRyKXR2MM8-jS1-bhTjJ7XzOXQdPcACLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%252835%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cattedrale del SS. Salvatore &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>La Cattedrale del Santissimo Salvatore fu fondata dal normanno Conte Ruggero nel 1093 su una preesistente moschea, per celebrare la vittoria contro gli arabi. Dell&#8217;impianto originario non rimane molto, in quanto alla fine del &#8217;600 venne effettuata un&#8217;ampia&nbsp; ristrutturazione seguendo lo stile del tempo, il famoso barocco siciliano. In seguito vennero eseguiti altri rimaneggiamenti ed il risultato finale è quello di una struttura imponente, articolata e molto decorativa.</i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-JPGh9Y1YkM8/WovMois-MGI/AAAAAAAAIKI/DD7KZdbAQrg1G_yJB9B-5vGgjJ6Cc5LogCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%2B%252829%2529%2Bcor.jpg"><img alt="Chiese a Mazara del Vallo" border="0" height="370" src="https://4.bp.blogspot.com/-JPGh9Y1YkM8/WovMois-MGI/AAAAAAAAIKI/DD7KZdbAQrg1G_yJB9B-5vGgjJ6Cc5LogCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%2B%252829%2529%2Bcor.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cattedrale del SS. Salvatore &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><i><span>I <b>giardini</b> che la contornano sono spettacolari, impreziositi da palme ed enormi ficus secolari che, con le loro&nbsp;</span></i><i><span>immense&nbsp;</span></i><i><span>chiome, donano un piacevole refrigerio durante la calura estiva. Sono alberi talmente grandi che mi è impossibile inquadrarli per intero.</span></i></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-rJPjYiNKpwQ/WovMp-43qlI/AAAAAAAAIKQ/Ed9EuF-pB1ciTsPcawmayD4r3tAXz0uvQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BGiardini%2Bdella%2BCattedrale%252844%2529.jpg"><img alt="Giardini della Cattedrale Mazara del Vallo" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-rJPjYiNKpwQ/WovMp-43qlI/AAAAAAAAIKQ/Ed9EuF-pB1ciTsPcawmayD4r3tAXz0uvQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BGiardini%2Bdella%2BCattedrale%252844%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Giardini della Cattedrale &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-YapLHG3ue0A/WovMovV1EiI/AAAAAAAAIKM/Lu67jtaUesMSsF2HDx4-dq2OjfsdWGWlwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BGiardini%2Bdella%2BCattedrale%252838%2529.jpg"><img alt="Giardini della Cattedrale - Mazara del Vallo " border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-YapLHG3ue0A/WovMovV1EiI/AAAAAAAAIKM/Lu67jtaUesMSsF2HDx4-dq2OjfsdWGWlwCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BGiardini%2Bdella%2BCattedrale%252838%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Giardini della Cattedrale &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>Poco più avanti troviamo l&#8217;<b>Arco Normanno</b>, residuo del Castello fatto costruire dal già citato conte Ruggero alla fine dell&#8217;XI secolo.</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-VRH4xNqFBo4/WowoIKew43I/AAAAAAAAIKo/l-blL9w9qlIpQNChMNKZvj28ktco9fJWwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BArco%2BNormanno%2B%252846%2529rid.jpg"><img alt="Cose da vedere a Mazara del Vallo " border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-VRH4xNqFBo4/WowoIKew43I/AAAAAAAAIKo/l-blL9w9qlIpQNChMNKZvj28ktco9fJWwCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BArco%2BNormanno%2B%252846%2529rid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Arco Normanno &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><i><span>Imbocchiamo una bella strada dando le spalle al mare e ripieghiamo a sinistra entrando nuovamente in centro. Qui affaccia la <b>Chiesa di San Giuseppe</b> e, dopo pochi metri, il retro della Cattedrale con la sua forma composita.</span></i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-PgvSLmy07Q8/Wowr8D2n-GI/AAAAAAAAIK0/KuK6ZEQKrJ00Vr235mptGd9Xr7PvZ15swCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BSan%2BGiuseppe%2Be%2BCattedrale%2B%252851%2529.jpg"><img alt="Monumenti a Mazara del Vallo" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-PgvSLmy07Q8/Wowr8D2n-GI/AAAAAAAAIK0/KuK6ZEQKrJ00Vr235mptGd9Xr7PvZ15swCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BSan%2BGiuseppe%2Be%2BCattedrale%2B%252851%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Giuseppe e retro Cattedrale &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Proseguendo sulla destra incontriamo ancora una chiesa, <b>Santa Caterina</b>, dall&#8217;esterno semplice, seppur decorato da qualche fregio barocco, in contrapposizione all&#8217;interno ricco e sfarzoso, di cui colpisce, in particolare, l&#8217;eleganza del soffitto a motivi geometrici con inserimenti pittorici a contrasto, peraltro abbastanza tipici in Sicilia, oltre alle tante opere, anche importanti, che vi sono custodite.</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-8k6taLC7bgA/Wow4lZPXUvI/AAAAAAAAILE/D02A-bOLzU8-AQeoGoEEf2sOZKsSsLn2wCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252852%2529%2BSanta%2BCaterina.jpg"><img alt="Cose da visitare a Mazara del Vallo " border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-8k6taLC7bgA/Wow4lZPXUvI/AAAAAAAAILE/D02A-bOLzU8-AQeoGoEEf2sOZKsSsLn2wCLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252852%2529%2BSanta%2BCaterina.jpg" width="225" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Santa Caterina &#8211; Mazara</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-qOkOyne_K1I/Wow4lmtcRlI/AAAAAAAAILM/m8edhlGanJcJEz9NKUAwNGtvCDHJnKX0gCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252854%2529%2BSanta%2BCaterina.jpg"><img alt="Reportage di Mazara del Vallo" border="0" height="400" src="https://3.bp.blogspot.com/-qOkOyne_K1I/Wow4lmtcRlI/AAAAAAAAILM/m8edhlGanJcJEz9NKUAwNGtvCDHJnKX0gCLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252854%2529%2BSanta%2BCaterina.jpg" width="225" /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-m4LWnmpfic0/Wow4leTIn1I/AAAAAAAAILI/LiQeUxAry1E8vNQc1YdvzU6wfuOBSjchwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252853%2529%2BSanta%2BCaterina.jpg"><img alt="Santa Caterina di Mazara del Vallo" border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-m4LWnmpfic0/Wow4leTIn1I/AAAAAAAAILI/LiQeUxAry1E8vNQc1YdvzU6wfuOBSjchwCLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%252853%2529%2BSanta%2BCaterina.jpg" width="260" /></a></div>
<div></div>
<div><span><i>Attraverso un arco entriamo nella scenografica <b>Piazza della Repubblica,</b> delimitata dalla fiancata della Cattedrale,&nbsp;<span>dal P<b>alazzo Vescovile</b>, dal <b>Seminario</b> e dalla “moderna” facciata dell’ex palazzo municipale.</span></i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-e-9JeLXemXw/WoxGOhTOMII/AAAAAAAAILo/zfvtggIOpwEROyjmvpKP5DZwpJHxD3y0wCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BPiazza%2Bdella%2BRepubblica%252857%2529.jpg"><img alt="Luoghi da vedere in sicilia Occidentale" border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-e-9JeLXemXw/WoxGOhTOMII/AAAAAAAAILo/zfvtggIOpwEROyjmvpKP5DZwpJHxD3y0wCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BPiazza%2Bdella%2BRepubblica%252857%2529.jpg" width="384" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Ingresso Piazza della Repubblica &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-i2pYT0fr6mc/WoxGOsPBlJI/AAAAAAAAILk/t2avOjKQ7BQPDU472ZsHuD_F_d57fG7IwCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%2BPiazza%2Bdella%2BRepubblica%2BSeinario%2Bvescovile%2B%252865%2529.jpg"><img alt="Piazze di Mazara del Vallo" border="0" height="398" src="https://2.bp.blogspot.com/-i2pYT0fr6mc/WoxGOsPBlJI/AAAAAAAAILk/t2avOjKQ7BQPDU472ZsHuD_F_d57fG7IwCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2B%2BPiazza%2Bdella%2BRepubblica%2BSeinario%2Bvescovile%2B%252865%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Piazza della Repubblica &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>Da un angolo della piazza si accede all&#8217;interno della Cattedrale, anch&#8217;essa bellissima e riccamente decorata, depositaria di tante opere, come quelle dei Gagini, illustri scultori che hanno arricchito le più importanti chiese siciliane con le loro pregevoli statue. Anche qui il soffitto, anche se totalmente diverso, fornisce uno splendido colpo d&#8217;occhio.</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/-bo0euV0t1Q4/WoymHAMmoVI/AAAAAAAAIL8/2f6_xKt2RFsl4d0G03Cj785yes6SK5VsQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%2B%252864%2529.jpg"><img alt="Cattedrale di Mazara del Vallo " border="0" height="640" src="https://2.bp.blogspot.com/-bo0euV0t1Q4/WoymHAMmoVI/AAAAAAAAIL8/2f6_xKt2RFsl4d0G03Cj785yes6SK5VsQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%2B%252864%2529.jpg" width="390" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cattedrale &#8211; interno &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-trWgpFrA3B8/WoymG299_HI/AAAAAAAAIMA/xEYc6pT4S-AaYfwOg6ToQibjFV28B7XvgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%2B%252862%2529.jpg"><img alt="Giro di Mazara del Vallo" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-trWgpFrA3B8/WoymG299_HI/AAAAAAAAIMA/xEYc6pT4S-AaYfwOg6ToQibjFV28B7XvgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BCattedrale%2B%252862%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cattedrale &#8211; interno &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i><span>Usciti dalla Cattedrale, cerchiamo la <b>Chiesa di San Michele</b>, perchè sappiamo che le monache di clausura dell<b>&#8216;annesso monastero</b> vendono dei dolcetti deliziosi preparati da esse stesse e noi siamo curiosi di assaggiarli. Ma prima ci fermiamo sulla piazza ad ammirare il bel complesso architettonico.</span></i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-egsAnV_UPCw/Woyv1KPJIaI/AAAAAAAAIMc/VkzvxIgcP9kCvGCgk_uea1sW7laTjdNHQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252872%2529.jpg"><img alt="Giro di Mazara del Vallo" border="0" height="376" src="https://3.bp.blogspot.com/-egsAnV_UPCw/Woyv1KPJIaI/AAAAAAAAIMc/VkzvxIgcP9kCvGCgk_uea1sW7laTjdNHQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252872%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa e Monastero di San Michele Arcangelo &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-tNCGFcnDFS0/Woyv1na5tgI/AAAAAAAAIMg/o2jjdpctHYc8S6bgbTBHusS6pSyoPY3-ACLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252876%2529.jpg"><img alt="Monumenti di Mazara del Vallo" border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-tNCGFcnDFS0/Woyv1na5tgI/AAAAAAAAIMg/o2jjdpctHYc8S6bgbTBHusS6pSyoPY3-ACLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252876%2529.jpg" width="305" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Michele &#8211; campanile &#8211; Mazara </i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Per acquistare i dolcetti si entra in un portoncino proprio di fianco all&#8217;ingresso della chiesa, si parla con le sorelle attraverso una grata e si lasciano i soldi nella ruota lì accanto che, girando, li porta dentro e con un secondo giro consegna le delizie richieste.</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-cOu5xaRYz2U/Woyv0-lNZ7I/AAAAAAAAIMY/QxyJ_kPFvvgx10bRduO2S5Zxj_MIFdvvgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252873%2529.jpg"><img alt="Luoghi da vedere a Mazara del Vallo" border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-cOu5xaRYz2U/Woyv0-lNZ7I/AAAAAAAAIMY/QxyJ_kPFvvgx10bRduO2S5Zxj_MIFdvvgCLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252873%2529.jpg" width="235" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Entrata del Monastero di S. Michele</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-iGJSYZlZN4o/Woyv09Sz0pI/AAAAAAAAIMU/JXPqNFvuA3si0QQTFKP3loBWKF-yHJuRACLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252874%2529.jpg"><img alt="Monache di clausura Mazara del Vallo" border="0" height="409" src="https://4.bp.blogspot.com/-iGJSYZlZN4o/Woyv09Sz0pI/AAAAAAAAIMU/JXPqNFvuA3si0QQTFKP3loBWKF-yHJuRACLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Be%2BMonastero%2Bdi%2BSan%2BMichele%2B-%2BBenedettine%2Bdolcetti%2B%252874%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Monastero di San Michele &#8211; ruota vendita dolcetti</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>I dolcetti vengono preparati secondo le antiche ricette conventuali e costano 20 € al Kg.&nbsp; Sono di due tipi: uno è un biscotto croccante alla frutta secca e l&#8217;altro è il muccunetto (bocconcino), pasticcino&nbsp;</i></span><i>dai sentori floreali,&nbsp;</i><i>in pasta di mandorle ripieno di zuccata (zucca candita) aromatizzata con l&#8217;acqua di rose. Ne acquistiamo mezzo chilo per tipo. Sono buonissimi entrambi e saranno il nostro spezzafame per i prossimi giorni.</i></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-10gTaKj-zc8/Wo0gG8-v1HI/AAAAAAAAINM/ElSGieCB_SQJsqVFmFFUoCeKpTp9xCcaQCLcBGAs/s1600/biscotti%2Bfrutta%2Bsecca.jpg"><img alt="Dolci conventuali Sicilia" border="0" height="265" src="https://3.bp.blogspot.com/-10gTaKj-zc8/Wo0gG8-v1HI/AAAAAAAAINM/ElSGieCB_SQJsqVFmFFUoCeKpTp9xCcaQCLcBGAs/s400/biscotti%2Bfrutta%2Bsecca.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&nbsp;Dolcetti delle monache di San Michele</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-gGm4YisNx5c/Wo0gG8rlmlI/AAAAAAAAINI/w1DJgq4ZYnQw-SUnHaShT1NiTZ9bQHKCQCLcBGAs/s1600/muccunetti.jpg"><img alt="Dolcetti delle monache di San Michele" border="0" height="215" src="https://4.bp.blogspot.com/-gGm4YisNx5c/Wo0gG8rlmlI/AAAAAAAAINI/w1DJgq4ZYnQw-SUnHaShT1NiTZ9bQHKCQCLcBGAs/s400/muccunetti.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Muccunetti (bocconcini) delle monache di San Michele</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><i><span>S&#8217;è fatta quasi ora di cena e stiamo tornando all&#8217;auto, quando notiamo un gruppo di persone che escono da una Chiesa dalla facciata austera e quasi insignificante. Incuriositi decidiamo di entrarvi e veniamo subito accolti da un monaco simpatico ed esuberante che con fervore ci invita&nbsp; alla visita. Ricorda quasi un &#8220;buttadentro&#8221; dei nostri locali estivi! Accettiamo volentieri, anche perchè merita. Entrando si rimane senza fiato, tanta è la bellezza! Si tratta della <b>Chiesa di San Francesco</b>&nbsp;<b>d&#8217;Assisi</b>&nbsp;</span></i><span><i><span>fatta erigere verso la fine dell’XI secolo dal Conte Ruggero d’Altavìlla e&nbsp;</span><span>quasi interamente ricostruita in stile barocco nel 1680</span></i></span><i><span>. Il soffitto è tutto decorato, per non parlare delle pareti che sono un tripudio di statue, fregi, stucchi, bassorilievi e intarsi che ne coprono ogni centimetro quadrato. L&#8217;intraprendente frate ci porta anche nella cripta e ci illustra tutto con grande entusiasmo, definendo la basilica &#8220;best in the world&#8221;.</span></i></div>
<div><i><span>Naturalmente alla fine è cortesemente richiesta una piccola offerta che lasciamo con piacere.</span></i></div>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-xhSduWHxXgM/Wo0uHACpOUI/AAAAAAAAIN4/7tc_B3-VKRw_dybK7sGGkRa9UlePhqFSgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252874%2529.jpg"><img alt="Gita a Mazara del Vallo" border="0" height="400" src="https://4.bp.blogspot.com/-xhSduWHxXgM/Wo0uHACpOUI/AAAAAAAAIN4/7tc_B3-VKRw_dybK7sGGkRa9UlePhqFSgCLcBGAs/s400/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252874%2529.jpg" width="233" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Francesco &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-EIWf-rgJU7A/Wo0tT3j-1WI/AAAAAAAAINs/PjGKXKpbgLAlSd29QYjOmkvMNQenxXAKgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252873%2529.jpg"><img alt="Monumenti a Mazara del Vallo" border="0" height="640" src="https://4.bp.blogspot.com/-EIWf-rgJU7A/Wo0tT3j-1WI/AAAAAAAAINs/PjGKXKpbgLAlSd29QYjOmkvMNQenxXAKgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252873%2529.jpg" width="378" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Francesco &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-Ko_7-htkjsw/Wo0tTxAMwKI/AAAAAAAAINk/Me9t-2h06Pw4Ji80BrmlPS4Q6bisgwRnQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252885%2529.jpg"><img alt="Chiesa di San Francesco - Mazara del Vallo " border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-Ko_7-htkjsw/Wo0tTxAMwKI/AAAAAAAAINk/Me9t-2h06Pw4Ji80BrmlPS4Q6bisgwRnQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252885%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Francesco &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-isCKdr6u3UE/Wo0tT20T1yI/AAAAAAAAINo/Mcrhrm1nx-Im2xw8MZqIgSd3ILPE242dgCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252886%2529.jpg"><img alt="Viaggi in Sicilia occidentale" border="0" height="360" src="https://1.bp.blogspot.com/-isCKdr6u3UE/Wo0tT20T1yI/AAAAAAAAINo/Mcrhrm1nx-Im2xw8MZqIgSd3ILPE242dgCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BChiesa%2Bdi%2BSan%2BFrancesco%2B%252886%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Chiesa di San Francesco &#8211; Mazara del Vallo</i><span>&nbsp;</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i><span>Dopo qualche giorno alle Saline di Mozia, abbiamo incontrato una coppia di Agrigento che ci ha raccontato della sua visita a questa chiesa ed, insieme, abbiamo riso bonariamente&nbsp; di quel simpatico frate dallo spirito &#8220;imprenditoriale&#8221; e della sua curiosa opera di promozione della basilica &#8220;best in the world&#8221;.</span></i></div>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<div><i><span>Ma adesso è davvero ora di cenare. Ci avevamo detto della <b>Trattoria/rosticceria Giacomo, in Via Salemi</b>, che troviamo dopo una breve ricerca. Il locale è molto alla buona, ma c&#8217;è diversa gente, tra cui parecchi locali. Ci portano il loro antipasto misto. Il piatto è abbondante e si presenta bene ed è composto da parecchi assaggi: caponata, cous cous di verdure, insalata di polipo, insalata di razza, sarde ripiene con cipolla agrodolce e calaramaretti spillo fritti, una vera leccornia! Tutto molto buono.</span></i></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-yeXbukTiKgc/Wo0zdPE6KeI/AAAAAAAAIOU/GkpdN5_kFpwazV0mjNM_S5NEeWb4nWhmACLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BTrattoria%2BRosticc%2BGiacomo%2BVia%2BSalemi%252888%2529.jpg"><img alt="Ristoranti a Mazara del Vallo" border="0" height="490" src="https://1.bp.blogspot.com/-yeXbukTiKgc/Wo0zdPE6KeI/AAAAAAAAIOU/GkpdN5_kFpwazV0mjNM_S5NEeWb4nWhmACLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BTrattoria%2BRosticc%2BGiacomo%2BVia%2BSalemi%252888%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Antipasto misto &#8211; Trattoria Giacomo &#8211; Mazara</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i><span>Saremmo già sazi, ma il titolare insiste per farci gustare le busiate con frutti di mare, gamberi e uova di pesce spada. Cediamo alla tentazione e ce le facciamo portare. Eccezionali!&nbsp;</span></i></div>
<div><i><span><br /></span></i></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-AszLjwY-IsA/Wo0zdDB1JVI/AAAAAAAAIOY/y3Fe2zAx9JIBwE9y3aKNI40Ze8-LM0-GQCLcBGAs/s1600/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BTrattoria%2BRosticc%2BGiacomo%2BVia%2BSalemiBusiate%2Bcon%2Buova%2Bdi%2Bpesce%2Bspada%2Be%2Bvongole%252891%2529.jpg"><img alt="Mangiare in Sicilia" border="0" height="368" src="https://3.bp.blogspot.com/-AszLjwY-IsA/Wo0zdDB1JVI/AAAAAAAAIOY/y3Fe2zAx9JIBwE9y3aKNI40Ze8-LM0-GQCLcBGAs/s640/Mazara%2Bdel%2BVallo%2BTrattoria%2BRosticc%2BGiacomo%2BVia%2BSalemiBusiate%2Bcon%2Buova%2Bdi%2Bpesce%2Bspada%2Be%2Bvongole%252891%2529.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Busiate con frutti di mare, gamberi e uova di pesce spada &#8211; Trattoria Giacomo &#8211; Mazara</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<div><span><i>Usciamo soddisfatti. Conto totale (per due) con acqua e vino € 29,00.&nbsp;</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i>Facciamo un ultimo giro per Mazara by night, riattraversando il centro verso il lungomare, dove veniamo invitati ad entrare da qualche ristorante che ci propone menù davvero sfiziosi, ma ormai per stasera siamo a posto! Chissà se ricapiteremo&#8230; Comunque, come avrete intuito, Mazara è proprio bella e interessante. Anche se le cose principali le abbiamo viste, altre ancora ne avremmo volute vedere&#8230; anche nei dintorni, ma è ora di tornare alla base in quel di Trapani. Domani ci attende una nuova giornata in quest&#8217;isola meravigliosa.</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><span><b>==&gt;&nbsp;</b></span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank"><b>Qui</b></a><span>&nbsp;</span>&nbsp;<b>la</b><span>&nbsp;</span></i></span><b><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://dolcievasionidiroberta.blogspot.com/2017/11/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso.html" target="_blank">1^ Parte: verso San Vito Lo Capo e Cous Cous Fest</a></span></b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>&nbsp;<span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span><strong><i><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>Alla prossima &#8220;Evasione&#8221;&#8230;dentro o fuori la mia cucina!</span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></strong><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<p>
<div>
<div></div>
<div><span><span><span><span><b><span>==&gt;</span>&nbsp; Se trovi interessanti i miei reportage, Ti invito a seguirmi&nbsp;&nbsp;<span>&lt;==</span></b></span></span></span></span></div>
<div><span><span><span><span><b><span><br /></span></b></span></span></span></span></div>
<div><b><span><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</span></span></b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://3.bp.blogspot.com/-6jNXDgI6ZXU/VSY8J4J_wPI/AAAAAAAAAVU/dA6W-KdFua4/s1600/Logo%2Bdi%2Bfacebook.jpg" /></a><b><span>su&nbsp;</span><u><span>&nbsp;</span></u></b><b><span><span><u><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">Facebook</a>&nbsp;&nbsp;</span></u></span></span></b><b><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank"><span>&#8220;Dolci&#8221; Evasioni</span></a><span>&nbsp;</span></span><span>&nbsp;spuntando la voce</span><span>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/dolcievasionicucina/" target="_blank">&#8220;Mi piace&#8221;</a></span></span></b><b><span><span></span></span></b></div>
<div><span>&nbsp;&nbsp;</span><b>&nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><img border="0" src="https://2.bp.blogspot.com/-Kyp5fTBe958/Wo1b7iZPOBI/AAAAAAAAIO4/qqkNatF5P38VqZc8mKgemzcB_uRP7PeeACLcBGAs/s1600/instagram-logo_piccolino%2B1.jpg" /></a><span></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/"></a><span></span><span>&nbsp; &nbsp; </span><b><span>su</span><span>&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank"><span>Instagram</span></a><span>&nbsp;</span><span>diventando mio</span><span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dolci.evasioni.cucina/" target="_blank">Fallower</a></span></b><span>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</span></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/+RobertaDolciEvasioni" target="_blank"><img border="0" src="https://4.bp.blogspot.com/-ICpK2rKycAg/Wo183DhuHwI/AAAAAAAAIPQ/7AJ_Dv5YErwbrKdcz23JMDnfJqJbRtOJQCLcBGAs/s1600/Google-plus-circle-icon-png.png" /></a>&nbsp; &nbsp;<span>&nbsp;</span><b><span>su</span><span>&nbsp; </span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/+RobertaDolciEvasioni" target="_blank"><span>Google+</span></a>&nbsp; </span><span>aggiungendomi alle</span> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://plus.google.com/+RobertaDolciEvasioni" target="_blank"><span>tue cerchie</span></a></b></div>
<div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank"><img border="0" src="https://1.bp.blogspot.com/-qVHlWpe34iE/Wo2BfFzNxpI/AAAAAAAAIPc/m0lcjeiaGSw8kMjeAZqhC4BC_Jgpz7QtACLcBGAs/s1600/pinterest.jpg" /></a>&nbsp; &nbsp;&nbsp;<b><span>su&nbsp; </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank">Pinterest</a><span>&nbsp;cliccando su </span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://it.pinterest.com/dolcievasioni/" target="_blank">&#8220;Segui&#8221;</a><span>&nbsp;e salvando i Pin nelle tue bacheche</span></b></div>
<div></div>
<div><b><span><span>&nbsp; &nbsp;</span></span></b></div>
<div></div>
</div>
<div><span></span></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Impressioni di Sicilia &#8211; 1^ parte: verso San Vito Lo Capo e Cous Cous Fest</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Nov 2017 08:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>robertadolcievasioni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[ce]]></category>
		<category><![CDATA[cous cous]]></category>
		<category><![CDATA[Cous Fest]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[San Vito]]></category>
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		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Caletta dell&#8217;Isulidda &#8211; Macari &#8211; San Vito Lo Capo Finalmente si parte! Era tanto che sognavo una vacanza in Sicilia. Ho visto tanti filmati, documentari, articoli, dai quali intuivo che quell&#8217;isola doveva essere meravigliosa, pazzesca, un eccezionale scrigno di infiniti tesori di ogni tipo: ambientale, naturalistico, culturale, storico, eno-gastronomico ed umano. Magica terra benedetta da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/impressioni-di-sicilia-1-parte-verso-san-vito-lo-capo-e-cous-cous-fest/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-xD-vtCrrl-I/WgX0JLNO9qI/AAAAAAAAEvo/2oBtoQ7N4ks1dk1u7dIXLN_TChHN1FkJACLcBGAs/s1600/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252824%2529.JPG"><img alt="Spiagge poco conosciute in Sicilia" border="0" height="428" src="https://4.bp.blogspot.com/-xD-vtCrrl-I/WgX0JLNO9qI/AAAAAAAAEvo/2oBtoQ7N4ks1dk1u7dIXLN_TChHN1FkJACLcBGAs/s640/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252824%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Caletta dell&#8217;Isulidda &#8211; Macari &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Finalmente si parte! Era tanto che sognavo una vacanza in Sicilia. Ho visto tanti filmati, documentari, articoli, dai quali intuivo che quell&#8217;isola doveva essere meravigliosa, pazzesca, un eccezionale scrigno di infiniti tesori di ogni tipo: ambientale, naturalistico, culturale, storico, eno-gastronomico ed umano. Magica terra benedetta da Dio in cui l&#8217;arte e la natura si sono espresse all&#8217;ennesima potenza.&nbsp;</i></span><br /><span><i>Già qualche anno fa provai un assaggio di Sicilia, sfiorando l&#8217;isola da Messina a Milazzo, per poi approdare al mitico arcipelago delle Eolie, luogo d&#8217;incanto quasi irreale, dove la bellezza di una natura prorompente si manifesta in un insolito connubio fra fuoco e acqua. Un&#8217;esperienza straordinaria, ma quella è un&#8217;altra storia.&nbsp;</i></span><br /><span><i>Questa&nbsp;</i></span><i>volta</i><i>, invece, siamo diretti alla scoperta del &#8220;continente siciliano&#8221; e per quest&#8217;anno abbiamo scelto la sua parte Nord-Occidentale tra le province di Trapani e Palermo. Anche il periodo, la seconda metà di settembre, si è rivelato&nbsp; particolarmente favorevole, non troppo caldo, ma con bel tempo, e non eccessivamente affollato, anche se di turisti, soprattutto stranieri, ce n&#8217;erano ancora abbastanza.</i><br /><span><i>Allora, siamo <b>partiti in auto da Rimini, domenica 17 settembre alle 9,30,</b>&nbsp;<b>diretti al il porto di Napoli.</b> <b>Al casello di Rimini Sud abbiamo imboccato la A14, percorrendo tutte le Marche fino all&#8217;uscita per Giulianova/Teramo in territorio abruzzese, per poi immetterci subito sulla A24, che attraversando la catena appenninica sotto la mole del Gran Sasso, passa per Teramo, L&#8217;Aquila, Avezzano. Da qui ci si innesta sulla SS. 690, proseguendo per Sora fino a Cassino, da cui entriamo in A1 per arrivare dritti fino a Napoli,</b> salvo una breve sosta in autogrill per mangiare qualcosa. E&#8217; la prima volta che adottiamo questo percorso per andare verso Napoli e devo dire che le strade sono belle, agevoli e il viaggio scorre piuttosto velocemente. Infatti l&#8217;abbiamo scelto anche per il ritorno. Le altre volte, invece, passavamo per la E45 (SS. 3bis) da Cesena, immettendoci poi in A1 ad Orte, poco sopra Roma. Non c&#8217;è molta differenza fra le due soluzioni: la prima è un po&#8217; più breve, probabilmente per il fatto che si evita di risalire verso Nord fino a Cesena e dover poi ridiscendere.</i></span><br /><span><i>Il traffico napoletano è abbastanza caotico ed abbiamo avuto un po&#8217; di difficoltà ad inserirci&nbsp; sulla strada giusta. Finalmente <b>alle 17,30 siamo arrivati sulla banchina del porto dove ci attendeva già la nave </b>&#8220;Raffaele Rubattino&#8221; della Tirrenia. Poco dopo le 18,00 saliamo a bordo, lasciamo l&#8217;auto nei garage, ci sistemiamo in cabina ed andiamo a mangiare al ristorante self-service. Abbiamo già viaggiato piacevolmente con Tirrenia, due anni fa, quando andammo in Sardegna, e devo dire che le navi sono belle, le cabine spaziose, confortevoli e molto pulite, ma il servizio di ristorazione lascia parecchio a desiderare, in quanto le pietanze non sono all&#8217;altezza dei prezzi richiesti. Io ho preso una cotoletta&#8230; immangiabile, mio marito un arrosto, nervoso e poco saporito, con delle patate al forno, diciamo&#8230; accettabili. Decidiamo fin da ora che al ritorno ci porteremo il mangiare da terra.</i></span><br /><span><i>Dopo cena facciamo un giro negli eleganti saloni e sul ponte.</i></span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Diario di viaggio in Sicilia Trapani e Palermo" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-X_OFd61tSTM/WgFgDcNupsI/AAAAAAAAEqk/iBHKMTH4_cc-DhGWyqTgyF-uxugUGfi_gCLcBGAs/s640/WP_20170928_21_49_34_Pro.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Traversata in traghetto Napoli-Palermo&nbsp; -&nbsp; Salone della nave</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-X_OFd61tSTM/WgFgDcNupsI/AAAAAAAAEqk/iBHKMTH4_cc-DhGWyqTgyF-uxugUGfi_gCLcBGAs/s1600/WP_20170928_21_49_34_Pro.jpg"><span><i></i></span></a></div>
<p><i>Alle 20:15 la nave lascia lentamente il porto ed arrivando in mare aperto avvertiamo un certo dondolio, un po&#8217; fastidioso, dovuto all&#8217;agitazione del mare. Io mi corico preoccupata perchè so che Stefano soffre il mal di mare, ma dopo breve tempo tutto si calma e il viaggio prosegue tranquillo. Ci addormentiamo per svegliarci l&#8217;indomani alle 6:00 con l&#8217;annucio che siamo ormai prossimi al porto di Palermo. Alle 7:00 circa sbarchiamo con la nostra auto sul suolo siciliano.</i><br /><span><i><b>Riassumendo, il viaggio in nave con Tirrenia dura circa circa 10 ore e mezza, con partenza da Napoli alle 20:15 ed arrivo a Palermo alle 6:30 circa. Bisogna presentarsi al porto di partenza almeno un&#8217;ora e mezza prima. Abbiamo prenotato e pagato per andata e ritorno sul sito della compagnia, circa due mesi prima, per € 162,66 a tratta, comprendenti due passeggeri con auto di oltre 4 mt al seguito e cabina doppia esterna. </b>Viaggiare in traghetto ci piace molto, perché ci consente di portare dietro la nostra auto, evitando trasbordi e limiti di bagaglio, problemi di parcheggio, scioperi e cancellazioni improvvise, arrivando così, tranquilli e riposati come dopo una normale notte di sonno.</i></span><br /><span><i><br /></i></span><span><i>Immediataente ci accorgiamo che Palermo è una città molto popolosa, piena di palazzoni, con un traffico caotico ed intenso. Perciò accendiamo subito il navigatore che ci aiuterà a raggiungere la nostra destinazione: l&#8217;<b>Agriturismo &#8220;Antico Baglio &#8211; Porti Calazzo&#8221; a Paceco, nelle campagne di Trapani, prenotato attraverso Booking.com al prezzo di € 65,00 a notte per appartamento, colazione inclusa. </b>Imbocchiamo quindi una comoda autostrada, la A29 senza pedaggio, ed in un&#8217;ora e mezza circa arriviamo al nostro alloggio.</i></span><br /><span><i>La struttura <b>si trova in aperta campagna tra agli uliveti, in zona tranquilla e silenziosa</b>, ideale per il relax, ma allo stesso tempo vicina alle principali vie di comunicazione, oltre che a pochi minuti di auto dal centro di Trapani. Appare come un&#8217;antica fattoria fortificata, rispondente alle foto viste in internet.&nbsp; Il cortile presenta la tipica pavimentazione a riquadri che nei prossimi giorni ritroveremo in molti siti di questa parte di Sicilia.</i></span><br /><span><i><br /></i></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Agriturismo Antico Baglio Trapani" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-IEoE7NfDM9g/WgHPOrym2CI/AAAAAAAAErQ/kOdxvaww5ugKH8U2yk39iEStVLgRIOQLwCLcBGAs/s640/Antico%2BBaglio%2B%25281%2529.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="396" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Agriturismo Antico Baglio &#8211; Paceco &#8211; Trapani</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><img alt="Agriturismi a Trapani" border="0" height="360" src="https://4.bp.blogspot.com/-DknFYYGbIkc/WgHNy7fXnZI/AAAAAAAAErE/cn6FN2WRb1gX2a2KJd2Z_gUzo2j9AFwbwCLcBGAs/s640/Antico%2BBaglio%2BPorti%2BCalazzo%2B-%2BPaceco%2B%25283%2529%2Brid.jpg" style="margin-left: auto;margin-right: auto" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Agriturismo Antico Baglio &#8211; Paceco &#8211; Trapani</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-DknFYYGbIkc/WgHNy7fXnZI/AAAAAAAAErE/cn6FN2WRb1gX2a2KJd2Z_gUzo2j9AFwbwCLcBGAs/s1600/Antico%2BBaglio%2BPorti%2BCalazzo%2B-%2BPaceco%2B%25283%2529%2Brid.jpg"><span><i></i></span></a></div>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-0XgubIKF59Q/WgHMCT5XU7I/AAAAAAAAEq0/VEGlLV4zNeg7yzObGZJ4WR6DwIQjkQQQACLcBGAs/s1600/WP_20170918_09_32_33_Pro%2Brid.jpg"><img alt="Diario di viaggio a Trapani" border="0" height="640" src="https://3.bp.blogspot.com/-0XgubIKF59Q/WgHMCT5XU7I/AAAAAAAAEq0/VEGlLV4zNeg7yzObGZJ4WR6DwIQjkQQQACLcBGAs/s640/WP_20170918_09_32_33_Pro%2Brid.jpg" width="360" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Agriturismo Antico Baglio &#8211; Paceco &#8211; Trapani</span></i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div><span><i></i></span></div>
<p><i><span>Siamo accolti dalla proprietaria, una signora molto affabile e gentile, che ci invita ad accomodarci per la colazione. Poiché siamo ancora digiuni, accettiamo volentieri, attirati dal ricco buffet assortito con golose torte fatte in casa (che scopriremo variare ogni mattina), stuzzicanti bruschette con olio, origano, pomodoro, e poi&nbsp;</span><span>buonissime&nbsp;</span><span>marmellate di arance, limoni, mandarini e fichi, anch&#8217;esse home made, oltre che pane fresco, biscottini tipici al sesamo, al mosto, e paste varie. Tutto ottimo e di qualità. Capiamo subito che nei giorni futuri la colazione diventerà un piacevole appuntamento per iniziare al meglio&nbsp;</span><span>la giornata, con il gusto del buon cibo e la simpatia della signora Rosa e di sua figlia Manuela che scambiano sempre volentieri quattro chiacchiere coi loro ospiti.</span></i><br /><i><span><br /></span></i><i><span>Siamo arrivati presto ed il nostro appartamento non è ancora pronto. Cosa fare nell&#8217;attesa? Decidiamo di andare a vedere la <b>spiaggia di San Giuliano a Trapani</b>. In poco tempo siamo lì. La spiaggia è grande e bella, ma la giornata seppur soleggiata è molto ventosa ed il mare molto mosso. Non ci si riesce a stare, per cui ci dirigiamo a Sud, verso Marsala, sperando di trovare condizioni più favorevoli. Lungo la strada la nostra curiosità viene attirata dalla segnaletica per&nbsp;</span><span>le <b>Saline</b></span><span><b>&nbsp;e&nbsp;</b></span><span><b>l&#8217;Isola di Mozia</b>. In pochi minuti le raggiungiamo e ci si apre dinnanzi un paesaggio molto particolare, caratterizzato dai colori pastello delle scacchiere d&#8217;acqua, pittoreschi mulini a vento e candidi cumuli di sale.&nbsp;</span></i><br /><i><span>Vicino casa nostra, in provincia di Ravenna, abbiamo anche noi le famose Saline di Cervia, ma queste sono diverse.</span></i>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-XWtwIvOg-Oc/WgHiQwGyqSI/AAAAAAAAErk/10qVEIgRBEQjTKYOu9qsDqKuQAhL7oXiwCLcBGAs/s1600/WP_20170918_11_07_50_Pro%2Bcor.jpg"><img alt="Cose da vedere a Trapani Sicilia occidentale" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-XWtwIvOg-Oc/WgHiQwGyqSI/AAAAAAAAErk/10qVEIgRBEQjTKYOu9qsDqKuQAhL7oXiwCLcBGAs/s640/WP_20170918_11_07_50_Pro%2Bcor.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Saline di Mozia &#8211; Marsala</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-QC7RBQp5LAY/WgHjsnhmuiI/AAAAAAAAEr0/wpUengSQMi8HjKVCRoLLhTvwjU2DUEcCgCLcBGAs/s1600/Saline%2Bdi%2BMozia%2B%25281%2529%2Brid.jpg"><img alt="Cose da non perdere in Sicilia occidentale" border="0" height="360" src="https://3.bp.blogspot.com/-QC7RBQp5LAY/WgHjsnhmuiI/AAAAAAAAEr0/wpUengSQMi8HjKVCRoLLhTvwjU2DUEcCgCLcBGAs/s640/Saline%2Bdi%2BMozia%2B%25281%2529%2Brid.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Saline di Mozia &#8211; Marsala</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p><span><i>Data la bellezza e la particolarità dell&#8217;ambiente riteniamo che questo luogo meriti una visita più approfondita e siccome la stanchezza del viaggio comincia a farsi un po&#8217; sentire, decidiamo di tornare all&#8217;Antico Baglio per prendere possesso del nostro alloggio. Con nostra soddisfazione constatiamo che l&#8217;appartamento composto da cucina, bagno e camera è bello e spazioso. Dopo aver mangiato qualcosa comprato fuori, disfiamo i bagagli e ci riposiamo un po&#8217;, in modo da ricaricarci per la serata.&nbsp;</i></span><i>Il&nbsp; programma prevede cena a San Vito a base di cous-cous e dopocena al concerto gratuito di Mario Venuti.</i><br /><span><i>Infatti in questi giorni a <b>San Vito Lo Capo</b> si sta tenendo il <b>Cous Cous Fest</b>, ossia il Festival&nbsp; dedicato alla famosa pietanza, eredità gastronomica dell&#8217;antica dominazione araba.&nbsp;</i></span><br /><span><i>Quindi verso le 17,00 saliamo in macchina, coi costumi indossati (non si sa mai); infatti, durante il percorso veniamo attratti da una piccola baia rocciosa visibile dall&#8217;alto. Come non fermarsi? Ci affacciamo e il paesaggio é splendido! Si tratta della <b>caletta dell&#8217;Isulidda</b>, in frazione Macari, chiamata così per via di uno scoglietto emergente che sta lì di fronte. Si scende!&nbsp;</i></span><br /><span><i><br /></i></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-ZS_GM8-WvF4/WgQyqL2HKMI/AAAAAAAAEsg/VkvF9-1rwQsHtozgwgsvE7AVKd-6UwBGgCLcBGAs/s1600/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252824%2529.JPG"><img alt="Caletta dell'Isulidda Macari San Vito" border="0" height="428" src="https://1.bp.blogspot.com/-ZS_GM8-WvF4/WgQyqL2HKMI/AAAAAAAAEsg/VkvF9-1rwQsHtozgwgsvE7AVKd-6UwBGgCLcBGAs/s640/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252824%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i>Caletta dell&#8217;Isulidda &#8211; Macari &#8211; San Vito Lo Capo</i></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>Sulla spiaggetta incombe un massiccio roccioso con un&#8217;antica torre di avvistamento e sotto delle grotte.</i></span></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-saAhr9jlqsI/WgQ31M5M4NI/AAAAAAAAEs4/MVYvadjQtsQ3M7IH8moNwv4aIMwT11J6gCLcBGAs/s1600/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252813%2529.JPG"><img alt="Spiagge nascoste in Sicilia" border="0" height="374" src="https://1.bp.blogspot.com/-saAhr9jlqsI/WgQ31M5M4NI/AAAAAAAAEs4/MVYvadjQtsQ3M7IH8moNwv4aIMwT11J6gCLcBGAs/s640/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252813%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Caletta dell&#8217;Isulidda &#8211; Macari &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><i>Data l&#8217;ora e forse anche il periodo c&#8217;è poca gente. L&#8217;acqua&nbsp; limpidissima ci invoglia a fare il bagno e ci divertiamo a nuotare&nbsp;</i><i>da un&#8217;insenatura all&#8217;altra.</i></div>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-GJXzkFAaXpk/WgQ15epaoXI/AAAAAAAAEss/g63fiXsjyH03ioL96w20rrx6okobNE3rgCLcBGAs/s1600/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%25288%2529.JPG"><img alt="Spiagge poco affollate in Sicilia" border="0" height="464" src="https://4.bp.blogspot.com/-GJXzkFAaXpk/WgQ15epaoXI/AAAAAAAAEss/g63fiXsjyH03ioL96w20rrx6okobNE3rgCLcBGAs/s640/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%25288%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Caletta dell&#8217;Isulidda &#8211; Macari &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p><i>Poi usciamo e ci crogioliamo lì fino al tramonto.</i><br /><i><br /></i><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-5ZrtHyYAPhA/WgQ-5cyk9GI/AAAAAAAAEtI/P7hAGN3gbmgQCYHkaFHkyDr2mPxczGfsQCLcBGAs/s1600/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252825%2529.JPG"><img alt="Diari di viaggio Trapani San Vito lo Capo" border="0" height="440" src="https://3.bp.blogspot.com/-5ZrtHyYAPhA/WgQ-5cyk9GI/AAAAAAAAEtI/P7hAGN3gbmgQCYHkaFHkyDr2mPxczGfsQCLcBGAs/s640/Isulidda%2Bverso%2BSan%2BVito%2Blo%2BCapo%2B%252825%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Caletta dell&#8217;Isulidda &#8211; Macari &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><br /></i></span><span><i>Si è fatta proprio ora di andare, anche perchè cominciamo a sentire un po&#8217; di languorino. E allora via alla volta di San Vito&#8230; il cous cous ci aspetta!!!&nbsp;</i></span><br /><span><i>Poco prima del paese ci imbattiamo nella graziosa <b>Cappelletta di Santa Crescenza</b> risalente al XVI secolo.</i></span><br /><span><i><br /></i></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-7n4ISpTbeX4/WgR9syxTn0I/AAAAAAAAEuo/QNUlorssz58wrh336zSaKJAfBsvZ95FogCLcBGAs/s1600/6775699.jpg"><img alt="Celletta di Santa Crescenza" border="0" height="462" src="https://4.bp.blogspot.com/-7n4ISpTbeX4/WgR9syxTn0I/AAAAAAAAEuo/QNUlorssz58wrh336zSaKJAfBsvZ95FogCLcBGAs/s640/6775699.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i><span>Cappelletta di Santa Crescenza</span></i><i>&nbsp;- San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p><i>All&#8217;inizio di San Vito ci sono due <b>grandi parcheggi liberi</b> e quindi non ci sono problemi per lasciare la macchina. Più avanti invece i posti auto sono quasi tutti riservati e diventa più difficile. Siamo al 18 settembre, un lunedì, quindi c&#8217;è gente, ma non troppa e si gira bene. Ci sono vari punti di distribuzione del cous cous e questo è il primo che incontriamo.</i><br /><i><br /></i><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-1UPFr1LlwP0/WgM9eulrNlI/AAAAAAAAEsQ/kjZoewK3g78VuxfWwKOMNnJcWHBPmZHYQCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25281%2529.JPG"><img alt="Cronache di Viaggi in Sicilia occidentale" border="0" height="480" src="https://2.bp.blogspot.com/-1UPFr1LlwP0/WgM9eulrNlI/AAAAAAAAEsQ/kjZoewK3g78VuxfWwKOMNnJcWHBPmZHYQCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25281%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<div><span><i>Ogni paese, in cui questo piatto è di tradizione, ha un suo spazio in cui propone la sua versione di cous cous. C&#8217;è ad es. quello del Senegal, del Marocco, dell&#8217;Algeria&#8230; e quello di San Vito.&nbsp;</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-uJV2MRp5OcA/WgRd5fGVtxI/AAAAAAAAEtY/0iTyp5N5i5sUsE9T_joJnhnkoUdb2cyyACLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25282%2529.JPG"><img alt="Cous Cous Fest - San Vito Lo Capo" border="0" height="480" src="https://3.bp.blogspot.com/-uJV2MRp5OcA/WgRd5fGVtxI/AAAAAAAAEtY/0iTyp5N5i5sUsE9T_joJnhnkoUdb2cyyACLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25282%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-N_a618vuSKs/WgRe8U3OMhI/AAAAAAAAEtk/_QL69Mst7BwGfRNsjOFVJaMMoJf9kWGvwCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25284%2529.JPG"><img alt="Vacanze Trapani e San Vito Lo Capo" border="0" height="450" src="https://4.bp.blogspot.com/-N_a618vuSKs/WgRe8U3OMhI/AAAAAAAAEtk/_QL69Mst7BwGfRNsjOFVJaMMoJf9kWGvwCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25284%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>E&#8217; molto piacevole girare per le vie del Festival. C&#8217;è tanto colore, folklore,allegria, tanta gente che si diverte gustando le prelibatezze del posto. Non solo cous cous, ma anche arancini, sfincioni, cannoli, cassatine, dolci alle mandorle e quant&#8217;altro.</i></span><br /><span><i><br /></i></span><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://1.bp.blogspot.com/-GHojJAenrCQ/WgRfdk6sMDI/AAAAAAAAEts/RODDGwLvwsof1cO7WMe8_vsK80DWzBsNQCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25288%2529.JPG"><img alt="Cose da fare a Trapani e San Vito lo Capo" border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-GHojJAenrCQ/WgRfdk6sMDI/AAAAAAAAEts/RODDGwLvwsof1cO7WMe8_vsK80DWzBsNQCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25288%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://2.bp.blogspot.com/-rVYqmmKnJe8/WgRf6JqnOpI/AAAAAAAAEt0/v04FzGtRsog_Mv0CWMX6kPNhznjHKu8HwCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25289%2529.JPG"><img alt="Cous Cous Fest - San Vito Lo Capo" border="0" height="464" src="https://2.bp.blogspot.com/-rVYqmmKnJe8/WgRf6JqnOpI/AAAAAAAAEt0/v04FzGtRsog_Mv0CWMX6kPNhznjHKu8HwCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25289%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<p><i><span><i>Il cous cous si ottiene mediante la tecnica &#8220;dell&#8217;incocciatura&#8221; che consiste nello sfregamento&nbsp;</i></span></i><i><i>fra le mani&nbsp;</i></i><i><span><i>della semola di grano duro</i></span></i><i><i>&nbsp;</i><i>insieme a poca acqua per volta, fino a che si agglomera in tanti granellini. Poi si cuoce a vapore nella cuscussiera insieme a vari aromi ed in seguito si condisce con intingoli di carne, pesce o verdure.&nbsp;</i></i><i><i>Tra una fase e l&#8217;altra vanno rispettati i tempi di riposo. I</i></i><i><i>l cous cous n</i></i><i><i>on è un piatto semplice, l</i></i><i><i>a sua preparazione è quasi un rito.&nbsp;&nbsp;</i></i><br /><span><i>Lungo le strade della manifestazione ecco una dimostrazione dell&#8217;incocciatura del cous cous.</i></span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-XFnb9Xrb8i8/WgRlY4BVPRI/AAAAAAAAEuI/6sb_Zn-VHBU6k7APtRLMKvdbS5foKuhTQCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252822%2529.JPG"><img alt="Cous cous fest San Vito Lo Capo" border="0" height="408" src="https://4.bp.blogspot.com/-XFnb9Xrb8i8/WgRlY4BVPRI/AAAAAAAAEuI/6sb_Zn-VHBU6k7APtRLMKvdbS5foKuhTQCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252822%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Incocciatura del Cous Cous &#8211; Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-gB7z8F32Uqs/WgRlMTvKD6I/AAAAAAAAEuE/piJwV4Im8agk2UlwhfbmOIPjf_RVEWxiwCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252816%2529.JPG"><img alt="Festival del cous cous" border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-gB7z8F32Uqs/WgRlMTvKD6I/AAAAAAAAEuE/piJwV4Im8agk2UlwhfbmOIPjf_RVEWxiwCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252816%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Ed ora è arrivato il momento di scegliere il nostro. <b>Con 10 € si acquista un buono che dà diritto a un piatto di cous cous, un dolcino e una bevanda</b>. Siamo molto indecisi, ci piacerebbe assaggiarli tutti, perché sono tutti diversi, ma alla fine optiamo per quello di San </i>Vito&nbsp;</span><i>che è a base di pesce con mandorle e aromi vari. Da bere io prendo una bevanda al mandarino verde, molto buona, così come il vino scelto da Stefano. Come dolce una cassatina monoporzione.</i><br /><span><i>Mi dispiace dover dire che il cous cous non ci è piaciuto, in quanto abbastanza anonimo, insapore e poco condito. Sinceramente ci aspettavamo qualcosa di più. Io non sono riuscita a finirlo. Anche la foto non è invogliante&#8230; peccato!</i></span></p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-BBdL5nvgMJE/WgRsXhoqqXI/AAAAAAAAEuY/ASHeqgehMeAhVuQLQcj94YQmtAl4yssEgCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25285%2529.JPG"><img alt="Gastronomia siciliana" border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-BBdL5nvgMJE/WgRsXhoqqXI/AAAAAAAAEuY/ASHeqgehMeAhVuQLQcj94YQmtAl4yssEgCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25285%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous di pesce di San Vito Lo Capo -&nbsp;</i><i>Cous Cous Fest &#8211; San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><br /></i></span><span><i>Sedute vicino a noi, invece, c&#8217;erano due ragazze che mangiavano quello del Senegal,&nbsp;</i></span><i>bello condito e colorato,&nbsp;</i><i>che mandava un bel profumino, a loro dire molto buono. Infatti, sono convinta che, se fatto bene, possa essere un buon piatto. Nei giorni seguenti,&nbsp;</i><i>a Mazara,&nbsp;</i><i>ne abbiamo assaggiato un altro alle verdure che era decisamente migliore.&nbsp;</i><br /><i>Comunque sia, ci alziamo e ci godiamo una passeggiate tra le vie. Il monumento principale è senz&#8217;altro il <b>Santuario di San Vito</b>, incrocio tra chiesa e fortezza, molto bello anche all&#8217;interno. La prima cappella da cui è sorto risale al 300, subito dopo la morte del Santo. (Foto presa dal web, le mie di notte non sono venute bene).</i><br /><i><br /></i><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-Xau_vAVIFbc/WgXGQPvt9XI/AAAAAAAAEvY/xHf00voHRFwYcUzDcYJu97rd_Gmgm-XjwCLcBGAs/s1600/san_vito_lo_capo_santuario.jpg"><img alt="Monumenti a San Vito Lo Capo" border="0" height="426" src="https://3.bp.blogspot.com/-Xau_vAVIFbc/WgXGQPvt9XI/AAAAAAAAEvY/xHf00voHRFwYcUzDcYJu97rd_Gmgm-XjwCLcBGAs/s640/san_vito_lo_capo_santuario.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Santuario di San Vito&nbsp;</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i><br /></i><i>Continuando il nostro giro&nbsp;</i><i>verso il mare&nbsp;</i><i>ci imbattiamo nella&#8221; Gelateria Sirena&#8221; e, per rifarci&nbsp; del cous cous, ci sediamo ed ordiniamo il <b>&#8220;Caldofreddo&#8221;,</b>&nbsp;</i><i>dolce&nbsp;</i><i>tipico&nbsp; di San Vito costituito da gelato alle creme con un fondo di pan di Spagna bagnato al liquore, panna montata e una colata di cioccolato caldo. Ci arrivano <b>due belle coppe, golose ed&nbsp; abbondanti</b>, tanto che si potrebbe cenare solo con quelle. Conto totale <b>€ 12,00</b>.</i><br /><i><br /></i><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-AUFSc6VaB3I/WgSFkKNahnI/AAAAAAAAEu4/QXGi8639S8EJi-FrS7nSqeRkoZn1dx07QCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25286%2529.JPG"><img alt="Dolci tipici siciliani" border="0" height="420" src="https://3.bp.blogspot.com/-AUFSc6VaB3I/WgSFkKNahnI/AAAAAAAAEu4/QXGi8639S8EJi-FrS7nSqeRkoZn1dx07QCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%25286%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>&#8220;Caldofreddo&#8221; di San Vito Lo Capo</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i>Come da programma, concludiamo la nostra serata sanvitese assistendo al <b>concerto gratuito</b> di&nbsp;</i></span><i><b>Mario Venuti,&nbsp;</b></i><i>uno dei nostri cantanti preferiti. Non è troppo conosciuto dal grande pubblico, ha uno stile piuttosto personale, sia nella musica che nei testi, un po&#8217; di nicchia, e meriterebbe sicuramente di più. Lo spettacolo è stato molto bello, in un crescendo di emozione ed energia, mentre l&#8217;apprezzamento del pubblico aumentava sempre più col procedere dell&#8217;esibizione.</i><br /><i><br /></i><br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://4.bp.blogspot.com/-CfWEdhsKwSA/WgSIDVOQY6I/AAAAAAAAEvE/6zKywCw-lnIyQiEXddtC9Qo__EfWSulMQCLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252823%2529.JPG"><img alt="Mario Venuti - Diari di viaggio in Sicilia" border="0" height="480" src="https://4.bp.blogspot.com/-CfWEdhsKwSA/WgSIDVOQY6I/AAAAAAAAEvE/6zKywCw-lnIyQiEXddtC9Qo__EfWSulMQCLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252823%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo &#8211; Concerto di Mario Venuti</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://3.bp.blogspot.com/-iIEMCGexlMA/WgSIDeK71QI/AAAAAAAAEvI/x-FsO_joSfozLstCYGl2LBnA_3MoPmyrACLcBGAs/s1600/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252827%2529.JPG"><img alt="Mario Venuti" border="0" height="480" src="https://3.bp.blogspot.com/-iIEMCGexlMA/WgSIDeK71QI/AAAAAAAAEvI/x-FsO_joSfozLstCYGl2LBnA_3MoPmyrACLcBGAs/s640/Cous%2Bcous%2BFest%2BSan%2BVito%2BLo%2BCapo%2B%252827%2529.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><i>Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo &#8211; Concerto di Mario Venuti</i></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span><i><br /></i></span><span><i>Felici per la giornata appena trascorsa, molto intensa direi, per essere solo quella di arrivo, salutiamo San Vito e facciamo ritorno a Paceco, al nostro baglio.</i></span><br /><span><i>(Nei giorni successivi torneremo a San Vito e vi racconterò altro sul suo Cous Cous Fest&#8230;&nbsp; ma questa volta niente cous cous&#8230; <b>continuate quindi a seguirmi per altre Impressioni di Sicilia</b>).</i></span><br /><span><i><br /></i></span>
<div>&nbsp;<span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span><strong><i><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>Alla prossima &#8220;Evasione&#8221;&#8230;dentro o fuori la mia cucina!</span><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></i></strong><span><span><img alt="Immagine 04 Cuori" src="https://lh3.googleusercontent.com/proxy/TSXrqR2p_bC-hGI-WS3cjkxJg1x5695Rh1Ldkm6wLDmbuCP9QLH1MAMnF_DqVpSLSRzvYkzHWxMLStvA0vfLE2KltL0b4amMT8B1XSnVDjc=s0-d" /></span></span></div>
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