<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; Cabernet Sauvignon</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/cabernet-sauvignon/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 10:00:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Clara Marcelli: piccole produzioni, sperimentazione e altissima qualità per i migliori vini del Piceno</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/clara-marcelli-piccole-produzioni-sperimentazione-e-altissima-qualita-per-i-migliori-vini-del-piceno/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/clara-marcelli-piccole-produzioni-sperimentazione-e-altissima-qualita-per-i-migliori-vini-del-piceno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 14:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>saramilletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Clara Marcelli]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Casolanetti]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/clara-marcelli-piccole-produzioni-sperimentazione-e-altissima-qualita-per-i-migliori-vini-del-piceno/</guid>
		<description><![CDATA[Clara Marcelli, l&#8217;eccellenza enologica del Piceno. Ci troviamo nelle campagne del borgo ascolano di Castorano dove sorge una delle cantine più meritevoli della regione Marche, capace di sperimentare reinventando sapori e gusti in un territorio dalla mentalità ancora per lo più tradizionalista (seppur con delle eccezioni). Si tratta di un&#8217;azienda vinicola indipendente, artigianale e biologica portata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/clara-marcelli-piccole-produzioni-sperimentazione-e-altissima-qualita-per-i-migliori-vini-del-piceno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Clara Marcelli</strong>, l&#8217;eccellenza enologica del <strong>Piceno</strong>. Ci troviamo nelle campagne del borgo ascolano di <strong>Castorano</strong> dove sorge una delle cantine più meritevoli della regione <strong>Marche</strong>, capace di sperimentare reinventando sapori e gusti in un territorio dalla mentalità ancora per lo più tradizionalista (seppur con delle eccezioni). Si tratta di un&#8217;azienda vinicola indipendente, artigianale e biologica portata avanti dai <strong>fratelli Colletta</strong> dove l&#8217;altissima <strong>qualità</strong> è una costante di tutta la produzione e la ritroviamo sia nei <strong>vini entry level</strong> che nelle rare e preziose <strong>etichette di punta</strong>.</p>
<div><img class="size-full wp-image-18854" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/1.jpg" alt="In cantina da Clara Marcelli " width="1980" height="923" />
<p>In cantina da Clara Marcelli &#8211; @agnesegambini2025</p>
</div>
<h2>Clara Marcelli: uno stile riconoscibile</h2>
<p>I fratelli Colletta, con i loro <strong>vini eleganti e innovativi</strong>, ci donano delle interpretazioni molto originali dei <strong>vitigni autoctoni</strong> del Piceno &#8211; Pecorino, Passerina, Montepulciano e Sangiovese &#8211; affiancandoli a più piccole produzioni di <strong>Grenache</strong>, <strong>Syrah</strong> e <strong>Cabernet Sauvignon</strong>. La <em>balsamicità</em> è la loro firma, una cifra stilistica ben riconoscibile che attraversa trasversalmente la quasi totalità della loro produzione, donando <strong>freschezza e verticalità</strong> tanto ai bianchi quanto ai rossi.</p>
<p>In aggiunta alla propria esperienza e capacità, la cantina Clara Marcelli, si avvale anche della<strong> consulenza agronomica ed enologica</strong> del rinomato viticoltore <strong>Marco Casolanetti</strong> (titolare dell&#8217;azienda vinicola Oasi degli Angeli e creatore del prestigioso <strong>Kurni</strong>).</p>
<p>Per farsi conoscere ed apprezzare hanno scelto una via alternativa al circuito fieristico tradizionale (al quale non prendono parte), privilegiando <strong>rapporti più diretti con consumatori più attenti e ristoratori</strong>. La <strong>produzione limitata</strong> &#8211; con alcune <strong>referenze</strong> che non superano le<strong> 500 bottiglie annue</strong> &#8211; permette all&#8217;azienda di mantenere questo approccio &#8220;riservato&#8221;, che la rende meno visibile al grande pubblico e più difficile da scovare. Piuttosto che investire in pubblicità, i fratelli Colletta hanno preferito concentrarsi sul <strong>lavoro in vigna e in cantina</strong>, una scelta resa possibile dalla bassa produzione che non richiede grandi volumi di vendita. Inoltre, una parte significativa della produzione viene esportata all&#8217;estero, in particolare in Giappone.</p>
<div><img class="size-full wp-image-18857" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/2.jpg" alt="Ruggine - Clara Marcelli" width="1980" height="984" />
<p>Ruggine di Clara Marcelli @agnesegambini2025</p>
</div>
<h2>Il terroir</h2>
<p>Le <strong>vigne</strong> della <strong>cantina Clara Marcelli</strong> si trovano a 280 metri sul livello del mare. Le brezze dal Mar Adriatico mitigano le temperature estive, mentre la vicinanza ai Monti Sibillini garantisce significative escursioni termiche, fondamentali per lo sviluppo aromatico delle uve.<br />
Il <strong>terreno</strong> è principalmente tufaceo, con zone argillose e presenza di arenaria compatta (ricca di fossili) che contribuisce alla formazione di acidi organici complessi durante la maturazione i quali donano ai vini la caratteristica della <strong>mineralità</strong>. L&#8217;azienda agricola si estende su circa 40 <strong>ettari</strong> di cui soltanto <strong>10 vitati</strong>. I restanti comprendono uliveti (dai quali producono un olio extra vergine di oliva), boschi e qualche seminativo.</p>
<div></div>
<div><img class="size-full wp-image-18861" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/3.jpg" alt="I vini di Clara Marcelli" width="1980" height="985" />
<p>I vini di Clara Marcelli @agnesegambini2025</p>
</div>
<h2>Vendemmia, vinificazione e filosofia produttiva</h2>
<p>La <strong>vendemmia</strong> viene svolta <strong>manualmente</strong> dopo un&#8217;attenta selezione in vigna, garantendo che solo i grappoli migliori e perfettamente maturi raggiungano la cantina. La filosofia è chiara: artigianalità, rispetto per la biodiversità, niente pesticidi o chimica di sintesi (sia in vigna che in cantina), solo piccole quantità di rame e zolfo quando necessario; lieviti unicamente indigeni per raccontare il territorio, affinamenti lunghi senza filtraggio o chiarifica. Curiosi e sperimentatori, i fratelli Colletta utilizzano <strong>materiali diversi per la maturazione dei vini</strong>: dall&#8217;acciaio inox ai tini troncoconici in legno, dalle botti grandi alle barrique di secondo/terzo passaggio, fino agli ovetti in cemento, diventati oggetti di design. <strong>Tutte i vini</strong> subiscono un <strong>affinamento minimo di 3 anni</strong> prima dell&#8217;immissione sul mercato.</p>
<div><img class="size-full wp-image-18859" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/4.jpg" alt="Bottaia di Clara Marcelli" width="1980" height="942" />
<p>Bottaia dell&#8217;azienda Clara Marcelli &#8211; @agnesegambini2025</p>
</div>
<h2>Storia dell&#8217;azienda Clara Marcelli</h2>
<p>La storia dell&#8217;azienda Clara Marcelli affonda le proprie radici negli anni Sessanta, quando il nonno Giuseppe Colletta riscattò i terreni che aveva lavorato come mezzadro, diventandone proprietario. Negli anni Settanta impiantò un clone particolare di Montepulciano, che è tutt&#8217;oggi il tesoro aziendale per qualità e rarità. Il vero inizio si registra nel 1992, quando i genitori degli attuali titolari fondano l&#8217;azienda agricola, che prenderà il nome della madre &#8220;<strong>Clara Marcelli</strong>&#8220;. Ottengono da subito la <strong>certificazione biologica</strong> e si spendono per la valorizzazione dei <strong>vitigni autoctoni</strong>. Il vero anno della rivoluzione è infine il <strong>2005</strong> con la costruzione della nuova cantina, il passaggio generazionale (dai genitori ai figli) e la nascita della linea di vini che portano avanti tutt&#8217;oggi. In quegli stessi anni nell&#8217;80% dei vigneti aziendali viene abbandonato il sistema di allevamento guyot a favore del cordone speronato. Di recente infine hanno raddoppiato la superficie boschiva contrastando il dilavamento dei terreni e aumentando la diversità nei terreni.</p>
<div><img class="wp-image-18852 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/copertina-1.jpg" alt="clara Marcelli vini" width="1920" height="1189" />
<p>Line-up degustazione di vini Clara Marcelli &#8211; @agnesegambini2025</p>
</div>
<h2>Le etichette prodotte dalla cantina Clara Marcelli</h2>
<h3>I bianchi e il rosato</h3>
<p><strong>Raffa </strong>(Passerina) Fermentazione spontanea in acciaio, color giallo paglierino tenue. Sapido, fresco, minerale con note fruttate e floreali: frutta a polpa gialla e bianca, fiori di campo ed erbe aromatiche. Grande facilità di beva, estremamente piacevole e invogliante al sorso. La migliore Passerina che si possa trovare in commercio.<span> </span></p>
<p><strong>Irata</strong> (Pecorino) Fresco e marino con un naso di frutta gialla e sentori mentolati. Al sorso è caratterizzato da un finale ammandorlato e agrumato.</p>
<p><strong>Marke</strong> (Pecorino) Particolarissimo, originale, ben lontano dall’idea convenzionale di “Pecorino”. Marke è un vino macerato affinato in legno per 20 mesi. I tipici aromi di frutta fresca e fiori del pecorino qui evolvono, come il sentore di pesca che diventa confettura. È un vino fortemente balsamico, intenso, molto persistente, che profuma di salvia, mentuccia ed erbe officinali. Finale sapido di lunga persistenza. Una grande bottiglia, il miglior vino assaggiato in tutta la provincia ascolana.</p>
<p><strong>Deco</strong> (Rosato) Viene prodotto con tutti i vitigni rossi dell&#8217;azienda che restano a contatto con le bucce dei bianchi.</p>
<div><img class="wp-image-18865 size-full" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/5.jpg" alt="Vini degustati " width="1980" height="1119" />
<p>Vini Degustati &#8211; @agnesegambini2025</p>
</div>
<h3>I rossi</h3>
<p><strong>Corbù</strong> (80% Montepulciano / 20% Cabernet Sauvignon) Tannico e sapido, con aromi di ciliegia e note di tostatura.</p>
<p><strong>Piceno Superiore</strong> (50% Montepulciano / 50% Sangiovese) Un vino classico, con uno stile tradizionale, forse il più riconoscibile e caratteristico tra i vini ascolani, ma estremamente ben eseguito.</p>
<p><strong>K&#8217;un</strong> (Montepulciano in purezza) La quintessenza del Piceno, il vino più venduto della cantina. Molto piacevole, classico, tannico solo nel finale, che è veloce e salino. Al naso profumi evoluti e speziati di amarena e cacao.</p>
<p><strong>Bataté</strong> (Syrah in purezza) Vinificazione in acciaio e maturazione di 24 mesi in cemento. Color rosso rubino impenetrabile. Profumi intensi tipici del vitigno uniti ad alcuni terziari: frutti di bosco, ginepro, liquirizia e soprattutto pepe. Tannini morbidi ed equilibrati. Un&#8217;ottima Syrah.</p>
<p><strong>Ruggine</strong> (Grenache, varietà Bordò) Un vino raro, quasi da meditazione, prodotto in sole 500 bottiglie l&#8217;anno. Nasce da un clone di Grenache localmente conosciuto come Bordò, che si dice sia stato portato nelle Marche secoli fa da pastori sardi in transumanza. I suoi acini sono piccoli e compatti, di bassissima resa: un&#8217;uva quasi “selvatica”. Da qui il nome, derivato dall’espressione dialettale sarda “sai de burda” (vite selvatica). Si tratta di un vitigno versatile, che permette raccolte sia precoci che tardive, ma che richiede tempo e pazienza per trasformarsi in un vino elegante. Per questo il Ruggine viene commercializzato non prima di 5 anni dalla vendemmia, trascorsi tra acciaio, legno e bottiglia. Il colore è rosso granato (tipico dei vini invecchiati ed evoluti) ossia un rosso con sfumature aranciate e ambrate sull&#8217;unghia. Al naso è complesso: presenta note ematiche e ferrose (caratteristica comune a molti vini rossi invecchiati che provengono da terreni di argilla rossa), che lasciano spazio a spezie, menta balsamica, fiori secchi, alloro e profumi di macchia mediterranea. In bocca è caldo e avvolgente con un finale fresco ed estremamente persistente. Oltre all&#8217;ultima annata disponbile (2019), abbiamo assaggiato la 2021 ancora in affinamento, per cogliere le differenze evolutive: a soli 3 anni dalla vinificazione si mostra con un rosso brillante, non vi è alcuna traccia ferrosa al naso e i profumi sono più ricchi e speziati, quasi inebrianti. Al palato però è ancora disarmonico: la freschezza e i tannini prevalgono sul corpo e la persistenza non convince.</p>
<p>Personalmente, i vini che ho più apprezzato sono, in ordine: Marke, Ruggine, Raffa e Bataté. Ma con una gamma così curata, la scelta diventa più che altro una questione di gusto personale: qualsiasi bottiglia si scelga sarà una garanzia.</p>
<div><img class="size-full wp-image-18870" src="https://l-appetito-vien-leggendo.com/wp-content/uploads/2025/07/6.jpg" alt="" width="1980" height="969" />
<p>Clara Marcelli &#8211; @agnesegambini2025</p>
</div>
<h2>Come visitare la cantina Clara Marcelli</h2>
<p>Attraverso il sito dell&#8217;azienda è possibile <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.claramarcelli.it/visite)" target="_blank" rel="noopener">prenotare visite in cantina con degustazione</a></strong>. Verrete accolti da Daniele ed Emanuele Colletta con professionalità, informalità, disponibilità e grande gentilezza. Un&#8217;esperienza che consiglio vivamente e dalla quale difficilmente tornerete indietro a mani vuote. I prezzi dei vini sono molto onesti considerando il rapporto con la qualità: dai 12 ai 35 euro, con la sola eccezione di Ruggine che raggiunge i 90 euro.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com/2025/07/clara-marcelli-cantina-vini-piceno.html">Clara Marcelli: piccole produzioni, sperimentazione e altissima qualità per i migliori vini del Piceno</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://l-appetito-vien-leggendo.com">L&#039;Appetito Vien Leggendo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/clara-marcelli-piccole-produzioni-sperimentazione-e-altissima-qualita-per-i-migliori-vini-del-piceno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risotto al vino rosso</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-vino-rosso/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-vino-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 10:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Solo Cose Buone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[IGT]]></category>
		<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-vino-rosso/</guid>
		<description><![CDATA[&#160; La ricetta di oggi è un&#160;risotto al vino rosso,&#160;veloce e d&#8217;effetto da portare in tavola.&#160;Scegliete voi quale vino adoperare, vietato però pensare &#8220;&#8230;posso utilizzare&#160; anche un vino da poco&#160;&#160;tanto serve per cucinare&#8221;, assolutamente no! Con questo inizio avete già rovinato la ricetta. Io ho scelto un vino dell&#8217;Azienda vitivinicola La Bandina&#160; e precisamente&#160;Rosso del&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-vino-rosso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhVwJc6z3BKn3GvkINuxYRfGhZUAwoVOU8Bg3CtoMAPGvLTYMWNk7vLnsehwQpV4mGlpjQtBL4FiSus_YeY9wcm2eOwppdJJE-EvRYy9_zp-A366r3O5jxQre_GVi9-VV0z7K6r3o4xNDjM4bWKMisPUoXbOutGpiv1HIuPWcAH7DyevReL3VR23oUA=s1152"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhVwJc6z3BKn3GvkINuxYRfGhZUAwoVOU8Bg3CtoMAPGvLTYMWNk7vLnsehwQpV4mGlpjQtBL4FiSus_YeY9wcm2eOwppdJJE-EvRYy9_zp-A366r3O5jxQre_GVi9-VV0z7K6r3o4xNDjM4bWKMisPUoXbOutGpiv1HIuPWcAH7DyevReL3VR23oUA=w480-h640" width="480" /></a></div>
<p>
</p>
<p><span>La ricetta di oggi è un&nbsp;<b>risotto al vino rosso,&nbsp;</b><span>veloce e d&#8217;effetto da portare in tavola.&nbsp;</span>Scegliete voi quale vino adoperare, vietato però pensare &#8220;&#8230;posso utilizzare&nbsp; anche un vino da poco&nbsp;&nbsp;tanto serve per cucinare&#8221;, assolutamente no! Con questo inizio avete già rovinato la ricetta. Io ho scelto un vino dell&#8217;<b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.labandinavino.it/">Azienda vitivinicola La Bandina&nbsp;</a></b> e precisamente&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://solocosebuone.blogspot.com/Rosso del Rivone Cabernet Sauvignon Emilia IGT"><b>Rosso del Rivone&nbsp;<span>Cabernet Sauvignon Emilia IGT</span></b></a>.</span></p>
<p><span>Il profondo rosso rubino di questo vino attesta da subito lo spessore della sua natura, il profumo ne esalta la maturità, il gusto al palato la struttura avvolgente.</span></p>
<p><span>Vino ottenuto da uve Cabernet Sauvignon e uve rosse dell’ambito aziendale. Un vino che ho apprezzato molto.</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span><i>Ingredienti</i></span></p>
<p><span><i>350 g di riso arborio</i></span></p>
<p><span><i>1 bicchiere di vino rosso&nbsp;</i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://solocosebuone.blogspot.com/Rosso del Rivone Cabernet Sauvignon Emilia IGT"><b><span>Rosso del Rivone&nbsp;<span>Cabernet Sauvignon Emilia IGT</span></span></b></a></span></p>
<p><span><i>1 scalogno</i></span></p>
<p><span><i>20 g di burro</i></span></p>
<p><span><i>40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato</i></span></p>
<p><span><i>1 l di brodo vegetale o di carne</i></span></p>
<p><span><i><br /></i></span></p>
<p><span>Scaldiamo&nbsp; l&#8217;olio in una casseruola, aggiungiamo lo scalogno tritato finemente e facciamolo&nbsp; appassire.</span></p>
<p><span>Versiamo il riso e lasciamolo tostare per 5 minuti, dopodiché sfumiamo con 1 bicchiere di vino rosso e lasciamo evaporare l’alcool .</span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjRH42D7T8EOBeVEtTKZswkG5P-NiFsstGBtTboHBqgVD_McZUnr9FAzY1ySSi3PF7XOBlql-f9Kaz8jBOKXPcnFTaIFRU4vKSfEkHT3UxRkq2GkktQM7xGK_gdQgkYJ9arqdZvROGlmAvNWI7o2Qt7x7SwWbYu1jQ6bRT2kYbZqPpOW5gGgKTNdj4J=s1152"><span><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjRH42D7T8EOBeVEtTKZswkG5P-NiFsstGBtTboHBqgVD_McZUnr9FAzY1ySSi3PF7XOBlql-f9Kaz8jBOKXPcnFTaIFRU4vKSfEkHT3UxRkq2GkktQM7xGK_gdQgkYJ9arqdZvROGlmAvNWI7o2Qt7x7SwWbYu1jQ6bRT2kYbZqPpOW5gGgKTNdj4J=w480-h640" width="480" /></span></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<p><span>Continuiamo la cottura del risotto&nbsp; per circa 18 minuti allungandolo di tanto in tanto con brodo&nbsp; caldo&nbsp;in modo che non si asciughi molto.</span></p>
</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiBqTSs0CpvMxnQ9MohuRdYIajuufok6-HXevG2J6vHugBa2KXtWfQNlIWhDnCsCIp13BxSKLQihxgbTrqVUhdaddC3H8DC5XxbSBUlC41phTnYcF_W111uyBNna17H0mP9FpsZdmA3Et9UsKzBMnzUjkx9iZczagV8CpMCrlaT7r61bJ5p5SlyJjwL=s1152"><span><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiBqTSs0CpvMxnQ9MohuRdYIajuufok6-HXevG2J6vHugBa2KXtWfQNlIWhDnCsCIp13BxSKLQihxgbTrqVUhdaddC3H8DC5XxbSBUlC41phTnYcF_W111uyBNna17H0mP9FpsZdmA3Et9UsKzBMnzUjkx9iZczagV8CpMCrlaT7r61bJ5p5SlyJjwL=w480-h640" width="480" /></span></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<p><span>Una volta pronto il <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://solocosebuone.blogspot.com/">risotto al vino rosso</a></b>,&nbsp; spegniamo il fuoco e mantechiamo con il burro e il parmigiano. Copriamo&nbsp; la casseruola con un coperchio e lasciamolo riposare per circa un&nbsp; minuto prima di servirlo in tavola.</span></p>
</div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjyekr8qY0IzLUQlc9YLHdO3rDRvuvYGzaZpMfQUl3gvRnBTLj0gC7KRJP_Q6YmDDGaaZRYQekJJj6lTYVHvwPbap-NMXCglnjmvMDKMDEDb3zDq3qgQwlpzMl3_v82XzJTYk7Vt3Rrd8ZLH9pwua3HziHXqK8ypf8DJs2_xDP4W9c4vr9CuaYxhoEw=s946"><span><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjyekr8qY0IzLUQlc9YLHdO3rDRvuvYGzaZpMfQUl3gvRnBTLj0gC7KRJP_Q6YmDDGaaZRYQekJJj6lTYVHvwPbap-NMXCglnjmvMDKMDEDb3zDq3qgQwlpzMl3_v82XzJTYk7Vt3Rrd8ZLH9pwua3HziHXqK8ypf8DJs2_xDP4W9c4vr9CuaYxhoEw=w584-h640" width="584" /></span></a></div>
<p><span><br /></span>
<div><span><br /></span></div>
<p><span>
<div>Buon appetito!</div>
<p></span>
<div><span><br /></span></div>
<blockquote><p><span></span></p></blockquote>
<blockquote><blockquote><span><span><b>&#8220;Buon vino fa buon sangue&#8221;..</b></span></span></p></blockquote>
</blockquote>
<p><b>&nbsp;<span>e buon risotto!!!</span></b></p>
<blockquote><div><span><span><br /></span></span></div>
<p><span>
<div></div>
<p></span></p></blockquote>
<p><span>
<div><span></span></div>
<p></span><span><br /></span>
<p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-vino-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tamborini Vini presenta il Merlot declinato in cinque</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/tamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2020 22:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Tamborini]]></category>
		<category><![CDATA[ESPE]]></category>
		<category><![CDATA[Hiver Riserva]]></category>
		<category><![CDATA[Mattia Bernardoni]]></category>
		<category><![CDATA[Tamborini Vini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/tamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Un&#8217;ESPErienza forse un po&#8217; OSE&#8217;, ma certamente D.A. degustare e assaporare in rispettoso SILENZIO.&#8221; Con questo gioco di parole, l&#8217;azienda vitivinicola Tamborini ha presentato i suoi nuovi vini. Tutti accomunati dalla stesso vitigno: Merlot, ma differenti tra di loro. Ogni anno la casa presenta delle novità che arricchiscono la sua produzione. La degustazione è avvenuta presso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Un&#8217;ESPErienza forse un po&#8217; OSE&#8217;, ma certamente D.A. degustare e assaporare in rispettoso SILENZIO.&#8221;</p>
<p>Con questo gioco di parole, l&#8217;<strong>azienda vitivinicola Tamborini</strong> ha presentato i suoi nuovi vini. Tutti accomunati dalla stesso vitigno: <strong><em>Merlot</em></strong>, ma differenti tra di loro. Ogni anno la casa presenta delle novità che arricchiscono la sua produzione.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10176 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2020/10/IMG_0066.jpg" alt="degustaziONE photo credit @isabellaradaelli" width="640" height="480" /></p>
<p>La degustazione è avvenuta presso la sede dell&#8217;azienda vitivinicola in grande ampio e luminosa sala alla presenza del <strong>proprietario Claudio Tamborini</strong>, del nipote <strong>Mattia Bernardoni direttore</strong>, del <strong><em>sommelier</em> Marco Rasetti</strong>  e dell&#8217;<strong>enologo Luca Biffi</strong>.<br />
Il primo vino presentato è stato <strong>ESPE 5 2019</strong>, <strong><em>Merlot</em> vinificato in bianco</strong>, color giallo paglierino carico con una leggera velatura, ampio e fragrante, fruttato con aromi di frutta bianca come pesca e pera, e floreale (tiglio e acacia). Un vino dove c&#8217;è molta natura e poca tecnica, adatto come aperitivo con salumi e pesce di lago. Niente solforosa e passaggio in <em>barrique</em> che si sente.</p>
<p><img class="size-full wp-image-10189 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2020/10/Mattia-e-Claudio-Copia.jpg" alt="Mattia Bernardoni e Claudio Tamborini" width="640" height="502" /></p>
<p>Novità assoluta e inusuale per il territorio è <strong><em>Osé d&#8217;Hiver</em> Riserva 2018</strong>, un vino che richiama i <em>rosé</em> provenzali, dal color buccia di cipolla scarico, (un <em>sommelier</em> ha affermato che i vini rosati sono di questo colore!). Intenso, persistente, di struttura, 100% <em>Merlot</em>, <strong>metodo <em>saignée</em></strong>, prodotto solo in magnum che ne esalta la potenzialità, al naso sentori floreali di tiglio, e di frutti rossi: ribes e lamponi. In bocca note tostate, di vaniglia e frutta. F<span><span>ermentato in <em>barrique</em> francesi nuove e affinato nelle stesse per quindici mesi. Un <strong><em>rosé</em> da bere tutto l&#8217;anno</strong> e che, oltre ai tradizionali abbinamenti con </span></span><span>pesce, antipasti e formaggi freschi, si accosta benissimo anche a carpacci di carne, paste con sughi di verdure, risotti, </span><span>carni bianche e formaggi di alpeggio di media stagionatura.<br />
</span>Il terzo vino è nato l&#8217;anno scorso, ma ha già fatto parlare di sé vincendo <span>la <strong>medaglia d’oro al <em>Mondial du Merlot</em></strong> del 2019. E&#8217; </span><strong>Silenzio 2016</strong>, <em>Merlot</em> in purezza, <strong><em>Cru</em> del <em>Cru</em></strong>, le cui uve provengono dalla storica tenuta Vallombrosa a Castelrotto, considerata la culla del <em>Merlot</em> in Ticino, nella zona “Il Silenzio” da cui deriva il nome. Un vino elegante, di un bel color rosso rubino intenso con riflessi violacei, giovane, ampio ed esuberante, dai tannini eleganti. Al naso <span>un ampio ventaglio aromatico: dalla frutta matura e bacche rosse alle </span><span>note speziate, cacao e tabacco, mentre in bocca, dopo un attacco deciso, avvolge </span><span>il palato con la sua grande complessità. Vino a</span><span>datto con carni rosse alla griglia, selvaggina e formaggi d’alpeggio ben maturi.</span></p>
<p><img class="size-full wp-image-10179 aligncenter" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2020/10/IMG_0057.jpg" alt="Tamborini Vini - photo credit @isabellaradaelli" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>D.A.</strong> 2017, che sta per <strong>Doppio Appassimento</strong>, nato per &#8220;sbaglio&#8221; come tutte le grandi invenzioni: <span>Mattia Bernardoni voleva creare un vino rosso dolce con uve <em>Merlot</em> (un progetto tuttora da sviluppare). Scelsero quello da vigne impiantate 35 anni fa sulla collina di San Zeno, nel comune di Lamone, ma le cassette dell’uva furono “dimenticate” nel locale appassimento per 32 giorni, ossia il doppio del tempo normale e grazie a questo &#8220;errore&#8221; è nato D.A.</span><span> Un vino da meditazione, una sorta di Amarone vecchio stile, che s</span><span>i adatta magnificamente a brasati di manzo e </span><span><em>civet</em> di selvaggina o a grandi formaggi stagionati, di alpeggio, blu o erborinati.<br />
</span>E infine un&#8217;altra chicca: <strong>ESPE 7 2108</strong>, <strong>100% </strong><span><span><strong>Arinarnoa</strong>, proposto per la prima volta in assoluto in purezza, </span></span><span><span>vitigno ottenuto nel lontano 1956 da un enologo bordolese di origini basche, dall&#8217;incrocio tra <em>Tannat</em> e <em>Cabernet Sauvignon</em>. Color blu sangue, sentori di frutta scura come ribes, ciliegia, ma anche cacao, fava <em>tonka</em>, incenso e liquirizia. Un vino elegante e diverso dal solito, dai tannini netti, con una buona complessità e potenzialità nel tempo. Af</span></span><span><span>finato per 15 mesi circa in <em>barrique</em> nuove. Si sposa bene con grigliate di carne ma anche con formaggi di media stagionatura.<br />
</span></span><span><span><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://tamborinivini.ch/it" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">Tamborini Vini</a></strong> è una realtà familiare fondata nel 1944 da Carlo Tamborini, padre di Claudio, entrato in azienda  alla fine degli anni &#8217;70, e </span></span><span><span>giunta alla terza generazione con sua figlia Valentina e con il nipote Mattia Bernardoni.<br />
Sono circa 30 gli ettari di vigneti, di cui 5 in affitto e il restante di proprietà, nei comuni di San Zeno, Gudo e Porza tra Bellinzona e Lugano, Lamone-Origlio, Neggio e Castelrotto, e coltivati soprattutto con uve Merlot.</span></span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Ftamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque.html&amp;linkname=Tamborini%20Vini%20presenta%20il%20Merlot%20declinato%20in%20cinque" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Ftamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque.html&amp;linkname=Tamborini%20Vini%20presenta%20il%20Merlot%20declinato%20in%20cinque" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Ftamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque.html&amp;title=Tamborini%20Vini%20presenta%20il%20Merlot%20declinato%20in%20cinque"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/tamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque.html">Tamborini Vini presenta il Merlot declinato in cinque</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/tamborini-vini-presenta-il-merlot-declinato-in-cinque/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio pranzo della Domenica con Cantina Imperatori</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-pranzo-della-domenica-con-cantina-imperatori/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-pranzo-della-domenica-con-cantina-imperatori/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2018 09:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Erika Di Lucca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[anni]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Cantina Imperatori]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[INSTAGRAM]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[Segreto Verde]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-pranzo-della-domenica-con-cantina-imperatori/</guid>
		<description><![CDATA[La Domenica si sà, vuoi per il tempo libero, vuoi perchè durante la settimana si è sempre fuori casa, ci si dedica di più alle preparazioni e si fa il famoso Ragù che si mette a cuocere già dalla mattina. Per questa giornata ho scelto di preparare un ragù con carne macinata e funghi e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-pranzo-della-domenica-con-cantina-imperatori/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><span>La Domenica si sà, vuoi per il tempo libero, vuoi perchè durante la settimana si è sempre fuori casa, ci si dedica di più alle preparazioni e si fa il famoso <u>Ragù</u> che si mette a cuocere già dalla mattina. Per questa giornata ho scelto di preparare un ragù con carne macinata e funghi e di abbinarlo ad un vino che ho già avuto modo di assaggiare ma che in famiglia ancor nessuno aveva provato, quindi quale miglior modo per degustarlo se non in compagnia?</span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-pkqiIQW7my0/WrivVc6VOwI/AAAAAAAABi8/06Gac08eWBoxrr5vLhjXB4gpOSwO9eGXwCLcBGAs/s1600/29663361_10215972798582807_409097703_n.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-pkqiIQW7my0/WrivVc6VOwI/AAAAAAAABi8/06Gac08eWBoxrr5vLhjXB4gpOSwO9eGXwCLcBGAs/s640/29663361_10215972798582807_409097703_n.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><span><span>Il vino di cui vi voglio parlare oggi è il <b>Cesanese I.G.P Lazio di Cantina Imperatori</b>, un&#8217;azienda che si trova a sud di Roma, in una zona vitivinicola che sta riemergendo molto in termini di qualità e peculiarità territoriale.</span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://3.bp.blogspot.com/-6bxZxtp4rlk/WrivVmmA_nI/AAAAAAAABjA/ea1G5cEC2wkoxe9BitvskEYXNdridNY0wCLcBGAs/s1600/Immagine.jpg"><img border="0" height="388" src="https://3.bp.blogspot.com/-6bxZxtp4rlk/WrivVmmA_nI/AAAAAAAABjA/ea1G5cEC2wkoxe9BitvskEYXNdridNY0wCLcBGAs/s640/Immagine.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><span><span>Il <b>Cesanese</b> è un vitigno autoctono del Lazio, la cui qualità è stata rivalutata solo negli ultimi anni grazie alla caparbietà e gli esperimenti dei viticoltori.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>L&#8217;uva viene raccolta a mano in casse e la pigiatura è molto soffice. Dopo la fermentazione alcolica e la macerazione, svolte in accaio, il vino passa in <i>botti di rovere</i> per la fermentazione malolattica e l&#8217;affinamento <u>per almeno 10 mesi </u>con continui batonnage.</span></span></div>
<div></div>
<div><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-PxbH3uy2biU/WrixJw8gm0I/AAAAAAAABjM/O2hHwjnu37cJessdi24NQ9jrcUmlsOhlACLcBGAs/s1600/Immagine2.jpg"><img border="0" height="368" src="https://1.bp.blogspot.com/-PxbH3uy2biU/WrixJw8gm0I/AAAAAAAABjM/O2hHwjnu37cJessdi24NQ9jrcUmlsOhlACLcBGAs/s640/Immagine2.jpg" width="640" /></a></span></span></div>
<p>
<div><span><span><b>Cantina Imperatori</b> si sta impegnando molto nel riportare alla luce la qualità e il prestigio dei vitigni autocntoni e dimenticati durante la crisi fillosserica e di promuovere tutti quei vitigni internazionali, dando però una caratterizzazione personale sia della zona di produzione che dei professionisti che intervengono in tutte le fasi di produzione.</span></span></div>
<div></div>
<div><span><span>Altri vini prodotti dalla cantina sono il <b>Segreto Verde,</b> prodotto con il Verdicchio (Trebbiano Verde), denominato così proprio per la sua particolarità nel colore verde dell&#8217;acino; il <b>Viognier, </b>uno tra i vitigni riscoperti solo negli ultimi anni nella regione; ed infine il <b>Cabernet Sauvignon, </b>che nella zona di Frascati ha trovato un ambiente caldo e soleggiato ideale per la produzione di un rosso di grande struttura e longevità.</span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span><span>Vi invito come sempre a provarlo direttamente voi il vino, o i vini che più vi piacciono, che sia il bianco o il rosso e di sperimentare anche delle realtà nuove.</span></span></div>
<div><span><span>Visitate il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://l12.eu/cantinaimperatori2-1986-au/TGQ2JKOYCF4RM7IDTZHB">SITO</a> per conoscere l&#8217;azienda e gli eventi organizzati.&nbsp;</span></span></div>
<div></div>
<div><b><span><span>Seguitemi sui social <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/unenologaincucina/">FACEBOOK</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/un_enologa_in_cucina/">INSTAGRAM</a>&nbsp; </span></span></b></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<p><span><span><span>#CantinaImperatori #unenologaincucina #4chiacchiereconlenologa</span></span></span><br /><span><span><span></span></span></span><br /><span><span><br /></span></span><span><span><br /></span></span><br /><span><span><br /></span></span><span><span><br /></span></span><span><span><br /></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-pranzo-della-domenica-con-cantina-imperatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emozioni dal Mondo 2016 &#8211; Merlot e Cabernet insieme</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/emozioni-dal-mondo-2016-merlot-e-cabernet-insieme/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/emozioni-dal-mondo-2016-merlot-e-cabernet-insieme/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2016 06:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>monica Bergomi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet Insieme]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[concorso]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[OIV]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://foodbloggermania.it/ricetta/emozioni-dal-mondo-2016-merlot-e-cabernet-insieme/</guid>
		<description><![CDATA[Il vino è un composto di umore e luce cit. Galileo Galilei Merlot e Cabernet Sauvignon. Sicuramente queste sono le due uve a bacca rossa più famose del mondo, conosciute anche da coloro i quali non si interessano di vino, chiunque le ha sentite nominare almeno una volta. Le due più grandi celebrità di Bordeaux&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/emozioni-dal-mondo-2016-merlot-e-cabernet-insieme/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span></span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-X6hgGDBe8sI/WBELVXy5igI/AAAAAAAA5w0/ymfwFiF1oGk/s640/blogger-image-622988175.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-X6hgGDBe8sI/WBELVXy5igI/AAAAAAAA5w0/ymfwFiF1oGk/s640/blogger-image-622988175.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Il vino è un composto di umore e luce</span><span> cit. Galileo Galilei</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span>Merlot e Cabernet Sauvignon. Sicuramente queste sono le due uve a bacca rossa più famose del mondo, conosciute anche da coloro i quali non si interessano di vino, chiunque le ha sentite nominare almeno una volta. Le due più grandi celebrità di Bordeaux hanno in effetti percorso una lunga strada, arrivando in ogni paese vinicolo del mondo, hanno associato il proprio nome a vini di qualità. Sia ben chiaro, Merlot e Cabernet Sauvignon non sono la garanzia e la certezza di qualità nel vino. Infinite uve nel mondo hanno dimostrato di sapere fare grandi vini, al pari delle più blasonate &#8211; compreso Merlot e Cabernet Sauvignon &#8211; mettendo in evidenza come la qualità si raggiunge a partire dal territorio, dai fattori produttivi che si adottano in vigna e in cantina, dei quali le uve sono solamente uno dei tanti. È però innegabile che sia il Merlot sia il Cabernet Sauvignon ricoprono ancora oggi un ruolo di rilievo nel panorama enologico mondiale. Prova ne è la loro presenza in moltissimi vini, sia da soli sia miscelati ad altre varietà.&nbsp;</span></div>
<div><span></span></div>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><span><br /></span>
<div><span>Ben 12 anni or sono&nbsp;</span><span>nasce, in seguito ad una serie di incontri dedicati al Taglio Bordolese nella realtà produttiva Bergamasca, il Concorso Enologico Internazionale “</span><span>Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme</span><span>” proposto dall&#8217;azienda enologo&nbsp; Sergio Cantoni, che propone di allargare la riflessione dedicata al Taglio di Merlot e Cabernet e di coinvolgere un bacino di utenza decisamente più ampio.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-bfPIZHbhZC8/WBEL04P4fxI/AAAAAAAA5xY/OBlQooJt6VE/s640/blogger-image-1332809713.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-bfPIZHbhZC8/WBEL04P4fxI/AAAAAAAA5xY/OBlQooJt6VE/s640/blogger-image-1332809713.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Nasce quindi l’idea di un momento di confronto e scambio a livello internazionale che possa coinvolgere tutte le nazioni che producono vini Merlot, Cabernet e loro tagli.&nbsp;</span></div>
<div><span>Cantoni ricerca la collaborazione delle realtà locali per realizzare questo progetto e incontra l’approvazione e il sostegno della&nbsp;</span><span>Vignaioli Bergamaschi s.c.a</span><span>. e del&nbsp;</span><span>Consorzio Tutela Valcalepio&nbsp;</span><span>che, da quel momento in poi, hanno in carico la realizzazione e gestione della manifestazione con Cantoni come supervisore e direttore.&nbsp;La scelta del nome non è casuale: si sceglie di inserire all’interno del titolo della kermesse un elemento, all’epoca ancora sottovalutato, il valore emozionale intrinseco legato alla degustazione.&nbsp;</span><span>Mondo Merlot e Cabernet Insieme</span><span>” richiede e ottiene il&nbsp;</span><span>patrocinio dell’OIV&nbsp;</span><span>(Organisation International de la Vigne et du Vin). Riconoscimento di estrema importanza, in considerazione del fatto che OIV è l’ente internazionale che sovrintende ai concorsi enologici a livello mondiale e, da regolamento, può concedere il proprio patrocinio ad un unico concorso nel mondo per ogni tipologia di vino.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-3iy-rbaNnAI/WBELY3xYLEI/AAAAAAAA5w4/yPNTJOK4G8M/s640/blogger-image--1928364785.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-3iy-rbaNnAI/WBELY3xYLEI/AAAAAAAA5w4/yPNTJOK4G8M/s640/blogger-image--1928364785.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>La formula scelta per “</span><span>Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme</span><span>” è unica nel suo genere: si è deciso di utilizzare questo importante appuntamento come&nbsp;</span><span>momento di promozione del territorio&nbsp;</span><span>e della sua produzione enologica, ma non solo. A questo scopo, il Concorso Enologico Internazionale non ha una sede fissa: ogni anno “</span><span>Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme</span><span>” cambia location in modo da permettere agli ospiti italiani e internazionali di conoscere una nuova zona della provincia di Bergamo. Che in questa edizione ha compreso la visita al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.triassico.it/parcocene/il-parco.html"><span>Parco Paleontologico di Cene </span></a>(BG), in Val Seriana, inaugurato nel 2002 e concepito al fine di tutelare e valorizzare uno dei più rilevanti giacimenti paleontologici a livello internazionale.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-sYqITuT_xE8/WBELR5ybc4I/AAAAAAAA5ww/fGLa3rxJmZo/s640/blogger-image--1885304235.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-sYqITuT_xE8/WBELR5ybc4I/AAAAAAAA5ww/fGLa3rxJmZo/s640/blogger-image--1885304235.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Interessante e suggestiva la successiva visita al <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.parrochiasellia.altervista.org/sp/sp.htm"><span>Santuario di San Patrizio</span></a>, sito nel comune di Colzate, in Val Seriana. Un edificio immerso nel verde ed arroccato sulle pendici del Monte Clavera, il cui nucleo più antico risale al XIV secolo, il primo luogo di culto dedicato al Santo costruito in Italia.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-HLawD2wL6pc/WBELty8xuNI/AAAAAAAA5xQ/ozv6g-g-Wno/s640/blogger-image--1643035941.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-HLawD2wL6pc/WBELty8xuNI/AAAAAAAA5xQ/ozv6g-g-Wno/s640/blogger-image--1643035941.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Durante la mattinata del giorno 14 ottobre si sono svolte le sessioni di assaggio presso </span><span>Palazzo Maestri</span><span>, fascinosa villa di fine Settecento situata a Cenate Sopra.</span></div>
<div><span>La giuria composta da 83 giudici provenienti da 27 Paesi divisi in 7 commissioni formate da 12 membri. I comitati hanno degustato i 236 campioni in concorso (36 vini per commissione). Da dodici anni, la competizione riunisce oltre settanta giudici internazionali chiamati ad esprimersi sui vini </span><span>Merlot </span><span>e </span><span>Cabernet</span><span> in concorso, la novità dell&#8217;edizione 2016 è stata l&#8217;inserimento di un premio speciale, il&nbsp;</span><span>Web Award</span><span>,&nbsp;assegnato da una giuria di web journalists e dalla&nbsp;</span><span>Blogger Committee</span><span>,</span><span>&nbsp;</span><span>di cui ho avuto l&#8217;onore ed l&#8217;onere di fare parte.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-eNeMbpV6PAw/WBEK_hhcMNI/AAAAAAAA5wc/HaRv2zwQuew/s640/blogger-image--1501845552.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-eNeMbpV6PAw/WBEK_hhcMNI/AAAAAAAA5wc/HaRv2zwQuew/s640/blogger-image--1501845552.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>La visita alla&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.cantinabergamasca.it/2008/ita/index1.php"><span>Cantina Sociale Bergamasca</span></a>, una realtà nata nel 1957 e da allora punto di riferimento per la viticoltura locale dal punto di vista dell&#8217; innovazione e della ricerca.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-lwxgxpB0hjg/WBELDcQJBxI/AAAAAAAA5wg/5w_Kgs_Tsbk/s640/blogger-image--530501999.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-lwxgxpB0hjg/WBELDcQJBxI/AAAAAAAA5wg/5w_Kgs_Tsbk/s640/blogger-image--530501999.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Nel 1974, la Cantina ha ottenuto la DOC Valcalepio, della quale ancora oggi rappresenta il maggiore produttore. La struttura vanta un reparto di vinificazione all&#8217;avanguardia, un impianto di imbottigliamento dotato delle più moderne attrezzature ed una cantina di affinamento capace di ospitare circa 2000 ettolitri di legni di diversa capacità ed essenza.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-hs3HWruacUg/WBELi9NMQDI/AAAAAAAA5xE/jZi1EfDroKQ/s640/blogger-image--13116370.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-hs3HWruacUg/WBELi9NMQDI/AAAAAAAA5xE/jZi1EfDroKQ/s640/blogger-image--13116370.jpg" width="640" /></a></div>
<div></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>La cena di Gala svoltasi a Palazzo Maestri ha concluso nel modo più piacevole l&#8217;intensa giornata.</span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-WXhnjwSOHLU/WBELKWssvyI/AAAAAAAA5wo/cS7_xu0LNp8/s640/blogger-image--429594575.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-WXhnjwSOHLU/WBELKWssvyI/AAAAAAAA5wo/cS7_xu0LNp8/s640/blogger-image--429594575.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-kXA9ax9uPLc/WBELOS_CcRI/AAAAAAAA5ws/Rtffa7eVwQQ/s640/blogger-image--435825475.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-kXA9ax9uPLc/WBELOS_CcRI/AAAAAAAA5ws/Rtffa7eVwQQ/s640/blogger-image--435825475.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>La kermesse si è conclusa nella mattinata di sabato 15 ottobre presso la Sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo, con un interessantissimo </span><span>dibattito Tecnico-Scientifico sul futuro della viticoltura e dell&#8217;enologia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che </span><span>si è aperto con un commosso ricordo di Emanuele Prati, segretario generale della Camera di Commercio di Bergamo, scomparso qualche giorno prima. Moderato dal Presidente Onorario OIV, Mario Fregoni.</span></div>
<div><span>Il tema è stato affrontato approfonditamente e da diverse prospettive.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-gM9byrm_7fk/WBELqSjin4I/AAAAAAAA5xM/LxgPZWF0nbY/s640/blogger-image-798375735.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-gM9byrm_7fk/WBELqSjin4I/AAAAAAAA5xM/LxgPZWF0nbY/s640/blogger-image-798375735.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Ad alternarsi nel dibattito esponenti di rilievo internazionale per quanto riguarda viticoltura ed enologia quali:</span></div>
<div><span>Enrico Peterlunger</span><span>, docente di Viticoltura e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Viticoltura, Enologia e Mercati Vitivinicoli, presso l&#8217;Università di Udine,</span></div>
<div><span>Vladimir Tsapelik</span><span>, Presidente dell&#8217; Independent Wine Club (Russia),</span></div>
<div><span>Francesco Anaclerio</span><span>, Responsabile del Centro Sperimentale Vivai Cooperativi Rauscedo,</span></div>
<div><span>Valerio Mazzoni</span><span>, ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all&#8217;Adige,</span></div>
<div><span>Vittorio Veronelli</span><span>, Vicepresidente di IBMA Global CEO CBC srl,</span></div>
<div><span>Claudia Quini</span><span>, Vicepresidente di OIV (</span><span>Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino</span><span>)</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-EWhSM8LKrBw/WBELG3iSPeI/AAAAAAAA5wk/YUoPFJH00bw/s640/blogger-image--1959278552.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-EWhSM8LKrBw/WBELG3iSPeI/AAAAAAAA5wk/YUoPFJH00bw/s640/blogger-image--1959278552.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Al termine del dibattito l&#8217;attesa proclamazione della classifica dei vini in concorso che come già successo in passato con Israele, che ha confermato anche il suo ruolo di grande rilevanza nel panorama enologico, alla sua dodicesima edizione, il Concorso Enologico Internazionale “</span><span>Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme</span><span>” conferma il suo ruolo di incubatoio e prima vetrina di paesi produttori di vino distribuiti ai quattro angoli del globo. Le sorprese di questa edizione 2016 parlano Cinese e Russo, nazioni che, alla prima partecipazione al concorso, hanno saputo conquistare il cuore e il palato degli </span><span>83 giudici </span><span>provenienti da </span><span>27 nazioni </span><span>che, divisi in </span><span>7 commissioni </span><span>da </span><span>12 membri</span><span>, hanno degustato i </span><span>236 campioni </span><span>in concorso giunti a Palazzo Maestri (Cenate Sopra &#8211; Bergamo) per essere degustati da quella che è la giuria che conferma il maggior rapporto tra il numero di giudici e quello di campioni nel panorama dei concorsi internazionali OIV.&nbsp;</span></div>
<div><span>Confermano il loro ruolo di grandissima rilevanza enologica, nazioni come la Croazia premiata con 6 medaglie, </span><span>Israele </span><span>che ne porta a casa 5, l’</span><span>Argentina, </span><span>la </span><span>Russia, </span><span>la </span><span>Cina </span><span>e la </span><span>Turchia</span><span>, premiate ancora una volta a Emozioni dal Mondo con tre medaglie ciascuna. Buoni anche i risultati di </span><span>Ungheria </span><span>e </span><span>Slovenia</span><span>, due medaglie ciascuna, e quelli di </span><span>Serbia</span><span>, </span><span>Germania</span><span>, </span><span>Repubblica Ceca</span><span>, </span><span>Sud Africa</span><span>, </span><span>Slovacchia </span><span>e </span><span>Georgia</span><span>.&nbsp;</span></div>
<div><span>Ricco il medagliere dei padroni di casa che conquistano 38 delle 71 medaglie d’oro assegnate a 15 dei 21 paesi in concorso. Buona la distribuzione delle medaglie sul panorama regionale della nostra nazione con 17 medaglie alla Lombardia, di cui 7 in bergamasca, 10 al Veneto, 3 rispettivamente a Friuli e Trentino Alto Adige, 2 alla Toscana e una a Lazio, Puglia e Abruzzo.&nbsp;</span></div>
<div><span>Grandissimo orgoglio nel comunicare che il premio della stampa assegnato dalla giuria di giornalisti internazionali alla nostra nazione è bergamasco e che anche la speciale giuria di blogger ha scelto di premiare un vino di Bergamo.&nbsp;</span></div>
<div><span>15 i </span><span>premi della stampa </span><span>che vengono assegnati da una giuria di giornalisti in numero di uno per nazione posto il superamento della soglia degli 85 punti. 15 su 21 paesi partecipanti, dato che testimonia l’altissimo livello dei campioni in concorso.&nbsp;</span></div>
<div><span>La novità di questa edizione 2016 è sicuramente rappresentata dal </span><span>Web Award</span><span>, assegnato da una giuria di bloggers, me compresa, e web journalists.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Ip-nQjspELg/WBELxZmP4FI/AAAAAAAA5xU/Z_0V7CMVbkk/s640/blogger-image--1755641329.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Ip-nQjspELg/WBELxZmP4FI/AAAAAAAA5xU/Z_0V7CMVbkk/s640/blogger-image--1755641329.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>E’ stato davvero interessante notare la coesione tra le giurie che, citando il caso dell’Italia, hanno scelto di premiare lo stesso vino. Un vino bergamasco che ha messo d’accordo tutti: i tecnici, che gli hanno assegnato una medaglia d’oro, i giornalisti, che lo hanno scelto come Premio Stampa per l’Italia, e i bloggers che lo hanno selezionato per il Web Award.&nbsp;</span></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-yoNj4x2YGFM/WBELfrRqoxI/AAAAAAAA5xA/pNREY_TLvBs/s640/blogger-image--695403783.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-yoNj4x2YGFM/WBELfrRqoxI/AAAAAAAA5xA/pNREY_TLvBs/s640/blogger-image--695403783.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>La degustazione dei vini vincitori ha avuto luogo presso il refettorio dell&#8217;ex&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fondazionemia.it/it/astino/storia"><span>convento di Astino</span></a>, monastero&nbsp;fondato nel 1107, il cui restauro più recente e completo è stato effettuato grazie alla </span><span>Fondazione Mia</span><span>.</span></div>
<div><span>In concomitanza con il Banco d’assaggio dei vini vincitori del 12° Concorso Enologico Internazionale “Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme”. Ecco i nomi: 4R; Bonaldi-Cascina del Bosco, Cantina Sociale Bergamasca, Cavalli Faletti, Il Cipresso, La Tordela, Locatelli Caffi, Medolago Albani, Oikos e Tosca.&nbsp;</span></div>
<div><span>La scelta dell’ex-monastero di Astino non è stata certo casuale: proprio lì, all’inizio del secolo scorso, venne inaugurata la prima cantina sociale della bergamasca. Un vero e proprio ritorno alle origini per la produzione enologica del nostro territorio che sceglie di presentarsi, in occasione dei 40° Anni dalla fondazione del Consorzio Tutela Valcalepio lì dove tutto ha avuto origine.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-UbhZXtlX8mo/WBELcS7acqI/AAAAAAAA5w8/Uzlfx-L1jSA/s640/blogger-image-758507034.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-UbhZXtlX8mo/WBELcS7acqI/AAAAAAAA5w8/Uzlfx-L1jSA/s640/blogger-image-758507034.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Per l’occasione è stato possibile degustare in Anteprima i Valcalepio 2015, commercializzabili a partire dal primo di novembre 2016, tutti i Valcalepio DOC, i Terre del Colleoni DOC e gli IGT Bergamasca prodotti dalle aziende presenti.&nbsp;</span></div>
<div><span>Un territorio ancore poco conosciuto che offre un importante panorama enologico e paesaggistico ricco di storia.&nbsp;</span></div>
<div><span></span></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-e1hKDstCN3o/WBELmqZIABI/AAAAAAAA5xI/t-x4pcJq2ik/s640/blogger-image-173927710.jpg"><img border="0" height="640" src="https://lh3.googleusercontent.com/-e1hKDstCN3o/WBELmqZIABI/AAAAAAAA5xI/t-x4pcJq2ik/s640/blogger-image-173927710.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div><span>Un particolare ringraziamento agli organizzatori di EMOZIONI DAL MONDO e al CONSORZIO VALCALEPIO per l&#8217;encomiabile organizzazione e per la fiducia nel mio giudizio non sicuramente professionale.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><span>Altri momenti di questa e altre esperienze le puoi vedere seguendomi qui</span></div>
<div><span></span></div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://instagram.com/lalunasulcucchiaio/">https://instagram.com/lalunasulcucchiaio/<span></span></a></span></div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/Lalunasulcucchiaio">https://www.facebook.com/Lalunasulcucchiaio<span></span></a></span></div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://mobile.twitter.com/sul_luna">https://mobile.twitter.com/sul_luna</a></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/emozioni-dal-mondo-2016-merlot-e-cabernet-insieme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->