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	<title>Food Blogger Mania &#187; burro</title>
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		<title>Gnocchi di prugne del Friuli</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 13:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli gnocchi di prugne del Friuli sono una meraviglia culinaria tipica di Trieste, dove vengono chiamati gnochi de susini, ma diffusi anche nel territorio di Gorizia e in Alto Adige. Inserito nell&#8217;elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Friuli-Venezia Giulia il frico, questo insolito e buonissimo primo piatto si caratterizza per il contrasto bilanciato tra&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-prugne-del-friuli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gnocchi-di-prugne-del-friuli/" title="Gnocchi di prugne del Friuli" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/09/gnocchi-prugne-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Gnocchi si prugne del Friuli su piatto bianco tondo" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Gli gnocchi di prugne del Friuli sono una meraviglia culinaria tipica di Trieste, dove vengono chiamati <em>gnochi de susini</em>, ma diffusi anche nel territorio di Gorizia e in Alto Adige.</p>
<p>Inserito nell&#8217;elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Friuli-Venezia Giulia <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/frico-friulano-morbido-dentro-croccante-fuori/">il frico</a>, questo insolito e buonissimo primo piatto si caratterizza per il <strong>contrasto bilanciato</strong> tra la componente salata dell&#8217;impasto e quella dolce-acida del ripieno.</p>
<p>Un guscio preparato con patate e farina racchiude mezza prugna dolcificata, mentre la rifinitura prevede un condimento sostanzioso e goloso a base di burro fuso, pangrattato, zucchero e cannella fatti brevemente rosolare.</p>
<h2>Origini storiche e profilo culturale</h2>
<p>La genesi della ricetta è legata alle influenze boeme e austro-ungariche radicatesi nel Friuli orientale durante il dominio asburgico.</p>
<p>Derivati dai <em>Knödel</em> mitteleuropei (in particolare dai <em>Marillenknödel</em> a base di albicocche) gli gnocchi di prugne hanno trovato diffusione locale grazie alla presenza storica di coltivazioni di susine lungo la fascia confinaria.</p>
<p>Alla ricetta, pubblicata per la prima volta nel 1927 all&#8217;interno del manuale <strong><em>La cucina triestina</em></strong> di <strong>Maria Stelvio</strong>, si affianca una nota consuetudine folkloristica giuliana, secondo la quale un giovane può essere considerato adulto soltanto quando riesce a consumare una quantità di gnocchi di prugne superiore a quella del padre.</p>
<h2>Gli ingredienti giusti per un risultato perfetto</h2>
<p>Per riuscire ad ottenere un risultato da chef, <strong>la scelta delle patate e delle prugne è fondamentale</strong> e, quindi, è bene che tu sappia quali impiegare prima di realizzare la ricetta.</p>
<p>Il segreto di uno gnocco soffice ma che tiene benissimo la cottura sta tutto nella scelta delle <strong>patate adatte</strong>, che possono essere sia le rosse sia quelle vecchie a pasta bianca.</p>
<p>Essendo entrambe ricche di amido e povere di acqua, ti permetteranno di usare meno farina nell&#8217;impasto, evitando di ottenere gnocchi duri e gommosi.</p>
<p>Le<strong> prugne</strong> più indicate sono quelle ovali nere piccole, dolci e con una leggera nota acidula, tipiche del periodo che va dalla fine dell&#8217;estate all&#8217;autunno inoltrato.</p>
<p>Se non è stagione, puoi sostituirle con <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/prugne-secche-fatte-in-casa-come-prepararle-in-3-modi-diversi-conservarle-farle-rinvenire/">prugne essiccate fatte reidratare in acqua tiepida</a> e denocciolate, ma tieni presente che il risultato, pur essendo buono, non sarà lo stesso.</p>
<h2>Preparazione passo per passo degli gnocchi di prugne del Friuli</h2>
<p>Tira fuori dal frigorifero il burro in modo che sia morbido quando lo userai.</p>
<p>Lava bene le patate e, <strong>senza togliere loro la buccia</strong>, falle lessare in acqua bollente salata per una 30-45 minuti o più a seconda di quanto sono grosse.</p>
<p>Nel frattempo, sciacqua le prugne, asciugale, tagliale a metà e rimuovine i noccioli con delicatezza.</p>
<p>Una volta che le patate si saranno intenerite, scolale, e, quando sono <strong>ancora calde</strong>, pelale, passale nel passaverdure o nello schiacciapatate e disponi la purea ricavata a fontana sulla spianatoia.</p>
<p>Lasciale un po&#8217; intiepidire e poi metti nel foro centrale 50 g burro ammorbidito e spezzettato, l&#8217;uovo sgusciato e un pizzico di sale; unisci 150 g  di farina lateralmente e comincia ad impastare con le dita per fare amalgamare bene gli ingredienti tra di loro.</p>
<p>Aggiungendo altra farina<strong> poca alla volta</strong>, continua a lavorare il tutto velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido e non appiccicoso.</p>
<p>Poi, aiutandoti col mattarello, stendi l&#8217;impasto sulla spianatoia infarinata non troppo sottilmente e taglia la pasta a quadri di circa 5 cm di lato.</p>
<p>Disponi su ciascun quadrato di pasta mezza prugna, riempine il buco centrale lasciato dal nocciolo col lo zucchero e, ricoprendo i frutti con la pasta laterale, forma <strong>con le</strong> <strong>mani infarinate</strong> delle palline della stessa dimensione.</p>
<p>Man mano che li fai, disponi gli gnocchi di prugne friulani su un vassoio foderato all&#8217;interno con carta da forno, distanziandoli tra di loro.</p>
<p>Dopodiché falli lessare, metà alla volta, in una grossa pentola contenente acqua salata per 4-5 minuti fino a quando saliranno a galla.</p>
<p>Nel mentre che gli gnocchi cuociono, fai fondere 150 g  burro in una<strong> padella antiaderente</strong>, aggiungi 70 g di zucchero, la cannella e il pane grattugiato e fai rosolare brevemente.</p>
<p>Non appena gli gnocchi affioreranno a galla, scolali con la schiumarola, trasferiscili nella padella e girali su tutti i lati in modo che s&#8217;impregnino bene del condimento caldo.</p>
<p>Infine, suddividili nei piatti individuali e servili subito in tavola, possibilmente accompagnati da un vino bianco giovane fermo e fresco, come il Collio Friulano o il Sauvignon Blanc.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>Gli gnocchi di prugne friulani vanno consumati al momento e, una volta cotti, è sconsigliato conservarli in frigorifero o nel freezer, ma, se vuoi portarti avanti col lavoro e prepararli in anticipo, <strong>puoi congelarli da crudi</strong>.</p>
<p>In tal caso, disponi gli gnocchi crudi ben distanziati tra loro su un vassoio infarinato, mettili in freezer per circa 30 minuti e, quando si saranno induriti, spostali in un sacchetto gelo (senza il rischio che si appiccichino tra di loro), fai uscire più aria possibile, chiudilo bene e riponilo nel congelatore.</p>
<p>Prima di cucinarli, non farli scongelare, ma tuffali direttamente nell&#8217;acqua bollente e lasciali cuocere qualche minuto in più fino a quando affioreranno in superficie e risulteranno ben cotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri gnocchi particolari e appetitosi:</p>
<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gnocchi-di-ricotta-con-crema-di-piselli/">Gnocchi di ricotta senza patate con crema di piselli</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gnocchi-alla-romana-di-zucca-della-nonna/">Gnocchi di zucca alla romana</a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/gnocchi-farina-alla-parigina-gratinati-storia-ricetta/">Gnocchi alla parigina</a></li>
</ul>
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		<title>Brownies di Halloween senza glutine</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 18:03:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mary Di Gioia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
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		<description><![CDATA[I Brownies di Halloween senza glutine sono dei golosi dolcetti al cioccolato, perfetti da preparare per la festa più mostruosa dell’anno! Facili da realizzare e davvero deliziosi, questi brownies sono preparati con cioccolato fondente, cioccolato al latte e burro, ingredienti che regalano un gusto intenso e una consistenza irresistibile. Una volta cotti e lasciati raffreddare,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/brownies-di-halloween-senza-glutine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Brownies di Halloween senza glutine sono dei golosi dolcetti al cioccolato, perfetti da preparare per la festa più mostruosa dell’anno! Facili da realizzare e davvero deliziosi, questi brownies sono preparati con cioccolato fondente, cioccolato al latte e burro, ingredienti che regalano un gusto intenso e una consistenza irresistibile. Una volta cotti e lasciati raffreddare, [&#8230;]</p>
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		<title>Torta di mele invisibile (torta di mele light)</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 07:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fratelli_ai_fornelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La torta di mele light o invisibile è ricca di mele e preparata con pochissima farina, poco zucchero e soli 20 grammi di burro. Ricetta facile e consigli per una cottura perfetta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La torta di mele light o invisibile è ricca di mele e preparata con pochissima farina, poco zucchero e soli 20 grammi di burro. Ricetta facile e consigli per una cottura perfetta.</p>
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		<title>Rame di Napoli: ricetta originale catanese morbida e golosa</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 07:07:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Le Rame di Napoli sono dolci tipici della tradizione catanese, preparati soprattutto per la festa dei morti, il 2 novembre. Sono biscotti morbidi al cacao, profumati con cannella e chiodi di garofano, ricoperti da una golosa glassa al cioccolato fondente e, spesso, completati con granella di pistacchi. Ci sono ricette che conquistano al primo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/rame-di-napoli-ricetta-originale-catanese-morbida-e-golosa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
</ul>
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<p>Le Rame di Napoli sono dolci tipici della tradizione catanese, preparati soprattutto per la festa dei morti, il 2 novembre. Sono biscotti morbidi al cacao, profumati con cannella e chiodi di garofano, ricoperti da una golosa glassa al cioccolato fondente e, spesso, completati con granella di pistacchi.</p>
<p>Ci sono ricette che conquistano al primo assaggio e le Rame di Napoli sono proprio una di quelle!</p>
<p>Mi piace l&#8217;idea di portare in tavola questi dolci della tradizione siciliana, così cioccolatosi, profumati e con quell&#8217;aspetto rustico che fa subito venire voglia di assaggiarli. </p>
<p>La consistenza morbida dell&#8217;impasto, il profumo delle spezie e la copertura di cioccolato le rendono irresistibili. </p>
<p>Sono perfette da preparare in casa per la festa dei defunti, da condividere con la famiglia oppure da regalare a chi ama i dolci tradizionali.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/7a791005-911b-4fcc-ab85-50b3925b9a66-720x480.png" alt="" class="wp-image-55515" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>20 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>18</span><span>Pezzi</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span><span>Tutti i Santi</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>miele</span></span></div>
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<div><span><span>250</span> <span>ml</span></span><span> <span>latte</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>cacao amaro in polvere</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span><span>10</span> <span>g</span></span><span> <span>ammoniaca per dolci</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>cannella in polvere</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>chiodi di garofano macinati</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>scorza d&#8217;arancia</span> <span>(<span>Grattugiata </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h3>Per la copertura</h3>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>cioccolato fondente</span></span></div>
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<div><span><span>30</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>granella di pistacchi</span></span></div>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>In una ciotola capiente setaccia la farina e il cacao amaro. Aggiungi lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano in polvere e un pizzico di sale. Mescola bene per distribuire uniformemente gli aromi.</p>
<p>Unisci il burro morbido, il miele, l&#8217;uovo e la scorza d&#8217;arancia grattugiata. Sciogli l&#8217;ammoniaca per dolci in una piccola parte del latte previsto e aggiungila al composto. Versa il latte restante poco alla volta, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.</p>
<p>Rivesti una teglia con carta forno. Preleva porzioni d&#8217;impasto e forma dei dolcetti ovali, leggermente schiacciati, aiutandoti con le mani inumidite. Disponili sulla teglia, lasciando spazio tra un dolcetto e l&#8217;altro.</p>
<p>Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 15-18 minuti. Le Rame di Napoli devono rimanere morbide all&#8217;interno, quindi evita di prolungare troppo la cottura. Sfornale e lasciale raffreddare completamente.</p>
<p>Trita il cioccolato fondente e fallo sciogliere a bagnomaria oppure nel microonde, a intervalli brevi. Aggiungi il burro e mescola fino a ottenere una glassa liscia e lucida.</p>
<p>Distribuisci il cioccolato fuso sulla superficie delle Rame di Napoli, aiutandoti con un cucchiaio. Prima che la copertura si solidifichi, completa con la granella di pistacchi.</p>
<p>Disponi i dolcetti su un vassoio e lasciali riposare finché il cioccolato sarà completamente solidificato. A questo punto saranno pronti da servire.</p>
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<figure><img width="720" height="658" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/14305da3-77ba-411e-b292-c83f6a05418d-720x658.png" alt="" class="wp-image-55516" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/7a791005-911b-4fcc-ab85-50b3925b9a66-720x480.png" alt="" class="wp-image-55515" /></figure>
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<h2></h2>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
<div>
							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Amor polenta: ricetta originale del dolce di Varese</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 07:16:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano L’Amor polenta è un dolce tipico di Varese, una torta soffice e profumata preparata con farina di mais, farina di mandorle, burro e uova. Con il suo bellissimo colore dorato e la caratteristica forma scanalata, questo dolce della tradizione lombarda conquista al primo assaggio. La ricetta dell’Amor polenta originale è facile da preparare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/amor-polenta-ricetta-originale-del-dolce-di-varese/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>L’Amor polenta è un dolce tipico di Varese, una torta soffice e profumata preparata con farina di mais, farina di mandorle, burro e uova. </p>
<p>Con il suo bellissimo colore dorato e la caratteristica forma scanalata, questo dolce della tradizione lombarda conquista al primo assaggio. </p>
<p>La ricetta dell’Amor polenta originale è facile da preparare anche in casa ed è perfetta per una colazione genuina, una merenda golosa o un dolce da servire a fine pasto. </p>
<p>Scopri come preparare l’Amor polenta fatto in casa, con tutti i consigli per ottenere una torta fragrante, delicata e ricca di sapore!</p>
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<figure><img width="720" height="658" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/5fc94b1a-98e3-4032-834e-9b1d25097c03-720x658.png" alt="" class="wp-image-55494" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span></li>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di mais fioretto</span></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>80</span> <span>g</span></span><span> <span>farina di mandorle</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span><span>150</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>estratto di vaniglia</span></span></div>
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<div><span><span>8</span> <span>g</span></span><span> <span>lievito in polvere per dolci</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span>Stampo per ciambellone</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B0GX9S9VTH?tag=Lemielovere-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Stampo per Ciambellone Silicone, 27 cm Antiaderenti Tortiera Ciambella" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Scanalato </a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Metti il burro morbido in una ciotola e lavoralo con lo zucchero usando le fruste elettriche, fino a ottenere una crema chiara e soffice. Aggiungi la vaniglia e un pizzico di sale.</p>
<p>Unisci le uova una alla volta, continuando a montare il composto. Aspetta che ogni uovo sia ben amalgamato prima di aggiungere il successivo. Se gradisci, aggiungi anche il rum.</p>
<p>In una ciotola mescola la farina di mais fioretto, la farina 00, la farina di mandorle e il lievito per dolci. Incorpora gradualmente le polveri al composto di burro e uova, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo.</p>
<p>Imburra e infarina uno stampo da Amor polenta di circa 25 cm. Versa l&#8217;impasto e livella la superficie con una spatola.</p>
<p>Preriscalda il forno statico a 170 °C e cuoci il dolce per circa 40-45 minuti. Prima di sfornare, fai la prova stecchino: se esce asciutto, la torta è pronta.</p>
<p>Lascia intiepidire il dolce nello stampo, poi sformalo delicatamente e trasferiscilo su un piatto da portata. Quando sarà completamente freddo, spolverizzalo con zucchero a velo.</p>
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<figure><img width="720" height="720" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/69a8c8f3-a860-443b-a022-123230c0bb5e-720x720.png" alt="" class="wp-image-55493" /></figure>
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<figure><img width="720" height="658" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/5fc94b1a-98e3-4032-834e-9b1d25097c03-720x658.png" alt="" class="wp-image-55494" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
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		<title>***CORNETTI CON SFOGLIATURA FACILE***</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 06:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lucilla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[CORNETTI]]></category>
		<category><![CDATA[FACILE]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[SFOGLIATURA]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;INGREDIENTI :&#160; 300 g di farina Manitoba &#8211; 200 g di farina 00 &#8211; 200 g di latte &#8211; 2 uova &#8211; 80 g di zucchero &#8211; 10 g di lievito di birra &#8211; 50 g di burro&#160; ammorbidito &#8211; 1 fiala di aroma di vaniglia&#160; PER LA SFOGLIATURA :&#160; &#160;150 g di burro morbido.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cornetti-con-sfogliatura-facile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span><i><b>INGREDIENTI :&nbsp; </b><span>300 g di farina Manitoba &#8211; 200 g di farina 00 &#8211; 200 g</span></i></span></p>
<p><span><i><span>di latte &#8211; 2 uova &#8211; 80 g di zucchero &#8211; 10 g di lievito di birra &#8211; 50 g di burro&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>ammorbidito &#8211; 1 fiala di aroma di vaniglia&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>PER LA SFOGLIATURA :&nbsp; &nbsp;150 g di burro morbido.</span></i></span></p>
<p><span><i><span>PER SPENNELLARE :&nbsp; &nbsp; &nbsp;1 tuorlo+ un pò di latte.</span></i></span></p>
<p><span><i><b>PREPARAZIONE :&nbsp; &nbsp;</b><span>Sciogliete il lievito nell&#8217;acqua leggermente tiepida, aggiungete</span></i></span></p>
<p><span><i><span>latte, uova, zucchero e aroma vaniglia. Unite poco alla volta la farina(io ho usato</span></i></span></p>
<p><span><i><span>la planetaria)e iniziate a impastare. L&#8217;impasto deve risultare elastico. Infine</span></i></span></p>
<p><span><i><span>mettete i 50 g di burro poco per volta. Dovete ottenere un impasto liscio, elastico</span></i></span></p>
<p><span><i><span>e morbido. Prendete l&#8217;impasto mettetelo in una ciotola e copritelo con la pellicola</span></i></span></p>
<p><span><i><span>per alimenti e lasciate lievitare in forno per almeno 3 ore. Riprendete l&#8217;impasto e&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>dividetelo in 5-6 palline ,stendile con un mattarello formando dei dischi non tanto</span></i></span></p>
<p><span><i><span>grandi. Spalmate su ogni disco il burro morbido uniformemente tranne che&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>all&#8217;ultimo disco. Avvolgete tutto con la pellicola e mettete in frigo per 40 min. cm</span></i></span></p>
<p><span><i><span>&nbsp;di diametro.</span></i></span></p>
<p><span><i><span>Riprendete i dischi e stendete con il mattarello ottenendo un disco unico di circa</span></i></span></p>
<p><span><i><span>30/40cm. Dovreste ottenere circa 10 triangoli. Fate un piccolo taglio alla base e</span></i></span></p>
<p><span><i><span>allargate leggermente la base, arrotolate dalla base verso la punta. Mettete a&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>lievitare altre 2 ore su di una placca rivestita con carta da forno in forno,</span></i></span></p>
<p><span><i><span>spennellate con il tuorlo e latte. Cuocete poi in forno statico a 180°C per 20/22&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>min.&nbsp;&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>&nbsp;&nbsp;<br />
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://vecchisapori.blogspot.comimg/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLt4F0LCtL5JSq-iEJYYf2lvDrVneecB2P_3bjj1-opMMaDmsWtCHQPKeX_Xtwuc5ZJDB-IJzzsl2bV2UzXJDSUTnoEsIzEUD0oRYSuJHSQFNSHL0CNhbqqKOuXAcJ2oyCFEk3jsAglSsxNRuC8sC287IqI_cEX6R1qpJ7JxjGde3rjcRMseOG3t-3yms/s640/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%201.jpg"><img border="0" height="225" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLt4F0LCtL5JSq-iEJYYf2lvDrVneecB2P_3bjj1-opMMaDmsWtCHQPKeX_Xtwuc5ZJDB-IJzzsl2bV2UzXJDSUTnoEsIzEUD0oRYSuJHSQFNSHL0CNhbqqKOuXAcJ2oyCFEk3jsAglSsxNRuC8sC287IqI_cEX6R1qpJ7JxjGde3rjcRMseOG3t-3yms/w400-h225/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%201.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><span><i><span>vecchisapori.blogspot.com</span></p>
<p></i>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTBriVyjB5pS0twlT2EZfTnlWSK7pBYGFspDxqxVQcJrFcmN16Np35ArYIognEE-DQAEuF2z3d1tf2obuhkVisSBfxzHjrFO-RG_tbjp-NqgpCBW_khZTbhrSkI0CmxuORq2TLxzulrdePI2lZ7sEV2K1TCnDPaXrjIBXNYE-Xfizya6sRbPnWYsPDH3U/s896/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%202.jpg"><img border="0" height="345" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTBriVyjB5pS0twlT2EZfTnlWSK7pBYGFspDxqxVQcJrFcmN16Np35ArYIognEE-DQAEuF2z3d1tf2obuhkVisSBfxzHjrFO-RG_tbjp-NqgpCBW_khZTbhrSkI0CmxuORq2TLxzulrdePI2lZ7sEV2K1TCnDPaXrjIBXNYE-Xfizya6sRbPnWYsPDH3U/w400-h345/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%202.jpg" width="400" /></a></div>
<p><i><span>vecchisapori.blogspot.com</span></p>
<p></i><br /></span>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGMNh8I3wQf3NQppNGoB59rztUsQFlCzVESRV9ogBLx5PXzTZr_ThM8HUjPMIlH3REMY1YvByhuZFnFMFl9B99PnZr7ZavwlBJknZJaxbtZjriIQ8RW123q5SROIQMBRcA6609ESAbgkC0vjp4vsF18-JWjBHggVXwCzOiv_UDij3uT1duUIiFk7eA6jo/s2048/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%203.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgGMNh8I3wQf3NQppNGoB59rztUsQFlCzVESRV9ogBLx5PXzTZr_ThM8HUjPMIlH3REMY1YvByhuZFnFMFl9B99PnZr7ZavwlBJknZJaxbtZjriIQ8RW123q5SROIQMBRcA6609ESAbgkC0vjp4vsF18-JWjBHggVXwCzOiv_UDij3uT1duUIiFk7eA6jo/w300-h400/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%203.jpg" width="300" /></a></div>
<p></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></i></span></p>
<p><span><i><span></span><br /></i><br /></span></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjb4D9QAAkH0z3RCqGxhe3CKHV8khW-pKUD-kFtcaUwqx6kWIVFDZxLSNFPY3momKwQqOLI507EveaNgJ_aJurKl1PY3j2t6kt4XfcT1iIccl_urLH5LPs-IcwZCLZ_juCPHH0N7PfttMW0i9FXVCRWjRCsVnB4hOYZgVbmEt4Fm6xSngcDktcYUzM2gvQ/s2048/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%204.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjb4D9QAAkH0z3RCqGxhe3CKHV8khW-pKUD-kFtcaUwqx6kWIVFDZxLSNFPY3momKwQqOLI507EveaNgJ_aJurKl1PY3j2t6kt4XfcT1iIccl_urLH5LPs-IcwZCLZ_juCPHH0N7PfttMW0i9FXVCRWjRCsVnB4hOYZgVbmEt4Fm6xSngcDktcYUzM2gvQ/w300-h400/CORNETTI%20SFOGLIATURA%20FACILE%204.jpg" width="300" /></a></div>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxHnK2ZkLCttb-NzSxwGGywmghBoasNOp0alIWdsWkdqQgecQr-y8ubi9h6UUZ1y_3DIXdYnWNagCdr86BsxkMK1C1lVNuLeF32FK8ofctIwpOS9sPOwxVrSJQYpVvWZXH2oGYxKxvyZJhjz7TqCowtR7X3HFxJZheJP-C6PAEWuMHtECqtEFH30s-loY/s2048/CORNETTISFOGLIATURA%20FACILE%205.jpg"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxHnK2ZkLCttb-NzSxwGGywmghBoasNOp0alIWdsWkdqQgecQr-y8ubi9h6UUZ1y_3DIXdYnWNagCdr86BsxkMK1C1lVNuLeF32FK8ofctIwpOS9sPOwxVrSJQYpVvWZXH2oGYxKxvyZJhjz7TqCowtR7X3HFxJZheJP-C6PAEWuMHtECqtEFH30s-loY/w300-h400/CORNETTISFOGLIATURA%20FACILE%205.jpg" width="300" /></a></div>
<p><span><i>Questi sono dei cornetti più facili da fare ma vi assicuro ottimi come quelli del</i></span>
<div><span><i>bar e sicuramente più sani e genuini. Usate burro di ottima qualità io ho usato</i></span></div>
<div><span><i>quello bavarese. Provate a farli e sentirete la bontà e poi volete mettere la&nbsp;</i></span></div>
<div><span><i>soddisfazione nel fare il cornetto a casa inzuppato in una fumante tazza di latte???.&nbsp; Fatemi sapere !!!! BUON APPETITO!!!</i></span></div>
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		<title>Fettine di lonza di maiale all’uva rossa</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[Fettine]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>
		<category><![CDATA[Ruby Rush]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[&#38;nbsp;Sono delle fettine sottili di lonza di maiale scottate in padella con una foglia di alloro, rosmarino, timo , sfumate con il vino Cerasuolo d&#8217;Abruzzo, infine con l’aggiunta di acini di uva rossa in precedenza scottati in padella con una noce di burro salato.Ingredienti:300 g di fettine sottile di lonza di maiale250 g di uva&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/fettine-di-lonza-di-maiale-alluva-rossa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&amp;nbsp;Sono delle fettine sottili di lonza di maiale scottate in padella con una foglia di alloro, rosmarino, timo , sfumate con il vino Cerasuolo d&#8217;Abruzzo, infine con l’aggiunta di acini di uva rossa in precedenza scottati in padella con una noce di burro salato.Ingredienti:300 g di fettine sottile di lonza di maiale250 g di uva rossa Ruby Rush o rosèmezzo bicchiere di Cerasuolo d&#8217;Abruzzo o un</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Pasta al forno con la besciamella</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 16:25:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Bernardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; La pasta con la besciamella rappresenta un primo molto goloso,ed è perfetta per riciclare della pasta avanzata. Questo piatto si può preparare in anticipo e questo non è un vantaggio da poco; si può realizzare con pasta condita con diversi sughi (al pomodoro, al ragù, all&#8217;arrabbiata) tanto per citarne alcuni, inoltre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-al-forno-con-la-besciamella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLZYxGJdwQMTomRu9FRV0J8UnC4AKFqJQ1IUiKEMR3SfgbcyXBXQSrRe4TbmvUmtlE2OqpNKuH-WKQA0yogWKjVR7duSXBKz36kALXaG4IUoJeGnoHsLBH9y7cGJQrwVO0FtXNxN60OvQBf9vT-ITElfOcPsp0mdqEHONFvrWeCfm2isUccZtVkSP6Nns/s1177/pas%201.jpg"><img border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLZYxGJdwQMTomRu9FRV0J8UnC4AKFqJQ1IUiKEMR3SfgbcyXBXQSrRe4TbmvUmtlE2OqpNKuH-WKQA0yogWKjVR7duSXBKz36kALXaG4IUoJeGnoHsLBH9y7cGJQrwVO0FtXNxN60OvQBf9vT-ITElfOcPsp0mdqEHONFvrWeCfm2isUccZtVkSP6Nns/s1600/pas%201.jpg" /></a></div>
</p>
</p>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>La<b> </b>pasta con la besciamella<b> </b>rappresenta un primo molto goloso,ed è perfetta per riciclare della pasta avanzata.</div>
<div>Questo piatto si può preparare in anticipo e questo non è un vantaggio da poco; si può realizzare con pasta condita con diversi sughi (al pomodoro, al ragù, all&#8217;arrabbiata) tanto per citarne alcuni, inoltre è ottima anche in bianco.</div>
<div>Passiamo allora alla ricetta, che è semplice e veloce&#8230;&nbsp;</div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Ingredienti per 4 /6 persone</div>
<div></div>
<div>-400 gr di pasta condita ( io con sugo all&#8217;arrabbiata)</div>
<div>- 150 gr di Asiago, caciotta o fontina</div>
<div>-100 gr di parmigiano grattugiato&nbsp;</div>
<div>-fiocchetti di burro</div>
<div></div>
<div>Besciamella:</div>
<div></div>
<div>-60 gr di farina</div>
<div>-60 gr di burro</div>
<div>-600 ml di latte intero</div>
<div>-sale q.b.</div>
<div>-pepe q.b.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Cottura: 10 minuti per la besciamella + 20/25 minuti a 180° per la preparazione completa</div>
<div></div>
<div>Difficoltà: bassa</div>
<div></div>
<div>Costo: basso</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Preparazione: per la besciamella, sciogliere il burro su fiamma bassa, unire la farina e mescolare bene.</div>
<div>Aggiungere il latte in una sola volta e lavorare il tutto con una frusta fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.</div>
<div>Salare, pepare e continuare la cottura fino a quando la salsa avrà raggiunto la giusta densità.&nbsp;</div>
<div>Imburrare una pirofila e distribuire un paio di cucchiai di besciamella sul fondo e poi la pasta.</div>
<div>&nbsp;</div>
</p>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjS6ZursM2om4MJ1qDrwgh_7Tmspe2PkJfHC8ivMyAgI57_eX4L9WB5fS1AHQJfNFhkdqvupVViNJbXWYHk5CzlrdlmaZANrUtUXZcDdvCMA5RN3NVGVRZNc04o_PZHELOHLcoH1HO3coid_2y0szdW6n0GPVQFeECzM6juEd9spoMeYm87dBu6-Io46GM/s3573/pas%202.jpg"><img border="0" height="538" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjS6ZursM2om4MJ1qDrwgh_7Tmspe2PkJfHC8ivMyAgI57_eX4L9WB5fS1AHQJfNFhkdqvupVViNJbXWYHk5CzlrdlmaZANrUtUXZcDdvCMA5RN3NVGVRZNc04o_PZHELOHLcoH1HO3coid_2y0szdW6n0GPVQFeECzM6juEd9spoMeYm87dBu6-Io46GM/w640-h538/pas%202.jpg" width="640" /></a>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>aggiungere tutta la besciamella rimanente e il formaggio tagliato a fettine sottili; terminare con abbondante parmigiano e fiocchetti di burro.</div>
</div>
<div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7BXH2-u4AWYK5OVW6lKMSNkjVR00aUjnUuDe02EQzoiTz4cArY-d0cL4W2JXahZbf_QQtyLk2e1uEHlMVVsLdKhGMyqcuF2kjMpKyHoY4yTYb0UiWxC7T3jogjQgcbXu_ddhGHkgOB6XXkueDkSvbnoS_w4n_iOkVd84OY63a9XALL5HLTpnR4oF00ms/s3070/20260929_171537.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7BXH2-u4AWYK5OVW6lKMSNkjVR00aUjnUuDe02EQzoiTz4cArY-d0cL4W2JXahZbf_QQtyLk2e1uEHlMVVsLdKhGMyqcuF2kjMpKyHoY4yTYb0UiWxC7T3jogjQgcbXu_ddhGHkgOB6XXkueDkSvbnoS_w4n_iOkVd84OY63a9XALL5HLTpnR4oF00ms/w614-h640/20260929_171537.jpg" width="614" /></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div>Infornare in forno preriscaldato a 180° fino a quando si sarà&nbsp; formata una bella crosticina dorata.</div>
<div>Et voilà!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;Qualche consiglio in più:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>Potete aggiungere dei cubetti di speck o di prosciutto cotto prima di unire lo strato di besciamella</li>
<li>se li gradite, potete unire degli champignon ripassati in padella con aglio e prezzemolo</li>
<li>La pasta con la besciamella sarà buonissima anche il giorno sucessivo alla sua preparazione&nbsp;</li>
</ul>
</div>
</div>
</p>
<div>
<div>&nbsp;</div>
</div>
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		<title>Gnocchi di zucca di Halloween</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-zucca-di-halloween/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-zucca-di-halloween/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 20:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano Gli gnocchi di zucca di Halloween sono il primo piatto perfetto per portare in tavola tutto il sapore dell’autunno con un tocco divertente e mostruosamente goloso. Morbidi, delicati e dal bellissimo colore arancione, sono ideali per sorprendere grandi e bambini durante la notte più spaventosa dell’anno. Prepararli in casa è più semplice di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-zucca-di-halloween/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
<div>
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<p>Gli gnocchi di zucca di Halloween sono il primo piatto perfetto per portare in tavola tutto il sapore dell’autunno con un tocco divertente e mostruosamente goloso. </p>
<p>Morbidi, delicati e dal bellissimo colore arancione, sono ideali per sorprendere grandi e bambini durante la notte più spaventosa dell’anno. </p>
<p>Prepararli in casa è più semplice di quanto si possa pensare e, con qualche piccolo accorgimento, possiamo trasformarli in simpatiche mini zucche da servire con burro e salvia. </p>
<p>Una ricetta di Halloween facile e scenografica, perfetta per arricchire un menu a tema!</p>
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<ul></ul>
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</div>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/831523235_1440279934652484_4800072178307270894_n-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54936" /></figure>
</div>
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<div>
<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Halloween</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>500</span> <span>g</span></span><span> <span>polpa di zucca</span></span></div>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>patate</span> <span>(<span>Lessate </span>)</span></span></div>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>noce moscata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
</div>
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<h3>Per il condimento</h3>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>5</span> <span>foglie</span></span><span> <span>salvia</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe nero</span></span></div>
</div>
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<h3>Per rifinire</h3>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>olive nere</span></span></div>
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<h2>Strumenti</h2>
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<div><span>1</span> <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amazon.it/dp/B01BHV8TX0?tag=gz-blog-21&amp;linkCode=osi&amp;th=1&amp;psc=1" title="Elettro Center Art.298 Rigagnocchi con Asta per Garganelli, Legno, Beige" target="_blank" rel="nofollow sponsored noopener">Rigagnocchi</a></span>
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<h2>Passaggi</h2>
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<p>Taglia la zucca a pezzi e cuocila in forno a <strong>190°C per circa 30-40 minuti</strong>, finché sarà morbida e asciutta. Lasciala intiepidire, quindi schiacciala con uno schiacciapatate.<br />Raccogli la purea di zucca in una ciotola e aggiungi l’uovo, le patate schiacciate, il parmigiano, un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata.<br />Unisci poco alla volta la farina, lavorando l&#8217;impasto fino a ottenere un composto morbido ma abbastanza consistente da poter essere lavorato. </p>
<p><strong>Non aggiungere troppa farina</strong>, altrimenti gli gnocchi risulteranno duri.</p>
<p>Trasferisci l&#8217;impasto sulla spianatoia infarinata, dividilo in più parti e forma dei filoncini. Tagliali a pezzetti e, se vuoi, passali sui rebbi di una forchetta per creare le classiche righe.</p>
<p>Per Halloween puoi renderli ancora più divertenti: forma gli gnocchi leggermente ovali e, con un coltellino, traccia delicatamente delle piccole righe sulla superficie, così da ricordare delle mini zucche.<br />Porta a ebollizione abbondante acqua salata e cuoci gli gnocchi pochi alla volta. Quando vengono a galla, scolali con una schiumarola.</p>
<p>Nel frattempo fai sciogliere il burro in padella con la salvia. Aggiungi gli gnocchi e falli insaporire per qualche minuto.</p>
<p>Servili ben caldi con una generosa spolverata di parmigiano e, per un effetto ancora più “da paura”, una macinata di pepe nero.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/833392351_1132479485794153_4638212065123362411_n.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54933" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/835511450_4671890483024404_7572139810589113296_n-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54935" /></figure>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/833897958_2665057597287300_5275938039880042128_n.webp-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54934" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Puoi servirli su un grande piatto da portata creando una faccia da zucca di Halloween: gli gnocchi saranno il volto arancione, mentre piccoli pezzetti di olive nere possono diventare occhi e bocca. </p>
<p>Un modo semplice per trasformare un classico primo piatto in una ricetta davvero scenografica.</p>
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<figure><img width="720" height="480" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/10/831523235_1440279934652484_4800072178307270894_n-720x480.jpg" alt="" class="wp-image-54936" /></figure>
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<h2></h2>
</p>
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<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Pasta allo straccio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allo-straccio/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allo-straccio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[salvia]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Mediterranea Vegetariano La pasta allo straccio è uno di quei piatti della tradizione italiana che conquistano al primo sguardo e al primo assaggio. Questo rotolo di pasta fresca ripieno di ricotta e spinaci, tagliato a fette e condito con burro e salvia o besciamella, unisce semplicità e raffinatezza in una ricetta perfetta per ogni occasione, dai pranzi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasta-allo-straccio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/mediterranea/"><span></span><span>Mediterranea</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>La <strong>pasta allo straccio</strong> è uno di quei piatti della tradizione italiana che conquistano al primo sguardo e al primo assaggio. </p>
<p>Questo rotolo di pasta fresca ripieno di ricotta e spinaci, tagliato a fette e condito con burro e salvia o besciamella, unisce semplicità e raffinatezza in una ricetta perfetta per ogni occasione, dai pranzi in famiglia alle cene più eleganti. </p>
<p>Prepararla in casa è più facile di quanto sembri e regala una soddisfazione unica, grazie alla sua consistenza cremosa e al gusto delicato ma avvolgente.</p>
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<ul></ul>
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<figure><img width="720" height="531" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069143-720x531.png" alt="" class="wp-image-44863" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>1 Ora</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>45 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>8</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Fornello</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Tutte le stagioni</span><span>Natale</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<h3>Per la pasta all&#8217;uovo </h3>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>farina</span></span></div>
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<div><span><span>3</span></span><span> <span>uova</span></span></div>
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<h3>Per il ripieno </h3>
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<div><span><span>400</span> <span>g</span></span><span> <span>spinaci</span></span></div>
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<div><span><span>250</span> <span>g</span></span><span> <span>ricotta</span></span></div>
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<div><span><span>50</span> <span>g</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
</div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
</div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>noce moscata</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
<div>
<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>pepe</span></span></div>
</div>
</div>
</div>
<div>
<h3>Per il condimento </h3>
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<div><span><span>60</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span><span>5</span> <span>foglie</span></span><span> <span>salvia</span></span></div>
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<div><span> <span>q.b.</span></span><span> <span>parmigiano grattugiato</span></span></div>
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<h2>Preparazione della Pasta allo straccio</h2>
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<p>Prepara la pasta, impasta farina e uova fino a ottenere un composto liscio.</p>
<p>Lascia riposare 30 minuti coperto.</p>
<p>Stendi una sfoglia sottile rettangolare.</p>
<p>Cuoci gli spinaci, strizzali bene e tritali.</p>
<p>Mescolali con ricotta, parmigiano, uovo, sale, pepe e noce moscata.</p>
<p>Distribuisci il ripieno sulla sfoglia.</p>
<p>Arrotola delicatamente formando un cilindro.</p>
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<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069146-720x576.png" alt="" class="wp-image-44868" /></figure>
<figure><img width="720" height="576" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069147-720x576.png" alt="" class="wp-image-44869" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Avvolgilo in un canovaccio (o carta forno) e lega le estremità.</p>
<p>Cuoci in acqua bollente per circa <strong>25–30 minuti</strong>.</p>
<p>Scola e lascia intiepidire leggermente.</p>
<p>Taglia a fette spesse.</p>
</div>
<div>
<figure><img width="720" height="207" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069145-720x207.png" alt="" class="wp-image-44870" /></figure>
</div>
</div>
<div>
<div>
<p>Sciogli il burro con la salvia.</p>
<p>Versa sulle fette e completa con parmigiano.</p>
</div>
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<figure><img width="720" height="531" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069143-720x531.png" alt="" class="wp-image-44863" /></figure>
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</div>
<div>
<h2></h2>
<p>Versione gratinata al forno con besciamella.</p>
<p>30 minuti a 180°.</p>
<div>
<figure><img width="720" height="543" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069157-720x543.png" alt="" class="wp-image-44871" /></figure>
</div>
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<div></div>
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</div>
<p>
						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Canederli alla Barbabietola con Olio Extravergine d’Oliva alle Erbe Aromatiche. L’autunno, finalmente!</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-alla-barbabietola-con-olio-extravergine-doliva-alle-erbe-aromatiche-lautunno-finalmente/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-alla-barbabietola-con-olio-extravergine-doliva-alle-erbe-aromatiche-lautunno-finalmente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Barbabietola Rossa]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[contorno]]></category>
		<category><![CDATA[Erbe Aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Oliva]]></category>
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		<category><![CDATA[speck]]></category>

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		<description><![CDATA[Il clima sta gradatamente cambiando, sebbene le temperature siano più primaverili che autunnali. In ogni caso, sono abbastanza tollerabili da permettere al mio incontenibile desiderio di un bel piatto di canederli&#160;di&#160;&#160;concretizzarsi. Davvero non vedevo l’ora di preparare i miei amatissimi knödel, in particolare quelli alla barbabietola. Così, “ Il libro dei Canederli” alla mano, qualche&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/canederli-alla-barbabietola-con-olio-extravergine-doliva-alle-erbe-aromatiche-lautunno-finalmente/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il clima sta gradatamente cambiando, sebbene le temperature siano più primaverili che autunnali. In ogni caso, sono abbastanza tollerabili da permettere al mio incontenibile desiderio di un bel piatto di <b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/search/label/Canederli">canederli</a>&nbsp;</b>di&nbsp;&nbsp;concretizzarsi.</div>
<div>Davvero non vedevo l’ora di preparare i miei amatissimi <b><i>knödel</i></b>, in particolare quelli <i><b>alla</b></i> <i><b>barbabietola</b></i>. Così, “ <i>Il libro dei Canederli</i>” alla mano, qualche giorno fa mi sono messa all’opera. Non ero convinta di una buona riuscita, soprattutto temevo di non ottenere quella caratteristica tonalità di colore che rende questa varietà di canederli inconfondibile. Il trucco si è poi rivelato piuttosto semplice: dopo la cottura, ho passato delicatamente i morbidissimi gnocchi nel succo di barbabietola rimasto nella confezione sottovuoto ed il colore, già evidente, è diventato ancor più acceso.</div>
<div>Li ho conditi semplicemente, per gustarne appieno morbidezza e sapore.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY4iyGLkA8CbPqMwd545tGeHhcde-sjLZoDNq7eXdJ9t39IpDM9kOAOJsuNuoZtOHZ5kVEqq4CTN71p9Af34QJKNgV1wdclkykTy0gtga6k46_elJJ6GsRhyphenhyphenAknC17rU7-JSvBIKvOq2_nmRrrF0P7s4rEwkUdtdOuw5GJ6bdro5eIsq0QkX7jKZ33bG0/s3462/IMG_2569.jpeg"><img alt="Canederli alla Barbabietola Rossa" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjY4iyGLkA8CbPqMwd545tGeHhcde-sjLZoDNq7eXdJ9t39IpDM9kOAOJsuNuoZtOHZ5kVEqq4CTN71p9Af34QJKNgV1wdclkykTy0gtga6k46_elJJ6GsRhyphenhyphenAknC17rU7-JSvBIKvOq2_nmRrrF0P7s4rEwkUdtdOuw5GJ6bdro5eIsq0QkX7jKZ33bG0/w508-h640/IMG_2569.jpeg" width="508" /></a></div>
<p></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<div></div>
<div><b><i>Canederli: primo, contorno, piatto unico o dolce?</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div>Un classico menu altoatesino spesso inizia con un piatto di canederli, in brodo di carne o asciutti. In brodo si possono gustare quelli <b><i>allo speck</i></b>&nbsp;o <i>al fegato</i>.</div>
<div>La varietà di canederli “ di terra” è piuttosto vasta: alla barbabietola, agli spinaci, al formaggio o <i>pressati</i>, tipici della Valle Aurina. Anche i canederli di patate, crude o lesse, ripieni di funghi finferli sono una variante molto sfiziosa.</div>
<div>Gli knödel sono ottimi sia come primo piatto che come contorno. In questo caso, considerata la loro preponderante <i>personalità</i>, potrebbero prevalere sulla portata che accompagnano. Perfetti, quindi, sono i <i>canederli di magro</i>, preparati esclusivamente con pane bianco, senza speck o salsiccia. Essenziali.</div>
<div>Ottimi anche come piatto unico, i canederli trovano in questa categoria molteplici espressioni: di grano saraceno, volendo accompagnati da crauti, alle carote, di polenta, alle bietole.</div>
<div>L’impasto degli knödel dolci può essere realizzato con patate lesse o <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.moltofood.it/trucchi-e-consigli/cosa-significa-ricotta-di-affioramento/">ricotta d’affioramento</a>. Il canederlo dolce è perlopiù ripieno di frutta. Le classiche varianti altoatesine prevedono albicocca o prugna, ma si può spaziare anche con ciliegie, frutti di bosco, mele sode. &nbsp;Vengono serviti passati nel pangrattato tostato e burro fuso.</div>
<div></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQ2Mi79e6slymlFT-gyhwBJmt1iIPBtyoDel4rp5CYQS-RDjoTOSWnrKSyYE7c_vCQsRw9IEXTc_uRL2RA_LPUSGrq43Un1Eeyf-FWYqNP2cm2jjEa7jMtOHFoS6N5hAXYac0UP1ic-sHn4MZmFF12X7V651BqHg_qpmr8aj8430jc4dWlfdajcC2cSYQ/s3667/IMG_2561.jpeg"><img alt="Canederli alla Barbabietola" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQ2Mi79e6slymlFT-gyhwBJmt1iIPBtyoDel4rp5CYQS-RDjoTOSWnrKSyYE7c_vCQsRw9IEXTc_uRL2RA_LPUSGrq43Un1Eeyf-FWYqNP2cm2jjEa7jMtOHFoS6N5hAXYac0UP1ic-sHn4MZmFF12X7V651BqHg_qpmr8aj8430jc4dWlfdajcC2cSYQ/w500-h640/IMG_2561.jpeg" width="500" /></a></div>
<p>
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<div></div>
<div><i><b>Canederli alla Barbabietola Rossa con Olio Extravergine d’oliva&nbsp;</b></i></div>
<div><i><b>alle Erbe Aromatiche&nbsp;</b></i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div>(per 4 persone)</div>
<div></div>
<div>150 g di pane per canederli o pane a cassetta senza crosta</div>
<div>50 g di scalogno</div>
<div>20 g di burro senza lattosio</div>
<div>100 g di barbabietola rossa biologica cotta al vapore</div>
<div>2 uova biologiche</div>
<div>2 cucchiai di farina 1</div>
<div>sale</div>
<div>200 ml olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</div>
<div>qualche foglia di basilico e di prezzemolo</div>
<div>gherigli di noce</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcgw6g9fiTTJMGftPum8JE10U2JrIH4UJhIdwXGlL6W_Nfvu3-MFM4ITtDEjz2CXD2yeUeEjXJYXr3N1JHRQTSp7Ip4OA9tH3CYgRUNhXNJO4eRyGMuwPHaox2wMuAs0X4Ci8zMFVvJWgheIVVvFa5gZeu9esInXlFH1XF3v_lugp3huFjR8hSbisloZA/s3683/IMG_2565.jpeg"><img alt="Rote Bete Knödel" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcgw6g9fiTTJMGftPum8JE10U2JrIH4UJhIdwXGlL6W_Nfvu3-MFM4ITtDEjz2CXD2yeUeEjXJYXr3N1JHRQTSp7Ip4OA9tH3CYgRUNhXNJO4eRyGMuwPHaox2wMuAs0X4Ci8zMFVvJWgheIVVvFa5gZeu9esInXlFH1XF3v_lugp3huFjR8hSbisloZA/w500-h640/IMG_2565.jpeg" width="500" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Mettere il pane per canederli in una ciotola capiente. Tagliare lo scalogno a fettine sottili, stufarlo nel burro, e versarlo sul pane.</div>
<div></div>
<div>Pelare la barbabietola, tagliarla a pezzetti e, con l’ausilio di un frullino ad immersione, ridurle in purea insieme alle uova. Amalgamare il composto al pane. Se necessario, unire poca acqua.</div>
<div></div>
<div>Incorporare la farina, salare e miscelare con cura. Far riposare il composto per circa un quarto d’ora.</div>
<div>Con le mani inumidite, dare forma ai canederli e trasferirli in frigorifero per quindici minuti.</div>
<div></div>
<div>Lessare gli knödel in acqua bollente salata per circa un quarto d’ora. Una volta scolati, per fare in modo che gli gnocchi assumano il loro caratteristico e vivo colore, passarli delicatamente nel succo residuo della barbabietola.</div>
<div></div>
<div>In attesa che i canederli siano cotti, preparare l’olio aromatizzato: trasferire l’olio extravergine d’oliva in una tazza, tritare non troppo finemente le foglie di basilico e di prezzemolo ed unirle all’olio miscelando con cura.</div>
<div></div>
<div>Disporre i canederli sui piatti e servirli guarnendoli con l’olio extravergine aromatizzato e qualche gheriglio di noce spezzetta.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
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		<title>Biscotti a forma di bara</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Farinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[varianti]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Vegano Vegetariano Se stai cercando un’idea originale e sorprendente per arricchire il tuo buffet di Halloween o stupire i tuoi ospiti con dolci creativi, i biscotti a forma di bara sono la scelta perfetta. Facili da preparare e altamente personalizzabili, questi biscotti uniscono gusto e scenografia, diventando protagonisti indiscussi di ogni tavola a tema. In&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-a-forma-di-bara/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegano/"><span></span><span>Vegano</span></a></li>
<li><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/benessere/vegetariano/"><span></span><span>Vegetariano</span></a></li>
</ul>
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<p>Se stai cercando un’idea originale e sorprendente per arricchire il tuo buffet di Halloween o stupire i tuoi ospiti con dolci creativi, i biscotti a forma di bara sono la scelta perfetta. </p>
<p>Facili da preparare e altamente personalizzabili, questi biscotti uniscono gusto e scenografia, diventando protagonisti indiscussi di ogni tavola a tema. </p>
<p>In questo articolo scoprirai come realizzare biscotti a forma di bara fragranti e decorati in modo impeccabile, con consigli pratici, varianti golose e suggerimenti per una presentazione davvero “spettrale”. </p>
<p>Preparati a mettere le mani in pasta e a dare vita a dolci tanto inquietanti quanto deliziosi!</p>
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<figure><img width="720" height="900" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069069-720x900.png" alt="" class="wp-image-44761" /></figure>
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<ul>
<li><span>Difficoltà</span><span>Facile</span></li>
<li><span>Costo</span><span>Economico</span></li>
<li><span>Tempo di preparazione</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di riposo</span><span>30 Minuti</span></li>
<li><span>Tempo di cottura</span><span>15 Minuti</span></li>
<li><span>Porzioni</span><span><span>4</span><span>Persone</span></span></li>
<li><span>Metodo di cottura</span><span>Forno elettrico</span></li>
<li><span>Cucina</span><span>Italiana</span></li>
<li><span>Stagionalità</span><span>Halloween</span></li>
</ul>
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<h2>Ingredienti</h2>
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<div><span><span>300</span> <span>g</span></span><span> <span>farina 00</span></span></div>
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<div><span><span>120</span> <span>g</span></span><span> <span>burro</span></span></div>
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<div><span><span>100</span> <span>g</span></span><span> <span>zucchero a velo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span></span><span> <span>uovo</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>cucchiaino</span></span><span> <span>estratto di vaniglia</span></span></div>
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<div><span><span>1</span> <span>pizzico</span></span><span> <span>sale</span></span></div>
</div>
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<h3>Per decorare</h3>
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<div><span></span><span> <span>glassa reale</span> <span>(<span>Zucchero a velo più acqua</span>)</span></span></div>
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<h2>Preparazione dei Biscotti a forma di bara</h2>
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<p><strong>Prepara la frolla</strong>. Mescola farina, zucchero e sale. Aggiungi il burro freddo a cubetti e lavora fino a ottenere un composto sabbioso.</p>
<p>Unisci uovo e vaniglia, impasta velocemente fino a formare un panetto.</p>
<p>Avvolgi nella pellicola e lascia in frigo per almeno 30 minuti.</p>
<p>Stendi la pasta (circa 4–5 mm) e ritaglia la forma di bara a mano oppure con uno stampino (puoi farla tipo esagono allungato).</p>
<p>Disponi su teglia con carta forno e cuoci a 180°C per 12–15 minuti, finché dorati.</p>
</div>
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<figure><img width="720" height="900" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069068-720x900.png" alt="" class="wp-image-44763" /></figure>
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<p>Una volta freddi: forma con la glassa bianca le croci. </p>
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<figure><img width="720" height="900" src="https://blog.giallozafferano.it/lemieloverie/wp-content/uploads/2026/04/1000069069-720x900.png" alt="" class="wp-image-44761" /></figure>
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<h2></h2>
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						Dosi variate per<br />
						<span></span><br />
						porzioni
						</p>
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							<button></p>
<p>							</button><br />
							<span></span><br />
							<button></p>
<p>							</button>
						</div>
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		<title>Pere caramellate con ricotta e pinoli</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pere-caramellate-con-ricotta-e-pinoli/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fr@</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[tagliate]]></category>
		<category><![CDATA[tipologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono delle pere, tipologia Carmen dalla polpa dolce e leggermente acidula, lavate bene e tagliate a metà a cui ho tolto il torsolo, le ho rosolate in padella con burro salato. Poi riempiti gli incavi con&#38;nbsp; ricotta, condita con olio extra vergine di oliva, pepe nero e timo. A finire l’aggiunta di pinoli tostati.Ingredienti:4 Pere&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pere-caramellate-con-ricotta-e-pinoli/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono delle pere, tipologia Carmen dalla polpa dolce e leggermente acidula, lavate bene e tagliate a metà a cui ho tolto il torsolo, le ho rosolate in padella con burro salato. Poi riempiti gli incavi con&amp;nbsp; ricotta, condita con olio extra vergine di oliva, pepe nero e timo. A finire l’aggiunta di pinoli tostati.Ingredienti:4 Pere Carmen200 g di ricotta vaccina30 g di burro salato20 g di</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Torta buffetta mantovana</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-buffetta-mantovana/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cillik</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiamata anche “ focaccia con l&#8217;uva”, la torta buffetta mantovana è un dolce rustico ottocentesco preparato tradizionalmente nel periodo della vendemmia nella città dei tre laghi, nelle cui campagne in passato la maggior parte dei contadini possedeva un filare di uva. Ciò che la caratterizza sono gli acini di uva fresca, che, oltre ad essere&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-buffetta-mantovana/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/torta-buffetta-mantovana/" title="Torta buffetta mantovana" rel="nofollow"><img width="696" height="522" src="https://www.trucchidicasa.com/wp-content/uploads/2026/10/torta-buffetta-768x576.webp" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Torta buffetta mantovana fatto con uva nera su piatto bianco" style="margin: auto;margin-bottom: 5px" /></a>
<p>Chiamata anche “ focaccia con l&#8217;uva”, la torta buffetta mantovana è un dolce rustico ottocentesco preparato tradizionalmente nel periodo della vendemmia nella città dei tre laghi, nelle cui campagne in passato la maggior parte dei contadini possedeva un filare di uva.</p>
<p>Ciò che la caratterizza sono gli <strong>acini di uva fresca</strong>, che, oltre ad essere incorporati nel semplice impasto, vengono anche aggiunti sulla sua superficie prima della cottura nel forno.</p>
<p>IL risultato è una torta morbida, profumata e piacevolmente umida nei punti in cui si trovano gli acini.</p>
<p>Mentre <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.trucchidicasa.com/torta-bertolina-cremasca-ricca-e-soffice/">nella preparazione della “cugina” torta Bertolina cremasca bisogna usare tassativamente uva fragola</a>, in questa ricetta è possibile impiegare anche la nera o la bianca a seconda dei propri gusti.</p>
<p>Volendo rendere il dolce <strong>adatto agli allergici al lattosio</strong>, puoi sostituire il burro e il latte con 150 ml di olio di semi, ma, in ogni caso, passa nella farina gli acini da aggiungere all&#8217;impasto, accorgimento che permette di evitare che finiscano sul fondo della torta durante la cottura.</p>
<p>Sebbene a Mantova si usi spolverare la torta buffetta con lo zucchero a velo, non è necessario usarlo ed è anche possibile ridurre a 150 g la dose di zucchero semolato se non piacciono i dolci particolarmente edulcorati.</p>
<h2>Preparazione della torta buffetta mantovana</h2>
<p>Tira fuori le uova e il latte dal frigorifero 30 minuti prima di eseguire la ricetta in modo che siano a temperatura ambiente quando li utilizzerai.</p>
<p>Per prima cosa, fai fondere il burro <strong>a bagnomaria</strong> e, non appena si sarà sciolto del tutto, spegni il fuoco e, aiutandoti con le presine, estrai dall&#8217;acqua calda il pentolino che lo contiene e lascia intiepidire.</p>
<p>Nel frattempo, lava l&#8217;uva, stacca gli acini dai graspi, asciugali ad uno ad uno e tienili da parte.</p>
<p>Sguscia le uova arrivate a temperatura ambiente in una ciotola e montale assieme a 150 g zucchero semolato con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso.</p>
<p>Poi aggiungi il burro fuso intiepidito, il lievito e 300 g farina <strong>setacciati</strong> e un pizzico di sale e, mescolando di continuo, unisci il latte a poco a poco.</p>
<p>Una volta che l&#8217;impasto sarà morbido, senza grumi e omogeneo, aggiungi metà degli acini <strong>passati nella farina avanzata</strong> e mescola ancora con delicatezza.</p>
<p>Versa, quindi, il tutto in una tortiera dal diametro di 20 cm rivestita al suo interno con carta da forno, decora la superficie dell&#8217;impasto con gli acini d&#8217;uva rimanenti e spolverala con lo zucchero semolato rimasto.</p>
<p>Dopodiché inforna la tortiera nel forno preriscaldato e fai cuocere il dolce per 40-50 minuti <strong>in modalità statica</strong>.</p>
<p>Quando la torta buffetta mantovana si sarà ben dorata in superficie, fai la prova stecchino per assicurarti che sia pronta e poi tirala fuori dal forno e lasciala raffreddare completamente prima di sformarla, spolverarla, se vuoi, con lo zucchero a velo e servirla in tavola.</p>
<h2>Conservazione</h2>
<p>La torta buffetta mantovana si conserva per 3 giorni a temperatura ambiente, purché sia tenuta sotto una campana di vetro per dolci o in un contenitore ben chiuso in un luogo fresco e asciutto.</p>
<p><strong>Se in casa fa molto caldo</strong>, però, è preferibile conservarla in frigorifero, coperta da un foglio di alluminio o dalla pellicola da cucina e lasciarla tornare a temperatura ambiente prima di consumarla.</p>
<p>Per poterla gustare al meglio, consiglio, comunque, di mangiarla nei primi 2 giorni, quando l&#8217;impasto mantiene una consistenza più piacevole e l&#8217;aroma dell&#8217;uva si sente maggiormente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se ti piace impiegare l&#8217;uva in cucina, leggi anche:</p>
<ul>
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</ul>
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		<title>Scaloppine di vitello al limone</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
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		<category><![CDATA[carne]]></category>
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		<description><![CDATA[Le scaloppine al limone sono un classico secondo piatto della cucina italiana. E&#8217; una ricetta semplice e veloce, ma bisogna far attenzione ai particolari, almeno per ottenere un risultato degno di nota. Si&#160; prepara con sottili fettine di vitello infarinate e rosolate rapidamente in padella. La carne viene poi nappata con una salsa cremosa ottenuta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/scaloppine-di-vitello-al-limone/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1WOxFTzPWwEqAzPC5mwQLNO4IpMmx5TzFnwpDoxmD3Bld5Tu2LJhQ9_lLhDJdhiHWZ3BEinC7WwfTFLz3WbSjqKAT82qIFH0MggtNFxHOAHHvsfWu-wBGcg6ADSzHgJbF3b5bLM_eN78eaMz5Wad7qk6m0duYiimnUDUAx8DSodKZvzH77Pp-w_JY_It8/s985/DSC_0003.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1WOxFTzPWwEqAzPC5mwQLNO4IpMmx5TzFnwpDoxmD3Bld5Tu2LJhQ9_lLhDJdhiHWZ3BEinC7WwfTFLz3WbSjqKAT82qIFH0MggtNFxHOAHHvsfWu-wBGcg6ADSzHgJbF3b5bLM_eN78eaMz5Wad7qk6m0duYiimnUDUAx8DSodKZvzH77Pp-w_JY_It8/w640-h424/DSC_0003.JPG" width="640" /></a></div>
<p>Le scaloppine al limone sono un classico secondo piatto della cucina italiana. E&#8217; una ricetta semplice e veloce, ma bisogna far attenzione ai particolari, almeno per ottenere un risultato degno di nota.</p>
<p>Si&nbsp; prepara con sottili fettine di vitello infarinate e rosolate rapidamente in padella. La carne viene poi nappata con una salsa cremosa ottenuta deglassando il fondo di cottura con succo di limone filtrato e brodo o acqua, cercando di trovare un equilibrio perfetto tra acidità e morbidezza.&nbsp;</p>
<p>Se si segue la tecnica professionale delle scaloppine, data da cottura rapida, infarinatura leggera e mantecatura finale,&nbsp; è possibile ottenere un piatto tenero, succoso e avvolto da una salsa lucida e vellutata, che vi farà fare bella figura anche ad un pranzo &#8220;importante! Infatti il segreto delle scaloppine sta, oltre alla cottura della carne che deve essere veloce, in quella salsina agrumata e saporita&nbsp;</p>
<p>Ma ora passiamo alla ricetta:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEM4PqKEDWc52FCLRMhYNNeEeeH9oCswHl3Izsb-0-Ulbs8_jPSyca4k1vD7x96kVZTcrLHEc9FeIlcIYNEHe8v5u1H6SHOoO1FcsDDq0v5ft7aoSIV7P_rYZvlZ4TCUrmgskAvDbvCd-AxbSD5QSVjE0847-A-zF0QFOcjZvozCUm1bGplEViaCa5ZIli/s985/DSC_0006.JPG"><img border="0" height="424" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgEM4PqKEDWc52FCLRMhYNNeEeeH9oCswHl3Izsb-0-Ulbs8_jPSyca4k1vD7x96kVZTcrLHEc9FeIlcIYNEHe8v5u1H6SHOoO1FcsDDq0v5ft7aoSIV7P_rYZvlZ4TCUrmgskAvDbvCd-AxbSD5QSVjE0847-A-zF0QFOcjZvozCUm1bGplEViaCa5ZIli/w640-h424/DSC_0006.JPG" width="640" /></a></div>
<p>
<p>Ingredienti per 4 persone</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIXKL8vbEO8oGTeBC6ykGPzHQrvpiiBWIzjSMQK4A4Z5OrLMflUmDLsY6YzpBAPB8i7SYdACOFxQB0h2WrzP4JzBTXyearO708nIhcYJNg6b4djFl-VBXFqWuawdK-PoEgsk5BnfdRIYk6QigUOnH3P5rWtxsXjIfIwPagZ1JQCxLjHPyJKvEC4Og7GjeX/s979/DSC_0005.JPG"><img border="0" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIXKL8vbEO8oGTeBC6ykGPzHQrvpiiBWIzjSMQK4A4Z5OrLMflUmDLsY6YzpBAPB8i7SYdACOFxQB0h2WrzP4JzBTXyearO708nIhcYJNg6b4djFl-VBXFqWuawdK-PoEgsk5BnfdRIYk6QigUOnH3P5rWtxsXjIfIwPagZ1JQCxLjHPyJKvEC4Og7GjeX/w290-h400/DSC_0005.JPG" width="290" /></a></div>
<p>8 Fettine di vitello&nbsp;
</p>
<p>30g di Burro</p>
<p>&nbsp;1 cucchiaio di Olio evo</p>
<p>2 Limoni non trattati</p>
<p>Sale e Pepe&nbsp;</p>
<p>Prezzemolo tritato</p>
<p>Per la mantecatura (opzionale): 10 g di burro freddo di frigorifero</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Le fettine di vitello devono essere sottili dello spessore di circa 3mm, se ciò non fosse è consigliato batterle delicatamente con un batticarne fino a ottenere quello spessore. Infarinarle leggermente, togliendo l&#8217;eccesso di farina.</p>
<p>Scaldare il burro e l’olio in una padella ampia, rosolarle velocemente a fuoco alto fino a renderle dorate.&nbsp; Toglierle dalla padella e tenerle al caldo. Nella stessa padella versare il succo di limone e il brodo. Mescolare con un cucchiaio per sciogliere i residui di cottura sul fondo. Lasciare ridurre il liquido per 1–2 minuti fino a ottenere una consistenza cremosa.&nbsp;</p>
<p>Per un aroma più intenso aggiungere anche la scorza grattugiata o tagliata con un rigalimoni.</p>
<p>Infine rimettere le scaloppine in padella per farle insaporire. Aggiustare di sale e pepe (a piacere) e una spolverata di prezzemolo (a piacere).</p>
<p>Volendo esagerare, ma allora il light non è contemplato, è possibile aggiungere altro burro freddo alla salsa per mantecare, questo caso diventerà ancora più cremosa.</p>
<p>Servire le scaloppine dopo averle nappate con un cucchiaio di salsa.</p>
<p>Ecco altre idee di secondi piatti:</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_BOxwLNCU5z8EzFnVSqP-T3gj6jGldyT514okaAwYkhqjVRbCDDDeYxKwA9ofkgdat21c8vlL2cd3-SDDV6f6OUPVrcOtYK29px7oJ0ob7NYEdEbBN3DN6KpaDQuadSaLBt3YhDSAK4JoETmIsa2TFwGdo7-R9jDjSQ92P8r7VvXe6G9fa9nF81dRtQIv/s200/light%20ore%2012.jpg"><img border="0" height="150" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_BOxwLNCU5z8EzFnVSqP-T3gj6jGldyT514okaAwYkhqjVRbCDDDeYxKwA9ofkgdat21c8vlL2cd3-SDDV6f6OUPVrcOtYK29px7oJ0ob7NYEdEbBN3DN6KpaDQuadSaLBt3YhDSAK4JoETmIsa2TFwGdo7-R9jDjSQ92P8r7VvXe6G9fa9nF81dRtQIv/s1600/light%20ore%2012.jpg" width="200" /></a></div>
<p>
</p>
<p>Carla: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://arbanelladibasilico.blogspot.com/2026/10/acciughe-con-panure-per-light-tasty.html" target="_blank">Acciughe al forno con panure&nbsp;</a></p>
<p>Catia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/catiaincucina/ricetta-uova-in-purgatorio-o-uova-al-pomodoro/" target="_blank">Uova in Purgatorio (o uova al pomodoro)&nbsp;</a></p>
<p>Claudia: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.cookaround.com/cucinareconclaudia/ricetta-straccetti-di-fegato-con-pure-di-patate/" target="_blank">Straccetti di fegato con purè di patate&nbsp;</a></p>
<p>Daniela: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maninpastaqb.blogspot.com/2026/10/insalata-tiepida-di-pollo-e-zucca.html" target="_blank">Insalata tiepida di pollo e zucca&nbsp;</a></p>
<p>Milena: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://dolciepasticci.blogspot.com/2026/10/tonno-ai-peperoni-e-olive-taggiasche.html" target="_blank">Tonno ai peperoni e olive taggiasche</a>&nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>
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		<title>BRIOSCINE alla NUTELLA</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 06:13:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>speedy70</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[250g]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[fuso]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[pasta madre]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti:&#38;nbsp;450g farina manitoba, 40g burro, 120g zucchero, 1 uovo piccolo, 150ml latte, 150g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250g nutella, 1 bustina di vanillina, latte, zucchero a veloSciogliere nel latte tiepido la pasta madre con lo zucchero e versarla nell&#8217;impastatrice; aggiungervi la farina, il burro fuso e intiepidito, l&#8217;uovo leggermente sbattuto, la vanillina, azionare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti:&amp;nbsp;450g farina manitoba, 40g burro, 120g zucchero, 1 uovo piccolo, 150ml latte, 150g pasta madre rinfrescata 5 ore prima, 250g nutella, 1 bustina di vanillina, latte, zucchero a veloSciogliere nel latte tiepido la pasta madre con lo zucchero e versarla nell&#8217;impastatrice; aggiungervi la farina, il burro fuso e intiepidito, l&#8217;uovo leggermente sbattuto, la vanillina, azionare</p>
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