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	<title>Food Blogger Mania &#187; Buchanan Street</title>
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		<title>Tour Meraviglie Scozzesi</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Aug 2017 18:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinziads89</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Buchanan Street]]></category>
		<category><![CDATA[Loch Ness]]></category>
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		<description><![CDATA[Tour Meraviglie Scozzesi Volare da Roma a Edimburgo per un Tour Meraviglie Scozzesi , con una visita guidata di gruppo, facendo base prima a Edimburgo e poi a Glasgow. Un viaggio bellissimo, che ci fa scoprire paesaggi incontaminati e mozzafiato, una buona cucina locale, gente simpatica e cordiale. Chi l&#8217;avrebbe mai detto? Ecco il nostro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tour-meraviglie-scozzesi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/royal-mile-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8151" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/royal-mile-2.jpg" alt="" width="550" height="367" /></a>Tour Meraviglie Scozzesi</h1>
<p>Volare da Roma a Edimburgo per un Tour Meraviglie Scozzesi , con una visita guidata di gruppo, facendo base prima a Edimburgo e poi a Glasgow.</p>
<p>Un viaggio bellissimo, che ci fa scoprire paesaggi incontaminati e mozzafiato, una buona cucina locale, gente simpatica e cordiale.</p>
<p>Chi l&#8217;avrebbe mai detto? Ecco il nostro racconto del Tour Meraviglie Scozzesi.</p>
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<h1>Tour Meraviglie Scozzesi</h1>
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<h3>Giorno 1: Edimburgo</h3>
<p>Arriviamo a Edimburgo con un volo diretto da Roma della compagnia Vueling.</p>
<p>L&#8217;aeroporto non è lontano dal centro città, raggiungibile in autobus.</p>
<p>La linea Airlink 100 ci porta a Waverley Bridge in circa 25 minuti.</p>
<p>I biglietti possono essere acquistati presso l’ufficio informazioni dell’aeroporto, direttamente a bordo, online.</p>
<p>Il biglietto solo andata costa 5,50€, a/r 9€.</p>
<p>Da Waverley Bridge, andiamo a piedi in hotel per fare il check-in.</p>
<p>L&#8217;hotel scelto è il <strong>Travelodge Edinburgh Central Hotel</strong>, su St. Mary&#8217;s Street, a 2 minuti dalla Royal Mile.</p>
<p>Le stanze sono pulite, silenziose, di medie dimensioni, dotate di tutti i comfort (bollitore per the, condizionatore, bagno privato, TV, Wi-Fi).</p>
<p>Il personale è cortese e discreto, per nulla invadente.</p>
<p>Il rapporto qualità-prezzo è eccellente, considerando la posizione strategica dell&#8217;hotel e la pulizia delle camere.</p>
<p>La colazione è un po&#8217; cara, e per questo vi consiglio di fare colazione nei Bar nei dintorni.</p>
<p>La prima tappa del nostro tour è il<strong> Castello di Edimburgo</strong>, simbolo della Scozia e location di uno dei film di Harry Potter.</p>
<p>Il biglietto di ingresso costa 20€.</p>
<p>Il Castello di Edimburgo, situato su un vulcano spento, è il luogo dove Maria regina di Scozia partorì il futuro re Giacomo.</p>
<p>Durante la visita vediamo le prigioni, la &#8220;stone of destiny&#8221; (il trono delle incoronazioni dei re scozzesi), il tesoro della corona.</p>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/castello-di-edimburgo.jpg"><img class="size-full wp-image-8138" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/castello-di-edimburgo.jpg" alt="" width="550" height="413" /></a>
<p>Tour Meraviglie Scozzesi</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Usciti dal Castello, essendo quasi ora di cena, ci fermiamo da <strong>The Doric</strong>, un gastropub su Market Street, a Old Town.</p>
<p>Il locale è carino, in pieno stile scozzese, accogliente e informale; lo staff è gentile e molto professionale, i piatti abbondanti, i prezzi nella media.</p>
<p>Abbiamo preso una Shepherd pie buonissima, una porzione di fish and chips abbondante e 2 birre medie.</p>
<p>Conto finale: circa 20€ a testa. Super soddisfatti!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/shepherds-pie.jpg"><img class="size-full wp-image-8139" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/shepherds-pie.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a>
<p>Tour Meraviglie Scozzesi</p>
</div>
<h3></h3>
<h3></h3>
<h3>Giorno 2: Old Town e Royal Mile</h3>
<p>Il nostro secondo giorno comincia con una colazione deliziosa da <strong>Mimi&#8217;s little Bakehouse</strong>, una piccola pasticceria su Royal Mile dove con 10€ prendiamo due caffè e due cupcake squisite.</p>
<p>La vetrina abbonda di ogni tipo di dolce possibile e immaginabile: cheesecake, scones, blondies, muffin, ecc. ma noi optiamo per una peccaminosa cupcake al cioccolato fondente e una red velvet.</p>
<p>Semplicemente fantastiche!</p>
<p>Andiamo da Tron Kirk, su High Street, per partecipare a una visita guidata gratuita della città.</p>
<p>La maggior parte del centro di Edimburgo è situata su un promontorio roccioso, un antico vulcano spento, che la rende visibile da diverse prospettive.</p>
<p>Le viuzze che caratterizzano il centro storico convergono tutte al Royal Mile, lunga un miglio (1.6 km) e nata da una lingua di lava, che taglia in due il centro, estendendosi da est a ovest.</p>
<p>Con l&#8217;unificazione tra Inghilterra e Scozia, ulteriori costruzioni diedero l’impulso per la realizzazione di un nuovo quartiere della città, la New Town, alla fine del &#8216;700.</p>
<p>I primi abitanti del nuovo quartiere furono i più ricchi, e la città vecchia restò il regno del popolo.</p>
<p>Ma i palazzi sempre più fatiscenti cominciavano a crollare e alcuni quartieri furono danneggiati dai grandi incendi.</p>
<p>La guida ci conduce attraverso il Royal Mile dove, nel &#8216;700, vivevano circa 60.000 persone!</p>
<p>I palazzi, alti 5/6 piani, ospitavano gli umili ai piani inferiori, gli artigiani a quelli intermedi, e i ricchi commercianti ai piani superiori.</p>
<p>Royal Mile e Old Town sono due zone magiche, in cui si respira un&#8217;atmosfera medievale.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/adam-smith-statue.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8141" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/adam-smith-statue.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la visita vediamo la <strong>Cattedrale di Saint Giles</strong> (in stile gotico, è considerata la culla del Presbiterianesimo scozzese. L&#8217;ingresso è gratuito), le statue di celebri <strong>personaggi scozzesi</strong> come Adam Smith e David Hume, il <strong>Palazzo del Parlamento Scozzese</strong> (un&#8217;imponente struttura di acciaio e granito, sito ai piedi del Royal Mile), il <strong>Palazzo di Holyrood</strong> (residenza ufficiale in Scozia della regina Elisabetta).</p>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/st-giles-cathedral-edinburg.jpg"><img class="size-full wp-image-8140" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/st-giles-cathedral-edinburg.jpg" alt="" width="550" height="364" /></a>
<p>Cattedrale di Saint Giles</p>
</div>
<p>La visita al Palazzo di Holyrood è a pagamento (circa 15 euro), ma noi decidiamo di non entrare e continuare ad ascoltare le storie narrate sulla guida circa i segreti oscuri che custodisce il Palazzo.</p>
<p>La visita guidata termina poco prima di pranzo, così ci fermiamo per una sosta da&#8230;</p>
<p>Di fronte al Palazzo del Parlamento, si trova un <strong>close</strong> particolare, risalente al XVI secolo, quando qui sorgevano le scuderie del Palazzo di Holyrood e la Regina Maria Stuarda vi faceva alloggiare il suo amato palafreno bianco.</p>
<p>Nel pomeriggio visitiamo il <strong>Museo degli Scrittori</strong> e il <strong>Makar&#8217;s Court</strong> (entrata gratuita), custode di manoscritti, ritratti e oggetti personali dei 3 scrittori scozzesi per eccellenza: Walter Scott, Robert Burn e Robert Louis Stevenson.</p>
<p>Nel cortile medievale del Museo (Makar&#8217;s court), sono esposte lastre di pietra su cui sono incise alcune citazioni dei più famosi autori scozzesi dal XIV secolo ad oggi.</p>
<p>Concludiamo il pomeriggio con un giro di <strong>shopping</strong> nelle vie tra Grassmarket, Royal Mile e Victoria Street, nata come strada dello shopping per la nobiltà del &#8216;800, ricca di negozi di delicatessen, botteghe di antiquariato e prodotti locali.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/royal-mile-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8142" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/royal-mile-1.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ceniamo da <strong>The Royal Mile Tavern</strong>, un pub scozzese molto carino, accogliente, con musica dal vivo.</p>
<p>Il cibo è ottimo, il menù abbastanza ampio (ideale anche per chi segue una dieta vegetariana), porzioni abbondanti e prezzi nella media.</p>
<p>Ordiniamo un salmone grigliata con verdure arrosto, un pollo speziato servito con purè di patate e verdure, 2 birre, per un totale di 18€ a testa. Fantastico!</p>
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<h3>Giorno 3: Loch Ness</h3>
<p>Oggi andiamo a visitare Loch Ness e le Highlands con un tour di una giornata pagato 50€ a testa.</p>
<p>Il tour parte alle 8 da High Street, così beviamo un caffè al volo e ci mettiamo in viaggio.</p>
<p>Ci dirigiamo verso Nord, per superare le mura del <strong>Castello di Stirling</strong>, le <strong>Trossachs</strong> e la regione di <strong>Rannoch Moor</strong>.</p>
<p>Ci fermiamo per una brevissima sosta al <strong>Passo di Glencoe</strong>, teatro del massacro avvenuto il 13 febbraio 1692 durante la Gloriosa rivoluzione.</p>
<p>Nel massacro furono uccisi 38 membri del clan dei MacDonald di Glencoe sul territorio che gli stessi avevano rifiutato di donare al re Guglielmo III d&#8217;Inghilterra in segno di sottomissione.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/great-glen-way.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8144" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/great-glen-way.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a></p>
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<p>Da qui, seguiamo la celebre <strong>Great Glen Way</strong>, un percorso amato dagli amanti del trekking, che da Fort William conduce a Inverness (127 km).</p>
<p>Una volta arrivati a Fort Augustus, sulle rive del <strong>Lago di Loch Ness</strong>, la guida ci lascia del tempo libero per fare una crociera (a pagamento) sul lago o passeggiare.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/lago-di-loch-ness.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8143" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/lago-di-loch-ness.jpg" alt="" width="550" height="413" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi scegliamo di fare una passeggiata sul Canale di Caledonia e prendere un caffè.</p>
<p>Il paesaggio è bellissimo&#8230; il verde delle Highlands si specchia nel lago scurissimo (quasi nero)&#8230; il lago è vastissimo, la distesa d&#8217;acqua dolce più ampia della Gran Bretagna&#8230; un panorama molto suggestivo..</p>
<p>Essendo ora di pranzo, ci sediamo sul prato sulle sponde del lago e facciamo un picnic (compreso nel tour) con tramezzini, frutta, dolci e acqua.</p>
<p>Dopo pranzo, risaliamo sull&#8217;autobus per tornare verso Edimburgo.</p>
<p>Durante il tragitto ammiriamo il <strong>Lago di Laggan</strong>, attraversiamo il <strong>Passo di Drumochter</strong> ed entriamo nel <strong>Pertshire</strong>, &#8220;Paese dei Grandi Alberi&#8221;, terra ricca di foreste, fiumi e montagne.</p>
<p>Infine, ammiriamo lo spettacolare <strong>Forth Bridge</strong>, prima di arrivare a Edimburgo per ora di cena.</p>
<p>Le Highlands ci hanno lasciato senza fiato, e la loro maestosità ha ampiamente ripagato le 9 ore di tragitto in autobus.</p>
<p>Essendo piuttosto stanchi, decidiamo di cenare in un pub vicino l&#8217;hotel, <strong>The world&#8217;s end</strong>.</p>
<p>Il pub è molto carino, in tipico stile scozzese, accogliente e informale, con buon cibo, servizio rapido, prezzi nella media.</p>
<p>Nel menù abbiamo trovato un antipasto a base di haggis, il piatto nazionale scozzese: l&#8217;haggis è un insaccato composto da cuore, polmone e fegato di pecora, macinati con cipolla, grasso di rognone, farina d’avena, sale, spezie e brodo vegetale o di carne.</p>
<p>Il composto ottenuto viene cotto nello stomaco della pecora e bollito per circa 3 ore.</p>
<p>Tentati, abbiamo dunque preso un antipasto a base di haggis, un hamburger di quinoa buono e morbido, una caesar salad super abbondante e 2 birre medie, per un totale di circa 20€ a testa.</p>
<p>Consigliatissimo, anche se a noi non è piaciuto molto l&#8217;haggis.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/royal-mile.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8145" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/royal-mile.jpg" alt="" width="550" height="351" /></a></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 4: New Town e Glasgow</h3>
<p>Oggi visitiamo la New Town, fondata nella seconda metà del &#8216;700.</p>
<p>Tutte le strade che fanno parte della New Town hanno una forte simbologia monarchica; la via principale è <strong>George Stree</strong>t, la <strong>Queen Street</strong> è dedicata alla moglie del re Giorgio III, e la <strong>Princes Street</strong> è dedicata ai figli dello stesso re.</p>
<p>Queste tre vie rappresentano la meta ideale per gli amanti dello shopping, ricche di negozi di lusso e boutique, tra cui i grandi magazzini Jenners, fondati quasi due secoli fa.</p>
<p>Hannover Street prende il nome dall&#8217;allora dinastia regnante, la casa tedesca degli Hannover.</p>
<p>Avendo voglia di passeggiare, saliamo su <strong>Calton Hill</strong>, uno dei 7 colli della città, da dove ammiriamo il panorama della Old e della New Town.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/calton-hill.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8146" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/calton-hill.jpg" alt="" width="550" height="412" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Saltiamo la National Gallery e la Royal Scottish Academy, superiamo la Bute House (la residenza ufficiale del Primo Ministro scozzese) e arriviamo allo <strong>Scott Monument</strong>, la torre dedicata allo scrittore Walter Scott, nei pressi di Princes Street.</p>
<p>La torre è decorata con le miniature dei personaggi frutto della penna di Sir Walter Scott.</p>
<p>Per raggiungere la cima della torre, alta 60 metri, saliamo 287 scalini e godiamo di un panorama meraviglioso su tutta la città.</p>
<p>Ultimato il giro di shopping, mangiamo una pie da <strong>The Pie Maker</strong>, vicino l&#8217;hotel, poi facciamo il check-out e andiamo alla stazione per prendere il treno per Glasgow.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/the-pie-maker.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8147" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/the-pie-maker.jpg" alt="" width="338" height="450" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tragitto dura quasi 1 ora e il biglietto costa circa 15€.</p>
<p>Arriviamo a Glasgow verso le 18 e, a piedi, andiamo in hotel per il check-in.</p>
<p>Abbiamo scelto l&#8217;hotel <strong>The Z Glasgow Hotel</strong>, vicino George Square, la piazza dedicata al Re Giorgio III di Inghilterra, costruita nel 1782.</p>
<p>Solo dal 1820 George Square ha assunto l&#8217;aspetto odierno: le case in stile georgiano, gli hotel, la stazione ferroviaria, le Glasgow City Chambers, le statue dedicate ai più importanti personaggi scozzesi eccetto proprio Re Giorgio III.</p>
<p>L&#8217;hotel è posto in un vecchio edificio ammodernato; le camere sono ben arredate, pulite, insonorizzate, con bagno privato, TV, condizionatore, Wi-Fi e cassaforte.</p>
<p>La colazione è di tipo continentale è servita a buffet (i cornetti sono fantastici!) e, nel pomeriggio, viene offerto uno spuntino a base di formaggi.. un&#8217;idea geniale!</p>
<p>Ceniamo da <strong>Committee room No 9</strong>, un pub vicino George Square, molto carino, accogliente, ben arredato, con cibi buoni, prezzi medi e staff gentile e disponibile.</p>
<p>Gli hamburger costano 7£-9£ mentre i main course 10£-15£.</p>
<p>Noi abbiamo preso pollo fritto (servito con patate e insalata), un hamburger &#8220;The Devil&#8221; (hamburger di agnello speziato con harissa e servito con yogurt), 2 birre medie, spendendo meno di 20€ a testa!</p>
<p>Eccezionale!</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Giorno 5: Glasgow</h3>
<p>Dopo un&#8217;abbondante colazione in Hotel, usciamo per visitare la città.</p>
<p>Avendo poco tempo a disposizione, decidiamo di muoverci con la metropolitana e acquistiamo il biglietto &#8220;Discover ticket&#8221; che ci offre viaggi illimitato per 24h a sole 4£.</p>
<p>Subito dopo, ci armiamo di mappa della città e cerchiamo i punti di nostro interesse, quindi partiamo.</p>
<p>La prima tappa è il <strong>Kelvingrove Museum</strong> (gratuito), ospitante dipinti europei che vanno dal 1400 al 1600. Salvador Dali, Picasso, Van Gogh, Botticelli, Tiziano, sono solo alcuni degli innumerevoli artisti esposti.</p>
<p>Attraversando il Kelvingrove Park, arriviamo all&#8217;Università di Glasgow, la quarta più antica del Paese e rientrante nella classifica delle 100 migliori università al mondo.</p>
<p>Ci fermiamo per un caffè su Ashton Lane, una delle vie più amate dagli universitari, poi riprendiamo la metro diretti a Buchanan Street.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/buchanan-street-grey.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8148" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/buchanan-street-grey.jpg" alt="" width="550" height="413" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Buchanan Street</strong> è il centro nevralgico di Glasgow, un ampio viale pedonale amato dai patiti dello shopping, animato da artisti di strada.</p>
<p>Alla sua estremità nord troviamo le Gallerie Buchanan ed il Glasgow Royal Concert Hall, mentre all&#8217;estremità sud troviamo il centro commerciale Princes Square e il famoso House of Fraser.</p>
<p>Ne approfittiamo per fare un po&#8217; di shopping e acquistare qualche souvenir.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/buchanan-street-glasgow.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8149" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/buchanan-street-glasgow.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a></p>
<p>Da Buchanan Street andando verso sud troviamo il <strong>Lighthouse</strong>, un edificio originariamente progettato da Charles Rennie Mackintosh con funzione antincendio, ma oggi ospitante esposizioni di designer e architetti internazionali.</p>
<p>Nelle vicinanze troviamo <strong>The Willow Tea Rooms</strong>, delle sale da te progettate da Charles Rennie Mackintosh e aperte sin dal 1903.</p>
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<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/willows-team-room-exterior.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-8150" src="http://blog.giallozafferano.it/unacucinadasingle/wp-content/uploads/2017/08/willows-team-room-exterior.jpg" alt="" width="550" height="309" /></a></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Per pranzo, mangiamo un sandwich da <strong>Pret à manger</strong>, la catena di cast food famosa per il cibo sano e genuino.</p>
<p>Dopo pranzo, ci dirigiamo alla <strong>Cattedrale di Glasgow</strong>, l&#8217;unica cattedrale medievale del Regno Unito scampata alle distruzioni generate dalle guerre di religione.</p>
<p>Accanto alla Cattedrale c&#8217;è la <strong>Necropoli</strong>, il più grande cimitero europeo, con oltre 50.000 tombe e 3.500 monumenti funebri.</p>
<p>Per concludere in bellezza la nostra vacanza, ceniamo in un tipico pub scozzese, l&#8217;<strong>Horseshoe Bar</strong>, su Drury Street.</p>
<p>Il locale è molto carino, accogliente, ben arredato, e l&#8217;atmosfera che si respira è gioviale e divertente.</p>
<p>Il ristorante al primo piano propone piatti della cucina scozzese: vi segnalo la pie con pollo e funghi, e quella con manzo e birra Guinness, veramente eccezionali!</p>
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<p>&nbsp;</p>
<h3>Consigli di viaggio</h3>
<ul>
<li>portare sempre un ombrello in borsa;</li>
<li>non cambiate soldi in valuta ma acquistate i biglietti online e pagate con carta di credito o carta prepagata, visto che sono accettate ovunque;</li>
<li>assaggiate piatti tipici scozzesi per entrare a pieno nell&#8217;atmosfera del viaggio;</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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<p>No related posts.</p>
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