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	<title>Food Blogger Mania &#187; AV</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Casa Barbato &#8211; GB Agricola: la Cipolla Ramata di Montoro abita qui</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2022 17:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Agrichef Academy]]></category>
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		<description><![CDATA[Montoro (AV), ai confini con la provincia di Salerno, territorio da sempre vocato alla coltivazione di cipolle, sia in orti privati che in fondi agricoli (anche riconvertiti da coltivazioni di tabacco) di maggiore estensione. La Cipolla Ramata di Montoro (inserita anche tra i prodotti dell’Arca del Gusto Slowfood),&#160; è nativa appunto di questa zona e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/casa-barbato-gb-agricola-la-cipolla-ramata-di-montoro-abita-qui/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1D-SwsMCbUKfGcNswhuSD7lynADYu8q4v"><img alt="Gb Agriucola" border="0" height="163" src="https://drive.google.com/uc?id=1bkPC5uW8Qy_bq3kASC9cj6mIp8V2xEe0" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="265" /></a>
<p>Montoro (AV), ai confini con la provincia di Salerno, territorio da sempre vocato alla coltivazione di cipolle, sia in orti privati che in fondi agricoli (anche riconvertiti da coltivazioni di tabacco) di maggiore estensione.      <br />La <b>Cipolla Ramata di Montoro</b> (inserita anche tra i prodotti dell’Arca del Gusto Slowfood),&nbsp; è nativa appunto di questa zona e la&nbsp; produzione è regolamentata da un apposito <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://web.archive.org/web/20131214005228/http://www.cipollaramatadimontoro.it/DSC.pdf">disciplinare</a>.        <br />E’&nbsp; cosi detta&nbsp; dal colore dei riflessi ramati (ma può arrivare anche ad avere colori violacei) delle tuniche esterne.         <br />La semina avviene a fine estate, si trapianta tra gennaio e marzo&nbsp; mentre la raccolta è tra giugno e luglio: occorrono circa&nbsp; due settimane per l’essiccazione che avviene al sole&nbsp; nel campo stesso. Da qui passano&nbsp; in&nbsp; ambienti refrigerati, dove finiscono di maturare e poi vengono lavorate durante l’anno. </p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=16X3k9LCrq-RAHSVZLp3WyYVexl_SkG5k"><img alt="Gb Agricol" border="0" height="159" src="https://drive.google.com/uc?id=1Y_DMdlAQv9ZLL0w0uQadZINgNopPtF3W" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="264" /></a>La lavorazione avviene manualmente: le cipolle,&nbsp; vengono selezionate secondo il calibro e confezionate in trecce, o private dalle tuniche esterne e le radici, avviate per la ristorazione (sono molto apprezzate da pizzaioli e chef)&nbsp; già completamente pulite, o inviate (in cassette di cartone riciclato,&nbsp; di cui anche&nbsp; l’inchiostro della stampa deriva dalla cipolla stessa), alle&nbsp; industrie per la trasformazione in prodotti di quarta/quinta gamma.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />Profumata e aromatica, buona da consumare cruda beneficiando a pieno di tutte le sue proprietà depurative, antinfiammatorie e drenanti, e di vitamine, flavonoidi e quercetina di cui è ricca ,&nbsp; per il suo sapore dolce e morbido, la cipolla di Montoro è ottima in cucina, e ideale per le lunghe cotture,&nbsp; perfetta quindi per la famosa “<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maisonmilady.blogspot.com/2012/05/ziti-alla-genovese-secondo-milady.html">Genovese</a>”, il sugo amato dai napoletani e non solo.        <br />Negli ultimi anni,&nbsp; la coltivazione della Cipolla Ramata,&nbsp; si è estesa&nbsp; anche in altri comuni della provincia di Avellino e Salerno situati in prossimità dei Monti Picentini comprensorio Valle dell’Irno.         <br />E’ inserita negli elenchi del <i>Ministero Politiche Agricole e Forestali (Elenchi regionali e provinciali dei prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Campania) dal DECRETO 8 settembre 1999, n.350, ed è tra i prodotti agroalimentari di riferimento per il comparto ortofrutticolo Regionale.          <br /></i>E a Montoro ha sede l’azienda <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://gbagricola.it/">“GB agricola”</a>&nbsp; a conduzione familiare, che pur evolvendo le tecniche antiche di coltivazione, mantiene intatte le caratteristiche di genuinità e qualità dei derivati agricoli e della Cipolla Ramata, di cui l’azienda è tra i principali&nbsp; produttori e trasformatore. <b>GB Agricola</b> ha come obiettivo produzioni di qualità, nel rispetto di norme ambientali, nutrizionali, e salutistiche<b>. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=167Wm5mAuv4nQe3QFgTOQBHesh4vUfOXC"><i><img alt="ipiccy_image(32)" border="0" height="109" src="https://drive.google.com/uc?id=109JK8jBOGDx7IC0aJDBgh1fiM_K_-Q2y" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="316" /></i></a></b>Ma non basta:&nbsp; all’azienda agricola si&nbsp; affianca <b>Casa Barbato</b>,&nbsp; agriturismo e agripizzeria, dove gli ospiti sono accolti in una spaziosa terrazza esterna o nell’ampia sala con&nbsp; una parte degli arredi, per rimanere in tema “verde”,&nbsp; in cartone pressato.               <br />Pietanze e&nbsp; pizze&nbsp; base di cipolla ramata di cui fare scorpacciate,&nbsp; costituiscono le principali portate di un variegato menù che comprende altri piatti (a base di ingredienti locali anche coltivati in azienda) di cucina contadina,&nbsp; tipica e di gusto che vi conquisteranno e vi faranno ritornare volentieri, come è successo a me.               <br />Non ho assaggiato le pizze, ma posso dire che mi sono veramente deliziata a pranzo in due diverse occasioni,&nbsp; con le diverse proposte alla carta, che possono essere preparate anche da asporto. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1cqRd7Zv_Bq7e5OJG-TmclYbqSr6PX7SU"><img alt="Casa Barbato" border="0" height="219" src="https://drive.google.com/uc?id=1gOCXBzgdIIkQuXGVg__1s-5xrWWOIhme" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="244" /></a>A cominciare,&nbsp; il sostanzioso <i>antipasto contadino</i>, composto da varie degustazioni che cambiano secondo stagione: un bao (panino al vapore) con porcini e salsiccia, crocchè cacio e pepe, baccalà (unica concessione al mare!)&nbsp;&nbsp; con fagioli di Volturara fave e cicorie, rape e patate, zucca marinata. Unica piccola delusione, nel bao ho percepito poco la presenza e il profumo dei porcini.                <br />Per riprendermi ho ordinato (e potevano mancare???) gli anelli di cipolla fritti in pastella, letteralmente divorati, col rischio di scottarmi lingua e palato.                 <br />A Casa Barbato è irrinunciabile la <b>“Genovese</b>” il sugo a base di cipolle a lunga cottura, dolcissimo, con cui si condisce la pasta, tipicamente gli “ziti”, la mia richiesta specifica è che la porzione sia abbondante e non mi delude.&nbsp; <br />Di gusto più semplice, gli gnocchi di patate&nbsp; al ragù di faraona, degno di nota, il risotto con&nbsp; crema di cipolla ramata di Montoro pecorino bagnolese e tarallo sugna e pepe.&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1dPxGO9I_ZuvYOnNZ7xOHBfRY_9HUytLw"><img alt="Casa Barbato" border="0" height="248" src="https://drive.google.com/uc?id=1xIfckHEuSSAQXthFOl7HIXpKWWrtYHc5" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="275" /></a>Tra i secondi le “trachiulelle” (costine di maiale alla brace), hanno stuzzicato le papille, quindi ho chiesto anche una <b>parmigiana di cipolle</b>… Che però non sono riuscita a mangiare perché ormai ero piena, quindi tutte e due le volte l’ho mangiata poi a casa.                 <br />Essendo presentata in barattolo è particolarmente adatta all’asporto (servizio che a Casa barbato trovate anche per altri piatti oltre che per le pizze). E posso aggiungere che già questa vale il viaggio!!!<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1GSCp5yXmPpXwM-U0aNGcyEKaRVZ-MTRg"><img alt="Casa Barbato" border="0" height="199" src="https://drive.google.com/uc?id=1doaedr714DPfeZvPriirUl3elfFrwg44" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="244" /></a>Una volta a casa, pochi secondi in microonde o qualche minuto nel forno caldo e vi ritrovare a gustare una golosità unica che vi farà pentire di averne preso un solo barattolo e non vi farà assolutamente rimpiangere “l’altra” parmigiana: gli strati di cipolla si alternano alla scamorza e sono ricoperti di sugo, in una fusione di gusti piacevolissima, da mangiare in purezza o magari su una bella fetta di pane cafone.                 <br />Da ricordare che per la cipolla ramata di Montoro è in corso il processo di candidatura a prodotto I.G.P. e che da poche settimane la Parmigiana di Cipolla ramata di Montoro è stata iscritta nell’elenco dei prodotti tipici enogastronomici campani.                 <br />E ovviamente da Casa Barbato non si va via senza aver acquistato almeno una bella treccia di cipolle, il sugo pronto alla genovese e altre bontà a base di cipolla,&nbsp; oltre ad altri prodotti locali (vino, birre, formaggi). E se volete regalare cipolle e derivati ad amici lontani, potete fruire del comodo servizio di spedizione o <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.shop.gbagricola.it/">acquistare online</a>.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://drive.google.com/uc?id=1a-qt632Z61eavxvOjDdVk_uYZN_dzfTI"><img alt="Casa Barbato - GB Agricola" border="0" height="145" src="https://drive.google.com/uc?id=12wx85FlKsVgle49EKfKmVygTa8pp06l_" style="float: none;margin-left: auto;margin-right: auto" width="264" /></a>GB Agricola è anche fattoria didattica e&nbsp; unica sede di <b>Agrichef Academy</b>, la scuola di formazione degli operatori agrituristici soci o futuri soci della rete degli Agriturismi Campagna Amica.&nbsp;                 <br />E infine una curiosità: ai tempi degli egizi, si credeva che il forte odore delle cipolle&nbsp; restituisse i respiro ai morti, nel medio evo erano usate come merce di scambio e già venivano indicate come rimedio medicamentoso e&nbsp; come cura contro l ‘infertilità!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/media/set/?vanity=maison.milady&amp;set=a.3181819455432627">qui</a> altre foto.                </p>
<p><b>Casa Barbato / Gb Agricola</b>             <br />Loc. Padula, Fraz. Preturo -&nbsp; Montoro (AV)             <br />Aperti dal martedì al venerdì a cena (agriturismo + agripizzeria) sabato a pranzo (solo l’agriturismo) &#8211; a cena (aperto agriturismo + agripizzeria)             <br /> domenica a pranzo (solo l’agriturismo) a cena (aperta solo l’agripizzeria)             <br />Info e prenotazioni: 0825/1728592 <img alt="☎️" height="16" src="https://static.xx.fbcdn.net/images/emoji.php/v9/t22/1/16/260e.png" width="16" /> oppure 349/8600929 Whatsapp </p>
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		<title>Vendemmia e trekking a Lapio (AV) il 6 ottobre 2019</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Oct 2019 20:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>I Sapori del Mediterraneo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
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		<description><![CDATA[VENDEMMIA E TREKKING a LAPIO (AV) IL 6 OTTOBRE 2019 UNA GIORNATA ALL’INSEGNA DEL BUON VIVERE NELLA PATRIA DEL FIANO DI AVELLINO DOCG Start ore 10:00 nell’antico borgo di Lapio con il percorso di trekking, vendemmia, degustazioni in cantina e spettacolo teatrale. Tra le novità di quest’anno: il treno Irpinia Express Domenica 6 ottobre a&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vendemmia-e-trekking-a-lapio-av-il-6-ottobre-2019/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">
<h2><b><span><span>VENDEMMIA E TREKKING a LAPIO (AV) IL 6 OTTOBRE 2019</span></span></b></h2>
<h2><b><span><span>UNA GIORNATA ALL’INSEGNA DEL BUON VIVERE NELLA PATRIA DEL FIANO DI AVELLINO DOCG</span></span></b></h2>
<div></div>
<h2><b><span><span>Start ore 10:00 nell’antico borgo di Lapio con il percorso di trekking, vendemmia, degustazioni in cantina e spettacolo teatrale. Tra le novità di quest’anno: il treno Irpinia Express</span></span></b></h2>
<div></div>
<div><span><b><span>Domenica 6 ottobre a Lapio</span></b><span> si celebra il buon vivere, con tante attività che riconciliano con la natura. <b>Vendemmia e Trekking</b>, cultura e storia s’intrecciano per viaggiare verso Lapio con l’<b>Irpinia Express</b>, il treno storico ripristinato da <b>Ferrovie dello Stato</b> che, riscoprendo le vecchie linee delle Ferrovie, porta nelle terre antiche del vino.</span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-UyonYJKZrEc/XZeue6Y0TQI/AAAAAAAAP_A/VD9Wv-K4NNEE7xG_5uak2aOxUbIxLl_bwCLcBGAsYHQ/s1600/3.jpg"><span></span></a></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-UyonYJKZrEc/XZeue6Y0TQI/AAAAAAAAP_A/VD9Wv-K4NNEE7xG_5uak2aOxUbIxLl_bwCLcBGAsYHQ/s1600/3.jpg"><img border="0" height="480" src="https://1.bp.blogspot.com/-UyonYJKZrEc/XZeue6Y0TQI/AAAAAAAAP_A/VD9Wv-K4NNEE7xG_5uak2aOxUbIxLl_bwCLcBGAsYHQ/s640/3.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span><span>Le stazioni irpine raccontano la storia di un territorio, il disegno di un paesaggio disegnato dalle vigne, dai filari regolari, con i colori mutevoli nelle quattro stagioni e la ricchezza della vendemmia, antico rito contadino dalla tradizione millenaria che stenta a morire e rivive nei piccoli distretti viticoli di tutta la Campania. Quale luogo migliore se non </span><b>Lapio</b><span>, piccolo borgo che dista solo 20 km dalla città di Avellino, culla di origine del </span><b>Fiano di Avellino Docg</b><span> e celebre distretto viticolo, che vede ricadere i propri confini anche nella </span><b>Docg Taurasi</b><span>?</span></span></div>
<div><span>Sarà una speciale domenica d’autunno, una vera e propria festa tra le vigne: un susseguirsi inarrestabile di sapori, odori, colori nel calore delle colline da esplorare negli ultimi momenti dell’anno in cui la natura brilla gioiosa, con tante attività legate al culto del vino e della vendemmia, ma non solo. <b>Trekking in vigna per piccoli e adulti, pigiatura delle uve, attività di vendemmia, degustazione di vini, il treno storico Irpinia Express</b>,&nbsp;</span><span>attimi magici e incontri piacevoli come quello dei bambini con Bacco che chiama a raccolta e il coinvolgente spettacolo teatrale di Clan H “Comunque andrà bene”.</span></div>
<div>
<div><span><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-MVcsLgFMffk/XZeufMt-pJI/AAAAAAAAP_I/sDsWaaCmxv0GwSUBwS40gNVSMqpaCHhjQCLcBGAsYHQ/s640/Foto_Fiano.jpg" width="510" /></span></div>
</div>
<div><span><span>E così, il paese fa festa rievocando la tradizione con una giornata dedicata al territorio e ai prodotti che la terra offre. <b>S’inizia dando il Benvenuto agli ospiti con la merenda contadina alle ore 9:00 a Corso Umberto I, per poi incontrare alle ore 10:30 i viaggiatori dell’Irpinia Express.</b></span></span></div>
<div><span><span>Tante le attività che mirano a rinsaldare il legame con la natura, come il percorso trekking in vigna (Poc 2019-2020 “Fiano Love Fest”)&nbsp;a cura di <i>Land_of_Hirpinia</i> durante il quale vi sarà una degustazione di vini presso la rinomata azienda <b>Colli di Lapio</b>. </span></span></div>
<div><span><span>Il sentiero avrà una difficoltà T (Turistica) per una lunghezza totale di 8 km circa tra i magnifici vigneti di Fiano Areale di Lapio, per una durata di circa 4 ore. Si consiglia, dunque, l’utilizzo di scarpe da trekking e un abbigliamento comodo, munirsi di acqua e uno spuntino. Sono previste strutture adibite al cambio, munite di docce. </span></span></div>
<div><span><span>È gradita la prenotazione ai numeri 3203616149;oppure su Fb: @Land_of_Hirpinia</span></span></div>
<div><span><span>Instagram : @landofhirpinia.</span></span></div>
<div><span><span>Tra le novità più interessanti di quest’anno, l’arrivo del <b>treno storico “Irpinia Express”</b> con il quale sarà possibile raggiungere il borgo. Una volta giunti alla stazione di Lapio è previsto il trasferimento in vigna in navetta, snodo di molteplici attività, come la vendemmia oppure il <b>trekking in vigna</b>. <b>Info e prenotazioni biglietti per l’Irpinia Express:</b></span><b><span>&nbsp;</span></b><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.fondazionefs.it/content/fondazione/it/it/treni-storici/archivio/2019/10/6/treno-storico-benevento-lapio.html"><i><span>http://www.fondazionefs.it/content/fondazione/it/it/treni-storici/archivio/2019/10/6/treno-storico-benevento-lapio.html#</span></i></a><span></span></span></div>
<div><span><span>A partire dalle ore 13.00 si potrà pranzare presso i ristoranti convenzionati della zona: Officina del Gusto, Templa Mentis, Fattoria Maria Petrillo, Agriturismo Anila oppure godere degli ottimi aperitivi presso il locale Aperifiano.</span></span></div>
<div><span><b><span>Alle ore 15.30 è prevista la “Sfilata dell’Uva”.</span></b><span> L’uva raccolta dai bambini sfilerà su un carro e percorrerà tutto il paese pronta per essere pigiata nel cuore del paese in Piazza Filangieri. </span></span></div>
<div><span><span>A seguire, lo spettacolo teatrale a cura della compagnia “Clan H”, Comunque andrà bene! Bacco chiama a raccolta, nel cortile del Palazzo Filangieri.</span></span></div>
<div><span><span>A completare la giornata un laboratorio tecnico a <b>cura di Onav Avellino</b>, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, che istruiranno i curiosi all’assaggio del mosto fiore e sveleranno i segreti della pigiatura delle uve, eseguita come si faceva un tempo, con i piedi.</span></span></div>
<div><span><span>Per chi volesse degustare i vini DOCG di Lapio, l’appuntamento è con lo staff di Onav Avellino ai banchi d’assaggio presso il cortile di <b>Palazzo Filangieri a partire dalle ore 16:00. </b>In tardo pomeriggio sono previste <b>Visite Guidate alle bellezze del Borgo del Fiano</b> prenotandosi contattando l’Ass. Land_of_Hirpinia ai numeri: 3203616149 Enrico, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.blogger.com/null" name="_Hlk20140945">329 3927185 Gilda. </a></span></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-xd-NVx7HGrs/XZeuf4ZOXdI/AAAAAAAAP_M/R5xnkypbaP0PcEthmV4Ezi8ydZwNAu6OwCLcBGAsYHQ/s1600/Vendemmia-Azienda-agricola-Femia.jpg"><span><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-xd-NVx7HGrs/XZeuf4ZOXdI/AAAAAAAAP_M/R5xnkypbaP0PcEthmV4Ezi8ydZwNAu6OwCLcBGAsYHQ/s640/Vendemmia-Azienda-agricola-Femia.jpg" width="480" /></span></a></div>
<div></div>
<p><span><span></span> </span>
<div></div>
<div><b><span><span>Programma:</span></span></b></div>
<div><span><b><span>Ore 9:00</span></b><span> Raduno gruppo Trekking con merenda contadina di benvenuto a Corso Umberto I</span></span></div>
<div><span><b><span>Ore 9:30</span></b><span> Partenza per il Trekking in vigna durante il quale vi saranno degustazioni nella cantina “Colli di Lapio”</span></span></div>
<div><span><b><span>Ore 10:30</span></b><span> Arrivo del treno ‘Irpinia Express’ e trasferimento in vigna in navetta.</span></span></div>
<div><span><b><span>Ore 11.00</span></b><span> Attività di Vendemmia e prosieguo del trekking in vigna</span></span></div>
<div><span><b><span>Ore 13:30</span></b><span> Pranzo libero presso i ristoranti convenzionati in paese</span></span></div>
<div><span><b><span>Ore 15:30</span></b><span> Sfilata dell’Uva a partire da Corso Umberto I verso piazza Filangieri. Pigiatura in maniera tradizionale dell’uva accompagnata dalla degustazione del mosto fiore a cura dell’Onav Avellino.</span></span></div>
<div><span><span>A seguire lo Spettacolo teatrale della compagnia “Clan H”, Comunque andrà bene! Bacco chiama a raccolta, in piazza Filangieri.</span></span></div>
<div></div>
<div><span><span>La kermesse, patrocinata dal Comune di Lapio, sarà realizzata anche grazie al contributo di alcune realtà del territorio, come l’Ass. Land_of_Hirpinia, la Misericordia di Lapio, la Proloco Lapiana e il Forum dei Giovani di Lapio. Regione Campania (Poc 2014-2020)</span></span></div>
<div><i><span><span>Azienda Agricola Filadoro, Colli di Lapio, Rocca del Principe Winery, Azienda Agricola Femia, Feudo Apiano, Azienda Agricola Romano Nicola e Tenuta Scuotto.</span></span></i></div>
<div><span><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-RVsxgNWhDWc/XZeue8TPm7I/AAAAAAAAP_E/_UPhzTlQyQUf_U1WbbZkCsdL1cYfxiWSwCLcBGAsYHQ/s640/Foto_aglianico.jpg" width="510" /></span></div>
<div></div>
<div><b><span>Come raggiungerci:</span></b><span>Dopo aver imboccato l’Uscita Avellino Est, proseguire in direzione dell’Ofantina (Statale 7 Bis) &#8211; A causa di un’interruzione, seguire il percorso alternativo all’Uscita Candida con direzione Chiusano-Lapio.</span></div>
<div><span><b><span>Per Info e Prenotazioni:</span></b><span></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.comune.lapio.av.it/"><i><span>www.comune.lapio.av.it</span></i></a><span>, Enrico Lepore: 3203616149; Gilda Carbone: 3293927185; Ciriaco Palmariello: 3777089233 </span></span></div>
<div><span><b><span>Per Info_Trekking: </span></b><span>Tel 3203616149</span><b><span>; </span></b><span>Fb: @Land_of_Hirpinia</span><b><span>; </span></b><span>Instagram: @landofhirpinia</span><b><span></span></b></span></div>
<div><span><b><span>Info e Prenotazioni Ristoranti Convenzionati: </span></b><span>Officina del Gusto tel. 3386908358, Templa Mentis tel.3404942857<b>; </b>Fattoria Maria Petrillo tel. 3394753881;<b> </b>Agriturismo Anila tel. 3936370190, Aperifiano tel. 3206921024.<b></b></span></span></div>
<div></div>
</div>
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		<title>“A tavola con i Santi”</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Feb 2018 20:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[“A tavola con i Santi”, è il titolo della serata svoltasi il 19 febbraio scorso al Ristorante – Orto “Il Moera” di Avella.Lo spunto è dato dall’accattivante&#160; libro “Santa Pietanza” (Guido Tommaso Editore)&#160;di Giovanna Esposito e Lydia Capasso,&#160; che durante la serata&#160;&#160; hanno stimolato la nostra curiosità con il racconto di alcuni aneddoti tratti appunto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/a-tavola-con-i-santi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"> <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-vmV5NXIkmUY/WpB6wRw48FI/AAAAAAAAkiU/OfEn7gjcq-cpfZxAhC6E_dycJAmboc33gCHMYCw/s1600-h/iPiccy-collage5"><img width="354" height="166" alt="iPiccy-collage" src="https://lh3.googleusercontent.com/-l0wOlWm94rI/WpB6xuPV-rI/AAAAAAAAkiY/ZXMwyPdl9H4eL3unlSChJSFMYP2xLuMBgCHMYCw/iPiccy-collage_thumb3?imgmax=800" border="0" /></a>“A tavola con i Santi”, è il titolo della serata svoltasi il 19 febbraio scorso al Ristorante – Orto “Il Moera” di Avella.<br />Lo spunto è dato dall’accattivante&nbsp; libro “Santa Pietanza” (Guido Tommaso Editore)<strong>&nbsp;</strong>di Giovanna Esposito e Lydia Capasso,&nbsp; che durante la serata&nbsp;&nbsp; hanno stimolato la nostra curiosità con il racconto di alcuni aneddoti tratti appunto da “Santa Pietanza”.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-mXEjTWjywJ8/WpB6zhE7D6I/AAAAAAAAkic/Jyubcu2XQ2w4qzru9uul-PxyOxmT80KxACHMYCw/s1600-h/DSC_1031%255B2%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1031" src="https://lh3.googleusercontent.com/-kQcutJLsZ18/WpB60qIpVhI/AAAAAAAAkig/HzIg6V4Sl4sXc100ukg2gtXdUhgGS0sYACHMYCw/DSC_1031_thumb?imgmax=800" border="0" /></a>Non solo una raccolta di ricette da tutta Europa, ma anche curiosità, tradizioni e leggende&nbsp; spesso cruente e di derivazione pagana, raccontate in chiave non religiosa ma ironica e talvolta goliardica&nbsp; di Santi (che prima di esser tali sono stati uomini e donne anche loro, talvolta burloni e dispettosi, quasi sempre martirizzati)&nbsp; il cui culto è da sempre legato a ricette di cucina di vario genere che celebrano le ricorrenze ad essi legate.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-kA3NAoXCeYQ/WpB62aJRCsI/AAAAAAAAkik/p37noUipCo0RQAL1-P1M6Pi27xGaKotowCHMYCw/s1600-h/DSC_10492"><img width="244" height="164" alt="DSC_1049" src="https://lh3.googleusercontent.com/-L_bHYh-haQ0/WpB63Vwid3I/AAAAAAAAkio/0uWdhpFqjIUUEK9mEZ7QGo24ou5fWUUqgCHMYCw/DSC_1049_thumb?imgmax=800" border="0" /></a>Per la serata <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maisonmilady.blogspot.it/2017/03/lo-chef-francesco-fusco-da-vita.html">Francesco Fusco</a> ha scelto dal libro tre ricette, mentre per il dolce la quarta ricetta è stata affidata a <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maisonmilady.blogspot.it/2017/01/pasticceria-pesce-1896.html">Pasquale Pesce</a>.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-vULmgX_6f84/WpB65FGBw4I/AAAAAAAAkis/OK6Eh4QcPdI0u1xQ2lIE4xUJVjLaawBngCHMYCw/s1600-h/DSC_1043%255B2%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1043" src="https://lh3.googleusercontent.com/-l1MgOTsY1dk/WpB6591-mxI/AAAAAAAAkiw/llE1CID73egExmBQ23odhBMwjxpTIon8gCHMYCw/DSC_1043_thumb?imgmax=800" border="0" /></a>Ad aprire la cena un’insalata di baccalà e arance, il <i>Remoj</i><em>ó</em><i>n de San Ant</i><em>ó</em><i>n,</i>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; in uso in Andalusia la sera del 16 gennaio vigilia della festa Sant’Antonio.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-9nSPUC_CHuY/WpB6-IIiOAI/AAAAAAAAki0/lTMWs7pwBgQITqjSduXNDOYbyDdTTwbuwCHMYCw/s1600-h/DSC_1048%255B2%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1048" src="https://lh3.googleusercontent.com/-3TcG5BO_1O8/WpB6_LBgNQI/AAAAAAAAki4/GmJi6z_6NzE1v3pjJiLoCTMDRaTtY4imACHMYCw/DSC_1048_thumb?imgmax=800" border="0" /></a>Come primo un piatto che al Moera è ormai un classico, gli <em>Spaghetti con alici e noci</em>, tipici della vigilia, di cui&nbsp; a Sirignano (AV) si celebra un anticipo per S. Andrea, il 30 novembre. Quest’usanza è chiamata “Natale Piccirillo”, ossia piccolo, in quanto le celebrazioni sono le stesse del 24 dicembre ma in tono minore.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-sn2Vcw8N570/WpB7BG1fxCI/AAAAAAAAki8/yIMTCRvzCFw_XTvCDlcQnE40AzSlG-SWgCHMYCw/s1600-h/DSC_1055%255B2%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1055" src="https://lh3.googleusercontent.com/-fpL4hfJVS0E/WpB7CLtmHpI/AAAAAAAAkjA/K8J6K66wNQ8fjjJGZnlwU9tRXLREzP05gCHMYCw/DSC_1055_thumb?imgmax=800" border="0" /></a>Al culto di S. Anna a Ischia, è legata la processione&nbsp; delle barche a mare, che ha luogo&nbsp; la sera del&nbsp; 25 luglio: dopo le preghiere sulle barche stesse, si consumava il<em> Coniglio</em> <em>all’ischitana </em> con pomodoro e peperoncino, profumatissima la versione di Francesco.<br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-UJRJD7wK5sA/WpB7HfqLkPI/AAAAAAAAkjE/3Y6ZTPCR6hkK-q8FzKfAL8DCHdDD6CwtQCHMYCw/s1600-h/DSC_1068%255B3%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1068" src="https://lh3.googleusercontent.com/-fh7X1WCoxJs/WpB7IpqI1LI/AAAAAAAAkjI/985i-a-OWL4jz2k5VAYHS-cQUuyTdXXHACHMYCw/DSC_1068_thumb?imgmax=800" border="0" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-xzBV9WGFXN4/WpB7N-QnNqI/AAAAAAAAkjM/M-U985B2sn4gI3WjroQ-cEAZUUBBosBxgCHMYCw/s1600-h/DSC_1073%255B2%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1073" src="https://lh3.googleusercontent.com/-LjNvukUMDOQ/WpB7PFvlIEI/AAAAAAAAkjQ/FW93Jp1tgv4hUac9tmDyibwa6SqJDHfYQCHMYCw/DSC_1073_thumb?imgmax=800" border="0" /></a><br />A S. Agata, celebrata il 5 febbraio a Catania, è dedicato il dolce di chiusura che ricorda nella forma un seno femminile: la tradizione vuole infatti che alla Santa i seni furono strappati con tenaglie dal suo aguzzino.<br />Le “Minne di S. Agata” devono essere servite alle donne due per volta.<br />La versione del dolce presentata da Pasquale è con frolla, ricotta e cioccolato, ricoperta anziché con naspro da un sottilissimo strato di croccante meringa asciugata a freddo.<br />Con le Minne sono state servite anche la “frolla S. Anna” una frolla alla cannella con involucro al cacao ideata da Pasquale e la sua colomba con mandorle e amarene.<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://lh3.googleusercontent.com/-pSoDqrZdEHw/WpB7R3OsSsI/AAAAAAAAkjU/AD_Ne91MNbAZVwNYc4VC27H3n55NBLNMgCHMYCw/s1600-h/DSC_1087%255B2%255D"><img width="244" height="164" alt="DSC_1087" src="https://lh3.googleusercontent.com/-KiGKABBm9WY/WpB7TDR7KqI/AAAAAAAAkjY/5Z73wq-D8K44eRUFLQ2W05tNrDvBphWvQCHMYCw/DSC_1087_thumb?imgmax=800" border="0" /></a> I vini <em>Catalanesca del Monte Somma Igt 2016, Lapillo del Vesuvio Lacryma Christi del Vesuvio bianco Dop 2016 , Magma del Vesuvio Lacryma Christi del Vesuvio rosso Dop 2012, </em>tutti dell’azienda vesuviana Poggio Ridente, seguiti dall’<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maisonmilady.blogspot.it/2017/06/il-13-giugno-alla-reggia-di-caserta-la.html">AmaRè</a> dell’Antica Distilleria Petrone,&nbsp;&nbsp; hanno accompagnato la serata, che è stata coordinata da Laura Gambacorta.</p>
<p></p>
<p align="justify">
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		<title>Pasticceria Pesce 1896</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 15:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[120 anni di dolcezze di alta qualità: tradizione e impegno che Pasquale Pesce, rappresentante la quarta generazione di una famiglia di pasticcieri, oggi porta avanti con tanta passione, nella sua pasticceria, la “Pasticceria Pesce 1896” ad Avella (AV).Nasce nel 1986 l’attività di famiglia, partendo da Avella e dagli USA, con Ernesto e Vincenzo Pesce, quest’ultimo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasticceria-pesce-1896/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-zLbi_zhuxrc/WH5A1mh6DfI/AAAAAAAAblQ/nwiQ1OaLFSE/s1600-h/DSC_0412%25255B7%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0412" src="https://lh3.googleusercontent.com/-a2JnwxPe--s/WH5A2SFIoSI/AAAAAAAAblU/JEtUs1kYdB0/DSC_0412_thumb%25255B4%25255D.jpg?imgmax=800" width="407" height="222" /></a>120 anni di dolcezze di alta qualità: tradizione e impegno che Pasquale Pesce, rappresentante la quarta generazione di una famiglia di pasticcieri, oggi porta avanti con tanta passione, nella sua pasticceria, la “Pasticceria Pesce 1896” ad Avella (AV).<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-CXzX-HLR-sM/WH5A3XN51oI/AAAAAAAAblY/jhDp7DlBDpo/s1600-h/DSC_0399%25255B13%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0399" src="https://lh3.googleusercontent.com/-LipzZHD_WoI/WH5A4OTbSFI/AAAAAAAAblc/3iaxMhnc5wY/DSC_0399_thumb%25255B7%25255D.jpg?imgmax=800" width="304" height="196" /></a>Nasce nel 1986 l’attività di famiglia, partendo da Avella e dagli USA, con Ernesto e Vincenzo Pesce, quest’ultimo insignito di diploma d’onore&nbsp; con medaglia d’oro e d’argento a Parigi, nel 1912 per la produzione di confetteria, cioccolatini e frutta candita, ricordi peraltro riprodotti sulle scatole dei panettoni prodotti&nbsp; attualmente.<br />Dal 1922 si torna ad Avella, dove l’attività continua tutt’oggi grazie a Pasquale, pronipote di Ernesto, che continua in piena artigianalità la storia, con grande attenzione alla qualita e al territorio, ma anche con tanta caparbietà: suo papà Ernesto e sua mamma non lo volevano pasticciere!<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-OaPWg0t6d4c/WH4-tN3a88I/AAAAAAAAbkQ/eYRH_iuUA_8/s1600-h/_DSC0143%25255B4%25255D.jpg"></p>
<p align="justify"><img border="0" alt="_DSC0143" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Br9bS2eZpJ8/WH4-u4CufwI/AAAAAAAAbkU/-izmCKhETSg/_DSC0143_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="184" height="274" /></a>Oggi&nbsp; a Pasquale, maestro nella pasticceria tradizionale campana,&nbsp; va riconosciuta la capacità di identificare le sue produzioni con la sua Avella&nbsp; e&nbsp; di esserne promotore,&nbsp; impiegandone i prodotti&nbsp; e contribuendo alla diffusione e al rilancio anche quando non si parlava ancora di identità e rilancio del territorio.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Qm5VwGlr4ks/WH4-xpRGDXI/AAAAAAAAbkY/tBItSt_QNUw/s1600-h/_DSC0146%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="_DSC0146" src="https://lh3.googleusercontent.com/-kedFWtH_U9A/WH4-y_H-jsI/AAAAAAAAbkc/YCFyg0xPXFQ/_DSC0146_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a>&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-90tML29GdAc/WH5A5iDEEBI/AAAAAAAAblg/GlWxOrPrs-4/s1600-h/DSC_0471%25255B7%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0471" src="https://lh3.googleusercontent.com/-11h6yhF95vw/WH5A6KHWa6I/AAAAAAAAblk/cbr2I88ROTY/DSC_0471_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a><br />Cosi che nasce quello che è diventato un dolce simbolo di Avella: la Cassata Avellana (marchio registrato). Uno scrigno di morbido pandispagna, che racchiude una soffice mousse di ricotta di pecora, ricoperta da nocciole Mortarelle, la varietà principalmente coltivata ad Avella, dal sapore unico ed intenso. Un dolce che conquista al primo assaggio, disponibile a&nbsp; richiesta anche a porzione o in verrina.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-wWKm6xC_1TQ/WH5A7NTZX3I/AAAAAAAAblo/4oIU481KNJg/s1600-h/DSC_0418%25255B5%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0418" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Ys87OEgLjOQ/WH5A7-dy3LI/AAAAAAAAbls/PAotREZZ_hU/DSC_0418_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a>&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-hRhp0KqVY6w/WH5A8ipxwgI/AAAAAAAAblw/mEvyu6gRfWA/s1600-h/DSC_0424%25255B7%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0424" src="https://lh3.googleusercontent.com/-hWPZOtXOD04/WH5A9Uy_XRI/AAAAAAAAbl0/wpDX6QoKEXg/DSC_0424_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="164" height="244" /></a><br />E con tre mega Cassate Avellane, una degustazione di dolci natalizi, soffici panettoni e una bella festa, il 18 dicembre scorso, Pasquale Pesce con la sua famiglia e tanti amici hanno celebrato i 120 anni di attività della “Pasticceria Pesce 1896”.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-o7qwGT4hmnk/WH5A-LEgjKI/AAAAAAAAbl4/-7HYKUZ7BPc/s1600-h/DSC_0410%25255B7%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0410" src="https://lh3.googleusercontent.com/-stKgJmsR7_w/WH5A-_9HwTI/AAAAAAAAbl8/CCmeHiza-U4/DSC_0410_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="164" height="244" /></a>&nbsp; <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-6NcNptDV8Vk/WH4_GsVfIFI/AAAAAAAAblA/jyPnHhpGSPI/s1600-h/DSC_0478%25255B4%25255D.jpg"><img border="0" alt="DSC_0478" src="https://lh3.googleusercontent.com/-7yQWZ3WlrLI/WH4_HpZ34-I/AAAAAAAAblE/15hK6EEUl7Y/DSC_0478_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="265" height="154" /></a></p>
<p align="justify">Pasticceria Pesce 1896<br />Via Giacomo Leopari, 33 Avella<br />Tel. 081 18495000<br />pasticceriapesce@yahoo.it</p>
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		<title>“La Pizza è Chic” : In the Kitchen Tour ha fatto tappa in Sannio, Ad Acquapetra Resort&amp;spa.</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 13:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Milady</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un’antica cava di pietra di metà ‘800 completamente ristrutturata e diventata un affascinante borgo immerso nella rigogliosa natura del Sannio, Acquapetra Resort&#38;Spa, è stata il set della tappa campana di quest’anno di “In the Kitchen Tour”, l’innovativo circuito BtoB riservato agli operatori del settore della ristorazione (qui, la tappa dell’anno scorso), svoltasi il 12 settembre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-pizza-e-chic-in-the-kitchen-tour-ha-fatto-tappa-in-sannio-ad-acquapetra-resortspa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-Jx1_HHKxVfo/V-pwA5DGwjI/AAAAAAAAaro/J76Ghr2zIr0/s1600-h/DSC_7968-Copia5.jpg"><img border="0" alt="DSC_7968 (Copia)" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Xb5SrDD4_II/V-pwByCjAgI/AAAAAAAAars/Eo1UbeH-Oe0/DSC_7968-Copia_thumb2.jpg?imgmax=800" width="354" height="248" /></a>Un’antica cava di pietra di metà ‘800 completamente ristrutturata e diventata un affascinante borgo immerso nella rigogliosa natura del Sannio, Acquapetra Resort&amp;Spa, è stata il set della tappa campana di quest’anno di “In the Kitchen Tour”, l’innovativo circuito BtoB riservato agli operatori del settore della ristorazione (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://maisonmilady.blogspot.it/2015/09/in-kitchen-tour-2015.html">qui</a>, la tappa dell’anno scorso), svoltasi il 12 settembre scorso e presentata dal direttore Chic Raffaele Geminiani e dalla giornalista Laura Gambacorta.</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-jk8KwTszx8A/V-pwDgx6tcI/AAAAAAAAarw/0od9KIosHnI/s1600-h/DSC_7810-Copia3.jpg"><img border="0" alt="DSC_7810 (Copia)" src="https://lh3.googleusercontent.com/-OkW_299M9Wc/V-pwERH-N1I/AAAAAAAAar0/VZMl6aiJUaA/DSC_7810-Copia_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a>&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-kIR6NYjdvvM/V-pwFlF58_I/AAAAAAAAar4/vziYbgFpZkc/s1600-h/DSC_7846-Copia3.jpg"><img border="0" alt="DSC_7846 (Copia)" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Qfm2daBqNao/V-pwGRcR5YI/AAAAAAAAar8/ifyxSaIG5ew/DSC_7846-Copia_thumb.jpg?imgmax=800" width="244" height="164" /></a><br />L’iniziativa, ideata da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.charmingitalianchef.com/">Chic</a>, l’associazione di chef pizzaioli e pasticcieri presieduta da Marco Sacco, in questa edizione, sviluppando un’idea dei soci Paolo Barrale (chef stellato di Marennà, a Sorbo Serpico, AV) e Franco Pepe (della Pizzeria Pepe in grani di Caiazzo)&nbsp; ha coinvolto anche maestri pizzaioli. Estemporaneità gastronomiche dunque, che hanno coniugato la manualità e lo studio degli impasti e le tecniche di cottura&nbsp; dei pizzaioli con la ricerca dell’equilibrio degli ingredienti tipica degli chef. <a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-nSih7aZUMoM/V-pwINJ_PZI/AAAAAAAAasA/dHMbvTBFmb8/s1600-h/collage_photocat%25255B3%25255D.jpg"><img border="0" alt="collage_photocat" src="https://lh3.googleusercontent.com/-vGPv9xWLeLw/V-pwJE-5uRI/AAAAAAAAasE/i2bNaBY-d6w/collage_photocat_thumb%25255B1%25255D.jpg?imgmax=800" width="304" height="304" /></a>I piccoli e grandi produttori partners dell’evento,&nbsp; con prelibatezze gia conosciute o nuove, tutte comunque espressioni di territori da scoprire, riscoprire e gustare, hanno messo a disposizione i loro prodotti per la creazione di pizze dai gusti insoliti ma equilibrati o arditi e sfiziosi. Via libera dunque a pizza&nbsp; con lo stoccafisso norvegese, pappardelle e burrata,&nbsp; a quella con le lumache, quella col carpaccio di marchigiana o quella con fagioli del Fortore e polvere di nocciole, oppure con broccoletti, polipo e calamari, o ancora con kebab di polipo e pomodorini gialli, fino a quella con sorbetto di uva fragola con vino Porto e cannella.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-37kxUtgWS9E/V-pwK6wZubI/AAAAAAAAasI/FZGK1MGkBJU/s1600-h/collage_photocatq%25255B6%25255D.jpg"><img border="0" alt="collage_photocatq" src="https://lh3.googleusercontent.com/-fUCftfBCQRU/V-pwLtWNrlI/AAAAAAAAasM/R67MOl8MSc8/collage_photocatq_thumb%25255B2%25255D.jpg?imgmax=800" width="304" height="304" /></a>Per giornalisti e blogger presenti alla mattinata imbarazzo della scelta nella degustazione delle tante prelibatezze in esposizione: dalle ostiche Fish Lab Market, alla stracciatella e fior di latte del caseificio “la mozzarella d’oro” o ai pomodori San Marzano di Gustarosso, al Kpurp di Ciro Salatiello, alla colatura di alici di Cetara di Acqua pazza. Dai carpacci di Bifulco al conciato romano di Le Campestre, ai formaggi di Il Casolare, dalle birre artigianali Karma ai vini di Cantine del Taburno o Fattorie La Rivolta e altri. Insomma tantissime delicatessen, impossibile citare tutti i produttori, in un evento riuscitissimo, come è nello stile di Chic, e nella mattinata conclusa dopo la degustazione del risotto preparato dallo chef Paolo Barrale con lo chef resident Luciano Villani,&nbsp; con i deliziosi sorbetti e gelati naturali di Vanilla Ice Lab.<a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-SPakrrmEmbw/V-pwNZ5SEmI/AAAAAAAAasQ/mxNqFEupsoE/s1600-h/collage_photocath%25255B49%25255D.jpg"><img border="0" alt="collage_photocath" src="https://lh3.googleusercontent.com/-6AaglhEfqC0/V-pwOTUdolI/AAAAAAAAasU/imUsgH6_Rsg/collage_photocath_thumb%25255B47%25255D.jpg?imgmax=800" width="440" height="249" /></a></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1612030542424236.1073741947.100008519171448&amp;type=1&amp;l=f5f2b401d6">qui</a> l’album dell’evento.</p>
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