<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Food Blogger Mania &#187; ANTRIM</title>
	<atom:link href="https://foodbloggermania.it/tag/ricette/antrim/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://foodbloggermania.it</link>
	<description>Food Blogger Mania</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Apr 2026 22:32:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Il cuore grande della Moldova</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-cuore-grande-della-moldova/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-cuore-grande-della-moldova/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2022 22:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ANTRIM]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[ITB]]></category>
		<category><![CDATA[mercati]]></category>
		<category><![CDATA[Moldova]]></category>
		<category><![CDATA[momento]]></category>
		<category><![CDATA[UNHCR]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://foodbloggermania.it/ricetta/il-cuore-grande-della-moldova/</guid>
		<description><![CDATA[Sono stata in Moldova cinque anni fa, e ne ho parlato qui. Ho scoperto un Paese bello e sorprendente, ma soprattutto accogliente. E la piccola Repubblica di Moldova non si smentisce, perché ha davvero un cuore grande e d&#8217;oro. Infatti da quando è iniziato il conflitto armato il 24 febbraio scorso, ha accolto tre quarti degli oltre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-cuore-grande-della-moldova/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stata in <strong>Moldova</strong> cinque anni fa, e ne ho parlato <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/10-ottimi-motivi-per-visitare-la-moldavia.html" target="_blank" rel="noopener">qui</a></strong>. Ho scoperto un Paese bello e sorprendente, ma soprattutto accogliente. E la <strong>piccola Repubblica di Moldova</strong> non si smentisce, perché ha davvero <strong>un cuore grande e d&#8217;oro</strong>. Infatti da quando è iniziato il conflitto armato <span>il 24 febbraio scorso, ha accolto t</span><span>re quarti degli <strong>oltre 390.000 ucraini</strong>, oltre un terzo dei quali bambini (fonte <em>UNHCR</em>) che sono stati ospitati in case private, il resto in centri di accoglienza e nelle strutture ricettive messe a disposizione dagli operatori turistici. La Moldova, </span><span>due milioni e mezzo di abitanti e uno dei PIL più bassi d’Europa, </span><span>è quindi il Paese con il <strong>tasso di accoglienza più alto</strong> in rapporto al numero di cittadini (fonte: <em>UNHCR</em>)e circa un terzo dei rifugiati ha deciso di rimanere, andando ad aumentare la popolazione locale del 4%. </span><span>Testimone d’eccezione l’attore Orlando Bloom, Ambasciatore UNICEF, che nei giorni scorsi ha incontrato i bambini e famiglie ospitati al Centro <em>MoldExpo</em> nella capitale <em>Chişinău</em>, uno dei 102 centri attualmente attivi nel Paese per l’accoglienza dei profughi.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14968 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/Punto-accoglienza-Purcari-rifugiati.jpg" alt="Punto-accoglienza-Purcari-rifugiati" width="640" height="426" /></p>
<p><em>“</em><span><em>Dopo la pandemia, tutto il settore turistico era impegnato nei piani di rilancio della Moldova nei mercati di riferimento, tra i quali l’Italia. Quando è scoppiata la guerra, tuttavia, la priorità di colpo è diventata un’altra: aiutare i nostri fratelli ucraini che arrivano nel nostro paese, spesso solo con gli abiti che indossano e poco denaro.&#8221;</em> ha dichiarato </span><strong><span>Natalia Ţurcanu, direttrice di ANTRIM </span></strong><em><span>&#8220;</span><span>I cittadini moldavi e gli operatori turistici, in particolare, si sono distinti per la grande generosità nell’accogliere i rifugiati, mettendo a disposizione tutto quello che potevano. Hanno dimostrato con i fatti che la Moldova è un piccolo Paese con un grande cuore. Se l’appeal turistico di una destinazione è dato dalla comunità locale tanto quanto dalle risorse turistiche, l’indice di attrattività della Moldova non è mai stato così elevato. Ora è il momento di riprendere l’attività di promozione turistica. Abbiamo un </span><span>webinar in programma il prossimo 13 aprile </span><span>per riprendere i contatti con gli operatori turistici italiani. Agenti di viaggio e tour operator prima della pandemia erano pronti a lanciare tour culturali e short break in Moldova. Ora contiamo su di loro e sulla stampa italiana per far conoscere il nostro Paese e la sua meravigliosa popolazione.”</span></em></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-14969 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2022/04/Punto-accoglienza-Purcari.jpg" alt="Punto-accoglienza-Purcari" width="640" height="426" /></p>
<p><strong><span>Pensioni, <em>bed &amp; breakfast</em> e agriturismi, </span></strong><span><strong>alberghi di tutte le categorie</strong>, dai piccoli <em>boutique hotel</em> alle grandi strutture di catene internazionali, hanno offerto alloggio e ospitalità agli ucraini in fuga. </span><span>Aziende vitivinicole e <em>wine resort</em> noti a livello internazionale</span><span>, come Asconi, <em>Castel Mimi</em>, <em>Château Vartely</em>, hanno offerto cibo, bevande calde e alloggi, la storica cantina <em>Purcari</em> ha addirittura installato un punto ristoro al valico di <em>Palanca</em>, nel sud della Moldova, dove i rifugiati vengono accolti e rifocillati appena varcato il confine. Le cantine hanno anche donato bottiglie dei loro vini più prestigiosi che sono state messe all’asta durante l’</span><strong><span>evento di <em>fundraising</em> </span></strong><span>organizzato dal gruppo tedesco </span><strong><span>Travel Ventura</span></strong><span> in collaborazione con </span><strong><span>ITB Berlino</span></strong><span> lo scorso 11 marzo. Perfino diversi musei a <em>Chişinău</em> offrono ai rifugiati la possibilità di visite gratuite, come il Museo nazionale di etnografia e storia naturale, il Museo Nazionale di Storia, Il Museo Nazionale d&#8217;Arte.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-cuore-grande-della-moldova.html&amp;linkname=Il%20cuore%20grande%20della%20Moldova" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-cuore-grande-della-moldova.html&amp;linkname=Il%20cuore%20grande%20della%20Moldova" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-cuore-grande-della-moldova.html&amp;title=Il%20cuore%20grande%20della%20Moldova"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/il-cuore-grande-della-moldova.html">Il cuore grande della Moldova</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://foodbloggermania.it/ricetta/il-cuore-grande-della-moldova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- Wp Fastest Cache: XML Content -->