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	<title>Food Blogger Mania &#187; antenati</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>La magia di un seme, il sesamo Barazeq برازق</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 04:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fida</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Questo seme magico, antico e salutare per le sue caratteristiche organolettiche, viene usato molto in cucina.&#160;Appena pensiamo al sesamo ci viene in mente il pane di Gerusalemme, il famoso&#160;kaak&#160;di Al Quds, tanto che nessuno può visitare Gerusalemme senza assaggiarlo. Infatti gli stessi abitanti della città dicono: “È come se non l’avessi visitata, se non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-magia-di-un-seme-il-sesamo-barazeq-%d8%a8%d8%b1%d8%a7%d8%b2%d9%82/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjFVcYa0OkWMns_FPRIyPqpE9G2WxdEbyfiB_S2GS32UO31aL68dSFwvYLZ3vBTsUpC9WymrMBX7qx_erPDmcYqd1GQaLSNWzSNZNV04pkHRPBZSYtOLmEqjHs6QjbYEYQNGrF5okuGq2PMRr4J8tGtX0BCX9T-YyHahEaw86PZHFnzwQ1RDxY6Z-iAaRw"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjFVcYa0OkWMns_FPRIyPqpE9G2WxdEbyfiB_S2GS32UO31aL68dSFwvYLZ3vBTsUpC9WymrMBX7qx_erPDmcYqd1GQaLSNWzSNZNV04pkHRPBZSYtOLmEqjHs6QjbYEYQNGrF5okuGq2PMRr4J8tGtX0BCX9T-YyHahEaw86PZHFnzwQ1RDxY6Z-iAaRw" width="180" /></a></div>
<p>&nbsp;
</p>
<p><span>Questo seme magico, antico e salutare per le sue caratteristiche organolettiche, viene usato molto in cucina.</span><span>&nbsp;</span><strong>Appena pensiamo al sesamo ci viene in mente il pane di Gerusalemme, il famoso&nbsp;<em>kaak</em>&nbsp;di Al Quds, tanto che nessuno può visitare Gerusalemme senza assaggiarlo</strong><span>. Infatti gli stessi abitanti della città dicono: “È come se non l’avessi visitata, se non hai mangiato il kaak della città”.</span></p>
<p>Perché&nbsp;<strong>non è un semplice pane, è un simbolo ereditato dagli antenati. Questo è testimoniato dai forni tradizionali</strong>&nbsp;“ الفرن العربي”, come il forno Abusneneh la cui esistenza risale a circa 100 anni fa, che è diventato meta dei turisti, pellegrini, lavoratori e gli abitanti della città: tra le sue pietre ci sono i racconti della gente del posto che, nonostante l’occupazione israeliana miri a distruggere i luoghi storici arabi, esaltano ogni aspetto della città che enfatizza l’appartenenza alla Palestina.</p>
<p></p>
<p>Il sesamo si usa come seme soprattutto nel pane, ma&nbsp;<strong>è anche il prodotto principale da cui ha origine la tahine che è un ingrediente indispensabile in vari piatti palestinesi, freddi e caldi, ma anche nei dolci.</strong></p>
<p><strong>Dal sesamo si ricava anche il prezioso omonimo olio che, nonostante il suo sapore forte e particolare, si usa nella preparazione di alcuni piatti e dolci.</strong>&nbsp;Almeno a casa mia, a Hebron, mia madre ha sempre aggiunto l’olio di sesamo sul riso che usava per riempire gli ortaggi, ma lo usava anche nella preparazione di alcuni dolci.</p>
<p>Storicamente è sempre stato utilizzato nella medicina popolare, da migliaia di anni,&nbsp; anche dai Faraoni in Egitto. Gli scienziati hanno trovato dei disegni che riportano il nome shemshem شمشم &nbsp;(sesamo) nella tomba di Ramsete III e hanno confermato che&nbsp;<strong>i faraoni coltivavano il sesamo e utilizzavano&nbsp; l’olio nella cucina, nella medicinale e nella cosmesi. Attualmente l’olio di sesamo si usa ancora nella medicina popolare per curare l’asma,&nbsp; le ustioni, ecc.&nbsp;</strong></p>
<p>Nella cultura palestinese&nbsp;<strong>è indispensabile nello&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://nena-news.it/sapori-e-identita-lo-zaatar-simbolo-del-legame-del-palestinese-con-la-sua-terra/">zaatar</a></strong>&nbsp; (un misto di&nbsp; timo, spezie&nbsp; e sesamo, appunto), che noi palestinesi mangiamo ogni mattina in qualsiasi stagione con olio d’oliva e un pezzo di pane;&nbsp; e in numerosi tipi di biscotti, dolci e salati, tra cui i barazeq.</p>
<p>I biscotti con il sesamo si chiamano&nbsp;<em>barazeq</em>.</p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgnqoeMGuvCPT9xN9GhF5ulACX4XLOFiEusIJ6TxAezCOa6dNOnT7uvfbi26AMfRD-IvoGiiE43FcuuhiLINHFWsNgmdqllcrwEKbAq3Gv60E90AeyfFawpun2Z0O2WEbvOIwFgUOx2nvTa-rYs0T9-md2RI85wO27lzgoZ-8u1AWS5v-eG14BiTskMx-8"><img alt="" height="240" src="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgnqoeMGuvCPT9xN9GhF5ulACX4XLOFiEusIJ6TxAezCOa6dNOnT7uvfbi26AMfRD-IvoGiiE43FcuuhiLINHFWsNgmdqllcrwEKbAq3Gv60E90AeyfFawpun2Z0O2WEbvOIwFgUOx2nvTa-rYs0T9-md2RI85wO27lzgoZ-8u1AWS5v-eG14BiTskMx-8" width="180" /></a></div>
<p>
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<p>
</p>
<p><strong>INGREDIENTI:</strong><br />250 g di farina 0<br />125 g di burro di buona qualità<br />75 g di zucchero<br />50 g di acqua<br />1/4 di cucchiaino di lievito per dolci<br />1/2 cucchiaio di anice macinato<br />1/2 cucchiaio di finocchio macinato</p>
<p><strong>GUARNIZIONE:</strong><br />25 g di zucchero<br />50 g di miele<br />250 g di sesamo<br />Pistacchio a piacere</p>
<p><strong>PROCEDIMENTO:&nbsp;</strong></p>
<p>Mescolate bene la farina, il lievito, le spezie con il burro morbido. Diluite lo zucchero nell’acqua e aggiungetela piano piano all’impasto.&nbsp; Incorporate bene e lasciate a riposare 15 minuti. Adesso che è caldo meglio se in frigo, perché l’impasto risulterà più morbido.<br />Nell’attesa, mescolate il miele, lo zucchero e il sesamo tostato.<br />Con l’impasto fate delle piccole palline, passatele sul pistacchio e poi sul sesamo, premendo leggermente per ottenere la forma finale.<br />Appoggiate i biscotti su una teglia munita di carta da forno e infornate a 170°C per 12 minuti circa.&nbsp;</p>
<p></p>
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		<title>La magia di un seme, il sesamo</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 04:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fida</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Questo seme magico, antico e salutare per le sue caratteristiche organolettiche, viene usato molto in cucina.&#160;Appena pensiamo al sesamo ci viene in mente il pane di Gerusalemme, il famoso&#160;kaak&#160;di Al Quds, tanto che nessuno può visitare Gerusalemme senza assaggiarlo. Infatti gli stessi abitanti della città dicono: “È come se non l’avessi visitata, se non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-magia-di-un-seme-il-sesamo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span>Questo seme magico, antico e salutare per le sue caratteristiche organolettiche, viene usato molto in cucina.</span><span>&nbsp;</span><strong>Appena pensiamo al sesamo ci viene in mente il pane di Gerusalemme, il famoso&nbsp;<em>kaak</em>&nbsp;di Al Quds, tanto che nessuno può visitare Gerusalemme senza assaggiarlo</strong><span>. Infatti gli stessi abitanti della città dicono: “È come se non l’avessi visitata, se non hai mangiato il kaak della città”.</span></p>
<p>Perché&nbsp;<strong>non è un semplice pane, è un simbolo ereditato dagli antenati. Questo è testimoniato dai forni tradizionali</strong>&nbsp;“ الفرن العربي”, come il forno Abusneneh la cui esistenza risale a circa 100 anni fa, che è diventato meta dei turisti, pellegrini, lavoratori e gli abitanti della città: tra le sue pietre ci sono i racconti della gente del posto che, nonostante l’occupazione israeliana miri a distruggere i luoghi storici arabi, esaltano ogni aspetto della città che enfatizza l’appartenenza alla Palestina.</p>
<p></p>
<p>Il sesamo si usa come seme soprattutto nel pane, ma&nbsp;<strong>è anche il prodotto principale da cui ha origine la tahine che è un ingrediente indispensabile in vari piatti palestinesi, freddi e caldi, ma anche nei dolci.</strong></p>
<p><strong>Dal sesamo si ricava anche il prezioso omonimo olio che, nonostante il suo sapore forte e particolare, si usa nella preparazione di alcuni piatti e dolci.</strong>&nbsp;Almeno a casa mia, a Hebron, mia madre ha sempre aggiunto l’olio di sesamo sul riso che usava per riempire gli ortaggi, ma lo usava anche nella preparazione di alcuni dolci.</p>
<p>Storicamente è sempre stato utilizzato nella medicina popolare, da migliaia di anni,&nbsp; anche dai Faraoni in Egitto. Gli scienziati hanno trovato dei disegni che riportano il nome shemshem شمشم &nbsp;(sesamo) nella tomba di Ramsete III e hanno confermato che&nbsp;<strong>i faraoni coltivavano il sesamo e utilizzavano&nbsp; l’olio nella cucina, nella medicinale e nella cosmesi. Attualmente l’olio di sesamo si usa ancora nella medicina popolare per curare l’asma,&nbsp; le ustioni, ecc.&nbsp;</strong></p>
<p>Nella cultura palestinese&nbsp;<strong>è indispensabile nello&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://nena-news.it/sapori-e-identita-lo-zaatar-simbolo-del-legame-del-palestinese-con-la-sua-terra/">zaatar</a></strong>&nbsp; (un misto di&nbsp; timo, spezie&nbsp; e sesamo, appunto), che noi palestinesi mangiamo ogni mattina in qualsiasi stagione con olio d’oliva e un pezzo di pane;&nbsp; e in numerosi tipi di biscotti, dolci e salati, tra cui i barazeq.</p>
<p>I biscotti con il sesamo si chiamano&nbsp;<em>barazeq</em>.</p>
<p><strong>INGREDIENTI:</strong><br />250 g di farina 0<br />125 g di burro di buona qualità<br />75 g di zucchero<br />50 g di acqua<br />1/4 di cucchiaino di lievito per dolci<br />1/2 cucchiaio di anice macinato<br />1/2 cucchiaio di finocchio macinato</p>
<p><strong>GUARNIZIONE:</strong><br />25 g di zucchero<br />50 g di miele<br />250 g di sesamo<br />Pistacchio a piacere</p>
<p><strong>PROCEDIMENTO:&nbsp;</strong></p>
<p>Mescolate bene la farina, il lievito, le spezie con il burro morbido. Diluite lo zucchero nell’acqua e aggiungetela piano piano all’impasto.&nbsp; Incorporate bene e lasciate a riposare 15 minuti. Adesso che è caldo meglio se in frigo, perché l’impasto risulterà più morbido.<br />Nell’attesa, mescolate il miele, lo zucchero e il sesamo tostato.<br />Con l’impasto fate delle piccole palline, passatele sul pistacchio e poi sul sesamo, premendo leggermente per ottenere la forma finale.<br />Appoggiate i biscotti su una teglia munita di carta da forno e infornate a 170°C per 12 minuti circa.&nbsp;</p>
<p></p>
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		<title>Paleodieta: un viaggio nel tempo a tavola</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/paleodieta-un-viaggio-nel-tempo-a-tavola/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2024 09:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il Bel Mangiare</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi voglio parlarvi di un argomento che sta facendo molto discutere negli ultimi tempi: la paleodieta, o dieta del paleolitico. In cosa consiste? La paleodieta si basa sull&#8217;idea di mangiare come facevano i nostri antenati del Paleolitico, ovvero circa 2,5 milioni di anni fa. Questo significa consumare cibi non trasformati e facilmente reperibili in natura,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/paleodieta-un-viaggio-nel-tempo-a-tavola/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Oggi voglio parlarvi di un argomento che sta facendo molto discutere negli ultimi tempi: la </span><span><b>paleodieta</b></span><span>, o </span><span><b>dieta del paleolitico</b></span><span>.</span></p>
</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha5zRA9BNEn8yWu_jKVxTz0cMsW5hcZjchD1fJyUj9_lesImDD2TlApIQudR1wQT_hcioDtK7reoI_ILKQQ23OLXnfL2xX5ZabKAcTwuC5OtwNXb7QtQ0xoAo8SvIjmUSEH30TORzNoMG6jlv420hHGX7imKJRKKn8ywVDqmmL1WplbO3NzFoZjbPlL78Z/s1024/paleo-dieta-come-funziona.jpg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha5zRA9BNEn8yWu_jKVxTz0cMsW5hcZjchD1fJyUj9_lesImDD2TlApIQudR1wQT_hcioDtK7reoI_ILKQQ23OLXnfL2xX5ZabKAcTwuC5OtwNXb7QtQ0xoAo8SvIjmUSEH30TORzNoMG6jlv420hHGX7imKJRKKn8ywVDqmmL1WplbO3NzFoZjbPlL78Z/w640-h640/paleo-dieta-come-funziona.jpg" width="640" /></a></div>
<p><span><br /></span>
</p>
<p><span>In cosa consiste?</span></p>
<p>La <b>paleodieta</b> si basa sull&#8217;idea di <b>mangiare come facevano i nostri antenati del Paleolitico</b>, ovvero circa 2,5 milioni di anni fa. Questo significa <b>consumare cibi non trasformati</b> e facilmente reperibili in natura, come <b>carne, pesce, verdura, frutta, frutta secca e semi</b>. Sono invece vietati cereali, legumi, latticini, zuccheri raffinati e cibi industriali.</p>
<p><span>Curiosità:</span></p>
<ul>
<li>La <b>paleodieta</b> non si basa su prove scientifiche rigorose, ma piuttosto su interpretazioni del <b>comportamento alimentare dei nostri antenati</b>.</li>
<li>Non tutti gli esperti concordano sul fatto che la paleodieta sia una dieta sana ed equilibrata.</li>
<li>Alcuni studi hanno dimostrato che la paleodieta può essere efficace per la perdita di peso e il miglioramento di alcuni fattori di rischio per le malattie croniche.</li>
</ul>
<p><span>Pro:</span></p>
<ul>
<li>La paleodieta può essere ricca di nutrienti importanti, come proteine, fibre, vitamine e minerali.</li>
<li>Può aiutare a perdere peso e a ridurre l&#8217;infiammazione.</li>
<li>Può migliorare la salute dell&#8217;intestino e la sensibilità all&#8217;insulina.</li>
<li>Può essere più saziante di altre diete.</li>
</ul>
<p><span>Contro:</span></p>
<ul>
<li>La paleodieta può essere difficile da seguire, soprattutto per chi è abituato a consumare molti cereali e legumi.</li>
<li>Può essere costosa, in quanto alcuni alimenti paleo, come la carne di animali allevati al pascolo, possono essere costosi.</li>
<li>Può essere carente di alcuni nutrienti importanti, come il calcio e la vitamina D.</li>
<li>Può essere socialmente impegnativa, in quanto può essere difficile trovare ristoranti o amici che seguono la paleodieta.</li>
</ul>
<p><span>Come funziona la paleodieta?</span></p>
<ul>
<li><b>Ascoltare il proprio corpo e mangiare quando si ha fame</b>, quindi bisogna dire addio alle nostre abitudini a scandire il cibo in base all&#8217;orario e ai canonici pasti principali come colazione, merenda, pranzo e cena.</li>
<li>Mangiare carne magra, pesce, pollame e uova.</li>
<li>Consumare molta verdura e frutta.</li>
<li>Scegliere frutta secca e semi non trasformati.</li>
<li>Evitare cereali, legumi, latticini, zuccheri raffinati e cibi industriali.</li>
<li>Bere molta acqua.</li>
<li>Cucinare cibi freschi e non trasformati.</li>
</ul>
<p><span>La paleodieta può essere un&#8217;opzione valida per alcune persone, ma è importante valutare attentamente i pro e i contro prima di intraprenderla. È sempre consigliabile consultare un medico o un nutrizionista prima di iniziare qualsiasi nuova dieta.</span></p>
<p><span>Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate della paleodieta!</span></p>
<p><span>Alla prossima!</span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Gli effetti della luna piena sull’umore: e se fossi sensibile alla luna?</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-effetti-della-luna-piena-sullumore-e-se-fossi-sensibile-alla-luna/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-effetti-della-luna-piena-sullumore-e-se-fossi-sensibile-alla-luna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2024 16:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EnoSpace</dc:creator>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[antenati]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[certo]]></category>
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		<category><![CDATA[influenza]]></category>

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		<description><![CDATA[I nostri antenati hanno sempre attribuito alla Luna una notevole influenza sugli elementi naturali, sulle maree o sulla crescita delle piante. Non sorprende quindi che abbia un certo impatto anche sul nostro corpo, e in particolare sul nostro umore. Ma si può davvero parlare di “lunosensibilità”? In questo articolo studieremo i diversi effetti della luna&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gli-effetti-della-luna-piena-sullumore-e-se-fossi-sensibile-alla-luna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I nostri antenati hanno sempre attribuito alla Luna una notevole influenza sugli elementi naturali, sulle maree o sulla crescita delle piante. Non sorprende quindi che abbia un certo impatto anche sul nostro corpo, e in particolare sul nostro umore. Ma si può davvero parlare di “lunosensibilità”? In questo articolo studieremo i diversi effetti della luna &#8230; <a target="_blank" rel="nofollow" title="Gli effetti della luna piena sull’umore: e se fossi sensibile alla luna?" href="/redirect.php?URL=https://www.enospace.it/gli-effetti-della-luna-piena-sullumore-e-se-fossi-sensibile-alla-luna/">Leggi tutto</a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.enospace.it/gli-effetti-della-luna-piena-sullumore-e-se-fossi-sensibile-alla-luna/">Gli effetti della luna piena sull&#8217;umore: e se fossi sensibile alla luna?</a> è apparso per primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.enospace.it">Enospace</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>KORVAPUUSTI BRIOCHINE FINLANDESI ALLA CANNELLA</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/korvapuusti-briochine-finlandesi-alla-cannella/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2023 13:20:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>adry</dc:creator>
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		<category><![CDATA[BRIOCHINE]]></category>
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		<description><![CDATA[I Korvapuusti sono gli antenati dei famosi cinnamon roll . Hanno origine Finlandese , ma ne esistono molte varianti. Sono fratelli anche delle famose brioche Kanelbullar. I  korvapuusti finlandesi  profumano di cannella, ma anche di cardamomo . Sono così soffici che una volta assaggiati non vorrete più farne a meno. Sono un comfort food irresistibile&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/korvapuusti-briochine-finlandesi-alla-cannella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Korvapuusti sono gli antenati dei famosi cinnamon roll . Hanno origine Finlandese , ma ne esistono molte varianti. Sono fratelli anche delle famose brioche Kanelbullar. I  korvapuusti finlandesi  profumano di cannella, ma anche di cardamomo . Sono così soffici che una volta assaggiati non vorrete più farne a meno. Sono un comfort food irresistibile [&#8230;]</p>
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		<title>Tecno-antenati: ecco chi ha ispirato l’hi-tech di oggi</title>
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		<pubDate>Sat, 26 May 2018 15:06:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Princess</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo streaming musicale? Esisteva già nel 1906. Il primo smartwatch? Risale a 40 anni fa. E ancora, quando è nato il primo videogioco? Quando abbiamo iniziato a guardare la tv in mobilità? E&#8230; l&#8217;iPhone ha un patrigno? &#160; IL BISNONNO DI SPOTIFY. 100 anni prima di Spotify, Apple Music, Deezer e tutti i servizi di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tecno-antenati-ecco-chi-ha-ispirato-lhi-tech-di-oggi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo streaming musicale? Esisteva già nel 1906. Il primo smartwatch? Risale a 40 anni fa. E ancora, quando è nato il primo videogioco? Quando abbiamo iniziato a guardare la tv in mobilità? E&#8230; l&#8217;iPhone ha un patrigno?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/020/telharmonium.900x600.jpg" /></p>
<p>IL BISNONNO DI SPOTIFY. 100 anni prima di Spotify, Apple Music, Deezer e tutti i servizi di streaming musicale, negli Usa esisteva un servizio di streaming musicale telefonico: il Telharmonium. Inventato da Thaddeus Cahill nel 1901, iniziò a funzionare nel 1906: gli ascoltatori chiamavano un centralino, che li metteva in contatto con una sorta di stazione radio telefonica.</p>
<p>Un organo gigantesco. Tra i suoi fan c&#8217;era anche lo scrittore Mark Twain che si spinse fino a Manhattan per scoprire da dove uscisse quella dolce melodia. E si trovò di fronte a una macchina lunga 18 metri, di 200 tonnellate, che occupava un intero piano. Il Telharmonium può essere considerato l&#8217;antenato dell&#8217;organo elettromeccanico Hammond, ma non fu un grande successo sia come strumento sia come sistema di filodiffusione della musica e nel 1916 venne dismesso definitivamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/046/650_1200.900x600.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IL PROZIO DEGLI SMARTWATCH. L&#8217;idea di un orologio intelligente, in grado di fare altre cose oltre a mostrarci l&#8217;ora esatta non è nuovissima. Nel 1977, HP produsse il primo smartwatch della storia: l&#8217;HP-01.<br />
28 tasti. Rispetto a quelli di oggi, non riusciva a fare telefonate, inviare messaggi o collegarsi a Internet. Si limitava a timer, cronometro, calendario, promemoria, sveglia, calcolatrice, e pianificatore quotidiano.<br />
Due anni dopo la sua introduzione, l&#8217;HP-01 andò fuori produzione a causa delle scarse vendite. Il prezzo tra i 650 e i 750 dollari non lo aveva aiutato a sfondare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/019/con_h_25.t404-0135.900x600.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>IL PRIMO COMPUTER PORTATILE. Oggi che un laptop raramente supera il kilo, fa sorridere l&#8217;idea che un tempo consideravamo portatile un computer come l&#8217;Osborne 1: pesava ben 11 kg. Inventato da Adam Osborne e commercializzato nel 1981, aveva la tastiera staccabile, due unità disco e un monitor da 5 pollici. E costava ben 1.795 dollari. Eppure fu un grande successo: se ne vendettero diverse migliaia di unità in meno di un anno.<br />
Errore madornale. Osborne fece però l&#8217;errore di anticipare l&#8217;uscita di un nuovo computer senza riuscire a metterlo sul mercato in breve, col risultato che molti annullarono l&#8217;ordine dell&#8217;Osborne 1, in attesa della nuova versione. Risultato: l&#8217;azienda ebbe enormi problemi finanziari, vittima di quello che oggi è ancora noto come &#8220;Effetto Osborne&#8221;, la cui lezione si può sintetizzare in &#8220;mai annunciare un prodotto nuovo prima del tempo, se ne hai un altro sul mercato&#8221;.</p>
<p><img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/022/t42_04.900x600.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GLI ANTENATI DEI VIDEOGAME. Nel 1950, la costruzione di un laboratorio nucleare a New York suscitò comprensibili preoccupazioni tra gli abitanti della Grande Mela. Così gli scienziati organizzarono una&#8230;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://blog.cookaround.com/ormedellanima/tecno-antenati-ispirato-lhi-tech-oggi/" target="_blank" rel="noopener">Continua a leggere &gt;&gt;</a></p>
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