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	<title>Food Blogger Mania &#187; Accademia Montersino</title>
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		<title>Risotto alla milanese con ossobuco, piatto unico dalla tradizione lombarda (anche in PaP)</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2016 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pupilla Gustativa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia Montersino]]></category>
		<category><![CDATA[brodo]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo molte prove (&#8230;anche fallimentari&#8230;), dopo aver consultato mille ricette ed ascoltato mille pareri, dopo aver assaggiato questa pietanza in vari locali (consigliati per la loro cucina il più vicina possibile alla tradizione ) eccomi giunta alla mia ricetta definitiva per il risotto milanese con ossobuco. Come detto nell&#8217;introduzione anni fa, questo blog sostituisce in&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-alla-milanese-con-ossobuco-piatto-unico-dalla-tradizione-lombarda-anche-in-pap/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-ezrmqtO53mQ/VyXK77o8I1I/AAAAAAAADiw/V8-wt9qOpfA/s640/blogger-image-1989164435.jpg"><img border="0" height="233" src="https://lh3.googleusercontent.com/-ezrmqtO53mQ/VyXK77o8I1I/AAAAAAAADiw/V8-wt9qOpfA/s320/blogger-image-1989164435.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<p>Dopo molte prove (&#8230;anche fallimentari&#8230;), dopo aver consultato mille ricette ed ascoltato mille pareri, dopo aver assaggiato questa pietanza in vari locali (consigliati per la loro cucina il più vicina possibile alla tradizione ) eccomi giunta alla <u>mia</u> ricetta definitiva per il risotto milanese con ossobuco. Come detto nell&#8217;introduzione anni fa, questo blog sostituisce in modo &#8216;moderno&#8217; il mio personale quaderno di appunti di cucina ed oggi ho finalmente annotato questa ricetta per non dover impazzire ogni volta che mio marito mi chiede di preparare &#8216;<i>il risutin buono come quello dell&#8217;altra volta</i>&#8216;<br />Una delle più recenti preparazioni ha visto velocizzare la cottura della carne (&#8230;interminabile!!!) con la pentola a pressione: successo oltre ogni previsione, per cui (anche se non ho immagini del fatidico momento), vi lascio le indicazioni anche per questo tipo di cottura con cui otterrete un ossobuco morbidissimo e scioglievole al palato.</p>
<p>Buon appetito!!!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-k605tbqUy4g/VyXKaEeyF_I/AAAAAAAADic/5bd_BVSWvAM/s640/blogger-image--219557269.jpg"><img border="0" height="240" src="https://lh3.googleusercontent.com/-k605tbqUy4g/VyXKaEeyF_I/AAAAAAAADic/5bd_BVSWvAM/s320/blogger-image--219557269.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<div>
<div><span>Ecco il link ad un paio di siti da cui ho tratto ispirazione (<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ossobucoallamilanese.it/">http://www.ossobucoallamilanese.it/</a>, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.viagenovaquaranta.it/2013/03/18/risotto-alla-milanese-con-ossobuco/">http://www.viagenovaquaranta.it/2013/03/18/risotto-alla-milanese-con-ossobuco/</a>), l&#8217;altra fonte di ispirazione -soprattutto per quanto riguarda il risotto- è stato ovviamente il libro <b>Accademia Montersino.</b></span></div>
</div>
<p><b></b><br /><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a><br /><b>Ingredienti</b> (per 4 persone)</div>
<div><u><i>per l&#8217;ossobuco</i></u></div>
<div>- 4 tranci di stinco di vitello alti 4 cm. (&#8220;/redirect.php?URL=garretto&#8221; circa 300 g. l&#8217;uno), tagliati nella parte bassa, dove l&#8217;osso è piccolo e ripieno solo di midollo</div>
<div>- Farina bianca QB</div>
<div>- 50 g. di burro</div>
<div>- olio EVO QB</div>
<div>- 1/4 di cipolla tritata</div>
<div>- Un paio di mestoli di brodo di carne</div>
<div>- La punta di un cucchiaio di salsa di pomodoro (non indispensabile: la cucina milanese ha resistito più di altre cucine all&#8217;introduzione di questo ortaggio che nel &#8217;700 aveva già conquistato molte altre cucine)</div>
<div>- mezzo bicchiere di vino bianco (facoltativo)</div>
<div>- Sale e pepe QB</div>
<div>Per la &#8220;gremolada&#8221;</div>
<div>- Buccia di un limone bio grattugiata</div>
<div>- uno spicchio di aglio (non indispensabile)</div>
<div>- Un&#8217;acciuga diliscata</div>
<div>- Una manciata di foglie di prezzemolo tritate</div>
<div></div>
<div><i><u>per il risotto&nbsp;</u></i>&nbsp;(per 4 persone)</div>
<div>- riso carnaroli di qualità, 300 grammi</div>
<div>- una cipolla</div>
<div>- olio extravergine d’oliva</div>
<div>- burro, 100 grammi</div>
<div>- zafferano, una bustina e stimmi interi</div>
<div>- vino bianco, un bicchiere grande</div>
<div>- grana padano grattugiato, un pugno</div>
<div>- brodo di &nbsp;carne almeno 1.5 l</div>
<div></div>
<div><b>Preparazione</b></div>
<div><u><i>per il risotto</i></u></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-GQp_bQMwBh0/VyXKgJ2R7iI/AAAAAAAADik/MpmduMuUE3k/s640/blogger-image-1247292656.jpg"><img border="0" height="158" src="https://lh3.googleusercontent.com/-GQp_bQMwBh0/VyXKgJ2R7iI/AAAAAAAADik/MpmduMuUE3k/s200/blogger-image-1247292656.jpg" width="200" /></a>Tritare finemente la cipolla, metterla dentro un bicchierino con olio EVO e sale coperta da pellicola apposita e farla cuocere in microonde ad alta potenza per pochi minuti.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-h4fuEdTlZdE/VyXKWjbevbI/AAAAAAAADiY/Xx78mGyK-UI/s640/blogger-image--1975102003.jpg"><img border="0" height="150" src="https://lh3.googleusercontent.com/-h4fuEdTlZdE/VyXKWjbevbI/AAAAAAAADiY/Xx78mGyK-UI/s200/blogger-image--1975102003.jpg" width="200" /></a>In casseruola mettere il riso e tostarlo per un minuto a fiamma alta; quindi unire la cipolla precedentemente cotta e sfumare con un bicchiere di vino bianco secco.</div>
<div>Una volta evaporato il vino &nbsp;aggiungere brodo ben caldo di volta in volta fino a metà cottura; a questo punto aggiungere il midollo frantumato, girare e portare al punto di cottura desiderato. Senza lasciare asciugare troppo spegnere la fiamma, aggiungere lo zafferano sciolto con un po’ di brodo e mantecare con il burro e il pugno di grana padano grattugiato.</div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-n-prRtGEIUQ/VyX6O8sHTRI/AAAAAAAADjM/b6QgkNt0RQc/s640/blogger-image--917378219.jpg"><img border="0" height="150" src="https://lh3.googleusercontent.com/-n-prRtGEIUQ/VyX6O8sHTRI/AAAAAAAADjM/b6QgkNt0RQc/s200/blogger-image--917378219.jpg" width="200" /></a></div>
<div></div>
<p><u><i>per l&#8217;ossobuco</i></u></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-6HLl0ZK0CIU/VyXKT2ZzY4I/AAAAAAAADiU/ypn9VMHB4mA/s640/blogger-image-555904821.jpg"><img border="0" height="320" src="https://lh3.googleusercontent.com/-6HLl0ZK0CIU/VyXKT2ZzY4I/AAAAAAAADiU/ypn9VMHB4mA/s320/blogger-image-555904821.jpg" width="240" /></a>Incidere la membrana che circonda gli ossobuchi con un coltello (eviterà che la &#8216;fetta&#8217; si arricci)</div>
<div>In un tegame largo imbiondire a fuoco lento la cipolla tagliata finemente nel burro e olio EVO, quindi adagiarvi gli ossibuchi leggermente infarinati su ogni lato; rosolare a fiamma alta la carne da ambo le parti, voltandola senza pungerla. Sfumare con il vino.</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-DonwM0L5eco/VyXKd7m36yI/AAAAAAAADig/qCy4Bjjj6nU/s640/blogger-image-558350109.jpg"><img border="0" height="150" src="https://lh3.googleusercontent.com/-DonwM0L5eco/VyXKd7m36yI/AAAAAAAADig/qCy4Bjjj6nU/s200/blogger-image-558350109.jpg" width="200" /></a>Versarvi un poco di brodo, il concentrato di pomodoro, salare/pepare e coprire il tegame. Abbassare la fiamma al minimo e portare a cottura a fuoco lento per almeno un paio di ore, finché gli ossibuchi non acquistino un aspetto leggermente glassato (girare delicatamente di tanto in tanto, tenere sempre il coperchio durante la cottura).<br />Cinque minuti prima del termine di cottura e servizio, aggiungere la gremolada e mescolare affinchè essa aromatizzi la salsa.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://lh3.googleusercontent.com/-pUDd0oV6Oz4/VyXK-3zWEeI/AAAAAAAADi0/cYN2j9Z4eXQ/s640/blogger-image--705455692.jpg"><img border="0" height="240" src="https://lh3.googleusercontent.com/-pUDd0oV6Oz4/VyXK-3zWEeI/AAAAAAAADi0/cYN2j9Z4eXQ/s320/blogger-image--705455692.jpg" width="320" /></a></div>
<div></div>
<p><i><u>Variante Pentola a Pressione per ossobuchi</u></i><br />Dopo aver inciso la membrana laterale degli ossobuchi e dopo averli infarinati, adagiarli in pentola &nbsp;a pressione dove avete preparato un fondo di cipolla, burro e olio. Dopo averli rosolati da entrambe le parti a fiamma alta sfumate con il vino, quindi unite il concentrato di pomodoro, sale e pepe. Aggiungete il brodo, ne serviranno almeno 3 mestoli. Coperchiate e fate cuocere 40 minuti da quando la pentola va in pressione. Sfiatare, aprire il coperchio ed aggiungere la &#8220;gremolada&#8221;.</p>
<p>Unire nei piatti il risotto e la carne con abbondante sugo di cottura.</p></div>
<p></p>
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		<title>Cuore di patate</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Feb 2016 08:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>L' Angolo Delle Prelibatezze</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia Montersino]]></category>
		<category><![CDATA[cubetti]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Montersino]]></category>
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		<description><![CDATA[Cuore di patate si presenta come una sorta di &#8220;parmigiana&#8221; di patate. prevedendo la preparazione in strati e la farcitura con prosciutto cotto e formaggio dolce a cubetti; allo stesso tempo, però, si tratta di una libera reinterpretazione delle Patate alla Lionese, una ricetta di cui lo chef prima, e pasticcere poi, Luca Montersino parla&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cuore-di-patate/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cuore di patate si presenta come una sorta di &#8220;parmigiana&#8221; di patate. prevedendo la preparazione in strati e la farcitura con prosciutto cotto e formaggio dolce a cubetti; allo stesso tempo, però, si tratta di una libera reinterpretazione delle Patate alla Lionese, una ricetta di cui lo chef prima, e pasticcere poi, Luca Montersino parla all&#8217;interno di &#8220;Accademia Montersino&#8220;, pag. [&#8230;]</p>
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		<title>Terrina di cavolfiore al ragù</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/terrina-di-cavolfiore-al-ragu/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 21:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tiziana Bontempi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia Montersino]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
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		<description><![CDATA[A me le terrine di cavoli gratinate in forno piacciono tantissimo, così oggi vi propongo un piatto pieno di sapore e semplice da preparare. Ingredienti (per 3/4 persone): 1 cavolfiore di medie dimensioni un goccio di olio evo sale grosso q.b. 1 pizzico di sale fino una grattugiata di parmigiano o grana a piacere 4&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/terrina-di-cavolfiore-al-ragu/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><br /></span></div>
<div><span>A me le terrine di cavoli gratinate in forno piacciono tantissimo, così oggi vi propongo un piatto pieno di sapore e semplice da preparare.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-kvqC_FVcohU/VpOazdJUAWI/AAAAAAAAUWI/AhLbwHK2sTk/s1600/P1120426.JPG"><img border="0" height="480" src="http://4.bp.blogspot.com/-kvqC_FVcohU/VpOazdJUAWI/AAAAAAAAUWI/AhLbwHK2sTk/s640/P1120426.JPG" width="640" /></a></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Ingredienti</span></div>
<div><span>(per 3/4 persone):</span></div>
<div></div>
<p><span><br /></span>
<ul>
<li><span>1 cavolfiore di medie dimensioni</span></li>
<li><span>un goccio di olio evo</span></li>
<li><span>sale grosso q.b.</span></li>
<li><span>1 pizzico di sale fino</span></li>
<li><span>una grattugiata di parmigiano o grana a piacere</span></li>
<li><span>4 cucchiai di ragù di carne&nbsp;</span></li>
</ul>
<p>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Preparazione</span></div>
<div><span>(tempo circa 30&#8242; con il ragù già pronto):</span></div>
<div><span><br /></span><span><br /></span></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://4.bp.blogspot.com/-oAM1rUpOVe8/VpObY4MHUZI/AAAAAAAAUWQ/NAzEx8p5nps/s1600/P1120420.JPG"><img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-oAM1rUpOVe8/VpObY4MHUZI/AAAAAAAAUWQ/NAzEx8p5nps/s200/P1120420.JPG" width="200" /></a><span>Prendiamo un cavolfiore, eliminiamo le parti di scarto, lo laviamo e lo facciamo lessare in 1,5/2 litri di&nbsp;acqua con un pizzico di sale grosso.</span></div>
<div><span>Appena le cimette saranno diventate tenere, ma ancora leggermente al dente, le scoliamo e poi le adagiamo in una pirofila.</span></div>
<div><span>Aggiungiamo un pizzico di sale, un goccio di olio evo e poi copriamo con uno strato di ragù di carne.</span></div>
<div><span>Terminiamo con una bella grattugiata di parmigiano o grana fresco e poi facciamo gratinare qualche minuto in forno a 200°.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Per il ragù clicca <span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://profumodibroccoli.blogspot.it/2015/11/ragu-alla-bolognese.html" target="_blank"><span>qui</span></a>&nbsp;</span>e si aprirà il&nbsp;precedente articolo dedicato al ragù alla bolognese.&nbsp;&nbsp;</span><br /><span>Nel precedente articolo è mostrata la ricetta di Accademia Montersino, mentre per questa terrina di cavolfiore io avevo già preparato un classico ragù di carne. A voi la scelta e ad ognuno il proprio ragù.</span><br /><span><br /></span><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
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