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	<title>Food Blogger Mania &#187; Trentino Alto Adige</title>
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		<title>Pan De Muerto Con Lievito Madre</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 08:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
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		<description><![CDATA[Conosci il pan de muerto? E&#8217; un dolce lievitato che si prepara ogni anno in Messico in occasione del Dìa de Muertos per celebrare gli antenati. La forma è molto particolare e carica di riferimenti simbolici: la sfera superiore rappresenta il cranio, le quattro strisce in superficie rappresentano le ossa di braccia e gambe, mentre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pan-de-muerto-con-lievito-madre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conosci il <b>pan de muerto</b>? E&#8217; un dolce lievitato che si prepara ogni anno in Messico in occasione del Dìa de Muertos per celebrare gli antenati. La forma è molto particolare e carica di riferimenti simbolici: la sfera superiore rappresenta il cranio, le quattro strisce in superficie rappresentano le ossa di braccia e gambe, mentre la parte terminale delle strisce rappresenta le lacrime versate per chi non c&#8217;è più, mentre la forma circolare del pane rappresenta il ciclo della vita. La base è un impasto morbidissimo di pan brioche, che viene ricoperto con burro e zucchero: ecco perché ti consigliamo di utilizzarlo non solo per preparare il <b>pan de muerto</b>, ma anche delle profumatissime brioches da mangiare a merenda o a colazione in qualsiasi periodo dell&#8217;anno. La versione originale è preparata con lievito di birra, scopri la nostra ricetta a lunga lievitazione preparata con lievito madre!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-nQpSKl7XJ4o/YXwkHPKcklI/AAAAAAAAY6o/GmgdGVEt29MoKlpBKPuA-GzXkVSELdfMgCLcBGAsYHQ/s2048/pan-de-muerto.jpg"><img border="0" height="640" src="https://1.bp.blogspot.com/-nQpSKl7XJ4o/YXwkHPKcklI/AAAAAAAAY6o/GmgdGVEt29MoKlpBKPuA-GzXkVSELdfMgCLcBGAsYHQ/w640-h640/pan-de-muerto.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div></div>
<p>INGREDIENTI ( per due pagnotte diam. 18cm):</p>
<p><u>Per l&#8217;impasto</u></p>
<p>- 100 g lievito madre rinfrescato</p>
<p>- 200 g farina tipo 1 ( 12% proteine )</p>
<p>- 150 g farina tipo 00 ( 9% proteine )</p>
<p>- 100 ml latte</p>
<p>- 100 g burro ( a temperatura ambiente )</p>
<p>- 75 g zucchero semolato</p>
<p>- 2 uova</p>
<p>- vaniglia q.b. ( 1/2 bacca o 1/2 cucchiaino di essenza)</p>
<p>- essenza fior d&#8217;arancio q.b.</p>
<p>- 1 pizzico di sale</p>
<p><u>Per la glassatura</u></p>
<p>- 15 g burro sciolto</p>
<p>- zucchero semolato q.b.</p>
<p>Inserisci nella ciotola della planetaria il lievito spezzettato ed il latte e impasta con il gancio a foglia a velocità media per un paio di minuti, finché il lievito non sia sciolto e non si sia formata una schiuma in superficie.</p>
<p>Aggiungi i 2/3 della farina, alternata con le uova, e lo zucchero, e continua ad impastare finché l&#8217;impasto non inizia a diventare omogeneo. Non appena l&#8217;impasto sembra assestato inizia ad aggiungere il burro morbido, alternandolo con la farina residua, ed, infine, il sale.&nbsp;</p>
<p>Continua ad impastare finché l&#8217;impasto si presenta liscio, omogeneo, formando una palla che si stacca dalle pareti della ciotola. Termina quindi a mano, lavorando l&#8217;impasto ancora per qualche minuto se necessario. Forma una palla, coprila con una ciotola e lasciala riposare 10 minuti.&nbsp; Arrotonda poi l&#8217;impasto stringendo bene sotto ( pirlatura) e riponi la palla di impasto in una ciotola coperta con pellicola. Lascia lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio ( 4 ore circa).</p>
<p>Riprendi l&#8217;impasto ormai gonfio e ribaltalo sul piano di lavoro con un leggero spolvero di farina. Con l&#8217;aiuto di un tarocco ricava due pezzi di impasto di circa 310g e modella delicatamente con le mani fino a creare due palle lisce e omogenee. Riponi le due pagnotte ben distanziate su una teglia foderata con carta forno e ricopri con pellicola mentre prepari le decorazioni.</p>
<p>Con il restante impasto dovrai ricavare 2 palline di impasto da circa 15 g l&#8217;una, e 12 strisce, sempre da circa 15 g l&#8217;una. Le strisce, che rappresentano le ossa, saranno leggermente appiccicose e andranno lavorate con poca farina in modo da formare una specie di bastoncino allungato con le estremità più grosse. Le palline, che rappresentano la testa, andranno semplicemente arrotondate per conferire una forma regolare.</p>
<p>Procedi alla decorazione appoggiando 6 strisce per ogni pagnotta, distanziate tra loro in modo regolare, e posiziona infine la pallina in centro.</p>
<p>Preriscalda il forno a 170 gradi e cuoci le pagnotte per circa 25 minuti, finchè non risultino dorate sia in superficie che sul fondo. Sforna e mentre lasci intiepidire sciogli il burro e prepara lo zucchero per la glassatura finale.</p>
<p>Dopo circa 10 minuti lucida le pagnotte con il burro fuso ( ti sarà utile un pennello in silicone ), e versa&nbsp; una generosa spolverata di zucchero semolato.&nbsp;</p>
<p>Il <b>pan de muerto</b>&nbsp;con lievito madre è pronto: puoi aspettare che si raffreddi o mangiarlo ancora tiepido., sarà comunque buonissimo! Puoi conservarlo in dispensa avvolto nella carta alluminio o in un contenitore: si mantiene morbido per 2-3 giorni, e prima di consumarlo di consiglio di intiepidirlo in forno per qualche minuto. In alternativa puoi anche congelare il <b>pan de muerto</b>, ma in questo caso la glassatura andrà fatta una volta scongelato.&nbsp;</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
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		<title>Cheesecake Philadelphia</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2021 09:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[Cheesecake Philadelphia]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Sei alla ricerca di un dolce goloso ma che sia anche semplice da realizzare? Allora questa è la ricetta che fa per te! La cheesecake philadelphia è un dolce al cucchiaio che puoi preparare con pochi semplici passaggi, ideale per quando hai poco tempo da dedicare alla preparazione del dolce. Ottima come fresco fine pasto,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cheesecake-philadelphia/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sei alla ricerca di un dolce goloso ma che sia anche semplice da realizzare? Allora questa è la ricetta che fa per te! La <b>cheesecake philadelphia</b> è un dolce al cucchiaio che puoi preparare con pochi semplici passaggi, ideale per quando hai poco tempo da dedicare alla preparazione del dolce. Ottima come fresco fine pasto, questa <b>cheesecake monoporzione</b> è composta da una base cheesecake con biscotti secchi e burro, una crema velocissima a base di philadelphia, e una semplice guarnizione al cioccolato fondente. Pronto a mettere le mani in pasta? Scopri la ricetta passo passo per preparare la tua cheesecake philadelphia!</p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-DUSUwdS7cE0/YW6HhRfEujI/AAAAAAAAYzk/J74zXnQPa4Mf9a0vAgni7cA6zF3m0FhtwCLcBGAsYHQ/s2048/IMG_20211007_145732.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-DUSUwdS7cE0/YW6HhRfEujI/AAAAAAAAYzk/J74zXnQPa4Mf9a0vAgni7cA6zF3m0FhtwCLcBGAsYHQ/w400-h400/IMG_20211007_145732.jpg" width="400" /></a></div>
<p>
<p></p>
<p>INGREDIENTI ( per 6 terrine diam. 10 h 2cm )</p>
<p><b><u>Per la base</u></b></p>
<p>- 150g biscotti secchi tipo digestive</p>
<p>- 85g burro</p>
<p><b><u>Per la crema</u></b></p>
<p>-350g philadelphia allo yogurt</p>
<p>-230g panna fresca&nbsp;</p>
<p>- 95g zucchero a velo</p>
<p><b><u>Per farcire</u></b></p>
<p>- 50 g gocce di cioccolato</p>
<p><b><u>Per decorare</u></b></p>
<p>- 20 g cioccolato</p>
<p>-15 g panna fresca</p>
<p>Spezza i biscotti nel mixer da cucina e tritali fino ad ottenere una polvere piuttosto sottile, e metti da parte.</p>
<p>In un pentolino sciogli il burro a fuoco lento e, una volta tiepido, aggiungili alla farina di biscotti. Mescola qual tanto che basta per ottenere un composto bricioloso e compatto.&nbsp;</p>
<p>Disponi la base sul fondo delle terrine e compattala aiutandoti con il dorso di un cucchiaio. Aggiungi quindi qualche goccia di cioccolato in ogni terrina.&nbsp;</p>
<p>In una ciotola versa il formaggio fresco ed unisci lo zucchero a velo: mescola velocemente con una frusta fino ad ottenere una crema liscia ed uniforme.&nbsp;</p>
<p>Versa la panna ben fredda in un boccale dai bordi alti e montala fino al raddoppio di volume: non esagerare, la panna non deve risultare troppo compatta.</p>
<p>Aggiungi poca per volta la panna alla crema di formaggio e mescola con movimenti lenti e dal basso verso l&#8217;alto, per non smontare il composto. Una volta pronta, con l&#8217;aiuto di una spatola versa la crema in una sac a poche con bocchetta liscia e riempi le terrine fino quasi al bordo. Livella quindi la crema con il dorso di un cucchiaio leggermente bagnato con acqua tiepida.</p>
<p>Sciogli a bagnomaria il cioccolato fondente, e, una volta liquido, aggiungi la panna poca per volta continuando a mescolare, fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.</p>
<p>Con un cornetto di carta forno, o anche con un piccolo cucchiaino, disponi piccole quantità di cioccolato sulla superficie, come fossero dei puntini. Quindi con l&#8217;aiuto di uno stuzzicadenti unisci i puntini trascinando il cioccolato, ed otterrai un particolare effetto decorativo.</p>
<p>Conserva le terrine in frigo fino al momento di servire: puoi prepararle anche in anticipo, si conservano bene in frigo per un paio di giorni.&nbsp;</p>
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<div></div>
<div></div>
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		<title>Torta della Nonna al Cioccolato</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Oct 2021 09:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[frigo]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta della nonna è una ricetta classica della pasticceria italiana: ottima sia come dolce da colazione che come goloso fine pasto, è un dolce molto versatile che nella sua semplicità riesce sempre a conquistare grandi e piccini. Un guscio di pasta frolla croccante ma friabile che racchiude un morbido ripieno di crema pasticcera, il&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-della-nonna-al-cioccolato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>torta della nonna</b> è una ricetta classica della pasticceria italiana: ottima sia come dolce da colazione che come goloso fine pasto, è un dolce molto versatile che nella sua semplicità riesce sempre a conquistare grandi e piccini. Un guscio di pasta frolla croccante ma friabile che racchiude un morbido ripieno di crema pasticcera, il tutto rifinito con pinoli tostati ed una generosa spolverata di zucchero a velo. Abbiamo voluto provare una versione ancora più golosa, sostituendo al ripieno classico una crema pasticcera al cioccolato con aggiunta di gocce di cioccolato fondente.&nbsp;Pronto a mettere le mani in pasta? Scopri la nostra ricetta passo passo per preparare la tua <b>torta della nonna al cioccolato</b>!
<div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-FRSLEeqHdqQ/YQe4Fotq-TI/AAAAAAAAXxQ/2fNQctrEO5M6oYVHNKX5BNtZqwS-u1ruwCLcBGAsYHQ/s1251/torta_della_nonna_al_cioccolato.jpg"><img border="0" height="320" src="https://1.bp.blogspot.com/-FRSLEeqHdqQ/YQe4Fotq-TI/AAAAAAAAXxQ/2fNQctrEO5M6oYVHNKX5BNtZqwS-u1ruwCLcBGAsYHQ/s320/torta_della_nonna_al_cioccolato.jpg" width="262" /></a></div>
<p>
<p>INGREDIENTI ( per tortiera diam. 28)</p>
<p>Per la pasta frolla</p>
<p>- 500 g di farina 00<br />- 2 uova medie<br />- 200 g di burro freddo<br />- 200 g di zucchero semolato<br />- 1 pizzico di sale</p>
<p>Per la crema pasticcera al cioccolato</p>
<p>- 700 ml di latte intero<br />- 200 g di zucchero<br />- 140 di cioccolato al latte<br />- 4 tuorli (uova medie)<br />- 30 g di farina 00<br />- 30 g di amido di mais (maizena)<br />- 1 baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino essenza)<br />- 50 g gocce di cioccolato fondente
<div></div>
<div>Per decorare:</div>
<div>- 30 g pinoli</div>
<div>- zucchero a velo q.b.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Versa nel robot da cucina il burro freddo a pezzetti e la farina. Frulla quel tanto che basta ad ottenere un composto asciutto e sabbioso. Aggiungi quindi le uova, lo zucchero ed il sale e frulla per qualche secondo fino ad ottenere delle grosse briciole di impasto.</div>
<div></div>
<div>Versa tutto sulla spianatoia leggermente infarinata ed impasta velocemente con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Appiattisci la frolla, richiudila nella pellicola trasparente e riponi in frigo mentre prepari la crema.</div>
<div></div>
<div>Se vuoi puoi preparare la frolla il giorno prima e lasciarla in frigo fino al momento dell&#8217;utilizzo. Se la prepari con largo anticipo si mantiene in freezer anche per più giorni. Poi basterà lasciarla scongelare una notte in frigo prima dell&#8217;utilizzo.</div>
<div></div>
<div>Per preparare la crema inizia tritando il cioccolato, a coltello o con il robot da cucina, e metti da parte. Setaccia quindi la farina con l&#8217;aiuto di un colino, e tieni anch&#8217;essa da parte.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>In una ciotola versa i tuorli, lo zucchero e la vaniglia e monta con il frullino fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Se sei più comodo puoi utilizzare anche la planetaria con l&#8217;apposita frusta per montare.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Versa il latte in una pentola dai bordi alti e portalo a sfiorare quasi il bollore. Spegni il fuoco, preleva un bicchiere di latte e versalo nella miscela di tuorli montati, aziona il frullino/la planetaria ed inizia a versare poca per volta la farina precedentemente setacciata.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Continua a frullare fino a quando la parte montata non sia perfettamente liscia, e versala quindi nel latte bollente. Riaccendi a fuoco lento e non mescolare finchè il latte non si separerà sui lati e si sarà formata una specie di cavità centrale.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Solo a quel punto mescola vigorosamente per qualche secondo ed aggiungi il cioccolato precedentemente tritato. Mescola ancora con la frusta fino a quando la crema non si presenterà liscia e di colore omogeneo.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A questo punto versa la crema in una teglia pulita e continua a movimentarla con l&#8217;aiuto di un tarocco finchè non si sarà intiepidita. Poi trasferisci la crema in una ciotola, copri con pellicola a contatto e metti in frigo mentre inizi a preparare la crostata per la cottura.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Fodera il fondo di una teglia con cerniera con della carta forno: data la quantità di burro presente nella frolla non sarà necessario imburrare i bordi, a cottura ultimata la crostata si sformerà comunque facilmente.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Riprendi la frolla dal frigo e dividila in due parti, una leggermente più grande dell&#8217;altra. Stendi la più grande sul piano infarinato fino ad ottenere un disco di 4-5 mm di spessore, ed adagialo nella teglia . Rifila i bordi con l&#8217;aiuto di un coltello, in modo che il guscio di frolla abbia un bordo regolare alto circa 4 cm. Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si sollevi in cottura.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A questo punto con l&#8217;aiuto di una spatola versa la crema pasticcera fino a riempire tutto il guscio: se è rimasta tanto in frigo e risulta particolarmente compatta, ti consiglio di intiepidirla leggermente.&nbsp;</div>
<div>
<div></div>
<div>Infine stendi la seconda parte di frolla per ottenere il secondo disco, sempre di spessore 4-5 mm, e stendilo con delicatezza sopra la crema. Richiudi i bordi della crostata verso l&#8217;interno e sigillali con i rebbi di una forchetta. Bucherella anche la superficie, per evitare che in cottura si sollevi.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A questo punto decora la superficie con i pinoli ed inforna per un&#8217;ora a 170°C statico: per la prima mezz&#8217;ora nel ripiano basso, poi nel ripiano centrale per i restanti 10 minuti. Tieni presente che ogni forno è differente dagli altri, quindi i tempi potrebbero variare. Quando senti il profumo, e la crostata si presenta dorata con i bordi che si staccano leggermente dalla teglia, il dolce è pronto.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Apri leggermente lo sportello del forno e lascia raffreddare la torta all&#8217;interno. Una volta tiepida spolvera di zucchero a velo: la tua torta della nonna al cioccolato è pronta per essere servita!</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div>Accessori utili:</div>
<div>- <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zuccaepanbagnato.shop/collections/stampi-per-torte/products/tortiera-a-cerniera-energy-1-fondo?variant=39500775915680" target="_blank">tortiera con cerniera diam. 26</a></div>
<div>- <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://zuccaepanbagnato.shop/collections/mestoli-da-cucina/products/leccapentole" target="_blank">spatola leccapentole</a></div>
<div>- pentola dai bordi alti</div>
<div>- tarocco&nbsp;</div>
<div>- ciotola&nbsp;</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Vesuvi con il sugo di scarti per un ritorno in tutti i sensi</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 12:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ambra87</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[broccolo]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[foglie]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
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		<category><![CDATA[sugo]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed eccomi qua.. questo blog giace congelato dall&#8217;anno 2018, anno in cui la mia vita è inevitabilmente cambiata perchè sono diventata mamma della piccola Bianca. Tutti i vari cambiamenti mi hanno portata a prendermi una pausa da questo spazio che per molto tempo è stato per me un rifugio. La brutta situazione che la nostra&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vesuvi-con-il-sugo-di-scarti-per-un-ritorno-in-tutti-i-sensi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ed eccomi qua.. questo blog giace congelato dall&#8217;anno 2018, anno in cui la mia vita è inevitabilmente cambiata perchè sono diventata mamma della piccola Bianca. Tutti i vari cambiamenti mi hanno portata a prendermi una pausa da questo spazio che per molto tempo è stato per me un rifugio.
<div>La brutta situazione che la nostra amata Italia ed il mondo stanno vivendo ci sta portando a rivalutare tante cose e ad avere inevitabilmente un pochino più di tempo a disposizione. Dico solo un pochino perchè immagino che chi come me deve gestire figli, smart working e casa non si annoia assolutamente, come dico io il lavoro agile è tutto fuori che agile! Ma al momento va bene così, siamo fortunati a stare tutti bene e ad avere ancora un lavoro per tutto il resto io sono della filosofia che dobbiamo prendere di buono tutto quello che ogni giorno ci viene concesso ed accontentarci delle piccole cose che spesso diamo per scontate e che non sono poi nemmeno così piccole.</div>
<div>Detto questo sottolineo che ho smesso di scrivere ma non ho mai smesso di cucinare e di sperimentare e quando ho letto che Alessandra e Greta hanno deciso di lanciare una nuova piccola sfida del <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/MTChallengeblog/" target="_blank">MTChallenge</a> ho pensato che fosse davvero il momento giusto di provare a rifare qualcosa.</div>
<div></div>
<div>Quindi eccomi qua.. la sfida questa volta è per la cucina degli &#8220;scarti&#8221; in particolare ci hanno chiesto di pensare ad una ricetta con la pasta e gli scarti così l&#8217;altro giorno dopo aver lessato un bel broccolo romano ho deciso di utilizzare le sue foglie per creare una crema da abbinare ad un soffritto di code di cipolle ed alla fine una manciata di pane vecchio grattugiato e tostato e.. buon appetito.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-WlySgpZ-ELQ/XpmnnG-NReI/AAAAAAAAD6o/6ApOwdpnAdIKcMsfJthsKGTt2Itzi9rKQCLcBGAsYHQ/s1600/PASTA%2BSCARTI2.jpg"><img border="0" height="424" src="https://1.bp.blogspot.com/-WlySgpZ-ELQ/XpmnnG-NReI/AAAAAAAAD6o/6ApOwdpnAdIKcMsfJthsKGTt2Itzi9rKQCLcBGAsYHQ/s640/PASTA%2BSCARTI2.jpg" width="640" /></a></div>
<p>
<div></div>
</div>
<div>
<div>Ingredienti per 2 persone</div>
</div>
<div>
<div></div>
</div>
<div>
<div>200g di pasta secca (io Vesuvi di Gragnano)</div>
</div>
<div>
<div>foglie di broccolo romano</div>
</div>
<div>
<div>1 spicchio d&#8217;aglio</div>
</div>
<div>
<div>code di cipolle fresche&nbsp;</div>
</div>
<div>
<div>1 acciughina sott&#8217;olio</div>
</div>
<div>
<div>peperoncino</div>
</div>
<div>
<div>Pane &#8220;duro&#8221; da grattugiare&nbsp;</div>
</div>
<div>
<div>olio Extravergine di oliva</div>
</div>
<div></div>
<div>Lessare il broccolo romano, quando è cotto scolarlo senza buttare via l&#8217;acqua (servirà poi per cuocere la pasta) togliere le foglie e metterle da parte.</div>
<div>Nel frattempo mettete a soffriggere in una padella uno spicchio di aglio con un pizzico di peperoncino e l&#8217;acciuga, aggiungere le code di cipolla tagliate fini e fate cuocere. Cuocete la pasta nell&#8217;acqua del cavolo, in una padellina a parte tostate con un cucchiaio di olio evo il pane duro che avrete precedentemente grattugiato grossolanamente. Quando la pasta sarà quasi cotta prelevate un mestolo di acqua di cottura e frullate le foglie di cavolo con l&#8217;acqua fino ad ottenere una crema.</div>
<div>Scolate la pasta non buttando l&#8217;acqua di cottura saltatela nel soffritto di code di cipolla aggiungete la crema di foglie di cavolo e mantecate con un bicchiere di acqua di cottura. Alla fine spolverate con il pane grattugiato e tostato.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-GmQZHalH5FU/Xpmn7cjkvdI/AAAAAAAAD7Y/rT2o7Y_infUYx7MolkLPwuxH6geHGi9NACLcBGAsYHQ/s1600/PASTA%2BSCARTI%2B1.jpg"><img border="0" height="470" src="https://1.bp.blogspot.com/-GmQZHalH5FU/Xpmn7cjkvdI/AAAAAAAAD7Y/rT2o7Y_infUYx7MolkLPwuxH6geHGi9NACLcBGAsYHQ/s640/PASTA%2BSCARTI%2B1.jpg" width="640" /></a></div>
<p></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Bruschettine con Nuvola di Albume e Tuorlo Marinato</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2020 16:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo periodo di isolamento anche andare a fare la spesa è diventato un problema. E allora perché non provare ad utilizzare gli ingredienti più comuni come il pane e le uova per preparare un piatto originale? Bastano solo due ingredienti per preparare queste sfiziose bruschette, un&#8217;idea semplice ma creativa per abbellire la nostra tavola&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bruschettine-con-nuvola-di-albume-e-tuorlo-marinato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo periodo di isolamento anche andare a fare la spesa è diventato un problema. E allora perché non provare ad utilizzare gli ingredienti più comuni come il pane e le uova per preparare un piatto originale? Bastano solo due ingredienti per preparare queste sfiziose bruschette, un&#8217;idea semplice ma creativa per abbellire la nostra tavola di Pasqua. E per dare un tocco gourmet ho utilizzato gli accessori monouso in bambù dell&#8217;azienda Samurai: se c&#8217;è la fantasia basta davvero poco per ottenere un piatto di effetto&#8230;Per dare ancora più risalto all&#8217;ingrediente principale ho utilizzato le uova della linea Naturelle Deluxe: la loro colorazione naturale è stata una bellissima sorpresa, soprattutto quando mi sono accorta che anche i tuorli avevano differenti gradazioni di colore! Sarà un modo per rendere un po&#8217; più colorata questa Pasqua che, come sappiamo tutti, non sarà come le altre&#8230;Un sincero augurio che questo periodo buio possa finire presto, e che possiamo finalmente tornare alla normalità!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-_Y_dLAmqmIQ/XpCZ-t7pVCI/AAAAAAAAS8I/Sqy8e2xfl0QPIJGkV8uCJJ6fgZHKYCuBwCLcBGAsYHQ/s1600/nuvola-di-albume-e-tuorlo-marinato.jpg"><img border="0" height="296" src="https://1.bp.blogspot.com/-_Y_dLAmqmIQ/XpCZ-t7pVCI/AAAAAAAAS8I/Sqy8e2xfl0QPIJGkV8uCJJ6fgZHKYCuBwCLcBGAsYHQ/s400/nuvola-di-albume-e-tuorlo-marinato.jpg" width="400" /></a></div>
<p>INGREDIENTI per 4 persone</p>
<p>- 4 uova medie freschissime<br />- 4 fette di pane di segale ( o integrale) in cassetta&nbsp;<br />- 200 g zucchero semolato<br />- 200 g sale fino<br />- Burro leggermente salato q.b.</p>
<p>Prepara la marinatura unendo sale e zucchero, e disponine la metà sul fondo di un contenitore.</p>
<p>Separa con cura i tuorli ( tenendo da parte gli albumi ) e riponili delicatamente sulla miscela di sale e zucchero, ben distanziati tra loro.</p>
<p>Versa delicatamente la restante metà della marinatura in modo da ricoprire completamente i tuorli.</p>
<p>Chiudi il contenitore con un coperchio, o con pellicola alimentare, e lascia marinare i tuorli a temperatura ambiente per circa 4 ore: il sale e lo zucchero assorbiranno lentamente l’umidità del tuorlo, aumentandone la consistenza.&nbsp;</p>
<p>Riempi una boule con dell’acqua fresca ed immergi delicatamente i tuorli, uno alla volta, per eliminare ogni residuo di marinatura. Asciuga velocemente la base dei tuorli con carta da cucina e riponili in frigo fino al momento dell’utilizzo.</p>
<p>Ritaglia con un piccolo coppapasta dei dischetti di pane, spalma un velo di burro leggermente salato e tostali in forno qualche minuto a 150 gradi finché non risulteranno dorati e croccanti.&nbsp;</p>
<p>Monta a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale, e con il cucchiaio disponi su una teglia foderata con carta forno dei mucchietti di impasto alti 3-4 cm, cercando di dare una forma circolare con un diametro uguale a quello dei dischetti di pane.&nbsp;</p>
<p>Inforna gli albumi a 200°C per 4-5 minuti finchè non risulteranno gonfi e leggermente dorati.</p>
<p>Disponi il dischetto di pane croccante alla base, sovrapponi la nuvola di albume ancora tiepida, ed aggiungi delicatamente il tuorlo marinato. Completa con uno spiedino al centro e servi le bruschettine ancora tiepide.</p>
<p></p>
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		<title>Trippa alla Fiorentina</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2020 10:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;ho cucinata domenica scorsa per la prima volta, e mio marito mi ha detto che è il piatto più buono che abbia mai fatto! Tant&#8217;è che, mentre sto scrivendo, sul focolare sta sobbollendo un altro bel pentolone di trippa alla fiorentina, che ho scoperto essere ancora più buona se preparata il giorno prima! La trippa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/trippa-alla-fiorentina-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ho cucinata domenica scorsa per la prima volta, e mio marito mi ha detto che è il piatto più buono che abbia mai fatto! Tant&#8217;è che, mentre sto scrivendo, sul focolare sta sobbollendo un altro bel pentolone di <b>trippa alla fiorentina</b>, che ho scoperto essere ancora più buona se preparata il giorno prima! La trippa è un piatto povero di tradizione contadina, e lo conosco da sempre perchè è una ricetta che si prepara spesso a casa nostra, ma che non avevo mai provato a fare perchè mia mamma la cucina che è una meraviglia. Ma la quarantena ha stravolto tutte le nostre abitudini, e, tra molte difficoltà, il lato positivo è che stare più a casa permette di fare cose che altrimenti non avremmo avuto tempo, od occasione, di fare. E così ho chiamato la mamma e mi sono fatta spiegare passo passo i trucchi per preparare una <b>trippa alla fiorentina</b> perfetta. Lei la prepara più lenta, come fosse una zuppa, mentre io l&#8217;ho voluta provare asciutta: e così ho applicato i suoi suggerimenti alla ricetta trovata su&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.piattoforte.it/r/ricetta/trippa-alla-fiorentina-984.html" target="_blank">Piattoforte</a>, ed il risultato ha superato le aspettative!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-uY2bYsgwlOU/XnnKRya5BXI/AAAAAAAASrU/0oP1DQiPWbAdQRCYOEMACIFKtCa6pRJqQCLcBGAsYHQ/s1600/trippa-alla-fiorentina.jpg"><img border="0" height="396" src="https://1.bp.blogspot.com/-uY2bYsgwlOU/XnnKRya5BXI/AAAAAAAASrU/0oP1DQiPWbAdQRCYOEMACIFKtCa6pRJqQCLcBGAsYHQ/s400/trippa-alla-fiorentina.jpg" width="400" /></a></div>
<p>INGREDIENTI ( per 6-8 persone )<br />- 1 kg di trippa già lavata e tagliata</p>
<p>Per la precottura:<br />- 3 lt acqua<br />- 2 cipolle<br />- 2 carote<br />- 1 gambo di sedano<br />- 1 spicchio d&#8217;aglio<br />- 2 chiodi di garofano<br />- 1 foglia di alloro<br />- pepe in grani q.b.<br />- sale grosso q.b.</p>
<p>Metti sul fuoco una capiente pentola d&#8217;acqua, aggiungi a freddo la verdura e gli aromi, e, una volta raggiunto il bollore, aggiungi la trippa. Lascia sobbollire a fuoco lento per un&#8217;ora e mezza, quindi scola la trippa e lasciala intiepidire. Tieni da parte mezzo litro del brodo di che ti potrà servire in fase di cottura.</p>
<p>Per la cottura:<br />- 2-3 cucchiai olio evo<br />- 500 ml passata di pomodoro<br />- 2 carote<br />- 1 gambo di sedano<br />- 1 cipolla<br />- 2 spicchi d&#8217;aglio<br />- 1 bacca di ginepro<br />- paprika dolce q.b.<br />- sale q.b.<br />- 50g formaggio grattugiato<br />- 50 g pangrattato<br />- 1 noce di burro</p>
<p>Per servire:<br />- un filo di olio evo<br />- formaggio grattugiato a piacere<br />- pepe/peperoncino a piacere</p>
<p>Versa in una padella antiaderente l&#8217;olio, ed aggiungi l&#8217;aglio ed il trito di verdure. Aggiungi le spezie, regola di sale e lascia cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Se necessario aggiungi poca acqua.</p>
<p>Se hai utilizzato la trippa intera, mentre il soffritto cuoce tagliala a striscioline larghe circa 1 cm. Una volta che il soffritto è ben asciutto e dorato aggiungi la trippa e prosegui la cottura finchè non sarà completamente asciutta ed avrà assorbito tutti gli aromi.</p>
<p>A questo punto aggiungi la passata di pomodoro, regola di sale, e prosegui la cottura a coperchio chiuso e fuoco basso, per almeno un&#8217;altra ora, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo, di tanto in tanto, poco brodo di precottura.</p>
<p>Tosta in padella il pangrattato con una noce di burro e, quando la trippa è quasi asciutta, aggiungilo insieme al formaggio grattugiato, mescolando brevemente.</p>
<p>Regola di sale e servi la trippa alla fiorentina ben calda, con un giro di olio evo, un&#8217;ulteriore spolverata di formaggio grattugiato, e, a piacere, del pepe o peperoncino per un gusto più deciso. Un consiglio: se la prepari il giorno prima sarà ancora più buona! Puoi conservare la trippa in frigorifero per 2-3 giorni oppure congelarla per averla pronta al bisogno. Buona cucina!</p>
<p></p>
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		<title>Cassatelle Siciliane</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 15:22:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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		<description><![CDATA[Era tra le ricette da provare da qualche anno, e finalmente ci sono riuscita: preparare le cassatelle siciliane proprio nel giorno giusto! Eh sì, perchè le cassatelle siciliane, dette anche minne di S. Agata, sono dei dolci che vengono preparati ogni anno, il 5 febbraio, in onore della festa di S. Agata, patrona della città&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/cassatelle-siciliane/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era tra le ricette da provare da qualche anno, e finalmente ci sono riuscita: preparare le <b>cassatelle siciliane</b> proprio nel giorno giusto! Eh sì, perchè le <b>cassatelle siciliane</b>, dette anche minne di S. Agata, sono dei dolci che vengono preparati ogni anno, il 5 febbraio, in onore della festa di S. Agata, patrona della città di Catania. Ma, viste le mie origini nordiche, vi starete chiedendo come mai mi sono appassionata a questa ricorrenza, ed a questa ricetta&#8230;Sembra impossibile, ma anche a Faedo, il piccolo paese in trentino dove sono cresciuta, si festeggia S. Agata. E quest&#8217;anno ho voluto contribuire anch&#8217;io ai preparativi, cucinando questi deliziosi dolcetti. L&#8217;origine delle minne di S.Agata è antica, potrebbe addirittura risalire a dei riti propiziatori pagani, per poi essere solo successivamente utilizzata in questa ricorrenza religiosa per la forma semisferica che ricorda quella dei seni, simbolo della martire cristiana. Le <b>cassatelle siciliane</b> sono appunto delle semisfere di pasta frolla ricoperte di glassa, che racchiudono un morbido e profumato ripieno a base di ricotta, arancia candita e cioccolato. Tradizionalmente vengono decorate con una ciliegia candita, ma da noi si trovano solo durante il periodo natalizio, e quindi ho dovuto ripiegare su un piccolo cioccolatino sferico: dovrebbe essere un siciliano ad esprimersi, sinceramente non so se assomigliano alle originali, ma le ho assaggiate e sono davvero buonissime!</p>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-sT5b5ImhpFY/XjrTVul4C7I/AAAAAAAASIA/C1WvH1RxMecs_ymKouPoj39SaBeLRdt8wCLcBGAsYHQ/s1600/cassatelle-siciliane.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-sT5b5ImhpFY/XjrTVul4C7I/AAAAAAAASIA/C1WvH1RxMecs_ymKouPoj39SaBeLRdt8wCLcBGAsYHQ/s400/cassatelle-siciliane.jpg" width="298" /></a></div>
<div></div>
<p>INGREDIENTI:<br />per 12 cassatelle diam. 6</p>
<p>Per il guscio:<br />- 400 g farina 00<br />- 125 g zucchero a velo<br />- 1 cucchiaino essenza di vaniglia<br />- 160 g burro<br />- 1 uovo<br />- 2 tuorli<br />- 1 pizzico di sale</p>
<p>Per il ripieno:
<div>- 500 g ricotta di pecora ( o vaccina )</div>
<div>- 70 g arancia candita</div>
<div>- 70 g cioccolato fondente</div>
<div>- 85 g zucchero a velo</div>
<div></div>
<div>Per la glassa:</div>
<div>- 300 g zucchero a velo</div>
<div>- 60 g polvere di meringa</div>
<div>- 60-80 g acqua&nbsp;</div>
<div>- 1 cucchiaio succo di limone</div>
<div></div>
<div>Versate nella ciotola del mixer la farina ed il burro freddo a pezzetti, e frullate fino ad ottenere un composto sabbioso. Versate il mix di farina e burro sulla spianatoia, aggiungete lo zucchero a velo, le uova e la vaniglia ed impastate con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formate un panetto rettangolare, ricoprite con la pellicola alimentare e riponete in frigo a riposare per almeno mezz&#8217;ora, meglio un&#8217;ora.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Mentre la pasta riposa dedicatevi alla preparazione del ripieno. Dopo aver setacciato la ricotta, aggiungete in una ciotola lo zucchero a velo ( anch&#8217;esso setacciato ), e mescolate fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Aggiungete a questo punto l&#8217;arancia candita ed il cioccolato fondente a scaglie, e mescolate per distribuire uniformemente gli aromi nella crema. Riponete quindi il ripieno in frigo fino al momento dell&#8217;utilizzo.</div>
<div></div>
<div>Riprendete la frolla e stendetela ad uno spessore di 4-5mm e ritagliate con un coppapasta dei dischi del diametro di circa 9cm, che andranno inseriti negli appositi stampi a semisfera. Io ho utilizzato degli stampi in silicone di circa 6 cm di diametro, se variate le dimensioni naturalmente dovrete variare anche la misura del disco di base.</div>
<div></div>
<div>Una volta foderata la frolla con la semisfera, con l&#8217;aiuto di un cucchiaio riempite il tutto con il ripieno, fino poco sotto il bordo. A questo punto, con la frolla rimasta ritagliate dei dischi sempre dello stesso spessore ma più piccoli, della dimensione della base della semisfera ( nel mio caso 6cm). Posizionati sulla parte superiore questi dischi andranno a ricoprire il ripieno ed a chiudere il guscio delle nostre cassatelle. Assicuratevi di premere bene i bordi in modo da evitare la fuoriuscita del ripieno in cottura.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Cuocete quindi le cassatelle a 200°C in forno statico preriscaldato nel ripiano centrale per 20 minuti circa: se come me utilizzate gli stampi in silicone a 5 minuti dalla fine spostate le semisfere nel ripiano inferiore del forno, perchè all&#8217;interno dello stampo tendono a rimanere un po&#8217;più pallide.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Una volta cotte sfornate le cassatelle e lasciatele raffreddare completamente prima di estrarle dagli stampi. Potete anche metterle in congelatore per una ventina di minuti: lo shock termico faciliterà l&#8217;estrazione. Posizionate quindi le vostre cassatelle su una gratella per la successiva fase di glassatura.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>La glassa va preparata poco prima di essere utilizzata perchè tende a seccare in breve tempo. Frullate con il mixer le meringhe fino ad ottenere una polvere sottile che andrà poi setacciata. Nella ciotola della planetaria versate la polvere di meringa e lo zucchero a velo setacciato, azionate al minimo con la frusta ed iniziate ad aggiungere, poca per volta, l&#8217;acqua. Una volta raggiunta la consistenza desiderata aggiungete da ultimo il succo di limone.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>La capacità di assorbimento non è sempre uguale, aggiungetene sempre a piccoli gocci, fino a raggiungere una consistenza morbida e vellutata. La glassa deve scrivere, cioè scivolare ma non troppo: se troppo liquida non aderirà, se troppo solida sarà difficile da versare sulle semisfere.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Posizionate la gratella con le cassatelle sopra una leccarda da forno e procedete con il glassaggio: se la consistenza è corretta la glassa ricoprirà le semisfere aderendo alla superficie, mentre quella in eccesso scivolerà lungo i bordi andando a finire nella leccarda sottostante. Decorate ogni cassatella con una ciliegia candita ( o con un cioccolatino sferico ) e lasciate asciugare la glassa, che assumerà con il passare del tempo un aspetto meno lucido e più regolare.</div>
<div></div>
<div>Le vostre cassatelle siciliane sono pronte: si conservano perfettamente in frigo per 3-4 giorni. In alternativa, se ne preparate in quantità, potete congelarle prima del glassaggio, e scongelarle con passaggio in frigo: saranno buone come appena fatte! Buona cucina a tutti</div>
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		<title>Alberello di Biscotti alla Cannella</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 17:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[ero]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[meringa]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>

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		<description><![CDATA[Sembra ancora lontano, ma il Natale sta arrivando, e, se come me amate preparare dei regalini fatti in casa, è meglio prendersi con anticipo perché il tempo vola, e le feste passano veloci come un battito di ciglia&#8230;Tant&#8217;è che più di una volta mi è capitato di voler provare una nuova ricetta di Natale, salvo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alberello-di-biscotti-alla-cannella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Sembra ancora lontano, ma il Natale sta arrivando, e, se come me amate preparare dei regalini fatti in casa, è meglio prendersi con anticipo perché il tempo vola, e le feste passano veloci come un battito di ciglia&#8230;Tant&#8217;è che più di una volta mi è capitato di voler provare una nuova ricetta di Natale, salvo poi rendermi conto che le feste erano ormai passate! È successo così anche per questa ricetta: avevo gli stampini nel cassetto da parecchi anni, ma finora non ero mai riuscita a trovare il tempo per utilizzarli. Ma, come spesso accade, inaspettatamente è arrivata l&#8217;occasione giusta&#8230;Ho infatti avuto il privilegio di partecipare ad un progetto dell&#8217;azienda Samurai, famosa per i suoi spiedini ed accessori alimentari in legno. E così, con una teglia di biscottini glassati, uno spiedino Love e tanta fantasia, ho creato questo grazioso <b>alberello di biscotti alla cannella. </b>Perfetto&nbsp;per abbellire il centro tavola o la sala da pranzo durante le feste natalizie, l&#8217;alberello di biscotti può diventare anche un&#8217;originale idea regalo da donare ai vostri cari. Potete trovare la mia ricetta anche sul sito di&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.samurai.eu/ricette-di-natale/" target="_blank">Samurai &#8211; Ricette di Natale</a>, insieme a tante altre bellissime e creative idee per rendere ancora più speciale il vostro Natale!</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="http://2.bp.blogspot.com/-E7Sq3C7R_oU/XdrD0X6kbcI/AAAAAAAARNc/vielDFlhFFI26NZnX5dAN_LtfpFHjBp3gCK4BGAYYCw/s1600/albero-di-natale-di-biscotti.jpg"><img border="0" height="400" src="https://2.bp.blogspot.com/-E7Sq3C7R_oU/XdrD0X6kbcI/AAAAAAAARNc/vielDFlhFFI26NZnX5dAN_LtfpFHjBp3gCK4BGAYYCw/s400/albero-di-natale-di-biscotti.jpg" width="348" /></a></div>
<p><u>Per i biscotti</u>: </p>
<p>- 350 g farina di mandorle ( o mandorle tritate finemente al mixer) <br />-         125 g zucchero semolato <br />-          125 g zucchero integrale di canna <br />-          1 cucchiaino e ½ di cannella in polvere <br />-          2 albumi <br />-          1 pizzico di sale <br />-          qualche goccia di succo di limone </p>
<p>In una scodella versate la farina di mandorle, lo zucchero e la cannella e mescolate brevemente. </p>
<p>A parte sbattete con una forchetta gli albumi fino ad ottenere un composto ancora liquido ma con una bella schiuma in superficie. Aggiungete quindi il sale ed il succo di limone. </p>
<p>Versate il composto di albumi negli ingredienti secchi, mescolate con un mestolo finché il liquido non si sia assorbito e proseguite ad impastare a mano, fino ad ottenere un impasto compatto. </p>
<p>Se risulta troppo appiccicoso potete aggiungere poco zucchero a velo, o amido di mais ( ma solo lo stretto necessario per non rimanere attaccato alle mani ). </p>
<p>Formate un panetto rettangolare e mettete l’impasto coperto da pellicola a riposare in frigo per almeno una mezzora. </p>
<p>Riprendete quindi l’impasto e stendetelo tra due fogli di carta forno, o sul piano con un leggero spolvero di zucchero a velo, fino allo spessore di 5-6 mm. </p>
<p>Ritagliate quindi con dei cutter a forma di stella di dimensione decrescente i biscotti. Con un piccolo tagliapasta rotondo ritagliate anche dei dischetti, che serviranno da spessore tra una stella e l’altra nel montaggio dell’albero. Utilizzate l’impasto fino ad esaurimento, ritagliando con dei cutter quadrati o rettangolari altri biscottini che diventeranno dei graziosi pacchetti regalo da sistemare accanto all&#8217;albero. </p>
<p>Cuocete i biscotti così formati in forno statico a 150°C per circa 15-16 minuti: quando inizierete a sentire il profumo saranno pronti, vanno sfornati quando sono ancora abbastanza morbidi in superficie, si induriranno raffreddando. </p>
<p>Appena sfornati bucate il centro di ogni biscotto con uno stuzzicadenti fino ad ottenere un forellino abbastanza grande da contenere lo spiedino finale: non esagerate con il diametro, altrimenti le stelle risulteranno poco stabili. </p>
<p>Il glassaggio andrà fatto quando i biscotti saranno completamente freddi: se potete, preparateli con un giorno di anticipo e conservateli in una scatola di latta. </p>
<p><u>Per la glassa con polvere di meringa: </u><br />-          125 g zucchero a velo <br />-          25 g di polvere di meringa ( meringue powder o meringa tritata al mixer ) <br />-          15 g di acqua ( variabile ) <br />-          qualche goccia di succo di limone </p>
<p>Setacciate lo zucchero a velo e la polvere di meringa. Aggiungete quindi il succo di limone e, poca per volta, l’acqua, mescolando con un frustino fino ad ottenere una crema fluida ed omogenea. La glassa è della giusta consistenza quando “scrive” e non affonda. Se troppo densa aggiungete pochissima acqua alla volta, se troppo liquida aggiungete, sempre in dosi minime, altro zucchero a velo. </p>
<p>Con una penna decoratrice ( o una sac a poche con bocchetta piccola) decorate i biscottini prima disegnando il bordo esterno, e poi andando a riempire il centro, lasciando però senza glassa il foro centrale. Prima che la glassa asciughi, completate la decorazione con della piccole palline argentate di zucchero. </p>
<p>Una volta glassati, lasciate riposare i biscotti almeno 3-4 ore (ancor meglio tutta la notte), prima di procedere con il montaggio dell’alberello. Nota bene: non è necessario glassare i piccoli tondini che faranno da spessore, perché saranno completamente nascosti dalle stelle. </p>
<p>Una volta che la glassa è ben asciutta procedete con il montaggio dell’alberello. Partite infilando la stella più piccola, e proseguite via via con le altre stelle, interponendo ad ogni livello i dischetti tondi. L’ultima ad essere inserita sarà la stella di base, che andrà poi ad appoggiarsi al piatto o vassoio. </p>
<p>Il vostro alberello di biscotti alla cannella è pronto: posizionate alcuni biscotti accanto all’albero e date libero sfogo alla vostra fantasia aggiungendo qualche accessorio così da rendere ancora più magica l’atmosfera! Buona cucina a tutti</p>
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		<title>Crostata di Mele e Crema</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 14:47:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
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		<description><![CDATA[Avrei voluto prepararla per il giorno del suo compleanno, ma tra mille impegni non sono proprio arrivata&#8230;E così gliel&#8217;ho promessa: &#8220;Mamma, la settimana prossima quando veniamo a trovarti preparo una torta per te&#8221;. Mi piace tanto dedicare i dolci alle persone care, è il modo più diretto per trasmettere i miei sentimenti. Da giorni pensavo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-di-mele-e-crema/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Avrei voluto prepararla per il giorno del suo compleanno, ma tra mille impegni non sono proprio arrivata&#8230;E così gliel&#8217;ho promessa: &#8220;Mamma, la settimana prossima quando veniamo a trovarti preparo una torta per te&#8221;. Mi piace tanto dedicare i dolci alle persone care, è il modo più diretto per trasmettere i miei sentimenti. Da giorni pensavo a come realizzarlo, perchè, al di là del gusto, volevo che rappresentasse ciò che più apprezzo in lei: l&#8217;essere semplice, sincera, autentica. &#8220;Un fiore per te&#8221;: crostata alle nocciole con composta di mele e crema suprema alla cannella. Buon compleanno mamma, ti voglio bene!</div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-KcVlHyl4fYE/XbcquSxhiXI/AAAAAAAAQa0/XzMg2aOiZcoEziIuify0o52sqc6puFrSACLcBGAsYHQ/s1600/crostata-di-mele-e-crema.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-KcVlHyl4fYE/XbcquSxhiXI/AAAAAAAAQa0/XzMg2aOiZcoEziIuify0o52sqc6puFrSACLcBGAsYHQ/s400/crostata-di-mele-e-crema.jpg" width="357" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<p><u>Pasta Frolla alle Nocciole</u> ( <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.zuccheroevaligia.com/2017/02/crostata-di-gianluca-fusto-frolla-alle-mandorle.html" target="_blank">ricetta G.Fusto</a>)
<div>
<div>
<div>Per un anello diam. 19cm:</div>
<div>-90 g burro<br />-75 g zucchero a velo<br />-25 g farina di nocciole<br />-45 g uova intere<br />-50 g farina 00 ( 9-10% proteine) -&gt; primo inserimento<br />-150 g farina 00 ( 9-10% proteine) -&gt; secondo inserimento</div>
<div>Nella ciotola della planetaria ammorbidite il burro con il gancio a foglia, ed aggiungete quindi lo zucchero a velo e le uova. Unite la farina di nocciole, e, a seguire, la prima parte di farina. Una volta assorbita terminate aggiungendo la seconda parte di farina.</p>
<p>Ricordate di spegnete la macchina non appena gli ingredienti sono amalgamati: lavorare troppo l&#8217;impasto fa inglobare aria che poi rischia di deformare la frolla in cottura.</p>
<p>Terminate di impastare velocemente a mano e formate un panetto rettangolare di circa 1 cm di spessore, che andrà sigillato con pellicola e riposto in frigorifero per minimo tre ore, meglio tutta la notte.</p>
<p>Il giorno successivo riprendete il vostro impasto e stendetelo fino ad ottenere un foglio di frolla rettangolare con spessore massimo 2-3mm, dopodiché mettetelo a stabilizzare in congelatore per un&#8217;ora.</p>
<p>A questo punto togliete la frolla dal congelatore e ritagliate un disco pressando nella pasta il cerchio microforato, ottenendo in tal modo la base della crostata, che andrete a posizionare sull&#8217;apposito tappetino microforato, o, in alternativa, su una teglia ricoperta di carta forno.</p>
<p>Utilizzando la pasta residua ed aiutandovi con un righello ritagliate delle strisce piuttosto lunghe ed alte poco più dell&#8217;altezza dell&#8217;anello. Pennellate l&#8217;interno dell&#8217;anello con del burro fuso, posizionatelo attorno alla base di frolla, e foderatelo con le strisce di frolla appena tagliate.</p>
<p>Rifilate i bordi con un coltello ed infornate a 165°C statico per circa 20 minuti, e comunque fino a doratura. Se l&#8217;impasto è stato lavorato correttamente, in cottura i bordi si staccheranno dal cerchio, permettendo un&#8217;agevole estrazione della crostata dall&#8217;anello poco dopo essere stata sfornata.</p></div>
<div>Se non avete l&#8217;anello microforato potete utilizzare il vostro solito metodo per la cottura della frolla &#8220;in bianco&#8221;, utilizzando un classico stampo per crostate e cuocendo la frolla con dei pesi sulla base per evitare di far crescere l&#8217;impasto in cottura.</p>
<p>Una volta fredda conservate la frolla in una scatola di latta, o in un sacchetto per alimenti, fino al momento dell&#8217;utilizzo.</p></div>
</div>
<div></div>
<div>Stendete gli avanzi della frolla, e, utilizzando l&#8217;apposito stampo per crostate, realizzate la griglia di decorazione. Prima di infornare lasciate lo stampo in freezer per una decina di minuti: sarà più facile staccare l&#8217;impasto, ed ottenere una griglia perfetta. Ovviamente in assenza dello stampo potrete dar libero sfogo alla fantasia e decorare a piacere la superficie.&nbsp;</div>
<div></div>
<div><u>Per la composta di mele</u>:</div>
<div>- 200 g di mele renette</div>
<div>- 40 g zucchero</div>
<div>- 60 g acqua</div>
<div>- cannella a piacere</div>
<div></div>
<div>Tagliate le mele a piccoli cubetti, e, dopo aver aggiunto lo zucchero, trasferitele in una casseruola. Aggiungete l&#8217;acqua e cuocete a fuoco basso per 7-8 minuti. Lasciate intiepidire e mettete da parte.</div>
<div></div>
<div><u>Per la crema suprema alla cannella</u> ( <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.pianetadessert.it/2017/03/15/mele-e-cannella-2-0/" target="_blank">Pianeta Dessert</a> )</div>
<p>- 70 g panna 35%<br />- 20 g tuorlo<br />- 55 g zucchero<br />- 4 g gelatina alimentare in fogli ( 2 fogli )<br />- 280 g panna semi-montata<br />- 1 cucchiaino essenza vaniglia<br />- 1/2 cucchiaino cannella in polvere
<div></div>
<div>Io ho utilizzato la metà di queste dosi, ma sono talmente ridotte che risultano difficili da lavorare; perciò vi consiglio di preparare la dose intera, e colare l&#8217;avanzo in stampini monoporzione che potrete utilizzare per altre preparazioni dolci.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Per prima cosa mettete a bagno la gelatina in acqua ben fredda, in modo che abbia il tempo di ammorbidirsi.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>In una ciotola sbattete energicamente il tuorlo con lo zucchero. A parte portate a bollore in un pentolino la prima parte di panna e gli aromi: filtrate e versate sulla miscela di tuorlo e zucchero preparata in precedenza.</div>
<div></div>
<div>Riportate il tutto sul fuoco e portate alla temperatura di 82°C: togliete quindi dal fuoco ed aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate con vigore per eliminare eventuali ( e fastidiosi ) grumi di gelatina: se necessario filtrate con un colino.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Montate la panna per qualche minuto: non deve risultare troppo soda, ma rimanere lucida, per poter essere colata agevolmente nel fondo di frolla. La crema infatti non prenderà consistenza grazie alla panna, ma al potere addensante della gelatina.</div>
<div></div>
<div><u>Montaggio del dolce</u>:</div>
<div></div>
<div>- versate un terzo della crema suprema alla cannella nel guscio di frolla</div>
<div>- aggiungete la composta di mele</div>
<div>- ricoprite con la suprema alla cannella fino quasi al bordo</div>
<div>- attendete un&#8217;oretta prima di appoggiare la griglia di frolla ( altrimenti affonda )</div>
<div>- decorate con un fiore edulo ( il mio è topinambur )</div>
<div>- spolverate con zucchero a velo</div>
<div></div>
<div>Conservate la vostra crostata di mele e crema in frigorifero: consiglio di prepararla il giorno precedente, per ottenere più aromi ed una consistenza perfetta anche per essere tagliata. Buona cucina a tutti!</div>
<div></div>
<div></div>
</div>
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		<title>Strudel di Fichi e Pere</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 16:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra gli alberi del nostro frutteto c&#8217;è un grande fico, che anche quest&#8217;anno ha dato i suoi frutti: tanti fichi sugosi e dolcissimi, scuri all&#8217;esterno ma chiari dentro con delle bellissime venature rosate. La mia mamma adora mangiarli così, anche dalla pianta, io preferisco utilizzarli come ingrediente, e, visto che avevo a disposizione anche delle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/strudel-di-fichi-e-pere-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>Tra gli alberi del nostro frutteto c&#8217;è un grande fico, che anche quest&#8217;anno ha dato i suoi frutti: tanti fichi sugosi e dolcissimi, scuri all&#8217;esterno ma chiari dentro con delle bellissime venature rosate. La mia mamma adora mangiarli così, anche dalla pianta, io preferisco utilizzarli come ingrediente, e, visto che avevo a disposizione anche delle pere, ho deciso di preparare lo<b>&nbsp;strudel</b>, il dolce perfetto per valorizzare al meglio la frutta, specialmente se tanto matura. Solitamente utilizzo una pasta simil-brisè preparata con gli esuberi del mio lievito madre ( se volete dare un&#8217;occhiata la ricetta è <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.zuccaepanbagnato.com/2013/01/strudel-di-mele-con-lievito-madre.html" target="_blank">qui </a>), ma questa volta ho voluto provare l&#8217;impasto della ricetta trovata su&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.alice.tv/ricette/ricette-stagionali/estate/strudel-intrecciato-ai-fichi-e-pere" target="_blank">Alice TV,</a>&nbsp;ed ho sperimentato anche una nuova tecnica di chiusura della pasta, con un elegante effetto intrecciato.&nbsp;</div>
<div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tbody>
<tr>
<td><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-5pdK_P_qxiQ/XZ9OMt2xUKI/AAAAAAAAQYo/XhYkrwFeV5E9XwWZWBR8OGYhb9TXNrcawCLcBGAsYHQ/s1600/strudel-di-fichi-e-pere.jpg"><img alt="" border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-5pdK_P_qxiQ/XZ9OMt2xUKI/AAAAAAAAQYo/XhYkrwFeV5E9XwWZWBR8OGYhb9TXNrcawCLcBGAsYHQ/s400/strudel-di-fichi-e-pere.jpg" width="313" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div></div>
</div>
<div>INGREDIENTI:<br />(1 strudel &#8211; 6 persone)</div>
<div></div>
<div>Per la pasta:</div>
<div>-250g farina00</div>
<div>-30g zucchero</div>
<div>-1 uovo</div>
<div>-40g burro</div>
<div>- 1 pizzico di sale</div>
<div>- acqua tiepida q.b.</div>
<div></div>
<div>Per il ripieno</div>
<div>-400g fichi</div>
<div>-400g pere</div>
<div>-40g uvetta</div>
<div>-20g pinoli</div>
<div>- 40g burro</div>
<div>- 20g zucchero ( da aumentare a seconda della dolcezza della frutta)</div>
<div>-pane grattugiato ( o biscotti sbriciolati )</div>
<div></div>
<div>Per decorare:</div>
<div>- zucchero a velo a piacere</div>
<div></div>
<div>Per prima cosa mettete a bagno l&#8217;uvetta in acqua tiepida, aggiungendo a piacere poco rum.</p>
<p>Versate la farina in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale, lo zucchero, l&#8217;uovo e 40 g di burro morbido. Impastate per una decina di minuti, aggiungendo l&#8217;acqua tiepida poca per volta, fino a raggiungere una consistenza elastica e malleabile. Formate un panetto rettangolare, avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo per almeno 30 minuti.&nbsp;</p></div>
<div>Nel frattempo preparate il ripieno. Tagliate in quarti i fichi, pelate e tagliate a fettine le pere, aggiungete lo zucchero e saltate per qualche minuto in una padella antiaderente dove avrete sciolto precedentemente 20g di burro. Non dovrebbe essere necessario, ma se la frutta che utilizzate non è abbastanza dolce potete aumentare la quantità di zucchero.</p>
<p>Sciogliete gli ultimi 20g di burro che serviranno per pennellare la sfoglia interna, e la superficie dello strudel a metà cottura.</p>
</div>
<div>Trascorso il tempo di riposo, ponete il panetto di impasto tra due fogli di carta forno e stendetelo con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo di dimensioni 25&#215;35 circa e 3-4 mm di spessore. Togliete il foglio di carta forno ed incidete entrambi i bordi lunghi creando delle striscioline lunghe 6-7cm e larghe circa 1 cm: serviranno per creare l&#8217;effetto intrecciato.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Pennellate la sfoglia con il burro sciolto e distribuite nel centro, per quasi tutta la lunghezza, la frutta: aggiungete l&#8217;uvetta strizzata e ben asciutta, i pinoli e del pane grattugiato ( o dei biscotti sbriciolati ) per assorbire eventuali liquidi in eccesso.</p>
<p>Procedete quindi alla chiusura dello strudel, chiudendo il lembo superiore verso l&#8217;interno, ed alternando le striscioline laterali che andranno a sovrapporsi ed a creare l&#8217;intreccio.</p>
<p>Trasferite quindi lo strudel ( che si trova già sulla carta forno) in una teglia, ed infornate a 175°C per 25-30 min, e comunque fino a doratura, pennellando la superficie a metà cottura con il restante burro sciolto.</p></div>
<div></div>
<div>Una volta cotto lasciate raffreddare e servite ancora tiepido con un generoso spolvero di zucchero a velo. Potete conservare il vostro strudel in frigo, o, se le temperature lo consentono, anche in dispensa: si manterrà fragrante per un paio di giorni. Buona cucina a tutti!</div>
<div></div>
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		<title>Mini Peach Pie</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/mini-peach-pie/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 17:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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		<category><![CDATA[forno]]></category>
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		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;estate i nostri alberi da frutto ci hanno regalato un raccolto meraviglioso! Da un paio d&#8217;anni abbiamo, tra gli altri, anche un pesco che produce dei frutti profumatissimi e molto saporiti. Inutile dire che quando ci si abitua a questi gusti intensi anche la più buona frutta in commercio non regge il confronto&#8230;Unico inconveniente,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/mini-peach-pie/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;estate i nostri alberi da frutto ci hanno regalato un raccolto meraviglioso! Da un paio d&#8217;anni abbiamo, tra gli altri, anche un pesco che produce dei frutti profumatissimi e molto saporiti. Inutile dire che quando ci si abitua a questi gusti intensi anche la più buona frutta in commercio non regge il confronto&#8230;Unico inconveniente, quando i frutti maturano lo fanno contemporaneamente, e non essendo trattati, hanno una durata piuttosto breve. E&#8217; però anche uno stimolo per andare alla ricerca di ricette nuove per poterli consumare in differenti modi. Per consumare le pesche quest&#8217;anno ho voluto provare una ricetta americana, la <b>peach pie</b>: un impasto simile alla pasta brisè farcito con una composta fresca di pesche. Al posto della classica torta ho optato per dei fagottini monoporzione. Mangiati ancora tiepidi appena usciti dal forno sono buonissimi, croccanti fuori e morbidi all&#8217;interno; e non parliamo dell&#8217;incredibile profumo che inonda la cucina e che vi conquisterà!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-1B35YcgbObs/XYJh0aL8TVI/AAAAAAAAQXU/kyIEber5WrUSU_fQmctd1fAYJqFDxkMsACLcBGAsYHQ/s1600/peach-pie-.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-1B35YcgbObs/XYJh0aL8TVI/AAAAAAAAQXU/kyIEber5WrUSU_fQmctd1fAYJqFDxkMsACLcBGAsYHQ/s400/peach-pie-.jpg" width="250" /></a></div>
<p>INGREDIENTI:<br />(per 9 monoporzioni)</p>
<p>Per l&#8217;impasto:<br />- 200 g farina 00<br />- 35 g zucchero semolato<br />- 140 g burro<br />- 45g acqua fredda</p>
<p>Per il ripieno:<br />- 420 g pesche<br />- 15 g limone<br />- 50 g zucchero di canna<br />- 8 g maizena<br />- 1 pizzico di sale<br />- 2 g di cannella</p>
<p>Per la finitura:<br />- 1 uovo<br />- latte q.b.<br />- zucchero di canna q.b.</p>
<p>Pelate e tagliate le pesche a cubetti e mettetele in una ciotola con il succo di limone. Aggiungete quindi lo zucchero, il sale, la maizena e la cannella. Versate tutto in una padella antiaderente e saltate a fuoco vivo per un paio di minuti; abbassate quindi la fiamma e cuocete per altri 4 &#8211; 5 minuti. Trasferite il ripieno in una ciotola e lasciate raffreddare.</p>
<p>Per l&#8217;impasto inserire nel frullatore la farina, lo zucchero ed il sale. Aggiungete quindi il burro freddo tagliato a cubetti, ed iniziate a frullare ad impulsi fino ad ottenere un composto bricioloso.</p>
<p>Azionate di nuovo il frullatore aggiungendo l&#8217;acqua ben fredda con le lame in movimento, e spegnere appena l&#8217;impasto inizia a prendere forma. Terminate di impastare brevemente a mano, stendete un disco di pasta, che andrà riposto in freezer per un&#8217;ora circa.</p>
<p>Trascorso il tempo di riposo stendete la pasta ad uno spessore di 4-5 mm e coppate dei dischi da 11-12cm. Potete impastare e tagliare anche gli scarti, o realizzare dei decori da applicare sulla superficie, fino ad esaurimento dell&#8217;impasto.</p>
<p>Una volta formati i dischi pennellate i bordi con una miscela di tuorlo e latte, farcite con il ripieno di pesche e richiudete a formare una mezza luna, sigillando bene con i rebbi di una forchetta.</p>
<p>Pennellate anche la superficie, e posizionate eventuali decori sui bordi; create quindi dei fori sulla superficie con un coltellino, e cospargete con zucchero di canna.</p>
<p>Sistemate le mini <b>peach pie</b> in una teglia ricoperta di carta forno e, se possibile, mettete in frigo mentre il forno raggiunge la temperatura. Infornate a 220°C e cuocete per 18-19 minuti, e comunque fino a doratura.</p>
<p>Le mini <b>peach pie</b> si conservano a temperatura ambiente per 2 giorni, in frigorifero per una settimana. Prima di servire riscaldatele a 190°C per 5 minuti, mangiate tiepide sono una vera delizia! Volendo potete anche congelare le <b>peach pie</b> crude ( senza decori e miscela uovo/latte ), e cuocere direttamente dal freezer, aumentando i tempi di cottura di 5 -6 minuti. Buona cucina a tutti!</p>
<p></p>
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		<title>Kaiserschmarrn</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/kaiserschmarrn-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 14:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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		<description><![CDATA[&#8220;Mamma stasera facciamo merenda cena?&#8221; La merenda cena è ormai un rito della domenica sera, al rientro dalle nostre gite, per concludere in dolcezza il finesettimana con qualcosa di goloso e veloce da preparare. E da quando lo abbiamo scoperto in una delle nostre vacanze in Alto Adige, il Kaiserschmarrn è una delle opzioni più&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/kaiserschmarrn-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Mamma stasera facciamo merenda cena?&#8221; La merenda cena è ormai un rito della domenica sera, al rientro dalle nostre gite, per concludere in dolcezza il finesettimana con qualcosa di goloso e veloce da preparare. E da quando lo abbiamo scoperto in una delle nostre vacanze in Alto Adige, il <b>Kaiserschmarrn</b> è una delle opzioni più gettonate. Il Kaiserschmarren, o <b>frittata dell&#8217;imperatore</b>, è un piatto della tradizione tirolese molto diffuso:&nbsp; un impasto a base di ingredienti semplici ( uova, latte e farina ) per una soffice frittata dolce che viene spezzettata e accompagnata da confettura di mele o frutti rossi, e da abbondante zucchero a velo. Il nome deriverebbe addirittura dall&#8217;imperatore d&#8217;Austria Francesco Giuseppe. Si narra che, al rientro da una battuta di caccia, avesse ordinato qualcosa da mangiare. Il cuoco, che aveva appena finito di riordinare la cucina, piuttosto controvoglia aveva assemblato una frittata, ma gli era riuscita talmente male che aveva cercato di coprire l&#8217;errore tagliandola a pezzi e servendola con marmellata e tanto tanto zucchero a velo. E da questo errore è nato un piatto gustosissimo che si tramanda ormai da più di un secolo! Come ottenere un <b>Kaiserschmarrn</b> perfetto? Se l&#8217;impasto è velocissimo da preparare, ci vuole qualche attenzione in più durante la cottura: qui sotto troverete tutti i consigli per cucinarlo al meglio. Non dimenticate il più importante: preparare la frittata al momento e servirla ancora calda, con una crosticina croccante e l&#8217;interno super soffice! Questo il&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youtube.com/watch?v=Ueh8mVdd7DM" target="_blank">VIDEO</a>&nbsp;da cui ho preso spunto: è in tedesco, ma il procedimento non ha bisogno di traduzione ;)) Vi consiglio di guardarlo, poi sarete davvero pronti per preparare il miglior <b>Kaiserschmarrn </b>che abbiate mai mangiato!</p>
<p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-tQTwfiTPsPc/XWaNU1GRnqI/AAAAAAAAQSY/hQ79_AKqHuw2bHJG1yM93qqkhI-RF2GgQCLcBGAs/s1600/kaiserschmarrn-.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-tQTwfiTPsPc/XWaNU1GRnqI/AAAAAAAAQSY/hQ79_AKqHuw2bHJG1yM93qqkhI-RF2GgQCLcBGAs/s400/kaiserschmarrn-.jpg" width="305" /></a></div>
<div></div>
<p><span></span><span></span>INGREDIENTI ( per 4 persone )</p>
<p>- 4 uova<br />- 4 cucchiai di farina 00<br />- 200 ml di latte<br />- 1 cucchiaio di zucchero di canna<br />- 1 cucchiaio di rum ( a piacere )<br />- 1 cucchiaino di essenza vaniglia ( a piacere )<br />- 2 cucchiai uvetta sultanina<br />- 1 pizzico di sale<br />- olio di semi ( o burro chiarificato ) q.b.<br />- zucchero a velo per decorare</p>
<p>In una ciotola versate la farina, lo zucchero ed il sale. Iniziate quindi ad aggiungere il latte, poco per volta, e mescolate brevemente con una frusta fino al completo assorbimento della farina (attenzione: potrebbe essere necessario meno latte di quanto indicato nella ricetta, a seconda del tipo di farina utilizzata).</p>
<p>Aggiungete ora le uova e mescolate nuovamente per incorporarle all&#8217;impasto; unite infine il rum e la vaniglia e mescolate ancora qualche istante.</p>
<p>Scaldate dell&#8217;olio ( o in alternativa del burro chiarificato ) in una padella antiaderente diam. 26-28cm: per la cottura perfetta sarà necessaria infatti una padella di diametro adeguato alla quantità di impasto. L&#8217;utilizzo dell&#8217;olio e del burro chiarificato è da preferire al burro perchè entrambi non contengono acqua, non fanno schizzare l&#8217;impasto e garantiscono una doratura più uniforme.</p>
<p>Una volta che l&#8217;olio è ben caldo versate la pastella, ed aggiungete a piacere l&#8217;uvetta sultanina ( non ve lo dico neanche che i miei bimbi me l&#8217;hanno vietata ;)) Coprite con il coperchio e cuocete a fiamma medio alta per due-tre minuti, dopodichè togliete il coperchio. Verificate con una spatola che la parte sotto sia ben dorata, quindi girate la frittata: se non riuscite a girarla intera potete tagliarla a metà, perchè poi la frittata, una volta cotta, andrà spezzettata.</p>
<p>Coprite nuovamente con coperchio e proseguite la cottura per un altro paio di minuti al massimo, finchè anche l&#8217;altro lato sia ben dorato. A questo punto togliete dal fuoco e con l&#8217;aiuto di una spatola tagliate grossolanamente la frittata. Cospargetela con dello zucchero di canna e lasciatela riposare coperta per un paio di minuti in modo da caramellizzare lo zucchero.</p>
<p>Il vostro&nbsp;<b>Kaiserschmarrn</b> è pronto: servitelo subito accompagnato con della confettura di frutti rossi ( o mele ) e decorato con una generosa dose di zucchero a velo. E buona merenda cena a tutti!</p>
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		<title>Sugo di Pomodoro Fresco</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Aug 2019 09:16:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
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		<description><![CDATA[Le basse temperature ( e la neve! ) di maggio hanno rallentato la crescita dell&#8217;orto, che solitamente inizia a dare i suoi frutti ad inizio estate, e che invece quest&#8217;anno era particolarmente in ritardo. Anche i pomodori si sono fatti attendere, ma finalmente sono arrivati in abbondanza, sugosi e saporiti come sempre! I pomodori sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/sugo-di-pomodoro-fresco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le basse temperature ( e la neve! ) di maggio hanno rallentato la crescita dell&#8217;orto, che solitamente inizia a dare i suoi frutti ad inizio estate, e che invece quest&#8217;anno era particolarmente in ritardo. Anche i pomodori si sono fatti attendere, ma finalmente sono arrivati in abbondanza, sugosi e saporiti come sempre! I pomodori sono ottimi in insalata, ma quando iniziano a maturare ne abbiamo davvero tantissimi a disposizione, e approfittiamo per preparare anche il <b>sugo di pomodoro fresco</b>. Questa ricetta super collaudata della mia mamma è perfetta da preparare e consumare al momento, ma se avete pomodori in quantità potete anche utilizzarla per preparare dei vasetti da sterilizzare e conservare in dispensa. Vediamo allora come preparare in pochi minuti questo profumatissimo e veloce&nbsp;<b>sugo di pomodoro fresco</b>!
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-IV7E-nTdOAo/XVZXc83QRsI/AAAAAAAAQOw/0pbmvhFK8gkVlE-hbOlHyLoX04pVyu0wACLcBGAs/s1600/sugo-di-pomodoro-fresco.jpg"><img border="0" height="372" src="https://1.bp.blogspot.com/-IV7E-nTdOAo/XVZXc83QRsI/AAAAAAAAQOw/0pbmvhFK8gkVlE-hbOlHyLoX04pVyu0wACLcBGAs/s400/sugo-di-pomodoro-fresco.jpg" width="400" /></a></div>
<p>INGREDIENTI (per 4 persone)<br />- 3-4 pomodori maturi<br />- 1 spicchio d&#8217;aglio<br />- 1 cipolla o cipollotto<br />- olio evo<br />- erbe aromatiche fresche a piacere</p>
<p>In una padella antiaderente versate un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva e fate imbiondire l&#8217;aglio e la cipolla.</p>
<p>Dopo aver lavato i pomodori, tagliateli a cubetti ed aggiungeteli al soffritto, unendo anche le erbe aromatiche. Io ho utilizzato il basilico, il timo e l&#8217;origano, ma potete optare per altre combinazioni di profumi secondo i vostri gusti, l&#8217;importante è che siano fresche, e non essiccate, altrimenti il risultato non sarà lo stesso&#8230;</p>
<p>Regolate di sale, coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa. Se necessario a metà cottura aggiungete poca acqua.</p>
<p>Spegnete quindi la fiamma e versate il sugo così ottenuto nel frullatore, e azionatelo alla massima velocità per mezzo minuto.</p>
<p>Per eliminare i filamenti di buccia del pomodoro e ciò che rimane delle erbe aromatiche passate quindi il sugo in un setaccio a maglie strette, aiutandovi con un cucchiaino.</p>
<p>Il vostro sugo di pomodoro fresco è pronto per essere gustato: condite pasta riso, o fatevi semplicemente una bella scarpetta, sentirete quanto è buono! E sarà tanto più buono quanto buoni saranno i pomodori che andrete ad utilizzare: prediligete quelli del vostro orto o del mercato contadino, non saranno tutti esteticamente perfetti, ma quanto a sapore non hanno eguali!</p>
<p>Potete anche conservare il sugo di pomodoro fresco in vasetti sterilizzati, o ancora congelarlo, per avere anche fuori stagione un sugo pronto all&#8217;uso che profuma d&#8217;estate! Buona cucina a tutti</p>
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		<title>Spaghetti alle Vongole</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Aug 2019 17:04:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Non cucino spesso il pesce, ma ogni volta mi ripeto che dovrei farlo più di frequente, perché i piatti a base di pesce hanno davvero molte qualità: leggeri, gustosi e semplici da preparare. Il problema maggiore per chi come noi vive in montagna è però riuscire a reperire del buon pesce fresco, perchè la riuscita&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/spaghetti-alle-vongole-7/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non cucino spesso il pesce, ma ogni volta mi ripeto che dovrei farlo più di frequente, perché i piatti a base di pesce hanno davvero molte qualità: leggeri, gustosi e semplici da preparare. Il problema maggiore per chi come noi vive in montagna è però riuscire a reperire del buon pesce fresco, perchè la riuscita o meno di queste ricette dipende proprio dalla qualità della materia prima. Ovviamente il pesce che si mangia nelle località di mare è impareggiabile, ma ci sono alcune ricette che riescono bene anche qui tra i monti ;) una di queste sono i classici spaghetti alle vongole, che ho riscoperto nella versione proposta da Simone Rugiati durante la trasmissione <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.la7.it/cuochi-e-fiamme/video/spaghetti-alle-vongole-14-04-2015-152256" target="_blank">Cuochi e Fiamme</a>: un piatto semplice che con i suoi suggerimenti diventa davvero speciale!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-dGMb4T-k39Y/XVGQjX0paqI/AAAAAAAAQM4/eW9JHI-HaeUqQhjfoM04w4tltZkCYxznQCLcBGAs/s1600/spaghetti-alle-vongole.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-dGMb4T-k39Y/XVGQjX0paqI/AAAAAAAAQM4/eW9JHI-HaeUqQhjfoM04w4tltZkCYxznQCLcBGAs/s400/spaghetti-alle-vongole.jpg" width="241" /></a></div>
<p>INGREDIENTI per 2-3 persone:<br />- 160 g spaghetti medio-grossi<br />- 500 g vongole fresche<br />- 1 spicchio d&#8217;aglio<br />- 1 peperoncino<br />- prezzemolo q.b.<br />- olio evo q.b.</p>
<p>Per prima cosa spurgate le vongole: immergete le conchiglie in acqua a temperatura ambiente, aggiungete un cucchiaio di sale grosso, e lasciatele in frigo per almeno tre ore. In tal modo le vongole rilasceranno la sabbia dal loro interno, e si eviterà di sentire quei fastidiosi granellini sotto i denti.</p>
<p>In una padella antiaderente fate imbiondire a fiamma media l&#8217;aglio ed il peperoncino, e toglieteli appena dorati. A questo punto versate le vongole precedentemente risciacquate, alzate la fiamma e coprite con un coperchio. Consiglio l&#8217;utilizzo di un coperchio trasparente: sarà più facile vedere quando si inizieranno ad aprire.</p>
<p>Appena iniziano ad aprirsi abbassate la fiamma, togliete il coperchio e con una pinza togliete le vongole man mano che si aprono, e mettetele in una ciotola che andrà coperta con un coperchio, per mantenere l&#8217;umidità ed evitare che si secchino. Al termine resterà solo il liquido fuoriuscito dalle vongole, che lascerete in padella, perchè servirà per terminare la cottura della pasta.</p>
<p>A parte in una pentola capiente portate a bollore dell&#8217;acqua leggermente salata, ed immergete gli spaghetti, che andranno cotti per massimo 3 minuti. A questo punto versate gli spaghetti nel liquido di cottura delle vongole, e proseguite a cuocerli a fiamma bassa e con coperchio, aggiungendo man mano poca acqua di cottura. Questo metodo di cottura simile a quella del&nbsp; risotto (si chiama appunto risottata), permette alla pasta di rilasciare amido, che renderà il piatto particolarmente cremoso.</p>
<p>Nel frattempo sgusciate la metà delle vongole, lasciando le altre intere. Una volta raggiunta la cottura ideale aggiungete le vongole sgusciate e mescolate brevemente per distribuirle. Dopodichè impiattate e terminate aggiungendo le vongole con il guscio. Decorate con prezzemolo (potete lasciare la foglia o tritarlo), un filo di olio extravergine d&#8217;oliva, a piacere della scorza di limone, e servite ancora caldi. Buona cucina a tutti!</p>
<p></p>
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		<title>Panini all&#8217;Olio con Lievito Madre</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Aug 2019 08:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[croccante]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo un periodo di caldo anomalo le temperature sono tornate accettabili, ed ho finalmente potuto riaccendere il forno; è&#8217; stata l&#8217;occasione giusta per tornare ad impastare: da tempo non utilizzavo il mio lievito madre, e devo dire che mi mancava&#8230;Sentire l&#8217;impasto che si forma tra le mani è una sensazione davvero gratificante, un antistress naturale!&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-allolio-con-lievito-madre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un periodo di caldo anomalo le temperature sono tornate accettabili, ed ho finalmente potuto riaccendere il forno; è&#8217; stata l&#8217;occasione giusta per tornare ad impastare: da tempo non utilizzavo il mio lievito madre, e devo dire che mi mancava&#8230;Sentire l&#8217;impasto che si forma tra le mani è una sensazione davvero gratificante, un antistress naturale! I bimbi non amano le pagnottone rustiche, per loro la crosta è troppo croccante&#8230;E così ho pensato di accontentarli preparando dei <b>panini all&#8217;olio con lievito madre</b>, morbidi, profumati e super inzupposi, perfetti per fare la scarpetta, ma ottimi anche come base per delle gustose bruschettine! Non vi ho fatto venire voglia di provare a prepararle? Per la ricetta ho preso spunto dai panini con licoli preparati da&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.golosando.net/2014/08/panini-allolio-con-lievito-madre.html?m=1" target="_blank">Golosando Serenamente</a>, ma non ho utilizzato le uova ed ho adattato la ricetta per l&#8217;utilizzo di lievito madre solido; insomma, alla fine faccio sempre di testa mia ;)))</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-M8BqloRkiac/XT2Y8Spp8EI/AAAAAAAAQAo/Amx_eUGfhWIOU5-vNbFewPStOO6QDTUqACLcBGAs/s1600/panini%2Ball%2Bolio%2Bcon%2Blievito%2Bmadre-.jpg"><img border="0" height="388" src="https://1.bp.blogspot.com/-M8BqloRkiac/XT2Y8Spp8EI/AAAAAAAAQAo/Amx_eUGfhWIOU5-vNbFewPStOO6QDTUqACLcBGAs/s400/panini%2Ball%2Bolio%2Bcon%2Blievito%2Bmadre-.jpg" width="400" /></a></div>
<p>INGREDIENTI ( per 12 panini da 80-85gr)</p>
<p>In una ciotola spezzettate il lievito madre, aggiungete l&#8217;acqua ed il malto e mescolate con una frusta fino a formare una schiumetta in superficie.</p>
<p>Aggiungete quindi la farina ed iniziate ad impastare fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo, quindi aggiungete il sale.</p>
<p>Proseguite poi aggiungendo l&#8217;olio, in tre dosi: l&#8217;olio va fatto assorbire completamente prima di procedere con le dosi successive, l&#8217;impasto deve avere il tempo di adattarsi gradualmente all&#8217;aggiunta del nuovo ingrediente.</p>
<p>Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo formate una palla, che andrà lasciata riposare a temperatura ambiente per circa mezz&#8217;ora, coperta dalla ciotola con cui avete impastato.</p>
<p>Trascorsi i 30 minuti procedete con un giro di pieghe a tre: stendete delicatamente la palla ( con il lato &#8220;bello&#8221; sotto ) fino a formare un rettangolo. Piegate il lato corto per un terzo della lunghezza e ricopritelo con l&#8217;altro lato corto: in questo modo il lato corto diventerà il lato lungo. Ruotate il rettangolo di 90° e ripetete la piega a tre, ottenendo un quadrato.</p>
<p>Ricoprite di nuovo l&#8217;impasto e lasciate riposare per altri 30 minuti e ripetete il giro di pieghe. Dopodichè arrotolate l&#8217;impasto chiudendo bene sotto, ottenendo una palla di impasto più strutturata: questa procedura viene proprio effettuata per rafforzare la maglia di glutine e rendere l&#8217;impasto più elastico e resistente.</p>
<p>A questo punto trasferite la palla in una ciotola leggermente unta d&#8217;olio e potete scegliere di lasciare maturare l&#8217;impasto in frigo&nbsp; ( scelta consigliata ) o a temperatura ambiente. Nel primo caso lasciate l&#8217;impasto a 4°C per tutta la notte, e la mattina successiva lasciate acclimatare ed attendete il raddoppio prima di proseguire. Se decidete invece di fare il pane in giornata mettetelo in un luogo tiepido e lasciatelo lievitare fino al raddoppio.</p>
<p>Una volta raddoppiato rovesciate l&#8217;impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e stendete delicatamente l&#8217;impasto fino a formare un rettangolo. Dividete quindi il rettangolo in 12 rettangoli uguali ed arrotolateli a chiocciola.</p>
<p>Ristendete la chiocciola con il mattarello, piuttosto sottile, ed andate a riarrotolare formando una nuova chiocciola.</p>
<p>Posizionate i vostri panini sulla leccarda ricoperta di carta forno, coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare ancora un paio d&#8217;ore.</p>
<p>Infornate a 175°C per 15-18 minuti, e comunque fino a doratura. Prima di sfornare battete con le nocche il fondo dei vostri panini, saranno pronti quando il suono ottenuto sarà sordo, come se i panini fossero vuoti.</p>
<p>Lasciate intiepidire i panini e conservateli in un sacchetto di carta, o congelateli subito per un futuro utilizzo. In questo caso prima di consumarli basterà scongelarli direttamente in forno a 130° C per qualche minuto, e saranno croccanti e profumati come appena sfornati. Buona cucina a tutti!</p>
<p></p>
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		<title>Crostata Senza Cottura con Doppio Cioccolato e Caramello</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Jul 2019 11:54:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>serena</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
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		<category><![CDATA[panna]]></category>

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		<description><![CDATA[Quest&#8217;anno al mare la mia piccola Gioia ha scoperto che oltre al cioccolato esistono altri buonissimi gusti, e si è letteralmente innamorata del gelato al toffee. &#8220;Allora mamma, per il mio compleanno prepari la torta al toffee&#8221;, ed io, entusiasta che finalmente mi avesse fatto una richiesta diversa dalla solita &#8220;vorrei una torta marrone&#8221;, ho&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/crostata-senza-cottura-con-doppio-cioccolato-e-caramello/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;anno al mare la mia piccola Gioia ha scoperto che oltre al cioccolato esistono altri buonissimi gusti, e si è letteralmente innamorata del gelato al toffee. &#8220;Allora mamma, per il mio compleanno prepari la torta al toffee&#8221;, ed io, entusiasta che finalmente mi avesse fatto una richiesta diversa dalla solita &#8220;vorrei una torta marrone&#8221;, ho accettato più volentieri. Salvo poi rendermi conto che avevo davvero poco tempo per trovare una ricetta che la potesse davvero soddisfare. E così ho optato per una <b>crostata senza cottura</b>, che ho pensato di farcire con una salsa mou, una cremosissima namelaka al cioccolato bianco, e di decorare con una mousse al cioccolato fondente, che un tocco di marrone comunque ci sta sempre bene ;) La<b> crostata senza cottura</b> è una torta semplice ed ideale per la stagione estiva; molto pratica, soprattutto se ci si organizza per tempo con le varie preparazioni, ed adatta per qualsiasi occasione di festa!</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="https://1.bp.blogspot.com/-excYg3NFu5s/XSsLE3r7p_I/AAAAAAAAP6k/1qGxStZrxU4sdt-9I319vj0zmguAUZdCgCLcBGAs/s1600/crostata-senza-cottura-con-namelaka-cioccolato-e-caramello.jpg"><img border="0" height="400" src="https://1.bp.blogspot.com/-excYg3NFu5s/XSsLE3r7p_I/AAAAAAAAP6k/1qGxStZrxU4sdt-9I319vj0zmguAUZdCgCLcBGAs/s400/crostata-senza-cottura-con-namelaka-cioccolato-e-caramello.jpg" width="370" /></a></div>
<p><u>Per la base (diam. 26)</u><br />- 600 g di biscotti digestive ( o biscotti secchi)<br />- 300 g Burro fuso</p>
<p>In un pentolino sciogliete a fuoco basso il burro e lasciatelo intiepidire. Inserite nel mixer i biscotti secchi e tritateli fino ad ottenere un composto granuloso ma non troppo sottile. Aggiungete a questo punto il burro sciolto e mescolate fino ad ottenere un impasto umido e piuttosto compatto.</p>
<p>Distribuite i 2/3 sul fondo di uno stampo per crostate ( in silicone o con fondo amovibile ), e con l&#8217;ultimo 1/3 realizzate invece i bordi, cercando di compattare bene l&#8217;impasto. Mettete in freezer per circa 15 minuti, per poter estrarre più agevolmente la base per la vostra crostata senza cottura.</p>
<p>Potete preparare la base anche qualche giorno prima e lasciarla direttamente in freezer con lo stampo. La sformerete al momento dell&#8217;utilizzo.</p>
<p><u>Per la salsa Mou&nbsp;</u>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.ildolcedialice.it/2019/03/26/1182/" target="_blank">dal blog &#8221; I Dolci di Alice&#8221;</a><br />-100 g di zucchero<br />-100 g di panna fresca<br />-90 g di burro</p>
<p>In un pentolino fate sciogliere lo zucchero a fiamma moderata fino ad ottenere un composto liquido ed ambrato. Attenzione a non farlo bruciare, appena è dorato toglietelo immediatamente dal fuoco, altrimenti prenderà un retrogusto troppo amaro.</p></div>
<div></div>
<div>A parte portate quasi ad ebollizione la panna, e, una volta calda, versatela mescolando sullo zucchero sciolto. Rimettete sul fuoco per sciogliere eventuali grumi ed aggiungete, sempre a fuoco basso, il burro a cubetti, poco per volta, mescolando finchè non otterrete una crema omogenea.</div>
<div></div>
<div>Trasferite la salsa mou in un vasetto e lasciate raffreddare. Anche in questo caso la salsa può essere preparata con qualche giorno di anticipo e conservata in frigo fino all&#8217;utilizzo.</p>
</div>
<p><u>Per la namelaka:</u><br /><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blog.giallozafferano.it/dulcisinforno/namelaka-al-cioccolato-bianco-ricetta/" target="_blank">Dal blog Dulcis in Forno</a><br />- cioccolato bianco caramellato 400 g<br />- panna fresca liquida 470 ml<br />- latte intero 235 ml<br />- sciroppo di glucosio 11 g<br />- gelatina in fogli 5 g (2,5 fogli)</p>
<p>Mettete per prima cosa in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. Sciogliete quindi il cioccolato bianco, o a bagnomaria, o al microonde alla minima potenza ( ad intervalli di 20-30 secondi).</p>
<p>In un pentolino portate a bollore il latte ed aggiungetevi, a fuoco spento, il glucosio ed i fogli di gelatina ben strizzati. Versate quindi 1/3 del latte sul cioccolato sciolto, amalgamando con movimenti rapidi e dal centro verso l&#8217;esterno ( emulsione ). Una volta assorbito il latte procedete con il secondo 1/3, e, a seguire, on il restante latte.</p>
<p>Aggiungete quindi la panna liquida ed amalgamate. Emulsionate quindi la crema con frullatore ad immersione, ben fermo sul fondo senza muoverlo per evitare la formazione di bolle. La crema risulta molto liquida, va coperta con pellicola a contatto e lasciata riposare per almeno 10 ore, o tutta la notte, per poter poi essere utilizzata il giorno successivo.</p>
<p>In questo caso potete lasciarla riposare per la metà del tempo previsto, e quindi versarla, in stato semiliquido, nel guscio della crostata. Otterrete così una superficie perfettamente liscia, e la crema continuerà a riposare per il resto del tempo direttamente all&#8217;interno della torta.</p>
<div><u>Per la mousse al cioccolato fondente:</u>
<div>-400 g panna fresca</div>
<div>-160 g cioccolato al 60%</div>
<div>-40g acqua<br />- 2g gelatina ( 1 foglio )</div>
<div></div>
<div>Mettete in ammollo la gelatina in poca acqua fredda. In un barattolo dai bordi alti montate la panna con le fruste elettriche: la panna non dev&#8217;essere completamente montata, ma deve rimanere piuttosto lucida e non troppo compatta.</p>
<p>Sciogliete quindi il cioccolato, a bagnomaria o al microonde alla minima potenza con intervalli di 20 secondi. Portate a bollore l&#8217;acqua, spegnete ed aggiungete la gelatina ben strizzata. Mescolate vigorosamente con un frustino per sciogliere eventuali grumi.</p>
<p>Aggiungete quindi l&#8217;acqua al cioccolato sciolto ed iniziate ad incorporarla con movimenti veloci dal centro verso l&#8217;esterno ( emulsione ). Una volta ottenuto un composto liscio ed omogeneo, iniziate ad aggiungere, poca per volta, la panna montata, con movimenti delicati dal basso verso l&#8217;alto per evitare di smontare la mousse.</p>
<p>Riempite una sac a poche con bocchetta a stella e conservate in frigo fino al momento dell&#8217;utilizzo.</p>
<p><u>Assemblare il dolce:</u></p>
<p>Una volta che la namelaka è solida al punto giusto ( 5 ore circa) , ricoprite l&#8217;interno della base (compresi i bordi), con la salsa mou. A questo punto versate la namelaka nel guscio e riponete la vostra crostata senza cottura in frigo per almeno 5 ore, in modo da permettere alla crema di solidificarsi completamente.</p>
<p>Una volta che la crema è ben ferma potete procedere decorando a piacere con la mousse al cioccolato, e riporre la vostra crostata senza cottura in frigo fino al momento del servizio.</p>
<p>Se come me optate per aggiungere piccole decorazioni di zucchero ricordate di metterle sulla torta poco prima di servirla, altrimenti rischiano di rovinarsi per l&#8217;umidità. Buona cucina a tutti!</p>
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</div>
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