Tonkatsu-Piada…"la cosa più buona che abbia mangiato negli ultimi anni"

…così ha esordito mio marito, la sera dopo, a tavola, nel pensare alla piadina di Fede
Coi figli, che di rimbalzo: “Si, hai ragione papà, veramente una cosa eccezionale!”
E so soddisfazioni, so! Cioè uno si fa un mazzo tanto per portare a tavola ogni volta qualcosa di nuovo e diverso e loro così mi ripagano: infami!!! 
E tanto per infierire, il giorno dopo una mamma di scuola mi rivela che mio figlio a tavola se n’è uscito così:” E’ bello venire a mangiare da voi perché cucinate cose normali!”
La cosa bella veramente è che sembra che cucino occhi di elefante e code di maiale dalla mattina alla sera…niente: una chef mancata e incompresa!
Comunque non ci sta nulla da fare questa piadina è spaziale: giudicate voi!
Piadina di Riccione (versione Elisa):
Per circa 15 piadine

500 gr farina 00
1 cucchiaio colmo di strutto ( possibilmente genuino e non quello industriale)
Sale
225 gr di latte o acqua circa (dose indicativa, potrebbe servirne qualche grammo in più o in meno)

Impastate in una ciotola tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un impasto morbido, per questo la dose del latte è all’incirca. Chiudetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare a temperatura ambiente una mezz’oretta (ma anche due ore va benissimo).
Formate delle palline e stendetele sottili sottili. Mettete su il “testo” per le piadine (ma eventualmente va bene anche una crepiera) sul fuoco e quando sarà bello caldo cominciate a cuocere le piadine , bucherellandole un po’ con una forchetta. Quando inizierà a fare le bolle giratela dall’altro lato. Conservatele al caldo dentro ad un canovaccio di cotone o lino fino a quando saranno tutte pronte.

Panko fai da te:
350g di pane bianco da sandwich, senza crosta

Mettete le fette di pane, in un singolo strato, su un vassoio (o una teglia da forno) e lasciatele seccare a temperatura ambiente per una notte.
Potete anche far seccare il pane in forno ma state attenti a non fargli prendere colore, deve rimanere bianco e non diventare pane tostato! (ho fatto così a 90° ventilato controllando spesso).
Quando il pane è secco mettetelo poco alla volta nel mixer con le lame e con la funzione “pulse” tritatelo fino ad avere delle grosse briciole, come fossero fiocchi di pane.
Non tritate troppo altrimenti non avrete il panko ma semplice pangrattato ;)


NOTE:
- Si conserva fino a 3 mesi in un sacchetto di plastica chiuso.

Salsa tonkatsu:

Ingredienti: per circa 800ml di salsa
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 cipolla affettata finemente
1 mela, pelata e senza torsolo, tagliata a cubetti
250g di pomodori, tagliati a pezzi
200ml di vodka
250ml di acqua
1 cucchiaino di sale
25g di zucchero
60ml di salsa di soia
60ml di aceto di vino bianco
un cucchiaino di concentrato di pomodoro
un pizzico di pepe di cayenna (o altro peperoncino secco)
una macinata di pepe fresco
un pizzico di cannella
un pizzico di noce moscata
1 cucchiaio di salsa Worcestershire

In una padella grande, o in una pentola, mettete l’olio e la cipolla e fatela cuocere per 10 minuti a fuoco medio finché è di colore brunito.
Aggiungete la mela, i pomodori, la vodka, l’acqua, il sale, lo zucchero, la salsa di soia, l’aceto e il concentrato di pomodoro.
Portate a bollore, poi abbassate il fuoco e fate sobbollire per mezzora.
Quando è pronta frullatela con un frullatore ad immersione e passatela con un colino per eliminare eventuali bucce e semi di pomodoro rimasti.
Aggiungere il pepe di cayenna, il pepe fresco, la cannella, la noce moscata e la salsa Worcestershire.
Mescolate bene e rimettete sul fuoco per un’altra decina di minuti.
Fatela raffreddare e poi è pronta per essere usata!

NOTE:
- La salsa ha la consistenza di un ketchup.
- In frigo si conserva per due settimane.
- Potete surgelarla in piccole porzioni, dura due mesi in freezer, e tirarla fuori ad ogni occasione: con la cotoletta di pollo, con le patatine fritte, pollo o pesce alla griglia….divertitevi!! 
Cavolo cappuccio croccante:

Ingredienti: 

un quarto di cavolo cappuccio, circa 200g.

Togliete le foglie esterne più molli, se ce ne sono.
Tagliate molto molto finemente il cavolo cappuccio con una mandolina o, se siete sadici come me (e come me), con un coltello affilato.
In una ciotola mettete acqua e abbondante ghiaccio.
Infine tuffate il cavolo affettato nel bagno di acqua e ghiaccio e lasciatelo lì per dieci minuti.
Prima di servire scolatelo dall’acqua e togliete i cubetti di ghiaccio rimasti.
Non avendo ghiaccio ho messo il cavolo in ammollo in acqua in freezer.

Se Maometto non va alla montagna….anche il Vermouth finisce in freezer!


Per la piadina:

Ingredienti: 
2 fette di filetto di maiale da 150g, tagliate spesse (io capocollo: non inorridite. Il macellaio si è imposto e sorpresa sorpresa il risultato mi ha stupito…quel grassetto ci stava tutto!)
sale e pepe
2 uova
farina
panko
olio per friggere
salsa Tonkatsu
2 piadine al rosmarino
cavolo croccante

Prendete le fette di filetto, copritele con un po’ di pellicola e poi battetele con un batticarne fino a che raggiungono lo spessore di mezzo centimetro.
Salate e pepate.
Preparate la catena-di-montaggio-da-frittura!
Piatto 1: farina.
Piatto 2: uova sbattute.
Piatto 3: panko.
Piatto 4: vuoto, ci metterete le cotolette prima della frittura.
Piatto 5: carta assorbente pronta ad accogliere le tonkatsu!

Mettete abbondante olio (circa 2cm) in una padella che sia adatta a friggere e cominciate a scaldarlo.

Per ottenere delle tonkatsu super croccanti dovete ripetere il passaggio farina-uovo due volte, quindi: farina-uovo-farina-uovo-panko abbondante (premete bene con le mani perché si copra bene).

Quando l’olio è pronto (se usate il termometro per fritti dovrà essere a 171°C, altrimenti il mio metodo estremamente non professionale è immergere un pezzetto di pane e guardare se frigge come intendo io…) mettete le cotolette a cuocere, attenti agli schizzi d’olio!
Cuocete le tonkatsu per 5 minuti, girandole una sola volta: devono essere belle dorate e croccanti.
Mettetele sulla carta assorbente a riposare qualche istante finché vi preparate vicino tutti gli altri ingredienti per la piada.




Montaggio libero!


Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di giugno

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