Spaghetti integrali ai due pomodori


Ieri sera stavo guardando l’amichevole Belgio – Italia in streaming su Rai1, e verso fine partita i cronisti hanno parlato di un’edizione speciale del tg1. Quando sento “/redirect.php?URL=edizione speciale” già comincio ad entrare in ansia, perchè vuol dire che è successo qualcosa di serio.
Per il resto della serata c’è stato un ping pong telematico tra mia madre a Napoli (super preoccupata perchè Londra è una città esposta. Protetta, ma esposta), mio fratello in Germania con annesso amico musulmano e amico siriano, e io nella mia camera di Londra.
Vedere quelle immagini e sentire certi racconti mi ha impressionata talmente, che stanotte ho finito per fare un incubo (ambientato in Inghilterra, tra l’altro) dove avveniva un’uccisione in maniera parecchio cruda.

Tuttavia… non si può vivere nel terrore, si farebbe il gioco di questi malati di mente, perchè la parola “terrorismo” suggerisce proprio la natura del movimento: creare terrore.
Si rischia sempre, nel momento in cui si mette piedi fuori casa, si rischia anche di essere colpiti da un fulmine o da una tegola.
Si può solo sperare di non essere lì quando qualcosa accade davvero.

E pregare per le vittime di Parigi.

Non so quanto sembri fuori luogo il fatto che aggiorni il blog dopo così tanto tempo, ma proviamo a voltare pagina.

Mi sono fatta arrivare dall’Italia pentole e padelle, cucchiai e forchettoni di legno, presine, materiale di qualità che qui non è facile trovare. E soprattutto, il bricco per scaldare il latte, perchè qui usano tutti il microonde, ma a me proprio non va giù!
Ad eccezione di un dolcino improvvisato che ho preparato qualche giorno fa, e venuto anche parecchio bene, sto cercando di inventare ogni volta un primo diverso. Già mangio da sola sul mio vassoietto… almeno cerchiamo di trattarci bene! Il cibo è un piacere, è un piacere mangiare, ma soprattutto è un piacere cucinare, e preparare sempre le stesse cose di sicuro non fa aumentare l’appetito.

Ieri sera ho improvvisato questo piatto saporitissimo e davvero molto buono. Con l’aglio italiano, che quello locale non sa di niente, il peperoncino e i pomodorini secchi arrivati dall’Italia, e la pasta ovviamente italiana.
Uhm avrei potuto aggiungere dei pinoli tostati, ora che ci penso.

PS: la macchina fotografica è deceduta nel momento in cui ho messo piede a Londra. Finchè non tornerò a Napoli a prendere l’altra macchina fotografica, farò le foto con il cellulare. Povera me!

Per 4 persone
350 gr spaghetti integrali
uno spicchio di aglio
olio evo
peperoncino
pomodorini datterini
una manciata di pomodorini secchi ciliegino
pepe
basilico

Mettete i pomodorini secchi ad ammorbidirsi in acqua bollente. Preparate un sughino facendo soffriggere lo spicchio d’aglio nell’olio con un pezzettino di peperoncino. Aggiungete i pomodorini, salate, aggiungete un goccio d’acqua e coprite col coperchio. Fate cuocere finchè i pomodorini non si saranno ammorbiditi, e premetene qualcuno con la forchetta per far venir fuori il sughino. Aggiungete una grattata di pepe. Spegnete il fuoco, aggiungete i pomodorini secchi scolati e tagliati a listarelle e girate.
Cuocete la pasta in acqua salata e scolatela molto al dente. Versate la pasta nella padella e fate insaporire un minuto o due. Terminate col basilico fresco.

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