Spaghetti con alici, datterini e pesto di cavolo nero

Essere mamma di una bambina di 18 mesi mi ha portato ad essere una polpettatrice-crocchettatrice seriale, ma anche una pestatrice seriale. Ovvero, trasformo in crocchette e polpette o pesto tutte le verdure del mondo, in modo che Ginevra le mangi senza sputare con aria infastidita il pezzo di zucchina o broccolo, e in modo che la sottoscritta si risparmi crisi isteriche e ansie tipo “starà mangiando adeguatamente tutto ciò che le occorre per crescere?”
Esagero. Sono una mamma fortunata.
Ginevra mangia pressochè tutto, i ceci sono la sua passione, gli spinaci e le bietole anche, le lenticchie le mangia a badilate, ma quella piccola cimetta di broccolo o di cavolfiore che, con grande nonchalance metto di nascosto nel suo piatto sperando che venga confusa per altro, no. Assolutamente no.
Contorce la bocca assumendo le sembianze di Jim Carrey e si dimena sul seggiolino. Ok, posso accettarlo. Ma se la malefica cimetta viene frullata insieme a qualche mandorla, o amalgamata a del caprino allora si. Grandi abbuffate di broccolo. 
In questo percorso di conoscenza dei gusti di mia figlia, ho scoperto che l’altra sua grande passione è il cavolo nero. Ovviamente ne ho approfittato, e ho abusato di cavolo nero tutto l’inverno per la gioia di grandi e piccini. Oltre ad essere un ortaggio dal sapore unico e deciso, è ricco di sali minerali e fibre, di calcio, ed è un potente antiossidante e antitumorale.
Il pesto che ho provato in più varianti, con le nocciole, le mandorle, i semi di girasole, con o senza Parmigiano è una delizia pura, buono per condire la pasta o il farro, o anche così, da spalmare sul pane. O da mangiare a cucchiaiate, come fa Ginevra.
Ingredienti:
  • 200 gr di spaghetti
  • 200 gr di alici fresche
  • qualche pomodoro datterino
  • olio extravergine
  • pesto di cavolo nero a piacere
  • sale fino e grosso
  • uno spicchio d’aglio
Mentre l’acqua della pasta si ricalda, pulire e sciacquare le alici (se avete il fegato di farlo, io lo faccio fare a mio marito) e preparare il pesto come indicato qui.
In una padella antiaderente riscaldare un filo d’olio e rosolare lo spicchio d’aglio schacciato che poi elimineremo. Tagliare i datterini a metà, rosolarli a fuoco vivo per cinque minuti e solo all’ultimo unire le alici. Portare il tutto a cottura e togliere dal fuoco.
Scolare la pasta al dente, unirla al sugo di alici che riporteremo sui fornelli e saltare il tutto a fiamma viva incorporando qualche cucchiaio di acqua di cottura. Servire ogni singola porzione con qualche cucchiaiata di pesto.

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