Pulpo a la gallega (+Antigone)

Aveva sepolto Antigone, ecco quello che penso.
Antigone aveva seppellito Eteocle e Polinice, lei aveva seppellito Antigone – giù, in fondo, in una parte nascosta, buia, deserta.
Eppure lei è Antigone, come fa a non capire?
Cos’è successo?
Non è facile convivere con una che non sente ragioni e che segue solo la legge del cuore, infischiandosene di tutto il resto. 
Antigone ti mette in contrasto con gli altri, accende i conflitti. 
Ed i conflitti, man mano che si cresce, sono sempre più faticosi. 
Le energie, man mano che si cresce, sono sempre di meno, sempre più preziose, non si ha più voglia di spenderne tante così inutilmente. Inutilmente?
Non so. Questo è Creonte che parla. 
Inutile morire per seguire gli dei, in nome di una legge non scritta che si fatica a spiegare e si stenta a capire. 
Non sarebbe molto meglio agire in modo logico? In modo razionale? Usa la testa, Antigone!
Così è stato: crescendo, per non morire, lei ha deciso di seguire Creonte, di essere Ismene, ed ha seppellito Antigone in fondo ad una grotta.
Ripescare Antigone, svegliarla dal sonno, ricordarsi di lei, che esiste ed è così importante: questo è successo, grazie ad un’altra feroce eroina. E questo fa sentire così prossimi alla morte eppure anche così incredibilmente leggeri.

ANTIGONE   Non era certo stato Zeus a proclamarle,
né Dike che abita con gli dei di sottoterra.
Non furono loro a stabilire queste leggi per gli umani.
E non pensavo che i tuoi bandi avessero tanta forza da consentire a chi è mortale
di trascurare le leggi non scritte, ma salde, degli dei,
che non sono nate oggi, non ieri, ma vivono dall’eternità
e nessuno sa quando si rivelarono.
E io non dovevo essere condannata dal tribunale degli dei
per essermi lasciata intimidire dalla tracotanza di un umano.

Che cosa c’entra Antigone con il polpo alla galiziana?
Niente. Come al solito.


COSA&QUANTO 
  • mezzo polpo
  • mezza cipolla
  • due patate
  • olio
  • sale
  • prezzemolo
  • peperoncino in polvere

COME
Io e il marito ci siamo lanciati nel mondo delle tapas.
Cuoci il mezzo polpo in acqua salata per cinquanta minuti con mezza cipolla. 
Taglia due patate a rondelle piuttosto fini senza sbucciarle.
Metti le patate in pentola, sì la stessa del polpo. 
Cuoci per cinque minuti – i cinque finali – poi scola. 
Disponi le patate su di un vassoio o piatto e su ogni patata metti una fettina di polipo. 
Condisci ogni tapa con un trito di prezzemolo, olio, sale e peperoncino piccantello.

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