Pane di grano duro

IMG_4276ok

Le cose semplici, quelle fatte con calma, con leggerezza. Quelle cose che ti senti tue, cucite addosso come un vestito comodo. Quelle cose che ti piace fare, dove ti senti in pace, dove ti senti a casa.

IMG_4262ok

IMG_4268ok

Il rito del pane…mentre impasto penso che in questo preciso momento, in ogni angolo di mondo, ci sono braccia e mani che fanno il pane, ci sono pensieri che viaggiano veloci, ci sono risate spensierate e pensieri cupi, ci sono abbracci teneri e sguardi malinconici.

On air…

Questo pane è un pane semplice. Appunto.
Una pagnotta fragrante di semola rimacinata di grano duro, che sarà felice di accompagnare le vostre colazioni o merende con un velo di buon burro e deliziosa marmellata oppure con delle profumate fettine sottili di mortadella con il pistacchio…oppure…

IMG_4281ok IMG_4283ok IMG_4285ok

La ricetta arriva da uno dei miei blog preferiti in fatto di lievitati il blog di Adriano “profumo di lievito”, con qualche piccola modifica.

IMG_4286ok

Pane di grano duro

350 g di semola rimacinata di grano duro
150 g di farina 0
400 ml di acqua naturale
2,5 g di lievito di birra secco
11 g di sale fino marino
1 cucchiaino di miele

Miscelate le due farine.
In una ciotola ponete 250 g di farine miscelate con 300 ml di acqua appena tiepida dove avrete sciolto il miele e 1,5 g di lievito di birra , mescolate un poco con un cucchiaio, coprite con la pellicola, ponete nel forno spento e aspettate che raddoppi il suo volume, ci vorrano circa 2 ore.
Una volta raddoppiato unite la rimanente acqua appena tiepida, con il resto del lievito e delle farine miscelate. Qui se avete l’impastatrice montate la foglia a vel. 1 e cominciate a far lavorare la macchina, dopo qualche minuto aggiungete il sale sciolto in un dito d’acqua appena tiepida, aumentate la velocità a 1,5 e aspettate che l’impasto incordi circa 5 minuti. Dopo di che montate il gancio ed impastate a velocità 1,5 per dieci minuti circa. Dovrete ottenere un bel panetto liscio, omogeneo e lucido.
Trasferite l’impasto in un capace contenitore a chiusura ermetica, lasciatelo a temperatura ambiente chiuso per circa 1 ora e poi mettetelo a maturare in frigo per almeno 12 ore.
Adesso Adriano dice così: “Tiriamo fuori dal frigo e lasciamo a temperatura ambiente un paio d’ore o fino a che non abbia ripreso la lievitazione. Rovesciamo sul tavolo infarinato, appiattiamo leggermente con le mani e diamo due piegature a tre. Rovesciamo e copriamo a campana. Dopo 15’ formiamo la pagnotta tonda unicamente spostando la massa sul piano alternativamente con una mano per volta oppure utilizzando la tecnica che più ci piace, ma senza stringere.” Nel link che ho messo appena qui sopra del suo blog potete vedere le foto dei passaggi delle pieghe.
Adagiamo la pagnotta su un foglio di carta forno e spolverizziamola con un pizzico di farina, copriamo con della pelliccola e lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Nel frattempo pre riscaldiamo bene il forno a 250 ° “con una refrattaria o con una teglia rovescata posizionata a 2/3 in basso” (parole di Adriano!) e una pentolina con dell’acqua sulla base del forno.
Quando la pagnotta sarà raddoppiata spolverizziamo con un pizzico di farina e pratichiamo con una lametta o un coltello affilato dei tagli obliqui sulla superficie.
Inforniamo la pagnotta con la carta forno con l’aiuto di una paletta direttamente sopra la taglia bollente rovesciata in forno caldo e statico con temperatura a 200° per circa 10 minuti, poi abbassiamo la temperatura a 180° per altri 5 minuti, poi abbassiamo ancora a 160° per altri 10 minuti ed infine concludiamo la cottura a 120° per ancora circa 15 minuti, fino a doratura uniforme.
Spegnete il forno e lasciate raffreddare la pagnotta nel forno semi aperto in posizione verticale per circa 5 minuti, quindi sfornate e lasciate raffreddare il pane sempre in posizione verticale.

IMG_4290ok

IMG_4296ok

IMG_4301ok

IMG_4302ok

IMG_4308ok

IMG_4311ok1

Enjoy, Ilaria

L’articolo Pane di grano duro sembra essere il primo su Campi di Fragole per Sempre.

Altre ricette simili a questa:

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.