Frullato detox con ortica kiwi zenzero limone menta dattero

frullato detox con ortica

A molti potrebbe sembrare un po’ strano mangiare un’erba dai noti effetti orticanti, eppure, l’ortica è utilizzata per la preparazione di molti piatti fin dall’antichità. Il motivo? È buona, nutriente ed è sempre disponibile in grandi quantità. Il segreto è raccoglierla con un buon paio di guanti. Una volta cotta perde completamente l’effetto orticante, così che, il suo consumo è completamente sicuro.

L’ortica: una fonte naturale di benessere

Botanicamente si chiama Urtica Dioica, è una Erbaccea perenne originaria dell’Europa, Asia, Nord Africa e Nord America. La specie si suddivide in sei sottospecie, cinque delle quali orticanti. Sulle foglie e sugli steli sono presenti dei peli (tricomi), toccandoli si staccano dalla pianta e agiscono come dei piccoli aghi, conficcandosi nella pelle del malcapitato e iniettando diverse sostanze chimiche non ancora completamente analizzate, comunque si presume che siano: acetilcolina, istamina, serotonina, leucotrieni e acido formico. L’effetto sulla pelle molti di noi, purtroppo, lo conoscono, un bruciore persistente che sparisce dopo qualche ora.

La domanda a questo punto è lecita: perché mangiarla? Di seguito elenco le proprietà nutritive dell’ortica che vi faranno vedere questa “erbaccia” sotto un altro punto di vista:

  • Prima di tutto, le calorie, sono poche e, quindi, se siete a dieta, potete stare tranquilli: in 89 g. troviamo 37 calorie, di cui, la maggior parte date dai carboidrati (26Kcal.) e il resto dalle proteine (9,6 Kcal), mentre, i grassi, sono praticamente assenti.
  • L’ortica è ricchissima di vitamina K e vitamina A, di cui, con una sola porzione, ci assicuriamo abbondantemente la dose giornaliera consigliata. In più, contiene, in quantità più modeste, tiamina, riboflavina, niacina e acido folico.
  • I Sali minerali sono presenti in quantità ancora più elevate. Calcio e manganese in prima posizione, con una sola porzione assumiamo, rispettivamente, il 43% e il 35%. Seguono, in ordine, magnesio, ferro, fosforo, potassio, zinco e rame.

Le grandi quantità di vitamine e Sali minerali rendono l’ortica un alimento consigliato in caso di pazienti debilitati, in convalescenza o in caso di esaurimento.

È, dunque, re-minalizzante, ricostituente e tonificante. È consigliata in caso di anemia dovuta a mancanza di ferro o perdite di sangue (emorragie), per via della massiccia presenza di ferro e acido folico che stimola la produzione di globuli rossi. Fa bene, poi, alle donne in menopausa per preservare la salute delle ossa.

Spero che, dopo aver letto i preziosi benefici per la salute, derivanti dal suo consumo, l’ortica vi starà un po’ più simpatica.

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