Fegato alla veneziana

Ognuno ha i propri ‘comfort food‘, piatti dietro ai quali vola il ricordo, vola l’anima, vola il palato regalando un attimo di tregua alla realtà di ogni giorno. Uno dei miei è proprio il fegato alla veneziana. È una piatto molto lontano dall’idea comune di ‘coccola’ in cucina, ma io adoro il sapore dolce del fegato e la sua consistenza particolare in bocca che appena posso lo preparo. È un ‘rito’ privato, dal momento che mio marito (golosissimo di foie gras, peraltro) non riesce proprio a farselo piacere fin da piccolo, e questo dettaglio accomuna me e la mia mamma (dal momento che anche mio padre non smania per questa frattaglia…). Stavolta oltre all’attenzione per la qualità della carne (ovviamente vitello piemontesissimo… nonchè gentile regalo della mamma suddetta!), ho voluto usare le cipolle migliori per il piatto, ovvero quelle bianche, di Chioggia.
Cercando in rete le origini della ricetta mi sono imbattuta in questo piacevole articolo comparso su La Stampa a cui vi rimando per scoprire l’inaspettata genesi del nome stesso ‘fegato’ e il suo legame con i fichi…
Buon pomeriggio!!!

Ingredienti (per una persona, io!) 
200 gr fegato di vitello
250 gr cipolle bianche
Una noce di burro
Acqua un paio di cucchiai
Sale e pepe qb 
Preparazione
Porzionate le fette di fegato in piccoli bocconcini, cuoceranno in meno tempo!
Intanto in una padella fate sciogliere la noce di burro e unite le cipolle tagliate a fette dello spessore a voi gradito; io adoro una consistenza finale quasi cremosa per cui le ho affettate finissime (ho usato per praticità e rapidità la mandolina).
Qualche ricetta prevede l’utilizzo di aceto invece dell’acqua per ‘rompere’ la dolcezza dei due protagonisti del piatto…io preferisco utilizzare acqua (al massimo qualche cucchiaio di brodo vegetale) proprio perchè del piatto la caratteristica che adoro è la dolcezza!
Quando inizieranno ad appassire sfumatele con acqua e continuate la cottura a fuoco basso mescolando di frequente, devono imbiondirsi ma rimanere morbide e cremose (stimate circa 15 minuti di cottura)
A questo punto adagiatevi sopra i pezzettini di fegato, alzate la fiamma e mescolate spesso per garantire una cottura uniforme alla carne, basteranno pochi minuti.
Salate e pepate il tutto solo al termine di cottura (per evitare che il fegato si indurisca) A piacere potete eventualmente spolverare di prezzemolo tritato finissimo.
Servite caldo, ottimale sarebbe con polenta…io ho optato per fette di pane casalingo (pane al siero di latte e lievito madre, qui la ricetta)

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