Dalle polveri dell’archivio. Torta mediterranea di albicocche all’olio evo e profumo di timo

 
Lo so, lo so: fa troppo caldo per accendere il forno.
Ma questa torta aspettava già da troppo tempo di finire sulle pagine di questo blog.
E visto che dopo quasi un anno è tornato il tempo delle albicocche più buone, mi sembrava doveroso condividerla con voi.
Per la cronaca: qui a Milano prevedono una brusca caduta di temperatura.
Accendete il forno, suvvia!

Torta mediterranea di albicocche all’olio evo e profumo di timo

Dosi per uno stampo da 24cm di diametro: 200g di farina 00
150g di zucchero
110g di uova (di solito 2)
60g di olio EVO leggero
8g di baking
1g di sale
il succo di 1 limone
la scorza grattugiata di 1 limone
2 rametti di timo
8-10 albicocche mature
Per la finitura:
q.b. zucchero a velo
q.b. mandorle a lamelle
Procedimento:
Montate in planetaria o con una frusta elettrica le uova insieme allo zucchero, al sale, alla scorza di limone e le foglioline di timo prelevate dai rametti finché. Continuate a “/redirect.php?URL=frustare” fintanto che non saranno chiare e spumose. Sempre con le fruste in azione, aggiungete a filo l’olio EVO ed il succo di limone. Inserite ora la farina a pioggia e mescolate con una spatola rigida in modo che sia perfettamente amalgamata.
Oliate e infarinate lo stampo, versatevi l’impasto e affondate in esso in bella posa le albicocche private del nocciolo e tagliate in quarti.
Cospargete la superficie del dolce con un po’ abbondanti mandorle a lamette ed infine con lo zucchero a velo.
Cuocete in forno caldo ventilato a 180°C per circa 35 minuti.
 
Torta mediterranea di albicocche all’olio evo e profumo di timo
Il sig. Tatin consiglia: Rammentate che le uova montano meglio intorno alla temperatura di 40°C. Per gli scopi di questa ricetta, che contiene lievito chimico, questa accortezza non è necessaria, ma ricordatevi di usare almeno delle uova a temperatura ambiente. L’aggiunta dell’olio a filo faciliterà l’emulsione dei grassi con le uova, grazie alle lecitine in esso contenute (è lo stesso processo che avviene con la maionese).
L’uso della spatola rigida ed i movimenti dal basso verso l’alto, leggeri ma decisi, vi aiuteranno ad incorporare la farina senza far sgonfiare troppo la massa.
Lascio al vostro gusto la scelta dell’olio extravergine di oliva. Io consiglio di utilizzare un olio leggero come quello ligure o del Garda. Se vi piacciono i dolci con l’olio d’oliva, val la pena tenere in casa una di questa varietà da utilizzare per gli scopi di pasticceria.
Se volete potete utilizzare anche dell’olio di semi (sapete che io amo quello di vinaccioli per i dolci), ma in effetti perdereste un po’ il sapore mediterraneo di questa ricetta, rafforzato anche dal limone e del timo.
E a proposito di quest’erba, vi consiglio di utilizzare dei rametti freschi e di non esagerare con le dosi, perché essendo ricca di olii essenziali potrebbero sovrastare il sapore della frutta. 
Se l’idea del timo vi sembra troppo per voi, potete ometterlo ed otterrete comunque una torta rustica deliziosa.
Per una versione autunnale con le mele, vi rimando a questa ricetta.
Vi ricordo che questa torta è completamente priva di latticini.

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