Braschino integrale

Con tanto piacere ho deciso di partecipare al contest de “I lievitati della nonna: i lievitati della tradizione” in collaborazione con Grandi Molini Italiani.

Pensando alla ricetta mi sono resa conto che in famiglia non c’è una tradizione, nessuno ha mai panificato molto anche se mi precedono generazioni di buongustai e buone forchette.
Quindi per scegliere un lievitato che rappresentasse le mie origini brianzole ho dovuto cercare tra i miei ricordi un gusto o una particolarità, che metteva tutti di buonumore.

Sulla scia di un’estate tranquilla passata nel luogo delle mie prime 18 vacanze ho avuto una piacevole fulminazione.
Dopo essere stata nel comasco, ai crotti di Stazzona, ed essermi imbottita di polenta uncia (mi sono fatta le ossa così) mi son tuffata dritta dritta sul dolce: il braschino.
Così ho pensato bene che non c’è più nulla di familiare che un sapore che ha sempre unito tutti, semplice e rustico che ha sempre accompagnato dei momenti di serenità e relax, pieni di sole e sorrisi.

Il “braschin” è una focaccia dolce, molto semplice, con con uvetta nell’impasto e tanto zucchero sulla superficie, tipica della zona tra Dongo e Garzeno che si affaccia sul lago di Como ma proveniente da origini Siciliane.

braschino integrale

Per l’occasione vi propongo una versione con farina integrale di grano tenero FRUMENTA, zucchero di canna e olio d’oliva al posto del burro… ovviamente con pasta madre.

braschino integrale

Ingredienti:

  • 250 gr. Farina integrale Frumenta
  • 100 gr. di pasta madre rinfrescata
  • 50 gr. acqua
  • 50 gr. latte di soia (o un altro latte vegetale)
  • 40 gr. di zucchero di canna per l’impasto + 40 gr. per copertura
  • 40 gr. olio EVO
  • 80 gr. di uvetta
  • grappa

Procedimento:

Innanzitutto mettete l’uvetta un una ciotola e coprite i frutti con la grappa, se preferite potete usare 50% di grappa e 50% di acqua tiepida), e fate riposare.

Intanto versate il latte e l’acqua in una ciotola (o nella planetaria) e procedete a sciogliere la pasta madre, con una frusta.
Quando il composto si presenta liquido con una leggera schiuma aggiungete la farina, 40 gr. di zucchero, l’olio e per ultimo il sale.

Impastate fino ad ottenere un impasto compatto ma morbido ed elastico.
Per ultimo unite l’uvetta strizzata, impastando velocemente per distriburla in modo omogeneo nell’impasto.

Formate una palla e posizionatela in una ciotola unta con olio, coprite con un canovaccio o con della pellicola e lasciate riposare l’impasto per 8 ore.

Trascorso il tempo, il volume sarà raddoppiato, trasferitela in una teglia tonda rivestita con carta da forno e stendetela delicatamente con le mani, schiacciando e allargando con i polpastrelli formando così i buchi tipici di una focaccia classica che dovrà avere uno spessore di circa 2 cm, al massimo.
Spennellate in superficie con del latte vegetale e distribuite lo zucchero di canna rimasto.

Fate lievitare per due ore in forno spento, senza coprirla.

A lievitazione terminata fate cuocere a 200°, in forno pre riscaldato e statico, per circa 30 minuti.

braschino integrale

Fate raffreddare completamente prima di tagliarla e mangiarla, e vedrete che una fetta non vi basterà!

Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Grandi Molini Italiani:

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