FOOD BLOGGER: Valentina Gamna

Gli ultimi post di Valentina Gamna

OTTO

“Avevamo voglia di un posto bello a Milano. L’abbiamo aperto in Sarpi 10 (poi però abbiamo sbagliato civico).” Che bollo scoprire posti per caso. Nella città che è la mia e che credo di conoscere. Non sappiamo niente, niente di quello che sappiamo di sapere. Come diceva quel tale (amato) genio dalla barba bianca. Aveva Continua a leggere..

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Polpette di zucchine verdi (non fritte)

Mio marito mi sgrida quando al supermercato compro gli hamburger vegetariani, quelli fatti di farro… broccolo… seitan… Mi sgrida perché dice: “Chissà quanti conservanti e schifezze e…” e poi usa dei termini tecnici e scientifici che io, sinceramente, non ricordo. E allora fammele tu le ricettine vegetariane che mi piacciono tanto! Ha promesso che presto Continua a leggere..

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Pimiento imbotito

Brutti e buoni questi pimientos che s’è inventato il marito che cucina. Ricetta consigliatissima anche a chi, come me, non ama i peperoni. Devo dire che questi pimienti sono dolci e leggeri, perfetti per una cenetta estiva. Magari non troppo estiva. Magari eviterei di consumarli durante una serata dai 40 gradi percepiti… Il marito mi Continua a leggere..

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La panzanella

Che calura! Oggi ti racconto un piatto fresco, facile, povero e toscano.  Devi sapere che nel sangue del marito che cucina scorre anche un po’ di Toscana.  E’ tutto marino, lui. E infatti non appena vede l’acqua salata, anche solo una misera strisciolina di acqua salata all’orizzonte, lui lo dice: “Finalmente. Eccomi“. “Finalmente. Eccomi” io Continua a leggere..

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Pansoti al sugo di noci. (Chissà che cosa avrebbe pensato Beckett di tutto questo).

Stamane mi sono svegliata così: con la voglia di Beckett.  Voglia di Beckett e non di pansoti né, tanto meno, di sugo alle noci. Ho aperto a caso Samuel Beckett Teatro ed ho iniziato a leggere.  Te ne leggo un pezzo anche a te, se vuoi.  Siamo nell’atto secondo di Aspettando Godot, pièces che è Continua a leggere..

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Cocktail di gamberi

Ti dico un segreto: io e mio marito siamo dei potenziali crudisti.  E il marito che cucina io credo aspiri a diventare il marito che non cucina affatto. Il marito che caccia, questo sì. Che procura cibi prelibati da consumarsi senza cottura. Mi fa molto ridere quando dopo una cena a base di vino rosso, Continua a leggere..

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Pasta allo spada con un pizzico di Poli

Paolo Poli, nel suo Alfabeto Poli edito da Einaudi, alla voce CUCINA scrive: Le convivenze: meno male che il sale lo hai messo tu. Io metto prima l’aglio, poi il pomodoro lo metto a crudo. Per me c’è da impazzire. Credevo che il mio fosse il secolo del sesso, e invece è il secolo della Continua a leggere..

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Pomodori ripieni di famiglia

I pomodori ripieni appartengono alla famiglia di mio marito da generazioni.  Sono un piatto fresco – anche se con questo tempo pazzo non si capisce né come dobbiamo vestirci né cosa dobbiamo mangiare -. Sono un antipasto carino e gustoso, frizzante ed economico. Sono un piatto ligure ma – rullo di tamburi – non contengono Continua a leggere..

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Il Guacamole di L.

Il guacamole è sbarcato nella cucina del marito e non vuole più andare via!! Per anni -anni!- ho insistito invano affinché il marito si destreggiasse con la simpatica salsina verde. E lui: niente. Chissà per quale motivo, a volte si oppone per principio, a priori.  E va bene che non è una ricetta complicata e Continua a leggere..

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Barchetta di melanzana

Mio marito avrebbe voluto fare la pasta alla norma, per questo aveva comprato la melanzana. Poi però, come spesso accade, l’idea della pasta è scemata. La melanzana sola, senza pasta. Sola, ma contenta.  Sola, ma fiera d’essere melanzana. Guardala là: in mezzo al piatto, la regina della cena. Ad essere sinceri, in casa nostra dovrei Continua a leggere..

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