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	<title>Food Blogger Mania &#187; Maria Grazia Maineri</title>
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		<title>Gnocchi di Nasello al Pomodoro. Successi inaspettati</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tanto&#160;pesce, ultimamente, nel mio regime alimentare. Passano gli anni ed i valori del mio colesterolo vanno tenuti particolarmente a bada. Tanta cucina di mare, quindi, proposta anche con piatti inconsueti.&#160; Oggi, dalla mia biblioteca culinaria, una&#160;ricetta&#160;estratta da un volume risalente ai primi anni duemila.&#160;Da diverso tempo&#160;corteggiavo&#160;questo piatto&#160;ma, certa di un sonoro fallimento, ne ho sempre&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gnocchi-di-nasello-al-pomodoro-successi-inaspettati/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Tanto&nbsp;<i><b>pesce</b></i>, ultimamente, nel mio regime alimentare. Passano gli anni ed i valori del mio colesterolo vanno tenuti particolarmente a bada. Tanta cucina di mare, quindi, proposta anche con piatti inconsueti.&nbsp;</div>
<div><span><span>Oggi, dalla mia biblioteca culinaria, una&nbsp;</span><span>ricetta</span><span>&nbsp;estratta da un volume risalente ai primi anni duemila</span></span>.&nbsp;<span><span>Da diverso tempo&nbsp;</span><span>corteggiavo&nbsp;</span><span>questo piatto</span><span>&nbsp;</span><span>ma, certa di un sonoro fallimento, ne ho sempre rimandato la preparazione. Una settimana fa, ho finalmente preso coraggio e mi sono buttata sebbene, timorosa di un flop straordinario e per evitare eventuali sprechi, ho ridotto le porzioni da quattro a due. Decisione di cui mi sono pentita una volta conclusa l’operazione e, soprattutto, dopo aver scolato gli&nbsp;</span><span>gnocchi di&nbsp;</span><span>nasello</span><span>: un successo decisamente inaspettato, nonostante abbia dovuto ricorrere a qualche accorgimento per migliorare la compattezza dell&#8217;impasto.&nbsp;</span></span></div>
<div>In ogni caso, come talvolta ero solita concludere i post ai primordi del blog, “<i>esperimento riuscito</i>”.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg15cSIaOZv9-0bOFwop1TMDbaEnzVo2x2D-QSqbFBDidj25h-Z-e2ZRN62NHcxP-3nLOscnmvPZqdwoaOdaydJvPN0v0w7ckNEKOO8MvEc7pcS4wswpfJojjCT8FeTrEae79kAdpP5UN0NzdmZyAM-2JS_XqtZflInB3J0GSrRGnmL3JTCeLl8LxNRgpk/s3666/IMG_1615.jpeg"><img alt="Gnocchi di Nasello" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg15cSIaOZv9-0bOFwop1TMDbaEnzVo2x2D-QSqbFBDidj25h-Z-e2ZRN62NHcxP-3nLOscnmvPZqdwoaOdaydJvPN0v0w7ckNEKOO8MvEc7pcS4wswpfJojjCT8FeTrEae79kAdpP5UN0NzdmZyAM-2JS_XqtZflInB3J0GSrRGnmL3JTCeLl8LxNRgpk/w514-h640/IMG_1615.jpeg" width="514" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>A tutto pesce!</i></b></div>
<div></div>
<div>Digeribile, con un alto contenuto di vitamine e sali minerali, il pesce viene caldamente consigliato, non solo &nbsp;nei regimi alimentari a basso contenuto di grassi e colesterolo, ma in quasi tutte le diete alimentari. Anche i pesci più grassi, come salmone, sgombri e tonno, nonostante il discreto apporto calorico, sono ricchi di Omega 3 e vitamine liposolubili. Ovviamente, coloro che sono a regime ipocalorico è bene rinuncino alle fritture e alle preparazioni eccessivamente <i>condite</i>. Chi deve seguire una dieta ipolipidica al fine di abbassare i valori di colesterolo LDL, dovrebbe limitare crostacei e molluschi che, nonostante siano magri, ne contengono una notevole quantità.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Gnocchi di Nasello al Pomodoro</i></b></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>300 g di filetti di nasello (Mar Ligure)</div>
<div>300 g di passata di pomodoro biologico</div>
<div>100 g di pane raffermo&nbsp;</div>
<div>1 uovo biologico piccolo *</div>
<div>1 piccolo scalogno</div>
<div>latte</div>
<div>1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato&nbsp;</div>
<div>basilico</div>
<div>due cucchiai scarsi di olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure</div>
<div>semola rimacinata di grano duro</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div>* o solo l’albume di un uovo grande</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>In un tegame dal fondo antiaderente, rosolare lo scalogno tagliato a fettine, aggiungere la passata di pomodoro, salare e far cuocere per un quarto d’ora.</div>
<div></div>
<div>Bagnare nel latte la mollica del pane raffermo. Farla ammorbidire e strizzarla bene. Frullarla insieme ai filetti di nasello fino ad ottenere un composto omogeneo.</div>
<div></div>
<div>Aggiungere un pizzico di sale, l’uovo (o solo l’albume) ed il prezzemolo tritato.</div>
<div></div>
<div>Distribuire un po’ di farina di semola di grano duro sul piano di lavoro, aiutandosi con essa per impastare il composto e renderlo più compatto.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Formare un rotolino, tagliarlo a tocchetti e modellare delle <i>palline</i>. Trasferirle su un vassoio infarinato e lasciar riposare in frigorifero fino al momento della cottura.</div>
<div></div>
<div>Tuffare gli <i>Gnocchi di Nasello </i>in acqua bollente salata, scolarli man mano che vengono a galla e condirli con il sugo di pomodoro.</div>
<div></div>
<div>Aggiungere qualche foglia di basilico e servire.</div>
<div></div>
<div></div>
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		<title>Filetti di Mormora al Limone e Prezzemolo con Hummus di Barbabietola. Povero ma ricco di gusto</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[carni]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
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		<category><![CDATA[tegame]]></category>

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		<description><![CDATA[Come già accaduto, questa semplice ed immediata&#160;ricetta&#160;non è altro che il pretesto per parlare di uno di quei pesci&#160;poveri che spesso vengono messi in ombra da esemplari più nobili. Della&#160;mormora,&#160;una specie che non cucinavo da tempo, apprezzo le carni gustose e sode che ben si accompagnano al mio hummus preferito, quello di barbabietola. Deliziosa abbinata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-mormora-al-limone-e-prezzemolo-con-hummus-di-barbabietola-povero-ma-ricco-di-gusto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Come già <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2023/10/filetti-di-sugarello-al-limone-con.html">accaduto</a>, questa semplice ed immediata&nbsp;<b><i>ricetta</i></b>&nbsp;non è altro che il pretesto per parlare di uno di quei pesci&nbsp;<i>poveri</i> che spesso vengono messi in ombra da esemplari più <i>nobili</i>. Della&nbsp;<i>mormora</i><span>,&nbsp;</span>una specie che non cucinavo da tempo, apprezzo le carni gustose e sode che ben si accompagnano al mio <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2020/08/hummus-di-ceci-con-salsa-tahina-e.html">hummus</a></i></b> preferito, quello di <i>barbabietola</i>. Deliziosa abbinata a verdure, polpettine vegetali o spalmata su fette di pane tostato, la salsa di origine mediorientale è perfetta anche accostata a pesce e molluschi.</div>
<div></div>
<div>A presto!&nbsp;</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXOYA4EMqMOlEfeQ297AjKU_KvQwYwUXByQbclZiUs1agnB1nwfdbPFEuSq5RRZdXTr9Yq2iz2rfBfxKbi7jn_jxuXABw5w2XdNSq3qhSolhqgkDOUEa_FuxPk85o-euGxHOyIScSe3hPMuI5s6NfV6OM9RYCmK0xpBphaAY4YtBkMhu6vpAOk9AXiw-g/s3900/IMG_1578.jpeg"><img alt="Hummus di Barbabietola a con Pesce Mormora" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjXOYA4EMqMOlEfeQ297AjKU_KvQwYwUXByQbclZiUs1agnB1nwfdbPFEuSq5RRZdXTr9Yq2iz2rfBfxKbi7jn_jxuXABw5w2XdNSq3qhSolhqgkDOUEa_FuxPk85o-euGxHOyIScSe3hPMuI5s6NfV6OM9RYCmK0xpBphaAY4YtBkMhu6vpAOk9AXiw-g/w478-h640/IMG_1578.jpeg" width="478" /></a></div>
</div>
<div><i><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div><i><b>Mormora, argento vivo e tanto gusto</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div>Appartenente alla famiglia degli <i>Sparidi</i>, la stessa cui appartengono orata e pagello, la mormora è meno conosciuta rispetto ai suoi <i>parenti</i>. Le caratteristiche che la distinguono sono la testa più acuminata, l’occhio più piccolo e le strisce verticali brune che colorano la pelle &#8211; sei più sottili e sei più spesse &#8211; che si alternano sul dorso argenteo che va a sfumare nel bianco nella parte del ventre. Da giovani, le mormore si uniscono in branchi. Da adulto, il pesce si aggrega a piccoli gruppi o si isola. Vive su fondi sabbiosi e fangosi, a non più di venti metri di profondità. È qui che si procura il cibo, prevalentemente molluschi e crostacei, utilizzando il muso per scavare. In grado di sopportare le variazioni di salinità delle acque, la mormora talvolta dal mare risale la foce dei fiumi o si introduce in lagune salmastre. Le sue carni bianche, sode e saporite, si prestano ad essere cucinate in vari modi: al forno, al cartoccio, alla griglia, lessate, in umido o in crosta di sale.</div>
<p><span>(informazioni tratte da <i>Pesce, la piccola pesca e la sua cucina</i>, Slow Food Editore)</span></p>
<div></div>
<div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div></div>
<div><b><i>Filetti di Mormora al Limone e Prezzemolo&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>con Hummus di Barbabietola</i></b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Ingredienti&nbsp;</div>
<div></div>
<div>
<div><span><span><i><u>Per la salsa tahina</u></i></span></span></div>
<div><span><i><u><br /></u></i><span>120 g di semi di sesamo</span><br /><span>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva (o di sesamo)</span></span></div>
<div><span>un pizzico di sale</p>
<p><span><i><u>Per l’hummus di barbabietola (senza aglio)</u></i></span></span></div>
<div><span><i><u><br /></u></i><span>250 g di barbabietola cotta&nbsp;</span><br /><span>180 g di ceci già lessati</span><br /><span>1 cucchiaio abbondante di salsa tahina</span><br /><span>1 pizzico di curcuma in polvere</span><br /><span>2 cucchiai di succo di limone biologico&nbsp;</span><br /><span>40 g di olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</span><br /><span>prezzemolo fresco tritato</span><br /><span>sale</span></p>
<p><span><i><u>Per la cottura dei filetti di mormora</u></i></span></span></div>
<div><span><i><u><br /></u></i><span>8 filetti da 4 mormore di medie dimensioni (Mar Ligure)</span><br /><span>una manciata di olive taggiasche denocciolate&nbsp;</span><br /><span>succo di un limone biologico</span><br /><span>prezzemolo tritato</span><br /><span>3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span></p>
<div><i><b>Indicazioni di preparazione&nbsp;</b></i></div>
<div><i><b><br /></b></i></div>
<div></div>
<p><span><i><u>La salsa tahina</u></i>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>
<div><span>Scaldare una padella dal fondo antiaderente, versare i semi di sesamo muovendo il tegame in modo che si tostino uniformemente.</span><span>&nbsp;</span></div>
<p><span>
<div><span>Lasciare intiepidire e trasferire nel boccale del mixer. Unire l’olio extravergine d’oliva e frullare fino ad ottenere una crema densa ( io la preferisco leggermente granulosa).</span></div>
<p></span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><i><u>L’Hummus di Barbabietola</u></i>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>
<div><span>Porre i ceci all’interno del bicchiere del mixer, aggiungere la barbabietola cotta tagliata a cubetti, unire la salsa tahina, il succo di limone, la curcuma, l’olio extravergine d’oliva e salare. Frullare fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa ed omogenea.</span></div>
<p><span><i><u>La Mormora al Limone e Prezzemolo</u></i>&nbsp;</span></span></div>
<div><span>
<div><span>Versare due cucchiai d’olio extravergine d’oliva in un tegame largo e dal fondo antiaderente.&nbsp;</span></div>
<p><span>
<div><span>Adagiare i filetti di mormora dalla parte della pelle e cuocere a fuoco medio finché il pesce non inizierà a colorirsi.&nbsp;</span></div>
<p></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><span><span>Bagnare con&nbsp;</span></span><span>il vino bianco, far evaporare e salare. Quando la polpa inizierà a staccarsi dalla pelle, unire qualche oliva taggiasca denocciolata tagliata a fettine, il succo di limone, il prezzemolo tritato e spegnere il fuoco.</span></span></span></div>
<div><span><span><span><br /></span></span></span></div>
<div>Accompagnare i <b>Filetti di Mormora al Limone e Prezzemolo </b>con l’<i>Hummus di Barbabietola</i>.</div>
<p><span></span></p>
</div>
</div>
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		</item>
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		<title>Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero Candito. Ricette datate sempre attuali</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa ricetta&#160;languiva da tempo all’interno della cartellina cartacea dedicata ai suggerimenti culinari raccolti nel corso degli anni. Dal ritaglio mi pare di intuire sia un estratto da un numero piuttosto datato di Sale &#38; Pepe. Sono stata spesso sul punto&#160;di sceglierla per un’occasione speciale, optando poi per piatti più immediati e collaudati. Finalmente mi sono&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/risotto-al-basilico-con-capesante-e-zenzero-candito-ricette-datate-sempre-attuali/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Questa <b><i>ricetta</i></b>&nbsp;languiva da tempo all’interno della cartellina cartacea dedicata ai suggerimenti culinari raccolti nel corso degli anni. Dal ritaglio mi pare di intuire sia un estratto da un numero piuttosto datato di <i>Sale &amp; Pepe. </i>Sono stata spesso sul punto<i>&nbsp;</i>di sceglierla per un’occasione speciale, optando poi per piatti più immediati e collaudati. Finalmente mi sono decisa ed ho <i>messo alla prova</i>&nbsp;il <i>Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero Candito</i>, rivelatosi decisamente meritevole di essere inserito in un menu speciale, magari in quello di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2021/03/il-menu-di-pasqua-tasty-easter.html">Pasqua</a>.</div>
<div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidWnD_yiM1umE1xV5pxSgy9Bw3RENmge3t817mH8Jbb0Ip-cNxxAnwnpTyxvJ_TNrChejdHK0oC4kRd66b3c1imbRR-t4IvDnEMbGW5c5UJZ0BOuCL5MIeDdfAMYig19T0b7u3l_wrKW5t-tKLURYMdp2MhvHXtQvdTqSliDIyCmncVu9Q7sTX3a3-7_I/s2560/IMG_1526.jpeg"><img alt="Risotto al Basilico con Capesante e Zenzero" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidWnD_yiM1umE1xV5pxSgy9Bw3RENmge3t817mH8Jbb0Ip-cNxxAnwnpTyxvJ_TNrChejdHK0oC4kRd66b3c1imbRR-t4IvDnEMbGW5c5UJZ0BOuCL5MIeDdfAMYig19T0b7u3l_wrKW5t-tKLURYMdp2MhvHXtQvdTqSliDIyCmncVu9Q7sTX3a3-7_I/w512-h640/IMG_1526.jpeg" width="512" /></a></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>&nbsp;<i><u><b>Le Capesante</b></u></i></div>
<div><i><u><br /></u></i></div>
<div>Conosciute anche come&nbsp;<i>Conchiglie di San Giacomo</i>, le&nbsp;<b><i>Capesante</i></b>&nbsp;sono presenti prevalentemente nel Mar Mediterraneo e pare abbiano iniziato a diffondersi dalle coste spagnole.</div>
<div>Il nome di questo mollusco bivalve, formato da due grandi conchiglie di color rosso aranciato, sembra derivare dall&#8217;uso che ne veniva fatto in epoca medioevale. Le valve, infatti, si usavano come strumento per versare l&#8217;acqua benedetta sul capo dei battezzandi.&nbsp;</div>
<div>Le&nbsp;<i>Capesante</i>&nbsp;d&#8217;allevamento sono reperibili tutto l&#8217;anno, mentre quelle naturali vengono pescate in estate con reti a strascico.&nbsp;<span>In genere sono vendute ancora vive e, al momento dell&#8217;acquisto, devono avere le valve ben chiuse. In caso contrario, il mollusco potrebbe non essere commestibile.&nbsp;</span><span>Utilizzata prevalentemente per la preparazione di gustosi antipasti, la capasanta ha ottime proprietà nutritive. Mollusco piuttosto magro e ricco di&nbsp;</span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mondodelgusto.it/notizie/7215/gli-omega-3">Omega3</a><span>, fornisce un ragguardevole apporto di vitamina A, calcio e sodio.</span></div>
<p>(fonte:&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.mondodelgusto.it/prodotti/6289/capesante"><i>Mondo del Gusto.it</i></a>)</p>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>Risotto al Basilico con Capesante&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>e Zenzero Candito</i></b></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div></div>
<div>320 g di Riso Carnaroli</div>
<div>la metà di uno scalogno</div>
<div>1/2 bicchiere di Vermentino</div>
<div>4 capesante</div>
<div>1 noce di burro chiarificato&nbsp;</div>
<div>1 l di fumetto di pesce (preparato con scarti di gallinella)</div>
<div>1 ciuffo di Basilico Genovese DOP</div>
<div>zenzero in cubetti candito&nbsp;</div>
<div>30 g di Grana Padano grattugiato&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Frullare le foglie di basilico con mezzo bicchiere di fumetto di pesce. Frullare i coralli delle capesante insieme ad un cucchiaio scarso d’acqua e ad un pizzico di sale fino ad ottenere una crema fluida.</div>
<div></div>
<div>In un tegame dal fondo antiaderente, fondere il burro chiarificato e rosolarvi lo scalogno a fettine. Unire il riso, farlo tostare, sfumare con il vino bianco e proseguire la cottura bagnando di tanto in tanto con il fumetto di pesce caldo.</div>
<div></div>
<div>Tagliare a metà i cubetti di zenzero candito. In una padella rosolare le noci delle capesante in pochissimo burro, salare e tenere al caldo.</div>
<div></div>
<div>Quando il riso sarà quasi giunto a cottura, aggiungere il fumetto al basilico, il grana padano grattugiato e mantecare con poco burro.</div>
<div></div>
<div>Distribuire il <i><b>Risotto</b></i>&nbsp;<i>al Basilico </i>nei piatti singoli, completare con le <b><i>C</i></b><i>apesante</i>, qualche goccia di crema di coralli ed i cubetti di <i>Zenzero Candito</i>.</div>
<div></div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>
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		<title>Torta Mela &amp; Pera alle Mandorle. La mia idea di colazione perfetta</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 05:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Galette, crostate, crumble, muffin. Tutti dolci golosissimi ed apprezzatissimi, per carità, ma mai quanto una torta di mele a colazione. Lo so, la considerazione è alquanto banale, ma non lo è la torta più semplice e classica, perché ogni volta che la si gusta è come se fosse il primo assaggio. Proprio come nel caso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/torta-mela-pera-alle-mandorle-la-mia-idea-di-colazione-perfetta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Galette, crostate, crumble, muffin. Tutti dolci golosissimi ed apprezzatissimi, per carità, ma mai quanto una <b><i>torta di mele</i></b> a <b><i>colazione</i></b>. Lo so, la considerazione è alquanto banale, ma non lo è la torta più semplice e classica, perché ogni volta che la si gusta è come se fosse il primo assaggio. Proprio come nel caso della <i>Torta Mela &amp; Pera alle Mandorle</i>, esito felice di <i>nobili </i>avanzi dal frigorifero, dalla dispensa e dalla cassetta della frutta, nella quale giaceva anche un’ottima pera <i>Kaiser</i>&nbsp;matura al punto giusto.</div>
<div>Piccola precisazione sullo scatto a corredo di questo post: quella nel piatto è la mia seconda porzione. Ma lo avevate già intuito, &nbsp;non è vero?</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
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<div><i>Maria Grazia</i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>Scoprite <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/p/le-torte-di-mele-di-casa-mg.html">qui</a> le mie torte di mele preferite.</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqaXOAyw8E85O9ydntN8lA79zF0xBOdiTScwnLfjsUqVMfrk7zU7uqmEvFYTjw5ZFUmU2h1mmRYwVwOtZJZ3LR0h5v7zT_iGAahzjf9OnscPtZr2rxKTohzogWu_-HY6Rlc3vznGyStxd-uKkqp1vzMEQR59s2IIPyzzAFz0NPmOJC-8CyFyhENb0YCr8/s3550/IMG_1516.jpeg"><img alt="Torta di Mele e Pere" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgqaXOAyw8E85O9ydntN8lA79zF0xBOdiTScwnLfjsUqVMfrk7zU7uqmEvFYTjw5ZFUmU2h1mmRYwVwOtZJZ3LR0h5v7zT_iGAahzjf9OnscPtZr2rxKTohzogWu_-HY6Rlc3vznGyStxd-uKkqp1vzMEQR59s2IIPyzzAFz0NPmOJC-8CyFyhENb0YCr8/w512-h640/IMG_1516.jpeg" width="512" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<p><b><i>Una delizia da gustare tutto l’anno&nbsp;</i></b></p>
<div>
<div>
<div><span>Pur essendo considerato un frutto perlopiù autunnale, la pera è presente sui banchi del mercato e dei negozi di ortofrutta praticamente dodici mesi l’anno.</span></div>
<p><span>
<div><span>La Kaiser, presente tra gli ingredienti della ricetta, è una varietà di pera importata dalla Francia ed ha la buccia di un caldo color marrone, che a volte vira al color ruggine. La polpa è soda e croccante e può arrivare a pesare oltre</span><span>&nbsp;</span>&nbsp;<span>i 200 grammi.</span><span>&nbsp;</span>&nbsp;<span>Reperibile dai primi di settembre fino a primavera inoltrata, oltre ad essere gustosa anche cruda, è perfetta per la cottura in forno e nei dolci.</span></div>
<div><span>Tutte le stagioni delle pere cliccando su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2021/03/plumcake-pere-latte-dolcezza-per-tutte.html">questo link</a>.</span></div>
<p></span></div>
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<div></div>
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<div><span><span><i>Torta Mela &amp; Pera alle Mandorle</i></span></span></div>
<p><span></span></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<div><span><span><b>Ingredienti</b>&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span>150 farina tipo 1 macinata a pietra&nbsp;</span><br /><span>100 g di farina di mandorle</span><br /><span>115 di zucchero grezzo di canna</span><br /><span>1 bustina di lievito per dolci&nbsp;</span><br /><span>un pizzico di sale&nbsp;</span><br /><span>1 tuorlo d’uovo biologico&nbsp;</span><br /><span>250 ml di latte di mandorle siciliane&nbsp;</span><br /><span>75 g di olio di semi di arachide</span><br /><span>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</span><br /><span>1 mela Golden e 1 pera Kaiser</span></span></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span></span></p>
<p><span></span></p>
<div><span><span>Setacciare la farina 1, unirla alla farina di mandorle e mescolare. Unirelo zucchero di canna, il lievito per dolci, il sale e miscelare con cura.</span></span></div>
<div><span><br /><span>In un’altra ciotola, unire il tuorlo al latte di mandorle e all’olio di semi. Aggiungere l’estratto di vaniglia e mescolare.</span></span></div>
<div><span><br /><span>Aggiungere i liquidi alla miscela di farine e zucchero e mescolare con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.</span></span></div>
<div><span><br /><span>Sbucciare la mela e la pera, tagliarle a fettine sottili con l’ausilio di una mandolina, mescolarle e spruzzarle con succo di limone.</span></span></div>
<div><span><br /><span>Unire metà del mix di frutta al composto, mescolare e versarlo in uno stampo tondo da 20 cm di diametro unto ed infarinato.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Disporre a raggiera &nbsp;sulla superficie le fette di mela e pera, spolverare con pochissimo zucchero di canna ed infornare a 175 gradi &nbsp;per 45 minuti.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span>Lasciare raffreddare la</span><span>&nbsp;</span><span>torta prima di estrarla dallo stampo e, a piacere, cospargere la superficie con zucchero a velo.</span></span></div>
<p></p>
</div>
<div></div>
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		<title>Alalunga &#8211; Pescatori in città. Al Mercato di Campagna Amica lo street food del pescato del giorno</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Al Mercato]]></category>
		<category><![CDATA[Alalunga Pescatori]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna Amica]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Contadino]]></category>
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		<category><![CDATA[piatti]]></category>

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		<description><![CDATA[A due anni dall’apertura, il Mercato di Campagna Amica Liguria&#160;in via del Campo a Genova accoglie lo street food di Alalunga-Pescatori in città. Il progetto&#160;Alalunga,&#160;inaugurato ufficialmente nel centro storico martedì 24 marzo, nasce grazie alla felice intuizione di Davide Busca e Mauro Mantero, imprenditori ittici e appassionati pescatori che dal 2017, in darsena a Savona,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alalunga-pescatori-in-citta-al-mercato-di-campagna-amica-lo-street-food-del-pescato-del-giorno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>A due anni dall’apertura, il <b><i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2024/02/il-primo-mercato-contadino-coperto-di.html">Mercato di Campagna Amica Liguria</a></i></b>&nbsp;in via del Campo a <b><i>Genova</i></b> accoglie lo street food di <b><i>Alalunga-Pescatori</i></b> <i>in città</i>.</div>
<div>Il progetto&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.alalungapescatorisavona.it/">Alalunga</a>,&nbsp;</i>inaugurato ufficialmente nel centro storico martedì 24 marzo, nasce grazie alla felice intuizione di Davide Busca e Mauro Mantero, imprenditori ittici e appassionati pescatori che dal 2017, in darsena a Savona, raccontano con una fortunata formula di ittiturismo la loro filosofia di <i>pret-à- gourmet</i>: piatti a base di pesce direttamente<i> </i>dal peschereccio al pubblico.</div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGviKpwo1CQErqrcjvOIyrKl3hYwB-Eg7DjROAFiAOsjjWrvLfOCpktMjAwUxuouqJR5HTwWuMsAYw8pihzelbdn4s2UXlX_vso7tzwEmprikA84MKcRPNzmkZcqKB0avmO6_8CDD-2Fq-UnXCjUmdkgA0QbVBJmaWKMpevIGTMLHcFWsdOTadH2aSu5s/s3907/IMG_1490.jpeg"><img alt="Alalunga - Pescatori in città" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGviKpwo1CQErqrcjvOIyrKl3hYwB-Eg7DjROAFiAOsjjWrvLfOCpktMjAwUxuouqJR5HTwWuMsAYw8pihzelbdn4s2UXlX_vso7tzwEmprikA84MKcRPNzmkZcqKB0avmO6_8CDD-2Fq-UnXCjUmdkgA0QbVBJmaWKMpevIGTMLHcFWsdOTadH2aSu5s/w480-h640/IMG_1490.jpeg" width="480" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><span>L’idea di base è approdata, quindi, anche a&nbsp;</span><i><b>Genova</b></i><span>, con una lista portate che rispetta sostenibilità e stagionalità ed è scelta ogni giorno dal Mar Ligure. È il Golfo della Superba, infatti, a decidere il menu della giornata, che fa riferimento al pescato della mattina e valorizza le specie ittiche meno conosciute ma gustose quanto</span><span>&nbsp;le più </span><i>blasonate</i><span>.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7nmLkrKZJCmemmNuMxO1d9rdflZ6FvVjPXticWd2Q3VxgWw8SnMJAR_8WELuIpAmTFuXtky-sacdHhPLJwT6h95ymzm8pOdT-L7QlgNvnAMfWrlGKYSgu9iLJlEDm_OzCMc_hcTFZq0noPOXYPAtUKPsYoHlRdNhWjAlNjfi6dVE2YgOEZFQqsfixhuw/s3481/IMG_1499.jpeg"><img alt="Davide Busca Alalunga" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7nmLkrKZJCmemmNuMxO1d9rdflZ6FvVjPXticWd2Q3VxgWw8SnMJAR_8WELuIpAmTFuXtky-sacdHhPLJwT6h95ymzm8pOdT-L7QlgNvnAMfWrlGKYSgu9iLJlEDm_OzCMc_hcTFZq0noPOXYPAtUKPsYoHlRdNhWjAlNjfi6dVE2YgOEZFQqsfixhuw/w486-h640/IMG_1499.jpeg" width="486" /></a></div>
<div><i>Parte del team di Alalunga &#8211; Pescatori in città&nbsp;</i></div>
<p><span><br /></span></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Gli ingredienti dei piatti arrivano dal mare e dai banchi del <i><b>Mercato Contadino di Campagna Amica </b></i><i>Liguria </i><span>ed insieme costruiscono</span>&nbsp;un solido ed autentico legame tra pesca ed agricoltura.</div>
<div>Olio taggiasco, olive, ortaggi, farine e conserve abbinate a pesce, crostacei e gamberi definiscono le proposte di <i>Alalunga</i>: dai contemporanei fish burger e <i>coni</i>&nbsp;con fritto misto di mare alle pietanze più tradizionali.&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIZA1S6QG2qAzSplsB_7u7VjJIaYmZxEA6E5m_rc7PsrIZySvrKrEe6Vi-0WmV1LbPWc13AIRylRRfpibe-VGdy6f1bbhg_SEtnwXrm7hMxLf-tQE-tAybkg_WEXuvxwOFK7BWDqbAqp9jb6dFb7HMl7DTm8eHSt-kAxhBLGpp-DBg07W9dSoJwObOAkk/s3599/IMG_1501.jpeg"><img alt="Mercato contadino via del Campo" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIZA1S6QG2qAzSplsB_7u7VjJIaYmZxEA6E5m_rc7PsrIZySvrKrEe6Vi-0WmV1LbPWc13AIRylRRfpibe-VGdy6f1bbhg_SEtnwXrm7hMxLf-tQE-tAybkg_WEXuvxwOFK7BWDqbAqp9jb6dFb7HMl7DTm8eHSt-kAxhBLGpp-DBg07W9dSoJwObOAkk/w494-h640/IMG_1501.jpeg" width="494" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>La Liguria, regione di mare e di terra, viene così celebrata nelle proposte del team del locale. Proposte che raccontano il mare e la pesca a km 0 ed in chiave contemporanea, senza perdere di vista l’identità della tradizione locale.</div>
<div></div>
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<p>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBdASXeC4HT_0ueiYQ3g-xecc7_Td2LxsC1b1-2Hsvbt-4O6Oucf5ahQzX65Zh1R_qj9I5uGiAK1de6gTFfoAPNGwhqOe9edVdUP434rfQ6TUWL2K2E-cblWETYd-vwYL69NlEOZwmr4FFjXgHr5F2jD-Yl1HciBBFG_5gOSSmRgzrml4NRl068_jk5Gc/s3274/20260324_121111.jpeg"><img alt="Inaugurazione Alalunga- Pescatori in città" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBdASXeC4HT_0ueiYQ3g-xecc7_Td2LxsC1b1-2Hsvbt-4O6Oucf5ahQzX65Zh1R_qj9I5uGiAK1de6gTFfoAPNGwhqOe9edVdUP434rfQ6TUWL2K2E-cblWETYd-vwYL69NlEOZwmr4FFjXgHr5F2jD-Yl1HciBBFG_5gOSSmRgzrml4NRl068_jk5Gc/w480-h640/20260324_121111.jpeg" width="480" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p>
<div><i>Alalunga &#8211; Pescatori in città</i> è aperto a pranzo, dal martedì alla domenica dalle 11.00 alle 15.00.</div>
<div><span><br /></span></div>
<div>Grazie a <i>Coldiretti Liguria</i> per il gentile invito.</div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIj_ZJ0hG7JiPkl2EtPtLzsihowtghhABThGV0y9yFiVlqtyQEQM8oKKlkgHhdcQbu1UKYxDzpNa3Wsmf9DjM50Jqfy6hTrO9ZQaiKtoD7H2Vq53YQ4-e3u8VkFZJTQHcKPlf2ThcaQpg-M7KKO_Nz1YqZl3Ap20ult93Q-DNNdJN3mC2wE-v57BFevVQ/s3618/IMG_1507.jpeg"><img alt="Mercato Campagna Amica via del Campo Genova" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIj_ZJ0hG7JiPkl2EtPtLzsihowtghhABThGV0y9yFiVlqtyQEQM8oKKlkgHhdcQbu1UKYxDzpNa3Wsmf9DjM50Jqfy6hTrO9ZQaiKtoD7H2Vq53YQ4-e3u8VkFZJTQHcKPlf2ThcaQpg-M7KKO_Nz1YqZl3Ap20ult93Q-DNNdJN3mC2wE-v57BFevVQ/w476-h640/IMG_1507.jpeg" width="476" /></a></div>
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<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><b><i>Gli obiettivi di Campagna Amica</i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div>
<ul>
<li>cibo sano e fresco</li>
<li>aziende agricole del territorio&nbsp;</li>
<li>filiera corta e controllata&nbsp;</li>
<li>solo prodotti di stagione</li>
<li>conosci chi produce ciò che mangi</li>
</ul>
<p></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9v-MBP3o7kFMtoZAHQ9dtZMHbW12-lP4L4u5WsAcc_dYRXIbKP-Xen2M6R5s1AMgCD2cX5XTA6J7Txa_QXyH3PUkaWQRMOCBe0k7M5Ux0qSM_t47t0WWnIRDg6w9kvh3pbxv5_szZ4yjhfmNm1xCqXcoZu6gdVO6gnoMewuNjUcztQNvEGe25uh76fmc/s3757/IMG_1510.jpeg"><img alt="Campagna Amica Liguria via del Campo" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9v-MBP3o7kFMtoZAHQ9dtZMHbW12-lP4L4u5WsAcc_dYRXIbKP-Xen2M6R5s1AMgCD2cX5XTA6J7Txa_QXyH3PUkaWQRMOCBe0k7M5Ux0qSM_t47t0WWnIRDg6w9kvh3pbxv5_szZ4yjhfmNm1xCqXcoZu6gdVO6gnoMewuNjUcztQNvEGe25uh76fmc/w504-h640/IMG_1510.jpeg" width="504" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>(photo credits: <i>Gli Esperimenti di Mary Grace)</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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		<item>
		<title>Grissini di Farina di Riso alla Curcuma con Erbe Aromatiche e Semi Misti. Idee piccole ma di gusto</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[Grissini]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[MG]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[Semi Misti]]></category>

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		<description><![CDATA[La Pasqua mi impegna in cucina sicuramente meno&#160;rispetto alle Festività Natalizie. Sono piuttosto abitudinaria e il menu riporta ben poche variazioni, fatta eccezione per alcune piccole proposte. Per il momento, mi sono limitata a pensare ad un risotto le cui indicazioni di preparazione sono in attesa di essere messe in pratica da diverso tempo e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/grissini-di-farina-di-riso-alla-curcuma-con-erbe-aromatiche-e-semi-misti-idee-piccole-ma-di-gusto/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[</p>
<div>La <b><i>Pasqua</i></b> mi impegna in cucina sicuramente meno&nbsp;rispetto alle Festività Natalizie. Sono piuttosto abitudinaria e il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2021/03/il-menu-di-pasqua-tasty-easter.html">menu</a> riporta ben poche variazioni, fatta eccezione per alcune piccole proposte.</div>
<div>Per il momento, mi sono limitata a pensare ad un risotto le cui indicazioni di preparazione sono in attesa di essere messe in pratica da diverso tempo e ai <i><b>grissini</b></i> da accompagnare agli <b>antipasti</b><span>: leggeri, croccanti e, soprattutto, di rapidissima esecuzione. Ho trovato un prezioso spunto sulla rivista bimestrale di <i>Natura Sì</i> e da lì sono partita.&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>A presto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Maria Grazia</i></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPJG83G7DtiehmqsBS8BmQSRnJDHnyFAu4Hg5s3uOqML5U7zGoUkmn-yJUx47AUIngTnkbWFEgY3Vv_muKXeD3OT6C6MLiYlf1AuWiNHB2m7tYslqUo-NBHIlh530Ufuc_Gob_fuxHChNBPrXbATLiUaIcZon6QbBoviTJicS6yAJMH4iLpVCk_Tkm0CA/s2560/IMG_1477.jpeg"><img alt="Grissini senza glutine" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPJG83G7DtiehmqsBS8BmQSRnJDHnyFAu4Hg5s3uOqML5U7zGoUkmn-yJUx47AUIngTnkbWFEgY3Vv_muKXeD3OT6C6MLiYlf1AuWiNHB2m7tYslqUo-NBHIlh530Ufuc_Gob_fuxHChNBPrXbATLiUaIcZon6QbBoviTJicS6yAJMH4iLpVCk_Tkm0CA/w522-h640/IMG_1477.jpeg" width="522" /></a></div>
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<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<div><i><u><b><br /></b></u></i></div>
<div><i><u><b><br /></b></u></i></div>
<p><i><u><b>Grissini &amp; Co. di Casa MG</b></u></i></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2015/02/grissini-con-farina-di-grano-saraceno.html">Grissini con Farina di Grano Saraceno al Pesto e Robiola</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2013/06/panetta-di-nuovo-al-lavoro.html">Grissini alle Noci e Grana Padano</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2014/06/bastoncini-di-farro-integrale-con.html">Bastoncini di Farro Integrale con Mandorle e Olive Taggiasche</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2015/07/grissini-dolci-al-pistacchio-e.html">Grissini Dolci al Pistacchio e Cioccolato Bianco</a>&nbsp;</div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2014/12/torcetti-di-grano-saraceno-ai-pistacchi.html">Torcetti di Grano Saraceno ai Pistacchi</a></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNblKAUfF6OrHOAZeP34x4KJF374jq4ARvuVuAon4NEtEpPHl1vCCOEXcob1kbcVWvd1Ef4BOfJC07zvz7hnMj1kiUb9m3qLrHZWjv5D7KbQPM3NHcVjJYzeRQ10MtQacb4Bu2T4adOVFFq0UdlXat7eybQqH4m8-mP9q3MBGp6qb8flm9RD2VBPLtIps/s4032/IMG_1466.jpeg"><img alt="Grissini alla Curcuma" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNblKAUfF6OrHOAZeP34x4KJF374jq4ARvuVuAon4NEtEpPHl1vCCOEXcob1kbcVWvd1Ef4BOfJC07zvz7hnMj1kiUb9m3qLrHZWjv5D7KbQPM3NHcVjJYzeRQ10MtQacb4Bu2T4adOVFFq0UdlXat7eybQqH4m8-mP9q3MBGp6qb8flm9RD2VBPLtIps/w480-h640/IMG_1466.jpeg" width="480" /></a></div>
<p><span><br /></span></div>
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<div><span><b>Les petits bâtons de Turin</b></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
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<div><span>Il </span><b><i>grissino</i></b><span>, secondo tradizione, ha i suoi natali a Torino e venne ideato da Antonio Brunero, fornaio della corte sabauda, per poter consentire al piccolo e cagionevole Vittorio Amedeo II di gustare un pane privo di mollica, a lui indigesta.</span></div>
<p><span>
<div><span><span>La realizzazione dei grissini aveva un suo preciso programma. Quattro erano le persone addette all’operazione:&nbsp;</span></span><span>lo&nbsp;</span><span>Stiror</span><span>, che stirava l’impasto, il&nbsp;</span><span>Tajor</span><span>&nbsp;che tagliava il composto e lo divideva in tocchetti di circa 3 centimetri. Il&nbsp;</span><span>Coureur</span><span>&nbsp;era invece la persona che poneva su una pala molto stretta e lunga due “bastoni” di impasto e la introduceva nel forno riscaldato con legna di pioppo. Al&nbsp;</span><span>Gavor&nbsp;</span><span>il compito di estrarre la pala dal forno e di spezzare i grissini in due.</span></div>
<p><span>
<div><span>I gustosi bastoncini si diffusero in tutta Italia e presto ebbero i i loro illustri estimatori; ad iniziare da&nbsp;</span><span>Napoleone Bonaparte</span><span>&nbsp;che soleva chiamarli&nbsp;</span><span>“les petits bâtons de Turin”&nbsp;</span><span>(i bastoncini di Torino).</span></div>
<p></span></span></div>
<div><span><span>Il grissino dalle origini più antiche è il&nbsp;</span><span>robatà</span><span>,&nbsp;</span><span>lungo dai 40 agli 80 centimetri, nodoso e dalla caratteristica forma arrotolata.&nbsp;</span><span>Il grissino stirato</span><span>, a differenza del robatà, ha forma allungata e maggiore friabilità. Oggi abbiamo diverse e sfiziose varietà di grissini: integrali, al&nbsp;</span><span>kamut</span><span>, con semi, al finocchietto, alle olive, alle noci, alle mandorle, alle acciughe. Non mancano le golose varianti dolci, ad esempio con gocce di cioccolato.</span></span></div>
<p><span><span>(<i>altre informazioni su&nbsp;</i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.guidatorino.com/la-storia-del-grissino-un-invenzione-torinese-famosa-in-tutto-il-mondo/#google_vignette">guidatorino.com</a>)</span></span></p>
<div><span><span><br /></span></span></div>
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<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><b><i>Grissini di Farina di Riso alla Curcuma&nbsp;</i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i>con Erbe Aromatiche e Semi Misti</i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<div><span><span><b>Ingredienti&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><span>(per circa 10 grissini)*</span></span></div>
<div><span><span><b><br /></b></span></span></div>
<div><span><span>210 g di farina di riso bio</span></span></div>
<div><span><span>120 ml di acqua a temperatura ambiente&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>2 cucchiai di olio extravergine d’oliva da olive taggiasche&nbsp;</span></span></div>
<div>3 cucchiaini di curcuma</div>
<div>rosmarino fresco</div>
<div>salvia fresca</div>
<div>origano secco</div>
<div>semi di lino e di sesamo</div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>* <i>il numero dei grissini dipende dalla lunghezza che si desidera conferire loro</i></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Trasferire la farina di riso in una ciotola capiente, unire l’acqua in più fasi e l’olio extravergine d’oliva. Unire la curcuma.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span>Lavorare l’impasto sul piano di lavoro infarinato fino ad ottenere un composto morbido ed elastico.&nbsp;</span></span><span>Dopo averlo lasciato riposare per 15 minuti, unire le erbe tritate e lavorare ancora il composto. Modellare delle <i>palline</i> di pasta e allungarle dando loro la forma dei classici grissini. Continuare fino ad esaurimento dell’impasto.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Foderare il fondo di una teglia rettangolare con carta da forno, disporvi i grissini e spennellarli con olio.</span></div>
<div><span>Distribuire i semi e cuocere in forno preriscaldato a 180º per 15/20 minuti o fino a quando non saranno dorati e croccanti.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>Lasciar raffreddare i&nbsp;</span><i>Grissini di Farina di Riso alla Curcuma con Erbe Aromatiche e Semi Misti </i>e servirli con una salsa preparata con yogurt greco ed erbe aromatiche.</div>
<div></div>
<div>I grissini si conservano perfettamente per tre giorni all’interno di un contenitore ermetico o di latta.</div>
</div>
<p></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Evoè Festival 2026. Cultura e gioia del cibo</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Dentone]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Chef Matteo]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Vergassola]]></category>
		<category><![CDATA[Evo Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>

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		<description><![CDATA[Evoè Festival, l’evento che fa di&#160;Recco&#160;uno dei più importanti punti di riferimento non soltanto nel panorama enogastronomico ligure, diventa&#160;ogni anno più ricco e coinvolgente. Il 14 ed il 15 marzo sono state due giornate pregne di appuntamenti che all’interno di un programma ormai consolidato ma sempre aperto a grandi novità, hanno definito un equilibrio perfetto&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/evoe-festival-2026-cultura-e-gioia-del-cibo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><i>Evoè Festival</i>, l’evento che fa di&nbsp;<i><b>Recco&nbsp;</b></i>uno dei più importanti punti di riferimento non soltanto nel panorama enogastronomico ligure, diventa&nbsp;ogni anno più ricco e coinvolgente.</div>
<div>Il <b><i>14</i></b> ed il <b><i>15 marzo</i></b> sono state due giornate pregne di appuntamenti che all’interno di un programma ormai consolidato ma sempre aperto a grandi novità, hanno definito un equilibrio perfetto tra divertimento, cultura del cibo ed approfondimento.&nbsp;</div>
<div></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgA_IzVndRQ8mofar30TlnKYQSIaKcrfb5r1VB0ujur6syYwnJkgteDHHOaRQGL5LKE8mT1LUakFaO8fw8MU_TcImObQTJ-q__C767D3UDyRuW65K8bGE5Zk-0Opwl4G9dnpiumz5lRmI4qlFBGYM2mNdyMW9G9t5tVw8HiBWk9FV2rsTJcLoCncFZ7NTo/s3920/IMG_1326.jpeg"><img alt="Campionato mondiale del pesto al mortaio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgA_IzVndRQ8mofar30TlnKYQSIaKcrfb5r1VB0ujur6syYwnJkgteDHHOaRQGL5LKE8mT1LUakFaO8fw8MU_TcImObQTJ-q__C767D3UDyRuW65K8bGE5Zk-0Opwl4G9dnpiumz5lRmI4qlFBGYM2mNdyMW9G9t5tVw8HiBWk9FV2rsTJcLoCncFZ7NTo/w494-h640/IMG_1326.jpeg" width="494" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<div>Evoè è un&nbsp;<i>format</i>&nbsp;che raccoglie consensi in costante crescita. Neppure la giornata di sabato 14, meteorologicamente avversa, ha impedito ai visitatori di presenziare numerosissimi ai&nbsp;<b><i>talk</i></b>, alla&nbsp;<b><i>presentazione editoriale</i></b>, di assistere ai&nbsp;<i><b>cooking show degli chef</b></i>&nbsp;del circuito&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.assaggialaliguria.it/liguria-gourmet/">Liguria Gourmet</a>, di godere della esilarante performance di&nbsp;<i>Dario Vergassola</i>, attore comico e scrittore, e di visitare l’area mercato delle eccellenze locali e nazionali.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAE5_3zx4SDb-wzwZ3jQBNIteF8HVU8K3hbhMrpnEhjavsiZeuxd0w5q5vOEBGUXFX_obqs0fWCwaiVTP-5oWUKJZ87okEE7kpgMYbe9_4ZDvdgiKoCR5hPcfm7EvUlpPxwiB3HChYxqEBs9yyzOlsvUe7wQpgRDQDyDuq_zGppALnQ-qEdlKPF9wHbWg/s3723/IMG_1290.jpeg"><img alt="Frantoio Badaracco" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAE5_3zx4SDb-wzwZ3jQBNIteF8HVU8K3hbhMrpnEhjavsiZeuxd0w5q5vOEBGUXFX_obqs0fWCwaiVTP-5oWUKJZ87okEE7kpgMYbe9_4ZDvdgiKoCR5hPcfm7EvUlpPxwiB3HChYxqEBs9yyzOlsvUe7wQpgRDQDyDuq_zGppALnQ-qEdlKPF9wHbWg/w520-h640/IMG_1290.jpeg" width="520" /></a></div>
<p>
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<div>Ciò che fa di <i><b>Evoè Festival</b></i> un appuntamento unico, al di là della perfetta organizzazione e della varietà di un programma davvero ricchissimo, è l&#8217;impegno e la passione di coloro che hanno ideato questa originale e formativa kermesse. Una partecipazione contagiosa condivisa da tutti: promotori dell’evento, pubblico, produttori, chef, istituzioni, stampa e comunicatori.&nbsp;</div>
<div>Non è stato semplice scegliere tra le tante fotografie che ho scattato nella giornata di domenica 15 marzo e che documentano otto ore passate in un battito di ciglia. Come comunemente si dice, “<i>il tempo vola quando si sta bene</i>&#8220;. Nessun’altra considerazione potrebbe essere più sentita ed appropriata.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Grazie a Daniela e a Lucio Bernini per i momenti preziosi che i loro eventi riescono sempre a regalare.</div>
<div>Appuntamento al prossimo anno,&nbsp; con <b><i>Evoè Festival 2027</i></b>.</div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9HDda3oEYmFXzUNHQz1aENIC-_lXfqclNdEXJDA671ONGRHfuoNxrdaDaWUOIasmVSnbPaDI5Qmy4RLQeMBJYGdw3iRU_JXsAzi3B1qLYKcgQFiCE1-ePjX_E494hmRUrYwnNSuZpMryeJ-KMg8godzh-Heiy00SJVyh3HRUTFNks0A3rYD9MUbI1vQQ/s3714/IMG_1312.jpeg"><img alt="Olio Riviera Ligure" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9HDda3oEYmFXzUNHQz1aENIC-_lXfqclNdEXJDA671ONGRHfuoNxrdaDaWUOIasmVSnbPaDI5Qmy4RLQeMBJYGdw3iRU_JXsAzi3B1qLYKcgQFiCE1-ePjX_E494hmRUrYwnNSuZpMryeJ-KMg8godzh-Heiy00SJVyh3HRUTFNks0A3rYD9MUbI1vQQ/w492-h640/IMG_1312.jpeg" width="492" /></a></div>
<p>
<div><i>Eccellenze DOP e IGP nell’area mercato di Evoè&nbsp;</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwPfku8Zoa65WyZSpLMs29-UCPoFbLG72SUDN1KcQHnb5axhNced9qaB21WY5TpECAMx06NbfS7qAUFfW5fXzETlZBYcSQeclBC7536Tau_va_KYiG88YaZ4GEgEUMgQhrAJF_VlzmQGiVC5OdJPrRnar212_NYlsZl3C9lSSFoMzoN0hn7ed9hwgNQz4/s4032/IMG_1317.jpeg"><img alt="Evoè Festival 2026" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwPfku8Zoa65WyZSpLMs29-UCPoFbLG72SUDN1KcQHnb5axhNced9qaB21WY5TpECAMx06NbfS7qAUFfW5fXzETlZBYcSQeclBC7536Tau_va_KYiG88YaZ4GEgEUMgQhrAJF_VlzmQGiVC5OdJPrRnar212_NYlsZl3C9lSSFoMzoN0hn7ed9hwgNQz4/w480-h640/IMG_1317.jpeg" width="480" /></a></div>
<p>
<div><i>Duccio Forzano presenta la sua ultima fatica letteraria:</i></div>
<div><i>“Come Rocky Balboa”</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5zXc2mVpC3Oj7o-LESeVaq1OJQTyv3nPqk73vuFjQ6r8DaDQ0jgxBpNajT-7eOpUVSmeLB8JTDZErJQ5VFYwrqxFh__B9ATfORgGZ6zPmhitwX9mcIJY4AcbAQOMMNRoS5LJ5-w4PQB5qme_HlJSiFw_oQUXA99LWgK0Hh9RUgrfqWdyce4pzAmfB3k8/s3757/IMG_1343.jpeg"><img alt="Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5zXc2mVpC3Oj7o-LESeVaq1OJQTyv3nPqk73vuFjQ6r8DaDQ0jgxBpNajT-7eOpUVSmeLB8JTDZErJQ5VFYwrqxFh__B9ATfORgGZ6zPmhitwX9mcIJY4AcbAQOMMNRoS5LJ5-w4PQB5qme_HlJSiFw_oQUXA99LWgK0Hh9RUgrfqWdyce4pzAmfB3k8/w498-h640/IMG_1343.jpeg" width="498" /></a></div>
<div></div>
<div><i>Ultima eliminatoria per accedere alla finale del&nbsp;</i></div>
<div><i>Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio&nbsp;</i></div>
<div><i><br /></i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioBKELBEUHQ_cI5CyKcClLqba4t3Breq_ZgIevWPkqxYiOYKtCundVkSWR3XfFyY8KQMnGPzRySSxaWbyz4-UBHkzDX66VVSkrJUl9zzCeYK0uWw8K8946QuE9JilFGBaU_N_3jRA5w6HDPelDr7B9vhqBNSIUxHNRcaM_Nk93bRtTTZbgjruuqxXOT4Q/s3443/IMG_1356.jpeg"><img alt="Enrique Balbontin" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioBKELBEUHQ_cI5CyKcClLqba4t3Breq_ZgIevWPkqxYiOYKtCundVkSWR3XfFyY8KQMnGPzRySSxaWbyz4-UBHkzDX66VVSkrJUl9zzCeYK0uWw8K8946QuE9JilFGBaU_N_3jRA5w6HDPelDr7B9vhqBNSIUxHNRcaM_Nk93bRtTTZbgjruuqxXOT4Q/w500-h640/IMG_1356.jpeg" width="500" /></a></div>
<div></div>
<div><i>Stand up comedy con Enrique Balbontin:</i></div>
<div><i>torta di riso,”foresti” e bizzarre recensioni gastronomiche&nbsp;</i></div>
<div></div>
<p>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkt_XVyzdL0K7Cn6FOFqOfO9vrjllCrA0gEMVCwORsZnYUz2tJonJgfqssSt5gKE4Xt5ppxeN_9iMGsNuftfzT6ACA6MiqDDydj9FqnsO2mJCxBGPh2tTkqW2X_KmWLstGwRdPS9Oij5k-t8zVyJtCq5Bn-Y5LSocvAl4q2Ylg-EQKyFVHxNZiM2oaovs/s3506/IMG_1375.jpeg"><img alt="Matteo Costa, ristorante Le Cicale Genova" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkt_XVyzdL0K7Cn6FOFqOfO9vrjllCrA0gEMVCwORsZnYUz2tJonJgfqssSt5gKE4Xt5ppxeN_9iMGsNuftfzT6ACA6MiqDDydj9FqnsO2mJCxBGPh2tTkqW2X_KmWLstGwRdPS9Oij5k-t8zVyJtCq5Bn-Y5LSocvAl4q2Ylg-EQKyFVHxNZiM2oaovs/w504-h640/IMG_1375.jpeg" width="504" /></a></div>
<div><i><br /></i></div>
<div><i>Misticanza Aromatica di Primavera e Gamberi Viola Crudi,</i></div>
<div><i>il piatto di Chef Matteo Costa (Le Cicale Ristorante)</i></div>
<div><i><br /></i></div>
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<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifwga3Pcnp7SD7suGnQIdqBoyOwacIpM36hMSbp0n6yf5INPwMSJAD6feuxG2SVgNyeYslCR2M6zR15jk4xQrF1tUO0F3cQYs9L62tFnAzTp__8AXVLzjmNjMx6WsX7wJe7aS3SLz-Pner1B1Gl_j6MwU6a9W0Mi6gBTeKG4HCnWHnMg7xdbb-L6o0EzI/s3903/IMG_1395.jpeg"><img alt="Murena Suite Genova" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifwga3Pcnp7SD7suGnQIdqBoyOwacIpM36hMSbp0n6yf5INPwMSJAD6feuxG2SVgNyeYslCR2M6zR15jk4xQrF1tUO0F3cQYs9L62tFnAzTp__8AXVLzjmNjMx6WsX7wJe7aS3SLz-Pner1B1Gl_j6MwU6a9W0Mi6gBTeKG4HCnWHnMg7xdbb-L6o0EzI/w490-h640/IMG_1395.jpeg" width="490" /></a></div>
<p><span></span>
<div><i>“Dolce Muuuu”</i></div>
<div><i>Un mondo di fiaba nel dessert creativo di Cristiano Murena</i></div>
<div><i>(Ristorante Murena Suite)</i></div>
<div><i><br /></i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7WdpgyRq69lRi5x9427FzjwZJlD6Iln_5fP0f6WG0qUxMt4gSoWYDLW0diaNk7Njr6AE-IHO7Szp-ZFpB251kYPLkENjz-tSKB1xBuHMcR4Qpk1NfLLvc-qb4uIwHZdSDKe3RUFSP9SznwAz0aBjLAMJ8xI123Vk5UXmQbGe0VMqwuEIJW619zUisolE/s3903/IMG_1399.jpeg"><img alt="Zuppa di Cipolle Ristorante Zupp" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7WdpgyRq69lRi5x9427FzjwZJlD6Iln_5fP0f6WG0qUxMt4gSoWYDLW0diaNk7Njr6AE-IHO7Szp-ZFpB251kYPLkENjz-tSKB1xBuHMcR4Qpk1NfLLvc-qb4uIwHZdSDKe3RUFSP9SznwAz0aBjLAMJ8xI123Vk5UXmQbGe0VMqwuEIJW619zUisolE/w470-h640/IMG_1399.jpeg" width="470" /></a></div>
<p><i>
<div><i><br /></i></div>
<p>La preparazione della Zuppa di Cipolle Gratinata di&nbsp;</i></div>
<div><i>Chef Paolo Ferralasco (Ristorante Zupp)</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgX3PVzMHa2zI16ZelhgDuATBlvQdkL4wkEbceT6su62WdvEAvLRjKdcYXjWP9rod3jbPYg-vjhJ-GPI-hHgm3wtUJMeko2DDMFXLZQ0bnIFudKzy9P6qTlVMF2XRHJm6d1EgHpBLAABSWdnRYDCGYPR4vXjcVK_sRbhzIQmG4OrTlY3yiqBSWjLs-zW-4/s3493/IMG_1406.jpeg"><img alt="Il Genovese Roberto Panizza" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgX3PVzMHa2zI16ZelhgDuATBlvQdkL4wkEbceT6su62WdvEAvLRjKdcYXjWP9rod3jbPYg-vjhJ-GPI-hHgm3wtUJMeko2DDMFXLZQ0bnIFudKzy9P6qTlVMF2XRHJm6d1EgHpBLAABSWdnRYDCGYPR4vXjcVK_sRbhzIQmG4OrTlY3yiqBSWjLs-zW-4/w536-h640/IMG_1406.jpeg" width="536" /></a></div>
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<div><i><br /></i></div>
<div><i>Trippa di Belu dí Roberto Panizza&nbsp;</i><i>(Ristorante Il Genovese)</i></div>
<p></i>
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<div><i>Il belu è lo stomaco del tonno rosso, un prodotto del &#8220;quinto quarto&#8221; marino, tipico della tradizione gastronomica della Sardegna, in particolare di Carloforte</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiy0LATORiJ75d5MroxAvyHf7IVPrfMKyJlsf-8C0UwEk8U_svNWEYOCmf-DR-HT2FjcFOfxGcFjOYBx-o_36xxNt0rL_3sd_ud0EnKEc1RwFpZlUIWbFbnP3xEjZS2OYwzPcKB3orZk_1i19GJww1_I0MybxTJo7gN-SMsIjBQjyI2nTlfhqWe2nEqob4/s4032/IMG_1416.jpeg"><img alt="Risotto al Bagnun di Acciughe Alessandro Dentone" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiy0LATORiJ75d5MroxAvyHf7IVPrfMKyJlsf-8C0UwEk8U_svNWEYOCmf-DR-HT2FjcFOfxGcFjOYBx-o_36xxNt0rL_3sd_ud0EnKEc1RwFpZlUIWbFbnP3xEjZS2OYwzPcKB3orZk_1i19GJww1_I0MybxTJo7gN-SMsIjBQjyI2nTlfhqWe2nEqob4/w480-h640/IMG_1416.jpeg" width="480" /></a></div>
<p>
<div><i>Il Risotto al Bagnun di Acciughe di Chef Alessandro Dentone,&nbsp;</i></div>
<div><i>Presidente Regionale Federazione Italiana Cuochi Liguria</i><br /><i><br /></i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgO8kcWfPRzfK-vrHokbDN4HyTsPSU3emkf-SNxUIIya47s4C_u5di_XxWn1Bb7lbI_tGgHSK4EJoqndn2vdqAQnw84ne0VEKpT3D2OFPUi9NQUadp504BpNVYTxtxBvcINRyZ42djFQvjWeNNAPI36cwgymtFF3fASDmbWHDD2O_uKleflSZA5AvJWR34/s4032/IMG_1420.jpeg"><img alt="Torta di Riso alla  Genovese Matteo Losio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgO8kcWfPRzfK-vrHokbDN4HyTsPSU3emkf-SNxUIIya47s4C_u5di_XxWn1Bb7lbI_tGgHSK4EJoqndn2vdqAQnw84ne0VEKpT3D2OFPUi9NQUadp504BpNVYTxtxBvcINRyZ42djFQvjWeNNAPI36cwgymtFF3fASDmbWHDD2O_uKleflSZA5AvJWR34/w480-h640/IMG_1420.jpeg" width="480" /></a></div>
<div></div>
<div><i>Torta di Riso alla Genovese di Chef Matteo Losio,</i></div>
<div><i>Trattoria detta del Bruxaboschi&nbsp;</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmop9djNyUNNP4BQZEP_1ax-PII0-vbGTN1GVZ9g1XeHpMBZ-FJBJ7MoHQLZ0QiQ7VGR-bUbJHApUUjV75JrDpwvS6wyZCEwnpQbJQaUvKySsfBZLGKHvA23cN4XJzxGH9QZYELOx-mjZVykk3C63Lw4140ahvNi8rMtSzkonpleDxL2VltvGz9yfIJVk/s1932/IMG_1486.jpeg"><img alt="Focaccia di Recco IGP" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmop9djNyUNNP4BQZEP_1ax-PII0-vbGTN1GVZ9g1XeHpMBZ-FJBJ7MoHQLZ0QiQ7VGR-bUbJHApUUjV75JrDpwvS6wyZCEwnpQbJQaUvKySsfBZLGKHvA23cN4XJzxGH9QZYELOx-mjZVykk3C63Lw4140ahvNi8rMtSzkonpleDxL2VltvGz9yfIJVk/w440-h640/IMG_1486.jpeg" width="440" /></a></div>
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<div><i>Massimiliano Bernini e l’arte della realizzazione della&nbsp;</i></div>
<div><i>Focaccia di Recco IGP</i></div>
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<p><i><u><br /></u></i></p>
<p><i><u>Links utili</u></i></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/profile.php?id=61556719367660">Evoè Festival<br /></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.focacciadirecco.it/">Consorzio della Focaccia di Recco IGP</a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/reel/DV8_9KasJLR/?igsh=MW5tZWUzdXZrbGdkOA==">Evoè Festival 2026, il reel</a></div>
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</div>
]]></content:encoded>
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		<title>I Vini del Cuore 2026. Omaggio alle emozioni del vino</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[Georgia]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Liquorificio Fabbrizii]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 8 e lunedì 9 marzo, la storica Sala delle Grida del Palazzo della Borsa&#160;Genova ha ospitato la quinta edizione dell’evento&#160;I Vini del Cuore, ideato e curato da Olga Schiaffino. La manifestazione,&#160;dedicata alle cantine recensite nella omonima guida social, offre la preziosa opportunità di degustare i vini e di ascoltare i racconti dei produttori provenienti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/i-vini-del-cuore-2026-omaggio-alle-emozioni-del-vino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><span>Domenica 8 e lunedì 9 marzo, la storica Sala delle Grida del Palazzo della Borsa&nbsp;Genova ha ospitato la quinta edizione dell’evento&nbsp;</span></span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ivinidelcuore.it/">I Vini del Cuore</a></span><span>, i</span><span>deato e curato da Olga Schiaffino.</span></div>
<div><span>La manifestazione,&nbsp;</span><span>dedicata alle cantine recensite nella omonima guida social, offre la preziosa opportunità di degustare i vini e di ascoltare i racconti dei produttori provenienti non solo dal territorio ligure, ma anche da diverse parti d’Italia, dalla Grecia e dalla Georgia.</span></div>
<div>
<div><span><span>Anche quest’anno l’emozionante omaggio al vino di alta qualità si è confermato un appuntamento di grande riscontro per esperti, appassionati, operatori del settore, stampa specializzata e blogger. Sempre vincente la formula offerta da <b><i>Wine Lovers Italy</i></b>: degustazione, storie del vino e appassionata partecipazione di operatori e amanti del settore.</span></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTfceeVzP_lW_etAmJYWnhrGO_EvFe73PNzK97tDSF6_C8rdkbfETKrONUQl2QTD4bTMCke2i4J3SJWqfTNJZanPOEnyKAEUVY11g-BwINwTJya5bEQj2v-YvGle9Ip517_bsap78lR4kzd_nGAz4sqRJCiXnQ4KI8nlUPCcPKTIxq51HDEpGpeU_VwoY/s2879/IMG_1246.jpeg"><img alt="Olga Schiaffino I Vini del Cuore" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTfceeVzP_lW_etAmJYWnhrGO_EvFe73PNzK97tDSF6_C8rdkbfETKrONUQl2QTD4bTMCke2i4J3SJWqfTNJZanPOEnyKAEUVY11g-BwINwTJya5bEQj2v-YvGle9Ip517_bsap78lR4kzd_nGAz4sqRJCiXnQ4KI8nlUPCcPKTIxq51HDEpGpeU_VwoY/w432-h640/IMG_1246.jpeg" width="432" /></a></div>
<div><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><span><br /></span></div>
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<div><span>La&nbsp;</span><span>guida social</span><span>&nbsp;è un piano editoriale indipendente che dà visibilità a cantine, territori e persone attraverso un lavoro peculiare ed appassionato.</span></div>
<p></span></div>
<p>Nell’edizione 2026 alle conferme si sono aggiunte alcune novità, come&nbsp;<span><span>la la presenza del settore degli <i>spirits</i>, in particolare con le eccellenze dal territorio ligure.&nbsp;</span></span></span></div>
<div><span><span><span><b><i>Brainfusion</i></b>, l’azienda chiavarese produttrice di distillati artigianali di alta qualità, ha presentato il&nbsp;</span><span><i>Gin Prebugin</i></span><span>&nbsp;e l&#8217;</span><span><i>Amaro Sarvaego</i></span><span>, recentemente vincitori di prestigiosi premi internazionali.</span></span>
<p><span><span>Presenti anche il&nbsp;<b><i>Liquorificio Fabbrizii</i></b> dalla&nbsp;Val d’Aveto, un patrimonio di antica tradizione che ha portato a I Vini del Cuore gli iconici amaro e gin ed un sorprendente, profumato e delicatissimo <i>Limoncino alle Rose</i>, prodotto in edizione limitata.</span></span></p>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-DQEd0zn_Ts89HX2laVVLTfe9r26el2ypUnEQiToDtTVBaqXE0AxjHZc21tvSAQ-5oyXA_1AW4PJ3UO4tqWxccis9F3Z-_4eJ7jq9lhLKfYaBSsn88ETaODIjNArWRyuW1CqvMf7-zzTFzqb7MtfpbRZrnuLuoGfXSIbk4Shw41VOvAXd8cD2vKRK36s/s3574/IMG_1224.jpeg"><img alt="Liquorificio Fabriziii Liguria" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-DQEd0zn_Ts89HX2laVVLTfe9r26el2ypUnEQiToDtTVBaqXE0AxjHZc21tvSAQ-5oyXA_1AW4PJ3UO4tqWxccis9F3Z-_4eJ7jq9lhLKfYaBSsn88ETaODIjNArWRyuW1CqvMf7-zzTFzqb7MtfpbRZrnuLuoGfXSIbk4Shw41VOvAXd8cD2vKRK36s/w472-h640/IMG_1224.jpeg" width="472" /></a></div>
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<div><span><span>In degustazione anche quest’anno i vini di <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://andreabruzzonevini.it/">Andrea Bruzzone</a></i></span></span><span>, </span><span><span>tra i quali lo spumante Janua, prodotto da uve tipiche coltivate sulle colline dell’entroterra genovese e magistralmente presentato dalla sommelier Livia Merlo.</span><span>&nbsp;</span></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIh2r4MMU7V2l7DAvNK5s5px3TrPK_FUHW3QHT2_GFX7_-3gGm4Y9zBUqwkn5j3a6AD3tNUf9tm925wBCErjbkuS_7WsoPHjhXlKBOUipXeqa0OoACzGhvkm8cvzFupIFGriugkgJNcYr4pZE7s9m8RO59EEVi_lcXINaX1qfPu2_me8VKRtZu649Z7yc/s3705/IMG_1219.jpeg"><img alt="Andrea Bruzzone Vini" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIh2r4MMU7V2l7DAvNK5s5px3TrPK_FUHW3QHT2_GFX7_-3gGm4Y9zBUqwkn5j3a6AD3tNUf9tm925wBCErjbkuS_7WsoPHjhXlKBOUipXeqa0OoACzGhvkm8cvzFupIFGriugkgJNcYr4pZE7s9m8RO59EEVi_lcXINaX1qfPu2_me8VKRtZu649Z7yc/w486-h640/IMG_1219.jpeg" width="486" /></a></div>
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<div><span><span>Dall’opificio Bruzzone, i liquori</span><span><i>&nbsp;</i>a base di erbe aromatiche, frutti&nbsp;ed eccellenze del territorio locale come il <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.basilicogenovese.it/">Basilico Genovese DOP</a></i>, le <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/nocciolamistochiavarivallideltigullio">Nocciole misto Chiavari</a></i> ed il <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/chinotto-di-savona/">Chinotto di Savona</a></i>, tutti realizzati senza l’utilizzo di aromi o estratti artificiali, per dar vita ad&nbsp; un prodotto del tutto naturale.</span></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0B6AYwjSiXYfAnZsBNiiYZz84afBwwrwKe-fwCH-Pxa-UekGiNHhalrDoNnUp-_5Gt5TfGTfxIorso12y8sFmlDcsiydw987FBnIBV8AmSr5wjcWTjGcicAWNZNFBApKAtBWkxIErFK0Uy1dtYFj8V436wJ2FZv285dD7RxDDfrrLvhcpvnevy3sq_Ew/s3904/IMG_1223.jpeg"><img alt="Enoteca Andrea Bruzzone" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0B6AYwjSiXYfAnZsBNiiYZz84afBwwrwKe-fwCH-Pxa-UekGiNHhalrDoNnUp-_5Gt5TfGTfxIorso12y8sFmlDcsiydw987FBnIBV8AmSr5wjcWTjGcicAWNZNFBApKAtBWkxIErFK0Uy1dtYFj8V436wJ2FZv285dD7RxDDfrrLvhcpvnevy3sq_Ew/w482-h640/IMG_1223.jpeg" width="482" /></a></div>
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<div><span><u><i><b>I riconoscimenti</b></i></u></span></div>
<div></div>
<p>Riconfermato il sodalizio tra Georgia e Genova. Anche quest’anno, il giorno dell’inaugurazione,&nbsp;</span>era presente&nbsp;<span><span>Natalia Kordzaia, console generale della nazione, che ha ricevuto una targa di ringraziamento per la vicinanza alla manifestazione.</span></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgx7SKY97az21_qdR3lJH0CWTwkSVBJoJXhjDXk_Tkmvg00en-nf0qT88PARTF8K6HJu4u_fXhPl_Jp3ODdzIsV3HXs4_dGJWQPQDLEXmnYq3ZqwEQYLKlxmZhBDJTTMMyMBlKIHa2_1ft6ro_RcOCKn5UGStwAguDyykihNI4byEnhj9Fgspq8qenwB9c/s3731/IMG_1251.jpeg"><img alt="Vini della Georgia a Genova" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgx7SKY97az21_qdR3lJH0CWTwkSVBJoJXhjDXk_Tkmvg00en-nf0qT88PARTF8K6HJu4u_fXhPl_Jp3ODdzIsV3HXs4_dGJWQPQDLEXmnYq3ZqwEQYLKlxmZhBDJTTMMyMBlKIHa2_1ft6ro_RcOCKn5UGStwAguDyykihNI4byEnhj9Fgspq8qenwB9c/w492-h640/IMG_1251.jpeg" width="492" /></a></div>
<p><span><br /></span></span></div>
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<div><span><span><span>A Marco Signori, direttore della testata enogastronomica&nbsp;<i>Virtù Quotidiane</i>, è stato consegnato il premio giornalistico Suzanna Branciforte.<br /></span></span><span><span>Il&nbsp;</span><span>premio Paolo Revello</span><span>, dedicato ad una grande personalità del mondo del vino ligure, scomparso nel maggio del 2023, è andato all’azienda <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.linerovini.it/">Linero</a>, premiata grazie all’eccellente&nbsp;</span></span><span>vino <i>Colli di Luni Doc Vermentino Superiore Vigna del Generale.</i></span></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjodGj30xLqPbWOhNigk3YQ-7Ruok7Bz3LG_0vMl0opVldPz0eJfvPn1iTc8KamIzumrs6s_N2U26GdW6VoIcI1s3RLA0u2qGJqPjEuzQmth4IfwaRiCNLjOUXh6anelM0yZDcDimEuZXuhrr3x3ygCbSRgkWt-texrC6ZWF3FmSF_fYhVVlUZeHZCNpbo/s3677/IMG_1255.jpeg"><img alt="Azienda Linero Vini" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjodGj30xLqPbWOhNigk3YQ-7Ruok7Bz3LG_0vMl0opVldPz0eJfvPn1iTc8KamIzumrs6s_N2U26GdW6VoIcI1s3RLA0u2qGJqPjEuzQmth4IfwaRiCNLjOUXh6anelM0yZDcDimEuZXuhrr3x3ygCbSRgkWt-texrC6ZWF3FmSF_fYhVVlUZeHZCNpbo/w486-h640/IMG_1255.jpeg" width="486" /></a></div>
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<p><span><i><br /></i></span></p>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span>Tra le tante novità, la presenza dell’ Azienda agricola <i>Il Baggio Pellegrino</i>, realtà vitivinicola che ha riportato alla luce la tradizione del territorio di Cosio, in valle Arroscia e che a <i>I Vini del Cuore</i>&nbsp;ha presentato prodotti davvero interessanti.</span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicjcdIlw43CLFoQozVTZ_9xqR1lFUJyqvidXPyyqVUsMjUp_cO7m0tpvYYKNBKmXKScPHKCs4kYdg-IPlPol6V4_0Pksi7oNWIu8AzaWklRBhPJb98o2KR3zKqhMUC_wB5_E-UPq_qARc7NFU6TLZu1J1JuUaGJGYb3Mj5KKL-uKoQH2sScVebYWBm5Qc/s3773/IMG_1257.jpeg"><img alt="Il Baggio Pellegrino Cosio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicjcdIlw43CLFoQozVTZ_9xqR1lFUJyqvidXPyyqVUsMjUp_cO7m0tpvYYKNBKmXKScPHKCs4kYdg-IPlPol6V4_0Pksi7oNWIu8AzaWklRBhPJb98o2KR3zKqhMUC_wB5_E-UPq_qARc7NFU6TLZu1J1JuUaGJGYb3Mj5KKL-uKoQH2sScVebYWBm5Qc/w486-h640/IMG_1257.jpeg" width="486" /></a></div>
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<div>Nel programma dell’evento, confermate le masterclass, anche quest’anno con notevole riscontro, e la possibilità per gli intervenuti di scegliere il vino preferito. La votazione è stata registrata grazie ad una nuova applicazione, <i>MyVinApp</i>, utile e funzionale.&nbsp;<span>Le bottiglie maggiormente votate verranno incluse nella prossima edizione della guida.</span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQxu8mpwJrmpgRKbeXMLUH_rZyyhU-I3YZgmM2T2jPkk-dwK3oLVVtCblckakVm_9wxezc-NYWjXq-0eeEdRUDz65ZO7Ndc-_G3naRZXFT6HLLYAM2WsaNddv3y7CvFmATOfQTTSTXORU9gJIO-mScD47Beey0VhWlIEwb7aWQok41aJXF-J7CM09s65A/s3654/IMG_1229.jpeg"><img alt="I Vini del Cuore 2026" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQxu8mpwJrmpgRKbeXMLUH_rZyyhU-I3YZgmM2T2jPkk-dwK3oLVVtCblckakVm_9wxezc-NYWjXq-0eeEdRUDz65ZO7Ndc-_G3naRZXFT6HLLYAM2WsaNddv3y7CvFmATOfQTTSTXORU9gJIO-mScD47Beey0VhWlIEwb7aWQok41aJXF-J7CM09s65A/w508-h640/IMG_1229.jpeg" width="508" /></a></div>
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<div><span><span>I Vini del Cuore tornerà il prossimo anno, sempre a Genova, nel primo trimestre del 2027.</span></span></div>
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		<title>Filetti di Pesce San Pietro con Patate, Uvetta Sultanina e Pinoli. Raro, prezioso, gustoso</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
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		<description><![CDATA[Non capita spesso di trovare il Pesce San Pietro&#160;sui banchi delle pescherie. Quindi, quando si presenta l&#8217;occasione, non me lo faccio di certo scappare. Contando sull’aiuto prezioso degli amici Enzo e Cinzia, maestri nell’arte della sfilettatura, prepararlo diventa una passeggiata. È un pesce dalle carni sode ma delicate ed esprime egregiamente la sua bontà accostato&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-pesce-san-pietro-con-patate-uvetta-sultanina-e-pinoli-raro-prezioso-gustoso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Non capita spesso di trovare il <b><i>Pesce San Pietro&nbsp;</i></b>sui banchi delle pescherie. Quindi, quando si presenta l&#8217;occasione, non me lo faccio di certo scappare. Contando sull’aiuto prezioso degli amici Enzo e Cinzia, maestri nell’arte della sfilettatura, prepararlo diventa una passeggiata. È un pesce dalle carni sode ma delicate ed esprime egregiamente la sua bontà accostato non solo ad ingredienti semplici, ma anche ad abbinamenti insoliti.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiex7cVxN3T-2efgnsC0siU2WA-pWEmb5R3efNFB23Zv93K6F08sg9luMaYngLc_hEzX3B9IzGiv3g3g4uHePLUx9PQO7lxhRp39OPlyAFTSWzp32ayFIJaq3B0GBt0rWvx2ap98kcaAtpkeZWXX-WnrHw_e02XJT86TsZSErYQ_1uTw_s84CWfsZLEeug/s3481/IMG_1197.jpeg"><img alt="Pesce San Pietro ricette" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiex7cVxN3T-2efgnsC0siU2WA-pWEmb5R3efNFB23Zv93K6F08sg9luMaYngLc_hEzX3B9IzGiv3g3g4uHePLUx9PQO7lxhRp39OPlyAFTSWzp32ayFIJaq3B0GBt0rWvx2ap98kcaAtpkeZWXX-WnrHw_e02XJT86TsZSErYQ_1uTw_s84CWfsZLEeug/w502-h640/IMG_1197.jpeg" width="502" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<p><span><b><i>Pesce San Pietro: tra leggenda popolare e scienza</i></b></span>
<div>Detto anche <i>pesce gallo </i>o <i>pesce cetra</i>, ha un aspetto ben riconoscibile. Il corpo è schiacciato e dalla forma ovale, le squame sono di color grigio scuro e, al centro di ogni fianco, ha una macchia nera circolare. Questo segno caratteristico viene letto dalla fantasia popolare come l’impronta delle dita dell’apostolo Pietro. Scientificamente viene identificato come un aiuto dalla natura che consente al pesce di difendersi. Ai predatori che individuano il San Pietro da lontano, infatti, le due macchie appaiono come un grande occhio e li scoraggiano, quindi, dall’attaccarlo. La bocca è obliqua, &nbsp;capace dí risucchiare rapidamente il cibo prediletto del San Pietro: pesciolini, seppie e piccoli crostacei. La sua fisionomia non è particolarmente gradevole ed un altro difetto che lo caratterizza è lo scarto abbastanza abbondante. Al di là di questo, le sue carni delicate sono di ottima qualità, molto gustose e adatte ad essere cucinate in diverse modalità, In particolare, al pesce San Pietro sono adattabili le stesse ricette utilizzate per sogliola e rombo, ma si presta &nbsp;anche a preparazioni in agrodolce e ad insoliti accostamenti. Gli esemplari più piccoli possono essere utilizzati nella preparazione di zuppe di pesce.</div>
<p><span>(informazioni tratte da <i>Pesce, la piccola pesca e la sua cucina</i>, Slow Food Editore)</span></p>
<div><span><br /></span></div>
<p><span><br /></span></p>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Filetti di Pesce San Pietro con Patate,&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>Uvetta Sultanina&nbsp;</i></b><b><i>e Pinoli</i></b></div>
<p></p>
<p></p>
<div><b>Ingredienti</b>&nbsp;</div>
<div>(per quattro persone)</div>
<div></div>
<div>4 filetti di pesce San Pietro con la pelle (circa 200 g cad.)</div>
<div>4 grosse patate di montagna&nbsp;</div>
<div>vino bianco secco</div>
<div>maggiorana fresca&nbsp;</div>
<div>una manciata di uvetta sultanina</div>
<div>una manciata di pinoli di Pisa&nbsp;</div>
<div>un paio di fettine di limone biologico</div>
<div>olio extravergine d’oliva da olive taggiasche&nbsp;</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Pelare le patate e, con l’ausilio di una mandolina, tagliarle a fette sottili. Mettere in acqua l’uvetta sultanina per circa venti minuti e poi strizzarla con cura.</div>
<div></div>
<div>Ricavare da un grande foglio di carta da forno quattro fogli più piccoli, ungerli leggermente e sistemarli su un’ampia teglia rettangolare. Disporre le patate su ognuno di essi, irrorarle con un filo d’olio extravergine d’oliva e distribuire qualche fogliolina di maggiorana fresca.</div>
<div></div>
<div>Introdurre la teglia con le patate in forno preriscaldato a 180º gradi e cuocere per circa 6/7minuti (prestare molta attenzione a che non si colorino troppo se le si fosse tagliate a fette molto sottili).</div>
<div></div>
<div>Estrarre la teglia dal forno e, su ogni foglio, adagiare sulle patate il filetto di pesce San Pietro con la pelle verso l’alto. Irrorare con qualche goccia di vino bianco secco.</div>
<div></div>
<div>Appoggiare su ogni filetto una fettina di limone, un piccolo rametto di maggiorana ed aggiungere un filo d’olio. Cinque minuti prima di spegnere il forno, aggiungere su ogni porzione l’uvetta ben strizzata ed i pinoli.</div>
<div></div>
<div>Cuocere in forno per non più di 10 minuti. Servire i<i>&nbsp; Filetti di Pesce San Pietro con Patate, Uva Sultanina e Pinoli </i>ben caldi.</div>
<div></div>
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		<title>Evoè Festival 2026. Omaggio al gusto e alla cultura del cibo</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Vergassola]]></category>
		<category><![CDATA[domenica]]></category>
		<category><![CDATA[Enrique Balbontin]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Nicoloso]]></category>
		<category><![CDATA[sabato]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Evoè,&#160;il grido di giubilo delle baccanti in onore di Dioniso, era l’invocazione che dava inizio ai baccanali nell’Antica Roma. Ed ogni anno è davvero una gioia ritrovarsi a&#160;Recco&#160;per&#160;Evoè Festival,la manifestazione dedicata all’arte gastronomica&#160;ed ai prodotti d’eccellenza. L’appuntamento di quest’anno è fissato per&#160;sabato 14 e domenica 15 marzo, in Piazza Nicoloso, dove la grande struttura con&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/evoe-festival-2026-omaggio-al-gusto-e-alla-cultura-del-cibo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span><b>Evoè</b>,&nbsp;</span><span>il grido di giubilo delle baccanti in onore di Dioniso, era l’invocazione che dava inizio ai baccanali nell’Antica Roma</span><span>. Ed ogni anno è davvero una gioia ritrovarsi a&nbsp;<b><i>Recco</i></b>&nbsp;per&nbsp;<b><i>Evoè Festival</i></b>,la manifestazione dedicata all’<b><i>arte gastronomica</i></b>&nbsp;ed ai prodotti d’eccellenza.</span></div>
<p><span>
<div><span>L’appuntamento di quest’anno è fissato per&nbsp;</span><b><i>sabato 14 e domenica 15 marzo, in Piazza Nicoloso</i></b><span>, dove la grande struttura con palco e area show cooking, videowall, salottino per interviste e sedie a platea, accoglierà il pubblico, che potrà entrare liberamente, e gli ospiti, cui sarà come sempre riservata un’area esclusiva.</span></div>
<p></span><span><span>
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<div><span><br /></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2eEk-Fy_Q7258bV9TfWr5f8WuzM8h76pF-o1wppHaAMTPPKCghyphenhyphenU7VSeCGTdz4OWFu4GhfyPA04-BH-Sz0vYI7OLEfiQL9OeOzLxwk7HGH81-Bk3gBQa27iWsXzCjcYn4w4iVfiaJgEL7WNe0cuHF-XS2HDrPj5zscDzThnkaMl65mgV_R07vJ8bNG44/s2283/IMG_8727.jpeg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2eEk-Fy_Q7258bV9TfWr5f8WuzM8h76pF-o1wppHaAMTPPKCghyphenhyphenU7VSeCGTdz4OWFu4GhfyPA04-BH-Sz0vYI7OLEfiQL9OeOzLxwk7HGH81-Bk3gBQa27iWsXzCjcYn4w4iVfiaJgEL7WNe0cuHF-XS2HDrPj5zscDzThnkaMl65mgV_R07vJ8bNG44/w476-h640/IMG_8727.jpeg" width="476" /></a></div>
<div><i><span>(edizione 2025)</span></i></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><span>
<div><span>Tanti&nbsp;</span><span>gli eventi nell’evento</span><span>: presentazioni editoriali, i racconti e i cooking show degli chef, osti, maestri focacciai, cooking show, media e opinion leader, il mercato di prodotti DOP e IGP, i certificati Genova Gourmet, l’<i>eliminatoria del Campionato del Pesto al Mortaio</i>, due piacevolissimi incontri con la comicità tutta ligure di <b><i>Dario Vergassola</i></b> ed <b><i>Enrique Balbontin</i></b> e molto altro.</span></div>
<p></span><span>
<div><span>Ospite speciale dell’edizione di quest’anno,&nbsp;</span><b><i>Stintino</i></b><span>&nbsp;</span><b>e la tradizione delle genti di mare</b><span>, un evento&nbsp;</span><span>in collaborazione con ASCOM Confcommercio Genova e Fipe Confcommercio, dalla Sardegna il Comune di Stintino e di Porto Torres, Confcommercio Nord Sardegna, Federalberghi e Fipe, Consorzio Turistico Golfo dell’Asinara, Centro Commerciale Naturale&nbsp;</span><span>di Stintino, Parco Nazionale dell’Asinara e Pro Loco di Stintino.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTQOyfAx98h8jwazagpRDq4CYsERb_1R9uooUl3DCAvqUmNcYs5xfW1n_NQEsY6x8geUM-Hi2IBUbJ9GAylD2-E3cxR825-fknlPjr6YPhHA2VsWFLR89zGc7rLRPap0ByIamLgRNqp5qmgV-vAL4zaoPkIzVwWv47ffe9H81CUF1cKXGxYXsp_6haeLo/s2306/IMG_8662.jpeg"><img alt="Pesto Championship Genova" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTQOyfAx98h8jwazagpRDq4CYsERb_1R9uooUl3DCAvqUmNcYs5xfW1n_NQEsY6x8geUM-Hi2IBUbJ9GAylD2-E3cxR825-fknlPjr6YPhHA2VsWFLR89zGc7rLRPap0ByIamLgRNqp5qmgV-vAL4zaoPkIzVwWv47ffe9H81CUF1cKXGxYXsp_6haeLo/w466-h640/IMG_8662.jpeg" width="466" /></a></div>
<div><span><i>(edizione 2025)</i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div>
<div>
<p><span>Le eccellenze DOP e IGP a Evoè 2026</span></p>
<div><span><br /></span></div>
<p><span><span>Consorzio Roccaverano DOP – Az. Agr. Bricco della Croce di Cessole (AT)</span><br /><span>Consorzio Salumi DOP. Piacentini – Salumeria Grossetti</span><br /><span>Silter DOP – Az. Agricola Biologica Bezzibio &#8211; Ponte di Legno</span><br /><span>Salame D’Oca di Mortara IGP: Salumeria Corte dell’Oca, Salumeria Guarnaschelli e Salumeria Nicolino;&nbsp;</span><br /><span>Olio extra vergine DOP Riviera Ligure &#8211; Frantoio F.lli Badaracco (Recco)</span><br /><span>Il <i>Canestrelletto di Torriglia </i>e la <i>Torta Bella di Torriglia</i> – Pasticceria Guano – I sapori del Parco dell’Antola</span><br /><span>Azienda Agricola Villa Cambiaso <i>O Cônâ&nbsp;Valpolcevera</i> <i>Coronata</i> <i>DOC</i>,</span><br /><span><i>Vermentino DOC</i> e&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>Agricola Gotti (Recco):&nbsp;</span></span><i>Bianco di Recco</i><span>&nbsp;</span></div>
<div><span><span>Il Pesto Genovese di <i>Rossi 1947</i> – Genova</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span>&nbsp;</span>
<div><span>I prodotti di Genova Gourmet&nbsp;</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<p><span>Cascina Fornacia Az. Agric. Sciroppo di rose, conserve di rose&nbsp;</span><br /><span>Zafferano dei Giovi di Riccardo Risso &#8211; Zafferano caramelle e biscotti</span><br /><span>Az. Agr. Biologica Il Giardino delle Dalie – Sciroppo e confettura di rose</span><br /><span>I Tesori Di Levante di Mattia Tullio &#8211; <i>Antichi ortaggi del Tigullio</i></span><br /><span>Enoteca Andrea Bruzzone – Liquori e Vini DOC e IGT del Genovesato</span><br /><span>Honey Bar – “<i>Miele Lasciati impollinare</i></span><br /><span>Vini Allara Enoteca– Vini, liquori e il <i>Corochinato</i></span></span></div>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj10dpbj34RUB4GF55qQx4p27q71watLRastnFQ3gaOO05DYsKs8r64w46OJKimvJ3JZ0JCwaGlEtew61tOukeqnXyu8f669E8-80eJJFkQeagaZa-8DgDWazJa9yKeW3cku9qFyIDh5R0G9wnf8nwaEr3Wwi64fbkBHTLqkVaKFd60p1sbD-Stx9t4R78/s1754/IMG_1179.jpeg"><img border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj10dpbj34RUB4GF55qQx4p27q71watLRastnFQ3gaOO05DYsKs8r64w46OJKimvJ3JZ0JCwaGlEtew61tOukeqnXyu8f669E8-80eJJFkQeagaZa-8DgDWazJa9yKeW3cku9qFyIDh5R0G9wnf8nwaEr3Wwi64fbkBHTLqkVaKFd60p1sbD-Stx9t4R78/w452-h640/IMG_1179.jpeg" width="452" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<div>
<div><span>Il programma di Evoè Festival 2026</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<p><span><span><u>Sabato 14 marzo</u></span></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b></span></div>
<div><span><b><i><br /></i></b><span><b>Ore 10,00&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><b><br /></b><span>Apertura EVOÈ Festival e Area Mercato straordinario di prodotti DOP e IGP</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 10,30&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><br /><span>Area Cooking Show Pesto Genovese al Mortaio con i ragazzi speciali dell’Associazione ECOPSI di Recco: &#8220;<i>Cucinare per sentirsi liberi</i>”.</span><br /><span>&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 11,15</b> Area Talk</span></span></div>
<div><span><br /><span>Presentazione di “</span><span>Non è successo niente di grave</span><span>” di Michele Brambilla. L’autore, giornalista, saggista e dal 2024 direttore de Il Secolo XIX, racconta il suo romanzo, un noir raffinato ispirato alle sue prime esperienze da corrispondente, un intreccio tra cronaca e ricordi dell’Italia che fu. Dialogherà con l’autore il giornalista Mauro Boccaccio.&nbsp;</span><br /><span>Nell’ Area Cooking Show verrà preparata la tradizionale salsa di noci al mortaio, dedicata a&nbsp;Michele Brambilla e realizzata dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Marco Polo di Genova.</span><br /><span>Al termine, firmacopie dell’autore a cura della Libreria Capurro di Recco.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 14,30</b> Area Talk&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span>Cooking show “<i>Da Stintino alla Liguria, la magia delle Tumbarelle di Stintino”,&nbsp;</i>tipico dolce fritto sardo. La ricetta originale interpretata dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Marco Polo. Degustazione in sala con la Pro Loco di Stintino.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 15,00</b> Area Talk&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br /><span>Dario Vergassola sul palco con “</span><span>Liguria, Terra di mugugni e bellezza</span><span>”. Itinerari, cibo, spiagge e storie spiegate ai&nbsp;</span><span>foresti</span><span>&nbsp;con la irriverente ironia. Dialoga con l’autore Lucio Bernini, Consorzio della Focaccia di Recco.&nbsp;</span><br /><span>Al termine firmacopie con la collaborazione della Libreria Capurro di Recco.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span>Area Cooking Show</span></span></div>
<div><span><br /><span><i>Maremosso</i> (Casarza Ligure) e la salagione delle acciughe sotto sale del Mar Ligure IGP</span><br /><span>Ristorante Manuelina di Recco; Botanico Ristorante del Capitolo Riviera, Nervi (Genova);</span><br /><span>Trattoria l’Acciughetta di Genova; Ristorante Da Ö Vittorio di Recco; Ristorante La Cambusa di Santa Margherita Ligure.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 18,00&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><br /><span>Incontro con la Focaccia di Recco col Formaggio IGP:&nbsp;</span><span>preparazione live e degustazione.</span></span></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span><span></span></span></p>
<p></p>
<div><span><span><u>Domenica 15 marzo</u>&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span><b>Ore 10,00</b>&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span>Apertura <i>Evoè</i> <i>Festival</i> e Area Mercato</span></span></div>
<div><span><span>Area Talk: presentazione&nbsp;</span><span>dei prodotti <i>Evoè</i></span></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span><i><br /></i><span><b>Ore 11,00&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span>
<div><span><span>Presentazione <i>Come Rocky Balboa</i>&nbsp;di Duccio Forzano. Autore e regista affermato di importanti trasmissioni televisive (<i>Festival di Sanremo</i>, <i>Che tempo che fa</i>, <i>Rischiatutto</i>, <i>DiMartedì</i>), ha collaborato con artisti come Claudio Baglioni, Giorgio Panariello, Fiorello e Gianni Morandi. Intervista a cura del giornalista Mauro Boccaccio.&nbsp;</span></span>Al termine, firmacopie&nbsp;&nbsp;dell’autore con la collaborazione della Libreria Capurro di Recco.</div>
<p></span></div>
<div><span><br /><span>Cooking show dedicato alla&nbsp;<span>&nbsp;</span>Focaccia di Recco col Formaggio IGP</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 12,30&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><br /><span><i>Evoè Challenge</i>: <i>Ultima chiamata al Campionato del Pesto Genovese al Mortaio</i>.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>Dieci estratti tra gli iscritti si sfideranno per conquistare l’ultima possibilità di accedere alla finale del Campionato mondiale del pesto al mortaio, in programma al Palazzo Ducale di Genova,sabato 21 marzo.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 14,30&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><br /><span>Area Talk: premiazione eliminatoria Campionato del pesto genovese al mortaio.</span></p>
<p><span><b>Ore 15,00&nbsp;</b></span></span></div>
<div></div>
<div><span><span>Incontro con la comicità di Enrique Balbontin e la leggenda della Torta di Riso</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /><span><b>Ore 15,30&nbsp;</b></span></span></div>
<div><span><br /><span>Cooking show con <i>Ristorante Le Cicale di Genova</i>, <i>Ristorante Zupp</i> di Genova, <i>Ristorante Boccon Divino</i> di Chiavari, <i>Alessandro Dentone</i>, Presidente Federazione Italiana Cuochi Ligure, <i>Trattoria Bruxaboschi</i> di San Desiderio a Genova, <i>Ristorante Il Genovese</i> di Genova, <i>Ristorante Murena Suite</i> di Genova.</span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span>
<p><span><span><b>Ore 18,00&nbsp;</b></span></span></p>
</div>
<div><span><span>Preparazione della Focaccia di Recco col formaggio IGP (formaggi: Invernizzina e Valcolatte).</span><br /><span>Con il <i>Consorzio</i> e&nbsp;<span>&nbsp;</span>i ristoranti di Recco <i>Angelo</i> -&nbsp;<span>&nbsp;</span><i>Manuelina</i> – <i>Da ö Vittorio</i> – <i>Da Lino</i> –&nbsp;<span>&nbsp;</span><i>Alfredo</i> &#8211; <i>Del</i> <i>Ponte</i> e con i ristoranti di Sori <i>Edobar</i> – <i>Il Boschetto</i>; i panifici di Recco<i>&nbsp;Moltedo G.B</i>.<b><i>,&nbsp;</i></b><i>Moltedo 1874</i>&nbsp;e la <i>Focacceria Revello</i> di Camogli.</span></span>
<p><span><span></span></span></p>
</div>
<div>
<p></p>
</div>
<div><b><span>~</span></b></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p></p>
<p><span><i><span>Evoè Festival è organizzato dal Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio, &nbsp;prodotto che ha ottenuto nel 2015 il marchio di tutela comunitario IGP per il prodotto di cui porta il nome.&nbsp;</span></i></span></p>
<p><span><i><span>In collaborazione con il Comune di Recco, Regione Liguria, Città Metropolitana di Genova, Camera di Commercio di Genova, FIPE-Confcommercio Liguria e FEPAG &#8211; Confcommercio Genova.</span></i></span></p>
<div>
<p><span><i><span></span></i></span></p>
<p></p>
<p></p>
<p>Per altre informazioni:</p>
<p></p>
<p><span><span>Daniela Bernini<br /></span><span>Dimensione Riviera Promozioni<br /></span><span>Recco (GE) via XXV Aprile 14<br /></span><span>Recapiti telefonici:&nbsp;</span><span dir="ltr">0185730748</span><span>&nbsp;-&nbsp;</span></span><span dir="ltr"><span>3357274514</span><br /></span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:daniela@dimensioneriviera.it">daniela@dimensioneriviera.it</a></p>
</div>
<p></p>
</div>
</div>
</div>
<p></span></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Biscotti con Fiocchi d’Avena Integrale, Cacao e Noci. La bontà dell&#8217;imperfezione</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[bont]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[fiocchi]]></category>
		<category><![CDATA[integrale]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Preparo di rado i biscotti&#160;&#160;e i post sul blog a loro dedicati si contano sulle dita di una mano. Solitamente non mi spingo oltre quelli ricavati da ciò che rimane della frolla utile alla preparazione della crostata e quelli realizzati con i fiocchi d’avena, molto semplici. Quanto mi piacciono quelle meraviglie che trovo qua e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-fiocchi-davena-integrale-cacao-e-noci-la-bonta-dellimperfezione/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Preparo di rado i <b><i>biscotti&nbsp;</i></b>&nbsp;e i post sul blog a loro dedicati si contano sulle dita di una mano. Solitamente non mi spingo oltre quelli ricavati da ciò che rimane della frolla utile alla preparazione della crostata e quelli realizzati con i fiocchi d’avena, molto semplici.</div>
<div>Quanto mi piacciono quelle meraviglie che trovo qua e là nei post delle amiche blogger! Ma proprio non mi riescono: non ne sono capace e, soprattutto, sono decisamente priva di pazienza.</div>
<div><span>I&nbsp;</span><b>Biscotti con Fiocchi d’Avena Integrale, Cacao e Noci</b>, invece, mi riescono benissimo. Rapidi da eseguire, rustici, decisamente imperfetti ma davvero buonissimi.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQgmwQyKb98R5BlVP60VKVVnNO-oKyb43UgXhIocGaBpuioHh-tH0fXIoHcgAk_qD5oFqJRxJytGWkse6MSv-lxZxnQCAud9qO-IKZSPlMiIrudEA-70X8gk1_lvGa-jA3KximEktrvtmDxo8mAPEEUBF4Ar-dqys0NpLIc_sOgdIHmTBQufkSrmYYCtc/s3456/IMG_1113.jpeg"><img alt="Biscotti cioccolato avena" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQgmwQyKb98R5BlVP60VKVVnNO-oKyb43UgXhIocGaBpuioHh-tH0fXIoHcgAk_qD5oFqJRxJytGWkse6MSv-lxZxnQCAud9qO-IKZSPlMiIrudEA-70X8gk1_lvGa-jA3KximEktrvtmDxo8mAPEEUBF4Ar-dqys0NpLIc_sOgdIHmTBQufkSrmYYCtc/w512-h640/IMG_1113.jpeg" width="512" /></a></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div><b><i>Fiocchi di salute</i></b></div>
<p>La versatilità dei fiocchi d’avena in cucina è preziosa. Ricchi di fibre e fonte di proteine, si possono utilizzare al naturale, aggiungendoli a latte vaccino o a bevande vegetali e allo yogurt. Si possono usare nella preparazione di golosi porridge e granole. Io li trovo fantastici come ingrediente di pane, torte e, ovviamente, di dolcetti e biscotti. Troverete qualche spunto cliccando sui link qui sotto.</p>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2013/12/torta-ai-fiocchi-davena-dossier-doni.html"><i><span>Torta ai Fiocchi d’Avena</span></i></a></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2014/01/pane-ai-fiocchi-davena-in-attesa-di.html"><i><span>Pane ai Fiocchi d’Avena</span></i></a></div>
<div>
<div><span><span><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2016/02/biscotti-davena-con-involtini-di.html"><i>Biscotti d&#8217;Avena con Involtini di Bresaola, Crema di Yogurt Greco, Pere e Noci</i></a></span></span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><b><i>Biscotti con Fiocchi d’Avena Integrale,&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>Cacao e Noci</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div></div>
<div><b>Ingredienti&nbsp;</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>
<div><span><span>95 g fiocchi d’avena integrale mignon bio<br /></span><span>75 g di gherigli di noci tritati<br /></span><span>2 cucchiai abbondanti di cacao amaro&nbsp;&nbsp;<br /></span><span>1/2 bustina lievito per dolci<br /></span><span>1 cucchiaio di zucchero grezzo di pura canna Demerara<br /></span><span>80 g di yogurt bianco senza lattosio&nbsp;<br /></span><span>50 ml circa di acqua tiepida</span></span></div>
<div><span><span>gocce di cioccolato fondente extra&nbsp;</span></span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwizCInasbFYHe_GP2v2YUJC3Sl8p32O-lcDYTC3_mw5pF5BT6uRjbJiSP_48ceF62dj4269PlN4ahDY77da7mAqtK9HQJI-4iUJVUbu_auoUEaMm3no7fCuAC0JVHvv6OwugySXdIFLo_D0NubpOmkLly9uVenK7ArunxLvwaNNHKPzK64oKSQefzFkA/s3691/IMG_1122.jpeg"><img alt="Biscotti all’Avena" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwizCInasbFYHe_GP2v2YUJC3Sl8p32O-lcDYTC3_mw5pF5BT6uRjbJiSP_48ceF62dj4269PlN4ahDY77da7mAqtK9HQJI-4iUJVUbu_auoUEaMm3no7fCuAC0JVHvv6OwugySXdIFLo_D0NubpOmkLly9uVenK7ArunxLvwaNNHKPzK64oKSQefzFkA/w496-h640/IMG_1122.jpeg" width="496" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Tritare i fiocchi d’avena non troppo finemente. Trasferirli in una ciotola capiente ed unire il lievito per dolci,&nbsp; lo yogurt, le noci tritate, il cacao amaro, lo zucchero grezzo di canna.</div>
<div></div>
<div>Mescolare ed unire gradatamente l&#8217;acqua tiepida.</div>
<div>L&#8217;impasto sarà piuttosto appiccicoso, per cui infarinare leggermente le mani prima di dare forma ai biscotti.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Formare delle palline e pressarle leggermente.</div>
<div></div>
<div>Rivestire il fondo di una teglia rettangolare con carta da forno e disporvi i biscotti, distribuendo su ognuno qualche goccia di cioccolato fondente.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Cuocere i <i>Biscotti Avena e Cacao alle Noci </i>in forno preriscaldato a 180º per 25 minuti.</div>
<div></div>
<div>I biscotti dovranno essere croccanti all&#8217;esterno e morbidi all&#8217;interno.&nbsp;</div>
<p></p>
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		<title>Filetti di Nasello Marinati con Chutney di Frutta e Barbabietola. L’essenziale gusto della semplicità</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[carni]]></category>
		<category><![CDATA[condimento]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo piatto entra di diritto nella categoria non belli ma buonissimi. Dare una dignità fotografica ai filetti di nasello&#160;è stato arduo ma, anche in questo caso, poco importa perché la preparazione è stata rapida&#160;e indolore ed il risultato molto piacevole. E poi c’è il chutney, del quale sono letteralmente ghiotta. Sebbene sia un condimento che&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/filetti-di-nasello-marinati-con-chutney-di-frutta-e-barbabietola-lessenziale-gusto-della-semplicita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Questo piatto entra di diritto nella categoria <i>non belli ma buonissimi</i>. Dare una <i>dignità fotografica </i>ai <i><b>filetti di nasello&nbsp;</b></i>è stato arduo ma, anche in questo caso, poco importa perché la preparazione è stata <i>rapida</i>&nbsp;<i>e indolore </i>ed il risultato molto piacevole. E poi c’è il <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2023/12/canape-con-mousse-di-salmone-fresco-e.html">chutney</a></i>, del quale sono letteralmente ghiotta.</div>
<div>Sebbene sia un condimento che prevalentemente accompagna&nbsp;<i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2026/02/pane-naan-semplice-e-farcito.html">pane naan</a>&nbsp;</i>e&nbsp;carni o a formaggi molto gustosi o grigliati, lo prediligo in abbinamento a preparazioni di pesce molto semplici ed essenziali. Il <b><i>nasello</i></b> è morbido e delicato. Il compagno perfetto.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnHHSKlVIhnFGtyqHAk6Ez_Yqp_EUPy5YoIF9hsCPz5T6UGv4QwApQBBx_cwgswPhSggsLTTpCpqQBoKAhMO2ljnvyttZrQnRxDeLx6eQ4ygmQmcB4z2VQhoMs5bAlSpfDpVQ4BqQ64BZx4fT2IH3Fx8aHZbhlYsGsnCsx5qXAcqy8pH13EAkc2mkIvRE/s3835/IMG_1102.jpeg"><img alt="Chutney ricette" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnHHSKlVIhnFGtyqHAk6Ez_Yqp_EUPy5YoIF9hsCPz5T6UGv4QwApQBBx_cwgswPhSggsLTTpCpqQBoKAhMO2ljnvyttZrQnRxDeLx6eQ4ygmQmcB4z2VQhoMs5bAlSpfDpVQ4BqQ64BZx4fT2IH3Fx8aHZbhlYsGsnCsx5qXAcqy8pH13EAkc2mkIvRE/w478-h640/IMG_1102.jpeg" width="478" /></a></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i>Nasello, delicatezza e versatilità&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<p>In Italia è spesso chiamato <i>merluzzo</i>, ma non va confuso con i merluzzi dei mari del Nord, che arrivano conservati sui nostri mercati baccalà e stoccafisso). Il nasello ha il corpo slanciato, la testa lievemente appiattita nella parte superiore, Vive da 30 a 1000 metri di profondità e, nei mesi estivi, si avvicina alle coste. Si nutre di crostacei e piccoli pesci. Le sue carni sono fini, saporite, magre e facilmente digeribili. Il sapore è molto delicato e si adatta molto bene ad essere cucinato con erbe e aromi.</p>
<p><span>(parte di queste informazioni sono tratte da <i>Pesce, la piccola pesca e la sua cucina, Slow Food Editore)</i></span></p>
<div></div>
<div>
<div><b><i>Il chutney, a review</i></b></div>
<p>Salsa dal sapore agrodolce di origine indiana ma particolarmente utilizzata nella cucina inglese, il chutney, o&nbsp;<i>chatni&nbsp;</i>(dalla lingua hindi, idioma parlato prevalentemente nel centro e nel settentrione dell’India), è un condimento composto da frutta o verdura, zucchero, aceto e spezie che cuociono insieme molto lentamente. Dal paese asiatico, nel tempo il chutney ha raggiunto altre nazioni ed ha subito anche variazioni soprattutto nell’utilizzo degli ingredienti. In Sudafrica, ad esempio, sono spesso utilizzate le albicocche, in Gran Bretagna è prevalente l’uso delle mele. Il&nbsp;<i>Major Grey’s Chutney</i>&nbsp;anch’esso di origine anglosassone, contiene mango, uvetta e succo di lime. È un condimento davvero molto versatile. Possono variare le spezie, il tipo di frutta, le verdure e la consistenza può essere, a piacere, più o meno liscia o con pezzi di frutta più evidenti. Il chutney, nato in origine &nbsp;come accompagnamento al pane indiano&nbsp;<i>naan</i>&nbsp;e come condimento per il curry, è perfetto da utilizzare su tartine spalmate con mousse di pesce o salumi, come accompagnamento a formaggi, anche grigliati, o a pesce, in particolare il salmone.&nbsp;</p>
<p><span>(altre informazioni su:&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://finetaste.it">Finetaste.it</a>,,&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://melarossa.it">MelaRossa.it</a>)</span></p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Filetti di Nasello Marinati con Chutney&nbsp;</i></b></div>
<div><b><i>di Frutta e Barbabietola</i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b><i><br /></i></b></div>
<div><b>Ingredienti&nbsp;</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>6 filetti nasello fresco (luogo di pesca: Mar Ligure)</div>
<div>succo di limone biologico&nbsp;</div>
<div>prezzemolo fresco biologico tritato&nbsp;</div>
<div>olio extravergine d’oliva della Riviera Ligure&nbsp;</div>
<div></div>
<div></div>
<div><b>Per il chutney</b></div>
<div>
<div></div>
<div>1 scalogno<br />2 mele (qualità a piacere)</div>
<div>2 pere Abate<br />100 ml di aceto di mele biologiche&nbsp;</div>
<div>50 g di uvetta sultanina bagnata e strizzata&nbsp;</div>
<div>100 g di zucchero grezzo di canna&nbsp;</div>
<div>1/2 barbabietola cotta</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><span>Adagiare i filetti di nasello su un piatto piuttosto largo.&nbsp;</span></div>
<div>
<div><span><span>Preparare un’emulsione con olio extravergine d’oliva, il succo di limone, il prezzemolo fresco tritato ed un pizzico di sale. Distribuire la marinata sul pesce e lasciar insaporire per almeno un’ora, rigirando ogni tanto i filetti.</span></span></div>
<div>
<p><span>Trascorso il tempo necessario alla marinatura, scolare i filetti dall’eccesso di liquido e cuocerli sulla griglia o la padella antiaderente caldissima tre minuti per parte, partendo dal lato con la pelle.</span></p>
<p><span><br /></span></p>
<p><i><u>Il chutney&nbsp;</u></i></p>
<p>Sbucciare le mele e le pere, eliminarne il torsolo e tagliarle a cubetti. In una casseruola dai bordi alti, versare aceto e zucchero di canna, unire l’uvetta e le mele a dadini, lo scalogno tagliato a fettine sottilissime.&nbsp;</p>
<p><span></span></p>
<p>Aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere a fuoco dolce per circa mezz’ora o, comunque, fino a quando il chutney non si sarà ammorbidito. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, unire barbabietola privata della buccia e tagliata a dadini.</p>
<p><span>
<div><span>Servire i filetti di nasello ben caldi ed accompagnandoli con il chutney.</span></div>
<p></span></div>
<p><span><span></span></span></p>
<p><span></span></p>
</div>
</div>
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		<title>Zuppa di Fagioli Cannellini alla Curcuma con Seppie e Briciole di Pane ai Cereali. Bontà tra terra e mare</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
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		<description><![CDATA[Creme,&#160;vellutate e zuppe&#160;mi piacciono davvero moltissimo. In ogni stagione. Anche in estate, quando il caldo torrido toglie il fiato, una setosa crema fredda di melone o zucchine riesce sempre ad essere molto appagante. Le zuppe invernali, però, non hanno eguali e se riesco ad abbinare&#160;pesce o molluschi, la soddisfazione è ancor più grande. L’accostamento&#160;seppie e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-fagioli-cannellini-alla-curcuma-con-seppie-e-briciole-di-pane-ai-cereali-bonta-tra-terra-e-mare-2/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><i>Creme</i>,&nbsp;<i>vellutate </i><span>e <b><i>zuppe&nbsp;</i></b></span>mi piacciono davvero moltissimo. In ogni stagione. Anche in estate, quando il caldo torrido toglie il fiato, una setosa crema fredda di melone o zucchine riesce sempre ad essere molto appagante. Le zuppe invernali, però, non hanno eguali e se riesco ad abbinare&nbsp;<b><i>pesce</i></b> o <b>molluschi</b><span>, la soddisfazione è ancor più grande. L’accostamento&nbsp;<b><i>seppie</i></b> e <b><i>fagioli cannellini</i></b> è quello che incontra maggiormente i miei gusti e l’aggiunta di <b><i>briciole di pane ai cereali e prezzemolo</i></b>&nbsp;rende il piatto particolarmente gustoso.</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span>A presto!</span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Maria Grazia&nbsp;</i></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjARTBPGYt0LEWFtukiFJY-BKG16qd5vExVFiKtWTssRDgIBuCv4L0IcOMpZBvB4yp-bi30GXryLGizcOdPmQF_GxQRfq8RpRrUoe-LynXpZuUkHjfBwvgDx0M3iydG61bkrkpZdzB4ripYp4GVs61tRQO48tU9qpUCWmCQC2uEzWlkXLUbSClcDWvm0CM/s3793/IMG_1058.jpeg"><img alt="Zuppa di Fagioli Cannellini" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjARTBPGYt0LEWFtukiFJY-BKG16qd5vExVFiKtWTssRDgIBuCv4L0IcOMpZBvB4yp-bi30GXryLGizcOdPmQF_GxQRfq8RpRrUoe-LynXpZuUkHjfBwvgDx0M3iydG61bkrkpZdzB4ripYp4GVs61tRQO48tU9qpUCWmCQC2uEzWlkXLUbSClcDWvm0CM/w510-h640/IMG_1058.jpeg" width="510" /></a></div>
<div></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div></div>
<div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<p><span><span><b><i>Se non è zuppa… è crema o vellutata&nbsp;</i></b></span></span></p>
<div><span>Zuppe, creme e vellutate sono il primo piatto perfetto per una cena gustosa e gratificante. Diverse per alcune caratteristiche, sono tutte preparazioni molto gradevoli e corroboboranti.</span><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>La zuppa ha origini molto antiche e nasce come piatto umile e nutriente, a base di legumi e verdure disponibili. Il termine deriva dal gotico&nbsp;</span><span>suppa</span><span>,&nbsp;&nbsp;&#8221;/redirect.php?URL=fetta di pane inzuppata&#8221;, che faceva riferimento alla fetta di pane disposta sul fondo della ciotola in cui era servita.</span></div>
<p><span><span>
<div><span>Rispetto alla classica minestra, la zuppa ha una consistenza più densa.&nbsp;</span><span>Oggi la consumiamo accompagnata da cubetti di pane tostati. Per preparare la vellutata si possono utilizzare una o più ortaggi: patate e carote, patate e finocchi o zucca e patate, ad esempio. Si parte da un roux realizzato con burro o olio e farina e</span></div>
<p></span><span>
<div><span>l’abbinamento può essere completato con panna fresca o latte intero, che fungono da legante.</span></div>
<p></span><span>
<div><span><span>La crema è, invece, una preparazione composta perlopiù da un solo <span>ingrediente (tal</span></span></span><span><span>volta, può essere presente una patata) partendo da un classico soffritto.</span></span></div>
<p></span></span></div>
<p><span></span></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<p><b><i>Zuppa di Fagioli Cannellini alla Curcuma con Seppie&nbsp;</i></b></p>
<p><b><i>e Briciole di Pane ai Cereali</i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<p>(per 4 persone)</p>
<p></p>
<p>300 g<b> </b>fagioli cannellini (da coltivazione biologica, Umbria)</p>
<p>350 g di seppie già pulite e private del <i>nero&nbsp;</i>(luogo di pesca: Mar Ligure)</p>
<p>2 fette di pane ai cereali</p>
<p>olio extravergine d’oliva da Olive Taggiasche</p>
<p>prezzemolo fresco&nbsp;</p>
<p>succo di limone biologico</p>
<p>sale</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<div>Mettere a bagno i fagioli cannellini secchi per circa sei ore, dopodiché sciacquarli, scolarli, trasferirli in una casseruola e coprirli a filo con acqua. Lessarli a fuoco medio/basso per circa un’ora.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Nel frattempo, sciacquare le seppie, asciugarle, tagliare a listarelle le teste e a pezzetti i tentacoli. Trasferirle in un largo piatto, irrorare con una marinata a base di olio extravergine d&#8217;oliva, limone e prezzemolo tritato. Lasciar riposare.</div>
<div></div>
<div>Tritare grossolanamente insieme al prezzemolo le fette di pane ai cereali e tostarle.</div>
<div></div>
<div>Scolare le seppie dalla marinata e cuocerle sulla piastra caldissima dure o tre minuti per parte.</div>
<div></div>
<div>Scolare parte dei fagioli cannellini e frullare i rimanenti nel liquido di cottura fino ad ottenere una crema liscia e mediamente densa.</div>
<div></div>
<div>Distribuire la crema nelle ciotoline. Unire a ciascuna porzione i fagioli rimasti, le seppie grigliate, le briciole di pane ai cereali e prezzemolo. Aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva e servire subito.</div>
<p><span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Zuppa di Fagioli Cannellini alla Curcuma con Seppie e Briciole di Pane ai Cereali.Bontà tra terra e mare</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Creme,&#160;vellutate e zuppe&#160;mi piacciono davvero moltissimo. In ogni stagione. Anche in estate, quando il caldo torrido toglie il fiato, una setosa crema fredda di melone o zucchine riesce sempre ad essere molto appagante. Le zuppe invernali, però, non hanno eguali e se riesco ad abbinare&#160;pesce o molluschi, la soddisfazione è ancor più grande. L’accostamento&#160;seppie e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/zuppa-di-fagioli-cannellini-alla-curcuma-con-seppie-e-briciole-di-pane-ai-cereali-bonta-tra-terra-e-mare/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><i>Creme</i>,&nbsp;<i>vellutate </i><span>e <b><i>zuppe&nbsp;</i></b></span>mi piacciono davvero moltissimo. In ogni stagione. Anche in estate, quando il caldo torrido toglie il fiato, una setosa crema fredda di melone o zucchine riesce sempre ad essere molto appagante. Le zuppe invernali, però, non hanno eguali e se riesco ad abbinare&nbsp;<b><i>pesce</i></b> o <b>molluschi</b><span>, la soddisfazione è ancor più grande. L’accostamento&nbsp;<b><i>seppie</i></b> e <b><i>fagioli cannellini</i></b> è quello che incontra maggiormente i miei gusti e l’aggiunta di <b><i>briciole di pane ai cereali e prezzemolo</i></b>&nbsp;rende il piatto particolarmente gustoso.</span></div>
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<div><span>A presto!</span></div>
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<div><span><i>Maria Grazia&nbsp;</i></span></div>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjARTBPGYt0LEWFtukiFJY-BKG16qd5vExVFiKtWTssRDgIBuCv4L0IcOMpZBvB4yp-bi30GXryLGizcOdPmQF_GxQRfq8RpRrUoe-LynXpZuUkHjfBwvgDx0M3iydG61bkrkpZdzB4ripYp4GVs61tRQO48tU9qpUCWmCQC2uEzWlkXLUbSClcDWvm0CM/s3793/IMG_1058.jpeg"><img alt="Zuppa di Fagioli Cannellini" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjARTBPGYt0LEWFtukiFJY-BKG16qd5vExVFiKtWTssRDgIBuCv4L0IcOMpZBvB4yp-bi30GXryLGizcOdPmQF_GxQRfq8RpRrUoe-LynXpZuUkHjfBwvgDx0M3iydG61bkrkpZdzB4ripYp4GVs61tRQO48tU9qpUCWmCQC2uEzWlkXLUbSClcDWvm0CM/w510-h640/IMG_1058.jpeg" width="510" /></a></div>
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<p><span><span><b><i>Se non è zuppa… è crema o vellutata&nbsp;</i></b></span></span></p>
<div><span>Zuppe, creme e vellutate sono il primo piatto perfetto per una cena gustosa e gratificante. Diverse per alcune caratteristiche, sono tutte preparazioni molto gradevoli e corroboboranti.</span><span>&nbsp;&nbsp;</span><span>La zuppa ha origini molto antiche e nasce come piatto umile e nutriente, a base di legumi e verdure disponibili. Il termine deriva dal gotico&nbsp;</span><span>suppa</span><span>,&nbsp;&nbsp;&#8221;/redirect.php?URL=fetta di pane inzuppata&#8221;, che faceva riferimento alla fetta di pane disposta sul fondo della ciotola in cui era servita.</span></div>
<p><span><span>
<div><span>Rispetto alla classica minestra, la zuppa ha una consistenza più densa.&nbsp;</span><span>Oggi la consumiamo accompagnata da cubetti di pane tostati. Per preparare la vellutata si possono utilizzare una o più ortaggi: patate e carote, patate e finocchi o zucca e patate, ad esempio. Si parte da un roux realizzato con burro o olio e farina e</span></div>
<p></span><span>
<div><span>l’abbinamento può essere completato con panna fresca o latte intero, che fungono da legante.</span></div>
<p></span><span>
<div><span><span>La crema è, invece, una preparazione composta perlopiù da un solo <span>ingrediente (tal</span></span></span><span><span>volta, può essere presente una patata) partendo da un classico soffritto.</span></span></div>
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<p><b><i>Zuppa di Fagioli Cannellini alla Curcuma con Seppie&nbsp;</i></b></p>
<p><b><i>e Briciole di Pane ai Cereali</i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b><i><br /></i></b></p>
<p><b>Ingredienti&nbsp;</b></p>
<p>(per 4 persone)</p>
<p></p>
<p>300 g<b> </b>fagioli cannellini (da coltivazione biologica, Umbria)</p>
<p>350 g di seppie già pulite e private del <i>nero&nbsp;</i>(luogo di pesca: Mar Ligure)</p>
<p>2 fette di pane ai cereali</p>
<p>olio extravergine d’oliva da Olive Taggiasche</p>
<p>prezzemolo fresco&nbsp;</p>
<p>succo di limone biologico</p>
<p>sale</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>
<div>Mettere a bagno i fagioli cannellini secchi per circa sei ore, dopodiché sciacquarli, scolarli, trasferirli in una casseruola e coprirli a filo con acqua. Lessarli a fuoco medio/basso per circa un’ora.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>Nel frattempo, sciacquare le seppie, asciugarle, tagliare a listarelle le teste e a pezzetti i tentacoli. Trasferirle in un largo piatto, irrorare con una marinata a base di olio extravergine d&#8217;oliva, limone e prezzemolo tritato. Lasciar riposare.</div>
<div></div>
<div>Tritare grossolanamente insieme al prezzemolo le fette di pane ai cereali e tostarle.</div>
<div></div>
<div>Scolare le seppie dalla marinata e cuocerle sulla piastra caldissima dure o tre minuti per parte.</div>
<div></div>
<div>Scolare parte dei fagioli cannellini e frullare i rimanenti nel liquido di cottura fino ad ottenere una crema liscia e mediamente densa.</div>
<div></div>
<div>Distribuire la crema nelle ciotoline. Unire a ciascuna porzione i fagioli rimasti, le seppie grigliate, le briciole di pane ai cereali e prezzemolo. Aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva e servire subito.</div>
<p><span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pane Naan semplice e farcito. Squisitezze della domenica sera</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-naan-semplice-e-farcito-squisitezze-della-domenica-sera/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Salvo casi eccezionali, la cena della domenica è tradizionalmente dedicata alla pizza&#160;o, talvolta, al Pane Naan farcito con formaggi cremosi o accompagnato da salmone affumicato, olive taggiasche, acciughe sott’olio o da&#160;hummus di ceci. La preparazione è molto semplice e richiede sicuramente molto meno tempo rispetto ad impasto e tempi di lievitazione della regina della domenica&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pane-naan-semplice-e-farcito-squisitezze-della-domenica-sera/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Salvo casi eccezionali, la cena della domenica è tradizionalmente dedicata alla <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2026/01/pizza-con-carciofi-spinacino-e-scaglie.html">pizza</a>&nbsp;</i>o, talvolta, al <i><b>Pane</b></i> <i><b>Naan</b> </i>farcito con formaggi cremosi o accompagnato da salmone affumicato, olive taggiasche, acciughe sott’olio o da&nbsp;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2020/08/hummus-di-ceci-con-salsa-tahina-e.html">hummus di ceci</a>. La preparazione è molto semplice e richiede sicuramente molto meno tempo rispetto ad impasto e tempi di lievitazione della <i>regina della domenica sera</i>.&nbsp;</div>
<div>Il naan ripieno è decisamente il mio preferito. La farcitura del cuore? Robiola con pasta di acciughe e origano, semplice ma di grande impatto.</div>
<div></div>
<div>A presto!</div>
<div></div>
<div><i>Maria Grazia&nbsp;</i></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
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<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJMW7HqVrwbkVO-x4Cy1dBlM-yMnIGtLCF3k5KgAE_PtVoXweKL6ojtpH6bSDDXM7aTJTLyQWsSZ2ChUYSbyb_kAcPGQMAOgVR4yJyipGrhj48JlDTZgqFXKE1_2FFZbWPxj6d-l2I3TAHy8m79I5NtgpL8RRN4TO7BIyiLlqobqfMNAIEo09uCgQ2ilw/s3601/IMG_1033.jpeg"><img alt="Pane Naan farcito al formaggio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJMW7HqVrwbkVO-x4Cy1dBlM-yMnIGtLCF3k5KgAE_PtVoXweKL6ojtpH6bSDDXM7aTJTLyQWsSZ2ChUYSbyb_kAcPGQMAOgVR4yJyipGrhj48JlDTZgqFXKE1_2FFZbWPxj6d-l2I3TAHy8m79I5NtgpL8RRN4TO7BIyiLlqobqfMNAIEo09uCgQ2ilw/w508-h640/IMG_1033.jpeg" width="508" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
<div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i><br /></i></b></span></span></div>
<div><span><span><b><i>Il pane semplice e gustoso che arriva da lontano</i></b></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div>
<div><span>In lingua persiana antica, il termine</span><span>&nbsp;</span><span>naan</span><span>&nbsp;</span><span>significa pane e in Iran ne indica qualsiasi foggia. Lievitato soffice e croccante al contempo, viene citato per la prima volta nel XIV secolo d.C. dal poeta e musicista indiano Amir Khusrow, ma è probabile che la sua origine sia più antica e risalga all’arrivo del lievito in India, giunto nel Paese grazie agli egiziani.</span></div>
<p><span>
<div><span>La sue radici affondano, quindi, tra India e Pakistan. Nel corso dei secoli, il&nbsp;</span><span>Naan</span><span>&nbsp;si è diffuso in Myanmar, Afghanistan, Uzbekistan, Tagikistan, Iran e nella regione cinese dello Xinjiang.</span></div>
<p><span>
<div><span>Durante l’impero Moghul, la dominazione turco-musulmana che regnò in India dal 1526 e per più di trecento anni, il naan</span><span>&nbsp;</span><span>veniva servito a colazione presso le famiglie reali e nobili. Accompagnava, ad esempio, piatti tradizionali come la&nbsp;</span><span>keema</span><span>, preparazione a base di carne tritata speziata.&nbsp;</span></div>
<p></span><span>
<div><span>Presente anche nella cucina mediorientale, dove accompagna salse, curry zuppe e preparazioni a base di carne, il pane naan è ormai diffuso ed apprezzato in tutto il mondo.&nbsp;</span></div>
<p></span><span>
<div><span><span>Anche se il metodo tradizionale di cottura richiede il&nbsp;</span><span>Tandoor</span><span>, grande forno di argilla a forma di giara portato a temperatura molto alta alimentando il fuoco con pezzi di legna</span></span><span>, il pane naan può essere preparato a casa usando una comune padella dal fondo</span>&nbsp;<span>antiaderente ed è ottimo anche farcito con formaggio o condito con erbe aromatiche o spezie e si presta a diversi abbinamenti.</span></div>
<p></span></span></div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZGkSgqQimaprbuptYp89hX2DkhXfILsEDMB6lyeCBWsVJOG7DvAbeWjvEIk47AA4hDNtrr1p77yR7wzuo8haOzeLPH3UVd9VucyaQCiOFfA3qaQnq1dUfdpinyq_Tnreh1Bsz7lQvr3xqiWD4DpvWz1XnOeViF2hoss_DDdOHAbnHP8NvvroL61bhyphenhyphenCY/s3902/IMG_1026.jpeg"><img alt="Pane Naan farcito al formaggio" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZGkSgqQimaprbuptYp89hX2DkhXfILsEDMB6lyeCBWsVJOG7DvAbeWjvEIk47AA4hDNtrr1p77yR7wzuo8haOzeLPH3UVd9VucyaQCiOFfA3qaQnq1dUfdpinyq_Tnreh1Bsz7lQvr3xqiWD4DpvWz1XnOeViF2hoss_DDdOHAbnHP8NvvroL61bhyphenhyphenCY/w472-h640/IMG_1026.jpeg" width="472" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><b><i>Pane Naan semplice e farcito</i></b></div>
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<div><b>Ingredienti</b></div>
<div><b><br /></b></div>
<div>180 g di farina 1 macinata a pietra&nbsp;</div>
<div>120 g di semola rimacinata di grano duro&nbsp;</div>
<div>3,5 g di lievito di birra disidratato</div>
<div>100 ml di acqua tiepida&nbsp;</div>
<div>3 cucchiai di olio extravergine d’oliva da olive taggiasche&nbsp;</div>
<div>125 g di yogurt magro senza lattosio a temperatura ambiente&nbsp;</div>
<div>200 g di robiola senza lattosio o di formaggio spalmabile&nbsp;</div>
<div>pasta d’acciuga&nbsp;</div>
<div>origano secco</div>
<div>sale</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div>Sciogliere il lievito di birra disidratato in parte dell’acqua utile alla ricetta. Miscelare e setacciare le farine, trasferirle nella ciotola della planetaria (potete impastare anche a mano), unire lo yogurt e l’olio extravergine d’oliva. Iniziare ad impastare a velocità medio bassa.</div>
<div></div>
<div>Unire gradualmente l’acqua rimasta, aggiungendone altra se occorre. Impastare fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Trasferirlo in una ciotola lievemente unta, coprirlo e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per circa tre ore.</div>
<div></div>
<div>Al termine del riposo, dividere l’impasto in quattro parti. Distribuire un po’ di farina sul piano di lavoro e stendere sottilmente ogni panetto.&nbsp;</div>
<div></div>
<div>In una ciotola unire al formaggio cremoso o alla robiola poca pasta d’acciughe e l’origano. Mescolare con cura.</div>
<div></div>
<div>Per i pani farciti, disporre al centro il ripieno, ripiegare i bordi della pasta in modo da coprire la crema di formaggio e acciughe. Infarinare leggermente il disco di pasta e, con particolare delicatezza, stenderlo con il matterello, facendo molta attenzione a non far uscire la farcitura.</div>
<div></div>
<div>Spennellare leggermente con l’olio il fondo di una padella antiaderente, scaldarla e cuocere ogni <b><i>pane naan</i></b>, coperto, due minuti per parte.</div>
<div></div>
<div>Servire il <b><i>Pane</i></b>&nbsp;<b><i>Naan</i></b> <b><i>semplice</i></b> accompagnandolo con hummus di ceci, legumi &nbsp;salmone affumicato, carne o verdure grigliate. Questo pane si presta a molteplici abbinamenti.</div>
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		<title>Gusto altoatesino: gli Spätzle</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Grazia Maineri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Canederli classici e dolci, piatto del rocciatore, kaiserschmarren, strudel.&#160; Sono tanti i piatti della cucina altoatesina che mi procurano una&#160;discreta&#160;acquolina e ho idea che lo sappiate molto bene. Poi ci sono gli spätzle, preparazione sostanziosa e succulenta che è entrata ormai a far parte dei piatti di famiglia. Devo ammettere che ultimamente capita molto di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gusto-altoatesino-gli-spatzle/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><span><i>Canederli <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2025/10/canederli-allo-speck-alto-adige-igp-i.html">classici</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2025/12/canederli-dolci-alle-mele-con.html">dolci</a></i>, <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.alto-adige.com/vacanze-gourmet-alto-adige/specialit%C3%A0-alto-adige/uova-speck-e-patate">piatto del rocciatore</a></i>, <i><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cookinggrace-graceinthekitchen.blogspot.com/2018/12/kaiserschmarrn-merenda-sotto-lalbero.html">kaiserschmarren</a></i>, <i>strudel</i>.&nbsp;</span></div>
<div><span>Sono tanti i piatti della cucina altoatesina che mi procurano una&nbsp;</span><span>discreta</span><span>&nbsp;acquolina e ho idea che lo sappiate molto bene.</span></div>
<div><span>Poi ci sono gli <i><b>spätzle</b></i>, preparazione sostanziosa e succulenta che è entrata ormai a far parte dei piatti di famiglia.</span></div>
<div>Devo ammettere che ultimamente capita molto di rado che li prepari a mano, specie da quando ho trovato un ottimo spätzle dí produzione artigianale.</div>
<p><span>
<div><span>Questi deliziosi gnocchetti dalla forma curva ed irregolare e dal nome che in dialetto svevo significa “<i>passerotti</i> “, videro la luce nel Medioevo nella Germania sud-occidentale.&nbsp;</span></div>
<p></span></div>
<div>
<div><span>È un origine umile la loro, quella preziosa della tradizione contadina. Nel corso del tempo, dalla Germania arrivarono in Austria, Ungheria, Svizzera e Francia, in particolare in Alsazia, regione che per diversi secoli fu sotto la dominazione tedesca.</span></div>
<p><span>
<div><span>La versione più conosciuta e gustata in&nbsp;</span><span><i>Alto Adige</i></span><span>&nbsp;è quella a base di spinaci. Meno nota ma altrettanto invitante, quella più rustica, realizzata con farina di grano saraceno, condita con burro, panna ed il prodotto principe sudtirolese, lo <b><i>speck</i></b>.</span></div>
<p><span>
<div><span>Gli spätzle&nbsp;</span><span>tedeschi</span><span>, tipici della Germania meridionale, sono perlopiù&nbsp;</span><span>bianchi e&nbsp;</span><span>vengono serviti come accompagnamento a piatti di selvaggina, conditi con il sugo di cottura della carne stufata o con cipolle croccanti.</span></div>
<p></span><span>
<div><span>L’impasto degli spätzle è molto semplice: farina di grano tenero, uova e acqua, anche se esistono versioni in cui, in sostituzione di quest’ultima, si usano latte o birra.&nbsp;</span><span>Gli ingredienti vengono poi miscelati fino ad ottenere un composto piuttosto vischioso.</span></div>
<p></span><span>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhA_1HU_OM87m7isHGGGiE72rYeGdKkbVjzJVf94LIK3DmKf4kLr7B3Lrgj0ea8Yo5rgL96yQMcLECD2-OHEPc4MSTKlqR6T9QI7_I_4ZgC2jDZYiMdMamaVDeI2QJK6CVKaGDXHrilGk6O8cU0lOJnNhK5_XrY7YQBtzfwe_6jxkSHYH8F1a1uN6W7Jjs/s3257/IMG_0962.jpeg"><img alt="Spätzle Ricetta" border="0" height="581" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhA_1HU_OM87m7isHGGGiE72rYeGdKkbVjzJVf94LIK3DmKf4kLr7B3Lrgj0ea8Yo5rgL96yQMcLECD2-OHEPc4MSTKlqR6T9QI7_I_4ZgC2jDZYiMdMamaVDeI2QJK6CVKaGDXHrilGk6O8cU0lOJnNhK5_XrY7YQBtzfwe_6jxkSHYH8F1a1uN6W7Jjs/w501-h581/IMG_0962.jpeg" width="501" /></a></div>
<p><span><a target="_blank" rel="nofollow" name='more'></a></span>
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<p></span></span></div>
<p><span><span>Gli strumenti per tagliare gli spätzle</span></span></p>
<p><span><span></span><br /></span></p>
</p>
<ul>
<li><span>spätzle tagliati a mano (<i>a raschiatura</i>)</span><span>:</span><span>&nbsp;</span><span>si ottengono utilizzando una tavola per spätzle inumidita. Questo tagliere ha la caratteristica di avere la parte anteriore che termina a punta. L’impasto viene messo sulla tavola un po’ per volta e raschiato a pezzetti appena sopra l’acqua in ebollizione. Con un coltello o con la spatola in dotazione si taglia velocemente l’impasto lasciando cadere gli spätzle ottenuti nella pentola,</span></li>
<li><span>knöpfle</span><span>:&nbsp;</span><span>gli spätzle a forma di goccia (o trucioli) prendono forma utilizzando la tipica grattugia a fori larghi (</span><span>Spätzlehobel</span><span>) attraverso la quale viene&nbsp;</span><span>passato</span><span>&nbsp;l’impasto e gli gnocchetti cadono direttamente nell’acqua in ebollizione. Questo strumento consiste in una base bucherellata su cui scorre, avanti e indietro, il recipiente che contiene l’impasto. Il composto cade attraverso i fori e viene tagliato dal carrellino,</span></li>
<li><span><b>spätzle</b><span>&nbsp;</span></span><span>pressati</span><span>:&nbsp;</span><span>si ottengono premendo il composto con l’ausilio del classico strumento che ricorda uno schiacciapatate (<i>pressa per spätzle</i>) ed ha fori del diametro di circa 2 mm. Anche in questo caso l’attrezzo viene posizionato direttamente sopra la pentola nella quale l’acqua sta bollendo. La forma che si ottiene è lunga e sottile.</span></li>
</ul>
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<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHLJOusQ-Y6QfzjDfTVMV14PqTxa-42MYF439_stsoVHalAb5SgkIHf5qmU7hI7icFu_f55S4BLhAVYbvWgyUdSR46x46SLrHXN0-UutX2sUx_NXwk87g-wRiLXNu-wnK1lq0YCCtDhgiHStAz_HMcfAFPPF-0Uf5kTcJSrQUdJW0097F8tvJm0ukC6EM/s3388/IMG_9835.jpeg"><img alt="Speck Alto Adige IGP" border="0" height="592" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHLJOusQ-Y6QfzjDfTVMV14PqTxa-42MYF439_stsoVHalAb5SgkIHf5qmU7hI7icFu_f55S4BLhAVYbvWgyUdSR46x46SLrHXN0-UutX2sUx_NXwk87g-wRiLXNu-wnK1lq0YCCtDhgiHStAz_HMcfAFPPF-0Uf5kTcJSrQUdJW0097F8tvJm0ukC6EM/w529-h592/IMG_9835.jpeg" width="529" /></a></div>
<p>
<div></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span><span>Spätzle per tutti i gusti&nbsp;</span></span></div>
<p><span></span></p>
<ul>
<li><span><span></span><span><i>Linsen</i>, <i>Spätzle</i> und <i>Saitenwürstle</i>: gnocchetti bianchi serviti con wurstel e lenticchie in umido</span></span></li>
<li><span><span></span><span><i>Krautspätzle</i>: realizzati con erbe aromatiche (maggiorana, timo, finocchietto selvatico ed erba cipollina) cotti e poi passati in un soffritto di burro e cipolle.</span></span></li>
<li><span><span></span><span><i>Käsespätzle</i>: caratterizzati da un impasto a base di formaggio, vengono lessati e successivamente gratinati in forno con una spolverata di emmental o formaggio di malga.</span></span></li>
<li><span><span></span><span><i>Spinatspatzeln</i>: gli spätzle con spinaci tipici dell&#8217;Alto Adige, conditi col burro, panna e speck.</span></span></li>
<li><span><span></span><span><i>Kirschspätzle</i> e <i>Apfelspätzle</i>: versione dolce accompagnata da ciliegie e miele o zucchero e cannella</span></span></li>
</ul>
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<div><span><b><i>La ricetta della tradizione altoatesina</i></b></span></div>
<p><span>
<div><span>(<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://suedtirol.info">suedtirol.info</a>)</span></div>
<p></span></div>
<p><span></span></p>
<p></p>
<div><span><span>Ingredienti&nbsp;</span></span></div>
<div><span><span>(per 4 persone)</span></span></div>
<div><span><br /></span>
<p><span><span><i>L’impasto</i></span></span></p>
<p><span><span>200 g di spinaci freschi</span></span><br /><span>250 g di farina</span><span>&nbsp;</span><br /><span>2 uova</span><br /><span>100 ml di latte</span><br /><span>1 pizzico di sale</span><br /><span>1 pizzico di noce moscata</span></div>
<div><span><br /></span><span><br /><span><i>Il condimento</i></span></span></div>
<div><span><i><br /></i></span></div>
<div><span></span><span><span>50 g di burro di malga fuso</span><br /><span>100 ml di panna (facoltativa)</span></span></div>
<div><span><span>Parmigiano Reggiano o formaggio di malga grattugiato</span></span></div>
<div><span><span>erba cipollina tritata o speck a striscioline precedentemente saltate in padella *</span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span><span><br /></span></span></div>
<div><span>*&nbsp;</span></div>
<div><span><i>si può sostituire il classico condimento con poco gorgonzola dolce, speck croccante e noci, che è poi quello che preferisco. In un pentolino dal fondo antiaderente si scioglie il formaggio con un paio di cucchiai di latte e si fa saltare lo speck per qualche secondo in un altro tegame, sempre dal fondo antiaderente.. Una volta pronta la cremina di gorgonzola e latte, si trasferiscono nel tegame del condimento gli spätzle ben scolati, si amalgama il tutto e si completa ogni piatto con i gherigli di noce spezzettati.</i></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div>
<div><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFcTSeO-eaDzQ0Z1jyuHnkdrtvK1O2ieEzDo6O4qEzpCjDdsO4g4Y6W9YG3SnKIexYn3HwQWfuDpyxj_Dg3bRX0rSh1Vw9VVpmUNYTbbxdk2T4cgTQhPN5exqAGMv6EF7GPEkk0Oq-qfyvqy95OOYDgMGus-wNkHmES5s65Bekz_m77QS0FEv0NTgx0U0/s3784/IMG_0983.jpeg"><img alt="Spätzle Pizzeria Fornella Corvara" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFcTSeO-eaDzQ0Z1jyuHnkdrtvK1O2ieEzDo6O4qEzpCjDdsO4g4Y6W9YG3SnKIexYn3HwQWfuDpyxj_Dg3bRX0rSh1Vw9VVpmUNYTbbxdk2T4cgTQhPN5exqAGMv6EF7GPEkk0Oq-qfyvqy95OOYDgMGus-wNkHmES5s65Bekz_m77QS0FEv0NTgx0U0/w500-h640/IMG_0983.jpeg" width="500" /></a></div>
<div><span><i>Gli Spätzle del Ristorante Fornella di Corvara (BZ)</i></span></div>
<p><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><br /></span></div>
<div><span><i>Il procedimento</i><br /></span><span>
<div><span>Lavare gli spinaci e lessarli in acqua bollente per pochi minuti. Scolarli e strizzarli bene per eliminare l’acqua in eccesso.</span></div>
<p><span>
<div><span>Mettere gli spinaci in un mixer e frullarli con l’acqua, le uova e un pizzico di sale. Aggiungere la farina e frullare nuovamente fino a ottenere un impasto morbido ma compatto. Se troppo liquido, aggiungere un cucchiaio di farina; se troppo denso, un po’ d’acqua.</span></div>
<p></span><span>
<div><span>Portare a ebollizione una pentola d’acqua salata. Utilizzando l’apposita grattugia per spätzle (<i>Spätzlehobel</i>) lasciar cadere gli gnocchetti nell’acqua bollente. Scolarli non appena saliranno in superficie (cuoceranno in circa 2/3 minuti).</span></div>
<p></span><span>
<div><span>In una padella antiaderente, sciogliere una noce di burro e rosolarvi lo speck tagliato a striscioline finché non sarà croccante. Aggiungere il burro rimasto, la panna e la noce moscata. Aggiustare di sale e pepe e cuocere per qualche minuto a fuoco dolce.</span></div>
<p></span><span>
<div><span>Unire gli spätzle al condimento, mescolare e servire subito con una spolverata di parmigiano grattugiato o di formaggio di malga, erba cipollina e qualche strisciolina di speck croccante.</span></div>
<p></span></p>
<p></span></div>
<p><span><br /></span>
<p><span></span></p>
</div>
]]></content:encoded>
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