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	<title>Food Blogger Mania &#187; Isabella Radaelli</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Edoardo Ferrigno. Geometrica scansione, opere 1980/2000</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 22:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Biblioteca Universitaria di Napoli apre le porte del suo Salone Monumentale a una nuova esposizione dedicata a Edoardo Ferrigno (1943–2024), figura centrale della ricerca visiva contemporanea e protagonista nel campo della didattica artistica, del gioiello d’autore e della grafica. La mostra, intitolata “Edoardo Ferrigno. Geometrica scansione, opere 1980/2000”, ripercorre vent’anni di intensa attività creativa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/edoardo-ferrigno-geometrica-scansione-opere-19802000/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Biblioteca Universitaria di Napoli</strong> apre le porte del suo <strong>Salone Monumentale</strong> a una nuova esposizione dedicata a <strong>Edoardo Ferrigno</strong> (1943–2024), figura centrale della ricerca visiva contemporanea e protagonista nel campo della didattica artistica, del gioiello d’autore e della grafica. La mostra, intitolata <strong>“Edoardo Ferrigno. Geometrica scansione, opere 1980/2000”</strong>, ripercorre vent’anni di intensa attività creativa dell’artista napoletano. L’inaugurazione si è svolta sabato 11 aprile alle ore 10.00 nella sede della Biblioteca, in via G. Paladino 39. Sono intervenuti <strong>Luigi Ferrigno</strong>, scenografo e figlio dell’artista, la direttrice della Biblioteca Universitaria di Napoli, Silvia Iovane, e il curatore dell’esposizione, Antonio Picardi. La mostra è stata promossa dalla Biblioteca Universitaria di Napoli in collaborazione con l’Associazione culturale Codice EAN.<img class="aligncenter wp-image-24972 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/la-mia-utopia-1993-collezione-ciro-minieri.jpg&amp;nocache=1" alt="a mia utopia - 1993 - collezione ciro minieri" width="640" height="426" />Il percorso espositivo riunisce una selezione di <strong>opere realizzate tra gli anni Ottanta e Novanta</strong>, periodo particolarmente significativo nella produzione di Ferrigno. Accanto ai lavori pittorici trovano spazio <strong>gioielli</strong> e <strong>disegni progettuali</strong>, testimonianza della sua lunga e fertile attività nel campo del gioiello contemporaneo e della sua costante attenzione al <strong>rapporto tra forma, materia e progetto</strong>. L’iniziativa non si limita a celebrare l’artista a due anni dalla scomparsa: rappresenta anche l’avvio di un più ampio progetto di studio, catalogazione e valorizzazione della sua opera, sviluppata nell’arco di oltre mezzo secolo. Questa esposizione costituisce il secondo appuntamento dedicato a Ferrigno dopo “Luce 60/70”, allestita nel dicembre 2025 presso lo Studio Chalcos di Napoli.</p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://bibliotecauniversitarianapoli.cultura.gov.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Edoardo Ferrigno. Geometrica scansione, opere 1980/2000</a></strong></p>
<p>Biblioteca Universitaria di Napoli – Salone Monumentale<br />
Via G. Paladino 39<br />
80138 Napoli</p>
<p>Fino al 9 maggio 2026.</p>
<p>Photo Credits @MimmoTorrese</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fedoardo-ferrigno-geometrica-scansione-opere-1980-2000.html&amp;linkname=Edoardo%20Ferrigno.%20Geometrica%20scansione%2C%20opere%201980%2F2000" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fedoardo-ferrigno-geometrica-scansione-opere-1980-2000.html&amp;linkname=Edoardo%20Ferrigno.%20Geometrica%20scansione%2C%20opere%201980%2F2000" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fedoardo-ferrigno-geometrica-scansione-opere-1980-2000.html&amp;title=Edoardo%20Ferrigno.%20Geometrica%20scansione%2C%20opere%201980%2F2000"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/edoardo-ferrigno-geometrica-scansione-opere-1980-2000.html">Edoardo Ferrigno. Geometrica scansione, opere 1980/2000</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>AdipExpert™ contro gli inestetismi da adiposità</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
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		<description><![CDATA[AdipExpert è la nuova linea Dermophisiologique sviluppata a partire da un solido know‑how professionale, pensata per intervenire in modo mirato sia sugli inestetismi legati all’adiposità sia sulle manifestazioni della cellulite associate a una marcata presenza di tessuto adiposo. Le formulazioni sono state create per inserirsi in un percorso sinergico che integra i trattamenti specialistici eseguiti&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/adipexpert-contro-gli-inestetismi-da-adiposita/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>AdipExpert<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em" /></strong> è la nuova linea <strong>Dermophisiologique</strong> sviluppata a partire da un solido <em>know‑how</em> professionale, pensata per intervenire in modo mirato sia sugli <strong>inestetismi legati all’adiposità</strong> sia sulle manifestazioni della <strong>cellulite</strong> associate a una marcata presenza di tessuto adiposo. Le formulazioni sono state create per inserirsi in un percorso sinergico che integra i trattamenti specialistici eseguiti in istituto con un programma di autocura domiciliare, garantendo continuità ed efficacia nel tempo.<img class="aligncenter wp-image-24987 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/AdipExpert_Fango-rimodellante.jpg&amp;nocache=1" alt="AdipExpert_Fango rimodellante" width="387" height="640" /></p>
<p>La linea si compone di due prodotti: <strong>AdipExpert<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em" /> Fango Rimodellante Rassodante</strong> è un trattamento corpo a base di <strong>argille</strong>, <strong>estratti botanici</strong> e attivi mirati, studiato per intervenire sugli inestetismi legati ad adiposità localizzata, ritenzione idrica e perdita di tono cutaneo. La formula integra l’<strong>Estratto di Maca</strong>, ricavato dalla radice del <em>ginseng</em> peruviano, noto per la sua azione drenante e tonificante. <strong>Caffeina</strong> e <strong>Carnitina</strong> lavorano in sinergia per intensificare il processo lipolitico, mentre l’<strong>Alga Spirulina</strong> contribuisce a stimolare il microcircolo e a favorire un effetto detossinante. Le argille verde e bianca affinano la grana della pelle, mentre le microparticelle di <strong>Perlite</strong> riattivano la microcircolazione con un delicato massaggio meccanico, regalando un risultato visibilmente più compatto e levigato.<br />
Modo d&#8217;uso: applicare uno strato abbondante di prodotto sulla pelle pulita e asciutta delle aree da trattare, senza massaggiare. Lasciare agire per circa 20 minuti, quindi risciacquare con acqua tiepida effettuando un leggero massaggio circolare per attivare il microcircolo grazie alla perlite. Per un’azione intensiva, è possibile avvolgere la zona in occlusione con cartene o cellophane. Utilizzare fino a due volte a settimana e abbinarlo all’uso quotidiano della crema corpo snellente.<img class="aligncenter wp-image-24988 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/AdipExpert_Crema-Lipolitica.jpg&amp;nocache=1" alt="AdipExpert_Crema Lipolitica" width="387" height="640" /></p>
<p><strong>AdipExpert<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/16.0.1/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em" /> Crema Lipolitica</strong> è un trattamento corpo dalla <strong><em>texture</em> leggera</strong>, formulato per agire sugli inestetismi dovuti ad <strong>adipe localizzato</strong> e strutturato nelle <strong>aree più critiche</strong>. Al centro della formula spicca l’<strong>Estratto di Pepe Rosa</strong>, attivo funzionale dall’azione lipolitica che contribuisce a contrastare la formazione di nuovi accumuli adiposi. La sinergia di Caffeina e Carnitina potenzia l’effetto snellente, mentre la Creatina apporta un’azione energizzante. Il <strong>Fitosoma di Escina</strong> favorisce un’intensa attività detossinante e decongestionante, sostenendo la funzionalità del microcircolo. A completare la formula, l’<strong>Olio di Mandorle Dolci</strong>, il <strong>Burro di Karité</strong> e la <strong>Vitamina E</strong> donano morbidezza e protezione, assicurando un <strong>effetto emolliente e antiossidante</strong>. Priva di azione termoattiva, la crema è ideale per tutti i tipi di pelle e offre una piacevole sensazione di comfort immediato.<br />
Modo d&#8217;uso: applicare il prodotto mattina e sera sulle aree soggette ad accumuli adiposi — braccia, addome e fianchi, glutei, cosce. Massaggiare con movimenti circolari fino al completo assorbimento: questa fase è fondamentale per potenziarne l’efficacia. La texture non unge e consente di vestirsi immediatamente dopo l’applicazione. Per risultati ottimali si raccomanda un utilizzo costante e quotidiano, seguendo cicli di almeno due mesi.</p>
<p>Infor e acquisti: <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://shop.dermophisiologique.it/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">ShopDermophisiologique</a></strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fadipexpert-contro-gli-inestetismi-da-adiposita.html&amp;linkname=AdipExpert%E2%84%A2%20contro%20gli%20inestetismi%20da%20adiposit%C3%A0" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fadipexpert-contro-gli-inestetismi-da-adiposita.html&amp;linkname=AdipExpert%E2%84%A2%20contro%20gli%20inestetismi%20da%20adiposit%C3%A0" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fadipexpert-contro-gli-inestetismi-da-adiposita.html&amp;title=AdipExpert%E2%84%A2%20contro%20gli%20inestetismi%20da%20adiposit%C3%A0"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/adipexpert-contro-gli-inestetismi-da-adiposita.html">AdipExpert&#x2122; contro gli inestetismi da adiposità</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[XtraWine, il wine club dedicato agli appassionati, ha selezionato cinque destinazioni ideali per un weekend pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce cultura gastronomica e abbinamenti enologici pensati per esaltare ogni tappa.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>XtraWine</strong>, il <em>wine club</em> dedicato agli appassionati, ha selezionato <strong>cinque destinazioni</strong> ideali per un <em>weekend</em> pasquale all’insegna del gusto. Dalle atmosfere marine della Liguria all’energia di Napoli, fino all’eleganza francese, passando per i vigneti della Mosella e il calore della Spagna: un itinerario che unisce <strong>cultura gastronomica e abbinamenti enologici</strong> pensati per esaltare ogni tappa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24955 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Ka-Mancine-Galeae-Dolceacqua-2022-e1775041892955.jpg&amp;nocache=1" alt="Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2022" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Liguria, tra sapori di mare e il carattere raffinato del Rossese</strong></p>
<p>La Liguria è una destinazione perfetta per chi vuole trascorrere la Pasqua tra panorami marini e sapori che parlano di tradizione. I borghi costieri si animano di profumi familiari, mentre la cucina locale porta in tavola piatti che custodiscono l’essenza del territorio. Tra le specialità simbolo di questo periodo spicca la torta pasqualina, scrigno di verdure, uova e formaggi che racconta la semplicità e la ricchezza della gastronomia ligure. Per esaltarne la delicatezza e le note vegetali, un calice di Rossese di Dolceacqua è l’abbinamento ideale: un rosso fine, fresco e profumato, capace di accompagnare ogni boccone con eleganza. La proposta XtraWine: <strong>Ka Mancine Galeae Dolceacqua 2023</strong>, un’etichetta espressiva e territoriale, apprezzata per la sua finezza e bevibilità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24956 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Lacryma-Christi-Bianco-2024-e1775042075575.jpg&amp;nocache=1" alt="eudi San Gregorio Lacryma Christi Bianco 2024" width="640" height="169" /></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24957 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Feudi-San-Gregorio-Passito-Privilegio-2022-e1775042103944.jpg&amp;nocache=1" alt="Feudi San Gregorio Passito Privilegio 2022" width="640" height="172" /></p>
<p><strong>Napoli, tra l&#8217;iconica pastiera e i vini del Vesuvio</strong></p>
<p>A Napoli la Pasqua profuma di casa. E&#8217; soprattutto un viaggio nei sapori che uniscono generazioni. Tra le ricette che raccontano meglio questo legame c’è il casatiello: una corona rustica e sontuosa, intreccio di salumi, formaggi e uova che diventa il simbolo stesso della festa. Un impasto che lievita lentamente, come le storie di famiglia che ogni anno tornano a riempire le tavole napoletane. XtraWine ha selezionato due vini di <strong>Feudi di San Gregorio</strong>: <strong>Lacryma Christi del Vesuvio Bianco</strong>, un bianco campano fresco e minerale, che regala un equilibrio perfetto tra intensità e pulizia del palato. E <strong>Feudi di San Gregorio Passito Privilegio 2022</strong>, vino dolce armonioso per accompagnare al meglio la pastiera.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24959 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Mercier-Champagne-Cube-23-Solera-Brut-Nature-e1775042147798.jpg&amp;nocache=1" alt="Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature" width="640" height="171" /></p>
<p><strong>Champagne, l&#8217;arte delle bollicine</strong></p>
<p>La regione della Champagne è la destinazione perfetta per un <em>weekend</em> all’insegna della raffinatezza. Filari storici, villaggi silenziosi e le grandi <em>Maison</em> che hanno fatto la storia delle bollicine francesi, creano un paesaggio unico, dove la tradizione gastronomica si intreccia con i ritmi della stagione e con l’arte del <em>perlage</em>.  Il <em>gigot d’agneau</em>, classico arrosto pasquale, trova nello Champagne un compagno ideale. Le bollicine brillano anche nei momenti più informali, accompagnando con naturale eleganza <em>quiche </em>e formaggi morbidi come <em>Chaource</em> e <em>Brie</em>. Lo champagne scelto da XtraWine è <strong>Mercier Champagne Cube 23 Solera Brut Nature</strong>, interpretazione contemporanea dal carattere distintivo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24960 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Weingut-Max-Ferd-Richter-Riesling-Zeppelin-2024-e1775042278320.jpg&amp;nocache=1" alt="Weingut Max Ferd Richter Riesling Zeppelin 2024" width="640" height="144" /></p>
<p><strong>Mosella, eleganza tedesca tra vigne e grandi Riesling</strong></p>
<p>La Mosella tedesca, con i suoi vigneti terrazzati che scendono verso il fiume, è uno dei paesaggi viticoli più affascinanti d’Europa, patria di Riesling sottili e luminosi. A Pasqua, la cucina locale celebra la nuova stagione con sapori delicati: protagonisti assoluti gli asparagi bianchi, serviti con salse leggere, uova o pesce di fiume, in un equilibrio che racconta l’arrivo della primavera. L’abbinamento più armonioso è con il Riesling: fresco, minerale e attraversato da note fruttate sottili. La sua acidità vivace sostiene la delicatezza dei piatti primaverili e accompagna con naturale eleganza anche il pesce di fiume, come la trota. XtraWine propone <strong>Weingut Max Ferd. Richter Riesling Zeppelin 2024</strong>, espressione autentica e versatile del territorio.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24962 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/04/Lopez-de-Heredia-vinac-cubillo-tinto-crianza-2017-e1775042341298.jpg&amp;nocache=1" alt="Lopez de Heredia vinac cubillo tinto crianza 2017" width="640" height="162" /></p>
<p><strong>Spagna, viaggio tra borghi, feste e dolci spagnoli</strong></p>
<p>In Spagna, la Pasqua trasforma città e borghi in un mosaico di colori, profumi e tradizioni mediterranee. Le celebrazioni religiose si intrecciano con la convivialità delle tavole, dove i dolci diventano protagonisti assoluti. Le <em>torrijas</em>, morbide fette di pane immerse nel latte e dorate con aromi delicati, e la <em>Mona de Pascua</em>, simbolo festoso della Catalogna decorato con uova e cioccolato, raccontano lo spirito gioioso della stagione. Tra le specialità salate della Pasqua spagnola spicca il <em>cordero asado</em>, l’agnello arrosto profumato con erbe e olio d’oliva. Per accompagnarlo al meglio, l’ideale è un rosso fermo, come quello proposto da XtraWine, <strong>Lopez de Heredia Viña Cubillo Tinto Crianza 2017</strong>, dalla struttura fine ed equilibrata, capace di sostenere la ricchezza del piatto senza sovrastarne i sapori, aggiungendo profondità e raffinatezza all’insieme.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;linkname=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html&amp;title=Pasqua%202026%3A%205%20mete%20in%20Italia%20ed%20Europa%20con%20XtraWine"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/pasqua-2026-5-mete-in-italia-ed-europa-con-xtrawine.html">Pasqua 2026: 5 mete in Italia ed Europa con XtraWine</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Bajada del Ángel a Peñafiel: la tradizione pasquale più spettacolare di Spagna</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 22:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[emozione]]></category>
		<category><![CDATA[Interesse Turistico Nazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[Settimana Santa]]></category>
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		<description><![CDATA[A Peñafiel, nel cuore della Ribera del Duero, ogni domenica di Pasqua si celebra la Bajada del Ángel, una suggestiva rappresentazione in cui un angelo-bambino scende dal cielo per togliere il velo di lutto alla Vergine, annunciando la resurrezione di Cristo. L’evento, che raduna migliaia di persone nella Plaza del Coso ed è Festa di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/bajada-del-angel-a-penafiel-la-tradizione-pasquale-piu-spettacolare-di-spagna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Peñafiel</strong>, nel cuore della Ribera del Duero, ogni domenica di Pasqua si celebra la <strong>Bajada del Ángel</strong>, una suggestiva rappresentazione in cui un <strong>angelo-bambino</strong> scende dal cielo per togliere il velo di lutto alla Vergine, annunciando la resurrezione di Cristo. L’evento, che raduna migliaia di persone nella Plaza del Coso ed è <strong>Festa di Interesse Turistico Nazionale dal 2011</strong>, affonda le sue origini almeno nel XVIII secolo e probabilmente deriva dagli antichi Autos Sacramentales medievali. Questa festa ha un <strong>legame diretto con l’Italia</strong>. Cresce l’idea di creare una rete europea delle <strong>Tradizioni degli Angeli</strong>, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento UNESCO per le rappresentazioni degli “angeli volanti”.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24908 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Bajada-del-Angel-Penafiel-8.jpg&amp;nocache=1" alt="Bajada del Ángel - Peñafiel 8" width="640" height="426" /></p>
<p>Il meccanismo scenico che permette la discesa del bambino-angelo deriva infatti dalle <strong>macchine teatrali ideate da artisti italiani</strong> del XV e XVI secolo, come Brunelleschi, poi diffuse in Spagna e adattate alle feste popolari. Tradizioni simili sopravvivono in varie località italiane — dal <strong>Volo dell’Angelo di Venezia</strong> alle celebrazioni in Sardegna e Sicilia, fino a <strong>Ischia-Forio</strong>, Vastogirardi e Giugliano — testimonianza di un antico scambio culturale tra Italia e Spagna. La Bajada del Ángel è strettamente legata alla sua scenografia naturale: la <strong>Plaza del Coso</strong>, cuore storico di Peñafiel, una delle <strong>arene taurine più antiche di Spagna</strong>. Questo spazio rettangolare, circondato da edifici con balconi lignei decorati tra XVIII e XIX secolo, conserva ancora <strong>l’antico “diritto di veduta”</strong>, che permette ai proprietari dei balconi di usarli durante le feste anche senza possedere l’abitazione.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24904 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Bajada-del-Angel-Penafiel-9.jpg&amp;nocache=1" alt="Bajada del Ángel - Peñafiel 9" width="640" height="426" /></p>
<p>In questa cornice unica, tra architetture secolari e profumi pasquali, prende vita il momento più magico: la discesa del bambino-angelo che annuncia la fine del lutto e l’inizio della festa. La <strong>Domenica di Resurrezione</strong>, la Vergine esce dalla Chiesa di Santa Marìa in processione, velata di nero e raggiunge la Plaza del Coso, dove avviene la Bajada del Ángel. Grazie a un antico sistema di carrucole, un globo bianco si apre rivelando un bambino-angelo che scende, libera due colombe e solleva il velo di lutto della Vergine. Al gesto seguono l’inno nazionale, le campane, i fuochi e l’Alleluia, mentre la piazza esplode in gioia pasquale. L’angelo poi risale verso il globo, chiudendo un <strong>rito carico di simbolismo ed emozione</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24909 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Bajada-del-Angel-Penafiel-18.jpg&amp;nocache=1" alt="ajada del Ángel - Peñafiel 18" width="640" height="426" /></p>
<p>La scelta del bambino o della bambina che interpreta l’angelo è un <strong>momento molto sentito a Peñafiel</strong>: ogni anno una delle quattro confraternite, seguendo una rotazione rigorosa, individua il piccolo protagonista, lo stesso che sfila sull’asinello la Domenica delle Palme. Per il prescelto è un’esperienza unica, fatta di preparativi, prove e dell’emozione irripetibile di “volare” sulla piazza davanti all’intero paese, diventando simbolo di speranza e rinascita. La Bajada del Ángel è il momento più emblematico della <strong>Settimana Santa di Peñafiel</strong>, ma l’intera celebrazione — riconosciuta di Interesse Turistico Regionale dal 2023 — comprende anche riti intensi come la Deposizione del Venerdì Santo, le processioni notturne e le sfilate delle quattro confraternite. Vivere la Pasqua a Peñafiel significa partecipare a una tradizione in cui sacro e popolare si intrecciano e in cui la comunità <strong>rinnova la propria identità</strong>. La discesa dell’angelo non è solo uno spettacolo: è il cuore vivo di un paese che ogni anno celebra la vittoria della vita sulla morte.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fbajada-del-angel-a-penafiel-la-tradizione-pasquale-piu-spettacolare-di-spagna.html&amp;linkname=Bajada%20del%20%C3%81ngel%20a%20Pe%C3%B1afiel%3A%20la%20tradizione%20pasquale%20pi%C3%B9%20spettacolare%20di%20Spagna" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fbajada-del-angel-a-penafiel-la-tradizione-pasquale-piu-spettacolare-di-spagna.html&amp;linkname=Bajada%20del%20%C3%81ngel%20a%20Pe%C3%B1afiel%3A%20la%20tradizione%20pasquale%20pi%C3%B9%20spettacolare%20di%20Spagna" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fbajada-del-angel-a-penafiel-la-tradizione-pasquale-piu-spettacolare-di-spagna.html&amp;title=Bajada%20del%20%C3%81ngel%20a%20Pe%C3%B1afiel%3A%20la%20tradizione%20pasquale%20pi%C3%B9%20spettacolare%20di%20Spagna"></a></p>
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		<title>La Sciura: dove la trattoria diventa casa</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 22:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Casolo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è un nuovo indirizzo in via Vincenzo Monti, via residenziale di Milano: la Trattoria La Sciura. Già il nome dice tutto, nel lessico milanese, “Sciura” evoca una figura femminile ben definita: una signora di quartiere, elegante senza ostentazione, attenta ai dettagli e parte integrante della vita sociale della città. Un appellativo affettuoso, spesso velato da&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/la-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un nuovo indirizzo in via Vincenzo Monti, via residenziale di Milano: la <strong>Trattoria La Sciura</strong>. Già il nome dice tutto, nel lessico milanese, “Sciura” evoca una figura femminile ben definita: una signora di quartiere, elegante senza ostentazione, attenta ai dettagli e parte integrante della vita sociale della città. Un appellativo affettuoso, spesso velato da una lieve ironia. Un termine che racchiude infatti il concetto di cucina milanese, quella di casa con i piatti tipici della <strong>tradizione meneghina</strong>. Il <em>concept</em> porta la firma di <strong>Fabrizio Casolo</strong>.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa.html/interno-trattoria-la-sciura"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/interno-Trattoria-La-Sciura-225x300.jpeg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a><br />
<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa.html/dettaglio-la-sciura-trattoria"><img width="225" height="300" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/dettaglio-La-Sciura-Trattoria-225x300.jpg&amp;nocache=1" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a></p>
<p>La Sciura accoglie gli ospiti in una sala con <strong>trentaquattro coperti</strong>, dove il filo conduttore è un piacevole <strong>colore verde salvia</strong>, che si ritrova nella <em>boiserie</em>, nei divani di velluto, che insieme al legno scuro delle sedute, costruiscono un’eleganza sobria, progettata per essere vissuta con naturalezza. Alle pareti foto in bianco e nero della vecchia Milano. Ne nasce uno spazio intimo ma dinamico, ideale per un pranzo informale o per una cena rilassata. Il locale dispone anche di un <strong>accogliente <em>dehors</em></strong> con una trentina di coperti.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24938 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/mondeghili-e-tagliere-rotated.jpg&amp;nocache=1" alt="mondeghili e tagliere" width="480" height="640" /></p>
<p>La cucina firmata dallo <strong>chef Luca di Lorenzo</strong> affonda le radici nella tradizione milanese e lombarda, interpretata con uno stile essenziale e diretto. negli antipasti troviamo il tagliere del<strong> salumificio Gamba</strong> servito con giardiniera artigianale e focaccia calda, i nervetti di vitello all’agro, i <strong>mondeghili</strong> accompagnati da salsa tartara, la lingua salmistrata con bagnetto verde e un morbido soffice di porcini completato da salsa al Grana Padano e nocciole. Preparazioni nitide, dai sapori netti, eseguite con mano sicura.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24939 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/risotto-alla-milanese.jpg&amp;nocache=1" alt="risotto alla milanese" width="640" height="501" /></p>
<p>Il <strong>risotto alla milanese</strong> rappresenta uno dei pilastri dell’offerta de La Sciura, disponibile anche nella versione “di mezzo” <strong>con ossobuco in gremolada</strong>, pensata per chi desidera un piatto unico senza affrontare un percorso completo. Tra i primi trovano spazio altri classici della tradizione: <strong>risotto ai porcini</strong>, pizzoccheri valtellinesi e <strong>gnocchetti di patate con fonduta di formaggi</strong>, tutti preparati con attenzione alle cotture e alla qualità delle materie prime.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24940 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/cotoletta.jpeg&amp;nocache=1" alt="cotoletta" width="640" height="445" /></p>
<p>Tra i secondi, la regina è sicuramente la <strong>Cotoletta de La Sciura,</strong> esclusivamente di vitello e servita con patate arrosto. Viene proposta ad un prezzo volutamente accessibile, coerente con l’idea di una cucina da vivere con frequenza. Ottima anche la <strong>guancetta di manzo brasata al vino rosso con polenta</strong>, o la <em>tartare</em> di vitella varzese condita con tuorlo fritto e fondente, senape leggera e gremolada. Classicità anche nei dessert, tra cui spiccano il <strong>tiramisù</strong>; la panna cotta alla vaniglia con frutti rossi; la <strong>sbrisolona con salsa al mascarpone e cannella</strong>. Anche i vini strizzano l&#8217;occhio alla <strong>Lombardia</strong> e al <strong>nord Italia</strong> con una seleziona contenuta ma mirata.</p>
<p><strong>Trattoria La Sciura</strong><br />
Via Vincenzo Monti 26<br />
20123 Milano<br />
Tel. o2 45374300</p>
<p>P.S. Un gradevole posticino per mangiare milanese, proprio come una Sciura!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa.html&amp;linkname=La%20Sciura%3A%20dove%20la%20trattoria%20diventa%20casa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa.html&amp;linkname=La%20Sciura%3A%20dove%20la%20trattoria%20diventa%20casa" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fla-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa.html&amp;title=La%20Sciura%3A%20dove%20la%20trattoria%20diventa%20casa"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/la-sciura-dove-la-trattoria-diventa-casa.html">La Sciura: dove la trattoria diventa casa</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>World Sleep Day: 9 hotel dove si dorme meglio</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/world-sleep-day-9-hotel-dove-si-dorme-meglio/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 22:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[Goldene Rose]]></category>
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		<category><![CDATA[Palazzo Fiuggi]]></category>
		<category><![CDATA[Rosapetra Spa Resort]]></category>
		<category><![CDATA[Sensoria Dolomites]]></category>
		<category><![CDATA[World Sleep Day]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 14 marzo 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Sonno, un invito a riflettere su quanto il riposo sia fondamentale per il benessere fisico e mentale. Un’occasione perfetta per rallentare il ritmo e concedersi una pausa rigenerante, magari scegliendo uno degli hotel wellness più rilassanti, in Italia e anche nel mondo. eriro Alpine Hide&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/world-sleep-day-9-hotel-dove-si-dorme-meglio/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 14 marzo 2026 si celebra la <strong>Giornata Mondiale del Sonno</strong>, un invito a riflettere su quanto il riposo sia fondamentale per il benessere fisico e mentale. Un’occasione perfetta per rallentare il ritmo e concedersi una pausa rigenerante, magari scegliendo uno degli hotel <em>wellness</em> più rilassanti, in Italia e anche nel mondo.</p>
<p><strong>eriro Alpine Hide</strong></p>
<p>Solo 9 <em>suite</em> per questo <em>resort</em> <em>adults only</em>, un vero rifugio per la mente e il corpo. All&#8217;<a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.eriro.at/en/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>eriro</strong></a>, circondato dalle piste da sci e dai boschi delle Alpi austriache, ci si arriva attraverso una funivia. Spa con tre diverse tipologie di piscine, cucina d&#8217;ispirazione vegetale fanno di questo luogo che di notte si trasforma in un <strong>santuario del silenzio</strong>, il posto perfetto per un sonno rigenerante.</p>
<div><img class="wp-image-24881 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Saltus@Konstantin-Volkmar.jpg&amp;nocache=1" alt="Saltus @Konstantin Volkmar" width="640" height="426" />
<p>Saltus @Konstantin Volkmar</p>
</div>
<p><strong>Hotel Saltus</strong></p>
<p>A 1000 metri di altitudine e a soli 10 minuti dalla città di Bolzano, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.hotel-saltus.com/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Hotel Saltus</strong></a> è un <em>boutique hotel</em> immerso nella natura, circondato dalla tranquillità delle montagne. Un <strong>rifugio nel bosco</strong> che unisce semplicità, natura e arte in un lusso essenziale. In ciascuna delle 39 camere e <em>suite</em>, arredate con materiali naturali e senza televisione si trova tutta l&#8217;atmosfera adatta per un totale riposo notturno e non solo.</p>
<div><img class="wp-image-24877 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Sensoria-Dolomites-@BRANDNAMIC-1.jpg&amp;nocache=1" alt="Sensoria Dolomites @BRANDNAMIC" width="640" height="426" />
<p>Sensoria Dolomites @BRANDNAMIC</p>
</div>
<p><strong>Sensoria Dolomites</strong></p>
<p>Il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.sensoriadolomites.com/it" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Sensoria Dolomites</strong></a> di Siusi allo Sciliar, caratterizzato da uno stile nordico e orientale, e con il <em>claim</em> <strong>&#8220;lusso per l&#8217;anima&#8221;</strong> è il luogo ideale per dormire meglio perché l’hotel è concepito come un vero “tempio di energia”: un luogo di quiete profonda, con camere curate nei dettagli e arredate con legno del territorio, una filosofia di vita lenta e viste rigeneranti sullo Sciliar che favoriscono un riposo autentico.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24885 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Palazzo-Fiuggi.jpg&amp;nocache=1" alt="Palazzo Fiuggi" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Palazzo Fiuggi</strong></p>
<p>Immerso in una cornice naturale tranquilla, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.palazzofiuggi.com/it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Palazzo Fiuggi</strong></a> situato nell&#8217;omonima cittadina termale, offre agli ospiti percorsi personalizzati <em>wellness</em> e <em>longevity</em> e propone anche specifici programmi benessere dedicati al sonno attraverso trattamenti, attività e alimentazione pensati per <strong>riequilibrare corpo e mente</strong> e favorire e migliorare il sonno.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-8535 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2020/02/Pool_Infinity.jpg&amp;nocache=1" alt="Lefay Pool_Infinity" width="640" height="427" /></p>
<p><strong>Lefay Resort &amp; Spa Lago di Garda</strong></p>
<p>Tempio del benessere il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lefayresorts.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Lefay Resort &amp; Spa Lago di Garda</strong></a> è sempre una garanzia. Adagiato su undici ettari di colline morbide, tra boschi e uliveti che si aprono in terrazze naturali, il <em>resort</em> domina il paesaggio con una splendida vista sul lago. Tra i vari programmi e trattamenti offerti, ce n&#8217;è uno speciale <strong>dedicato al sonno</strong> che comprende trattamenti, rituali serali e attività dolci e tisane rilassanti.</p>
<div><img class="wp-image-24874 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Palace-Merano-Photo-Credit-@Moggi.jpg&amp;nocache=1" alt="Palace Merano photo Credit @Moggi" width="640" height="479" />
<p>Palace Merano photo Credit @Moggi</p>
</div>
<p><strong>Palace Merano</strong></p>
<p>Prima Medical Spa d&#8217;Italia, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.palace.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Palace Merano</strong></a> offre programmi personalizzati, approccio <em>detox</em> e un <em>team</em> medico specializzato che guida gli ospiti verso un profondo riequilibrio psicofisico. Il programma <strong>Revital Mind &amp; Body®</strong> include un percorso dedicato al miglioramento del sonno, con tecniche di rilassamento, respirazione yogica e trattamenti che agiscono sul sistema nervoso, pensato per chi vive stress, tensioni o difficoltà a dormire.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24872 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Lily-of-the-Valley.jpg&amp;nocache=1" alt="Lily of the Valley" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Lily of the Valley</strong></p>
<p>Arroccato sulle colline di La Croix-Valmer, a pochi minuti da Saint‑Tropez, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.lilyofthevalley.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Lily of the Valley</strong></a> è un <em>boutique hotel</em>, con <em>design</em> interamente firmato Philippe Starck. La struttura propone percorsi <em>wellness</em> che includono anche attività sportive, una serie di trattamenti mirati, cucina <em>detox</em>, che, insieme alla tranquillità e <em>privacy</em> del luogo, aiutano a <strong>migliorare il riposo</strong>, e favoriscono un sonno migliore.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24109 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/08/Rosapetra-esterno.jpg&amp;nocache=1" alt="Rosapetra esterno" width="640" height="414" /></p>
<p><strong>Rosapetra Spa Resort</strong></p>
<p>A Cortina d&#8217;Ampezzo, il <em>boutique hotel</em> cinque stelle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.rosapetracortina.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Rosapetra Spa Resort</strong></a>, offre 33 camere e <em>suite</em> dal <em>design</em> raffinato, dove legno, pietra e tessuti pregiati creano un’atmosfera intima e contemporanea, impreziosita dalla vista sulle Dolomiti ampezzane. A completare l&#8217;offerta una Spa con prodotti Valmont e una piscina riscaldata. L&#8217;<strong>ambiente ideale e ovattato</strong> per dolci notti di sonno sereno.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24894 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/03/Goldene-Rose-Karthaus.jpg&amp;nocache=1" alt="Goldene Rose Karthaus" width="640" height="396" /></p>
<p><strong>Goldene Rose Karthaus</strong></p>
<p>Situato nel borgo di Certosa, conosciuto come il paese del silenzio, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.goldenerose.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Goldene Rose</strong></a> è un <em>boutique hotel</em> con venti camere e <em>suite</em>. Fra antiche mura conventuali e immerso in un paesaggio arcaico circondato dalle Dolomiti, l&#8217;hotel con le sue camere arredate nei toni chiari e riposanti, ottimi materassi e tessuti naturali come il lino, è il luogo perfetto per lunghe notti di <strong>sonno ritemprante</strong>.</p>
<p>Cover photo credits @AlexMoling</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fworld-sleep-day-8-hotel-dove-si-dorme-meglio.html&amp;linkname=World%20Sleep%20Day%3A%209%20hotel%20dove%20si%20dorme%20meglio" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fworld-sleep-day-8-hotel-dove-si-dorme-meglio.html&amp;linkname=World%20Sleep%20Day%3A%209%20hotel%20dove%20si%20dorme%20meglio" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fworld-sleep-day-8-hotel-dove-si-dorme-meglio.html&amp;title=World%20Sleep%20Day%3A%209%20hotel%20dove%20si%20dorme%20meglio"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/world-sleep-day-8-hotel-dove-si-dorme-meglio.html">World Sleep Day: 9 hotel dove si dorme meglio</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Polpette Day</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 22:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Meatball Day]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Polpette]]></category>
		<category><![CDATA[Proloco Trastevere]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale Osteria]]></category>
		<category><![CDATA[sugo]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; il piatto comfort food per eccellenza, quello della nonna, della mamma, che unisce, rassicura. Le polpette invitano alla condivisione, da assaporare anche in un solo boccone. Ed ora hanno il giusto riconoscimento con una giornata dedicata solo a loro. Oggi 9 marzo si celebra infatti il Meatball Day, la giornata internazionale della polpetta. Ecco&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-day/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il piatto <em>comfort food</em> per eccellenza, quello della nonna, della mamma, che unisce, rassicura. Le <strong>polpette</strong> invitano alla condivisione, da assaporare anche in un solo boccone. Ed ora hanno il giusto riconoscimento con una giornata dedicata solo a loro. Oggi 9 marzo si celebra infatti il <em><strong>Meatball Day</strong></em>, la giornata internazionale della polpetta. Ecco una selezione di locali a Milano e Roma, dove gustarle.</p>
<p><strong>MILANO</strong></p>
<p><strong>Ricci Osteria</strong></p>
<p>Tra orecchiette, burrate e materie prime scelte direttamente dai produttori pugliesi, <strong>Ricci Osteria</strong> è l’unico ristorante in città capace di far sentire davvero <strong>“La Puglia a Milano”</strong>. Ogni giorno pasta, pane e dolci vengono preparati in casa, seguendo una tradizione che gli <strong>chef Antonella Ricci</strong>, <strong>Vinod Sookar</strong> e <strong>Francesco Bordone</strong> custodiscono con cura. Il piatto simbolo resta le celebri orecchiette fatte a mano con broccoli, pomodorini confit e mollica alle acciughe. Tra i secondi spiccano le <strong>Polpette al sugo di pomodoro di Manduria</strong> con crostone di pane: un <em>comfort food</em> amatissimo dai bambini e dagli adulti, capace di evocare immediatamente un ricordo d’infanzia.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24820 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/IlMannarino_Polpette.jpg&amp;nocache=1" alt="Mannarino Polpette" width="426" height="640" /></p>
<p><strong>Mannarino</strong></p>
<p><strong>Il Mannarino</strong> nasce nel 2019 dall’intuizione dei giovani imprenditori <strong>Gianmarco Venuto</strong> e <strong>Filippo Sironi</strong>, con l’obiettivo di valorizzare l’antica arte della macelleria attraverso un <em>concept</em> capace di ricreare l’atmosfera autentica delle botteghe di quartiere. Accanto alla macelleria, il locale offre anche la possibilità di gustare i tagli di carne e le specialità della casa nella sala ristorante, oppure di ordinare <em>online</em> la propria spesa, integrando così tradizione e modernità in un’esperienza multicanale. Tra le proposte più amate dalle famiglie spiccano le <strong>Polpette</strong>, cotte lentamente per tutta la notte nel sugo di pomodoro, preparate con un <strong><em>mix</em> di manzo e maiale 100% italiani</strong> e arricchite da scaglie di <strong>Parmigiano Reggiano 36 mesi</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24821 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Giardi_Mondegreen.jpg&amp;nocache=1" alt="Giardì Mondegreen" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Giardì</strong></p>
<p><strong>Giardì</strong> è il punto di riferimento milanese per una cucina interamente vegetale, dove ogni piatto è <strong><em>plant‑based</em></strong>. Nato dall’idea di <strong>Tommaso Coppola</strong>, chef con esperienze in ristoranti stellati, e della moglie Michela Rubegni, il locale accoglie gli ospiti con un’atmosfera luminosa e un <em>team</em> solare. Il <em>menu</em>, internazionale e stagionale, propone <strong>piatti vegetali</strong> scelti con naturalezza, senza imporre scelte <em>veg</em>, e accompagna i clienti in tutti i momenti della giornata: colazione, pranzo e cena. Tra le specialità più amate spiccano i <strong>Mondegreen</strong>, polpette di legumi, patate e broccoli servite con una mayo alle erbe.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24822 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/SpecialeOsteria_Mondeghili.png&amp;nocache=1" alt="Speciale Osteria Mondeghili" width="640" height="456" /></p>
<p><strong>Speciale Osteria</strong></p>
<p><strong>Speciale Osteria</strong>, in via Pastrengo 11, è l’indirizzo del cuore per chi cerca un luogo in cui sentirsi davvero a casa, dove i piatti riportano alle tavolate familiari e ai sapori dell’infanzia. La cucina rende omaggio alla <strong>tradizione conviviale italiana</strong>, fondendo memoria e contemporaneità in preparazioni che rispettano la stagionalità e valorizzano ingredienti scelti con cura. Tra i piatti simbolo spiccano i <strong>Mondeghili con maionese allo zafferano fatta in casa</strong>: un omaggio autentico alla Milano più genuina, arricchito da un tocco dorato che racconta l’identità del locale.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24823 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/SUCCULENTA.jpg&amp;nocache=1" alt="SUCCULENTA" width="425" height="640" /></p>
<p><strong>Succulenta</strong></p>
<p>Le <strong>polpette</strong> di <strong>Succulenta</strong> arrivano in tavola nel loro tegamino, morbide, succose, profondamente mediterranee. Vengono preparate ogni giorno con <strong>carne Podolica, pane, Grana Padano, aglio, olio extravergine e basilico fresco</strong>. La Podolica, razza allevata allo stato brado tra Sud Italia e zone interne, è una carne naturalmente saporita, compatta ma tenera, con una marezzatura fine che dona intensità senza eccessi. In questo piatto le polpette diventano un <strong>manifesto di cucina sincera</strong>: ingredienti riconoscibili, sapori in equilibrio e quella generosità verace che conquista senza bisogno di effetti speciali.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24824 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/MAIDO.jpg&amp;nocache=1" alt="MAIDO!" width="425" height="640" /></p>
<p><strong>Maido!</strong></p>
<p>Le polpette di <strong>Maido!</strong> portano il <strong><em>Meatball Day</em></strong> in versione giapponese: i <strong><em>takoyaki</em></strong>, piccole sfere dorate di impasto al <em>dashi</em> con cuore di polpo, cotte sulla piastra bollente e servite fumanti. Croccanti fuori e morbide dentro, vengono completate con salsa<em> takoyaki</em>, maionese giapponese e scaglie di bonito che si muovono al calore. Iconico <strong><em>street food</em> nipponico</strong>, si mangiano bollenti, uno dopo l’altro, facendo attenzione alla crosticina rovente. La scelta ideale per celebrare le <strong>polpette in chiave internazionale</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24825 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/ULTRA.jpg&amp;nocache=1" alt="ULTRA" width="425" height="640" /></p>
<p><strong>Ultra</strong></p>
<p>Se avete voglia di <strong>polpette di notte</strong>, c&#8217;è un posto dove mangiarle. Nel cuore di Porta Romana, quando molti locali chiudono, da <strong>Ultra</strong> la cucina è ancora operativa. Per il <em>Meatball Day</em> brillano le <strong>polpettine di manzo e vitello con maionese al rafano</strong>: uno <em>small plate</em> da condividere, ideale anche con un altro giro di cocktail. Raccontano l’identità del locale con un gusto netto, una personalità precisa e un equilibrio perfetto tra <em>comfort</em> e carattere. La carne è morbida, il rafano aggiunge una freschezza pungente che si abbina alla <strong><em>drink list</em> d’autore</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24826 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/PROLOCOTRASTEVERE_Polpetta-di-bollito-su-ristretto-di-sugo-di-coda-e-salsa-verde.jpg&amp;nocache=1" alt="PROLOCO TRASTEVERE Polpetta di bollito su ristretto di sugo di coda e salsa verde" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>ROMA</strong></p>
<p><strong>Proloco Trastevere</strong></p>
<p>Nel suo ristorante <strong>Proloco Trastevere</strong>, Elisabetta Guaglianone porta avanti una <strong>cucina romana autentica e rigorosa</strong>, frutto di studio e consapevolezza più che di nostalgia, che si fonda su filiera cortissima, ingredienti laziali tracciabili e una ricerca che rende la tradizione essenziale e contemporanea. Le carni provengono da allevamenti bradi o semibradi del Lazio, con filiera certificata DOL. Le <strong>Polpette di bollito</strong> <strong>con ristretto di sugo di coda e salsa verde</strong> sono uno degli antipasti più rappresentativi.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24827 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/CASAMORA.png&amp;nocache=1" alt="CASAMORA" width="640" height="460" /></p>
<p><strong>Casamora</strong></p>
<p>Le <strong>polpette al sugo</strong> del nuovo <em>menu</em> invernale di <strong>Casamora</strong> diventano un simbolo della stagione: un comfort food autentico, riletto con sensibilità contemporanea. Morbide, succose e lavorate a mano, cuociono lentamente per esaltare struttura e profondità aromatica, raccontando una cucina che parte dalla memoria e si affina nella tecnica. Una ricetta che valorizza materie prime selezionate e ingredienti invernali, dando vita a un piatto insieme familiare e raffinato, perfetta sintesi dell’identità del locale tra tradizione e ricerca.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24828 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/LELEMENTARE.jpeg&amp;nocache=1" alt="L'ELEMENTARE" width="640" height="640" /></p>
<p><strong>L&#8217;Elementare</strong></p>
<p>La <strong>Bello de Nonna</strong> di <strong>L’Elementare</strong> è un omaggio sincero alla <strong>cucina di casa</strong>, quella delle domeniche lente e delle tavole condivise. Una <strong>pizza</strong> dalla base croccante e ben alveolata accoglie un pomodoro intenso, fiordilatte filante e <strong>polpette morbide e succose</strong>, preparate secondo tradizione, con tutto il conforto delle ricette tramandate. E&#8217; una <strong>pizza che unisce tecnica e memoria</strong>, equilibrando ingredienti veraci e gusto romano. Ogni morso è ricco e conviviale, una semplicità elevata che richiama la cucina della nonna.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24829 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/NONNAREPIZZAPOLPETTE.jpeg&amp;nocache=1" alt="Nonnarè Pizza Polpette" width="556" height="640" /></p>
<p><strong>Nonnarè Pizza di Quartiere</strong></p>
<p>Da <strong>Nonnarè Pizza di Quartiere</strong> alla Garbatella, <strong>pizza e polpette</strong> — anzi, polpette sulla pizza — formano una <strong>combo di <em>comfort food</em></strong> capace di illuminare anche le giornate più storte. Bocconi ricchi e succosi, immersi in un sugo di pomodoro corposo e profumato di basilico. Le polpette vengono <strong>preparate fresche ogni giorno</strong>, con carne di qualità e un sugo che sobbolle lentamente fin dal mattino. Perfette per un pranzo che coccola, uno sfizio pomeridiano o una cena speciale.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpolpette-day.html&amp;linkname=Polpette%20Day" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpolpette-day.html&amp;linkname=Polpette%20Day" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fpolpette-day.html&amp;title=Polpette%20Day"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/polpette-day.html">Polpette Day</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Alla ricerca nel mondo di Cloud Dancer, color Pantone 2026</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 22:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Cloud Dancer]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<category><![CDATA[National Park]]></category>
		<category><![CDATA[PANTONE]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Pantone Color Institute ha decretato come Pantone Color of the Year 2026, Cloud Dancer, un bianco morbido, caldo, accogliente e versatile che agisce come una tela silenziosa. Il PANTONE 11-4201 simboleggia il desiderio di un ritorno alla semplicità, alla quiete e alla chiarezza. &#8220;In questo momento di trasformazione, in cui reimmaginiamo il nostro futuro&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/alla-ricerca-nel-mondo-di-cloud-dancer-color-pantone-2026/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Pantone Color Institute ha decretato come Pantone Color of the Year 2026, <strong>Cloud Dancer</strong>, un <strong>bianco morbido, caldo, accogliente e versatile</strong> che agisce come una tela silenziosa. Il PANTONE 11-4201 simboleggia il desiderio di un ritorno alla semplicità, alla quiete e alla chiarezza.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24779 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Cloud-Dancer-Pantone-Color-of-the-Year-2026.jpg&amp;nocache=1" alt="Cloud Dancer - Pantone Color of the Year 2026" width="640" height="652" /></p>
<p><em>&#8220;In questo momento di trasformazione, in cui reimmaginiamo il nostro futuro e il nostro posto nel mondo, PANTONE 11-4201 Cloud Dancer è una discreta tonalità di bianco che offre una promessa di chiarezza. La cacofonia che ci circonda è diventata opprimente e rende più difficile ascoltare la nostra voce interiore. Dichiarazione consapevole di semplificazione, Cloud Dancer migliora la nostra concentrazione, liberandoci dalla distrazione delle influenze esterne.&#8221; </em>ha spiegato <strong>Leatrice Eiseman, executive director, Pantone Color Institute</strong></p>
<p><em>&#8220;Simile a una tela bianca, Cloud Dancer esprime il nostro desiderio di un nuovo inizio. Rimuovendo gli strati di un pensiero obsoleto, apriamo le porte a nuovi approcci. Una tonalità di bianco ariosa, PANTONE 11-4201 Cloud Dancer apre uno spazio alla creatività, permettendo alla nostra immaginazione di spaziare affinché nuove intuizioni e idee audaci possano emergere e prendere forma.&#8221; </em>ha aggiunto <strong>Laurie Pressman vice president, Pantone Color Institute</strong></p>
<p>PANTONE 11-4201 è un colore strutturale chiave la cui <strong>versatilità funge da impalcatura</strong> per lo spettro cromatico, facendo risaltare tutti gli altri colori. In un mondo in cui il colore è diventato sinonimo di espressione personale, questa è una tonalità in grado di adattarsi, armonizzarsi e creare contrasto, portando una <strong>sensazione di leggerezza ariosa</strong> a tutte le applicazioni di prodotto e a tutti gli ambienti, sia come elemento a sé stante che in abbinamento ad altre tonalità. Oltre a trovarlo in diversi campi come la moda, il <em>design</em>, il <em>make-up</em>, e in tanti oggetti del nostro quotidiano, lo ritroviamo anche nella natura, in quei luoghi silenziosi e affascinanti che il mondo custodisce con discrezione. Ecco i luoghi nel mondo che interpretano al meglio lo spirito del Cloud Dancer, color Pantone del 2026.</p>
<p><strong>Salar de Uyuni, Bolivia</strong></p>
<p>Nel cuore dell’altopiano boliviano, il Salar de Uyuni diventa un <strong>palcoscenico naturale</strong> dove Cloud Dancer sembra respirare. L’immensa distesa salata, un <strong>antico mare evaporato tra le Ande</strong>, si apre come un foglio bianco che sfida ogni senso di proporzione. A oltre 3.600 metri di quota, la luce si rifrange sul sale cristallizzato e crea un bagliore che annulla i confini: cielo e terra si confondono in un unico spazio sospeso. Nei giorni di pioggia, una sottile pellicola d’acqua trasforma la superficie in un riflesso perfetto, tanto nitido da dare l’impressione di camminare dentro il cielo stesso.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24773 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Whitehaven-Beach-Whitsundays-Australia-.jpg&amp;nocache=1" alt="Whitehaven Beach, Whitsundays, Australia" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Whitehaven Beach, Whitsundays, Australia</strong></p>
<p>Sulle spiagge di Whitehaven Beach, nelle Whitsundays, Cloud Dancer rivela un’altra sfumatura del suo carattere. La sabbia, finissima e chiara come farina di cristallo, cattura ogni raggio del sole. Attorno, i <strong>canali di Hill Inlet</strong> disegnano continui <strong>arabeschi d’acqua</strong>: la marea scorre, si ritira, ritorna, e il paesaggio cambia come un quadro che non smette mai di essere dipinto. In questo gioco di correnti e colori, il bianco di Cloud Dancer si lascia abbracciare da un ventaglio di toni turchesi, creando un equilibrio naturale che sembra quasi sospeso fuori dal tempo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24766 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Pamukkale.jpg&amp;nocache=1" alt="Pamukkale" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Pamukkale, Turchia</strong></p>
<p>Pamukkale, in italiano Castello di Cotone, è un <strong>paesaggio sospeso tra sogno e realtà</strong>, come se nuvole immacolate si fossero posate sulle colline anatoliche. Le sue terrazze irreali, scolpite dall’acqua carica di minerali, scendono a cascata lungo il pendio lasciando un velo di gesso luminoso. Cloud Dancer affiora nelle <strong>curve morbide</strong> di questi bacini naturali e nelle leggere increspature dell’acqua termale che scorre sulle labbra di calcare, danzando in riflessi cangianti.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24770 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Scala-dei-Turchi-Sicilia-.jpg&amp;nocache=1" alt="Scala dei Turchi, Sicilia" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Scala dei Turchi, Sicilia, Italia</strong></p>
<p>La Scala dei Turchi appare come un’apparizione luminosa lungo la costa agrigentina: una <strong>distesa di marna levigat</strong>a che si solleva dal mare con la naturalezza di una scultura modellata dalla luce. Il suo bianco assoluto, vicino alle sfumature eteree del Pantone 2026 Cloud Dancer, amplifica ogni dettaglio: le pieghe morbide della roccia, il riflesso del Mediterraneo, quella brillantezza che sembra sospendere il paesaggio in un tempo tutto suo. È uno di quei luoghi in cui la natura non si limita a mostrarsi, ma racconta una <strong>storia di vento, mare e pazienza geologica</strong>, una storia che continua a riscriversi a ogni tramonto.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24783 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Udaipur-Rajasthan-India.jpg&amp;nocache=1" alt="Udaipur, Rajasthan, India" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Udaipur, Rajasthan, India</strong></p>
<p>Udaipur sembra emergere dall’acqua come un <strong>miraggio di pietra chiara</strong>: una città che vive di riflessi, di palazzi che si specchiano nei laghi e di un bianco che vibra sotto la luce del Rajasthan. Lungo le rive del lago Pichola, il marmo e la calce dei palazzi storici si fondono in una palette chiarissima, quasi avorio, che ammorbidisce ogni contorno. È qui che la delicatezza del Pantone 2026 Cloud Dancer trova una delle sue interpretazioni più poetiche: un <strong>bianco sospeso tra acqua e cielo</strong>, capace di trasformare l’architettura regale in una visione luminosa e rarefatta.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24775 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Ostuni-Puglia-Italia.jpg&amp;nocache=1" alt="Ostuni, Puglia, Italia" width="640" height="405" /></p>
<p><strong>Ostuni, Puglia, Italia</strong></p>
<p>Ostuni si presenta come un <strong>agglomerato di costruzioni candide</strong>, che si arrampicano sulla collina, adornate da colorate <em>bouganville</em>, e sembra un’unica, compatta scultura mediterranea. Le case sono state dipinte di calce bianca per riflettere il calore e mantenere gli interni freschi, una tradizione che le è valso il nome di <strong>Città Bianca</strong>. Ostuni si erge dagli uliveti come una visione in Cloud Dancer, che sembra quasi celestiale. La città riflette il sole in toni morbidi e polverosi che fanno sembrare l&#8217;intera cima della collina quasi sospesa nel cielo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24767 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/White-Desert-National-Park-Egitto.jpg&amp;nocache=1" alt="White Desert National Park, Egitto" width="640" height="489" /></p>
<p><strong>White Desert National Park, Egitto</strong></p>
<p>Nel cuore dell’oasi di Farafra, White Desert si apre come un <strong>paesaggio fuori dal tempo</strong>: una distesa pallida in cui la sabbia incontra <strong>formazioni di gesso scolpite dal vento</strong> in sagome uniche, come obelischi, funghi e cupole, e profili che sembrano creature o monumenti primordiali che emergono dal terreno come apparizioni modellate dalla luce. In questo scenario essenziale, la tonalità eterea del Pantone 2026 Cloud Dancer trova una delle sue espressioni più pure: il suolo stesso riflette il sole con un bagliore lattiginoso, trasformando il deserto in un teatro minerale che vibra sotto il cielo d’Egitto.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24785 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Atacama-Desert-Cile.jpg&amp;nocache=1" alt="Atacama Desert, Cile" width="640" height="428" /></p>
<p><strong>Atacama Desert, Cile</strong></p>
<p>Nel deserto di Atacama, il bianco delle croste di sale che si fratturano sulla superficie di uno dei luoghi più aridi del pianeta, richiama il Cloud Dancer. La luce dei vulcani, delle stelle e del sole d’alta quota illumina saline, lagune calcaree e terreni sbiancati, creando sfumature che ricordano l’argento minerale, mentre <strong>il vento che soffia modella il paesaggio</strong> trasformando il deserto in un <strong>capolavoro monocromatico naturale</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24777 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Lencois-Maranhenses-Brasile.jpg&amp;nocache=1" alt="Lencois-Maranhenses-Brasile" width="640" height="457" /></p>
<p><strong>Lençóis Maranhenses National Park, Brasile</strong></p>
<p>Il Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses, in Brasile, che si estende per 155.000 ettari nel Maranhão, con le sue <strong>dune di sabbia bianco avorio</strong> che si intrecciano a lagune cristalline, viene descritto come un paesaggio che incarna alla perfezione Cloud Dancer, e rappresenta una delle <strong>mete simbolo</strong> per vivere l&#8217;atmosfera eterea e serena del color Pantone 11-4201, dove terra e cielo sembrano danzare all’unisono.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24787 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/White-Sands-National-Park-New-Mexico.jpg&amp;nocache=1" alt="White Sands National Park, New Mexico" width="640" height="470" /></p>
<p><strong>White Sands National Park, New Mexico, USA</strong></p>
<p>Il White Sands National Park, nel cuore del New Mexico, si distende nel bacino di Tularosa come un <strong>mare di polvere lunare</strong>. In questo scenario sospeso, Cloud Dancer prende forma in un paesaggio leggero e sussurrato, fatto di <strong>dune di gesso</strong> che scolpiscono un ambiente sereno e quasi irreale. La sabbia, modellata dai venti del deserto, si solleva in onde morbide e mutevoli, mentre cielo e terra si dissolvono in un unico orizzonte luminoso, bianco e puro come ossa levigate dal tempo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24768 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Wat-Rong-Khun.jpg&amp;nocache=1" alt="Wat Rong Khun" width="640" height="373" /></p>
<p><strong>Wat Rong Khun, Chiang, Thailandia</strong></p>
<p>Situato a Chang Rai, nel nord della Thailandia, e progettato dall&#8217;artista visionario Chalermchai Kositpipat, Wat Rong Khun è un&#8217;<strong>opera contemporanea</strong> celebre per il suo colore bianco candido e per i frammenti di specchio che riflettono la luce, evocando la purezza del Buddha e la luminosità della conoscenza. Proprio per questo motivo è chiamato il <strong>Tempio Bianco</strong> e rappresenta al meglio il Pantone Color of the Year Cloud Dancer.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24792 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Anafi-Grecia.jpg&amp;nocache=1" alt="Anafi, Grecia" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Anafi, Grecia</strong></p>
<p>Anafi è una delle isole più selvagge e autentiche delle Cicladi, un luogo dove la natura domina con paesaggi aridi, silenzi profondi e un ritmo lento. Il suo simbolo è il maestoso Monte Kalamos, un’imponente formazione calcarea alta 460 metri. <em>Chora</em>, il villaggio principale situato in cima alla collina è composto da <strong>candide case dipinte di calce</strong> che richiamano Cloud Dancer, il color Pantone del 2026.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Falla-ricerca-nel-mondo-di-cloud-dancer-color-pantone-2026.html&amp;linkname=Alla%20ricerca%20nel%20mondo%20di%20Cloud%20Dancer%2C%20color%20Pantone%202026" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Falla-ricerca-nel-mondo-di-cloud-dancer-color-pantone-2026.html&amp;linkname=Alla%20ricerca%20nel%20mondo%20di%20Cloud%20Dancer%2C%20color%20Pantone%202026" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Falla-ricerca-nel-mondo-di-cloud-dancer-color-pantone-2026.html&amp;title=Alla%20ricerca%20nel%20mondo%20di%20Cloud%20Dancer%2C%20color%20Pantone%202026"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/alla-ricerca-nel-mondo-di-cloud-dancer-color-pantone-2026.html">Alla ricerca nel mondo di Cloud Dancer, color Pantone 2026</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 22:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[De Sica]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Catalano]]></category>
		<category><![CDATA[Finzi Contini]]></category>
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		<category><![CDATA[presenza]]></category>
		<category><![CDATA[Silvana Mangano]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 16 febbraio Viasaterna apre le porte a un viaggio nella sensibilità fotografica di Elisabetta Catalano, una delle voci più raffinate e influenti della fotografia italiana del secondo Novecento, con la mostra intitolata Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance. Curata da Laura Cherubini e realizzata insieme all’Archivio Elisabetta Catalano e in memoria del suo fondatore Aldo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/elisabetta-catalano-cinema-moda-e-performance/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 16 febbraio <strong>Viasaterna</strong> apre le porte a un viaggio nella sensibilità fotografica di Elisabetta Catalano, una delle voci più raffinate e influenti della fotografia italiana del secondo Novecento, con la mostra intitolata <strong>Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance</strong>. Curata da <strong>Laura Cherubini</strong> e realizzata insieme all’<strong>Archivio Elisabetta Catalano </strong>e in memoria del suo fondatore <strong>Aldo Ponis</strong>, l’esposizione riunisce oltre cinquanta immagini, molte delle quali <em>vintage</em>, che restituiscono la complessità del suo sguardo. Non solo ritratti, nonostante quelli restino il clou della sua produzione, ma anche documentazione di azioni artistiche, <em>set</em> cinematografici e ambienti creativi che hanno segnato un’epoca.</p>
<div><img class="wp-image-24716 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Elisabetta-Catalano-Moda-Lancetti-con-con-sedie-di-Mario-Ceroli-1969-Stampa-Fine-Art-inkjet-su-carta-Baryta-Stampa-modern-2018-Courtesy-Viasaterna-e-Archivio-Elisabetta-Catalano.jpg&amp;nocache=1" alt="Elisabetta Catalano, Moda Lancetti con con sedie di Mario Ceroli, 1969, Stampa Fine Art inkjet su carta Baryta, Stampa modern (2018), Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano" width="419" height="640" />
<p>Elisabetta Catalano, Moda Lancetti con con sedie di Mario Ceroli, 1969, Stampa Fine Art inkjet su carta Baryta, Stampa modern (2018), Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano</p>
</div>
<p><strong>Elisabetta Catalano</strong>, nata a Roma nel 1944 e scomparsa nel 2015, è ricordata soprattutto per la sua capacità di instaurare un dialogo intimo con chiunque si trovasse davanti al suo obiettivo: attori, stilisti, artisti, intellettuali. Ma la mostra rivela anche un’altra dimensione, forse meno nota al grande pubblico: quella della fotografa che ha saputo catturare e rendere iconiche, le <em>performance</em> di figure come Jannis Kounellis, Joseph Beuys e Fabio Mauri, suo compagno di vita. In ogni scatto, <strong>l’arte non è sfondo: è presenza viva, architettura, atmosfera</strong>. Sono gli anni in cui moda, <em>design</em> e arte iniziano a parlarsi con una libertà nuova, la fotografa Catalano si trova lì, al centro di questo dialogo. Collabora con riviste come <strong><em>Vogue</em></strong>, frequenta <em>set</em> cinematografici, costruisce immagini che ancora oggi definiscono un immaginario. Tra le fotografie esposte, spicca il celebre ritratto dei protagonisti de <strong>Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica</strong>, un’immagine che sembra sospesa fuori dal tempo. Il percorso espositivo si arricchisce anche di riviste d’epoca e materiali d’archivio che contestualizzano il suo lavoro e ne ampliano la lettura.</p>
<div><img class="wp-image-24717 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Elisabetta-Catalano-Valentino-Garavani-Anni-70-Stampa-Fine-Art-inkjet-su-carta-Baryta-Stampa-modern-2026-Courtesy-Viasaterna-e-Archivio-Elisabetta-Catalano.jpg&amp;nocache=1" alt="Elisabetta Catalano, Valentino Garavani, Anni '70, Stampa Fine Art inkjet su carta Baryta, Stampa modern (2026), Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano" width="640" height="426" />
<p>Elisabetta Catalano, Valentino Garavani, Anni &#8217;70, Stampa Fine Art inkjet su carta Baryta, Stampa modern (2026), Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano</p>
</div>
<p>La mostra dedicata a Elisabetta Catalano ripercorre il lavoro di <strong>una delle fotografe italiane più influenti</strong> dagli anni Sessanta ai Duemila. Il percorso si apre con la grande immagine dell&#8217;attrice Paola Pitagora all’interno di Luna, la performance di Fabio Mauri del 1968, e prosegue mostrando il rapporto privilegiato di Catalano con gli artisti dell’avanguardia: Mauri stesso, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Nanda Vigo, Giosetta Fioroni. Molte rappresentazioni degli anni Settanta, Ottanta e Novanta nascono o vengono documentate nel suo studio romano. Accanto alla fotografia d’arte, la mostra presenta anche un numero sorprendente di scatti di moda, in parte inediti: un giovane <strong>Valentino Garavani</strong> tra modelle, servizi ironici costruiti come piccole scenografie, giochi visivi con televisori, cabine telefoniche e riferimenti all’arte di De Chirico e Fontana. Ne emerge un <strong>ritratto del femminile come presenza attiva, creativa e consapevole</strong>, al centro di un dialogo continuo tra arte, moda e <em>performance</em>.</p>
<div><img class="wp-image-24718 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/Elisabetta-Catalano-Monica-Vitti-Anni-70-Stampa-ai-sali-dargento-su-carta-Baryta-Stampa-vintage-Courtesy-Viasaterna-e-Archivio-Elisabetta-Catalano.jpg&amp;nocache=1" alt="Elisabetta Catalano, Monica Vitti, Anni '70, Stampa ai sali d’argento su carta Baryta, Stampa vintage, Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano" width="422" height="640" />
<p>Elisabetta Catalano, Monica Vitti, Anni &#8217;70, Stampa ai sali d’argento su carta Baryta, Stampa vintage, Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano</p>
</div>
<p>La mostra presenta una selezione di fotografie di Elisabetta Catalano in cui moda, cinema, arte e architettura si intrecciano. Tra i lavori più significativi i ritratti di attrici e attori iconici (da Tina Aumont a <strong>Sharon Tate</strong>, da Anouk Aimée a <strong>Helmut Berger</strong>) e immagini che giocano con il tema del doppio. Il nucleo centrale è dedicato ai celebri ritratti femminili della fotografa, capaci di cogliere l’introspezione psicologica delle protagoniste: Claudia Cardinale, <strong>Stefania Sandrelli</strong>, Mariangela Melato, <strong>Monica Vitti</strong>, Florinda Bolkan e molte altre. La mostra si chiude con scatti che uniscono moda e cinema, come quello di <strong>Silvana Mangano</strong> sul set di Gruppo di famiglia in un interno per un serivio di moda sulle pellicce Fendi.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://viasaterna.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance</strong>.</a></p>
<p>Viasaterna<br />
Via Leopardi 32<br />
Milano</p>
<p>Fino al 19 aprile 2026</p>
<p>Photo Credits Cover Elisabetta Catalano, Helmut Berger, Dominique Sanda, Lino Capolicchio, Il giardino dei Finzi Contini di De Sica, 1970, Cibachrome, Courtesy Viasaterna e Archivio Elisabetta Catalano</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Felisabetta-catalano-cinema-moda-e-performance.html&amp;linkname=Elisabetta%20Catalano.%20Cinema%2C%20Moda%20e%20Performance" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Felisabetta-catalano-cinema-moda-e-performance.html&amp;linkname=Elisabetta%20Catalano.%20Cinema%2C%20Moda%20e%20Performance" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Felisabetta-catalano-cinema-moda-e-performance.html&amp;title=Elisabetta%20Catalano.%20Cinema%2C%20Moda%20e%20Performance"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/elisabetta-catalano-cinema-moda-e-performance.html">Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Un gioiello per sempre</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Feb 2026 22:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[conclusione]]></category>
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		<category><![CDATA[stile]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel giorno del matrimonio, ogni dettaglio contribuisce a raccontare una storia: quella degli sposi, del loro stile e delle emozioni che desiderano custodire nel tempo. Tra questi dettagli, i gioielli occupano un ruolo speciale. Non sono semplici accessori, ma simboli che accompagnano promesse, tradizioni e momenti irripetibili. Dalla scelta delle fedi alla selezione dei pezzi&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/un-gioiello-per-sempre/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Nel giorno del matrimonio, ogni dettaglio contribuisce a raccontare una storia: quella degli sposi, del loro stile e delle emozioni che desiderano custodire nel tempo. Tra questi dettagli, i gioielli occupano un ruolo speciale. Non sono semplici accessori, ma simboli che accompagnano promesse, tradizioni e momenti irripetibili. Dalla scelta delle fedi alla selezione dei pezzi che completano il look, come per esempio un <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aldajoyeros.com/it/111-punto-luce" target="_blank" rel="noopener">punto luce</a>, che nella sua semplicità illumina chi lo porta, i gioielli diventano un linguaggio silenzioso capace di esprimere identità, eleganza e significato. I gioielli illuminano il <em>look</em>, raccontano qualcosa degli sposi e diventano ricordi da custodire nel tempo. Inoltre rappresentano un gesto di bellezza e significato, capace di trasformare un momento in un simbolo che resta. L’anello di fidanzamento è uno dei simboli più riconoscibili dell’amore romantico. Oggi lo associamo alla promessa di un futuro insieme, ma la sua storia attraversa secoli, culture e tradizioni, trasformandosi nel tempo fino a diventare ciò che conosciamo.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24728 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/gioielli1.jpg&amp;nocache=1" alt="gioielli1" width="640" height="360" /></p>
<p><span>Le sue origini risalgono all’Antico Egitto, dove la forma circolare rappresentava l’eternità. Gli Egizi credevano che la vena amoris -la “vena dell’amore”- collegasse l’anulare sinistro direttamente al cuore, un’idea affascinante che ha resistito nei secoli, pur non avendo basi anatomiche. I Romani invece lo utilizzavano come segno di impegno, spesso più contrattuale che romantico. Il primo vero anello “moderno” con diamanti risale al 1477, quando l’Arciduca Massimiliano d’Austria regalò a Maria di Borgogna un anello prezioso con diamanti disposti a formare la lettera “M”, dando avvio a una tradizione diffusa tra le famiglie nobili europee. Il diamante diventa protagonista solo tra Ottocento e Novecento, grazie alla scoperta delle miniere sudafricane e, più tardi, alle campagne pubblicitarie che lo consacrano come simbolo di amore eterno. La sua durezza, la brillantezza e la rarità lo rendono la pietra perfetta per rappresentare un legame destinato a durare. Oggi l’anello di fidanzamento è un gesto personale, intimo e profondamente simbolico. Rappresenta una promessa, un progetto condiviso, un “sì” che precede quello ufficiale. La scelta del design, classico, vintage, minimalista, colorato, riflette lo stile e la personalità della coppia e il modo in cui vive l’amore.</span></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24729 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/02/gioielli2.jpg&amp;nocache=1" alt="gioielli2" width="640" height="360" /></p>
<p><span>Quando si sceglie un anello di fidanzamento, il colore dell’oro non è solo una questione estetica: racconta qualcosa della personalità di chi lo indossa e del tipo di stile che la coppia vuole esprimere. L’oro giallo è la scelta più classica e tradizionale: richiama l’idea di un amore senza tempo, simboleggia calore e stabilità ed è perfetto per chi ama un’eleganza autentica. Gli <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.aldajoyeros.com/it/42-anelli-di-fidanzamento" target="_blank" rel="noopener">anelli di fidanzamento in oro bianco</a> trasmettono purezza e contemporaneità ed esaltano la brillantezza dei diamanti, ideali per chi preferisce uno stile pulito e minimalista. Mentre quelli in oro rosa, romantico e delicato, danno un tocco vintage, e rappresentano dolcezza, femminilità e unicità, e sono molto apprezzati da chi cerca un gioiello raffinato ma non convenzionale. In conclusione, un gioiello scelto per un matrimonio dovrebbe nascere dal cuore, deve rappresentare tutto l’amore possibile della coppia e della promessa che stanno costruendo insieme e soprattutto durare per tutta la vita.</span></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fun-gioiello-per-sempre.html&amp;linkname=Un%20gioiello%20per%20sempre" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fun-gioiello-per-sempre.html&amp;linkname=Un%20gioiello%20per%20sempre" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fun-gioiello-per-sempre.html&amp;title=Un%20gioiello%20per%20sempre"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/un-gioiello-per-sempre.html">Un gioiello per sempre</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>15 locali dove mangiare durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 22:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Amami Ancora]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[Manca veramente pochissimo alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Dopo gli hotel, ecco una selezione di 15 locali dove mangiare, tra ristoranti, pizzerie e trattorie. Cactus Cactus Milano è uno di quei posti in cui l’equilibrio si sente subito, nel piatto e nell’atmosfera. La cucina è fresca, stagionale, attenta agli sprechi e alle filiere sostenibili,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manca veramente pochissimo alle <strong>Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</strong>. Dopo gli hotel, ecco una selezione di 15 locali dove mangiare, tra ristoranti, pizzerie e trattorie.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24690 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Cactus-Milano.jpg&amp;nocache=1" alt="Cactus Milano" width="640" height="512" /></p>
<p><strong>Cactus</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://cactusmilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Cactus Milano</strong></a> è uno di quei posti in cui l’equilibrio si sente subito, nel piatto e nell’atmosfera. La cucina è fresca, stagionale, attenta agli sprechi e alle filiere sostenibili, con molte proposte vegetariane, vegane e di pesce. Il menu segue il ritmo della giornata: caffetteria al mattino, pranzo leggero, una sera più rilassata tra ristorante e cocktail bar. Lo spazio, luminoso e pieno di verde, riflette la visione dello chef Alessio Sebastiani: un luogo etico e contemporaneo dove mangiare bene diventa un gesto semplice e consapevole.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24671 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/BigaMilano_pizze.jpg&amp;nocache=1" alt="Biga Milano" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Biga Milano</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://bigamilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Biga Milano</strong></a>, nata nel 2021 da un’idea di Gennaro Esposito, è oggi tra i riferimenti della pizza contemporanea in città. Merito del lavoro di Simone Nicolosi, “Rivelazione 2024” per Identità Golose, che lavora impasti a lunga lievitazione con farine poco raffinate. Il menu alterna classici, stagionali e una pizza vegana mensile, con grande attenzione all’equilibrio. La sede di Isola ospita anche un laboratorio dedicato al senza glutine: una delle migliori pizze <em>gluten free</em> di Milano, certificata AIC e premiata a livello nazionale. Una pizzeria che interpreta la pizza in chiave urbana, precisa e accessibile.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24672 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/IL_LUGHINO_lasagna_ai_peperoni.jpg&amp;nocache=1" alt="Il Lughino" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Il Lughino</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://lughino.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Il Lughino</strong></a> è il regno della semplicità fatta bene. Nel ristorante biologico e vegetale dello chef Paolo Sanvito tutto nasce a mano, ogni giorno, senza impastatrici né congelatore. Il menù segue davvero la stagione: lasagne che cambiano nel corso dell’anno, pasta fresca e piatti vegetali essenziali e curati. Aperto tutto il giorno, è un indirizzo per chi cerca una cucina artigianale, pulita e concreta, capace di accompagnare la giornata con naturalezza.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24673 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/MAIDO_riceburger.jpg&amp;nocache=1" alt="Maido" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Maido</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.maidostreetfood.it/maido-milano-2/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Maido</strong></a> è uno di quei posti che, appena entri, ti mettono subito di buon umore. Situato nel cuore dei Navigli, porta in scena il lato più <em>pop</em> e divertente dello <em>street food</em> giapponese. L’<em>okonomiyaki</em> – simbolo di Osaka – è il protagonista, ma qui si viene anche per l’atmosfera fatta di piastre a vista, richiami ai manga, <em>mascotte kawaii</em> e un <em>mood</em> da <em>izakaya</em> metropolitana. Un <em>menu</em> che celebra la cucina giapponese più autentica e di strada, in un locale informale e colorato: perfetto per una cena tra amici o una pausa che sa di piccolo viaggio, restando a Milano.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24674 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/I_COMPARI_Sicily-for-Life.jpg&amp;nocache=1" alt="I Compari" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>I Compari</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://icompari.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>I Compari</strong></a> è una sosta adatta a coloro che desiderano qualcosa di sostanzioso anche quando il tempo stringe. Il progetto del <em>bakery chef</em> messinese Tommaso Cannata porta in città lo <em>street food</em> siciliano e la tradizione della panificazione, con laboratorio a vista e impasti realizzati con grani antichi. Il <em>menu</em> è rapido ma completo: focaccia messinese, pitoni fritti, arancini, parmigiana, caponata e pasta al forno, da mangiare sul posto o da portare via. E per chiudere, cannoli e granite — dal pistacchio ai gelsi — perfette per una pausa dolce prima di rimettersi in movimento.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24675 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/MEZE-Yakhnet-Bazella-piatto-Olimpiadi-Milano-Cortina.jpg&amp;nocache=1" alt="Mezè - Yakhnet Bazella piatto Olimpiadi Milano Cortina" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Mezè</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.meze-milano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Mezè</strong></a> è un luogo che invita a rallentare e a condividere. La cucina libanese prende forma attraverso una serie di piccoli piatti, colori e profumi che trasformano il pasto in un momento collettivo. Nato da un’idea di Costanza Zanolini e guidato dallo chef libanese Maradona Youssef, porta a Milano un’esperienza autentica, ispirata alle tavole di casa e allo <em>street food</em> del Libano, con ricette che uniscono tradizione e sensibilità contemporanea. Proposta speciale per il periodo Olimpiadi: <em>Yakhnet Bazella</em>, uno stufato di manzo alla libanese con piselli e carote, servito con patate schiacciate o polentina morbida.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24684 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Mannarino.jpg&amp;nocache=1" alt="Mannarino" width="640" height="479" /></p>
<p><strong>Il Mannarino</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.ilmannarino.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Il Mannarino</strong></a> è uno di quei posti in cui puoi tornare più volte, cambiando quartiere ma ritrovando sempre lo stesso spirito. Nato dall’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi, è diventato la macelleria–ristorante più riconoscibile d’Italia, con diverse sedi a Milano e non solo. La filosofia è condivisa ovunque: carne di qualità, filiera corta e lavorazioni rigorose, cucinate con semplicità per esaltarne il sapore. L’esperienza parte dal banco e arriva al piatto: puoi acquistare i tagli consigliati dal macellaio oppure sceglierli e gustarli subito, tra griglia che sfrigola e un calice di Primitivo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24685 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Manna-Milano.jpg&amp;nocache=1" alt="Manna" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Manna</strong></p>
<p>Stituato nella periferia di Milano, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.mannamilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Manna</strong></a> è il ristorante per chi cerca sostanza senza fronzoli. Qui contano pentole, coltelli, fuoco e appetito. La carta è il cuore dell’esperienza, affiancata da due degustazioni che raccontano le due anime della cucina dello chef Matteo Fronduti: “Sedici”, con i suoi piatti più iconici, e “L’Altro”, pensato per chi vuole spingersi oltre. È una cucina fatta di lavoro, studio e scelte nette, dove i piatti non nascono per i <em>social</em> ma per arrivare dritti allo stomaco e al cuore. Un luogo in cui si viene per mangiare davvero, non per fare scena.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24686 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/BA-Restaurant.jpg&amp;nocache=1" alt="BA Restaurant" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Ba restaurant</strong></p>
<p>Aperto nel 2011 da Marco Liu, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ba-restaurant.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Ba restaurant</strong></a> è stato uno dei primi locali a raccontare la cucina cinese contemporanea in modo autentico, superando stereotipi e portando in città una cultura gastronomica ricca, raffinata e profondamente legata ai territori d’origine. Tra cucina a vista e sala elegante, Ba unisce tradizione cinese e ingredienti italiani con naturalezza. Protagonisti sono i <em>dim sum</em> dello chef Wu Chee Kean, insieme a piatti iconici e degustazioni che attraversano le diverse regioni della Cina, dai sapori più delicati a quelli più intensi e speziati.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24676 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/RICCI_OSTERIA.jpg&amp;nocache=1" alt="Ricci Osteria" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>Ricci Osteria</strong></p>
<p>Aperta nel 2022 come omaggio autentico alla tradizione pugliese, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ricciosteria.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Ricci Osteria</strong></a> porta la Puglia nel cuore di Milano con un <em>menu</em> firmato da Antonella Ricci e Vinod Sookar insieme allo <em>chef resident</em> Francesco Bordone, Una cucina concreta e sincera, fatta di piatti iconici come le orecchiette fatte a mano e le bombotte di capocollo, senza dimenticare i dolci, sempre fatti in casa. Un luogo che unisce memoria, territorio e accoglienza, facendo sentire a casa anche in città.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24688 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/ULTRA_tavolo.jpg&amp;nocache=1" alt="Ultra" width="640" height="408" /></p>
<p><strong>Ultra Milano</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ultramilano.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Ultra Milano</strong></a> è l’indirizzo perfetto per viverne il lato notturno: pizza contemporanea, cocktail d’autore e musica convivono in un unico spazio che accompagna la serata dall’aperitivo al dopocena, senza pause. La cucina infatti resta aperta fino a tardi, con pizze che spaziano dai classici reinterpretati alle <em>signature</em> più creative, fino alle versioni <em>crunchy</em>. Al bancone, <em>drink</em> identitari costruiti su distillazioni, infusioni e ricerca continua. Il tutto in un ambiente immersivo, tra luci, suoni e rituali urbani.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24677 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Pizze_AmamiAncora.jpeg&amp;nocache=1" alt="Amami Ancora" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>Amami</strong> e <strong>Amami Ancora</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amamiristorante.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Amami</strong></a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amamiancora.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Amami Ancora</strong></a> sono indirizzi da segnare, con allestimenti dedicati e schermo per seguire le Olimpiadi. Propongono una pizza senza lievito, leggera e digeribile, preparata con impasti e farine selezionate. In ambienti eleganti e conviviali, la cucina segue la stagionalità e valorizza materie prime italiane, affiancando alle pizze iconiche piatti della tradizione, sfizi da condividere e una proposta <em>beverage</em> curata tra vini artigianali, birre e <em>cocktail</em>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24678 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/SatoSushi_piatti.jpeg&amp;nocache=1" alt="Sato Sushi" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Sato Sushi Experience</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://satosushi.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Sato Sushi Experience</strong></a> è un indirizzo che sorprende, un <em>All You Can Ea</em>t che abbandona l’idea del consumo veloce e diventa un’esperienza curata, dove qualità delle materie prime e attenzione ai dettagli guidano ogni scelta. Nato da un’idea di Zhu Leonardo e portato avanti da un <em>team</em> giovane e internazionale, propone una cucina giapponese contemporanea, equilibrata e riconoscibile, in cui ogni piatto è pensato con precisione ed eleganza.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24679 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/CREDA-@CarlottaCoppo.jpg&amp;nocache=1" alt="CreDa @CarlottaCoppo" width="640" height="427" /></p>
<p><strong>CreDa</strong></p>
<p>A pochi passi dal Villaggio Olimpico, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://creda.eatbu.com/?lang=it" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>CreDa – Gastronomia Popolare</strong></a>, è il progetto firmato dagli chef Crescenzo Morlando e Dario Pisani. Un’idea nata per celebrare la cucina napoletana più autentica e quel patrimonio di sapori che appartiene alla memoria familiare. Più che un semplice ristorante, una gastronomia contemporanea che porta in tavola i grandi classici del Mediterraneo: parmigiana fumante, polpette col sugo, pasta mista con patate e provola, pastiera profumata. Il tutto in un contesto rilassato e accogliente, con dehors, dove la cucina popolare si trasforma in un legame culturale tra Milano e Napoli.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24680 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Piasu-@CarlottaCoppo.jpg&amp;nocache=1" alt="Piasù @CarlottaCoppo" width="640" height="427" /></p>
<p><strong>Piasù Bistrò di Quartiere</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.piasu.it/bistro-di-quartiere/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Piasù Bistrò di Quartiere</strong></a>, in via Alberto da Giussano 1, è un punto di ritrovo aperto tutto il giorno per colazioni, <em>brunch</em>, pranzi, aperitivi e cene. In vista delle Olimpiadi Invernali 2026 si propone come luogo accogliente per residenti e visitatori, con un’offerta centrata su due specialità del <em>format</em>: piadine artigianali proposte in diverse versioni e tiramisù, simboli di una cucina italiana semplice e di qualità.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html&amp;linkname=15%20locali%20dove%20mangiare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Invernali%20Milano%20Cortina%202026" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html&amp;linkname=15%20locali%20dove%20mangiare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Invernali%20Milano%20Cortina%202026" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html&amp;title=15%20locali%20dove%20mangiare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Invernali%20Milano%20Cortina%202026"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/15-locali-dove-mangiare-durante-le-olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026.html">15 locali dove mangiare durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>6 hotel dove soggiornare durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 22:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Manca davvero pochissimo all&#8217;inizio delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. I Giochi Olimpici offriranno non solo grandi competizioni, ma anche l’occasione di vivere l’atmosfera unica delle Alpi italiane e di visitare Milano. Con l’arrivo di visitatori da tutto il mondo, la scelta dell’hotel diventa parte essenziale dell’esperienza. Ecco 6 hotel dove l’ospitalità italiana si prepara&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/6-hotel-dove-soggiornare-durante-le-olimpiadi-milano-cortina-2026/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manca davvero pochissimo all&#8217;inizio delle <strong>Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026</strong>. I Giochi Olimpici offriranno non solo grandi competizioni, ma anche l’occasione di vivere l’atmosfera unica delle Alpi italiane e di visitare Milano. Con l’arrivo di visitatori da tutto il mondo, la scelta dell’hotel diventa parte essenziale dell’esperienza. Ecco <strong>6 hotel</strong> dove l’ospitalità italiana si prepara a mostrare il meglio.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24629 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Rosapetra-Cortina-Relegance-Collection-esterno-inverno.jpg&amp;nocache=1" alt="Rosapetra Cortina - llection- esterno inverno" width="640" height="453" /></p>
<p><strong>Rosapetra Spa Resort &#8211; Cortina d&#8217;Ampezzo</strong></p>
<p><em>Boutique hotel</em> cinque stelle, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.rosapetracortina.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Rosapetra Spa Resort</strong></a> accoglie gli ospiti in 33 camere e <em>suite</em> dal gusto raffinato, dove legno, pietra e tessuti ricercati creano un’atmosfera intima e contemporanea. Gli spazi trasmettono un senso immediato di benessere, amplificato dalla vista spettacolare sulle Dolomiti ampezzane. A completare l’esperienza ci sono una piscina interna riscaldata e una Spa che propone trattamenti viso e corpo firmati Valmont, perfetti per concedersi una pausa rigenerante dopo una giornata in montagna.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24630 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Faloria-winter.jpg&amp;nocache=1" alt="Faloria winter" width="640" height="457" /></p>
<p><strong>Faloria Mountain Spa Resort &#8211; Cortina d&#8217;Ampezzo</strong></p>
<p>Immerso nelle Dolomiti, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://faloriasparesort.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Faloria Mountain Spa Resort</strong></a> reinterpreta il <em>design</em> alpino in chiave contemporanea, attraverso pietra, larice e arredi su misura che creano ambienti caldi e in dialogo con il paesaggio. Camere panoramiche, richiami botanici, una Spa di 1.000 mq con vista, spazi comuni curati e una proposta gastronomica attenta definiscono un’idea di lusso che unisce artigianalità, sostenibilità e benessere.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24631 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Grand-Hotel-Ampezzo.jpg&amp;nocache=1" alt="Grand Hotel Ampezzo " width="640" height="418" /></p>
<p><strong>Grand Hotel Ampezzo</strong></p>
<p>Appena riaperto dopo un <em>restyling</em>, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.grandhotelampezzo.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Grand Hotel Ampezzo</strong></a>, a pochi passi dalla funivia Faloria, unisce il fascino dell’architettura storica a interni contemporanei, curati nei materiali e nell’atmosfera. Le 70 camere, la grande Spa di 1000 mq e gli ambienti comuni completamente ripensati, testimoniano l’ampiezza del progetto. A completare l’esperienza c’è la nuova proposta gastronomica firmata dall&#8217;<em>executive chef</em> Luigi Sarsano.</p>
<div><img class="wp-image-24643 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Cas-Brivio-Photo-Credit-@MarcoBertolini.jpg&amp;nocache=1" alt="Casa Brivio Photo Credit @MarcoBertolini" width="640" height="426" />
<p>Casa Brivio Photo Credit @MarcoBertolini</p>
</div>
<p><strong>Casa Brivio</strong></p>
<p>A due passi dal Duomo e dai distretti della moda, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.casabrivio.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Casa Brivio</strong></a> in via Cornaggia è la base ideale per muoversi in città. Una dimora milanese che conquista senza bisogno di effetti speciali: un <em>boutique stay</em> intimo, curato, dove ogni dettaglio sembra pensato per far sentire l’ospite parte di una casa elegante più che di un hotel. Gli interni mescolano gusto contemporaneo e richiami d’epoca, creando ambienti caldi, luminosi e pieni di personalità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24636 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/FSMilano-Corte-interna.jpg&amp;nocache=1" alt="FSMilano Corte interna" width="640" height="427" /></p>
<p><strong>Four Seasons Milan</strong></p>
<p><em>Top</em> del quadrilatero della moda, il <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.fourseasons.com/milan/?utm_source=google&amp;utm_medium=organicsearch&amp;utm_campaign=tor-mil-hre-mid-seo-na&amp;utm_content=na-na&amp;utm_term=na" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Four Seasons Milan</strong></a>, è un ex convento del XV secolo trasformato in un rifugio di quiete e raffinatezza. Gli interni uniscono storia e <em>design</em> contemporaneo con una naturalezza sorprendente, mentre il chiostro e la Spa creano quella sensazione di lusso discreto che definisce l’hotel. È il luogo ideale per vivere Milano con un ritmo diverso, con un servizio che rimane impeccabile senza mai essere invadente.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24635 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Hotel-Calimala.jpg&amp;nocache=1" alt="Hotel Calimala" width="640" height="426" /></p>
<p><strong>Hotel Calimala</strong></p>
<p>Nel cuore di Porta Venezia, tra palazzi <em>Liberty</em> e caffè pieni di vita, il quattro stelle <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.calimalamilano.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Hotel Calimala</strong></a>, gioca con il <em>design</em> in modo audace ma armonioso, trasformando ogni ambiente in un piccolo <em>set</em> contemporaneo. Le camere sono luminose, curate nei materiali e nei contrasti, pensate per chi ama dettagli che parlano da soli. Gli spazi comuni invitano a rallentare, a osservare la città da un’altra angolazione, mentre fuori il quartiere vibra di creatività.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F6-hotel-dove-soggiornare-durante-le-olimpiadi-milano-cortina-2026.html&amp;linkname=6%20hotel%20dove%20soggiornare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Milano%20Cortina%202026" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F6-hotel-dove-soggiornare-durante-le-olimpiadi-milano-cortina-2026.html&amp;linkname=6%20hotel%20dove%20soggiornare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Milano%20Cortina%202026" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F6-hotel-dove-soggiornare-durante-le-olimpiadi-milano-cortina-2026.html&amp;title=6%20hotel%20dove%20soggiornare%20durante%20le%20Olimpiadi%20Milano%20Cortina%202026"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/6-hotel-dove-soggiornare-durante-le-olimpiadi-milano-cortina-2026.html">6 hotel dove soggiornare durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>World Pizza Day: celebriamo la pizza!</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 22:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[AMAMI]]></category>
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		<category><![CDATA[croccante]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi, 17 gennaio, si celebra il World Pizza Day, una giornata dedicata ad uno dei simboli più iconici della tradizione gastronomica italiana. La pizza piace a tutti, io ne vado matta e quando torno da un viaggio all&#8217;estero, è la prima cosa che mangio. Dal 2017 poi l&#8217;arte del pizzaiolo è stata riconosciuta dall&#8217;Unesco come&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/world-pizza-day-celebriamo-la-pizza/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, 17 gennaio, si celebra il <strong>World Pizza Day</strong>, una giornata dedicata ad uno dei simboli più iconici della tradizione gastronomica italiana. La pizza piace a tutti, io ne vado matta e quando torno da un viaggio all&#8217;estero, è la prima cosa che mangio. Dal 2017 poi l&#8217;arte del pizzaiolo è stata riconosciuta dall&#8217;Unesco come <strong>Patrimomio Immateriale dell&#8217;Umanità</strong>. Ecco una selezione di locali dove gustare un&#8217;ottima pizza.</p>
<p><strong>LOMBARDIA</strong></p>
<p><strong>BIGA</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://bigamilano.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Biga</strong></a>, inserita nella guida <strong>50 Top Pizza Italia</strong> e premiata con i <strong>“Due Spicchi” del Gambero Rosso</strong>, nasce nel 2021 da un’idea di <strong>Gennaro Esposito</strong> e si distingue per la visione del pizza <strong>chef Simone Nicolosi</strong>, che unisce tecnica, creatività e inclusività gastronomica. La sede di Isola è rinomata per l’eccellente pizza senza glutine, certificata AIC e premiata come Pizza <em>Gluten Free</em> dell’anno dalla Guida Milano e Lombardia a Tavola 2025. Il <em>menu</em> alterna <strong>proposte classiche e innovative</strong>, con un’attenzione particolare al mondo vegetale e una pizza vegana diversa ogni mese. Tra le specialità spicca il <strong>Padellino</strong>, realizzato con impasto biga multicereale al 70%, cacao amaro e caffè, fermentazione di 48 ore e alta idratazione, per un risultato soffice dentro e croccante fuori. Iconico anche il <strong>Padellino Tricolor</strong>e, con Pomodoro San Marzano DOP, basilico fresco, stracciatella, ciliegini <em>confit</em>, pesto liofilizzato e olio evo biologico.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24567 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Amami-e-Amami-Ancora.jpeg&amp;nocache=1" alt="Amami e Amami Ancora" width="426" height="640" /></p>
<p><strong>AMAMI e AMAMI ANCORA</strong></p>
<p>La pizza di <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.amamiristorante.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Amami</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://amamiancora.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Amami Ancora</a></strong> si caratterizza per un impasto <strong>senza lievito</strong>, leggero e digeribile, realizzato ogni giorno con farine diverse e di qualità — dal Senatore Cappelli al farro, dall’integrale alla canapa, fino a grano saraceno e grano arso. La forma, allungata e originale, ricorda una lingua. Tra le proposte iconiche spicca <strong>Amami 2015</strong>, con fiordilatte, ricotta, prosciutto crudo di Parma DOP, tartufo nero e granella di nocciole, oltre alla più decisa <strong>Milano da Bere</strong> con pomodoro e spianata piccante. Il menu include anche piatti ispirati alla cucina mediterranea, accompagnati da una selezione curata di cocktail, vini, birre e <em>drink</em> analcolici per abbinamenti creativi.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24569 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/ULTRA.jpg&amp;nocache=1" alt="ULTRA" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>ULTRA</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://ultramilano.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Ultra</a></strong> trasforma la pizza in un’esperienza sensoriale e culturale, partendo da un impasto studiato per leggerezza e precisione del morso. La proposta si muove tra tradizione, creazioni <em>signature</em> e una versione <em>crunchy</em>, bassa e croccante pensata per la condivisione notturna. Tra le pizze più rappresentative spiccano la pizza al limone, un’esplosione agrumata con tre lavorazioni diverse del limone, e la <strong>Ultra Napoli</strong>, rilettura del classico con bufala DOP, acciughe di Cetara, salsa verde e capperi fritti. Completano l’offerta montanarine contemporanee, focacce ripiene e piccoli assaggi che ampliano il concetto di pizzeria. Ultra racconta una pizza tecnica, creativa e urbana, capace di innovare senza perdere identità.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24570 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/SUCCULENTA.jpg&amp;nocache=1" alt="SUCCULENTA" width="640" height="425" /></p>
<p><strong>SUCCULENTA</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://succulenta.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Succulenta</strong></a>, il ristorante milanese di <strong>Matteo Mottola</strong>, porta in città una cucina che unisce tradizione familiare e sapori del Sud. La pizza è un gesto di memoria, ricca e autentica, come la <strong>Regina Succulenta</strong> con crema di patate, provola affumicata DOP, guanciale croccante, pomodori del piennolo e cacioricotta. Accanto, la <strong>Genovese Napoletana</strong> trasforma il celebre ragù bianco in un <em>topping</em> intenso e familiare. Ingredienti freschissimi elevano anche i grandi classici, come una Margherita impreziosita da bocconcini di bufala. Da Succulenta la pizza segue il ritmo delle stagioni e dei ricordi, più che le mode, celebrando una tavola generosa e calorosa.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24571 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Pizza-ROSA-GRAND-Roses-Pizza-More.jpg&amp;nocache=1" alt=" ROSA GRAND - Roses Pizza &amp; More" width="640" height="480" /></p>
<p><strong>ROSES PIZZA &amp; MORE</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://collezione.starhotels.com/it/i-nostri-hotel/rosa-grand-milano/ristorazione/roses-pizza-e-more/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Roses Pizza &amp; More</a></strong>, affacciato su Piazza Beccaria, propone pizza tradizionale e d’autore in un ambiente informale. Il tratto distintivo è l’impasto con <strong>farina di soia e alta idratazione</strong>, pensato per leggerezza e digeribilità, insieme a ingredienti DOP selezionati. La <em>signature</em> <strong>Rosa Grand</strong> combina tre pomodori, crudo di Parma, bufala, porcini piemontesi e rucola, offrendo un equilibrio elegante tra tecnica e semplicità. Completano la proposta pizze creative come la <strong>Duomo</strong>, con crema di patate viola e pancetta piacentina, e la <strong>Luganega</strong>, arricchita da gorgonzola, salsiccia luganega e zucca marinata al timo.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24572 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/FINEPIZZA.jpg&amp;nocache=1" alt="FINE PIZZA" width="426" height="640" /></p>
<p><strong>FINE PIZZA</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://finepizza.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Fine Pizza</a></strong>, nel cuore della Brianza, propone una pizza <strong>sottile, croccante e sorprendentemente leggera</strong>, pensata per essere gustata fino all’ultimo morso. L’impasto fragrante e i sapori puliti definiscono un’offerta che punta su equilibrio e piacevolezza. La <strong>Margherita Fine</strong> è essenziale e saporita, la <strong>Bell’Italia</strong> unisce burrata, prosciutto crudo e pomodorini per un <em>mix</em> fresco e armonioso. Tra le iconiche, la <strong>Fiore</strong> con mortadella al pistacchio, burrata e granella croccante, mentre la <strong>Fiamma</strong> aggiunge carattere con gorgonzola e <em>’nduja</em> senza perdere finezza. Da Fine Pizza, leggerezza e gusto convivono in modo naturale.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24573 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Pantera.png&amp;nocache=1" alt="Pantera" width="640" height="439" /></p>
<p><strong>PANTERA</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/panterapizzarustica/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Pantera</strong></a>, nelle nuove sedi in via Watt e al Mercato della Darsena, continua a distinguersi per una pizza in teglia dal carattere rustico e immediato. La sua firma è una <strong>teglia bassa e croccante</strong>, con quella “mano da trattoria” che la rende riconoscibile al primo morso: sapori diretti, consistenze nette, un approccio genuino che punta alla soddisfazione pura. È una pizza pensata per essere vissuta con spontaneità, perfetta da gustare al bancone, tra un taglio e l’altro, oppure da portare a casa senza perdere fragranza. Si accompagna ai classici <strong>supplì al telefono</strong>, filanti e irresistibili.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24574 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Scirocco.png&amp;nocache=1" alt="Scirocco" width="640" height="434" /></p>
<p><strong>SCIROCCO</strong></p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://maremilano.org/mfh_locations/scirocco/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Scirocco</strong></a> è il nuovo spazio ibrido di <strong>mare culturale urbano</strong> nel quartiere Milano Santa Giulia, pensato come luogo di rigenerazione socioculturale e ristorazione. Tra musica <em>live</em>, <em>dj set</em>, teatro, attività per famiglie, sport e benessere, promuove un forte senso di comunità. È un posto dove si sta insieme, si canta, si balla e si festeggia, accompagnati da una delle gustose pizze napoletane di qualità del <strong>pizzaiolo Gianluca Lalla</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24575 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Antica-Pizza.png&amp;nocache=1" alt="Antica Pizza" width="419" height="640" /></p>
<p><strong>ANTICA PIZZA</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://anticapizza.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Antica Pizza</a></strong>, a Busto Arsizio, premiata con due spicchi dal Gambero Rosso, propone una visione contemporanea della tradizione grazie al lavoro di <strong>Pino e Luigi Vaccaro</strong>, padre e figlio. La loro pizza tonda nasce da una <strong>reinterpretazione moderna della ricetta tramontina</strong>: un impasto morbido, scioglievole e insieme fragrante, che unisce radici storiche e stile attuale in un risultato originale e accattivante.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24577 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Sestogusto-Vitello-Tonnato.jpg&amp;nocache=1" alt="Sestogusto - Vitello Tonnato" width="640" height="512" /></p>
<p><strong>PIEMONTE</strong></p>
<p><strong>SESTOGUSTO</strong></p>
<p>A Torino, <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.massimilianoprete.it/sestogusto-torino/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Sestogusto</a> di Massimiliano Prete</strong>, che ha conquistato il 23° posto nella Guida 50 Top Pizza World, migliorando di tredici posizioni rispetto all’anno precedente e confermando il proprio valore dopo il 10° posto nazionale, celebra la giornata rendendo omaggio alla tonda per antonomasia con una versione dalla forte connotazione piemontese. Lo fa con <strong>Vitello Tonnato</strong>, una pizza speciale ispirata a uno degli antipasti simbolo del territorio che lo ospita e che lo ha cresciuto gastronomicamente. Le pizze di Prete sono il risultato di una <strong>ricerca tecnica molto avanzata</strong> <strong>sugli impasti</strong> e di una visione gastronomica che unisce tradizione, pasticceria e cucina contemporanea.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24579 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/FARO.jpg&amp;nocache=1" alt="FARO" width="480" height="640" /></p>
<p><strong>LAZIO</strong></p>
<p><strong>FARO</strong></p>
<p>A Roma <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.farorome.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Faro</a></strong>, propone una <strong>focaccia marinara</strong> essenziale e autentica, preparata con un impasto di farina del Mulino Sobrino e semola siciliana, lievitato con lievito madre per garantire fragranza e digeribilità. La base, soffice dentro e croccante fuori, è condita con un pomodoro intenso e un battuto romano di olio all’aglio e prezzemolo, che aggiunge una nota mediterranea aromatica ed equilibrata. Un prodotto che esalta <strong>materie prime di qualità e lavorazione artigianale</strong>.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24580 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/LUNA-by-FARO.jpeg&amp;nocache=1" alt="LUNA by FARO" width="480" height="640" /></p>
<p><strong>LUNA by FARO</strong></p>
<p><strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://luna by faro" target="_blank" rel="nofollow noopener">Luna by Faro</a></strong> propone un <strong><em>flat bread</em></strong> fritto leggero e fragrante, realizzato con farina del Mulino Sobrino e caratterizzato da una frittura asciutta che unisce croccantezza esterna e morbidezza interna. In abbinamento, il <em>prosciutto semibrado Re Norcino</em>, equilibrato e delicato, si integra perfettamente con la base calda. Un prodotto che unisce tecnica artigianale e materie prime d’eccellenza, valorizzando la semplicità attraverso qualità e cura.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24581 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Anima-Concept-Pizza-Padellino-al-cacao.jpeg&amp;nocache=1" alt="Anima Concept Pizza - Padellino al cacao" width="640" height="559" /></p>
<p><strong>ABRUZZO</strong></p>
<p><strong>ANIMA CONCEPT PIZZA</strong></p>
<p>A Roseto degli Abruzzi, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.animaconceptpizza.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><strong>Anima Concept</strong> <strong>Pizza</strong></a> celebra il World Pizza Day con la sua prima <strong>pizza al cacao</strong>. Il<strong> pizza chef </strong><strong>Luca Valle </strong>un padellino a base di biga e idratazione all’80%, realizzato con la miscela Blackery del Molino Dallagiovanna, nata in collaborazione con <em>Barry Callebaut</em>. L’impasto, naturalmente scuro e aromatico grazie al cacao, accoglie un <em>topping</em> stagionale composto da crema di <em>topinambur</em> e rosmarino, cardoncello spadellato, lardo di Colonnata e prezzemolo riccio.</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fworld-pizza-day-celebriamo-la-pizza.html&amp;linkname=World%20Pizza%20Day%3A%20celebriamo%20la%20pizza%21" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fworld-pizza-day-celebriamo-la-pizza.html&amp;linkname=World%20Pizza%20Day%3A%20celebriamo%20la%20pizza%21" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fworld-pizza-day-celebriamo-la-pizza.html&amp;title=World%20Pizza%20Day%3A%20celebriamo%20la%20pizza%21"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/world-pizza-day-celebriamo-la-pizza.html">World Pizza Day: celebriamo la pizza!</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Gourmantico: tutte le novità dell’edizione 2026</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 22:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
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		<category><![CDATA[cucina]]></category>
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		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
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		<category><![CDATA[Villa Elena]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 12 gennaio al 2 aprile 2026 torna la nuova edizione di Gourmantico, il percorso che celebra la cucina d’autore e le tradizioni gastronomiche del territorio. L’evento nasce dalla visione dell’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme”, impegnata da tempo nella diffusione di una cultura del gusto fondata su qualità, innovazione e valorizzazione delle eccellenze locali. Gourmantico non è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gourmantico-tutte-le-novita-delledizione-2026/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 12 gennaio al 2 aprile 2026 torna la nuova edizione di <strong>Gourmantico</strong>, il percorso che celebra la cucina d’autore e le tradizioni gastronomiche del territorio. L’evento nasce dalla visione dell’<strong>Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme”</strong>, impegnata da tempo nella diffusione di una cultura del gusto fondata su qualità, innovazione e valorizzazione delle eccellenze locali. Gourmantico non è solo una rassegna gastronomica, ma un <strong>progetto culturale che valorizza il cibo</strong> come espressione di storia, tradizione e innovazione, offrendo un accesso curato e di qualità ai migliori ristoranti del territorio. L’edizione 2025 ha registrato numeri significativi: 21 ristoranti, 4 province, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti e 180.000 visitatori online. L’iniziativa nasce per rendere l’alta cucina più inclusiva senza rinunciare all’eccellenza, grazie a criteri di selezione rigorosi definiti dall’Associazione Insieme. Nel 2026 la rassegna si amplia con l’ingresso del <strong>ristorante Gaudio</strong> dei Fratelli Papa, che porta nella manifestazione la tradizione gastronomica bresciana e arricchisce il dialogo tra identità culinarie diverse.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24610 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2026/01/Gourmantico-2026-2.jpg&amp;nocache=1" alt="Gourmantico 2026 2" width="640" height="426" /></p>
<p>Il tema di Gourmantico 2026 è <strong>“Racconti da gustare”</strong>, un percorso che interpreta la cucina come forma di narrazione. I piatti diventano capitoli da vivere con i sensi, capaci di richiamare emozioni, luoghi, ricordi e prospettive nuove. Aromi, texture e sfumature cromatiche si trasformano in un linguaggio silenzioso, fatto di memorie che riaffiorano e di immaginazione che prende forma. Durante l’intero periodo della manifestazione (ad eccezione del 14 febbraio), i ristoranti partecipanti proporranno un <em>menu</em> degustazione completo al <strong>costo fisso di 80 euro</strong>. Ogni indirizzo presenterà un <strong>percorso gastronomico personale</strong>, pensato per valorizzare la visione dello chef e l’anima del luogo. Ad eccezione del ristorante Villa Elena, 2 stelle Michelin, che prevede un prezzo differente.</p>
<p><strong>I ristoranti e gli chef di Gourmantico</strong></p>
<p>Al Vigneto – Chef Vito Siragusa (Grumello del Monte, BG)<br />
Antica Osteria dei Camelì – Famiglia Camelì (Ambivere, BG)<br />
Bolle Restaurant – Chef Andrea Rota (Lallio, BG)<br />
Ristorante Collina – Chef Mario Cornali (Almenno San Bartolomeo, BG)<br />
Cucina Cereda – Chef Giuseppe Cereda ★ Michelin (Ponte San Pietro, BG)<br />
Frosio Ristorante – Chef Paolo Frosio (Almè, BG)<br />
Gaudio – Chef Diego Papa (Barbariga, BS)<br />
Il Cantinone – Chef Stefano Masanti (Madesimo, SO)<br />
Il Cantuccio – Chef Mauro Elli (Albavilla, CO)<br />
Il Saraceno – Chef Roberto Proto ★ Michelin (Cavernago, BG)<br />
Impronte – Chef Cristian Fagone ★ Michelin (Bergamo)<br />
La Caprese – Chef Roberto Donadoni (Mozzo, BG)<br />
LoRo – Chef Pierantonio Rocchetti ★ Michelin (Trescore Balneario, BG)<br />
Osteria della Brughiera – Chef Paolo Cortinovis ★ Michelin (Villa d’Almè, BG)<br />
Osteria Tre Gobbi – Chef Marco Carminati (Bergamo)<br />
Pomiroeu – Chef Giancarlo Morelli (Seregno, MB)<br />
Roof Garden Restaurant – Chef Gianpietro Semperboni (Bergamo)<br />
Tenuta Casa Virginia – Chef Antonio Lecchi (Villa d’Almè, BG)<br />
Florian Maison – Chef Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, BG)<br />
Villa Elena – Chef Marco Galtarossa ★★ Michelin (Bergamo Alta)<br />
Zù Ristorante – Chef Angelo Bonfitto (Riva di Solto, BG)</p>
<p>Info: <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.gourmantico.it" target="_blank" rel="nofollow noopener">www.gourmatico.it</a></strong></p>
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		<title>7 consigli per brindare al nuovo anno</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2025 22:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[DOC]]></category>
		<category><![CDATA[Dosaggio Zero]]></category>
		<category><![CDATA[Lapsang Souchong]]></category>
		<category><![CDATA[Legend Kombucha]]></category>
		<category><![CDATA[Monti Lessini]]></category>

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		<description><![CDATA[Si avvicina l&#8217;ultimo dell&#8217;anno ed anche il fatidico brindisi di mezzanotte. Avete già scelto il vino con cui brindare con i vostri cari, amici e parenti vari? Ecco 7 consigli, alcuni anche originali, adatti a tutti i gusti. Champagne Taittinger Prestige Rosé Taittinger è sempre una garanzia, questa elegante bollicina si distingue per vivacità e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/7-consigli-per-brindare-al-nuovo-anno/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvicina l&#8217;ultimo dell&#8217;anno ed anche il fatidico <strong>brindisi di mezzanotte</strong>. Avete già scelto il vino con cui brindare con i vostri cari, amici e parenti vari?<br />
Ecco 7 consigli, alcuni anche originali, adatti a tutti i gusti.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24527 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/12/Taittinger-Prestige-Rose.jpg&amp;nocache=1" alt="Taittinger Prestige Rosé" width="455" height="640" /></p>
<p><strong>Champagne Taittinger Prestige Rosé</strong></p>
<p>Taittinger è sempre una garanzia, questa elegante bollicina si distingue per vivacità e raffinatezza, con un equilibrio armonioso tra freschezza e struttura del frutto rosso. Morbido ma corposo, esprime un carattere deciso anche nel colore rosé, intenso e brillante.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24530 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/12/Champagne-Marguerite-Guyot-Cuvee-Passion.jpg&amp;nocache=1" alt="Champagne Marguerite Guyot - Cuvée Passion" width="377" height="640" /></p>
<p><strong>Champagne Marguerite Guyot Cuvée Passion</strong></p>
<p>Uno champagne tutto al femminile, quello di Florence Guyot, la <em>charmante patronne</em> di questa piccola <em>Maison</em> che produce 5 tipologie di bollicine. Io ho scelto Cuvée Passion, <em>Pinot Noir</em> in purezza, simbolo di passione e calore, si adatta alla perfezione al brindisi di San Silvestro.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24524 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/12/Whitelover.jpg&amp;nocache=1" alt="Whitelover" width="425" height="640" /></p>
<p><strong>Whitelover by Sodamore</strong></p>
<p>Whitelover, il primo vino bianco dealcolato firmato Sodamore, il <em>brand</em> di bevande analcoliche nato da un&#8217;idea di Luca Argentero. Questo nuovo vino <em>no alcol</em>, regala l’emozione autentica di un calice, conservando freschezza, identità aromatica e tutta la convivialità del rito del brindisi.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24022 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/08/Zero-Bosca.jpg&amp;nocache=1" alt="Zero Bosca" width="428" height="640" /></p>
<p><strong>Zero di Bosca</strong></p>
<p>Sempre per chi non beve alcol, Bosca ha lanciato Zero, risposta perfetta per chi desidera un’esperienza frizzante e raffinata, evoluzione analcolica del brindisi italiano, pensata per coloro che amano le bollicine ma con un approccio più leggero e consapevole.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24388 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/11/Lessini-Durello-Dosaggio-Zero.jpg&amp;nocache=1" alt="" width="427" height="640" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Monti Lessini Riserva DOC Dosaggio Zero</strong></p>
<p>Monti Lessini Riserva DOC Dosaggio Zero dell’azienda vitivinicola Giannitessari, è un metodo classico da uve Durella in purezza. Dal <em>perlage</em> fine si adatta facilmente a piatti di pesce e anche a propsote di carne.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24389 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/11/BlancDeNoirs-Monsupello.jpg&amp;nocache=1" alt="BlancDeNoirs Monsupello" width="186" height="640" /></p>
<p><strong>Blanc de Noirs Oltrepò Pavese Docg</strong></p>
<p>Prodotto nell&#8217;Oltrepò Pavese dall&#8217;azienda Monsupello, Blanc de Noirs Oltrepò Pavese Docg, Metodo Classico Extra Brut, 100% <em>Pinot Noir</em> è perfetto a tutto a pasto: dall&#8217;aperitivo fino al brindisi di mezzanotte e all&#8217;immancabile cotechino con le lenticchie.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-24525 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/12/Legend-Kombucha-Lapsang-Souchong_bottiglia.jpg&amp;nocache=1" alt="Legend Kombucha Lapsang Souchong_bottiglia" width="490" height="640" /></p>
<p><strong>Legend Kombucha Lapsang Souchong</strong></p>
<p>E&#8217; sicuramente un brindisi differente, quello con Legend Kombucha Lapsang Souchong, una <em>limited edition </em>a base di tè nero Lapsang Souchong, una pregiata varietà proveniente dalla provincia cinese del Fujian, che trasforma l’arte della fermentazione in un’esperienza di degustazione preziosa e ricercata.</p>
<p>Buon anno a tutti!</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F7-consigli-per-brindare-al-nuovo-anno.html&amp;linkname=7%20consigli%20per%20brindare%20al%20nuovo%20anno" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F7-consigli-per-brindare-al-nuovo-anno.html&amp;linkname=7%20consigli%20per%20brindare%20al%20nuovo%20anno" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2F7-consigli-per-brindare-al-nuovo-anno.html&amp;title=7%20consigli%20per%20brindare%20al%20nuovo%20anno"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/7-consigli-per-brindare-al-nuovo-anno.html">7 consigli per brindare al nuovo anno</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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		<title>Il Senso delle Altezze – Due mondi a paragone di Giulio Andreini</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Dec 2025 22:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Isabella Radaelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[El Mundo]]></category>
		<category><![CDATA[El Pais]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Andreini]]></category>
		<category><![CDATA[Il Senso]]></category>
		<category><![CDATA[Monza Photo Fest Off]]></category>
		<category><![CDATA[National Geographic]]></category>
		<category><![CDATA[Touring Club]]></category>
		<category><![CDATA[Traveler Magazine]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo l&#8217;esposizione di aprile a Bologna, il fotografo Giulio Andreini torna ad esporre le sue opere a Monza presso Capitol Anteo Spazio Cinema. La mostra intitolata Il Senso delle Altezze – Due mondi a paragone, vede protagoniste le grandi architetture, che diventano punti di osservazione privilegiati: dall’alto infatti ci offrono una visione chiara di dove siamo&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-senso-delle-altezze-due-mondi-a-paragone-di-giulio-andreini/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span>Dopo l&#8217;esposizione di aprile a Bologna, il fotografo <strong>Giulio Andreini</strong> torna ad esporre le sue opere a Monza presso Capitol Anteo Spazio Cinema. La mostra intitolata <strong>Il Senso delle Altezze – Due mondi a paragone</strong>, vede protagoniste le<strong> grandi architetture</strong>, che diventano punti di osservazione privilegiati: dall’alto infatti ci offrono una visione chiara di dove siamo e dell’ambiente che ci circonda. Guardandole dal basso, però, la percezione cambia: alcune appaiono grandiose e affascinanti, ma al tempo stesso imponenti e dominanti; altre, invece, sembrano accoglierci e proteggerci.</span></p>
<div><img class="wp-image-24482 size-full" src="https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/webpc-passthru.php?src=https://www.isabellaradaelli.it/wp-content/uploads/2025/11/Ananda-temple-Old-Bagan-village-area-Mandalay-region-Myanmar-Asia.jpg&amp;nocache=1" alt="Ananda temple, Old Bagan village area, Mandalay region, Myanmar, Asia" width="640" height="426" />
<p>Ananda temple, Old Bagan village area, Mandalay region, Myanmar, Asia</p>
</div>
<p><span>Ogni cultura interpreta l’architettura in modo diverso, dando vita a forme e linguaggi che riflettono valori e identità. La mostra, inserita nella Rassegna diffusa di fotografia d’autore <strong>Monza Photo Fest Off</strong>, esplora proprio l’impatto emotivo e visivo delle altezze sull’essere umano: dall’imponenza dei grattacieli che disegnano lo skyline di New York, allo splendore delle cupole dorate dei templi birmani, capaci di trasmettere spiritualità e trascendenza. </span><span>Due mondi lontani, ma accomunati dal medesimo confronto dell’uomo con le proprie opere.</span></p>
<p><span>Chi è l’autore</span></p>
<p><span>Giulio Andreini è un fotografo e giornalista professionista. Nasce a Siena nel 1959, dove si <strong>laurea in Antropologia</strong>. E’ specializzato in <strong><em>reportage</em> geografici</strong>, <strong>etnologici</strong>, di <strong>argomenti artistico-culturali</strong> e di <em>news</em>, e sono stati pubblicati sulle più importanti riviste europee ed internazionali, come <em>Focus</em>, Geo, <em>Smithsonian Magazine</em>, <em>National Geographic</em>, <em>Volta ao Mundo</em>, Corriere della Sera, <em>L’Equipe</em>, <em>El Mundo</em>, <em>Rutas del Mundo</em>, <em>El Pais</em>, <em>Abenteuer und Reisen</em>, <em>Merian</em>. Dal 1987 al 1992 ha collaborato come <em>fotoreporter</em> per il dipartimento libri del <strong>Touring Club Italiano</strong> e per la rivista geografica Vie del Mondo, pubblicata dal Touring Club Italiano con la <em>partnership</em> del <em>Traveler Magazine</em> della <em>National Geographic Society</em>, per la quale ha prodotto numerosi reportage in Italia, Grecia, Jugoslavia, Germania, Filippine. Ha viaggiato in tutto il mondo con le sue macchine fotografiche, naturalmente.</span></p>
<p><strong>Il Senso delle Altezze – Due mondi a paragone di Giulio Andreini</strong></p>
<p>Monza Photo Fest Off<br />
Capitol Anteo Spaziocinema<br />
Via Pennati 10<br />
Monza</p>
<p>Dal 16 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026</p>
<p>Photo Credits cover ityscape and East river, Manhattan, New York, USA, America</p>
<p><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-senso-delle-altezze-due-mondi-a-paragone-di-giulio-andreini.html&amp;linkname=Il%20Senso%20delle%20Altezze%20%E2%80%93%20Due%20mondi%20a%20paragone%20di%20Giulio%20Andreini" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-senso-delle-altezze-due-mondi-a-paragone-di-giulio-andreini.html&amp;linkname=Il%20Senso%20delle%20Altezze%20%E2%80%93%20Due%20mondi%20a%20paragone%20di%20Giulio%20Andreini" title="Twitter" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.isabellaradaelli.it%2Fil-senso-delle-altezze-due-mondi-a-paragone-di-giulio-andreini.html&amp;title=Il%20Senso%20delle%20Altezze%20%E2%80%93%20Due%20mondi%20a%20paragone%20di%20Giulio%20Andreini"></a></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it/il-senso-delle-altezze-due-mondi-a-paragone-di-giulio-andreini.html">Il Senso delle Altezze – Due mondi a paragone di Giulio Andreini</a> proviene da <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.isabellaradaelli.it">Isabella Radaelli</a>.</p>
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