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	<title>Food Blogger Mania &#187; cookinlove</title>
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		<title>Stupire con poca fatica: pasta al pesto di pistacchi e gamberoni!</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2017 05:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cookinlove</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le promesse sono fatte per non essere mantenute&#8230; Non ricordo dove ho sentito questa frase, ma, almeno limitatamente a questo blog, purtroppo sento che ahimè mi rappresenta! Mi ero ripromessa di pubblicare almeno un post a settimana, ma è già passato più di un mese dall&#8217;ultima volta che mi sono fatta sentire. A mia discolpa, posso&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/stupire-con-poca-fatica-pasta-al-pesto-di-pistacchi-e-gamberoni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Le promesse sono fatte per non essere mantenute&#8230;</em> Non ricordo dove ho sentito questa frase, ma, almeno limitatamente a questo blog, purtroppo sento che ahimè mi rappresenta! Mi ero ripromessa di pubblicare almeno un post a settimana, ma è già passato più di un mese dall&#8217;ultima volta che mi sono fatta sentire. A mia discolpa, posso dire che i miei pochi momenti liberi spesso non coincidono con le altrettanto rare occasioni in cui posso usufruire di una connessione decente! Ma non voglio cercare scuse. Questo blog è nato anche come quaderno di appunti per le mie ricette e troppo spesso mi ritrovo a cercare di ricordare quali erano gli ingredienti per quella torta che tanto mi era piaciuta&#8230; Quindi bando alle ciance: è ora di rimettersi in carreggiata!</p>
<p>Le vacanze di Natale sono state per me un piacevole momento di pausa per sperimentare in cucina. Quella di cui vi parlerò è una ricetta che ho provato più volte, ma che non sempre mi ha entusiasmato perché non riuscivo a trovare l&#8217;equilibrio di sapori che cercavo. Ora che finalmente sono arrivata ad un risultato soddisfacente, appunto qui, per me e anche per chi mi segue, gli ingredienti e le giuste dosi per ottenere un piatto molto sfizioso con poca fatica. Questo infatti è il classico piatto che permette di fare un figurone con gli ospiti, senza dover a tutti i costi passare mezza giornata sui fornelli! Ecco quindi la mia <strong>pasta con pesto di pistacchi e gamberoni</strong>!</p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2017/01/20161230_1315121.jpg?w=586&amp;h=586" alt="20161230_131512" width="586" height="586" /></p>
<p>……………………………….</p>
<p><b>Pasta con pesto di pistacchi e gamberoni</b></p>
<p>Per preparare 4 porzioni:<br />
<i>360 grammi di pasta di grano duro di Gragnano (nella mia ricetta, qui fotografata, ho usato le Casarecce <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.pastagarofalo.it/it_it/" target="_blank">Garofalo</a>)<br />
100 grammi di pistacchi (pesati prima di essere sgusciati)<br />
20 grammi di pinoli<br />
uno spicchio e mezzo di aglio<br />
4 cucchiai di olio e.v.o.<br />
500 grammi di gamberoni<br />
60 ml di vino bianco</i></p>
<p>Innanzitutto, sgusciate i pistacchi e togliete la pellicina. Metteteli nel mixer con i pinoli, mezzo spicchio di aglio e 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Azionate il mixer a velocità non troppo elevata, a scatti, per poter ottenere un pesto della cremosità desiderata. Al bisogno, aggiungete un altro paio di cucchiai di olio per ottenere un pesto un po&#8217; più liquido.<br />
Nel frattempo, fate dorare uno spicchio di aglio con qualche cucchiaio di olio di oliva in un&#8217;ampia padella. Togliete quindi l&#8217;aglio e aggiungete i gamberoni, che avrete precedentemente lavato, sgusciato e tagliato a pezzettoni. Se vi fa piacere, evitate di sgusciare  e tagliare 4 dei gamberoni, togliendo solo la testa. Versate quindi il vino bianco e lasciatelo evaporare a fiamma elevata, quindi coprite e terminate la cottura dei gamberoni (attenzione a non cuocerli troppo, altrimenti diventeranno gommosi!).<br />
Lessate la pasta e scolatela mentre è ancora al dente. Completate la cottura nella padella nella quale avete cotto i gamberoni. Condite quindi con il pesto di pistacchi e decorate con i gamberoni interi.</p>
<p>Facile, no? Buon appetito!</p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cookinloveblog.wordpress.com/4853/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cookinloveblog.wordpress.com/4853/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=cookinloveblog.wordpress.com&amp;blog=46208923&amp;post=4853&amp;subd=cookinloveblog&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>Distillerie Poli: quando la storia di una famiglia diventa una realtà imprenditoriale</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 06:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cookinlove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Distillerie Poli]]></category>
		<category><![CDATA[Grappa Poli]]></category>
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		<description><![CDATA[Domenica 27 novembre, in occasione di Open Factory, ho avuto la piacevole opportunità di poter visitare le Distillerie Poli a Schiavon (in provincia di Vicenza). Conoscevo da tempo la Grappa Poli, tuttavia non avevo mai avuto l&#8217;occasione di poter visitare la distilleria. La storia della distilleria è fortemente legata alle vicende della famiglia Poli stessa,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/distillerie-poli-quando-la-storia-di-una-famiglia-diventa-una-realta-imprenditoriale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Domenica 27 novembre</em>, in occasione di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.open-factory.it/" target="_blank">Open Factory</a>, ho avuto la piacevole opportunità di poter visitare le <strong><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.poligrappa.com/ita/" target="_blank">Distillerie Poli</a></strong> a Schiavon (in provincia di Vicenza).</p>
<p>Conoscevo da tempo la <strong>Grappa Poli</strong>, tuttavia non avevo mai avuto l&#8217;occasione di poter visitare la distilleria.</p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_001.jpg?w=586&amp;h=586" width="586" height="586" /><br />
<img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_004_a.jpg?w=586&amp;h=586" width="586" height="586" /></p>
<p>La storia della distilleria è fortemente legata alle vicende della <strong>famiglia Poli</strong> stessa, ad oggi tutt&#8217;ora coinvolta direttamente nella gestione, nella ricerca e nella produzione.</p>
<p>La visita si è snodata attraverso le diverse fasi produttive, dalla distillazione, all&#8217;invecchiamento, all&#8217;imbottigliamento. Le descrizioni tecniche sono state intervallate da interessanti aneddoti sulla famiglia Poli. Dai racconti è emersa la profonda passione di tutta la famiglia per il mondo della <strong>distillazione artigianale</strong>, caratterizzata dal rispetto dei tempi e delle fasi della <strong>tradizione</strong>, che assicurano l&#8217;eccellente qualità della grappa.</p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_018.jpg?w=586&amp;h=586" alt="2016-11-27_018" width="586" height="586" /><br />
<img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_027.jpg?w=586&amp;h=586" alt="2016-11-27_027" width="586" height="586" /><br />
<img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_033.jpg?w=586&amp;h=360" alt="2016-11-27_033" width="586" height="360" /></p>
<p>Al termine del tour tra <strong>alambicchi</strong>, enormi cisterne per l&#8217;invecchiamento, tunnel e <strong>cantine</strong> colmi di <strong>botti</strong> in legno, abbiamo potuto degustare l&#8217;aperitivo della famiglia Poli: l&#8217;<strong>Airone Rosso</strong>!</p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_037.jpg?w=586&amp;h=586" alt="2016-11-27_037" width="586" height="586" /><br />
<img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/2016-11-27_038.jpg?w=586&amp;h=586" alt="2016-11-27_038" width="586" height="586" /></p>
<p>Vi ho incuriositi? Nel caso in cui vogliate visitare la distilleria, è possibile farlo sia durante la settimana, sia durante il weekend, prenotandola anticipatamente.</p>
<blockquote><p><strong>Distillerie Poli</strong><br />
<span>Via Marconi, 46 &#8211; Schiavon (Vicenza)</span><br />
tel: 0444 66 50 07<br />
@: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=mailto:info@poligrappa.com" target="_blank">info@poligrappa.com</a><br />
web: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://www.poligrappa.com/ita/" target="_blank">http://www.poligrappa.com/ita/</a><br />
Facebook: <a target="_blank" rel="nofollow" title="Pagina Ufficiale Cantina Coffele" href="/redirect.php?URL=https://www.facebook.com/poligrappa/" target="_blank">Pagina Ufficiale Poli Grappa</a><br />
Instagram: <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://instagram.com/poli_grappa" target="_blank">Poli Grappa</a></p>
</blockquote>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cookinloveblog.wordpress.com/4791/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cookinloveblog.wordpress.com/4791/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=cookinloveblog.wordpress.com&amp;blog=46208923&amp;post=4791&amp;subd=cookinloveblog&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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		<title>Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di… verde! :)</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 08:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cookinlove</dc:creator>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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		<description><![CDATA[Dall&#8217;ultimo post pubblicato è passato davvero molto tempo e soprattutto sono cambiate molte cose! Letteralmente, si tratta di una vita fa&#8230; Sì, perché nel mezzo ci sono stati dei piccoli e grandi impegni ed appuntamenti che hanno assorbito gran parte del mio tempo! Ho continuato a cucinare &#8211; per forza di cose &#8211; a cercare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/qualcosa-di-vecchio-qualcosa-di-nuovo-qualcosa-di-prestato-qualcosa-di-verde/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;ultimo post pubblicato è passato davvero molto tempo e soprattutto sono cambiate molte cose! Letteralmente, si tratta di una vita fa&#8230;<br />
Sì, perché nel mezzo ci sono stati dei piccoli e grandi impegni ed appuntamenti che hanno assorbito gran parte del mio tempo!<br />
Ho continuato a cucinare &#8211; per forza di cose &#8211; a cercare posticini carini dove cenare fuori &#8211; per scelta &#8211; a fotografare &#8211; per passione &#8211; ma il tempo per scrivere è invece mancato, o meglio, si è riempito di tante altre attività, come il giardinaggio, il fai da te, le faccende di casa&#8230;<br />
Ma, scorrendo indietro le pagine di questi due ultimi anni, cosa è successo&#8230;? Il cambiamento è stato significativo ma graduale ed è iniziato prima con il progetto di una nuova casa, per poi diventare la concretizzazione in una nuova famiglia! Tutto ciò ovviamente ha implicato un susseguirsi di idee, valutazioni, dubbi e, alla fine, decisioni! Nella nostra casa, prima, e nella pianificazione del nostro giorno più bello, poi, abbiamo voluto metterci dentro tutto il percorso fatto assieme, abbiamo voluto che ci rispecchiassero.</p>
<p>Il filo conduttore delle nostre decisioni è stata la ricerca di ciò che ci piace, che ci rappresenta e che ci dà serenità. Tangibilmente, il nostro colore, in questo percorso, è stato il verde, che abbiamo inserito in molti dettagli della nostra casa ed è stato il colore-tema del nostro matrimonio.</p>
<p>Per questo motivo, la ricetta dalla quale voglio ri-partire è una ricetta verde!</p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/img_20150810_130311.jpg?w=584&amp;h=584" alt="img_20150810_130311" width="584" height="584" /></p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p><b>Vellutata verde alle zucchine</b></p>
<p>Per preparare 4 porzioni di vellutata vi servono:<br />
<i>3 zucchine<br />
4 patate di medie dimensioni<br />
cipolla q.b.<br />
2 foglie di salvia<br />
acqua q.b.<br />
sale q.b.<br />
pepe q.b.<br />
olio evo q.b.</i></p>
<p>Innanzitutto, soffriggete una fettina di cipolla tagliata finemente con un cucchiaio di olio evo.<br />
Pelate e lavate le patate e tagliatele a cubetti di circa 1-2 cm. Lavate le zucchine e tagliate anch&#8217;esse a cubetti.<br />
Aggiungete le patate e le zucchine al soffritto di cipolla e versate dell&#8217;acqua nella pentola fino a raggiungere il livello degli ingredienti. Aggiungete un paio di foglie di salvia, salate e pepate a piacere, coprite la pentola e portate ad ebollizione.<br />
Lasciate bollire per una ventina di minuti o almeno finché gli ingredienti inizieranno ad avere una consistenza più morbida. Togliete la pentola dal fuoco, eliminate le foglie di salvia e frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Nel caso in cui la vellutata fosse troppo densa, aggiungete dell&#8217;acqua, un po&#8217; alla volta.<br />
Servite con un filo d&#8217;olio d&#8217;oliva.</p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/img_20151102_205656.jpg?w=584&amp;h=584" alt="img_20151102_205656" width="584" height="584" /></p>
<p><img src="https://cookinloveblog.files.wordpress.com/2016/11/fb_img_1443344433168.jpg?w=584&amp;h=584" alt="fb_img_1443344433168" width="584" height="584" /></p>
<p>  <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/cookinloveblog.wordpress.com/4727/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/cookinloveblog.wordpress.com/4727/" /></a> <img alt="" border="0" src="https://pixel.wp.com/b.gif?host=cookinloveblog.wordpress.com&amp;blog=46208923&amp;post=4727&amp;subd=cookinloveblog&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" /></p>
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