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	<title>Food Blogger Mania &#187; CominciamodaQua</title>
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	<description>Food Blogger Mania</description>
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		<title>Petite tarte alle fragole</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2026 05:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ALLA]]></category>
		<category><![CDATA[BASE]]></category>
		<category><![CDATA[CREMA]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[PASTICCERA]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Le petite tarte alle fragole sono un classico dolce francese: queste piccole tartes uniscono una base burrosa, crema pasticcera mescolata con panna montata e fragole fresche. Sono adorabili, buonissime e creando delle monoporzioni avrete un servizio impeccabile a cui nessuno potrà resistere. Sono ideali proprio in questa stagione, quando le fragole cominciano a farsi belle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/petite-tarte-alle-fragole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le petite tarte alle fragole sono un classico dolce francese: queste piccole tartes uniscono una base burrosa, crema pasticcera mescolata con panna montata e fragole fresche. Sono adorabili, buonissime e creando delle monoporzioni avrete un servizio impeccabile a cui nessuno potrà resistere.</p>
<p>Sono ideali proprio in questa stagione, quando le fragole cominciano a farsi belle rosse e saporite anche nei vostri giardini!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10052" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/TARTELLETTE-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>La ricetta è tratta dal libro Gather &amp; Graze di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/mumtazmustafadesigns/">Mumtaz Mustafa</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lauraklyn/">Laura Klynstra</a>.</p>
<p>Per 6 persone</p>
<p>6 stampini per mini crostate (diametro 9 cm), imburrati</p>
<h6>BASE</h6>
<ul>
<li>150 g di burro non salato</li>
<li>3 g cucchiaino di sale</li>
<li>10 g di estratto di vaniglia</li>
<li>55 g di zucchero a velo</li>
<li>225 g di farina 00</li>
</ul>
<h6>RIPIENO</h6>
<ul>
<li>155 g di panna fresca</li>
<li>165/170 g di crema pasticcera alla vaniglia</li>
<li>280 g di fragole</li>
<li>Zucchero a velo, per spolverare</li>
<li>Preriscaldate il forno a 175 °C.</li>
</ul>
<p>Per preparare la base delle petite tarte: in una ciotola media resistente al calore, sciogliete il burro. Aggiungete sale, vaniglia e zucchero a velo. Unite la farina e mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo. Premete l&#8217;impasto negli stampini preparati, facendolo aderire bene anche ai bordi. Se l&#8217;impasto risulta troppo morbido, mettetelo in frigorifero per 10-15 minuti prima di stenderlo. Rivestite ogni base con carta da forno e riempitele con pesetti per la cottura in bianco o fagioli. Fate cuocere in forno per 18 minuti. Rimuovete i pesi e proseguite la cottura per altri 5-7 minuti, o fino a doratura. Lasciate raffreddare completamente prima di farcire.</p>
<p>Per preparare la farcitura: nella ciotola di una planetaria, con la frusta, montate la panna fresca ad alta velocità fino a ottenere una consistenza soda. Con una spatola di gomma, incorporate delicatamente la crema pasticcera e mescolate a mano fino a quando non sarà ben amalgamata. Riempite ogni base di crostata con la farcitura.</p>
<p>Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a metà. Disponete le fragole sopra la crema, con la parte tagliata rivolta verso il basso. Completate le petite tarte alle fragole con una spolverata di zucchero a velo e servite subito, oppure coprite con pellicola trasparente e conservate in frigorifero per un massimo di 1 giorno.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10053" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/TARTELLETTE-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>CREMA PASTICCERA ALLA VANIGLIA</h6>
<ul>
<li>240 ml di latte intero</li>
<li>230 ml di panna fresca</li>
<li>2 g di sale kosher</li>
<li>140 g di zucchero, diviso</li>
<li>4 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li>2 cucchiai di amido di mais</li>
<li>1 baccello di vaniglia</li>
<li>3 cucchiai di burro non salato</li>
</ul>
<p>In una casseruola media, versate il latte, la panna, il sale e 70 g di zucchero. Mescolate con una frusta e fate cuocere a fuoco medio fino a quando il composto non inizia a sobbollire.</p>
<p>Nella ciotola di una planetaria con la frusta, mescolate i tuorli d&#8217;uovo, l&#8217;amido di mais e lo zucchero rimanente a bassa velocità. Con un coltello affilato, tagliate il baccello di vaniglia per il lungo. Raschiate i semi e aggiungeteli al composto di tuorli. Con la planetaria ancora in funzione, versate con cautela il composto di latte caldo. Una volta che il composto è ben amalgamato, versatelo nuovamente nella casseruola e cuocete a fuoco medio-alto, mescolando continuamente con la frusta. Fate cuocere fino a quando il composto non si addensa e raggiunge i 71 °C, circa 2-3 minuti.</p>
<p>Trasferite nuovamente la crema nella ciotola della planetaria. Con la frusta piatta, mescolate a bassa velocità. Aggiungete il burro un cucchiaino alla volta, aspettando che ogni aggiunta sia completamente incorporata prima di aggiungere la successiva. Continuate a far funzionare la planetaria a bassa velocità per 6-7 minuti per far raffreddare la crema. Far funzionare la planetaria impedisce la formazione di una pellicola sulla crema pasticcera durante il raffreddamento.</p>
<p>Mettete la crema pasticcera in una ciotola media. Coprite con pellicola trasparente premendola direttamente sulla superficie della crema. Refrigerate per almeno 2 ore o fino a 3 giorni. Sbattete bene la crema pasticcera prima dell&#8217;uso, come per le vostre petite tarte alle fragole.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/petite-tarte-alle-fragole/">Petite tarte alle fragole</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Polpette di pollo piccanti alla thailandese con salsa al sesamo e peperoncino</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-pollo-piccanti-alla-thailandese-con-salsa-al-sesamo-e-peperoncino/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:38:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ACCOMPAGNAMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Polpette]]></category>
		<category><![CDATA[SALSA]]></category>
		<category><![CDATA[tazza]]></category>

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		<description><![CDATA[La cucina thailandese unisce spesso il piccante dei peperoncini freschi alla profondità umami della salsa di pesce e alle note aromatiche di erbe come coriandolo e basilico e queste polpette di pollo piccanti non fanno eccezione, incarnando la tradizione di combinare una varietà di spezie ed erbe aromatiche per ottenere un profilo aromatico complesso e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-pollo-piccanti-alla-thailandese-con-salsa-al-sesamo-e-peperoncino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cucina thailandese unisce spesso il piccante dei peperoncini freschi alla profondità umami della salsa di pesce e alle note aromatiche di erbe come coriandolo e basilico e queste polpette di pollo piccanti non fanno eccezione, incarnando la tradizione di combinare una varietà di spezie ed erbe aromatiche per ottenere un profilo aromatico complesso e molto soddisfacente.</p>
<p>Le varie salse utilizzate le trovate nei negozi etnici oppure facilmente on line.</p>
<p>La ricetta è tratta dal libro Gather &amp; Graze di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/mumtazmustafadesigns/">Mumtaz Mustafa</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lauraklyn/">Laura Klynstra</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10059" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/POLPETTINE-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>POLPETTE</h6>
<ul>
<li>450 g di carne di pollo macinata</li>
<li>1 cucchiaino di aglio tritato</li>
<li>½ cucchiaino di zenzero fresco grattugiato</li>
<li>¼ di tazza di arachidi tostate tritate finemente</li>
<li>2 cucchiai di semi di sesamo tostati e macinati</li>
<li>¼ di tazza di cipollotti tritati finemente</li>
<li>¼ di tazza di foglie di menta tritate</li>
<li>2 cucchiai di salsa di pesce</li>
<li>1 cucchiaino di succo di lime fresco</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero di canna</li>
<li>1 peperoncino rosso tritato finemente</li>
<li>1 cucchiaino di salsa di soia</li>
<li>Olio per friggere</li>
</ul>
<h6>SALSA DI ACCOMPAGNAMENTO</h6>
<ul>
<li>2 cucchiai di salsa di soia</li>
<li>1 cucchiaio di salsa hoisin</li>
<li>2 cucchiai di succo di lime fresco</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato</li>
<li>1 cucchiaio di zenzero fresco tritato</li>
<li>1 cucchiaio di miele o zucchero di canna</li>
<li>2 cucchiai di olio di sesamo</li>
<li>1 cucchiaino di pasta di peperoncino thailandese</li>
</ul>
<p>Preparazione delle polpette: in una ciotola capiente, unite tutti gli ingredienti per le polpette tranne l&#8217;olio d&#8217;oliva. Mescolate bene.</p>
<p>Formate delle piccole polpette, all&#8217;incirca delle dimensioni di una pallina da golf.</p>
<p>In una padella a fuoco medio, versate l&#8217;olio d&#8217;oliva. Una volta caldo, fate cuocere le polpette per circa 4-5 minuti per lato, o finché non saranno dorate. Togliete dalla padella e mettete da parte.</p>
<p>Per preparare la salsa: in un pentolino, unite gli ingredienti per la salsa. Scaldate a fuoco basso, mescolando, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati e la salsa non si sarà leggermente addensata. Togliete dal fuoco.</p>
<p>Trasferite la salsa in una ciotola e servirla a parte con le polpette.</p>
<p>Le polpette di pollo piccanti alla thailandese diventano molto scenografiche se le servite infilzate su dei piccoli spiedini con cetrioli e ravanelli affettati molto sottili….diventano un bellissimo finger food.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10058" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/POLPETTINE-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/polpette-di-pollo-piccanti-alla-thailandese-con-salsa-al-sesamo-e-peperoncino/">Polpette di pollo piccanti alla thailandese con salsa al sesamo e peperoncino</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Uova alla Benedict</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-alla-benedict-3/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2026 01:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Le uova alla Benedict si basano sulla padronanza per la preparazione della salsa olandese. È una delle salse base da cui si possono ricavare moltissime varianti. Si inizia preparando una riduzione con scalogno e aceto che conferisce l&#8217;acidità necessaria. Una volta padroneggiata la salsa olandese, si può sperimentare anche con una salsa maltese all&#8217;arancia rossa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-alla-benedict-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Le uova alla Benedict si basano sulla padronanza per la preparazione della salsa olandese. È una delle salse base da cui si possono ricavare moltissime varianti. Si inizia preparando una riduzione con scalogno e aceto che conferisce l&#8217;acidità necessaria. Una volta padroneggiata la salsa olandese, si può sperimentare anche con una salsa maltese all&#8217;arancia rossa o una paloise alla menta tritata: esistono tantissime varianti diverse che possono essere utilizzate in moltissimi modi…. O almeno così ci racconta il nostro ormai amico <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/jamesmartinchef/">James Martin</a>, autore del libro James Martin’s Saturday Kitchen&#8230;e lui, lo sappiamo bene, è bravissimo soprattutto in queste ricette super goduriose.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10030" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/UOVO-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>4 uova fresche grandi</li>
<li>1 cucchiaino di olio d&#8217;oliva</li>
<li>2 muffin inglesi per la colazione, tagliati a metà (o piccoli panini)</li>
<li>100 g di foglie di spinaci</li>
<li>8 fette di pancetta o prosciutto cotto</li>
<li>½ scalogno, tritato</li>
<li>4 grani di pepe bianco</li>
<li>3 cucchiai di aceto di vino bianco</li>
<li>1 cucchiaino di erba cipollina tritata, per guarnire</li>
</ul>
<p>PER LA SALSA OLANDESE</p>
<ul>
<li>1 tuorlo d&#8217;uovo grande</li>
<li>1 cucchiaio di aceto ridotto</li>
<li>300 g di burro chiarificato fuso</li>
<li>sale marino e pepe nero macinato fresco</li>
</ul>
<p align="justify">Portate a ebollizione una pentola capiente d&#8217;acqua. Con una frusta, create un vortice veloce e rompete le uova, una alla volta, cuocendole per 1-2 minuti. Con una schiumarola, prelevate l&#8217;uovo e immergetelo in acqua ghiacciata per interrompere la cottura. Ripetete l&#8217;operazione con le uova rimanenti.</p>
<p align="justify">Per la riduzione, mettete lo scalogno, i grani di pepe e l&#8217;aceto di vino bianco in una casseruola, portate a ebollizione e fate sobbollire fino a ridurre il liquido a circa un cucchiaio.</p>
<p align="justify">Per preparare la salsa, sbattete il tuorlo d&#8217;uovo con l&#8217;aceto ridotto in una ciotola capiente e resistente al calore, posta sopra la stessa pentola di acqua bollente (assicuratevi che il fondo della ciotola non tocchi l&#8217;acqua sottostante). Versate lentamente il burro fuso a filo, mescolando continuamente con la frusta, fino a ottenere una salsa liscia e densa (ma comunque fluida). Salate e pepate. Tenete in caldo a fuoco basso, mescolando regolarmente, fino al momento di servire.</p>
<p align="justify">Scaldate una padella capiente, aggiungete l&#8217;olio d&#8217;oliva e tostate i muffin da entrambi i lati. Metteteli da parte. Nella stessa padella, fate appassire gli spinaci. Rimettete le uova in camicia nell&#8217;acqua bollente per riscaldarle per 30 secondi.</p>
<p align="justify">Per servire le uova alla Benedict, disponete metà muffin su ogni piatto e guarnite con gli spinaci e la pancetta o il prosciutto. Adagiate un uovo in camicia sopra ogni porzione, versateci sopra un po&#8217; di salsa olandese e cospargete con l&#8217;erba cipollina.</p>
<p align="justify">Per i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youcookit.net/it/recipe/english-muffins/">muffin inglesi</a> vi lascio il link della ricetta che ho usato io, ma ne trovate centinaia nel web. Scegliete quella che preferite.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10029" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/UOVO-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/uova-alla-benedict/">Uova alla Benedict</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Swiss roll con frutti di bosco</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/swiss-roll-con-frutti-di-bosco/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/swiss-roll-con-frutti-di-bosco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Martin]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[rotolo]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti non sanno che lo swiss roll è uno dei dolci più veloci da preparare….ed è sempre buonissimo. Questo che vi presento oggi, tratto dal libro James Martin’s Saturday Kitchen del nostro ormai amico James Martin, è anche sontuoso, ripieno di panna e frutti di bosco… una meraviglia, anche da presentare. Il segreto per fare&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/swiss-roll-con-frutti-di-bosco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Molti non sanno che lo swiss roll è uno dei dolci più veloci da preparare….ed è sempre buonissimo. Questo che vi presento oggi, tratto dal libro James Martin’s Saturday Kitchen del nostro ormai amico <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/jamesmartinchef/">James Martin</a>, è anche sontuoso, ripieno di panna e frutti di bosco… una meraviglia, anche da presentare.</p>
<p align="justify">Il segreto per fare venire lo swiss roll perfetto, è quello di seguire passo passo la ricetta, montando molto bene le uova, e quando preparate la teglia, occorre foderarla tagliando la carta in un modo particolare in modo che non si formino pieghe, facendo dei taglietti laterali in modo da creare degli angoli precisi, ottenendo così un bel bordo squadrato.</p>
<p align="justify">E versate l&#8217;impasto nella teglia più velocemente possibile – 10 secondi invece di 2 minuti – in modo da eliminare meno aria. Arrotolatelo usando un canovaccio umido per evitare che si crepi e il risultato sarà perfetto!</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10037" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/ROTOLO-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>PER 8 PERSONE</p>
<ul>
<li>6 uova</li>
<li>160 g di zucchero semolato, più 1 cucchiaio per il canovaccio</li>
<li>160 g di farina 00 setacciata</li>
<li>300 ml di panna fresca</li>
<li>1 cucchiaio di pasta di vaniglia</li>
<li>400 g di lamponi, fragole e more fresche miste, frullate</li>
</ul>
<p>PER SERVIRE</p>
<ul>
<li>qualche lampone, fragola, ribes rosso, mora e mirtillo freschi misti</li>
<li>foglie di menta</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 180°C/160°C ventilato e foderate una teglia da 22 × 32 cm con carta da forno. Queste sono le dimensioni che ci indica l’autore. Sinceramente io avrei usato una teglia leggermente più grande in modo da avere uno rotolo più sottile.</p>
<p>Con una frusta elettrica, sbattete le uova e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Incorporate delicatamente la farina fino a quando non sarà completamente amalgamata. Versate l&#8217;impasto dello swiss roll nella teglia preparata e livellate la superficie, quindi cuocete per 10-12 minuti, fino a quando non sarà leggermente dorato e lievitato. Lasciate raffreddare per qualche minuto nella tortiera.</p>
<p>Nel frattempo, in una ciotola, montate la panna fresca fino a ottenere una consistenza spumosa e incorporatevi la pasta di vaniglia.</p>
<p>Cospargete un canovaccio umido con il cucchiaio di zucchero semolato rimasto e rovesciatevi sopra la base del rotolo e lasciate raffreddare.</p>
<p>Spalmate metà della purea di frutta sulla pasta, quindi ricopritela con due terzi della panna alla vaniglia lasciando almeno due cm liberi alla fine del rotolo, altrimenti il ripieno rischia di uscire. Arrotolate la base strettamente e trasferitela su un piatto da portata. Incorporate delicatamente la restante purea di frutta alla panna rimanente, trasferire il tutto in una sac à poche con una bocchetta a stella e decorate lo swiss roll. Guarnite con qualche frutto di bosco misto e qualche fogliolina di menta prima di servire.</p>
<p>La decorazione esterna, io l’ho preferita fare con la sola panna, per fare contrastare meglio il colore della frutta, ma sta a voi, sbizzarrirvi come meglio credete. L’importante è che questo swiss roll è meraviglioso e buonissimo. Farete un figurone.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10035" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/ROTOLO-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/swiss-roll-con-frutti-di-bosco/">Swiss roll con frutti di bosco</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Vanilla and Rhubarb Tart</title>
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		<pubDate>Sat, 16 May 2026 07:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bris]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
		<category><![CDATA[crosta]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[La Vanilla and rhubarb tart è una variante della classica crostata alla crema di vaniglia con l&#8217;aggiunta di una composta di rabarbaro e una glassa al rabarbaro. Entrambe le ricette sono tratte dal libro Tarts Anon  di Gareth Whitton  noto pasticcere di Melbourne che è diventato famosissimo durante il lockdown del 2020, quando le sue&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vanilla-and-rhubarb-tart/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Vanilla and rhubarb tart è una variante della classica crostata alla crema di vaniglia con l&#8217;aggiunta di una composta di rabarbaro e una glassa al rabarbaro.<br />
Entrambe le ricette sono tratte dal libro <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.tartsanon.com.au/">Tarts Anon</a>  di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/gareddio/">Gareth Whitton</a>  noto pasticcere di Melbourne che è diventato famosissimo durante il lockdown del 2020, quando le sue meravigliose crostate sono diventate di dominio pubblico sul web, spopolando ovunque.<br />
In effetti, quel periodo, sarebbe stato quello ideale per fare questi meravigliosi dolci. Perché si, sono letteralmente stupendi, ma non sono veloci, né facili, ma vi assicuro che ne vale veramente la pena. Le preparazioni possono sembrare tante e laboriose, ma potete farle anche in tempi diversi.</p>
<p>Questa Vanilla and rhubarb tart l’ho scelta perché sono anni che coltivo il rabarbaro, ma non so mai bene come usarlo o collocarlo nelle ricette. Beh, questa crostata è decisamente il suo posto ideale. La ricetta è perfetta, bilanciata, semplicemente deliziosa.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10022" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Mio marito quando l’ha vista ha detto: è grande, come faremo a mangiarla tutta? In tre giorni l’ha finita…..! Vi basta per incuriosirvi?</p>
<p>In effetti, la ricetta di questa vanilla and rhubarb tart sembra lunga, ma vi assicuro che non lo è: la crosta è una brisée senza zucchero, la confettura di rabarbaro è semplice da fare, la gelatina superiore anche… e la crema? Niente di difficile&#8230;vi assicuro che ci sto mettendo di più a scrivere questo post che a fare la torta.</p>
<p>Se vi piace il cardamomo. L’autore ci suggerisce di aggiungerne 5 g macinato alla crema alla vaniglia…. Verrà ancora più profumata!</p>
<p>La confettura potete prepararne in abbondanza e conservarla in vasetti chiusi ermeticamente&#8230;vi durerà a lungo e l’avrete a disposizione per quando vi necessita.</p>
<p>Per una vanilla and rhubarb tart da 28 cm</p>
<ul>
<li>1 guscio di pasta brisée cotto (vedere ricetta sotto)</li>
<li>Crema pasticcera alla vaniglia (vedere ricetta sotto)</li>
</ul>
<p>Composta e sciroppo di rabarbaro</p>
<ul>
<li>150 g di rabarbaro</li>
<li>180 g di zucchero semolato</li>
<li>120 g di acqua</li>
</ul>
<p>Gel di rabarbaro</p>
<ul>
<li>200 g di sciroppo di rabarbaro, vedi procedimento</li>
<li>50 g di composta di rabarbaro, vedi a sinistra</li>
<li>6 g di zucchero semolato</li>
<li>6 g di pectina NH</li>
<li>2 g di acido citrico</li>
</ul>
<p>COMPOSTA E SCIROPPO DI RABARBARO</p>
<p>Preriscaldate il forno a 125 °C.<br />
In una casseruola, portate a ebollizione il rabarbaro, lo zucchero e l&#8217;acqua, quindi togliete dal fuoco. Una volta che il rabarbaro si sarà ammorbidito, filtratelo con un colino e conservare lo sciroppo per la glassa. Mettete da parte 50 g di rabarbaro per il gel e distribuite il rabarbaro rimanente su una teglia foderata di carta da forno e infornate per circa 15 minuti. Quando la frutta si sarà leggermente asciugata formando una bella composta soda, spalmatene 100 g sulla base del guscio.</p>
<p>Per il gel di rabarbaro: in una casseruola, portate a sobbollire 200 g di sciroppo e il rabarbaro messo da parte. Mescolate lo zucchero e la pectina e aggiungeteli alla casseruola. Riportate il composto a ebollizione, mescolando continuamente, quindi aggiungete l&#8217;acido citrico. Togliete dal fuoco e frullate con un frullatore a immersione per 1 minuto, o fino a ottenere un composto liscio. I pezzi di rabarbaro si devono sbriciolare completamente. Travasate in un contenitore e lasciate rassodare in frigorifero.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10024" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>CREMA ALLA VANIGLIA</p>
<ul>
<li>475 g di panna da montare (30/35 % grassi)</li>
<li>55 g di panna fresca (48/50% grassi)</li>
<li>40 g di formaggio cremoso</li>
<li>6 g di pasta di vaniglia o 1 baccello di vaniglia</li>
<li>1 g di chicchi di caffè</li>
<li>140 g di zucchero di canna morbido</li>
<li>195 g di tuorlo d&#8217;uovo</li>
<li>noce moscata, da grattugiare</li>
</ul>
<p>In una casseruola, a fuoco medio, unite le panne, il formaggio spalmabile, la vaniglia, i chicchi di caffè e lo zucchero di canna. Portate a ebollizione, quindi togliete immediatamente dal fuoco.</p>
<p>Per temperare i tuorli, versateli in una ciotola e incorporate una piccola quantità del composto di panna caldo, mescolando bene.</p>
<p>Aggiungete quindi il resto del composto di panna e mescolate di nuovo fino a ottenere un composto omogeneo. Frullate con un frullatore a immersione fino a ottenere un composto lucido e liscio, tenendo la testa del frullatore immersa per evitare che si incorpori troppa aria.</p>
<p>Filtrare il composto attraverso un colino in una caraffa e utilizzarlo subito: è importante mantenerlo il più caldo possibile per garantire una cottura uniforme in forno.</p>
<p>PER LA COTTURA DELLA VANILLA AND RHUBARB TART</p>
<p>Mettete il guscio di pasta frolla preparato in forno. Versate la crema pasticcera alla vaniglia tiepida sopra lo strato di composta di rabarbaro. Fate cuocere per 30 minuti o fino a quando la crema non risulterà leggermente tremolante al centro, quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare.</p>
<p>Una volta che la crema si sarà raffreddata a sufficienza, sciogliete il gel di rabarbaro in un pentolino a fuoco basso (è possibile mettere la crostata in frigorifero per far rassodare la crema, il che aiuterà anche il gel a solidificarsi più velocemente). Una volta che il gel si sarà completamente sciolto e avrà iniziato a sobbollire leggermente, pesatene 220 g in un misurino. Versatelo sulla crostata con un movimento circolare, partendo dall&#8217;interno della crostata e procedendo verso l&#8217;esterno. Trasferite delicatamente la vanilla and rhubarb tart in frigorifero e lasciatela rassodare.<br />
Una volta che il gel si sarà solidificato al tatto, estraete la crostata dallo stampo e tagliatela a fette con un coltello caldo e affilato.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10021" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/tart-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PASTA BRISÉE</p>
<p>Per 1 base di crostata</p>
<ul>
<li>200 g di farina 00</li>
<li>100 g di burro non salato freddo, tagliato a cubetti</li>
<li>3 g di sale</li>
<li>50 g di acqua</li>
</ul>
<p>Il procedimento è semplice: mescolate tutti gli ingredienti &#8211; Primo riposo &#8211; Stendete l&#8217;impasto &#8211; Secondo riposo &#8211; Adattate alla tortiera e refilate i bordi &#8211; Cottura in bianco &#8211; Scegliete il ripieno</p>
<p>Ma andiamo con ordine: mettete il burro, la farina e il sale in una ciotola (questo procedimento può essere eseguito anche in una planetaria o in un robot da cucina). Con le dita, lavorate gli ingredienti fino a ottenere un composto simile a briciole di pane fini, senza grumi di burro.</p>
<p>Aggiungete l&#8217;acqua un po&#8217; alla volta (o a filo se usate una planetaria), fino a ottenere un composto sodo ma malleabile. Se in precedenza avete usato un robot da cucina, è meglio terminare la lavorazione a mano.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto sul piano di lavoro e lavoratelo fino a ottenere un disco. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti (primo riposo).</p>
<p>Preriscaldate il forno a 180 °C. Adagiate la pasta brisée su un foglio di carta da forno e copritela con un secondo foglio. Con un mattarello, stendete la pasta fino a ottenere un cerchio di circa 35 cm di diametro e circa 3 mm di spessore. Lasciate rassodare la pasta in frigorifero per almeno un&#8217;ora (secondo riposo) prima di foderare la tortiera (se foderate la tortiera subito, assicuratevi di lasciarla riposare per almeno un&#8217;ora).<br />
Togliete un foglio di carta da forno dalla pasta e stendetela sopra lo stampo per crostate. Potreste trovare più facile farlo usando un mattarello come supporto.</p>
<p>Premete la pasta negli incavi dello stampo per crostate usando il palmo delle dita, con delicatezza.</p>
<p>Usando un coltello affilato, eliminate la pasta in eccesso dai bordi. Lasciate riposare la pasta in freezer per circa 15 minuti, per un ultimo riposo.</p>
<p>Prendete un grande foglio di alluminio e premetelo delicatamente sui bordi del guscio di pasta, assicurandovi che sia abbastanza grande da coprire completamente il bordo. Riempite la tortiera fino all&#8217;orlo con riso crudo, fagioli o le apposite sferette, quindi ripiegate delicatamente il foglio di alluminio sopra la pasta e infornate.</p>
<p>Cuocete per 25-30 minuti, o finché i bordi della pasta non avranno assunto un bel colore dorato medio. Togliete dal forno e date un&#8217;occhiata sotto il foglio di alluminio per controllare la cottura. Continuate la cottura finché il colore non sarà uniforme, quindi lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Rimuovete il foglio di alluminio e il riso quando la pasta brisée sarà abbastanza fredda da poterla toccare.</p>
<p>NOTA BENE:<br />
&#8211; io non avevo lo stampo da crostata abbastanza alto a sufficienza e quindi la stratificazione è venuta bene , ma non perfetta come quella dell’autore…. Adesso ho un tris di teglie di vario diametro con bordo alto 3,5 cm!<br />
&#8211; non spaventatevi dai vari passaggi. Se seguite le indicazioni della ricetta, funziona tutto alla perfezione.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
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		<title>Conchiglie al ragù primaverile</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2026 14:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[rag]]></category>

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		<description><![CDATA[Le conchiglie al ragù primaverile sono una pasta golosissima e gustosa. Marc Diacono nel suo bellissimo libro Vegetable. Nei supermercati dove mi rifornisco ci sono o conchiglie piccolissime o conchiglioni… lascio a voi la scelta. In questo caso è il sugo che fa la differenza. L’importante è che il formato di pasta sia proprio quello,&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/conchiglie-al-ragu-primaverile/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le conchiglie al ragù primaverile sono una pasta golosissima e gustosa. <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/mark_diacono/">Marc Diacono</a> nel suo bellissimo libro Vegetable. Nei supermercati dove mi rifornisco ci sono o conchiglie piccolissime o conchiglioni… lascio a voi la scelta. In questo caso è il sugo che fa la differenza. L’importante è che il formato di pasta sia proprio quello, perché questo meraviglioso ragù primaverile deve essere proprio racchiuso e avvolto in un guscio di pasta per rendere ogni boccone una vera poesia….io naturalmente ho scelto i conchiglioni!</p>
<p>Come Marc anche io adoro la delicata acidità della ricotta salata, ma va benissimo anche la feta o il parmigiano.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10016" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/pasta-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>400 g di pasta a conchiglie larghe, come i conchiglioni</li>
<li>3 cucchiai di olio extravergine di oliva, più altro per servire</li>
<li>un mazzetto di cipollotti affettati</li>
<li>3 spicchi d&#8217;aglio tritati finemente</li>
<li>300 g di piselli (freschi o surgelati)</li>
<li>300 g di fave sgusciate, lessate per circa 1 minuto finché non saranno tenere, poi scolate</li>
<li>300 ml di brodo vegetale</li>
<li>100 g di foglie di spinaci o bietola, lavate e tagliate a striscioline larghe</li>
<li>un mazzetto di erbe aromatiche tritate (basilico, menta o origano)</li>
<li>60 g di ricotta salata, sbriciolata o grattugiata grossolanamente (oppure parmigiano o feta)</li>
<li>sale marino in fiocchi e pepe nero macinato fresco</li>
</ul>
<p>Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua salata e cuocete le conchiglie secondo le istruzioni sulla confezione, o fino a quando non sarà al dente.</p>
<p>Nel frattempo, scaldate l&#8217;olio in una casseruola a fondo spesso a fuoco medio, aggiungete i cipollotti e cuocete per circa 2 minuti per ammorbidirli. Aggiungete l&#8217;aglio e proseguite la cottura per un altro minuto, quindi unite i piselli e le fave. Mescolate bene e cuocete per 2 minuti.</p>
<p>Aggiungete il brodo caldo e un pizzico abbondante di sale e fate sobbollire per circa 10 minuti, finché tutte le verdure non saranno molto tenere ma non molli. Aggiungete gli spinaci o le bietole e cuocete per altri 2 minuti, finché non saranno completamente appassiti. Togliete dal fuoco e incorporate le erbe aromatiche e metà del formaggio. Assaggiate e, se necessario, aggiungete pepe e altro sale.</p>
<p>Unite la pasta al ragù e mescolate delicatamente, quindi distribuitela nei piatti per servire. Condite ogni porzione di pasta con un filo d&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva e cospargete con il formaggio rimanente.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10015" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/pasta-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>VEGANO: Utilizzare formaggio vegetale.</p>
<p>SENZA GLUTINE: Utilizzare pasta senza glutine.</p>
<p>VARIAZIONI STAGIONALI: Una versione di fine estate che utilizza fagiolini rampicanti e bietole al posto delle fave e degli spinaci è deliziosa.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/conchiglie-al-ragu-primaverile/">Conchiglie al ragù primaverile</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Salmone al burro e miso</title>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2026 10:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cottura]]></category>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[padella]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>

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		<description><![CDATA[Il salmone al burro e miso è un piatto pieno di gusto e affascinante, se si può usare questo termine per un trancio di pesce! Ma vi assicuro che lo è! Sarà il tipo di cottura che ci insegna Maxine Sharf, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/salmone-al-burro-e-miso/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il salmone al burro e miso è un piatto pieno di gusto e affascinante, se si può usare questo termine per un trancio di pesce! Ma vi assicuro che lo è!</p>
<p>Sarà il tipo di cottura che ci insegna <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook o i condimenti&#8230;non so! So solo che, insieme a del riso Jasmine, diventa un piatto unico di notevole spessore.</p>
<p>La cottura prevede una rosolatura in una padella molto calda per ottenere quella crosticina croccante degna di un ristorante, per poi terminarla cottura in forno e ottenere una polpa tenerissima e umida al punto giusto.</p>
<p>Ciò che rende davvero speciale questo piatto, però, è la ricca e saporita salsa al burro, miso e cipollotto&#8230; una combinazione semplice, ma buonissima.</p>
<p>Il miso è un ingrediente potentissimo: un solo cucchiaio aggiunge una profondità incredibile, bilanciando la sapidità con una delicata dolcezza.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9998" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/SALMONE-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>175/180 ml d&#8217;acqua</li>
<li>1 cucchiaio di pasta di miso bianco o del vostro tipo di miso preferito</li>
<li>1 cucchiaino e mezzo di amido di mais</li>
<li>¼ di cucchiaino di pepe nero macinato fresco, più altro a piacere</li>
<li>4 filetti di salmone con la pelle (da 170 g circa)</li>
<li>Sale kosher</li>
<li>1 cucchiaio di olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
<li>30 g di burro non salato</li>
<li>3 spicchi d&#8217;aglio, affettati sottilmente</li>
<li>3 cipollotti, affettati sottilmente</li>
<li>Semi di sesamo tostati, per guarnire</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 230 °C.</p>
<p>In una piccola ciotola, mescolate l&#8217;acqua, il miso, l&#8217;amido di mais e il pepe e mettete da parte.</p>
<p>Condite generosamente i filetti di salmone con sale e pepe.</p>
<p>Scaldate una padella capiente in ghisa (o un&#8217;altra padella pesante adatta al forno) a fuoco medio-alto per 5 minuti. Aggiungete una goccia d&#8217;acqua: se sfrigola e scivola via, la padella è abbastanza calda. Altrimenti, scaldatela per qualche altro minuto. Versate l&#8217;olio nella padella e inclinatela per distribuirlo uniformemente.</p>
<p>Adagiate il salmone nella padella, con la parte della polpa rivolta verso il basso (o con la pelle rivolta verso il basso, se desiderate una pelle croccante) e cuocetelo, senza toccarlo, per 2 minuti. Trasferite la padella in forno e cuocete fino a quando la temperatura interna non raggiunge i 52 °C con un termometro da cucina per un salmone tenerissimo e molto umido, oppure i 63 °C per un salmone ben cotto, circa 6-8 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, in una piccola padella, sciogliete 15 g di burro a fuoco medio. Aggiungete l&#8217;aglio e cuocete, mescolando, fino a quando non sarà fragrante e dorato, circa 1 minuto.</p>
<p>Mescolate il composto di miso (l&#8217;amido di mais si sarà depositato sul fondo) e versatelo nella padella. Cuocete, mescolando, finché la salsa non si addensa e si riduce di circa la metà, per 4-5 minuti. Togliete dal fuoco e incorporate i cipollotti e il restante burro.</p>
<p>Trasferite il salmone in un piatto da portata o in quattro piatti individuali, quindi versate la salsa sui filetti. Cospargete con semi di sesamo e buon appetito!</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/salmone-al-burro-e-miso/">Salmone al burro e miso</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-ripieno-di-broccoli-e-formaggio-svizzero-della-nonna/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 20:56:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[broccoli]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[nonna]]></category>
		<category><![CDATA[pangrattato]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[Pollo]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna, per me è stata una vera sorpresa…. È favoloso! E’ una delle ricette di Maxine Sharf, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook che ci racconta come sia una di quelle tramandate nella famiglia di suo padre.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pollo-ripieno-di-broccoli-e-formaggio-svizzero-della-nonna/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna, per me è stata una vera sorpresa…. È favoloso!</p>
<p>E’ una delle ricette di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook che ci racconta come sia una di quelle tramandate nella famiglia di suo padre. Questo pollo ripieno è uno dei piatti forti della nonna di Maxine infatti ed è diventato un classico amato da tutta la famiglia. Il parmigiano nella panatura, in superficie, si cuoce alla perfezione, diventando dorato e croccante, mentre il formaggio all&#8217;interno rimane irresistibilmente filante. E anche se di solito Maxine preferisce le verdure un po&#8217; più consistenti, questa è una di quelle ricette in cui i broccoli, morbidi e teneri, sono la scelta ideale. Si amalgamano perfettamente con il pangrattato e il parmigiano, rendendo ogni boccone una vera delizia.</p>
<p>Vi assicuro che anche io ne sono rimasta affascinata… ogni boccone è una vera delizia!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10001" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/POLLO-3-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4-6 persone</p>
<ul>
<li>35 g di burro non salato, tagliato in 6 pezzi uguali, più altro per ungere la teglia</li>
<li>3 petti di pollo grandi, disossati e senza pelle (circa 900 g in totale)</li>
<li>Sale kosher e pepe nero macinato fresco</li>
<li>75 g di pangrattato all&#8217;italiana</li>
<li>40 g di parmigiano grattugiato</li>
<li>16 fette di formaggio svizzero (circa 370 g)</li>
<li>450 g di cimette di broccoli surgelate</li>
</ul>
<p>Preriscaldare il forno a 175 °C. Ungere leggermente una teglia da forno di 23 x 33 cm.</p>
<p>Lavorando un petto di pollo alla volta, posizionatelo tra due fogli di pellicola trasparente e battetelo con il lato piatto di un batticarne (o una padella pesante) fino a uno spessore di circa 6 mm. Tagliate ogni petto a metà nel senso della larghezza per ottenere due pezzi di uguali dimensioni. Condite entrambi i lati del pollo con sale e pepe.</p>
<p>In una ciotola capiente e poco profonda, mescolate il pangrattato e il parmigiano. Tenete a portata di mano il formaggio svizzero e i broccoli.</p>
<p>Lavorando un pezzo di pollo alla volta, impanate entrambi i lati con il composto di pangrattato, premendolo con le dita, quindi adagiatelo nella pirofila preparata. Adagiate una fetta di formaggio svizzero sopra il pollo, poi disponete circa 80 ml di cimette di broccoli sopra il formaggio. Arrotolate il pollo per racchiudere i broccoli e il formaggio e posizionatelo nella pirofila con la chiusura rivolta verso il basso. Non preoccupatevi se i broccoli fuoriescono, basterà ripiegarli all&#8217;interno con le dita. Ripetete l&#8217;operazione fino a riempire tutto il pollo.</p>
<p>Distribuite i broccoli rimasti intorno al pollo nella pirofila. Condite le parti di broccoli esposte con sale e pepe e cospargetele con il restante composto di pangrattato e parmigiano.</p>
<p>Mettete un pezzetto di burro su ogni pezzo di pollo. Ricoprite completamente il tutto con il formaggio svizzero rimasto, facendolo leggermente sporgere dai bordi.</p>
<p>Infornate fino a quando la temperatura interna del pollo non raggiunge i 74°C misurata con un termometro da cucina, per circa 55-60 minuti. Accendete il grill e grigliate fino a quando il formaggio non sarà dorato, per 2-3 minuti. Togliete dal forno e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.</p>
<p>Io ho preferito non mettere ulteriore formaggio svizzero in superficie… mi piaceva l’idea della panatura supercroccante… e per me è stato meglio così. Certo, un ulteriore strato di formaggio avrebbe dato ulteriore gusto, ma vi assicuro che anche come ho fatto io, questo pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero era veramente, ma veramente buono!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9999" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/POLLO-1-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pollo-ripieno-di-broccoli-e-formaggio-svizzero-della-nonna/">Pollo ripieno di broccoli e formaggio svizzero della nonna</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Ciotola di noodles con maiale e citronella</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 20:56:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[CH]]></category>
		<category><![CDATA[citronella]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa ciotola di noodles con maiale era uno dei piatti d&#8217;asporto preferiti di Maxine Sharf, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook, quando era single e viveva in un minuscolo monolocale a New York. La ordinava di continuo da un ristorante vietnamita locale ogni volta che non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ciotola-di-noodles-con-maiale-e-citronella/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ciotola di noodles con maiale era uno dei piatti d&#8217;asporto preferiti di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook, quando era single e viveva in un minuscolo monolocale a New York. La ordinava di continuo da un ristorante vietnamita locale ogni volta che non aveva voglia di cucinare o aveva poco tempo.</p>
<p>In effetti è un piatto leggero, ma al tempo stesso, appagante, con un&#8217;ottima armonia di sapori e consistenze.</p>
<p>Il maiale è marinato in una salsa agrodolce alla citronella che si caramellizza in padella, conferendogli un aspetto affumicato e leggermente bruciacchiato. Abbinato ai vermicelli e a un mix rinfrescante di verdure crude e sottaceto, è un perfetto connubio di sapori decisi e freschi.</p>
<p>Io devo ringraziare Maxime perché da che ho fatto questa ricetta, i sott’aceti me li faccio da sola, velocemente e sono buonissimi!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9996" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/NOODLES-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<p>MAIALE MARINATO</p>
<ul>
<li>2 gambi di citronella</li>
<li>2 cucchiai di olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
<li>2 cucchiai di zucchero</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di pesce</li>
<li>1 cucchiaio di miele</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>½ cucchiaino di pepe nero macinato fresco</li>
<li>¼ di cucchiaino di sale kosher</li>
<li>1 scalogno grande (85 g), tritato finemente</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio, tritati finemente</li>
<li>450 g di spalla di maiale, tagliata a fettine sottili</li>
</ul>
<p>VERDURE SOTT&#8217;ACETO</p>
<ul>
<li>1 carota piccola (70 g), tagliata a julienne</li>
<li>1 ravanello daikon (85 g), pelato e tagliato a julienne</li>
<li>120 ml di aceto bianco distillato</li>
<li>120 ml d&#8217;acqua</li>
<li>1 cucchiaio zucchero</li>
<li>1 cucchiaino di sale fine</li>
</ul>
<p>SALSA NƯỚC CHẤM</p>
<ul>
<li>120 ml di acqua tiepida</li>
<li>2 cucchiai di salsa di pesce</li>
<li>2 cucchiai di zucchero</li>
<li>2 cucchiai di succo di lime fresco</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio tritati finemente</li>
</ul>
<p>PER I NOODLES E L&#8217;ASSEMBLAGGIO</p>
<ul>
<li>Sale fine</li>
<li>225 g di vermicelli secchi</li>
<li>1 cespo piccolo di lattuga romana (170 g), tagliato a listarelle sottili</li>
<li>Cetriolo a fette</li>
<li>Foglie di menta fresca</li>
<li>Olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva, per cucinare</li>
</ul>
<p>PER SERVIRE</p>
<ul>
<li>30 g di arachidi tostate tritate</li>
<li>Sriracha, per guarnire (facoltativo)</li>
</ul>
<p>Marinate la carne di maiale: tagliate i due terzi superiori e l&#8217;ultimo 2,5 cm dei gambi di citronella (o lemongrass)&#8230;se non lo trovate nei supermercati, cercatelo nei vivai, in quelli più forniti ci sono le piantine, che poi potrete coltivare sul balcone.</p>
<p>Eliminate lo strato esterno più duro, schiacciate la parte interna con un batticarne o una padella pesante, quindi tritatela finemente. (La citronella è fibrosa, quindi è importante tritarla il più finemente possibile.) Dovreste ottenerne circa un cucchiaio colmo; mettetelo da parte.</p>
<p>In una ciotola capiente, unite l&#8217;olio, lo zucchero, la salsa di pesce, il miele, la salsa di soia, il pepe e il sale. Mescolate bene. Aggiungete la citronella, lo scalogno, l&#8217;aglio e la carne di maiale. Mescolate finché la marinatura non ricopre la carne e gli aromi non sono distribuiti uniformemente. Coprite e lasciate marinare in frigorifero per almeno un&#8217;ora, o anche per tutta la notte per un sapore migliore.</p>
<p>Preparate le verdure sottaceto: mettete la carota e il daikon in una ciotola media resistente al calore. In un pentolino, unite l&#8217;aceto, l&#8217;acqua, lo zucchero e il sale. Portate a ebollizione a fuoco vivo, mescolando per sciogliere lo zucchero e il sale. Togliete dal fuoco e versate sulle verdure. Lasciate riposare per almeno 30 minuti mentre preparate il resto degli ingredienti.</p>
<p>Preparate la salsa nước chấm: In un misurino o in una ciotola di vetro, unite l&#8217;acqua tiepida, la salsa di pesce, lo zucchero, il succo di lime e l&#8217;aglio. Mescolate fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto e mettete da parte.</p>
<p>Cuocete i noodles: portate a ebollizione una pentola capiente di acqua salata. Aggiungete i vermicelli e fateli cuocere secondo le istruzioni sulla confezione, quindi scolateli e sciacquateli sotto l&#8217;acqua fredda.</p>
<p>Per comporre il piatto: dividere la lattuga in quattro ciotole basse. Aggiungete i noodles, sovrapponendoli leggermente alla lattuga, quindi disponete il cetriolo, la menta e le verdure sottaceto a mucchietti lungo il bordo delle ciotole.</p>
<p>In una padella capiente e pesante, scaldate 1 cucchiaio di olio a fuoco medio-alto. Aggiungete metà della carne di maiale in un unico strato e fate cuocere fino a doratura e cottura completa, circa 3 minuti per lato. Trasferite su un piatto e coprite con un foglio di alluminio per mantenerla calda. Ripetete l&#8217;operazione con la carne di maiale rimanente, aggiungendo altro olio nella padella se necessario.</p>
<p>Per servire: dividete il maiale tra le ciotole, disponendolo sopra i noodles. Guarnite con le arachidi e un generoso filo di salsa nước chấm. (Oppure, mettete la salsa in piccole ciotole individuali, come di solito viene servita nei ristoranti.) Aggiungete un filo di sriracha, se lo desiderate, e buon appetito!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9995" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/NOODLES-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/ciotola-di-noodles-con-maiale-e-citronella/">Ciotola di noodles con maiale e citronella</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Panini al forno ripieni di maiale</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-al-forno-ripieni-di-maiale/</link>
		<comments>https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-al-forno-ripieni-di-maiale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[I panini al forno ripieni di maiale, o char siu bao, sono uno dei miei piatti preferiti dell’autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook, Maxine Sharf, quando va al ristorante cantonese. Lei e la madre hanno rifatto insieme questa ricetta insieme quando sono tornate a casa per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/panini-al-forno-ripieni-di-maiale/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I panini al forno ripieni di maiale, o char siu bao, sono uno dei miei piatti preferiti dell’autrice del libro Maxi&#8217;s Kitchen: Easy Go-To Recipes to Make Again and Again: A Cookbook, <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/maxiskitchen/">Maxine Sharf</a>, quando va al ristorante cantonese.</p>
<p>Lei e la madre hanno rifatto insieme questa ricetta insieme quando sono tornate a casa per il Giorno del Ringraziamento, e dopo qualche tentativo sono state felicissime di averla finalmente perfezionata.</p>
<p>Quando il padre di Maxime li ha assaggiati, ha detto che erano i migliori che avesse mai mangiato. Onestamente, sono d&#8217;accordo anche io….sono buonissimi!</p>
<p>Il contrasto tra il dolce del pane e il sapore intenso del ripieno è un connubio intrigante che rende questi panini al forno ripieni di maiale perfetti per una cena fra amici!</p>
<p>Non lasciatevi intimidire dall&#8217;impasto. È sorprendentemente facile da lavorare, perché non è appiccicoso e sigilla perfettamente il ripieno. Sebbene la ricetta preveda alcuni passaggi e richieda un po&#8217; di pazienza, non è eccessivamente complicata o tecnicamente impegnativa. Inoltre, ne vale assolutamente la pena: addentare un panino appena sfornato e fumante è una vera delizia!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9992" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/buns-maiale-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 12 panini</p>
<p>MAIALE MARINATO</p>
<ul>
<li>2 cucchiai di zucchero di canna chiaro</li>
<li>2 cucchiai di salsa hoisin</li>
<li>2 cucchiai di vino rosso, sherry da cucina o acqua</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di ostriche</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>¼ di cucchiaino di sale kosher</li>
<li>¼ di cucchiaino di pepe nero macinato fresco</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato finemente</li>
<li>450 g di costolette di maiale disossate, spalla o coppa</li>
<li>Olio di avocado o spray all&#8217;olio di avocado (o altro olio neutro)</li>
</ul>
<p>IMPASTO PER I PANINI</p>
<ul>
<li>240 ml di latte intero, più altro se necessario</li>
<li>1 bustina (7 g) di lievito di birra secco attivo</li>
<li>50 g di zucchero semolato</li>
<li>1 uovo grande</li>
<li>45 g di burro non salato, fuso</li>
<li>1 cucchiaino di sale fine</li>
<li>400 grammi di farina di grano tenero, più altra se necessario</li>
<li>Olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
</ul>
<p>SALSA</p>
<ul>
<li>1/3 di tazza d&#8217;acqua</li>
<li>3 cucchiai di salsa hoisin</li>
<li>2 cucchiai di salsa di ostriche</li>
<li>1 cucchiaio di amido di mais</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero semolato</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia</li>
<li>1 cucchiaino di olio di sesamo tostato</li>
</ul>
<p>COTTURA</p>
<ul>
<li>1 cucchiaio di olio di avocado o altro olio neutro, come quello di semi d&#8217;uva</li>
<li>140 g di cipolla gialla media, tritata finemente</li>
</ul>
<p>PER SPENNELLARE I PANINI</p>
<ul>
<li>1 uovo grande</li>
<li>1 cucchiaio di latte intero</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero semolato</li>
</ul>
<p>Marinatura della carne di maiale: in una ciotola di vetro, mescolate lo zucchero di canna, la salsa hoisin, il vino, la salsa di ostriche, la salsa di soia, il sale, il pepe e l&#8217;aglio. Se si utilizza la spalla o la coppa di maiale, tagliatela in 3 pezzi. Mettete la carne di maiale in un piatto capiente (o in un sacchetto con chiusura ermetica), versateci sopra il liquido preparato per la marinatura e giratela per ricoprirla uniformemente. Coprite (o sigillate il sacchetto) e lasciate marinare in frigorifero per almeno 1 ora o anche per tutta la notte.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 175 °C. Spruzzate o ungete leggermente una griglia con olio e posizionatela sopra una teglia. (Se preferite, potete foderare la teglia con della carta stagnola per facilitare la pulizia).</p>
<p>Disponete la carne di maiale sulla griglia oliata (o direttamente sulla teglia oliata), distanziando uniformemente le costolette o i pezzi. Versate un po&#8217; di marinatura sulla carne; tenete da parte quella rimanente. Cuocete in forno per 20 minuti, poi girate la carne e versateci sopra altro liquido. Continuate la cottura fino a quando la carne non sarà cotta e la sua temperatura interna raggiungerà i 63 °C, misurata con un termometro da cucina, per circa altri 20 minuti. Lasciate raffreddare finché non sarà possibile maneggiarla, quindi trasferitela su un tagliere. Tagliate la carne di maiale a pezzetti di circa 0,5-1 cm.</p>
<p>Nel frattempo, preparate l&#8217;impasto: in un pentolino, scaldate il latte a fuoco medio fino a raggiungere i 43 °C (oppure nel microonde in una ciotola resistente al calore). Verificate la temperatura con un termometro da cucina, se ne avete uno; al tatto dovrebbe essere tiepido, non bollente.</p>
<p>Versate il latte nella ciotola di una planetaria munita di frusta piatta. Cospargete il lievito sul latte e mescolate a velocità media per 1 minuto. (In alternativa, trasferite il latte in una ciotola capiente, cospargetelo con il lievito e mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare). Aggiungete lo zucchero semolato, l&#8217;uovo, il burro fuso e il sale. Mescolate fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati.</p>
<p>Aggiungete la farina e mescolate fino a ottenere un impasto grezzo. Montate il gancio impastatore (oppure trasferite l&#8217;impasto su una superficie leggermente infarinata, se impastate a mano). Impastate a velocità media fino a ottenere un impasto liscio ed elastico, per 6-8 minuti (8-10 minuti a mano). L&#8217;impasto dovrebbe risultare morbido e leggermente appiccicoso. Aggiungete un po&#8217; di farina se l&#8217;impasto risulta troppo appiccicoso, oppure un po&#8217; di latte se sembra troppo secco.</p>
<p>Ungete leggermente una ciotola capiente con olio. Adagiatevi l&#8217;impasto e coprite con un canovaccio pulito o con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare in un luogo caldo fino a quando l&#8217;impasto non raddoppia di volume, da 1 a 1 ora e mezza.</p>
<p>Preparate la salsa: in un misurino di vetro medio o in una ciotola, mescolate l&#8217;acqua, la salsa hoisin, la salsa di ostriche, l&#8217;amido di mais, lo zucchero semolato, la salsa di soia e l&#8217;olio di sesamo. Mettete da parte.</p>
<p>Cuocete il ripieno: in una padella capiente, scaldate l&#8217;olio a fuoco medio. Aggiungete la cipolla e cuocete, mescolando, fino a quando non diventa traslucida e tenera, da 4 a 6 minuti. Aggiungete la carne di maiale e proseguite la cottura, mescolando spesso, fino a quando non sarà dorata, da 3 a 5 minuti. Abbassate la fiamma al minimo.</p>
<p>Mescolate la salsa (l&#8217;amido di mais si sarà depositato sul fondo) e versatela nella padella. Cuocete fino a quando la salsa non si addensa e ricopre la carne di maiale, da 1 a 2 minuti. Togliete dal fuoco e mettete da parte.</p>
<p>Rivestite due teglie con carta da forno e infarinate leggermente un piano di lavoro. Adagiate l&#8217;impasto sul piano di lavoro.</p>
<p>Stendete l&#8217;impasto su una superficie piana e arrotolatelo a formare un cilindro. Tagliate il cilindro in 4 pezzi uguali, poi tagliate ogni pezzo in tre parti in modo da ottenere 12 pezzi uguali (io uso una bilancia da cucina per controllare il peso: ogni pezzo di impasto dovrebbe pesare circa 65 grammi).</p>
<p>Lavorando un pezzo di impasto alla volta, usate un mattarello piccolo per stenderlo in un disco di circa 12 cm di diametro. Mettete 2 cucchiai di ripieno al centro. Unite due lati opposti dell&#8217;impasto al centro e pizzicateli per sigillarli. Quindi unite i due lati rimanenti e pizzicateli per formare una X. Continuate a pizzicare e raccogliere i bordi intorno al ripieno, torcendo leggermente la parte superiore per sigillare completamente il panino. Assicuratevi che non ci siano fessure per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.</p>
<p>Disponete i panini con la chiusura rivolta verso il basso sulle teglie preparate (6 panini per teglia), lasciando un po&#8217; di spazio tra l&#8217;uno e l&#8217;altro. Coprite le teglie con dei canovacci puliti e lasciate lievitare in un luogo caldo fino a quando l&#8217;impasto non sarà leggermente gonfio, per 30-45 minuti.</p>
<p>Posizionate le griglie nella parte superiore e inferiore del forno e preriscaldate a 175°C.</p>
<p>Preparate l’uovo per spennellare i panini: in una piccola ciotola, sbattete l&#8217;uovo, il latte e lo zucchero semolato con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Con un pennello da cucina, spennellate la parte superiore e i lati dei panini.</p>
<p>Cuocete i panini fino a quando la superficie non sarà dorata, ruotando le teglie e scambiando le griglie a metà cottura, per 18-22 minuti. Sfornate i panini e lasciateli raffreddare per qualche minuto. Gustateli caldi! I panini avanzati si conservano in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 4 giorni o in congelatore per un massimo di 3 mesi. Riscaldateli da congelati nel microonde per 1-2 minuti, fino a quando non saranno ben caldi. (Sono ottimi anche riscaldati!)</p>
<p>CONSIGLIO</p>
<p>Se non mangiate carne di maiale, potete usare cosce di pollo disossate e senza pelle, altrettanto valide! Usatene la stessa quantità e seguite la ricetta alla lettera.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/panini-al-forno-ripieni-di-maiale/">Panini al forno ripieni di maiale</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il mio toffee, apple and almond crumble per il Club del 27</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 18:27:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[finch]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
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		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il toffee, apple and almond crumble è il dolce comfort food per eccellenza secondo me… c’è la morbidezza delle mele caramellate, che io adoro, la dolcezza del caramello e il crunch del crumble&#8230;insomma, il dolce perfetto! E la pensa allo stesso modo anche Rachel Allen, autrice del libro Favorite Food at Home e famosa chef irlandese.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/il-mio-toffee-apple-and-almond-crumble-per-il-club-del-27/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Il toffee, apple and almond crumble è il dolce comfort food per eccellenza secondo me… c’è la morbidezza delle mele caramellate, che io adoro, la dolcezza del caramello e il crunch del crumble&#8230;insomma, il dolce perfetto!</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-9986" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/crumble-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">E la pensa allo stesso modo anche <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/rachelallencooks/">Rachel Allen</a>, autrice del libro Favorite Food at Home e famosa chef irlandese. Io adoro l’Irlanda e quindi adorare anche Rachel è stato un tutt’uno!</p>
<p align="justify">Ma torniamo al nostro dolce: la salsa al caramello si conserva per mesi in frigorifero, quindi è comodissima per una dolce pausa veloce o da aggiungere al gelato o a della frutta al forno.</p>
<p align="justify">Vi consiglio di farne in abbondanza in modo da conservarne un po’ in frigorifero.</p>
<p>LA SALSA AL CARAMELLO:</p>
<ul>
<li>250 g di sciroppo di mais</li>
<li>255 g di zucchero di canna chiaro</li>
<li>115 g di burro</li>
<li>190 g di panna fresca</li>
<li>2 cucchiaini di estratto di vaniglia</li>
</ul>
<p>IL CRUMBLE:</p>
<ul>
<li>340 g di farina autolievitante</li>
<li>scorza grattugiata finemente di 2 limoni</li>
<li>10 cucchiai di burro, a pezzetti o a cubetti</li>
<li>170 g di zucchero di canna chiaro</li>
<li>115 g di mandorle tritate</li>
</ul>
<p>IL RIPIENO:</p>
<ul>
<li>12 mele da tavola, sbucciate, tagliate in quarti, private del torsolo e tagliate a pezzi di 2 cm</li>
<li>4 cucchiai di burro</li>
</ul>
<p>PER SERVIRE:</p>
<ul>
<li>Panna montata, gelato alla vaniglia</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 180 °C. Mettete tutti gli ingredienti per la salsa al caramello in un pentolino a fuoco medio e fate bollire per 2-3 minuti, mescolando regolarmente fino a ottenere una consistenza liscia. Mettete da parte.</p>
<p>Successivamente, preparate il crumble. Mettete la farina e la scorza di limone in una ciotola e incorporate il burro, lasciando un composto leggermente grezzo e irregolare. Aggiungete lo zucchero e le mandorle tritate. Mettete la “copertura sbriciolata” in frigorifero fino al momento dell&#8217;utilizzo.</p>
<p>Sciogliete 60 g di burro in una casseruola ampia o in una padella, aggiungete le mele a pezzi e fatele saltare a fuoco lento per qualche minuto, finché non iniziano ad ammorbidirsi. Aggiungete circa metà della salsa al caramello (tenete il resto per servire) e continuate a cuocere a fuoco lento per qualche altro minuto, finché le mele non saranno cotte.</p>
<p>Versate il composto in due tortiere da 23 cm. Cospargete con la copertura sbriciolata e infornate nel forno preriscaldato per 20-30 minuti, o finché la copertura non sarà leggermente dorata e la salsa al caramello non inizierà a sobbollire sui lati. Servite tiepida con panna montata o gelato e una ciotola della salsa al caramello calda rimasta.</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/il-mio-toffee-apple-and-almond-crumble-per-il-club-del-27/">Il mio toffee, apple and almond crumble per il Club del 27</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Malabi con amarene e croccante di arachidi</title>
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		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 05:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[arachidi]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[croccante]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[MALABI]]></category>
		<category><![CDATA[MOTHER]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Malabi con amarene e croccante di arachidi è un dolce delizioso e adatto veramente a chiunque essendo un dolce vegano. E’ leggero, fresco, fruttato, con quella nota croccante che lo rende veramente speciale e l’ideale per un fine pasto o per una golosa merenda. Occorrono delle ciliegie acidule come le nostre amarene, ma se&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/malabi-con-amarene-e-croccante-di-arachidi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Malabi con amarene e croccante di arachidi è un dolce delizioso e adatto veramente a chiunque essendo un dolce vegano. E’ leggero, fresco, fruttato, con quella nota croccante che lo rende veramente speciale e l’ideale per un fine pasto o per una golosa merenda.</p>
<p>Occorrono delle ciliegie acidule come le nostre amarene, ma se non le trovate, potete usare delle ciliegie normali. Io ho avuto la fortuna, l’estate passata, che il mio vicino di orto, mi aveva regalato un cestino delle sue ciliegie che avevo denocciolato e congelato. Vivo sulle alpi retiche, quindi le ciliegie, pur maturando, non sono dolcissime, ma per questo dolce sono perfette….spero solo di avere la stessa fortuna quest’anno!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9976" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/MALABI-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Il malabi con granita di uva rossa e rosa è la versione originale di questo dessert, proposta nei ristoranti Bubala, da cui è tratto il libro che stiamo sfogliando questa settimana insieme, di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/marcsummers1/">Marc Summer</a>, fondatore dei ristoranti <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/bubala_london/">Bubala</a> e autore del libro!</p>
<p>Ma col passare del tempo gli chef di Bubala hanno sentito il bisogno di giocare un po&#8217; di più con i sapori, e questa ricetta è una rivisitazione della classica combinazione di burro di arachidi e marmellata.</p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>540 g di Mother Malabi (vedi ricetta sotto), circa metà della porzione</li>
<li>Per il croccante di arachidi</li>
<li>45 g di arachidi</li>
<li>85 g di zucchero semolato (superfine)</li>
<li>½ cucchiaino di sale marino in fiocchi</li>
<li>1 cucchiaio di semi di sesamo nero</li>
</ul>
<p>Per lo sciroppo di amarene</p>
<ul>
<li>35 g di amarene congelate, scongelate</li>
<li>100 g di zucchero semolato (superfine)</li>
<li>1 ½ stecca di cannella</li>
<li>½ anice stellato</li>
<li>2 cucchiaini di succo di limone</li>
</ul>
<p>Per il croccante, preriscaldate il forno a 180 °C/160 °C ventilato e foderate una teglia con carta da forno. Distribuite le arachidi su una seconda teglia e tostarle per 5-10 minuti, o fino a doratura.</p>
<p>Mettete lo zucchero e 5 cucchiaini d&#8217;acqua in una piccola pentola dal fondo spesso a fuoco medio e cuocete finché lo zucchero non si scioglie e assume un colore caramello scuro, ruotando la pentola da un lato all&#8217;altro per una cottura uniforme, ma assicurandovi di non mescolare (questo impedisce allo zucchero di cristallizzare). Una volta che avrà raggiunto un colore ambrato scuro, aggiungete le arachidi tostate, il sale e i semi di sesamo e mescolate.</p>
<p>Distribuite rapidamente il composto di arachidi in modo uniforme sulla teglia foderata. Lasciate raffreddare e solidificare, quindi spezzettatelo grossolanamente e frullatelo in un frullatore, lavorando a piccole dosi, fino a ottenere una consistenza grossolana e mettete da parte.</p>
<p>Per lo sciroppo di amarene, mettete tutti gli ingredienti, tranne il succo di limone, in una casseruola con 300 ml di acqua. Riscaldate a fuoco medio, mescolando per aiutare a sciogliere lo zucchero, e riducete il composto a sciroppo. Ci vorranno circa 10 minuti. Quando si sarà addensato fino a raggiungere una consistenza simile al miele e velo il dorso di un cucchiaio, sarà pronto.</p>
<p>Filtrate lo sciroppo con un colino, eliminate le spezie e le amarene e incorporate il succo di limone.</p>
<p>Per servire, distribuite il malabi in quattro ciotole. Irrorate con lo sciroppo di amarene e cospargete con il croccante di arachidi.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9974" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/MALABI-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>MOTHER MALABI</h6>
<p>A quanto pare, la ricetta originale del malabi prevedeva un addensamento con riso macinato e pollo, ma gli chef di Bubala hanno ben pensato di evitarlo per un ristorante vegetariano e vegano!</p>
<p>Il loro malabi è una crema di cocco amalgamata con amido di mais e aromatizzata con acqua di rose. Una volta addensata, viene montata per creare una crema deliziosa che si usa come base per aggiungere altri ingredienti. In genere, si tratta sempre di una combinazione di una sorta di crema di frutta, una parte croccante di frutta secca e uno sciroppo, il tutto variabile durante l&#8217;anno a secondo della frutta che si ha a disposizione. Il risultato è che ogni cucchiaiata contiene un po&#8217; di tutto facendo assaporare le diverse consistenze.</p>
<p>Per 4-6 persone (circa 900 g)</p>
<ul>
<li>2 lattine da 400 ml di latte di cocco</li>
<li>45 g di zucchero semolato (superfino)</li>
<li>30 g di amido di mais</li>
<li>1 cucchiaino e mezzo di acqua di rose</li>
</ul>
<p align="justify">Mettete da parte 100 ml di latte di cocco in una ciotola e versate i restanti 700 ml in una pentola a fuoco medio. Aggiungete lo zucchero e portate a ebollizione, mescolando per farlo sciogliere.</p>
<p align="justify">Nel frattempo, mescolate i 100 ml di latte di cocco e 5 cucchiaini di acqua con l&#8217;amido di mais fino a ottenere una pasta, assicurandovi che non ci siano grumi.</p>
<p align="justify">Togliete la pentola dal fuoco una volta che lo zucchero si è sciolto e aggiungete il composto di pasta di amido di mais mescolando fino a ottenere una consistenza completamente liscia. Riportate a fuoco lento e fate cuocere, mescolando continuamente fino a quando il composto non si addensa, quindi aggiungete l&#8217;acqua di rose.</p>
<p align="justify">Coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare in frigorifero per una notte o almeno 4 ore, quindi frullate fino a ottenere una consistenza liscia prima di servire componendo il dessert secondo la ricetta che state seguendo.</p>
<p align="justify">NOTA: il latte di cocco deve essere quello in lattina, semi denso, composto esclusivamente da polpa di cocco.</p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/malabi-con-amarene-e-croccante-di-arachidi/">Malabi con amarene e croccante di arachidi</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
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		<title>Börek</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/borek/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:56:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[lime]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>

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		<description><![CDATA[Il börek l’ho fatto più volte in tutti questi anni con Cook my Books ed è sempre stata una ricetta che mi piace da impazzire. La pasta sottile, il ripieno ricco e cremoso… insomma, una vera delizia. Nella versione che vi propongo oggi, tratta dal libro Bubala di Marc Summer, il ripieno è un mix&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/borek/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il börek l’ho fatto più volte in tutti questi anni con Cook my Books ed è sempre stata una ricetta che mi piace da impazzire. La pasta sottile, il ripieno ricco e cremoso… insomma, una vera delizia.</p>
<p>Nella versione che vi propongo oggi, tratta dal libro Bubala di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/marcsummers1/">Marc Summer</a>, il ripieno è un mix di spinaci e acetosa profumato all’aneto.</p>
<p>All’inizio, questo ripieno era stato pensato come una salsa calda a cui, gli chef di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/bubala_london/">Bubala</a>, non riuscivano a trovare la giusta collocazione. Poi hanno provato con una pasta per la pizza realizzata in collaborazione con il team di Yard Sale Pizza di Londra, senza successo, ma alla fine ha trovato la sua giusta collocazione avvolta nella pasta fillo – ed eccolo qui&#8230;il börek, versione Bubala!</p>
<p>Prima di iniziare a lavorare con la pasta fillo, è consigliabile inumidire le mani: sarà molto più facile dare forma a ogni börek.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9980" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/BOREK-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>8 fogli di pasta fillo</li>
<li>100 g di burro fuso</li>
<li>4 cucchiaini di Za&#8217;atar della casa (vedere ricetta sotto)</li>
<li>1 uovo sbattuto</li>
<li>1 cucchiaio di miele liquido, per servire</li>
<li>Per il ripieno</li>
<li>1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva</li>
<li>170 g di porri, affettati, sciacquati e tritati</li>
<li>170 g di cipolla, tagliata a dadini</li>
<li>600 g di spinaci</li>
<li>50 g di aneto tritato grossolanamente</li>
<li>50 g di foglie di acetosa tritate grossolanamente</li>
<li>4 cucchiaini di noce moscata grattugiata fresca</li>
<li>100 g di aglio confit (vedere ricetta sotto), tritato</li>
<li>75 g di cipollotti tritati</li>
<li>scorza grattugiata di 1 limone non trattato</li>
<li>4 cucchiaini di pepe nero macinato</li>
<li>Per la ricotta montata</li>
<li>150 g di feta</li>
<li>150 g di ricotta</li>
<li>½ cucchiaino di sale</li>
</ul>
<p>Per il ripieno, scaldate l&#8217;olio in una padella capiente (con coperchio) a fuoco medio. Aggiungete il porro e la cipolla e fate cuocere, mescolando, fino a doratura e caramellizzazione, per 10-15 minuti.</p>
<p>Aggiungete gli spinaci, coprite con il coperchio e lasciate cuocere a vapore fino a quando non appassiscono. Ci vorranno circa 3-5 minuti. Unite tutti gli altri ingredienti del ripieno e mescolate per amalgamare, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.</p>
<p>Per la ricotta montata, mettete tutti gli ingredienti in un frullatore e frullate ad alta velocità per circa 1 minuto fino a ottenere una consistenza liscia e mettete da parte.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 190ºC/170ºC ventilato e foderate una teglia con carta da forno.</p>
<p>Per preparare ogni börek, stendete un foglio di pasta fillo in verticale sul piano di lavoro. Spennellate la superficie con burro fuso, poi adagiatevi sopra un secondo foglio di pasta fillo e spennellatelo di nuovo con il burro. Distribuite 75 g di ripieno di spinaci su tre quarti del rettangolo di pasta fillo, lasciando un bordo di 2 cm e un bordo di 5 cm nella parte superiore.</p>
<p>Distribuite la ricotta montata lungo il bordo inferiore degli spinaci.</p>
<p>Partendo dal bordo inferiore, ripiegate la pasta fillo sulla ricotta e continuate ad arrotolare la pasta fino a formare un cilindro, poi date al cilindro la forma di una chiocciola. Mi raccomando, tenete sempre inumidite le mani, altrimenti la pasta fillo, soprattutto quella che si trova nei supermercati, tende a spezzarsi.</p>
<p>Disponete il börek sulla teglia preparata, spennellatelo con l&#8217;uovo sbattuto e cospargetelo con 1 cucchiaino di za&#8217;atar. Ripetete l&#8217;operazione con la pasta fillo e il ripieno rimanenti per ottenere 4 börek. Cuocete in forno per 25 minuti, fino a doratura, e servite con un filo di miele.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9979" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/BOREK-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p><b>Aglio confit</b></p>
<p>Per 500 g</p>
<ul>
<li>3 cucchiai di foglie di timo fresco</li>
<li>125 ml di olio d&#8217;oliva</li>
<li>125 ml di olio di colza (io olio di girasole)</li>
<li>250 g di aglio (circa 6 teste), spicchi pelati</li>
<li>½ cucchiaino di sale marino in fiocchi</li>
</ul>
<p>Questo semplice procedimento di cottura lenta dell&#8217;aglio produce spicchi molto morbidi e dolci, e un olio dal sapore intenso. Entrambi sono utilizzati in diverse ricette di questo libro, quindi è un&#8217;ottima preparazione da tenere in frigorifero. Può essere usato per arricchire qualsiasi condimento per insalata, o come alternativa all&#8217;aglio crudo, per un sapore più dolce e rotondo.</p>
<p>Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola e portate a ebollizione a fuoco lento. Abbassate la fiamma e cuocete delicatamente finché l&#8217;aglio non sarà morbido e la punta di un coltello non incontrerà resistenza e l&#8217;olio non sarà profumato, circa 35 minuti.</p>
<p>Lasciate raffreddare, trasferite in un barattolo di vetro sterilizzato e conservate, coperto, in frigorifero per un massimo di un mese.</p>
<p><b>Za&#8217;atar della casa</b></p>
<p>Per 250 g</p>
<ul>
<li>4 lime neri essiccati (limetta essicata… si trova on line)</li>
<li>45 g di alghe wakame essiccate</li>
<li>35 g di origano essiccato</li>
<li>30 g di timo essiccato</li>
<li>75 g di semi di sesamo</li>
<li>45 g di sommacco</li>
<li>2 cucchiaini di peperoncino urfa in fiocchi</li>
</ul>
<p>Lo za&#8217;atar può variare da una semplice erba essiccata a una miscela con semi di sesamo. L’autore di Bubala preferisce tostare i semi di sesamo e poi aggiungere ingredienti insoliti come il lime conservato, per la sua acidità, e le alghe wakame, per una nota salata. Il risultato è una spezia finale straordinaria che usa spesso anche mescolato con olio per spennellare le focacce laffa nei suoi ristoranti.</p>
<p>In un macina spezie o in un mini robot da cucina, tritate i lime neri e le alghe wakame fino a ottenere una polvere. Aggiungete l&#8217;origano e il timo e frullate fino a ottenere una polvere. Aggiungete tutti gli ingredienti rimanenti e frullate a intermittenza per amalgamare, cercando di mantenere questi ultimi ingredienti il ​​più possibile interi.</p>
<p>Conservate nella dispensa delle spezie in un contenitore asciutto e sigillato, come un barattolo di vetro.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
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		<title>Pancake al limone e ricotta</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:27:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[albumi]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>
		<category><![CDATA[scorza]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[I pancake al limone e ricotta sono una versione deliziosa dei classici pancake. Potreste pensare che la ricotta li possa rendere pesanti e umidi, ma una quantità generosa combinata con albumi montati a neve, meno farina di quella richiesta da molte ricette di pancake, bicarbonato di sodio e succo e scorza di limone renderà i&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pancake-al-limone-e-ricotta/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">I pancake al limone e ricotta sono una versione deliziosa dei classici pancake. Potreste pensare che la ricotta li possa rendere pesanti e umidi, ma una quantità generosa combinata con albumi montati a neve, meno farina di quella richiesta da molte ricette di pancake, bicarbonato di sodio e succo e scorza di limone renderà i vostri pancake al limone e ricotta soffici e leggeri.</p>
<p align="justify">Gli autori di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/testkitchen/?hl=it">America&#8217;s Test Kitchen</a>, che conosciamo già bene, e che nel loro libro Modern Bistro: Home Cooking Inspired by French Classics ci regalano favolose ricette facili e gustose, ci raccontano che nei bistrot degli Stati Uniti, troverete sempre sia crêpe che pancake sul menu.</p>
<p align="justify">Se, anche voi, avete intenzione di servire una colazione tipicamente americana e preparare i pancake per il vostro prossimo brunch, provate questi pancake al limone e ricotta. Rimarrete stupiti dalla loro bontà squisitamente leggera e morbida.</p>
<p align="justify">Per cuocere i pancake potete usare una piastra elettrica impostata a 160 °C oppure una padellina sul fornello a temperatura medio-alta .</p>
<p align="justify">Potete usare ricotta intera, ma anche quella parzialmente scremata funziona benissimo. Servite con miele, zucchero a velo oppure delle mele spadellate con un po’ di zucchero….stupendi!</p>
<p align="justify">Per 3-4 persone (per 12 pancake da 10 cm)</p>
<ul>
<li>100 g di farina 00</li>
<li>½ cucchiaino di bicarbonato di sodio</li>
<li>½ cucchiaino di sale da cucina</li>
<li>240 g di ricotta intera</li>
<li>2 uova grandi, separate, più 2 albumi grandi (circa 70 g)</li>
<li>80 g di latte intero</li>
<li>1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata più 4 cucchiaini di succo</li>
<li>½ cucchiaino di estratto di vaniglia</li>
<li>30 g di burro non salato, fuso</li>
<li>50 g di zucchero</li>
<li>1-2 cucchiaini di olio vegetale</li>
</ul>
<p align="justify">Regolate la leccarda del forno in posizione centrale e preriscaldatelo a 200°. Spruzzate la griglia posta nella teglia con bordo con olio vegetale spray e infornare. Vi servirà per tenere in caldo i vostri pancake al lime e ricotta.</p>
<p align="justify">Mescolate insieme la farina, il bicarbonato e il sale in una ciotola media e formate un buco al centro. Aggiungete la ricotta, i tuorli, il latte, la scorza e il succo di limone e la vaniglia e sbattete fino a ottenere un composto omogeneo. Incorporate delicatamente il burro fuso.</p>
<p align="justify">Utilizzando una planetaria dotata di frusta, montate gli albumi a velocità medio-bassa fino a ottenere un composto spumoso, per circa 1 minuto. Aumentate la velocità a medio-alta e montate gli albumi fino a ottenere una montatura soffice e gonfia, per circa 1 minuto. Aggiungete gradualmente lo zucchero e sbattete fino a ottenere una montatura lucida e morbida, per 1 o 2 minuti. Trasferite un terzo degli albumi montati all&#8217;impasto e mescolate delicatamente fino a ottenere un composto spumoso. Utilizzando una spatola di gomma, incorporate delicatamente gli albumi rimanenti all&#8217;impasto.</p>
<p align="justify">Scaldate 1 cucchiaino di olio in una padella antiaderente da 30 cm a fuoco medio fino a quando non diventa luccicante. Asciugare l&#8217;olio in eccesso con carta assorbente, lasciando una sottile pellicola sul fondo e sui lati della padella. Utilizzando un mestolo, distribuite l&#8217;impasto nella padella in 3 punti, lasciando 5 cm di spazio tra le porzioni. Allargate delicatamente ogni porzione in un disco di 10 cm di diametro. Fate cuocere i pancake finché i bordi non saranno cotti e il primo lato non sarà dorato, per 2-3 minuti. Utilizzando una spatola sottile e larga, girate i pancake al limone e ricotta e continuate la cottura finché il secondo lato non sarà dorato, per altri 2-3 minuti. Servite i pancake immediatamente o trasferiteli sulla griglia preparata nel forno preriscaldato. Ripetete l&#8217;operazione con la pastella rimanente, utilizzando l&#8217;olio rimanente se necessario.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-9969" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/pancake-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
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		<item>
		<title>Tarte tatin saporita di finocchi e mele</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:26:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[finocchio]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
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		<category><![CDATA[teglia]]></category>

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		<description><![CDATA[La tarte tatin è sicuramente più conosciuta nella versione originale, dolce e tipicamente francese. Gli autori di America&#8217;s Test Kitchen, che conosciamo già bene, nel loro libro Modern Bistro: Home Cooking Inspired by French Classics la trasformano in una tarte tatin salata… dolce e salata, per essere precisi, con finocchi e mele. Una versione veramente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">La tarte tatin è sicuramente più conosciuta nella versione originale, dolce e tipicamente francese.</p>
<p align="justify">Gli autori di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/testkitchen/?hl=it">America&#8217;s Test Kitchen</a>, che conosciamo già bene, nel loro libro Modern Bistro: Home Cooking Inspired by French Classics la trasformano in una tarte tatin salata… dolce e salata, per essere precisi, con finocchi e mele. Una versione veramente deliziosa.</p>
<p align="justify">Potete usarla come antipasto, oppure come accompagnamento ad una bella insalata&#8230;ideale per le cene estive.</p>
<p align="justify">Le mele cuociono delicatamente a vapore sul finocchio, trasformandosi in una salsa di mele aromatizzata alla salvia. In questo caso viene servita la tarte tatin di finocchi e mele con un&#8217;insalata di crescione e nocciole tostate. Cercate bulbi di finocchio alti circa 10 cm e non privateli del torsolo se tagliati a spicchi. Per scongelare la pasta sfoglia congelata, lasciatela riposare in frigorifero per 24 ore o sul tavolo da cucina per 30 minuti o 1 ora.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-9964" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/TATIN-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Persone: da 4 a 6</p>
<ul>
<li>1 foglio di pasta sfoglia</li>
<li>3 cucchiai di olio extravergine di oliva, divisi</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero</li>
<li>½ cucchiaino più un pizzico di sale da tavola, divisi</li>
<li>2 bulbi di finocchio, gambi scartati (1 bulbo tagliato in 6 spicchi, 1 bulbo dimezzato, privato del torsolo e tagliato longitudinalmente a fette spesse 1,2 cm)</li>
<li>2 mele Granny Smith, sbucciate, private del torsolo, dimezzate e tagliate a fette spesse 1,2 cm</li>
<li>4 cucchiaini di salvia fresca tritata</li>
<li>2 cucchiaini di aceto di sherry</li>
<li>¼ di cucchiaino di senape di Digione</li>
<li>170 g di crescione, spezzettato</li>
<li>2 cucchiai di nocciole tostate e pelate tritate</li>
<li>50 g di formaggio di capra, sbriciolato (facoltativo)</li>
</ul>
<p>Regolate la griglia del forno in posizione centrale e preriscaldatelo a 190 °C. Preferite la pasta sfoglia già tonda, che adesso si trova facilmente. Se non la trovate, tagliate, dal foglio rettangolare, una forma rotonda delle dimensioni adatte alla teglia, circa 27/28 cm. Posizionate la pasta sfoglia su un vassoio o una teglia piatta e riponetela in frigorifero mentre preparate il ripieno.</p>
<p>Versate 2 cucchiai di olio sul fondo di una teglia tonda antiaderente da 25 cm adatta al forno, quindi cospargete con zucchero e ¼ di cucchiaino di sale. Dispornete gli spicchi di finocchio in maniera regolare, come un fiore, aprendosi a ventaglio dal centro del cerchio verso l’esterno. Riempite gli spazi vuoti con le fette di finocchio più sottili. Cuocete, senza mescolare, a fuoco vivo fino a quando il finocchio non diventa dorato intenso.</p>
<p>Fuori dal fuoco, cospargete i finocchi con mele, salvia e ¼ di cucchiaino di sale. Trasferite con cura la pasta sfoglia fredda nella teglia, centrandola sul ripieno di finocchi e mele. Facendo attenzione alla padella calda, ripiegate delicatamente l&#8217;impasto in eccesso contro le pareti della padella (l&#8217;impasto deve essere a filo con il bordo della padella). Con un coltellino, forate uniformemente la superficie dell&#8217;impasto. Trasferite la padella in forno e fate cuocere finché la crosta non sarà dorata, circa 45 minuti. Trasferite la teglia su una griglia e lasciate raffreddare per 10 minuti.</p>
<p>Nel frattempo, mescolate aceto, senape, il restante cucchiaio di olio e il pizzico di sale rimasto in una ciotola capiente. Aggiungete il crescione e le nocciole e mescolate bene. Condite l’insalata con sale e pepe a piacere.</p>
<p align="justify">Passate un coltello lungo il bordo della crosta per staccarla. Usando strofinacci o presine, posizionate con cura un piatto da portata sopra la padella e, tenendoli saldamente insieme, capovolgete la tarte tatin sul piatto da portata. Trasferite le fette di finocchio che sono eventualmente rimaste attaccate alla padella sulla pasta. Cospargete con formaggio di capra, se lo usate, e servite con l’insalata.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-9962" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/TATIN-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/tarte-tatin-saporita-di-finocchi-e-mele/">Tarte tatin saporita di finocchi e mele</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 06:26:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[peperone]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>
		<category><![CDATA[sherry]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[I calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi sono un’altra ricetta facile e veloce che ci propone Ching-He Huang autrice del libro Stir-Crazy. Mi è piaciuta molto la combinazione agrodolce della salsa di ostriche e dell&#8217;aceto di riso che si sposa benissimo con il sapore delicato dei calamari. Tuttavia, fate attenzione a non&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/calamari-piccanti-in-salsa-di-ostriche-con-peperoni-verdi/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi sono un’altra ricetta facile e veloce che ci propone <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/chinghehuang/">Ching-He Huang</a> autrice del libro Stir-Crazy.</p>
<p>Mi è piaciuta molto la combinazione agrodolce della salsa di ostriche e dell&#8217;aceto di riso che si sposa benissimo con il sapore delicato dei calamari. Tuttavia, fate attenzione a non cuocerli troppo, perché potrebbero diventare gommosi. Il trucco è scottarli velocemente in una padella molto calda. Non perdete mai di vista la cottura.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9957" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/calamari-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 2 persone</p>
<ul>
<li>1 cucchiaio di olio evo</li>
<li>1 cipolla bianca media, tagliata a metà e a fette</li>
<li>1 peperoncino rosso, privato dei semi e tritato finemente</li>
<li>200 g di calamari interi, tagliati ad anelli</li>
<li>1 cucchiaio di vino di riso Shaohsing o sherry secco</li>
<li>1 peperone verde, privato dei semi e tagliato a cubetti di 1 cm</li>
<li>1 cucchiaio di salsa di soia chiara a basso contenuto di sodio</li>
<li>1 cucchiaino di salsa di ostriche</li>
<li>½ cucchiaino di salsa di soia scura</li>
<li>1 cucchiaio di succo di limone fresco</li>
<li>un pizzico di zucchero semolato</li>
</ul>
<p>Scaldate un wok a fuoco vivo fino a quando non inizia a fumare e aggiungete l&#8217;olio, facendo attenzione a non scottarvi (leggete con attenzione la nota <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pollo-piccante-in-agrodolce/">QUI</a>). Aggiungete la cipolla e mescolate per 20 secondi fino a quando non sarà rosolata, ammorbidita e dorata ai bordi. Unite il peperoncino e i calamari e mescolate per 10 secondi, quindi condite con il vino di riso Shaohsing o lo sherry secco.</p>
<p>Aggiungete il peperone verde e mescolate per 1 minuto. Versate un cucchiaio di acqua fredda lungo il bordo del wok per creare vapore e favorire la cottura del peperone. Fate cuocere per un altro minuto, quindi condite con la salsa di soia chiara, la salsa di ostriche, la salsa di soia scura, il succo di limone e lo zucchero e servite i vostri calamari immediatamente.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-9956" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/04/calamari-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/calamari-piccanti-in-salsa-di-ostriche-con-peperoni-verdi/">Calamari piccanti in salsa di ostriche con peperoni verdi</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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