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	<title>Food Blogger Mania &#187; CominciamodaQua</title>
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		<title>Grissini ai semi di zucca con semi di papavero</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 11:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Questi grissini ai semi di zucca con semi di papavero sono ideali da servire come stuzzichino prima del pasto&#8230;o almeno così ce li presenta Paul Hollywood nel suo bellissimo libro dedicato ai prodotti da forno How to bake. Più che grissini veri e propri io li definirei degli sfilatini di pane integrale con tantissimi e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/grissini-ai-semi-di-zucca-con-semi-di-papavero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi grissini ai semi di zucca con semi di papavero sono ideali da servire come stuzzichino prima del pasto&#8230;o almeno così ce li presenta <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/paul.hollywood">Paul Hollywood</a> nel suo bellissimo libro dedicato ai prodotti da forno How to bake.</p>
<p>Più che grissini veri e propri io li definirei degli sfilatini di pane integrale con tantissimi e gustosi semi.</p>
<p>Sono buonissimi, ideali come aperitivo o anche come componente di tutta autorevolezza di un bellissimo cestino di pane.</p>
<p>Poi se volete un’idea super golosa, provate a intingerli nel cuore fuso di una piccola forma di Brie o Camembert cotta al forno!</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-10166 size-large" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/10/Grissoni-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>DOSI PER 10 GRISSINI</p>
<ul>
<li>100 g di farina bianca forte per pane, più altra per la spianatoia</li>
<li>200 g di farina integrale forte per pane</li>
<li>200 g di farina di pane al malto</li>
<li>10 g di sale</li>
<li>10 g di lievito di birra istantaneo</li>
<li>30 g di burro non salato, ammorbidito</li>
<li>340 ml di acqua fresca</li>
<li>150 g di semi di zucca</li>
<li>50 g di semi di papavero</li>
</ul>
<p>Versate le farine nella ciotola di una planetaria munita di gancio. Aggiungete il sale su un lato della ciotola e il lievito sull&#8217;altro. Unite il burro e tre quarti dell&#8217;acqua, quindi iniziate a impastare a bassa velocità. Quando l&#8217;impasto inizia a prendere corpo, aggiungete lentamente l&#8217;acqua rimanente. Impastate per altri 2 minuti a bassa velocità, poi per 5 minuti a velocità media. Aggiungete i semi di zucca e impastate per altri 3 minuti.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto in una ciotola capiente leggermente unta, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare finché non avrà almeno raddoppiato il suo volume (almeno 1 ora).</p>
<p>Rivestite 2 teglie con carta da forno o carta siliconata. Spargete i semi di papavero su un tagliere capiente.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto su una superficie leggermente infarinata e ripiegatelo più volte su se stesso finché non sarà privo di aria e liscio. Dividete l&#8217;impasto in 10 pezzi. Formate con ogni pezzo un bastoncino sottile, lungo circa 30 cm. Spennellate con acqua e rotolate i bastoncini nei semi di papavero, quindi disponeteli sulle teglie preparate, distanziandoli tra loro.</p>
<p>Inserite ogni teglia in un sacchetto di plastica pulito e adatto agli alimenti e lasciate lievitare per 1 ora, o finché l&#8217;impasto non avrà almeno raddoppiato il volume e tornerà in posizione se premuto leggermente con un dito.</p>
<p>Nel frattempo, preriscaldate il forno a 220°C.</p>
<p>Cuocete i grissini per 15–20 minuti finché non saranno dorati e croccanti. Lasciateli raffreddare su una gratella.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/grissini-ai-semi-di-zucca-con-semi-di-papavero/">Grissini ai semi di zucca con semi di papavero</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Ravana cake</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 00:56:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[cocco]]></category>
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		<description><![CDATA[La Ravana cake è la regina delle torte al cioccolato…. Sia nell’aspetto, sia nel sapore. Dire che è spettacolare è dire poco! La ricetta è tratta dal libro Rambutan di Cynthia Shanmugalingam che ci racconta che il nome deriva dal re demone Ravana, sovrano dell&#8217;antica Lanka, che non era un diavolo qualunque con un tridente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/ravana-cake/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">La Ravana cake è la regina delle torte al cioccolato…. Sia nell’aspetto, sia nel sapore. Dire che è spettacolare è dire poco!</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10125" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/ravana-5-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">La ricetta è tratta dal libro Rambutan di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cynthia.uma/">Cynthia Shanmugalingam</a> che ci racconta che il nome deriva dal re demone Ravana, sovrano dell&#8217;antica Lanka, che non era un diavolo qualunque con un tridente rosso e fiamme, che saltellava da un piede all&#8217;altro come se avesse bisogno di andare in bagno. Ravana era il tipo di demone affascinante che fa impazzire tuo marito all&#8217;idea che tu lo incontri a pranzo!</p>
<p align="justify">Aveva dieci teste, il che è un po&#8217; inquietante, ma era anche un magnifico musicista, un guerriero, uno studioso e – secondo il racconto rapsodico dell&#8217;antico poeta tamil Kamban – un uomo molto attraente con un sacco di gioielli vistosi. Ravana scrisse: &#8220;Mangiare carne di manzo provoca novantotto nuove malattie negli esseri umani&#8221; e se questo esempio di veganismo del 2000 a.C. non era in anticipo sui tempi, non so cosa lo fosse.</p>
<p align="justify">Re Ravana era un amante e un guerriero, famoso soprattutto per aver rapito la bellissima principessa Sita, sposata (con il pretesto di invitarla a pranzo), e averla tenuta prigioniera in Sri Lanka cercando di convincerla a tradire il marito.</p>
<p align="justify">Questa ricetta è quindi un&#8217;interpretazione di una torta al cioccolato fondente con l&#8217;irresistibile sensualità di Ravana, di quelle pensate per tentare anche la moglie più fedele. Fragole per la passione, cioccolato per il calore, caffè per il musicista notturno e cocco per un ambientalista isolano con la passione per le piante.</p>
<p>Ma cosa si potrebbe volere di più da una torta?</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10121" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/ravana-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 10-12 persone</p>
<p>Per la torta</p>
<ul>
<li>125 g di olio di cocco, più altro per ungere</li>
<li>250 g di farina bianca 00</li>
<li>225 g di zucchero semolato</li>
<li>50 g di cacao in polvere</li>
<li>1 cucchiaino di sale, o a piacere</li>
<li>1 cucchiaino di lievito in polvere</li>
<li>1 cucchiaino di bicarbonato di sodio</li>
<li>350 ml di caffè forte appena fatto</li>
<li>2 cucchiaini di sciroppo di kithul jaggery (o sciroppo d&#8217;acero)</li>
<li>2 uova grandi biologiche o da galline allevate all&#8217;aperto, leggermente sbattute</li>
</ul>
<p>Per la glassa e la farcitura</p>
<ul>
<li>250 g di burro di cocco o crema di cocco</li>
<li>500 g di zucchero a velo</li>
<li>250 g di fragole fresche, private del picciolo verde e tagliate a metà</li>
<li>150 g di scaglie di cocco</li>
</ul>
<p>Preriscaldate il forno a 180 °C/Ventilato 160 °C. Ungere due tortiere da 20 cm con olio di cocco e foderate il fondo con carta da forno.</p>
<p>In una ciotola capiente, mescolate la farina, lo zucchero, il cacao in polvere, il sale, il lievito in polvere e il bicarbonato di sodio, e sbattete con una frusta per amalgamare gli ingredienti secchi. Create un incavo al centro.</p>
<p>Preparate il caffè e versatelo in una caraffa capiente. Lasciatelo raffreddare per un minuto o due, quindi incorporate i 125 g di olio di cocco e lasciatelo sciogliere. Aggiungete poi lo sciroppo di kithul jaggery. Versate lentamente il caffè con l’olio cocco nell&#8217;incavo creato con gli ingredienti secchi e mescolate con una frusta fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati.</p>
<p>Unite le uova leggermente sbattute, una alla volta, continuando a mescolare fino a quando non saranno completamente incorporate e avrete ottenuto un impasto fluido.</p>
<p>Dividete l&#8217;impasto tra le due tortiere. Anche se può sembrare strano, lasciate cadere ogni tortiera un paio di volte sul piano della cucina o sul pavimento da un&#8217;altezza di circa 30 cm. Questo farà sì che l&#8217;aria nell&#8217;impasto risalga in superficie.</p>
<p>Cuocete in forno per 25-30 minuti, o finché uno stecchino inserito al centro non esce pulito. Togliete le torte dal forno e mettetele su una griglia a raffreddare, ancora negli stampi.</p>
<p>Mentre le torte cuociono, preparate la glassa. Montate il burro di cocco fino a renderlo morbido, quindi incorporatevi metà dello zucchero a velo. Quando il composto sarà liscio, aggiungete il resto dello zucchero a velo e continuate a montare, fino a quando tutto lo zucchero non sarà incorporato e la glassa risulterà densa e liscia. Aggiungete un po&#8217; di zucchero a velo se è troppo liquida o un po&#8217; di burro di cocco se è troppo densa per i vostri gusti.</p>
<p>Quando le torte si saranno raffreddate completamente, sformatele delicatamente e rimuovete la carta da forno.</p>
<p>Per assemblare la ravana cake, spalmate poco meno di un quarto della glassa al cocco su una delle torte. Decorate con le mezze fragole fresche. Adagiate l&#8217;altra torta sopra e spalmatela con un altro strato di glassa, poi ricoprite anche i lati. Cospargete con scaglie di cocco e se volete anche delle fragole.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10124" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/ravana-4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>La ravana cake è una torta veramente speciale. Se la conservate in frigo, la consistenza della glassa sarà più consistente. Vi consiglio di farla acclimatare a temperatura ambiente prima di servirla in modo che la crema e la glassa siano morbide e cremose al punto giusto.</p>
<p>Potrebbe sembrare eccessivamente dolce, ma le torte al cacao e le fragole fresche bilanciano perfettamente la crema. E poi, il fatto che sia tutto vegetale, io che odio la crema al burro classica, mi è piaciuta tantissimo.</p>
<p>Poi io sono una frana nelle decorazioni, voi farete sicuramente di meglio!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/ravana-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/ravana-cake/">Ravana cake</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Biscotti con gocce di cioccolato “da campioni”</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 18:26:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<description><![CDATA[Se cercate una ricetta di biscotti con gocce di cioccolato che non siano i soliti cookies, fermatevi qui! L’avete trovata! Ella Quittner, autrice del libro Obsessed with the Best li definisce “da campioni” e, in effetti, lo sono veramente. Non solo perché sono giganti e pieni di gocce di cioccolato, ma anche perché sono veramente&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/biscotti-con-gocce-di-cioccolato-da-campioni/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Se cercate una ricetta di biscotti con gocce di cioccolato che non siano i soliti cookies, fermatevi qui! L’avete trovata!</p>
<p align="justify"><a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/equittner/">Ella Quittner</a>, autrice del libro Obsessed with the Best li definisce “da campioni” e, in effetti, lo sono veramente. Non solo perché sono giganti e pieni di gocce di cioccolato, ma anche perché sono veramente fantastici. Sarà il burro nocciola con il latte condensato, sarà la farina di grano saraceno. Non so dirvi di preciso quale ingrediente specifico rende speciali questi biscotti con gocce di cioccolato, so solo che, tutto nell’insieme, sono favolosi e golosi da paura!</p>
<p align="justify">Quando ho letto la ricetta la prima volta mi sono bloccata un attimo: molti passaggi che sembrano quasi esagerati&#8230;montare il burro con lo zucchero, creare un tangzhong con parte della farina 00… dare forma ai biscotti ad un certo punto della cottura per renderli più tondi e spessi… insomma, non sono i biscotti facili e veloci che potete aspettarvi, ma sono talmente speciali che ogni passaggio ne vale la pena!</p>
<p align="justify">Infine, ultimo suggerimento, togliete i biscotti dal forno quando il centro è ancora morbido.</p>
<p align="justify">Ingredienti per circa 25 biscotti di medie-grandi dimensioni.</p>
<p align="justify">Prima di tutto occorre fare il burro nocciola. Ci sono tre modi per farlo.</p>
<p align="justify">Come viene spiegato nella ricetta che segue, potete far imbrunire il burro, metterlo in freezer e mescolarlo ogni 10 minuti circa, finché non inizia a solidificarsi. A quel punto, trasferitelo in frigorifero per farlo rassodare completamente e infine lasciatelo a temperatura ambiente per qualche minuto.</p>
<p align="justify">Se avete del ghiaccio in abbondanza, potete anche preparare un bagno di ghiaccio in una ciotola capiente, immergervi direttamente il pentolino e mescolare per un minuto o due finché il burro non torna allo stato solido ma morbido. Questo è di gran lunga il metodo più veloce.</p>
<p align="justify">Oppure, se siete previdenti, potete far imbrunire il burro con largo anticipo e conservarlo coperto in frigorifero. Tiratelo fuori 45 minuti prima di infornare.</p>
<ul>
<li>225 g di burro non salato, tagliato a pezzetti</li>
<li>3 cucchiai di latte in polvere</li>
<li>200 g più 35 g di farina 00</li>
<li>50 g di farina di grano saraceno</li>
<li>1/3 di cucchiaino di lievito in polvere</li>
<li>1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio</li>
<li>1 cucchiaino e mezzo di sale kosher Diamond Crystal</li>
<li>160 g di zucchero semolato</li>
<li>150 g di zucchero di canna chiaro compattato</li>
<li>2 uova grandi a temperatura ambiente</li>
<li>3 cucchiai (circa 42 g) di latte intero</li>
<li>1 cucchiaio di pasta di vaniglia o estratto di vaniglia</li>
<li>280 g di cioccolato al latte, cioccolato fondente e barrette Crunch miste, tritate in pezzi di varie dimensioni</li>
<li>Sale in fiocchi o sale per pretzel</li>
</ul>
<p>Circa un&#8217;ora prima di infornare (o seguendo le indicazioni precedenti), fate sciogliere il burro in un pentolino a fuoco medio. Quando inizia a sfrigolare, aggiungete il latte in polvere. Sbattete con una frusta. Quando la schiuma si dissolve e il burro assume un colore caramello intenso, trasferite il burro fuso in un contenitore, compresi tutti i granellini del latte in polvere, e procedete per farlo raffreddare, mescolando ogni tanto per ottenere una consistenza uniforme. (Non è necessario sciacquare la pentola; la userete di nuovo.) Quando il burro inizia a solidificarsi, lasciatelo rassodare completamente in frigorifero, poi lasciatelo a temperatura ambiente finché non si ammorbidisce e premendolo con un dito si forma un&#8217;impronta.</p>
<p>Nel frattempo, in una ciotola media, mescolate insieme 200 g di farina 00, la farina di grano saraceno, il lievito in polvere, il bicarbonato di sodio e il sale.</p>
<p>Quando il burro fuso torna ad avere una consistenza morbida ma solida, versatelo nella ciotola di una planetaria munita di frusta piatta. Aggiungete lo zucchero semolato e quello di canna e sbattete a velocità media, fermandovi di tanto in tanto per raschiare i lati della ciotola, per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto molto spumoso, di un color nocciola chiaro, più simile all&#8217;impasto di una torta soffice che al burro. Prelevate un po&#8217; di composto con le dita: è pronto quando la maggior parte dello zucchero si è sciolta, lasciando una consistenza simile al pepe macinato fresco. Abbassate la velocità del mixer. Aggiungete le uova una alla volta, raschiando i lati della ciotola tra una e l&#8217;altra, e mescolate fino a incorporarle completamente.</p>
<p>Nella casseruola sporca, dove avete preparato il burro, mescolate il latte con i restanti 35 g di farina 00. Mettete sul fuoco basso e mescolate per circa un minuto, finché la farina non assorbe il latte e il composto non diventa una pasta densa e appiccicosa… questo è il tangzhong! Togliete dal fuoco e aggiungete immediatamente al burro e allo zucchero montati, continuando a mescolare con il mixer a velocità media. Spegnete e raschiate i lati della ciotola, quindi azionate nuovamente l’impastatore e aggiungete la vaniglia. Unite gli ingredienti secchi in due volte, includendo il cioccolato nella seconda aggiunta, mescolando solo per amalgamare.</p>
<p>Coprite l&#8217;impasto e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 6 ore, fino a un massimo di 72 ore. Più a lungo riposa, migliori saranno i risultati. (L’autrice ci dice che, in caso di necessità, li ha cotti anche subito e sono comunque venuti incredibili, ma assicuratevi di congelare le palline di impasto per almeno 30 minuti prima di infornarle; altrimenti si allargheranno e si rovineranno.)</p>
<p>Quando siete pronti per infornare, rivestite due teglie con carta da forno. Formate delle palline con circa 40 g di impasto e disponetene 6 su ciascuna delle teglie preparate, lasciando qualche centimetro di spazio tra di loro. Mettetele in freezer sulle teglie per 25 minuti. Preriscaldate il forno a 175 °C.</p>
<p>Cuocete per circa 13 minuti, finché la superficie non appare soda e si forma un bordo color noce. Sfornate 2 minuti prima del previsto e sbattete ogni teglia di biscotti morbidi e caldi sul piano di lavoro un paio di volte per sgonfiare il centro. Mentre i biscotti sono ancora caldi, prendete un bicchiere o un barattolo e capovolgetelo in modo da usare il bordo interno come stampo per rimodellare i biscotti ancora caldi. Posizionate il barattolo sopra ogni biscotto, uno alla volta, tenendo ferma la teglia con la mano protetta da un guanto da forno e muovete energicamente il barattolo in cerchio intorno al biscotto caldo per arrotondarne i bordi e tirarli verso l&#8217;interno, rendendo ogni biscotto più spesso e compatto fino a ottenere una forma perfettamente circolare. Rimettete i biscotti con gocce di cioccolato in forno per circa 1 minuto, quindi estraeteli.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10115" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/biscottoni-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Cospargete la superficie dei biscotti con sale in fiocchi o sale per pretzel. Lasciateli raffreddare per circa 10 minuti. Ripetete il tutto per cuocere il resto dell&#8217;impasto.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/biscotti-con-gocce-di-cioccolato-da-campioni/">Biscotti con gocce di cioccolato &#8220;da campioni&#8221;</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Insalata di pollo e cavolo piccante allo zenzero</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 05:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A volte si ha voglia di un pollo arrosto e lo si prepara con entusiasmo….poi però si ha quasi sempre il petto che avanza, perché non lo vuole nessuno…. E non potete dire che non è così, perché capita quasi a tutti. Ma Ella Quittner, autrice del libro Obsessed with the Best, ci da un&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-pollo-e-cavolo-piccante-allo-zenzero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A volte si ha voglia di un pollo arrosto e lo si prepara con entusiasmo….poi però si ha quasi sempre il petto che avanza, perché non lo vuole nessuno…. E non potete dire che non è così, perché capita quasi a tutti. Ma <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/equittner/">Ella Quittner</a>, autrice del libro Obsessed with the Best, ci da un suggerimento fantastico su come riutilizzare il pollo avanzato.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10107" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/pollo-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ben inteso, se non lo avete, fate come me, prendete del petto o delle cosce e preparatelo apposta per questa meravigliosa insalata di pollo e cavolo piccante allo zenzero. Ne varrà comunque la pena!</p>
<p>Per un pranzo elegante, servite quest&#8217;insalata con riso per sushi caldo e soffice e tazze di brodo preparato con le ossa e il dorso del pollo avanzato.</p>
<ul>
<li>Un pezzetto di zenzero di circa 7-8 cm, pelato con un cucchiaio</li>
<li>60 ml di aceto di riso non aromatizzato</li>
<li>30 ml di succo di lime appena spremuto</li>
<li>2 cucchiai di miele</li>
<li>2 cucchiai di shiro miso (miso bianco)</li>
<li>2 cucchiai di olio d&#8217;oliva</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio, pelati</li>
<li>2 carote piccole, tagliate a pezzi</li>
<li>1 cavolo verde piccolo, tagliato a striscioline sottili di circa 6 mm</li>
<li>½ peperoncino thai bird&#8217;s eye, privato dei semi e tagliato a fettine sottili (potete usare peperoncino serrano o il cayenna)</li>
<li>300/400 g di pollo cotto, sminuzzato a mano</li>
<li>2 cucchiai di semi di sesamo (leggermente tostati in padella, se preferite)</li>
<li>1 mazzetto di cipollotti, tagliati a fettine sottili</li>
</ul>
<p align="justify">Frullate lo zenzero, l&#8217;aceto, il succo di lime, il miele, il miso, l&#8217;olio, l&#8217;aglio e le carote in un frullatore ad alta velocità o in un robot da cucina fino a ottenere un composto liscio e denso, simile a un milkshake (con polpa). Mentre il frullatore è in funzione, aggiungete a filo dell’acqua fino a raggiungere la consistenza di una salsa di pomodoro. Assaggiate e regolate di sale e pepe a piacere, aggiungendo altro succo di lime per un tocco di acidità, miele per la dolcezza o miso per la sapidità. Il risultato finale deve essere così equilibrato e inebriante da volerlo sorseggiare!</p>
<p>In una ciotola capiente, mescolate il condimento con il cavolo cappuccio affettato sottile, il peperoncino, il pollo e metà dei semi di sesamo e dei cipollotti. Servite guarnito con il resto sia dei semi di sesamo che del cipollotto.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10108" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/pollo-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>E’ un insalata semplice, ma molto gustosa ed accattivante.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/insalata-di-pollo-e-cavolo-piccante-allo-zenzero/">Insalata di pollo e cavolo piccante allo zenzero</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Gamberi al burro con arachidi e peperoncino</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:13:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
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		<category><![CDATA[tazza]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa ricetta dimostra che a volte gli ingredienti più semplici possono creare i sapori più memorabili. Con solo gamberi, peperoncino croccante, burro, coriandolo, scorza di lime e sale, questo piatto è davvero esplosivo. Ispirato al classico piatto spagnolo gambas al ajillo, i sapori sono un armonioso equilibrio tra piccante e burroso con un tocco di&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/gamberi-al-burro-con-arachidi-e-peperoncino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricetta dimostra che a volte gli ingredienti più semplici possono creare i sapori più memorabili. Con solo gamberi, peperoncino croccante, burro, coriandolo, scorza di lime e sale, questo piatto è davvero esplosivo. Ispirato al classico piatto spagnolo gambas al ajillo, i sapori sono un armonioso equilibrio tra piccante e burroso con un tocco di agrumi. Le arachidi, ingrediente base nella maggior parte delle cucine del Sud degli Stati Uniti e dell&#8217;Asia, aggiungono una ricca profondità a questo piatto. Questi gamberi sono facili e veloci da preparare e si gustano al meglio come i pinchos, infilzati con stuzzicadenti. La cosa fondamentale è utilizzare gamberi di ottima qualità. Per il resto che vi posso dire? Che uno tira l’altro….sono buonissimi… e poi io adoro le arachidi!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10104" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/gamberi-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>La ricetta è tratta dal libro Salt and Shore: Recipes from the Coastal South di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/samuelmonsour/">Sammy Monsour</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/kickasskass/">Kassady Wiggins</a>.</p>
<p>Per 2-6 porzioni</p>
<ul>
<li>4 cucchiai di burro salato</li>
<li>¼ di tazza di Peanut Chili Crisp o un mix di chili crisp già pronto (lo trovate on line o nei negozi etnici) e arachidi tritate finemente</li>
<li>450 g di gamberi grandi (preferibilmente di Sun Shrimp), sgusciati e privati ​​del filo intestinale</li>
<li>Sale kosher</li>
<li>½ tazza di coriandolo fresco tritato finemente</li>
<li>1 lime</li>
<li>Fette di pane croccante, per servire (facoltativo)</li>
</ul>
<p>Preriscaldate una padella di ghisa capiente, una casseruola o una padella antiaderente a fuoco medio per 3 minuti. Aggiungete il burro, il chili crisp e i gamberi e mescolate bene. Salate leggermente e fate cuocere, mescolando abbastanza frequentemente, fino a quando i gamberi non saranno cotti, 3-5 minuti.</p>
<p>Togliete i gamberi dal fuoco e incorporate il coriandolo. Versate i gamberi su un piatto da portata, una cocotte o una ciotola, grattugiate la scorza del lime direttamente sul piatto e servite. Questi gamberi sono deliziosi così come sono, ma sono deliziosi gustati con del pane croccante da intingere nel loro sughetto.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10102" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/gamberi-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/gamberi-al-burro-con-arachidi-e-peperoncino/">Gamberi al burro con arachidi e peperoncino</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Milk tart</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/milk-tart/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 09:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
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		<category><![CDATA[crema pasticcera]]></category>
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		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[La torta al latte, o melktert in afrikaans, è uno di quei tesori sudafricani che resistono al tempo. La sua crema pasticcera liscia e vellutata, racchiusa in un guscio di biscotto croccante e burroso, rende questo dolce leggero e goloso allo stesso tempo. E’ meravigliosa gustata fredda, appena tolta dal frigorifero. La sua dolcezza delicata&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/milk-tart/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La torta al latte, o melktert in afrikaans, è uno di quei tesori sudafricani che resistono al tempo. La sua crema pasticcera liscia e vellutata, racchiusa in un guscio di biscotto croccante e burroso, rende questo dolce leggero e goloso allo stesso tempo. E’ meravigliosa gustata fredda, appena tolta dal frigorifero. La sua dolcezza delicata e la spolverata di cannella in superficie è superlativa. È il tipo di dolce perfetto per ogni occasione. È semplice, è deliziosa ed è sempre un successo&#8230;. ed è bellissima!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10097" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/torta-cannella-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>La ricetta è tratta dal libro di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/nokxmajozi/">Nokx Majozi, </a>The South African Cook Book.</p>
<p>Per 8 persone</p>
<p>Base di biscotti</p>
<ul>
<li>400 g di biscotti digestive</li>
<li>1 cucchiaio di cannella in polvere</li>
<li>1 cucchiaio di noce moscata in polvere</li>
<li>200 g di burro non salato, fuso</li>
</ul>
<p>Ripieno</p>
<ul>
<li>750 ml di latte intero</li>
<li>15 g di burro</li>
<li>1 lattina da 397 g di latte condensato</li>
<li>50 g di farina 00</li>
<li>50 g di amido di mais</li>
<li>2 cucchiaini di estratto di vaniglia</li>
<li>3 uova</li>
<li>2 cucchiai di cannella in polvere</li>
</ul>
<p>Iniziate preparando la base di biscotti per la vostra milk tart. In un robot da cucina, frullate i biscotti fino a ottenere delle briciole fini. Aggiungete la cannella, la noce moscata e il burro fuso e frullate di nuovo fino a quando non saranno ben amalgamati.</p>
<p>Rivestite il fondo e i lati di una tortiera a cerniera di 20 cm di diametro e circa 4,5 cm di profondità. Versate metà del composto di biscotti e distribuitelo uniformemente sul fondo, premendo bene con un cucchiaio.</p>
<p>Versate il resto del composto per biscotti e, con l&#8217;aiuto di un cucchiaio, pressatelo formando un bordo lungo i lati dello stampo fino al bordo stesso. Mettete lo stampo in frigorifero per almeno 30 minuti. Non è un’operazione facilissima, ma anche se la crosta non viene perfettamente regolare di spessore non è un problema…. L’importante è il sapore e quello, vi assicuro, annulla qualsiasi difetto estetico!</p>
<p>Preriscaldate il forno a 200 °C/180 °C ventilato.</p>
<p>Cuocete la base in bianco per 10 minuti. Lasciatela raffreddare a temperatura ambiente per 20 minuti, poi mettetela in frigorifero fino a completo raffreddamento.</p>
<p>Mentre la base cuoce, preparate il ripieno. In una casseruola media a fuoco medio, versate 500 ml di latte, il burro e il latte condensato. Mescolate continuamente finché il burro non si sarà sciolto, quindi continuate a scaldare, mescolando regolarmente, fino a quando il composto non raggiunge il bollore e togliete dal fuoco.</p>
<p>In una ciotola capiente, mettete la farina e l&#8217;amido di mais e mescolate brevemente con una frusta. Versate lentamente i restanti 250 ml di latte continuando a mescolare. Quando il composto sarà liscio, aggiungete la vaniglia e poi le uova una alla volta, incorporando completamente ogni uovo prima di aggiungere il successivo.</p>
<p>Ora aggiungete il composto di uova al pentolino con il composto di latte. Mescolate fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati, quindi rimettete sul fuoco a fiamma medio-bassa.</p>
<p>Cuocete la salsa, mescolando continuamente, fino a ottenere una consistenza densa e liscia, simile a una crema pasticcera, che ricopra uniformemente il dorso di un cucchiaio. La consistenza è importante: se la crema è troppo liquida, non si addenserà, ma non bisogna nemmeno cuocerla troppo per evitare che le uova si rapprendano.</p>
<p>Versate la crema pasticcera nella base di biscotti raffreddata e livellatela con un cucchiaio. Spolverate con cannella e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10098" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/torta-cannella-4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Una volta raffreddata, coprite con un foglio di alluminio e mettete in frigorifero per tutta la notte la milk tart. Prima di servire, togliete dal frigorifero e lasciate tornare a temperatura ambiente.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10095" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/09/torta-cannella-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/milk-tart/">Milk tart</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Colazione rustica</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 20:38:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[Nokx Majozi]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[Questa]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[South African]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è la colazione che Nokx Majozi, autrice del libro The South African cook book, e i suoi amici ordinano spesso quando vanno a fare brunch nel loro ristorante shisanyama di fiducia, ma a volte la prepara anche a casa quando ha parecchio tempo a disposizione. E’ una colazione ricchissima&#8230;con i fiocchi direi, ma è&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/colazione-rustica/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la colazione che <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/nokxmajozi/">Nokx Majozi</a>, autrice del libro The South African cook book, e i suoi amici ordinano spesso quando vanno a fare brunch nel loro ristorante shisanyama di fiducia, ma a volte la prepara anche a casa quando ha parecchio tempo a disposizione.</p>
<p>E’ una colazione ricchissima&#8230;con i fiocchi direi, ma è tutto talmente buono che ne vale assolutamente la pena.</p>
<p>Le costolette d&#8217;agnello, dice l’autrice, potrebbero sembrare un po&#8217; eccessive per una colazione, ma è così che si organizza nei rari weekend in cui non lavora.</p>
<p>Se vi dico che io l’ho utilizzata per un ricco pranzo, mi credete e non mi criticate vero???? Però non diciamolo a Nokx <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Pizza con pesche, stracciatella, rucola e prosciutto crudo</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 19:26:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[CRUDO]]></category>
		<category><![CDATA[giorno]]></category>
		<category><![CDATA[impasto]]></category>
		<category><![CDATA[pesche]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>
		<category><![CDATA[rucola]]></category>
		<category><![CDATA[SCHIACCIATA]]></category>
		<category><![CDATA[STRACCIATELLA]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa ricetta, la pizza è guarnita con pesche e una cremosa stracciatella, poi cotta velocemente ad alta temperatura fino a doratura. Una volta sfornata, viene completata con un abbondante strato di rucola leggermente condita e prosciutto tagliato a fettine sottili. Se vi appassionate a fare la pizza in casa, e volete un’idea particolare per&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pizza-con-pesche-stracciatella-rucola-e-prosciutto-crudo/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">In questa ricetta, la pizza è guarnita con pesche e una cremosa stracciatella, poi cotta velocemente ad alta temperatura fino a doratura. Una volta sfornata, viene completata con un abbondante strato di rucola leggermente condita e prosciutto tagliato a fettine sottili. Se vi appassionate a fare la pizza in casa, e volete un’idea particolare per condirla, questa versione presa dal libro Fruitful: Sweet and Savoury Fruit Recipes Inspired by Farms, Orchards and Gardens di Sarah Johnson è veramente fantastica e fa subito estate.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10085" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/07/pizza-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>PIZZA CON PESCHE, STRACCIATELLA, RUCOLA E PROSCIUTTO CRUDO</h6>
<p>PER 4-6 PERSONE</p>
<ul>
<li>½ dose di impasto per schiacciata (vedere ricetta successiva), omettendo il miele</li>
<li>farina 00, per infarinare</li>
<li>olio d&#8217;oliva</li>
<li>⅛ di cipolla rossa, affettata il più sottilmente possibile</li>
<li>un pizzico di peperoncino in fiocchi</li>
<li>1 pesca succosa e matura, sbollentata e sbucciata</li>
<li>80 g di stracciatella, burrata o mozzarella fresca</li>
<li>una manciata di rucola</li>
<li>½ cucchiaino di aceto di vino rosso</li>
<li>4-5 fette di prosciutto</li>
<li>parmigiano grattugiato (facoltativo)</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
<p>Preparate l&#8217;impasto per la pizza il giorno prima, omettendo il miele, e lasciatelo riposare in frigorifero per tutta la notte. Il giorno seguente, togliete l&#8217;impasto dal frigorifero e mettetelo su una superficie di lavoro pulita. Dategli una forma a palla, spolverandolo leggermente con la farina se risulta appiccicoso. Mettetelo in una ciotola, copritelo con un canovaccio e lasciatelo riposare in un luogo caldo per 30 minuti. Oliate una teglia grande o infarinate una pala per pizza.</p>
<p>Preriscaldate il forno a 220 °C e posizionate una pietra refrattaria o una teglia capovolta sul ripiano centrale del forno.</p>
<p>Trascorso il tempo di riposo, adagiate l&#8217;impasto sulla teglia o sulla pala preparata e stendetelo fino a raggiungere un diametro di circa 30 cm. Spennellate la superficie con olio d&#8217;oliva, poi disponete la cipolla affettata e cospargete con un po&#8217; di peperoncino in scaglie. Snocciolate la pesca e tagliatela a 16 spicchi, distribuendoli uniformemente sull&#8217;impasto. Guarnite con cucchiaiate di stracciatella o mozzarella. Fate scivolare la teglia sulla pietra refrattaria e cuocete per 10-12 minuti, finché i bordi non iniziano a formare delle bolle e il formaggio non è completamente fuso.</p>
<p>Mentre la pizza cuoce, condite la rucola con l&#8217;aceto, un pizzico di sale e un filo d&#8217;olio d&#8217;oliva. Una volta cotta la pizza, toglietela dal forno e cospargetela con la rucola condita, poi con il prosciutto e le scaglie di parmigiano, se le usate. Servite la pizza immediatamente, ben calda.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10086" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/07/pizza-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>IMPASTO PER SCHIACCIATA</h6>
<p>Preparare il pane in casa spesso richiede un impegno di tempo che molti di noi faticano a conciliare con una sola giornata. Ecco perché l’autrice ci suggerisce questa ricetta. L’impasto per la pizza o la schiacciata si può preparare in meno di 30 minuti il giorno prima (io addirittura due), e lasciarlo lievitare tutta la notte in frigorifero per poi infornarlo il giorno successivo, senza che perda sofficità in cottura o consistenza.</p>
<p>PER 6-8 PERSONE</p>
<ul>
<li>330 g di farina forte</li>
<li>220 ml di acqua tiepida</li>
<li>5 g di miele delicato</li>
<li>5 g di lievito di birra secco</li>
<li>7 g di sale</li>
<li>4 cucchiaini di olio d&#8217;oliva, più un po&#8217; per ungere e condire</li>
<li>1 cucchiaio di semi di finocchio (facoltativo)</li>
</ul>
<p>In una ciotola, mescolate la farina, l&#8217;acqua tiepida, il miele e il lievito per 2 minuti. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo per 15 minuti. Aggiungete il sale e l&#8217;olio d&#8217;oliva e continuate a impastare per altri 2 minuti. Nel frattempo, ungete una ciotola capiente con dell&#8217;olio, adagiatevi l&#8217;impasto e coprite con un canovaccio. Mettete in frigorifero per tutta la notte.</p>
<p>Il giorno seguente, posizionate una pietra refrattaria o una teglia capovolta sul ripiano centrale del forno. Prendete un&#8217;altra teglia e spennellate generosamente l&#8217;interno con olio d&#8217;oliva. Togliete l&#8217;impasto dal frigorifero e rovesciatelo delicatamente sulla teglia. Irrorate la superficie con altro olio, quindi con la punta delle dita stendete delicatamente l&#8217;impasto fino a raggiungere una lunghezza di 40 cm. Coprite leggermente con un canovaccio e lasciate lievitare in un luogo caldo per un massimo di 30 minuti. Dopo la lievitazione, l&#8217;impasto dovrebbe essere rilassato e leggermente lievitato.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pizza-con-pesche-stracciatella-rucola-e-prosciutto-crudo/">Pizza con pesche, stracciatella, rucola e prosciutto crudo</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Caprese con nettarine bianche</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/caprese-con-nettarine-bianche/</link>
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		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:56:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[basilico]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiaino]]></category>
		<category><![CDATA[fette]]></category>
		<category><![CDATA[macinato]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[rondelle]]></category>

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		<description><![CDATA[In estate, si sa, l’insalata caprese è molto comune: facile e veloce, ma soprattutto fresca e gustosa! Ma anche le cose più semplici possono stupire! Ce lo insegna Jill Donenfeld nel suo bellissimo libro Better on Toast. Infatti, se aggiungete delle pesche nettarine nella caprese conquisteranno tutti (il che è un bene, visto che nettarine&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/caprese-con-nettarine-bianche/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">In estate, si sa, l’insalata caprese è molto comune: facile e veloce, ma soprattutto fresca e gustosa!</p>
<p align="justify">Ma anche le cose più semplici possono stupire! Ce lo insegna <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/jdonenfeld/">Jill Donenfeld</a> nel suo bellissimo libro Better on Toast.</p>
<p align="justify">Infatti, se aggiungete delle pesche nettarine nella caprese conquisteranno tutti (il che è un bene, visto che nettarine e pomodori sono di stagione e si abbinano perfettamente!!).</p>
<p align="justify">La presentazione perfetta che fa subito estate! Adagiate la caprese con nettarine su un anello di fette di baguette leggermente tostate&#8230;nessuno saprà resistere.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10079" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/06/caprese-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<ul>
<li>1 nettarina bianca perfettamente matura</li>
<li>1 pomodoro rosso grande</li>
<li>1 mozzarella fresca artigianale da 450 g circa</li>
<li>1 baguette, tagliata a rondelle di 1,2 cm di spessore e tostata in padella con un filo d&#8217;olio</li>
<li>1 mazzetto di foglie di basilico fresco</li>
<li>¼ di cucchiaino di sale</li>
<li>½ cucchiaino di pepe nero macinato fresco</li>
<li>Olio d&#8217;oliva, per condire</li>
</ul>
<p>Tagliare la nettarina, il pomodoro e la mozzarella a rondelle di 1,2 cm di spessore.</p>
<p>Disponete le fette di pane tostato in cerchio su un piatto grande e adagiatevi sopra gli ingredienti della caprese, distribuendoli a ventaglio.</p>
<p>Guarnite la vostra caprese con il basilico, il sale, il pepe e un filo d&#8217;olio.</p>
<p>Semplice vero? Eppure è tanto bella quanto buona!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10080" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/06/caprese-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/caprese-con-nettarine-bianche/">Caprese con nettarine bianche</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Insalata di pasta con feta alle erbe e pollo grigliato</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[erbe]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[zucchero]]></category>

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		<description><![CDATA[In estate, l&#8217; insalata di pasta la fa da padrona sulle nostre tavole, ma oggi ve ne voglio presentare una che è tutto meno che la solita insalata di pasta! Cosa fa la differenza? Le varie preparazioni che accompagnano la pasta e come viene presentata. Quando ho visto la ricetta di questa insalata di pasta&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/insalata-di-pasta-con-feta-alle-erbe-e-pollo-grigliato/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">In estate, l&#8217; insalata di pasta la fa da padrona sulle nostre tavole, ma oggi ve ne voglio presentare una che è tutto meno che la solita insalata di pasta! Cosa fa la differenza? Le varie preparazioni che accompagnano la pasta e come viene presentata. Quando ho visto la ricetta di questa insalata di pasta con feta alle erbe e pollo grigliato sul libro I&#8217;ll Bring the Apps di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/marissamullen/">Marissa Mullen</a> me ne sono innamorata: elegante nella presentazione e con ingredienti favolosi.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10074" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/06/insalata-pasta-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<ul>
<li>Sale kosher</li>
<li>225 g di mezzi rigatoni</li>
<li>4 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li>2 petti di pollo disossati e senza pelle (circa 220 g ciascuno)</li>
<li>pepe nero macinato fresco</li>
<li>2 cucchiai di succo di limone fresco</li>
<li>1 cucchiaio di miele piccante</li>
<li>1 cucchiaio di senape di Digione</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato</li>
<li>¼ di cucchiaino di peperoncino in fiocchi</li>
<li>140 g di feta sbriciolata</li>
<li>1 tazza di cuori di carciofo marinati e tritati</li>
<li>2 cetrioli persiani a dadini</li>
<li>1 tazza di pomodorini ciliegino tagliati a metà</li>
<li>½ tazza di cipolle rosse sottaceto, fatte in casa (vedere ricetta dei ravanelli sott’aceto) o acquistate</li>
<li>2 cucchiai di aneto fresco tritato</li>
<li>2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato</li>
</ul>
<p>Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua salata a fuoco vivo. Aggiungete la pasta e fate cuocere al dente secondo le istruzioni sulla confezione. Scolate e sciacquate con acqua fredda.</p>
<p>In una padella media, scaldate 1 cucchiaio di olio d&#8217;oliva a fuoco medio. Condite i petti di pollo con sale e pepe. Quando l&#8217;olio inizia a sfrigolare, aggiungete il pollo e cuocetelo finché un termometro da cucina inserito nella parte più spessa non segna 74 °C, circa 6-7 minuti per lato. Trasferitelo su un tagliere e lasciatelo raffreddare leggermente, quindi tagliatelo a cubetti.</p>
<p>Nel frattempo, in una piccola ciotola, mescolate i restanti 3 cucchiai di olio d&#8217;oliva con il succo di limone, il miele piccante, la senape di Digione, l&#8217;aglio e il peperoncino in fiocchi e condite con sale e pepe. Se non trovate il miele piccante potete usarne uno abbastanza neutro (come l’acacia) con l’aggiunta di un pizzico di peperoncino)</p>
<p>Mettete la pasta cotta in una grande ciotola da portata. Condite con un filo di condimento e mescolate per insaporire. Aggiungete il pollo, la feta, i carciofi, i cetrioli, i pomodori e le cipolle sottaceto. Versate il condimento rimanente e mescolate delicatamente per amalgamare bene gli ingredienti. Fate riposare in frigorifero per un massimo di 30 minuti prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino. Aggiungete l&#8217;aneto e il prezzemolo tritati appena prima di servire la vostra insalata di pasta.</p>
<p>Queste sono le indicazioni dell’autrice, e potete presentare la vostra insalata di pasta proprio così come indicato&#8230; ma a me è piaciuta la presentazione del libro, quindi ho deciso di condire la pasta e l&#8217;ho decorata con le varie preparazioni. In questo modo risulterà più elegante e si vedono molto bene tutti gli ingredienti….soprattutto le cipolle rosse sottaceto di cui io mi sono innamorata!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10072" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/06/insalata-pasta-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>RAVANELLI SOTT&#8217;ACETO VELOCI</p>
<p>PER CIRCA 240 ml</p>
<ul>
<li>120 ml di aceto bianco distillato</li>
<li>120 ml di acqua</li>
<li>1 cucchiaio di zucchero</li>
<li>1 cucchiaino di sale marino</li>
<li>5 ravanelli rossi piccoli, o 1 ravanello anguria medio, tagliati a fettine sottili</li>
<li>1 cucchiaino di grani di pepe interi misti</li>
<li>1 cucchiaino di semi di senape</li>
</ul>
<p>In un pentolino, unite 120 ml d&#8217;acqua, l&#8217;aceto, lo zucchero e il sale. Fate cuocere a fuoco medio, mescolando, finché lo zucchero e il sale non si saranno sciolti, circa 1 minuto.</p>
<p>Mettete le fettine di ravanello in un barattolo capiente e pulito. Versate la salamoia calda sui ravanelli, assicurandosi che siano completamente immersi. Aggiungete i grani di pepe e i semi di senape. Lasciate raffreddare il barattolo a temperatura ambiente, quindi chiudete il barattolo ermeticamente e riponetelo in frigorifero per almeno 1 ora per far amalgamare i sapori. I ravanelli sott&#8217;aceto si conservano infrigorifero per 2-3 settimane.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/insalata-di-pasta-con-feta-alle-erbe-e-pollo-grigliato/">Insalata di pasta con feta alle erbe e pollo grigliato</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Falafel di patate dolci</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 01:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[ciotola]]></category>
		<category><![CDATA[coriandolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[forno]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>
		<category><![CDATA[teglia]]></category>

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		<description><![CDATA[I falafel di patate dolci sono cotti al forno, quindi hanno una consistenza morbida e una crosticina delicata, anziché la croccantezza tipica della frittura. Ma questa cosa non li rende meno buoni, anzi… sono semplicemente favolosi. Se poi pensiamo a quanto sono buone e sane le patate dolci non possiamo altro che ringraziare di poter&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/falafel-di-patate-dolci/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I falafel di patate dolci sono cotti al forno, quindi hanno una consistenza morbida e una crosticina delicata, anziché la croccantezza tipica della frittura. Ma questa cosa non li rende meno buoni, anzi… sono semplicemente favolosi. Se poi pensiamo a quanto sono buone e sane le patate dolci non possiamo altro che ringraziare di poter sfogliare libri come Falafel: delicious recipes for middle eastern-style patties, plus sauces, pickles, salads and breads con ricette di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/dunjagulin/">Dunja Gulin</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10067" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/06/falafel-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 14-16 falafel</p>
<ul>
<li>2 patate dolci di medie dimensioni (circa 350 g)</li>
<li>30 g di foglie e gambi di coriandolo</li>
<li>25 g di foglie di prezzemolo a foglia piatta</li>
<li>2 cipollotti grandi, tritati grossolanamente</li>
<li>3 spicchi d&#8217;aglio, pelati</li>
<li>1 cucchiaino di cumino in polvere</li>
<li>1 cucchiaino di coriandolo in polvere</li>
<li>¼ di cucchiaino di pepe di Cayenna</li>
<li>1 cucchiaino di lievito in polvere</li>
<li>60 g di farina di ceci</li>
<li>semi di sesamo, per guarnire (facoltativo)</li>
<li>sale, q.b.</li>
</ul>
<p>PER SERVIRE</p>
<ul>
<li>cetrioli e pomodori a dadini</li>
<li>cavolo rosso tagliato finemente</li>
<li>prezzemolo a foglia piatta tritato grossolanamente</li>
<li>succo di ½ limone</li>
<li>pepe nero macinato fresco</li>
<li>Salsa ranch con tahina e anacardi (vedi ricetta)</li>
<li>pane pita</li>
</ul>
<p>Occorre: una teglia da forno, unta con un sottile strato di olio d&#8217;oliva olio</p>
<p>Preriscaldate il forno a 220 °C.</p>
<p>Bucherellate le patate dolci con una forchetta un paio di volte e disponetele sulla griglia del forno preriscaldato. Fate cuocere in forno per 40-60 minuti, a seconda delle dimensioni delle patate dolci, finché non saranno morbide. Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Una volta raffreddate, sbucciatele e scartate la buccia.</p>
<p>Nel frattempo, mettete il coriandolo, il prezzemolo, i cipollotti grandi e l&#8217;aglio in un piccolo robot da cucina e frullate a intermittenza fino a ottenere un trito fine. In alternativa, è possibile tritare finemente questi ingredienti con un coltello.</p>
<p>In una ciotola capiente, schiacciate la polpa di patate dolci con una forchetta, uno schiacciapatate o un frullatore a immersione fino a ottenere una purea liscia. Condite con sale, aggiungete le spezie, il lievito in polvere e la farina di ceci e mescolate energicamente con una spatola di gomma o un frullatore a immersione fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Incorporate il trito di erbe aromatiche, cipolla e aglio fino a distribuirlo uniformemente. Lasciate riposare l&#8217;impasto in frigorifero per 20 minuti.</p>
<p>Preriscaldate nuovamente il forno a 200 °C. Prelevate delle porzioni di impasto con un cucchiaio e formate delle piccole palline con le mani inumidite per evitare che si attacchino. Le palline dovrebbero avere dimensioni intermedie tra una pallina da ping-pong e una da golf. Disponete i falafel sulla teglia preparata e cospargeteli di semi di sesamo, se li usate. Cuocete i falafel di patate dolci in forno preriscaldato per 15-20 minuti, finché non saranno dorati sul lato a contatto con la teglia.</p>
<p>Per servire i falafel, unite in una ciotola i cetrioli, i pomodori, il cavolo rosso e il prezzemolo tagliati e condite il tutto con il succo di limone fresco, un pizzico di sale e pepe. Servite i falafel con l&#8217;insalata di cetrioli e cavolo e la salsa tahina, in una ciotola o all&#8217;interno di una pita.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10068" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/06/falafel-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Salsa ranch con tahini e anacardi</p>
<p>Per 320 ml di salsa</p>
<ul>
<li>130 g di tahini</li>
<li>60 g di anacardi, ammollati in acqua fredda per 4 ore, scolati e sciacquati</li>
<li>130 g di maionese vegana</li>
<li>2 cucchiai di aceto di mele, o a piacere</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>1 cucchiaio di senape di Digione</li>
<li>½ cucchiaino di sale</li>
<li>10 g di aneto ed erba cipollina freschi tritati, più altro per guarnire</li>
<li>Pepe nero macinato fresco</li>
</ul>
<p align="justify">In un frullatore, frullate il tahini, gli anacardi, la maionese, l&#8217;aceto, l&#8217;aglio, la senape e il sale, aggiungendo lentamente acqua fredda fino a raggiungere la consistenza desiderata. Trasferite in una ciotola e incorporate le erbe tritate e il pepe a piacere. Assaggiate e regolate di sale e/o aceto a piacere. Coprite e conservare in frigorifero per un massimo di 4 giorni.</p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p align="justify">
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/falafel-di-patate-dolci/">Falafel di patate dolci</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<item>
		<title>Pilaf di riso con fiori di zucca e maitake con peperoncino poblano e cavolo nero</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 20:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
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		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo insolito pilaf di riso con fiori di zucca è preparato con saporiti funghi maitake (se non li trovate potete usare gli shiitake – più simili come sapore &#8211; o i funghi ostrica – più simili come forma), che si possono descrivere come legnosi, terrosi e pepati, con un aroma distintivo e una consistenza succulenta.&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/pilaf-di-riso-con-fiori-di-zucca-e-maitake-con-peperoncino-poblano-e-cavolo-nero/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Questo insolito pilaf di riso con fiori di zucca è preparato con saporiti funghi maitake (se non li trovate potete usare gli shiitake – più simili come sapore &#8211; o i funghi ostrica – più simili come forma), che si possono descrivere come legnosi, terrosi e pepati, con un aroma distintivo e una consistenza succulenta. I maitake si sposano splendidamente con il cavolo nero, anch&#8217;esso terroso e pepato, e contrastano piacevolmente con la leggera piccantezza dei peperoncini poblano, creando un piatto perfettamente equilibrato. I fiori di zucca aggiungono un tocco finale delizioso.</p>
<p align="justify">Il peperoncino poblano si può trovare nei negozi etnici che hanno anche ingredienti messicani, oppure potete sostituirli con i nostri friggitelli e un pizzico di peperoncino piccante&#8230;ma pochissimo!</p>
<p align="justify">La ricetta è tratta dal libro Convivir: Modern Mexican Cuisine in California&#8217;s Wine Country di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/chefrogeliogarcia/">Rogelio Garcia</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/andrealawsongray/">Andréa Lawson Gray</a>. La cucina messicana è estremamente interessante ed accattivante&#8230;in questo libro, anche molto elegante, sicuramente non quella che pensiamo di trovare nei ristoranti mex che troviamo nel nostro paese.</p>
<p align="justify">E’ anche per questo che molti ingredienti non sono facilissimi da trovare, ma gli abbinamenti sono perfettamente equilibrati e vale veramente la pena fare queste ricette.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10063" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/riso-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ingredienti per 4-6 persone</p>
<ul>
<li>30 g di burro non salato</li>
<li>45 g di olio d&#8217;oliva</li>
<li>190 g di riso jasmine (basmati profumato)</li>
<li>1 cipolla gialla, tritata finemente</li>
<li>130 g di cavolo nero (tipo toscano), privato del gambo e tritato grossolanamente</li>
<li>2 funghi maitake interi, tritati grossolanamente</li>
<li>1 peperoncino poblano, bruciacchiato, pelato, privato del gambo e dei semi, poi tagliato a dadini di 6 mm circa</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio, tritati</li>
<li>1 zucchina, tagliata a dadini di 6 mm circa</li>
<li>1 cucchiaino di paprika dolce affumicata</li>
<li>360 ml di brodo di pollo o acqua</li>
<li>2 cucchiaini di sale kosher</li>
<li>16 fiori di zucca</li>
<li>100 g di formaggio Cotija o Parmigiano grattugiato</li>
</ul>
<p>Scaldate una padella capiente con coperchio a fuoco medio-alto. Quando la padella è calda, sciogliete il burro con l&#8217;olio. Aggiungete il riso, abbassate la fiamma a fuoco medio e tostatelo, mescolando di tanto in tanto, per 5 minuti. Il riso diventerà prima traslucido e poi inizierà a dorarsi leggermente. Aggiungete la cipolla, il cavolo nero, i funghi, il peperone e l&#8217;aglio e cuocete, mescolando spesso, per 3 minuti. Aggiungete le zucchine e la paprika e continuate la cottura, mescolando, per 1 minuto. Versate il brodo, portate a ebollizione e aggiungete il sale. Abbassate la fiamma a fuoco medio-basso, coprite e cuocete per 10-12 minuti, o finché il liquido non sarà stato assorbito e il riso non sarà tenero. Togliete dal fuoco e lasciate riposare, coperto, per altri 10 minuti.</p>
<p>Mentre il riso riposa, eliminate gli stami e i pistilli dai fiori di zucca e sciacquateli.</p>
<p>Scoprite la padella, assaggiate il riso pilaf e regolate di sale se necessario. Incorporate i fiori di zucca interi e il formaggio e servite immediatamente.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10062" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/riso-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>NOTA: Prima di pulire e affettare o tritare i funghi, sciacquateli in acqua tiepida per rimuovere tutta la terra. Potete usare una ciotola capiente piena di acqua tiepida, funzioni meglio, perché la terra si deposita sul fondo e i funghi salgono in superficie. Rivestite una teglia con un canovaccio da cucina, quindi scolate i funghi dall&#8217;acqua e distribuiteli sul canovaccio per farli asciugare per circa un&#8217;ora prima di tagliarli. Questo garantirà una bella rosolatura durante la cottura.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/pilaf-di-riso-con-fiori-di-zucca-e-maitake-con-peperoncino-poblano-e-cavolo-nero/">Pilaf di riso con fiori di zucca e maitake con peperoncino poblano e cavolo nero</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vassoio di waffle di Liegi con frutti di bosco</title>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2026 18:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[AL]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[caramello]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[Vassoio]]></category>
		<category><![CDATA[WAFFLE]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Portatemi nella terra del cioccolato e dei waffle.&#8221; —ANONIMO Così viene presentato questo sontuoso vassoio di waffle di Liegi con frutti di bosco nel libro Gather &#38; Graze di Mumtaz Mustafa e Laura Klynstra. Le autrici ci raccontano come il waffle di Bruxelles, è leggero e croccante, con la sua caratteristica scanalatura, è solitamente ciò&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/vassoio-di-waffle-di-liegi-con-frutti-di-bosco/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Portatemi nella terra del cioccolato e dei waffle.&#8221; —ANONIMO Così viene presentato questo sontuoso vassoio di waffle di Liegi con frutti di bosco nel libro Gather &amp; Graze di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/mumtazmustafadesigns/">Mumtaz Mustafa</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lauraklyn/">Laura Klynstra</a>.</p>
<p>Le autrici ci raccontano come il waffle di Bruxelles, è leggero e croccante, con la sua caratteristica scanalatura, è solitamente ciò a cui pensiamo quando si parla di &#8220;waffle belgi&#8221; negli Stati Uniti. Il waffle di Bruxelles fu presentato a un&#8217;esposizione a Seattle negli anni &#8217;60 e da allora è diventato popolare. Sebbene più diffuso negli Stati Uniti, il waffle di Bruxelles non è il waffle più famoso del Belgio. Più dolce e corposo, il waffle di Liegi si trova in tutto il Belgio ed è leggendario per le sue origini medievali.</p>
<p>I waffle di Liegi sono da tempo serviti come spuntino da strada e di solito si mangiano da soli. I dolci pezzetti di zucchero caramellato e la croccantezza burrosa esterna li rendono deliziosi appena sfornati. Sono adorabili anche con una spruzzata di cioccolato o caramello, e sono squisiti con la frutta.</p>
<p>E’ per questo che oggi vi presento questo vassoio per preparare una ricca tavola per la colazione, il brunch o il dessert e i vostri ospiti si divertiranno a creare i loro waffle preferiti.</p>
<p>Le varie preparazioni sono tante, ma tutte molto semplici e potete prepararle anche in tempi diversi in quanto si conservano perfettamente in frigorifero per un due o tre di giorni… mi raccomando, i waffle, sono buonissimi appena fatti!</p>
<p>E’ una soddisfazione comporre questo vassoio di waffle di liegi… è come dipingere un quadro e la cosa più bella è quando i vostri commensali lo guarderanno: dopo un primo momento in cui non vorranno distruggere l’opera d’arte, ci si avventeranno sopra, senza lasciarne nemmeno una briciola.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10045" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/WAFFLE-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>QUI L’ELENCO DELLE RICETTE CHE COMPONGONO IL VASSOIO</p>
<ul>
<li>Waffle di Liegi</li>
<li>Mele calde alla cannella</li>
<li>Noci pecan caramellate</li>
<li>Salsa di lamponi</li>
<li>Glassa di mele e cannella</li>
<li>Salsa al cioccolato fondente</li>
<li>Caramello</li>
</ul>
<p>INGREDIENTI EXTRA</p>
<ul>
<li>Frutti di bosco misti</li>
<li>Panna montata</li>
<li>Caffè o cappuccino</li>
<li>Succo d&#8217;arancia e di mela</li>
</ul>
<p>PREPARAZIONE ANTICIPATA</p>
<p>L&#8217;impasto per i waffle di Liegi può essere preparato la sera prima e conservato in frigorifero, coperto.</p>
<p>Le noci pecan caramellate possono essere preparate fino a 3 giorni prima.</p>
<p>Preparare le salse fino a 3 giorni prima e conservarle in barattoli in frigorifero.</p>
<p>Idee per la presentazione</p>
<p>Utilizzare un grande vassoio per alimenti con bordi per la base dei waffle. I bordi impediranno ai frutti di bosco di cadere. Disporre piatti e forchette e incoraggiare gli ospiti a creare le loro combinazioni di sapori preferite.</p>
<h6>WAFFLE DI LIEGE</h6>
<p align="justify">Questi waffle, simili a brioche, prendono il nome dalla città belga di Liegi, dove la leggenda narra che un principe-vescovo del Medioevo chiese un dolce particolarmente dolce e il suo pasticcere creò questa ricetta per accontentarlo. Lo zucchero perlato o in granella è un ingrediente essenziale che conferisce ai waffle una croccantezza dolce e una crosticina caramellata all&#8217;esterno. Dopo aver assaggiato queste delizie ricche, burrose, morbide all&#8217;interno e croccanti all&#8217;esterno, probabilmente avrete un nuovo waffle preferito.</p>
<p>Per 16 waffle</p>
<ul>
<li>180 ml di latte tiepido</li>
<li>3 g di lievito di birra liofilizzato</li>
<li>30 g di zucchero di canna</li>
<li>3 uova grandi a temperatura ambiente</li>
<li>170 g di burro non salato, ammorbidito</li>
<li>1 cucchiaio di estratto di vaniglia</li>
<li>650 g di farina</li>
<li>5 g di sale</li>
<li>30/40 g di zucchero perlato (in granella)</li>
<li>Burro salato freddo per la piastra per waffle</li>
</ul>
<p align="justify">NOTA: Lo zucchero perlato si trova nei supermercati più grandi o nei negozi specializzati in prodotti per la pasticceria. Se avete difficoltà a trovarlo, è facile ordinarlo online.</p>
<p>In una ciotola media, mescolate il latte, il lievito e lo zucchero di canna. Lasciate riposare per 5-10 minuti, o fino a quando non si forma una schiuma.</p>
<p>Nella ciotola di una planetaria con la frusta a foglia, sbattete le uova, il burro e la vaniglia. È importante usare uova a temperatura ambiente per evitare che il burro si solidifichi. Sbattete fino a ottenere un composto omogeneo, quindi aggiungete il composto di latte e 150 g di farina. Continuate a sbattere a velocità media per 2 minuti. Aggiungete altri 150 g di farina e e proseguite a velocità media per 1 minuto. Raschiate i lati e il fondo della ciotola con una spatola di gomma per garantire un impasto omogeneo. Sostituite la frusta con il gancio per impastare. Unite la farina rimanente e impastate per altri 2 minuti a velocità media.</p>
<p>Coprite la ciotola con pellicola trasparente o un canovaccio umido e lasciate lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio del volume, circa 1-2 ore. Trasferite l&#8217;impasto su un piano dove avrete distribuito lo zucchero in granella e appiattite bene la pasta in modo che lo zucchero in granella rimanga ben attaccato. Dividete in 16 pezzi uguali e formate delle palline. Disponete le palline su una teglia e coprite. Mettete in frigorifero per 30 minuti o, se lo fate il giorno prima, anche per tutta la notte.</p>
<p align="justify">Preriscaldate la piastra per waffle. Imburrate la piastra e disponete una pallina di impasto per ogni quadrato. Se avete una piastra per waffle piccola, cuocete i waffle uno alla volta. Fate cuocere i waffle di Liegi per 3-5 minuti, o fino a quando non saranno dorati. Lo zucchero in granella si caramellizzerà e parte di esso si attaccherà alla piastra. Rimuovete i waffle con cautela; lo zucchero sarà estremamente caldo. Serviteli caldi oppure lasciateli raffreddare e conservateli in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 1 giorno o in congelatore per 2 mesi…. Ma appena fatti danno il meglio di sé!</p>
<p>Per ravvivare i waffle congelati, preriscaldate il forno a 135 °C. Disponete i waffle di Liegi su una teglia e riscaldateli in forno per 8-10 minuti.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10046" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/WAFFLE-4-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>MELE CALDE ALLA CANNELLA</h6>
<p>Questa ricetta versatile e facile è perfetta per waffle, pancake o french toast. È un condimento particolarmente confortante per le fresche mattine autunnali.</p>
<ul>
<li>4 mele medie</li>
<li>50 g di zucchero di canna</li>
<li>5/7 g di cannella</li>
<li>5 g di pasta di vaniglia</li>
<li>60 g di burro non salato</li>
</ul>
<p>Togliete il torsolo, sbucciate e tagliate a fette le mele. In una ciotola media, unite le mele, lo zucchero di canna, la cannella e la pasta di vaniglia. Mescolate fino a quando le mele non saranno completamente ricoperte. In una padella a fuoco medio-alto, sciogliete il burro. Aggiungete il composto di mele nella padella e cuocete per 4-5 minuti o fino a quando le mele non saranno morbide. Servite calde.</p>
<p>Conservate le mele rimanenti in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 4 giorni. Per riscaldare le mele conservate in frigorifero, aggiungetele alla padella e cuocete a fuoco medio, giusto il tempo di intiepidirle.</p>
<h6>NOCI PECAN AL TOFFEE</h6>
<p>Spolverate questa guarnizione su qualsiasi cosa che si abbini perfettamente a un croccante sapore dolce e salato, come gelato, torte, brownie e, naturalmente i waffle.</p>
<ul>
<li>110 g di noci pecan intere</li>
<li>75 g di burro salato</li>
<li>100 g di zucchero di canna compattato</li>
<li>10 g di estratto di vaniglia puro</li>
<li>2 g di sale (facoltativo)</li>
</ul>
<p>Tritate le noci pecan e mettetele da parte. Rivestite una teglia con carta da forno e posizionatela vicino ai fornelli.</p>
<p>In una casseruola di ghisa o in una padella antiaderente, sciogliete il burro a fuoco medio-alto. Quando il burro inizia a sciogliersi, aggiungete lo zucchero di canna, la vaniglia e il sale, se lo usate. Mescolate continuamente fino a quando non saranno completamente amalgamati. Lasciate sobbollire il composto per circa 2 minuti. Aggiungete le noci pecan. Mescolate continuamente per circa 2 minuti. Versate il composto sulla teglia preparata.</p>
<p>Lasciate raffreddare completamente. Trasferite le noci pecan raffreddate su un tagliere e tritatele nella dimensione desiderata per uno spuntino o per una guarnizione.</p>
<h6>SALSA DI LAMPONI</h6>
<ul>
<li>15 g di acqua</li>
<li>15 g di amido di mais</li>
<li>430/450 g di lamponi</li>
<li>70 g di zucchero</li>
<li>5 g di estratto di vaniglia</li>
</ul>
<p align="justify">In una piccola ciotola o tazza, mescolate l&#8217;amido di mais con l&#8217;acqua fino a ottenere un composto liscio. In una casseruola media a fuoco medio-alto, fate cuocere i lamponi e lo zucchero, mescolando continuamente finché i lamponi non si sfaldano e si liquefanno. Aggiungete il composto di amido di mais e la vaniglia e continuate a cuocere fino a quando la salsa non si addensa, circa 4-5 minuti.</p>
<p align="justify">Filtrate con un colino a maglie fini. Usate una spatola di gomma per spingere quanta più salsa possibile attraverso il colino. Versate in un barattolo di vetro e lasciate raffreddare completamente. Coprite e conservare in frigorifero per un massimo di 1 settimana.</p>
<h6>GLASSA DI MELE E CANNELLA</h6>
<ul>
<li>60 g di succo di mela o sidro di mele</li>
<li>5 g di estratto di vaniglia</li>
<li>115 g di zucchero a velo</li>
<li>10 g di cannella</li>
</ul>
<p>In una ciotola media, mescolate insieme gli ingredienti fino a ottenere un composto liscio e fluido. Inizialmente, il composto sarà difficile da mescolare, ma si amalgamerà e diventerà facile da mescolare. Se è troppo denso, aggiungete altro succo di mela, mezzo cucchiaino alla volta. Servite subito. Gli avanzi si possono conservare in un barattolo di vetro in frigorifero per un massimo di una settimana. Prima dell&#8217;uso, scaldate la glassa nel barattolo nel microonde per 15 secondi e mescolate.</p>
<h6>SALSA AL CIOCCOLATO FONDENTE</h6>
<p>Questa versatile salsa al cioccolato è facile da preparare in anticipo. Il suo sapore intenso e agrodolce è perfetto per bilanciare i dessert dolci. Conservatela in barattoli di vetro in frigorifero e scaldate solo la porzione necessaria per churros, waffle, gelato o da aggiungetelo a un cappuccino per creare un ricco caffè moka.</p>
<p>Per 1 litro di salsa</p>
<ul>
<li>650 ml di panna da cucina</li>
<li>200 g di zucchero</li>
<li>1 pizzico piccolo di sale fino</li>
<li>95 di cacao amaro in polvere</li>
<li>225 g di cioccolato fondente di alta qualità (70% di cacao), tritato</li>
<li>1 baccello di vaniglia o 2 cucchiaini di pasta di vaniglia</li>
</ul>
<p>In una casseruola media, mescolate la panna da cucina, lo zucchero e il sale. Fate cuocere a fuoco medio-alto fino a quando non inizia a bollire. Abbassate la fiamma e aggiungete il cacao. Mescolate continuamente fino a completo assorbimento. Abbassate la fiamma e unite il cioccolato. Mescolate fino a quando il cioccolato non si sarà completamente sciolto e non ci saranno grumi. Raschiare i semi dal baccello di vaniglia e aggiungeteli al composto (oppure aggiungete la pasta di vaniglia, se utilizzata) e mescolate fino a quando non saranno ben amalgamati.</p>
<p>Versate la salsa al cioccolato in 2 vasetti di vetro da mezzo litro e lasciate raffreddare scoperti per mezz&#8217;ora. Coprite e conservate in frigorifero per un massimo di 3 settimane. La salsa si addenserà in frigorifero. Per utilizzarla, prelevate la porzione desiderata e scaldarla sul fornello o nel microonde.</p>
<h6>CARAMELLO</h6>
<p>Il caramello fatto in casa è una delizia da versare su ogni tipo di dessert. Scaldatelo prima di servirlo su questo vassoio di waffle di Liegi o su qualsiasi tavola imbandita con dolci.</p>
<ul>
<li>78 g d&#8217;acqua + altra per spennellare</li>
<li>350 g di zucchero</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>230 ml di panna fresca</li>
<li>1 baccello di vaniglia o 2 cucchiaini di pasta di vaniglia</li>
</ul>
<p>Riempite una piccola ciotola a metà con acqua e mettetela vicino ai fornelli con un pennello da cucina. In una casseruola media o in una pentola dal fondo spesso, aggiungete 78 ml d&#8217;acqua e lo zucchero. Mescolate lo zucchero e l&#8217;acqua e cuocete a fuoco medio-alto finché lo zucchero non inizia a sciogliersi. Continuate la cottura senza mescolare, ruotando la pentola di tanto in tanto. Se lo zucchero inizia ad attaccarsi ai lati della pentola, spennellatelo con un pennello da cucina bagnato. Cuocete finché lo zucchero non assume un colore ambrato intenso, circa 10 minuti.</p>
<p>Spegnete il fuoco e versate lentamente la panna fresca lungo il bordo della pentola. Il composto inizierà a bollire e a schizzare. Raschiate i semi dal baccello di vaniglia e aggiungeteli al composto (oppure aggiungete la pasta di vaniglia, se la usate).</p>
<p>Mescolate continuamente con una frusta fino a quando gli ingredienti non saranno completamente amalgamati. Servite tiepido. Versate gli avanzi in un barattolo di vetro. Lasciate raffreddare completamente, coprite e conservate in frigorifero per un massimo di 3 settimane. Per servirlo dopo averlo conservato in frigorifero, prelevate la quantità desiderata, mettetela in una piccola ciotola resistente al calore e scaldatela nel microonde a intervalli di 15 secondi, mescolando tra un intervallo e l&#8217;altro, fino a quando il caramello non sarà liscio e tiepido.</p>
<p>NOTA: Se preferite il caramello salato, aggiungete 1 cucchiaino di sale.</p>
<p>Tutte queste preparazioni servono per comporre un vassoio di waffle così! Naturalmente non siete obbligati a farle tutte&#8230;. non è necessario&#8230; ne basta anche solo una per avere una colazione super! W i waffle <img src=&#8221;https://s.w.org/images/core/emoji/14.0.0/72&#215;72/1f642.png&#8221; alt=&#8221;</p>
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		<title>Petite tarte alle fragole</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2026 05:38:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ALLA]]></category>
		<category><![CDATA[BASE]]></category>
		<category><![CDATA[CREMA]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
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		<category><![CDATA[PASTICCERA]]></category>
		<category><![CDATA[ripieno]]></category>
		<category><![CDATA[vaniglia]]></category>

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		<description><![CDATA[Le petite tarte alle fragole sono un classico dolce francese: queste piccole tartes uniscono una base burrosa, crema pasticcera mescolata con panna montata e fragole fresche. Sono adorabili, buonissime e creando delle monoporzioni avrete un servizio impeccabile a cui nessuno potrà resistere. Sono ideali proprio in questa stagione, quando le fragole cominciano a farsi belle&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/petite-tarte-alle-fragole/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le petite tarte alle fragole sono un classico dolce francese: queste piccole tartes uniscono una base burrosa, crema pasticcera mescolata con panna montata e fragole fresche. Sono adorabili, buonissime e creando delle monoporzioni avrete un servizio impeccabile a cui nessuno potrà resistere.</p>
<p>Sono ideali proprio in questa stagione, quando le fragole cominciano a farsi belle rosse e saporite anche nei vostri giardini!</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10052" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/TARTELLETTE-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>La ricetta è tratta dal libro Gather &amp; Graze di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/mumtazmustafadesigns/">Mumtaz Mustafa</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lauraklyn/">Laura Klynstra</a>.</p>
<p>Per 6 persone</p>
<p>6 stampini per mini crostate (diametro 9 cm), imburrati</p>
<h6>BASE</h6>
<ul>
<li>150 g di burro non salato</li>
<li>3 g cucchiaino di sale</li>
<li>10 g di estratto di vaniglia</li>
<li>55 g di zucchero a velo</li>
<li>225 g di farina 00</li>
</ul>
<h6>RIPIENO</h6>
<ul>
<li>155 g di panna fresca</li>
<li>165/170 g di crema pasticcera alla vaniglia</li>
<li>280 g di fragole</li>
<li>Zucchero a velo, per spolverare</li>
<li>Preriscaldate il forno a 175 °C.</li>
</ul>
<p>Per preparare la base delle petite tarte: in una ciotola media resistente al calore, sciogliete il burro. Aggiungete sale, vaniglia e zucchero a velo. Unite la farina e mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo. Premete l&#8217;impasto negli stampini preparati, facendolo aderire bene anche ai bordi. Se l&#8217;impasto risulta troppo morbido, mettetelo in frigorifero per 10-15 minuti prima di stenderlo. Rivestite ogni base con carta da forno e riempitele con pesetti per la cottura in bianco o fagioli. Fate cuocere in forno per 18 minuti. Rimuovete i pesi e proseguite la cottura per altri 5-7 minuti, o fino a doratura. Lasciate raffreddare completamente prima di farcire.</p>
<p>Per preparare la farcitura: nella ciotola di una planetaria, con la frusta, montate la panna fresca ad alta velocità fino a ottenere una consistenza soda. Con una spatola di gomma, incorporate delicatamente la crema pasticcera e mescolate a mano fino a quando non sarà ben amalgamata. Riempite ogni base di crostata con la farcitura.</p>
<p>Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a metà. Disponete le fragole sopra la crema, con la parte tagliata rivolta verso il basso. Completate le petite tarte alle fragole con una spolverata di zucchero a velo e servite subito, oppure coprite con pellicola trasparente e conservate in frigorifero per un massimo di 1 giorno.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10053" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/TARTELLETTE-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>CREMA PASTICCERA ALLA VANIGLIA</h6>
<ul>
<li>240 ml di latte intero</li>
<li>230 ml di panna fresca</li>
<li>2 g di sale kosher</li>
<li>140 g di zucchero, diviso</li>
<li>4 tuorli d&#8217;uovo</li>
<li>2 cucchiai di amido di mais</li>
<li>1 baccello di vaniglia</li>
<li>3 cucchiai di burro non salato</li>
</ul>
<p>In una casseruola media, versate il latte, la panna, il sale e 70 g di zucchero. Mescolate con una frusta e fate cuocere a fuoco medio fino a quando il composto non inizia a sobbollire.</p>
<p>Nella ciotola di una planetaria con la frusta, mescolate i tuorli d&#8217;uovo, l&#8217;amido di mais e lo zucchero rimanente a bassa velocità. Con un coltello affilato, tagliate il baccello di vaniglia per il lungo. Raschiate i semi e aggiungeteli al composto di tuorli. Con la planetaria ancora in funzione, versate con cautela il composto di latte caldo. Una volta che il composto è ben amalgamato, versatelo nuovamente nella casseruola e cuocete a fuoco medio-alto, mescolando continuamente con la frusta. Fate cuocere fino a quando il composto non si addensa e raggiunge i 71 °C, circa 2-3 minuti.</p>
<p>Trasferite nuovamente la crema nella ciotola della planetaria. Con la frusta piatta, mescolate a bassa velocità. Aggiungete il burro un cucchiaino alla volta, aspettando che ogni aggiunta sia completamente incorporata prima di aggiungere la successiva. Continuate a far funzionare la planetaria a bassa velocità per 6-7 minuti per far raffreddare la crema. Far funzionare la planetaria impedisce la formazione di una pellicola sulla crema pasticcera durante il raffreddamento.</p>
<p>Mettete la crema pasticcera in una ciotola media. Coprite con pellicola trasparente premendola direttamente sulla superficie della crema. Refrigerate per almeno 2 ore o fino a 3 giorni. Sbattete bene la crema pasticcera prima dell&#8217;uso, come per le vostre petite tarte alle fragole.</p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/petite-tarte-alle-fragole/">Petite tarte alle fragole</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpette di pollo piccanti alla thailandese con salsa al sesamo e peperoncino</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:38:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[ACCOMPAGNAMENTO]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[peperoncino]]></category>
		<category><![CDATA[Polpette]]></category>
		<category><![CDATA[SALSA]]></category>
		<category><![CDATA[tazza]]></category>

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		<description><![CDATA[La cucina thailandese unisce spesso il piccante dei peperoncini freschi alla profondità umami della salsa di pesce e alle note aromatiche di erbe come coriandolo e basilico e queste polpette di pollo piccanti non fanno eccezione, incarnando la tradizione di combinare una varietà di spezie ed erbe aromatiche per ottenere un profilo aromatico complesso e&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/polpette-di-pollo-piccanti-alla-thailandese-con-salsa-al-sesamo-e-peperoncino/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cucina thailandese unisce spesso il piccante dei peperoncini freschi alla profondità umami della salsa di pesce e alle note aromatiche di erbe come coriandolo e basilico e queste polpette di pollo piccanti non fanno eccezione, incarnando la tradizione di combinare una varietà di spezie ed erbe aromatiche per ottenere un profilo aromatico complesso e molto soddisfacente.</p>
<p>Le varie salse utilizzate le trovate nei negozi etnici oppure facilmente on line.</p>
<p>La ricetta è tratta dal libro Gather &amp; Graze di <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/mumtazmustafadesigns/">Mumtaz Mustafa</a> e <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/lauraklyn/">Laura Klynstra</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10059" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/POLPETTINE-3-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<h6>POLPETTE</h6>
<ul>
<li>450 g di carne di pollo macinata</li>
<li>1 cucchiaino di aglio tritato</li>
<li>½ cucchiaino di zenzero fresco grattugiato</li>
<li>¼ di tazza di arachidi tostate tritate finemente</li>
<li>2 cucchiai di semi di sesamo tostati e macinati</li>
<li>¼ di tazza di cipollotti tritati finemente</li>
<li>¼ di tazza di foglie di menta tritate</li>
<li>2 cucchiai di salsa di pesce</li>
<li>1 cucchiaino di succo di lime fresco</li>
<li>1 cucchiaino di zucchero di canna</li>
<li>1 peperoncino rosso tritato finemente</li>
<li>1 cucchiaino di salsa di soia</li>
<li>Olio per friggere</li>
</ul>
<h6>SALSA DI ACCOMPAGNAMENTO</h6>
<ul>
<li>2 cucchiai di salsa di soia</li>
<li>1 cucchiaio di salsa hoisin</li>
<li>2 cucchiai di succo di lime fresco</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio tritato</li>
<li>1 cucchiaio di zenzero fresco tritato</li>
<li>1 cucchiaio di miele o zucchero di canna</li>
<li>2 cucchiai di olio di sesamo</li>
<li>1 cucchiaino di pasta di peperoncino thailandese</li>
</ul>
<p>Preparazione delle polpette: in una ciotola capiente, unite tutti gli ingredienti per le polpette tranne l&#8217;olio d&#8217;oliva. Mescolate bene.</p>
<p>Formate delle piccole polpette, all&#8217;incirca delle dimensioni di una pallina da golf.</p>
<p>In una padella a fuoco medio, versate l&#8217;olio d&#8217;oliva. Una volta caldo, fate cuocere le polpette per circa 4-5 minuti per lato, o finché non saranno dorate. Togliete dalla padella e mettete da parte.</p>
<p>Per preparare la salsa: in un pentolino, unite gli ingredienti per la salsa. Scaldate a fuoco basso, mescolando, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamati e la salsa non si sarà leggermente addensata. Togliete dal fuoco.</p>
<p>Trasferite la salsa in una ciotola e servirla a parte con le polpette.</p>
<p>Le polpette di pollo piccanti alla thailandese diventano molto scenografiche se le servite infilzate su dei piccoli spiedini con cetrioli e ravanelli affettati molto sottili….diventano un bellissimo finger food.</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-10058" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/POLPETTINE-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/polpette-di-pollo-piccanti-alla-thailandese-con-salsa-al-sesamo-e-peperoncino/">Polpette di pollo piccanti alla thailandese con salsa al sesamo e peperoncino</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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		<title>Uova alla Benedict</title>
		<link>https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-alla-benedict-3/</link>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2026 01:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CominciamodaQua</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>
		<category><![CDATA[cucchiai]]></category>
		<category><![CDATA[muffin]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<category><![CDATA[uovo]]></category>

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		<description><![CDATA[Le uova alla Benedict si basano sulla padronanza per la preparazione della salsa olandese. È una delle salse base da cui si possono ricavare moltissime varianti. Si inizia preparando una riduzione con scalogno e aceto che conferisce l&#8217;acidità necessaria. Una volta padroneggiata la salsa olandese, si può sperimentare anche con una salsa maltese all&#8217;arancia rossa&#160;<a href="https://foodbloggermania.it/ricetta/uova-alla-benedict-3/" class="read-more">Continua a leggere..</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Le uova alla Benedict si basano sulla padronanza per la preparazione della salsa olandese. È una delle salse base da cui si possono ricavare moltissime varianti. Si inizia preparando una riduzione con scalogno e aceto che conferisce l&#8217;acidità necessaria. Una volta padroneggiata la salsa olandese, si può sperimentare anche con una salsa maltese all&#8217;arancia rossa o una paloise alla menta tritata: esistono tantissime varianti diverse che possono essere utilizzate in moltissimi modi…. O almeno così ci racconta il nostro ormai amico <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/jamesmartinchef/">James Martin</a>, autore del libro James Martin’s Saturday Kitchen&#8230;e lui, lo sappiamo bene, è bravissimo soprattutto in queste ricette super goduriose.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10030" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/UOVO-2-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p>Per 4 persone</p>
<ul>
<li>4 uova fresche grandi</li>
<li>1 cucchiaino di olio d&#8217;oliva</li>
<li>2 muffin inglesi per la colazione, tagliati a metà (o piccoli panini)</li>
<li>100 g di foglie di spinaci</li>
<li>8 fette di pancetta o prosciutto cotto</li>
<li>½ scalogno, tritato</li>
<li>4 grani di pepe bianco</li>
<li>3 cucchiai di aceto di vino bianco</li>
<li>1 cucchiaino di erba cipollina tritata, per guarnire</li>
</ul>
<p>PER LA SALSA OLANDESE</p>
<ul>
<li>1 tuorlo d&#8217;uovo grande</li>
<li>1 cucchiaio di aceto ridotto</li>
<li>300 g di burro chiarificato fuso</li>
<li>sale marino e pepe nero macinato fresco</li>
</ul>
<p align="justify">Portate a ebollizione una pentola capiente d&#8217;acqua. Con una frusta, create un vortice veloce e rompete le uova, una alla volta, cuocendole per 1-2 minuti. Con una schiumarola, prelevate l&#8217;uovo e immergetelo in acqua ghiacciata per interrompere la cottura. Ripetete l&#8217;operazione con le uova rimanenti.</p>
<p align="justify">Per la riduzione, mettete lo scalogno, i grani di pepe e l&#8217;aceto di vino bianco in una casseruola, portate a ebollizione e fate sobbollire fino a ridurre il liquido a circa un cucchiaio.</p>
<p align="justify">Per preparare la salsa, sbattete il tuorlo d&#8217;uovo con l&#8217;aceto ridotto in una ciotola capiente e resistente al calore, posta sopra la stessa pentola di acqua bollente (assicuratevi che il fondo della ciotola non tocchi l&#8217;acqua sottostante). Versate lentamente il burro fuso a filo, mescolando continuamente con la frusta, fino a ottenere una salsa liscia e densa (ma comunque fluida). Salate e pepate. Tenete in caldo a fuoco basso, mescolando regolarmente, fino al momento di servire.</p>
<p align="justify">Scaldate una padella capiente, aggiungete l&#8217;olio d&#8217;oliva e tostate i muffin da entrambi i lati. Metteteli da parte. Nella stessa padella, fate appassire gli spinaci. Rimettete le uova in camicia nell&#8217;acqua bollente per riscaldarle per 30 secondi.</p>
<p align="justify">Per servire le uova alla Benedict, disponete metà muffin su ogni piatto e guarnite con gli spinaci e la pancetta o il prosciutto. Adagiate un uovo in camicia sopra ogni porzione, versateci sopra un po&#8217; di salsa olandese e cospargete con l&#8217;erba cipollina.</p>
<p align="justify">Per i <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.youcookit.net/it/recipe/english-muffins/">muffin inglesi</a> vi lascio il link della ricetta che ho usato io, ma ne trovate centinaia nel web. Scegliete quella che preferite.</p>
<p align="justify"><img class="aligncenter size-large wp-image-10029" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2026/05/UOVO-1-525x700.jpg" alt="" width="525" height="700" /></p>
<p align="justify">Ricetta realizzata per <a target="_blank" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.instagram.com/cook_my_books/">Cook_my_Books</a> <img class="aligncenter wp-image-7123" src="https://www.cominciamodaqua.com/wp-content/uploads/2022/06/277407217_696994928316436_725517375736392027_n-1-700x672.png" alt="" width="206" height="198" /></p>
<p>L&#8217;articolo <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com/uova-alla-benedict/">Uova alla Benedict</a> sembra essere il primo su <a target="_blank" rel="nofollow" rel="nofollow" href="/redirect.php?URL=https://www.cominciamodaqua.com">Cominciamo da Qua</a>.</p>
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