Vesuvi con Ragù di tombarello

Per i Lucchesi in generale Settembre è un mese importante: ci sono la processione del volto santo, le fiere, il luna park in poche parole.. il Settembre Lucchese! Questo Settembre lo è stato in modo particolare, il sabato appena trascorso infatti Lucca è stata per un giorno la capitale del Rock, ebbene sì come molti di voi sapranno c’erano loro I Rolling Stones.
Devo dire che inizialmente quando hanno annunciato l’evento ero scettica, poi col poassare delle settimane la città ha cominciato a colorarsi con le linguacce degli Stones ed è stato in quel momento che ho capito che per Lucca questa era un’occasione unica, un occasione che non doveva sprecare e così è stato! Nonostante i disagi sul traffico e le strade chiuse i due giorni precedenti al concerto sono stati bellissimi, a Lucca si respirava un’aria di festa, ogni negozio si è attrezzato per l’evento con divise, vetrine e addirittura dolci fatti a posta. Venerdì sera una splendida notte con negozi aperti e musica dal vivo ha colorato questa città che in certi  momenti è una città talmente imborghesita che ti chiedi come abbia fatto.
Bella bellissima Lucca che con le tue mura hai fatto da palcoscenico ad un concerto bellissimo, dove io non ho potuto essere ma credetemi ero li con il cuore! Per questo ho deciso di dedicare il mio post alla mia città che ha ospitato questo evento.
Nota da chi era al concerto: Evento bellissimo, l’organizzazione un po’ meno ma dalle foto che ho visto in giro capisco che è stata una festa bellissima ed oggi tutto quello che ci resta è il traffico dovuto alla disinstallazione del pacoscenico.

Foto Dal Web

Foto Dal Web

Ma torniamo a noi, appena letto il meraviglioso post di Cristina del Blog Poveri ma belli e buoni ultima vincitrice del MTC, sono stata la prima a postare la mia ricetta, ma parliamoci chiaro mi son fatta prendere talmente tanto dalla frenesia che ho dimenticato un pezzetto del regolamento, ovvero per questa sfida non si poteva utilizzare il pesce conservato ed avendo usato il baccalà la mia ricetta non è stata giustamente inclusa in gara.
Visto che sono stata tra le prime credo che stasera sarò una tra le ultime, questa volta però il pesce è fresco, freschissimo.
Ho deciso di utilizzare il Tombarello, pesce azzurro un po’ dimenticato della famiglia degli Sgombridi, simile al tonno ma con molto più sangue (e quando dico molto intendo molto… non vi dico come ho ridotto la cucina per pulirlo e sfilettarlo…), questo è stato il nostro primo incontro ma forse forse ho vinto io visto che la ricetta alla fine mi ha soddisfatto.  
Quando ho visto le sue carni così rosse ed ho sentito il suo odore così intenso l’ho associato subito al cinghiale non so perché, per cui ho deciso di metterlo un pochino a “spurgare” in acqua e alloro, ho cambiato almeno 2 volte l’acqua che si riempiva subito di sangue. Successivamente visto il sapore forte ho deciso di fare un sugo un po’ strong, un po’ Rock per restare in tema con pomodoro, olive capperi e a fine cottura qualche goccia di un olio piccante di habanero rosso che mi hanno regalato qualche tempo fa.

Ingredienti per 2/3 persone
Un tombarello di 650g circa
2/3 foglie di alloro per la “marinatura”
1 confezione di pelati
2 cucchiai di capperi dissalati
2 cucchiai di olive nere con il nocciolo (io metà le spezzetto e metà le lascio intere)
Olio Extravergine di Oliva
Un pizzico di origano
1 spicchio di aglio
sale
Qualche goccia olio di Habanero Rosso
200 g di Pasta di Gragnano Afeltra (Vesuvi)
Per la Guarnizione del piatto
Buccia di limone Bio
1 foglia di alloro
Per prima cosa pulire il Tombarello dalle interiora (vi consiglio di farlo fare dal pescivendolo perché la quantità di sangue che ne esce è abbastanza importante.. )  successivamente sfilettatelo togliendo anche al meglio la pelle.

Mettete i filetti a mollo in acqua e alloro e cambiate l’acqua ogni 30/40 minuti almeno ¾ volte. Vedrete che perderà molto sangue e le carni diventeranno molto più rosa. Con la testa e la lisca ho deciso di non fare il brodo perché il sapore di questo pesce mi sembrava già anche troppo deciso però ho fatto una cosa, che vi dirò in seguito..

Mentre il pesce e in ammollo mettete in una padella capiente l’olio con lo spicchio d’aglio tritato, quando l’aglio si sarà imbiondito un po’ aggiungete la testa e la lisca del tombarello sfilettato e premete bene con un mestolo di legno (fate molta attenzione a non far bruciare l’aglio, se vedete che scurisce troppo aggiungete un gocciolino di vino bianco secco per fumare) togliete la testa e la lisca ed aggiungete i pomodori pelati, mettete il fuoco al minimo e lasciate sobbollire.
Nel frattempo dissalate i capperi in acqua e tagliate la metà delle olive (le altre lasciatele intere) aggiungete il tutto al pomodoro e aggiungete anche un pizzico di origano secco.
Lasciate cuocere almeno 30-35 minuti. Mentre il sugo cuoce preparate la polvere di limone e alloro con una foglia di alloro ed un pezzetto di scorza di limone finemente tritata con la mezzaluna fino a che non ha le sembianze di una polvere, mettete da parte.

Nel frattempo riducete la polpa del pesce in pezzetti piccoli , a 5 minuti dalla fine della cottura della pasta aggiungete il pesce spezzettato al sugo.

Scolate la pasta un 3/4 minuti prima della fine della cottura e mantecate bene in padella con acqua di cottura della pasta, in modo che si formi una bella cremina. Prima di servire aggiunge qualche goccia di olio di habanero rosso e un pizzico di polvere di limone e alloro.

Con questa ricetta partecipo al MTC 67 dedicato alla pasta col pesce e che dire…. Grazie CRI

A presto
Ambra

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