TRAMEZZINO BIO….e la mia vita da NEOMAMMA!

Una vita da NeoMamma…

Sapevo che la mia vita sarebbe cambiata, ma non è solo cambiata potrei dire è stata scecherata!!!
E’ sì ragazzi , sapete che il mio soprannome è WonderWomen, ma ora i miei super poteri sono rivolti ad un frugoletto di nome Elio che ha bisogno di me, lui viene prima di tutto, quindi se vuol giocare, giochiamo, se vuol mangiare, prepariamo da mangiare (quando riesco a farlo stare 10 minuti nel box sennò son guai), se vuol dormire corro tra lavatrici, asciugatrici, aspirapolveri, pulizie varie e se resta del tempo mi siedo alla scrivania e mi dedico a voi!
Mi sembrava di non aver tempo prima e in effetti son sempre stata carente di tempo extra, ma ora poi, il tempo che ho non posso dedicarlo ad altro se non al mio cucciolotto dagli occhi a mandorla!
Nel mio nuovo blog, perché tanto io non mi fermo mai e i miei sogni continueranno a vivere, ci sarà una rubrica dedicata a “Ricette per bebè”. 
Essendo un bambino cinese lui fino ad un mese fa era abituato a mangiare 1 tuorlo al giorno, latte e riso, per cui il suo svezzamento è stato un po’ diverso dal comune, ma lui mangia davvero di tutto. Tutto quello che ho provato a dargli fino ad ora l’ha mangiato con gusto senza avere sfoghi vari, allarme di una cattiva digestione o intolleranza alimentare, ma chiaramente non ho provato di tutto. Per ora verdure al vapore quasi tutti i giorni, pollo, carne di vitello,uovo dolcetti vari, biscotti, non ho ancora provato né i legumi né il cioccolato, ma la pediatra mi ha detto di dargli di tutto, quindi piano piano proverò.
Comunque sia gli omogeneizzati li ho lasciati al mio soggiorno in Cina, lì eravamo costretti a tamponare la fame con quelli, ma da quando sono tornata non gliel’ho più dati, preferisco omogeneizzare tutto da sola, almeno so cosa ci metto dentro. L’unica cosa figa di quelli sono i barattolini, utilissimi per conservare il pesto in freezer o altre cremine. Quando stavo preparando le cose da mettere in valigia per il ritorno, avevo tenuto da parte tutti i contenitori vuoti, Massy mi guarda e mi fa “Mica vorrai portarti via anche quelli è?!?!?!?”così non li ho messi in valigia, per rassegnazione ad una valigia strapiena, ma ora mi sarebbero tornati comodi, ahahahahah! 
Volete sapere qual è la prima parola che ha detto il mio bambino???
Gandhi!!!!!!! Indicando il mio gatto sulle scale, mica ha pensato di dire mamma, babbo, nonna, nonno, zia!
Ahahhaah è una forza della natura, mi sfianca, non sta fermo un minuto ed è nella fase vorrei camminare quindi io continuamente piegata a tenergli le mani, s’incaponisci col fare le scale, quindi non vi dico la stanchezza. 
Altro progresso di ieri, ha preso con le mani il biscotto e se lo porta alla bocca mordendolo, ogni giorno qualcosa di nuovo, d’altronde deve riprendere 1 anno e mezzo di soli giochi e pochi stimoli, in un orfanotrofio di un botto di bambini beh non è che stanno tanto lì a stimolarli, nonostante li tenessero molto bene. 

Ve l’avevo raccontato che contro ogni dubbio sono voluta tornare  all’orfanotrofio  con lui per vedere com’era, dove aveva abitato in questo anno e mezzo di vita e per conoscere la tata che lo aveva tenuto così bene?
E’ sì, la psicologa ci aveva consigliato di andare uno solo dei due genitori, senza Elio, evitando reazioni spiacevoli di lacrime del bimbo rivedendo la sua tata (una visita che puoi fare il secondo giorno successivo all’incontro con tuo figlio), ma io sentivo in cuor mio di volerci andare tutti e tre insieme, perché mi sembrava il modo giusto per poter chiudere quella fase della sua vita con serenità, mano nella mano con noi, per incamminarci insieme verso la nostra nuova vita, in più ci è sembrato importante documentare tutto in modo che un giorno, quando lui ci inizierà a fare domande potremo raccontargli tutto mostrandogli anche le foto inerenti e la foto di noi tre con la sua tata.
Posso dire con orgoglio di aver fatto la scelta giusta, perché nel momento in cui la tata ha fatto per rimetterlo nel lettino (per scherzo) lui si è voltato verso di me e mi ha buttato le braccia!!!
Ci avevi scelti….e questo è ciò che conta!

Oggi vi lascio con questo pane…vedete che qualcosa riesco sempre ad impastare?!?!??!?
Ingredienti:
300g di farina 00 Molino Rossetto
200g di farina integrale Molino Rossetto
1 busta di lievito madre bio essiccato Molino Rossetto
50ml di acqua 
50g di burro
300ml di latte 
20g di zucchero
15g i sale
Procedimento:
Sciogliete il burro a bagno maria. Nel Cook Expert di Magimix (o in una planetaria) unite le farine, poi lo zucchero, il sale, il lievito, l’acqua e il latte: Programma PanBrioche, Avvia. Quando fa il primo step automatico aggiungete il burro fuso intiepidito e date di nuovo Avvia.
Lasciatelo in una ciotola a riposare coperto con un canovaccio appena bagnato, quando avrà raddoppiato di volume sgonfiatela, impastatela un attimo e arrotolatela formando un cannolo. Riponetelo in uno stampo da plumcake imburrato e cuocete a 200°C per 30-35 minuti.
Una volta che sarà raffreddato avvolgetelo nella pellicola alimentare, in questo modo vi andrà avanti per una settimana.
E’ dolcemente salato per cui ottimo con la crema gianduia di La Molina, ma ottimo anche con burro e salmone per un aperitivo intimo.

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