Pomodori Ripieni di Cous Cous con Pesto di Olive Taggiasche e Mandorle. Il Bello dell’Estate.

In queste calde giornate di inizio luglio, i piatti freddi la fanno da padrone sulle nostre tavole e la straordinaria disponibilità ortofrutticola della stagione estiva offre infiniti spunti per i menu giornalieri.
I pomodori ripieni sono decisamente amati a Casa MG, in particolare quelli farciti con cous cous e Olive Taggiasche
Per i Pomodori Ripieni di Cous Cous con Pesto di Olive Taggiasche e Mandorle, ho utilizzato un ottimo prodotto precotto, piuttosto rapido da preparare in quanto è sufficiente porre i granelli di semola in una ciotola, coprirli con acqua caldissima ma non bollente, unire un filo di olio extravergine di oliva e lasciar riposare fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Si unisce il sale e si sgrana con una forchetta.
Un piatto semplice, veloce e gustoso che piace a tutti.

A presto!

Maria Grazia




Cous Cous


Il Cous Cous

Il Cous Cous (o cuscus, kuskusu, kiskisu, kisksu, cascà) Piatto nazionale del Nordafrica ed in particolare del Maghreb, il cous cous ha origini che risalgono al IX secolo.

Ricavato dal grano duro macinato grossolanamente, viene normalmente preparato in apposite pentole di terracotta sovrapposte (cuscussiera). Nel recipiente inferiore cuociono le verdure e la carne ridotta a cubetti e, in quella superiore, bolle la semola.
Questo particolare processo di cottura potrebbe avere avuto origine ben prima del decimo secolo in una zona dell’Africa Occidentale che comprende gli attuali Niger, Mali, Mauritania, Ghana e Burkina Faso.
Il cous cous rappresenta il popolo berbero che praticava la pastorizia che aveva a disposizione solo grano da frantumare, setacciare, lavorare a mano e far seccare per poi raccoglierlo in grandi sacchi di tela da conservare nella parte più fresca della tenda.
Ai giorni nostri, nei paesi del Maghreb, il cous cous viene servito per cena, proprio per omaggiare la tradizione della popolazione nomade che lo consumava la sera, al rientro alle tende.
In Marocco, però, lo si consuma a pranzo, posizionando il recipiente di servizio al centro della tavola in modo che i commensali possano consumarlo insieme utilizzando le mani. Prima di iniziare il pasto viene recitata una preghiera di benedizione per la mensa. Per servirsi non si usano le posate ma pane non lievitato.
Il cous cous si è diffuso nell’area mediterranea a partire dal VII secolo e a seguito delle conquiste arabo-musulmane con le navi dei mercanti che solcavano i mari , collegando i porti di Italia, Spagna e Francia. In Sicilia arrivò presumibilmente intorno al 1600 a Trapani e nel territorio limitrofo: Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo, dove oggi viene organizzato uno dei più importanti festival a tema.


Pomodori Ripieni di Cous Cous 
con Pesto di Olive Taggiasche e Mandorle


Ingredienti

8 pomodori ramati di media grandezza maturi e sodi
50 g di olive taggiasche denocciolate e conservate in olio extravergine di oliva
50 g di mandorle pelate
4 filetti di alici sott’olio
un ciuffo di basilico di Prà
100 g di cous cous di grano semintegrale precotto da agricoltura biologica
3 cucchiai di olio extravergine di oliva della Riviera Ligure
Lavare i pomodori, tagliare ad ognuno la calotta superiore e tenerla da parte.
Con l’aiuto di un coltellino con punta ricurva o con un cucchiaino, svuotare, salarli e metterli capovolti su una gratella a perdere acqua.
Tritare le mandorle pelate insieme alle olive taggiasche denocciolate, alle alici sott’olio e al basilico.
Mescolare il trito ottenuto insieme al cous cous preparato secondo le indicazioni riportate sulla confezione e mescolare bene.
Condire con tre cucchiai di olio extravergine di oliva, distribuire la farcia nei pomodori, coprire ognuno con la calottina e servire.



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