Pesce spada a bagnomaria alla messinese




Pesce spada a bagnomaria: da buona siciliana, non potevo non farvi provare una delle ricette a base di pescespada (pescato rigorosamente nello Stretto di Messina) a cui sono più affezionata. Questa è, dopo la cottura alla griglia, quella più semplice da realizzare: pochissimi gli ingredienti, solo olio extravergine di oliva, sale, aglio e origano. E, ovviamente, un pesce spada di altissima qualità. Nonostante la semplicità, però, il risultato è di tutto riguardo perché restano inalterati gusto e morbidezza del pesce, con il plus di un sughetto saporito e sfizioso. Molti pensano che la cottura a bagnomaria sia una cottura ‘ospedaliera’: in realtà in questo caso è un pregiudizio da sfatare, perché questo è forse uno dei metodi di cottura che più esalta questo pesce meraviglioso. Con questa ricetta vorrei anche spezzare una lancia a favore dell’uso dell’aglio in cucina, ultimamente poco di moda: in ricette tradizionali può essere fondamentale, senza considerare le sue notevoli proprietà benefiche. Il segreto è, come per ogni cosa, la misura. E un aglio di qualità come quello rosso di Nubia o di Sulmona. So che forse a molti di voi interessa più la ricetta che la foto, ma volevo dirvi che queste foto sono state fatte nella mia casa al mare, in vacanza, con il mio Iphone e non con la reflex, e che anche il contesto è stato un po’ improvvisato: ma la ricetta del pesce spada a bagnomaria fatta con il pesce spada siciliano, pescato nello Stretto di Messina, ha tutto un altro sapore. Il vino che abbiamo scelto in abbinamento al pesce spada a bagnomaria, e che è possibile acquistare sull’enoteca online WineYou, con lo sconto del 10% inserendo il codice promo “ScontoSicilianiCreativi“, è un Salina bianco Igt, “Tenuta Valdichiesa 2016“, prodotto da Salvatore D’Amico. Buona giornata!

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette di pescespada tagliate a una altezza di 2,5 centimetri
  • uno spicchio di aglio rosso di Nubia
  • olio extravergine di oliva
  • sale, quanto basta
  • origano, quanto basta

Mettere sul fuoco una casseruola colma a metà d’acqua e poggiarvi sopra un piatto resistente al calore o un tegame. Versare nel piatto un filo di olio extravergine di oliva e disporvi le quattro fette di pescespada.

Salare il pesce, porre su ogni fetta due o tre fettine di aglio privato del germoglio e tagliato a fettine molto sottili e cospargere con abbondante origano secco. Coprire il piatto con un coperchio che lo copra perfettamente, in modo che il vapore non fuoriesca e lasciare cuocere a fuoco medio alto per circa 15 minuti. Quando sarà cotto, il pesce sarà diventato bianco e sopra si sarà formata una sostanza cremosa.

Per dare un tocco di colore al piatto – e un po’ di acidità – vi consiglio di servirlo con dei semplici pomodori all’insalata conditi con olio extravergine, sale e origano. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: La ricetta di oggi si abbina al meglio con un vino bianco che viene dalla Sicilia, in particolare dall’isola di Salina, una terra vulcanica che sa regalare vini freschi e beverini. Con questo pesce spada, abbiamo scelto un Salina bianco Igt, Tenuta Valdichiesa, annata 2016, prodotto dall’azienda agrobiologica di Salvatore D’Amico, Composto da uve Catarratto, Insolia e Malvasia delle Lipari, questo vino viene fatto affinare in botte. I suoi profumi vanno dalla frutta ai fiori bianchi, il gusto è secco e equilibrato. Questo prodotto è disponibile sull’enoteca online WineYou, dove utilizzando il codice promozionale “ScontoSicilianiCreativi” si può ottenere una riduzione del 10% sul prezzo praticato.

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