Olio di Palma: nuovo nemico o inutile allarmismo?

Da qualche tempo leggo spesso sui giornali articoli riguardanti l’olio di palma, la maggior parte di questi lo definisce come il nemico numero uno della nostra salute e dell’ambiente altri invece lo difendono sostenendo che non è più dannoso di altri alimenti consumati quotidianamente.

Vediamo di cosa si tratta…

Cos’è l’olio di palma:

L’olio di palma deriva da alcuni particolari semi prodotti dalle palme da olio e per il suo basso costo, il suo ‘non sapore’ e la sua consistenza è l’olio più utilizzato dalle industrie alimentari (e non solo, si trova ad esempio anche nei detersivi), impiegato soprattutto per la preparazione di creme, brioches e dolci vari. Provate a dare un occhio ad esempio agli ingredienti dei biscotti della colazione o a quelli del gelato confezionato e lo troverete presente.

La polemica:

L’olio di palma è entrato nell’occhio del ciclone dopo che l’unione europea ha imposto alle aziende di dichiararne la presenza tra gli ingredienti in modo esplicito e di non celarlo più dietro un generico ‘oli vegetali’. Ovviamente le grosse industrie alimentari non erano concordi con questa nuova direttiva e infatti le loro preoccupazioni erano fondate perchè da qualche tempo è scoppiata una grande polemica sull’uso di questo olio. Recentemente anche una nota crema alla nocciola (chissà quale!) è stata presa di mira in quanto prodotta con olio di palma.

Il motivo di tutta questa movimentazione è dato dal fatto che questo olio sembra tra i responsabili di alcune malattie cardiovascolari e inoltre il suo largo uso nell’industria ha portato alla deforestazione di molte zone dell’Indonesia; per questi motivi molte associazioni si sono mosse per promuovere campagne anti – olio di palma.

Ma è davvero così dannoso?

L’olio di palma in realtà è meno dannoso (o quanto meno allo stesso livello) del burro, dell’olio di cocco (presente anch’esso in molte creme, addirittura nel gelato che ho nel freezer sono presenti sia olio di palma che olio di cocco) e dei grassi idrogenati, tutti usati nell’industria alimentare. E’ vero però che contiene una grande quantità di grassi saturi, i quali provocano l’aumento del colesterolo cattivo e questo va ad incidere negativamente sul nostro sistema cardiovascolare, quindi sicuramente sarebbe saggio limitare il consumo di cibi contenenti questo ingrediente. Ovviamente non sono una nutrizionista ma sono sicura che un consumo moderato di dolci (in fin dei conti lo troviamo in alimenti che mangiamo più per gola che per necessità) abbasserebbe il suo impatto negativo, se poi davvero esiste, sulla nostra salute inoltre se parliamo di benessere del nostro organismo ritengo non coerente focalizzarsi solo su questo ingrediente in quanto in un biscotto ad esempio sono presenti anche burro, zucchero e magari anche qualche conservante o colorante che sicuramente non fanno bene al nostro organismo.  Allora mi chiedo: perchè demonizzare solo l’olio di palma?

Il problema si sposta a questo punto sugli impatti che la coltivazione di palme da olio ha sull’ambiente: sembra infatti che alcune zone dell’Indonesia siano state deforestate per fare spazio a queste piantagioni e mi chiedo di chi sia la colpa: della legislazione di questi paesi che non impongono limiti a questa produzione oppure delle grandi aziende che spingono per una coltivazione sempre più intensiva di questo olio? Certo un minor impiego di questo ingrediente vorrebbe dire una minore produzione e quindi un minore impatto sull’ambiente, ma questa minore produzione che impatti avrebbe sui paesi che lo producono?

Le campagne per eliminare questo ingrediente dall’industria alimentare sono davvero numerose ma se si decidesse davvero di cambiare, con cosa verrà sostituito? Con qualcosa di più sano? con qualcosa di più sostenibile? Esiste davvero un sostituto?

Mi sento di concludere dicendo che se vogliamo preservare la nostra salute non è solo dell’olio di palma che ci dobbiamo sbarazzare, ma anche dei panini del fast food, dei dolci consumati senza criterio, delle bevande piene di zuccheri, dei cibi troppo conditi, insomma non possiamo pensare che solo eliminando questo ingrediente la nostra salute improvvisamente vada alle stelle, certo, può incidere ma di sicuro non è sufficiente.

Di seguito vi posto il link ad un’ intervista che ho trovato sul sito fattoalimentare.it in cui due esperti (ovviamente con opinioni opposte) dicono la loro sull’olio di palma:

http://www.ilfattoalimentare.it/olio-di-palma-macri-paparella-polemica.html

Qualche foto pescata qua e la dal web:

Palm fruit ready to be taken to the mill.
olio_palma_commercia_legislazione_europea
olio-di-palma
olio-di-palma-orig_main
Palm oil plantations in Indragiri Hulu

 

E voi cosa ne pensate? E’ davvero così dannoso? Al supermercato cercate solo prodotti senza olio di palma? Ci dobbiamo davvero preoccupare per questa deforestazione?

Fateci sapere la vostra!

Kia&Mao

Tagged: deforestazione, foodblog, foodblogger, kia&mao, olio, olio di palma, palm oil, palma

Altre ricette simili a questa:

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.