Lumache in umido

Per il Calendario del Cibo Italiano oggi è la Giornata Nazionale delle Lumache.

Le lumache sono senza alcun dubbio tra i protagonisti più positivi, più riflessivi e più prudenti delle fiabe per i bambini, e con la loro lentezza proverbiale fanno davvero simpatia. Sarà dunque per questo motivo, o forse per quella bavetta non esattamente invitante che lasciano dietro di sé quando si spostano, che in molti faticano ad apprezzarle a tavola.
Non è così, però, qui nel piacentino, dove le lumache sono grandi protagoniste dei piatti della tradizione. Soprattutto nella stagione invernale, e in particolar modo nel menu della Vigilia di Natale.

Vi è una ricetta le lumache alla Bobbiese, una specie di umido ma con tante verdure, che è proprio tipica della città di Bobbio.
Bobbio è una ridente cittadina della Val Trebbia, che ha mantenuto intatte le caratteristiche del borgo medievale ed è famosa per il suo Ponte Gobbo, andate a visitarla e se volete qualche informazione aggiuntiva vi rimando qui.
In questo piccolo comune viene organizzato a fine novembre-inizi dicembre il mercato di Natale, all’interno del quale avviene la sagra della lumaca, dove si può acquistare le lumache opercolate (pronte da cucinare) od assaggiare piatti che presentano questo prodotto come ingrediente principale.

Le lumache, dopo l’acquisto, vanno poi scottate per circa 20 minuti in acqua bollente, tolte dal guscio con una forchetta piccola, per poi tagliare l’intestino (la parte nera a torciglione) e pulire il piede dalla bava.
Per fare ciò, si deve lasciare in ammollo con aceto e sale grosso e un poco di acqua, vengono poi strofinate bene una ad una  per 4-5 volte fino a quando non saranno più viscide.
Come potete capire la procedura è piuttosto laboriosa e personalmente l’ho fatto solo un paio di volte.

Per preparare il piatto di oggi, che oltre tutto non è stagione di raccolta, ho usato il prodotto già pulito, scottato e congelato.
Ho seguito le istruzioni della scatola che diceva di cuocerle in acqua per un’oretta e poi cucinarle…e così ho fatto!
Ero veramente deliziose e per  merito la cottura prolungata, erano veramente morbide e gustose..un piatto da provare!

Ingredienti per 4 persone
300g di lumache surgelate
2 carote
1 cipolla
2 coste di sedano
4 cucchiai di olio
1 bicchiere di vino bianco secco
25g di burro
2 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
sale
un pizzico di peperoncino (a piacere)
e…..tanto tanto tempo!!!!

Scottare le lumache in acqua bollente per circa 1 ora.
Nel frattempo, in una pentola di coccio, preparare un soffritto con olio e tutte le verdure tritate, unire le lumache, rosolare per una decina di minuti, sfumare con il vino bianco a fuoco alto.

Aggiungere la salsa di pomodoro, il concentrato e il burro, coprire con acqua e cuocere con coperchio per un paio di ore.

Il giorno successivo, rabboccare con acqua e aggiustare di sale, cuocere ancora un paio di ore e così il giorno dopo, le verdure essendo tagliate piccole si discioglieranno creando un intingolo corposo e molto saporito.

Avete capito bene la cottura avviene in tre giorni, ogni volta circa 2 ore, facendo attenzione che ci sia sempre abbastanza liquido, altrimenti aggiungete acqua.

Servire l’umido ben caldo con dell’ottimo pane casereccio o una polenta morbida.

Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiana

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