La pizza Mustafar per lo Star Wars Tribute

Come ho già spiegato nel post di inizio della saga dello Star Wars Tribute, non sono impazzita, non ho bisogno di TSO e neppure ho bruciato la pizza! Questa è proprio così! D’altra parte, è una pizza ispirata a Mustafar, per celebrare l’uscita il 16 dicembre del film “Star Wars – episodio 7 – Il risveglio della forza”.
Mustafar è un mondo di fuoco, uno degli ultimi mondi rimasti in mano alla Confederazione dei Sistemi Indipendenti sul finire delle Guerre dei Cloni. Il pianeta è coperto da centinaia di caldere vulcaniche, molte delle quali in costante eruzione. L’attività vulcanica è causata dall’attrazione gravitazionale che due giganti gassosi, Jestefad e Lefrani, esercitano su Mustafar. Il pianeta, pur non cadendo su uno dei due giganti, mantiene una propria orbita, più vicina a Jestefad che a Lefrani, ma comunque influenzata da quest’ultimo, in quanto tutti e tre i corpi celesti ruotano con lo stesso periodo di rivoluzione attorno alla stella del sistema. Sul pianeta esistono degli impianti industriali che estraggono i  minerali dalla superficie.
Nella saga di Star Wars il pianeta Mustafar è famoso per il duello del film “Star Wars-Episodio III – La vendetta dei Sith” fra Anakin Skywalker (che diventerà Darth Vader, il supercattivo della serie originale) e Obi-Wan-Kenobi: questo duello è fondamentale per la caduta verso il lato oscuro di Anakin e l’incipit della trilogia originale degli anni ’70/’80.

Immagine di Mustafar scaricata da Internet
Da questo scenario, l’ispirazione per una pizza nera come la pietra lavica, con il pomodoro e la mozzarella che colano e per i più temerari, l’aggiunta di olio al peperoncino, perché Mustafar non è per tutti!
Onde evitare che qualcuno si preoccupi, voglio assicuravi sulla commestibilità del prodotto: il nero è dato dal carbone vegetale, che è una sostanza naturale, ottenuta da legno pregiato, che conferisce un colore scuro ai prodotti tipo pane e pasta. La caratteristica lavorazione permette di ottenere una polvere finissima, inodore ed insapore, che dona ai prodotti da forno un colore “nero assoluto”. Si utilizza in piccolissime quantità (10/15 g per kg di farina) e si ottengono gli stessi risultati anche con le farine gluten free. Il carbone vegetale è utilizzato anche come integratore alimentare per combattere il gonfiore post prandiale.
La ricetta base della pizza è della mia amica Sonia del blog Quattro passi in cucina, che è una bravissima per tutti i lievitati, con la mia personale rielaborazione “noir”.

Ingredienti per 2 pizze rotonde:

per il lievitino:
  • 7 g di lievito di birra compresso
  • 20 farina di tipo 2
  • 20 g di acqua

per l’impasto: 
  • il lievitino
  • 500 g di farina
  • 5 g di carbone vegetale
  • 350 g di acqua
  • 20 g di olio extra vergine di oliva
  • 1 pizzico di sale

per il condimento: 
  • 200 g circa di passata di pomodoro biologica
  • 1 mozzarella fior di latte
  • sale
  • origano
  • olio extra vergine di oliva
  • olio extra vergine di oliva al peperoncino (facoltativo)

Preparazione:

Per prima cosa preparare il lievitino. In una ciotola, sciogliere il lievito nell’acqua e impastarlo bene con la farina. Coprire con la pellicola e lasciar lievitare fino al raddoppio della massa: occorrerà una oretta. Quando il lievitino è pronto, in una ciotola grande setacciare la farina insieme al carbone e fare la fontana. Nel foro aggiungere un po’ di acqua, l’olio ed il lievitino. Impastare un po’ aggiungendo acqua, unire il sale e impastare bene finché l’impasto non risulta liscio e senza grumi. Fare una palla, metterla in una ciotola pulita, coprirla con la pellicola e con un panno e lasciarla lievitare. Occorreranno circa 6 ore, ma il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura del locale, pertanto è sempre utile controllare.
Dopo la lievitazione, lavorare un po’ l’impasto per sgonfiarlo, dividerlo in 2 palline e spianarle con le mani in forma rotonda.
Disporre su 2 teglie da forno (ricoperte di carta forno) e lasciarle riposare una mezz’ora. Preriscaldare il forno a 250°. Condire le pizze con la passata di pomodoro, insaporita con olio extra vergine di oliva, sale e origano. Infornare per 5/10 minuti: dato che ogni forno è diverso, la cottura va sorvegliata. Sfornare, aggiungere la mozzarella e terminare la cottura per 5 minuti circa (controllare sempre il forno).
Una volta sfornata si può aggiungere l’olio al peperoncino piccante.

Altre ricette simili a questa:

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.