Champignon con uova di quaglia

Champignon con uovo di quaglia

Janine Melnitz (Annie Potts) e il dr. Egon Spengler (Harold Ramis): “Lei non ha qualche hobby?” “Colleziono spore, muffe e funghi” dal film Ghostbusters – Acchiappafantasmi, 1984

     Un’idea molto simpatica e da rifare variandola un tantino. Le cene a tema sono il mio punto debole, non riesco a non farle perché mi divertono troppo, e questo è il primo appetizer della mia cena a tema! Me ne sono andata in giro per siti francesi, grandi estimatori di quaglie e uova di quaglia, e non facevo altro che imbattermi in questo piatto, per cui alla fine l’ho dovuto fare almeno per curiosità!!! Le cappelle dei funghi fungono da contenitore, in alcuni siti usano assieme all’uovo di quaglia anche i gambi tritati, io li ho lasciati da parte e me ne sono servita per una bella pasta il giorno dopo.

     Questo antipasto è veramente velocissimo e molto ma molto semplice da fare. Ha due cotture in forno (prima le cappelle di champignon da sole poi le stesse con l’uovo) per cui possiamo tranquillamente cuocere in anticipo le cappelle da sole, poi il momento di andare a tavola le cuociamo con l’uovo di quaglia e in pochi minuti abbiamo un bell’antipastino pronto! In mancanza delle uova di quaglia possiamo riempirli con prosciutto tritato, formaggio, gamberi….. sono molto versatili e moltissimo gustosissimi (sì lo so non si può dire ma rende l’idea!)

INGREDIENTI:

  • 1 o 2 cappelle di champignon a testa (devono essere belle grosse)
  • 1 spicchio d’aglio
  • una manciata di prezzemolo
  • tante uova di quaglia quante sono le cappelle
  • sale e pepe qb
  • 1 noce di burro
abbinamento vino
  • Pinot Grigio del Trentino
  • Fiano di Avellino

PROCEDIMENTO:

1° e unico step: prepariamo e cuociamo i funghi

      Intanto accendiamo il forno a 180/190°. Mentre arriva a temperatura puliamo i funghi. Li avevo presi belli grandi, se sono troppo piccoli l’uovo deborda. E’ vero che l’uovo di quaglia è piccolo, ma ha lo stesso bisogno del suo spazio. Ho tolto con delicatezza i gambi dalle cappelle, torcendoli lentamente, e con una spazzolina li ho puliti dal terriccio. Non vanno lavati se no si inzuppano d’acqua, se fossero davvero molto sporchi o li puliamo con uno scottex bagnato e strizzato, o come ultima ratio li immergiamo velocemente in una bacinella di acqua scrollandoli bene e poi asciugandoli. Ma in genere la spazzolina è più che sufficiente.

      Ho preso del burro a temperatura ambiente e l’ho mescolato con un poco di prezzemolo e aglio tritati, e un pizzico di sale. L’ho spennellato intorno alle cappelle dei funghi, e un pochino, giusto la punta di un cucchiaio, l’ho messo all’interno delle cappelle, che ho poi messo in forno caldo a cuocersi. Regolatevi con aglio e prezzemolo, deve essere proporzionato alla quantità di burro senza essere esagerato. Diciamo che su 50 g di burro ci va uno spicchio d’aglio non troppo grosso e un cucchiaio di prezzemolo tritato.

    Piccolo tips and tricks sul burro: capiterà anche a voi, come a me spessissimo succede, di dimenticarsi di lasciare il burro a temperatura ambiente per ammorbidirsi, in genere me ne ricordo l’attimo esatto che faccio la ricetta. Ci viene in aiuto il microonde: mettiamolo sulla funzione scongelamento, e facciamo dei tentativi provando a vedere ogni 10 secondi circa se si è ammorbidito. Dipende dal wattaggio dei forni, ma in due o tre tentativi avremo il nostro bel burro ammorbidito e NON liquefatto.

        Dovranno cuocere per circa 15/20 minuti, dipende dai forni, il tempo che siano quasi a cottura. Il burro si scioglierà e li condirà. Passato il tempo, li togliamo dal forno, rompiamo un uovo di quaglia all’interno delle cappelle, pepe e un pizzico di prezzemolo tritato, e li rimettiamo in forno, per circa 5 o 10 minuti, o comunque fino a che non vediamo che l’albume è diventato bianco. Per amor di completezza, l’avevo già detto in un’altra ricetta ma lo ripeto adesso: l’uovo di quaglia non è semplice da aprire come il normale uovo di gallina. Ha un guscio durissimo, e se non si sta attenti si sbriciola oppure rischiamo di “spatasciare” il tuorlo e l’albume. Io con delle forbici da cucina faccio un buco nel guscio, poi lo taglio letteralmente sempre con le forbici per circa metà, poi posso aprirlo, in modo da non avere briciole in giro.

     Ottimi davvero, non li avevo mai assaggiati, e per me è strano perché adoro i funghi e tutte le loro ricette, ho imparato con piacere una ricetta in più!!! E’ stato un piacevole antipasto, leggero, e ci ha preparato al resto della cena. Gli champignon delicatissimi, l’uovo di quaglia saporito ma non invasivo, fra l’altro con ottime proprietà organolettiche! Ne ho servito uno a testa, ma anche se ne avessi fatto di più non ci sarebbe stata differenza, sarebbe stato destinato a soccombere a colpi di forchetta e coltello!

Champignon con uovo di quaglia

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